01/08/2025 - Italgas S.p.A.: Relazione finanziaria semestrale (Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025)

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Relazione finanziaria semestrale (relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025)

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata

al 30 giugno 2025





Vision

Essere protagonista nel mondo delle energie, guidandone l'evoluzione sostenibile e innovando ogni giorno per migliorare la qualità della vita delle persone.



Mission

Garantiamo alla collettività servizi energetici con efficienza, sicurezza ed eccellenza da oltre 180 anni. Favoriamo la transizione energetica realizzando le reti del futuro e promuovendo soluzioni innovative e sostenibili. Ci prendiamo cura delle comunità locali. Alimentiamo relazioni positive e generative con tutti coloro che raggiungiamo: cittadini, aziende, fornitori e azionisti. Ci apriamo a nuovi mercati dove applicare le nostre competenze distintive. Promuoviamo la crescita delle persone e valorizziamo i talenti, costruendo ambienti di lavoro inclusivi e stimolanti.



Purpose

Pionieri per passione e costruttori per vocazione offriamo tutta la nostra energia per accelerare la transizione ecologica. Lo facciamo per noi. Lo facciamo per tutti.

Disclaimer

La Relazione Finanziaria Semestrale consolidata contiene dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione" relative a: piani di investimento, evoluzione della struttura finanziaria, performance gestionali future ed esecuzione dei progetti. I forward - looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione

a diversi fattori, tra cui: le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali e l'instabilità socio-politica, gli effetti della pandemia, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business, nonché l'azione della concorrenza.

Per Italgas, Gruppo Italgas o Gruppo si intende Italgas S.p.A. e le imprese incluse nell'area di consolidamento.





Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata

al 30 giugno 2025

Indice

Relazione intermedia sulla gestione 5

Organi sociali 6

Struttura del Gruppo Italgas al 30 giugno 2025 8

Dati e informazioni di sintesi 10

  1. ● Italgas e i mercati finanziari 14

  2. ● Andamento operativo 18

  3. ● Sostenibilità e creazione di valore 19

  4. ● Commento ai risultati

    economico - finanziari 21

    1. Conto economico riclassificato 22

    2. Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata 26

    3. Rendiconto finanziario riclassificato 28

  5. Altre informazioni 33

  6. Andamento della gestione

    nei settori di attività 35

    Settore Distribuzione gas 36

    Settore Servizio Idrico 43

    Settore Efficienza Energetica 47

  7. Gestione dei rischi 48

  8. Evoluzione prevedibile

della gestione 55



Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

  • Schemi di bilancio

  • Note al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

  • Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. n. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

  • Relazione della Società di revisione

    Allegati

  • Imprese e partecipazioni di Italgas S.p.A. al 30 giugno 2025

56

57

65

113

114

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‌Relazione intermedia sulla gestione

Organi sociali 6

Struttura del Gruppo Italgas al 30 giugno 2025 8

Dati e informazioni di sintesi 10

  1. ● Italgas e i mercati finanziari 14

  2. ● Andamento operativo 18

  3. ● Sostenibilità e creazione di valore 19

  4. ● Commento ai risultati economico - finanziari 21

  5. Altre informazioni 33

  6. Andamento della gestione nei settori di attività 35

  7. Gestione dei rischi 48

  8. Evoluzione prevedibile della gestione 55



‌Organi sociali

Consiglio di Amministrazione (A)

PAOLO CIOCCA

Presidente

CECILIA ANDREOLI

Consigliere

COSTANZA BIANCHINI

Consigliere

ERIKA FURLANI

Consigliere

QINJING SHEN

Consigliere

Collegio Sindacale (A)

GIULIA PUSTERLA

Presidente

MAURIZIO DI MARCOTULLIO

Sindaco Effettivo

ELIANA QUINTILI

Sindaco Effettivo

PAOLO GALLO

Amministratore Delegato e Direttore Generale

FABIO BARCHIESI

Consigliere

ALESSANDRA FAELLA

Consigliere

GIANMARCO MONTANARI

Consigliere

MAURIZIO DE FILIPPO

Sindaco Supplente

STEFANO PODDA

Sindaco Supplente

  1. Nominati dall'Assemblea degli Azionisti del 13 maggio 2025. In carica sino alla data dell'Assemblea degli Azionisti che sarà convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2027.

    Italgas Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025 6



    Composizione dei Comitati interni

    COMITATO CONTROLLO E RISCHI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (B)

    Gianmarco Montanari

    (Presidente)

    Costanza Bianchini Erika Furlani

    COMITATO NOMINE E REMUNERAZIONE (C)

    Cecilia Andreoli

    (Presidente)

    Fabio Barchiesi Erika Furlani

    COMITATO PER LA CREAZIONE DEL VALORE SOSTENIBILE (B)

    Alessandra Faella

    (Presidente)

    Costanza Bianchini Qinjing Shen

    Organismo di vigilanza (D)

    Antonio Gullo

    (Presidente)

    Romina Guglielmetti Francesco Profumo

    Società

    di revisione (E)

    Deloitte & Touche S.p.A.

  2. Comitato istituito dal Consiglio di Amministrazione in data 4 agosto 2016. Componenti nominati dal Consiglio di Amministrazione il 27 giugno 2025.

  3. Comitato istituito dal Consiglio di Amministrazione in data 23 ottobre 2017. Componenti nominati dal Consiglio di Amministrazione il 27 giugno 2025.

  4. L'Organismo di Vigilanza è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 25 luglio 2022 con durata della carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato, ossia alla data dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Il nuovo Consiglio di Amministrazione non ha nominato il nuovo Organismo di Vigilanza pertanto, in conformità al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.Lgs. 231/2001, l'attuale Organismo continua ad esercitare ad interim le proprie funzioni fino alla delibera del Consiglio di Amministrazione che provvederà a riguardo.

  5. Incarico conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 12 maggio 2020 per il periodo 2020 - 2028.

Italgas Relazione intermedia sulla gestione

7

‌Struttura del Gruppo Italgas al 30 giugno 2025

100%

60%



60%

40%

51,85%

0,53%



95,7%

49%

51%

Energie Rete Gas S.r.l.

L.A.C. Laboratorio Acqua Campania



S.r.l.

100%

99,22%

Idrosicilia S.p.A.

75%



90%



67,22%



50,66%

Italgas Newco S.p.A.



100%





32,78%



20,01%

100%

100%

42,96%

100%





Immogas S.r.l.

Idrolatina S.r.l.

49%







100%





100%




45%



50%

IG Rete Dati S.r.l.

Attività Regolate

Consolidamento a Patrimonio netto

Italgas

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2025 8

La struttura del Gruppo Italgas al 30 giugno 2025 si è modificata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2024 per:

  • il perfezionamento, avvenuto in data 1° aprile 2025, dell'acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas S.p.A. dai venditori F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l.. Successivamente, in data 16 aprile 2025, ha anche avuto effetto il raggruppamento delle azioni di 2i Rete Gas con il quale Italgas ha raggiunto il 100% di possesso delle azioni della società;

  • la fusione di Acqua in Nepta con effetti contabili e fiscali che decorrono dal 1° gennaio 2025.

    Nella pagina a fianco la rapprestazione grafica aggiornata delle società del Gruppo che tiene conto della fusione per incorporazione di 2I Rete Gas in Italgas Reti efficace dal 1° luglio 2025.

    Italgas Relazione intermedia sulla gestione 9



    ‌Dati e informazioni di sintesi

    Principali eventi

    Operazioni straordinarie e gare d'ambito

  • Il 1° aprile 2025 Italgas ha concluso l'acquisizione del 99,94% del capitale sociale di 2i Rete Gas S.p.A. dai venditori F2i SGR S.p.A. e Finavias S.à r.l.. L'acquisizione, annunciata al mercato 5 ottobre 2024, è stata perfezionata a seguito dell'ottenimento delle autorizzazioni Golden Power, Foreign Subsidies Regulation e da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Con quest'operazione il Gruppo Italgas è diventato il primo operatore della distribuzione del gas in Europa con oltre 6.500 dipendenti, 12,9 milioni di clienti serviti in Italia e in Grecia, più di 155 mila chilometri di reti e più di 13 miliardi di metri cubi di gas distribuiti ogni anno. In data 16 aprile 2025 è divenuto efficace il raggruppamento azionario finalizzato a ridurre i costi amministrativi e di gestione, nonché facilitare le operazioni di riorganizzazione del Gruppo post-Acquisizione. Per effetto di tale raggruppamento azionario, Italgas è venuta a detenere il 100% del capitale sociale di 2i Rete Gas. Il 1° luglio, inoltre, è stata finalizzata la fusione per incorporazione di 2i Rete Gas in Italgas Reti.

    Adempimenti Antitrust

  • In data 11 marzo 2025 l'AGCM ha autorizzato l'opera-zione di concentrazione con condizionata ad una serie di misure dismissive e comportamentali. Le dismissioni riguardano circa 600 mila PDR distribuiti su 35 ATEM e avverranno attraverso procedure trasparenti, competitive e pubblicizzate, aperte a operatori idonei e qualificati, con adeguati mezzi finanziari e capaci di mantenere e sviluppare le attività anche ai fini della partecipazione alle future gare d'Ambito.

  • Il 6 giugno 2025 Italgas ha pubblicato un avviso per la cessione del controllo, di fatto e di diritto, delle attività corrispondenti ad almeno il 20% dei PDR totali negli ATEM di Agrigento, Bari 2, Benevento, Brescia 5, Caltanissetta, Campobasso, Caserta 2, Catania 1, Frosinone 2, L'Aquila 2, Mantova 2, Massa Carrara, Matera,

    Messina 2, Napoli 2, Novara 2, Padova 2, Padova 3, Potenza 1, Potenza 2, Ragusa, Reggio di Calabria-Vi-bo Valentia, Roma 4, Roma 5, Salerno 1, Salerno 3, Teramo, Torino 6, Trapani, Varese 1, Viterbo. Italgas do-

    vrà altresì cedere il controllo, di fatto e di diritto, delle attività detenute negli ATEM di Barletta- Andria-Trani, Caserta 1, Cosenza 2, Pisa corrispondenti ad almeno il numero di PDR che Italgas S.p.A. ha acquisito da 2i Rete Gas S.p.A.

    Le cessioni dovranno includere le concessioni, gli impianti e il personale preposto a tali impianti e tutti gli attivi che contribuiscono alla loro attuale gestione o che sono necessari per garantirne l'efficace operatività economica, la redditività e la competitività. Tali cessioni saranno aggiudicate secondo quanto stabilito nel Provvedimento e comunque esclusivamente qualora le offerte pervenute a livello di ATEM siano pari o superiori a un prezzo minimo non comunicato al mercato.

    Operazioni di ottimizzazione della capital structure

    Nell'ambito del finanziamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas il Gruppo ha:

  • collocato il 6 marzo scorso un'emissione obbligazionaria dual-tranche a 5 e 9 anni con scadenza 6 marzo 2030 e 2034, entrambe a tasso fisso e per un ammontare di 500 milioni di euro cadauna, con una cedola annuale pari rispettivamente a 2,875% e 3,500%.

  • utilizzato il bridge pari a 1.000 milioni di euro, concesso in forza del contratto di finanziamento sottoscritto in data 5 ottobre 2024 con J.P. Morgan Chase Bank, N.A.

    - Milan Branch, Banco BPM S.p.A., Bank of America Europe Designated Activity Company - Milan Branch, Citibank N.A. - Milan Branch, Morgan Stanley Bank AG e Société Générale - Milan Branch, in qualità di banche finanziatrici, per il pagamento di parte del corrispettivo dell'acquisizione 2i Rete Gas. Tale linea di credito è stata totalmente rimborsata il 20 giugno 2025.

  • il 2 giugno 2025 Italgas ha lanciato l'aumento di capitale con diritto di opzione da 1,02 miliardi di euro. Tale operazione si è completata in data 24 giugno 2025 con l'integrale sottoscrizione delle azioni offerte in opzione (più precisamente il 98,7% raccolto nel periodo di offerta in opzione e il residuo 1,3% nell'asta dei diritti inop-tati) tramite l'emissione di 202.938.478 nuove azioni a

    un prezzo di sottoscrizione pari a 5,026 euro per azione. I fondi ottenuti dall'aumento di capitale hanno permesso di chiudere il finanziamento Bridge.

    Altre operazioni di funding e sul capitale

  • Nel corso dei mesi di maggio e giugno Italgas ha sottoscritto, con primari istituti di credito, tre finanziamenti bancari a tasso variabile di importo complessivo pari a 900 milioni e durata 3 anni, destinati al rimborso di un'emissione obbligazionaria giunta a scadenza il 24 giugno e al rifinanziamento di linee bancarie in scadenza.

  • Il 12 febbraio 2025, in esecuzione del Piano di Co-in-vestimento 2021-2023 approvato dall'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti del 20 aprile 2021, il Consiglio di Amministrazione ha determinato l'assegnazione gratuita di complessive 511.604 nuove azioni ordinarie della Società ai beneficiari del Piano stesso (c.d. secondo ciclo del Piano) e deliberato di eseguire la seconda tranche dell'aumento di capitale sociale approvato dalla predetta Assemblea, per un importo di nominali euro 634.388,96 prelevato da riserve da utili a nuovo.

  • Il 10 aprile 2025, l'Assemblea degli Azionisti di Italgas, in sede straordinaria, ha approvato la proposta di aumento di capitale in opzione, a pagamento, per un importo complessivo massimo pari a 1,02 miliardi di euro. L'Assemblea degli Azionisti di Italgas del 10 aprile 2025 ha approvato, in sede ordinaria, il Piano di Azionariato Diffuso IGrant 2025-2027 e il Piano di Stock Grant e, in sede straordinaria, i relativi aumenti di capitale a servizio.

    Eventi di natura legale e regolatoria

  • Con la Delibera n. 87/2025/R/gas l'Autorità ha approvato le disposizioni per l'ottemperanza alle sentenze del Consiglio di Stato in materia di tariffe per i servizi di distribuzione e misura del gas naturale, con particolare riferimento alla determinazione dei costi operativi riconosciuti per il periodo di regolazione 2020-2025, di cui alla Delibera n. 570/2019/R/gas. Nell'ambito della suddetta delibera, ARERA ha rimandato la rideterminazione delle tariffe di riferimento per il servizio di distribuzione del gas per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023 a una successiva Delibera n. 98/2025/R/gas, approvata in data 18 marzo 2025 e ha inoltre stabilito che l'incremento dei costi operativi 2024 per effetto della Delibera n. 87/2025/R/gas sia recepito nelle tariffe definitive 2024.

  • Con la Delibera n. 130/2025/R/com l'Autorità ha adottato disposizioni per la revisione dei criteri di rivalutazione dei costi di capitale per i servizi infrastrutturali dell'energia elettrica e del gas e ha definito i tassi

    di rivalutazione del capitale per i diversi servizi per gli anni 2024 e 2025.

  • Con la Delibera n. 221/2025/R/gas l'Autorità ha dato avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe e qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il sesto periodo di regolazione e approvato la proroga del quinto periodo di regolazione gli anni 2026 e 2027, avviando il procedimento per valutare le modifiche al TUDG necessarie ai fini del prolungamento della validità della regolazione vigente per tali anni.

  • Italgas Reti ha impugnato con motivi aggiunti la Delibera n. 513/2024/R/com per mezzo della quale l'Autorità, previo aggiornamento, per il sub-periodo 2025-2027, dei parametri comuni a tutti i servizi regolati e previa revisione dei criteri di aggiornamento del parametro βasset (beta asset) per tutti i servizi infrastrutturali regolati dei settori elettrico e gas, ha aggiornato il WACC per l'anno 2025. Allo stato, si è in attesa della fissazione dell'udienza.

  • Italgas Reti ha impugnato innanzi al Consiglio di Stato la sentenza con la quale il TAR Lombardia ha respinto il ricorso, integrato da motivi aggiunti, proposto da Italgas Reti per l'annullamento della Delibera n. 269/2022/R/gas e relative delibere applicative, in materia di regolazione del servizio di misura degli smart meter gas. Allo stato la prossima udienza è fissata all 7 ottobre 2025.

  • Con la sentenza del 16 giugno 2025 il TAR Lombardia ha accolto il ricorso proposto da Italgas Reti per l'annullamento della Delibera 108/2024/R/gas, con cui l'Autorità aveva irrogato alla società una sanzione amministrativa pecuniaria nella misura complessiva di 58.000 euro, ritenendo accertata la violazione della regolazione vigente in materia di sicurezza del servizio di distribuzione del gas naturale, con esclusivo riferimento alle procedure operative sulle attività di classificazione delle dispersioni localizzate e di ricerca programmata delle dispersioni.

    Con la stessa sentenza, il medesimo TAR ha però an-

    che respinto il ricorso proposto da Italgas Reti contro la Delibera 490/2024/R/gas, con cui, in esito ai controlli e alle verifiche ispettive a suo tempo effettuate, l'Autorità ha operato l'annullamento dei premi per la totalità degli impianti di Italgas Reti, pari a circa 24 milioni di euro, già recepita nel bilancio consolidato 2024. Nell'ambito di tale contenzioso, la società si riserva di compiere ogni valutazione e approfondimento a tutela dei propri interessi, anche in sede giudiziaria, mediante proposizione di ricorso in appello al Consiglio di Stato per la riforma della sentenza del TAR Lombardia, nella parte relativa all'annullamento dei premi.

    Altri eventi

  • Il 7 febbraio 2025, Italgas è stata confermata per il terzo anno consecutivo da CDP (Carbon Disclosure Project) nella "Climate A list" che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico.

  • L'11 febbraio 2025, Italgas è stata inclusa per il sesto anno consecutivo nel S&P Global Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie best practice, esperienze e storie di successo delle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità. Italgas ha inoltre confermato la sua leadership con l'inclusione nella categoria "Top 1% S&P Global CSA Score", sulla base dei risultati del Corporate Sustainability Assessment (CSA) 2024.

  • Il 26 marzo 2025 Italgas e GRDF (Gaz Réseau Distribution France), presso l'Ambasciata d'Ita-lia in Francia, hanno rinnovato il Memorandum of Understanding (MoU) sottoscritto nel 2019 rafforzando la collaborazione strategica incentrata su innovazione, digitalizzazione e sostenibilità delle reti di distribuzione del gas.

  • Il 14 aprile 2025, Snam e CDP Reti hanno sottoscritto un ulteriore accordo modificativo del Patto Parasociale Italgas con riferimento alle modalità di sottoscrizione delle azioni di Italgas in esecuzione di eventuali emissioni di diritti e/o aumenti di capitale. Tale accordo modificativo è consultabile sul sito Italgas alla sezione "Patti parasociali".

Principali dati1

Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico - finanziaria, nella Relazione sulla gestione, in aggiunta agli schemi e agli indicatori convenzionali previsti dagli IAS/IFRS, sono presentati gli schemi di bilancio riclassificati e alcuni indicatori alternativi di performance tra i quali, in particolare, il margine operativo lordo (EBITDA), l'utile operativo (EBIT) e l'indebitamento finanziario netto. Le successive tabelle, le relative note esplicative e gli schemi di bilancio riclassificati, riportano la determinazione di tali grandezze. Per la definizione dei termini utilizzati, se non direttamente specificato, si fa rinvio al capitolo "I risultati economico - finanziari, Non - GAAP Measures".

Principali dati azionari

30.06.2024

30.06.2025

Numero di azioni del capitale sociale Prezzo di chiusura a fine periodo Prezzo di chiusura medio nel periodo (a) Capitalizzazione media di Borsa (b)

Capitalizzazione puntuale di Borsa (c)

811.242.309 1.014.692.391

(€)

(€) (milioni di €) (milioni di €)

4,602

7,200

5,124 6,440

4.156

5.300

3.733 7.306

  1. Non rettificato per i dividendi e lo stacco dei diritti

  2. Capitalizzazione media di periodo

  3. Prodotto del numero delle azioni in circolaizone (numero puntuale) per il prezzo di chiusura a fine periodo

1 Il 1° aprile 2025 si è perfezionata l'acquisizione del 99,94% del capitale di 2i Rete Gas S.p.A. contabilizzata ai sensi dell'IFRS 3 come aggregazione aziendale. Alla data di chiusura della presente Relazione Finanziaria Semestrale, il processo di allocazione del prezzo di acquisto (Purchase Price Allocation - PPA) non è stato ancora completato, in quanto sono tutt'ora in corso le attività di valutazione delle attività e passività acquisite, inclusi gli asset immateriali relativi ai beni in concessione.In conformità al paragrafo 45 dell'IFRS 3, il Gruppo ha effettuato un'allocazione provvisoria del corrispettivo pagato, iscrivendo il differenziale tra

il prezzo di acquisto e il valore contabile delle attività acquisite alla voce Avviamento (pari a 912,0 milioni di euro). Il Gruppo completerà la PPA entro il termine di 12 mesi dalla data di acquisizione, come previsto dallo standard. Eventuali rettifiche derivanti dalla finalizzazione della PPA saranno contabilizzate retroattivamente, riesponendo i dati comparativi, se necessario.

Principali dati economici e patrimoniali

(milioni di €)

Primo semestre

2024

2025

Ricavi totali adjusted (*)

872,3

1.126,7

EBITDA adjusted

671,2

857,5

EBIT adjusted

401,8

558,0

Utile prima delle imposte adjusted

352,1

462,7

Utile netto adjusted

255,1

333,2

Utile netto attribuibile al Gruppo adjusted

241,5

316,6

Earning per share adjusted(**)

0,298

0,312

(*) Il conto economico riclassificato, a differenza del prospetto legal, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (424,3 e 311,2 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024), dei contributi di allacciamento (13,3 e 9,4 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024), dei rimborsi da terzi e di altre componenti (14,1 e 10,5 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024).

(**) L'indicatore è calcolato come il rapporto tra l'Utile netto attribuibile al Gruppo e il numero complessivo delle azioni pari a 1.014.692.391 al 30 giugno 2025 e 811.242.309 al 30 giugno 2024.

(milioni di €) 31.12.2024 30.06.2025

Capitale investito netto a fine periodo Patrimonio netto

Indebitamento finanziario netto

Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e per IFRIC 12

Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12)

9.556,3 14.782,5

2.793,5

3.809,5

6.762,8 10.973,0

90,5

114,0

6.672,3 10.859,0

  1. ‌Italgas e i mercati finanziari

    Durante i primi sei mesi del 2025 si è assistito ad un andamento dei mercati globali caratterizzato da un'elevata volatilità e incertezza, principalmente legata a (i) crescente instabilità del quadro geopolitico, soprattutto nella regione del medio-oriente; (ii) introduzione di politiche commerciali protezionistiche da parte dell'amministrazione americana; (iii) la relativa resilienza dei principali dati macroeconomici uniti a una progressiva attenuazione del tasso di inflazione, con una decre-scita più marcata di quest'ultimo in Europa.

    Ciò ha spinto la Banca Centrale Europea nel corso del primo semestre dell'anno ad effettuare un totale di quattro tagli consecutivi dei tassi in interesse, da 25bps ciascuno, per un totale di 100bps in sei mesi. Al contrario, la Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi dei prestiti "overnight" a 4,25%-4,5%, spinta soprattutto dalla resilienza macroeconomica unita al rischio di una ripresa dell'inflazione indotta dai dazi commerciali annunciati e in parte già introdotti dalla nuova amministrazione.

    Mentre in Europa si è registrata una crescita sostenuta dei principali listini azionari nel semestre, al netto della volatilità, i principali indici statunitensi hanno maggiormente risentito dell'incer-tezza generata dalla prospettata introduzione di politiche commerciali restrittive da parte della nuova amministrazione insediatasi a inizio anno. Dopo 2 anni consecutivi di sovraperformance dell'indice americano S&P 500 rispetto all'indice di riferimento europeo Stoxx Europe 600, si è quindi assistito ad un'inversione di tendenza con una prevalenza di flussi monetari diretti verso il continente europeo. Tutto questo si è riflesso anche in una rivalutazione dell'Euro rispetto al Dollaro Americano, passato da 1,04 al 31 dicembre 2024 a 1,18 a fine giugno. A livello di tassi di interesse, il BTP e il Bund con scadenza a 10 anni hanno raggiunto a fine giugno rispettivamente il 3,47% e 2,61%, rispettivamente in calo di 5bp e in aumento di 24bp nel semestre. Ciò si è riflesso in un calo dello spread BTP-Bund al di sotto dei 90bps, ai minimi storici dal 2021 grazie alla stabilità del quadro politico in Italia.

    Nel corso del primo semestre, le quotazioni del gas sul mercato europeo (TTF) sono risultate in diminuzione del 34% rispetto al prezzo di fine 2024, grazie anche ai nuovi flussi provenienti da Nord Africa e GNL, che hanno permesso di soddisfare la domanda crescente di gas nel primo semestre dell'anno generata da temperature invernali più rigide rispetto agli ultimi anni. Anche il prezzo del petrolio ha subito un calo nel corso del primo semestre, grazie all'aumento della produzione dei paesi OPEC+ e i timori di un rallentamento economico globale e nonostante la volatilità crescente nei mesi più recenti causata dall'escalation militare in Medio Oriente.

    La ritrovata stabilità dei prezzi delle principali commodities energetiche ha contribuito a ridurre l'inflazione nell'eurozona al 1,9% a maggio 2025, in calo rispetto al 2,4% registrato a Dicembre 2024, mentre negli Stati Uniti, l'inflazione è passata dal 2,9% al 2,4% nello stesso arco di tempo.

    Complessivamente, con quotazioni rettificate per lo stacco dei dividendi, l'indice azionario Euro Stoxx 600 si è apprezzato del 10,0% mentre l'S&P 500 è salito del +5,8% nei primi 6 mesi del 2025. In Europa, con un aumento del 20,4%, il FTSE Mib è risultato uno dei best performer tra i principali indici azionari nazionali, trainato dalla performance del settore bancario e delle utilities, che insieme rappresentano i settori di maggiore peso all'interno dell'indice. Gli altri indici nazionali europei hanno registrato aumenti tra il +24.1% dell'IBEX 35 spagnolo, il +20.1% dell'indice DAX tedesco e il +7.8% del CAC 40 francese, che continua a risentire dell'instabilità politica che ha caratterizzato gli ultimi mesi.

    A livello settoriale, la performance dell'indice Euro Stoxx Utilities è stata pari al 21,8% nel semestre, sovraperformando l'indice di riferimento, insieme ai settori finanziario e assicurativo. Tale performance è andata rafforzandosi nel corso dell'anno come conseguenza della volatilità e in-

    certezza diffusasi nei mercati mondiali a seguito dell'adozione di politiche commerciali protezionistiche da parte del governo degli Stati Uniti e un inasprirsi del quadro geopolitico internazionale in medio-oriente culminata con l'attacco di Israele e degli Stati Uniti all'Iran. Ciò ha spinto molti investitori alla ricerca dei cosiddetti "beni rifugio" tra cui l'oro, riserve valutarie e nell'ambito dei mercati azionari, settori difensivi quali Utilities e Real Estate caratterizzati da una ridotta esposizione internazionale e una elevata visibilità dei ritorni attesi.

    Il titolo Italgas ha chiuso il primo semestre 2025 a 7,2 euro, con una crescita del 50% rettificata per lo stacco del dividendo e per l'effetto derivante dallo stacco dei diritti di sottoscrizione connessi all'aumento di capitale realizzato nel mese di Giugno 2025. Dal giorno della quotazione, avvenuta il 7 novembre 2016, al 30 giugno 2025 il total shareholder return è stato del 204%.

    Nel corso del semestre il volume medio di scambi giornalieri del titolo Italgas sul mercato telematico della Borsa Italiana è stato di circa 3.53 milioni di azioni.

    Confronto delle quotazioni Italgas, FTSE MIB ed EURO STOXX Utilities

    (1° gennaio 2025 - 30 giugno 2025, dati rettificati per stacco dividendi)

    160 25

    150

    140 20

    milioni di titoli

    130

    15

    120

    110

    10

    100

    90 5

    80

    70 0

    31/12/24 31/01/25 28/02/25 31/03/25 30/04/25 31/05/25

    Volumi Italgas Euro Stoxx Utilities FTSE Mib

    Azionariato

    Il capitale sociale della Società al 30 giugno 2025 risulta costituito da n. 1.014.692.391 azioni, prive di indicazione del valore nominale, a fronte di un capitale sociale di 1.256.122.060,44 euro.

    Al 30 giugno 2025, sulla base delle risultanze del libro soci, delle informazioni disponibili e delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del Testo Unico della Finanza, sono di seguito rappresentati i soggetti detentori di partecipazioni rilevanti.

    IMPRESA CONSOLIDANTE

    AZIONISTI

    % DI POSSESSO

    Italgas S.p.A.

    CDP Reti S.p.A (*) (**)

    26,0

    Snam S.p.A.

    11,4

    Lazard LLC

    9,2

    Blackrock Inc.

    3,3

    Banca D'Italia

    1,3

    Altri azionisti istituzionali

    39,6

    Azionisti Retail

    9,2

    (*) In data 1° agosto 2019 il Consiglio di Amministrazione di CDP S.p.A., anche al fine di tenere conto degli orientamenti in materia di controllo contenuti nella Comunicazione Consob n. 0106341 del 13 settembre 2017, ha riqualificato il rapporto partecipativo in Italgas come controllo di fatto ai sensi dell'art. 2359, comma 1, n. 2), del Codice civile e dell'art. 93 del TUF, esercitando il controllo per il tramite di CDP Reti con una partecipazione allora pari a 26,05% e per il tramite di Snam con una partecipazione allora pari a 13,50%. CDP non esercita nei confronti di Italgas l'attività di direzione e coordinamento di cui agli artt. 2497 e seguenti del Codice civile.

    (**) In data 20 ottobre 2016 è stato stipulato un patto parasociale tra Snam, CDP Reti e CDP Gas, con efficacia dalla data di scissione di Italgas S.p.A. avvenuta in data 7 novembre 2016. Con efficacia 1° maggio 2017, CDP Gas è stata fusa per incorporazione in CDP. Successivamente, in data 19 maggio 2017, CDP ha ceduto a CDP Reti, inter alia, la partecipazione detenuta in Italgas S.p.A., pari allo 0,969% del capitale sociale della medesima Italgas S.p.A. CDP Reti è partecipata al 59,1% da CDP, al 35% da State Grid Europe Limited - SGEL, società del gruppo State Grid Corporation of China, e al 5,9% da alcuni investitori istituzionali italiani. In data 1° agosto 2019 il patto parasociale è stato ulteriormente aggiornato per tener in conto la menzionata riqualificazione del rapporto partecipativo. Il patto parasociale ha durata triennale e si rinnova automaticamente per successivi periodi di tre anni, salvo recesso di una delle parti con preavviso di 12 mesi. In virtù di tale previsione, nei mesi di novembre 2019 e novembre 2022 si è verificato il rinnovo del patto parasociale. In data 21 marzo 2023,

    poi modificato in data 14 aprile 2025, Snam e CDP Reti hanno sottoscritto un accordo modificativo del Patto Parasociale Italgas.

    5,2

    Azionariato Italgas per area geografica

    %

    24,8

    Altri

    %

    10,4

    USA e Canada

    %

    8,8

    UK e Irlanda

    %

    Europa Continentale

    %

    50,8

    Italia

    9,2

    Azionariato Italgas per tipologia di investitore

    %

    Azionisti Retail

    39,6

    %

    Altri azionisti istituzionali

    3,3

    %

    BlackRock Inc.

    ,0%

    26

    11,4

    CDP Reti S.p.A.

    %

    1,3

    Snam S.p.A.

    %

    9,2

    Banca d'Italia

    %

    Lazard LLC

  2. ‌Andamento operativo

    Infrastrutture

    Italgas è il primo operatore della distribuzione del gas in Europa, per numero di utenze servite, ed opera in Italia e in Grecia. Il servizio di distribuzione consiste nel trasporto del gas, attraverso reti di gasdotti locali, dai punti di consegna presso le cabine di riduzione e misura interconnesse con le reti di trasporto ("city-gates") fino ai punti di riconsegna presso i clienti finali (famiglie, imprese, ecc.). Inoltre, Italgas svolge l'attività di misura, che consiste nella determinazione, rilevazione, messa a disposizione e archiviazione dei dati di misura del gas naturale prelevato sulle reti di distribuzione.

    Nel settore idrico Italgas gestisce il servizio dell'acquedotto di 5 comuni della Provincia di Caserta e, per conto della Regione Campania, dell'acquedotto della Campania Occidentale che alimenta l'area di Napoli e Caserta. Per il tramite della collegata Siciliacque, Italgas è altresì l'operatore di sovrambito nella Regione Sicilia e, per il tramite della collegata Acqualatina gestisce il servizio idrico integrato nell'ATO 4 - Lazio Meridionale.

    Investimenti

    Nel primo semestre 2025 sono stati effettuati investimenti tecnici per un ammontare pari a 495,1 milioni di euro, di cui 30,7 milioni di euro relativi a investimenti contabilizzati ai sensi dell'IFRS 16.

    2024 (milioni di €) Primo semestre Var. Ass. Var. %

    2024

    2025

    538,7

    Distribuzione gas

    224,5

    329,3

    104,8

    46,7

    438,8

    Sviluppo e mantenimento Rete

    178,1

    297,6

    119,5

    67,1

    99,9

    Nuove reti

    46,4

    31,7

    (14,7)

    (31,7)

    243,3

    Digitalizzazione gas

    99,1

    106,6

    7,5

    7,6

    100,1

    Altri Asset

    40,3

    35,6

    (4,7)

    (11,7)

    115,9

    Misura

    49,3

    57,6

    8,3

    16,8

    27,3

    Processi

    9,5

    13,4

    3,9

    41,1

    -

    - di cui effetto IFRS 16

    -

    5,6

    5,6

    -

    105,0

    Altri investimenti

    30,1

    59,2

    29,1

    96,7

    22,5

    - di cui Real Estate

    5,9

    12,9

    7,0

    -

    22,9

    - di cui ICT

    8,7

    11,8

    3,1

    35,6

    46,6

    - di cui effetto IFRS 16

    9,6

    25,1

    15,5

    -

    887,0

    353,7

    495,1

    141,4

    40,0

    Gli investimenti relativi alla distribuzione gas (329,3 milioni di euro) aumentano del 46,7% rispetto al corrispondente periodo del 2024 anche a seguito dell'inclusione nel perimetro di consolidamento della società 2i Rete Gas (+80,5 milioni di euro). Gli investimenti in digitalizzazione (106,6 milioni di euro) si incrementano del 7,6% rispetto al corrispondente periodo del 2024 prevalentemente per l'inclusione nel perimetro di consolidamento della società 2i Rete Gas (+19,5 milioni di euro) parzialmente compensati dalla diminuzione per il graduale completamento del processo di digitalizzazione della rete in Italia della legacy Italgas. Gli altri investimenti (59,2 milioni di euro) aumentano di 29,1 milioni di euro e includono i lavori di riqualificazione dell'area "Corso Regina Margherita" di Torino e il parco automezzi.

    Dati operativi

    I principali dati operativi sono illustrati nel capitolo "Andamento della gestione nei settori di atti-vità" della presente Relazione.

  3. ‌Sostenibilità e creazione di valore

    Il Piano Strategico, integra in sè il Piano di Creazione di Valore Sostenibile2 e indirizza tutti i temi di sostenibilità connessi al business. Il Gruppo ha adottato target sfidanti riduzione delle emissioni di CO2e deiconsumi di energia che anticipano gli obiettivi dell'UE fissati al 2030 e puntano a raggiungere il "Net Zero Carbon" al 2050 delle emissioni Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 (supply chain), grazie alla distribuzione di gas verdi e ad attività di carbon removal a partire dal 2030.

    Consumi energetici

    Di seguito sono presentati i consumi netti di energia per i primi sei mesi del 2025, confrontati con l'anno precedente. Acqua Campania viene illustrata separatamente, in quanto consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024. Infine, con riferimento al perimetro 2i Rete Gas, vengono presentati i dati dal 1° aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

    Consumo totale di energia (TJ)3 Primo semestre

    Perimetro costante4

    Nuovo perimetro

    Totale 2024

    Totale 2025

    2024

    2025

    Var. Ass

    Var. %

    Acqua Campania

    20245

    Acqua Campania

    2025

    2iRG

    20256

    Consumo totale di energia da combustibili fossili

    203,2

    210,8

    7,6

    3,7

    149,6

    227,3

    61,5

    352,8

    499,6

    Consumo di combustibile da petrolio

    greggio e prodotti petroliferi, di cui ad uso:

    22,1

    26,8

    4,7

    21,3

    1,0

    0,9

    28,7

    23,1

    56,4

    industriale

    4,8

    4,8

    -

    -

    -

    -

    -

    4,8

    4,8

    autotrazione

    17,3

    22,0

    4,7

    27,2

    1,0

    0,9

    28,7

    18,3

    51,6

    Consumo di combustibile da gas

    naturale, di cui ad uso:

    178,2

    181,9

    3,7

    2,1

    0,1

    0,3

    32,8

    178,3

    215,0

    industriale

    126,8

    133,1

    6,3

    5,0

    -

    -

    26,2

    126,8

    159,3

    autotrazione

    41,2

    38,0

    (3,2)

    (7,8)

    -

    0,2

    6,2

    41,2

    44,4

    civile

    10,2

    10,8

    0,6

    5,9

    0,1

    0,1

    0,4

    10,3

    11,3

    Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da

    fonti fossili

    2,9

    2,1

    (0,8)

    (27,6)

    148,5

    226,1

    -

    151,4

    228,2

    Consumo totale di energia rinnovabile Elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili7

    22,0

    17,1

    (4,9)

    (22,3)

    -

    -

    11,9

    22,0

    29,0

    Consumo totale di energia

    225,2

    227,9

    2,7

    1,2

    149,6

    227,3

    73,4

    374,8

    528,6

    2 https://www.italgas.it/wp-content/uploads/sites/2/2024/12/Sustainable-Value-Creation-Plan-2024-2030.pdf.

    3 Si tratta di consumi totali di energia, cui sono sottratti eventuali consumi di energia elettrica autoprodotta ed autoconsumata.

    4 Società consolidate al 31 dicembre 2023 (IG, Bludigit, Geoside, IG R, ToE, Medea, Enaon, Enaon Eda, Nepta Caserta). Escluso quindi Acqua Campania e 2iRG.

    5 Acqua Campania viene consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024.

    6 Dati dal 1° aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

    7 Per i primi sei mesi 2025 sono stati sottratti 19,4 TJ di energia elettrica prodotti da impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, contro i 14,4 TJ sottratti nei primi tre mesi 2024.

    A parità di perimetro4, nei primi sei mesi del 2025 si è registrato un aumento dei consumi di energia da combustibili fossili ad uso industriale e civile attribuibile a temperature medie più basse dell'inverno 2025 rispetto al 2024. Con riferimento ai soli consumi industriali, si è anche registrato un aumento del gas immesso totale (che comporta un conseguente maggiore consumo per preriscaldo) e un consumo aggiuntivo da parte degli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione per una maggiore autoproduzione per autoconsumo di energia elettrica7. Grazie agli interventi di efficientamento e digitalizzazione, il consumo specifico del processo di preriscaldo per il Gruppo8 è comunque in riduzione, passando da 1,02 a 0,94 metri cubi di gas naturale consumato per preriscaldo per migliaio di metri cubi di gas immesso in rete.

    I consumi netti di energia elettrica del Gruppo sono diminuiti del 23% grazie a una maggiore autoproduzione di energia elettrica e all'ulteriore efficientamento nella gestione degli immobili. Infine, sebbene i consumi di Acqua Campania del primo semestre 2025 non siano comparabili con quelli del 2024 per il differente periodo di consolidamento5, si evidenzia comunque un aumento dei consumi per effetto dell'incremento della richiesta della risorsa idrica, conseguente alla siccità, nel primo semestre 2025.

    Emissioni di gas a effetto serra

    Nella distribuzione del gas le emissioni di gas serra derivano principalmente dalle emissioni fuggitive di gas naturale dalle reti di distribuzione, dalle attività di preriscaldo del gas vettoriato negli impianti di decompressione e dai consumi della flotta aziendale. Nel settore idrico, le emissioni derivano principalmente dal consumo di energia elettrica per gli impianti (captazione e rilanci). Le emissioni di CO2eq Scope 1 e 2 dei primi sei mesi del 2024 e del 2025 sono riportate di seguito. Acqua Campania viene considerata separatamente, in quanto consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024. Infine, con riferimento al perimetro 2iRete Gas, vengono presentati i dati dal 1° aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

    Emissioni GHG Scope 1 Primo semestre

    e Scope 2 market-based

    Perimetro costante9

    Nuovo perimetro

    Totale 2024

    Totale 2025

    (tCO2eq)

    2024

    2025

    Var. Ass

    Var. %

    Acqua Campania

    202410

    Acqua Campania

    2025

    2iRG

    202511

    Emissioni GHG Scope 1, di cui

    65,6

    75,9

    10,3

    15,7

    0,1

    0,1

    11,4

    65,7

    87,4

    fuggitive

    54,9

    64,9

    10,0

    18,2

    -

    -

    8,0

    54,9

    72,9

    da consumi di combustibile fossile

    10,7

    11,0

    0,3

    2,8

    0,1

    0,1

    3,4

    10,8

    14,5

    Emissioni GHG Scope 2 market-based

    0,3

    0,3

    -

    -

    20,6

    31,4

    -

    20,9

    31,7

    Emissioni GHG Scope 1 + Scope 2 market-based

    65,9

    76,2

    10,3

    15,6

    20,7

    31,5

    11,4

    86,6

    119,1

    A parità di perimetro9, l'aumento delle emissioni totali nel primo semestre 2025 rispetto al primo semestre 2024 (+15,6%) è principalmente conseguenza dell'incremento delle emissioni fuggitive (+18,2%), a seguito dei maggiori km di rete investigata nelle zone che avevano registrato le maggiori perdite nel 2024 (+27,4%, ovvero 93,043 km nel 2025, rispetto ai 73,059 nel 2024) e del continuo miglioramento dei processi e degli algoritmi utilizzati dal Gruppo per il monitoraggio e la quantificazione delle emissioni, anche in linea con le richieste specifiche dalla nuova EU Methane Regulation.

    8 Riferito a Toscana Energia e Italgas Reti (che rappresentano il 99% del gas immesso del Gruppo, considerao il perimetro costante). Nel caso in cui venissero esclusi gli impianti dotati di turboespansori e cogenerazione, il consumo specifico passerebbe da 0,86 (primi sei mesi del 2024) a 0,78 (primi sei mesi del 2025).

    9 Società consolidate al 31 dicembre 2023 (IG, Bludigit, Geoside, IG R, ToE, Medea, Enaon, Enaon Eda, Nepta Caserta). Escluso quindi Acqua Campania e 2iRG.

    10 Vengono considerati solo i mesi compresi tra febbraio e giugno 2024 in quanto Acqua Campania viene consolidata per la prima volta a partire dal 30 gennaio 2024.

    11 Dati dal 1° aprile al 30 giugno, periodo di consolidamento a valle dell'acquisizione.

  4. ‌Commento ai risultati economico - finanziari

    Il 1° aprile 2025 si è perfezionata l'acquisizione del 99,94% del capitale di 2i Rete Gas S.p.A.12 contabilizzata ai sensi dell'IFRS 3 come aggregazione aziendale.

    Alla data di chiusura della presente Relazione Finanziaria Semestrale, il processo di allocazione del prezzo di acquisto (Purchase Price Allocation - PPA) non è stato ancora completato, in quanto sono tutt'ora in corso le attività di valutazione delle attività e passività acquisite, inclusi gli asset immateriali relativi ai beni in concessione.

    In conformità al paragrafo 45 dell'IFRS 3, il Gruppo ha effettuato un'allocazione provvisoria del corrispettivo pagato, iscrivendo il differenziale tra il prezzo di acquisto e il valore contabile delle attività acquisite alla voce Avviamento. Il Gruppo completerà la PPA entro il termine di 12 mesi dalla data di acquisizione, come previsto dallo standard. Eventuali rettifiche derivanti dalla finalizzazione della PPA saranno contabilizzate retroattivamente, riesponendo i dati comparativi, se necessario.

    12 La società detiene il controllo di Cilento Gas S.r.l. e IG Rete Dati S.r.l.

    1. ‌Conto economico riclassificato

      zio 2024 2024

      2025

      1.583,1

      Ricavi regolati distribuzione gas

      799,2

      1.094,4

      295,2

      36,9

      157,2

      Ricavi diversi

      63,2

      86,7

      23,5

      37,2

      1.740,3

      Ricavi totali (*)

      862,4

      1.181,1

      318,7

      37,0

      38,5

      Special item

      9,9

      (54,4)

      (64,3)

      -

      1.778,8

      Ricavi totali (*) adjusted

      872,3

      1.126,7

      254,4

      29,2

      (427,9)

      Costi operativi (*)

      (201,1)

      (284,9)

      (83,8)

      41,7

      -

      Special item

      -

      15,7

      15,7

      -

      (427,9)

      Costi operativi (*) adjusted

      (201,1)

      (269,2)

      (68,1)

      33,9

      1.312,4

      EBITDA

      661,3

      896,2

      234,9

      35,5

      1.350,9

      EBITDA adjusted

      671,2

      857,5

      186,3

      27,8

      (530,2)

      Ammortamenti e svalutazioni

      (269,4)

      (299,5)

      (30,1)

      11,2

      782,2

      EBIT

      391,9

      596,7

      204,8

      52,3

      820,7

      EBIT adjusted

      401,8

      558,0

      156,2

      38,9

      (120,6)

      Oneri finanziari netti

      (55,8)

      (105,6)

      (49,8)

      89,2

      -

      Special item

      -

      5,6

      5,6

      -

      (120,6)

      Oneri finanziari netti adjusted

      (55,8)

      (100,0)

      (44,2)

      79,2

      11,2

      Proventi netti su partecipazioni

      6,1

      4,7

      (1,4)

      (23,0)

      1,7

      di cui distribuzione gas

      1,1

      1,0

      (0,1)

      (9,1)

      9,5

      di cui servizio idrico integrato

      5,0

      3,7

      (1,3)

      (26,0)

      672,8

      Utile prima delle imposte

      342,2

      495,8

      153,6

      44,9

      711,3

      Utile prima delle imposte adjusted

      352,1

      462,7

      110,6

      31,4

      (165,3)

      Imposte sul reddito

      (94,2)

      (139,0)

      (44,8)

      47,6

      (10,8)

      Fiscalità correlata agli special item

      (2,8)

      9,5

      12,3

      -

      (176,1)

      Imposte sul reddito adjusted

      (97,0)

      (129,5)

      (32,5)

      33,5

      507,5

      Utile netto

      248,0

      356,8

      108,8

      43,9

      478,9

      Utile netto attribuibile al Gruppo

      234,4

      338,1

      103,7

      44,2

      28,6

      Utile netto attribuibile alle minoranze

      13,6

      18,7

      5,1

      37,5

      535,2

      Utile netto adjusted

      255,1

      333,2

      78,1

      30,6

      506,6

      Utile netto adjusted attribuibile al Gruppo

      241,5

      316,6

      75,1

      31,1

      28,6

      Utile netto adjusted attribuibile alle terze parti

      13,6

      16,6

      3,0

      22,1

      (milioni di euro) Eserci

      Primo semestre Var. ass. Var.%

      (*) Il conto economico riclassificato, a differenza del prospetto legal, prevede l'esposizione dei Ricavi totali e dei Costi operativi al netto degli effetti IFRIC 12 "Accordi per servizi in concessione" (424,3 e 311,2 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024), dei contributi di allacciamento (13,3 e 9,4 milioni di

      euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024), dei rimborsi da terzi e di altre componenti (14,1 e 10,5 milioni di euro rispettivamente nel primo semestre 2025 e 2024). Esclude, inoltre, gli special item (per maggiori informazioni si rinvia al successivo paragrafo "Special item").

      Per una più ampia rappresentazione dei settori si rinvia al capitolo "Andamento della gestione nei settori di attività".

      Analisi delle voci del conto economico riclassificato

      RICAVI TOTALI

      io 2024 2024

      2025

      1.521,6

      Ricavi di vettoriamento

      757,8

      1.038,7

      280,9

      37,1

      14,5

      Special item

      9,9

      (54,4)

      (64,3)

      -

      1.536,1

      Ricavi di vettoriamento adjusted

      767,7

      984,3

      216,6

      28,2

      61,5

      Altri ricavi regolati distribuzione gas

      41,4

      55,7

      14,3

      34,5

      24,0

      Special item

      -

      -

      -

      -

      85,5

      Altri ricavi regolati distribuzione gas adjusted

      41,4

      55,7

      14,3

      34,5

      1.583,1

      Totale ricavi regolati distribuzione gas

      799,2

      1.094,4

      295,2

      36,9

      1.621,6

      Totale ricavi regolati distribuzione gas adjusted

      809,1

      1.040,0

      230,9

      28,5

      157,2

      Ricavi diversi

      63,2

      86,7

      23,5

      37,2

      1.740,3

      Ricavi totali

      862,4

      1.181,1

      318,7

      37,0

      1.778,8

      Ricavi totali adjusted

      872,3

      1.126,7

      254,4

      29,2

      (milioni di euro) Eserciz

      Primo semestre Var. ass. Var.%

      I ricavi totali del primo semestre 2025, nella configurazione adjusted13, ammontano a 1.126,7 milioni di euro, in aumento di 254,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+29,2%) e si riferiscono ai ricavi regolati distribuzione gas (1.040,0 milioni di euro) e a ricavi diversi (86,7 milioni di euro).

      I ricavi regolati distribuzione gas adjusted13 aumentano di 230,9 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024. Al netto dell'inclusione nell'area di consolidamento della società 2i Rete Gas (+217,5 milioni di euro), nonostante la significativa riduzione del WACC (-25,8 milioni di euro), la voce si incrementa per effetto della crescita della RAB, che beneficia anche della revisione da parte di ARERA dei criteri di rivalutazione dei costi di capitale, precedentemente noto anche come "Deflatore" (Delibera n. 130/2025/R/com) e dell'impatto sul primo semestre 2025 della Delibera n. 87/2025/R/gas.

      I ricavi diversi aumentano di 23,5 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024 prevalentemente per l'incremento di 15,3 milioni di euro dei ricavi derivanti dal settore dell'efficienza energetica e 7,7 milioni di euro del settore idrico.

      13 Il management di Italgas valuta la performance del Gruppo sulla base di misure di risultato non previste dagli IFRS ("Indicatori alternativi di performance"), ottenuti escludendo dall'utile operativo e dall'utile netto gli special item.

      Le componenti reddituali sono classificate negli special item, se significative, quando: (i) derivano da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento delle attività; (ii) derivano da eventi o da operazioni non

      rappresentativi della normale attività del business. L'effetto fiscale correlato alle componenti escluse dal calcolo dell'utile netto adjusted è determinato sulla base della natura di ciascun componente di reddito oggetto di esclusione. L'utile operativo e l'utile netto adjusted non sono previsti né dagli IFRS, né da altri standard setter. Tali misure di performance consentono l'analisi dell'andamento dei business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati. L'informativa finanziaria NON - GAAP deve essere considerata come complementare e non sostituisce le informazioni redatte secondo gli IFRS.

      COSTI OPERATIVI

      2024

      2024

      2025

      249,7

      Costi fissi distribuzione gas

      122,3

      159,8

      37,5

      30,7

      157,7

      costo lavoro netto

      72,6

      92,2

      19,6

      27,0

      92,0

      costi esterni netti

      49,7

      67,6

      17,9

      36,0

      95,6

      Altre attività

      39,6

      55,4

      15,8

      39,9

      14,7

      costo lavoro netto

      7,1

      6,7

      (0,4)

      (5,6)

      80,9

      costi esterni netti

      32,5

      48,7

      16,2

      49,8

      8,4

      Altri costi e accantonamenti

      3,0

      22,4

      19,4

      -

      - special item

      -

      15,7

      15,7

      -

      8,4

      Altri costi e accantonamenti adjusted

      3,0

      6,7

      3,7

      -

      -

      TEE

      0,1

      (4,2)

      (4,3)

      -

      74,2

      Oneri connessi alle concessioni

      36,2

      51,5

      15,3

      42,3

      427,9

      Costi operativi

      201,1

      284,9

      83,8

      41,7

      427,9

      Costi operativi adjusted

      201,1

      269,2

      68,1

      33,9

      (milioni di euro) Esercizio

      Primo semestre Var. ass. Var.%

      I costi operativi del primo semestre 2025, nella configurazione adjusted, ammontano a 269,2 milioni di euro, in aumento di 68,1 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2024, prevalentemente per effetto dell'inclusione nell'area di consolidamento della società 2i Rete Gas (+52,9 milioni di euro) e della crescita dalle attività relative al settore efficienza energietica che hanno registrato un incremento nei costi di 11,6 milioni di euro, che trovano corrispondenza alla voce ricavi diversi. A parità di perimetro (like for like) i costi registrano una riduzione dell'1,8% rispetto al primo semestre del 2024.

      AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

      2024

      2024

      2025

      530,2

      Ammortamenti

      269,8

      299,8

      30,0

      11,1

      435,2

      Attività immateriali IFRIC 12

      225,0

      240,5

      15,5

      6,9

      42,0

      Altre attività immateriali

      20,1

      29,3

      9,2

      45,8

      53,0

      Immobili impianti e macchinari

      24,7

      30,0

      5,3

      21,5

      32,5

      di cui ammortamenti IFRS 16

      15,0

      18,1

      3,1

      20,7

      -

      Svalutazioni (al netto degli utilizzi)

      (0,4)

      (0,3)

      0,1

      (25,0)

      530,2

      Ammortamenti e svalutazioni

      269,4

      299,5

      30,1

      11,2

      (milioni di euro) Esercizio

      Primo semestre Var. ass. Var.%

      Gli ammortamenti e svalutazioni al 30 giugno 2025 ammontano a 299,5 milioni di euro, in aumento (2i Rete Gas) di 30,1 milioni di euro, principalmente per effetto della variazione dell'area di consolidamento parzialmente compensato dal completamento (lo scorso novembre 2024) del processo di ammortamento dei beni a devoluzione gratuita riferiti alla concessione di Roma.

      ONERI FINANZIARI NETTI

      Esercizio 2024

      113,6

      -

      10,6

      (2,3)

      (1,3)

      120,6

      120,6

      2024

      2025

      Oneri (proventi) su debiti finanziari a breve e a lungo termine

      Special item

      Upfront fee

      Altri oneri (proventi) finanziari netti

      Oneri finanziari imputati all'attivo patrimoniale Oneri finanziari netti

      Oneri finanziari netti adjusted

      52,3 99,7

      -

      5,6

      5,0 7,2

      (1,0)

      (1,2)

      (0,5) (0,1)

      55,8

      105,6

      55,8 100,0

      47,4

      5,6

      2,2

      (0,2)

      0,4

      49,8

      44,2

      90,6

      -

      44,0

      20,0

      (80,0)

      89,2

      79,2

      (milioni di euro)

      Primo semestre Var. ass. Var.%

      Gli oneri finanziari netti adjusted al 30 giugno 2025 ammontano a 100,0 milioni di euro e aumentano di 44,2 milioni di euro principalmente per effetto degli oneri relativi alla linea di credito c.d. Bridge per l'acquisizione di 2i Rete Gas, dell'inclusione nell'area di consolidamento degli oneri di 2i Rete Gas, e per l'impatto dell'emissione obbligazionaria dual-tranche effettuata a marzo 2025.

      PROVENTI NETTI SU PARTECIPAZIONI

      I proventi netti su partecipazioni al 30 giugno 2025 sono pari a 4,7 milioni di euro e fanno riferimento al contributo delle società partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto; in particolare, le società dell'idrico contribuiscono per 3,7 milioni di euro.

      IMPOSTE SUL REDDITO

      Esercizio 2024

      165,3

      (10,8)

      176,1

      24,6%

      24,8%

      2024

      2025

      Imposte sul reddito

      Fiscalità correlata agli special item Imposte sul reddito adjusted Tax rate effettivo (%)

      Tax rate effettivo adjusted (%)

      94,2 139,0

      (2,8)

      9,5

      97,0 129,5

      44,8

      12,3

      32,5

      47,6

      33,5

      27,5%

      28,0%

      27,5% 28,0%

      (milioni di euro) Primo semestre Var. ass. Var.%

      Le imposte sul reddito, nella configurazione adjusted, al 30 giugno 2025 ammontano a 129,5 milioni di euro in aumento di 32,5 milioni di euro rispetto al corrispondente valore dell'anno precedente, come conseguenza del maggior risultato ante imposte del periodo. Il tax rate adjusted del semestre si attesta quindi al 28,0%.

      Special item

      Le componenti reddituali classificate come special item, che concorrono a determinare i risultati

      adjusted, del primo semestre 2025 riguardano gli effetti derivanti:

      • dai conguagli di ricavi regolati distribuzione gas a copertura dei maggiori costi unitari riconosciuti ai fini tariffari relativi agli anni 2020-2024 derivanti dal recepimento della Delibera n. 87/2025/R/gas (+54,4 milioni di euro di ricavi con effetto fiscale pari a -15,2 milioni di euro);

      • dai costi correlati all'acquisizione e integrazione della società 2i Rete gas (-21,3 milioni di euro con effetto fiscale pari a +5,7 milioni di euro), ivi incluso di una parte dei costi del finanziamento dell'acquisizione di 2i Rete Gas (-5,6 milioni di euro con effetto fiscale pari a +1,3 milioni di euro).

      Le componenti reddituali classificate negli special item del primo semestre 2024 riguardano l'e-sclusione degli effetti derivanti dal recepimento della Delibera n. 207/2024/R/gas che ha comportato la restituzione di 9,9 milioni di euro precedentemente riconosciuti (con effetto fiscale pari a 2,8 milioni di euro).

    2. ‌Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata

      Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata aggrega i valori attivi e passivi dello schema obbligatorio pubblicato nella Relazione Finanziaria Semestrale secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell'impresa, suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l'investimento, l'esercizio e il finanziamento. Lo schema proposto rappresenta un'utile informativa per l'investitore perché consente di individuare le fonti di risorse finanziarie (mezzi propri e di terzi) e gli impieghi di risorse finanziarie nel capitale immobilizzato e in quello di esercizio.

      La situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata di Italgas al 30 giugno 2025, raffrontata con quella al 31 dicembre 2024, è di seguito sintetizzata:

      (milioni di €)

      31.12.2024

      30.06.2025

      Var. ass.

      Capitale immobilizzato (*)

      8.777,1

      13.854,9

      5.077,8

      Immobili, impianti e macchinari

      383,3

      456,6

      73,3

      Attività immateriali

      8.305,6

      13.409,5

      5.103,9

      Partecipazioni

      176,1

      183,6

      7,5

      Crediti finanziari e titoli strumentali all'attività operativa

      319,5

      322,8

      3,3

      Debiti netti relativi all'attività di investimento

      (407,4)

      (517,6)

      (110,2)

      Capitale di esercizio netto

      835,1

      1.012,6

      177,5

      Fondi per benefici ai dipendenti

      (61,3)

      (85,1)

      (23,8)

      Attività destinate alla vendita e passività direttamente associabili

      5,4

      0,1

      (5,3)

      CAPITALE INVESTITO NETTO

      9.556,3

      14.782,5

      5.226,2

      Patrimonio netto

      2.793,5

      3.809,5

      1.016,0

      - di competenza del Gruppo Italgas

      2.457,9

      3.477,2

      1.019,3

      - di competenza Terzi azionisti

      335,6

      332,3

      (3,3)

      Indebitamento finanziario netto

      6.762,8

      10.973,0

      4.210,2

      COPERTURE

      9.556,3

      14.782,5

      5.226,2

      (*) Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IFRS 15.

      (milioni di €)

      Immobili, impianti e

      Attività IFRIC

      12

      Attività

      Totale

      Saldo al 31 dicembre 2024

      383,3

      7.955,7

      349,9

      8.688,9

      Investimenti

      48,1

      423,4

      23,6

      495,1

      - di cui IFRS 16

      30,7

      -

      -

      30,7

      Ammortamenti e svalutazioni

      (30,0)

      (240,2)

      (29,3)

      (299,5)

      - di cui ammortamenti ex IFRS 16

      (18,1)

      -

      -

      (18,1)

      Variazione dell'area di consolidamento

      59,5

      4.004,3

      956,1

      5.019,9

      Contributi

      -

      (27,7)

      -

      (27,7)

      Dismissioni e alienazioni nette

      (3,4)

      (4,6)

      (0,1)

      (8,1)

      Altre variazioni

      (0,9)

      (4,1)

      2,5

      (2,5)

      Saldo al 30 giugno 2025

      456,6

      12.106,8

      1.302,7

      13.866,1

      L'analisi della variazione degli Immobili, impianti e macchinari e delle Attività immateriali è la seguente:

      macchinari

      immateriali

      Il capitale di esercizio netto è così composto:

      (milioni di €)

      31.12.2024

      30.06.2025

      Var. ass.

      Crediti commerciali

      751,9

      819,4

      67,5

      Rimanenze

      57,2

      75,1

      17,9

      Crediti tributari

      420,8

      470,3

      49,5

      Altre attività

      596,6

      840,4

      243,8

      Debiti commerciali

      (249,7)

      (327,1)

      (77,3)

      Fondi per rischi e oneri

      (92,1)

      (132,6)

      (40,5)

      Passività per imposte differite

      (48,3)

      -

      48,3

      Debiti tributari

      (39,3)

      (98,3)

      (59,0)

      Altre passività

      (562,0)

      (634,7)

      (72,7)

      835,1

      1.012,6

      177,5

      La variazione del capitale d'esercizio netto, in aumento di 177,5 milioni di euro, deriva principalmente dall'inclusione nell'area di consolidamento di 2i Rete Gas (+333,2 milioni di euro) parzialmente compensata dal saldo netto derivante dalla stagionalità di fatturazione nella distribuzione gas e dai conguagli anni precedenti (-132,4 milioni di euro).

      (milioni di €)

      31.12.2024

      30.06.2025

      Var. ass.

      Debiti finanziari e obbligazionari

      7.185,8

      11.368,2

      4.182,4

      Debiti finanziari a breve termine (*)

      934,2

      707,0

      (227,2)

      Debiti finanziari a lungo termine

      6.161,1

      10.547,2

      4.386,1

      Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12

      90,5

      114,0

      23,5

      Contratti derivati copertura Cash Flow Hedge

      (16,9)

      (14,0)

      2,9

      Crediti finanziari e disponibilità liquide ed equivalenti

      (406,1)

      (381,2)

      24,9

      Disponibilità liquide ed equivalenti

      (402,7)

      (379,9)

      22,8

      Crediti finanziari

      (3,4)

      (1,3)

      2,1

      Indebitamento finanziario netto

      6.762,8

      10.973,0

      4.210,2

      Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 e IFRIC 12

      90,5

      114,0

      23,5

      Indebitamento finanziario netto (esclusi effetti ex IFRS 16 e IFRIC 12)

      6.672,3

      10.859,0

      4.186,7

      (*) Includono le quote a breve dei debiti finanziari a lungo termine.

      L'Indebitamento Finanziario Netto registra nel primo semestre un aumento di 4.210,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024 prevalentemente per l'inclusione nell'area di consolidamento dell'indebitamento finanziario netto di 2i Rete Gas pari a 3.057,8 milioni di euro e per l'emissione del prestito obbligazionario dual-trache pari a 1.000 milioni di euro destinato a finanziare parte del corrispettivo dell'acquisizione di 2i Rete Gas.

      I debiti finanziari e obbligazionari al 30 giugno 2025 sono pari a 11.368,2 milioni di euro (7.185,8 milioni di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono a prestiti obbligazionari (8.832,1 milioni di euro), a contratti di finanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti/BEI (1.146,1 milioni di euro), a debiti verso banche (1.276,0 milioni di euro) e debiti per IFRS 16 e per IFRIC 12 (114,0 milioni di euro).

      Al 30 giugno 2025 il debito a tasso fisso rappresenta l'86,3% dei debiti finanziari e obbligazionari (85,4% al 31 dicembre 2024), mentre quello a tasso variabile si attesta al 13,7% (14,6% al 31 di-

      cembre 2024).

    3. ‌Rendiconto finanziario riclassificato

Lo schema del rendiconto finanziario riclassificato sottoriportato è la sintesi dello schema legale del rendiconto finanziario obbligatorio. Il rendiconto finanziario riclassificato consente il collegamento tra la variazione delle disponibilità liquide tra inizio e fine periodo e la variazione dell'inde-bitamento finanziario netto tra inizio e fine periodo. La misura che consente il raccordo tra i due rendiconti è il "free cash flow"14 cioè l'avanzo o il deficit di cassa che residua dopo il finanziamento degli investimenti.

(milioni di €)

Primo semestre

2024

2025

Utile netto

248,0

356,8

A rettifica:

- Ammortamenti ed altri componenti non monetarie

262,9

289,5

- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività

1,7

(0,2)

- Interessi e imposte sul reddito

150,0

244,7

Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione

(60,3)

84,6

Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati)

(72,8)

(236,4)

Flusso di cassa da attività operativa

529,5

739,0

Investimenti tecnici

(331,7)

(455,7)

Altre variazioni relative all'attività di investimento

(64,1)

(34,1)

Disinvestimenti e altre variazioni

5,5

4,0

Free cash flow prima di operazioni di Merger and Acquisition

139,2

253,2

Imprese incluse nell'area di consolidamento

19,8

(2.062,8)

di cui:

prezzo pagato per equity al lordo disponibilità nette acquisite

(14,5)

(2.071,9)

disponibilità liquide ed eq da imprese entrate in area di consolidamento

34,3

9,1

Acquisizione nette imprese, impianti e altre attività finanziarie

(47,7)

-

Free cash flow

111,4

(1.809,6)

Variazione dei debiti finanziari a breve e a lungo e dei crediti finanziari

270,3

1.112,0

Rimborsi debiti finanziari per beni in leasing

(14,4)

(19,8)

Apporto di capitale

-

1.020,0

Flusso di cassa del capitale proprio

(285,0)

(330,1)

Altre variazioni

-

4,8

Flusso di cassa netto dell'esercizio

82,3

(22,8)

14 Il free cash flow chiude alternativamente: (i) sulla variazione di cassa di periodo, dopo che sono stati aggiunti/ sottratti i flussi di cassa relativi ai debiti/attivi finanziari (accensioni/rimborsi di crediti/debiti finanziari) e al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale); (ii) sulla variazione dell'indebitamento finanziario netto di periodo, dopo che sono stati aggiunti/sottratti i flussi di indebitamento relativi al capitale proprio (pagamento di dividendi/apporti di capitale).

Disclaimer

Italgas S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 01 agosto 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 01 agosto 2025 alle 13:49 UTC.

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