COMUNICATO STAMPA
ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2019
- ITALMOBILIARE SpA:
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- Il Net Asset Value di Italmobiliare al 30 giugno 2019 registra un incremento di 166,4 milioni di euro rispetto a fine 2018 a 1.587,8 milioni. Il NAV per azione sale da 33,9 euro a 37,9 euro.
- L'attuale valore delle sette 'Portfolio companies' (che da inizio 2019 include l'acquisizione per circa 60 milioni di AutogasNord) aumenta di oltre 106 milioni a 586,4 milioni anche grazie alle rivalutazioni delle partecipazioni in Caffè Borbone e Tecnica Group.
- L'adeguamento di valore della quota in Jaggaer, che sarà ceduta nel corso del trimestre in corso per circa 100 milioni di dollari, a fronte di un investimento di 35 milioni di euro a fine 2017 nell'ambito della cessione di BravoSolution, determina un incremento complessivo delle 'altre partecipazioni' a 120,5 milioni.
- La liquidità disponibile cresce di circa 80 milioni a 424,1 milioni. Stabile a 130 milioni il valore degli investimenti in fondi di Private equity.
- Utile netto di Italmobiliare al 30 giugno 2019 pari a 9,2 milioni (25,1 milioni al 30 giugno 2018 inclusi gli effetti fiscali positivi non ricorrenti per 14,4 milioni).
- Il Consiglio di Amministrazione ha ricordato con riconoscenza la figura di Giampiero Pesenti, scomparso lo scorso 24 luglio, per oltre 50 anni al servizio e guida della società.
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Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare ha esaminato e approvato la relazione semestrale al 30 giugno 2019.
A fine del semestre il Net Asset Value di Italmobiliare, pari a 1.587,8 milioni di euro, segna un incremento di 166,4 milioni rispetto a fine 2018 (1.421,4 milioni), grazie soprattutto all'aumento di valore delle Portfolio Companies (di cui da inizio anno fa parte anche AutogasNord con un investimento di circa 60 milioni) e alla luce della prossima cessione di Jaggaer in corso di finalizzazione.
Il NAV per azione a fine semestre aumenta a 37,9 euro (33,9 euro al 31 dicembre 2018).
Al 30 giugno scorso l'utile per la capogruppo Italmobiliare SpA era pari a 9,2 milioni (25,1 milioni nel primo semestre 2018, che beneficiava di effetti fiscali positivi per 14,4 milioni).
"Nel corso degli ultimi 18 mesi abbiamo definito un portafoglio di partecipazioni più equilibrato e che rappresenta al meglio quel ruolo di 'permanent capital' che Italmobiliare svolge attraverso i diversi investimenti - sottolinea il Consigliere delegato Carlo Pesenti -. Le partecipazioni nelle Portfolio companies, per un valore complessivo di circa 600 milioni pari a poco meno del 40% dell'intero NAV, sono un investimento di grande potenzialità in società di eccellenza italiane. Un portafoglio attualmente composto da 7 società che nel complesso generano un Ebitda aggregato di oltre 150 milioni e con un fatturato oltre 1,5 miliardi, che in Italmobiliare hanno trovato capitali, know how e competenze manageriali per crescere non solo in Italia, ma anche nei mercati internazionali, già attualmente preponderanti nell'attività di diverse partecipate. Rispetto a fine 2017 abbiamo praticamente dimezzato il peso degli investimenti in società quotate e più che raddoppiato quello nelle Portfolio companies. E abbiamo ancora oltre 400 milioni di liquidità che potrà essere destinata a nuovi investimenti, aggregando le eccellenze che il nostro Paese è in grado di esprimere in vari campi, anche attraverso partecipazioni o coinvestimenti in fondi di Private equity".
Il NAV registrato a fine semestre, oltre all'investimento in Autogas Nord, incorpora la valorizzazione della dismissione di Jaggaer sulla base di accordi che prevedono, entro il trimestre attualmente in corso, la cessione della partecipazione per un importo di circa 100 milioni di dollari. Italmobiliare era entrata in Jaggaer a fine 2017 con un investimento di circa 35 milioni di euro nell'ambito della cessione a quest'ultima di BravoSolution. Inoltre, nell' aggiornamento del NAV (che da questa data - anche su base semestrale - riguarda tutte le attività), sono risultati particolarmente significativi gli incrementi di valore della controllata Caffè Borbone e dalla partecipata Tecnica Group. Caffè Borbone nel semestre ha visto proseguire il forte trend di crescita di vendite e risultati rispetto al primo semestre 2018. Anche Tecnica Group, che ha da poco annunciato un importante investimento nel settore delle calzature outdoor con l'acquisto della società fornitrice Riko e l'incremento della partecipazione di controllo in Lowa dal 60% al 75%, ha registrato un miglioramento dell'attività, pur nel periodo meno favorevole dell'esercizio che risente della stagionalità del business concentrata nella seconda parte dell'anno.
Il Consiglio di Amministrazione ha voluto ricordare la figura di Giampiero Pesenti, Presidente onorario di Italmobiliare, scomparso il 24 luglio scorso.
"La sua intelligenza, visione e competenza sono state le leve attraverso cui ha guidato con successo la società in oltre 50 anni di appassionato lavoro" ha ricordato la Presidente Laura Zanetti. Italmobiliare elargirà una donazione al Politecnico di Milano per una iniziativa in memoria di Giampiero Pesenti.
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Milano, 31 luglio 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha oggi preso in esame e approvato la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno scorso.
NET ASSET VALUE (NAV)
Il Net Asset Value (NAV) di Italmobiliare al 30 giugno 2019, escludendo le azioni proprie, è pari a 1.587,8 milioni (1.421,4 milioni al 31 dicembre 2018).
L'evoluzione del NAV, che segna un incremento di 166,4 milioni, è principalmente determinato
- dalla riduzione di valore delle partecipazioni quotate (-47,5 milioni) dovuta alla cessione di azioni HeidelbergCement AG e Mediobanca S.p.A. avvenuta nel periodo e parzialmente bilanciata dall'incremento di valore di mercato delle azioni residue.
- dall'incremento del valore delle portfolio companies (+106,3 milioni) per effetto dell'acquisizione di Autogas Nord (per circa 60 milioni) e dell'incremento di valore del fair value di Caffè Borbone e Tecnica Group, parzialmente compensato da una variazione negativa del fair value di Sirap (incremento netto di 48,4 milioni).
- dall'incremento di valore delle altre partecipazioni (+30,3 milioni) dovuta principalmente all'adeguamento del fair value di Jaggaer.
Al 30 giugno 2019 il NAV per azione Italmobiliare S.p.A., escluse le azioni proprie, cresce dell'11,7% a 37,9 euro (33,9 euro al 31 dicembre 2018).
SINTESI DEI RISULTATI
Il primo semestre 2019 di Italmobiliare SpAsi è chiuso con un utile netto di 9,2 milioni (25,1 milioni nel primo semestre 2018 che beneficiava di effetti positivi sulle imposte per 14,4 milioni).
Nel periodo il saldo proventi e oneri netti da partecipazioni risulta positivo per 10,1 milioni, in riduzione rispetto ai 18,7 milioni al 30 giugno 2018, principalmente per effetto della svalutazione di alcune partecipazioni. I proventi netti da liquidità presentano un saldo positivo di 12,1 milioni (3,5 milioni) principalmente grazie all'andamento positivo delle partecipazioni di trading e dei fondi. I proventi ed oneri diversi risultano negativi per 11,6 milioni e sono in linea con il primo semestre 2018.
La posizione finanziaria netta a fine semestre è positiva per 424,1 milioni e risulta in aumento di 79,2 milioni rispetto a fine dicembre 2018 sostanzialmente per gli effetti determinati dalla cessione di titoli quotati (oltre 142 milioni) e dell'investimento in Autogas Nord (circa 60 milioni).
Il patrimonio netto al 30 giugno 2019 ammonta a 1.330,5 milioni, in aumento di 100,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2018.
A livello consolidato, l'utile netto (dopo imposte per 8,7 milioni rispetto ad un effetto positivo di 13,8 milioni nel primo semestre 2018) è stato di 24,5 milioni (23,9 milioni nel primo semestre 2018) e l'utile attribuibile ai soci della controllante di 19,1 milioni (22,3 milioni). Il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della controllante al 30 giugno scorso era pari a 1.312,3 milioni (1.202,5 milioni fine 2018).
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Utile consolidato attribuibile per settore
|
Giugno |
% sul |
Giugno |
% sul |
|
|
(milioni di euro) |
2019 |
totale |
2018 |
totale |
|
Settori di attività |
||||
|
Italmobiliare |
9,2 |
48,3 |
25,9 |
n.s. |
|
Caffè Borbone |
8,2 |
42,9 |
2,5 |
11,1 |
|
Sirap |
(0,8) |
(4,2) |
6,9 |
30,9 |
|
Italgen |
2,5 |
12,9 |
(1,7) |
(7,7) |
|
Tecnica Group |
(7,2) |
(37,9) |
(3,0) |
(13,4) |
|
Autogas Nord |
2,7 |
14,2 |
- |
- |
|
Iseo |
1,1 |
6,0 |
- |
- |
|
Altre società |
2,1 |
11,1 |
0,5 |
2,3 |
|
Elisioni dividendi e plus/minus intragruppo |
1,3 |
6,7 |
(8,8) |
(39,4) |
|
Utile (perdita) del periodo attribuibile al Gruppo |
19,1 |
100,0 |
22,3 |
100,0 |
Le altre principali risultanze economiche del Gruppo Italmobiliare sono: Ricavi: 278,3 milioni rispetto a 216,7 milioni al 30 giugno 2018; Margine operativo lordo: 52,1 milioni (19,0 milioni);
Risultato operativo: 38,3 milioni (14,0 milioni).
ANDAMENTO DELLE
PORTFOLIO COMPANIES
Nel complesso l'andamento del primo semestre 2019 è risultato molto positivo per tutte le Portfolio companies che segnano un miglioramento del MOL rispetto al corrispondente periodo 2018.
CAFFE' BORBONE (60%)
In generale il semestre è stato caratterizzato da ulteriori e significativi incrementi delle vendite di caffè in capsule e cialde e in questo contesto, anche a seguito di una importante campagna pubblicitaria, il gruppo Caffè Borbone ha rafforzato la propria posizione fra i principali player del settore. In particolare le capsule compatibili Nespresso e A Modo Mio hanno mantenuto un andamento molto positivo, a cui si affianca la recente attività per il sistema Dolce Gusto. Forte la crescita registrata nelle rivendite e in alcuni canali online, così come è in continua espansione l'attività nella GDO.
Il fatturato del periodo ha confermato il trend molto positivo (+28%) raggiungendo gli 85,9 milioni mentre il MOL, pari a 25,1 milioni, risulta in crescita di circa il 45% sul primo semestre 2018. L'utile del periodo è stato di 14 milioni.
L'indebitamento finanziario netto a fine periodo, pari a 46,5 milioni, è in miglioramento di 4,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2018, dopo il pagamento di un dividendo ai soci per 8 milioni.
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SIRAP (100%)
Il gruppo Sirap - che opera nel comparto dell'imballaggio alimentare - ha registrato nel semestre un fatturato sostanzialmente stabile a 135,6 milioni, scontando però una forte riduzione dell'attività del settore "foglia", che si è riflessa anche sui risultati di gestione.
Il MOL nel semestre, tenuto conto di un effetto positivo per 1,5 milioni legato all'applicazione dei nuovi principi IFRS 16, è stato pari a 8,3 milioni (7 milioni al 30 giugno 2018, non immediatamente raffrontabile per la applicazione dei nuovi principi contabili).
Il risultato netto, dopo imposte per 0,4 milioni (credito per 1,5 milioni) è stato negativo per 0,8 milioni di euro (utile di 6,8 milioni nel primo semestre 2018, nel cui periodo erano contabilizzate rettifiche di valore su immobilizzazioni per 6,2 milioni). L'indebitamento netto consolidato al 30 giugno 2019 è pari a 94,8 milioni (+12,5 milioni rispetto a fine 2018 di cui 7,7 milioni dovuti dall'entrata in vigore del nuovo principio IFRS16).
Dopo la chiusura del semestre, il Tribunale dell'Unione Europea ha respinto l'appello promosso dal gruppo contro la decisione Antitrust della Commissione Europea del 2015 con cui è stata comminata un'ammenda di circa 35,9 milioni (per cui sono già stati previsti appositi accantonamenti). La società, entro i termini fissati dalla normativa vigente, presenterà ricorso alla Corte di Giustizia.
ITALGEN (100%)
L'attività del gruppo Italgen - produzione e distribuzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - ha registrato nel primo semestre una produzione di 129,1 GWh, in diminuzione del 13% rispetto al primo semestre 2018 per una minore piovosità registrata soprattutto nel primo trimestre.
Il margine operativo lordo si attesta a 5,0 milioni, in netto miglioramento rispetto ai 3,1 milioni del primo semestre 2018.
L'utile netto del primo semestre risulta pari a 2,5 milioni (perdita di 1,7 milioni). L'indebitamento finanziario netto si attesta a 28,3 milioni (+7,3 milioni rispetto a fine 2018) tenuto anche conto degli investimenti effettuati nel periodo e del dividendo per 6 milioni pagato alla Capogruppo.
TECNICA GROUP (40%)
Nel primo semestre 2019 il fatturato netto di gruppo, fra i leader europei nel settore dello sportsystem, è stato pari a 149,3 milioni, in aumento del 5,9% rispetto al primo semestre 2018. Tale incremento è sostenuto principalmente dalla controllata Lowa (+7,5 milioni di euro), leader nelle calzature outdoor che lo scorso 25 luglio ha portato a termine l'acquisizione del suo principale fornitore Riko. Contestualmente Tecnica Group ha incrementato la quota di controllo in Lowa dal 60% al 75%. Il portafoglio ordini a fine giugno conferma nel frattempo una crescita per tutti i marchi: +5% per Nordica e Blizzard/Tecnica e +22% per Moonboot.
I risultati operativi, che non sono rappresentativi dell'andamento dell'intero esercizio per effetto della stagionalità del business (la maggiore attività si registra fra agosto e dicembre) e risentono degli effetti dei nuovi principi IFRS 16, sono comunque in significativo miglioramento rispetto al primo semestre 2018: il margine lordo industriale è pari a 50,7 milioni (+13,9%) e il risultato operativo, negativo per 9,6 milioni, registra una ripresa del 17,9%.
Al 30 giugno 2019 il risultato del periodo è negativo di 14,2 milioni (-14,7 milioni).
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Italmobiliare S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 luglio 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 luglio 2019 12:24:02 UTC
