COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio della società al 31 dicembre 2024
ITALMOBILIARE CHIUDE UN ALTRO ANNO POSITIVO: CRESCONO FATTURATO (+19,7%) E MOL (+58,5%) A LIVELLO CONSOLIDATO. DISPONIBILITÀ DI CASSA IN AUMENTO A 273,8 MILIONI. PROPOSTO DIVIDENDO PER 0,90 EURO AD AZIONE.
- A livello consolidato, il fatturato del Gruppo cresce a 701,4 milioni di euro (+19,7% rispetto al 2023) e il margine operativo lordo è in aumento a 157,2 milioni (+58,5%).
- A livello aggregato, i ricavi delle Portfolio Companies Industriali superano gli 1,5 miliardi di euro, attestandosi a 1.562 milioni (+8,6% rispetto ai 1.438 milioni del 2023), con MOL in crescita a 219,3 milioni (+5%). In particolare:
- Nel settore alimentare, Caffè Borbone chiude il 2024 con ricavi in aumento a 334,5 milioni di euro (+11,4%) e MOL pari a 67,5 milioni. Ottima la performance di Capitelli, con ricavi per 23,2 milioni (+3,7%) e MOL in crescita del 15,1% a 4 milioni.
- Molto positiva la performance di Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, con ricavi in crescita a 70 milioni di euro (+24,6%) e MOL in aumento a 19,2 milioni (+22,1%).
- CDS-Casadella Salute continua la propria traiettoria di sviluppo attraverso nuove aperture e acquisizioni mirate, chiudendo l'esercizio con ricavi e MOL entrambi in crescita del 48%, rispettivamente a 63,2 e 7,5 milioni di euro.
- Italgen, la green energy company del Gruppo, chiude un anno record sia a livello di produzione che di redditività, con ricavi e MOL in aumento rispettivamente a 66,8 milioni e 31,9 milioni.
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- SIDI raccoglie i primi frutti del percorso di rilancio del brand avviato con l'ingresso nel Gruppo Italmobiliare e chiude l'esercizio con ricavi in aumento del 33,1% a 31,7 milioni di euro e MOL positivo per 0,4 milioni di euro, in crescita di 3,1 milioni di euro.
- Al 31 dicembre 2024 il NAV di Italmobiliare S.p.A. è in aumento a 2.215,8 milioni di euro. Il NAV per azione è pari a 52,4 euro e, in considerazione della distribuzione di dividendi pari a 3 euro per azione, registra una performance positiva del 6,4% rispetto all'analogo valore al 31 dicembre 2023.
- Dopo la distribuzione di dividendi per 126,9 milioni nel corso dell'esercizio, la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a +273,8 milioni di euro, in miglioramento di 69,5 milioni di euro rispetto ai 204,3 milioni del 31 dicembre 2023, principalmente per effetto della cessione di partecipazioni per circa 150 milioni e dei dividendi incassati dalle società partecipate.
- CDP Worldwide ha alzato il rating climate di Italmobiliare ad «A-», un risultato che premia la strategia di decarbonizzazione adottata in linea con la Science Based Targets initiative.
- Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,90 euro per azione.
Milano, 6 marzo 2025 - In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare S.p.A. ha esaminato e approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio della società al 31 dicembre 2024. Alla luce dei buoni risultati conseguiti nel corso dell'esercizio, ma considerando la rapida evoluzione di un contesto geopolitico sempre più sfidante, il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo di 0,90 euro per azione (+12,5% rispetto al dividendo ordinario distribuito nel 2023, che era stato di 0,80 euro per azione).
Nel 2024 il Gruppo Italmobiliare registra trend positivi legati allo sviluppo delle società in portafoglio. A livello consolidato, il fatturato del Gruppo si attesta a 701,4 milioni di euro, in aumento del 19,7% rispetto al 2023.
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L'incremento è ascrivibile principalmente alle ottime performance di Caffè Borbone, CDS - Casa della Salute, Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, Italgen e SIDI Sport. Il Margine operativo lordo, pari a 157,2 milioni, è in crescita del 58,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.
Escludendo le azioni proprie, il Net Asset Value di Italmobiliare risulta pari a 2.215,8 milioni di euro (2.201,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Il NAV per azione è pari a 52,4 euro e, in considerazione della distribuzione di dividendi pari a 3 euro per azione, registra una performance positiva del 6,4% rispetto all'analogo valore al 31 dicembre 2023.
In merito alla valorizzazione delle partecipazioni in portafoglio, si ricorda che a febbraio 2024 è stata ceduta la partecipazione in AGN Energia, con una plusvalenza nel bilancio separato di Italmobiliare S.p.A. di circa 40 milioni di euro e un ritorno money on money pari a 1,8x. Si segnala, inoltre, che nel corso dell'esercizio sono stati valorizzati gli investimenti finanziari in CRM Casa della Piada e FiberCop.
Italmobiliare S.p.A. ha chiuso il Bilancio 2024 con un utile di 104,8 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ai 51,6 milioni di euro del 2023, e un MOL di 105,1 milioni (+55,3% rispetto ai 67,7 milioni nel 2023) in crescita anche grazie alla valorizzazione delle partecipazioni in portafoglio menzionate in precedenza. Al 31 dicembre 2024 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e pari a +273,8 milioni di euro, in miglioramento di 69,5 milioni di euro rispetto ai 204,3 milioni del 31 dicembre 2023.
"In un contesto competitivo sfidante e in costante mutamento, Italmobiliare prosegue nel suo percorso di sviluppo con ricavi e margine operativo lordo in crescita a livello consolidato grazie alle buone performance delle principali piattaforme industriali del Gruppo - ha commentato Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italmobiliare -. Nel 2025 ci concentreremo sull'ulteriore sviluppo del nostro portfolio diversificato di eccellenze industriali italiane, da un lato supportando le nostre società nell'attento presidio delle filiere produttive e dei canali distributivi internazionali, dall'altro dotandole degli strumenti e delle risorse necessarie per intensificare il percorso di crescita organica e inorganica".
CDP Worldwide, organizzazione internazionale no-profit che raccoglie e analizza le informazioni in materia ambientale di quasi 25.000 aziende in tutto il mondo, ha alzato il rating climate di Italmobiliare ad «A-», un incremento di ben tre livelli rispetto alla precedente valutazione della holding. Il risultato premia la strategia di decarbonizzazione adottata da Italmobiliare in linea con la Science Based Targets initiative, cui la holding ha aderito impegnandosi a dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2030 e raggiungere il net zero entro il 2050.
"Nel 2024 - sottolinea la Presidente Laura Zanetti - abbiamo continuato il percorso verso l'obiettivo di emissioni Net Zero al 2050, con una strategia climatica allineata all'Accordo di Parigi, grazie alla guida della Science Based Targets initiative che ha già validato gli obiettivi di Italmobiliare, Italgen e Officina Profumo- Farmaceutica di Santa Maria Novella e sta valutando le proposte delle altre Portfolio Companies. Inoltre, abbiamo moltiplicato i nostri sforzi su tutte le altre linee strategiche, dalla promozione di una solida cultura della sicurezza che parta dalla leadership del management allo sviluppo del capitale umano attraverso crescita professionale, inclusione e parità di genere. Tutto questo si fonda su una governance solida, costruita sui più elevati riferimenti globali, tra cui UN Global Compact, estesa all'intera catena del valore".
NET ASSET VALUE (NAV)
Al 31 dicembre 2024 il NAV per azione (escluse le azioni proprie) è pari a 52,4 euro e, in considerazione della distribuzione di dividendi pari a 3 euro per azione, registra una performance positiva del 6,4% rispetto all'analogo valore al 31 dicembre 2023.
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Il NAV di Italmobiliare S.p.A., escludendo le azioni proprie, risulta pari a 2.215,8 milioni di euro (2.201,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Considerando la distribuzione di dividendi effettuata nel corso dell'esercizio pari a 126,9 milioni di euro, la performance netta è positiva per 141,3 milioni di euro ed è dovuta principalmente all'incremento di valore delle Portfolio Companies per 78,9 milioni di euro, relativo in particolare a Italgen, Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, CDS Casa della Salute e Bene Assicurazioni.
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NAV |
NAV per azione |
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(milioni di euro) |
(euro) |
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31 dicembre 2023 |
2.201,4 |
52,1 |
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31 dicembre 2024 |
2.215,8 |
52,4 |
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Variazione |
14,4 |
0,3 |
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Dividendi distribuiti |
126,9 |
3,0 |
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Performance netta |
141,3 |
3,3 |
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Performance netta % |
6,4% |
DIVIDENDO
Il Consiglio di Amministrazione di Italmobiliare proporrà all'Assemblea degli azionisti del 17 aprile prossimo la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,90 euro per azione, pagato a valere sull'utile d'esercizio per 38.054.637,00 euro. Il pagamento avverrà il prossimo 7 maggio, con data di stacco il 5 maggio 2025 (record date 6 maggio 2025).
SINTESI DEI RISULTATI
Italmobiliare S.p.A. ha chiuso il Bilancio 2024 con un utile di 104,8 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto ai 51,6 milioni di euro del 2023. Nel corso dell'esercizio la società ha registrato ricavi e proventi pari a 140,1 milioni di euro (123,1 milioni nel 2023) e un MOL di 105,1 milioni (+55,3% rispetto ai 67,7 milioni nel 2023).
I proventi ed oneri netti da partecipazioni risultano positivi per 86,0 milioni di euro, in aumento di 11,5 milioni di euro rispetto ai 74,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023. I proventi ed oneri netti da investimento della liquidità sono invece in incremento di 30,7 milioni di euro, per effetto principalmente delle performance positive dei fondi di investimento e di Private Equity. I proventi ed oneri diversi risultano negativi per 28,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -37,1 milioni del 2023.
Al 31 dicembre 2024 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. è positiva e registra un incremento di 69,5 milioni di euro, passando da 204,3 milioni di euro (31 dicembre 2023) a 273,8 milioni di euro. Tra i principali flussi in uscita si segnalano il flusso netto tra pagamento del dividendo ordinario e dividendi incassati (-75,6milioni di euro) e gli investimenti nelle partecipazioni in portafoglio al netto dei rimborsi di capitale (-19,1milioni di euro). Le uscite sono state più che compensate dai seguenti flussi in entrata, tra cui la vendite della partecipazione in AGN Energia (+100 milioni di euro) e di KKR Teemo Co-Invest(+20,9 milioni di euro) e la vendita di azioni Heidelberg Materials AG (+18,4 milioni di euro). Infine, la gestione della liquidità ha generato una performance positiva pari a 12,2 milioni di euro.
A livello consolidato, nel 2024 il Gruppo Italmobiliare ha registrato ricavi e proventi per 701,4 milioni di euro, in aumento del 19,7% rispetto al 2023. L'incremento è ascrivibile principalmente a Caffè Borbone (+34,1 milioni di euro), CDS-Casadella Salute (+20,4 milioni di euro), Officina Profumo-Farmaceuticadi Santa Maria Novella S.p.A. (+13,8 milioni di euro), Italgen (+10,0 milioni di euro), SIDI Sport S.r.l. (+7,9 milioni di euro), Clessidra Holding (+6,6 milioni di euro) e Italmobiliare (+19,7 milioni di euro). Il MOL, pari a 157,2 milioni, è in crescita del 58,5% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Il Risultato operativo, dopo ammortamenti e rettifiche di valore su immobilizzazioni in aumento rispetto all'esercizio precedente, risulta
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pari a 107,4 milioni di euro (rispetto a 56,2 milioni di euro del 2023). Il Risultato netto consolidato dell'esercizio evidenzia un utile in crescita del 26,8% a 107,3 milioni di euro, di cui 93,6 milioni di euro attribuibili al Gruppo, e il Patrimonio netto attribuibile ai Soci della controllante risulta pari a 1.481,4 milioni di euro (1.499,3 milioni a fine 2023).
ANDAMENTO DELLE PORTFOLIO COMPANIES
Nel 2024 il portafoglio di Italmobiliare ha dato ulteriore prova di solidità e resilienza, sia grazie alla qualità degli asset, sia grazie ad una gestione proattiva dei rischi, alla completa integrazione della sostenibilità nelle strategie di sviluppo e alla reattività gestionale della holding e delle portfolio companies.
Nello specifico, i ricavi aggregati delle Portfolio Companies Industriali crescono a 1.562, in aumento del 8,6% rispetto ai 1.438,0 milioni del 2023. Si segnala, in particolare, la crescita a doppia cifra di Caffè Borbone, Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella, CDS-Casa della Salute, Italgen e SIDI Sport. Il MOL aggregato è pari a 219,3, in crescita del 5% rispetto al 2023, prevalentemente grazie al positivo andamento delle piattaforme industriali strategiche per la Holding.
CAFFÈ BORBONE (partecipazione del 60%)
Caffè Borbone chiude il 2024 con ricavi in aumento a 334,5 milioni di euro, con un incremento dell'11,4% rispetto all'esercizio precedente. Guardando ai volumi, il monoporzionato, prodotto chiave dell'azienda, fa registrare una crescita del 6%. Buona anche la performance dei grani, che crescono nell'esercizio del 25%, trainati dall'estero. A livello di canali, la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) registra un incremento del 32% e guida la crescita della società, che registra buone performance anche sul canale digitale (e-commerce diretto, Amazon e portali specializzati) e sui mercati esteri.
Nel corso dell'esercizio il conto economico della società è stato penalizzato dell'elevato costo del caffè all'origine, e in particolare dall'incremento di prezzo della qualità Robusta, che si è nuovamente attestato ai massimi storici. In questo sfidante contesto, la società si dimostra in grado di mantenere una buona marginalità, che si attesta al 20,2% sui ricavi, con MOL pari a 67,5 milioni di euro, in flessione del 15,3% rispetto all'esercizio precedente.
Al netto di ammortamenti in lieve crescita, il risultato operativo è pari a 55,3 milioni di euro e l'utile netto dell'esercizio 2024 è pari a 36,9 milioni.
OFFICINA PROFUMO-FARMACEUTICA DI SANTA MARIA NOVELLA (partecipazione del 95%)
Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella ha registrato ottime performance nel 2024, con ricavi in crescita del 24,6% rispetto all'anno precedente.
Il retail si dimostra il canale più performante, con una crescita del 42% rispetto all'anno precedente, grazie all'importante contributo dell'area fiorentina e alle aperture dei nuovi negozi in Europa (Venezia, Parigi e Londra), negli Stati Uniti (Boston, Los Angeles) e in Giappone (Tokyo, Kobe). Sul risultato incide positivamente l'ingresso sul mercato nipponico in seguito all'acquisizione del distributore locale di Officina Profumo- Farmaceutica di Santa Maria Novella, che ora opera direttamente in Giappone con una filiale dedicata e un team focalizzato sullo sviluppo del mercato.
Ottime le performance del canale e-commerce (+29,4% rispetto al 2023), che cresce in tutti i mercati anche grazie alle attività di ottimizzazione degli investimenti in performance marketing. Il canale wholesale chiude l'anno in leggero aumento rispetto all'esercizio precedente. Lato prodotto, tutte le categorie hanno registrato buone performance, in particolare crescono le fragranze e i prodotti per la casa.
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Il MOL è pari a 19,2 milioni di euro, in crescita del 22,1%. La posizione finanziaria netta è negativa per 5,9 milioni di euro, impattata per 26,4 milioni dai debiti per leasing relativi agli affitti dei negozi diretti. Neutralizzando gli effetti dell'acquisizione in Giappone effettuata a inizio anno, la generazione di cassa nel periodo è positiva per 5,6 milioni di euro.
CDS - CASA DELLA SALUTE (partecipazione dell'87,85%)
Nel corso del 2024, CDS-Casa della Salute ha consolidato la leadership in Liguria e rafforzato il posizionamento in Piemonte attraverso nuove aperture e acquisizioni mirate.
L'esercizio si è chiuso con ricavi in aumento a 63,2 milioni di euro, in crescita del 47,7% sia grazie alle nuove aperture sia grazie al buon andamento delle cliniche preesistenti. In particolare, si segnala la positiva performance delle strutture aperte prima del 2023, che registrano una crescita like-for-like del 16% nonostante molte delle nuove cliniche si trovino su aree geografiche già presidiate, dato che conferma il buon funzionamento del modello CDS.
Il MOL si attesta a 7,5 milioni di euro (+47,8%) e include costi non ricorrenti per 5,7 milioni di euro, legati principalmente alle attività di sviluppo sopra citate. Normalizzando l'effetto di questi costi, il margine operativo risulta pari a 13,2 milioni di euro. Il confronto con l'esercizio precedente, sempre normalizzato dai costi non ricorrenti pari a 3,6 milioni di euro, evidenzia un incremento del 52%.
Il risultato ante imposte è negativo per 9,3 milioni di euro, condizionato dai costi non ricorrenti per la crescita e dal fatto che le cliniche di recente apertura non hanno ancora fisiologicamente espresso il loro pieno potenziale. L'utile netto 2024 è negativo per 7,9 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 è negativa per 78,2 milioni di euro, impattata per 34,8 milioni dai debiti per leasing relativi agli affitti dei locali che ospitano i poliambulatori.
ITALGEN (partecipazione del 100%)
Nel 2024 Italgen ha proseguito lo sviluppo del proprio piano strategico di investimenti, con l'obiettivo di consolidare la sua posizione nel settore delle energie rinnovabili. Questo percorso include anche la diversificazione delle fonti di produzione, con un'attenzione particolare al fotovoltaico. Si segnala, in particolare, che nel corso dell'anno sono entrati in esercizio due impianti fotovoltaici con una capacità complessiva di 4,2 MW.
Nel 2024 la produzione di energia idroelettrica del Gruppo Italgen ha raggiunto 386,8 GWh, risultato che rappresenta un record per il Gruppo, che ha registrato ricavi per 66,8 milioni di euro, in crescita del 17,6% rispetto ai 56,8 milioni del 2023. Il MOL al 31 dicembre è positivo per 31,9 milioni di euro, in aumento di 19,3 milioni di euro principalmente per effetto dell'aumento dei ricavi.
Nel 2024, l'utile netto di Italgen si attesta a 19,4 milioni di euro, in crescita di 16,3 milioni rispetto all'esercizio precedente. La posizione finanziaria al 31 dicembre 2024 è negativa per 30,5 milioni di euro. Neutralizzando il pagamento di 8 milioni di euro di dividendi effettuato nel primo trimestre e i costi relativi alle operazioni di acquisizione effettuate nel primo semestre, la generazione di cassa è positiva per 14,8 milioni di euro grazie all'ottimo risultato del periodo.
SIDI SPORT (partecipazione del 100%)
Entrata a far parte del Gruppo Italmobiliare a fine 2022, SIDI Sport chiude un positivo 2024 con ricavi in aumento del 33,1% a 31,7 milioni di euro. Il risultato è stato trainato anche dall'introduzione di nuovi prodotti
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sia in termini di categorie sia di modelli e colori, che hanno portato a un incremento di fatturato sia nel segmento moto che in quello bici. Continua il trend molto positivo sulle aree geografiche più rilevanti per la società e in particolare in Europa e Nord America, anche grazie alle azioni di natura commerciale messe in atto dal management.
Il MOL è positivo per 0,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto all'anno precedente di 3,1 milioni di euro grazie all'aumento dei volumi di vendita, in parte bilanciato dall'aumento dei costi propedeutici alla strategia di sviluppo. La perdita d'esercizio è pari a 1,8 milioni di euro e la posizione finanziaria netta è negativa per 15,1 milioni di euro, includendo la contabilizzazione di circa 6 milioni dai debiti relativi agli affitti per gli uffici e gli stabilimenti.
CAPITELLI (partecipazione dell'80%)
All'interno di uno scenario competitivo estremamente sfidante a causa dell'incremento del prezzo e delle difficoltà di approvigionamento della materia prima, Capitelli continua il suo percorso di sviluppo e chiude l'esercizio con risultati in crescita.
Nel 2024 i ricavi dell'azienda si attestano a 23,2 milioni di euro, in aumento del 3,7% rispetto al 2023. Il dato è ancor più positivo se si considera che il canale Normal Trade ha registrato una flessione generalizzata, mentre al contrario sono cresciuti tutti i prodotti core dell'azienda, e in particolare il prosciutto cotto San Giovanni.
Il MOL è pari a 4 milioni di euro, in crescita del 15,1% rispetto all'esercizio precedente. La marginalità sui ricavi
- in aumento di circa 2 punti percentuali, un ottimo risultato che sconta un costo della carne elevato ed oggi ai massimi storici.
L'utile netto è in aumento e pari a 2 milioni di euro e la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 è positiva per 0,4 milioni di euro. Al netto del pagamento di dividendi per 2,5 milioni di euro, la generazione di cassa è positiva e pari a 2,8 milioni di euro, anche grazie alla buona gestione del capitale circolante.
CALLMEWINE (partecipazione dell'80,72%)
Il 2024 è stato caratterizzato dal perdurare dell'estrema incertezza che ha colpito il comparto Wine&Spirits e in particolare il verticale degli e-commerce legati al vino. All'interno di un mercato in contrazione, Callmewine ha registrato ricavi pari a 11,6 milioni di euro, in flessione del 14,5% rispetto all'esercizio precedente.
Il MOL è negativo per 2,2 milioni di euro, in contrazione rispetto all'esercizio precedente principalmente a causa di oneri non ricorrenti nel periodo per 0,2 milioni di euro. La perdita dell'esercizio 2024 è pari a 2,3 milioni di euro. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 è negativa per 1,4 milioni di euro.
TECNICA GROUP (partecipazione del 40%)
Tecnica Group chiude il 2024 con ricavi pari a 516,9 milioni di euro, in leggera flessione rispetto all'esercizio precedente ma con un quarto trimestre in ripresa. Guardando al comparto calzature outdoor, LOWA è in leggera crescita, anche grazie al contributo di Austria e allo sviluppo del Nord America, mentre Moon Boot è sostanzialmente stabile pur avendo risentito della flessione del settore del lusso. All'interno delle calzature e attrezzature tecniche invernali, i brand Nordica e Blizzard / Tecnica registrano una contrazione single digit.
Il margine operativo lordo del Gruppo è pari a 74,5 milioni di euro e include costi non ricorrenti per 4,4 milioni, neutralizzando tale effetto il MOL ricorrente è pari a 79 milioni di euro. Il margine industriale migliora in termini percentuali ma risulta in leggera diminuzione in valore assoluto a causa della contrazione dei volumi. I costi
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di struttura rimangono stabili anche grazie alle azioni messe in atto dal management, mentre crescono leggermente i costi del personale indiretto a supporto del piano di sviluppo pluriennale della piattaforma multibrand.
L'utile netto consolidato del Gruppo Tecnica nell'esercizio 2024 è pari a 25,2 milioni di euro, la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 è negativa per 147,1 milioni di euro. Dopo la distribuzione di dividendi per 6 milioni di euro e le operazioni straordinarie, la generazione di cassa è positiva per 16,2 milioni, in miglioramento rispetto all'esercizio precedente.
ISEO (partecipazione del 39,246%)
L'esercizio 2024 di Iseo è stato negativamente condizionato dalle criticità generate dall'adozione di un nuovo sistema ERP che, in particolare nella prima parte dell'anno, hanno impedito di evadere totalmente il buon portafoglio ordini della società. ISEO ha chiuso il 2024 con un fatturato di 153,9 milioni di euro, in contrazione del 3,6% rispetto all'esercizio precedente anche per l'impatto delle criticità sopra citate. In crescita il business elettronico, che fa registrare un +4% rispetto al 2023, mentre il meccanico è in flessione del 4%.
Il margine operativo lordo è pari a 16,6 milioni di euro, sostanzialmente costante rispetto all'esercizio precedente, già caratterizzato da una redditività inferiore rispetto alla media storica della società. Si segnala che dopo un primo trimestre difficile, che ha fatto segnare una contrazione del MOL superiore ai 5 milioni di euro rispetto al 2023 in seguito al già citato impatto del go-live del nuovo ERP, i 9 mesi successivi sono stati caratterizzati da una redditività superiore all'esercizio precedente.
Il risultato netto del periodo è pari a 2,4 milioni di euro, in contrazione rispetto a 6,7 milioni di euro del 2023. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2024 di ISEO è negativa per 45,5 milioni di euro.
BENE ASSICURAZIONI (partecipazione del 19,996%)
Bene Assicurazioni nel corso del 2024 ha registrato un'ottima raccolta premi, pari a 290,2 milioni di euro, in crescita del 30,7% rispetto all'esercizio precedente con performance positive in tutti i canali di vendita.
Cresce, in particolare, il canale fisico, che si conferma il più rilevante per la compagnia ed è anche quello che ha registrato il maggior incremento in valore assoluto, anche grazie all'apertura nel corso nell'anno di 29 nuove agenzie. Guardando ai singoli segmenti, va segnalata l'eccellente performance del comparto auto, la cui incidenza sull'aggregato complessivo rappresenta circa il 70% del business della Compagnia, che registra una crescita superiore al 30% rispetto all'anno precedente. Prosegue anche lo sviluppo di tutti gli altri rami, che complessivamente registrano un incremento del 26%, su cui incide prevalentemente l'ottimo andamento del comparto danni non auto.
GRUPPO CLESSIDRA (partecipazione del 100%)
Il Gruppo Finanziario Clessidra alla data del 31 dicembre 2024 è composto dalla capogruppo Clessidra Holding S.p.A., che detiene direttamente il 100% delle azioni di Clessidra Private Equity SGR S.p.A., di Clessidra Capital Credit SGR S.p.A. e di Clessidra Factoring S.p.A., nonché il controllo indiretto della Società Semplice Clessidra CRF G.P., di cui detiene direttamente il 51% delle interessenze e il residuo 49% tramite la controllata Clessidra Capital Credit SGR S.p.A..
L'esercizio 2024 del Gruppo Clessidra chiude con un margine di intermediazione positivo per 37,2 milioni di euro (32,5 milioni di euro al 31 dicembre 2023), che include 20,2 milioni di euro di commissioni di gestione
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dei Fondi Clessidra (19,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023) e 12,7 milioni di euro di commissioni derivanti dall'attività di Factoring (11,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
Le spese amministrative dell'esercizio 2024 ammontano a 31,5 milioni di euro (29,9 milioni di euro al 31 dicembre 2023). Il risultato consolidato del Gruppo Clessidra al 31 dicembre 2024, al netto di imposte per 2 milioni di euro, è pari a 1,8 milioni di euro (1,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023).
FONDI DI PRIVATE EQUITY
Negli anni la Società ha investito in un portafoglio di selezionati Fondi di Private Equity italiani e internazionali, in un'ottica di diversificazione settoriale e geografica degli investimenti e di supporto ai fondi Clessidra. Al 31 dicembre 2024 il valore dei Fondi di Private Equity ha segnato nel complesso una crescita pari a 19,0 milioni di euro di cui: 19,8 milioni di euro relativi alla variazione positiva del fair value e 24,3 milioni di euro di nuovi investimenti, e 6,0 milioni di euro di effetto positivo in termini di variazione tassi di cambio parzialmente compensati da 31,1 milioni di euro rimborsati a seguito di disinvestimenti.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel 2024, Italmobiliare ha dimostrato una notevole resilienza, riflessa nella tenuta delle performance del NAV e nei risultati aggregati delle portfolio company, oltre che nella capacità di remunerare gli azionisti con una significativa distribuzione di dividendi. La valorizzazione della partecipazione in AGN Energia, al termine di un percorso che ha consolidato la leadership della società nel business del GPL, e la cessione delle quote in FiberCop e CRM Casa Della Piada avvenute nel 2024, così come la precedente cessione della quota nel Gruppo Florence nell'ottobre 2023, hanno confermato la capacità di Italmobiliare di creare valore e cogliere opportunità di rotazione del portafoglio di investimenti.
In un contesto di profonde incertezze e crescenti sfide, Italmobiliare si concentrerà sull'ulteriore sviluppo del proprio portfolio diversificato di eccellenze industriali italiane, supportando le società del gruppo nell'attento presidio delle filiere produttive e dei canali distributivi internazionali, particolarmente condizionati dalle tensioni geopolitiche e commerciali. Questo dovrà avvenire attraverso continui miglioramenti nella capacità di pianificazione produttiva, commerciale e finanziaria, diversificazione e presidio dei canali distributivi e delle fonti di approvvigionamento, e implementazione di politiche di hedging e pricing.
Infine, proseguirà l'impegno verso percorsi trasformativi tesi allo sviluppo sostenibile delle Portfolio Companies, lungo tutti i principali fronti attraverso i quali questo può realizzarsi: investimenti in tecnologia, innovazione di prodotto, posizionamento dei brand, potenziamento della qualità e delle competenze dei team manageriali.
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA E ARGOMENTI ALL'ORDINE DEL GIORNO
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare per il 17 aprile 2025 l'assemblea ordinaria degli azionisti. Oltre che sul bilancio 2024 e la proposta di distribuzione del dividendo, l'assemblea sarà chiamata a deliberare in merito alla politica di remunerazione per l'esercizio 2025, ai compensi corrisposti nel 2024 (voto consultivo) e al rinnovo dell'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, per il cui dettaglio si veda in basso.
L'assemblea si terrà in presenza, ferma restando la possibilità di partecipare anche per il tramite del Rappresentante Designato ai sensi dell'art. 135-undecies del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.
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DELIBERE IN MERITO ALLE OPERAZIONI SU AZIONI PROPRIE
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea il rinnovo (previa revoca della delibera assunta dalla precedente Assemblea del 23 aprile 2024) per i successivi 18 mesi, dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie per le seguenti finalità: a) la costituzione di una provvista di titoli che possa essere impiegata in sostituzione o integrazione alle risorse finanziarie, per il compimento di eventuali operazioni di finanza straordinaria quali ad esempio scambio di partecipazioni o eventuali acquisizioni, ovvero al fine di dare esecuzione a piani di compensi basati su strumenti finanziari che dovessero essere eventualmente approvati in futuro; e b) il compimento di attività di stabilizzazione e di sostegno della liquidità del titolo ITALMOBILIARE favorendo l'andamento regolare delle contrattazioni, ivi incluso il prestito titoli finalizzato a supportare l'attività da parte di soggetti terzi di liquidity provider, market maker e specialist.
La proposta di autorizzazione riguarda un massimo di 1.000.000 azioni (rappresentative del 2,353% delle azioni che attualmente costituiscono il capitale sociale) per un esborso massimo di 35 milioni di euro. Attualmente la Società ha in portafoglio 217.070 azioni proprie pari allo 0,511% del capitale sociale.
La Società potrà procedere all'acquisto di azioni proprie in una o più volte. Gli acquisti verranno effettuati sul mercato nel rispetto dell'art. 144-bis, comma 1, lettere b), e d-ter) del Regolamento Emittenti, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, come previsto dall'articolo 132 del TUF, e quindi
- sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ovvero (ii) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'articolo 13 del regolamento (UE) n. 596/2014 tempo per tempo vigenti, e in ogni caso in conformità alle ulteriori previsioni di legge e regolamentari applicabili a tale tipo di operazioni.
Gli acquisti saranno effettuati - nel rispetto delle condizioni stabilite nell'articolo 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 della Commissione dell'8 marzo 2016 e delle ulteriori norme applicabili - a un prezzo unitario non superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente più elevata corrente su Euronext STAR Milan e fermo restando che il suddetto corrispettivo non potrà comunque essere inferiore nel minimo e superiore nel massimo del 15% (quindici per cento) rispetto al prezzo di riferimento che il titolo Italmobiliare ha registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
Se autorizzata dall'Assemblea la Società potrà compiere tutti gli atti di disposizione, anche in via frazionata e senza limitazioni temporali, delle azioni Italmobiliare da acquistare o già acquistate in virtù di precedenti autorizzazioni assembleari, secondo le finalità e le modalità sopra riportate, purché il prezzo unitario di vendita (o comunque il valore unitario stabilito nell'ambito dell'operazione di disposizione) non sia inferiore al prezzo medio di carico delle azioni acquistate in base all'autorizzazione.
Per ulteriori informazioni
Italmobiliare
Media relations: Tel +39 0229024313 | e-mail: comunicazione@italmobiliare.it
Investor Relations: Tel +39 0229024212 | e-mail: IR@italmobiliare.it
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La presentazione per la comunità finanziaria, aggiornata con i risultati al 31 dicembre 2024, sarà resa disponibile sul sito internet della Società nella sezione Investor/Presentazionientro la giornata odierna.
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Italmobiliare S.p.A., Mauro Torri, attesta - ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del Testo Unico della Finanza (D. Lgs. 58/1998) - che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Disclaimer - Questo comunicato stampa può contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"). Queste dichiarazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Sono dichiarazioni che si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro e, come tali, non si deve fare un indebito affidamento su di esse. I risultati effettivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, incluse una continua volatilità e un ulteriore deterioramento dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nei prezzi di materie prime, cambiamenti nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale (sia in Italia che all'estero), e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo.
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Allegati
Disclaimer
Italmobiliare S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 marzo 2025 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 marzo 2025 15:41:08 UTC.
