ITALMOBILIARE
Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive al 31 marzo 2020
12 maggio, 2020
ITALMOBILIARE
Società per Azioni
Sede: Via Borgonuovo, 20 20121 Milano - Italia Capitale Sociale € 100.166.937 Registro delle Imprese di Milano
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Premessa
In coerenza con il quadro normativo di riferimento che ha recepito la direttiva comunitaria (direttiva Transparency) Italmobiliare diffonde a partire dal terzo trimestre 2016 una informativa trimestrale focalizzata sulle informazioni rilevanti che permettano una rappresentazione sintetica del proprio business.
In particolare, le informazioni riguardano i principali indicatori economici e finanziari del Gruppo (ricavi, risultati economici intermedi, posizione finanziaria netta e NAV) che sono espressi in forma quantitativa e coerente con le medesime informazioni già fornite in sede di Relazione finanziaria annuale e semestrale.
Le informazioni finanziarie periodiche, unitamente a una sintesi dei principali eventi significativi avvenuti nel corso del trimestre e un commento dell'andamento delle principali società controllate del Gruppo Italmobiliare, sono approvate dal Consiglio di Amministrazione e pubblicate sul sito di Gruppo con le tempistiche già indicate nel calendario finanziario di Gruppo.
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Eventi significativi del trimestre
Nel mese di dicembre Italmobiliare S.p.A. ha raggiunto un accordo, perfezionato nel mese di gennaio 2020, per l'acquisizione di una quota del 20% del capitale di "Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A." di Firenze, azienda di cosmesi di alta gamma e marchio storico di fascino internazionale. Italmobiliare S.p.A., che ha investito nell'operazione 40 milioni di euro, diventa azionista di minoranza di un gruppo con un giro d'affari complessivo di circa 31 milioni di euro, con possibilità di incrementare la partecipazione nel tempo.
Alla fine del mese di febbraio l'emergenza sanitaria per la pandemia di Covid 19 si è estesa dalla Cina prima all'Italia e poi al resto d'Europa e del Mondo, determinando un quadro macroeconomico globale gravemente sfavorevole che è atteso proseguire per l'intero periodo di esercizio. Le misure di protezione messe in atto dalle Istituzioni a livello internazionale hanno portato - soprattutto nel mese di marzo - ad un 'lockdown' di molte attività industriali e commerciali, con pesanti conseguenze, oltreché per la vita sociale, per la stessa gestione operativa.
Italmobiliare ha messo in atto con tempestività, sia a livello di holding che nelle aziende partecipate, tutte le misure di sicurezza e controllo a favore dei dipendenti per limitare possibili occasioni di contagio e favorendo nel contempo, salvo limitate fermate di alcuni impianti di società più impattate da questo shock epocale, la continuità delle attività produttive. Nel frattempo sono state messe in atto tutte le forme di protezione, già previste dalla politica di gestione dei rischi, per limitare il più possibile i riflessi del crollo dei mercati finanziari, che dopo una punta ben superiore al 30%, hanno chiuso il trimestre con una flessione media del 20% circa.
Grazie alle azioni intraprese a supporto delle Portfolio Companies, che hanno permesso di garantire, in conformità con le disposizioni governative, ampia operatività e continuità commerciale, e in virtù di un portafoglio di investimenti diversificato sia a livello settoriale che di esposizione alle diverse aree geografiche, gli impatti derivanti dall'emergenza sanitaria osservabili ad oggi sono risultati contenuti. D'altro canto, gli effetti più evidenti registrati nel risultato trimestrale hanno riguardato quelle componenti del portafoglio di Italmobiliare maggiormente esposte alle dinamiche dei mercati finanziari, che hanno segnato nel periodo performance fortemente negative.
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Net Asset Value
Al 31 marzo 2020 il Net Asset Value di Italmobiliare S.p.A., escludendo le azioni proprie, risulta pari a 1.637,9 milioni di euro, in riduzione di 103,2 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (1.741,1 milioni di euro).
Rispetto al 31 dicembre 2019 le principali variazioni del NAV sono dovute alla riduzione del valore di mercato della partecipazione in HeidelbergCement Ag (-65,8 milioni di euro), delle altre partecipazioni quotate (-9,2 milioni di euro afferibili principalmente alla partecipazione nella finanziaria Fin.Priv che detiene azioni Mediobanca) e di altre attività finanziarie.
In merito alla composizione del portafoglio si registra un decremento della componente rappresentata dai fondi di Private Equity (-15,1 milioni di euro) principalmente per effetto di rimborsi di capitale e disinvestimenti a fronte di rivalutazioni comunque positive del Fair Value del portafoglio di fondi. Inoltre, l'acquisizione del 20% di Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella S.p.A. ha comportato un aumento del valore delle portfolio companies (+41,4 milioni di euro, corrispondente all'investimento nella newco che ha acquisito la partecipazione) a fronte di una riduzione equivalente della liquidità.
Al 31 marzo 2020 il NAV per azione Italmobiliare S.p.A., escluse le azioni proprie, ammonta a 38,8 euro con un decremento del 6,4% rispetto all'analogo valore del 31 dicembre 2019.
Il valore del NAV è stato determinato in coerenza con le linee guida comunicate al mercato e le specifiche procedure in essere, prendendo in considerazione:
- il prezzo di mercato al 31 marzo 2020 delle partecipazioni in società quotate;
- il valore delle società non quotate determinato da un esperto indipendente al 31 dicembre 2019, in coerenza con le linee guida della società in materia di calcolo del NAV per cui la valutazione delle portfolio companies viene effettuata due volte all'anno, in occasione della relazione annuale e semestrale;
- il valore di mercato dei beni immobiliari posseduti;
- l'effetto fiscale differito.
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Andamento della gestione delle principali società del Gruppo
|
Ricavi |
Mol |
|||||
|
(milioni di euro) |
||||||
|
31 mar |
31 mar |
Var. % vs. |
31 mar |
31 mar |
Var. % vs. |
|
|
2020 |
2019 |
31 mar 2019 |
2020 |
2019 |
31 mar 2019 |
|
|
Italmobiliare |
23,5 |
11,8 |
99,1 |
(25,2) |
(2,5) |
n.s. |
|
Portfolio companies |
||||||
|
Caffè Borbone |
48,9 |
42,4 |
15,3 |
15,6 |
12,3 |
26,6 |
|
Sirap |
63,2 |
66,0 |
(4,1) |
5,8 |
4,0 |
46,3 |
|
Italgen |
7,1 |
7,2 |
(0,6) |
2,3 |
0,9 |
> 100% |
|
Capitelli |
3,7 |
3,2 |
16,9 |
0,8 |
0,8 |
1,8 |
|
Tecnica Group |
82,7 |
91,9 |
(10,0) |
3,0 |
3,5 |
(14,3) |
|
Iseo |
30,4 |
36,0 |
(15,6) |
1,8 |
3,4 |
(45,1) |
|
Autogas - AGN Energia |
155,1 |
164,2 |
(5,5) |
20,9 |
18,9 |
10,6 |
|
Totale portfolio companies |
391,1 |
410,9 |
(4,8) |
50,2 |
43,8 |
14,6 |
n.s. non significativo
Le informazioni contenute nella tabella si riferiscono ai bilanci delle singole società del Gruppo a prescindere alla data di acquisizione del controllo da parte di Italmobiliare.
Non si riportano i risultati consolidati trimestrali del gruppo Santa Maria Novella in quanto sono ancora in corso di definizione.
Nel complesso, il primo trimestre 2020 è stato un periodo positivo per le portfolio companies, nonostante l'impatto dell'emergenza sanitaria legata al Covid 19 che si è manifestato soprattutto su Tecnica e Iseo, come meglio dettagliato nel proseguo. Guardando all'aggregato pro-forma:
- I ricavi sono pari a 391,1 milioni di euro, in riduzione del 5% rispetto al primo trimestre del 2019. Come anticipato, il calo in Iseo e Tecnica è riconducibile all'emergenza Covid, mentre la diminuzione di fatturato in Autogas, Sirap e Italgen è riconducibile a motivazioni specifiche dettagliate nel seguito, ma che non hanno avuto impatti sulla profittabilità delle singole società;
- Il margine operativo lordo del trimestre si attesta a 50,2 milioni di euro, con un miglioramento complessivo di quasi il 15% rispetto allo stesso periodo del 2019 e un risultato in crescita per tutte le società, con l'eccezione di Iseo e Tecnica legata al Covid 19.
Guardando alle singole società, e rimandando alle sezioni relative per maggiori dettagli:
- Nel settore alimentare, bene sia Caffè Borbone sia Capitelli, che pur rallentate dal contesto di emergenza sanitaria continuano la propria crescita a livello di ricavi (rispettivamente +15% e +17% vs. primo trimestre 2019) e migliorano il proprio margine operativo lordo, pur scontando nel caso di Capitelli un deciso incremento del costo della materia prima nel trimestre;
- Nel settore energetico, la riduzione di fatturato di Autogas e Italgen è dovuta a fattori contingenti senza impatto sulla profittabilità (nello specifico, per Autogas il calo del prezzo di vendita del GPL, a sua volta legato al calo dei prezzi di acquisto della materia prima, mentre per Italgen la diminuzione dei ricavi passanti). Entrambe chiudono il trimestre con un buon miglioramento in termine di margine operativo lordo rispetto
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all'esercizio precedente, anche grazie a un'attenta gestione dei costi fissi legata per Autogas alla realizzazione delle sinergie dovute all'integrazione con Lampogas;
- Nel settore industriale, Sirap continua il percorso del proprio Piano Industriale con un trimestre positivo, con una lieve flessione del fatturato legata solo alla modifica del perimetro (+2% a pari perimetro). Iseo sconta invece sia a livello di fatturato sia di margine operativo lordo la situazione legata all'emergenza Covid, che ha portato nel mese di marzo alla chiusura degli stabilimenti in Italia e Francia e ad un rallentamento degli ordini per la chiusura di diversi canali di vendita;
- Tecnica Group chiude un primo trimestre comunque non estremamente significativo per la stagionalità del business con fatturato e margine operativo lordo in calo rispetto allo stesso periodo del 2019, in entrambi i casi per il rallentamento legato al lockdown che ha interessato da marzo la maggioranza dei mercati in cui il Gruppo è attivo.
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Sintesi situazione consolidata al 31 marzo 2020
|
1° Trimestre |
1° Trimestre |
Variazione |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
% |
|
|
Ricavi e proventi |
149,8 |
130,8 |
14,5 |
|
|
Margine operativo lordo |
(0,4) |
18,2 |
(102,2) |
|
|
% sui ricavi |
(0,3) |
13,9 |
||
|
Risultato operativo |
(7,5) |
11,4 |
n.s. |
|
|
% sui ricavi |
(5,0) |
8,7 |
||
|
n.s. non significativo |
|
31 marzo |
31 dicembre |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
Patrimonio netto totale |
1.387,8 |
1.474,2 |
|
Patrimonio netto attribuibile ai Soci della Controllante |
1.270,1 |
1.358,7 |
In un contesto caratterizzato da elevata criticità e incertezza, i ricavi e proventi consolidati del Gruppo Italmobiliare nel primo trimestre 2020 registrano un incremento di 19,0 milioni di euro (+14,5%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente principalmente grazie a Italmobiliare (+11,7 milioni di euro) e Caffè Borbone (+6,5 milioni di euro).
Si registra invece un peggioramento sia del margine operativo lordo (18,6 milioni di euro) che del risultato operativo (-18,9 milioni di euro), per effetto negativo principalmente del risultato finanziario di Italmobiliare (-22,7 milioni di euro), parzialmente compensato dal miglioramento di Caffè Borbone, Sirap e Italgen.
Il patrimonio netto consolidato, al 31 marzo 2020, ammonta a 1.387,8 milioni di euro, in diminuzione di 86,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019 (1.474,2 milioni di euro).
La riduzione complessiva è stata principalmente determinata:
- dalla variazione della riserva fair value su attività classificate al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) (-80,4 milioni di euro), determinata principalmente dal decremento di valore delle azioni HeidelbergCement;
- dal risultato di periodo (-7,4 milioni di euro);
- dalla variazione cambi (-1,8 milioni di euro).
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Posizione finanziaria netta
|
31 marzo |
31 dicembre |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
Posizione finanziaria netta |
437,7 |
475,2 |
La posizione finanziaria netta consolidata, positiva per 437,7 milioni di euro, si decrementa rispetto al 31 dicembre 2019 di 37,5 milioni di euro principalmente per effetto dell'acquisizione di Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella (-40 milioni di euro), parzialmente compensata dal miglioramento della posizione finanziaria netta di Caffè Borbone (+10,3 milioni di euro).
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Italmobiliare S.p.A.
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
% |
|
Ricavi e proventi |
23,5 |
11,8 |
99,1 |
|
Margine operativo lordo |
(25,2) |
(2,5) |
n.s. |
|
% sui ricavi |
n.s |
n.s. |
|
|
Risultato operativo |
(25,3) |
(2,7) |
n.s. |
|
% sui ricavi |
n.s |
n.s. |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
515,1 |
569,6 |
I ricavi e proventi di Italmobiliare S.p.A. del primo trimestre dell'esercizio in corso sono condizionati, come ogni anno, dall'incasso dei dividendi che abitualmente vengono deliberati dalla maggior parte delle società partecipate nel secondo trimestre dell'anno.
In particolare, i ricavi del periodo, che ammontano a 23,5 milioni di euro, in aumento di 11,7 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2019, sono stati principalmente determinati da:
- interessi attivi e proventi finanziari per 17,6 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel primo trimestre 2019), relativi principalmente alla variazione positiva del fair value delle opzioni su titoli azionari per 7,0 milioni di euro;
- dividendi deliberati da società partecipate per 0,6 milioni di euro (zero nell'analogo periodo del 2019);
- plusvalenze e rivalutazioni per 5,1 milioni di euro, in riduzione rispetto a quanto realizzato nel primo trimestre 2019 pari a 7,7 milioni di euro, relativi principalmente alla rivalutazione dei fondi di private equity.
Per quanto riguarda le componenti negative di reddito, che ammontano a 48,8 milioni di euro (14,4milioni di euro nel corrispondente periodo del 2019), la variazione di 34,4 milioni di euro è attribuibile principalmente a svalutazioni di attività finanziarie in portafoglio (21,9 milioni di euro) e a maggiori oneri per derivati (6,5 milioni di euro), nonché per maggiori oneri operativi non ricorrenti per 5,7 milioni di euro (erogazioni MBO e LTI riferiti al precedente triennio e erogazioni liberali). I costi operativi ricorrenti della holding sono pari a 6,4 milioni di euro, in linea con quelli del corrispondente periodo 2019.
Il patrimonio netto a fine marzo, pari a 1.249,7 milioni di euro, ha evidenziato un decremento di 97,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2019. La variazione complessiva è stata principalmente determinata dalla variazione negativa della riserva OCI (-80,5 milioni di euro) e dal risultato negativo del primo trimestre.
Al 31 marzo 2020, Italmobiliare S.p.A. detiene n. 278.470 azioni proprie, pari allo 0,66% del capitale sociale.
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Al 31 marzo 2020 la posizione finanziaria netta di Italmobiliare S.p.A. risulta in diminuzione di 54,5 milioni di euro, passando da 569,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019 a 515,1 milioni di euro a fine marzo 2020, allocati per circa il 70% nel Fondo Vontobel con un profilo di rischio conservativo in coerenza con le politiche di investimento della società. Tra i principali flussi si segnala l'acquisizione del 20% di Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella avvenuta attraverso la newco FT2 (-41,0 milioni di euro) e la variazione negativa dei titoli di trading (-24,3 milioni di euro), parzialmente compensata dal differenziale tra disinvestimenti ed investimenti relativi ai fondi di private equity (+21,0 milioni di euro).
Principali attività finanziarie di Italmobiliare S.p.A.
HeidelbergCement
Il blocco dell'attività economica a livello globale ha in particolare penalizzato il settore manifatturiero e, all'interno di esso, il settore dei materiali da costruzione. Il ribasso è gravato significativamente sui titoli ciclici: HeidelbergCement è sceso nel corso del primo trimestre del 40,3%. I multipli di valutazione del titolo e del settore (vs. l'indice generale del mercato) si sono attestati sui minimi della recessione del 2008-2009. Il titolo potrà beneficiare nei prossimi mesi della significativa flessibilità sui costi operativi, dell'aumento dell'efficienza, e del crash del prezzo delle materie prime energetiche a fronte degli investimenti infrastrutturali (incentivi alle costruzioni civili) contenuti nelle misure di politica fiscale predisposte dei principali Paesi. Lo scenario risente ovviamente dell'incertezza sui tempi e modalità di riapertura delle attività economiche.
Fondi di Private Equity
La società ha investito in un portafoglio di selezionati fondi di Private Equity italiani e internazionali, in un'ottica di diversificazione settoriale e geografica degli investimenti, tra i quali si segnalano il fondo CCPIII e il fondo Restructuring di Clessidra, BDT Fund II e III, Isomer Capital I, Connect Ventures 3, Iconiq IV. Nel corso dei primi tre mesi del 2020 il valore dei fondi di Private Equity si è complessivamente decrementato di 15,0 milioni di euro, principalmente per effetto di rimborsi di capitale e disinvestimenti (22,8 milioni di euro), a fronte dell'aumento di fair value dei fondi (4,5 milioni di euro), del delta cambio (+1,4 milioni di euro) e degli investimenti (1,9 milioni di euro).
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Caffè Borbone
(Partecipazione del 60%) Andamento economico e finanziario
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
% |
|
Ricavi e proventi |
48,9 |
42,4 |
15,3 |
|
Margine operativo lordo |
15,6 |
12,3 |
26,6 |
|
% sui ricavi |
31,9 |
29,1 |
|
|
Risultato operativo |
13,3 |
10,2 |
30,8 |
|
% sui ricavi |
27,3 |
24,0 |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
(21,3) |
(31,6) |
Nonostante l'impatto negativo a partire dalla fine di febbraio dell'emergenza Covid-19 su alcuni canali chiave (si pensi al vending), Caffè Borbone ha chiuso il primo trimestre 2020 con ricavi a 48,9 milioni di euro, in crescita del 15,3% rispetto allo stesso periodo del 2019 spinti dall'andamento decisamente positivo del canale online e della GDO (Grande Distribuzione Organizzata).
Va sottolineato come questo risultato sia stato raggiunto nonostante la temporanea riduzione a marzo della capacità produttiva dell'azienda, che ha dimostrato nei fatti di considerare la salute dei propri dipendenti come assoluta priorità, ad esempio riducendo precauzionalmente la durata dei turni per assicurare un maggiore distanziamento all'interno del proprio sito produttivo.
Il margine operativo lordo si attesta a 15,6 milioni di euro, con un tasso di crescita del 26,6% rispetto allo stesso periodo del 2019 anche grazie a un'attenta gestione dei costi operativi.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è negativa per 21,3 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva nel trimestre per 10,3 milioni di euro.
11
Sirap
(Partecipazione del 100%) Andamento economico e finanziario
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
% |
|
Ricavi e proventi |
63,2 |
66,0 |
(4,1) |
|
Margine operativo lordo |
5,8 |
4,0 |
46,3 |
|
% sui ricavi |
9,2 |
6,0 |
|
|
Risultato operativo |
2,4 |
0,5 |
n.s. |
|
% sui ricavi |
3,8 |
0,8 |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
(80,1) |
(80,8) |
Il Gruppo Sirap continua il percorso del proprio piano industriale triennale 2019-2021 con un buon primo trimestre 2020.
I ricavi sono stati pari a 63,2 milioni di euro, in peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2019 (-4,1%) solo per l'impatto della modifica di perimetro legato alla chiusura del business della foglia OPS in Sirap UK e della controllata turca di Petruzalek; al netto di questi due fattori, ricavi del Gruppo Sirap in crescita del 2% rispetto al 2019.
Guardando ai singoli business, il segmento di prodotti "Espanso" cresce del 3,5% rispetto all'anno precedente, mentre il segmento "Rigido" è complessivamente in lieve contrazione, anche per l'impatto dell'emergenza sanitaria nel mese di marzo su alcune linee di prodotto. Il Gruppo Petruzalek, al netto della già citata modifica di perimetro, registra un fatturato stabile.
Nel trimestre il margine operativo lordo del Gruppo ammonta a 5,8 milioni di euro, in deciso miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2019 (+46%). Sul risultato positivo impattano sia le sinergie di costi legate alle azioni del piano industriale sia il livello non elevato del costo delle materie prime plastiche, in particolare del polistirolo.
Al 31 marzo 2020 la posizione finanziaria netta consolidata è pari a -80,1 milioni di euro, in miglioramento sia rispetto al 31 dicembre di 2019 (+0,7 milioni di euro) sia soprattutto rispetto al 31 marzo 2019 (+13,6 milioni di euro), anche grazie a un'attenta gestione del capitale circolante. La generazione di cassa nel trimestre è ancora più apprezzabile guardando alla posizione finanziaria netta al netto dell'impatto del principio contabile IFRS16, che si attesta a - 70,5 milioni di euro in miglioramento di +2,4 milioni di euro rispetto a fine 2019.
12
Italgen
(Partecipazione del 100%) Andamento economico e finanziario
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
% |
|
Ricavi e proventi |
7,1 |
7,2 |
(0,6) |
|
Margine operativo lordo |
2,3 |
0,9 |
> 100% |
|
% sui ricavi |
32,6 |
12,2 |
|
|
Risultato operativo |
1,3 |
(0,1) |
n.s. |
|
% sui ricavi |
18,5 |
(0,8) |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
(17,5) |
(20,1) |
La produzione idroelettrica di Italgen del primo trimestre 2020 si attesta a 65,4 GWh, in crescita del 66% rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2019 grazie alla piovosità elevata registrata nei primi due mesi e all'ottima disponibilità degli impianti, nonostante il fermo a marzo della centrale di San Giovanni Bianco per il rinvio di attività di manutenzione esterna riconducibile all'emergenza Covid 19.
I ricavi sono in linea con lo scorso anno e pari a 7,1 milioni di euro, con i maggiori volumi compensati dal calo dei ricavi passanti (delta pari a 0,8 milioni di euro, senza impatto sulla redditività dell'azienda) e dal minore ricavo unitario. In particolare, il calo del ricavo unitario è legato sia al contesto generale del mercato energetico (es. dinamiche di prezzo sia del gas naturale sia del petrolio) sia alla decrescita dei consumi per il lockdown legato al Covid 19.
Il margine operativo lordo del primo trimestre 2020 si attesta a 2,3 milioni di euro, in crescita di 1,4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2019 grazie sia al già citato aumento della produzione (+2,6 milioni di euro) sia alla riduzione dei costi fissi (+0,6 milioni di euro), parzialmente compensati dal minore ricavo unitario (-0,9 milioni di euro) e dalla riduzione degli altri proventi operativi (-0,9 milioni di euro legati alla riscossione nel primo trimestre 2019 di un credito completamente svalutato).
La posizione finanziaria netta del Gruppo Italgen al 31 marzo 2020 si attesta a -17,5 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva per 2,6 milioni di euro rispetto al dato di fine 2019.
13
Capitelli
(Partecipazione del 80% attraverso la newco FT1 S.r.l.)
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 (*) |
% |
|
Ricavi e proventi |
3,7 |
3,2 |
16,9 |
|
Margine operativo lordo |
0,8 |
0,8 |
1,8 |
|
% sui ricavi |
21,7 |
24,9 |
|
|
Risultato operativo |
0,8 |
0,8 |
1,6 |
|
% sui ricavi |
20,6 |
23,7 |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
11,2 |
10,3 |
(*) dati gestionali
I dati 2019 sono basati su fonti gestionali e sono esposti solo a fini comparativi.
Il primo trimestre 2020 di Capitelli registra un risultato positivo. In particolare, i ricavi sono pari a 3,7 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto allo stesso periodo del 2019; il tasso di crescita è ancora più rimarchevole alla luce del significativo livello di ordini inevasi nel primo bimestre, legato al raggiungimento del limite della capacità produttiva (in corso di adeguamento), e del rallentamento da fine febbraio del canale Ho.re.ca per il lockdown legato al Covid 19.
Il margine operativo lordo del trimestre si attesta a 0,8 milioni di euro, in linea con il risultato gestionale dello stesso periodo 2019, con i maggiori volumi compensati dall'andamento del costo della materia prima, che nell'inizio di 2020 si è attestato su livelli decisamente superiori rispetto all'esercizio precedente, per poi calare a partire dalla seconda metà di marzo (trend continuato nel mese di aprile).
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è positiva per 11,2 milioni di euro, con una generazione di cassa positiva nel primo trimestre per 0,9 milioni di euro.
14
Tecnica Group
(Partecipazione del 40%)
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
% |
|
Ricavi e proventi |
82,7 |
91,9 |
(10,0) |
|
Margine lordo industriale |
35,0 |
31,7 |
10,3 |
|
% sui ricavi |
42,3 |
34,5 |
|
|
Margine operativo lordo |
3,0 |
3,5 |
(14,3) |
|
% sui ricavi |
3,7 |
3,8 |
|
|
Risultato operativo |
(0,8) |
(0,1) |
n.s. |
|
% sui ricavi |
(1,0) |
(0,1) |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
(201,9) |
(221,1) |
Il primo trimestre 2020 del Gruppo Tecnica è stato negativamente impattato dalle conseguenze dell'emergenza sanitaria legata al Covid 19. La società ha infatti deciso di chiudere la fabbrica in Austria e di mantenere limitate attività nel centro logistico, coerentemente con le disposizioni dei rispettivi governi; inoltre, il lockdown ha provocato la chiusura anticipata della stagione invernale in diversi mercati chiave per Tecnica, oltre che la chiusura dei punti vendita che distribuiscono i prodotti del Gruppo.
Considerata la forte stagionalità del business, i risultati economici del primo trimestre 2020 descrivono solo in parte l'impatto del Covid 19 sul Gruppo, che sarà più chiaro solo in corso d'anno in base alla dinamica del portafoglio ordini per la stagione invernale 2020/2021.
Ciò premesso, il fatturato del primo trimestre è pari a 82,7 milioni di euro, con una riduzione del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019. Anche il margine lordo industriale, pari a 3 milioni di euro, è in riduzione rispetto al 2019, nonostante un contributo positivo di 2,3 milioni di euro sul periodo legato all'integrazione di Riko. Considerata la già citata incertezza sul portafoglio ordini per la prossima stagione, la società ha già avviato un ambizioso piano di contenimento dei costi fissi, sia a livello centrale sia nelle filiali del Gruppo.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è negativa per -201,9 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto al dato di fine 2019 (pari a -221,1 milioni di euro) anche per la stagionalità del business. Senza considerare l'impatto sulla PFN dell'applicazione dello standard IFRS 16 e soprattutto dell'operazione straordinaria legata all'acquisto di minorities di Lowa e di Riko, per la cui descrizione si rimanda alle precedenti relazioni trimestrali, la generazione di cassa negli ultimi 12 mesi del Gruppo Tecnica è positiva per 15,2 milioni di euro.
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Iseo
(Partecipazione del 40%)
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 (*) |
% |
|
Ricavi e proventi |
30,4 |
36,0 |
(15,6) |
|
Margine operativo lordo |
1,8 |
3,4 |
(45,1) |
|
% sui ricavi |
6,1 |
9,4 |
|
|
Risultato operativo |
0,1 |
1,6 |
(91,2) |
|
% sui ricavi |
0,5 |
4,5 |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
(39,4) |
(34,6) |
(*) dati ricalcolati secondo gli IAS/IFRS per omogeneità di confronto
Come anticipato in premessa, anche per Iseo il primo trimestre 2020 è stato negativamente impattato dalle conseguenze dell'emergenza sanitaria legata al Covid 19. La società ha infatti deciso di chiudere a marzo sia gli stabilimenti in Italia, che non rientravano tra le attività strategiche indicate dal Governo nel Dpcm di Marzo 2020, sia lo stabilimento francese; inoltre, il lockdown che ha riguardato, pur con diverse tempistiche e intensità, tutti i mercati europei in cui Iseo è presente ha causato la chiusura dei principali canali di vendita della società, impattando negativamente sul fatturato di marzo e sul portafoglio ordini.
In questo contesto, Iseo chiude il periodo con ricavi pari a 30,4 milioni di euro, con una riduzione del 16% rispetto all'esercizio precedente imputabile alle conseguenze del Covid, anche considerando come il primo bimestre si fosse chiuso con un fatturato in crescita del 2% rispetto al 2019. Il calo di fatturato è ravvisabile in tutti i mercati principali del Gruppo, con l'eccezione della Spagna che chiude in leggera crescita rispetto al 2019 grazie all'ottimo risultato registrato nei primi due mesi.
Il margine operativo lordo è pari a 1,8 milioni di euro, in forte contrazione rispetto al primo trimestre del 2019; si segnala che il risultato del primo trimestre 2020 include costi non ricorrenti per 0,4 milioni di euro, in gran parte legati alla chiusura di una controversia legale legata alla controllata Locken. Vista l'incertezza di breve periodo sul portafoglio ordini, la società ha già avviato delle azioni di contenimento dei costi per proteggere la propria profittabilità, tra cui il ricorso alla cassa integrazione o a strumenti simili in altri mercati.
La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2020 è negativa per 39,4 milioni di euro, con un peggioramento rispetto al 31 dicembre 2019 dovuto principalmente alla stagionalità del business.
Si segnala che a partire da aprile gli stabilimenti in Italia e Francia hanno riavviato le attività produttive, nel totale rispetto dei nuovi protocolli di sicurezza.
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Autogas - AGN Energia
(Partecipazione del 30%)
|
31 marzo |
31 marzo |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
% |
|
Ricavi e proventi |
155,1 |
164,2 |
(5,5) |
|
Margine operativo lordo |
20,9 |
18,9 |
10,6 |
|
% sui ricavi |
13,5 |
11,5 |
|
|
Risultato operativo |
15,5 |
13,4 |
15,7 |
|
% sui ricavi |
13,5 |
13,5 |
|
|
31 marzo |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2020 |
2019 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
(127,0) |
(127,2) |
Nel primo trimestre 2020 il Gruppo Autogas ha registrato un fatturato pari a 155,1 milioni di euro, in calo rispetto al 2019 anche per effetto della diminuzione del prezzo medio di vendita del GPL (legato alla diminuzione dei prezzi di acquisto della materia prima), senza impatto sostanziale sulla marginalità della società.
Guardando ai singoli business, i volumi complessivi di GPL sono in diminuzione del 7% rispetto al primo trimestre 2019, anche per le temperature medie non elevate del primo bimestre 2020; nonostante il già citato calo del prezzo medio di vendita, il primo margine del GPL risulta comunque in crescita in valore assoluto del 3%. I ricavi dei nuovi business (energia elettrica, gas naturale ed efficientamento energetico) sono invece costanti rispetto al primo trimestre 2019.
Il margine operativo lordo si attesta a 20,9 milioni di euro, evidenziando un miglioramento di 2,0 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente anche grazie alle sinergie sui costi fissi legate all'avvenuta integrazione con Lampogas.
Al 31 marzo 2020 la posizione finanziaria netta è negativa per 127,0 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto al dato di fine 2019.
17
Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella (SMN)
(Partecipazione del 20% attraverso la newco FT2 S.r.l.)
|
31 dicembre |
31 dicembre |
Variazione |
|
|
(milioni di euro) |
2019 (*) |
2018 (*) |
% |
|
Ricavi e proventi |
31,8 |
30,1 |
5,6 |
|
Margine operativo lordo |
12,1 |
11,1 |
9,5 |
|
% sui ricavi |
38,1 |
36,9 |
|
|
Risultato operativo |
10,3 |
9,3 |
11,2 |
|
% sui ricavi |
32,5 |
30,9 |
|
|
31 dicembre |
31 dicembre |
||
|
(milioni di euro) |
2019 |
2018 |
|
|
Posizione finanziaria netta |
19,2 |
10,6 |
Dati gestionali consolidati redatti secondo i principi contabili italiani del gruppo Santa Maria Novella inclusivi della partecipata San Carlo S.p.A., non inclusi nel bilancio consolidato di Italmobiliare spa.
Si riportano i risultati consolidati gestionali del gruppo Santa Maria Novella al 31 dicembre 2019 poiché i risultati del primo trimestre 2020 sono ancora in corso di definizione.
Il 2019 ha segnato una decisa ripresa della crescita dei ricavi del gruppo (+5,6%) trainati da:
- buon andamento del canale ecommerce negli USA;
- apertura con buoni risultati del canale ecommerce in Europa;
- nuove aperture in Italia (Hotel Savoy a Firenze e Pietrasanta);
- buona dinamica del canale wholesale che serve distributori esteri e negozi multimarca.
Il successo di queste iniziative recenti è stato parzialmente bilanciato da una dinamica lievemente negativa dei negozi fisici storici (Firenze in primis).
In termini geografici si segnala il buon andamento dei ricavi in Europa (Italia esclusa dove il risultato è stato leggermente positivo), USA e Sud Corea.
La crescita dei ricavi ha comportato un incremento del MOL pari al 9,5% e una generazione di cassa netta pari a circa € 8,6 milioni con un incremento della posizione di cassa netta a fine anno a € 19,2 milioni.
I risultati delle prime settimane del 2020 confermavano in modo deciso il trend di crescita avviato nel 2019 purtroppo arrestato dall'adozione delle misure di distanziamento sociale imposte dalla pandemia Covid-19 tra cui la chiusura di tutti in negozi italiani nel corso di marzo e misure simili in particolare in Europa e USA. Il primo trimestre 2020 si è di conseguenza concluso con una crescita marginale dei ricavi consolidati rispetto al medesimo periodo del 2019.
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Altre società
Sono ricomprese come "Altre Società" del Gruppo Italmobiliare Clessidra SGR S.p.A. (Società di Gestione del Risparmio autorizzata e vigilata da Banca d'Italia e principale gestore di Fondi di Private Equity esclusivamente dedicato al mercato italiano), alcune società proprietarie di immobili e terreni, società di servizi e finanziarie che svolgono attività essenzialmente all'interno del Gruppo e un istituto di credito con sede nel Principato di Monaco.
Clessidra SGR S.p.A.
Nel corso del primo trimestre 2020 Clessidra SGR S.p.A. ha continuato l'attività di gestione delle partecipazioni nel portafoglio dei Fondi gestiti.
In particolare, relativamente ai Fondi di Private Equity gestiti ha proseguito l'attività di supporto alla crescita di valore delle società in portafoglio e la ricerca di nuove opportunità di investimento, mentre sul Fondo CRF ha proseguito l'attività di gestione e il monitoraggio delle posizioni in portafoglio.
In relazione all'emergenza epidemiologica COVID-19, la SGR ha costantemente monitorato l'andamento del current trading e del circolante/liquidità delle società in portafoglio dei Fondi di Private Equity e parallelamente l'andamento delle posizioni in portafoglio del Fondo CRF, al fine di stimare l'impatto negativo dell'emergenza sulle società in portafoglio e di implementare eventuali azioni a sostegno del business delle stesse.
Relativamente al risultato della SGR, nel primo trimestre 2020 i ricavi, rappresentati essenzialmente dalle commissioni di gestione dei Fondi Clessidra, sono pari a 3,4 milioni di euro (2,9 milioni di euro al 31 marzo 2019). Le spese amministrative del periodo ammontano a 4,5 milioni di euro (2,9 milioni di euro al 31 marzo 2019) e sono rappresentate principalmente dal costo del personale, costi di consulenza e di gestione.
Dopo il saldo positivo di altri proventi e oneri di gestione per 2,9 milioni di euro (0,5 milioni di euro al 31 marzo 2019), il risultato netto è pari a 0,8 milioni di euro (0,2 milioni di euro nel primo trimestre 2019).
Vertenze legali e fiscali
Con riguardo alle vertenze commentate nella Relazione Finanziaria Annuale 2019 non vi sono stati significativi sviluppi.
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Allegati
Disclaimer
Italmobiliare S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 maggio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 maggio 2020 16:22:06 UTC
