APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO, IL BILANCIO CONSOLIDATO E LA RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ AL 30 GIUGNO 2025
SIGNIFICATIVA RIDUZIONE DELLA PERDITA DELL'ESERCIZIO; RISULTATO OPERATIVO NEL RANGE
DEL BREAK-EVEN, AL NETTO DEI COSTI NON RICORRENTI
AGGIORNAMENTO DELLE STIME DEL PIANO STRATEGICO PER GLI ESERCIZI 2025/2026 E 2026/2027 E PROPOSTA DI DELEGA PER AUMENTO DI CAPITALE PER MASSIMI € 110 MILIONI CON IL SOSTEGNO DEL SOCIO DI MAGGIORANZA EXOR
AGGIORNAMENTO DELLE INFORMAZIONI FINANZIARIE PRO-FORMA PER RIFLETTERE GLI EFFETTI DELLA DELIBERA CONSOB N. 22858 DEL 25 OTTOBRE 2023
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Approvato il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2025, che evidenzia una perdita di € 58,1 milioni (€ 199,2 milioni al 30 giugno 2024), in forte riduzione rispetto all'esercizio precedente soprattutto grazie al ritorno alla partecipazione alla UEFA Champions League della Prima Squadra maschile e ai maggiori proventi da gestione diritti calciatori.
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Aggiornate le stime del Piano Strategico 2026/2027 approvato originariamente dal Consiglio di Amministrazione a ottobre 2023; confermate le aspettative di miglioramento del risultato e del cash-flow nell'esercizio corrente e nel prossimo, seppur con una tendenza meno accentuata di quella prevista inizialmente. Pertanto, nel presupposto di performance sportive - sia dell'esercizio in corso che nel prossimo - coerenti con quelle previste nel Piano Strategico, e in assenza di eventi non ricorrenti, sono attesi:
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risultato e cash-flow in limitato miglioramento nella stagione corrente;
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risultato e cash-flow nel range del break-even nell'esercizio 2026/2027.
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A sostegno del rafforzamento della struttura patrimoniale e del Piano Strategico, sarà proposto agli Azionisti il conferimento di una delega al Consiglio di Amministrazione ex art. 2443 cod. civ. per l'aumento del capitale sociale a pagamento ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, per un importo massimo pari al 10% della capitalizzazione di mercato (e quindi indicativamente, alla data attuale, a massimi € 110 milioni, di cui € 30 milioni già versati dal socio Exor al 30 giugno 2025, che si era già impegnato a garantire la copertura integrale dell'aumento).
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La decisione sull'aumento di capitale riflette l'aggiornamento delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario per l'esercizio 2025/2026 e per il successivo esercizio, influenzate, per l'esercizio appena concluso, da performance sportive e proventi da sponsorizzazioni inferiori alle previsioni del Piano Strategico, oltre che da costi non ricorrenti, e mira a preservare la solidità patrimoniale e la competitività sportiva di Juventus.
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Approvata la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024/2025 inclusa nella relazione sulla gestione, predisposta per la prima volta
ex D.Lgs. 125/2024, che ha recepito la disciplina comunitaria in materia di Corporate Sustainability Reporting.
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Aggiornate le situazioni economico-patrimoniali consolidate pro-forma per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2025 per riflettere i residui effetti economico-patrimoniali della Delibera Consob n. 22858 del 25 ottobre 2023 ex art. 154-ter, comma 7, del TUF.
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L'Assemblea degli Azionisti, in sede ordinaria e straordinaria, si terrà il 7 novembre 2025, presso l'Allianz Stadium.
Sintesi dei risultati del Gruppo
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importi in milioni di Euro |
Esercizio |
2024/2025 vs 2023/2024 |
% |
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2024/2025 |
2023/2024 |
|||
|
Ricavi e proventi |
529,6 |
394,6 |
135,0 |
34,2 % |
|
di cui correlati a competizioni UEFA |
75,3 |
0,1 |
75,2 |
>100% |
|
di cui correlati a competizioni FIFA |
27,0 |
- |
27,0 |
100 % |
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Ricavi operativi |
419,9 |
360,4 |
59,5 |
16,5 % |
|
Costi operativi |
405,7 |
400,1 |
5,6 |
1,4 % |
|
di cui non ricorrenti |
- |
16,7 |
(16,7) |
(100) % |
|
Ammortamenti e accantonamenti netti |
153,9 |
169,9 |
(16,0) |
(9,4) % |
|
di cui non ricorrenti |
24,5 |
19,2 |
5,3 |
27,6 % |
|
Risultato operativo |
(29,9) |
(175,4) |
145,5 |
(83,0) % |
|
Risultato operativo organico |
(5,4) |
(139,5) |
134,1 |
(96,1) % |
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Risultato prima delle imposte |
(50,0) |
(196,1) |
146,1 |
(74,5) % |
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Risultato dell'esercizio |
(58,1) |
(199,2) |
141,1 |
(70,8) % |
|
importi in milioni di Euro |
Al 30 giugno |
2025 vs 2024 |
% |
||
|
2025 |
2024 |
||||
|
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, netti |
323,5 |
274,6 |
48,9 |
17,8 |
% |
|
Terreni e fabbricati |
162,1 |
167,4 |
(5,3) |
(3,2) |
% |
|
Patrimonio netto |
13,2 |
40,2 |
(27,0) |
(67,2) |
% |
|
Indebitamento finanziario netto - post IFRS 16 |
280,2 |
242,8 |
37,4 |
15,4 |
% |
|
Indebitamento finanziario netto - pre IFRS 16 |
271,1 |
231,5 |
39,6 |
17,1 |
% |
Torino, 26 settembre 2025 - Il Consiglio di Amministrazione di Juventus Football Club S.p.A. (la "Società " o "Juventus"), riunitosi in data odierna sotto la Presidenza di Gianluca Ferrero ha, inter alia, approvato il progetto di Bilancio d'esercizio, il Bilancio Consolidato e la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità per l'esercizio chiuso al 30 giugno 2025; il progetto di Bilancio d'esercizio sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 7 novembre 2025 in unica convocazione presso l'Allianz Stadium.
* * *
SINTESI DEI RISULTATI DELL'ESERCIZIO 2024/2025
L'esercizio 2024/2025 chiude con una perdita consolidata di € 58,1 milioni, in miglioramento di € 141,1 milioni rispetto alla perdita
di € 199,2 milioni consuntivata nell'esercizio precedente.
L'esercizio 2024/2025 ha beneficiato soprattutto degli effetti positivi correlati al ritorno alle competizioni UEFA della Prima Squadra maschile, che ha partecipato alla UEFA Champions League, ai maggiori proventi da gestione diritti calciatori e ai proventi derivanti dalla partecipazione alla FIFA Club World Cup. Tali voci sono state parzialmente compensate dalla riduzione dei ricavi da sponsorizzazioni, prevalentemente riconducibile alla temporanea assenza di uno sponsor front-jersey, fino agli accordi siglati
- nella fase finale della stagione sportiva 2024/2025 - con Stellantis Europe S.p.A. ("Stellantis Europe") e The Detroit Metro Convention and Visitors Bureau ("Visit Detroit").
Il gruppo Juventus Football Club (il "Gruppo") continua a beneficiare degli effetti positivi derivanti dalle azioni di razionalizzazione strutturale dei costi attuate negli ultimi anni, sia nell'area Corporate sia nell'area Football (che ha visto una progressiva diminuzione dei costi complessivi per personale tesserato nel corso del periodo 2022/2023 - 2024/2025). Le azioni di razionalizzazione dei costi non hanno peraltro comportato effetti sugli investimenti pianificati ai fini del raggiungimento degli obiettivi ipotizzati nel Piano Strategico 2026/2027 (il "Piano Strategico") sia in relazione alla competitività sportiva a livello italiano e internazionale, sia al rafforzamento del brand Juventus a livello globale. Nonostante tali attività di razionalizzazione, nel corso dell'esercizio 2024/2025 l'andamento dei costi per servizi esterni risulta in controtendenza rispetto all'esercizio precedente; tale aumento è
riconducibile in larga parte ai costi connessi al ritorno alle competizioni UEFA (per trasferte internazionali e per i costi operativi dello stadio delle gare in casa), alla partecipazione alla FIFA Club World Cup negli USA e a costi legali (più elevati del normale e in parte oggetto di indennizzi assicurativi).
Ai fattori sopra evidenziati si aggiungono alcune componenti di costo non ricorrenti, soprattutto riferibili ad accantonamenti per i potenziali oneri connessi alle interruzioni anticipate dei rapporti di lavoro con l'Head Coach della Prima Squadra maschile e relativo staff, avvenuta a marzo 2025, e con il Direttore Sportivo e relativo staff, avvenuta a giugno 2025; tali accantonamenti, all'avverarsi di determinate condizioni, potrebbero essere oggetto di parziale rilascio nell'esercizio corrente.
Nell'esercizio 2024/2025 si conferma il trend di record assoluto dei ricavi derivanti dagli incassi delle gare casalinghe di campionato, dello Stadium Tour & Museo, del J Hotel e di J Medical S.r.l. ("J Medical").
Nel dettaglio la riduzione della perdita di € 141,1 milioni è principalmente imputabile a:
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ricavi e proventi in crescita per complessivi € 135,0 milioni, per i seguenti principali effetti:
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€ +77,7 milioni per diritti radiotelevisivi e proventi media. Tale voce include € +67,5 milioni relativi ai ricavi derivanti dal ritorno alle competizioni UEFA e € +27,0 milioni relativi ai ricavi derivanti dalla partecipazione alla FIFA Club World Cup, parzialmente compensati da una riduzione dei proventi da cessione diritti media per € -16,8 milioni, principalmente originata da calo dei diritti audiovisivi della Lega Serie A,
-
€ +75,5 milioni per proventi da gestione diritti calciatori,
-
€ +26,5 milioni complessivi per gare, proventi delle iniziative commerciali "Membership", indennizzi assicurativi riconosciuti
a fronte di spese legali, nonché proventi derivanti da altre attività extra sportive,
-
calo delle sponsorizzazioni per € -27,0 milioni e delle vendite di prodotti e licenze per € -17,7 milioni (queste ultime, per gli
effetti contabili dell'operazione con Fanatics);
-
-
costi operativi in moderato incremento, considerando che la diminuzione di € 18,7 milioni dei costi del personale tesserato è
più che compensata dai seguenti effetti:
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€ +12,4 milioni relativi a costi sostenuti per acquisizioni temporanee di calciatori, resesi necessarie anche per far fronte all'andamento particolarmente sfavorevole degli infortuni verificatisi nella prima parte della stagione sportiva 2024/2025,
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€ +7,8 milioni riferibili a oneri accessori relativi a diritti pluriennali su calciatori tesserati, il cui aumento è correlato ai maggiori proventi realizzati su cessioni a titolo definitivo,
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€ +13,5 milioni relativi a costi per servizi esterni, derivante in primis - come sopra citato - dai costi correlati alle competizioni UEFA e FIFA, nonché da consulenze legali, che risultano in parte compensati dalla riduzione degli acquisti di prodotti destinati alla vendita, pari a € -12,1 milioni in considerazione degli effetti contabili dell'operazione con Fanatics;
-
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ammortamenti e accantonamenti netti in diminuzione per € 16,0 milioni complessivi, grazie ai positivi effetti delle sopra citate azioni di razionalizzazione dei costi del personale tesserato;
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oneri finanziari netti complessivamente stabili;
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crescita dell'onere fiscale per € 4,9 milioni, commisurato all'aumento dell'IRAP derivante dal miglioramento del risultato
operativo.
I diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori al 30 giugno 2025 ammontano a € 323,5 milioni, in aumento di € 48,9 milioni rispetto all'esercizio al 30 giugno 2024 per effetto di investimenti netti pari a € 173,8 milioni, parzialmente compensati da ammortamenti e svalutazioni per € 124,9 milioni. Si segnala al riguardo che, anche sulla base delle stime medie di mercato di un panel di advisor esterni, il potenziale valore di mercato di tali diritti è significativamente superiore al valore di carico residuo a bilancio.
I terreni e fabbricati al 30 giugno 2025 ammontano a € 162,1 milioni, in diminuzione di € 5,3 milioni rispetto all'esercizio precedente, principalmente per effetto dell'ammortamento dell'esercizio. Si segnala al riguardo che, anche sulla base di perizie valutative esterne, il valore di mercato delle principali attività incluse nella voce e, in primis, dell'Allianz Stadium, è significativamente superiore rispetto a quanto esposto a bilancio.
L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2025 ammonta a € 280,2 milioni, in aumento di € 37,4 milioni rispetto all'esercizio
precedente. Tale variazione è principalmente riconducibile all'effetto netto di:
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€ +25,7 milioni riferibili al positivo cash-flow generato dall'attività operativa del periodo, che, pur evidenziando un marcato miglioramento rispetto all'esercizio precedente, risulta inferiore rispetto alle previsioni del Piano Strategico, in ragione di performance sportive e proventi da sponsorizzazioni inferiori alle previsioni;
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€ -91,6 milioni riferiti a esborsi netti per campagne trasferimenti (pregresse e dell'esercizio corrente);
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€ -7,2 milioni riferiti a investimenti in altre attività materiali e immateriali (prevalentemente relativi all'acquisto di hardware per lavori di adeguamento tecnologico dello stadio e software per digital transformation e cybersecurity);
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€ -18,9 milioni riferiti a pagamenti di interessi passivi, in moderata diminuzione rispetto all'esercizio precedente grazie al progressivo abbassamento dell'Euribor.
Ai sopra citati fattori di natura ordinaria si aggiungono gli effetti di:
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€ +30,0 milioni riferibili a versamenti in conto futuro aumento di capitale eseguiti dalla controllante Exor N.V. ("Exor");
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€ +22,6 milioni riferibili alla riclassifica tra le attività finanziarie correnti delle quote del fondo immobiliare J Village la cui scadenza è prevista al 31 dicembre 2025, in linea con le previsioni originarie.
La tabella seguente riporta la composizione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo.
Al 30 giugno 2025
Al 30 giugno 2024
importi in milioni di Euro
Corrente
Non
corrente
Totale
Corrente
Non
corrente
Totale
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
36,6
-
36,6
36,4
-
36,4
Attività finanziarie correnti
22,6
-
22,6
-
-
-
Totale attività finanziarie
59,2
-
59,2
36,4
-
36,4
Debiti finanziari
(1,1)
-
(1,1)
(1,1)
(1,1)
(2,2)
(41,8)
(42,6)
(84,4)
(23,7)
(27,1)
(50,8)
(10,7)
(234,1)
(244,8)
(2,9)
(212,0)
(214,9)
Totale passività finanziarie
(53,6)
(276,7)
(330,3)
(27,7)
(240,2)
(267,9)
Indebitamento finanziario netto - pre IFRS 16
5,6
(276,7)
(271,1)
8,7
(240,2)
(231,5)
Passività IFRS 16
(2,8)
(6,3)
(9,1)
(3,1)
(8,2)
(11,3)
Indebitamento finanziario netto - post IFRS 16
2,8
(283,0)
(280,2)
5,6
(248,4)
(242,8)
Altri debiti non correnti
-
(114,6)
(114,6)
-
(62,9)
(62,9)
Indebitamento finanziario netto secondo
raccomandazione ESMA*
2,8
(397,6)
(394,8)
5,6
(311,3)
(305,7)
-
verso Istituto per il Credito Sportivo
-
verso banche
-
verso società di factoring
(*) L'indebitamento finanziario secondo la raccomandazione ESMA include, in aggiunta, esclusivamente le partite debitorie commerciali e di altra natura scadenti oltre 12 mesi. Nel caso della Società, tali partite sono prevalentemente originate da debiti oltre 12 mesi legati a campagne trasferimenti e a compensi per agenti; tali debiti, come da prassi del settore, sono normalmente liquidati in più tranches annuali. Si segnala che tali posizioni sono in parte bilanciate da crediti di egual natura, prevalentemente verso società calcistiche, con profili di scadenza analoghi.
Al 30 giugno 2025 il Gruppo dispone di linee di credito bancarie per € 629,7 milioni, non utilizzate per complessivi € 268,8 milioni.
Deliberazioni rilevanti del Consiglio di Amministrazione, aggiornamento delle stime di Piano e proposta di aumento di capitale
Si rammenta che il Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 28 marzo 2025 ha riesaminato i principali dati previsionali al 31 marzo e al 30 giugno 2025, nonché i possibili scenari relativi all'esercizio 2025/2026, tenuto conto delle performance sportive della Prima Squadra nel corso della fase finale del terzo trimestre dell'esercizio 2024/2025, degli impatti derivanti dall'esonero del Head Coach (Thiago Motta) e del suo staff tecnico, nonché di sensitivity analysis aggiornate anche sulla base di tali eventi. Tale riesame ha evidenziato - anche alla luce degli eventi sopra citati - un andamento trimestrale per l'esercizio 2024/2025 differente rispetto alle precedenti previsioni, nonché maggiori margini di variabilità dei dati previsionali economici, finanziari e patrimoniali dell'esercizio 2024/2025 e di quello in corso. Il Consiglio di Amministrazione ha pertanto valutato, in ottica
prudenziale, l'opportunità di richiedere un rafforzamento del profilo patrimoniale e finanziario della Società, sino ad un importo massimo pari al 10% della capitalizzazione di mercato, rinviando qualsiasi deliberazione al termine della stagione sportiva 2024/2025 e della Campagna Trasferimenti estiva.
In pari data, il socio di maggioranza Exor, a conferma del suo impegno di lungo termine nei confronti della Società e della fiducia nel valore intrinseco della medesima, ha espresso il proprio sostegno all'eventuale operazione di rafforzamento sino a sua copertura integrale (e comunque in misura tale quantomeno da non comportare una diluizione della propria partecipazione) e ha dato disponibilità a effettuare versamenti a patrimonio quale anticipazione di somme di propria esclusiva pertinenza destinate alla liberazione di un aumento di capitale della Società. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della disponibilità di Exor, ha deliberato di procedere con la richiesta di un versamento in conto futuro aumento di capitale per complessivi € 15 milioni, il cui accredito da Exor è avvenuto in data 31 marzo 2025.
In data 30 giugno 2025, Exor, su richiesta della Società, ha effettuato un secondo versamento in conto futuro aumento di capitale per € 15 milioni, avente medesimi termini, condizioni e finalità del versamento effettuato in data 31 marzo (per maggiori informazioni, si rinvia ai comunicati stampa diffusi dalla Società il 28 marzo e il 30 giugno u.s.). Secondo quanto convenuto, i versamenti effettuati da Exor sono di esclusiva pertinenza della stessa quale anticipazione di somme destinate alla liberazione di un aumento di capitale della Società.
In data 26 settembre 2025, il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto anche dei dati consuntivi dell'esercizio 2024/2025 e della prima fase della campagna trasferimenti 2025/2026, ha esaminato l'aggiornamento delle stime di andamento economico, patrimoniale e finanziario per l'esercizio 2025/2026 e per il successivo e ultimo esercizio del Piano Strategico 2024/2025 -2026/2027. Tale aggiornamento ha evidenziato talune variazioni negative rispetto alle stime originarie del piano, che generano, nel presupposto di performance sportive coerenti con quelle previste nel Piano Strategico e in assenza di eventi non ricorrenti, le seguenti stime:
-
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risultato e cash-flow per l'esercizio in corso in limitato miglioramento rispetto a quelli dell'esercizio 2024/2025, e, quindi,
moderatamente peggiori di quelli previsti nel piano originario;
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risultato e cash-flow per l'esercizio 2026/2027 nel range del break-even, e quindi lievemente peggiori di quelli previsti nel piano originario.
Per effetto del deterioramento - rispetto alle previsioni del Piano Strategico - consuntivato nel 2024/2025 (a causa di performance sportive e proventi da sponsorizzazioni inferiori alle assumptions del piano, oltre che di costi non ricorrenti) e di quello atteso per il 2025/2026 e per il 2026/2027, nonché tenendo conto degli effetti della campagna trasferimenti appena conclusa, il Consiglio di Amministrazione, facendo seguito a quanto comunicato in data 28 marzo 2025, ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti l'attribuzione - ai sensi dell'articolo 7 dello Statuto sociale - di una delega, ex art. 2443 cod. civ., al Consiglio di Amministrazione stesso ad aumentare a pagamento e in via scindibile, in una o più tranche, il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile, nei limiti del 10% del capitale sociale esistente. Tale aumento è previsto avvenga mediante emissione di azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale e aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, conferendo al Consiglio di Amministrazione la facoltà di stabilire modalità, termini e condizioni di ciascun esercizio della delega e della relativa esecuzione, nel rispetto dei limiti di seguito indicati; pertanto, il Consiglio di Amministrazione avrà la possibilità di determinare, anche in prossimità dell'avvio di ciascuna operazione (i) la misura dell'aumento di capitale, comunque complessivamente non superiore ad un importo massimo del 10% del capitale sociale preesistente, (ii) il prezzo di emissione delle azioni (incluso l'eventuale sovrapprezzo), che sarà definito nel rispetto dei limiti di cui all'art. 2441, comma 4, secondo periodo, del codice civile e (iii) le modalità tecniche di esecuzione dell'aumento di capitale e dell'eventuale collocamento. L'aumento di capitale proposto si inserisce nelle azioni previste dal Piano Strategico ed è principalmente finalizzato (i) al rafforzamento della struttura patrimoniale, (ii) al sostegno del raggiungimento degli obiettivi di cui al Piano Strategico, (iii) al mantenimento della competitività sportiva.
Subordinatamente all'approvazione della delibera di delega da parte dell'Assemblea degli Azionisti, è previsto che l'aumento di
capitale possa essere realizzato entro il primo trimestre dell'anno 2026.
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Nel presente comunicato stampa non sono contenuti commenti sui principali dati individuali della Società, in quanto gli effetti
derivanti dal consolidamento dell'unica società controllata B&W Nest S.r.l. non sono rilevanti.
Allegati
