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27/09/2021 - Juventus Football Club S.p.A.: Relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2021

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Relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2021

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 30 GIUGNO 2021

Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 17 settembre 2021

Lettera del Presidente

pag.

3

Relazione sulla gestione

Organi di Amministrazione e Controllo

pag.

5

Profilo del Gruppo

pag.

6

Relazione sulla Corporate Governance e Relazione sulla Remunerazione

pag.

13

Principali rischi ed incertezze cui Juventus è esposta

pag.

14

Fatti di rilievo dell'esercizio 2020/2021

pag.

22

Analisi dei risultati del bilancio dell'esercizio 2020/2021

pag.

26

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2021

pag.

31

Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale

pag.

33

Risorse umane e organizzazione

pag.

34

Approccio responsabile e sostenibile

pag.

36

Altre informazioni

pag.

45

Proposta di approvazione del bilancio e di copertura della perdita dell'esercizio

pag.

46

Bilancio consolidato al 30 giugno 2021

Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

pag.

48

Conto economico consolidato

pag.

50

Conto economico complessivo consolidato

pag.

50

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

pag.

51

Rendiconto finanziario consolidato

pag.

52

Note illustrative

pag.

53

Attestazione ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/1998

pag. 108

Relazione della Società di Revisione

pag. 109

Bilancio di esercizio al 30 giugno 2021

Situazione patrimoniale-finanziaria

pag. 116

Conto economico

pag. 118

Conto economico complessivo

pag. 118

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

pag. 119

Rendiconto finanziario

pag. 120

Note illustrative

pag. 121

Proposta di approvazione del bilancio e di copertura della perdita dell'esercizio

pag. 171

Attestazione ai sensi dell'art. 154 bis del D. Lgs. 58/1998

pag. 175

Relazione del Collegio Sindacale

pag. 176

Relazione della Società di Revisione

pag. 190

_________________________________________________________________

Il presente documento è disponibile su Internet all'indirizzo www.juventus.com

2

LETTERA DEL PRESIDENTE

Cari Azionisti,

le vittorie di questi ultimi 10 anni sono state accompagnate da uno straordinario sviluppo della Società in termini di ricavi, affermazione del brand nel panorama globale, infrastrutturale (Stadium e Village), progettualità sportiva (Women e U23) e di organico. Sono convinto che la Juventus abbia, oggi, le caratteristiche adatte per affrontare le sfide future. È giusto sottolineare, tuttavia, che nel momento di massima tensione verso lo sviluppo, con imponenti mezzi finanziari messi a disposizione della Società, il calcio e la Juventus in particolare, hanno subito un durissimo colpo a causa della pandemia Covid-19. I danni causati sono stati ingenti. Intere linee di ricavo sono scomparse da un momento all'altro, mentre la base dei costi è rimasta immutata. Si stima che la carenza di liquidità complessiva del sistema ammonti a €8,5 miliardi.

Gli stadi vuoti per quasi due anni sono il simbolo di quanto è successo e la loro riapertura non deve distrarre dai limiti che il calcio ha palesato crudamente, mettendo a nudo tutte le proprie debolezze strutturali.

Il calcio, abituato nell'ultimo ventennio a crescere in doppia cifra in modo totalmente inelastico rispetto a tutte le crisi che hanno, nello stesso periodo, colpito l'economia e la società, ha sviluppato al proprio interno un'eccessiva fiducia che si è tradotta in un'eccessiva confidenza con il rischio. La crisi ha, inoltre, interrotto la costante crescita del valore complessivo delle transazioni per l'acquisizione e cessione delle prestazioni dei calciatori (circa -50% nel 2021 vs 2019), che per molti club erano diventate una componente rilevante del modello di business per mitigare il rischio sportivo, che nella nostra industria coincide con il rischio economico-finanziario.

La complessiva instabilità e quindi debolezza del comparto calcistico non possono però, e non devono, essere attribuite esclusivamente alla pandemia.

Le grandi istituzioni del calcio, che agli albori svolgevano la funzione di terze parti indipendenti e garanti dell'applicazione corretta delle regole, hanno progressivamente aggiunto al ruolo di regolatori quello di organizzatori, broker, distributori del prodotto calcio e infine percettori e distributori dei proventi.

La programmazione sana e credibile di una Società non può basarsi su obsolete impalcature di sistema, pena il ridimensionamento collettivo del comparto, cioè quanto di meno auspicabile per il calcio, lo sport più popolare del mondo.

Da anni, inoltre, si parla della generazione Z, dei suoi valori, delle sue esigenze. Il mondo dopo il Covid-19 appartiene a questa nuova generazione che oscilla ormai tra i 12 e i 21 anni d'età. Il calcio deve rimanere centrale nel suo tempo libero, nel suo mix di interessi. Le opportunità fornite dalla rivoluzione digitale possono certamente contribuire ad avvicinare questi giovani. In questo senso, il dibattito e le critiche sulla fruizione delle partite "live" con mezzi diversi dalla tv tradizionale sono anacronistici e destinati a scomparire. Nel mondo digitalizzato l'utente ha un potere di scelta enorme, che non può essere ignorato e, pertanto, egli sceglierà in base alle proprie inclinazioni e ai valori che lo rappresentano.

Non è questa la sede opportuna per tornare sulle cause della nascita della Super League, ma è opportuno darvi conto del fatto che questa nuova competizione, che si propone di offrire al mondo il miglior spettacolo calcistico, ha nelle sue regolamentazioni tre valori essenziali per la stabilità dell'industria calcistica: (i) un nuovo framework condiviso per il controllo dei costi, che contribuisca, contrariamente a quanto affermato anche in sedi autorevoli, all'equilibrio competitivo delle competizioni; (ii) un forte impegno alla solidarietà e alla mutualità; (iii) la centralità delle prestazioni dei club nelle competizioni europee e del contributo di questi allo sviluppo dei talenti come elementi fondanti di un nuovo concetto di "meritocrazia" sportiva (concetto che non può basarsi esclusivamente sulle performance domestiche in ossequio a equilibri geopolitici e commerciali che dovrebbero rimanere estranei all'essenza dello sport).

In sintesi: un nuovo paradigma meritocratico ed un ritorno ai fondamentali: controllo dei costi e trasparenza,

con tre categorie di stakeholder al centro del progetto: (i) tifosi, che dettano la domanda del prodotto; (ii) calciatori, i protagonisti degli spettacoli - sia per le competizioni dei club che delle nazionali; (iii) investitori, che assumono tutto il rischio imprenditoriale dell'industria calcistica. Un nuovo paradigma che il calcio non può continuare a trascurare e sulla base dei quali il dialogo politico dovrà riprendere.

Niente deve essere dato per scontato, tutto può essere migliorato, ripensato. Come disse Edoardo Agnelli ormai quasi un secolo fa: "Dobbiamo impegnarci a far bene, ma ricordandoci che una cosa fatta bene può essere sempre fatta meglio".

Relazione finanziaria al 30 giugno 2021 - relazione sulla gestione

3

Il calcio è lo sport più popolare del mondo, i colori bianconeri come quelli di tantissimi altri club, partecipano a questo spettacolo da sempre. È preciso dovere di chi rappresenta la Società, garantire il massimo della professionalità, dell'impegno e dell'integrità perché la Juventus tenga fede alla propria storia.

La Juventus ci sarà e il sostegno della mia famiglia, da ormai quasi un secolo, sono la testimonianza più tangibile e la migliore garanzia per continuare a ricoprire un ruolo di vertice nel grande spettacolo del calcio: condividendo la stessa passione con centinaia di milioni di tifosi in tutto il mondo.

Andrea Agnelli

Relazione finanziaria al 30 giugno 2021 - relazione sulla gestione

4

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Consiglio di Amministrazione

Presidente

Andrea Agnelli

Vice Presidente

Pavel Nedved

Amministratori non indipendenti

Maurizio Arrivabene (Chief Executive, Football Area)1

Francesco Roncaglio

Enrico Vellano

Amministratori indipendenti

Paolo Garimberti

Assia Grazioli Venier

Caitlin Mary Hughes

Daniela Marilungo

Comitato per le nomine e la remunerazione

Paolo Garimberti (Presidente), Assia Grazioli Venier e Caitlin Mary Hughes

Comitato controllo e rischi

Daniela Marilungo (Presidente), Paolo Garimberti e Caitlin Mary Hughes

Collegio Sindacale

Presidente

Paolo Piccatti

Sindaci Effettivi

Silvia Lirici

Nicoletta Paracchini

Sindaci Supplenti

Roberto Petrignani

Lorenzo Jona Celesia

Società di Revisione

EY S.p.A.

_______________________________________________________________

Scadenza dei mandati

I mandati del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale scadranno con l'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio al 30 giugno 2021.

L'incarico della Società di Revisione scadrà con l'Assemblea degli Azionisti che approverà il Bilancio al 30 giugno 2021.

1 Il Consiglio di Amministrazione del 30 giugno 2021 ha deliberato di attribuirgli deleghe per la gestione dell'Area Football e i relativi poteri.

Relazione finanziaria al 30 giugno 2021 - relazione sulla gestione

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Disclaimer

Juventus Football Club S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 27 settembre 2021 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 27 settembre 2021 17:56:08 UTC.

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