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16/10/2018 - K.R.Energy S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione delibera di sottoporre all’assemblea di promuovere azione di responsabilità nei confronti di precedenti componenti degli organi sociali

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Il consiglio di amministrazione delibera di sottoporre all’assemblea di promuovere azione di responsabilità nei confronti di precedenti componenti degli organi sociali

MUNICATOTAMPA

COMUNICATO

STAMPA

K.R.Energy S.p.A.

Il Consiglio di Amministrazione delibera di sottoporre all'assemblea di promuovere azione diresponsabilità nei confronti di precedenti componenti degli organi sociali

San Potito Sannitico, 16 ottobre 2018 - K.R.Energy S.p.A.(o la "Società"o"KRE"), comunica che il Consiglio di Amministrazione riunitosi in data odierna ha deliberato di delegare il Presidente del Consiglio di Amministrazione a convocare un assemblea dei soci per approvare e autorizzare la proposta diun'azione sociale diresponsabilità, ai sensi degli artt. 2392 e 2393 c.c., nei confronti di amministratori, nonché nei confronti di componenti del Collegio deiSindaci, ai sensi dell'art. 2407 c.c., in carica nel periodo gennaio 2015 -3 agosto 2016.

Nel corso della seduta,il Presidente del Consilio di Amministrazione ha relazionato sul punto all'ordine del giorno echiarito che le attività di valutazione hanno presole mosse dalla denuncia formulata ex art. 2408 c.c. dell'11 maggio2016 e dal complesso delle verifiche eseguite, sugli atti societari, autonomamente dai nuovi organi sociali e con riferimento alle decisioni assunte nel periodo gennaio 2015-3 agosto 2016 dagli organi sociali in carica.

In particolare i fatti esaminati hanno ad oggetto i contratti sottoscritti nel periodo indicato con:

E.VA Energie Valsabbia S.p.A. (anche Eva)acquirente della società C.O.SE.R. s.r.l. titolare di cinque impianti fotovoltaici - da KRE (venditore).

Ascent Resources Italia Srl(anche "Ascent"), fornitrice dialcuni impianti mini eolici in favore di Krenergy Undici e di 30 poi ridotti a 20 aerogeneratori in favore di Kre Wind.

Energia Rinnovabile Valtellinese S.r.l.(anche "Erva"), controparte di Italidro, relativamente alla cessione di unramo di azienda di una terza società (BBE Srl), comprensivo di un impianto idroelettrico da realizzare.

Steel Srl, società di consulenza e gestione strategica nel settore delle energie rinnovabili, controparte di KRE qualeconsulente della stessa nell'ambito del settore delle energie rinnovabili con contratto stipulato il 25 giugno 2015 e risolto il 7 aprile 2016.

I danni subiti

Ai fini della decisione, il Consiglio di Amministrazione ha vagliato i singoli contratti ed i danni riflessi bilancio della Società relativo all'esercizio chiuso al 31.12.2016, che presenta una perdita di esercizio, pari a10,3 milioni; nel settore mini eolico (Kre Wind e Krenergy Undici) la marginalità al netto degli ammortamenti e delle svalutazioni è statanegativa, sia per effetto dell'imputazione a conto economico di costi sostenuti per la gestione di iter autorizzativi in precedenza capitalizzati, che per effetto dei test di impairment ad esito dei quali sono state appostati accantonamenti a fondi rischi avendo verificato che i valori di iscrizione sono risultati superiori ai relativi valori recuperabili.

Gli investimenti avviati dal precedente organo gestorio nel settore del mini eolico, a seguito di una serie di iniziative avviate a partire dal mese di ottobre 2016, sono stati analizzati e valutati dai nuovi organi.

Rispetto ai piani approvati dal precedente organo amministrativo, che ipotizzavano di mettere in produzione 24 impianti, è rimasta accertatal'entrata in esercizio di 2 impianti in Kre Undici e di 8 impianti in Kre Wind, di cui 3 sonoentrati in esercizio nel corso dell'ultimo trimestre del 2016 ed altri 3 nei primi giorni del mese di aprile 2017 e 2 agiugno 2017. Di fatto nessuno di questi impianti ha tuttavia prodotto energia elettrica.

La situazione economico patrimoniale provvisoria al 31 dicembre 2016 di Kre Wind presentava perdite per complessivi€ 699 mila.In sede di approvazione del bilancio definitivo di Kre Wind, avvenuto a luglio 2017, la perdita della stessa èstata pari ad €2.966 mila.

A seguito delle predette operazioni la Società ha operato negli ultimi esercizisvalutazioni per € 1.578mila al valore della partecipazione detenuta in Kre Wind e ha svalutato crediti finanziari vantati verso la stessaper ulteriori € 679 mila, mentre la partecipazione detenuta in Krenergy Undiciè stata svalutata per € 112mila. Nella relazione finanziariarelativa all'esercizio 2016del 13 aprile 2017 si aggiunge che in relazione ai rapporti di fornitura con il fornitore di aerogeneratori sono emersi vizi e difformità sugli impianti consegnati

In ultimo e come già anticipato sopra, il bilancio al 31 dicembre 2016 di KRE ha dato risalto alla perdita di10.380.969 che, sommata a quelle maturate negli esercizi precedenti (pari ad28.187.963) hanno determinato una situazionerilevante ai sensi dell'art. 2446 cod. civ. posto che le perdite complessive, pari ad €38.568.932, avevano assorbito integralmente le riserve ed eroso il capitale sociale di41.019.436 in misura superiore al terzo.

I presupposti dell'azione di responsabilità

Gli eventi narrati sono stati oggetto di valutazione giuridica per la coincidenza di interessi, tra persone fisiche e giuridiche, che, di fatto avevano il controllo in KRE e/o nelle società controllate e dall'altro le medesime personefisiche e giuridiche si palesavano come controparti di KRE e/o delle controllate nella stipula e nella definizione di rapporti negoziali che nella maggioranza dei casi si traducevano in obbligazioni economiche, con ingente esborso economico e conseguenze dannose per le società del Gruppo KRE.

Fatti, che in ogni caso evidenziano condotte poste in essere da amministratori in conflitto di interessi con quelli della KRE, e portati a compimento con vantaggio per sé o di altri e con grave nocumento patrimoniale per la Società e per i soci.

I contratti hanno visto assumere la posizione passiva, di debitrice, alla KRE ed alle società dalla stessa controllate a causa degli impegni assunti per la corresponsione di ingenti somme, spesso in assenza di valide deliberazioni ed anche in difformità delle stesse condizioni contrattuali, o comunque in assenza di idonea copertura.

Il danno patrimoniale per KRE e per le sue controllate emerge dal grave depauperamento del patrimonio netto, aggravato pesantemente dalle decisioni assunte dagli organi gestoriall'epoca dei fatti narrati.

Il Consiglio di Amministrazione precisa che i fatti narrati presentano degli ulteriori profili di criticità rilevanti ai fini della imputazione ai cessati esponenti aziendali che avevano funzioni di amministrazione e/o di controllo e/o comunque di dirigenza, forieri di autonome ragioni di grave pregiudizio al patrimonio sociale, i quali meritano di essere ulteriormente verificati con consulenti qualificati.

La questione riguarda tutte quelle anomalie che hanno contraddistinto il processo di negoziazione delle azioni e/o delle omissioni che possono essere ricondotte alle scelte aziendali che hanno gravemente leso il patrimonio della Società, delle controllate e del Gruppo con violazione dei doveri imposti dalla legge e dallo statuto.

K.R.ENERGY S.p.A.è una società quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana, operante lungo l'intera filiera degli accumulatorielettrici. KRE controlla la sub holding SERI Industrial operante, attraverso le sue controllate, lungo l'intera filiera degliaccumulatori elettrici e la sub holding TOLO Energia che detiene le partecipazioni nel settore delle rinnovabili, in corso di dismissione.

Per ulteriori informazioni: Investor Relator

Luca Lelli

E-mail:investor.relator@krenergy.itTel. 0823 786235

Disclaimer

K.R.Energy S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 16 ottobre 2018. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 16 ottobre 2018 19:38:02 UTC

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