Documento Informativo sul Piano di Incentivazione per il management del Gruppo Leonardo
Redatto ai sensi degli artt. 114-bis del TUF e 84-bis del Regolamento Emittenti Consob approvato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 come successivamente modificato ed integrato
Aprile 2025
Leonardo Documento Informativo sul Piano di Incentivazione per il management del Gruppo Leonardo
Premessa 3
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Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente,
delle società controllanti e di quelle, direttamente o indirettamente, controllate dall'Emittente 5
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Categorie di dipendenti o di collaboratori dell'Emittente e delle società controllanti o controllate da tale
Emittente 5
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Indicazione nominativa dei Beneficiari appartenenti ai gruppi indicati al punto 1.3, lettere a), b) e c) dell'Allegato
3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti 6
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Descrizione e indicazione numerica dei Beneficiari, separata per le categorie indicate al punto 1.4, lettere a), b)
e c) dell'Allegato 3A, Schema 7 del Regolamento Emittenti 6
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Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l'attribuzione del Piano 6
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Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerate ai fini dell'attribuzione del Piano 6
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Elementi alla base della determinazione dell'entità del compenso basato su strumenti finanziari, ovvero i criteri
per la sua determinazione 7
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Ragioni alla base dell'eventuale decisione di attribuire Piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dall'Emittente, quali strumenti finanziari emessi da controllate o controllanti o società terze rispetto al gruppo di appartenenza; nel caso in cui i predetti strumenti non sono negoziati nei mercati regolamentati, informazioni sui criteri utilizzati per la determinazione del valore a loro attribuibile. 7
2.5. Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano 7
2.6. Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei
lavoratori nelle imprese, di cui all'art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 7
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Ambito dei poteri e funzioni delegati dall'Assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell'attuazione del
Piano 8
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Indicazione dei soggetti incaricati per l'amministrazione del Piano e loro funzione e competenza 8
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Eventuali procedure esistenti per la revisione del Piano anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base 9
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Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l'assegnazione degli strumenti
finanziari sui quali è basato il Piano 9
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Ruolo svolto da ciascun amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di situazioni di conflitti di interesse in capo agli amministratori interessati 9
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Data della delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione a proporre l'approvazione del Piano all'Assemblea e dell'eventuale proposta del Comitato per la Remunerazione 9
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Data della decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione in merito all'assegnazione degli strumenti e
dell'eventuale proposta al predetto organo formulata dal Comitato per la Remunerazione 10
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Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per gli strumenti finanziari su cui è basato il Piano 10
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Termini e modalità con cui l'Emittente tiene in conto, nell'ambito dell'individuazione della tempistica di assegnazione degli strumenti in attuazione del Piano, della possibile coincidenza temporale tra: (i) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato per la remunerazione, e (ii) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell'art. 17 del Reg. (UE) n. 596/2014 10
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Descrizione delle forme in cui sono strutturati i piani di compensi basati su strumenti finanziari 10
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Indicazione del periodo di effettiva attuazione del Piano con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti
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Termine del Piano 11
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Massimo numero di strumenti finanziari, anche nella forma di opzioni, assegnati in ogni anno fiscale in relazione ai soggetti nominativamente individuati o alle indicate categorie 11
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Modalità e clausole di attuazione del Piano, specificando se la effettiva attribuzione degli strumenti è subordinata al verificarsi di condizioni ovvero al conseguimento di determinati risultati anche di performance; descrizione di tali condizioni e risultati 11
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Indicazione di eventuali vincoli di disponibilità gravanti sugli strumenti attribuiti ovvero sugli strumenti
rivenienti dall'esercizio delle opzioni, con particolare riferimento ai termini entro i quali sia consentito o vietato il successivo trasferimento alla stessa società o a terzi 14
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Descrizione di eventuali condizioni risolutive in relazione all'attribuzione del Piano nel caso in cui i destinatari effettuano operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita degli strumenti finanziari assegnati, anche nella forma di opzioni, ovvero degli strumenti finanziari rivenienti dall'esercizio di tali opzioni 14
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Descrizione degli effetti determinati dalla cessazione del rapporto di lavoro 15
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Indicazione di eventuali altre cause di annullamento del Piano 15
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Motivazioni relative all'eventuale previsione di un "riscatto", da parte della società, degli strumenti finanziari oggetto dei piani, disposto ai sensi degli articoli 2357 e ss. del codice civile; beneficiari del riscatto indicando se lo stesso è destinato soltanto a particolari categorie di dipendenti; effetti della cessazione del rapporto di lavoro su detto riscatto 15
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Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l'acquisto delle azioni ai sensi dell'art.
2358 del codice civile 15
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Indicazione di valutazioni sull'onere atteso per la società alla data di relativa assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del piano 15
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Indicazione degli eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dai piani di compenso 15
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Eventuali limiti previsti per l'esercizio del diritto di voto e per l'attribuzione dei diritti patrimoniali 16
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Nel caso in cui le azioni non sono negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuibile 16
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Numero di strumenti finanziari sottostanti ciascuna opzione 16
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Scadenza delle opzioni 16
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Modalità (americano/europeo), tempistica (ad es. periodi validi per l'esercizio) e clausole di esercizio (ad
esempio clausole di knock-in e knock-out) 16
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Prezzo di esercizio dell'opzione ovvero le modalità e i criteri per la sua determinazione, con particolare riguardo: a) alla formula per il calcolo del prezzo di esercizio in relazione ad un determinato prezzo di mercato (c.d. fair market value) (ad esempio: prezzo di esercizio pari al 90%, 100% o 110% del prezzo di mercato), e b) alle modalità di determinazione del prezzo di mercato preso a riferimento per la determinazione del prezzo di esercizio (ad esempio: ultimo prezzo del giorno precedente l'assegnazione, media del giorno, media degli ultimi 30 giorni ecc.). 16
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Nel caso in cui il prezzo di esercizio non è uguale al prezzo di mercato determinato come indicato al punto
4.19.b (fair market value), motivazioni di tale differenza 16
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Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti destinatari 16
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Nel caso in cui gli strumenti finanziari sottostanti le opzioni non sono negoziati nei mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile agli strumenti sottostanti o i criteri per determinare tale valore 16
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Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti (aumenti di capitale, dividendi straordinari, raggruppamento e frazionamento delle azioni sottostanti, fusione e scissione, operazioni di conversione in altre categorie di azioni ecc.) 17
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Allegato 17
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Premessa
Il presente Documento Informativo è stato predisposto da Leonardo S.p.a. (di seguito anche la "Società") al fine di fornire un'informativa ai propri azionisti ed al mercato in merito alla proposta di adozione del Piano di Incentivazione a Lungo Termine (il "Piano") che il Consiglio di Amministrazione della Società, in data 4 aprile 2024, su proposta del Comitato per la Remunerazione riunitosi in data 26 marzo 2024, ha deliberato di sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti, convocata per i giorni 17 e 24 maggio 2024, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Il Piano è articolato su cicli triennali ricorrenti che decorreranno da ciascuno degli esercizi 2024, 2025 e 2026. Il Piano è basato anche su strumenti finanziari.
In particolare, il Documento Informativo è stato redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti") per illustrare i termini e le condizioni del Piano, quali allo stato definiti. Si segnala che il Piano, avuto riguardo ai destinatari del medesimo, è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3 del Testo Unico della Finanza D. Lgs. n. 58/98 e dell'art. 84-bis, comma 2 del Regolamento Emittenti.
In particolare, il Documento Informativo è stato redatto ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti n. 11971/1999 (il "Regolamento Emittenti") per illustrare i termini e le condizioni del Piano (predisposto in conformità alle raccomandazioni di cui all'art. 5 del Codice di Corporate Governance, al quale la società aderisce), quali allo stato definiti. Si segnala che il Piano, avuto riguardo ai destinatari del medesimo, è da considerarsi "di particolare rilevanza" ai sensi dell'art. 114-bis, comma 3 del Testo Unico della Finanza D. Lgs. n. 58/98 e dell'art. 84-bis, comma 2 del Regolamento Emittenti.
Le informazioni allo stato non disponibili e relative alla fase di attuazione del Piano, che saranno determinate dal Consiglio di Amministrazione della Società su proposta del Comitato per la Remunerazione a valle dell'approvazione assembleare, verranno rese disponibili - ai sensi dell'art. 84-bis, comma 5 lett. a) del Regolamento Emittenti - nei termini e con le modalità previsti dalla disciplina vigente.
L'assegnazione del nuovo Piano conferma la volontà e l'esigenza da parte della Società di dotarsi di uno strumento di incentivazione del management al raggiungimento degli obiettivi di medio e lungo termine definiti nel Piano Industriale del Gruppo, nonché dall'esigenza di garantire un miglior allineamento della remunerazione del management con la creazione di valore per gli azionisti.
Il Piano consiste nell'assegnazione a titolo gratuito di Azioni alle posizioni apicali e di una combinazione di Azioni e denaro al resto dei Beneficiari a fronte del raggiungimento di specifici e predeterminati Obiettivi di Performance misurati alla fine di un periodo triennale.
Il presente Documento Informativo è a disposizione del pubblico presso la sede sociale in Roma, Piazza Monte Grappa n. 4, sul sito internet della Società (https://www.leonardo.com.), presso Borsa Italiana S.p.A., nonché sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato (https://www.emarketstorage.com).
Le principali definizioni contenute nel presente documento sono di seguito schematizzate:
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"Assegnazione": il diritto potenziale di ricevere una somma di denaro e/o Azioni nell'ambito del Piano.
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"Azioni": le Azioni ordinarie della Società quotate sul Mercato Telematico organizzato da Borsa Italiana.
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Allegati
