02/05/2024 - Leonardo S.p.A.: Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea – Parte Straordinaria

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Relazione illustrativa del consiglio di amministrazione all’assemblea – parte straordinaria

Assemblea Straordinaria del 17, 20 e 24 maggio 2024 (I, II e III convocazione)

Relazioni illustrative ex art. 125-ter del D.Lgs. n. 58/98

Parte Straordinaria

1. Modifiche dello Statuto sociale di Leonardo S.p.a.

1

Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sul punto 1 all'ordine del giorno

Modifiche dello Statuto sociale di Leonardo S.p.a.

Signori Azionisti,

siete convocati in Assemblea straordinaria per deliberare sulle proposte di modifiche di alcune clausole dello Statuto sociale di Leonardo S.p.a., al fine di un suo complessivo aggiornamento funzionale a garantire una governance più efficiente, innovativa e in linea con le migliori prassi societarie, nonché un adeguamento di alcune clausole statutarie alla normativa vigente.

In particolare, le modifiche proposte si riferiscono ai seguenti articoli dello Statuto sociale: 2.2, 5.1, 5.1ter, 8.2, 8.3, 15.2, 16.1, 16.2, 16.3,16.7 (e conseguente nuova numerazione dell'articolo 16), 17.1, 17.3, 18.2, 18.3, 18.4, 20.3, 22.3, 22.4, 24.2, 25.1, 25.2, 28.1, 28.3, 28.4, nonché il nuovo articolo 34.

Le modifiche statutarie proposte non attribuiscono il diritto di recesso in capo ai Soci che non dovessero concorrere alla relativa approvazione, non integrando gli estremi di alcuna delle fattispecie di recesso individuate dall'art. 2437 del codice civile.

  • previsto che le proposte di modifica degli articoli sopra richiamati siano oggetto di specifiche e differenti votazioni in Assemblea. Di seguito gli argomenti delle votazioni:
  1. Proposta di modifica dell'articolo 2.2 in materia di modalità di istituzione di uffici della
    Società.
  2. Proposta di modifica dell'articolo 5.1 relativamente all'eliminazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie.
  3. Proposte di modifica degli articoli 5.1ter, 16.7 e 22.4 per l'adeguamento alla normativa in materia di Golden Power.
  4. Proposte di modifica degli articoli 15.2 e 17.3 in materia di designazione del Segretario dell'Assemblea e di sottoscrizione dei verbali assembleari.
  5. Proposte di modifica degli articoli 16.1, 16.2, 16.3, 18.3, 28.3 in merito alla facoltà di tenere l'Assemblea in unica convocazione.
  6. Proposta di modifica dell'articolo 17.1 in materia di modalità di votazione in Assemblea per l'elezione alle cariche sociali.
  7. Proposta di modifica dell'articolo 18.4 in materia di criteri da applicare per la sostituzione degli amministratori cessati.
  8. Proposte di modifica degli articoli 28.1 e 28.3 in materia di nomina del Collegio Sindacale. Proposta di introduzione dell'articolo 34 relativamente al termine di decorrenza del meccanismo di nomina del Presidente del Collegio Sindacale.

2

  1. Proposte di modifica degli articoli 20.3 e 28.4 in materia di svolgimento delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
  2. Proposta di modifica dell'articolo 24.2 in merito alla riformulazione dei doveri degli amministratori.
  3. Proposte di modifica degli articoli 8.2, 8.3, 18.2, 22.3, 25.1 e 25.2 funzionali ad un mero affinamento di forma dell'attuale formulazione letterale dello Statuto.

3

  1. Proposta di modifica dell'articolo 2.2 in materia di modalità di istituzione di uffici della Società.

La proposta di modifica dell'articolo 2.2 dello Statuto sociale di Leonardo è finalizzata a semplificare il processo di istituzione di uffici e, quindi, a rendere più efficace l'operatività gestionale della Società e delle sue articolazioni. A tal fine, si propone di modificare l'articolo 2 in modo da esplicitare che l'istituzione, e la relativa soppressione, di "sedi secondarie, uffici di rappresentanza, filiali, agenzie e succursali" avvenga "nei modi di legge", e non necessariamente con delibera del Consiglio di Amministrazione. Tale precisazione consentirebbe alla Società di provvedere all'istituzione di uffici

  • diversi dalle sedi secondarie o da quelli per i quali sia normativamente necessaria una delibera consiliare - senza una previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, ma sempre nel pieno rispetto di regole e competenze aziendali. A tal proposito, si fa presente che rimane ferma la necessità di una delibera consiliare per l'istituzione e la soppressione di sedi secondarie ai sensi di legge (art. 2365 del codice civile) e dello Statuto sociale (in particolare, l'articolo 24).

Per tali ragioni, si propone di modificare l'articolo 2.2 come dettagliatamente indicato nella tabella di seguito riportata.

TESTO VIGENTE

TESTO PROPOSTO

Art. 2

Art. 2

2.1. La società ha sede legale in Roma e

2.1. La società ha sede legale in Roma e

sede secondaria in Genova.

sede secondaria in Genova.

2.2. La Società, con delibera del Consiglio

2.2. La Società, con delibera del Consiglio

di Amministrazione, ha facoltà di

di Amministrazionenei modi di legge,

istituire,

sia in Italia che all'estero,

ha facoltà di istituire, sia in Italia che

sedi

secondarie,

uffici

di

all'estero, sedi secondarie, uffici di

rappresentanza, filiali,

agenzie

e

rappresentanza, filiali, agenzie e

succursali, nonché di sopprimerli.

succursali, nonché di sopprimerli.

Progetto di deliberazione assembleare

Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:

"L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Leonardo - Società per azioni

  • preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione della Società e della relativa Relazione predisposta ai sensi dell'art. 125-ter, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98

delibera

  • di approvare la proposta di modifica dell'articolo 2.2 dello Statuto sociale come risultante dal testo di cui alla Relazione del Consiglio di Amministrazione approvata in data 4 aprile 2024 e da riportare testualmente nella verbalizzazione della presente delibera;

4

  • di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso disgiuntamente al Presidente e all'Amministratore Delegato ogni più ampio potere al fine di dare esecuzione alla presente deliberazione, nonché di apportare alla presente delibera qualunque modifica di carattere non sostanziale che dovesse rendersi necessaria o anche solo opportuna ai fini della relativa iscrizione nel Registro delle Imprese".

5

  1. Proposta di modifica dell'articolo 5.1 relativamente all'eliminazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie.

La proposta di modifica relativa all'articolo 5.1 dello Statuto è finalizzata all'eliminazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie della Società, attualmente pari a 4,40 euro ciascuna.

La facoltà per le società per azioni di emettere azioni prive del valore nominale è prevista dalla legge, in particolare dagli articoli 2328 e 2346 del codice civile. L'eliminazione dallo Statuto del valore nominale espresso delle azioni - adottata già da numerose società quotate - determina maggiore flessibilità operativa e consente una semplificazione e velocizzazione di eventuali operazioni sul capitale sociale da parte della Società. Operata tale eliminazione, il valore nominale delle azioni resterebbe comunque implicito nel rapporto tra l'ammontare del capitale sociale e il numero delle azioni emesse.

TESTO VIGENTE

TESTO PROPOSTO

Art. 5

Art. 5

5.1.

Il capitale

sociale

è di

euro

5.1.

Il capitale sociale è di euro

2.543.861.738,00

(duemiliardi-

2.543.861.738,00

(duemiliardi-

cinquecentoquarantatremilioniotto

cinquecentoquarantatremilioniotto

centosessantunomilasettecento-

centosessantunomilasettecento-

trentotto)

rappresentato

da n.

trentotto) rappresentato

da n.

578.150.395

(cinquecento-

578.150.395

(cinquecento-

settantottomilionicentocinquantam

settantottomilionicentocinquantam

ilatrecentonovantacinque)

azioni

ilatrecentonovantacinque)

azioni

ordinarie del valore nominale di

ordinarie prive del valore nominale

euro 4,40 (quattro e quaranta-

di euro 4,40 (quattro e quaranta-

centesimi) ciascuna.

centesimi) ciascuna.

(OMISSIS)

(OMISSIS)

Progetto di deliberazione assembleare

Tutto ciò premesso, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente proposta di deliberazione:

"L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti della Leonardo - Società per azioni

  • preso atto della proposta del Consiglio di Amministrazione della Società e della relativa Relazione predisposta ai sensi dell'art. 125-ter, comma 3, del D. Lgs. n. 58/98

delibera

  • di approvare la proposta di modifica dell'articolo 5.1 dello Statuto sociale come risultante dal testo di cui alla Relazione del Consiglio di Amministrazione approvata in data 4 aprile 2024 e da riportare testualmente nella verbalizzazione della presente delibera;

6

  • di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso disgiuntamente al Presidente e all'Amministratore Delegato ogni più ampio potere al fine di dare esecuzione alla presente deliberazione, nonché di apportare alla presente delibera qualunque modifica di carattere non sostanziale che dovesse rendersi necessaria o anche solo opportuna ai fini della relativa iscrizione nel Registro delle Imprese".

7

  1. Proposte di modifica degli articoli 5.1ter, 16.7 e 22.4 per l'adeguamento alla normativa in materia di Golden Power.
  • Articolo 5.1ter

Si propone di modificare l'articolo 5.1ter per ragioni di adeguamento dello Statuto alla normativa vigente in materia di Golden Power. L'attuale clausola statutaria prevede che, ai sensi dell'art. 1, comma 5, del D.L. 15 marzo 2012, n. 21, chiunque - ad esclusione dello Stato italiano, di enti pubblici italiani o soggetti da questi controllati - venga a detenere una partecipazione nel capitale sociale superiore alla soglia prevista dall'art. 120, comma 2, del D.Lgs. n. 58/98 e successive modificazioni o una partecipazione che determini il superamento delle soglie del 3%, 5%, 10%, 15%, 20% e 25%,

  • tenuto a notificare l'acquisizione effettuata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero alla diversa Amministrazione dello Stato competente in base alla normativa pro tempore vigente nei termini e con le modalità stabilite dal D.L. 15 marzo 2012, n. 21, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 11 maggio 2012, n. 56.

Considerato che l'articolo 5.1ter non risulta più pienamente conforme alla disposizione normativa citata nella formulazione letterale attualmente in vigore, si propone di riformulare l'attuale clausola statutaria prevedendo un generale rinvio mobile alla normativa pro tempore vigente in materia di Golden Power. La proposta di modifica, pertanto, consentirebbe, da un lato, un aggiornamento rispetto alla normativa attualmente in vigore e, dall'altro, di evitare la necessità di apportare successive modifiche statutarie in sede di adeguamento alla normativa tempo per tempo vigente.

Per tali ragioni, si propone di modificare l'articolo 5.1ter come dettagliatamente indicato nella tabella di seguito riportata.

TESTO VIGENTE

TESTO PROPOSTO

Art. 5

Art. 5

(OMISSIS)

(OMISSIS)

5.1ter Ai sensi dell'art. 1, comma 5, del D.L.

5.1ter

AiFermo

restando

quanto

15 marzo 2012 n. 21, convertito in

precede, ai sensi dell'art. 1,

legge,

con modificazioni, dalla

comma 5,del D.L. 15 marzo 2012

Legge 11 maggio 2012 n. 56 e delle

n. 21, convertito in legge, con

relative

disposizioni

attuative,

modificazioni,

dalla Legge 11

chiunque - ad esclusione dello Stato

maggio 2012 n. 56 e delle relative

Italiano, di enti pubblici italiani o

disposizioni attuative e s.m.i.,

soggetti da questi controllati - venga

chiunque - ad esclusione dello

a detenere una partecipazione nel

Stato Italiano, di enti pubblici

capitale sociale superiore alla soglia

italiani o soggetti da questi

prevista dall'art. 120, comma 2, del

controllati -venga a detenere una

D.Lgs. n. 58/98 e successive modi-

partecipazione nel capitale sociale

ficazioni o una partecipazione che

con diritto di voto superiore alle

determini il superamento delle soglie

percentuali

previste

dalla

8

del 3%, 5%, 10%, 15%, 20% e 25%

  • tenuto a notificare l'acquisizione effettuata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero alla diversa Amministrazione dello Stato competente in base alla normativa pro tempore vigente nei termini e con le modalità stabilite dal D.L. 15 marzo 2012 n. 21, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 11 maggio 2012 n. 56. Quanto sopra al fine di consentire l'esercizio dei poteri speciali previsti dalla suddetta normativa, in caso di minaccia di grave pregiudizio per gli interessi essenziali della difesa e della sicurezza nazionale, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero alla diversa Amministrazione dello Stato competente in base alla normativa pro tempore vigente.

normativa pro tempore vigente alla soglia prevista dall'art. 120, comma 2, del D.Lgs. n. 58/98 e successive modificazioni o una partecipazione che determini il superamento delle soglie del 3%, 5%, 10%, 15%, 20% e 25%è tenuto a notificare l'acquisizione

effettuatal'operazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero alla diversaAmministrazione dello Stato competente in base alla normativa pro tempore vigentenei termini e con le modalità stabilite dal D.L. 15 marzo 2012 n. 21, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 11 maggio 2012 n. 56dalla citata normativa. Quanto sopra,al fine di consentire l'eserciziol'eventuale esercizio dei poteri speciali previsti dalla suddetta normativa, in caso di minaccia di grave pregiudizio per gli interessi essenziali della difesa e della

sicurezza nazionale, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ovvero alla diversaAmministrazione dello Stato competente in base alla normativa pro tempore vigente.

  • Articolo 16.7

La modifica dell'articolo 16.7 dello Statuto viene proposta al fine di eliminare dall'attuale formulazione del medesimo articolo il riferimento ai soli settori della difesa e della sicurezza nazionale di cui all'art. 1 del Decreto Legge n. 21/2012 ("Norme in materia di poteri speciali sugli assetti societari nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni"), estendendolo, per ragioni di maggior completezza, a tutte le "operazioni riguardanti attività strategiche", come individuate dalla citata norma. Ciò in quanto - a seguito dell'entrata in vigore di disposizioni normative che hanno comportato una considerevole estensione del perimetro applicativo della normativa in materia - risultano attualmente assoggettate alla disciplina in materia di Golden Power ulteriori operazioni rientranti nel business della Società non riconducibili al settore della difesa e sicurezza. Pertanto, per ragioni di completezza, si propone di ampliare la portata della previsione statutaria e prevedere che le deliberazioni dell'Assemblea su operazioni riguardanti attività strategiche ai fini del D.L. 15

9

marzo 2012, n. 21, saranno adottate ed eventualmente eseguite nel rispetto di quanto previsto dalle medesime disposizioni normative.

Per tali ragioni, si propone di modificare l'articolo 16.7 come dettagliatamente indicato nella tabella di seguito riportata.

TESTO VIGENTE

TESTO PROPOSTO

____________________________________________

____________________________________

Art. 16

Art. 16

(OMISSIS)

(OMISSIS)

16.7. Le deliberazioni

dell'Assemblea

16.7.

Le deliberazioni dell'Assemblea

soggette

all'esercizio

dei poteri

soggette all'esercizio

dei

poteri

speciali nei settori della difesa e

speciali nei settori della difesa e

della sicurezza nazionale di cui al

della sicurezza nazionale di cui alsu

D.L. 15 marzo 2012 n. 21,

operazioni

riguardanti

attività

convertito

in

Legge,

con

strategiche ai fini del D.L. 15 marzo

modificazioni,

dalla

Legge

11

2012 n. 21, convertito in Legge, con

maggio 2012 n. 56 e alle relative

modificazioni,

dalla

Legge 11

disposizioni

attuative

saranno

maggio 2012 n. 56 e alle relative

adottate ed eseguite nel rispetto di

disposizioni

attuative

e

s.m.i.

quanto

previsto

dalle

medesime

saranno adottate ed eventualmente

disposizioni.

eseguite nel rispetto di quanto

previsto dalle medesime disposizioni

normative.

  • Articolo 22.4

La proposta di modifica dell'articolo 22.4 dello Statuto è retta da esigenze di coerenza rispetto alla modifica proposta in merito all'articolo 16.7 sopra descritta ai fini dell'adeguamento alla normativa vigente in materia di Golden Power. In particolare, in linea con la ratio che ispira le modifiche proposte all'articolo 16.7, si propone di eliminare il riferimento ai soli settori della difesa e della sicurezza nazionale di cui all'art. 1 del Decreto Legge n. 21/2012, al fine di inserire altresì un richiamo alle diverse operazioni rimesse alle determinazioni dell'organo consiliare "rientranti nel campo di applicazione" - oggi più esteso rispetto al passato - della citata norma.

Per tali ragioni, si propone di modificare l'articolo 22.4 come dettagliatamente indicato nella tabella di seguito riportata.

TESTO VIGENTE

TESTO PROPOSTO

Art. 22

Art. 22

(OMISSIS)

(OMISSIS)

22.4. Le deliberazioni del

Consiglio di

22.4.

Le deliberazioni del Consiglio di

Amministrazione

soggette

Amministrazione su operazioni

all'esercizio dei poteri speciali nei

riguardanti attività strategiche ai fini

settori della difesa e della sicurezza

del soggette all'esercizio dei poteri

10

Disclaimer

Leonardo S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 01 maggio 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 02 maggio 2024 09:39:09 UTC.

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