21/09/2022 - Lindbergh S.p.A.: LINDBERGH SPA: il CDA approva la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2022

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Lindbergh spa: il cda approva la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2022

COMUNICATO STAMPA

LINDBERGH S.P.A.:

IL CDA APPROVA LA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2022

Forte crescita della marginalità

  • Totale Ricavi consolidati: Euro 11 milioni, in crescita del +20,7%, rispetto a Euro 9,1 milioni al 30 giugno 20211
  • EBITDA: Euro 1,4 milioni (+1.726%) pari al 12,8% di EbitDA margin, rispetto a Euro 77 migliaia del primo semestre 20211
  • EBIT: Euro 740 migliaia (+971%), rispetto a Euro -85 migliaia del primo semestre 20211
  • Risultato netto di esercizio: Euro 505 migliaia (+267%), rispetto ad una perdita pari a Euro 302 migliaia del primo semestre 20211
  • Indebitamento Finanziario Netto: passivo (debito) pari a Euro 3,38 milioni, rispetto a Euro 2,78 milioni al 31 dicembre 2021.

Il CDA di Lindbergh S.p.A. ha, altresì, approvato:

  • Avvio del programma di acquisto di azioni proprie e affidamento del piano di acquisto azioni proprie a intermediario qualificato;
  • Attuazione del "Piano di Stock Grant 2023".

Pescarolo ed Uniti (CR), 20 settembre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Lindbergh S.p.A., a capo dell'omonimo Gruppo attivo in Italia e Francia nel settore MRO (Maintenance Repair and Operations) per l'offerta di servizi, prodotti e soluzioni di logistica per le reti di assistenza tecnica attraverso la propria piattaforma tecnologica T-Linq, ha esaminato e approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022, sottoposta a revisione contabile limitata, redatta secondo i principi contabili IAS-IFRS, e ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, ed in conformità ai principi contabili internazionali IFRS.

Tale relazione semestrale consolidata include per la prima volta nel perimetro anche Lindbergh France, società controllata da Lindbergh S.p.A. al 77% del capitale. I dati consolidati del Gruppo Lindbergh al 30 giugno 2022 sono redatti secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS (come da delibera del 30 marzo 2022 sul passaggio ai principi contabili internazionali, cfr comunicato stampa in pari data). A livello di Conto Economico, gli stessi sono stati confrontati con i dati pro-forma consolidati del Gruppo al 30 giugno 20212 redatti secondo i principi contabili nazionali OIC, mentre lo Stato Patrimoniale è stato confrontato con i dati del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, redatto secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.

  • Dato Pro-forma al 30 giugno 2021
  • Redatto nell'ambito del processo di quotazione per includere nel perimetro anche Lindbergh France, entrata a far parte del Gruppo Lindbergh a partire da Agosto 2021

Michele Corradi, Amministratore Delegato di Lindbergh S.p.A., commenta così i risultati: "Dopo oltre sei mesi dalla quotazione, alla chiusura di questa prima nostra semestrale di Gruppo possiamo affermare con forza che stiamo andando nella giusta direzione. I risultati fanno emergere chiaramente il risultato del grande lavoro di riorganizzazione e risanamento della controllata francese che, nel primo semestre 2021 (come si evince dal pro-forma),aveva di fatto eroso tutta la marginalità del Gruppo. Oggi non è più così, l'equilibrio è vicino e il potenziale è molto importante, come dimostra la forte crescita dei ricavi, in tutte le business unit, sia in Italia che in Francia. Continueremo a investire sulle tecnologie e più in generale su ogni iniziativa che porti valore al Gruppo. Resteremo concentrati nei prossimi mesi sul mantenimento delle nostre marginalità a fronte sia della crisi energetica, sia di altri eventi esogeni che potrebbero minacciare la nostra crescita; non sarà certo facile, ma siamo pronti. Ringrazio come sempre tutte le persone che nel silenzio lavorano con passione e dedizione per far sì che i nostri obiettivi vengano raggiunti".

Di seguito i principali risultati economici consolidati del primo semestre 2022 del Gruppo.

(dati in Euro/000)

30 giugno 2021

30 giugno 2022

Variazione

(Pro-forma)

(IFRS/IAS)

TOTALE RICAVI

9.124

11.011

+1.887

EBITDA

77

1.406

+1.329

EBIT

(85)

740

+825

EBT

(100)

692

+792

RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO

(302)

505

+807

I ricavi consolidati, comprensivi anche di altri ricavi e proventi, sono pari a Euro 11,01 milioni in crescita del 20,7% rispetto a Euro 9,12 milioni conseguiti nel precedente esercizio 2021. I ricavi delle vendite e delle prestazioni crescono del 17,9% passando da Euro 9,07 milioni € dell'1H2021 a Euro 10,7 milioni dell'1H2022. La voce "altri ricavi e proventi" è in gran parte alimentata dalla rinuncia al credito per finanziamento soci da parte di Lindbergh S.p.A. a favore di Lindbergh France, sottoscritta in data 16 giugno 2022 e pari a Euro 0,17 milioni. L'altra quota consistente pari a Euro 0,09 milioni è relativa alla contabilizzazione di competenza del credito di imposta per le spese di quotazione, ottenuto a maggio 2022.

RICAVI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI DIVISE TRA ITALIA E FRANCIA

(dati in Euro/000)

30 giugno 2021

30 giugno 2022

Variazione

(Pro-forma)

Italia

5.222

6.012

+15,1%

Francia

3.852

4.684

+21,6%

Totale

9.074

10.696

+17,9%

Sia l'Italia che la Francia hanno registrato incrementi a doppia cifra dei ricavi delle "Vendite e Prestazioni". In Italia il risultato nel primo semestre è pari a Euro 6,01 milioni, con una crescita rispetto al primo semestre 2021 del +15,1%. Per quanto riguarda Lindbergh France, i ricavi delle vendite e prestazioni crescono del +21,6%, passando da Euro 3,85 milioni del primo semestre 2021 a Euro 4,68 milioni del primo semestre 2022.

RICAVI CONSOLIDATI DELLE VENDITE E PRESTAZIONI DIVISI PER BUSINESS UNIT

(dati in Euro/000)

30 giugno 2021

30 giugno 2022

Variazione

(Pro-forma)

Ricavi Network Management

7.792

9.056

+16,2%

Ricavi Waste Management

1.091

1.246

+14,2%

Ricavi Warehouse Management

191

394

+106%

Totale

9.074

10.696

+17,9%

Al 30 giugno 2022, si nota come tutte le Business Unit ("BU") del Gruppo hanno registrato un incremento dei ricavi delle vendite. La crescita molto marcata della BU Warehouse Management (+ 106% al 30 giugno 2022)

  • dovuta al fatto che, a differenza del primo semestre 2021 in cui le attività erano iniziate tra marzo e aprile, nel 2022 l'attività è a pieno regime fin da inizio anno. La buona performance della BU Waste Management (presente solo in Italia) è dovuta principalmente all'ingresso di nuovi clienti e all'implementazione di servizi avviati nel 2021 ed entrati a regime nel 2022. Alla buona crescita della BU Network Management ha contribuito l'Italia (cresciuta del 12%), ma soprattutto la Francia, che ha registrato un +21,6% rispetto al primo semestre del 2021.

I risultati del primo semestre 2022 evidenziano un forte incremento della marginalità del Gruppo dovuto al lavoro di riorganizzazione operativa e commerciale avviata sulla controllata Lindbergh France a partire dal mese di settembre 2021.

L'EBITDA al 30 giugno 2022 è pari a Euro 1,41 milioni (EBITDA Margin del 12,8%), in forte aumento rispetto a Euro 77 mila del primo semestre 2021, dopo aver spesato costi operativi per Euro 9,61 milioni.

L'EBIT (risultato operativo) al 30 giugno 2022 è pari a Euro 0,74 milioni, rispetto alla perdita di Euro -0,09 milioni del 2021, dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per Euro 0,67 milioni.

Nel primo semestre 2022 le perdite operative di Lindbergh France si sono notevolmente ridotte, per cui si evidenzia che il 50% circa delle perdite di Lindbergh France del primo semestre sono relative ai primi due mesi dell'anno (gennaio e febbraio), ciò significa che ulteriori passi verso il break-even sono stati fatti a partire dal mese di marzo, dove, grazie ad alcuni adeguamenti tariffari con i clienti esistenti e all'ingresso di nuovi clienti, le perdite mensili si sono ulteriormente ridotte. Parallelamente alla buona performance in termini di marginalità, si evidenzia altresì che, rispetto al primo semestre 2021, il Gruppo ha registrato costi più elevati relativi ai compensi amministratori per Euro 43.129 (+40%), dovuti alla nuova composizione del Consiglio di Amministrazione post quotazione. Anche i costi del personale di struttura registrano un aumento pari a Euro 81.880 (+36%), dovuto in gran parte alla gestione centralizzata della controllata francese, mentre nel primo semestre 2021 non era ancora operativa la nuova organizzazione. Per ultimo, i costi di consulenza per la gestione delle attività post quotazione ammontano a circa Euro 50.000.

Il Risultato d'esercizio si è attestato a Euro 0,51 milioni rispetto ad una perdita pari a Euro 0,30 milioni del primo semestre 2021, con una variazione positiva di Euro 0,81 milioni.

L'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo al 30 giugno 2022 è passivo (debito) e pari a Euro 3,38 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 quando era passivo (debito) e pari a Euro 2,78 milioni. Tale incremento è dovuto all'utilizzo delle risorse per investimenti e costi operativi finalizzati a sostenere lo scale-up e la crescita di

Lindbergh France e lo sviluppo della piattaforma tecnologica T-Linq. A parziale compensazione della riduzione delle disponibilità finanziarie, c'è il decremento dei debiti finanziari verso banche per un valore di Euro 1,03 milioni e dei debiti per diritti d'uso (correnti e non correnti) pari a Euro 0,42 milioni.

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 4,99 milioni rispetto a Euro 4,22 milioni al 31 dicembre 2021. L'incremento è dovuto all'utile netto di periodo del pari a Euro 0,5 milioni.

FATTI RILEVANTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2022

In data 18 gennaio 2022 il Global Coordinator Integrae SIM S.p.A. ("Integrae") ha esercitato integralmente l'opzione Greenshoe concessa dagli azionisti Pibes S.r.l., Pinvest S.r.l. e Livingston S.r.l. alla data di ammissione alla quotazione, per complessive n. 176.000 azioni.

In data 10 febbraio 2022 la Società ha comunicato di aver rinnovato due importanti contratti pluriennali per complessivi 3,5 milioni di euro nell'ambito dei servizi di Network Management e Waste Management.

In data 23 marzo 2022 la Società ha comunicato l'avvio della collaborazione con due nuovi clienti in Francia, in particolare si tratta della multinazionale tedesca Bizerba, già cliente di Lindbergh in Italia, e AGCO, multinazionale americana leader nel settore della fornitura di ricambi per il settore delle macchine agricole. Entrambe usufruiranno del servizio a valore aggiunto di consegna notturna in-bootin-night.

In data 7 aprile 2022 la Società ha siglato due importanti rinnovi contrattuale biennali, per complessivi 10 milioni di euro, nell'area Network Management con Jungheinrich France, multinazionale già cliente di Lindbergh in Italia, e con KION, che include i brand STILL e Fenwick-Linde, anch'esse clienti di Lindbergh sul territorio italiano.

In data 28 aprile 2022 la Società ha comunicato la chiusura dell'operazione di acquisizione del ramo d'azienda di Hinet Group Solutions S.r.l., che consente alla Società di entrare sempre di più nel mondo dei servizi di assistenza tecnica a supporto dei grandi brand.

In data 20 maggio 2022 la Società ha comunicato il passaggio di tutti gli asset tecnologici della controllata Lindteq S.r.l. nella capogruppo Lindbergh S.p.A. e la successiva liquidazione volontaria di Lindteq S.r.l..

In data 1 giugno 2022 la Società ha siglato un nuovo contratto in Italia dal valore di 4,5 milioni di euro che decorrerà da gennaio 2023. per l'erogazione di servizi di gestione delle parti di ricambio, sono previsti per Lindbergh investimenti in attrezzature e tecnologie di magazzino, rientranti nel piano "Industry 4.0", per circa 500.000 €. Tutti i nuovi servizi saranno erogati sfruttando gli spazi esistenti all'interno dell'hub di Siziano (PV), con notevoli efficienze operative.

EVENTI SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2022

In data 08 settembre 2022 l'Assemblea Ordinaria, preso atto della Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 03 agosto 2022, ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ordinarie, fino ad un numero massimo che tenuto conto delle azioni proprie di Lindbergh S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società, non sia superiore al 2,5% del capitale sociale pro tempore e per un controvalore massimo acquistato di Euro 500.000,00, stabilendo che l'acquisto potrà essere effettuato in una o più tranche entro 18 (diciotto) mesi decorrenti dalla data della presente deliberazione. L'Assemblea, inoltre, ha deliberato l'approvazione del "Piano di Stock Grant 2023" destinato ai dipendenti della Società che prevede la possibilità di assegnare gratuitamente ai beneficiari un numero massimo di n. 42.495 Diritti, ciascuno dei quali attributivo del diritto di ricevere, sempre a titolo gratuito, nel rapporto di 1:1, un'azione ordinaria Lindbergh riveniente dal piano di acquisto e disposizione di azioni proprie sopra menzionato, condizionatamente alla relativa maturazione, ovvero al raggiungimento di predeterminati obiettivi di performance di Lindbergh S.p.A. e/o personali, di volta in volta stabiliti per ciascun Beneficiario SG, nel rispetto dei termini e condizioni di cui al piano di Stock Grant.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E RISCHI DERIVANTI DAL CONTESTO GENERALE E DALLA CRISI ENERGETICA IN CORSO

Il giro d'affari del Gruppo, sia in Italia che in Francia, è previsto in crescita rispetto al 2021.

BU Network Management (Italia): l'attività di questa BU sta crescendo rispetto al 2021 soprattutto grazie all'incremento dei servizi Day Tech. L'acquisizione del ramo d'azienda del Gruppo Hinet Solution ha dato una spinta significativa alla tipologia e alla quantità dei servizi erogati in questa area di business sulla quale il Gruppo sta investendo e intende investire anche in futuro.

BU Network Management (Francia): per gli ultimi quattro mesi del 2022 si prevede, al netto di problematiche e rischi esogeni, un ulteriore miglioramento delle performance economico/finanziare dovuto all'incremento dei volumi sui clienti esistenti, all'estensione dei servizi per quei clienti che già nei mesi precedenti hanno testato il servizio e che hanno espresso la volontà di continuare l'implementazione di nuovi tecnici e non ultimo a ulteriori ottimizzazioni dei costi operativi, senza penalizzare i livelli di servizio.

BU Waste Management (Italia): anche questa BU sta registrando una buona crescita rispetto al 2021, anche per il secondo semestre dell'anno.

BU Warehouse Management (Italia): i ricavi sono in linea con le previsioni, anche per il secondo semestre. Si sono finalmente avviati alcuni servizi e altri sono in fase di attivazione.

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Lindbergh è potenzialmente influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico nazionale ed internazionale, inclusi l'incremento o il decremento del PIL, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese. Il persistere dell'epidemia legata alla diffusione della patologia Covid-19 ha avuto e potrà continuare ad avere qualche impatto negativo sull'operatività dell'intero mercato in cui opera, tuttavia, il settore di riferimento in cui opera Lindbergh non è stato interessato da rigide restrizioni.

L'inflazione molto sostenuta registrata nel corso del primo semestre 2022 e con essa l'esplosione dei costi energetici per famiglie e imprese, continua a rappresentare un rischio anche per il Gruppo Lindbergh. L'aggiornamento degli indici ISTAT sui contratti di fornitura e sulle locazioni immobiliari del Gruppo ha portato ad un sensibile aumento dei relativi costi e canoni. Molti dei contratti in essere con i clienti prevedono a loro volta degli aumenti automatici in funzione degli indici ISTAT, quindi buona parte, per non dire la totalità

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Disclaimer

Lindbergh S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 20 settembre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 21 settembre 2022 07:53:05 UTC.

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