30/09/2025 - Litix S.p.A.: Relazione finanziaria semestrale 30 giugno 2025

[X]
Relazione finanziaria semestrale 30 giugno 2025

LITIX S.P.A.

Bilancio consolidato al 30-06-2025

Dati anagrafici

Sede in

Via Fantiscritti snc, 54033 Carrara (MS)

Codice Fiscale

01295010456

Numero Rea

01295010456 MS - 129359

P.I.

01295010456

Capitale Sociale Euro

66.870 i.v.

Forma giuridica

Società per azioni

Settore di attività prevalente (ATECO)

23.70.20

Società in liquidazione

no

Società con socio unico

no

Società sottopos ta ad altrui attività di direzione e coordinamento

no

Appartenenza a un gruppo

no

Stato patrimoniale consolidato

30-06-2025

31-12-2024

Stato patrimoniale

Attivo

B) Immobilizzazioni

I - Immobilizzazioni immateriali

1) costi di impianto e di ampliamento

506.330

579.084

2) costi di sviluppo

283.503

259.042

3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

278.968

334.212

4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili

19.793

20.841

5) avviamento

39.697

52.784

6) immobilizzazioni in corso e acconti

7) altre

218.337

232.440

Totale immobilizzazioni immateriali

1.346.627

1.478.403

II - Immobilizzazioni materiali

1) terreni e fabbricati

11.255

11.875

2) impianti e macchinario

791.785

837.344

3) attrezzature industriali e commerciali

25.791

21.960

4) altri beni

113.880

79.827

5) immobilizzazioni in corso e acconti

3.313

3.313

Totale immobilizzazioni materiali

946.024

954.319

III - Immobilizzazioni finanziarie

2) crediti

d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

esigibili oltre l'esercizio successivo

304.400

376.603

Totale crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

304.400

376.603

d-bis) verso altri

esigibili entro l'esercizio successivo

esigibili oltre l'esercizio successivo

10.475

10.475

Totale crediti verso altri

10.475

10.475

Totale crediti

314.875

387.078

Totale immobilizzazioni finanziarie

314.875

387.078

Totale immobilizzazioni (B)

2.607.525

2.819.800

C) Attivo circolante

I - Rimanenze

  1. materie prime, sussidiarie e di consumo

  2. prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

237.968

93.800

140.701

3) lavori in corso su ordinazione

3.870.580

3.267.193

4) prodotti finiti e merci

1.314.123

786.211

Totale rimanenze

5.516.472

4.194.105

II - Crediti

1) verso clienti

esigibili entro l'esercizio successivo

822.810

617.227

Totale crediti verso clienti

822.810

617.227

5-bis) crediti tributari

esigibili entro l'esercizio successivo

465.185

466.540

Totale crediti tributari

465.185

466.540

5-ter) imposte anticipate

20.151

17.291

5-quater) verso altri

esigibili entro l'esercizio successivo

306.222

131.556

Totale crediti verso altri

306.222

131.556

Totale crediti

1.614.368

1.232.614

III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

6) altri titoli

23.405

22.220

Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

23.405

22.220

IV - Disponibilità liquide

1) depositi bancari e postali

283.117

913.786

3) danaro e valori in cassa

6.294

6.083

Totale disponibilità liquide

289.412

919.870

Totale attivo circolante (C)

7.443.656

6.368.809

D) Ratei e risconti

67.607

102.752

Totale attivo

10.118.788

9.291.361

Passivo

A) Patrimonio netto di gruppo

I - Capitale

II - Riserva da soprapprezzo delle azioni

66.870

2.344.930

66.870

2.344.930

IV - Riserva legale

12.284

4.000

VI - Altre riserve, distintamente indicate

Riserva straordinaria

568.702

541.927

Varie altre riserve

462.004

462.005

Totale altre riserve

1.030.706

1.003.932

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo

771.124

724.963

IX - Utile (perdita) dell'esercizio

40.647

81.219

Totale patrimonio netto di gruppo

4.266.562

4.225.914

Patrimonio netto di terzi

Capitale e riserve di terzi

22.650

-14.043

Utile (perdita) di terzi

10.114

36.693

Totale patrimonio netto di terzi

32.764

22.650

Totale patrimonio netto consolidato

4.299.325

4.248.564

C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

124.305

128.627

D) Debiti

4) debiti verso banche

esigibili entro l'esercizio successivo

207.133

268.688

esigibili oltre l'esercizio successivo

601.111

319.137

Totale debiti verso banche

6) acconti

808.244

587.825

esigibili entro l'esercizio successivo

esigibili oltre l'esercizio successivo

93.800

3.693.920

4.800

3.118.030

Totale acconti

3.787.720

3.122.830

7) debiti verso fornitori

esigibili entro l'esercizio successivo

644.335

659.907

Totale debiti verso fornitori

644.335

659.907

12) debiti tributari

esigibili entro l'esercizio successivo

136.912

269.929

esigibili oltre l'esercizio successivo

112.094

109.838

Totale debiti tributari

249.006

379.767

13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

esigibili entro l'esercizio successivo

64.500

69.148

Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

64.500

69.148

14) altri debiti

esigibili entro l'esercizio successivo

108.712

74.497

Totale altri debiti

108.712

74.497

Totale debiti

5.662.517

4.893.974

E) Ratei e risconti

32.641

20.195

Totale passivo

10.118.788

9.291.361

Conto economico consolidato

30-06-2025

30-06-2024

Conto economico

A) Valore della produzione

1) ricavi delle vendite e delle prestazioni

1.884.786

3.516.714

2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti

3.964.830

2.686.852

3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione

-3.267.193

-2.924.840

4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

20.000

0

5) altri ricavi e proventi

altri

341.653

114.663

Totale altri ricavi e proventi

341.653

114.663

Totale valore della produzione

2.944.076

3.393.389

B) Costi della produzione

6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci

1.177.004

1.149.028

7) per servizi

1.100.130

993.719

8) per godimento di beni di terzi

200.810

193.953

9) per il personale

a) salari e stipendi

478.393

424.746

b) oneri sociali

173.174

165.535

c) trattamento di fine rapporto

23.512

25.242

d) trattamento di quiescenza e simili

959

0

e) altri costi

24.990

9.386

Totale costi per il personale

701.028

624.909

10) ammortamenti e svalutazioni

a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali

201.493

112.101

b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali

88.710

60.513

Totale ammortamenti e svalutazioni

290.203

172.614

11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

-624.730

-238.675

14) oneri diversi di gestione

23.735

66.921

Totale costi della produzione

2.868.180

2.962.469

Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)

75.896

430.920

C) Proventi e oneri finanziari

16) altri proventi finanziari

d) proventi diversi dai precedenti

altri

9.827

2.435

Totale proventi diversi dai precedenti

9.827

2.435

Totale altri proventi finanziari

9.827

2.435

17) Interessi e altri oneri finanziari

altri

22.052

22.882

Totale interessi e altri oneri finanziari

22.052

22.882

17-bis) utili e perdite su cambi

-5

-156

Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis)

-12.230

-20.603

Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D)

63.666

410.317

20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

imposte correnti

15.766

139.354

imposte differite e anticipate

-2.861

6.770

Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

12.905

146.124

21) Utile (perdita) consolidati dell'esercizio

50.761

264.193

Risultato di pertinenza del gruppo

40.647

256.975

Risultato di pertinenza di terzi

10.114

7.217

Rendiconto finanziario consolidato, metodo indiretto

30-06-2025 31-12-2024

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)

Utile (perdita) dell'esercizio

50.761

117.913

Imposte sul reddito

12.905

105.388

Interessi passivi/(attivi)

12.230

17.229

1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e 75.896 240.530

plus

/minusvalenze da cessione

Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto

Accantonamenti ai fondi

24.471

54.958

Ammortamenti delle immobilizzazioni

290.203

536.613

Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto

314.674

591.571

2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto

390.570

832.101

Variazioni del capitale circolante netto

Decremento/(Incremento) delle rimanenze

-1.322.366

-466.753

Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti

-205.583

-366.544

Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori

-15.572

-129.511

Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi

35.145

-11.244

Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi

12.446

1.408

Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto

519.792

50.744

Totale variazioni del capitale circolante netto

-976.138

-921.900

3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto

-585.568

-89.799

Altre rettifiche

Interessi incassati/(pagati)

-12.230

-41.432

(Imposte sul reddito pagate)

-145.171

-462.849

(Utilizzo dei fondi)

-28.793

-18.012

Totale altre rettifiche

-186.194

-522.293

Flusso finanziario dell'attività operativa (A)

-771.762

-612.092

B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento

Immobilizzazioni materiali

(Investimenti) -80.414 -429.878

Immobilizzazioni immateriali

Immobilizzazioni finanziarie

(Investimenti) -69.717 -1.035.994

(Investimenti) 72.203 67.789

Attività finanziarie non immobilizzate

(Investimenti)

-1.185

Disinvestimenti

8.515

Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)

-79.114

-1.389.568

C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento

Mezzi di terzi

Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche

-61.555

135.370

(Rimborso finanziamenti)

281.974

-121.813

Mezzi propri

Aumento di capitale a pagamento

-

2.361.800

(Dividendi e acconti su dividendi pagati)

-

Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)

220.419

2.375.357

Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)

-630.457

373.697

Disponibilità liquide a inizio esercizio

Depositi bancari e postali

913.786

540.705

Danaro e valori in cassa

6.083

5.467

Totale disponibilità liquide a inizio esercizio

919.869

546.172

Disponibilità liquide a fine esercizio

Depositi bancari e postali

283.117

913.786

Danaro e valori in cassa

6.295

6.083

Totale disponibilità liquide a fine esercizio

289.412

919.869

Nota integrativa al Bilancio consolidato chiuso al 30-06-2025

Il bilancio consolidato chiuso al 30 giugno 2025 del Gruppo Litix S.p.A. (in seguito il "Gruppo") costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla presente nota integrativa e dal rendiconto finanziario è stato redatto in conformità alle disposizioni dell'art. 29 del D.Lgs. 127/91, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità (i "principi contabili OIC").

Pur ricorrendone le condizioni dimensionali il Gruppo non si avvale della deroga di cui all'art. 27 del D.lgs. 127/91.

Il Bilancio Consolidato chiuso al 30 giugno 2025, che evidenzia un utile d'esercizio di competenza del Gruppo pari a euro 40.647 ed un patrimonio netto consolidato di Gruppo di euro 4.266.562, è stato predisposto sul presupposto della continuità aziendale.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato semestrale del Gruppo comprende il bilancio chiuso al 30 giugno 2025 della Litix S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e quello dell'unica società nella quale la Capogruppo detiene direttamente la quota di controllo - pari al 60% - ed esercita di fatto e di diritto il controllo.

Non sussistono altre società direttamente o indirettamente sotto il controllo della Capogruppo.

Nel seguito del presente documento viene presentato l'elenco delle società comprese nell'area di consolidamento.

Struttura e contenuto del bilancio consolidato

Base di elaborazione

Per quanto riguarda l'attività del Gruppo e i rapporti con le imprese collegate, controllanti, sottoposte a comune controllo e altre parti correlate si rinvia a quanto indicato nella relazione sulla gestione, predisposta dagli Amministratori della Capogruppo a corredo del presente bilancio.

Nei casi in cui la compensazione sia ammessa dalla legge, sono indicati nella nota integrativa gli importi lordi oggetto di compensazione.

Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico.

Il bilancio d'esercizio, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di euro.

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso alle deroghe di cui all'art.29, commi 4 e 5, del decreto legislativo n. 127/1991.

Criteri di consolidamento

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2025 sono quelli adottati dalla Capogruppo per la redazione del bilancio di esercizio.

I bilanci al 30 giugno 2025 delle imprese incluse nel consolidamento sono stati redatti dai rispettivi organi amministrativi in base ai principi contabili sopra menzionati.

Gli elementi dell'attivo e del passivo di contenuti identici o analoghi, figuranti nei bilanci delle imprese del Gruppo e destinati a confluire nelle stesse voci del bilancio consolidato, vengono valutati con criteri uniformi.

Il bilancio consolidato prevede il consolidamento dei valori delle attività, delle passività, dei costi, dei ricavi delle imprese controllate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo secondo il metodo dell'integrazione integrale.

Il procedimento di consolidamento integrale avviene attraverso le seguenti fasi:

  • rettifiche per uniformarsi ai principi contabili di Gruppo nonché eventuali riclassifiche necessarie ai fini del consolidamento;

  • l'aggregazione dei bilanci o delle informazioni finanziarie da consolidare indipendentemente dalla percentuale di partecipazione. I conti economici delle società acquisite o cedute nel corso dell'esercizio vengono aggregati in base al periodo di possesso del Gruppo;

  • eliminazione del valore di iscrizione delle partecipazioni nelle società consolidate in contropartita delle corrispondenti quote del patrimonio netto dell'impresa controllata di pertinenza del Gruppo alla data di acquisizione.

La differenza da annullamento, se positiva, è imputata, ove possibile, a ciascuna attività identificabile acquisita, nel limite del valore corrente di tali attività e, comunque, per valori non superiori al loro valore recuperabile, nonché a ciascuna passività identificabile assunta, inclusi i relativi effetti fiscali. Nella circostanza di differenza da annullamento positiva non interamente allocata sulle attività e sulle passività acquisite separatamente identificabili, il residuo è imputato alla voce "Avviamento" delle immobilizzazioni immateriali, a meno che esso debba essere in tutto o in parte imputato a conto economico. L'attribuzione del residuo della differenza da annullamento ad avviamento è effettuata a condizione che siano soddisfatti i requisiti per l'iscrizione dell'avviamento previsti dal principio contabile di riferimento.

L'eventuale ulteriore valore residuo non allocabile sulle attività e sulle passività e sull'avviamento è imputato a conto economico nella voce "Oneri diversi di gestione".

La differenza da annullamento, se negativa, è imputata, ove possibile, a riduzione delle attività iscritte per valori superiori al loro valore recuperabile e alle passività iscritte ad un valore inferiore al loro valore di estinzione, al netto del relativo effetto fiscale. L'eventuale eccedenza negativa, se non riconducibile alla previsione di risultati economici sfavorevoli ma al compimento di un buon affare, viene contabilizzata nella specifica riserva di patrimonio netto denominata "Riserva di consolidamento".

L'eventuale ulteriore differenza da annullamento negativa non allocata, se relativa in tutto o in parte alla previsione di risultati economici sfavorevoli, viene contabilizzata nel "Fondo di consolidamento per rischi e oneri futuri" che viene utilizzato negli esercizi successivi in modo da riflettere le ipotesi assunte in sede di sua stima all'atto dell'acquisto e comunque a prescindere dall'effettiva manifestazione dei risultati economici attesi.

Gli utili indivisi e le altre riserve di patrimonio netto delle controllate intervenute successivamente alla data di acquisizione sono imputate, per la quota di spettanza del Gruppo, ad incremento del patrimonio netto consolidato, normalmente nella voce "Utili/(perdite) portati a nuovo".

Le quote di patrimonio netto e del risultato economico di competenza di soci terzi trovano evidenza in apposite voci dello stato patrimoniale e del conto economico.

I rapporti infragruppo rappresentati da crediti e debiti, costi e ricavi, sono eliminati e così pure - quando non relativi ad operazioni correnti delle imprese concluse a normali condizioni di mercato e la cui eliminazione avrebbe comportato costi sproporzionati - gli utili e le perdite emergenti da operazioni infragruppo relative a valori compresi nel patrimonio.

Principi di redazione

Postulato della prudenza

Ai sensi dell'art. 2423-bis del Codice civile e di quanto stabilito dal principio OIC 11 (par. 16 e 19), è stato seguito il principio della prudenza, applicando una ragionevole cautela nelle stime in condizioni di incertezza e applicando, nella contabilizzazione dei componenti economici, la prevalenza del principio della prudenza rispetto a quello della competenza.

Postulato della prospettiva della continuità aziendale

Come previsto dall'articolo 2423-bis, comma 1, n. 1, del Codice civile, la valutazione delle voci di bilancio è stata fatta nella prospettiva della continuazione dell'attività. Inoltre, come definito dal principio OIC 11 (par. 21 e 22), si è tenuto conto del fatto che il Gruppo costituisce un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito e che nella fase di preparazione del bilancio, è stata effettuata una valutazione prospettica della capacità del Gruppo di continuare a costituire un complesso economico funzionante destinato alla produzione di reddito per un prevedibile arco temporale futuro, relativo a un periodo di almeno dodici mesi dalla data di riferimento del bilancio.

Postulato della rappresentazione sostanziale

La rilevazione e la presentazione delle voci è stata effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto. Si è tenuto conto dei diritti, degli obblighi e delle condizioni ricavabili dai termini contrattuali delle transazioni ed è stato effettuato il confronto con le disposizioni dei principi contabili per accertare la correttezza dell'iscrizione o della cancellazione di elementi patrimoniali ed economici. Inoltre, si è proceduto con un'analisi contrattuale per stabilire l'unità elementare da contabilizzare tenendo conto della segmentazione o aggregazione degli effetti sostanziali derivanti da un contratto o da più contratti. Infatti, da un unico contratto possono scaturire più diritti o obbligazioni che richiedono una contabilizzazione separata.

Postulato della competenza

Come stabilito dall'articolo 2423-bis, comma 1, n. 3, del Codice civile, si è tenuto conto dei proventi e degli oneri di competenza dell'esercizio indipendentemente dalla data dell'incasso o del pagamento. A questo proposito il principio OIC 11 (par. 29) chiarisce che la competenza è il criterio temporale con il quale i componenti positivi e negativi di reddito vengono imputati al conto economico ai fini della determinazione del risultato d'esercizio e che i costi devono essere correlati ai ricavi dell'esercizio.

Postulato della costanza nei criteri di valutazione

Come definito dall'articolo 2423-bis, comma 1, n. 6, del Codice civile, i criteri di valutazione applicati non sono stati modificati da un esercizio all'altro. Si è infatti tenuto conto anche di quanto indicato nel principio contabile 11 (par. 34) che definisce l'applicazione costante dei criteri di valutazione uno strumento che permette di ottenere una omogenea misurazione dei risultati del Gruppo nel susseguirsi degli esercizi, rendendo più agevole l'analisi dell'evoluzione economica, finanziaria e patrimoniale da parte dei destinatari del bilancio.

Postulato della rilevanza

Per la redazione del presente bilancio consolidato, ai sensi del comma 4 dell'art. 2423 del Codice civile, non occorre rispettare gli obblighi previsti in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa di bilancio quando gli effetti della loro inosservanza sono irrilevanti ai fini della rappresentazione veritiera e corretta.

Postulato della comparabilità

Come definito dall'art. 2423-ter, comma 5, del Codice civile, si segnala, ai fini della comparabilità, che le voci comparative relative al periodo precedente sono quelle riferite:

  • al bilancio consolidato al 31.12.2024 per quanto concerne lo Stato Patrimoniale;

  • al bilancio consolidato al 30.06.2024 per quanto concerne il Conto Economico.

Al fine di commentare le variazioni patrimoniali riportate nelle tabelle di dettaglio della nota integrativa, sono stati quindi utilizzati i dati consolidati relativi al periodo chiuso al 31 dicembre 2024.

Criteri di valutazione applicati

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del codice civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi sono in linea con quelli adottati dalla Capogruppo per la redazione del bilancio di esercizio.

Ai sensi dell'art. 38, comma 1, lett.a), D.Lgs.127/91 si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art. 2426 del codice civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.

IMMOBILIZZAZIONI

B I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Sono iscritte nell'attivo al costo storico d'acquisto o di produzione e sono rappresentate da costi ad utilità pluriennale.

Il costo delle immobilizzazioni immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, viene sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione.

L'ammortamento decorre dal momento in cui l'immobilizzazione è disponibile e pronta per l'uso.

I costi di impianto e di ampliamento sono ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni.

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno sono ammortizzati secondo la loro vita utile; nei casi eccezionali in cui non è possibile stimarne attendibilmente la vita utile, essi sono ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni.

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili sono ammortizzati in funzione del tempo presumibile in cui i beni e i diritti

potranno avere utilizzazione nell'impresa e, in ogni caso, sempre nei limiti della durata contrattuale e/o del periodo di tutela legale.

L'ammortamento dell'avviamento è effettuato secondo la sua stimata vita utile.

I costi sostenuti per migliorie e spese incrementative su beni presi in locazione dall'impresa (anche in leasing) sono capitalizzabili ed iscrivibili tra le "altre" immobilizzazioni immateriali se le migliorie e le spese incrementative non sono separabili dai beni stessi; altrimenti sono iscrivibili tra le "Immobilizzazioni materiali" nella specifica voce di appartenenza.

L'ammortamento dei costi per migliorie dei beni di terzi si effettua nel periodo minore tra quello di utilità futura delle spese sostenute e quello residuo della locazione.

Qualora alla data di chiusura dell'esercizio il valore delle immobilizzazioni così determinato risulti durevolmente inferiore al valore iscritto, tale valore viene rettificato attraverso apposita svalutazione; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Le aliquote di ammortamento utilizzate sono dettagliate nel commento specifico della voce di bilancio.

B II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori, al netto di ammortamenti e svalutazioni. Il costo sostenuto corrisponde, per i beni acquistati, al corrispettivo pagato, aumentato degli oneri accessori sostenuti fino alla messa in esercizio.

Nel valore dei beni costruiti in economia sono compresi tutti i costi di costruzione sostenuti fino alla loro messa in esercizio.

L'immobilizzazione che alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore al suo valore recuperabile viene iscritta a tale minor valore.

I costi sostenuti per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivo aumento della vita utile di questi beni.

I costi di manutenzione ordinaria sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi di manutenzione straordinaria vengono capitalizzati nei limiti del valore recuperabile del bene.

L'ammortamento è calcolato tenendo conto del deperimento, dell'uso delle immobilizzazioni materiali nonché della residua possibilità di utilizzo del bene.

Le aliquote di ammortamento utilizzate sono dettagliate nel commento specifico della voce di bilancio.

B III - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

Crediti

Sono esposti al presumibile valore di realizzo.

OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING)

Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il metodo patrimoniale, contabilizzando a conto economico i canoni corrisposti secondo il principio di competenza.

L'applicazione del metodo patrimoniale di contabilizzazione attribuisce rilevanza alla forma giuridica del contratto.

In una successiva tabella verranno evidenziati gli effetti che si sarebbero manifestati sul patrimonio netto e sul risultato di esercizio se i contratti di locazione finanziaria fossero stati contabilizzati con il metodo finanziario anziché con quello patrimoniale.

C I - RIMANENZE

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo e le rimanenze di prodotti finiti sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto e/o di produzione ed il valore di presumibile realizzo desunto dall'andamento del mercato, ai sensi dell'art. 2426, punto 9 del Codice Civile.

Il costo di acquisto comprende anche gli eventuali oneri accessori.

Il costo delle rimanenze delle merci di natura fungibile è stato calcolato a costi specifici, ovvero attribuendo ai singoli beni i costi specificatamente sostenuti per gli stessi. Il valore così determinato viene opportunamente confrontato, come esplicitamente richiesto dall'art. 2426, n. 9 del codice civile, con il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

C II 01- CREDITI VERSO CLIENTI

I crediti verso clienti sono iscritti al presumibile valore di realizzo corrispondente al valore nominale eventualmente rettificato dal fondo svalutazione crediti calcolato in base al rischio di solvibilità dei singoli clienti. Tale fondo, qualora presente, viene rilevato a diretta rettifica dei crediti.

I crediti sono cancellati dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dal credito si estinguono oppure nel caso in cui sono stati trasferiti tutti i rischi inerenti al credito oggetto di smobilizzo.

Gli eventuali crediti espressi in valuta estera sono stati convertiti adottando il tasso di cambio vigente alla chiusura dell'esercizio.

C II 05 BIS- CREDITI TRIBUTARI

I crediti tributari, vantati nei confronti dell'Erario, sono iscritti al presumibile valore di realizzo corrispondente al valore nominale.

C II 05 TER - CREDITI IMPOSTE ANTICIPATE

Le attività per imposte anticipate rappresentano gli ammontari delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo di perdite fiscali, come meglio specificato successivamente nella presente Nota integrativa.

C II 05 QUATER - CREDITI VERSO ALTRI

I crediti verso altri sono iscritti al valore nominale, non sussistendo allo stato attuale alcun motivo di svalutazione.

Si precisa inoltre che, in relazione all'adozione dei nuovi principi contabili nazionali, non si è reso necessario rilevare i crediti secondo il nuovo criterio del costo ammortizzato in quanto si ritiene, ai sensi dell'art 2423, c. 4, che gli effetti siano irrilevanti.

C III - ATTIVITÀ FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI

Le partecipazioni e i titoli esposti nell'attivo circolante sono valutati in base al minor valore fra il costo d'acquisto e il valore di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato. In mancanza di un preciso riferimento al valore di mercato alla chiusura dell'esercizio si considerano i valori di scambio relativi a titoli aventi caratteristiche similari a quelli in portafoglio.

C IV - DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Si tratta delle liquidità esistenti nelle casse sociali e delle giacenze sui conti correnti intrattenuti presso banche alla chiusura dell'esercizio. Sono iscritte in bilancio per il loro effettivo importo.

Le eventuali liquidità espresse in valuta diversa dall'euro sono state adeguate ai cambi di fine esercizio.

D - E - RATEI E RISCONTI

I ratei attivi e passivi costituiscono la contropartita di ricavi e di costi relativi ad almeno due esercizi per i quali, alla data di bilancio, non si sono ancora verificate le corrispondenti variazioni numerarie.

I risconti attivi e passivi rappresentano rispettivamente la porzione di costi e di ricavi relativi ad almeno due esercizi non imputabili al risultato economico dell'esercizio in cui si è verificata la corrispondente variazione numeraria.

I ratei ed i risconti sono iscritti in bilancio secondo la loro competenza economica e temporale nel rispetto del generale principio di correlazione dei costi e dei ricavi.

C - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato in base a quanto previsto dall'art. 2120 Cod. Civ., così come modificato dalla L. 297/82, e dai contratti collettivi di lavoro della categoria di appartenenza considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo, e rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti, al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio.

D - DEBITI

I debiti risultano iscritti per importi corrispondenti al loro valore nominale.

Gli eventuali debiti espressi in valuta estera sono stati convertiti adottando il tasso di cambio vigente alla chiusura

dell'esercizio.

I debiti tributari sono stati calcolati sulla base della normativa vigente.

Si precisa inoltre che, in relazione all'adozione dei nuovi principi contabili nazionali, non si è reso necessario rilevare i debiti secondo il nuovo criterio del costo ammortizzato in quanto si ritiene, ai sensi dell'art 2423, c. 4, che gli effetti siano irrilevanti.

COSTI E RICAVI

I ricavi per la vendita dei prodotti e i costi per l'acquisto degli stessi sono riconosciuti al momento del trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alla proprietà, passaggio che comunemente coincide con la spedizione o consegna dei beni. I ricavi e i costi per servizi sono riconosciuti al momento di effettuazione del servizio pro rata temporis.

I ricavi per prestazioni di servizi e di natura finanziaria sono riconosciuti in base alla competenza temporale. I costi sono imputati al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

IMPOSTE SUL REDDITO

Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza e rappresentano pertanto:

  • gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti;

  • l'ammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio.

    Analisi delle voci dell'attivo dello stato patrimoniale

    Di seguito si analizzano le ragioni delle più significative variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, secondo il dettato della normativa vigente.

    Immobilizzazioni

    Immobilizzazioni immateriali

    Le immobilizzazioni immateriali comprendono le voci seguenti.

    Costi di impianto e ampiamento

    I costi di impianto e ampliamento si riferiscono a:

    • spese di costituzione, ammortizzate in 5 anni;

    • costi professionali sostenuti per l'operazione di fusione per incorporazione di Robotor S.r.l. in Litix S.p.a., perfezionata nel 2023; tali costi sono ammortizzati in 5 anni;

    • costi sostenuti per consulenze professionali finalizzate a perfezionare il processo di ammissione di azioni alla negoziazione su Euronext Growth Milan.

    Costi di sviluppo

    La voce comprende costi di sviluppo per l'applicazione di progetti di ricerca.

    Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno

    La voce comprende le seguenti voci.

  • I costi sostenuti per la produzione ad uso interno di due software applicativi registrati presso la SIAE l'11 dicembre 2023; i costi capitalizzati comprendono gli stipendi, i salari e gli altri costi relativi al personale impegnato nell'attività di produzione dei software, i costi relativi a beni materiali e immateriali e a servizi nella misura in cui tali beni e servizi sono impiegati nell'attività di produzione dei software. Nel dettaglio i software i cui costi di produzione interna sono stati capitalizzati sono:

    • OR - OPCUA (Registrazione SIAE - data 11/12/2023 - n. D22108 - n. registrazione D20943)

    • OR - CLB (Registrazione SIAE - data 11/12/2023 - n. D22107 n. registrazione D20942).

  • Il costo diretto di acquisto, effettuato da Robotor S.r.l. - società incorporata nel 2023 - in data 3 gennaio 2023 per

    un importo pari a 400.000 euro, di tre programmi software, nonché di tutti i diritti di sfruttamento economico e commerciale connessi. I software in questione sono stati ceduti da Giacomo Massari e Filippo Tincolini, soci della Bianco S.r.l. e Bernini S.r.l. (controllanti al 50% ciascuno della Litix S.p.A.), per un corrispettivo pari a euro 400.000. Nel dettaglio, i software acquistati sono:

    • OROS (Registrazione SIAE - data 20/11/2019 - n. 013989 - Ord. D013036);

    • OR-SAFECONTROL (Registrazione SIAE - data 20/11/2019 - n. 013986 - Ord. D013033);

    • OR-INTERFACE (Registrazione SIAE - data 20/11/2019 - n. 013987 - Ord. D013034). I costi per software vengono ammortizzati in 5 anni.

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

La voce comprende i costi finalizzati al deposito delle domande di registrazione presso gli Uffici UIBM dei marchi di impresa ROBOTOR, TORART e LITIX e sono ammortizzati in 5 anni.

Avviamento

La voce si è formata a seguito dell'imputazione di un disavanzo da fusione relativo a una fusione per incorporazione perfezionata nel 2016.

L'avviamento viene ammortizzato in 10 anni.

Altre immobilizzazioni immateriali

La voce accoglie i costi sostenuti per migliorie e spese incrementative sul capannone concesso in locazione dalla società Pro Art S.r.l.; tali costi sono ammortizzati in funzione della durata del contratto di locazione.

Nella tabella sono esposti i saldi delle immobilizzazioni in oggetto al 30 giugno 2025.

Costi di impianto e di ampliamento

Costi di sviluppo

Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere

dell'ingegno

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili

Avviamento

Altre immobilizzazioni immateriali

Totale immobilizzazioni immateriali

Variazioni di inizio esercizio

Costo

739.087

323.803

557.020

59.141

237.526

334.103

2.250.680

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

160.003

64.760

222.808

38.370

184.742

101.664

772.347

Valore di bilancio

579.084

259.043

334.212

20.841

52.784

232.439

1.478.403

Variazioni nell'esercizio

Incrementi per acquisizioni

8.293

63.070

6.647

78.010

Riclassifiche (del valore di bilancio)

Decrementi per alienazioni e

dismissioni

3.298

3.298

Ammortamenti nell'esercizio

77.749

38.609

55.244

979

13.087

20.750

206.418

Totale variazioni

-72.754

24.461

-55.244

-979

-13.087

-14.103

-131.706

Valore di fine esercizio

Costo

744.082

386.873

557.020

59.141

237.526

340.750

2.325.392

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

237.752

103.369

278.052

39.348

197.829

122.414

978.765

Valore di bilancio

506.330

283.504

278.968

19.793

39.697

218.336

1.346.627

Immobilizzazioni materiali

Nella tabella sono esposti i saldi delle immobilizzazioni in oggetto al 30 giugno 2025.

Terreni e fabbricati

Impianti e macchinario

Attrezzature industriali e commerciali

Altre immobilizzazioni materiali

Immobilizzazioni materiali in

corso e acconti

Totale Immobilizzazioni materiali

Variazioni di inizio esercizio

Costo

12.500

1.535.210

40.459

165.866

3.313

1.757.348

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

625

697.866

18.500

86.039

0

803.031

Valore di bilancio

11.875

837.344

21.959

79.827

3.313

954.317

Variazioni nell'esercizio

Incrementi per acquisizioni

18.417

16.195

83.662

118.273

Decrementi per alienazioni e dismissioni

46.365

26.325

26.953

99.643

Ammortamenti nell'esercizio

620

17.614

-13.962

22.677

26.949

Totale variazioni

-620

-45.562

3.832

34.032

0

-8.318

Valore al 30/06/2025

Costo

12.500

1.507.265

30.329

222.596

3.313

1.776.002

Ammortamenti (Fondo ammortamento)

1.245

715.480

4.538

108.716

0

829.979

Valore di bilancio

11.255

791.784

25.791

113.880

3.313

946.023

Immobilizzazioni finanziarie Crediti

Nella seguente tabella vengono esposti le movimentazioni dei crediti iscritti nelle immobilizzazioni finanziarie al 30 giugno 2025.

Crediti immobilizzati verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

Crediti immobilizzati verso altri

Totale crediti immobilizzati

Valore di inizio esercizio

376.603

10.475

387.078

Variazione nell'esercizio

-72.203

-72.203

Valore al 30/06/2025

304.400

10.475

314.875

Quota scadente entro l'esercizio

Quota scadente oltre l'esercizio

304.400

10.475

314.875

I crediti verso imprese sottoposte al controllo di controllanti comprendono il credito per un finanziamento erogato in più tranches dalla società a ProArt S.r.l.. Si evidenzia che il finanziamento, fruttifero di interessi nella misura del 6% annuo, ha avuto la finalità di fornire a ProArt S.r.l. le risorse finanziarie necessarie per ultimare la ristrutturazione dell'immobile che è stato adibito a sede operativa della Litix S.r.l..

I crediti verso altre imprese sono costituiti da depositi cauzionali vari.

Attivo circolante

Rimanenze

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative ai saldi delle rimanenze al 30 giugno 2025.

Materie prime, sussidiarie e di consumo

Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati

Lavori in corso su ordinazione

Prodotti finiti e merci

Totale rimanenze

Valore di inizio esercizio

140.701

3.267.193

786.211

4.194.105

Variazione nell'esercizio

97.267

93.800

603.387

527.912

1.322.366

Valore al 30/06/2025

237.968

93.800

3.870.580

1.314.123

5.516.471

Le rimanenze sono iscritte al costo di acquisto e/o di produzione in quanto inferiore al valore di presumibile realizzo desunto dall'andamento del mercato.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative all'ammontare dei crediti iscritti nell'attivo circolante, nonché le informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante

Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante

Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante

Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante

Totale crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio esercizio

617.227

466.540

17.291

131.556

1.232.614

Variazione nell'esercizio

205.583

-1.355

2.860

174.666

381.754

Valore al 30/06/2025

822.810

465.185

20.151

306.222

1.614.368

Quota scadente entro l'esercizio

822.810

465.185

306.222

1.594.217

L'ammontare dei crediti verso clienti ammonta a euro 822.810 ed è esposto al netto del fondo di svalutazione crediti commerciali di euro 1.040.

Il fondo svalutazione crediti non ha subito movimentazioni nel corso del 2025.

I crediti tributari sono costituiti per euro 24.930 dal credito IVA, per euro 160.833 da credito IRES, per euro 26.343 da credito IRAP e per euro 253.079 dal credito di imposta per la quotazione delle PMI (commi da 89 a 92 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205).

I crediti verso altri sono costituiti per euro 267.995 da crediti verso fornitori per anticipi versati, per euro 2.408 da crediti verso dipendenti, per euro 35.819 da altri crediti.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Nella successiva tabella viene dettagliata la movimentazione delle altre attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni.

Altri titoli non immobilizzati

Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Valore di inizio esercizio

22.220

22.220

Variazione nell'esercizio

1.185

1.185

Valore al 30/06/2025

23.405

23.405

Le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni comprendono obbligazioni iscritte al costo di acquisizione, comprensivo di oneri accessori. Non si comprende nel costo il rateo degli interessi maturati alla data d'acquisto per pagamento dilazionato, che deve essere imputato a conto economico secondo competenza e non ad incremento del costo d'acquisto.

Disponibilità liquide

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle disponibilità liquide.

Depositi bancari e postali

Denaro e altri

cassa

valori in

Totale disponibilità liquide

Valore di inizio esercizio

913.786

6.083

919.869

Variazione nell'esercizio

-630.669

212

-630.457

Valore al 30/06/2025

283.117

6.295

289.412

Ratei e risconti attivi

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative al saldo dei ratei e risconti attivi al 30 giugno 2025.

Risconti attivi

Totale ratei e

attivi

risconti

Valore di inizio esercizio

102.752

102.752

Variazione nell'esercizio

-35.145

-35.145

Valore al 30/06/2025

67.607

67.607

Misurano proventi ed oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

Oneri finanziari capitalizzati

Non sono stati imputati oneri finanziari ai valori iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale.

Analisi delle voci del passivo dello stato patrimoniale

Di seguito si analizzano le più significative voci del passivo, secondo il dettato della normativa vigente.

Patrimonio netto

Voci di patrimonio netto

La composizione del patrimonio netto è descritta nella tabella sottostante.

Valore di inizio esecizio

Destinazione del risultato dell'esercizio precedente

Altre variazioni

Risultato d'esercizio

Valore al 30/06/2025

Altre

A) Patrimonio netto di gruppo

destinazioni

Incrementi

Decrementi

I - Capitale

66.870

66.870

II - Riserva da sovrapprezzo delle

azioni

2.344.930

2.344.930

IV - Riserva legale

4.000

8.284

12.284

VI - Altre riserve, distintamente

indicate

Riserva straordinaria

541.927

26.775

46.161

568.702

Varie altre riserve

462.005

462.005

Totale altre riserve

1.003.932

1.030.707

VIII - Utili (perdite) portati a nuovo

724.963

771.124

IX - Utile (perdita) dell'esercizio

81.219

-81.219

40.647

40.647

Totale patrimonio netto di gruppo

4.225.914

4.266.562

Patrimonio netto di terzi

Capitale e riserve di terzi

-14.043

36.693

22.650

Utile (perdita) di terzi

36.693

-36.693

10.114

10.114

Totale patrimonio netto di terzi

22.650

32.764

Totale patrimonio netto consolidato

4.248.564

4.299.326

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato di esercizio nelle voci di patrimonio netto della Controllante con quelli consolidati

Risultato dell'esercizio

Patrimonio netto

Risultato d'esercizio e patrimonio netto

40.647

10.114

50.761

4.266.562

32.764

4.299.326

come riportati nel bilancio d'esercizio della società controllante

Rettifiche al bilancio di esercizio della Capogruppo

Rettifiche di consolidamento

- elisione utili e perdite infragruppo

- eliminazione dei dividendi

- altre minori

- adeguamento del valore delle partecipazioni valutate al patrimonio netto

- eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate con la tecnica dell'integrazione lineare

- patrimonio netto di terzi

Risultato di esercizio e patrimonio netto di spettanza del gruppo

Utilizzabilità delle riserve di Patrimonio Netto

Importo

Possibilità di utilizzazione

Quota disponibile

Capitale

66.870

A, B, C

66.870

Riserva da soprapprezzo delle azioni

2.344.930

A, B, C

2.344.930

Riserve di rivalutazione

Riserva legale

12.284

A, B, C

12.284

Riserve statutarie

Altre riserve

Riserva straordinaria

568.702

462.005

1.030.707

771.124

4.225.915

A, B, C

A, B, C

A, B, C

A, B, C

568.702

462.005

1.030.707

771.124

1.880.985

1.880.985

0

Riserva da deroghe ex articolo 2423 codice civile

Riserva azioni o quote della società controllante

Riserva da rivalutazione delle partecipazioni

Versamenti in conto aumento di capitale

Versamenti in conto futuro aumento di capitale

Versamenti in conto capitale

Versamenti a copertura perdite

Riserva da riduzione capitale sociale

Riserva avanzo di fusione

Riserva per utili su cambi non realizzati

Riserva da conguaglio utili in corso

Varie altre riserve

Totale altre riserve

Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Utili portati a nuovo

Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio

Totale

Quota non distribuibile

Residua quota distribuibile

Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative al trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Valore di inizio esercizio

128.627

-4.322

124.305

Variazione nell'esercizio

Valore al 30/06/2025

Debiti

Scadenza dei debiti

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative ai debiti e le eventuali informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Debiti verso banche

Acconti

Debiti verso fornitori

Debiti tributari

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza

sociale

Altri debiti

Totale debiti

Valore di inizio

esercizio

587.825

3.122.830

659.907

379.767

69.148

74.497

4.893.974

Variazione

nell'esercizio

220.419

664.890

-15.572

-130.761

-4.648

34.215

768.543

Valore al 30/06/2025

808.244

3.787.720

644.335

249.006

64.500

108.712

5.662.517

Quota scadente entro

l'esercizio

207.133

93.800

644.335

136.912

64.500

108.712

1.255.392

Quota scadente oltre

l'esercizio

601.111

3.693.920

112.094

4.407.125

Di cui di durata residua

superiore a 5 anni

0

I debiti tributari sono costituiti da debiti tributari relativi a precedenti esercizi per i quali la Capogruppo beneficia di piani di rientro e rateizzi per euro 171.145, dal debito IRES per euro 27.653, dal debito IRAP per euro 11.802, dal debito IVA per euro 18.353, dal debito per ritenute da versare per euro 19.811 e da altri debiti per euro 241. Nella Relazione sulla Gestione del totale debiti tributari, pari a 264.856 euro, un ammontare pari a 155.677 euro è stato incluso nella componente corrente del debito finanziario non corrente all'interno dell'IFN, mentre un ammontare pari a 55.467 euro è stato incluso nella componente di debito finanziario non corrente all'interno dell'IFN. Queste due componenti sono da ricondursi a debiti tributari scaduti e rateizzati e per tale ragione considerati di natura finanziaria. La restante parte, pari a 93.710 euro, è stata inclusa all'interno del Capitale circolante netto nella voce "Crediti e debiti tributari".

Gli Altri Debiti sono costituiti da debiti verso personale dipendente e amministratori per euro 87.127 e da altri debiti per euro 21.584.

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2427, comma 1 n. 6 del codice civile, si attesta che non esistono debiti sociali assistiti da garanzie reali.

Ratei e risconti passivi

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alla composizione dei ratei e risconti passivi.

Ratei passivi

Risconti passivi

Totale ratei e risconti passivi

Valore di inizio esercizio

20.195

20.195

Variazione nell'esercizio

220

12.225

12.445

Valore al 30/06/2025

220

32.420

32.640

Commento alle principali voci del conto economico

Il conto economico evidenzia il risultato economico dell'esercizio.

Esso fornisce una rappresentazione delle operazioni di gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che hanno contribuito a determinare il risultato economico. I componenti positivi e negativi di reddito, iscritti in bilancio secondo quanto previsto dall'art. 2425-bis del codice civile, sono distinti secondo l'appartenenza alle varie gestioni: caratteristica, accessoria e finanziaria.

L'attività caratteristica identifica i componenti di reddito generati da operazioni che si manifestano in via continuativa e nel settore rilevante per lo svolgimento della gestione, che identificano e qualificano la parte peculiare e distintiva dell'attività economica svolta dal Gruppo, per la quale la stessa è finalizzata.

L'attività finanziaria è costituita da operazioni che generano proventi e oneri di natura finanziaria.

In via residuale, l'attività accessoria è costituita dalle operazioni che generano componenti di reddito che fanno parte dell'attività ordinaria ma non rientrano nell'attività caratteristica e finanziaria.

Valore della produzione

I ricavi di vendita dei prodotti o di prestazione dei servizi relativi alla gestione caratteristica, iscritti alla voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni", sono rilevati al netto di resi, sconti, abbuoni e premi, nonché delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti e la prestazione dei servizi.

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categorie di attività

I ricavi della gestione caratteristica A1) sono suddivisi come segue in base alla tipologia di clientela.

Tipologia di clientela

Valore al 30/06/2025

% sul totale dei ricavi

Artisti

642.338

34,08%

Laboratori di scultura

153.901

8,17%

Commercio e lavorazione marmi

534.858

28,38%

Enti religiosi

15.001

0,80%

Gallerie d'arte

30.898

1,64%

Studi di design

76.766

4,07%

Privati

27.263

1,45%

Altri

434.659

23,06%

TOTALE

1.884.786

100,00%

Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti

La voce A2) è riconducibili sia ad opere d'arte in corso di lavorazione sia a robot che hanno terminato il processo di assemblaggio non ancora consegnati o che sono in corso di assemblaggio.

Variazioni dei lavori in corso su ordinazione

La voce A3) è relativa principalmente a opere d'arte in lavorazione sino al 31 dicembre 2024, terminate e consegnate nel corso del primo semestre del 2025.

Altri ricavi e proventi

La composizione delle singole voci è la seguente.

Categoria di attività

Valore al 30/06/2025

Sopravvenienze attive

47.451

253.079

41.123

341.653

Credito di imposta per la quotazione delle PMI

Altri proventi

TOTALE

Costi della produzione

I costi ed oneri sono imputati per competenza e secondo natura, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12.

Valore al 30/06/2025

Incidenza %

Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci

1.177.004

41,04%

Per servizi

1.100.130

38,36%

Per godimento di beni di terzi

200.810

7,00%

Per il personale

Salari e stipendi

478.393

16,68%

Oneri sociali

173.174

6,04%

Trattamento di fine rapporto

23.512

0,82%

Trattamento di quiescenza e s imili

959

Altri costi

24.990

0,87%

Totale costi per il personale

701.028

24,44%

Ammortamenti e svalutazioni

Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali

201.493

7,03%

Ammortamento delle immobilizzazioni materiali

88.710

3,09%

Totale ammortamenti e svalutazioni

290.203

10,12%

Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

-624.730

-21,78%

Oneri diversi di gestione

23.735

0,83%

Totale costi della produzione

2.868.181

100,00%

I costi per servizi della voce B7 possono essere suddivisi come segue.

Tipologia di costo

Valore al 30/06/2025

Spese di trasporto

55.990

120.745

87.354

118.344

20.043

31.287

54.917

36.255

344.839

230.357

1.100.131

Lavorazioni di terzi

Utenze

Consulenze

Manutenzioni

Prestazioni di lavoro occasionale

Pubblicità e marketing

Viaggi e spese di rappresentanza

Compensi amministratori, sindaci e revisori

Altri costi per servizi

TOTALE

Le voci "Lavorazioni di terzi" e "Prestazioni di lavoro occasionale" sono relativi principalmente a manovalanza esterna al Gruppo impiegata nella componente di rifinitura manuale di opere d'arte in marmo.

I costi per oneri diversi di gestione della voce B14 possono essere suddivisi come segue.

Tipologia di costo

Valore al 30/06/2025

Sanzioni e ammende

4.337

10.505

8.892

23.734

Imposte e tasse

Altri costi

TOTALE

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti per competenza in relazione alla quota maturata nell'esercizio.

I proventi finanziari sono costituiti da interessi attivi maturati in accordo al contratto di finanziamento fruttifero di interessi nella misura del 6% con Pro Art S.r.l. per euro 9.825. Si rimanda alla sezione della relazione sulla gestione dedicata ai rapporti con parti correlate per una descrizione dettagliata del contratto.

Ripartizione degli interes s i e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all'art.38, comma 1, lett.l), D.Lgs.127/91.

Interessi ed altri oneri finanziari

Valore al 30/06/2025

Spese e oneri bancari

1.319

8.370

12.363

22.052

Interessi per rateizzazione debiti tributari

Altri interessi passivi

TOTALE

Imposte dell'esercizio

La composizione della voce è così costituita:

Descrizione

Valore al 30/06/2025

Imposte correnti

15.766

-2.861

12.905

Imposte differite e anticipate

TOTALE

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel corso del semestre non sono stati rilevati ricavi o altri componenti positivi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Nel corso del semestre non sono stati rilevati costi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal D.Lgs.127/91.

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti delle imprese incluse nel consolidato con riguardo al periodo 1/1/2024 - 30/06/2024, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.

Quadri

Impiegati

Operai

Altri dipendenti

Totale Dipendenti

Numero medio

11 16 27

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art.38, comma 1, lett.o) del D.Lgs.127/1991, con riguardo all'Organo Amministrativo della Capogruppo.

Amministratori

Revisione legale

Compensi

310.143 18.304

Si segnata che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'Organo Amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Titoli emessi da società del Gruppo

L'assemblea della società con delibera del 29 maggio 2024 ha deliberato l'approvazione di un primo aumento del capitale sociale a pagamento, in denaro ed in via scindibile, per un ammontare massimo di euro 5.000.000, comprensivi di nominale e sovrapprezzo, e di un secondo aumento del capitale sociale a pagamento, in denaro ed in via scindibile, per un ammontare massimo di euro 2.000.000, comprensivi di nominale e sovrapprezzo, da effettuare mediante emissione di azioni ordinarie ed escludendo il diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, quinto comma 5 del Codice Civile, onde destinare l'aumento di capitale all'offerta in sottoscrizione in favore di terzi ai fini dell'ammissione alle negoziazioni su «Euronext Growth Milan», sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Attraverso l'operazione di IPO -ammissione allea negoziazioni avvenuta in data 4 luglio 2024 - il controvalore complessivo delle risorse raccolte è stato pari a circa Euro 2,5 milioni, di cui circa Euro 2,25 milioni in aumento di capitale e circa Euro 0,25 milioni rivenienti dall'esercizio dell'opzione greenshoe in aumento di capitale concessa dalla Società ad Integrae SIM S.p.A., in qualità di Global Coordinator. Il collocamento, rivolto principalmente a primari investitori istituzionali italiani ed esteri, al prezzo di Euro 1,40 per azione ordinaria, ha avuto ad oggetto n. 1.608.000 azioni ordinarie di nuova emissione alla data di inizio negoziazioni e n. 79.000 azioni rivenienti dall'esercizio dell'opzione greenshoe - cfr. comunicato stampa del 29 agosto 2024 -. Il flottante è pari al 29,66% (escluse le azioni a voto plurimo) a seguito dell'esercizio dell'opzione greenshoe (in aumento di capitale) - cfr. comunicato stampa del 29 agosto 2024 -.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Non esistono impegni, garanzie o passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma 4 del codice civile, si attesta che la Capogruppo non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato.

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi da società del Gruppo

Si attesta che, alla data del 30 giugno 2024, non sono stati emessi strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 2346, comma 6 del codice civile.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Nel corso dell'esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo stato patrimoniale.

Operazioni con parti correlate

Tutte le operazioni realizzate con parti correlate nel corso dell'esercizio sono state concluse a normali condizioni di mercato. In ogni caso per gli importi delle operazioni tra parti correlate si rimanda a quanto esposto nella relazione sulla gestione.

Elenco delle partecipazioni incluse nel consolidato con il metodo integrale

Denominazione

Sede

Capitale sociale

Percentuale posseduta direttamente dalla Capogruppo

Aivox S.r.l.

Milano

10.000 EUR

60%

L'elencazione di cui sopra è esaustiva di tutte le partecipazioni detenute in imprese controllate.

Informazioni relative a startup, anche a vocazione sociale, e PMI innovative

Si segnala che la Capogruppo possiede i requisiti per essere qualificata come una PMI innovativa. In particolare i volumi di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione sono superiori al 3 per cento del valore totale della produzione ed è in possesso di un software brevettato.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

In data 29 luglio 2025 la Capogruppo ha comunicato di aver formalizzato la vendita della prima unità di Robotor-One L a Classic Marble Company, società indiana che opera nel settore della lavorazione del marmo, segnando un passo decisivo nell'espansione internazionale della Società.

In data 29 luglio 2025, inoltre, la Società ha comunicato la sottoscrizione di un contratto del valore di circa 1,4 milioni di euro da parte della business unit Torart, specializzata nella realizzazione di opere d'arte contemporanea. Il contratto prevede la produzione di un'importante opera dalla figura umana, commissionata da un noto artista internazionale, il cui nome non può essere divulgato in questa fase per via di accordi di riservatezza.

In data 4 agosto 2025 Litix ha comunicato di aver firmato un nuovo contratto con un'importante organizzazione internazionale, attiva nel campo culturale e spirituale, per la realizzazione di una statua monumentale in marmo. L'accordo prevede la realizzazione di una scultura in marmo bianco alta 5,5 metri, che sarà consegnata e installata negli Stati Uniti nel 2026. Il valore del progetto ammonta a 665.000 euro.

In data 7 agosto 2025 la Capogruppo ha comunicato che la propria controllata Aivox S.r.l. partecipa come partner industriale al progetto di ricerca nazionale "More4Neuro - Multi-material 3D printing for Education in Neurosurgery", nell'ambito del programma Partenariati Estesi - Health Tech, coordinato dall'Università degli Studi di Milano, capofila del consorzio.

*****

Le considerazioni ed i valori contenuti nel presente bilancio consolidato al 30 giugno 2025 riflettono in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria consolidata nonché il risultato economico consolidato del periodo.

Carrara, 26 settembre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Giacomo Massari



LITIX S.P.A.

Sede legale: VIA FANTISCRITTI SNC - CARRARA (MS)

Iscritta al Registro Imprese della CCIAA DELLA TOSCANA NORD-OVEST

C.F. e numero iscrizione: 01295010456 Iscritta al R.E.A. n. MS 129359

Capitale Sociale sottoscritto € 66.870,00 Interamente versato Partita IVA: 01295010456

Relazionesullagestione

Bilancio consolidato semestrale al 30/06/2025

nella Nota integrativa Vi sono state fornite le notizie attinenti alla illustrazione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2025; nel presente documento vengono fornite le notizie attinenti alla situazione economico finanziaria e le informazioni sull'andamento del gruppo alla data di riferimento. La presente relazione, redatta con valori espressi in unità di euro, viene presentata a corredo del Bilancio consolidato semestrale del gruppo Litix al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali del gruppo corredate, ove possibile, di elementi storici e valutazioni prospettiche.

Informativa sul Gruppo

LITIX S.P.A. (in seguito anche "Capogruppo" o la "Società") riveste il ruolo di controllante della seguente società, con ruoli ed attività complementari e/o funzionali al core business del gruppo:

- AIVOX S.R.L. controllata per una quota pari al 60% del capitale sociale.

LITIX è gruppo unico sul mercato che unisce arte e tecnologia, tradizione e innovazione per soddisfare le esigenze di coloro che desiderano creare prodotti in pietra, (ma anche legno e altri materiali), offrendo sia la realizzazione diretta dell'opera desiderata sia fornendo le soluzioni tecnologiche avanzate per permettere una produzione autonoma. LITIX nasce nel settembre del 2023 dalla fusione per incorporazione di ROBOTOR S.R.L. ("Robotor" - società che progetta e assembla robot antropomorfi per la fresatura multiasse) in TORART S.R.L. ("Torart" - società che realizza sculture, opere d'arte contemporanea e di design) e dal successivo cambio di denominazione di Torart in LITIX. I due brand ROBOTOR e TORART, consolidati da una presenza sul mercato di 19 anni (TORART) e di oltre 4 anni (ROBOTOR), rimangono quale patrimonio della nuova società.

La controllata AIVOX costituita a luglio del 2023 nasce dall'incontro tra design, software e produzione per aiutare le organizzazioni a progettare e produrre in modo più intelligente e veloce.

Fatti di particolare rilievo avvenuti dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 2025

Si rimanda alla relativa sezione presente in Nota Integrativa.

Attività di direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma 5 del codice civile si rende noto che la Capogruppo non è soggetta all'attività di direzione e coordinamento.

Informazioni sul Gruppo

La Capogruppo LITIX S.P.A., con sede in via Fantiscritti SNC a Carrara, fondata nel 2004 è specializzata nella realizzazione di sculture, opere d'arte contemporanea e di design utilizzando tecnologie innovative nella lavorazione del marmo, pietre e materiali duri (compositi) di diversa natura. Dall'esperienza di Torart, in cui i due fondatori Filippo Tincolini e Giacomo Massari iniziarono a utilizzare sistemi robotici per la lavorazione del marmo in forme geometriche complesse, è stata costituita nel 2019 Robotor (società poi incorporata da Torart per poi cambiare denominazione in LITIX), società

specializzata nella progettazione e assemblaggio di robot antropomorfi per la fresatura multiasse utilizzati nella lavorazione del marmo, della pietra, del legno e della plastica.

La Società:

  • produce opere d'arte per artisti internazionali, opere di design e luxury design, riproduzioni di opere d'arte, monumenti sia in serie sia in pezzo unico;

  • è specializzata in soluzioni tecnologiche avanzate per l'automazione del processo produttivo per la lavorazione del marmo, pietre, granito e materiali compositi di diversa natura con un sistema integrato e interconnesso grazie a un software (proprietario e di terzi) e hardware (robot antropomorfo) che consente di eseguire la produzione dalla serie al pezzo unico, dall'arte al design d'autore o industriale. Nella realizzazione del manufatto si fondono i metodi di lavorazione tradizionale (finiture hand made) con le più avanzate tecnologie come l'impiego di robot antropomorfi e scanner laser 3D;

  • fornisce una soluzione integrata nell'ambito della fresatura multiasse per l'industria della pietra, del legno e della plastica e dei materiali compositi grazie a: software di programmazione, sistemi di scannerizzazione, robot antropomorfi e servizi di produzione sottrattiva per la realizzazione del manufatto e tutte le tecnologie necessarie all'implementazione di processi automatizzati.

    L'obiettivo della Società è di assistere i clienti nel loro processo di innovazione introducendo nel processo di lavorazione strumenti tecnologici all'avanguardia che integrino e completino le competenze umane, e che siano in grado di tradurre qualsiasi immagine nella sua forma tridimensionale senza limiti di materiale o dimensione e poterla replicare con la massima precisione e accuratezza con savings sui costi e tempi.

    I robot antropomorfi si inseriscono nel flusso operativo dell'azienda eliminando le fasi di lavoro usurante, diminuendo i tempi di esecuzione, aumentando la produttività e la qualità e migliorando il lavoro in termini di flessibilità e precisione senza la necessità di competenze specifiche grazie al software di auto programmazione OR-OS, sviluppato dai due fondatori.

    L'attività sopra descritta viene svolta mendiate l'interconnessione tra due business unit ("BU"): la BU Robotor e la BU Torart in cui quest'ultima fornisce alla BU Robotor continui feedback sull'utilizzo dei robot nella lavorazione della pietra utili per un miglioramento continuo delle performance dei robot prodotti insieme a nuove esigenze da parte dei clienti e in generale del mercato che consentono di avviare la progettazione di nuove soluzioni.

    Dal luglio 2023 alle predette business unit si aggiunge anche la controllata AIVOX il cui di business si concentra sulla consulenza in ingegneria computazionale e progettazione, oltre a fornire servizi per lo sviluppo e la fabbricazione di prodotti. AIVOX progetta software personalizzato per il controllo dei processi. AIVOX produce prototipi e piccoli lotti utilizzando tecnologie come la stampa 3D, la lavorazione CNC, il taglio laser e l'assemblaggio robotizzato. AIVOX collabora anche con istituti di ricerca e università per realizzare progetti di ricerca congiunti e programmi di formazione specializzata

    Struttura di governo e assetto societario

    La struttura di governo societario è articolata su un modello organizzativo tradizionale e si compone dei seguenti organi:

  • Soci della Capogruppo: Bernini S.r.l. e Bianco S.r.l., che fanno capo rispettivamente ai signori Filippo Tincolini (titolare del 100% delle quote di Bernini S.r.l.) e Giacomo Massari (titolare del 100% delle quote di Bianco S.r.l.), detengono il 35,17% ciascuna delle quote della Capogruppo sul totale delle Azioni Ordinarie e il 44,62% ciascuno considerando il totale dei diritti di voto. Si precisa che i due Soci della Capogruppo detengono n.500.000 azioni a voto plurimo, non quotate sul mercato Euronext Growth Milan, che attribuiscono gli stessi diritti e obblighi delle Azioni Ordinarie, ad eccezione del fatto che attribuiscono il diritto a 10 voti ciascuna e si convertono in Azioni Ordinarie secondo le regole descritte nello Statuto sociale

  • Consiglio di Amministrazione della Capogruppo (composto da 5 membri): Presidente e Consigliere delegato signor Giacomo Massari, Consigliere delegato signor Filippo Tincolini, Consigliere delegato signor Simone Deiana, Consigliere prof. Luciano Massari, Consigliere Indipendente Donatella De lieto Vollaro.

  • Collegio sindacale (composto da 3 membri): Presidente Dott. Alessandro Anti, Sindaco Dott. Bruno Anti, Sindaco Dott. Domenico Rettura;

  • Revisore legale della Capogruppo è RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A..

  • Consiglio di Amministrazione della controllata AIVOX (composto da 5 membri): Presidente signor Giacomo Massari, Consigliere delegato signor Matteo Lomaglio, Consigliere delegato signor Francesco Perego, Consigliere signor Filippo Tincolini, Consigliere signor Simone Deiana.

    Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale. Ad esso fanno capo le

    funzioni e le responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi e detiene, entro l'ambito dell'oggetto sociale, tutti i poteri che per legge o per Statuto non siano espressamente riservati ai soci e ciò al fine di provvedere all'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società.

    Andamento della gestione

    Contesto operativo

    Gli avanzamenti nella tecnologia dell'Industria 4.0 hanno portato a una nuova era di automazione, con le aziende che investono sempre di più in sistemi automatizzati per migliorare l'efficienza e ridurre i costi. Detto ciò, l'automazione e l'uso della stampa 3D e dell'IA rappresentano una grande opportunità per la creatività e l'innovazione. I marchi a livello globale stanno investendo in R&D per automatizzare i loro processi di progettazione al fine di rimanere rilevanti ed entusiasmanti.

    Il mercato globale dell'automazione industriale aveva un valore di $196,4 miliardi nel 2021 e si prevede che raggiungerà

    $443,5 miliardi entro il 2031, crescendo con un CAGR (Tasso di Crescita Annuo Composto) dell'8,7% dal 2022 al 2031 (fonte: Allied Market Research, Industrial Automation Market: Global opportunity analysis and industry forecast, 2021-2031).

    BU Torart

    La BU Torart mantiene una posizione unica nel panorama mondiale, in quanto non esistono competitor diretti in grado di coprire l'intero ciclo di produzione, dall'analisi della commessa alla realizzazione di bozzetti, dalla scelta e fornitura dei materiali alla consegna con packaging dedicato, fino alla produzione dell'opera con tempi e qualità che non trovano equivalenti sul mercato. I laboratori tradizionali restano attivi, alcuni dotati di robot antropomorfi, spesso realizzati da Robotor stessa, ma la loro capacità di offerta non è paragonabile.

    Nel corso del 2025 la BU Torart ha mantenuto un andamento stabile: la Società ha lavorato su commesse di rilievo sottoscritte nel corso del semestre e ha visto non concludersi positivamente la negoziazione relativa ad alcune commesse in corso di contrattualizzazione durante l'esercizio 2024 e il primo semestre 2025. Pertanto, i ricavi di vendita della BU Torart, pari a Euro 1,3 milioni al 30 giugno 2025, sono pressoché in linea con il valore registrato al 30 giugno 2024, pari a Euro 1,4 milioni.

    BU Robotor

    Il mercato globale dei robot continua ad essere trainato principalmente dall'Asia, mentre l'Europa registra una crescita limitata a causa dei timori di recessione. Tuttavia, a differenza delle previsioni formulate nel 2024, il mercato americano ha subito un raffreddamento significativo, principalmente a causa delle tariffe imposte, con conseguente impatto sulla domanda e sui volumi di vendita. Questo scenario ha determinato una riduzione della spinta internazionale, incidendo sui risultati complessivi della BU Robotor.

    Nel 2025 si attende comunque un consolidamento della base installata e una progressiva ripresa a partire dal 2026, quando entreranno a regime le innovazioni presentate a fine 2024, come il Robot One S e le licenze Oros per macchine CNC, che costituiranno un fattore di differenziazione importante sul mercato. Al 30 giugno 2025 la BU Robotor ha registrato ricavi di vendita pari a Euro 0,4 milioni, principalmente riferibili alla vendita di n. 3 Robotor One, rispetto ad un valore pari a Euro 1,9 milioni al 30 giugno 2025.

    BU Aivox

    Aivox ha confermato un trend di crescita costante e nel 2025 ha rafforzato ulteriormente la propria posizione grazie all'acquisizione di nuovi contratti strategici, anche in settori adiacenti come quello biomedicale. Tra questi spicca il progetto More for Neuro, che avrà ricadute positive nei prossimi due anni e segna l'ingresso di Aivox in un ambito di alto valore tecnologico e applicativo. La capacità di proporre soluzioni innovative per design, automazione e manifattura avanzata continua a rappresentare un punto di forza distintivo della business unit.

    Valori economici del primo semestre 2025

    Nel primo semestre 2025 il Gruppo ha registrato un valore della produzione pari a euro 2.944.076 di cui l'89,45% riconducibile a Litix (di cui nello specifico l'80,69% imputabile alle BU Torart e il 19,39% alla BU Robotor) e il 10,55% ad Aivox.

    Nel periodo sono state vendute 3 isole robotiche. L'attività di ricambistica e assistenza post vendita ha inciso per circa il 19,39% sul totale del valore della produzione della BU Robotor.

    I ricavi delle vendite ammontano a euro 1.884.786, ripartiti come segue: circa il 34% riferito a opere commissionate da artisti italiani e internazionali e robot venduti agli stessi artisti, circa l'8% ai laboratori di scultura, circa il 28% agli operatori del commercio e della lavorazione dei marmi e circa il 31% a gallerie, studi di design e altri soggetti.

    Il valore delle opere commissionate nel periodo ha registrato un range compreso tra euro 5.000 e euro 550.000 per singola opera.

    Il risultato di esercizio di Gruppo è stato positivo e si è chiuso con un utile netto di euro 40.647 con un utile realizzato dalla consolidata AIVOX da attribuire a terzi per euro 10.114 e con un EBITDA di Gruppo di euro 366.099.

    Situazione patrimoniale e finanziaria di Gruppo

    Il conto economico del periodo 01.01.2025 - 30.06.2025 è stato confrontato con il conto economico consolidato del periodo 01.01.2024 - 30.06.2024, mentre lo stato patrimoniale e l'indebitamento finanziario netto del periodo chiuso al 30.06.2025 sono stati confrontanti con lo stato patrimoniale consolidato e l'indebitamento finanziario netto del periodo chiuso al 31.12.2024.

    Al fine di una migliore comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo LITIX, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione dello stato patrimoniale consolidato.

    Stato Patrimoniale

    Stato Patrimoniale Riclas s ificato

    Consolidato

    Consolidato

    €'000

    1H25

    FY24

    Immobilizzazioni immateriali

    1.347

    1.478

    Immobilizzazioni materiali

    946

    954

    Immobilizzazioni finanziarie

    315

    387

    Attivo fis so netto

    2.608

    2.820

    Rimanenze

    5.516

    4.194

    Crediti commerciali

    823

    617

    Debiti commerciali

    (555)

    (659)

    Capitale circolante commerciale

    5.785

    4.152

    % su Valore della Produzione

    196,5%

    69,2%

    Altre attività correnti

    269

    131

    Altre passività correnti

    (3.856)

    (3.266)

    Crediti e debiti tributari

    407

    347

    Ratei e risconti netti

    35

    83

    Capitale circolante netto (i)

    2.639

    1.448

    % su Valore della Produzione

    89,6%

    22,5%

    Fondi rischi e oneri

    -

    -

    TFR

    (124)

    (129)

    Capitale investito netto (Impieghi) (ii)

    5.122

    4.139

    Indebitamento finanziario

    1.136

    832

    di cui debito finanziario corrente

    241

    138

    di cui parte corrente del debito finanziario non corrente

    279

    135

    di cui debito finanziario non corrente

    616

    559

    Altre attività finanziarie correnti

    (23)

    (22)

    Disponibilità liquide

    (289)

    (920)

    Indebitamento finanziario netto (iii)

    823

    (110)

    Capitale sociale

    67

    67

    Riserve

    4.159

    4.078

    Risultato d'esercizio

    41

    81

    Patrimonio netto (Mezzi propri)

    4.267

    4.226

    Riserve di terzi

    23

    (14)

    Risultato d'esercizio di terzi

    10

    37

    Patrimonio netto (Terzi)

    33

    23

    Totale fonti

    5.122

    4.139

    1. Il Capitale Circolante Netto è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il Capitale Circolante Netto non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e/o gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

    2. Il Capitale Investito Netto è calcolato come Capitale Circolante Netto, Attivo fisso netto e Passività non correnti (fondi rischi e oneri e TFR). Il Capitale Investito Netto non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e/o gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

    3. Si precisa che l'Indebitamento Finanziario Netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle passività finanziarie correnti e non correnti, ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito negli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" (ESMA32-382-1138) pubblicati dall'ESMA (European Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).

    Commento:

    Immobilizzazioni Immateriali, pari a 1,347 Mln€ al 30 giugno 2025, sono principalmente rappresentate da;

  • Costi di impianto e ampliamento (506 k€) attinenti a costi professionali sostenuti per l'operazione di fusione per incorporazione di Robotor S.r.l. in Litix S.p.a., perfezionata nel 2023 e ai costi sostenuti per consulenze professionali finalizzate a perfezionare il processo di ammissione di azioni alla negoziazione su Euronext Growth Milan;

  • Costi di sviluppo (284 k€) per l'applicazione di progetti di ricerca;

  • Diritti di brevetto (279 k€) comprendenti i costi sostenuti per la produzione ad uso interno di due software applicativi registrati presso la SIAE l'11 dicembre 2023;

  • Concessioni, licenze e diritti simili (20 k€);

  • Avviamento (40 k€) formato a seguito dell'imputazione di un disavanzo da fusione relativo a una fusione per incorporazione perfezionata nel 2016;

  • Altre immobilizzazioni immateriali (218 k€) per i costi sostenuti per migliorie e spese incrementative sul capannone concesso in locazione dalla società Pro Art S.r.l..

Immobilizzazioni Materiali, pari a 0,946 Mln € al 30 giugno 2025, sono rappresentate principalmente da impianti e macchinari, tra cui un robot utilizzato dalla BU Torart.

Immobilizzazioni Finanziarie, pari a 0,315 Mln€ al 30 giugno 2025, sono costituite principalmente da un finanziamento erogato in più tranches dalla società a ProArt S.r.l..

Rimanenze (5,52 Mln€), principalmente rappresentate dai lavori in corso sulle opere commissionate (circa 3,87 Mln€) e prodotti finiti (1,31 Mln€).

Le Altre attività correnti comprendono principalmente acconti versati a fornitori.

Le Altre passività correnti comprendono principalmente gli acconti sulle opere commissionate e sulla fornitura dei robot pari

Disclaimer

Litix S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 settembre 2025 alle 17:40 UTC.

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