AVVISO
n.34504
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08 Settembre 2022 |
EURONEXT MILAN |
Mittente del comunicato
Societa' oggetto dell'Avviso
- LU-VES.p.A.
- LU-VES.p.A.
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Oggetto |
: Risultati H1 2022 / Results H1 2022 |
Testo del comunicato
Si veda allegato.
COMUNICATO STAMPA
FATTURATO E REDDITIVITÀ IN CRESCITA IN UN CONTESTO DI
INCERTEZZA MACROECONOMICA
1. Approvata la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022 Nel primo semestre 2022 il gruppo ha conseguito1:
- fatturato € 318,4 milioni (+ 39,9%; +39% a cambi costanti; +37% a parità di perimetro)
- portafoglio ordini € 200,8 milioni (+ 37,3%; +24% a parità di perimetro)
- EBITDA adjusted di € 42,8 milioni (+61,5%)
- utile netto di € 32,7 milioni (+251,8%).
A giugno 2022 la posizione finanziaria netta era negativa per € 155,4 milioni, in peggioramento di
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€ 38,6 milioni rispetto a giugno 2021, principalmente a causa dell'incremento delle scorte di sicurezza di materie prime per € 36,4 milioni.
- Bonus straordinario ai collaboratori
- Rinuncia alla maggiorazione del diritto di voto da parte dell'azionista di controllo Finami S.p.A. e dell'azionista rilevante G4 S.r.l. per consentire la presentazione della richiesta per l'attribuzione della qualifica di STAR
Uboldo (Va) 7 settembre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di LU-VE S.p.A., riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022.
"Nei primi sei mesi del 2022, il Gruppo è cresciuto in termini di fatturato, EBITDA e utile netto. Inoltre, abbiamo un portafoglio ordini mai registrato prima nella storia dell'azienda. È il risultato del lavoro di squadra di tutti noi - ha dichiarato Iginio Liberali, presidente di LU-VE Group - Tuttavia, a causa della situazione internazionale, questa prima metà dell'anno è stata anche caratterizzata dal forte aumento del costo della vita e dell'inflazione, con forti ripercussioni sui bilanci delle famiglie. Per questo abbiamo destinato tre milioni di euro a sostegno dei nostri collaboratori. Di fronte alle incertezze dello scenario economico mondiale e a un mercato che mostra una domanda calante, l'assetto generale di LU-VE Group, le operazioni in corso, ma soprattutto l'impegno nel nostro lavoro ci fanno guardare con fiducia al futuro".
- Le variazioni sono calcolate rispetto ai risultati del primo semestre 2021. 1
1. RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA
Il quadro generale
LU-VE Group ha conseguito nel primo semestre del 2022 una crescita record del fatturato (+39,9%%) pari a € 318,4 milioni. Questo nonostante le turbative seguite all'invasione dell'Ucraina con l'esplosione dei costi dell'energia e del gas, nonché il protrarsi di sporadici periodi di lockdown in diversi paesi (in particolare la Cina), che hanno ulteriormente aggravato il rischio di shortage di alcuni materiali e componenti critici provocando un fortissimo aumento dei costi e dei tempi dei servizi logistici.
Il portafoglio ordini ha chiuso il primo semestre a € 200,8 milioni con un incremento del 37,3% rispetto alla fine di giugno del 2021 (+24% a parità di perimetro).
Il risultato positivo del primo semestre 2022 deriva anche dal fatto che il Gruppo ha:
- accresciuto la propria presenza nei segmenti di mercato più innovativi e sensibili ai temi di efficientamento energetico;
- rafforzato la politica di adozione di fluidi refrigeranti a basso impatto ambientale;
- capitalizzato gli investimenti in innovazione e tecnologie di produzione e di prodotto, realizzati negli ultimi esercizi.
I primi mesi dell'anno in corso sono stati caratterizzati da una domanda ancora molto brillante e dal permanere di una forte tensione sia in termini di costo di acquisto che di disponibilità delle principali materie prime e dei componenti. LU-VE Group è riuscito ad attutirne l'impatto grazie alla revisione delle politiche di approvvigionamento messe in atto già nel corso del 2021, anche grazie all'incremento del livello di scorte di sicurezza.
Confermando quanto già verificatosi nel corso del 2021, i meccanismi periodici di adeguamento dei prezzi di vendita della SBU "Components", legati all'andamento dei costi medi di alcuni materiali e servizi, hanno consentito di tutelare la marginalità delle vendite.
Con la stessa logica si è agito nella SBU "Cooling Systems", con l'applicazione di due aumenti dei listini di vendita nei mesi di gennaio e di maggio, all'interno di un'arena competitiva che, per una volta, si è mossa in maniera non troppo dissimile nei tempi e nei modi.
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In linea con quanto previsto dal piano di medio termine, nei primi mesi dell'anno sono stati avviati due importanti progetti di ampliamento dei siti produttivi in Polonia e negli Stati Uniti per i quali sono attualmente in corso le valutazioni delle offerte pervenute dalle imprese che hanno partecipato alle gare.
Il primo semestre del 2022 ha visto inoltre il Gruppo impegnato nel completamento di alcuni progetti straordinari, di seguito descritti, avviati negli ultimi mesi dell'anno precedente.
- Cessione Tecnair LV - Il 21 marzo 2022 LU-VE Group ha ceduto per un valore pari a € 12,9 milioni (che ha generato un provento finanziario pari a circa € 9,5 milioni) l'intera partecipazione (79,9%) detenuta in Tecnair LV S.p.A. (specializzata nella produzione di unità di climatizzazione interna di precisione destinate ad applicazioni per sale operatorie e data centre) alla società svedese Systemair AB, quotata alla Borsa di Stoccolma. A seguito di questa cessione LU-VE Group e Systemair hanno siglato un accordo pluriennale per la fornitura di scambiatori di calore e di prodotti correlati e per la prosecuzione delle azioni di cross-selling relative alle unità di climatizzazione di precisione "indoor", mentre il Gruppo LU-VE continuerà a focalizzare la sua attività sui sistemi di climatizzazione "outdoor" destinati ai data center di ultima generazione.
- Acquisizione Refrion - Nell'ottica di un ulteriore ampliamento della presenza di LU-VE Group nei segmenti di applicazione del condizionamento civile, dei data centre, del raffreddamento di processo e della refrigerazione industriale, il 30 marzo 2022 è stata perfezionata l'acquisizione di una partecipazione del 75%, nella società Refrion S.r.l.. La società, con sede legale a Flumignano (Udine), è specializzata nella produzione di prodotti ventilati abbinati alla tecnologia adiabatica, che consente significative riduzioni dei consumi energetici, di acqua e delle emissioni sonore. Fondata nel 2002, Refrion S.r.l. si è sempre distinta per la capacità di innovazione dei propri prodotti, in particolare grazie alla tecnologia degli scambiatori di calore con tubo ovale che rimane un unicum sul mercato. La società neoacquisita ha inoltre avviato una presenza nel campo degli scambiatori di calore per impianti nucleari e dispone di una delle camere climatiche di prova più grandi d'Europa. Nell'esercizio 2021 il gruppo Refrion (composto, oltre che dalla controllante Refrion S.r.l., da Refrion Deutschland Gmbh e da R.M.S. S.r.l.) ha conseguito un fatturato consolidato di € 26 milioni, con un EBITDA rettificato di poste straordinarie di € 2,7 milioni e un utile ante imposte e costi straordinari di € 0,6 milioni. La posizione finanziaria netta rettificata al 31 dicembre 2021 era negativa per € 8,9 milioni. L'accordo prevede un'opzione put & call per l'acquisto del
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restante 25%, esercitabile entro i prossimi cinque anni. Il prezzo provvisorio definito contrattualmente è di € 9,5 milioni e il corrispettivo pagato al closing e finanziato tramite disponibilità liquide del Gruppo, è stato pari a € 8,1 milioni, ovvero 7,35 volte l'EBITDA rettificato medio degli esercizi 2020 e 2021, al netto della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021.
- Acquisizione ramo d'azienda - In data 3 agosto 2022, sono stati siglati i contratti definitivi per l'acquisto del ramo di azienda di Italia Wanbao ACC S.r.l. di ("WACC"), situato a Mel (Belluno), in amministrazione straordinaria. Gli accordi prevedono: a) la completa riconversione industriale del sito, in affitto, al fine di ampliare la produzione di scambiatori di calore per banchi frigoriferi, pompe di calore e "chiller", già realizzati presso lo stabilimento di Belluno del Gruppo oltre che in altri stabilimenti del Gruppo; b) l'assorbimento nell'arco di tre anni dalla firma dei contratti di una parte consistente degli attuali lavoratori di WACC; c) investimenti complessivi nel sito produttivo (che ha una superficie di circa 40.000 mq coperti) per circa € 6 milioni nei prossimi 3 anni. Con questa operazione, LU-VE Group punta ad ampliare la propria base produttiva, rendendo l'attività dello stabilimento di Mel conforme e coerente con il core business di LU-VE Group, installandovi linee di produzione di scambiatori di calore di ultima generazione. Inoltre, la vicinanza dei siti produttivi di Mel e di Limana consentirà l'ottimizzazione della gestione della logistica dei due stabilimenti, con la possibilità di creare un polo logistico unico, anche a supporto di alcuni stabilimenti esteri di LU-VE Group. Alcune decine di lavoratori di "WACC" hanno già avviato il percorso di formazione presso due stabilimenti del Gruppo in Italia.
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Allegati
Disclaimer
LU-VE S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 settembre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 settembre 2022 13:12:04 UTC.
