LUCISANO MEDIA GROUP S.p.A.
BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025
Approvazione: Consiglio di Amministrazione del 30 settembre 2025
Lucisano Media Group S.p.A.
Sede Sociale: Via Gian Domenico Romagnosi, 20 - Roma Capitale Sociale Euro 14.877.840
N. Registro Imprese del Tribunale di Roma 05403621005 Codice Fiscale/Partita Iva 05403621005
INDICE
CORPORATE GOVERNANCE
4
RELAZIONE SULLA GESTIONE
5
INFORMAZIONI RELATIVE ALL'ANDAMENTO DEL TITOLO LUCISANO MEDIA GROUP 5
IL GRUPPO 6
IL QUADRO DI RIFERIMENTO DEL MERCATO 7
L'ATTIVITA' SVOLTA E LE OPERAZIONI RILEVANTI DEL PERIODO 8
INVESTIMENTI 14
RICERCA E SVILUPPO 14
INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE 14
PERSONALE E AMBIENTE 17
RAPPORTI CON SOCIETA' CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E PARTI CORRELATE 17
AZIONI PROPRIE 19
ALTRE INFORMAZIONI 19
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELLA FRAZIONE D'ESERCIZIO 19
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 20
PROSPETTI DI BILANCIO
21
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA 22
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 24
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO 26
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 27
NOTE ESPLICATIVE
29
FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO 30
-
Forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale 30
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Criteri generali di redazione e Principi Contabili per la predisposizione del bilancio 31
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Valutazioni discrezionali e stime contabili significative 33
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Nuovi principi contabili e interpretazioni 33
-
Stagionalità delle attività 34
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO 34
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Attività immateriali 34
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Immobili, impianti, macchinari e diritti d'uso su beni in leasing 36
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Partecipazioni 38
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Attività per imposte anticipate 39
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Altre attività non correnti 39
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Rimanenze di magazzino 39
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Crediti commerciali 39
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Altre attività correnti 40
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Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 41
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Attività non correnti destinate ad essere cedute 41
COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO 41
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Patrimonio netto 41
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Fondo per benefici ai dipendenti 42
-
Fondi rischi e oneri 42
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Passività finanziarie correnti e non correnti 42
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Passività per imposte differite 45
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Altre passività non correnti 45
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Debiti commerciali 45
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Debiti tributari 45
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Altre passività correnti 45
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Passività direttamente correlate ad attività non correnti destinate ad essere cedute 46
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO 46
-
Ricavi da servizi 46
-
Altri ricavi e proventi 47
-
Costi per materie di consumo 47
-
Costi per servizi 47
-
Costi connessi a benefici per i dipendenti 47
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Ammortamenti e svalutazioni 47
-
Altri costi 48
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Costi interni di produzione cinematografica capitalizzati 48
-
Proventi e oneri finanziari 48
-
Imposte sul reddito 48
-
Utile (Perdita) netto da attività destinate alla vendita 48
-
Risultato per azione 49
ALTRE INFORMAZIONI 49
Informativa sulle parti correlate 49
INFORMATIVA AI SENSI DELLA L. 124/2017 51
Impegni e garanzie, passività potenziali 51
Analisi dei rischi finanziari (IFRS 7) 52
Fatti di rilievo successivi alla chiusura della frazione d'esercizio 52
CORPORATE GOVERNANCE
La Capogruppo Lucisano Media Group S.p.A. e le sue società controllate hanno adottato il cosiddetto
"sistema tradizionale" di gestione e controllo.
In particolare l'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo Lucisano Media Group S.p.A. ("Gruppo" o "Gruppo Lucisano") ha deliberato la nomina:
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del Consiglio di Amministrazione, che ha l'esclusiva responsabilità della gestione dell'impresa fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027 (delibera del 30 aprile 2025);
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del Collegio Sindacale con il compito di vigilare sull'osservanza della Legge, dello Statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione per il triennio 2025-2027 (delibera del 30 aprile 2025);
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della società di revisione a cui è demandata la revisione legale ex art. 13 del D. Lgs. n.39 del 27/01/2010 per il triennio 2023-2025 (delibera del 28 aprile 2023).
Consiglio di Amministrazione
Paola Francesca Lucisano - Presidente Federica Lucisano - Amministratore Delegato Fulvio Lucisano - Consigliere
Roberto Cappelli - Consigliere Indipendente Paola Francesca Ferrari - Consigliere
Collegio Sindacale
Gianluca Papa - Presidente Giancarlo Sestini - Sindaco effettivo Rosa Grandelli - Sindaco effettivo
Francesco Morrone - Sindaco supplente Alessio Vadalà - Sindaco supplente
Società di revisione
BDO Italia S.p.A.
Organismo di Vigilanza
Avv.to Alessandro Giussani
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il bilancio consolidato intermedio della Lucisano Media Group S.p.A. ("Gruppo" o "Gruppo Lucisano") al 30 giugno 2025 è stato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi".
La presente relazione è stata redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 2428 del codice civile; essa fornisce le informazioni più significative sulla situazione economica, patrimoniale, finanziaria e sulla gestione della Lucisano Media Group S.p.A. e del suo Gruppo.
Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2025 evidenzia un'utile netto di Euro 4.120 mila (al 30 giugno 2024 un utile di Euro 984 mila), dopo avere effettuato ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni per Euro 13.059 mila (nel 2024: Euro 6.469 mila).
INFORMAZIONI RELATIVE ALL'ANDAMENTO DEL TITOLO LUCISANO MEDIA GROUP
Alla data del 30 giugno 2025 e di redazione della presente relazione, sulla base delle informazioni pervenute alla società, il capitale sociale della Capogruppo risulta così detenuto:
- Keimos S.r.l.: 68,02%
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Lucisano Fulvio: 11,80%
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Lucisano Federica: 1,84%
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Lucisano Paola Francesca: 0,68%
- Alevi S.r.l.: 5,76%
- Mercato: 11,90%.
Per quanto riguarda l'andamento del corso azionario, alla chiusura di Borsa del 29 settembre 2025 il prezzo era pari a 1,01 Euro per azione, equivalente ad una capitalizzazione di 15,027 milioni di Euro.
IL GRUPPO
Di seguito le società facenti parte del Gruppo alla data del 30 giugno 2025 ed una sintetica descrizione dell'attività svolta dalle singole società.
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Lucisano Media Group S.p.A. (LMG S.p.A.)
Holding del gruppo, gestisce per conto di tutte le società i servizi di sviluppo strategico delle attività di business, i servizi di natura finanziaria, tra i quali la gestione delle risorse ed il reperimento di mezzi all'esterno, i servizi di natura contabile, legale e corporate.
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Italian International Film S.r.l. (IIF S.r.l.)
Da oltre 60 anni uno dei maggiori player del mercato italiano nella produzione di lungometraggi cinematografici e fiction televisive e nell'acquisizione di diritti di distribuzione in Italia di film stranieri, IIF presidia tutte le fasi del processo produttivo e distributivo dall'ideazione del concept alla commercializzazione del prodotto finito nei vari canali di sfruttamento.
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Italian International Cinema S.r.l. (IIC S.r.l.)
Gestisce e coordina sale e multisale cinematografiche nella regione Campania per un totale di 18 schermi alla data di chiusura del bilancio. Controlla inoltre le società Italian International Movieplex Srl, Ghisola Srl e Goodwind Srl.
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Italian International Movieplex S.r.l. (IIM S.r.l.)
Proprietaria del complesso cinematografico Andromeda di Roma, ne gestisce direttamente l'attività cinematografica delle 8 sale. Gestisce inoltre le multisale Andromeda di Brindisi con 10 sale ed Andromeda River di Zumpano (CS) con 5 sale.
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Ghisola S.r.l.
Società immobiliare titolare di due contratti di leasing per la costruzione di un centro commerciale sito in Brindisi con annessa la multisala Andromeda. Di tale centro, dopo averne curato direttamente la costruzione e l'allestimento delle sale cinematografiche, ne cura la gestione.
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Showbiz S.r.l. in liquidazione
Ha svolto prestazioni di servizio nell'ambito del settore cinematografico (manutenzione, affitto attrezzature ed organizzazione eventi) per le società del gruppo e terzi, provvedendo altresì all'allestimento di sale cinematografiche mediante fornitura di registratori di cassa computerizzati e poltrone. Dal 31/07/2013 è stata posta in liquidazione volontaria.
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Goodwind S.r.l.
Ha gestito la multisala Gaveli (Benevento) con 6 schermi fino al 19 giugno 2023. Nel corso del mese di maggio 2024, la controllante IIC ha acquistato la residua quota del 50% da soci esterni al gruppo. Il 16 luglio 2025 le assemblee della società e del socio unico IIC hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Goodwind in IIC.
IL QUADRO DI RIFERIMENTO DEL MERCATO
Nel primo semestre del 2025 il comparto della produzione audiovisiva "scripted" in Italia è stato ancora in parte caratterizzato dall'incertezza normativa in merito alle modalità di accesso e riconoscimento dei benefici della L. 220/2016 art. 15 (cd. "Tax Credit Produzione"). Occorre ricordare che nel mese di luglio 2024 era stato emanato il nuovo Decreto Interministeriale attuativo n. 225, con la maggiore specifica dei requisiti di accesso al beneficio e di eleggibilità dell'opera, tra i quali la presenza di accordi vincolanti con primarie imprese di distribuzione o emittenti televisive, il rispetto di volumi minimi di proiezioni e di presenza in sala nonché il rispetto di criteri nella ripartizione di alcuni importanti diritti di sfruttamento. Alla fine del mese di ottobre 2024 sono stati poi pubblicati gli usuali Decreti Direttoriali con le specifiche più operative per la presentazione delle istanze. A distanza di pochi giorni, un gruppo di produttori ed un gruppo di distributori aveva però presentato più ricorsi al TAR contro l'intero impianto normativo attuativo in oggetto (Decreto Ministeriale e relativi Decreti Direttoriali) lamentando, tra l'altro, la contraddittorietà delle nuove norme con gli obiettivi della Legge 220/2016 e l'introduzione di elementi distorsivi della concorrenza.
Nelle more della decisione del TAR, il 22 aprile 2025 è stato emanato il cd. "Decreto Correttivo" n. 141 che ha posto rimedio alle criticità segnalate, facendo decadere il contenzioso. Successivamente è stato emanato l'usuale Decreto Direttoriale con le indicazioni operative (n. 2540 e n. 2541 per le produzioni rispettivamente internazionali e nazionali). L'incertezza dello scenario, unitamente ad un progressivo restringimento degli investimenti in nuove opere da parte di alcuni grandi player, ha messo fortemente sotto pressione gli operatori più piccoli e con minori possibilità di accesso al credito. Si è infatti registrato anche un incremento della selettività dei criteri utilizzati dalle banche stesse nella concessione del credito verso tali player.
Nel comparto delle sale cinematografiche il box office italiano nel primo semestre del 2025 ha registrato incassi per 241.505.652 euro, con 34,1 milioni di presenze. Rispetto allo stesso periodo del 2024, si registra un aumento del +2,9% negli incassi e del +2,1% nelle presenze. Tuttavia, confrontando con il 2019 (pre-pandemia), si evidenzia ancora un calo del -22% negli incassi e del -29% nelle presenze. Permane il trend di significativa concentrazione degli incassi e degli accessi sui titoli top e la sofferenza dei film di medio budget.
L'ATTIVITA' SVOLTA E LE OPERAZIONI RILEVANTI DEL PERIODO
Il Gruppo sviluppa la propria attività attraverso due differenti linee operative (le "Business Unit") e, grazie ad un business model integrato, è in grado di fornire ai partner commerciali soluzioni personalizzate nonché di accedere con maggiore facilità alle differenti opportunità di mercato.
Le tre Business Unit svolgono attività di:
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Produzione e distribuzione di opere cinematografiche e televisive
La produzione di film, serie TV e documentari destinati al mercato italiano è realizzata in via autonoma da parte della IIF S.r.l. ovvero, in taluni casi, con la compartecipazione di soggetti terzi. La produzione di opere destinate al mercato europeo o internazionale, invece, è realizzata in regime di co-produzione con importanti case estere.
La produzione delle opere televisive è avviata solo dopo aver raggiunto un accordo con un'emittente televisiva o una piattaforma distributiva, la quale ha preventivamente approvato un soggetto proposto e viene attuata solitamente in regime di co-produzione o di pre-acquisto di diritti.
La mission aziendale del Gruppo tramite la controllata IIF è di consolidare il proprio ruolo di leader nella produzione di film per il grande pubblico per Cinema e Televisione e di realizzare importanti produzioni nazionali ed internazionali per confermarsi uno dei player italiani in grado di esportare il proprio brand all'estero.
L'attenzione verso l'evoluzione delle tendenze nei costumi e nei gusti della società e del mercato internazionale è da sempre una costante della propria linea editoriale, così come lo è la continua ricerca di nuovi talenti, attori registi e sceneggiatori, da formare e poi lanciare sul mercato raccogliendo i frutti del
proprio investimento. Il pubblico cinematografico e televisivo propende sempre più per un intrattenimento popolare ma al tempo stesso di qualità, nel quale sia possibile ritrovare contenuti condivisi. Questo vale per qualunque genere, ciascuno con proprie caratteristiche, dal comico al giallo, dal dramma alla commedia.
La controllata IIF, player storico del mercato cinematografico italiano, intende proseguire nello sviluppo della propria offerta, diversificandola sempre nei segmenti cinematografico, televisivo e documentaristico, ed ampliando il novero dei partner produttivi. Per questo motivo, ha proseguito in modo costante nell'opera di ricerca sia di nuovi talenti che di nuovi progetti editoriali in linea con le esigenze del mercato.
Nel primo semestre 2025 la controllata IIF ha focalizzato la sua attività nel completamento delle opere avviate nella seconda parte del 2024 e nello sviluppo di nuovi titoli da realizzare nel secondo semestre e nel 2026. Nell'area della produzione televisiva si segnala innanzitutto la messa in onda su RAI 1 della terza stagione di "Mina Settembre" per la regia di Tiziana Aristarco, che ha vinto sempre ampiamente le prime serate con un ascolto medio consolidato del 26,19%. Inoltre, sono stati consegnati i, TV movie "Non è un paese per single" per la regia di Laura Chiossone e coprodotto con Amazon e il documentario "Pirandello - Il gigante innamorato" per la regia di Costanza Quatriglio e destinato alla RAI. E' stata poi avviata la preparazione delle riprese della docu - serie "Il cibo del futuro" di Elena Brunello e il documentario "Riusciranno i nostri eroi? Age & Scarpelli, la coppia che ha cambiato il modo di fare commedia" per la regia di Marco Spagnoli, entrambi destinati a RAI e le cui riprese sono state avviate nel periodo estivo. E' inoltre proseguita intensamente l'attività di scrittura di nuove opere destinate sia ai broadcaster generalisti che agli OTT.
Nel comparto cinematografico si segnala che nel primo trimestre 2025 è proseguita la distribuzione nelle sale di "Io e te dobbiamo parlare" di Alessandro Siani e con Leonardo Pieraccioni, iniziata a dicembre 2024: l'opera ha generato complessivamente incassi al box office per un lusinghiero valore di Euro 9,5 milioni. Ad aprile è poi uscito in sala il film "Eden" di Ron Howard per il quale IIF aveva acquistato i diritti per l'Italia.
Nel corso dell'intero semestre è poi proseguita l'intensa attività di completamento delle opere le cui riprese erano state svolte nel secondo semestre del 2024. Alla data di approvazione della presente relazione risultano consegnate ai partner le opere "Fuori la verità" di Davide Minnella, "L'Amore sta bene su tutto" di Giampaolo Morelli, "2 cuori e 2 capanne" di Massimiliano Bruno e "Alla festa della rivoluzione" di Arnaldo Catinari.
Esercizio sale cinematografiche
Attraverso le controllate Italian International Cinema S.r.l, Italian International Movieplex S.r.l. e Ghisola S.r.l il Gruppo gestisce un circuito di sale cinematografiche localizzato nel centro e sud Italia. Le principali attività svolte consistono nella gestione e nell'ottimizzazione della programmazione nelle sale e nello svolgimento delle proiezioni e delle attività accessorie, nel marketing e nella vendita del food in sala. Alla data di chiusura del bilancio, il circuito era composto da 5 Multisala per un totale di 41 schermi per circa 6.700 posti a sedere.
L'attività di esercizio cinematografico ha conseguito complessivamente un numero di presenze in crescita del 3,7% rispetto all'analogo periodo del 2024, sovraperformando rispetto al mercato in termini di afflusso ma conseguendo un volume di incassi stabile. Al 30/06 le controllate IIC e IIM avevano realizzato la quasi totalità dei lavori di innovazione tecnologica e risparmio energetico nelle sale Andromeda Brindisi e Happy
Maxicinema di Afragola, lavori per i quali era stato conseguito il contributo previsto dal PNRR per sale cinematografiche e teatri del Sud Italia.
Alla data di approvazione della presente relazione non è stato ancora emanato il Decreto Direttoriale di attribuzione del credito di imposta ex art.18 L. 220/2016 e s.m.i. e riferito all'anno 2024, pertanto non sono state effettuate variazioni rispetto all'importo accertato in sede di bilancio al 31 dicembre 2024.Il credito di imposta analogo relativo al primo semestre 2025 è stato accertato sulla base dei medesimi criteri del precedente esercizio.
ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI
Di seguito viene illustrato l'andamento del Gruppo nel primo semestre 2025.
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Risultati Reddituali Consolidati
(importi in migliaia di Euro)
Conto Economico consolidato riclassificato 30.06.2025 30.06.2024
Ricavi e proventi operativi
37.059
19.181
Costi operativi esterni
(18.742)
(10.074)
EBITDA
18.317
9.107
Ammortamenti e svalutazioni
(13.059)
(6.469)
EBIT
5.258
2.638
Proventi e oneri finanziari
(997)
(1.490)
Risultato ante imposte
4.261
1.148
Imposte dell'esercizio
(141)
(164)
Risultato netto delle attività destinate alla vendita
-
-
Risultato Netto
4.120
984
I ricavi e proventi operativi consolidati si attestano ad Euro 37.059 mila, in aumento rispetto a quelli del primo semestre del 2024 (Euro 19.181 mila), suddivisi nel seguente modo:
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Ricavi dalle vendite e prestazioni di servizi: Euro 25.542 mila (Euro 13.127 mila del primo semestre 2024);
-
Altri proventi: Euro 11.517 mila (Euro 6.054 mila del primo semestre 2024).
I costi operativi esterni (Euro 18.742 mila) sono in aumento rispetto al primo semestre 2024 (Euro 10.074 mila).
Il margine operativo Lordo (EBITDA) di Euro 18.317 mila è pari al 49,4% dei ricavi e proventi operativi ed evidenzia un aumento in termini percentuali rispetto all'esercizio precedente.
Gli ammortamenti e le svalutazioni, pari ad Euro 13.059 evidenziano un aumento rispetto al precedente semestre per l'accresciuto volume di opere avviate allo sfruttamento.
La gestione finanziaria netta è negativa per Euro 997 mila, in miglioramento rispetto al primo semestre 2024, in funzione sia dei minori volumi di nuove produzioni audiovisive e quindi del minor utilizzo delle linee di finanziamento autoliquidanti, sia dell'andamento dei tassi di interesse.
L'utile del semestre (Euro 4.120 mila) è determinato dall'andamento delle componenti sopra descritte.
Considerando le Business Unit nelle quali è suddivisa l'attività del Gruppo, sono stati ottenuti i seguenti risultati:
-
-
Situazione Patrimoniale Consolidata
La struttura patrimoniale del Gruppo è caratterizzata da una prevalenza del capitale immobilizzato in relazione sostanzialmente alla library cinematografica della controllata Italian International Film S.r.l. ed agli immobili di proprietà o condotti in locazione/leasing connessi all'esercizio dell'attività cinematografica.
(importi in migliaia di Euro)
Stato Patrimoniale consolidato riclassificato
30.06.2025 31.12.2024
Attività immateriali
27.384 42.694
Attività materiali
9.417 8.647
Diritti d'uso su beni in leasing
5.898 6.091
Altre attività non correnti
2.695 2.756
Capitale immobilizzato
45.394 60.188
Attività commerciali
21.493 15.577
Debiti commerciali
(9.548) (11.063)
Debiti tributari
(2.851) (3.247)
Altre attività e passività correnti
27.846 20.523
Capitale circolante netto
36.940 21.790
Fondo per benefici ai dipendenti
(1.276) (1.421)
Passività per imposte differite
Altre passività non correnti
(107) (26)
- -
Passività non correnti
(1.386) (1.474)
Capitale investito netto
80.948 80.504
Patrimonio netto del Gruppo
52.666 49.200
Patrimonio netto di terzi
36 36
Patrimonio netto
52.702 49.236
Passività finanziarie non correnti
27.879 29.017
Passività finanziarie correnti
3.343 3.749
Titoli
(4) (4)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
(8.429) (7.098)
Indebitamento finanziario netto
22.789 25.664
Debiti finanziari non correnti su beni in leasing
5.308 5.308
Debiti finanziari correnti su beni in leasing
149 296
Indebitamento finanziario su beni in leasing
5.457 5.604
Copertura del capitale investito netto
80.948 80.504
La riduzione del valore netto del valore delle
Attività immateriali è riconducibile prevalentemente
al
completamento degli investimenti per la produzione delle opere cinematografiche ed al conseguente avvio allo sfruttamento per un importo complessivo di circa Euro 15,3 milioni, al netto delle quote d'ammortamento rilevate nel semestre per circa Euro 13 milioni.
L'incremento del valore delle Attività materiali è riconducibile prevalentemente agli investimenti nella ristrutturazione delle sale cinematografiche per circa 1,2 milioni nonché alle quote d'ammortamento del semestre per circa Euro 0,25 milioni. Il decremento del valore dei diritti d'uso su beni in leasing è riconducibile alle quote d'ammortamento del semestre per circa 0,19 milioni.
Il capitale circolante netto passa da Euro 21.790 mila del 31 dicembre 2024 ad Euro 36.940 mila del 30 giugno 2025 in relazione principalmente all'incremento dei crediti d'imposta ex L. 220/2016 e dei crediti commerciali.
Il Patrimonio netto aumenta da Euro 49.236 mila del 31 dicembre 2024 ad Euro 52.702 mila del 30 giugno 2025 in relazione al positivo risultato del semestre; la Capogruppo nel primo semestre 2025 ha distribuito dividendi per euro 594 mila.
L'indebitamento netto verso il sistema finanziario passa da Euro 31.268 mila del 31 dicembre 2024 ad Euro
28.274 mila al 30 giugno 2025; nel corso del semestre, in relazione al finanziamento in pool a supporto delle produzioni audiovisive, sono state effettuate estinzioni per Euro 18.745 mila ed accesi nuovi finanziamenti per Euro 15.941 mila.
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Situazione Finanziaria Consolidata
Il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta negativa ma sostanzialmente migliore rispetto all'esercizio precedente (Euro 31.268 mila del 31 dicembre 2024 rispetto ad Euro 28.274 mila del 30 giugno 2025, principalmente per le motivazioni esposte al paragrafo precedente.
-
Indicatori economico/patrimoniali
Al fine di consentire una migliore analisi dei dati economici e patrimoniali del Gruppo, vengono di seguito riportati alcuni indicatori, ritenuti maggiormente significativi delle performance aziendali. Gli indicatori illustrati potrebbero non essere direttamente comparabili con quelli utilizzati da altre aziende, in quanto non esiste una univocità nella formulazione dei dati aggregati presi a riferimento per il calcolo.
INVESTIMENTI
L'importo degli investimenti netti dell'esercizio ammonta ad Euro 4,8 milioni, quasi interamente focalizzato sull'attività di produzione/distribuzione di opere filmiche (Euro 4,7milioni).
Gli investimenti dell'attività di produzione/distribuzione di opere filmiche sono stati essenzialmente destinati alla produzione dei film "Fuori la verità", "L'amore sta bene su tutto", "Alla festa della rivoluzione", "2 cuori e 2 capanne" e del docu-film "Pirandello - Il gigante innamorato".
RICERCA E SVILUPPO
Tenuto conto della natura e del settore in cui opera il Gruppo, si rappresenta che nel corso dell'esercizio non sono state sostenute spese per attività di ricerca e di sviluppo che esulino dall'attività principale.
INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE
Per una migliore valutazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico si espongono le informazioni in merito ai rischi ed incertezze nello svolgimento dell'attività aziendale.
Nel corso degli anni il management aziendale ha adottato e continua ad adottare politiche e criteri, sperimentati nel tempo, che consentono di misurarne e monitorarne l'andamento in modo da mantenere un profilo di rischio basso.
In particolare, si segnala che:
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l'attività esercitata è diversificata tra produzione cinematografica e televisiva, distribuzione di opere cinematografiche ed esercizio cinematografico, in modo da ridurre la caratteristica di rischiosità delle aziende mono piattaforma;
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la produzione di opere filmiche è sempre sostenuta da una pre-contrattualizzazione che corregge il fattore di rischio correlato agli esiti di mercato del prodotto;
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la struttura finanziaria è tarata su un arco di 10 anni e garantisce la continuità di risorse per i piani produttivi, minimizzando i tipici fattori di rischio finanziario del settore;
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l'articolazione della capacità industriale garantisce la capacità di seguire i movimenti del mercato sfruttando al massimo gli investimenti nei contenuti adattandoli alle varie piattaforme multimediali secondo le opportunità offerte dai diversi canali di distribuzione (capacità di vendita theatrical, free-tv, sat-tv, digitale televisivo, home video, i supporti cartacei in edicola e nella grande distribuzione, nelle librerie con prodotti ad hoc);
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la gestione unificata e centralizzata delle risorse finanziarie consente un bilanciamento appropriato tra i flussi degli incassi dei contratti e quelli derivanti dall'esercizio cinematografico.
Ad ogni modo, il perseguimento degli obiettivi strategici nonché la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo sono influenzati da vari potenziali fattori di rischio e incertezze riconducibili alle seguenti tipologie:
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rischio finanziario;
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rischio di cambio;
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rischio di tasso;
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rischio di credito;
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rischio di liquidità.
Di seguito sono riportate una serie di informazioni volte a fornire indicazioni circa la dimensione dell'esposizione ai rischi da parte del Gruppo.
Rischio finanziario
Il successo economico di un prodotto cinematografico è sostanzialmente determinato dalla sua capacità di attrazione del pubblico ed in parte dall'efficacia dell'attività promozionale prima del lancio (il cosiddetto P&A).
Al fine di monitorare i rischi finanziari attraverso un sistema di reporting integrato e consentire una pianificazione analitica delle attività future, il Gruppo ha avviato un processo di revisione del sistema di pianificazione e controllo di gestione. In questa prima fase si è proceduto a rendere più efficace il sistema di contabilità industriale che affianca la contabilità generale, in modo da garantire non solo la rilevazione dei fatti aziendali per il corretto adempimento degli obblighi civilistici e fiscali, ma anche di attribuire i singoli costi aziendali (direttamente o indirettamente) ai centri di costo o di commessa a cui fanno riferimento. Il nuovo sistema consente, da un lato, di migliorare la gestione delle informazioni di carattere economico dei centri di costo o di commessa di riferimento (singole opere filmiche o sale cinematografiche) e, dall'altro, di redigere in maniera più puntuale budget di previsione ed effettuare scelte di valutazione economica. Nella seconda fase è prevista l'attuazione di un sistema di reporting automatizzato che consenta una pianificazione efficace ed analitica delle attività future, nonché il successivo riscontro dei risultati ottenuti per analizzarne gli eventuali scostamenti.
Rischio di cambio
È il rischio che andamenti sfavorevoli nei cambi comportino significativi minori ricavi e/o maggiori costi rispetto agli obiettivi definiti. Il Gruppo effettua taluni acquisti di diritti di opere filmiche in USD. Tenuto conto che i rapporti con i fornitori consentono una ragionevole elasticità sui tempi di pagamento, nonché dell'andamento del cambio Euro/USD nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo non ha ritenuto opportuno effettuare alcuna operazione in strumenti finanziari derivati relativa all'acquisto a termine di USD, mantenendo un costante monitoraggio dell'andamento del cambio sui mercati finanziari.
Rischio di tasso
L'esposizione al rischio di tasso di interesse è legata alla dinamica della Posizione Finanziaria Netta (PFN). In tal caso il rischio di tasso è concepito come il rischio che possibili rialzi nei tassi d'interesse inducano significativi aumenti negli oneri finanziari, rispetto a quelli previsti. In merito si rappresenta che l'esposizione di medio-lungo termine del Gruppo è prevalentemente a tasso variabile poiché il livello degli strumenti di copertura presenti sul mercato non è stato considerato attrattivo in termini economici; per tale motivo il Gruppo non ha fatto ricorso a contratti derivati stipulati con controparti terze.
In considerazione dell'esposizione finanziaria soggetta al rischio di tasso di interesse, in sede di bilancio chiuso al 30 giugno 2025, è stata effettuata un'analisi di sensitività che ha consentito di quantificare, a parità di tutte le altre condizioni, l'impatto che una ipotetica variazione dell'1% dell'Euribor avrebbe avuto sul risultato dell'esercizio: tale analisi ha evidenziato maggiori oneri finanziari pari a circa Euro 0,3 milioni. Sulla scorta di tali considerazioni non si è ritenuto di aggiornare l'analisi.
Rischio di credito
È essenzialmente attribuibile all'ammontare dei crediti commerciali. Gli importi esposti in bilancio sono al netto di accantonamenti per inesigibilità dei crediti, stimati dal management sulla base dell'esperienza storica e della loro valutazione nell'attuale contesto storico.
Tenuto conto che per l'esercizio cinematografico la quasi totalità degli incassi è immediata, il rischio di credito riguarda esclusivamente l'attività di produzione e distribuzione cinematografica, anche se la maggior parte dei crediti commerciali è comunque relativa ad accordi con un ristretto numero di primari operatori in qualità di licenziatari attivi nella distribuzione dei film in Italia.
I tempi di pagamento da parte dei distributori licenziatari in rapporto alle specificità dell'attività di business del settore in cui il Gruppo è attivo determina la necessità per lo stesso di finanziare il capitale circolante principalmente attraverso la cessione di crediti pro-solvendo e, in via residuale, attraverso l'indebitamento bancario. In particolare, la necessità di finanziare il capitale circolante comporta per le società del Gruppo differenti tipologie di oneri quali, principalmente: (i) oneri connessi ad operazioni di cessioni di crediti; (ii) interessi passivi per finanziamenti.
Sino alla data della presente relazione, non si sono registrati ritardi significativi in ordine al pagamento di quanto previsto negli accordi sottoscritti con i suddetti distributori e il Gruppo non è mai stato parte né attiva né passiva di contenziosi relativamente a tali pagamenti.
Rischio di liquidità
È da intendersi come l'eventuale incapacità di far fronte agli impegni di pagamento relativi a passività finanziarie. Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie possano non essere disponibili
a coprire le obbligazioni a scadenza ovvero essere disponibili ad un costo elevato tale da determinare un impatto sul risultato economico.
Il Gruppo gestisce il rischio di liquidità mantenendo un adeguato livello di finanziamenti bancari specie di medio e lungo periodo concessi dai primari istituti di credito al fine di soddisfare le esigenze di finanziamento dell'attività operativa. Al fine di far fronte alle proprie obbligazioni nel caso in cui i flussi di cassa generati dall'ordinaria gestione non si rendessero sufficienti, ovvero di uno sfasamento temporale tra gli stessi, il Gruppo ha la possibilità di porre in essere operazioni volte al reperimento di risorse finanziarie, tramite, ad esempio, anticipazioni bancarie su crediti e finanziamenti bancari.
Allo stato attuale, il Gruppo ritiene che i flussi derivanti dalla gestione dell'impresa e l'attuale struttura finanziaria e patrimoniale assicurino l'accesso, a normali condizioni di mercato, ad un ampio spettro di forme di finanziamento.
Contenziosi
Alcune società del Gruppo sono coinvolte in alcuni contenziosi di natura legale o fiscale. Di seguito si forniscono informazioni su quelli più rilevanti per significatività degli importi.
In relazione al contenzioso tra la controllata Italian International Film S.r.l. ed il MIBAC per i contributi sugli incassi, si precisa che sono stati presentati ricorsi al TAR al fine di ottenere la liquidazione dei contributi maturati per i film già usciti nelle sale e detti giudizi sono tuttora pendenti. Allo stato non si ritiene che sussistano rischi legati alla accurata determinazione degli importi stanziati nei relativi bilanci o alla recuperabilità degli stessi.
PERSONALE E AMBIENTE
Nel corso del semestre non si sono verificate morti e/o infortuni gravi sul lavoro del personale iscritto al libro matricola. Non si sono verificati, inoltre, addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing.
Il personale in forza a tempo indeterminato al 30 giugno 2025 di tutte le società del Gruppo è pari a 59 unità: 1 operaio, 54 impiegati, 1 quadro e 3 dirigenti. Come d'uso nel settore, per l'attività di produzione di opere filmiche il Gruppo fa ricorso all'impiego di personale a tempo determinato nonché a forme di collaborazione esterna per far fronte ad eventuali picchi di attività nei differenti ambiti in cui opera.
Nel corso del semestre non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui il Gruppo è stato dichiarato colpevole in via definitiva e non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
RAPPORTI CON SOCIETA' CONTROLLATE, COLLEGATE, CONTROLLANTI E PARTI CORRELATE
Le operazioni infragruppo, con la controllante, le controllate dirette e indirette e con altre parti correlate, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nell'ordinario corso degli affari delle
società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono state comunque regolate a condizioni di mercato.
Le principali operazioni infragruppo sono sostanzialmente connesse all'attività resa dalla Capogruppo Lucisano Media Group S.p.A. verso le società appartenenti al Gruppo, in particolare per l'addebito dei costi per i servizi resi di carattere amministrativo, fiscale e legale (tali operazioni sono elise nell'ambito del bilancio consolidato).
Relativamente ai rapporti con parti correlate si specifica che la controllata Italian International Film S.r.l. conduce in locazione gli uffici di via Gian Domenico Romagnosi n. 20, in forza di un contratto stipulato con la Romagnosi 2000 S.r.l. (società i cui soci sono Federica e Paola Francesca Lucisano), che prevede un canone annuo di Euro 90 mila, che rispecchia le attuali condizioni di mercato. Dalla stessa società noleggia anche postazioni di lavoro attrezzate, in funzione delle esigenze delle specifiche produzioni, sempre a condizioni di mercato.
Le informazioni sulle operazioni infragruppo (elise nell'ambito del consolidato) e con la controllante sono presentate nei seguenti prospetti:
Nel corso dell'esercizio non sono state compiute operazioni significative con altre Società del Gruppo Lucisano Media Group o altre parti correlate.
AZIONI PROPRIE
In data 30 aprile 2015 l'assemblea degli azionisti della Lucisano Media Group S.p.A. ha approvato un piano di buy-back per un massimo di 300.000 azioni ordinarie, pari al 2,02% delle numero 14.877.840 azioni ordinarie costituenti il capitale sociale, da effettuarsi entro 18 mesi. In relazione al piano, che ha avuto termine in data 31 ottobre 2016, la Società ha acquistato 22.400 azioni proprie (pari allo 0,15056% del capitale) per un controvalore di Euro 39.201 che, al 30 giugno 2024, sono ancora detenute in portafoglio.
Le società controllate non detengono invece azioni della controllante Lucisano Media Group S.p.A.
ALTRE INFORMAZIONI
-
D. Lgs 231/2001
La Capogruppo e controllate Italian International Film S.r.l., Italian International Movieplex S.r.l. e Italian International Cinema S.r.l. hanno adottato un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo adeguandosi al dettato normativo di cui al D. Lgs. 231/2001. In particolare, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il Modello nella seduta del 22 luglio 2015; insieme al Modello, la Società ha elaborato ed approvato anche un Codice Etico. Il Modello 231 è stato poi modificato a seguito dell'emanazione di provvedimenti normativi, che hanno ampliato l'ambito d'intervento del decreto stesso con nuove fattispecie di reato. L'ultimo aggiornamento è stato effettuato a dicembre 2023 a seguito dell'entrata in vigore del D.lgs 24/2023 (cd decreto Whistleblowing), che ha imposto l'adozione di una procedura per la tutela del segnalante illeciti (Whistleblower), la previsione di diversi canali di segnalazione e la revisione del sistema sanzionatorio.
-
Strumenti finanziari derivati
Nella frazione dell'anno 2025, la Capogruppo e le imprese controllate inserite nell'area di consolidamento, non hanno sottoscritto strumenti finanziari derivati.
FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELLA FRAZIONE D'ESERCIZIO
Ad oggi non vi sono stati eventi occorsi in data successiva al 30 giugno 2025 tali da rendere l'attuale situazione patrimoniale-finanziaria sostanzialmente diversa da quella risultante dallo stato patrimoniale a tale data o da richiedere rettifiche od annotazioni integrative al bilancio semestrale.
Il 16 luglio 2025 le Assemblee di Goodwind Srl e IIC Srl hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Goodwind in IIC. Sempre nel mese di luglio sono state avviate le riprese dei documentari "Cibo del futuro" e "Riusciranno i nostri eroi? Age & Scarpelli, la coppia che ha cambiato la commedia italiana". Inoltre, sono proseguite le attività di sviluppo di opere sia cinematografiche che televisive. E' previsto l'avvio delle riprese di quattro nuove opere entro la fine dell'anno. Nel mese di agosto è stato poi avviato un progetto di rinnovamento degli interni e degli arredi del cinema Happy di Afragola. Infine, nel mese di settembre è stato presentato "The wizard of the Kremlin" di Olivier Assayas all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Relativamente alla produzione audiovisiva, il secondo semestre sarà caratterizzato da un'intensa attività preparatoria e realizzativa a partire dal mese di novembre. E' inoltre prevista la presenza alla Festa del Cinema di Roma con due opere e l'uscita in sala di un film.
Relativamente all'andamento delle sale cinematografiche, è realistico attendersi una prosecuzione del trend di crescita degli spettatori, soprattutto nella seconda parte secondo semestre, con un volume complessivamente atteso non dissimile da quello del 2024.
Roma, 30 settembre 2025
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Dott.ssa Paola Francesca Lucisano
LUCISANO MEDIA GROUP S.p.A. BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2025
REDATTO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS
PROSPETTI DI BILANCIO
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
(importi in migliaia di Euro)
|
Note |
Al 30 giugno 2025 |
Al 31 dicembre 2024 |
|||
|
Attività non correnti |
|||||
|
Attività Immateriali Diritti di distribuzione cinematografica |
(6) |
23.922 |
21.378 |
||
|
Costi di produzione cinematografica in corso di lavorazione |
(6) |
2.337 |
20.182 |
||
|
Altre Attività immateriali |
(6) |
74 |
83 |
||
|
Avviamento |
(6) |
1.051 |
1.051 |
||
|
Attività materiali Immobili, impianti e macchinari |
(7) |
9.417 |
8.647 |
||
|
Diritti d'uso su beni in leasing |
(7) |
5.898 |
6.091 |
||
|
Altre attività non correnti Partecipazioni |
(8) |
2.002 |
2.002 |
||
|
Attività per imposte anticipate |
(9) |
524 |
524 |
||
|
Altre attività |
(10) |
173 |
234 |
||
|
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI |
45.398 |
60.192 |
|||
|
Attività correnti |
|||||
|
Rimanenze di magazzino |
(11) |
98 |
136 |
||
|
Crediti commerciali |
(12) |
21.395 |
15.441 |
||
|
Altre attività correnti |
(13) |
30.956 |
30.154 |
||
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(14) |
8.429 |
7.098 |
||
|
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI |
60.878 |
52.829 |
|||
|
Attività correnti destinate ad essere cedute |
(15) |
144 |
145 |
||
|
TOTALE ATTIVITA' |
106.420 |
113.166 |
(importi in migliaia di Euro)
Note Al 30 giugno 2025
Al 31 dicembre
2024
|
Patrimonio Netto |
|||||
|
Capitale sociale |
(16) |
14.878 |
14.878 |
||
|
Altre riserve |
(16) |
14.058 |
13.728 |
||
|
Utili (perdite) a nuovo |
(16) |
19.610 |
18.070 |
||
|
Utile (perdita) dell'esercizio |
(16) |
4.120 |
2.524 |
||
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO |
52.666 |
49.200 |
|||
|
Patrimonio di terzi |
(16) |
36 |
36 |
||
|
Utile (perdita) di terzi |
(16) |
- |
- |
||
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO COMPLESSIVO |
52.702 |
49.236 |
|||
|
Passività non correnti |
|||||
|
Fondo per benefici ai dipendenti |
(17) |
1.276 |
1.421 |
||
|
Passività finanziarie non correnti |
(19) |
27.879 |
29.017 |
||
|
Debiti finanziari non correnti su beni in leasing |
(19) |
5.308 |
5.308 |
||
|
Passività per imposte differite |
(20) |
107 |
26 |
||
|
Altre passività non correnti |
(21) |
- |
- |
||
|
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI |
34.573 |
35.799 |
|||
|
Passività correnti |
|||||
|
Passività finanziarie correnti |
(19) |
3.343 |
3.749 |
||
|
Debiti finanziari correnti su beni in leasing |
(19) |
149 |
296 |
||
|
Debiti commerciali |
(22) |
9.548 |
11.063 |
||
|
Debiti tributari |
(23) |
2.851 |
3.247 |
||
|
Altre passività correnti |
(24) |
3.239 |
9.760 |
||
|
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI |
19.130 |
28.115 |
|||
|
Passività direttamente correlate ad attività correnti destinate ad essere cedute |
(25) |
15 |
16 |
||
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' |
106.420 |
113.166 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(importi in migliaia di Euro)
Note Al 30 giugno 2025
Al 30 giugno
2024
|
Ricavi Ricavi da servizi |
(26) |
25.542 |
13.127 |
||
|
Altri ricavi e proventi |
(27) |
11.517 |
6.054 |
||
|
Costi Costi per materie di consumo |
(28) |
(754) |
(724) |
||
|
Costi per servizi |
(29) |
(17.236) |
(12.553) |
||
|
Costi connessi a benefici per i dipendenti |
(30) |
(4.514) |
(6.440) |
||
|
Ammortamenti e svalutazioni |
(31) |
(12.855) |
(5.848) |
||
|
Ammortamenti e svalutazioni diritti d'uso |
(31) |
(204) |
(621) |
||
|
Altri costi |
(32) |
(366) |
(1.170) |
||
|
(+) Costi interni di produzione cinematografica capitalizzati |
(33) |
4.128 |
10.813 |
||
|
Risultato operativo |
5.258 |
2.638 |
|||
|
Proventi (Oneri) finanziari |
(34) |
(997) |
(1.490) |
||
|
Risultato prima delle imposte |
4.261 |
1.148 |
|||
|
Imposte sul reddito |
(35) |
(141) |
(164) |
||
|
Utile / (Perdita) dell'esercizio derivante dalle attività in funzionamento |
4.120 |
984 |
|||
|
Utile (Perdita) netto da attività destinate alla vendita |
(36) |
- |
- |
||
|
Utile / (Perdita) dell'esercizio |
4.120 |
984 |
|||
|
Di cui quota del Gruppo Di cui quota di terzi |
4.120 - |
984 |
|||
|
Utile per azione base e diluito (in Euro) |
(37) |
0,28 |
0,07 |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(importi in migliaia di Euro)
|
Al 30 giugno 2025 |
Al 30 giugno 2024 |
|||
|
RISULTATO NETTO |
4.120 |
984 |
||
|
Utili/(perdite) da valutazione attuariale di fondi per benefici ai dipendenti |
47 |
103 |
||
|
Effetto fiscale |
(17) |
(25) |
||
|
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificate nell'utile / (perdita) d'esercizio |
30 |
78 |
||
|
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
4.150 |
1.062 |
||
|
Di cui quota del Gruppo Di cui quota di terzi |
4.120 - |
1.062 - |
||
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2025
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Variazioni del patrimonio Netto I Semestre 2025:
BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2025
LUCISANO MEDIA GROUP S.p.A. BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO AL 30 GIUGNO 2024
REDATTO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS
NOTE ESPLICATIVE
FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO
-
Forma, contenuto e altre informazioni di carattere generale Informazioni generali
Il Gruppo Lucisano Media Group, formato dalla Capogruppo Lucisano Media Group S.p.A. e dalle società
sottoposte al suo controllo diretto e/o indiretto, opera nel settore della produzione cinematografica e televisiva, in quello dell'acquisizione di diritti e distribuzione delle opere prodotte e/o acquistate e della gestione di sale cinematografiche (Multiplex).
Nel processo di redazione del bilancio è stato rispettato il postulato della "prevalenza della sostanza sulla forma" così come previsto dal "Framework for the presentation of Financial Statements", in cui si richiede che l'informativa sia presentata nella sostanza e realtà economica (competenza economica) e nella prospettiva della continuità aziendale, con la capacità dell'impresa di continuare ad operare come entità in funzionamento.
Con riferimento al presupposto della continuità aziendale, tenuto conto della complessa situazione economica generale (con particolare riferimento alla guerra in Ucraina tutt'ora in corso) e di quella particolare che interessa le società del Gruppo, si sono presi in considerazione i principali elementi che evidenziano le situazioni di rischio e le relative contromisure adottate dal Gruppo. Sulla base dei rischi e delle incertezze in essere e delle iniziative adottate, gli Amministratori ritengono sussistente il presupposto della continuità aziendale sulla base del quale è stato redatto il presente bilancio consolidato intermedio.
Il presente bilancio è espresso in Euro in quanto valuta funzionale di riferimento nella quale sono realizzate la maggior parte delle operazioni da parte del Gruppo.
Gli importi sono esposti in Euro migliaia (salvo diversa indicazione).
Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2025 della Lucisano Media Group S.p.A. è approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 30 settembre 2025, che ne ha autorizzato la diffusione ed assoggettato a revisione contabile limitata da parte di BDO Italia S.p.A.
Espressione di conformità agli IFRS
La Lucisano Media Group S.p.A. ha predisposto il bilancio consolidato intermedio abbreviato al 30 giugno 2025 secondo i principi contabili internazionali IFRS su base volontaria ai soli fini delle comunicazioni al mercato.
Il bilancio consolidato intermedio è stato redatto in conformità allo IAS 34 "Bilanci Intermedi", emanato dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed è costituito dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dalla situazione patrimoniale - finanziaria consolidata, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto della variazione del patrimonio netto consolidato nonché dalle relative note esplicative. Le note esplicative, in accordo con lo IAS 34, sono riportate in forma sintetica e non includono tutte le informazioni richieste in sede di bilancio annuale, essendo riferite esclusivamente a quelle componenti che, per importo, composizione o variazioni, risultano essenziali ai fini della comprensione
Allegati
