25/09/2025 - Maps S.p.A.: Consolidated financial statements at 30 June 2025 – Maps Group

[X]
Consolidated financial statements at 30 june 2025 – maps group

MAPS S.p.A.

Sede legale: Parma - Via Paradigna, 38/A Capitale Sociale: Euro 1.536.891,68 Interamente versato

Codice fiscale e P.I.: 01977490356 Registro delle Imprese di Parma: PR 240225

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30/06/2025

Gli importi presenti sono espressi in Euro

  1. Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30/06/2025 - Prospetti Contabili

    1. Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata

      Situazione Patrimoniale - Finanziaria

      Note

      30/06/2025

      31/12/2024

      Attività

      Immobilizzazioni materiali nette

      2.1.1

      2.789.407

      2.224.541

      Avviamento ed altre attività immateriali a vita indefinita

      2.1.2

      23.426.023

      19.784.865

      Altre attività immateriali a vita definita

      2.1.3

      6.105.110

      5.786.139

      Attività finanziarie non correnti

      2.1.4

      40.960

      38.129

      Attività per imposte differite

      0

      0

      Totale attività non correnti

      32.361.500

      27.833.675

      Rimanenze

      2.1.5

      9.889.843

      7.194.331

      Crediti commerciali

      2.1.6

      11.149.558

      10.697.482

      Attività finanziarie correnti

      2.1.7

      100.500

      97.500

      Attività per imposte correnti

      2.1.8

      718.498

      1.150.581

      Attività per imposte differite

      2.1.9

      527.055

      663.693

      Altri crediti e altre attività correnti

      2.1.10

      1.214.266

      671.289

      Cassa e mezzi equivalenti

      2.1.11

      4.333.250

      6.252.341

      Totale attività correnti

      27.932.970

      26.727.217

      Totale attività

      60.294.470

      54.560.892

      Patrimonio netto

      2.1.12

      Capitale Sociale

      1.536.892

      1.536.892

      Riserva da sovrapprezzo azioni

      12.914.775

      12.914.775

      Riserva legale

      220.480

      193.240

      Altre riserve

      4.135.021

      3.668.797

      Utili a nuovo

      6.970.038

      5.523.477

      Risultato di periodo di Gruppo

      561.739

      1.893.700

      Patrimonio di Gruppo

      26.338.945

      25.730.880

      Patrimonio netto di terzi

      0

      0

      Totale Patrimonio Netto

      26.338.945

      25.730.880

      Passività

      Passività finanziarie

      2.1.13

      9.209.630

      6.179.372

      Benefici ai dipendenti

      2.1.14

      6.111.119

      5.812.546

      Passività per imposte differite

      2.1.15

      1.643.271

      1.548.507

      Totale passività non correnti

      16.964.020

      13.540.425

      Passività finanziarie

      2.1.13

      6.231.464

      7.125.379

      Fondi rischi ed oneri

      2.1.16

      49.678

      52.782

      Debiti commerciali

      2.1.17

      3.171.260

      2.343.846

      Debiti per imposte correnti

      2.1.18

      671.526

      861.486

      Altri debiti

      2.1.19

      6.867.577

      4.906.093

      Totale passività correnti

      16.991.505

      15.289.586

      Totale passività

      33.955.525

      28.830.012

      Totale Passività e patrimonio netto

      60.294.470

      54.560.892

    2. Conto Economico Consolidato

      Conto Economico

      Note

      30/06/2025

      30/06/2024

      Ricavi

      2.2.1

      12.916.964

      10.967.514

      Incremento per lavori interni

      2.2.1

      1.541.837

      1.410.948

      Altri ricavi e prestazioni

      2.2.1

      378.971

      225.857

      Totale ricavi

      14.837.772

      12.604.319

      Variazione delle rimanenze

      2.2.2

      (2.695.462)

      (3.517.574)

      Consumi di materie prime

      2.2.3

      2.055.472

      714.221

      Costi per servizi

      2.2.3

      3.325.959

      3.282.899

      Costi del Personale

      2.2.3

      8.724.360

      8.577.614

      Ammortamenti e perdite di valore

      2.2.3

      1.685.019

      1.672.052

      Altri proventi ed altri costi

      2.2.3

      522.331

      587.253

      Margine Operativo

      1.220.092

      1.287.853

      Proventi finanziari

      2.2.4

      17.101

      63.166

      Oneri finanziari

      2.2.4

      (331.762)

      (365.887)

      Adeguamento partecipazioni al metodo del PN

      0

      0

      Risultato prima delle imposte

      905.431

      985.131

      Imposte sul reddito

      2.2.5

      343.692

      408.256

      Risultato netto Totale di periodo

      561.739

      576.875

      Risultato netto di pertinenza dei terzi di periodo

      0

      0

      Risultato netto del Gruppo di periodo

      561.739

      576.875

      Conto Economico Complessivo

      Note

      30/06/2025

      30/06/2024

      Risultato di periodo

      561.739

      576.875

      Utili/perdite attuariali

      2.2.6

      41.405

      87.958

      Totale utile/perdita complessiva di periodo

      603.144

      664.833

      Utile netto di terzi di periodo

      0

      0

      Totale risultato di periodo del conto economico complessivo

      603.144

      664.833

      1.3 Rendiconto Finanziario Consolidato

      Euro

      30/06/2025

      30/06/2024

      A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa

      Utile di periodo Gruppo

      561.739

      576.875

      Utile di periodo Terzi

      0

      0

      Imposte sul reddito

      343.692

      408.256

      Interessi Passivi/(Interessi Attivi)

      314.661

      319.466

      (Dividendi)

      0

      0

      (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività

      0

      0

      1. Utile (perdita) del periodo prima delle imposte sul reddito,

      1.220.092

      1.304.597

      interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione

      Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto

      contropartita nel Capitale Circolante Netto

      Ammortamento immobilizzazioni materiali

      445.519

      463.643

      Ammortamento immobilizzazioni immateriali

      1.239.500

      1.193.195

      Accantonamenti a Fondi

      402.687

      377.389

      Svalutazioni per perdite durevoli di valore

      0

      0

      Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazioni monetarie

      (3.104)

      (18.109)

      Altre rettifiche per elementi non monetari

      0

      0

      2. Flusso finanziario prima delle variazioni del cnn

      3.304.694

      3.320.715

      Variazione del capitale circolante netto

      Diminuzione (aumento) rimanenze

      (2.695.512)

      (3.517.574)

      Diminuzione (aumento) crediti commerciali

      236.874

      3.874.285

      Aumento (diminuzione) debiti commerciali

      781.627

      (512.368)

      Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi

      (355.829)

      (180.248)

      (Decremento)/incremento ratei e risconti passivi

      817.588

      859.391

      Altre variazioni del ccn

      432.680

      739.133

      3. Flusso finanziario dopo la variazione del ccn

      2.522.123

      4.583.334

      altre rettifiche

      Interessi incassati/(pagati)

      (319.466)

      (374.703)

      Imposte sul reddito pagate

      (101.569)

      161.388

      Dividendi incassati

      0

      0

      (Utilizzo fondi)

      (237.520)

      23.184

      Flusso finanziario dell'attività operativa (A)

      1.863.568

      4.393.203

      B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento

      Attività di investimento

      Investimenti netti in immobilizzazioni materiali

      (999.871)

      (55.604)

      Investimenti netti in immobilizzazioni immateriali

      (1.558.470)

      (1.418.284)

      Investimenti netti in immobilizzazioni finanziarie

      (2.825)

      22.256

      Attività finanziarie non immobilizzate

      (3.000)

      17.756

      (Acquisizione)/cessione di società controllate al netto delle disponibilità liquide

      (1.422.058)

      0

      Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)

      (3.986.224)

      (1.433.877)

      C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento

      Mezzi di terzi

      Incremento/(decremento) debiti a breve verso banche

      (896.179)

      929.424

      Accensione (rimborso) finanziamenti

      1.053.419

      (3.657.482)

      Mezzi propri

      Aumento (diminuzione) capitale e riserve del gruppo

      46.326

      1.677.843

      Aumento (diminuzione) capitale e riserve di terzi

      0

      0

      Dividendi (e acconti su dividendi) pagati

      0

      0

      Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)

      203.565

      (1.050.215)

      Variazione nella liquidità = (a+b+c)

      (1.919.091)

      1.909.110

      Liquidità netta a inizio periodo

      6.252.341

      5.188.762

      Variazione nella liquidità (1.919.091)

      1.909.110

      Liquidità netta a fine periodo

      4.333.250

      7.097.873

      1.4 Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato

      €/000

      Capitale Sociale

      Riserva sovrapprezzo azioni

      Altre riserve

      Riserva legale

      Riserva per operazio ni di copertura dei flussi

      finanziari attesi

      Utili portati a nuovo

      Riserva FTA

      Risultato del periodo

      Totale Patrimonio Netto di Gruppo

      Valore al 1

      Gennaio 2025

      1.536.892

      12.914.775

      2.859.274

      193.240

      1.721

      5.523.477

      807.802

      1.893.700

      25.730.880

      Destinaz. utile di

      esercizio

      27.240

      1.866.460

      -1.893.700

      -

      Versamenti in conto

      aumento capitale

      -

      Altre variazioni

      438.625

      -419.899

      18.726

      Utile/(perd ita)

      dell'eserc.

      561.739

      561.739

      Altre

      component

      i del conto economico

      41.406

      -13.807

      27.599

      compless.

      Valore al 30 Giugno

      2025

      1.536.892

      12.914.775

      3.339.305

      220.480

      -12.086

      6.970.038

      807.802

      561.739

      26.338.945

  2. Bilancio Consolidato 30/06/2025 - Note illustrative

    1. Informazioni generali e criteri di redazione

      La pubblicazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata abbreviata di MAPS Group (di seguito "il Gruppo") per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, redatta in accordo con i Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS (International Accounting Standards e International Financial Reporting Standards) emessi dallo International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea, è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 24 settembre 2025 (di seguito il "bilancio consolidato").

      La società MAPS S.p.A. (nel proseguo la "Capogruppo" o "MAPS") è una PMI Innovativa con sede a Parma (Italia), in via Paradigna n. 38/A, che svolge la propria attività nel settore: progettazione, produzione di software e programmi di ogni genere e tipo, modifica, implementazione, manutenzione ed installazione di software e programmi, consulenza informatica ed elettronica, organizzazione di corsi di aggiornamento.

      Struttura e contenuto del bilancio consolidato semestrale

      Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

      Il presente bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2025 è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards - "IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'Interpretation Committee, precedentemente denominato International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC") e ancor prima Standing Interpretations Committee ("SIC"). Nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale, redatto secondo lo IAS 34 - Bilanci intermedi, sono applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 eccezion fatta per i nuovi standard ed interpretazioni in vigore a partire dal 1 gennaio 2025. Si evidenzia che il bilancio consolidato semestrale non include tutte le informazioni e le note richieste nel bilancio annuale e, come tale, deve essere letto unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2024. Si evidenzia inoltre che i contenuti informativi del presente bilancio consolidato semestrale non sono assimilabili a quelli di un bilancio completo redatto ai sensi dello IAS 1. Per ciò che concerne gli andamenti del primo semestre del 2025, si rimanda a quanto esposto nella Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.

      L'anno di prima adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per il Gruppo è l'esercizio chiuso al

      31 dicembre 2017.

      Composizione e schemi del bilancio

      Il bilancio consolidato è costituito dai prospetti della Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata, del Conto Economico Consolidato, del Conto Economico Complessivo Consolidato, dei movimenti del Patrimonio Netto Consolidato e del Rendiconto Finanziario Consolidato, nonché dalle presenti Note Illustrative.

      La struttura di bilancio scelta dal Gruppo espone:

      • la Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata con separata indicazione di attività e passività correnti e non correnti sulla base del normale ciclo operativo del Gruppo;

      • il Conto Economico Consolidato classificato per natura, poiché si ritiene che tale schema fornisca una corretta rappresentazione della realtà aziendale del Gruppo;

      • il Conto Economico Complessivo Consolidato con voci che costituiscono il risultato di periodo e gli oneri e i proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci. Le voci sono presentate al netto degli effetti fiscali;

      • il Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto Consolidato dell'esercizio che presenta gli importi del Conto Economico complessivo, riportando separatamente gli importi totali attribuiti ai soci della controllante e quelli attribuibili alle partecipazioni di minoranza;

      • il Rendiconto finanziario Consolidato predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il "metodo indiretto", come consentito dallo IAS 7;

      • le Note Illustrative.

        Criteri generali di redazione

        Il bilancio consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

        La valuta funzionale di presentazione è l'Euro. I valori di bilancio e delle relative note, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in unità di Euro, salva diversa indicazione.

        Non vi sono attività finanziarie detenute sino a scadenza (Held to maturity) e le transazioni finanziarie sono contabilizzate in funzione della data di negoziazione.

        Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo

        Fusione di SCS COMPUTERS SRL in ARTEXE SPA.

        In data 1 febbraio 2025 si sono perfezionati gli effetti della fusione per incorporazione di SCS COMPUTERS SRL nella sub-holding ARTEXE SPA. L'operazione, con efficacia contabile e fiscale al 1 gennaio 2025, ha avuto l'obiettivo di razionalizzare la struttura societaria del Gruppo, favorendo sinergie operative e semplificazione organizzativa.

        Acquisizione del 51% di Ellysse S.r.l.

        In data 16 giugno 2025, la Società ha acquisito il 51% del capitale di Ellysse S.r.l., società specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni di assistenza virtuale e omnicanalità, supportate da intelligenza artificiale, commercializzati con il marchio proprietario "Contatta".

        Il prezzo di acquisto delle quote, corrisposto per cassa, è stato determinato in Euro 1.658 migliaia.

        Il contratto di acquisto delle quote prevede delle opzioni put/call reciproche che regolano il trasferimento del residuo 49% di Ellysse S.r.l., esercitabili successivamente all'approvazione del bilancio di esercizio di Ellysse al 31 dicembre 2026, in finestre temporali concordate e valorizzate sulla base di una formula legata alle performance economiche della società nell'esercizio 2026 e della posizione finanziaria netta alla data dell'esercizio dell'opzione.

        Alla data di chiusura dell'esercizio, la stima del prezzo di esercizio delle opzioni, è stato attribuito un valore

        pari a circa Euro 1.976 migliaia.

        Si sottolinea che le attività di allocazione del plusvalore sorto al momento dell'acquisizione sono ancora in corso, in quanto il Gruppo, come previsto dall'IFRS 3 Revised, ha un termine di 12 mesi dalla data di acquisizione per completare tale analisi.

        Il processo di purchase price allocation, pertanto, è da ritenersi ancora passibile di modifiche, e sarà reso

        definitivo con l'approvazione del bilancio annuale al 31 dicembre 2025.

        Nella tabella successiva sono riportate le attività e passività acquisite valutate al loro fair value alla data del 30 giugno 2025 che approssima la data di acquisizione.

        Valori in €/000

        Situazione Ellysse S.r.l.

        30/06/2025

        Aggiustamenti al Fair Value

        Apporto al consolidato

        Immobilizzazioni materiali nette

        10.520

        10.520

        Avviamento ed altre attività immateriali a vita indefinita

        -

        -

        Altre attività immateriali a vita definita

        -

        -

        Attività finanziarie non correnti

        -

        -

        Attività per imposte differite

        -

        -

        Rimanenze

        -

        -

        Crediti commerciali

        688.951

        688.951

        Attività per imposte correnti

        28.514

        28.514

        Altri crediti e altre attività correnti

        61.702

        61.702

        Disponibilità liquide

        299.933

        299.933

        Totale attività

        1.089.620

        -

        1.089.620

        Passività finanziarie correnti e non correnti

        2.264

        2.264

        Fondo TFR e altri fondi

        228.170

        7.099

        235.269

        Altre passività non correnti

        -

        Debiti commerciali

        45.787

        45.787

        Altre passività correnti

        755.726

        755.726

        Totale passività

        1.031.948

        7.099

        1.039.047

        Totale attività nette acquisite pagato per cassa (A)

        57.672

        - 7.099

        50.573

        Riorganizzazione Business Unit MAPS Group

        Nel corso del 2025, Maps Group ha adottato un nuovo modello organizzativo con l'obiettivo di rafforzare l'efficienza delle attività di Sales & Marketing nei propri mercati di riferimento.

        La nuova struttura si articola in quattro aree di business principali:

      • Maps Healthcare: tutte le attività relative al mercato sanitario, precedentemente distribuite tra la BU Healthcare e la BU ESG, sono state accorpate in un'unica Business Unit, con l'intento di consolidare competenze e risorse e rafforzare la focalizzazione strategica sul settore healthcare.

      • Maps Energy: le attività non direttamente collegate ai prodotti Digital Energy sono state scorporate e riallocate alla BU Maps MindLab, al fine di concentrare l'offerta della BU Maps Energy sulle soluzioni core del settore energetico.

      • Maps Layers: sono state aggregate le soluzioni caratterizzate da un approccio trasversale, rivolte a molteplici segmenti di mercato quali Pubblica Amministrazione, Servizi, Telecomunicazioni, ecc., con l'obiettivo di valorizzare le sinergie e favorire una maggiore penetrazione commerciale.

      • Maps MindLab: questa Business Unit ha assorbito le attività precedentemente gestite dalla BU Maps Lab, con una suddivisione funzionale: le iniziative orientate all'Open Innovation sono confluite nella BU Maps MindLab, mentre le attività legate allo sviluppo e alla valorizzazione di prodotti proprietari sono state assegnate alla BU Maps Layers.

      Per quanto attiene la BU MindLab, pur registrando la stessa un EBITDA negativo, non si ravvisano criticità circa la recuperabilità di immobilizzazioni immateriali non essendo presenti capitalizzazioni di attività immateriali ad essa afferenti.

      Tale riorganizzazione, non ha avuto impatti rilevanti nei flussi di cassa delle CGU e conseguentemente sul test di impairment.

      Area di consolidamento

      Il bilancio consolidato al 30/06/2025 comprende il bilancio di MAPS S.p.A. e delle imprese sulle quali la stessa ha diritto di esercitare, direttamente e indirettamente, il controllo, così come definito dall'IFRS 10 -"Bilancio Consolidato".

      Di seguito si riportano i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento:

      Società

      Sede legale

      % di possesso

      Descrizione

      Capitale Sociale

      MAPS S.p.A.

      Parma

      100%

      Capogruppo

      1.536.892

      Artexe S.p.A.

      Milano

      100%

      Controllata

      120.000

      Informatica e Telecomunicazioni S.r.l.

      Riccione

      100%

      Controllata

      250.000

      Energenius S.r.l.

      Rovereto

      100%

      Controllata

      35.500

      Ellysse S.r.l.*

      Reggio Emilia

      51%

      Controllata

      63.000

      IASI S.r.l. **

      Sulmona

      100%

      Controllata

      153.000

      * Società acquisita al 51%, tuttavia, come concesso dai principi contabili di riferimento, essendo presente un meccanismo di opzioni put/call incrociate, partecipa allo Stato Patrimoniale Consolidato al 30/06/2025 con il metodo del consolidamento integrale al 100%

      ** Società controllata da Artexe S.p.A.

      Nel corso del periodo in esame si sono registrate le seguenti variazioni nell'area di consolidamento:

      • fusione per incorporazione della società SCS Computers S.r.l. nella società Artexe S.p.A.;

      • acquisto del 51% della società Ellysse S.r.l..

        Alla data di redazione del bilancio consolidato al 30 Giugno 2025 non sono presenti società controllate non

        incluse nell'area di consolidamento.

        Principi di consolidamento

        I principali principi di consolidamento adottati sono indicati di seguito.

        Definizione di controllo

        Ai sensi dell'IFRS 10 il controllo si ottiene quando il Gruppo è esposto o ha diritto a rendimenti variabili, derivanti dal proprio rapporto con l'entità oggetto di investimento e, nel contempo, ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.

        Specificatamente, il Gruppo controlla una partecipata qualora sussistano i seguenti requisiti:

      • il potere dell'entità oggetto di investimento (ovvero detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti dell'entità oggetto dell'investimento);

      • l'esposizione o i diritti a rendimenti variabili derivanti dal rapporto con l'entità oggetto di investimento;

      • la capacità di esercitare il proprio potere sull'entità oggetto di investimento per incidere sull'ammontare dei suoi rendimenti.

        Generalmente, vi è la presunzione che la maggioranza dei diritti di voto comporti il controllo.

        Il Gruppo riconsidera l'esistenza del controllo di una partecipata se vi sono circostanze che possano modificare un requisito rilevante ai fini della definizione di controllo. Il Gruppo inserisce nell'area di consolidamento una controllata, quando ne ottiene il controllo e la esclude quando il Gruppo perde il controllo stesso.

        L'utile (perdita) d'esercizio e ciascuna delle altre componenti di conto economico complessivo sono attribuite ai soci della controllata e alle partecipazioni di minoranza, anche se ciò implica che le partecipazioni di minoranza abbiano un saldo negativo. Quando necessario, vengono apportate le opportune rettifiche ai bilanci delle controllate, al fine di garantire la conformità alle politiche contabili del Gruppo.

        Tutte le attività e passività, il patrimonio netto, i ricavi, i costi e i flussi di cassa finanziari relativi a operazioni tra entità del Gruppo sono eliminati completamente in fase di consolidamento.

        Aggregazioni Aziendali

        Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dall'IFRS 3 alla data di acquisizione, ovvero alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita.

        Il controllo è il potere di determinare le politiche finanziarie e gestionali di un'entità al fine di ottenere benefici dalle sue attività. Nel valutare l'esistenza del controllo, il Gruppo prende in considerazione i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili.

        Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori contabili correnti alla data di scambio, delle attività date, dalle passività sostenute o assunte, più i costi direttamente attribuibili all'aggregazione.

        L'avviamento rappresenta l'eccedenza tra la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta dell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività e delle passività nette assunte alla data di acquisizione.

        Se invece, il valore delle attività e passività nette acquisite alla data di acquisizione eccede la somma del corrispettivo dell'acquisizione, del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze e del fair value dell'eventuale partecipazione già precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata nel conto economico dell'esercizio in cui è conclusa la transazione.

        Dal corrispettivo dell'acquisizione sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevanti nell'utile o perdite dell'esercizio.

        Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terze interessenze, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al valore pro-quota delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita.

        Ai fini della determinazione dell'avviamento, gli eventuali corrispettivi dell'acquisizione sottoposti a condizione, previsti dal contratto di aggregazione aziendale, sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore del corrispettivo dell'acquisizione.

        Eventuali variazioni successive di tale fair value, qualificabili come rettifiche derivanti da maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione aziendale e comunque sorte entro dodici mesi, sono incluse nel Conto Economico dell'esercizio in cui si manifestano.

        Il corrispettivo potenziale viene classificato come patrimonio netto, non deve essere ricalcolato e la sua successiva estinzione deve essere contabilizzata nel patrimonio netto. In caso contrario, le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale sono rilevate nell'utile o perdita dell'esercizio.

        Quando gli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni (incentivi sostitutivi) devono essere scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita) e si riferiscono a prestazione di lavoro passate, tutto o parte del valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è incluso nella valutazione del corrispettivo dell'acquisizione per effetto dell'aggregazione aziendale.

        Tale determinazione si basa sul valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e sulla misura in cui gli incentivi sostitutivi si riferiscono a prestazioni di servizi passati e/o futuri.

        Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del contratto e l'eventuale utile o perdita che ne consegue è contabilizzata nel conto economico dell'esercizio in cui l'operazione è conclusa. Per le società incluse nel perimetro di consolidamento viene predisposto un reporting package ai fini del consolidamento alla data di fine periodo/esercizio.

        Transizioni infragruppo oggetto di elisione nel processo di consolidamento

        Gli utili derivanti da operazioni tra le imprese consolidate e non ancora realizzati nei confronti di terzi sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate.

        Gli utili non realizzati con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del gruppo.

        In entrambi i casi, le perdite infragruppo non sono eliminate perché si considerano rappresentative di un effettivo minor valore del bene ceduto.

        Conversione dei bilanci in moneta diversa dall'Euro

        Non sono presenti bilanci di imprese operanti in aree diverse dall'euro.

        Sintesi dei principi contabili adottati e criteri di valutazione

        Di seguito vengono illustrati i Principi Contabili adottati nella predisposizione del Bilancio Consolidato al 30 Giugno 2025 che sono omogenei, salvo quanto diversamente indicato, a quelli utilizzati per il bilancio consolidato al 31 Dicembre 2024 redatto ai fini comparativi.

        Immobili, impianti e macchinari

        Sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione al netto dell'ammortamento e delle perdite per riduzione di valori cumulati. Nel costo sono compresi gli oneri accessori ed i costi diretti ed indiretti per la quota ragionevole imputabile al bene.

        Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da varie componenti aventi vite utili differenti, le stesse, qualora significative, sono contabilizzate separatamente.

        Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base delle seguenti aliquote economico-tecniche, determinate in relazione alla residua vita utile dei beni:

      • Impianti e macchinari 15%-25%

      • Altri beni 10%-12%-15%-20%-100%

        Le immobilizzazioni materiali acquisite nell'esercizio sono ammortizzate sulla base delle sopramenzionate aliquote, ridotte del 50% in quanto hanno partecipato al processo produttivo mediamente per metà esercizio, approssimando in tal modo i minor periodo di utilizzo dell'immobilizzazione.

        I metodi di ammortamento, le vite utili e i valori residui vengono verificati alla data di chiusura dell'esercizio e

        rettificati ove necessario.

        Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammontare già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

        I costi successivi (spese incrementative e di manutenzione) sono capitalizzati solo quando è probabile che i relativi futuri benefici economici affluiranno al Gruppo.

        Avviamento ed altre attività immateriali a vita utile indefinita.

        L'avviamento che deriva dalle aggregazioni aziendali contabilizzate con il metodo dell'acquisizione, ed è rilevato quale differenza positiva tra il costo di acquisto e la quota di interessenza del Gruppo dopo avere iscritto tutte le altre attività, passività e le passività potenziali identificabili al loro fair value, attribuibili sia al Gruppo sia ai terzi (metodo del full fair value) alla data di acquisizione.

        Così come previsto dallo IAS 36, l'avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto a verifica per riduzione di valore, annualmente, o ogni qualvolta si verifichino specifici eventi o determinate circostanze che possano far presumere una riduzione di valore.

        Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono soggette a successivi ripristini di valore.

        La verifica del valore dell'avviamento viene effettuata individuando le unità generatrici dei flussi finanziari (Cash Generating Unit - CGU) che beneficiano delle sinergie della acquisizione. I flussi finanziari sono attualizzati al costo del capitale in funzione dei rischi specifici della stessa unità. Una perdita di valore è

        iscritta qualora dalla verifica dei flussi finanziari attualizzati emerga che il valore recuperabile della CGU sia

        inferiore al valore contabile e viene imputata prioritariamente all'avviamento.

        In caso di cessione di un'impresa controllata o di un'entità a controllo congiunto, il valore residuo dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.

        Le attività immateriali acquistate o prodotte internamente sono iscritte nell'attivo, secondo quanto disposto dallo IAS 38 Attività immateriali, se sono identificabili, quando è probabile che l'uso dell'attività generi benefici economici futuri e quando il costo dell'attività può essere determinato in modo attendibile. Tali attività sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto o a quello di produzione interna, comprensivo di tutti gli oneri accessori ad esso imputabile.

        Attività immateriali a vita utile definita

        Sono iscritte al costo di acquisto, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura come segue:

      • Concessioni e licenze 20%

      • Costi di sviluppo 20%

        L'ammortamento dei costi in oggetto è commisurato al periodo della prevista utilità futura.

        Spese di ricerca e sviluppo

        Le spese di ricerca intraprese con la prospettiva di conseguire nuove conoscenze e scoperte, scientifiche o tecniche, sono imputate a Conto Economico nel momento in cui sono sostenute.

        I costi di sviluppo sostenuti in relazione ad un determinato progetto sono rilevati come attività immateriali quando il Gruppo è in grado di dimostrare:

      • la possibilità tecnica di completare l'attività immateriale, di modo che sia disponibile all'utilizzo o alla

        vendita;

      • l'intenzione di completare l'attività e la propria capacità ed intenzione di utilizzarla o venderla;

      • le modalità con cui l'attività genererà benefici economici futuri;

      • la disponibilità di risorse per completare l'attività;

      • la capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all'attività durante lo sviluppo.

      La capitalizzazione iniziale dei costi è effettuata successivamente al giudizio positivo del management sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto (ciò avviene solitamente quando il progetto stesso ha raggiunto una fase precisa del piano di sviluppo).

      Dopo la rilevazione iniziale, le attività di sviluppo sono valutate al costo decrementato degli ammortamenti o delle perdite di valore cumulate. L'ammortamento dell'attività inizia nel momento in cui lo sviluppo è completato e l'attività è disponibile all'uso. Le attività di sviluppo sono ammortizzate con riferimento al periodo dei benefici attesi e le relative quote di ammortamento sono incluse nel costo del venduto. Annualmente gli Amministratori analizzano eventuali perdite di valore delle attività capitalizzate.

      Di seguito si riepilogano i principi applicati dal Gruppo per le attività immateriali:

      Costi di sviluppo

      Avviamento

      Vita utile

      Definita (5 anni o secondo valutazione tecnica

      specifica)

      Indefinita

      Metodo di ammortamento

      utilizzato

      Ammortizzato a quote costanti

      Non ammortizzato; il valore è verificato tramite test

      di impairment

      Prodotto internamente o

      acquisito

      Generato internamente

      Acquisto

      Svalutazioni per perdite di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali - Impairment test

      Il Gruppo sottopone a verifica (impairment test) i valori contabili dell'avviamento, nonché delle attività immateriali in corso di realizzazione secondo le modalità descritte nei rispettivi paragrafi. Ad ogni chiusura di bilancio il Gruppo valuta l'eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, il Gruppo effettua una stima del valore recuperabile.

      Le altre attività, ad eccezione delle rimanenze e delle imposte differite attive ed oltre a quanto già esposto nel paragrafo immobili, impianti e macchinari, sono invece sottoposte ad impairment test nel caso si verifichino eventi che forniscano indicazioni di una possibile perdita di valore.

      Se dalla verifica emerge che le attività iscritte, o una cash generating unit (CGU), hanno subito una perdita di valore, viene stimato il valore recuperabile, e l'eccedenza del valore contabile rispetto a questo viene imputata a Conto Economico.

      Il valore recuperabile della cash generating unit (CGU), cui l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita sono stati attribuiti è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso, inteso come valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici della cash generating unit alla data di valutazione. Nell'applicare tale metodo il management utilizza molte assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, del margine lordo, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto), in considerazione dei rischi specifici dell'attività o della CGU. I flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base di un piano a medio termine del Gruppo (per un orizzonte temporale di 3 anni) aggiornato annualmente ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Controllata sulla base del quale il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo predispone l'impairment test con il supporto di un professionista indipendente.

      Il valore recuperabile dei crediti iscritti al costo ammortizzato corrisponde al valore attuale dei flussi finanziari futuri, attualizzati sulla base del tasso di interesse effettivo calcolato alla rilevazione iniziale.

      Il valore recuperabile delle altre attività è il maggiore tra il prezzo di vendita e il valore d'uso determinato

      attualizzando i flussi finanziari futuri stimati sulla base di un tasso che rifletta le valutazioni di mercato.

      In assenza di un accordo di vendita vincolante, il fair value è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che si potrebbe ottenere dalla vendita del bene.

      Eventuali perdite di valore dei titoli detenuti sino a scadenza e dei crediti valutati al costo ammortizzato sono ripristinate se il successivo incrementi nel valore recuperabile è oggettivamente determinabile.

      Quando non è possibile determinare la perdita di valore di un singolo bene il Gruppo determina la perdita di valore della CGU a cui appartiene.

      La perdita di valore di una CGU viene prima imputata all'avviamento, se esistente, quindi proporzionalmente a riduzione del valore delle altre attività che compongono la CGU.

      Benefici ai dipendenti

      I benefici per la cessazione del rapporto di lavoro sono corrisposti quando il dipendente termina il suo rapporto di lavoro prima della normale data di pensionamento, o quando un dipendente accetta la risoluzione consensuale del contratto. Il Gruppo contabilizza i benefici per cessazione del rapporto di lavoro quando è dimostrabile che la chiusura del rapporto di lavoro è in linea con un formale piano che definisce la cessazione del rapporto stesso, o quando l'erogazione del beneficio è il risultato di un processo di incentivazione all'uscita.

      Ai sensi dello IAS 19, il Trattamento di fine Rapporto (TFR) delle società italiane maturato fino al 31 Dicembre 2006 è considerato un piano a benefici definiti. Il Trattamento di Fine Rapporto dal 1 Gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione definita.

      Attività Passività finanziarie

      Le attività e le passività finanziarie sono contabilizzate secondo quanto stabilito dallo IAS 39 "Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione".

      Gli strumenti finanziari includono: partecipazioni in società controllate ed in altre imprese, altre attività finanziarie non correnti (titoli classificati in conformità allo IAS 39, nella categoria disponibili per la vendita e altri crediti e finanziamenti non correnti).

      Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, i debiti commerciali, gli altri debiti e le altre passività finanziarie (che includono il fair value negativo degli strumenti finanziari derivati).

      Il Gruppo determina la classificazione delle proprie attività e passività finanziarie al momento della rilevazione iniziale e, ove adeguato e consentito, rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio.

      I finanziamenti e i crediti sono rilevati nel momento in cui hanno origine. Tutte le attività e passività finanziarie sono rilevate contabilmente all'insorgere dei diritti e degli obblighi contrattuali previsti dallo strumento finanziario. La loro iscrizione iniziale tiene conto dei costi di transazione direttamente attribuibili e dei costi di emissione.

      La valutazione successiva dipende dalla tipologia di strumento finanziario ed è comunque riconducibile alle categorie di attività e passività finanziarie di seguito elencante.

      Finanziamenti e Crediti

      Secondo lo IAS 39 appartengono a questa categoria gli strumenti finanziari, prevalentemente rappresentati da strumenti non derivati e non quotati in un mercato attivo dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili, ad eccezione di quelli designati come detenuti per la negoziazione o come disponibili per la vendita. Sono inclusi nella parte corrente ad eccezione di quelli con scadenza superiore ai 12 mesi rispetto alla data di bilancio che sono classificati nella parte non corrente.

      Tali attività sono rilevate, al momento della prima iscrizione, al fair value aumentato degli oneri accessori e successivamente secondo il criterio del costo ammortizzato.

      Il valore di finanziamenti e crediti è ridotto da appropriata svalutazione a conto economico per tenere conto delle perdite di valore previste. Le svalutazioni sono determinate in misura pari alla differenza tra il valore di carico dei crediti e il valore attuale dei flussi di cassa futuri stimati. Le perdite di valore relative ai crediti commerciali sono in genere rilevate in bilancio attraverso iscrizione di appositi fondi svalutazione crediti, tenendo anche in considerazione le condizioni economiche generali, di settore, del rischio paese o di concentrazione qualora significativi.

      Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

      La voce include i valori contanti in cassa, depositi bancari, depositi rimborsabili a semplice richiesta, altri investimenti finanziari a breve termine ad elevata liquidità che sono prontamente convertibili in cassa iscritti al loro valore nominale e sono soggetti ad un rischio non significativo di variazione di valore.

      Cancellazione di attività e passività finanziarie

      Un'attività o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parti di un gruppo di attività finanziarie simili,

      viene cancellata quando:

      • i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;

      • il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività, ma ha assunto l'obbligo

        contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a un terzo;

      • il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria oppure ha trasferito il controllo della stessa.

      Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto.

      Rimanenze

      Le rimanenze di materie prime e prodotti finiti sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori, determinato applicando il criterio del costo medio ponderato e il valore presunto di realizzo desumibile dall'andamento del mercato al netto dei costi di vendita.

      I lavori in corso su ordinazione sono iscritti in base al criterio della percentuale di completamento o dello stato di avanzamento: i costi, i ricavi e il margine di commessa vengono riconosciuti in funzione dell'avanzamento dell'attività produttiva. Per l'applicazione di tale criterio si adotta il metodo delle ore lavorate.

      Fondi Rischi ed Oneri

      I fondi per rischi e oneri sono stanziati per coprire obbligazioni attuali, legali o implicite, derivanti da eventi passati dei quali alla chiusura del periodo può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

      Se una passività è considerata potenziale non si procede allo stanziamento di un fondo rischi e viene fornita adeguata informativa nelle note al bilancio.

      I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l'accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività materiale (ad esempio smantellamento e ripristini) in contropartita all'attività a cui si riferisce.

      Strumenti finanziari

      Uno strumento finanziario è un qualsiasi cotratto che dia origine ad un'attività finanziaria per un'entità e ad una passività finanziaria o ad uno strumento rappresentativo di capitale per un'altra entità.

      Le attività e le passività finanziarie sono inizialmente valutate al fair value. I costi di transazione che sono direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione di attività e passività finanziarie (diverse dalle attività finanziarie e passività finanziarie valutate al fair value rilevato a conto economico) sono aggiunti o portati a riduzione dal fair value dell'attività o passività finanziaria, a seconda dei casi, al momento della rilevazione iniziale. Costi di transazione direttamente attribuibili alle acquisizioni di attività o passività finanziarie al fair value rilevato a conto economico sono iscritte immediatamente nel conto economico.

      Gli strumenti finanziari derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è rispondente ai requisiti richiesti dallo IFRS 9. I derivati di copertura, che coprono il rischio di variazione dei flussi finanziari degli strumenti oggetto di copertura, sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti direttamente a patrimonio per la parte considerata efficace, mentre la eventuale quota non efficace è attribuita al conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.

      Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico.

      Riconoscimento di ricavi

      I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti ed il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi per interventi di installazione e assistenza correlati in maniera inscindibile alla vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà dei prodotti e, contestualmente, i costi stimati per tali interventi sono stanziati in appositi fondi del passivo.

      I ricavi delle prestazioni di servizi sono rilevati quando i servizi sono resi; gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell'operazione alla data di bilancio, quando l'ammontare dei ricavi può essere attendibilmente stimato.

      Sulla base delle previsioni dell'IFRS 15, i ricavi provenienti da contratti con i clienti vengono rilevati quando avviene il trasferimento del controllo del bene o servizio al cliente, che può avvenire nel corso del tempo ("over time") oppure in un determinato momento nel tempo ("at point in time").

      Dividendi

      I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto legale a ricevere il pagamento che avviene successivamente alla delibera assembleare di approvazione del bilancio delle controllate.

      Costi per acquisti e per servizi

      I costi per acquisti e per servizi sono valutati al fair value del corrispettivo pagato o pattuito. In genere l'ammontare dei costi per acquisti e per servizi è quindi costituito dalle disponibilità liquide o mezzi equivalenti pagati o da pagare in futuro, entro i normali termini di incasso. In base a tali statuizioni i costi per acquisti e per servizi sono rilevati in base ai prezzi di acquisto dei beni e dei servizi riportati in fattura, al netto di premi, sconti e abbuoni.

      I costi per acquisti e per servizi sono rettificati per tenere conto di eventuali decisioni di applicazione di ulteriori sconti rispetto a quelli contrattualmente pattuiti e di eventuali dilazioni di pagamento che eccedono i 12 mesi tali da prefigurare un'operazione di finanziamenti da parte del fornitore al Gruppo. In quest'ultimo caso il valore corrente dei costi per acquisti e per servizi è rappresentato dal flusso futuro di disponibilità liquide capitalizzato ad un tasso di interesse di mercato.

      Proventi e oneri finanziari

      I proventi e gli oneri finanziari sono riconosciuti per competenza.

      Le voci includono gli interessi passivi maturati su ogni finanziamento, gli sconti per incasso anticipato rispetto ai termini di vendita concordati con i clienti, proventi finanziari sulle disponibilità liquide e titoli assimilabili nonché gli effetti economici derivanti dalla valutazione al fair value degli strumenti derivati (per l'eventuale parte non efficace della copertura).

      Imposte sul reddito

      Le imposte correnti sono iscritte in base alla determinazione del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, considerando le eventuali esenzioni e le relative aliquote applicabili.

      Sono inoltre stanziate imposte differite, sia attive che passive, sulle differenze temporanee tra i valori di iscrizione nello stato patrimoniale delle attività e passività ed i relativi valori riconosciuti ai fini fiscali di ogni singola società. In modo analogo sono considerate le imposte differite sulle rettifiche di consolidamento. In particolare, le imposte differite attive sono rilevate quando si ritenga probabile che si avranno in futuro utili imponibili a fronte dei quali utilizzare detto saldo attivo. Le imposte differite, sia attive che passive, sono calcolate sulla base delle prevedibili aliquote nel periodo di riversamento delle relative differenze temporanee.

      Le attività e le passività fiscali, sia correnti che differite, sono compensate ove dovute alla stessa autorità fiscale, se il periodo di riversamento è il medesimo e se esiste il diritto legale di compensazione.

      Contributi in conto esercizio

      I contributi pubblici in conto capitale sono presentati nella situazione patrimoniale finanziaria, iscrivendo il contributo come posta rettificativa del valore contabile del bene.

      Il contributo è rilevato nel prospetto di conto economico durante la vita utile del bene ammortizzabile come

      riduzione del costo dell'ammortamento.

      I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico come componente positiva, nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrizione ovvero quando si ha la certezza del loro riconoscimento a fronte dei costi per i quali i contributi sono erogati.

      Operazioni in valuta estera

      Tutte le operazioni sono contabilizzate in Euro. Le eventuali operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. I crediti ed i debiti originati da operazioni in valuta sono iscritti ai cambi in vigore alla data di effettuazione delle relative operazioni. Le differenze cambio sono iscritte al conto economico al momento dell'effettivo realizzo.

      A fine periodo i crediti e debiti in valuta estera sono convertiti ai cambi in vigore alla data di bilancio. Gli utili e le perdite conseguenti sono iscritti a conto economico.

      Valutazione del fair value

      Gli strumenti finanziari quali i derivati e le attività non finanziarie sono valutati al fair value ad ogni chiusura di bilancio.

      Il fair value è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività, o che si pagherebbe per il trasferimento di una passività, in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. Una valutazione del fair value suppone che l'operazione di vendita dell'attività o di trasferimento della passività abbia luogo alternativamente:

      • nel mercato principale dell'attività o passività;

      • in assenza di un mercato principale, nel mercato più vantaggioso per l'attività o passività.

      Il mercato principale o il mercato più vantaggioso devono essere accessibili per il Gruppo.

      Il fair value di un'attività o passività è valutato adottando le assunzioni che gli operatori di mercato utilizzerebbero nella determinazione del prezzo dell'attività o passività, presumendo che gli stessi agiscano per soddisfare nel modo migliore il proprio interesse economico.

      Una valutazione del fair value di un'attività non finanziaria considera la capacità di un operatore di mercato di generare benefici economici impiegando l'attività nel suo massimo e migliore utilizzo o vendendola a un altro operatore di mercato che la impiegherebbe nel suo massimo e miglior utilizzo.

      Tutte le attività e passività per le quali il fair value viene valutato o esposto in bilancio sono categorizzate in base alla gerarchia del fair value, come di seguito descritta:

      • Livello 1 - i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'entità

        può accedere alla data di valutazione;

      • Livello 2 - Input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o

        indirettamente per l'attività o per la passività;

      • Livello 3 - tecniche di valutazione per le quali i dati di input non sono osservabili per l'attività o per la

      passività.

      La valutazione del fair value è classificata interamente nello stesso livello della gerarchia del fair value in cui

      è classificato l'input di più basso livello di gerarchia utilizzato per la valutazione.

      Per le attività e passività rilevate nel bilancio al fair value su base ricorrente, il Gruppo determina se siano intervenuti dei trasferimenti tra i livelli della gerarchia rivedendo la categorizzazione (basata sull'input di livello più basso, che è significativo ai fini della valutazione del fair value nella sua interezza) ad ogni chiusura di bilancio.

      Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale

      Il Gruppo applica i principi previsti dall'IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni". I pagamenti basati su azioni regolati tramite strumenti di equity ("Stock option") sono valutati al fair value alla data dell'assegnazione. Tale valore viene imputato a conto economico, con contropartita il patrimonio netto, in modo lineare lungo il periodo di maturazione dei diritti (vesting period). Il fair value dell'opzione, misurato al momento dell'assegnazione, è valutato utilizzando modelli di matematica finanziaria, considerando i termini e le condizioni in base ai quali sono stati assegnati tali diritti.

      Formulazione di stime

      La predisposizione del bilancio consolidato, predisposto sul presupposto della continuità aziendale, ha richiesto la formulazione di assunzioni e di stime che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa ad essa relativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento.

      Tutte le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su assunzioni considerate ragionevoli e realistiche al momento della redazione del bilancio. I valori finali delle poste di bilancio possono differire da tali stime a seguito di possibili cambiamenti dei fattori considerati alla base della loro determinazione. Le stime e le ipotesi sono riviste regolarmente e, ove i valori risultanti a posteriori dovessero differire dalle stime iniziali, gli effetti ad oggi né stimabili, né prevedibili, sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui la stima viene modificata. Se la modifica della stima riguarda sia periodi correnti sia periodi futuri, gli effetti della variazione di stima sono rilevati nei conti economici dei periodi di riferimento.

      Di seguito sono esposte le principali poste caratterizzate dall'uso di stima.

      Fondo svalutazione crediti

      In ottemperanza con quanto richiesto dallo standard IFRS 9, si rileva l'iscrizione di un fondo svalutazione crediti calcolato sulla base del rischio di perdita intrinseco del mercato di riferimento dei crediti in oggetto.

      Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management aziendale circa le perdite attese relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale, determinate in funzione dell'esperienza passata per tipologie di crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

      Costi di sviluppo

      Il Gruppo capitalizza i costi relativi ai progetti per lo sviluppo di prodotti innovativi. La capitalizzazione iniziale dei costi è effettuata successivamente al giudizio positivo del management sulla fattibilità tecnica ed economica del progetto. Per sua propria natura, pertanto, questa metodologia di calcolo e stima comporta un certo livello di aleatorietà circa la realizzazione finale effettiva dei flussi di cassa attesi dal progetto.

      Impairment test

      Il Gruppo predispone annualmente, come richiesto dai principi contabili vigenti e come illustrato ai punti successivi delle presenti Note Illustrative, l'esercizio di Impairment a supporto dell'iscrizione dei valori riportati nel proprio attivo patrimoniale. Ai fini dello svolgimento di tale esercizio, in linea con quanto indicato dalla normativa e dalla prassi consolidata, il management del Gruppo predispone previsioni economiche e finanziarie pluriennali, riflettendole all'interno del proprio piano di crescita, basate per propria stessa natura su stime dei futuri livelli di vendite e costi, investimenti, tassi di crescita dei valori terminali e costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto). Conseguentemente, al variare delle principali stime ed assunzioni effettuate nella predisposizione del piano pluriennale ed utilizzate nel test di impairment, potrebbe modificarsi il valore d'uso ed il risultato che potrebbe essere raggiunto circa il valore di realizzo delle attività iscritte.

      Fondi rischi ed oneri

      I fondi rischi ed oneri sono stanziati per coprire obbligazioni attuali o implicite, derivanti da eventi passati dei quali alla chiusura del periodo può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione.

      Realizzabilità delle attività per imposte anticipate

      Il Gruppo iscrive attività per imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi coerenti con quello utilizzati ai fini del test di impairment relativo al valore recuperabile delle attività non correnti.

      Applicazione del principio contabile IFRS 16

      Il Gruppo ha adottato l'IFRS 16 per i contratti di locazione classificati in precedenza come locazioni operative applicando lo IAS 17 retroattivamente e contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del Principio alla data dell'applicazione iniziale.

      Il Gruppo ha rilevato l'attività consistente nel diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale con importo pari alla passività delle locazioni rettificato per l'importo di eventuali risconti attivi o ratei passivi relativi alle locazioni rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2018.

      Il Gruppo si è avvalso delle seguenti deroghe proposte dal principio sui contratti di locazione:

      • il Gruppo ha applicato un unico tasso di attualizzazione ad un portafoglio di contratti di locazione similari con durata residua simile;

      • il Gruppo non ha applicato l'IFRS 16 sui contratti di locazione per i quali i termini del contratto scadono entro 12 mesi dalla data di applicazione iniziale e i contratti di locazione per i quali il bene sottostante ha un valore basso.

      • il Gruppo ha escluso i costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività consistente nel diritto di utilizzo alla data dell'applicazione iniziale.

      • il Gruppo si è basato sulle esperienze storiche e sulla conoscenza acquisita per determinare la durata di specifici contratti di locazione con clausole di proroga tacita.

        Per effetto dell'adozione dello Standard in questione, a causa della rettifica di contabilizzazione delle spese di locazione prima classificate come locazioni operative, il risultato operativo del Gruppo è migliorato, con contestuale incremento degli oneri finanziari e peggioramento della posizione finanziaria.

        NUOVI IFRS ACCOUNTING STANDARDS, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2025

        I seguenti IFRS Accounting Standards, emendamenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2025:

      • In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Il documento richiede ad un'entità di identificare una metodologia, da applicare in maniera coerente, volta a verificare se una valuta possa essere convertita in un'altra e, quando ciò non sia possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire in nota integrativa. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

        NUOVI IFRS ACCOUNTING STANDARDS, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2025

        Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea hanno concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, ma tali principi non sono obbligatoriamente applicabili e non sono stati adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2024:

        • In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments-Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l'obiettivo di:

          • Chiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l'assessment del SPPI test;

          • determinare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un'entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.

            Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.

            Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2026. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.

        • In data 18 dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Contracts Referencing Nature-dependent Electricity - Amendment to IFRS 9 and IFRS 7". Il documento ha l'obiettivo di supportare le entità nel rendicontare gli effetti finanziari dei contratti di acquisto di elettricità prodotta da fonti rinnovabili (spesso strutturati come Power Purchase Agreements). Sulla base di tali contratti, la quantità di elettricità generata ed acquistata può variare in base a fattori incontrollabili quali le condizioni meteorologiche. Lo IASB ha apportato emendamenti mirati ai principi IFRS 9 e IFRS 7. Gli emendamenti includono:

          • un chiarimento riguardo all'applicazione dei requisiti di "own use" a questa tipologia di

            contratti;

          • dei criteri per consentire la contabilizzazione di tali contratti come strumenti di copertura; e,

          • dei nuovi requisiti di informativa per consentire agli utilizzatori del bilancio di comprendere

            l'effetto di questi contratti sulle performance finanziarie e sui flussi di cassa di un'entità.

            La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

            NUOVI IFRS ACCOUNTING STANDARDS, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA

            OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

            Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

        • In data 18 luglio 2024 lo IASB ha pubblicato un documento denominato "Annual Improvements Volume 11". Il documento include chiarimenti, semplificazioni, correzioni e cambiamenti volti a migliorare la coerenza di diversi IFRS Accounting Standards. I principi modificati sono:

          • IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards;

          • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e le relative linee guida sull'implementazione dell'IFRS 7;

          • IFRS 9 Financial Instruments;

          • IFRS 10 Consolidated Financial Statements; e

          • IAS 7 Statement of Cash Flows.

            Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2026, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questi emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.

        • In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l'obiettivo di migliorare la presentazione degli schemi di bilancio, con particolare riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:

          • classificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;

          • Presentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).

            Il nuovo principio inoltre:

          • richiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;

          • introduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,

          • introduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l'eliminazione di alcune opzioni di

            classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).

            Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.

        • In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all'informativa richiesta dagli IFRS Accounting Standard nel bilancio di esercizio di una società controllata, che rispetta i seguenti requisiti:

          o non ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato regolamentato e non è in procinto di emetterli;

          • la propria società controllante predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.

            Il nuovo principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

        • In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 - Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate ("Rate Regulation Activities") secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.

          Informativa settoriale

          Come descritto all'interno del paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo", sono variate le denominazioni con cui il Gruppo identifica le Business Unit a seguito di un più ampio processo di riorganizzazione del Gruppo. Per tale ragione, lo schema di informazione per settore di attività di MAPS Group è ora organizzato nel modo seguente:

        • Maps Healthcare: Business Unit che racchiude tutte le attività relative al mercato sanitario;

        • Maps Energy: Business Unit che racchiude le soluzioni soluzioni core del settore energetico;

        • Maps Layers: Business Unit che racchiude attività trasversali rivolte a molteplici segmenti di mercato quali Pubblica Amministrazione, Servizi, Telecomunicazioni, ecc. volte alla valorizzazione di prodotti proprietari sono state assegnate alla BU Maps Layers;

        • Maps MindLab: Business Unit che svolge attività orientate all'Open Innovation elaborando soluzioni ad hoc per i clienti tramite specifici progetti e offrendo prodotti che operano in mercati diversi da quelli delle altre Business Unit.

      Dal punto di vista geografico si segnala che il Gruppo Maps opera prevalentemente sul territorio italiano, conseguentemente non vengono presentate le informazioni per settore geografico ad eccezione dell'indicazione dei crediti verso clienti distinti tra Italia ed estero illustrati al paragrafo 2.1.6 e dei ricavi distinti tra Italia ed estero illustrati al paragrafo 2.2.1.

      MAPS Group considera primario lo schema di rappresentazione per settore di attività. I criteri applicati per l'identificazione dei segmenti primari di attività sono stati ispirati dalle modalità attraverso le quali il management gestisce il Gruppo, attribuisce le responsabilità gestionali e analizza la reportistica gestionale.

      Conto Economico/000

      HEALTHCARE

      ENERGY

      LAYERS

      MIND LAB

      30-giu-2025

      Ricavi

      10.411

      761

      2.864

      1.053

      15.090

      Incrementi per lavori interni

      742

      525

      266

      9

      1.542

      Altri ricavi e prestazioni

      164

      502

      22

      2

      690

      Totale ricavi

      11.317

      1.788

      3.152

      1.064

      17.322

      EBITDA

      2.977

      9

      280

      (292)

      2.974

      Costi non ricorrenti*

      (69)

      Ammortamenti e perdite di valore

      (1.685)

      Proventi finanziari

      17

      Oneri finanziari

      (332)

      Risultato prima delle imposte

      905

      Imposte sul reddito

      (344)

      Risultato di periodo Totale

      562

      * I costi non ricorrenti fanno riferimento a costi sostenuti per operazioni M&A non capitalizzati

      Per maggiori dettagli circa gli andamenti del Gruppo si rimanda a quanto più esaustivamente riportato

      all'interno della relazione sulla gestione.

      Commenti alle voci significative della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata

      Ove non specificato altrimenti, i valori riportati nelle presenti note illustrative sono arrotondati alle migliaia di Euro. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati.

      Le tabelle e gli importi descritti riportano per ciascuna voce il saldo dell'esercizio precedente.

      1. Immobilizzazioni materiali

        Al 30 giugno 2025 il Bilancio Consolidato di MAPS Group mostra immobilizzazioni materiali per un valore netto contabile pari a 2.789 migliaia di euro, rispetto ad un saldo di 2.225 migliaia di euro rilevato al 31 dicembre 2024.

        Tale voce è così composta:

        Immobilizzazioni Materiali (€/000)

        30-giu-25

        Inc %

        31-dic-24

        Inc %

        Delta

        %

        Terreni e fabbricati

        1.597

        57%

        1.069

        48%

        529

        49%

        Impianti e macchinari

        67

        2%

        70

        3%

        (3)

        (5%)

        Attrezzature industriali e commerciali

        65

        2%

        75

        3%

        (10)

        (13%)

        Altri beni

        1.060

        38%

        1.011

        45%

        49

        5%

        Totale

        2.789

        100%

        2.225

        100%

        565

        25%

        La voce è principalmente costituita dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 che genera un impatto complessivo di circa Euro 2.435 migliaia così distribuito:

        • Euro 1.597 migliaia afferente alla voce Terreni e fabbricati;

        • Euro 838 migliaia afferente alla voce Altri beni. Qui di seguito la movimentazione del periodo:

        Terreni e fabbricati

        Impianti

        e

        macchinari

        Att. Ind.li e Comm.li

        Altri

        Totale

        Costo Storico

        4.175

        398

        297

        2.162

        7.032

        Fondo Ammortamento

        -

        3.106

        -

        328

        -

        222

        -

        1.151

        -

        4.807

        Saldo 1° Gennaio 2025

        1.069

        70

        75

        1.011

        2.225

        Incrementi

        740

        5

        7

        312

        1.064

        Decrementi

        -

        5

        -

        5

        -

        16

        -

        28

        -

        54

        Ammortamenti

        -

        206

        -

        3

        -

        2

        -

        234

        -

        446

        Svalutazioni

        -

        Riclassifiche

        -

        -

        -

        Altri

        -

        Saldo al 30 Giugno 2025

        1.597

        67

        65

        1.060

        2.789

        Costo Storico

        4.909

        398

        288

        2.446

        8.041

        Fondo Ammortamento

        -

        3.312

        -

        331

        -

        224

        -

        1.385

        -

        5.253

        Saldo al 30 Giugno 2025

        1.597

        67

        65

        1.060

        2.789

        I principali incrementi del periodo sono relativi ai nuovi contratti di locazione stipulati nel periodo (IFRS 16)

        ed all'acquisto di attrezzature informatiche per il personale.

        Nel corso del periodo non si è proceduto ad alcuna rivalutazione dei beni di proprietà del Gruppo. Il Gruppo non possiede beni tramite contratti di leasing finanziario.

      2. Avviamento ed altre attività a vita utile indefinita

        Avviamento ed altre attività a vita utile indefinita

        (€/000)

        30-giu-25

        Inc %

        31-dic-24

        Inc %

        Delta

        %

        Avviamento

        23.426

        100%

        19.784

        100%

        3.641

        18%

        Totale

        23.426

        100%

        19.784

        100%

        3.641

        18%

        L'avviamento al 30 giugno 2025 è pari a Euro 23.426 mila.

        Come indicato nella sezione "criteri di valutazione e principi contabili" tale avviamento viene sottoposto almeno annualmente ad impairment test, o più frequentemente, qualora si verifichino specifici eventi o circostanze che possano far presumere una riduzione di valore di tale voce.

        La composizione della voce avviamenti al 30 giugno 2025 è la seguente:

        Avviamento ed altre attività a vita utile

        indefinita (€/000)

        30-giu-25 Inc %

        31-dic-24 Inc %

Delta %

CGU Healthcare 11.474 49% 11.474 58% 0 0%

CGU Energenius 3.044 13% 3.044 15% 0 0%

CGU Roialty 386 2% 386 2% 0 0%

CGU I-Tel 4.880 21% 4.880 25% 0 0%

CGU Ellysse 3.641 16% 0 0% 3.641 100%

Totale

23.426 100%

19.784 100%

3.641 18%

La variazione rilevata nel periodo è attribuibile alla provvisoria allocazione ad avviamento del differenziale tra le attività nette della Ellysse S.r.l. ed il prezzo di acquisto del 51% del capitale della stessa nonché della valorizzazione della opzione di acquisto (call) alla data di acquisizione di controllo. Tale differenziale, come sancito dai principi contabili di riferimento, sarà allocato puntualmente entro 12 mesi dalla data di acquisizione della partecipazione (c.d. Purchase Price Allocation). Per maggiori informazioni si rimanda a quanto più ampiamente commento nella eventi di rilievo di periodo delle presenti note esplicative.

Al 31 dicembre 2024 il Gruppo Maps ha sottoposto ad impairment test il valore degli avviamenti iscritti nel Bilancio Consolidato riconducibili alle CGU Healthcare, Energenius, Roialty e I-Tel in ossequio ai dettami dello IAS 36 - Riduzione di valore delle attività, che prevede la verifica del valore d'avviamento acquisito in un'aggregazione aziendale ed in generale del capitale investito netto qualora esistano indicazioni che un'attività possa aver subito una perdita di valore, e comunque almeno una volta ogni 12 mesi.

Alla luce di ciò, gli Amministratori al 31 dicembre 2024 avevano sottoposto ad Impairment Test le voci sopra citate, sulla base dei Business Plan pluriennali (relativi al periodo 2025-2027) predisposti per ciascuna CGU evidenziata ed approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, ad esito di tali Test, non è comunque emersa la necessità di contabilizzare, svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali, materiali, dell'avviamento e del capitale investito nel suo complesso.

L'analisi dei cosiddetti trigger, prendendo in considerazione l'impatto di fattori esterni ed interni, ha pertanto preso in particolare in considerazione: i) gli scostamenti dei dati consuntivati a giugno 2025 e i dati previsionali di chiusura dell'esercizio rispetto ai dati di budget, ii) il livello di headroom degli impairment test svolti al 31 dicembre 2024 e iii) l'ampiezza delle sensitivity analysis condotte sugli stessi con riferimento al variare dei parametri di riferimento (wacc, g-rate e flussi di cassa).

L'analisi condotta non ha evidenziato l'esigenza di rivedere i piani industriali pluriennali e attivare le procedure di impairment test ai fini di valutare la recuperabilità dell'avviamento delle CGU Healthcare, Energenius, Roialty e I-Tel.

  1. Altre attività immateriali a vita utile definita

Al 30 giugno 2025 il Gruppo presenta immobilizzazioni immateriali iscritte per un valore netto contabile pari a 6.105 migliaia di euro, rispetto ad un saldo di 5.786 migliaia di euro rilevato al 31 dicembre 2024.

Disclaimer

Maps S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 25 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 25 settembre 2025 alle 09:13 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi