Reg. Imp. 01977490356
Rea 240225
MAPS S.P.A.
Sede in VIA PARADIGNA 38/A - 43122 PARMA (PR)
Capitale sociale Euro 1.536.891,68 i.v.
Relazione sulla Gestione del Bilancio Semestrale Consolidato al 30/06/2025
Signori Azionisti,
il bilancio consolidato di MAPS Group che Vi presentiamo si riferisce al periodo infrannuale chiuso al 30/06/2025 e riporta un risultato positivo netto pari ad Euro 561.739 interamente di pertinenza del Gruppo.
Il bilancio consolidato è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standard Board (IASB) e alle relative interpretazioni (SIC/IFRIC), adottati dall'Unione Europea. L'anno di prima adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) per il Gruppo è l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
Condizioni operative e sviluppo dell'attività
MAPS Group svolge la propria attività nel settore: progettazione, produzione di software e programmi di ogni genere e tipo, modifica, implementazione, manutenzione ed installazione di software e programmi, consulenza informatica ed elettronica, organizzazione di corsi di aggiornamento.
Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività viene svolta nella sede di Parma, Milano, Fermo, Sulmona, Rovereto, Roma e negli uffici operativi di:
-
Modena;
-
Genova;
-
Montesilvano;
-
Riccione.
Sotto il profilo giuridico, la società MAPS SPA controlla direttamente le seguenti società che svolgono le attività complementari e/o funzionali al core business del gruppo.
Società Partecipazione Attività svolta
ARTEXE SPA 100% Produzione software INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI SRL 100% Produzione software ENERGENIUS SRL 100% Settore efficientamento energetico
Società Partecipazione Attività svolta
ELLYSSE SRL 51% Assistenza virtuale e AI La società ARTEXE SPA a sua volta controlla:
IASI SRL 100% Produzione software
Di seguito si riporta un organigramma sintetico della struttura di MAPS Group alla data del 30/06/2025.
ARTEXE SPA
ENERGENIUS SRL
ELLYSSE SRL
IASI SRL
Controllata - 100%
INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI SRL
MAPS SPA
Capogruppo
Controllata - 100%
Controllata - 100%
Controllata - 51%
Controllata - 100%
Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo ha realizzato operazioni di rilievo strategico e societario, che hanno contribuito a rafforzarne il posizionamento sul mercato della digital transformation, con particolare focus sul settore sanitario e sulle soluzioni software proprietarie.
Fusione di SCS COMPUTERS SRL in ARTEXE SPA.
In data 1 febbraio 2025 si sono perfezionati gli effetti della fusione per incorporazione di SCS COMPUTERS SRL nella sub-holding ARTEXE SPA. L'operazione, con efficacia contabile e fiscale retrodatata al 1 gennaio 2025, ha avuto l'obiettivo di razionalizzare la struttura societaria del Gruppo, favorendo sinergie operative e semplificazione organizzativa.
Acquisizione del 51% di ELLYSSE SRL
In data 1 aprile 2025 MAPS ha sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisto del 51% del capitale sociale di ELLYSSE SRL, società con sede a Reggio Emilia specializzata in soluzioni di assistenza virtuale e omnicanalità basate su intelligenza artificiale, commercializzate con il marchio proprietario "Contatta".
Successivamente, il 16 giugno 2025, a seguito del verificarsi delle condizioni sospensive previste, si è
perfezionato il closing dell'operazione, con il pagamento di un corrispettivo pari ad Euro 1.658.306. Contestualmente è stato rinnovato l'organo amministrativo di ELLYSSE ed è stato sottoscritto un patto parasociale che disciplina i rapporti con i soci di minoranza, prevedendo reciproche opzioni di acquisto/vendita esercitabili dopo l'approvazione del bilancio 2026 e limitazioni al trasferimento delle quote fino al 31 dicembre 2027.
ELLYSSE, che nel 2024 ha registrato ricavi pari a 2,03 milioni di euro ed un EBITDA Adjusted di 0,59 milioni, rappresenta un'acquisizione strategica per l'ampliamento dell'offerta del Gruppo in ambito Patient Experience e assistenza digitale omnicanale, rafforzando le competenze e la scalabilità delle soluzioni software proprietarie.
Area di Consolidamento
La situazione semestrale al 30/06/2025 comprende il bilancio di Maps S.p.A. e delle imprese sulle quali la stessa ha diritto di esercitare, direttamente e indirettamente, il controllo, così come definito dall'IFRS 10 -"Bilancio Consolidato".
Di seguito si riportano i dettagli delle società incluse nell'area di consolidamento:
|
Società |
% di Possesso |
Descrizione |
Capitale sociale |
|
MAPS SPA |
100% |
Capogruppo |
1.536.892 |
|
ARTEXE SPA |
100% |
Controllata |
120.000 |
|
INFORMATICA E TELECOMUNICAZION SRL |
100% |
Controllata |
250.000 |
|
ENERGENIUS SRL |
100% |
Controllata |
35.500 |
|
ELLYSSE SRL La società Artexe S.p.A. a sua volta controlla: |
51% |
Controllata |
63.000 |
|
Società |
% di Possesso |
Descrizione |
Capitale sociale |
|
IASI SRL |
100% |
Controllata |
153.000 |
|
Andamento della gestione |
|||
|
Andamento economico generale |
Nel secondo trimestre 2025 il Pil, espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2020, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, ha registrato un lieve calo su base congiunturale (-0,1%), interrompendo il periodo di crescita iniziato nel terzo trimestre del 2023.
Tra le componenti aggregate, le scorte hanno fornito un contributo positivo, mentre la domanda estera netta ha inciso negativamente, per effetto del marcato rallentamento delle esportazioni di beni e servizi a fronte di una variazione positiva, seppur contenuta, delle importazioni; la domanda interna al netto delle scorte ha invece fornito un contenuto contributo positivo.
A maggio, le vendite al dettaglio, hanno subito una lieve flessione sia in valore (-0,4%) sia in volume (-0,5%). In particolare, calano le vendite dei beni alimentari (-0,9% in valore e -1,2% in volume), mentre sono stazionarie quelle dei beni non alimentari. Anche considerando il trimestre marzo-maggio, le vendite al dettaglio si confermano in diminuzione, in termini congiunturali, sia in valore (-0,1%) sia in volume (-0,5%), con andamenti differenti per le due componenti: in aumento le vendite dei beni alimentari in valore (+0,4%), mentre diminuiscono quelle in volume (-0,4%); in diminuzione le vendite dei beni non alimentari sia in valore sia in volume (rispettivamente -0,3% e -0,6%).
L'occupazione è in aumento, con il numero di occupati che a maggio è pari a 24 milioni 301 mila unità. La crescita ha coinvolto sia gli uomini sia le donne e chi ha almeno 50 anni. Per posizione professionale l'occupazione è aumentata sia tra i dipendenti permanenti, sia tra gli autonomi, mentre è diminuita tra i dipendenti a termine. Il tasso di occupazione aumenta ed è pari al 62,9%.
Rispetto al mese precedente, la disoccupazione è cresciuta per entrambe le componenti di genere e gli individui di tutte le di età. Nel confronto mensile il tasso di disoccupazione totale (che nell'area euro è in aumento di 0,1 punti, ed è pari al 6,3%) sale al 6,5% (+0,4 punti), quello giovanile al 21,6% (+1,7 punti).
In giugno, la dinamica dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC) è cresciuta marginalmente (stima preliminare), risultando pari all'1,7% in termini tendenziali (1,6% in maggio) e allo 0,2% in termini congiunturali (-0,1% nel mese precedente).
L'inflazione acquisita a giugno per il 2025 è pari a 1,4%.
I listini dei beni energetici, che hanno continuato a ridursi in giugno per il terzo mese consecutivo, con un calo dell'1,2% rispetto a maggio (-5,8% ad aprile e -2,0% a maggio), raggiungendo il livello più basso dal febbraio 2022 (inizio dell'intervento armato russo in Ucraina).
Continuano invece a crescere i prezzi dei beni alimentari con un incremento del 2,2% nei primi sei mesi
dell'anno.
Risalita dei prezzi nei servizi che hanno registrato a giugno una crescita pari allo 0,6,% rispetto a maggio. Gli aumenti maggiori si rilevano per i servizi di trasporto (1,1%) e per quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,8%). Complessivamente i prezzi nei servizi, durante i primi sei mesi dell'anno, sono cresciuti del 2,8%.
Lo scenario globale resta caratterizzato da una elevata e persistente incertezza che ha cominciato a penalizzare le decisioni di consumatori e imprese. Ai frequenti e contradditori annunci sulla politica commerciale statunitense si è sommata l'escalation delle tensioni geopolitiche tra cui la guerra "dei 12 giorni" scoppiata il 13 giugno tra Israele e Iran.
Gli scambi internazionali di merci in volume sono diminuiti ad aprile dell'1,4% rispetto al mese precedente (+2,3% a marzo). Per quanto riguarda le importazioni, il dato più rilevante è stato il forte calo registrato dagli Stati Uniti (-20,0%) che segue però gli elevati livelli di import dei primi tre mesi dell'anno, dovuti anche a un effetto di anticipo sulle attese dell'introduzione/aumento dei dazi americani.
Il PMI globale per i nuovi ordini all'esportazione, che anticipa la dinamica della domanda internazionale, pur
se in recupero sia a maggio sia a giugno, è rimasto sotto la soglia di espansione dei 50 punti.
Si interrompe il trend decrescente dei prezzi di gas e petrolio. L'accentuarsi delle tensioni geopolitiche (i.e. l'intensificarsi del conflitto tra Ucraina e Russia e la situazione incerta nello Stretto di Hormuz da cui transita una elevata quota delle esportazioni di petrolio) ha determinato a giugno un aumento dei prezzi medi del petrolio (71,5 dollari al barile da 64,2) e gas naturale (il valore dell'indice è salito a 103,8 da 101,6). Successivamente alla fine del conflitto con l'Iran, tuttavia, le quotazioni giornaliere, delle principali materie prime energetiche, sebbene ancora volatili, sono tornate a scendere.
Per quanto riguarda il petrolio, inoltre, gli aumenti di produzione annunciati dall'Opec+ per agosto e settembre
stanno generando ulteriori pressioni al ribasso sulle quotazioni nei mercati internazionali.
Nella prima metà dell'anno, la valuta statunitense ha continuato a deprezzarsi. L'Us dollar index, che misura l'andamento del cambio del dollaro nei confronti di un paniere delle principali valute, ha registrato una decisa diminuzione (da 108,4 a gennaio 96,9 a giugno), segnando un calo di oltre 11 p.p. Il deprezzamento è stato determinato da un clima di crescente sfiducia nei confronti dell'economia statunitense, dovuto agli annunci (soprattutto di politica commerciale) spesso contraddittori della nuova amministrazione, ai timori di un forte rallentamento dell'economia americana e alla possibile accelerazione dell'inflazione dovuta all'introduzione dei dazi, con conseguente rialzo dei tassi di interesse.
In Cina l'attività economica mostra un moderato dinamismo. I dati più recenti evidenziano un miglioramento dei consumi delle famiglie, sostenuti dalle festività di maggio e dall'anticipo dei saldi di giugno, il cui effetto potrebbe rivelarsi però temporaneo. Dal lato dell'offerta, mentre la produzione dei servizi è rimasta sostenuta, quella industriale ha rallentato, probabilmente a causa dei dazi sulle esportazioni e della persistente crisi del mercato immobiliare. A giugno, il PMI manifatturiero cinese è rimasto sotto la soglia di espansione per il terzo mese consecutivo, mentre quello dei servizi si è confermato marginalmente sopra.
La dinamica del PIL degli USA nel primo trimestre è stata rivista al ribasso (-0,13% su base congiunturale) con un indebolimento, rispetto alla prima stima, della domanda interna. La Federal Reserve, a causa della elevata incertezza, ha lasciato i tassi invariati anche nella riunione di giugno. Le nuove previsioni della Banca centrale americana mostrano una revisione al ribasso delle stime di crescita del paese per il 2025 e il 2026 e una correzione al rialzo delle stime sulla disoccupazione e sull'inflazione. In calo la fiducia dei consumatori americani. L'indice del Conference Board è sceso in misura marcata e inattesa (a 93 da 98,4), cancellando quasi la metà dell'aumento segnato a maggio. Il peggioramento ha riguardato soprattutto la situazione attuale. La componente delle aspettative è scesa a 69, al di sotto della soglia di 80 punti che storicamente anticipa una recessione.
Nell'area euro, diminuisce ad aprile la produzione industriale. Dopo gli incrementi di marzo dovuti in parte a un effetto anticipo della produzione in previsione di dazi, l'indice è diminuito del 2,4% in termini congiunturali (+2,4% congiunturale a marzo). Hanno contribuito a tale diminuzione non solo la Germania (-1,9% da +2,5% precedente), la Francia (-1,4% da +0,1%) e la Spagna (-0,9% da +0,9%), ma anche l'Irlanda dove si è registrato un forte calo (-15,2% da +14,3%).
Inoltre, le prospettive economiche per l'area euro sono in peggioramento. A giugno, lo European Sentiment Indicator (ESI) della Commissione europea è diminuito (-0,8 punti rispetto al mese precedente). La flessione dell'indice per l'area è stata principalmente determinata dalla generale riduzione della fiducia nel settore industriale, con un contributo negativo, anche se più modesto, da parte del commercio al dettaglio.
Nel settore dei servizi e tra i consumatori la fiducia è rimasta sostanzialmente stabile, mentre nelle costruzioni ha continuato a migliorare.
Fonti: ISTAT
I dati si basano sulle informazioni disponibili al momento della stesura (Agosto 2025). Le previsioni economiche sono soggette a revisione.
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera il Gruppo
Nel 2025 il mercato digitale italiano conferma un percorso di crescita costante, con un tasso previsto superiore al +4% annuo nel triennio 2025-2027 e un valore complessivo stimato oltre i 90 miliardi di euro entro il 2027. La dinamica positiva è trainata in particolare dai comparti Software e soluzioni ICT, Servizi ICT e Cloud, che continuano a rappresentare i segmenti più dinamici dell'ecosistema digitale nazionale.
Un contributo determinante deriva dai cosiddetti Digital Enabler, tra cui spiccano intelligenza artificiale, big data e tecnologie cloud-native. In particolare, l'intelligenza artificiale registra tassi di crescita a doppia cifra, spinta dall'adozione di soluzioni di AI generativa e predittiva nei processi aziendali. L'integrazione di tali strumenti sta progressivamente modificando modelli organizzativi e catene del valore in molteplici settori.
Accanto all'AI, l'analisi dei dati e le piattaforme di knowledge extraction assumono un ruolo sempre più centrale, consentendo di trasformare grandi volumi di informazioni in supporto concreto alle decisioni strategiche. Nel settore sanitario, la digitalizzazione prosegue con particolare attenzione a interoperabilità, omnicanalità e patient experience, favorendo un miglioramento dell'efficienza e della qualità dei servizi. Nel settore energetico, la spinta verso la transizione ecologica alimenta la domanda di soluzioni digitali per la gestione e l'ottimizzazione dei consumi, l'integrazione delle fonti rinnovabili e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Nonostante le persistenti incertezze geopolitiche e il rallentamento del ciclo economico, il mercato digitale si conferma resiliente e in espansione, offrendo al Gruppo opportunità di consolidamento e crescita nei settori di riferimento.
Comportamento della concorrenza
Nel settore della digital transformation e dell'ICT, la competizione continua ad intensificarsi, con un crescente numero di aziende che sviluppano soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale, cloud computing, cybersecurity e analisi avanzata dei dati. La trasformazione digitale è ormai un fattore chiave per la competitività, spingendo le aziende a investire in nuove tecnologie per migliorare la propria offerta.
Le grandi società di consulenza e i system integrator stanno espandendo il proprio portafoglio di servizi digitali, acquisendo competenze specifiche attraverso partnership strategiche e operazioni di fusione e acquisizione. Questo ha aumentato la pressione competitiva nel segmento in cui opera la società, rendendo essenziale una strategia di differenziazione focalizzata su soluzioni verticalizzate e a valore aggiunto.
Clima sociale, politico e sindacale
Il contesto sociale e politico in cui opera la società è caratterizzato da una fase di relativa stabilità governativa, sebbene permangano tensioni dovute a fattori economici e geopolitici. La crescita economica moderata e l'incertezza legata ai mercati globali stanno influenzando il potere d'acquisto delle famiglie e la fiducia dei consumatori, elementi che potrebbero riflettersi sulla domanda di servizi e soluzioni digitali nel medio periodo. A livello politico, le principali misure economiche introdotte dal Governo sono volte a sostenere l'innovazione e la digitalizzazione, con incentivi mirati alla transizione digitale delle imprese e alla sicurezza informatica. Tuttavia, il quadro normativo in evoluzione e il necessario adeguamento alle direttive europee in materia di tecnologia, privacy e sostenibilità impongono agli operatori del settore ICT un costante aggiornamento e un'attenta pianificazione strategica. Il settore ICT continua a essere caratterizzato da una domanda elevata di competenze specializzate, con un mercato del lavoro fortemente competitivo. La necessità di attrarre e trattenere talenti qualificati nel campo della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale porta le aziende a investire in politiche di welfare aziendale, smart working e formazione continua.
Nel complesso, il clima sociale, politico e sindacale rimane influenzato dalle sfide macroeconomiche globali, ma presenta anche opportunità legate agli investimenti in innovazione e digitalizzazione.
Andamento della gestione nei settori in cui opera il Gruppo
Nel corso del primo semestre del 2025, il Gruppo MAPS ha proseguito nell'attuazione della propria strategia di consolidamento nei settori healthcare ed energy, mantenendo un focus sull'innovazione tecnologica e sulla scalabilità delle soluzioni proprietarie. La crescita registrata nel periodo è riconducibile in via prevalente all'aumento delle vendite dei prodotti, sostenuto dalla crescente domanda di strumenti digitali avanzati, in particolare nel comparto sanitario.
Il settore healthcare si conferma il principale driver di sviluppo. L'adozione di soluzioni digitali a supporto della patient experience, dell'analisi avanzata dei dati clinici e dell'interoperabilità tra sistemi informativi ha registrato un'ulteriore accelerazione, consolidando il posizionamento del Gruppo come operatore di riferimento nel mercato della sanità digitale.
Il settore energy ha evidenziato un incremento dei ricavi nonostante il perdurante rallentamento del mercato. Le recenti aggiudicazioni di commesse rafforzano le prospettive per la seconda parte dell'esercizio. Il Gruppo ha confermato il proprio ruolo di rilievo nello sviluppo di piattaforme software per la gestione e l'ottimizzazione delle risorse energetiche e continua a investire in soluzioni modulari e scalabili, in grado di intercettare la domanda legata all'evoluzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Sintesi del bilancio (dati in Euro)
Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguiti negli ultimi tre periodi in termini di valore della produzione, margine operativo lordo ed il risultato prima delle imposte.
|
30/06/2025 |
30/06/2024 |
30/06/2023 |
|
|
Valore della produzione |
17.321.800 |
16.122.799 |
14.425.292 |
|
Margine operativo lordo |
2.973.718 |
3.171.373 |
2.016.605 |
|
Risultato prima delle imposte |
905.431 |
985.131 |
63.092 |
Principali dati economici
Il conto economico riclassificato del Gruppo confrontato con quello del periodo precedente è il seguente (in Euro):
|
30/06/2025 |
30/06/2024 |
Variazione |
|
|
Ricavi |
12.916.964 |
10.967.514 |
1.949.450 |
|
Altri ricavi |
378.971 |
225.857 |
153.114 |
|
Variazione nei lavori in corso su ordinazione |
2.484.027 |
3.518.480 |
(1.034.453) |
|
Totale Ricavi |
15.779.962 |
14.711.851 |
1.068.112 |
|
Incrementi per lavori interni |
1.541.837 |
1.410.948 |
130.889 |
|
Valore della produzione |
17.321.800 |
16.122.799 |
1.199.001 |
|
Costo del venduto |
(1.844.038) |
(715.127) |
(1.128.911) |
|
Personale |
(8.724.360) |
(8.577.614) |
(146.746) |
|
Servizi |
(3.257.352) |
(3.235.088) |
(22.264) |
|
Costi fissi operativi |
(522.331) |
(423.596) |
(98.735) |
|
EBITDA |
2.973.718 |
3.171.373 |
(197.655) |
|
EBITDA % sul totale ricavi |
18,8% |
21,6% |
-2,7% |
|
Ammortamenti e svalutazioni |
(1.685.019) |
(1.672.052) |
(12.967) |
|
Costi non ricorrenti |
(68.607) |
(211.468) |
142.861 |
|
EBIT |
1.220.092 |
1.287.853 |
(67.761) |
|
EBIT % sul totale ricavi |
7,7% |
8,8% |
-1,0% |
|
Saldo gestione finanziaria |
(314.661) |
(302.722) |
(11.939) |
|
Saldo gestione partecipazioni |
0 |
0 |
0 |
|
EBT |
905.431 |
985.131 |
(79.700) |
|
EBT % sul totale ricavi |
5,7% |
6,7% |
-1,0% |
|
Imposte del periodo |
(343.692) |
(408.256) |
64.564 |
|
Risultato del periodo di terzi |
0 |
0 |
0 |
|
Risultato del periodo di Gruppo |
561.739 |
576.875 |
(15.136) |
|
Risultato del periodo complessivo |
561.739 |
576.875 |
(15.136) |
|
Risultato del periodo % sul totale ricavi |
3,6% |
3,9% |
-0,4% |
A migliore descrizione della situazione reddituale del Gruppo si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività:
|
30/06/2025 |
30/06/2024 |
30/06/2023 |
|
|
ROE |
0,02 |
0,02 |
0,02 |
|
ROI |
0,02 |
0,02 |
0,01 |
|
ROS |
0,07 |
0,08 |
0,03 |
Il ROE netto è dato dal rapporto tra l'utile netto d'esercizio ed il Patrimonio netto. Il rapporto misura la redditività
del capitale proprio.
Il ROI è dato dal rapporto tra il reddito operativo ed il capitale investito nell'attività. Poiché il ROI prescinde dai risultati economici delle gestioni finanziarie, straordinaria e fiscale, esprime l'efficienza reddituale intrinseca
dell'impresa.
Il ROS è dato dal rapporto tra il reddito operativo ed i ricavi netti di vendita. Esso rappresenta il risultato operativo medio per unità di ricavo. Tale rapporto esprime la redditività aziendale in relazione alla capacità remunerativa del flusso dei ricavi.
Principali dati patrimoniali
Lo stato patrimoniale riclassificato del Gruppo confrontato con quello del periodo precedente è il seguente (in Euro):
|
30/06/2025 |
31/12/2024 |
Variazione |
|
|
Immobilizzazioni immateriali nette |
6.105.110 |
5.786.139 |
318.971 |
|
Avviamento |
23.426.023 |
19.784.865 |
3.641.158 |
|
Immobilizzazioni materiali nette |
2.789.407 |
2.224.541 |
564.866 |
|
Attività finanziarie non correnti |
40.960 |
38.129 |
2.831 |
|
Capitale immobilizzato |
32.361.500 |
27.833.675 |
4.527.825 |
|
Rimanenze di magazzino |
9.889.843 |
7.194.331 |
2.695.512 |
|
Crediti commerciali |
11.149.558 |
10.697.482 |
452.076 |
|
Attività finanziarie correnti |
100.500 |
97.500 |
3.000 |
|
Altri crediti |
2.459.819 |
2.485.563 |
(25.744) |
|
Attività correnti |
23.599.720 |
20.474.876 |
3.124.844 |
|
Passività finanziarie |
9.209.630 |
6.179.372 |
3.030.258 |
|
Trattamento di fine rapporto |
6.111.119 |
5.812.546 |
298.573 |
|
Passività per imposte differite |
1.643.271 |
1.548.507 |
94.764 |
|
Passività non correnti |
16.964.020 |
13.540.425 |
3.423.595 |
|
Passività finanziarie correnti |
6.231.464 |
7.125.379 |
(893.915) |
|
Fondi rischi ed oneri |
49.678 |
52.782 |
(3.104) |
|
Debiti commerciali |
3.171.260 |
2.343.846 |
827.414 |
|
Debiti per imposte correnti |
671.526 |
861.486 |
(189.960) |
|
Altri debiti |
6.867.577 |
4.906.093 |
1.961.484 |
|
Passività correnti |
16.991.505 |
15.289.586 |
1.701.919 |
|
Capitale investito |
22.005.695 |
19.478.539 |
2.527.156 |
|
Patrimonio netto di Gruppo |
(26.338.945) |
(25.730.880) |
(608.065) |
|
Patrimonio netto di terzi |
0 |
0 |
0 |
|
Cassa e mezzi equivalenti |
4.333.250 |
6.252.341 |
(1.919.091) |
|
Mezzi propri e indebitamento finanziario netto |
(22.005.695) |
(19.478.539) |
(2.527.156) |
La variazione rilevata nel periodo nella voce "Avviamento" è attribuibile alla provvisoria allocazione ad avviamento del differenziale tra le attività nette della Ellysse S.r.l. ed il prezzo di acquisto del 51% del capitale della stessa nonché della valorizzazione della opzione di acquisto (call) alla data di acquisizione di controllo. Tale differenziale, come sancito dai principi contabili di riferimento, sarà allocato puntualmente entro 12 mesi dalla data di acquisizione della partecipazione (c.d. Purchase Price Allocation).
La variazione delle voci "Passività finanziarie non correnti" e "Cassa e mezzi equivalenti" è conseguente principalmente all'acquisizione di Ellysse S.r.l. ad un prezzo di acquisto delle quote pari al 51% corrisposto per cassa per Euro 1.658 migliaia, nonché alla valorizzazione del prezzo di esercizio delle opzioni a cui è stato attribuito un valore pari a circa Euro 1.976 migliaia.
Per maggiori informazioni si rimanda alle note illustrative alla sezione "Eventi di rilievo del periodo".
A migliore descrizione della solidità patrimoniale del Gruppo si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di bilancio attinenti sia (i) alle modalità di finanziamento degli impieghi a medio/lungo termine che (ii) alla composizione delle fonti di finanziamento, confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci dei periodi precedenti.
|
30/06/2025 |
31/12/2024 |
31/12/2023 |
|
|
Margine primario di struttura |
(6.022.555) |
(2.102.794) |
(5.741.698) |
|
Quoziente primario di struttura |
0,81 |
0,92 |
0,80 |
|
Margine secondario di struttura |
10.941.465 |
11.437.631 |
13.734.776 |
|
Quoziente secondario di struttura |
1,34 |
1,41 |
1,49 |
Il margine primario di struttura è costituito dalla differenza tra il capitale proveniente dalla compagine sociale e le attività immobilizzate. Se positivo esso segnala una relazione fonti/impieghi molto equilibrata.
Il margine secondario di struttura emerge dal confronto tra la somma del capitale proprio e del passivo consolidato con l'attivo fisso. Se positivo esso segnala la presenza di una soddisfacente correlazione tra le fonti a medio-lungo termine con gli impieghi ugualmente a medio lungo termine, se negativo segnala che gli impieghi a struttura fissa sono finanziati anche con passività correnti a breve termine.
Il margine di struttura secondario, inteso dunque nel suo significato globale, permette di esaminare le modalità di finanziamento dell'attivo immobilizzato.
Principali dati finanziari
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30/06/2025, era la seguente (in Euro):
|
30/06/2025 |
31/12/2024 |
Variazione |
|
|
Disponibilità liquide |
4.433.750 |
6.349.841 |
(1.916.091) |
|
Obbligazioni e obbligazioni convertibili (entro l'esercizio successivo) |
876.893 |
879.002 |
(2.109) |
|
Debiti verso soci per finanziamento (entro l'esercizio successivo) |
0 |
0 |
0 |
|
Debiti verso banche (entro l'esercizio successivo) |
26.711 |
19.859 |
6.852 |
|
Debiti verso altri finanziatori (entro l'esercizio successivo) |
2.219.152 |
3.916.435 |
(1.697.283) |
|
Anticipazioni per pagamenti esteri |
0 |
0 |
0 |
|
Quota entro l'esercizio di finanziamenti |
3.108.708 |
2.310.083 |
798.625 |
|
Crediti finanziari |
0 |
0 |
0 |
|
Debiti finanziari a breve termine |
6.231.464 |
7.125.379 |
(893.915) |
|
Posizione finanziaria netta a breve termine |
(1.797.714) |
(775.538) |
(1.022.176) |
|
Obbligazioni e obbligazioni convertibili (oltre l'esercizio successivo) |
1.961.397 |
2.395.608 |
(434.211) |
|
Debiti verso soci per finanziamento (oltre l'esercizio successivo) |
0 |
0 |
0 |
|
Debiti verso banche (oltre l'esercizio successivo) |
0 |
0 |
0 |
|
Debiti verso altri finanziatori (oltre l'esercizio successivo) |
3.767.164 |
1.211.922 |
2.555.242 |
|
Anticipazioni per pagamenti esteri |
0 |
0 |
0 |
|
Quota oltre l'esercizio di finanziamenti |
3.481.069 |
2.571.842 |
909.227 |
|
Debiti finanziari |
0 |
0 |
0 |
|
Debiti commerciali scaduti da oltre 12 mesi |
0 |
0 |
0 |
|
Posizione finanziaria netta a medio e lungo termine |
(9.209.630) |
(6.179.372) |
(3.030.258) |
|
Posizione finanziaria netta |
(11.007.344) |
(6.954.910) |
(4.052.434) |
Le disponibilità liquide al 30/06/2025 comprendono titoli prontamente liquidabili per un importo complessivo di Euro 100.500.
A migliore descrizione della situazione finanziaria si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di bilancio, confrontati con gli stessi indici relativi al bilancio del periodo precedente.
|
30/06/2025 |
31/12/2024 |
31/12/2023 |
|
|
Liquidità primaria |
1,06 |
1,28 |
1,74 |
|
Liquidità secondaria |
1,64 |
1,75 |
2,06 |
Liquidità primaria:
È dato dal rapporto tra le attività a breve e le passività a breve.
Misura la capacità di soddisfare in modo ordinato le obbligazioni derivanti dall'indebitamento a breve. In una situazione finanziaria equilibrata l'indice dovrebbe tendere a 1, valore che esprime un'equivalenza tra i debiti
a breve e le risorse finanziarie disponibili per soddisfarli. Un valore dell'indice superiore a 1 denota una buona liquidità. Se l'indice è di molto inferiore all'unità significa che l'indebitamento a breve supera in modo preoccupante le risorse che dovrebbero fronteggiarlo per poterlo soddisfare.
Liquidità secondaria:
È dato dal rapporto tra le attività a breve più le rimanenze e le passività a breve.
Tale indice fa riferimento al concetto di capitale circolante netto, e cioè alla relazione fra attività disponibili (numeratore) e passività correnti (denominatore) di cui anziché calcolare la differenza, determina il quoziente.
Alla base di questo indice vi è l'ipotesi che le rimanenze, pur rientrando tra le attività disponibili, non possano tramutarsi completamente entro l'anno in liquidità. Per potersi ritenere soddisfacente l'indice deve essere un valore compreso tra 1 e 2, a seconda che il "peso" relativo del magazzino sulle attività correnti sia più o meno elevato.
Riepilogo dati sintetici economici e patrimoniali delle società del Gruppo
Sono riportati di seguito i dati sintetici delle società consolidate.
Maps S.p.A.
La Capogruppo svolge la propria attività nei settori della progettazione, produzione di software e programmi di ogni genere e tipo, modifica, implementazione, manutenzione ed installazione di software e programmi, consulenza informatica ed elettronica, organizzazione di corsi di aggiornamento.
|
Stato Patrimoniale |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
|
Attività |
35.179.361 |
35.238.771 |
|
Patrimonio netto |
19.209.523 |
19.298.265 |
|
Passività |
15.969.838 |
15.940.506 |
|
Conto Economico |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
|
Valore della produzione |
6.730.072 |
6.690.581 |
|
Costi della produzione |
7.503.943 |
6.718.739 |
|
Proventi / oneri finanziari netti |
483.499 |
562.878 |
|
Rivalutazioni / svalutazioni attività finanziarie |
0 |
16.744 |
|
Imposte |
(188.365) |
13.842 |
|
Risultato |
(102.007) |
537.622 |
Artexe S.p.A.
La società svolge la propria attività nel settore della produzione software per l'efficientamento in ambito sanitario.
|
Stato Patrimoniale |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
|
Attività |
21.845.562 |
19.308.291 |
|
Patrimonio netto |
10.971.284 |
10.240.923 |
|
Passività |
10.874.278 |
9.067.368 |
|
Conto Economico |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
|
Valore della produzione |
7.415.973 |
5.357.868 |
|
Costi della produzione |
7.421.087 |
5.505.377 |
|
Proventi / oneri finanziari netti |
1.248.123 |
583.198 |
|
Rivalutazioni / svalutazioni attività finanziarie |
0 |
0 |
|
Imposte |
72.231 |
(37.762) |
|
Risultato |
1.170.778 |
473.451 |
IASI S.r.l.
La società svolge la propria attività nel settore della produzione software per l'efficientamento in ambito
sanitario.
|
Stato Patrimoniale |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
|
Attività |
5.830.902 |
5.991.394 |
|
Patrimonio netto |
2.124.813 |
2.794.421 |
|
Passività |
3.706.089 |
3.196.973 |
|
Conto Economico |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
|
Valore della produzione |
3.109.832 |
3.001.518 |
|
Costi della produzione |
2.287.456 |
2.238.357 |
|
Proventi / oneri finanziari netti |
3.391 |
9.385 |
|
Rivalutazioni / svalutazioni attività finanziarie |
0 |
0 |
|
Imposte |
209.226 |
236.017 |
|
Risultato |
616.541 |
536.529 |
Informatica e Telecomunicazioni S.r.l.
La società ha per oggetto la fornitura di servizi di outsourcing nel campo delle telecomunicazioni e nei servizi di accoglienza (IVR, ACD, Call Center) in particolare nell'integrazione tra questi e le tecnologie atte a sviluppare e-business. Inoltre, propone la vendita di progetti informatici-telefonici con relativa consulenza ed assistenza.
|
Stato Patrimoniale |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
|
Attività |
3.009.031 |
2.687.120 |
|
Patrimonio netto |
1.660.238 |
1.746.466 |
|
Passività |
1.348.793 |
940.654 |
|
Conto Economico |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
|
Valore della produzione |
1.294.319 |
1.033.474 |
|
Costi della produzione |
1.118.055 |
936.874 |
|
Proventi / oneri finanziari netti |
(1.136) |
(3) |
|
Rivalutazioni / svalutazioni attività finanziarie |
0 |
0 |
|
Imposte |
50.826 |
31.791 |
|
Risultato |
124.302 |
64.806 |
Energenius S.r.l.
Start-up innovativa attiva nel mercato dell'efficienza energetica. Ha sviluppato GEM (Genius Energy Manager), piattaforma proprietaria di analisi avanzata e ottimizzazione (anche tramite modelli previsionali) dei consumi energetici, orientata ad aziende in particolare in ambito industriale e retail.
|
Stato Patrimoniale |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
|
Attività |
1.121.658 |
1.134.515 |
|
Patrimonio netto |
499.194 |
478.206 |
|
Passività |
622.464 |
656.309 |
|
Conto Economico |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
|
Valore della produzione |
687.043 |
682.731 |
|
Costi della produzione |
654.050 |
807.759 |
|
Proventi / oneri finanziari netti |
2.008 |
(956) |
|
Rivalutazioni / svalutazioni attività finanziarie |
0 |
|
|
Imposte |
14.013 |
(27.908) |
|
Risultato |
20.988 |
(98.076) |
Ellysse S.r.l.
Società specializzata in soluzioni di assistenza virtuale e omnicanalità basate su intelligenza artificiale,
commercializzate con il marchio proprietario "Contatta".
|
Stato Patrimoniale |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
|
Attività |
1.074.013 |
1.664.966 |
|
Patrimonio netto |
57.672 |
589.763 |
|
Passività |
1.016.341 |
1.075.203 |
|
Conto Economico |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
|
Valore della produzione |
636.553 |
|
|
Costi della produzione |
1.147.237 |
|
|
Proventi / oneri finanziari netti |
(81) |
|
|
Rivalutazioni / svalutazioni attività finanziarie |
0 |
|
|
Imposte |
21.326 |
|
|
Risultato |
(532.091) |
Riepilogo dati sintetici economici delle Business Unit del Gruppo (dati gestionali)
Qui di seguito la tabella che illustra i dati gestionali del Gruppo suddivisi per Business Unit: oltre all'Ebitda si evidenziano altri indicatori rilevanti quali il margine di contribuzione, l'incidenza dei ricavi ricorrenti e dei ricavi da soluzioni proprietarie rispetto al totale dei ricavi caratteristici.
|
HEALTHCARE |
ENERGY |
LAYERS |
MINDLAB |
2025 |
|
|
Servizi |
4.878 |
458 |
610 |
1.028 |
6.974 |
|
Canoni |
4.248 |
275 |
882 |
25 |
5.430 |
|
Licenze |
398 |
0 |
32 |
0 |
430 |
|
HW e Consumabili |
887 |
28 |
1.340 |
0 |
2.254 |
|
RICAVI |
10.411 |
761 |
2.864 |
1.053 |
15.089 |
|
ALTRI RICAVI |
164 |
502 |
22 |
2 |
691 |
|
Tot Ricavi |
10.575 |
1.263 |
2.887 |
1.055 |
15.780 |
|
Costo del personale |
(3.747) |
(466) |
(589) |
(717) |
(5.519) |
|
Costo per servizi diretti |
(1.303) |
(116) |
(1.367) |
(285) |
(3.072) |
|
Costo del venduto |
(5.049) |
(582) |
(1.956) |
(1.003) |
(8.590) |
|
Costi Commerciali |
(1.247) |
(370) |
(240) |
(41) |
(1.898) |
|
Costi R&D |
(713) |
(520) |
(258) |
(4) |
(1.496) |
|
Costi Amministrativi e di Supporto |
(1.327) |
(308) |
(418) |
(308) |
(2.360) |
|
Costi R&D |
713 |
520 |
258 |
4 |
1.496 |
|
Costi per Implementazione Erp |
25 |
5 |
7 |
4 |
42 |
|
Capitalizzazione costi |
739 |
525 |
266 |
9 |
1.537 |
|
EBITDA |
2.977 |
9 |
280 |
-292 |
2.974 |
|
EBITDA % |
28,2% |
0,7% |
9,7% |
-27,7% |
18,8% |
|
Margine di Contribuzione |
5.361 |
179 |
908 |
50 |
6.498 |
|
Margine di Contribuzione % |
51,5% |
23,5% |
31,7% |
4,8% |
43,1% |
|
Incidenza Canoni |
41% |
36% |
31% |
2% |
36% |
|
Ricavi da soluzioni proprietarie |
10.411 |
722 |
2.864 |
41 |
14.038 |
|
Ricavi da soluzioni proprietarie % |
100% |
95% |
100% |
4% |
93,0% |
Informazioni attinenti all'ambiente e al personale
Tenuto conto del ruolo sociale dell'impresa come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti l'ambiente ed il personale.
Personale
Nel corso del periodo non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola, così come non si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola.
Nel corso del periodo non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di mobbing, per cui la società del Gruppo sono state dichiarate definitivamente
responsabili. Nel corso del periodo le società del Gruppo hanno effettuato investimenti in sicurezza del personale.
Ambiente
Nel corso del periodo non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui le società del Gruppo sono state dichiarate colpevoli in via definitiva.
Nel corso del periodo alle società del Gruppo non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.
Investimenti
Nel corso del primo semestre 2025 sono stati effettuati investimenti nelle seguenti aree:
|
Immobilizzazioni |
Acquisizioni del periodo |
|
Impianti e macchinari |
5.021 |
|
Attrezzature |
7.320 |
|
Altri beni |
67.382 |
Il Gruppo intende proseguire le attività mirate ad alimentare la crescita nei prossimi anni. In particolare:
-
miglioramenti organizzativi mirati ad una migliore gestione del circolante ed alla massimizzazione
dell'efficienza operativa;
-
evoluzione delle soluzioni già in portafoglio e creazione di nuove soluzioni inerenti la gestione del dato.
Attività di ricerca e sviluppo
Il Gruppo nel corso del primo semestre 2025 ha proseguito nella sua attività di ricerca e sviluppo ed ha indirizzato i propri sforzi su progetti particolarmente innovativi.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle
Tutti i rapporti tra le società del Gruppo sono regolati a normali condizioni di mercato e gli effetti contabili connessi ai costi, ricavi, crediti e debiti sono stati eliminati dal bilancio consolidato.
Risultano in essere:
-
n. 1 fidejussione bancaria specifica di Euro 1.500.000 in favore di ARTEXE SPA a garanzia dell'affidamento concesso a quest'ultima da Crédit Agricole per l'emissione della fidejussione sul Vendor Loan relativo a SCS COMPUTER SRL;
-
n. 1 fidejussione bancaria specifica di Euro 2.000.000 in favore di ARTEXE SPA a garanzia del finanziamento chirografario concesso all'incorporata MAPS HEALTHCARE SRL.
Le operazioni rilevanti con parti correlate realizzate dalla società, aventi natura di coordinamento strategico commerciale, servizi amministrativi, commerciali e di ricerca e sviluppo sono state concluse a condizioni normali di mercato.
Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti
Di seguito Vi illustriamo in dettaglio il possesso diretto o indiretto di azioni proprie alla data del 30/06/2025 da parte della capogruppo MAPS SPA.
Descrizione
Numero possedute
Valore nominale
Capitale soc. (%)
Azioni proprie
139.224
1,05
Azioni/quote acquistate
Numero
Valore nominale
Capitale (%)
Corrispettivo
Azioni proprie
139.224
1,05
476.794
Il piano di acquisto delle azioni proprie è stato deliberato dall'assemblea ordinaria in data 24/04/2025.
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 3, al punto 6-bis, del Codice civile
Ai sensi dell'art. 2428, comma 3, al punto 6-bis, del Codice civile di seguito si forniscono le informazioni in merito all'utilizzo di strumenti finanziari, in quanto rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria.
Più precisamente, gli obiettivi della direzione del Gruppo, le politiche e i criteri utilizzati per misurare, monitorare e controllare i rischi finanziari sono i seguenti:
Rischio di credito
Si deve ritenere che le attività finanziarie del Gruppo abbiano una buona qualità creditizia, infatti MAPS Group opera solo con clienti affidabili. In merito al rischio connesso ai contratti commerciali si precisa che è politica delle società del Gruppo, di sottoscrivere contratti con i clienti dopo una valutazione della loro capacità di credito, monitorando, poi, gli eventuali scaduti mese su mese. Storicamente il Gruppo Maps non ha sofferto significative perdite su crediti. Inoltre si segnala che i crediti al 30 giugno 2025 che presentano profili di rischio di recuperabilità sono coperti dal fondo svalutazione crediti contabilizzato alla medesima data.
Rischio di liquidità
In merito al rischio di liquidità si segnala che:
-
Esistono all'interno del Gruppo strumenti di indebitamento o altre linee di credito per far fronte alle esigenze di liquidità;
-
Il Gruppo non possiede attività finanziarie di carattere speculativo;
-
Non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie che da quello delle fonti di finanziamento.
Rischio di mercato
Si ritiene che il Gruppo sia esposto in modo marginale al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse in quanto l'esposizione per mutui chirografi è modesta e l'esposizione per finanziamento delle attività correnti è mediamente limitata.
Il Gruppo, inoltre, non lavorando normalmente in valuta straniera, non è esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di cambio.
Rischi legati alla cybersecurity derivanti dal conflitto in Ucraina
Con riferimento ai rischi di cybersecurity la capogruppo MAPS SPA, già dall'esercizio 2013, si è dotata di un Sistema di Gestione di Sicurezza delle Informazioni certificato secondo la norma ISO/IEC 27001 dall'ente certificatore DNV Business Assurance Italia.
Pertanto le procedure di sicurezza (formazione del personale, monitoraggio malware, business continuity plan, backup, etc.) sono sempre state adeguate a fronteggiare eventuali minacce.
Ciononostante, viste le recenti raccomandazioni dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale a seguito del conflitto in Ucraina, il team dedicato alla gestione dell'infrastruttura informatica delle società del Gruppo è stato sollecitato a prestare sempre maggiore attenzione.
Rischi legati ai rincari energetici derivanti dai conflitti
Con riferimento ai possibili rischi derivanti dall'incremento dei costi delle utenze od a periodi di lock-down forzato in attuazione di politiche di austerity si segnala che risultano piuttosto limitati dati i contenuti consumi energetici delle società del Gruppo ed il massiccio utilizzo dello smart working da parte dei propri dipendenti e collaboratori.
Politiche connesse alle diverse attività di copertura
Il Gruppo ha adottato le seguenti politiche per il controllo dei rischi associati agli strumenti finanziari: Per la capogruppo MAPS SPA:
-
in concomitanza con l'accensione del mutuo chirografario UniCredit di Euro 2.000.000, avvenuta nel mese di settembre 2021, è stato sottoscritto uno strumento derivato per la copertura del rischio di aumento del tasso d'interesse (IRS Protetto);
-
nel mese di febbraio 2023 è stato sottoscritto con UniCredit uno strumento derivato per la copertura del
rischio di aumento del tasso d'interesse (IRS Cap/Floor) a parziale copertura del prestito obbligazionario
sottoscritto nel mese di settembre 2022;
-
in concomitanza con l'accensione del mutuo chirografario Intesa Sanpaolo di Euro 1.600.000, avvenuta nel mese di giugno 2023, è stato sottoscritto uno strumento derivato per la copertura del rischio di aumento del tasso d'interesse (IRS Tasso Certo).
Per la sub-holding operativa ARTEXE SPA:
-
in concomitanza con l'accensione del mutuo chirografario Crédit Agricole di Euro 2.000.000, avvenuta nel mese di settembre 2021 da parte dell'incorporata MAPS HEALTHCARE SRL, è stato sottoscritto uno strumento derivato per la copertura del rischio di aumento del tasso d'interesse (IRS Liability).
Evoluzione prevedibile della gestione
Il contesto macroeconomico resta caratterizzato da un elevato grado di incertezza, determinato da fattori geopolitici, dall'evoluzione delle politiche monetarie e dalla volatilità dei mercati finanziari. Sebbene le banche centrali abbiano avviato un graduale allentamento delle misure restrittive, il costo del capitale permane superiore ai livelli pre-pandemia, influenzando le strategie di finanziamento e gli investimenti delle imprese. In tale scenario, il settore della Digital Transformation continua a mostrare dinamiche di crescita sostenuta, alimentate dalla necessità di ottimizzare processi, incrementare l'efficienza e rispondere a un mercato sempre più orientato alla digitalizzazione.
Il settore energy sta vivendo un periodo di evoluzione spinta dalle esigenze di transizione ecologica e dallo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), sostenute anche dal quadro normativo nazionale ed europeo. Questo trend rappresenta un'opportunità strategica per il Gruppo, che prosegue nello sviluppo di soluzioni innovative per la gestione e l'ottimizzazione delle risorse energetiche.
Nel comparto healthcare, la digitalizzazione dei servizi sanitari rimane una priorità, con crescente attenzione all'uso dell'AI, all'interoperabilità dei sistemi informativi, all'uso intelligente dei dati clinici e al miglioramento della patient experience. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), pur con alcuni rallentamenti attuativi, continua a costituire un driver significativo di sviluppo per il settore.
Alla luce di tali elementi, il management di MAPS Group prevede di proseguire il percorso di crescita intrapreso, con focus su innovazione tecnologica, scalabilità delle soluzioni e rafforzamento della propria posizione nei settori di riferimento. Il consolidamento delle attività di ricerca e sviluppo, unitamente a una strategia di espansione basata su acquisizioni mirate e partnership strategiche, costituirà un fattore determinante per cogliere le opportunità offerte dall'evoluzione del mercato.
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato.
Parma, 24 Settembre 2025
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Ciscato
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