MARZOCCHI POMPE S.p.A.
Relazione Finanziaria Consolidata Semestrale al 30 giugno 2025
Sede in Zola Predosa - Bologna
Capitale Sociale €. 6.358.750,00 interamente versato Registro delle imprese di Bologna n. 03285900969
R.E.A. di Bologna n. 422251
Soggetta a direzione e coordinamento di Abbey Road S.r.l.
Indice
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Lettera agli azionisti |
pag. |
3 |
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Organi sociali |
pag. |
5 |
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Relazione degli amministratori sulla gestione |
pag. |
6 |
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Prospetti di bilancio: stato patrimoniale e conto economico |
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24 |
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Prospetti di bilancio: rendiconto finanziario |
pag. |
30 |
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Nota integrativa |
pag. |
33 |
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Relazione della società di revisione |
pag. |
73 |
Lettera agli azionisti
Signori Azionisti,
anche il 2025, come il 2024, si conferma molto difficile per il settore manufatturiero, in quanto al perdurare degli eventi bellici, che ostacolano gli scambi commerciali ed alimentano tensioni sui costi energetici, si è affiancato un forte rallentamento degli investimenti a livello internazionale, causato da vari fattori quali il mantenimento a livello elevato dei tassi di interesse, la riduzione degli incentivi sugli investimenti e, soprattutto, la questione dei dazi USA che sta generando tuttora una grande incertezza sui mercati di tutto il mondo.
Gli effetti negativi di questo difficile contesto economico continuano a penalizzare anche il nostro Gruppo, che nel primo semestre 2025 registra ricavi attestati ad euro 18,57 milioni, in calo rispetto allo stesso periodo del 2024 del 15,66%; come evidenza la tabella che segue, tale calo è da attribuirsi principalmente ai prodotti automotive che, in aggiunta alla crisi che attanaglia il settore, per noi scontano il fine vita dei prodotti oggetto del contratto con i due principali clienti.
suddivisione per canale di vendita Valore bilancio Valore bilancio Variazioni del
30-giu-25 30-giu-24
periodo
|
Totale A,1 |
18.569.971 |
22.016.939 |
-15,66% |
|
|
di cui |
Core business |
16.038.919 |
18.481.969 |
-13,22% |
|
% sul totale |
86,4% |
83,9% |
||
|
Automotive |
2.531.051 |
3.534.970 |
-28,40% |
|
|
% sul totale |
13,6% |
16,1% |
Nonostante tale contesto, il margine industriale è rimasto su ottimi livelli ed il valore aggiunto si è attestato al 47,73% rispetto al 50,67% rilevato nel primo semestre 2024.
A penalizzare il risultato è stato il costo del personale, che ammonta nel periodo complessivamente a euro 8,74 milioni contro euro 7,95 milioni del primo semestre 2024 (+10%); tale costo, tuttavia, è comprensivo di quello per l'incentivo all'esodo relativo a 22 lavoratori in uscita, come conseguenza dell'accordo sindacale sottoscritto lo scorso mese di giugno, pari a euro 0,86 milioni.
Alla riduzione di organico di cui sopra farà seguito un corrispondente recupero di produttività, al fine di conseguire un vantaggio economico che viene stimato a regime in euro 0,55 milioni a semestre; riteniamo che si tratti di un risultato ampiamente alla nostra portata, ragion per cui nella rappresentazione del conto economico del periodo verranno riflesse le suddette considerazioni.
Sottoponiamo quindi alla Vostra attenzione il bilancio consolidato semestrale 2025 di Marzocchi Pompe S.p.A., che riporta un risultato negativo di euro 779 mila, rispetto al risultato positivo di euro 1.313 mila del primo semestre 2024.
L'EBITDA margin adjusted del 2025 ammonta al 10,51%, in calo (-28,2%) rispetto al 14,64% del primo semestre 2024, principalmente a causa di un minor assorbimento dei costi fissi conseguente alla contrazione dei ricavi.
Si evidenzia, infine, come la Posizione Finanziaria Netta, pari a euro 11,3 milioni, sia sostanzialmente invariata rispetto al 31 dicembre 2024 (euro 11,4 milioni); tuttavia, laddove considerassimo anche i depositi bancari a risparmio vincolati a tre e sei mesi pari a euro 3,6 milioni, riclassificati fra gli altri crediti dell'attivo circolante (C.II.5quater), la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ammonterebbe a euro 7,7 milioni, superiore a quella del 2024 (+32,7%) pari a euro 5,8 milioni, principalmente per effetto della prosecuzione del significativo piano di investimenti mirato ad un incremento di efficienza produttiva e logistica.
Sappiamo purtroppo bene che il 2025 è un anno difficile; tuttavia, riteniamo che siano proprio questi i momenti in cui il Gruppo darà il meglio di sé al fine di uscire rafforzati da questa fase molto sfidante.
Stiamo continuando infatti ad essere al fianco dei nostri Clienti, cercando di estendere ancora di più la nostra copertura sia a livello geografico che in termini di applicazioni, per proporre quelle soluzioni personalizzate ed innovative che sono il nostro elemento distintivo.
A maggior ragione, inoltre, moltiplicheremo i nostri sforzi per migliorare la nostra efficienza operativa, sia dal punto di vista logistico, avendo sempre come punto di arrivo l'unificazione dei due nostri stabilimenti produttivi, che ovviamente da quello industriale.
L'Amministratore Delegato
Gabriele Bonfiglioli
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione (1)
Paolo Marzocchi Presidente
Gabriele Bonfiglioli Amministratore Delegato
Carlo Marzocchi Tabacchi Amministratore - Vicepresidente
Valentina Camorani Scarpa Amministratore
Franco Rossi Amministratore
Matteo Tamburini Amministratore
Giuseppe Zottoli Amministratore Indipendente
Collegio Sindacale (2)
Romano Conti Presidente
Andrea Casarotti Sindaco effettivo
Marco Gasparini Sindaco Effettivo
Società di Revisione (3)
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(1) L'organo amministrativo è stato nominato con verbali di assemblea del 24 aprile 2024 e durerà
in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026.
(2) Il Collegio Sindacale è stato nominato con verbale di assemblea del 30 aprile 2025 e durerà in
carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2027.
(3) La società di revisione è stata nominata per l'incarico della revisione legale dei conti con l'assemblea dei soci del 24 aprile 2024, per gli esercizi da 2024 a 2026.
Relazione sulla gestione consolidata
Signori Azionisti,
in osservanza del disposto legislativo 9 aprile 1991, n. 127 di attuazione della IV e VII Direttiva C.E.E. e successive modificazioni ed integrazioni abbiamo redatto e siamo a sottoporvi il bilancio consolidato della Marzocchi Pompe Spa [in seguito la capogruppo] e società controllate al 30 giugno 2025, portante ad un risultato di periodo negativo per euro 778.887 dopo aver riclassificato i contratti di leasing col metodo finanziario.
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Managers |
Crosar Capital |
Mercato |
azioni proprie |
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5,77% |
4,92% (**) |
26,88% |
1,24% |
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Marzocchi Pompe Spa |
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Il documento che oggi Vi proponiamo rappresenta fedelmente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, formato da Marzocchi Pompe Spa (capogruppo dell'omonimo Gruppo Marzocchi Pompe) e da Marzocchi Pumps USA Corp., consolidata con il metodo integrale, come da seguente schema:
Paolo Marzocchi (*)
61,19%
100,00%
Marzocchi Pumps USA Corp.
(*) tramite la società Abbey Road srl, la quale esercita attività di direzione e coordinamento su Marzocchi Pompe Spa.
(**) detta quota di partecipazione è scesa al 3,21% nel mese di agosto 2025, a seguito del collocamento obbligatorio di un pacchetto azionario presso un unico sottoscrittore del patrimonio destinato a suo tempo costituito preliminarmente alla quotazione dell'Emittente; conseguentemente, il flottante si è incrementato dell'1,72%.
Le società collegate Montirone S.r.l. (35%) e Marzocchi Symbridge Hydraulics (Shangai) Co Ltd (45%), sono state valutate con il metodo del patrimonio netto.
La presente relazione è redatta con valori espressi in unità di euro.
Il documento che oggi Vi proponiamo rappresenta fedelmente la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 30 giugno 2025.
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Fatti di rilievo del semestre
Nel primo semestre del 2025 i ricavi sono stati pari a euro 18,6 milioni, con un decremento del 15,7% rispetto al primo semestre 2024 quando erano stati pari a euro 22 milioni; questo calo è conseguenza
di una contrazione del 28,4% dei ricavi automotive, che in aggiunta alla crisi che attanaglia il settore scontano la prevista fine del ciclo di vita di alcuni veicoli sui quali sono montate le pompe Marzocchi, e ad una riduzione del 13,2% di quelli del core business, in linea con l'andamento del comparto.
Sappiamo bene, infatti, quanto il quadro macroeconomico sia diventato particolarmente complesso, per la presenza in contemporanea di vari fattori quali:
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le persistenti tensioni generate dal conflitto fra Russia e Ucraina;
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la nuova politica protezionistica dell'amministrazione americana, che tramite l'imposizione di dazi
sta generando una incertezza complessiva sui mercati di tutto il mondo;
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l'assenza di una strategia europea di difesa del proprio comparto industriale, aggredito da ovest (tramite i dazi) e da est (attraverso il surplus commerciale che la Cina sta scaricando sul nostro continente);
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la difficile situazione in Israele, fonte di grave instabilità in tutto il Medio Oriente, con conseguenze sul versante energetico e logistico.
In tale contesto il Gruppo ha adottato misure mirate ad una riorganizzazione della struttura aziendale, al fine di renderla più adatta alle attuali e future prevedibili condizioni economiche ed operative, caratterizzate da cicli economici positivi e negativi di breve durata.
Fra le azioni attuate, la più importante è rappresentata da una procedura di riduzione dell'organico, avviata a gennaio e conclusa a giugno, volta a garantire una maggiore efficienza ed una razionalizzazione delle risorse, con l'obiettivo di mantenere inalterati i livelli di competitività che da sempre contraddistinguono il marchio Marzocchi Pompe; detta procedura è stata effettuata evitando il ricorso agli ammortizzatori sociali.
L'EBITDA adjusted è stato pari euro 2,07 milioni (pari al 10,51%), in calo rispetto agli euro 3,23 milioni (pari al 14,64%) del primo semestre 2024.
Il Risultato di periodo è negativo per euro 0,78 milioni rispetto al risultato positivo di euro 1,3 milioni del primo semestre 2024, come conseguenza del significativo calo dei ricavi (in valore assoluto trattasi di euro 3,45 milioni) su cui incidono maggiormente i costi fissi di struttura ed in particolare quelli del personale dipendente, che comprendono:
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i costi ricorrenti degli aumenti del contratto collettivo nazionale di lavoro (+6,9% rispetto al primo semestre 2024);
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i costi non ricorrenti derivanti dall'accordo di riduzione dell'organico raggiunto lo scorso mese di giugno,
ammontanti complessivamente a euro 0,86 milioni,
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i costi non ricorrenti delle nr. 22 persone in uscita nel secondo semestre, che nel primo semestre valgono euro 0,55 milioni; tali oneri sono stati sostenuti a causa della scelta di evitare il ricorso preliminare agli ammortizzatori sociali rispetto alla procedura di riduzione di organico; tale strategia ha necessariamente scontato un corrispondente calo di produttività derivante da un eccesso di manodopera (diretta e indiretta), quantificabile quantomeno in misura pari al costo di periodo sostenuto per tali unità.
In questo contesto altamente sfidante va sottolineata, ancora una volta, la conferma della capacità
dell'azienda di generare cassa, che ha consentito di mantenere invariata la Posizione Finanziaria Netta,
pari a euro 11,3 milioni, rispetto a euro 11,5 milioni di fine 2024; tuttavia, laddove considerassimo anche i depositi bancari a risparmio vincolati a tre e sei mesi pari a euro 3,6 milioni, riclassificati fra gli altri crediti dell'attivo circolante (C.II.5quater), la Posizione Finanziaria Netta Rettificata ammonterebbe a euro 7,7 milioni, superiore a quella del 2024 (+32,7%) pari a euro 5,8 milioni, principalmente per effetto della prosecuzione del significativo piano di investimenti mirato ad un incremento di efficienza produttiva e logistica.
Rimaniamo comunque convinti che il nostro modello di business possa essere vincente anche in questa fase di continue e repentine mutazioni degli scenari mondiali ed alle relative turbolenze di natura economica e finanziaria; per tale motivo difenderemo le caratteristiche che ci contraddistinguono: approccio "make", grande flessibilità ed attenzione alla soddisfazione del cliente, tutti punti di forza sui quali investiremo anche in futuro. A maggior ragione, continueremo a puntare sullo sviluppo di prodotti innovativi e ad elevato livello tecnologico ed a ricercare un'ancora maggior copertura a livello geografico dei nostri mercati di sbocco.
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Andamento della gestione e risultati economico-finanziari
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Contesto generale
Nel primo semestre 2025 il Gruppo ha mantenuto la propria quota di mercato nel settore delle pompe ad ingranaggi: come nelle fasi di crescita, anche in questo momento di calo dei volumi è stato fondamentale il distintivo approccio "make". Esso ha infatti permesso di essere flessibili nei confronti delle richieste dei clienti, senza alcun compromesso sulla qualità del prodotto, fattore chiave di successo ancor più del passato in una fase di incertezza in cui la domanda è spesso disequilibrata e sotto lead time.
La situazione di mercato particolarmente asfittica ha reso necessario un approccio commerciale ancora più dinamico, nonostante l'avvenuta ristrutturazione dell'area già nel 2022, al fine di cercare nuove opportunità in settori ed aree geografiche in cui Marzocchi Pompe è attualmente presente ma potrebbe esserlo in maniera più significativa.
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Informazioni finanziarie selezionate
Al fine di una migliore comprensione dell'andamento del Gruppo, dei risultati economici conseguiti e della situazione finanziaria, si fornisce di seguito un prospetto di riclassificazione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, redatto con criteri omogenei rispetto a quanto indicato al capitolo 3 del Documento di Ammissione.
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Dati economici del primo semestre 2025, confrontati con il primo semestre 2024
Di seguito sono forniti i principali dati economici consolidati del Gruppo per il primo semestre 2025 e il primo semestre 2024:
Eur 000 30-giu-25 30-giu-24
Ricavi delle vendite (1) 18.570 100% 22.017 100%
Variazioni WIP (1) 1.127 58
Altri ricavi
284
412
VALORE DELLA PRODUZIONE
19.981
22.487
Consumi di materia prima
(4.352)
(22,1%)
(4.998)
(22,6%)
Costi per servizi
(5.735)
(29,1%)
(5.853)
(26,5%)
Costi per godimento beni di terzi
(260)
(1,3%)
(209)
(0,9%)
Oneri diversi di gestione
(232)
(1,2%)
(243)
(1,1%)
VALORE AGGIUNTO
9.402
47,73%
11.184
50,67%
Costo del personale (2)
(7.331)
(37,2%)
(7.953)
(36,0%)
EBITDA adjusted (3)
2.071
10,51%
3.231
14,64%
Ammortamenti e svalutazioni
(1.148)
(5,8%)
(1.455)
(6,6%)
Accantonamenti per rischi
0
0,00%
0
0,00%
RISULTATO OPERATIVO (EBIT) adjusted
922
4,68%
1.776
8,05%
proventi e oneri non ricorrenti (2)
(1.412)
(7,6%)
0
0,00%
proventi e oneri finanziari
(406)
(2,1%)
(337)
(1,5%)
rettifiche di valore finanziarie
(84)
(0,4%)
(18)
(0,1%)
REDDITO ANTE IMPOSTE
(979)
(5,0%)
1.422
6,44%
Imposte sul reddito d'esercizio
200
1,02%
(108)
(0,5%)
REDDITO NETTO
(779)
(4,0%)
1.313
5,95%
Note
-
Ai fini del calcolo delle incidenze sono stati considerati i ricavi delle vendite e le variazioni WIP sommate.
-
Si segnala come per il primo semestre 2025, contrariamente al primo semestre 2024, si siano verificati eventi e situazioni tali da evidenziare la presenza di costi non ricorrenti.
In particolare, l'azienda ha sostenuto costi non ricorrenti rappresentati da quelli relativi a nr. 22 unità per le quali, nel mese di giugno, è stato raggiunto un accordo di uscita; tali costi, ammontanti complessivamente a euro 1,41 milioni, sono rappresentati:
-
per euro 0,86 milioni da incentivi all'esodo;
-
per euro 0,55 milioni per salari, stipendi e contributi del periodo che sebbene sostenuti nel primo semestre non si replicheranno a partire dal secondo semestre
-
-
Poiché l'EBITDA non è identificato come misura contabile, nell'ambito dei principi contabili nazionali (OIC), la determinazione quantitativa dello stesso potrebbe non essere univoca. L'EBITDA è una misura utilizzata dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Il management ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance operativa della società in quanto non è influenzato dagli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dell'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Il criterio di determinazione dell'EBITDA applicato dalla società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società/gruppi e pertanto il suo valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi. Per il conteggio della stessa si rimanda ai paragrafi successivi.
-
Analisi dei ricavi per il primo semestre chiusi al 30 giugno 2025 confrontato con il primo semestre chiuso al 30 giugno 2024
In nota integrativa è stato rappresentato il dettaglio della composizione della voce ricavi del Gruppo per mercato; di seguito vengono invece rappresentati i ricavi per mercato (a), area geografica (b), canale di vendita (c) e (d) valuta per il periodo chiuso al 30 giugno 2025, confrontato con quello al 30 giugno 2024.
a) suddivisione per mercati
Valore bilancio
30-giu-25
Valore bilancio
30-giu-24
Variazioni del periodo
Vendite nette interne 5.842.758 6.375.991 -8,36%
31,46%
28,96%
Vendite nette UE 5.685.092
6.395.836
-11,11%
30,61%
29,05%
Vendite nette extra UE 7.042.121
9.245.112
-23,83%
37,92%
41,99%
Totale A,1 18.569.971
22.016.939
-15,66%
b) suddivisione per area geografica
Valore bilancio
30-giu-25
Valore bilancio
30-giu-24
Variazioni del periodo
AMERICA 4.383.171 7.044.425 -37,78%
23,60%
32,00%
ITALIA 5.842.758
6.375.991
-8,36%
31,46%
28,96%
EUROPA 5.685.092
6.395.836
-11,11%
30,61%
29,05%
ASIA 2.608.567
2.112.373
23,49%
14,05%
9,59%
AFRICA 44.223
32.707
35,21%
0,24%
0,15%
OCEANIA 6.160
55.608
-88,92%
0,03%
0,25%
Totale A,1 18.569.971
22.016.939
-15,66%
c) suddivisione per canale di vendita
Valore bilancio
30-giu-25
Valore bilancio
30-giu-24
Variazioni del periodo
Sales Network
7.047.698
7.694.352
-8,40%
Fisso
5.676.335
6.104.972
-7,02%
Automotive
2.531.051
3.534.970
-28,40%
Mobile
3.314.887
4.682.645
-29,21%
Totale A,1
18.569.971
22.016.939
-15,66%
di cui
Core business
16.038.919
18.481.969
-13,22%
% sul totale
86,4%
83,9%
Automotive
2.531.051
3.534.970
-28,40%
% sul totale
13,6%
16,1%
d) suddivisione per valuta
Valore bilancio
30-giu-25
Valore bilancio
30-giu-24
Variazioni del periodo
in Euro
15.203.039
81,87%
17.406.625
79,06%
-12,66%
Controvalore
in Euro di f.to in Dollari USA
3.366.932
18,13%
4.610.314
20,94%
-26,97%
Totale A,1
18.569.971
22.016.939
-15,66%
-
-
Dati patrimoniali del periodo chiuso al 30 giugno 2025 confrontati con l'esercizio chiuso al 31
dicembre 2024
Di seguito sono fornite le informazioni riguardanti i principali indicatori patrimoniali del Gruppo relativi al periodo chiuso al 30 giugno 2025 confrontati con quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.
In particolare, si riporta di seguito lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo.
Eur 000 30-giu-25 31-dic-24
A) IMMOBILIZZAZIONI NETTE
18.016
17.407
Immobilizzazioni immateriali
541
592
Immobilizzazioni materiali
16.765
15.982
Immobilizzazioni finanziarie
710
833
B) CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
15.164
16.984
Rimanenze
11.462
9.963
Cespiti destinati alla vendita
0
0
Acconti da clienti
(18)
(171)
Crediti commerciali
8.213
7.772
Altri Crediti (1)
5.541
7.775
Debiti commerciali
(4.760)
(4.205)
Altri debiti
(3.448)
(2.956)
Fondi per rischi e oneri
(1.982)
(1.168)
Altre attività/passività
156
(26)
C) CAPITALE INVESTITO LORDO
33.181
34.391
D) TFR
(1.194)
(1.189)
E) CAPITALE INVESTITO NETTO
31.987
33.202
coperto da
F) CAPITALE PROPRIO
(20.758)
(21.880)
G) POSIZIONE FINANZIARIA NETTA (2)
(11.229)
(11.321)
Debiti finanziari a medio lungo
(11.054)
(10.969)
Debiti finanziari a breve
(5.839)
(5.038)
Disponibilità liquide
5.665
4.685
H) TOTALE COPERTURE
(31.987)
(33.202)
Note
-
comprensivi di euro 3.628 mila di depositi bancari a risparmio vincolato, valore diminuito rispetto agli euro 5.695 mila esistenti alla data del 31 dicembre 2024.
-
al lordo del fair value degli strumenti derivati attivi da copertura tassi, pari a euro 0,08 mila (contro euro 0,14 mila al 31 dicembre 2024) classificati fra i fondi rischi.
-
-
Indicatori Alternativi di Performance
Il Gruppo utilizza alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario.
Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente sui dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo, (ii) gli IAP non sono previsti dagli OIC e, pur essendo derivati dai bilanci consolidati al 30 giugno 2025, 31 dicembre 2024, e 30 giugno 2024, non sono assoggettati a revisione contabile, (iii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (OIC), (iv) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenenti dai principi contabili di riferimento, potrebbero essere non omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (v) gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità ed omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti gli esercizi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nella presente relazione sulla gestione.
Ad eccezione dei ricavi, del risultato netto totale gli IAP rappresentati (EBITDA adjusted, EBITDA% adjusted, EBIT adjusted, EBIT% adjusted, EBT, EBT%, Capitale circolante netto operativo, Capitale circolante netto, Indebitamento finanziario netto, Indice di indebitamento) non sono identificati come misure contabili nell'ambito dei principi contabili di riferimento (OIC) e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativo posizione finanziaria.
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i principali IAP economici e finanziari utilizzati dal Gruppo per monitorare l'andamento economico e finanziario, nonché le modalità di determinazione degli stessi, calcolate al netto delle normalizzazioni precedentemente descritte col fine di evidenziare l'andamento di fatturato e margini operativi ricorrenti:
Eur 000 30-giu-25 30-giu-24
Ricavi da produzione e vendita (1)
19.697
22.075
EBITDA Adjusted (2)
2.071
3.231
EBITDA Adjusted margin % (2)
10,51%
14,64%
EBIT Adjusted (3)
922
1.776
EBIT Adjusted margin % (3)
4,68%
8,05%
EBT (4)
(979)
1.422
EBT margin % (4)
-4,97%
6,44%
Risultato netto totale
(779)
1.313
Eur 000 30-giu-25 31-dic-24
Capitale Circolante Netto Operativo (5)
14.898
13.360
Capitale Circolante Netto (6)
15.164
16.984
Indebitamento finanziario Netto
(11.229)
(11.464)
Indebitamento finanziario Netto Rettificato
(7.601)
(5.769)
Indice di indebitamento (7)
0,54
0,52
Indice di indebitamento adjusted (7)
0,37
0,26
Patrimonio Netto (8)
20.758
21.880
-
Ricavi da produzione e vendita, sono definiti come somma algebrica dei ricavi di vendita e della variazione (positiva o negativa) dei prodotti in corso di lavorazione e prodotti finiti. Per una migliore comprensione delle poste che hanno concorso alla determinazione di tale IAP, di seguito si espone la tabella di dettaglio:
Eur 000 30-giu-25 30-giu-24
Ricavi delle vendite (con variaz. annua)
18.570
-15,7%
22.017
Variazioni WIP
1.127
58
Ricavi da produzione e vendita
19.697
22.075
-
L'EBITDA adjusted è definito come risultato dell'esercizio, rettificato delle seguenti componenti: (i) imposte sul reddito, (ii) proventi/oneri finanziari, (iii) proventi e oneri non ricorrenti (meglio evidenziati in precedenza al paragrafo 1) (iv) ammortamenti e perdite di valore e (v) accantonamenti. Per una migliore comprensione delle poste che hanno concorso alla determinazione di tale IAP, di seguito si espone la tabella di dettaglio:
Eur 000 30-giu-25 30-giu-24
Risultato netto totale
(779)
1.313
Imposte sul reddito
(200)
108
Rettifiche di valore di attività finanziarie
84
18
Proventi e oneri finanziari
406
337
Proventi e oneri non ricorrenti
1.412
0
Ammortamenti e perdite di valore
1.126
1.431
Accantonamento fondo svalutazione crediti
23
24
Accantonamenti per rischi
0
0
EBITDA Adjusted (A) - con variaz. annua
2.071
-35,9%
3.231
Ricavi da produzione e vendita (B)
19.697
22.075
EBITDA Adjusted margin % (A/B) 10,51% 14,64%
-
L'EBIT adjusted è definito come risultato dell'esercizio, rettificato delle seguenti componenti: (i) imposte sul reddito e (ii) proventi/oneri finanziari; (iii) proventi e oneri non ricorrenti (meglio evidenziati in precedenza al paragrafo 1) Per una migliore comprensione delle poste che hanno concorso alla determinazione di tale IAP, di seguito si espone la tabella di dettaglio:
Eur 000 30-giu-25 30-giu-24
Risultato netto totale
(779)
1.313
Imposte sul reddito
(200)
108
Rettifiche di valore di attività finanziarie
84
18
Proventi e oneri finanziari
406
337
Proventi e oneri non ricorrenti
1.412
EBIT Adjusted (A) - con variaz. Annua
922
-48,1%
1.776
Ricavi da produzione e vendita (B)
19.697
22.075
EBIT Adjusted margin % (A/B)
4,68%
8,05%
-
L'EBT è definito come risultato dell'esercizio, rettificato delle imposte sul reddito. Per una migliore comprensione delle poste che hanno concorso alla determinazione di tale IAP, di seguito si espone la tabella di dettaglio:
Eur 000 30-giu-25 30-giu-24
Risultato netto totale
(779)
1.313
Imposte sul reddito
(200)
108
EBT (A)
(979)
1.422
Ricavi da produzione e vendita (B)
19.697
22.075
EBT margin % (A/B)
-4,97%
6,44%
-
e 6) Il Capitale circolante netto operativo ed il Capitale circolante netto sono calcolati come segue:
Eur 000 30-giu-25 31-dic-24
Rimanenze
11.462
9.963
Cespiti destinati alla vendita
0
0
Crediti Commerciali (1)
8.196
7.602
Debiti Commerciali
(4.760)
(4.205)
Capitale Circolante Operativo Netto
14.898
13.360
Altre attività e passività correnti
1.065
4.173
Crediti e Debiti tributari e fiscalità differita
1.028
646
Fondi per rischi e oneri
(1.982)
(1.168)
Altre attività/passività
156
(26)
Capitale Circolante Netto
15.164
16.984
(1) I crediti commerciali sono stati indicati al netto degli acconti.
7) L'Indice di indebitamento è calcolato come segue:
Eur 000 30-giu-25 31-dic-24
Indebitamento Finanziario Netto (A)
(11.229)
(11.464)
Patrimonio Netto (B)
20.758
21.880
Indice di Indebitamento -(A)/(B)
0,54
0,52
Ove si considerasse la Posizione Finanziaria Netta Rettificata di cui al successivo paragrafo 4), ovvero
incorporando i depositi vincolati a tre e sei mesi, l'indice del primo semestre 2024 sarebbe il seguente:
Eur 000 30-giu-25 31-dic-24
Indebitamento Finanziario Netto Rettificato (A)
(7.601)
(5.769)
Patrimonio Netto (B)
20.758
21.880
Indice di Indebitamento adjusted -(A)/(B)
0,37
0,26
8) Il Patrimonio Netto è formato da:
Eur 000 30-giu-25 31-dic-24
I. Capitale
6.539
6.539
II. Riserva di sovrapprezzo azioni
6.463
6.463
III. Riserva di rivalutazione
1.867
1.867
IV. Riserva legale
1.308
1.308
VI. Altre riserve
5.773
5.800
VII. Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi
(84)
(143)
IX. Risultato di periodo
(779)
329
X. Riserva negativa per azioni proprie
(328)
(283)
PATRIMONIO NETTO TOTALE
20.758
21.880
Di terzi
PATRIMONIO NETTO TOTALE
20.758
21.880
-
-
Cash Flow e Posizione Finanziaria Netta ("PFN")
La variazione dell'indebitamento finanziario netto può essere così analizzata:
30-giu-25
31-dic-24
€/000
€/000
Risultato operativo [EBIT] adjusted
922
968
Proventi e oneri non ricorrenti
(1.412)
-
Risultato operativo [EBIT]
(489)
968
Effetto fiscale
200
(78)
Variazione fondi
818
57
Ammortamenti e svalutazioni
1.148
2.667
Flusso di cassa reddituale
1.677
3.614
Variazioni capitale circolante Rimanenze
(1.499)
2.831
Crediti commerciali
(617)
(291)
Altri crediti (*)
2.234
(2.443)
Debiti verso Fornitori
555
(1.586)
Altri debiti
310
75
Variazioni capitale circolante
983
(1.413)
Flusso di cassa operativo (Free cash flow)
2.660
2.201
Investimenti materiali & immateriali netti
(1.858)
(3.233)
Variazione altre attività fisse
123
(5)
Rettifiche di valore finanziarie
(84)
45
Flusso di cassa da attività di investimento
(1.819)
(3.193)
Oneri/proventi finanziari
(406)
(605)
Aumenti/(diminuzioni) capitale sociale
0
0
Altre variazioni di PN
(343)
(1.381)
Flusso di cassa da attività finanziarie
(749)
(1.986)
Cash flow netto (*)
93
(2.978)
Posizione Finanziaria Netta di inizio periodo
(11.321)
(8.343)
Posizione Finanziaria Netta di fine periodo
(11.229)
(11.321)
Incremento (decremento) netto di cassa (*)
93
(2.978)
(*) ai fini di una analisi dei flussi di cassa occorre considerare che la sia la Capogruppo che la controllata USA detengono depositi a risparmio vincolati a tre e sei mesi iscritti nei crediti dell'attivo circolante ai sensi di quanto previsto dagli OIC 14.9.
N.B. Ove si considerasse la Posizione Finanziaria Netta Rettificata di cui alla pagina seguente, ovvero incorporando i depositi vincolati a tre e sei mesi, il Cash Flow Netto Rettificato del periodo 2025 confrontato con quello al 31 dicembre 2024 subirebbe la seguente rappresentazione:
30-giu-25
31-dic-24
€/000
€/000
Risultato operativo [EBIT] adjusted
922
968
Proventi e oneri non ricorrenti
(1.412)
-
Risultato operativo [EBIT]
(489)
968
Effetto fiscale
200
(78)
Variazione fondi
818
57
Ammortamenti e svalutazioni
1.148
2.667
Flusso di cassa reddituale
1.677
3.614
Variazioni capitale circolante Rimanenze
(1.499)
2.831
Crediti commerciali
(617)
(291)
Altri crediti
166
252
Debiti verso Fornitori
555
(1.586)
Altri debiti
310
75
Variazioni capitale circolante
(1.084)
1.282
Flusso di cassa operativo (Free cash flow)
593
4.896
Investimenti materiali & immateriali netti
(1.858)
(3.233)
Variazione altre attività fisse
123
(5)
Rettifiche di valore finanziarie
(84)
45
Flusso di cassa da attività di investimento
(1.819)
(3.193)
Oneri/proventi finanziari
(406)
(605)
Aumenti/(diminuzioni) capitale sociale
0
0
Altre variazioni di PN
(343)
(1.381)
Flusso di cassa da attività finanziarie
(749)
(1.986)
Cash flow netto Rettificato
(1.975)
(283)
Posizione Finanziaria Netta di inizio periodo
(5.626)
(5.343)
Posizione Finanziaria Netta di fine periodo (*)
(7.601)
(5.626)
Incremento (decremento) netto di cassa
(1.974)
(283)
Inoltre, sempre ai fini di una analisi dei flussi di cassa non è stato ricompreso il fair value degli strumenti derivati attivi da copertura tassi, classificati fra i fondi rischi (in quanto complessivamente negativi) dal momento che la loro iscrizione, transitata fra le riserve di capitale, non ha generato alcun flusso.
La Posizione Finanziaria Netta è così composta:
Eur 000 30-giu-25 31-dic-24
Liquidità
5.665
4.685
Crediti finanziari verso soci per versamenti ancora dovuti
0
0
Attività finanziaria corrente
0
0
Crediti finanziari correnti
0
0
Debiti verso banche a breve termine
(5.143)
(4.470)
Debiti verso banche a breve termine da LBO
0
0
Debiti per leasing a breve termine
(576)
(448)
Debiti verso altri a breve termine
(120)
(120)
Indebitamento finanziario corrente
(5.839)
(5.038)
Indebitamento finanziario corrente netto
(174)
(353)
Attività finanziaria non corrente
0
0
Derivati passivi
(84)
(143)
Debiti verso banche
(7.976)
(8.406)
Debiti verso banche da LBO
Debiti verso leasing
(2.898)
(2.323)
Debiti verso altri
(180)
(240)
Indebitamento finanziario netto non corrente
(11.139)
(11.111)
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
(11.313)
(11.464)
Depositi bancari vincolati (*)
3.628
5.695
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA Adjusted
(7.685)
(5.769)
(*) ai fini di una analisi dei flussi di cassa occorre considerare che la Capogruppo gestisce parte delle liquidità costituendo depositi a risparmio vincolati a tre e sei mesi iscritti nei crediti dell'attivo circolante ai sensi di quanto previsto dagli OIC 14.9.
La PFN rettificata comprende il saldo relativo agli strumenti finanziari derivati attivi e passivi di copertura tassi.
L'attuale indebitamento finanziario risulta certamente equilibrato rispetto alle dimensioni della Società e
consente di supportare ampiamente le strategie di crescita.
-
-
Investimenti
In questo ambito il Gruppo ha dato seguito al piano industriale approvato, operando investimenti nel periodo per 1.858 milioni di euro (vedi tabelle di nota integrativa), pari a circa il 10% del fatturato del semestre, rappresentati in larga misura dall'avvio di due nuove linee di montaggio e collaudo dei prodotti Elika, linea di punta per Marzocchi Pompe, coperta da due brevetti, nell'ambito dei piani di miglioramento dell'efficienza produttiva e di razionalizzazione immobiliare, che proseguono incessantemente.
-
Attività di ricerca e sviluppo
Per quanto attiene le attività di ricerca e sviluppo, il Gruppo ha proseguito nelle ormai consuete attività di miglioramento funzionale e di completamento di gamma, avendo consapevolezza che il proprio futuro non può che fondarsi sul vantaggio competitivo correlato all'innovazione, sempre in stretta collaborazione con il Dipartimento d'Ingegneria Industriale dell'Università di Bologna. In particolare, il primo semestre 2025 ha visto il lancio della nuova serie di motori Elika, naturale completamento delle pompe appartenenti a tale linea, con il chiaro obbiettivo di accedere a nuove applicazioni.
-
Informazioni ai sensi dell'art. 2428, comma 2, punto 6-bis Codice Civile.
Il Gruppo è esposto ai normali rischi ed incertezza tipiche di un'attività imprenditoriale.
I mercati in cui opera il Gruppo sono mercati mondiali, in molti casi di nicchia, e pertanto di contenute dimensioni e con pochi concorrenti rilevanti.
Questa caratteristica distintiva consente al nostro Gruppo di mantenere una significativa leadership sul mercato e di essere pertanto meno esposto ad una concorrenza di massa che punta sempre più su mercati allargati per volumi.
Viene quindi riportata di seguito una descrizione dei fattori di rischio finanziario ai quali il Gruppo è esposto:
Rischio di credito
Il Gruppo opera principalmente con clienti conosciuti ed affidabili e si deve ritenere che le attività finanziarie abbiano una buona qualità creditizia, nondimeno il saldo dei crediti viene monitorato a cadenze periodiche con fine precipuo di minimizzare le perdite.
Non esistono attività finanziarie, eccedenti i fondi stanziati, ritenute di dubbia recuperabilità.
Rischio di liquidità e di tasso
Il Gruppo identifica il rischio di liquidità come l'eventualità che lo stesso non sia in grado di adempiere puntualmente alle proprie obbligazioni. Il contenimento di tale rischio è perseguito mediante azioni volte a garantire una bilanciata struttura del capitale ed un efficiente cash flow.
Egualmente, con fonti diverse, sussistono strumenti d'indebitamento o altre linee di credito atte a far fronte ad eventuali esigenze di liquidità. Il rischio in oggetto è valutato relativamente significativo ed è soggetto a continua attenzione.
Si segnala in merito che non vi sono contratti di finanziamento che prevedono il rispetto di "covenant finanziari".
Il rischio di tasso è il rischio che movimenti avversi nella curva dei tassi di interesse influenzino negativamente il costo dell'indebitamento. Nell'ambito della propria pianificazione finanziaria, ed al fine di contrastare tale possibilità, sono state attuate alcune operazioni di copertura (dettagliatamente evidenziate in nota integrativa) che, a costi certi, consentono di porre un tetto ad ulteriori possibili futuri rialzi, soprattutto in relazione alle attuali spinte inflazionistiche.
Rischio di tasso di cambio
Con riferimento al rischio di tasso di cambio la Capogruppo ha avviato politica di copertura mediante sottoscrizione di impegni di vendita di valuta estera nell'ambito di operazioni di copertura dei tassi di cambio come illustrato all'interno delle note al paragrafo "impegni di vendita valute".
Rischio di mercato
Scomponendo sensitivamente il rischio di mercato nei suoi fattori primari: rischio Paese, rischio prezzo e rischio cross rate, il Gruppo identifica nell'ultimo il fattore primario d'esposizione.
Il primo appare del tutto trascurabile, in quanto il Gruppo opera prevalentemente con Paesi industrialmente sviluppati; il secondo è pur sempre presente ma le politiche commerciali sono improntate alla caratterizzazione qualitativa e tecnologica dei prodotti, mentre la competizione si svolge anche sulle performances tecniche e non sul solo ribasso del prezzo.
Tuttavia, è innegabile che rispetto al 2021 e in parte anche con il 2022, i prezzi rilevati sul mercato delle materie prime utilizzate (in particolare l'acciaio e l'alluminio) hanno registrato incrementi significativi che, laddove possibile, ci hanno costretto a rivedere in più di un'occasione i prezzi di vendita al fine di assorbire, in tutto o in parte, tali maggiori oneri. L'ultimo aumento di listino in ordine di tempo è stato rilasciato ad aprile 2025 e farà sentire i conseguenti benefici nella seconda parte dell'anno.
Il rischio sui tassi di cambio è invece presente e può incidere significativamente sulle marginalità delle vendite.
Adottando ove possibile, il listino in moneta di conto si è ridotto al massimo l'ambito d'esposizione, ma il
rischio non risulta ulteriormente comprimibile, pena la perdita di rilevanti quote di mercato.
Vengono pertanto attuate, in correlazione ai flussi valutari attesi, delle operazioni di vendita a termine che, nella massima flessibilità ed a costi certi, consentono di porre un limite alla volatilità del cambio.
Rischio salute e tensioni geopolitiche Rischio salute
la Società adotta tutte le possibili misure di prevenzione, controllo e contenimento di infortuni e malattie
presso le proprie sedi, in stretta collaborazione con le Rappresentanze sindacali.
Rischio mercato
Una delle ultime conseguenze della pandemia mondiale in corso a cui si sono sommati gli effetti del conflitto in Ucraina e successivamente in Medioriente è rappresentata da:
-
incrementi dei costi delle materie prime e dell'energia;
-
incrementi dei costi di logistica (noli e trasporti).
Tali fenomeni sono estremamente complessi da affrontare, soprattutto nell'attuale scenario mondiale caratterizzato da fortissime tensioni geopolitiche sfociate nel conflitto militare in Ucraina e in Medioriente ma, come di seguito esplicitato, da un lato la totale assenza di acquisti e la scarsa rilevanza delle vendite (0,7% del fatturato prima dell'inizio della guerra) nei Paesi coinvolti e dall'altro le misure già messe in atto per evitare problematiche produttive e significativi impatti sulla marginalità dalle turbolenze del mercato dei componenti, fanno ritenere che l'azienda abbia le caratteristiche necessarie a mitigare anche questa tipologia di rischio.
Oltre ai fenomeni sopraindicati si rileva come gli effetti delle nuove politiche protezionistiche dell'amministrazione americana a seguito delle recenti elezioni avvenute lo scorso mese di novembre potrebbero provocare l'introduzione di dazi commerciali che penalizzerebbero non poco il comparto manifatturiero europeo e, di conseguenza, anche il nostro Gruppo, che realizza il 23,6% dei propri ricavi su quel territorio.
Si segnala altresì che l'impatto dei dazi sui costi dei prodotti importati negli U.S.A. è stato nella quasi totalità ribaltato ai clienti finali, a testimonianza della fidelizzazione che quest'ultimi hanno nei confronti di Marzocchi Pompe; certo è che tale fenomeno sta comunque rallentando la domanda sul mercato statunitense.
Rischio finanziario
Per quanto riguarda gli aspetti finanziari legati all'attuale momento, è in corso una graduale riduzione dei tassi di interesse che, auspicabilmente, potrebbe generare un effetto positivo sulla Società, che, in ogni caso, gode di un elevato grado di solvibilità ed affidabilità, oltre ad avere una elevata autonomia finanziaria per supportare le proprie esigenze operative e le strategie di crescita, come dimostrano le ampie linee di credito inutilizzate, tali da garantire l'accesso al mercato del debito anche a seguito di eventi non prevedibili che possano avere un impatto negativo sul cash flow.
-
-
Rapporti infragruppo ed operazioni con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo.
Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Nel corso del periodo sono state poste in essere le seguenti operazioni:
Rapporti creditori e debitori verso parti correlate:
Eur 000
crediti commerciali
debiti commerciali
altri crediti
altri debiti
deb.vs.dip.per retr.
Azionisti
126
Consiglio di amministrazione
(31)
(20)
Managers
(20)
Marzocchi Pumps USA Corp.
1.358
(3)
Marzocchi Symbridge Hydraulics (Shanghai) Co. Ltd
245 (1)
Montirone Srl 10 (746)
Totale 1.613 (781) 126 (20) (20)
Rapporti economici verso parti correlate:
Eur 000 Ricavi A.1 Ricavi Costi B.6 Costi B.7 Costi B.9
A.5
Azionisti
(10)
Consiglio di amministrazione
(297)
Managers
(41)
(333)
Marzocchi Pumps USA Corp.
1.885
3
(1)
Marzocchi Symbridge Hydraulics (Shanghai) Co. Ltd
472
(1)
Montirone Srl
7
3
(1.167)
(110)
Totale
2.364
6
(1.167)
(460)
(333)
Il Consiglio di amministrazione di Marzocchi Pompe S.p.A. ha approvato sin dalla quotazione all'allora mercato AIM, ora EGM, la Procedura per l'identificazione, l'approvazione e l'esecuzione delle Operazioni con Parti Correlate sulla base di quanto disposto dal già menzionato Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan (ex AIM), e dai Regolamenti Consob OPC e Disposizioni OPC (di seguito la "Procedura per le Operazioni con Parti Correlate"). Con il CdA del 30 giugno 2021 ne è stato approvato anche il relativo aggiornamento, a seguito della modifica al Regolamento Consob.
La Procedura per le Operazioni con Parti Correlate disciplina le regole relative all'identificazione, all'approvazione e all'esecuzione delle Operazioni con Parti Correlate e con Soggetti Collegati (come ivi definite) attuate dall'Emittente, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse.
L'Emittente ha adottato tale procedura al fine di individuare e formalizzare i presupposti, gli obiettivi e i contenuti delle soluzioni adottate e ne valuta nel tempo l'efficacia e l'efficienza in modo da perseguire obiettivi di integrità e imparzialità del processo decisionale, il rispetto degli interessi della generalità degli azionisti e dei creditori, e l'efficiente funzionamento degli organi societari.
La Procedura per le Operazioni con Parti Correlate è disponibile sul sito internet dell'Emittente
https://www.marzocchipompe.com - Governance Documenti societari Procedura parti correlate
-
Fatti di rilievo dopo la chiusura del primo semestre 2025
Dopo il 30 giugno 2025 non sono avvenute operazioni atipiche o non usuali che richiedano variazioni al presente bilancio consolidato di periodo.
Considerato il breve lasso di tempo intercorso dal 30 giugno 2025 ed anche alla luce della copertura del portafoglio ordini alla data di redazione della presente relazione, si ritiene che il Gruppo non rileverà ulteriori decrementi significativi dei ricavi, nonostante un secondo semestre che continua ad essere caratterizzato da parecchie tensioni sui mercati mondiali.
L'operazione di riduzione di organico impatterà positivamente sul risultato del secondo semestre per almeno euro 0,6 milioni, mentre dal punto di vista finanziario è prevista una uscita di cassa per euro 1 milione (compreso il trattamento di fine rapporto).
Riteniamo che questo passaggio, certamente molto doloroso, ci metta nelle condizioni di affrontare meglio le sfide che ci attendono, che richiedono una sempre maggiore elasticità e flessibilità rispetto al passato.
Nonostante il momento particolarmente sfidante, crediamo nelle potenzialità del Gruppo ed abbiamo quindi rallentato, per una logica questione di equilibrio finanziario, ma non bloccato gli investimenti, che
sono proseguiti e proseguiranno per tutto il 2025; vogliamo, infatti, continuare a fare passi avanti per il
miglioramento dell'efficienza e l'innalzamento del livello tecnologico in varie aree operative.
Resta inoltre prioritaria, anche se inevitabilmente dilazionata in un orizzonte di tempo maggiore del previsto, la migrazione di quanto attualmente presente nella sede di Casalecchio in quello di Zola Predosa, destinato a divenire l'unica sede della Capogruppo, con un conseguente significativo efficientamento dal punto di vista produttivo e logistico.
Prosegue inoltre l'incessante sforzo per il lancio di nuovi prodotti, che ha dato i suoi frutti, anche in periodi difficili come quello attuale. Marzocchi Pompe ha sempre infatti come priorità il mantenimento dell'eccellenza in merito all'innovazione ed al livello tecnologico della propria gamma, fattori riconosciuti e che rappresentano sempre i pilastri sui quali vuole costruire il proprio futuro.
Va sottolineato inoltre che il Gruppo sta proseguendo con l'importante progetto mirato all'innalzamento del livello di cybersecurity, tema oggi di grande attualità, avviato di recente. È inoltre stato avviato un progetto pilota per l'applicazione dell'Intelligenza Artificiale, con l'obbiettivo di lanciare quanto prima alcune attività a livello operativo.
Non da ultimo, infine, va menzionato il rinnovato impegno della Capogruppo sulle tematiche ESG. Marzocchi Pompe, già particolarmente sensibile sull'argomento, come dimostra la certificazione ambientale ISO 14001 ottenuta nel 2016 per lo stabilimento di Zola Predosa, ha infatti avviato un percorso che, tra i tanti obbiettivi di miglioramento, l'ha portata anche a redigere il rendiconto di sostenibilità già dallo scorso anno.
Ciò testimonia quanto Marzocchi Pompe voglia sempre porsi come un'azienda all'avanguardia, non solo per quanto riguarda i propri prodotti ma anche in merito all'organizzazione ed all'interazione con l'ambiente in cui opera.
Il Presidente del Consiglio di amministrazione Paolo Marzocchi
PROSPETTI DI BILANCIO
Stato patrimoniale e conto economico
|
Attivo |
30-giu-25 |
31-dic-24 |
|
B) Immobilizzazioni |
||
|
I Immobilizzazioni immateriali |
||
|
1) costi di impianto ed ampliamento |
352 |
703 |
|
3) diritti di brevetto ind.le e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
0 |
0 |
|
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
399.204 |
456.989 |
|
6) immobilizzazioni in corso ed acconti |
84.177 |
87.551 |
|
7) Altre |
57.713 |
46.512 |
|
Totale immobilizzazioni immateriali |
541.446 |
591.755 |
|
II Immobilizzazioni materiali |
||
|
1) terreni e fabbricati |
9.095.152 |
9.283.035 |
|
2) impianti e macchinario |
3.886.584 |
3.112.121 |
|
3) attrezzature industriali e commerciali |
1.134.918 |
1.105.142 |
|
4) altri beni |
589.219 |
628.771 |
|
5) immobilizzazioni in corso ed acconti |
2.059.009 |
1.853.018 |
|
Totale immobilizzazioni materiali |
16.764.882 |
15.982.087 |
|
III Immobilizzazioni finanziarie |
||
del P.N. |
0 |
0 |
|
b) In imprese collegate consolidate col metodo del P.N. |
685.348 |
807.640 |
|
d-bis) altre imprese |
11.376 |
11.376 |
|
2) crediti: |
||
|
d-bis) verso altri |
||
|
- oltre 12 mesi |
13.092 |
13.973 |
|
3) altri titoli |
0 |
0 |
|
4) Strumenti finanziari derivati attivi |
0 |
0 |
|
Totale immobilizzazioni finanziarie |
709.816 |
832.989 |
|
Totale immobilizzazioni (B) |
18.016.144 |
17.406.831 |
|
C) Attivo circolante |
||
|
I Rimanenze |
||
|
1) materie prime, sussidiarie e di consumo |
2.682.832 |
2.154.145 |
|
2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
4.873.873 |
4.103.453 |
|
4) prodotti finiti e merci |
3.905.527 |
3.705.801 |
|
Totale rimanenze |
11.462.232 |
9.963.399 |
|
II Crediti: |
P.N.
immobilizzazioni
|
1) verso clienti |
||
|
- entro 12 mesi |
7.958.135 |
7.446.253 |
|
2) Verso Controllate |
||
|
- entro 12 mesi 3) Verso Collegate consolidate col metodo del |
0 |
0 |
|
- entro 12 mesi |
255.174 |
326.140 |
|
4) Verso imprese controllanti |
||
|
- oltre 12 mesi |
310.882 |
126.393 |
|
5-bis) crediti tributari |
||
|
- entro 12 mesi |
356.429 |
368.807 |
|
- oltre 12 mesi |
0 |
53.968 |
|
5-ter) imposte anticipate |
||
|
- entro 12 mesi |
542.641 |
411.291 |
|
- oltre 12 mesi |
175.586 |
225.799 |
|
5-quater) verso altri |
||
|
- entro 12 mesi |
4.155.549 |
6.588.539 |
|
Totale crediti |
13.754.396 |
15.547.190 |
|
III Attività finanziarie che non costituiscono |
||
|
5) Strumenti finanziari derivati attivi |
0 |
0 |
|
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni |
0 |
0 |
|
IV Disponibilità liquide |
||
|
1) depositi bancari e postali |
5.664.702 |
4.683.377 |
|
2) Assegni |
0 |
0 |
|
3) denaro e valori in cassa |
369 |
1.691 |
|
Totale disponibilità liquide |
5.665.071 |
4.685.068 |
|
Totale attivo circolante (C) |
30.881.699 |
30.195.657 |
|
D) Ratei e risconti |
||
|
a) Ratei attivi |
0 |
4.293 |
|
b) Risconti attivi |
517.719 |
385.051 |
|
Totale ratei e risconti |
517.719 |
389.344 |
|
TOTALE ATTIVO |
49.415.562 |
47.991.832 |
|
Passivo |
30-giu-25 |
31-dic-24 |
|
A) Patrimonio netto del Gruppo |
||
|
I Capitale Sociale |
6.538.750 |
6.538.750 |
|
II Riserva da sovrapprezzo delle azioni |
6.462.750 |
6.462.750 |
|
III Riserva di rivalutazione |
1.867.115 |
1.867.115 |
|
IV Riserva legale |
1.307.750 |
1.307.750 |
|
VI Altre riserve |
5.772.731 |
5.799.628 |
sociale
|
Riserva per operazioni di copertura dei flussi VII finanziari attesi |
(84.158) |
(142.522) |
|
VIII Utili (perdite) portati a nuovo |
0 |
0 |
|
IX Utile (perdita) dell'esercizio |
(778.887) |
329.415 |
|
Riserva negativa per azioni proprie in X portafoglio |
(327.683) |
(282.531) |
|
Totale patrimonio netto del Gruppo |
20.758.368 |
21.880.355 |
|
B) Fondi per rischi ed oneri |
||
|
1) per trattamento di quiescenza ed obblighi simili |
427.817 |
424.293 |
|
2) per imposte, anche differite |
105.330 |
101.465 |
|
3) Strumenti derivati passivi |
84.158 |
142.522 |
|
4) Altri |
1.364.850 |
500.000 |
|
Totale fondi per rischi ed oneri |
1.982.155 |
1.168.280 |
|
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
1.193.536 |
1.189.401 |
|
D) Debiti |
||
|
4) debiti verso banche |
||
|
- entro 12 mesi |
5.143.579 |
4.469.514 |
|
- oltre 12 mesi |
7.976.176 |
8.405.979 |
|
5) debiti verso altri finanziatori |
||
|
- entro 12 mesi |
695.801 |
568.214 |
|
- oltre 12 mesi |
3.078.236 |
2.562.780 |
|
6) Acconti |
||
|
- entro 12 mesi |
17.511 |
170.774 |
|
7) debiti verso fornitori |
||
|
- entro 12 mesi |
4.013.495 |
3.601.840 |
|
9) Debiti verso Controllate |
||
|
- entro 12 mesi |
0 |
0 |
|
10) Debiti verso Collegate |
||
|
- entro 12 mesi |
746.551 |
603.046 |
|
11) debiti verso controllanti |
||
|
- entro 12 mesi |
0 |
0 |
|
12) debiti tributari |
||
|
- entro 12 mesi |
46.812 |
414.352 |
|
- oltre 12 mesi 13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza |
0 |
0 |
|
- entro 12 mesi |
796.721 |
975.440 |
|
14) altri debiti |
||
|
- entro 12 mesi |
2.604.838 |
1.566.145 |
|
Totale debiti |
25.119.720 |
23.338.084 |
|
E) Ratei e risconti |
||
|
a) Ratei passivi |
145.450 |
165.982 |
|
b) Risconti passivi |
216.333 |
249.730 |
|
Totale ratei e risconti |
361.783 |
415.712 |
|
TOTALE PASSIVO |
49.415.562 |
47.991.832 |
Conto Economico 30-giu-25 30-giu-24
-
Valore della produzione
-
ricavi delle vendite e delle prestazioni 18.569.971 22.016.939
-
variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione, semilavorati e finiti 1.127.274 57.885
-
incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 20.592 33.063
-
altri ricavi e proventi
-
contributi in conto esercizio 564 62
-
altri 262.899 379.386
Totale valore della produzione 19.981.300 22.487.335
-
-
-
-
Costi della produzione
-
per materie prime, sussidiarie di consumo e di
merci 4.881.114 4.528.512
-
per servizi 5.734.848 5.852.779
-
per godimento di beni di terzi 260.091 209.158
-
per il personale
-
salari e stipendi 5.725.730 5.784.981
-
oneri sociali 1.768.658 1.787.236
-
trattamento di fine rapporto 359.232 361.480
e) altri costi 889.708 19.384
Totale costi per il personale 8.743.328 7.953.081
-
-
ammortamenti e svalutazioni
-
ammortamento delle immobilizzazioni
immateriali 95.877 248.992
-
ammortamento delle immobilizzazioni materiali 1.029.697 1.182.045
-
altre svalutazioni delle immobilizzazioni 0 0
-
svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo
circolante e delle disponibilità liquide 22.873 24.296
Totale ammortamenti e svalutazioni 1.148.447 1.455.333
variazioni delle rimanenze di materie prime,
-
-
sussidiarie di consumo e merci (528.687) 469.356
-
accantonamenti per rischi 0 0
-
oneri diversi di gestione 231.626 243.008
Totale costi della produzione 20.470.767 20.711.227
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA
PRODUZIONE (A-B) (489.467) 1.776.108
-
-
Proventi ed oneri finanziari
-
proventi da partecipazioni
-
proventi da partecipazioni in imprese collegate
consolidate col metodo del P.N. 0 0
e) proventi da altre partecipazioni 290 288
-
-
altri proventi finanziari
-
da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni
-
- altri titoli 0 0
|
d) proventi diversi dai precedenti |
||
|
- verso altri |
82.082 |
134.271 |
|
17) interessi ed altri oneri finanziari |
||
|
- verso altri |
350.456 |
517.027 |
|
17 bis) Utili e (perdite) sui cambi |
(137.612) |
45.865 |
|
Totale proventi ed oneri finanziari (15 + 16 + 17 (405.696) (336.603) + - 17bis) |
||
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
-
rivalutazioni
-
di partecipazioni 21.113 15.403
-
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni 0 0
-
-
svalutazioni
-
di partecipazioni 104.958 33.192
-
di immobilizzazioni finanziarie che non
costituiscono partecipazioni 0 0
1.421.716
(979.008)
Risultato prima delle imposte (A -B + - C + - D)
(17.789)
(83.845)
Totale delle rettifiche (18 - 19)
-
-
imposte sul reddito dell'esercizio
-
correnti 96.566 137.712
-
Imposte relative ad esercizi precedenti 0 (1.612)
-
differite 0 (189)
-
anticipate (296.687) (27.440)
-
|
Totale imposte sul reddito dell'esercizio |
(200.121) |
108.471 |
|
Utile (perdite) dell'esercizio |
(778.887) |
1.313.245 |
PROSPETTI DI BILANCIO
Rendiconto finanziario (metodo indiretto)
|
30-giu-25 |
31-dic-24 |
|||
|
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione |
||||
|
reddituale |
||||
|
Utile (perdita) dell'esercizio |
(778.887) |
329.415 |
||
|
Imposte sul reddito |
(200.121) |
77.699 |
||
|
Interessi passivi/(interessi attivi) |
268.374 |
688.415 |
||
|
(Dividendi) |
(290) |
(288) |
||
|
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla |
565 |
(34.813) |
||
|
cessione di attività |
||||
|
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte |
||||
|
sul reddito, interessi, dividendi e |
(710.359) |
1.060.428 |
||
|
plus/minusvalenze da cessione |
||||
|
Accantonamenti ai fondi |
1.250.479 |
870.426 |
||
|
Ammortamenti delle immobilizzazioni |
1.125.574 |
2.627.023 |
||
|
Svalutazioni per perdite durevoli di valore |
0 |
0 |
||
Rettifiche attività e passività finanziarie da strumenti derivati
(58.364) 184.183
Altre rettifiche per elementi non monetari (3.266) (10.526)
|
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
2.314.423 |
3.671.106 |
|
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn |
1.604.064 |
4.731.534 |
Decremento/(incremento) delle rimanenze (770.808) 2.816.911
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (anche infragruppo)
(638.667) (563.178)
|
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (anche infragruppo) |
332.997 |
(1.844.470) |
|
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi |
(128.375) |
369.868 |
|
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi |
(53.929) |
(116.016) |
|
Altre variazioni del capitale circolante netto |
2.761.418 |
(2.373.711) |
|
Flussi Finanziari da variazioni del capitale circolante netto |
1.502.636 |
(1.710.596) |
|
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn |
3.106.700 |
3.020.937 |
|
Interessi incassati/(pagati) |
62.616 |
(667.559) |
|
(Imposte sul reddito pagate) |
(72.688) |
(328.979) |
|
Dividendi incassati |
290 |
288 |
|
(Utilizzo dei fondi) |
(1.089.467) |
(906.751) |
Allegati
