08/08/2025 - Masi Agricola S.p.A.: Masi Agricola: approvati i risultati consolidati del primo semestre 2025

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Masi agricola: approvati i risultati consolidati del primo semestre 2025

COMUNICATO STAMPA

MASI AGRICOLA:

APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2025

RICAVI A 29,3 MILIONI DI EURO

TENUTA DEI RICAVI (-1,8% A CAMBI COSTANTI) IN UN SEMESTRE CONTRADDISTINTO DALLE PAURE PER I DAZI E ALTRE CRITICITÀ SIGNIFICATIVE PER IL SETTORE

EBITDA IN CRESCITA GRAZIE A UNA MIGLIORE MARGINALITÀ INDUSTRIALE LORDA NONOSTANTE I COSTI PRE-APERTURA DEL NUOVO VISITOR CENTER MONTELEONE21

ORDINI IN AUMENTO IN APERTURA DEL SECONDO SEMESTRE

  • Ricavi netti 29,3 milioni di euro (-2,9% vs 30,2 mln di euro nel 1H 2024, -1,8% a cambi costanti)

  • EBITDA 3,9 milioni di euro (3,3 mln di euro nel 1H 2024)

  • EBIT 1,8 milioni di euro (1,2 mln di euro nel 1H 2024)

  • Utile netto 84.000 euro (22.000 euro nel 1H 2024)

  • Posizione Finanziaria Netta -32,2 milioni di euro (-27,2 mln di euro al 31 dicembre 2024 e -34,2 mln di euro al 30 giugno 2024) (1)

    Sant'Ambrogio di Valpolicella, 8 agosto 2025 - Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di Masi Agricola S.p.A., società quotata nell'Euronext Growth Milan e tra i leader italiani nella produzione di vini premium, che ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025.

    Sandro Boscaini, Presidente di Masi Agricola, ha dichiarato: «In questo periodo a dir poco perturbato per il settore del vino il nostro business tiene, ed è confortante constatare che la tenuta deriva sia dal posizionamento dei nostri marchi, sia dall'impronta distributiva di grande ampiezza geografica e di marcata omnicanalità che ci contraddistingue. La recentissima apertura del nuovo visitor center Monteleone21 ci consentirà di sottolineare ulteriormente la nostra vocazione direct-to-consumer e per il turismo del vino, affiancando all'horeca, al retail e all'online una comunicazione e una distribuzione sempre più fidelizzanti».

    1. ‌Indicatore gestionale di posizione finanziaria netta, nel quale non sono inclusi gli effetti finanziari dei diritti

      d'uso (ref. IFRS 16), come più diffusamente spiegato nella relazione sulla gestione consolidata.

      ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO

      Analisi dei ricavi

      Ripartizione delle vendite per area geografica:

      (migliaia di euro)

      1H-2025

      %

      1H-2024

      %

      Delta

      Delta %

      Esercizio 2024

      %

      Italia

      8.370

      28,6%

      9.419

      31,2%

      (1.049)

      (11,1)%

      21.191

      31,7%

      Altri Paesi europei

      9.950

      34,0%

      9.656

      32,0%

      293

      3,0%

      20.604

      30,8%

      Americhe

      9.828

      33,6%

      10.089

      33,4%

      (261)

      (2,6)%

      22.505

      33,7%

      Resto del mondo

      1.126

      3,8%

      1.004

      3,3%

      122

      12,2%

      2.541

      3,8%

      Totale

      29.274

      100,0%

      30.169

      100,0%

      (894)

      (3,0)%

      66.841

      100,0%

      I ricavi consolidati del primo semestre 2025 registrano una riduzione del 3% (riduzione del 1,8% a cambi costanti) e il mercato più penalizzato risulta l'Italia, a causa della difficoltà del settore horeca, impattato dalla minore capacità di spesa dei consumatori e da un'aumentata prudenza negli acquisti da parte dei ristoratori. Nel contesto attuale, che resta caratterizzato da una serie di elementi negativi, una sorta di "tempesta perfetta" (ad esempio: la strategia comunicativa e legislativa contro il consumo di alcool - e del vino in particolare - posta in essere da molti Paesi europei; la generalizzata riduzione dei consumi di vini nei vari Paesi serviti; la competizione da parte di bevande alcoliche alternative al vino, come i cocktail o i c.d. "ready to drink", soprattutto presso il pubblico più giovane; la perdurante difficoltà commerciale dei vini rossi), riteniamo che l'andamento dei ricavi evidenzi un'attitudine di resilienza del Gruppo.

      La composizione dei ricavi, distinti secondo il posizionamento commerciale del prodotto (2), è presentata nel dettaglio che segue:

      1H-2025

      1H-2024

      Esercizio 2024

      Top Wines

      26,0%

      24,4%

      26,9%

      Premium Wines

      46,7%

      46,9%

      45,5%

      Classic Wines

      27,3%

      28,7%

      27,6%

      Esaminando l'aspetto della stagionalità occorre ricordare che generalmente negli ultimi esercizi il Gruppo ha realizzato oltre la metà dei ricavi annui nei secondi semestri.

      Analisi dei risultati operativi e netti consolidati

    2. ‌Con riferimento a un tendenziale posizionamento di fascia-prezzo retail a scaffale in Italia, si intende: Top Wines: vini con prezzo per bottiglia superiore a 30 euro; Premium Wines: vini con prezzo per bottiglia tra i 12 e 30 euro; Classic Wines: vini con prezzo per bottiglia tra 8 e 12 euro.



Il visibile miglioramento del margine industriale lordo (da euro 19.179 migliaia a euro 19.602 migliaia, ovvero in termini di incidenza sui ricavi +3,4 bps rispetto al controperiodo e +7 bps rispetto all'intero esercizio 2024) deriva principalmente dal mix-prodotto venduto.

I costi per servizi risultano sostanzialmente in linea con il controperiodo: le principali voci afferiscono ad advertising & promotion, provvigioni, consulenze amministrative, commerciali, PR, manutenzioni ordinarie.

Non risultano costi per servizi non ricorrenti, a differenza del primo semestre 2024 in cui abbiamo sostenuto euro 490 migliaia in relazione al progetto di evoluzione dell'assetto societario che ha portato, tra l'altro, all'adozione statutaria dello status di società benefit e del paradigma di governance Masi Green Governance (MGG).

I costi per il personale aumentano da euro 5.318 migliaia a euro 5.624 migliaia principalmente per

effetto dell'incremento di risorse impiegate in Monteleone 21.

L'EBITDA Adjusted, calcolato escludendo i costi per servizi non ricorrenti collegati al progetto MGG, aumenta quindi da euro 3.760 migliaia a euro 3.932 migliaia, mentre l'EBITDA Reported si attesta a euro 3.932 migliaia contro euro 3.270 migliaia nei primi sei mesi dell'esercizio precedente (l'EBITDA margin migliora quindi dal 10,8% al 13,4%).

L'EBIT migliora da euro 1.186 migliaia a euro 1.763 migliaia, dopo aver spesato ammortamenti e svalutazioni per euro 2.170 migliaia.

Proventi e oneri finanziari, utili e perdite su cambi: passano da un onere netto di euro 1.059 migliaia a un onere netto di euro 1.374 migliaia, a causa di minori utili su cambi e di un maggiore utilizzo dell'indebitamento finanziario.

Il risultato netto consolidato si attesta quindi su un utile di euro 84 migliaia, contro un utile di euro 22 migliaia alla fine dei primi sei mesi 2024.

Situazione patrimoniale e finanziaria

La Posizione Finanziaria Netta consolidata al 30 giugno 2025 ammonta a euro -32.192 migliaia, contro euro -27.209 migliaia al 31 dicembre 2024 ed euro -34.168 migliaia al 30 giugno 2024.

L'incremento dell'attivo fisso netto riflette soprattutto l'avanzamento dell'investimento riferito alla nuova "cantina aperta" Masi Monteleone21 a Gargagnago.

L'aumento del capitale circolante netto rispetto al 31 dicembre 2024 è da ascriversi essenzialmente a fattori di stagionalità: confrontando però l'ammontare con il 30 giugno 2024 si nota una significativa riduzione (euro 9.112 migliaia), prevalentemente per effetto di:

  • crediti verso clienti, da euro 13.025 migliaia a euro 10.004 migliaia, in ragione di una diversa distribuzione cronologica dei ricavi (più uniforme interinalmente nel 2025) e di alcune cessioni pro soluto;

  • rimanenze, da euro 65.282 migliaia a euro 63.288 migliaia, per assorbimento di scorte di amarone a fronte di approvvigionamenti extra nel 2024;

  • debiti verso fornitori, da euro 9.010 migliaia a euro 10.999 migliaia, per allungamento dei termini medi di pagamento;

  • altre attività, da euro 5.584 migliaia a euro 2.981 migliaia, principalmente per incasso di crediti IVA.

Il tutto in dipendenza di sistematiche azioni gestionali volte a migliorare la performance finanziaria.

FATTI DI RILIEVO DEL PERIODO

Il nostro Presidente, Dott. Sandro Boscaini, conosciuto internazionalmente come "Mister Amarone", ha ricevuto il prestigioso "Lifetime Achievement Award of the Year 2024" dalla rivista americana Wine Enthusiast. Il riconoscimento alla carriera è stato conferito durante la serata di gala del 25° anniversario dei Wine Star Awards, tenutasi il 27 gennaio scorso a San Francisco alla presenza di oltre 500 illustri rappresentanti del mondo internazionale del vino, tra cui produttori, importatori, distributori e altri protagonisti del trade. Nella motivazione ufficiale del premio, Wine Enthusiast ha sottolineato che "Sandro Boscaini ha rivoluzionato il concetto di vino italiano nel mondo, senza mai smettere di sperimentare, innovare e guardare al futuro", affermando che "l'innovazione è fonte di ottimismo".

Sempre a gennaio 2025, per il secondo anno consecutivo il Masi Wine Bar di Monaco di Baviera si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento della Guida "Top Italian Restaurants" del Gambero Rosso, dedicata alle più autentiche esperienze enogastronomiche italiane all'estero. Il Masi Wine Bar di Monaco è stato definito "un autentico piccolo tempio del vino italiano", con oltre 50 etichette provenienti da molteplici regioni e una selezione di vecchie annate di Amarone. L'atmosfera elegante si fonde con un design contemporaneo e, secondo la guida ai ristoranti italiani, è "il luogo ideale per una pausa all'insegna del relax, sorseggiando un bicchiere di vino o un cocktail".

A marzo si è tenuta a Milano la presentazione della ricerca accademica "Resilienza e preparazione al prossimo ciclo di consumo globale di vino. Masi: Un caso studio originale", a cura di Jean-Marie Cardebat, Professore di economia all'Università di Bordeaux, Direttore del Dipartimento di Ricerca ECOr, Professore affiliato all'INSEEC Grande École e Direttore della Cattedra Wines & Spirits di Parigi, e Davide Gaeta, Professore e docente di economia dell'impresa vitivinicola e dei mercati agroalimentari e competitività - Dipartimento di Management - Università degli Studi di Verona. Preceduto da un'attenta analisi del contesto nazionale ed internazionale dei mercati del vino e delle possibili evoluzioni delle tendenze della domanda, lo studio accademico ha esaminato gli strumenti strategici necessari per adeguarsi ai prossimi cicli economici del settore vitivinicolo, riscontrando, per quanto riguarda l'Italia, in Masi Agricola un interessante esempio di resilienza e di capacità di

competizione all'interno di situazioni che possono rivelarsi critiche in mancanza di organizzazione, struttura e diversificazione. La ricerca ha evidenziato come Masi Agricola rappresenti un modello di resilienza capace di trasformare le sfide in opportunità di crescita sostenibile, grazie ad una serie di fattori quali in primis: una governance solida, strategie mirate di acquisizione e diversificazione del portafoglio prodotti, segmentazione della distribuzione, marketing strategico e innovazione orientata alla sostenibilità.

Nel corso delle fiere Wine Paris, Prowein e Vinitaly il Gruppo Masi ha presentato ai mercati internazionali diverse novità-prodotto:

  • Moxxé del Re Rosé 2021 Oltrepò Pavese DOCG, un nuovo spumante rosato Metodo Classico 100% Pinot Nero, dai vigneti della tenuta Casa Re, acquisita un paio di anni fa;

  • Canevel Valdobbiadene Superiore Cartizze Brut, una nuova interpretazione di uno degli spumanti più emblematici nel panorama italiano delle bollicine;

  • tre nuovi marchi dalle tenute del Gruppo: la risposta del Gruppo Tecnico Masi alle esigenze di sostenibilità e di cambiamento del consumatore nel mercato globale: a) Sanroseda: varietali argentini in purezza dai 160 ettari della Finca La Arboleda a conduzione biologica: Pinot Grigio, Malbec e Malbec Riserva; b) Tripoggi: vini toscani dalla tenuta biologica di Cinigiano: Vermentino Toscana IGT, Rosso Toscana IGT e Toscana IGT Merlot-Cabernet-Sangiovese; c) Modello: originale proposta off-trade dalle Venezie: Modello Pinot Grigio Venezie e Rosso Tre Venezie, con etichetta caratterizzata dalla "Contessa Isabella", immaginario personaggio della Venezia del Settecento.

A Vinitaly si è inoltre tenuto il XXXV Seminario Masi, dal titolo "La contemporaneità del Bordolese di Montagna" e focalizzato sull'evoluzione del Fojaneghe, il primo uvaggio bordolese italiano, simbolo della tradizione e dell'innovazione trentina.

A fine maggio il nostro nuovo visitor center Monteleone21 in Valpolicella, dopo alcuni anni richiesti per l'edificazione, ha aperto ufficialmente al pubblico: un unicum nel territorio per concept e offerta, questo nuovo polo produttivo-enoturistico-esperienziale è la casa del brand Masi e dell'Amarone, valorizzando l'enocultura, il turismo del vino e il paesaggio. Monteleone21 mette a disposizione dei visitatori un ricco programma di esperienze immersive ed eventi con tour guidati e degustazioni, lo shop "Enoteca Masi" e il ristorante-bistrot "Locanda Costasera", caratterizzato dall'approccio "wine first" e da una proposta gastronomica fusion, con ricette ispirate all'esperienza maturata nell'abbinamento dei vini Masi con le cucine dei cinque continenti.

In giugno, Masi Agricola è stata premiata da Il Sole 24 Ore, in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano-Bicocca, per l'eccellenza dimostrata nei tre ambiti chiave ESG: governance, consapevolezza e monitoraggio. Masi si è distinta come prima classificata nel segmento Euronext Growth Milan (EGM) di Borsa Italiana.

ANDAMENTO DELLA PRODUZIONE

Disclaimer

Masi Agricola S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 agosto 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 agosto 2025 alle 10:26 UTC.

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