12/11/2019 - Mediaset S.p.A.: Mediaset S.p.A.: approvati i risultati dei primi nove mesi 2019

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Mediaset s.p.a.: approvati i risultati dei primi nove mesi 2019
Consiglio di Amministrazione Mediaset del 12 novembre 2019

APPROVATI I RISULTATI DEI PRIMI NOVE MESI 2019

Gruppo Mediaset

Ricavi netti: 2.030,4 milioni di euro

Risultato operativo (Ebit): in crescita a 188,6 milioni di euro

Utile netto: in aumento a 101,5 milioni di euro

Ascolti tv: le reti Mediaset leader sia in Italia che in Spagna
In Italia, Canale 5 prima rete sul target commerciale in tutte le fasce orarie

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FUSIONE TRANSFRONTALIERA

Aggiornamenti

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato le informazioni periodiche finanziarie aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2019.

Si segnalano in particolare il risultato operativo (Ebit) e l'utile netto che registrano risultati superiori agli obiettivi aziendali di inizio anno.
Nel corso dei nove mesi sono state anche avviate numerose iniziative di sviluppo industriale internazionale.
Tra le principali:
- l'acquisto avvenuto il 29 maggio di una quota pari al 9,6% del broadcaster tedesco ProSiebenSat.1 Media (rafforzato dal nuovo investimento effettuato in queste ore da Mediaset España pari al 5,5%). L'ingresso amichevole del Gruppo Mediaset in ProSiebenSat.1 Media risponde a una scelta di lungo periodo per creare valore in una logica sempre più internazionale.

- le deliberazioni delle Assemblee degli Azionisti di Mediaset e di Mediaset España mirate a creare la nuova holding di diritto olandese 'MFE-MEDIAFOREUROPE NV' attraverso la fusione transfrontaliera di Mediaset e Mediaset España e il conferimento delle partecipazioni in ProSiebenSat.1 Media.

Tornando alle informazioni sui primi nove mesi 2019, l'andamento del Gruppo Mediaset è sintetizzato nei seguenti risultati:

  • I ricavi netti consolidati ammontano a 2.030,4 milioni di euro rispetto ai 2.433,5 milioni di euro dei primi nove mesi 2018. In particolare, i ricavi in Italia sono stati pari a 1.371,9 milioni di euro rispetto ai 1.737,9 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 660,7 milioni di euro rispetto ai 696,4 milioni del 2018. Su questi valori ha inciso il netto calo dei mercati pubblicitari sia in Italia sia in Spagna. I ricavi pubblicitari lordi di Mediaset España si sono attestati a 644,0 milioni di euro (rispetto ai 687,1 milioni del 2018). In Italia - dove secondo gli ultimi dati Nielsen il mercato pubblicitario complessivo nei primi nove mesi dell'anno risulta in diminuzione del -5,3% rispetto al 2018 - i ricavi pubblicitari lordi di Mediaset sono passati dai 1.458,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2018 ai 1.332,4 milioni del 2019. Tale andamento ha scontato come previsto il venir meno della raccolta connessa a Premium Calcio ancora presente nella prima parte del 2018 e la discontinuità dei Mondiali di Calcio in onda in esclusiva su Mediaset nel giugno/luglio 2018. In termini omogenei, invece, i ricavi pubblicitari dei primi nove mesi del 2019 registrano una variazione pari al -1,3%, molto inferiore quindi al calo del mercato.
  • I costi operativi complessivi di Gruppo sono calati a 1.841,8 milioni di euro rispetto ai 2.319,0 milioni di euro del 2018 (-20,6%). La diminuzione ha riguardato entrambi i mercati di riferimento: in Italia i costi calano a 1.371,7 milioni di euro contro i 1.804,7 milioni del 2018, in Spagna sono diminuiti da 514,8 milioni di euro a 470,5 milioni di euro.
  • Il Risultato operativo (Ebit) di Gruppo è positivo per 188,6 milioni di euro rispetto ai 114,5 milioni dello scorso anno (+64,7%). In Italia l'Ebit, pur essendo il terzo trimestre fisiologicamente il più debole dell'anno, è positivo per 0,2 milioni di euro invertendo la tendenza rispetto al dato negativo (-66,8 milioni) del pari periodo 2018. In Spagna il dato è positivo per 190,2 milioni di euro rispetto ai 181,7 milioni di euro dei primi nove mesi 2018.
  • Il risultato netto di Gruppo chiude a 101,5 milioni di euro rispetto ai 27,0 milioni di euro dello stesso periodo del 2018, un risultato quasi quattro volte maggiore.
  • L'indebitamento finanziario netto è passato da 877,0 milioni di euro del 31 dicembre 2018 (dato inclusivo delle passività pari a 140,6 milioni di euro rilevate in sede di azione dal 2019 dell'IFRS 16 - Leases-) a 1.163,7 milioni di euro del 30 settembre 2019 per effetto degli esborsi sostenuti da Mediaset nel primo semestre a fronte dell'acquisto della quota di partecipazione in ProSiebensat.1 Media (349,1 milioni di euro) e da Mediaset España relativamente sia al piano di riacquisto di azioni proprie (94,6 milioni di euro) sia alla distribuzione di dividendi (46,6 milioni di euro). Va inoltre considerato l'acquisto effettuato da Mediaset - nel corso del terzo trimestre - di 19,3 milioni di euro di azioni della controllata Mediaset España, corrispondenti all'1,0% del capitale in circolazione. Si precisa che al 30 settembre 2019 l'indebitamento finanziario netto rettificato, escludendo le passività rilevate ai sensi dell'IFRS 16 e il debito finanziario derivante dall'acquisizione della partecipazione in ProsiebenSat.1 Media, è pari a 735,8 milioni di euro.
  • La generazione di cassa caratteristica delle attività in Italia e Spagna è in deciso miglioramento, 243,4 milioni di euro, rispetto a quella dei primi nove mesi 2018 pari a 178,6 milioni.
  • Ascolti televisivi. Nei primi nove mesi 2019 le reti Mediaset confermano sia in Italia sia in Spagna una netta leadership sul target commerciale. In Italia, Mediaset è leader sul pubblico 15-64 anni con il 34,6% di share in prima serata e Canale 5 è la rete italiana più vista in tutte le principali fasce orarie. In Spagna, le reti televisive Mediaset España confermano la leadership assoluta nelle 24 ore con il 28,8% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista nel totale giornata (14,5%).

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In Italia, i dati di ascolto tv di settembre e ottobre sono in crescita e confermano il brillante andamento della nuova stagione televisiva di Mediaset, la cui offerta editoriale è ulteriormente arricchita dall'esclusiva in chiaro dei match di Champions League. Un risultato che migliora considerando le prime rilevazioni della cosiddetta total audience che registra anche il consumo televisivo sui vari device digitali.
Quanto ai dati economici, nell'ultima parte dell'anno, nonostante il contesto generale di mercato risulti ancora caratterizzato da una persistente bassa visibilità, l'andamento della gestione caratteristica dovrebbe consentire di incrementare i positivi risultati economici conseguiti al termine dei primi nove mesi del 2019.
Su base annua, si conferma pertanto la previsione di miglioramento della generazione di cassa caratteristica consolidata, del Risultato operativo (Ebit) e del Risultato netto consolidato (escludendo nel confronto con l'esercizio precedente gli impatti della plusvalenza netta realizzata a seguito del deconsolidamento di EI Towers e delle svalutazioni degli asset Pay contabilizzate nell'ultima parte del 2018).

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mediaset S.p.A., Luca Marconcini, dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154-bis, del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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FUSIONE TRANSFRONTALIERA

RISULTATI DELL'OFFERTA IN OPZIONE E PRELAZIONE
E SCADENZA DEL TERMINE PER L'OPPOSIZIONE DEI CREDITORI

Mediaset S.p.A. (Mediaset) comunica i risultati dell'offerta in opzione e prelazione delle azioni per le quali è stato esercitato il diritto di recesso in relazione alla fusione transfrontaliera per incorporazione di Mediaset e di Mediaset España Comunicación, S.A. (Mediaset España) in Mediaset Investment N.V. (la Fusione), società di diritto olandese interamente controllata da Mediaset che, al perfezionamento della Fusione, assumerà la denominazione di MFE - MEDIAFOREUROPE N.V. (MFE).

Al termine del periodo di offerta, scaduto lo scorso 6 novembre 2019, gli azionisti di Mediaset hanno espresso la volontà di acquistare - sia per effetto dell'esercizio dei diritti di opzione, sia per effetto dell'esercizio dei diritti di prelazione ai sensi dell'articolo 2437-quater del codice civile - n. 239.092 azioni per le quali è stato esercitato il diritto di recesso (le Azioni Oggetto di Recesso) al prezzo unitario di Euro 2,770 (pari al valore di liquidazione delle Azioni Oggetto di Recesso, come determinato ai sensi dell'articolo 2437-ter, terzo comma, del codice civile).

In particolare, nel contesto dell'offerta sono stati esercitati diritti di opzione per n. 226.763 Azioni Oggetto di Recesso e diritti di prelazione per n. 12.329 Azioni Oggetto di Recesso.

In considerazione del fatto che il numero di Azioni Oggetto di Recesso acquistate nel contesto dell'offerta in opzione e prelazione è inferiore al numero complessivo delle azioni Mediaset in relazione alle quali il diritto di recesso è stato esercitato (pari, in particolare, a 492.691), le residue n. 253.599 azioni Mediaset rimaste inoptate saranno acquistate da MFE a seguito del perfezionamento della Fusione.

Il completamento della procedura e il regolamento delle azioni acquistate nell'ambito dell'offerta in opzione e prelazione sono condizionati al perfezionamento della Fusione. Coloro che abbiano acquistato Azioni Oggetto di Recesso nel contesto dell'offerta in opzione e prelazione avranno diritto di ricevere azioni ordinarie MFE in concambio delle Azioni Oggetto di Recesso acquistate, che saranno annullate, secondo il rapporto di cambio stabilito per la Fusione, ossia n. 1 azione ordinaria MFE per ciascuna azione Mediaset.

Si comunica, inoltre, che il termine previsto dalla legge italiana per l'opposizione dei creditori è scaduto il 5 novembre 2019 e non risultano opposizioni.

Per maggiori dettagli si rimanda alla documentazione predisposta in relazione alla Fusione e disponibile sul sito internet di Mediaset (www.mediaset.it).

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Disclaimer per gli investitori americani

La presente operazione concerne strumenti finanziari di una società estera. L'operazione è soggetta agli obblighi di comunicazione di un Paese straniero che sono diversi da quelli degli Stati Uniti. I bilanci eventualmente inclusi nei documenti sono stati redatti in conformità a principi contabili esteri che potrebbero non risultare comparabili a quelli utilizzati nei bilanci delle società statunitensi.

Potrebbe essere difficile per voi esercitare i vostri diritti e qualsiasi pretesa giudiziale sulla base delle leggi federali statunitensi sugli strumenti finanziari, poiché l'emittente ha sede in un Paese straniero e alcuni o tutti i suoi dirigenti e amministratori possono essere residenti in un Paese straniero. Potreste non riuscire a citare in giudizio una società straniera o i suoi dirigenti o amministratori presso un tribunale straniero per violazione delle leggi statunitensi sugli strumenti finanziari. Potrebbe risultare difficile costringere una società straniera e le sue affiliate a dare esecuzione ad una decisione di un tribunale statunitense.

Dovete essere consapevoli del fatto che l'emittente potrebbe acquistare strumenti finanziari al di fuori dell'operazione, come, ad esempio, sul mercato o mediante acquisti privati fuori mercato.

Cologno Monzese, 12 novembre 2019

Disclaimer

Mediaset S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 novembre 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 novembre 2019 18:05:04 UTC

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