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09/02/2023 - Mediobanca S.p.A.: Comunicato stampa Mediobanca (2Q/6M Esercizio 2022/2023)

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Comunicato stampa mediobanca (2q/6m esercizio 2022/2023)

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI MEDIOBANCA

Approvata la relazione semestrale al 31/12/2022

Milano, 9 febbraio 2023

(€118m, +5% QoQ,

RISULTATI RECORD, OTTIMI PER CRESCITA E QUALITA'

RISULTATI DEI 3M:

Ricavi a ~€900m, +20% a/a1, con tutte le fonti in crescita

Utile netto a €293m (+11% t/t e a/a)

Ricavi in forte crescita (+19% t/t e +20% a/a), per la prima volta oltre i €900m in 3M

Margine di interesse a ~€450m (+13% t/t e +19% a/a) per la crescita ed il

riprezzamento degli attivi (impieghi a €54mld, +2% t/t, +6% a/a) e l'efficace gestione

del costo della provvista (€10bn raccolti da Feb.22 a ~80bps2)

Commissioni in forte sviluppo a ~€260m (+25% t/t e +9% a/a) per i risultati record dell'Investment Banking (€117m, +70% QoQ) e la solidità del WM

NNM: €2mld, TFA +5% ~€83mld)

Qualità degli attivi creditizi in ulteriore miglioramento, soprattutto nel Consumer

(NPLs lordi di gruppo <2,4%; coperture: 73,2% NPLs, 1,34% crediti performing; overlays ~€280m)

Efficienza preservata (costi/ricavi al 42%)

Capitale elevato: CET1 al 15,1%, FL3 al 14,0%

(600bps sopra SREP e post rivalidazione dei modelli contabilizzata a sett.22)

Dividendo contabilizzato: 70% cash payout

I RISULTATI DEI 6M OLTRE I TARGET DI PIANO

Ricavi a ~ €1.660m (+14% a/a), vs obiettivo di piano di €3mld 12M a Giu.23

Contributo positivo di tutte le divisioni e fonti:

CF +7% €560m, WM +12% €407m, CIB+20% €430m, Ins +2% €198m, HF +163% €82m, Margine di interesse +15% €843m, Commissioni +7% €472m, Trading +53% €148m

GOP a ~ €968m (+17% a/a), costo del rischio a 59bps

Utile netto a €555m (+6% a/a)

EPS 6M a €0,65, ROTE 14% vs €1,1 e 11% obiettivi di piano 12M a Giu23

FORTE SPINTA SUL DIGITALE

CF: avviati i finanziamenti instantanei, due acquisizioni di fintech nel BNPL

WM: nuova piattaforma digitale di advisory con Armundia

SOSTENIBILITA'

Rating MSCI da "A" a "AA"

Crescente impegno nel fronteggiare i rischi della transizione climatica

1 a/a: Dec.22 vs Dec.21, t/t: Dec.22 vs Sett.22

2 Spread: bps vs Eur 3M

3 Fully loaded calcolato senza Danish Compromise, ovvero con la deduzione integrale di Assicurazioni Generali (~105bps) e con l'applicazione integrale dell'effetto FTA IFRS9 (~5bps).

2

Alberto Nagel, Amministratore Delegato di Mediobanca, ha dichiarato: "il livello più alto mai raggiunto di ricavi (~€1,660m), di utile semestrale (€555m) e di redditività (ROTE del 14% sui livelli massimi delle banche europee) deriva dal forte posizionamento del Gruppo in business artefici di una crescita costante negli ultimi 15 anni. Il Gruppo ha saputo adattarsi al meglio al nuovo contesto macro registrando una robusta dinamica del margine di interesse, una prudente assunzione di rischio ed una forte generazione e dotazione di capitale".

***

I primi sei mesi dell'esercizio chiudono col risultato record di €555m, migliore utile semestrale di sempre (+6% a/a), oltre gli obiettivi del Piano d'impresa al Giugno 2023 (Ricavi per €3mld, EPS €1,1, ROTE 11%). L'efficacia del modello di business del Gruppo ha permesso di fattorizzare al meglio il contesto di mercato attraverso la crescita di tutte le voci di reddito (con particolare rilievo di margine di interesse e commissioni), totalizzando ricavi per quasi €1,7mld (+13,6% a/a).

Il secondo trimestre (ott-dic.22)è in forte accelerazione: la risalita dei tassi di interesse, l'attività commerciale sostenuta, seppur contemperata in particolare nel Consumer dal consueto cauto approccio al rischio, l'attenta gestione di attivi e passivi hanno permesso al Gruppo Mediobanca di registrare il record storico in termini di ricavi (€902m) e di utile netto (€293m).

In dettaglio:

L'andamento commerciale è stato robusto: gli impieghi a clientela salgono a

€53,6mld (+6% a/a e +2% t/t): l'attività CIB vede uno sviluppo vivace dell'Advisory sia domestico che internazionale, un maggior apporto del Lending sia in termini di volumi che di marginalità, un'intensa attività di "Solutions" ed una ripresa di ECM/DCM nel 2Q. Le TFA approssimano €83mld (+5% a/a, +3% t/t), trainate dalla raccolta netta (NNM di €3,4 mld, di cui €2,3mld nel 2^ trim, pressochè interamente costituiti da AUM/AUA), che si attesta sui migliori livelli di settore.

Record di ricavi (€1.659m, +14% a/a, di cui €902m nel 2^ trim), con tutte le fonti in crescita:

Margine di interesse a €843m (+15% a/a, in accelerazione a +19% a €447m nel 2^ trim) per il contributo positivo di tutte le divisioni ed in particolare del Consumer (+7% a/a, sostenuto da €3,9mld di erogato) e della Tesoreria (oltre €40m di crescita a/a) a seguito del miglioramento dei volumi, del riprezzamento degli attivi e dell'attenta gestione del costo della raccolta.

Commissioni a €472m (+7% a/a, in accelerazione a €262m nel 2^ trim.) per la solida crescita del WM (+8% a/a) e l'elevato contributo del CIB (+9% a/a) grazie al buon andamento di advisory e lending, cui si è associato nel 2^ trim, la ripresa delle attività di Capmkts. Nel 2^ trim il CIB raggiunge il livello più alto di sempre di commissioni (€117m) anche grazie alla chiusura di talune grandi operazioni.

Ricavi da trading a €148m (+53% a/a) per circa la metà rappresentato da attività di "solutions" con la clientela.

3

Cost/income al 42% (-1ppa/a), comprensivo dei continui investimenti in distribuzione, innovazione e talenti.

Eccellente qualità degli attivi, con overlays pressochè intatti (circa €280m, pari a 1,2 volte le rettifiche su crediti dell'intero esercizio 22). Costo del rischio a 59bps, in crescita nel 2^ trim a 71bps, per l'adeguamento a fine anno dei modelli IFRS9 ad uno scenario macroeconomico più severo rispetto a quello di giugno 22, con impatto negativo di circa €25m prevalentemente concentrato nel segmento CIB che vede anche talune contenute riclassificazioni. Prosegue il trend positivo del credito al consumo e dei mutui. Le attività deteriorate di Gruppo scendono ulteriormente dai livelli minimi di giugno (2,4% lordo e 0,7% netto degli impieghi) così come i crediti classificati "Stage 2" (6,0% lordo e 5,4% netto). In ulteriore salita gli indici di copertura: 73,2% per le attività deteriorate (+2,2pp da giugno), 1,34% per i crediti performing di Gruppo e 3,77% per i crediti performing del Consumer.

Utile netto a €555m (+6% a/a, di cui €293m nel 2^ trim) e ROTE adj. al 14% (+4pp a/a).

Crescita dell'utile per azione per l'elevata redditività e la cancellazione di 39 milioni di azioni proprie avvenute negli ultimi 12 mesi (22,6 milioni a dicembre 2021 e 16,5 milioni a settembre 2022): 6M EPS a €0,65 (+7% a/a).

La base patrimoniale si conferma elevata: indice CET1 phase-inal 15,1%, stabile nel 2^ trimestre. Il calo da giugno (-55bps vs giugno) riflette la crescita profittevole degli attivi (circa -30bps) e un aggravio regolamentare sul portafoglio large corporate già contabilizzato a sett.22 (circa €1,5mld di maggiori RWA o -45bps di CET1, destinato a rientrare con l'avvio di Basilea IV nel gennaio 2025). L'indice include un cash dividend pay-outpari al 70% dell'utile netto riportato. Il CET1 fully loaded si attesta al 14,0%4 (14,5% a giugno).

Tutte le divisioni vedono un significativo progresso:

WM: prosegue la crescita a doppia cifra di ricavi (+12% a €407m nel semestre) e utile (+14% a €82m), con attività commerciale ai migliori standard del settore in un contesto di mercato volatile che ha premiato il collocamento di titoli a reddito fisso e ha visto un rallentamento dei volumi di raccolta gestita. ROAC5 in aumento al 35% con indice costi/ricavi in miglioramento (-3ppal 67%).

Le masse raggiungono €83mld (+5% a/a, di cui €54m di AUM/AUA), grazie alla raccolta netta di €3,4bn (di cui €2,3 nel 2^ trim) costituita da AUM (50%) e AUA (50%). In significativa crescita anche l'attività creditizia (+11% a/a €16,4mld, cui €12mld mutui residenziali e €4,4mld di lombard loans). Il Private Banking prosegue nel coverage della clientela in collaborazione con il CIB (€0,4mld di eventi di liquidità intercettati da MBPB, cui oltre €300m da cross selling con il CIB) e ha potenziato l'offerta nel segmento illiquido e delle gestioni patrimoniali. Il nuovo contesto di mercato ha inoltre favorito il collocamento di prodotti strutturati. Nel segmento Premier è proseguito il rafforzamento dell'offerta prodotti in ottica sinergica di Gruppo. Nel segmento Asset Management le performance sono state apprezzabili in particolare nel segmento special situation. Prosegue malgrado il contesto difficile dei

4 Il coefficiente fully loaded 14,0% è calcolato senza Danish Compromise, ovvero con la deduzione integrale di Assicurazioni Generali (~105bps) e con

l'applicazione integrale dell'effetto FTA IFRS9 (~5bps)

5 ROAC rettificato per svalutazioni/impairment di partecipazioni e titoli, e altre poste positive/negative non ricorrenti

4

mercati il potenziamento della forza vendita con l'entrata di 17 professionisti nel semestre (per un totale di 1.177).

CF: impieghi (a 14,1mld), ricavi (a €560m) e utile (a ~€200m) in solido progresso. ROAC5 stabile al 34%

In crescita ricavi (+7% a €560m), utile netto (+3% a €196m) e redditività (ROAC al 34%, stabile a/a). Indice costi/ricavi stabile al 29%. Prosegue la tendenza positiva degli erogati (€3,9mld +4% a/a, di cui €2,0 nel 2^trim) trainati dall'efficacia della distribuzione diretta (1 filiale aperta per oltre 300 sportelli) e digitale (prestiti personali "digitali" al 31% del totale diretto), e dallo sviluppo delle dilazioni di pagamento Buy Now Pay Later (BNPL) "Pagolight" (circa €80m erogati). Il margine di interesse (€492m, +7% a/a) beneficia anche di un riprezzamento degli attivi. Qualità del credito eccellente (costo del rischio a 144bps): indicatori di rischiosità invariati, attività deteriorate all'1,3% degli impieghi netti, copertura all'81% per le deteriorate (3,77% per i crediti performing). Nel mese di ottobre Compass ha chiuso l'acquisizione di due "fintech" (100% Soisy e 19,5% di HeidiPay) funzionali allo sviluppo del BNPL per apporto di tecnologia, accordi commerciali, diversificazione geografica e ampliamento di base clienti.

CIB: ricavi ai massimi storici (€430m, di cui €248m nel 2^ trim) e ben diversificati, leadership confermata nelle principali operazioni del settore. ROAC5 16%

In crescita ricavi (+20% a €430m), utile netto in lieve calo (a €147m) e redditività elevata (ROAC4 al 16%, -1ppa/a). indice costi/ricavi al 38%. Sostenuto e diversificato l'apporto dell'Advisory, del Lending e delle attività di Capital Market Solutions che si manifestano a livello di margine di interesse (€135m, +8% a/a), di commissioni (€185m, +9% a/a) e di proventi di negoziazione (€110m, +73% a/a). Confermata l'elevata qualità del portafoglio creditizio con un aumento del costo del rischio nell'ultimo trimestre (a 60bps), che riflette l'aggiornamento macro delmodelli IFRS9 e talune contenute riclassificazioni. A partire dal 1° luglio 22 l'attività di acquisto di NPLs facente capo a MBCS è trasferita in Holding Functions ed è gestita in logica di deleveraging (portafoglio ridotto da €350m a €256m a Dic.22).

INSURANCE: contributo e redditività elevati

Ricavi a 198m, +2% a/a, con andamento operativo robusto e crescente di Ass.Generali. L'utile netto della divisione è pari a €183m (stabile a/a, per effetto di €11m di rettifiche su seed capital dovute all'andamento dei mercati). ROAC5 elevato (26%).

HF: confermata la buona capacità di approvvigionamento a costi competitivi: da Febb22 (scoppio della guerra Ucraina-Russia) sono stati raccolti €10mld al costo medio di ~80bps (vs Eur3M). La raccolta si attesta a €62mld (+4% a/a) e la liquidità rimane elevata (€6mld). I depositi sono stabili a circa €29mld con variazioni contenute nella remunerazione, le emissioni obbligazionarie vedono costi immutati grazie all'utilizzo di strumenti covered (€750m collocati nell'estate) e alla ripresa della domanda da parte delle reti commerciali (circa €3mld collocati su un totale di €4.5mld). Nel mese di novembre è stato emesso un sustainable bond per €500m ed è stato avviato il piano di rimborso del TLTRO per €500m. Indicatori regolamentari ai massimi storici: NSFR a 117% e LCR a 172%, CBC a €16,5mld.

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Disclaimer

Mediobanca S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 09 febbraio 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 09 febbraio 2023 12:51:06 UTC.

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