0
INDICE
ORGANI SOCIALI 3
Consiglio di Amministrazione 3
Collegio Sindacale 3
Società di revisione 3
Organismo di vigilanza 3
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30.06.2025 4
Premessa 4
Attività svolta e storia del Gruppo 4
Struttura del Gruppo 7
Il Quadro Internazionale 10
Il Quadro Nazionale 12
Mercato di riferimento 14
Trend dei mercati di riferimento del Gruppo 15
MERCATO SAAS B2B 15
MERCATO IIOT 15
Andamento economico gestionale 18
Andamento Patrimoniale e finanziario 23
Rischio tecnologico 29
Rischio competitivo 29
Rischio di dipendenza da figure chiave 29
Rischio legato ai dati e agli algoritmi 30
Rischio operativo e di integrazione 30
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre 30
BILANCIO INTERMEDIO CONSOLIDATO AL 30.06.2025 31
Stato patrimoniale consolidato 31
Conto economico consolidato 34
Rendiconto finanziario consolidato 37
NOTA INTEGRATIVA 39
Criteri di formazione e struttura del bilancio intermedio consolidato 39
Criteri di valutazione 41
STATO PATRIMONIALE ATTIVO 48
IMMOBILIZZAZIONI (VOCE B) 48
ATTIVO CIRCOLANTE (VOCE C) 51
RATEI E RISCONTI ATTIVI (VOCE D) 53
STATO PATRIMONIALE PASSIVO 54
PATRIMONIO NETTO (VOCE A) 54
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO (VOCE C) 54
DEBITI (VOCE D) 55
RATEI E RISCONTI PASSIVI (VOCE E) 56
CONTO ECONOMICO 58
VALORE DELLA PRODUZIONE (VOCE A) 58
COSTI DELLA PRODUZIONE (VOCE B) 58
ALTRE INFORMAZIONI 59
ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione di Metriks AI S.p.A. Società Benefit (di seguito "Metriks" o la "Società" o la "Capogruppo"), nominato dall'Assemblea dei Soci in data 21 maggio 2025, resterà in carica per un periodo di tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2027.
|
Cognome e Nome |
Carica |
|
Cetarini Tiziano Presidente del C.d.A. e Amministratore Delegato Tenti Elena Consigliere Massimiliano Zanigni Consigliere Indipendente |
|
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea dei Soci in data 23 aprile 2025, resterà in carica per un periodo di tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2027.
|
Cognome e Nome |
Carica |
|
Bargellini Lorenzo Presidente del Collegio Sindacale Civitelli Luca Sindaco Effettivo Fiorentini Andrea Sindaco Effettivo Loprete Concetta Sindaco Supplente Gilardoni Chiara Sindaco Supplente |
|
Società di revisione
La Società di Revisione, nominata dall'Assemblea dei Soci in data 23 aprile 2025, resterà in carica per un periodo di tre esercizi, sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2027.
|
Soggetto |
Ruolo |
|
BDO Italia S.p.A. Società di Revisione |
|
Organismo di vigilanza
|
Cognome e Nome |
Ruolo |
|
Boschi Emanuele Membro dell'Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 |
|
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 30.06.2025
Premessa
Gentili Azionisti,
la presente Relazione sulla Gestione accompagna il bilancio intermedio consolidato al 30 giugno 2025 del Gruppo Metriks, predisposto in conformità ai Principi Contabili Nazionali (OIC) - con specifico riferimento all'OIC 30 - e in ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Emittenti EGM.
Il bilancio intermedio è redatto con l'obiettivo di offrire una rappresentazione chiara, completa e trasparente dell'andamento della gestione nel periodo in esame, consentendo una valutazione puntuale delle performance economiche, patrimoniali e finanziarie del Gruppo.
Il documento ha l'obiettivo di illustrare in maniera organica la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, fornendo una lettura complessiva delle principali dinamiche gestionali, delle scelte strategiche adottate e dei risultati conseguiti nel semestre. Tutti i dati sono espressi in unità di Euro e sono presentati in coerenza con i criteri contabili utilizzati nella redazione dei dati finanziari annuali consolidati pro-forma al 31 dicembre 2024, così da consentire un confronto omogeneo e significativo.
La relazione si propone non solo di illustrare i risultati di periodo, ma anche di offrire agli Azionisti e al mercato una panoramica sulle principali tendenze economiche e operative, sulle azioni intraprese dal management e sulle prospettive di sviluppo del Gruppo, con l'inclusione, ove opportuno, di elementi storici e di valutazioni di carattere prospettico.
A fini comparativi, vengono inoltre presentati i seguenti prospetti contabili:
-
Stato Patrimoniale al 30 giugno 2025, che evidenzia la consistenza delle attività e delle passività del Gruppo;
-
Conto Economico al 30 giugno 2025, che illustra la formazione del risultato di periodo;
-
Rendiconto Finanziario al 30 giugno 2025, che rappresenta i flussi di cassa generati e assorbiti nel semestre.
La presente relazione intende quindi costituire uno strumento di informazione e di analisi per tutti gli stakeholder, offrendo una visione d'insieme sul posizionamento competitivo del Gruppo Metriks, sulle sue performance e sulle prospettive future, in un contesto di mercato in continua evoluzione.
Attività svolta e storia del Gruppo
Metriks AI è un'AI Data Company fondata a Milano nel 2021 e dal 2025 quotata su Euronext Growth Milan. Nata come startup innovativa e oggi Società Benefit, integra Intelligenza Artificiale e Talento Umano secondo la filosofia Human AI, ponendosi come "The Human AI Business Partner" per le piccole e medie imprese. La Società sviluppa soluzioni B2B in modalità Service as a Software, offrendo una piattaforma digitale proprietaria e servizi verticali in ambito tecnologia, finanza e sostenibilità. Con un modello One-stop Shop che unisce consulenza e soluzioni data-driven, Metriks supporta le aziende nei processi di crescita strutturata, nelle operazioni straordinarie e nei percorsi ESG, promuovendo uno sviluppo sostenibile e a impatto positivo.
Alla base dell'offerta Metriks vi è il modello innovativo di Service as a Software, evoluzione del tradizionale Software as a Service (SaaS). A differenza degli operatori convenzionali, che forniscono soltanto strumenti digitali da interpretare con il supporto di consulenti esterni, Metriks integra direttamente nella propria piattaforma tecnologia, data intelligence e competenze di advisory. In questo modo le imprese ottengono non solo la raccolta e l'organizzazione dei dati, ma anche insight e analisi immediatamente utilizzabili, colmando un gap di competenze spesso assente nelle realtà di dimensioni medio-piccole.
L'iniziativa imprenditoriale è stata promossa da Tiziano Cetarini, founder con oltre 20 anni di esperienza nel corporate finance, nel FinTech e nella gestione avanzata dei dati. Forte di una comprovata expertise nella scalabilità di modelli digitali, Cetarini ha dato vita a un progetto con ambizione industriale, volto a creare un partner strategico e digitale per imprese in evoluzione.
Fin dalle origini, la Società si è posta l'obiettivo di integrare Intelligenza Artificiale, analisi avanzata dei dati e consulenza strategica. Già a fine 2022 Metriks contava un portafoglio di 15 clienti e una rete consolidata di partner commerciali. Nel corso del 2023, ha acquisito un ramo d'azienda di Dbiz S.r.l., rafforzando il team di Data Science e la divisione SaaS Solutions. A dicembre 2024 è stata perfezionata la scissione del ramo consulenziale di Rewind S.r.l., attivo in ambito bilanci di sostenibilità, formazione ESG, controllo di gestione e operazioni straordinarie, con un significativo ampliamento del portafoglio clienti.
Il percorso di crescita si è ulteriormente consolidato nel febbraio 2025 con l'acquisizione di Polo Informatico S.r.l. e FCONN S.r.l., operazioni che hanno consentito di estendere ulteriormente l'offerta di prodotti e servizi e di rafforzare la base clienti del Gruppo.
Il Gruppo Metriks sviluppa soluzioni modulari, scalabili e personalizzate per rispondere alle esigenze specifiche di ciascun cliente. L'offerta comprende piattaforme di Business Analytics, strumenti avanzati di analisi dei dati e modelli predittivi basati su Intelligenza Artificiale, oltre all'integrazione di tecnologie hardware e software per il monitoraggio in tempo reale dei processi industriali. A tali soluzioni si affianca la consulenza finanziaria ed ESG, con particolare attenzione alla definizione di strategie di crescita sostenibile.
I servizi erogati dal Gruppo, attraverso piattaforme digitali proprietarie e consulenza specialistica, mirano alla trasformazione e valorizzazione dei dati, consentendo alle imprese di ottimizzare la gestione operativa, ridurre i costi e migliorare l'efficienza dei processi.
Il Gruppo adotta un'infrastruttura dati basata su AWS, che garantisce elevati standard di sicurezza attraverso un'architettura cloud multilivello. Tra i servizi attivati figura, a titolo esemplificativo, AWS Hub, che consente il monitoraggio continuo delle minacce mediante algoritmi di Intelligenza Artificiale. In ottemperanza al GDPR, Metriks ha inoltre nominato un Data Protection Officer interno, con l'obiettivo di garantire la protezione e la corretta gestione dei dati aziendali e dei clienti.
Il Gruppo assicura ai propri clienti un supporto costante, che comprende assistenza post-vendita, aggiornamenti delle soluzioni implementate e attività di formazione finalizzate a favorire l'adozione delle nuove tecnologie.
Dal punto di vista organizzativo, Metriks e le società controllate operano attraverso una rete di quattro poli principali, ciascuno con funzioni specifiche e complementari, che garantiscono un presidio capillare sul territorio e favoriscono l'integrazione tra le diverse aree di business:
-
Milano - Sede legale del Gruppo e principale centro direzionale e strategico, rappresenta il cuore della governance societaria. Qui hanno sede il top management, le funzioni di pianificazione strategica e controllo, nonché il team dedicato allo sviluppo delle soluzioni Smart Factory e dei progetti di innovazione ad alto contenuto tecnologico.
-
Arezzo, Terni e Perugia - Queste sedi costituiscono i principali poli operativi del Gruppo, ospitando le diverse divisioni aziendali e i reparti tecnici dedicati allo sviluppo software, alla consulenza e all'assistenza ai clienti. Grazie alla loro distribuzione geografica, assicurano prossimità al mercato, rapidità di intervento e una costante collaborazione sinergica tra le unità produttive e i team commerciali.
Questa configurazione policentrica consente a Metriks di combinare una direzione strategica accentrata con una gestione operativa diffusa, favorendo al tempo stesso l'innovazione, la specializzazione e la vicinanza alle esigenze della clientela.
Le attività del Gruppo Metriks si sviluppano attraverso tre linee di business tra loro distinte ma profondamente sinergiche, concepite per offrire un presidio completo e coordinato dei principali ambiti della digitalizzazione aziendale: dati, processi e decisioni.
Il tratto distintivo dell'approccio Metriks risiede nella presenza di un unico layer tecnologico abilitante, che connette le tre Business Unit attraverso un'architettura software condivisa, progettata per:
-
raccogliere dati da fonti eterogenee (ERP, macchinari, sistemi informativi);
-
analizzarli in tempo reale tramite algoritmi di intelligenza artificiale e modelli predittivi proprietari;
-
renderli fruibili attraverso dashboard, moduli decisionali e strumenti di simulazione integrati nelle piattaforme.
Questa architettura modulare e nativamente interoperabile consente a Metriks di offrire un ecosistema di soluzioni digitali e consulenziali che si adattano alla maturità digitale del cliente, evolvendosi nel tempo con un approccio plug-and-play. Il tutto è orchestrato su una cloud infrastructure basata su AWS, con elevati standard di sicurezza, continuità e scalabilità.
Le tre linee di business si articolano come segue:
-
SaaS Solutions - La piattaforma di intelligence per la gestione d'impresa
La BU "SaaS Solutions" è focalizzata sullo sviluppo, integrazione e distribuzione di soluzioni software avanzate, finalizzate a supportare le imprese nei propri percorsi di trasformazione digitale. L'offerta comprende: i) piattaforme proprietarie per Business Analytics, simulazione KPI, e processi decisionali data-driven; ii) strumenti di Artificial Intelligence per l'elaborazione predittiva e la generazione di insight operativi; e iii) prodotti software di terze parti, tra cui ERP, CRM e sistemi gestionali verticali, selezionati in base a criteri di interoperabilità, scalabilità e valore applicativo.
Al centro dell'offerta si colloca la Metriks Suite, piattaforma modulare, scalabile e integrabile con i principali ambienti informativi aziendali. La Suite consente il monitoraggio in tempo reale delle performance, la costruzione di scenari simulativi e l'interazione continua con i dati aziendali tramite dashboard personalizzabili e user-friendly.
-
Smart Factory - L'estensione del controllo digitale al mondo fisico
La BU "Smart Factory" applica la stessa logica di raccolta, interpretazione e valorizzazione dei dati al mondo della produzione industriale, abilitando le imprese manifatturiere alla transizione verso modelli di fabbrica intelligente (Smart Manufacturing).
Il cuore tecnologico è rappresentato da una combinazione di:
-
dispositivi IoT proprietari (es. sensori Necto di FCONN);
-
software per il data harvesting da macchinari e impianti;
-
moduli cloud per la gestione dei flussi in tempo reale e la manutenzione predittiva.
Le informazioni raccolte dai sistemi fisici vengono veicolate all'interno della stessa architettura dati condivisa, permettendo una vista unificata dei processi aziendali: dal magazzino alla finanza, dalla produzione alla sostenibilità.
-
-
Embedded Advisory - L'intelligenza consulenziale integrata nei flussi digitali
La BU "Embedded Advisory" rappresenta la naturale estensione strategica delle componenti tecnologiche sviluppate dal Gruppo. La consulenza non si limita a interventi una tantum, ma è embedded nella piattaforma digitale, erogata tramite moduli intelligenti, dashboard interattive e strumenti di collaborazione in tempo reale. Metriks fornisce supporto continuativo nelle seguenti aree:
-
pianificazione e controllo di gestione; ii) operazioni di finanza straordinaria (M&A, IPO, Bond); iii) consulenza ESG (bilanci di sostenibilità, ESG rating, roadmap CSRD); e iv) reporting dinamico tramite strumenti digitali condivisi.
I consulenti del Gruppo operano a partire dai dati prodotti e analizzati dalle altre BU, traducendoli in piani d'azione, strategie di crescita e strutture operative scalabili. Questo approccio consente di colmare il divario tra analisi e decisione, superando il tradizionale modello sequenziale "software -report - consulente" e abilitando una consulenza data-driven, tempestiva e misurabile.
Struttura del Gruppo
Alla data della presente Relazione, Metriks coordina un Gruppo che opera in ambiti complementari dell'innovazione tecnologica e della digitalizzazione d'impresa. L'assetto societario riflette una strategia di crescita mirata all'ampliamento delle competenze e alla creazione di sinergie tra realtà specializzate, con l'obiettivo di offrire soluzioni integrate e ad alto valore aggiunto a supporto della trasformazione digitale delle imprese.
La Capogruppo detiene le seguenti partecipazioni strategiche:
Polo Informatico S.r.l. - Partecipazione del 60%
Con sede in Umbria, Polo Informatico rappresenta un punto di riferimento nel settore ICT per le piccole e medie imprese. La società è specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software gestionali e nella consulenza tecnologica, vantando una base di oltre 600 clienti attivi e una consolidata presenza sul territorio. Grazie alla combinazione di competenze tecniche, vicinanza alle esigenze delle imprese e capacità di sviluppo su misura, Polo Informatico costituisce un hub strategico per l'innovazione digitale e per l'assistenza tecnica, contribuendo in modo significativo alla diffusione di soluzioni di digital transformation nel tessuto produttivo italiano.
FCONN S.r.l. - Partecipazione del 60%
Con sede a Milano, FCONN è una startup innovativa focalizzata sull'Industrial Internet of Things (IIoT), ambito chiave per l'evoluzione verso l'Industria 5.0. La società ha sviluppato Necto, una tecnologia proprietaria che consente di collegare i macchinari industriali e raccogliere in tempo reale i dati produttivi, trasformandoli in insight operativi e dashboard intelligenti. Grazie a questa piattaforma, FCONN supporta le imprese manifatturiere, in particolare le PMI, nel percorso di transizione verso il modello di Smart Factory, migliorando l'efficienza, il controllo dei processi e la capacità decisionale basata sui dati.
L'integrazione di queste società all'interno del Gruppo consente a Metriks di presidiare segmenti tecnologici ad alto potenziale di crescita e di sviluppare sinergie operative e commerciali tra soluzioni software, servizi di consulenza e piattaforme IoT. Questa struttura favorisce non solo l'ampliamento dell'offerta verso clienti attuali e potenziali, ma anche la creazione di un ecosistema in grado di rispondere in maniera completa alle esigenze di digitalizzazione delle imprese italiane.
Di seguito è riportata la rappresentazione grafica della struttura societaria, che evidenzia le partecipazioni e i rapporti di controllo all'interno del Gruppo (dati aggiornati al 30 giugno 2025):
|
SHAREHOLDER |
NO. OF SHARES |
NO. OF MULTIPLE VOTING SHARES |
% OF SHARE CAPITAL |
% OF VOTING SHARE CAPITAL |
|
Rewind S.r.l. |
3.339.289 |
1.000.000 |
44,0% |
70,7% |
|
LEBEN S.r.l. |
803.572 |
- |
8,1% |
4,3% |
|
EMV S.r.l. |
535.715 |
- |
5,4% |
2,8% |
|
Altri Azionisti soggetti a |
1.821.424 |
- |
18,5% |
9,7% |
|
Lock-Up |
||||
|
Banca Valsabbina S.C.p.A.* |
277.000 |
- |
2,8% |
1,5% |
|
Banca Popolare di Cortona |
555.000 |
- |
5,6% |
2,9% |
|
SC.p.A. |
||||
|
Algebris Eltif 2 |
500.000 |
- |
5,1% |
2,7% |
|
Azionariato.Mercato |
1.030.000 |
- |
10,4% |
5,5% |
|
Totale |
8.862.000 |
1.000.000 |
100% |
100% |
*"Banca Valsabbina S.C.p.A." ha firmato un accordo di lock-up valido fino al 30.05.2026 con l'Euronext Growth Advisor in data 29 maggio 2025.
Eventi di rilievo avvenuti nel corso del periodo
Nel corso del primo semestre 2025, Metriks ha rafforzato con decisione il proprio posizionamento come player di riferimento nell'innovazione tecnologica e nella consulenza strategica rivolta alle PMI italiane. In particolare, la Società ha acquisito il ramo Advisory di Rewind S.r.l., realtà con oltre quattordici anni di esperienza nel settore consulenziale; inoltre, ha perfezionato l'acquisizione di Polo Informatico S.r.l. e di Fconn S.r.l., operazioni strategiche tese a integrare nuove competenze e ad ampliare la base clienti.
Polo Informatico S.r.l. è una società specializzata nello sviluppo e distribuzione di software gestionali, soluzioni informatiche integrate e servizi di consulenza tecnologica. Con una consolidata esperienza nella fornitura di strumenti gestionali per PMI e professionisti, offre anche servizi di assistenza hardware, supporto sistemistico e personalizzazione software, posizionandosi come partner qualificato per l'ottimizzazione dei processi aziendali. L'ingresso di Polo Informatico consente a Metriks di rafforzare la propria offerta nel segmento delle soluzioni gestionali e di estendere la gamma di servizi tecnologici offerti ai clienti.
Fconn S.r.l. è invece una realtà attiva nel settore IoT (Internet of Things), con soluzioni hardware e software per il monitoraggio e la raccolta dei dati da impianti e dispositivi industriali, finalizzate a migliorare l'efficienza operativa e a supportare l'automazione intelligente. L'acquisizione di Fconn consente al Gruppo di ampliare le proprie competenze nel comparto Smart Factory, rafforzando il presidio nell'ambito dell'Industria 5.0 e integrando soluzioni IoT all'interno della propria piattaforma digitale.
Parallelamente, Metriks ha completato con successo il proprio percorso di quotazione su Euronext Growth Milan (EGM), conclusosi il 30 maggio 2025 con una raccolta di circa 4,2 milioni di euro, entrando così fra le società quotate sul mercato EGM.
Inoltre, in relazione all'iniziativa regionale Quota Lombardia, Metriks è beneficiaria di un contributo a fondo perduto concesso dalla Regione Lombardia, nel quadro del bando che sostiene le PMI lombarde che intraprendono un percorso di patrimonializzazione tramite la quotazione sui sistemi multilaterali di negoziazione (MTF). Tale contributo copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di
600.000 euro, suddivise tra costi per l'ammissione alla quotazione e costi dei servizi di consulenza correlati.
Questi risultati confermano la capacità di Metriks non solo di crescere internamente attraverso acquisizioni strategiche, ma anche di realizzare valore sostenibile accompagnando imprese italiane nei loro processi di sviluppo e accesso ai mercati finanziari. Metriks si consolida così come partner chiave per la digitalizzazione, la trasformazione tecnologica e la patrimonializzazione delle PMI.
Il Quadro Internazionale
Nel 2025 l'economia mondiale si conferma resiliente pur in un contesto di incertezza geopolitica e commerciale. Secondo l'aggiornamento di luglio 2025 del Fondo Monetario Internazionale1, la crescita globale è stimata al 3,0% per il 2025 e al 3,1% nel 2026, in miglioramento rispetto alle previsioni di aprile (+0,2 e +0,1 punti percentuali). Il dato resta tuttavia inferiore sia al risultato del 2024 (+3,3%) sia alla media storica pre-pandemica (3,7%). L'inflazione mondiale è attesa in calo al 4,2% nel 2025 e al 3,6% nel 2026, dopo il 5,6% registrato nel 2024 e il 6,6% del 2023.
A livello di aree geografiche, le economie avanzate cresceranno in media dell'1,5% nel 2025 e dell'1,6% nel 2026, con dinamiche differenziate. Negli Stati Uniti il PIL dovrebbe aumentare dell'1,9% nel 2025 e del 2,0% nel 2026, trainato anche dal pacchetto fiscale del One Big Beautiful Bill Act (OBBBA), pur con consumi privati più deboli. Nell'area euro la crescita è stimata all'1,0% nel 2025 e all'1,2% nel 2026: la revisione al rialzo è dovuta soprattutto all'andamento dell'Irlanda, che ha registrato una forte espansione delle esportazioni farmaceutiche. In Germania il PIL tornerà appena positivo nel 2025 (+0,1%) dopo due anni di contrazione, mentre Francia e Italia cresceranno rispettivamente dello 0,6% e dello 0,5% nel 2025. Il Giappone mostrerà un'espansione contenuta (+0,7% nel 2025, +0,5% nel 2026), mentre il Regno Unito registrerà un incremento dell'1,2% e dell'1,4%.
Nei mercati emergenti e in via di sviluppo la crescita sarà più sostenuta, pari al 4,1% nel 2025 e al 4,0% nel 2026. La Cina vedrà un'espansione del 4,8% nel 2025 e del 4,2% nel 2026, grazie a esportazioni più solide e a un contesto tariffario più favorevole rispetto alle ipotesi precedenti. L'India si conferma tra le economie più dinamiche con un PIL in aumento del 6,4% sia nel 2025 che nel 2026. Nell'America Latina la crescita rallenterà al 2,2% nel 2025, per poi risalire al 2,4% nel 2026, con il Brasile che segnerà
+2,3% e +2,1% e il Messico in forte debolezza (+0,2% nel 2025). In Africa subsahariana la crescita si attesterà al 4,0% nel 2025 e al 4,3% nel 2026, con la Nigeria stabile al 3,4% nel 2025.
Dal lato dei prezzi, gli Stati Uniti dovrebbero mantenere un'inflazione superiore al target, con il 2,8% nel 2025 e il 2,5% nel 2026, mentre l'area euro vedrà valori più contenuti (2,0% e 1,8%). In Cina, l'inflazione core resterà molto bassa (0,5% nel 2025, 0,8% nel 2026). Il prezzo del petrolio è atteso a 68,2 dollari al barile nel 2025 e 64,3 dollari nel 2026, in calo rispetto al 2024, mentre le materie prime non energetiche registreranno un incremento medio del 7,9% nel 2025.
Il quadro rimane fragile: tra i principali rischi figurano un possibile rialzo dei dazi, nuove tensioni geopolitiche e l'elevato livello dei deficit pubblici, soprattutto negli Stati Uniti e in Europa.
Il grafico seguente2 mostra come l'indice di incertezza globale - evidenziato dalla linea rossa, cresce in parallelo con le tariffe statunitensi, rappresentate dalla linea blu.
1 Report disponibile al seguente link: https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2025/07/29/world-economic-outlook-update-july-2025
2 Report disponibile al seguente link: https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2025/07/29/world-economic-outlook-update-july-2025
Al contrario, una riduzione duratura delle barriere commerciali e accordi multilaterali stabili potrebbero rappresentare un importante sostegno alla fiducia e agli investimenti, favorendo un ritorno a una crescita più equilibrata e sostenibile nel medio periodo.
Il Quadro Nazionale
Per l'Italia, le più recenti stime del Fondo Monetario Internazionale delineano un quadro macroeconomico caratterizzato da una crescita moderata e da sfide strutturali ancora rilevanti. Dopo un'espansione dello 0,7% registrata nel 2024, il prodotto interno lordo è previsto crescere dello 0,5% nel 2025 e dello 0,8% nel 2026, valori lievemente rivisti al rialzo rispetto alle precedenti proiezioni di aprile (+0,1 punti percentuali per il 2025). Tali dinamiche collocano il Paese al di sotto della media dell'area euro, che dovrebbe attestarsi all'1,0% nel 2025 e all'1,2% nel 2026, e significativamente distante dai ritmi di crescita più sostenuti di economie come la Spagna (+2,5% nel 2025) o l'Irlanda, trainata dal settore farmaceutico. L'Italia si conferma quindi tra le principali economie avanzate con i margini di espansione più contenuti, riflesso di una domanda interna debole, di investimenti ancora limitati e di un contributo delle esportazioni poco dinamico.
WORLD ECONOMIC OUTLOOK UPDATE, JULY 2025:3
Dal lato dei prezzi, l'andamento dell'inflazione appare favorevole e sostanzialmente allineato alla media europea. Dopo un tasso stimato al 2,6% nel 2024, l'inflazione italiana è attesa ridursi al 2,0% nel 2025 e all'1,8% nel 2026, valori coerenti con l'obiettivo di stabilità dei prezzi fissato dalla Banca Centrale Europea. Tale evoluzione riflette sia la normalizzazione dei prezzi energetici, che avevano rappresentato una delle principali spinte inflazionistiche nel biennio 2022-2023, sia l'apprezzamento dell'euro che contribuisce ad attenuare il costo delle importazioni. In questo contesto, il potere d'acquisto delle famiglie dovrebbe beneficiare di una dinamica dei prezzi più contenuta, pur in presenza di consumi ancora fragili.
Sul fronte dei conti pubblici, l'Italia continua a presentare criticità strutturali legate all'elevato livello del debito pubblico, che rimane tra i più alti al mondo in rapporto al PIL. Il Fondo non riporta in questo aggiornamento valori puntuali sui saldi di finanza pubblica, ma richiama l'attenzione sui rischi legati a deficit ancora ampi e alla possibilità di un aumento dei rendimenti sui titoli di Stato in un contesto di condizioni finanziarie globali più rigide. L'elevata esposizione del Paese a shock esterni, inclusi quelli legati a tensioni geopolitiche e a nuove turbolenze sui mercati energetici, rappresenta un ulteriore elemento di vulnerabilità.
3 Report disponibile al seguente link: https://www.imf.org/en/Publications/WEO/Issues/2025/07/29/world-economic-outlook-update-july-2025
Il contesto internazionale, segnato da incertezza sui dazi commerciali e da rischi di frammentazione economica, costituisce un ulteriore fattore condizionante per l'Italia, fortemente dipendente dal commercio intraeuropeo e dalle catene globali del valore. L'eventuale riacutizzarsi di tensioni protezionistiche potrebbe impattare negativamente sia sulla competitività delle esportazioni, sia sugli investimenti delle imprese, che già mostrano segnali di cautela. D'altro canto, un eventuale allentamento delle barriere tariffarie e una maggiore cooperazione multilaterale costituirebbero un'opportunità per rafforzare la fiducia e sostenere la ripresa.
In prospettiva, la traiettoria di crescita dell'Italia appare modesta ma positiva, con inflazione in graduale convergenza verso i target europei e rischi concentrati soprattutto sul piano fiscale e sulla capacità del Paese di attuare riforme strutturali. La sostenibilità del percorso di medio periodo dipenderà dall'implementazione di misure volte a stimolare la produttività, ad attrarre investimenti e a garantire il riequilibrio dei conti pubblici. Solo in presenza di un'azione riformatrice incisiva e di una riduzione delle incertezze internazionali sarà possibile consolidare una crescita più robusta e ridurre la vulnerabilità dell'economia italiana di fronte a shock esterni.
Mercato di riferimento
I mercati di riferimento del Gruppo sono il Software as a Service in ambito Business-to-Business (B2B SaaS) e l'Industrial Internet of Things (IIoT). Il mercato del B2B SaaS è in forte espansione, trainato dalla crescente esigenza delle imprese di disporre di strumenti digitali flessibili, accessibili da remoto e capaci di adattarsi alle diverse esigenze operative. Il modello SaaS permette di gestire numerose funzioni aziendali - tra cui vendite e marketing, assistenza clienti, contabilità, finanza, risorse umane e analisi dei dati - con applicazioni trasversali a settori come edilizia, pubblica amministrazione, manifatturiero, finanza, tecnologia, media e sanità.
I dati della ricerca dell'Osservatorio Big Data & Business Analytics4 evidenziano che il mercato dei Big Data e della Data Analytics in Italia ha raggiunto nel 2024 un valore di 3,4 miliardi di euro, con una crescita del 20% rispetto all'anno precedente. La crescente domanda è guidata dalla necessità delle imprese di prendere decisioni rapide e basate su dati affidabili, sfruttando strumenti predittivi e piattaforme avanzate di analisi.
Il SaaS tradizionale è tipicamente orientato al prodotto, offrendo software completi, facili da usare, aggiornati automaticamente e scalabili in funzione del numero di utenti. Gli utenti mantengono autonomia nella configurazione e nell'impiego della piattaforma, scegliendo piani tariffari ricorrenti commisurati ai servizi attivati. L'assistenza è generalmente standardizzata e le interazioni con il fornitore hanno natura prevalentemente transazionale. Negli ultimi anni il panorama B2B ha però evoluto il modello, affiancando al SaaS "puro" servizi di consulenza, analisi dei dati e soluzioni di Intelligenza Artificiale, con l'obiettivo di generare un maggior valore per il cliente.
Il mercato dell'IIoT rappresenta un potente motore di innovazione per i settori industriali, abilitando la trasformazione digitale in chiave "Smart factory" e ottimizzando l'intera catena del valore, dalla produzione alla logistica. Le applicazioni includono manutenzione preventiva e predittiva, tracciabilità dei prodotti, monitoraggio dei consumi energetici e controllo real time degli asset. L'adozione crescente di sensori intelligenti e dispositivi connessi spinge verso l'elaborazione dei dati in prossimità del punto di raccolta ("edge computing"), per ridurre la latenza e garantire continuità operativa.
Un esempio emblematico è l'industria manifatturiera dell'indotto fashion, caratterizzata da elevata variabilità produttiva e necessità di massimizzare efficienza e qualità. Qui le tecnologie IIoT consentono di raccogliere dati in tempo reale su macchinari, ambiente e avanzamento produttivo, abilitando manutenzione predittiva, ottimizzazione dei consumi e riduzione dei tempi ciclo. L'elaborazione dei dati direttamente a bordo macchina aumenta la reattività del sistema, riduce scarti e costi e migliora la resilienza complessiva dei processi industriali.
L'adozione di soluzioni di calcolo decentralizzato (c.d. "edge computing") consente di elaborare i dati direttamente a bordo macchina, riducendo i tempi di risposta e migliorando la continuità operativa anche in contesti produttivi ad alta frequenza di riconfigurazione. L'integrazione di queste tecnologie contribuisce a contenere i costi, ridurre gli scarti e aumentare la resilienza dei processi industriali.
4 https://www.osservatori.net/big-data-business-analytics/
Trend dei mercati di riferimento del Gruppo
Mercato SaaS B2B
Il mercato globale del SaaS B2B è stimato raggiungere un valore di 0,39 trilioni di dollari nel 2025 e si prevede possa crescere fino a 1,30 trilioni di dollari entro il 2030, con un tasso annuo composto di crescita (CAGR) del 26,91% nel periodo 2025-20305.
L'andamento positivo è sostenuto da una domanda in costante espansione, favorita dall'integrazione delle tecnologie di Intelligenza Artificiale nei sistemi gestionali, che rende possibili nuove applicazioni e aumenta il valore delle soluzioni digitali.
A livello geografico, il mercato è attualmente dominato dal Nord America, che nel 2023 ha generato circa il 40% delle entrate globali grazie alla presenza di player internazionali consolidati come Microsoft, Salesforce e Oracle. In parallelo, l'Asia-Pacifico si distingue come l'area a crescita più rapida: nel 2023 ha rappresentato il 28% del mercato globale e le proiezioni indicano un aumento progressivo della sua incidenza, tale da ridefinire nei prossimi anni gli equilibri competitivi su scala mondiale.
Nel medio termine, l'espansione del mercato SaaS sarà trainata da fattori strutturali quali:
-
la crescente diffusione di modelli organizzativi basati sul lavoro da remoto o ibrido, che richiedono soluzioni digitali accessibili e flessibili, compatibili con diversi dispositivi e contesti operativi;
-
l'efficienza economica del modello SaaS, che, grazie alla logica di canone ricorrente, riduce la necessità di ingenti investimenti iniziali e consente alle imprese di adattare le funzionalità alle proprie esigenze operative.
Permangono tuttavia alcune criticità che potrebbero rallentare il ritmo di crescita. In particolare:
-
le preoccupazioni legate alla sicurezza dei dati, legate alla maggiore esposizione delle informazioni aziendali in ambienti cloud;
-
il rischio di "vendor lock-in" (dipendenza da un unico fornitore), che può scoraggiare le imprese dall'impegnarsi in contratti pluriennali, soprattutto in contesti in cui la continuità operativa e la possibilità di riconfigurare rapidamente le soluzioni digitali assumono un ruolo strategico.
Mercato IIoT
Il mercato globale dell'Industrial Internet of Things (IIoT) si conferma in rapida espansione, con stime che indicano un incremento del valore complessivo da 154,14 miliardi di dollari nel 2025 a 676,20 miliardi di dollari entro il 20306, corrispondente a un tasso annuo composto di crescita (CAGR) del 34,41% nel periodo considerato.
5Report disponibile al seguente link: Mordor Intelligence (2025), Analisi delle dimensioni e della quota di mercato B2B SaaS - Tendenze di crescita e previsioni (2025-2030)
6Report disponibile al seguente link: Mordor Intelligence (2025), Industrial Internet of Things Market size and share analysis - growth trends and forecasts (2025-2030)
L'andamento positivo è sostenuto dalla crescente adozione di tecnologie digitali avanzate, in particolare big data e Machine Learning, che stanno rivoluzionando la comunicazione tra dispositivi industriali, potenziando l'efficienza operativa e la capacità analitica dei sistemi produttivi. Un ulteriore fattore abilitante è rappresentato dalla progressiva riduzione dei costi di produzione dei sensori, che rende le soluzioni IIoT più accessibili anche alle imprese di dimensioni medio-piccole.
Tra i principali driver di crescita si evidenziano:
-
la domanda crescente di automazione industriale, che consente di ridurre i tempi di fermo macchina, ottimizzare la supply chain e incrementare la produttività;
-
l'impiego di sensori intelligenti e strumenti di analisi predittiva, che permettono di minimizzare sprechi, razionalizzare l'uso delle risorse e adottare modelli di manutenzione predittiva, con conseguente riduzione dei costi operativi.
Accanto alle opportunità, si rilevano alcune criticità. La maggiore connettività tra dispositivi industriali espone infatti a rischi significativi sul fronte della cybersecurity, rendendo imprescindibile l'adozione di soluzioni di protezione avanzate e strategie di gestione del rischio dedicate. Inoltre, le difficoltà di integrazione con sistemi legacy, ancora diffusi in molte realtà produttive, possono rappresentare un ostacolo alla piena transizione verso modelli digitalizzati.
Sotto il profilo geografico, l'Asia-Pacifico detiene attualmente la quota di mercato più rilevante, sostenuta da una base industriale solida e da politiche pubbliche favorevoli alla digitalizzazione. Parallelamente, il Nord America sta consolidando la propria posizione grazie all'attività di player globali come General Electric, Oracle e IBM. Sebbene il mercato nordamericano risulti ancora più frammentato rispetto a quello asiatico, le attuali dinamiche evidenziano una traiettoria di crescita che potrebbe condurre, nel medio-lungo termine, a una ridefinizione degli equilibri globali.
In Italia, il mercato dell'IIoT ha raggiunto nel 2024 un valore complessivo di circa 9,7 miliardi di euro, con una crescita particolarmente significativa nel segmento smart factory (+15% rispetto all'anno precedente). Tuttavia, secondo i dati di Innovation Post, oltre il 50% delle imprese non utilizza in maniera efficace i dati raccolti dai macchinari connessi. Questo fenomeno, definito come "Paradosso dell'IoT", è attribuibile principalmente a:
-
difficoltà di integrazione tecnologica tra sistemi eterogenei e legacy;
-
carenza di strumenti analitici e competenze interne per trasformare i dati in valore operativo.
In conclusione, il mercato dell'IIoT si configura come un comparto ad alto potenziale di sviluppo, la cui evoluzione dipenderà dalla capacità degli operatori di affrontare con successo le sfide tecnologiche, infrastrutturali e
Sebbene il mercato nordamericano presenti ancora una struttura più frammentata rispetto a quella dell'Asia-Pacifico, le dinamiche attuali indicano una crescita costante, che potrebbe portare, nel medio-lungo periodo, a una ridefinizione degli equilibri globali.
Nel territorio italiano, il mercato dell'IIoT ha raggiunto nel 2024 un valore complessivo pari a Euro 9,7 miliardi registrando una crescita significativa nel segmento smart factory, che ha segnato un incremento del +15% rispetto all'anno precedente. Tuttavia, secondo quanto riportato da Innovation
Post9, oltre il 50% delle aziende italiane non utilizza in modo efficace i dati raccolti dai macchinari connessi.
In conclusione, il mercato dell'IIoT si configura come un ambito ad alto potenziale di sviluppo, la cui evoluzione dipenderà dalla capacità degli operatori di sistema di affrontare le sfide tecnologiche, infrastrutturali e normative poste dalla trasformazione digitale dell'industria.
ANALISI ECONOMICA E PATRIMONIALE AL 30.06.2025
Nel presente bilancio semestrale vengono analizzati e commentati i principali indicatori economico-finanziari del Gruppo Metriks, accompagnati da prospetti riclassificati che ne agevolano la lettura e consentono una comprensione più immediata e mirata delle dinamiche gestionali emerse nel periodo.
L'inclusione di indicatori alternativi di performance, riportati nelle sezioni seguenti, risponde all'esigenza di fornire agli Azionisti e agli stakeholder un'informativa integrativa e complementare rispetto a quella prevista dai Principi Contabili Nazionali (OIC). Tali indicatori - pur non sostituendo gli schemi obbligatori di bilancio - rappresentano uno strumento analitico di particolare utilità per:
-
valutare l'evoluzione della gestione operativa;
-
interpretare le performance reddituali e patrimoniali;
-
monitorare l'andamento della posizione finanziaria del Gruppo.
In questa prospettiva, le grandezze selezionate offrono una chiave di lettura più flessibile, permettendo di cogliere trend gestionali, variazioni significative e fattori di creazione di valore che potrebbero non emergere immediatamente dai soli dati contabili.
Andamento economico gestionale
Nella tabella riportata di seguito sono presentate le principali voci del Conto Economico consolidato del Gruppo al 30 giugno 2025, poste a confronto con i dati pro-forma al 31 dicembre 2024.
Questo confronto consente di:
-
evidenziare le principali variazioni intervenute nel primo semestre dell'esercizio in corso;
-
analizzare l'impatto delle scelte gestionali e delle politiche di investimento adottate;
-
offrire una lettura più completa e consapevole delle tendenze operative che stanno caratterizzando l'attività del Gruppo.
L'analisi che segue non si limita a presentare dati numerici, ma intende fornire anche considerazioni qualitative, utili a interpretare il contesto di mercato, le dinamiche dei ricavi, la struttura dei costi e l'andamento della redditività, delineando così un quadro d'insieme che supporti gli stakeholder nella valutazione delle prospettive future del Gruppo Metriks.
Dati in Euro
Conto Economico Riclassificato
30/06/2025
Consolidato
31/12/2024
Pro-Forma
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni
3.679.995
5.546.769
Incrementi di Immobilizzazioni per Lavori Interni
166.984
110.200
Altri Ricavi e Proventi
27.706
44.599
Valore della Produzione
3.874.685
5.701.567
Costi Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci
(163.100)
(295.290)
Costi per Servizi
(1.564.090)
(2.158.616)
Costi per Godimento di Beni di Terzi
(49.671)
(139.919)
Costi per il Personale
(1.097.559)
(1.964.813)
Variazioni delle Rimanenze di Materie Prime, Sussidiarie, di Consumo e Merci
29.821
19.730
Oneri Diversi di Gestione
(49.265)
(144.171)
EBITDA(*)
980.822
1.018.489
EBITDA Margin %
25,3%
17,9%
Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali
(264.707)
(316.715)
Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali
(26.618)
(57.000)
Svalutazioni Attivo Circolante
0
0
Svalutazioni Immobilizzazioni
0
(1.000)
Accantonamenti
0
0
EBIT(**)
689.497
643.774
EBIT Margin %
17,8%
11,3%
Proventi Finanziari
619
7.047
Oneri Finanziari
(109.160)
(131.451)
Utili e Perdite su Cambi
(105)
(16)
Proventi e Oneri Finanziari
(108.647)
(124.420)
Minusvalenze Immobilizzazioni Finanziarie
(26)
(2.000)
EBT
580.824
517.354
EBT Margin %
15,0%
9,1%
Imposte d'Esercizio
(209.462)
(232.812)
Risultato d'Esercizio
371.362
284.542
Risultato Netto Margin % 9,6%
5,0%
Risultato d'Esercizio (di Gruppo)
Risultato d'Esercizio (di Terzi)
359.314
12.049
284.542
Nel corso del primo semestre 2025, il Gruppo Metriks ha registrato un Valore della Produzione pari a Euro 3,87 milioni, a fronte di un dato pro-forma al 31 dicembre 2024 pari a Euro 5,70 milioni. È opportuno sottolineare che i dati al 31 dicembre 2024 si riferiscono a un periodo di dodici mesi, mentre quelli al 30 giugno 2025 coprono un arco temporale di sei mesi. Ne consegue che il confronto diretto tra i due valori non deve essere interpretato in termini assoluti, bensì come indicazione qualitativa dell'andamento gestionale, con un focus privilegiato sulla redditività e sull'efficienza operativa, piuttosto che sui volumi complessivi.
(*)EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione dei crediti e degli accantonamenti a fondi rischi e oneri. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con essi comparabili.
(**)EBIT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L' EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con essi comparabili.
I Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni, pari a Euro 3,68 milioni nel semestre, rappresentano un risultato positivo e coerente con la stagionalità dell'attività e con il contesto macroeconomico di riferimento. Tale performance evidenzia la resilienza del modello di business e la capacità del Gruppo di generare flussi di ricavi stabili anche in un contesto competitivo caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici.
La composizione dei ricavi conferma il bilanciamento strategico tra le diverse linee di business:
-
Ricavi SaaS Solutions: Euro 1,915 milioni, segmento in costante espansione grazie alla crescente domanda di soluzioni software in modalità "as-a-service", caratterizzate da ricavi ricorrenti e alta marginalità;
-
Ricavi Smart Factory: Euro 228 migliaia, in crescita rispetto alle previsioni interne, riflesso dell'interesse crescente per le soluzioni di Industrial Internet of Things (IIoT) e per i progetti di digitalizzazione dei processi produttivi.
-
Ricavi Embedded Advisory: Euro 1,537 milioni, a testimonianza del ruolo centrale delle attività di consulenza e advisory tecnologico, che continuano a rappresentare una delle principali leve di sviluppo;
Gli incrementi di immobilizzazioni per lavori interni, pari a Euro 167 migliaia, risultano in aumento rispetto alla media annuale 2024 e riflettono la maggiore intensità nello sviluppo di progetti proprietari legati alla digitalizzazione, all'innovazione tecnologica e al potenziamento delle piattaforme interne, a conferma dell'impegno del Gruppo nel rafforzare il proprio know-how e la propria capacità innovativa.
Sul fronte dei costi operativi, il Gruppo ha proseguito nella strategia di razionalizzazione e ottimizzazione dei processi, che ha consentito di mantenere elevati livelli di efficienza anche in presenza di volumi più contenuti su base temporale. In particolare:
-
I Costi per Servizi, pari a Euro 1,56 milioni, risultano in netta diminuzione su base annua, riflettendo l'adozione di modelli organizzativi più snelli e una gestione più attenta delle forniture esterne;
-
I Costi per il Personale, pari a Euro 1,10 milioni, testimoniano una politica di gestione delle risorse umane improntata all'equilibrio tra il contenimento della spesa e il mantenimento di competenze chiave per lo sviluppo del business;
-
Gli altri costi gestionali, comprendenti beni di terzi e oneri diversi, si mantengono in linea con le strategie di semplificazione delle strutture e di miglioramento della leva operativa.
Grazie a un attento controllo della spesa e a una gestione prudente delle risorse, il Gruppo ha raggiunto un EBITDA pari a Euro 981 migliaia, un risultato quasi allineato al valore registrato nell'intero esercizio 2024 (Euro 1,02 milioni), nonostante il periodo semestrale di riferimento. Tale performance si traduce in un EBITDA Margin del 25,3%, in significativo miglioramento rispetto al 17,9% dell'anno precedente, a conferma della maggiore efficienza operativa e della capacità del Gruppo di generare valore anche in contesti di attività più contenuta.
Dopo ammortamenti per complessivi Euro 292 migliaia, l'EBIT si attesta a Euro 689 migliaia, superando il valore annualizzato del 2024 (Euro 644 migliaia), con un EBIT Margin pari al 17,8% (vs 11,3%). Il miglioramento della marginalità operativa è riconducibile alla riduzione dei costi fissi, all'ottimizzazione delle risorse e alla maggiore efficienza nella gestione dei processi.
La gestione finanziaria registra oneri netti pari a Euro 109 migliaia, in miglioramento rispetto all'anno precedente, grazie a una gestione più efficiente della posizione finanziaria netta e a un minore ricorso a fonti di finanziamento onerose.
Il Risultato ante imposte (EBT) raggiunge così Euro 580 migliaia, in crescita rispetto al dato annuale 2024 (Euro 517 migliaia), con un EBT Margin che si attesta al 15,0%, in netto aumento rispetto al 9,1% dell'anno precedente.
Dopo un effetto fiscale pari a Euro 209 migliaia, il Risultato Netto di periodo si attesta a Euro 370 migliaia, in crescita rispetto ai Euro 285 migliaia dell'intero esercizio 2024, nonostante il periodo di riferimento sia limitato a sei mesi. Il Net Margin sale al 9,6% (vs 5,0%), evidenziando un miglioramento sostanziale della redditività netta e confermando la capacità del Gruppo di trasformare la crescita operativa in risultati economici concreti.
Il Risultato di Gruppo è pari a Euro 359 migliaia, mentre la quota di utile attribuibile a terzi si attesta a Euro 12 migliaia, in linea con la struttura partecipativa del Gruppo.
A completamento di queste informazioni, nella tabella seguente sono riportati alcuni indici di redditività relativi al semestre analizzato, che offrono ulteriori elementi per valutare l'andamento economico-finanziario e la solidità complessiva del Gruppo Metriks.
Dati in Euro
|
Analisi redditività |
30/06/2025 |
31/12/2024 |
|
Consolidato |
Pro-Forma |
|
|
Valore della Produzione |
3.874.685 |
5.701.567 |
|
Ebitda |
980.822 |
1.018.489 |
|
EBITDA Margin % |
25,3% |
17,9% |
|
Ebit |
689.497 |
643.774 |
|
EBIT Margin % |
17,8% |
11,3% |
|
Risultato d'Esercizio |
371.362 |
284.542 |
|
Risultato Netto Margin % |
9,6% |
5,0% |
I risultati conseguiti nel primo semestre del 2025 confermano la solidità del modello di business del Gruppo e la capacità di adattarsi rapidamente al contesto economico. Sebbene il volume complessivo dell'attività non sia comparabile direttamente con l'anno precedente per la diversa durata dei periodi di riferimento, l'analisi dei margini e della performance operativa evidenzia un miglioramento significativo su tutti i principali indicatori di redditività.
Questi risultati sono il frutto di un'attenta politica di gestione dei costi, di una razionalizzazione delle attività non core e di un continuo impegno nello sviluppo di soluzioni a maggiore valore aggiunto. Il Gruppo continuerà a perseguire le linee strategiche definite, con l'obiettivo di consolidare
ulteriormente la redditività e rafforzare il proprio posizionamento competitivo nel mercato di riferimento.
Andamento Patrimoniale e finanziario
Al fine di fornire una rappresentazione più chiara, trasparente ed efficace della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo, sono stati predisposti e commentati schemi riclassificati dello Stato Patrimoniale, alternativi rispetto a quelli previsti dai Principi Contabili Nazionali (OIC) e riportati nel bilancio semestrale consolidato.
Queste riclassificazioni hanno l'obiettivo di offrire una lettura gestionale degli elementi patrimoniali, evidenziando in particolare le principali dinamiche di impiego e di finanziamento delle risorse. Attraverso tali strumenti, gli stakeholder possono comprendere più facilmente:
-
la struttura degli investimenti e il loro impatto sulla capacità produttiva e innovativa del Gruppo;
-
la composizione delle fonti di finanziamento e la sostenibilità della posizione finanziaria netta;
-
i movimenti patrimoniali rilevanti che influenzano la liquidità e la solidità dell'impresa.
Stato Patrimoniale riclassificato
Di seguito si riporta il dettaglio dello Stato Patrimoniale riclassificato al 30 giugno 2025, suddiviso per fonti e impieghi, a confronto con i dati pro-forma al 31 dicembre 2024.
Tale confronto consente di evidenziare le principali variazioni intervenute nel semestre e di fornire una chiave interpretativa utile per analizzare la capacità del Gruppo di generare risorse, gestire gli investimenti e finanziare l'attività operativa in modo efficiente.
Gli schemi riclassificati mettono in risalto, in particolare:
-
l'incidenza degli investimenti materiali e immateriali sul patrimonio del Gruppo e il loro ruolo nello sviluppo di progetti innovativi;
-
la composizione del capitale circolante, evidenziando la gestione delle risorse correnti e dei crediti commerciali;
-
le fonti di finanziamento a breve e lungo termine, utili a comprendere la struttura del debito e la sostenibilità della posizione finanziaria;
-
eventuali accantonamenti e riserve, che riflettono la prudenza nella gestione dei rischi e la capacità di protezione della solidità patrimoniale.
L'analisi che segue non si limita alla presentazione dei valori numerici, ma include anche considerazioni qualitative, volte a interpretare le variazioni più significative e a fornire un quadro integrato e dinamico della struttura patrimoniale del Gruppo, strumento fondamentale per supportare le decisioni di investimento e la valutazione della gestione complessiva.
|
Stato Patrimoniale Riclassificato |
30/06/2025 Consolidato |
31/12/2024 Pro-Forma |
|
Immobilizzazioni Immateriali |
3.021.292 |
2.473.859 |
|
Immobilizzazioni Materiali |
241.336 |
258.873 |
|
Immobilizzazioni Finanziarie |
602.025 |
641.097 |
|
Capitale Immobilizzato(*) |
3.864.653 |
3.373.829 |
|
Rimanenze |
49.551 |
19.730 |
|
Crediti Commerciali |
3.113.603 |
1.435.965 |
|
Debiti Commerciali |
(1.867.599) |
(491.468) |
|
Capitale Circolante Netto Commerciale |
1.295.556 |
964.226 |
|
Altre Attività Correnti |
38.593 |
34.116 |
|
Altre Passività Correnti |
(365.311) |
(287.775) |
|
Crediti e Debiti Tributari Netti |
(312.743) |
(182.766) |
|
Ratei e Risconti Netti |
(360.334) |
(24.468) |
|
Capitale Circolante Netto(**) |
295.761 |
503.334 |
|
Fondo Trattamento di Fine Rapporto |
(492.849) |
(472.407) |
|
Fondi per Rischi e Oneri |
(4.598) |
(4.598) |
|
Capitale Investito Netto(***) |
3.662.967 |
3.400.158 |
|
Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti (5.504.870) |
(1.340.993) |
|
|
Debiti Finanziari 3.289.746 |
3.403.104 |
|
|
Indebitamento Finanziario Netto(****) |
(2.215.124) |
2.062.112 |
|
Capitale Sociale |
184.091 |
140.000 |
|
Riserva Legale |
2.000 |
1.076 |
|
Altre Riserve |
5.285.324 |
1.118.989 |
|
Utili (Perdite) Portati a Nuovo |
0 |
0 |
|
Utile (Perdita) d'Esercizio |
359.314 |
49.522 |
|
Patrimonio Netto di Gruppo |
5.830.729 |
1.309.588 |
|
Capitale e Riserve di Spettanza di Terzi |
35.314 |
28.458 |
|
Utile (Perdita) di periodo di Spettanza di Terzi |
12.049 |
0 |
|
Patrimonio Netto di Terzi |
47.362 |
28.458 |
|
Fonti di Finanziamento |
3.662.967 |
3.400.158 |
Capitale Immobilizzato
Al 30 giugno 2025, il Capitale Immobilizzato ammonta complessivamente a Euro 3.864 migliaia, in aumento rispetto ai Euro 3.374 migliaia al 31 dicembre 2024. La crescita è principalmente riconducibile
(*)Il "Capitale Immobilizzato" è calcolato come la sommatoria delle immobilizzazioni materiali, immateriali e Finanziarie
(**)Il "Capitale Circolante Netto" è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il "Capitale Circolante Netto" non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.
(***)Il "Capitale Investito Netto" è calcolato come la sommatoria di "Capitale Immobilizzato", "Capitale Circolante Netto" e "Passività non correnti" (che includono Fondi rischi e oneri, al cui interno è presente anche la fiscalità differita e anticipata, e Fondo TFR). Il "Capitale investito netto" non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dal Gruppo potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.
(****)Si precisa che l'"Indebitamento Finanziario Netto" è calcolato come somma (i) delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, (ii) dei Crediti Finanziari e (iii) delle passività finanziarie non correnti
all'incremento delle immobilizzazioni immateriali, che passano da Euro 2.474 migliaia a Euro 3.021 migliaia (+22%).
Tale incremento è legato principalmente alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la consulenza e l'assistenza specialistica connessa al processo di quotazione della società sul mercato Euronext Growth Milan (EGM).
Le immobilizzazioni materiali, pari a Euro 241 migliaia, risultano sostanzialmente stabili rispetto al dato di fine 2024 (Euro 259 migliaia), confermando una struttura capital intensive contenuta e coerente con la natura prevalentemente immateriale del business.
Le immobilizzazioni finanziarie, pari a Euro 602 migliaia, includono partecipazioni e crediti verso altri, e si mantengono su livelli coerenti con l'esercizio precedente.
Capitale circolante netto
Il Capitale Circolante Netto Commerciale si attesta a Euro 1.296 migliaia, in aumento rispetto ai Euro 964 migliaia del 31 dicembre 2024. Tale andamento riflette principalmente la dinamica dei crediti commerciali, che al 30 giugno 2025 risultano pari a Euro 3.114 migliaia, più che raddoppiati rispetto al valore di chiusura dell'anno precedente (Euro 1.436 migliaia).
Questa variazione è riconducibile alla prassi di fatturazione anticipata adottata dal Gruppo, che prevede l'emissione di una quota significativa delle fatture nel primo semestre, con riferimento all'intero esercizio. Gli incassi, invece, seguono un andamento più graduale, completandosi generalmente entro la fine dell'anno. Si tratta pertanto di un effetto temporaneo e ricorrente, che tende a normalizzarsi nella seconda parte dell'anno.
Il Capitale Circolante Netto complessivo, che considera anche altre attività/passività correnti, ratei/risconti e posizioni fiscali nette, si attesta a Euro 296 migliaia, in calo rispetto ai Euro 503 migliaia al 31 dicembre 2024. Tale riduzione è influenzata in particolare dalla crescita delle passività tributarie nette e dei ratei passivi, che riflettono in parte la competenza temporale dei costi e degli oneri legati alle operazioni straordinarie e all'avvio delle nuove iniziative operative post-quotazione.
Indebitamento finanziario Netto
L'Indebitamento Finanziario Netto (IFN) risulta negativo per Euro 2.215 migliaia, evidenziando una posizione finanziaria netta attiva e in forte miglioramento rispetto al dato di fine 2024, che evidenziava un indebitamento netto pari a Euro 2.062 migliaia.
La variazione è imputabile principalmente all'incremento delle disponibilità liquide, che passano da Euro 1.341 migliaia a Euro 5.505 migliaia, grazie alla raccolta di capitale connessa alla quotazione sul mercato EGM. Parte della liquidità raccolta è già stata allocata ad attività strategiche e progetti di sviluppo, mentre la quota restante fornisce al Gruppo un importante margine di manovra finanziario, utile per affrontare le successive fasi di crescita.
I debiti finanziari si attestano a Euro 3.290 migliaia, in lieve diminuzione rispetto ai Euro 3.403 migliaia di fine esercizio, evidenziando una gestione attiva e prudente del debito esistente, con mantenimento di un adeguato profilo di scadenze e condizioni.
La combinazione di questi fattori evidenzia una struttura finanziaria solida, caratterizzata da alta liquidità e leva contenuta, in linea con le best practice di governance finanziaria richieste a società quotate.
Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2025 si attesta a Euro 5.830 migliaia, in forte crescita rispetto ai Euro 1.310 migliaia di fine 2024. L'incremento è principalmente attribuibile a:
-
L'aumento di capitale deliberato e sottoscritto in sede di quotazione, parte del quale destinato all'incremento del Capitale Sociale (passato da Euro 140 migliaia a Euro 184 migliaia) e parte allocato alla voce Altre Riserve, che passano da Euro 1.119 migliaia a Euro 5.285 migliaia;
-
Il risultato netto consolidato positivo del semestre, pari a Euro 359 migliaia, che contribuisce al rafforzamento della base patrimoniale.
La composizione del patrimonio netto riflette pertanto l'efficacia della manovra di rafforzamento patrimoniale, elemento fondamentale per sostenere i piani di sviluppo del Gruppo e per garantire adeguati standard di solidità richiesti dal mercato dei capitali.
Nel complesso, l'analisi patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2025 evidenzia una situazione solida ed equilibrata, caratterizzata da:
-
Un rafforzamento della struttura patrimoniale, grazie alla positiva chiusura del semestre e alla raccolta di capitale sul mercato;
-
Una posizione finanziaria netta attiva, che assicura margini di manovra significativi per l'attuazione delle strategie future;
-
Una gestione efficiente del capitale circolante, pur tenendo conto della stagionalità dei flussi commerciali.
Il Gruppo si presenta quindi con una struttura robusta e ben capitalizzata, pronta a cogliere nuove opportunità di crescita organica e, se del caso, di natura straordinaria.
Finalità di Beneficio Comune e Oggetto Sociale della Società
La Società, in quanto società benefit, integra nel proprio modello di business l'obiettivo di generare un impatto positivo su persone, comunità, ambiente e territorio, operando con responsabilità, sostenibilità e trasparenza verso tutti i propri stakeholder. In ogni sua attività, la Società promuove il valore del capitale umano, sostenendo progetti innovativi orientati alla tutela dell'ambiente e al benessere delle persone, con l'ambizione di contribuire a uno sviluppo sostenibile e inclusivo, capace di creare valore condiviso nel tempo.
In quest'ottica, la Società persegue un oggetto sociale ampio e diversificato, che include lo sviluppo e la commercializzazione di software e soluzioni ad alto contenuto tecnologico, l'ideazione e gestione di piattaforme digitali, nonché l'organizzazione di eventi e attività di formazione, anche in ambito di intelligenza artificiale e trasformazione digitale. L'impegno si estende alla consulenza strategica e
operativa a favore di imprese di ogni dimensione, in settori chiave come l'innovazione tecnologica, l'automazione industriale e la digitalizzazione dei processi. A queste attività si affiancano servizi di supporto gestionale, amministrativo e tecnico, oltre allo sviluppo e alla distribuzione di prodotti e dispositivi informatici, hardware e software, sia in Italia che all'estero.
La Società svolge inoltre attività di ricerca, sperimentazione e formazione professionale nei settori più avanzati della tecnologia e dell'innovazione, contribuendo attivamente alla diffusione della cultura digitale e alla crescita del capitale umano. Opera anche nel campo della comunicazione e della business intelligence, offrendo strumenti e servizi per il miglioramento dei processi decisionali aziendali, attraverso l'analisi e l'utilizzo dei dati.
Coerentemente con la propria identità di società benefit, la Società si impegna concretamente in iniziative che perseguono finalità di beneficio comune. Promuove eventi formativi e divulgativi su temi legati alla sostenibilità ambientale e sociale, favorisce modalità di lavoro smart e flessibili che valorizzano le persone e migliorano la qualità della vita professionale, adottando modelli organizzativi orientati al benessere individuale e collettivo. Particolare attenzione è dedicata alla creazione di spazi di lavoro moderni e accoglienti, con aree per il relax, lo svago e l'attività fisica, pensate per favorire benessere, collaborazione e socializzazione.
L'ascolto continuo del personale è sostenuto da sondaggi periodici sul benessere organizzativo e da incontri diretti con il team HR, attraverso iniziative come il progetto "Caffè con HR" e momenti di confronto on site nelle diverse sedi. A supporto di una comunicazione interna più rapida, trasparente e sempre aggiornata, la newsletter aziendale rappresenta un punto di riferimento costante, fornendo informazioni su attività, aggiornamenti strategici e novità operative, rafforzando così il senso di appartenenza e la condivisione della missione aziendale.
L'impegno verso un modello organizzativo responsabile si riflette anche nell'adozione di strumenti di governance quali il Codice Etico, la politica sulla privacy, il sistema di whistleblowing e una specifica politica per il benessere dei dipendenti.
La Società mette inoltre a disposizione della comunità un defibrillatore, accoglie tirocinanti contribuendo alla formazione e alla crescita dei giovani del territorio e promuove iniziative a favore della sostenibilità ambientale, tra cui la distribuzione di acqua potabile, la raccolta differenziata, l'installazione di colonnine di ricarica elettrica e pannelli fotovoltaici, oltre all'adozione di una politica responsabile per l'utilizzo delle auto aziendali.
L'attenzione alla sostenibilità si traduce anche in azioni mirate alla riduzione degli sprechi, all'utilizzo consapevole delle risorse, al dialogo attivo con la comunità e al supporto a iniziative culturali e sociali, in particolare rivolte a categorie fragili o a basso reddito. La Società incoraggia la diffusione di una cultura della sostenibilità sul territorio in cui opera, attivando sinergie con altri attori, pubblici e privati, che condividano gli stessi valori e visione. Questo approccio responsabile e integrato rappresenta non solo un impegno etico, ma anche una leva strategica per il consolidamento della reputazione aziendale,
la creazione di valore a lungo termine e la costruzione di relazioni durature con tutti gli stakeholder, in un'ottica di sviluppo equilibrato, resiliente e innovativo.
Descrizione dei principali rischi ed incertezze
La Società opera in un contesto tecnologico e competitivo in continua evoluzione, caratterizzato da alti livelli di innovazione, crescente pressione concorrenziale, dinamiche regolamentari in trasformazione e aspettative sempre più elevate da parte del mercato e degli stakeholder. In questo scenario, l'identificazione, la valutazione e la gestione dei rischi rappresentano componenti fondamentali della strategia aziendale, nonché leve essenziali per assicurare la resilienza, la continuità operativa e il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Nel rispetto delle disposizioni normative in materia di informativa sui rischi, di seguito si fornisce una descrizione dei principali fattori di rischio e incertezza che potrebbero influenzare l'andamento della gestione, i risultati economico-finanziari e la posizione patrimoniale della Società.
Rischio tecnologico
L'attività del Gruppo è fortemente legata all'adozione e allo sviluppo di tecnologie digitali avanzate, in particolare nel campo dell'intelligenza artificiale, dei sistemi di automazione e delle piattaforme software. L'elevato ritmo di evoluzione tecnologica tipico del settore impone un costante aggiornamento delle soluzioni offerte e delle competenze interne. Il rischio è che prodotti e servizi diventino rapidamente obsoleti se non supportati da un'adeguata attività di ricerca e sviluppo. A tale proposito, la Società ha adottato una strategia di investimento continua in innovazione, rafforzando i team R&D e attivando collaborazioni con partner scientifici e tecnologici qualificati. Questo approccio, oltre a mitigare il rischio, rappresenta anche un'opportunità per consolidare il vantaggio competitivo e favorire la differenziazione sul mercato.
Rischio competitivo
Il contesto competitivo in cui opera il Gruppo è caratterizzato dalla presenza di grandi player internazionali, dotati di risorse finanziarie e strutture organizzative tali da esercitare una significativa pressione sia sui prezzi sia sulla capacità di attrazione dei talenti. La concorrenza, pertanto, non si limita agli aspetti commerciali, ma riguarda anche l'innovazione, la reputazione e la qualità dei servizi offerti. Per contrastare questo rischio, la Società punta su un posizionamento distintivo, orientato all'alta specializzazione, alla personalizzazione delle soluzioni e all'adozione di un modello organizzativo agile, in grado di rispondere tempestivamente alle esigenze del mercato. Inoltre, l'essere una società benefit rafforza la proposta di valore, attirando clienti e stakeholder sensibili a criteri ESG e di impatto sociale.
Rischio di dipendenza da figure chiave
La Società basa parte rilevante del proprio vantaggio competitivo su competenze altamente specialistiche e sulla presenza di figure manageriali con esperienza consolidata nel settore. La perdita improvvisa di una o più di queste risorse potrebbe avere impatti negativi sulla continuità e sull'efficacia operativa. Per mitigare tale rischio, sono stati implementati piani di retention e sviluppo del capitale umano, volti non solo a trattenere i talenti chiave, ma anche a diffondere le competenze all'interno dell'organizzazione attraverso percorsi di formazione, coaching e crescita professionale. È inoltre in fase di rafforzamento un sistema di succession planning per garantire la sostenibilità organizzativa nel lungo termine.
Allegati
