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30/06/2025 - Mondo Tv S.p.A.: Info per Azionisti (downloadMTF Relazione finanziaria 31 dicembre 2024 vers 27062025 (final aggiornamento))

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Info per azionisti (downloadmtf relazione finanziaria 31 dicembre 2024 vers 27062025 (final aggiornamento))

MONDO TV FRANCE

Société Anonyme 52-54 Rue Gérard

75013 Paris

RCS Paris 489553743

Capitale sociale Euro 3.760.298



BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2024

REDATTO SECONDO I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI (IFRS)

INDICE

Corporate Governance

Consiglio di Amministrazione e Società di Revisione 3

Relazione sulla gestione

Commento generale 4

Lo scenario del settore 4

L'attività svolta 4

Fatti rilevanti del 2024 4

Analisi dei risultati economici, patrimoniali e finanziari 4

Investimenti 7

Ricerca e sviluppo 8

Informazioni sui principali rischi ed incertezze 8

Basi per l'adozione del presupposto della continuità aziendale nella redazione del

10

bilancio

Personale ed ambiente 11

Rapporti con società controllante e parti correlate 11

Azioni proprie 11

Strumenti finanziari derivati 12

Informazioni concernenti gli azionisti ed il corso azionario 12

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 12

Evoluzione prevedibile della gestione 13

Proposta di destinazione del risultato di esercizio 13

Situazione patrimoniale e finanziaria 15

Bilancio d'esercizio Conto economico separato 16

Conto economico complessivo 16

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto 17

Rendiconto finanziario 18

Note esplicative al bilancio d'esercizio 19

CORPORATE GOVERNANCE

La società ha adottato il cosiddetto sistema tradizionale di gestione e controllo. In particolare, in data 25/06/2021, l'Assemblea degli Azionisti ha nominato il Consiglio di Amministrazione che resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e che ha l'esclusiva responsabilità della gestione dell'impresa nelle persone di:

  • Matteo Corradi - Presidente del Consiglio di Amministrazione

  • Reidun Montaville - Amministratrice delegata

  • Eve Baron - Consigliere di Amministrazione

  • Carlo Marchetti - Consigliere di Amministrazione

  • Feliciana Gargano - Consigliere di Amministrazione

La revisione del bilancio annuale in conformità alle disposizioni legali e allo Statuto è stata affidata alla società di revisione contabile BDO Paris Audit & Advisory Sarl (France); la revisione contabile a titolo volontario del bilancio d'esercizio redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS) è stata affidata alla Audirevi S.p.A..

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

il presente bilancio d'esercizio della Mondo TV France S.A. al 31 dicembre 2024 che sottoponiamo al Vostro esame ed alla Vostra approvazione, è stato redatto dalla Società secondo i principi contabili internazionali (IFRS). Il bilancio evidenzia una perdita netta di Euro 3.804 migliaia (utile di Euro 647 migliaia nel precedente esercizio).

LO SCENARIO DEL SETTORE

La Società opera nel settore della produzione e commercializzazione di serie televisive e lungometraggi animati.

Il contesto economico di riferimento nel corso del 2024 è stato ancora influenzato sa una significativa crisi del settore, in particolare in alcune aree geografiche.

Risulta in particolare significativo, come nel passato esercizio, l'impatto negativo sulle vendite di licensing e merchandising, in quanto molti licenziatari hanno preferito rimandare l'uscita dei prodotti.

Il perdurare del conflitto tra Russia ed Ucraina oltre le previsioni ha impattato sia per le relazioni commerciali con i paesi direttamente impattati dal conflitto, sia più in generale dato l'inasprimento dei rapporti geopolitici tra USA e Cina sulle relazioni in generale del mondo occidentale con l'area asiatica e la Cina in particolare; inoltre lo shock sui prezzi ha determinato un indebolimento complessivo della domanda globale.

La situazione è ulteriormente peggiorata con lo scoppio del conflitto in autunno 2023 tra Israele e Palestina.

La società per la natura del proprio prodotto e dei processi di produzione non è impattata dalle politiche riguardanti il climate change.

In tale contesto Mondo TV France si è focalizzata nella produzione delle serie animate, con particolare riferimento a Grisù e nello sviluppo dei nuovi progetti.

L'ATTIVITÀ SVOLTA

La Società è attiva nella produzione e coproduzione di serie televisive di animazione per le emittenti televisive francesi ed europee. Nei mercati e nel contesto competitivo in cui opera, l'azienda effettua attività di ricerca e sviluppo finalizzata al lancio di nuovi prodotti, con selezione e sviluppo delle storie e dei personaggi anche mediante test con la collaborazione di sociologi infantili.

FATTI RILEVANTI DEL 2024

ANALISI DEI RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI

Conto economico riclassificato

2024

2023

Variazione

Ricavi

1.985

2.308

(323)

Capitalizzazione serie animate realizzate internamente

1.327

762

565

Costi operativi

(2.409)

(1.340)

(1.069)

Margine Operativo lordo (EBITDA)

903

1.730

(827)

Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti

(4.815)

(1.048)

(3.767)

Risultato operativo (EBIT)

(3.912)

682

(4.594)

Proventi (oneri) finanziari netti

108

(35)

143

Risultato dell'esercizio prima delle imposte

(3.804)

647

(4.451)

Imposte sul reddito

-

-

-

Risultato netto dell'esercizio

(3.804)

647

(4.451)

Nell'esercizio, i ricavi delle vendite e delle prestazioni di Mondo Tv France si sono attestati a EUR 2,0 milioni rispetto ai 2,3 milioni del 2023.

Il minor valore dei ricavi rispetto al precedente esercizio è stato determinato dalla consegna di 15 episodi finali della serie animata Grisù rispetto ai 35 episodi della serie animata Grisù consegnati nel 2023. La serie Grisù è stata completata nell'esercizio 2024.

L'EBITDA risulta pari a EUR 0,9 milioni (pari a 1,7 milioni di euro nel 2023). La diminuzione è determinata dal minor volume di produzione nell'esercizio per il completamento della serie animata Grisù, mentre l'incremento dei costi operativi è determinato dai maggiori costi esterni su produzioni e dai costi di struttura della filiale svizzera, che lo scorso esercizio non impattavano a conto economico in quanto la fusione è stata resa operativa alla fine dell'esercizio.

L'EBIT risulta negativo per EUR -3,9 milioni (positivo per 0,7 milioni di euro nel 2023) dopo ammortamenti e svalutazioni pari ad Euro 4,8 milioni (EUR 1,0 milioni nel 2023); il sensibile incremento di questi ultimi è determinato da un impairment straordinario sulla library pari ad euro 3,9 milioni, determinato da un aggiornamento delle previsioni di vendita che tiene conto della crisi straordinaria che ha colpito il settore dell'animazione. Al netto dell'impairment l'Ebit sarebbe stato sostanzialmente pari a zero.

Il risultato netto per effetto di quanto sopra esposto passa da Euro 0,6 milioni nel 2023 ad una perdita di 3,8 milioni nel 2024.

Situazione Patrimoniale - Finanziaria

È di seguito riportata la situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata al 31 dicembre 2024 e 2023:

(Valori in migliaia di Euro)

Situazione patrimoniale - finanziaria riclassificata

31.12.2024

31.12.2023

Variazione

Attività immobilizzate (non correnti)

2.377

6.192

(3.815)

Attività correnti

2.805

3.400

(595)

Passività correnti

(2.883)

(2.079)

(804)

Circolante netto

(78)

1.321

(1.399)

Passività non correnti

0

0

0

Capitale investito

2.299

7.513

(5.214)

Posizione finanziaria netta

(421)

(1.831)

1.410

Patrimonio Netto

1.878

5.682

(3.804)

Le attività immobilizzate registrano un decremento prevalentemente per effetto dell'impairment straordinario sulla

library per euro 3,9 milioni e degli ammortamenti effettuati sulle serie animate che la compongono.

Il decremento delle attività correnti è conseguente agli incassi dei crediti relativi alla serie animata Grisù e di parte dei crediti nei confronti della controllante Mondo TV S.p.A. L' incremento delle passività correnti è prevalentemente dovuto all'incremento delle Altre passività, in particolare per acconti ricevuti in relazione alla serie animata Kididoc2.

Il patrimonio netto diminuisce per effetto del risultato di esercizio.

Situazione Finanziaria

È di seguito riportato l'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2024 e 2023:

(Valori in migliaia di Euro)

Voce di bilancio

31.12.2024

31.12.2023

Variazione

Depositi bancari e postali

220

1.421

(1.201)

Liquidità

220

1.421

(1.201)

Passività finanziarie correnti

(641)

(3.237)

2.596

Passività finanziarie correnti su beni in leasing

0

(14)

14

Indebitamento finanziario corrente

(641)

(3.251)

2.610

Passività finanziarie non correnti su beni in leasing

(0)

(0)

0

Disponibilità nette / (Indebitamento) finanziario netto

(421)

(1.830)

1.409

L'Indebitamento Finanziario Netto passa da un indebitamento netto pari ad EUR 1,8 milioni al 31 dicembre 2023 ad un indebitamento netto pari ad EUR 0,4 milioni al 31 dicembre 2024, in riduzione per effetto principalmente degli incassi dalle televisioni relativi al completamento della serie animata Grisù e al rimborso dei debiti finanziari.

Rispetto a quanto comunicato in data 29 marzo 2024, in cui si comunicava una crescita dell'Ebitda ed un utile netto di 0,3 milioni, si riscontra una diminuzione dell'Ebitda di EUR 0,3 milioni e del risultato dell'esercizio, senza tener conto dell'impairment effettuato, per circa EUR 0,6 milioni.

Tale differenza è stata determinata quanto ad euro 150 migliaia da minori ricavi consuntivati rispetto alle previsioni di budget, e quanto ad euro 200 migliaia da costi di struttura superiori rispetto alle previsioni di budget; prosegue peraltro anche nel 2025 l'attività di ottimizzazione della struttura dei costi societari.

1. Analisi degli indicatori economici e finanziari

I principali indici sono rappresentativi della situazione reddituale:

ROE Netto (Return On Equity) - Esso descrive il rapporto tra il reddito netto ed il patrimonio netto (comprensivo dell'utile o della perdita dell'esercizio) della Società. Esprime in misura sintetica la redditività e la remunerazione del capitale proprio.

ROE Lordo (Return On Equity) - Esso descrive il rapporto tra il reddito prima delle imposte ed il patrimonio netto.

ROI (Return On Investment) - Esso descrive il rapporto tra il reddito operativo (EBIT) e il Capitale Investito Netto, esprimendone la redditività caratteristica.

Indicatori economici

31/12/2024

31/12/2023

Roe Netto

-203%

11%

Roe Lordo

-203%

11%

Roi

-170%

9%

Gli indici sopra riportati evidenziano una redditività influenzata in maniera significativa dall'impairment effettuato sui titoli della library

Le voci riportate negli schemi riclassificati di bilancio sopra esposti sono utilizzate dal Management per valutare le performance della Società. Tali indicatori sono in parte estratti dagli schemi di bilancio previsti dalla legge e riportati nel proseguo del presente documento ed in parte oggetto di aggregazioni; di seguito si riporta la composizione di ciascuno di tali indicatori e le note di rinvio alle voci degli schemi di bilancio obbligatori.

  • Attività immobilizzate: la voce è costituita dalle immobilizzazioni immateriali, dalle immobilizzazioni materiali e dai Diritti d'uso su beni in leasing.

  • Attività correnti: la voce è costituita da crediti commerciali, crediti d'imposta ed altre attività correnti.

  • Passività correnti: la voce è costituita da debiti commerciali, debiti d'imposta ed altre passività a breve.

  • Posizione finanziaria netta: la voce è costituita da disponibilità liquide e debiti finanziari correnti e non correnti (inclusi debiti per leasing).

  • Ricavi: la voce è costituita dai ricavi delle vendite e delle prestazioni e dagli altri ricavi.

  • Costi operativi: la voce è costituita da costi per consumi di materie prime, materiali di consumo e merci, costi del personale ed altri costi operativi.

  • Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti: la voce è costituita da ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni immateriali, ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni materiali, ammortamenti dei diritti d'uso e accantonamenti per svalutazione crediti.

  • Debiti finanziari correnti e non correnti verso banche: le due voci sono riportate aggregate negli schemi di bilancio obbligatori; i dettagli sulla loro composizione sono riportati nella nota illustrativa n. 16 al bilancio d'esercizio.

Le grandezze sopracitate quali l'EBITDA (risultato operativo prima degli ammortamenti e delle svalutazioni), l'EBIT e la posizione finanziaria netta sono comunemente identificate senza avere una definizione omogenea nei principi contabili e pertanto potrebbero essere non comparabili con grandezze denominate allo stesso modo da altri soggetti.

INVESTIMENTI

I principali investimenti realizzati nell'esercizio riguardano la capitalizzazione dei costi di produzione delle serie in corso di realizzazione Grisù, completata nell'esercizio.

RICERCA E SVILUPPO

Nell'esercizio 2024 non sono state effettuate attività di ricerca e sviluppo.

INFORMAZIONI SUI PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE

Per una migliore valutazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico si espongono le

informazioni in merito ai rischi ed incertezze nello svolgimento dell'attività aziendale.

La società ha un profilo di rischio finanziario basso in quanto la Direzione aziendale ha adottato e continua ad adottare politiche e criteri, per misurare, monitorare e controllare i rischi finanziari.

Di seguito sono riportate una serie di informazioni volte a fornire indicazioni circa la dimensione dell'esposizione ai rischi da parte della Società.

  1. Rischio di mercato

    Il rischio di mercato è prevalentemente relativo al rischio derivante dalla variazione dei tassi di interesse. In particolare, l'esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse è legata all'indebitamento finanziario a tasso variabile, che rappresenta il totale indebitamento finanziario della Società al 31 dicembre 2024.

    La Società monitora costantemente l'andamento e le proiezioni di mercato, e ha ritenuto di non sottoscrivere nel corso dei periodi di riferimento del Bilancio strumenti derivati per fronteggiare il rischio legato alle oscillazioni del tasso di interesse.

    Sensitivity analysys: la società finanzia la propria attività mediante finanziamenti a tassi variabili legati all'andamento del tasso Euribor; l'incremento di un punto percentuale di tale tasso avrebbe comportato sull'esposizione al 31 dicembre 2024 maggiori interessi per circa euro 6 mila.

  2. Rischio di credito

    Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. L'esposizione complessiva al rischio di credito al 31 dicembre 2024 è rappresentata dalla sommatoria delle attività per crediti commerciali e delle altre attività correnti iscritte in bilancio, pari complessivamente ad Euro 2.659 migliaia. Nella situazione patrimoniale-finanziaria della Società non sono iscritte attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità;

    Secondo le disposizioni contenute nello IAS 39, tutte le attività finanziarie della Società sono state classificate nella

    categoria "finanziamenti e crediti".

  3. Rischio di liquidità

    Il rischio di liquidità è il rischio legato alla possibilità che la Società si trovi in situazione di difficoltà nel far fronte alle obbligazioni finanziarie che derivano da impegni contrattuali e, più in generale, dalle proprie passività finanziarie. Il modello di business in cui opera la società evidenzia un rischio strutturale di ridotta liquidità che può determinare la necessità di finanziare la produzione delle serie animate mediante ricorso al credito.

    Tuttavia, il rischio di liquidità è ritenuto basso in quanto la politica di gestione della tesoreria è finalizzata al mantenimento di sufficienti affidamenti da parte del sistema bancario nonché dal ricorso alla cessione di credito.

    La seguente tabella fornisce un'analisi per scadenza delle passività finanziarie contrattuali al 31 dicembre 2024:

    (Valori in migliaia di Euro)

    Voce di bilancio

    entro 12

    mesi

    Tra 1 e 2

    anni

    Tra 2 e 5

    anni

    Oltre i 5

    anni

    Totale

    Debiti commerciali

    1.072

    0

    0

    0

    1.072

    Altri debiti

    1.812

    0

    0

    0

    1.812

    Debiti finanziari

    641

    0

    0

    0

    641

    Totale passività finanziarie

    3.525

    0

    0

    0

    3.525

  4. Rischio di capitale

    L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. La Società monitora il capitale sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto ("gearing ratio"), laddove il capitale investito netto è calcolato come somma tra il totale patrimonio netto e l'indebitamento finanziario netto.

    I "gear ratio" al 31 dicembre 2024 e 2023 sono presentati nella seguente tabella:

    (Valori in migliaia di Euro)

    Descrizione

    31/12/2024

    31/12/2023

    Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

    (220)

    (1.420)

    Debiti verso banche e altri finanziatori

    641

    3.251

    Indebitamento (disponibilità) finanziario netto

    421

    1.831

    Totale patrimonio netto

    1.878

    5.682

    Capitale investito netto

    2.299

    7.513

    Gearing ratio

    18%

    24%

    Il gearing esprime il mix della struttura finanziaria dell'azienda. Tale rapporto evidenzia la stabilità della struttura patrimoniale della società, con un elevato utilizzo dei mezzi propri rispetto all'indebitamento.

  5. Rischio di cambio

    I dati finanziari della Società sono espressi in Euro. Il rischio è da ritenersi nullo in quanto non sono generalmente poste in essere operazioni in valuta e non sono presenti crediti e debiti in valuta estera a fine esercizio

  6. Rischio di settore

    Allo stato non si ravvisano rischi legati al settore di operatività della Società.

  7. Rischio strumenti finanziari derivati

    Nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 la Società non ha sottoscritto strumenti finanziari derivati, né di copertura, né di trading, pertanto non è esposta a rischi connessi a strumenti finanziari derivati.

  8. Rischi connessi da dipendenza da manager chiave

    Il rischio di dipendenza da manager chiave è stato gestito con il ricambio manageriale avvenuto nel corso dell'esercizio

    2018; ad oggi non ci sono manager chiave nella gestione della società.

  9. Contenziosi e/o altri rischi ed incertezze

La Società non è coinvolta in contenziosi di natura legale o fiscale.

BASI PER L'ADOZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ AZIENDALE NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO

Il bilancio di esercizio redatto dalla Società secondo i principi contabili internazionali (IFRS), evidenzia una perdita netta di Euro 3.804 migliaia (utile di Euro 647 migliaia nel precedente esercizio) ed un patrimonio netto positivo pari ad Euro 1.878 migliaia (patrimonio netto di Euro 5.682 migliaia nel precedente esercizio).

La perdita emergente al 31.12.2024 è stata determinata principalmente dalla svalutazione dei diritti immateriali, infatti, alla data del 31 dicembre 2024 gli Amministratori della Società hanno sottoposto a test di impairment, in conformità a quanto previsto dallo IAS 36, il valore dei diritti immateriali al fine di evidenziare eventuali perdite di valore, tenuto anche conto dei principali eventi dell'esercizio sopra riportati e dall'attuale contesto economico di riferimento che nel corso del 2024 è stato ancora influenzato da una significativa crisi del settore, in particolare in alcune aree geografiche. Da tali analisi è emerso un valore non recuperabile pari ad euro 3.907 migliaia, determinato dalla difficoltà di vendita delle principali serie in seguito alla profonda crisi del mercato dell'animazione a livello mondiale.

Nonostante la significativa crisi del settore in cui opera la società, nel 2025 è previsto il completamento dello sviluppo della serie Wonder Pony, cofinanziato da France Television, ed è previsto nella parte finale dell'anno l'avvio della fase di produzione esecutiva.

È previsto inoltre il completamento della serie Kididoc 2, in cui Mondo Tv France ha un ruolo di coproduttore di minoranza e l'avvio della fase di sviluppo per una nuova serie animata tra i progetti attualmente in fase di studio interno (Arbre Pulpe, Sakamon, Space Accademy).

Inoltre, nell'assemblea del 30 giugno 2025, l'assemblea generale sarà chiamata a deliberare in merito alla decisione di delegare al Consiglio di Amministrazione, conformemente alle disposizioni dell'articolo L 225-129-2 del Codice di commercio francese, tutti i poteri per disporre, entro un termine massimo di dodici mesi a decorrere dall'assemblea e nel limite di un tetto massimo di un milione di euro, uno o più aumenti di capitale sociale, immediati o futuri, in denaro o mediante incorporazione di riserve o di sovrapprezzi di emissione, con mantenimento del diritto di sottoscrizione preferenziale degli azionisti mediante creazione ed emissione, con o senza sovrapprezzo di emissione, di azioni ordinarie; aumentando il valore nominale delle azioni ordinarie esistenti; mediante emissione di titoli composti, che danno diritto all'assegnazione di titoli di capitale della Società.

Si evidenzia, tuttavia, che il bilancio della controllante Mondo Tv S.p.A. al 31 dicembre 2024 ha registrato una perdita di esercizio rilevante, che si somma alla perdita riscontrata nel 2023 ed un patrimonio netto che presenta la fattispecie prevista dall'art.2446 del Codice civile (capitale sociale ridotto di oltre un terzo per effetto delle perdite). A causa delle difficoltà economiche e finanziarie derivanti dalla crisi del mercato, anche nell'esercizio in corso, la controllante Mondo Tv S.p.A. si è trovata ad affrontare un contesto estremamente incerto e sfidante, che ha portato la Società ad avviare nel corso del 2025 un procedimento di composizione negoziale della crisi in continuità (CNC), strumento questo che prevede la rinegoziazione complessiva degli accordi di finanziamento con il mondo bancario (tramite rimodulazione ed allungamento dei piani di ammortamento e ove possibile con falcidie della sorte capitale del debito) ed i fornitori nonché la ristrutturazione del debito con l'Agenzia delle Entrate avvalendosi di primari studi e professionisti del settore. Nonostante la complessità e l'incertezza legata agli sviluppi di tale procedura, gli amministratori della controllante hanno espresso un giudizio positivo sul possibile esito della CNC, confidando nella capacità di raggiungere un accordo che consentirebbe di superare le difficoltà attuali, anche alla luce della disponibilità espressa dal Socio di maggioranza relativa, Sig.ra Bertozzi, ad immettere nuova finanza a sostegno del piano di risanamento previsto dal procedimento in questione (subordinata ovviamente al buon esito dello stesso).

In considerazione di quanto indicato sopra, gli Amministratori della Controllante, nonostante la presenza di fattori che possono rappresentare un elemento di incertezza significativa riguardo la capacità della società e del gruppo di continuare ad operare in condizioni di continuità a causa della situazione di tensione finanziaria in essere e delle difficoltà

del mercato di riferimento ( che hanno comportato la necessità di approvare nel mese di febbraio 2025 un nuovo piano industriale con stime più conservative rispetto al passato con conseguente svalutazione per impairment della propria library), nonché della situazione attuale del contesto economico e le relative incertezze tipiche sottostanti la realizzazione di un nuovo piano industriale (dal quale dipendono strettamente le valutazioni effettuate circa la tenuta dei valori residui della library e delle imposte anticipate), anche alla luce delle azioni intraprese, confermano la continuità aziendale per i prossimi 12 mesi, ed hanno, quindi adottato il presupposto della continuità aziendale per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, tenendo conto di tutte le informazioni oggi a loro conoscenza, fermo restando che l'incertezza sui risultati finali della procedura potrebbe influire sullo scenario futuro.

Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto del grado di probabilità di avveramento degli eventi e delle incertezze sopra evidenziati.

Alla luce di quanto sopra esposto, gli Amministratori hanno redatto il Bilancio di esercizio nel presupposto della continuità aziendale, in quanto hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione del Bilancio.

PERSONALE E AMBIENTE

Nel corso dell'esercizio non si sono verificate morti e/o infortuni gravi sul lavoro del personale della Società. Nel corso dell'esercizio non si sono inoltre registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex-dipendenti e cause di mobbing.

Nel corso del 2024 è cessato un rapporto di lavoro.

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui la società è stata dichiarata colpevole in

via definitiva e non sono state inflitte sanzioni o pene definitive per reati o danni ambientali.

RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLANTE E PARTI CORRELATE

I rapporti fra la Società e le parti correlate sono oggettivamente determinabili e regolati a normali condizioni di mercato, tenendo conto della qualità dei servizi prestati. I servizi resi nell'ambito delle operazioni con parti correlate sono svolti nell'interesse reciproco delle controparti e sono necessari alla gestione e alla organizzazione della Società nonché funzionalmente collegati ai redditi dalla stessa prodotti. Per "parte correlata" e "rapporti verso le parti correlate" si intende far riferimento alle definizioni contenute nello IAS 24 revised - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate.

I rapporti patrimoniali con le parti correlate sono ascrivibili a quelli in essere con l'Alta Direzione e fanno riferimento ai correlati costi per il personale e a quelli in essere con la controllante Mondo TV S.p.A..

Nella seguente tabella vengono dettagliati gli effetti economici delle operazioni con l'alta direzione negli esercizi chiusi al

31 dicembre 2024 e 2023.

(Valori in migliaia di Euro)

Costi per il personale

Alta direzione Totale

Incidenza sulla voce di bilancio

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 150 150 29%

Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 165 165 35%

Rapporti tra la Società e l'alta direzione

Di seguito sono brevemente descritti i rapporti professionali intrattenuti con i dirigenti aventi responsabilità strategiche

nell'ambito della Società:

  • Reidun Montaville è direttore generale, direttrice artistica e Consigliere di Amministrazione

  • Matteo Corradi è Presidente e Consigliere di Amministrazione;

  • Carlo Marchetti è Consigliere di Amministrazione.

    Compensi ad Amministratori

    Di seguito sono esposti i compensi annui erogati per il consiglio di amministrazione della società:

  • Matteo Corradi Euro 20.000

  • Reidun Montaville Euro 120.000

  • Carlo Marchetti Euro 20.000

  • Feliciana Gargano Euro 5.000

Rapporti con la Controllante Mondo TV S.p.A.

Nel corso dell'esercizio 2024 la controllata ha venduto alla controllante diritti relativi alle serie animate Disco Dragon per euro 225 migliaia e Lulù Vroumette per euro 300 migliaia, ed ha ricevuto dalla controllante servizi di produzione in relazione alla serie animata Grisù per euro 800 migliaia.

I rapporti con la controllante Mondo TV S.p.A. hanno riguardato il riaddebito dei costi relativi allo status di quotata di Mondo TV France ed altre rifatturazioni per un importo di circa Euro 49 migliaia.

I Crediti di Mondo Tv France verso la controllante ammontano ad euro 1.066 migliaia al 31 dicembre 2024

Non si registrano operazioni con altre società del Gruppo Mondo TV e/o con altre parti correlate.

Per quanto concerne le operazioni effettuate con "parti correlate" così come definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e sono regolate a condizioni equivalenti a quelle di mercato.

AZIONI PROPRIE

La società non detiene azioni proprie.

STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI

Nell'esercizio 2024, la Società non ha sottoscritto strumenti finanziari derivati.

INFORMAZIONI CONCERNENTI GLI AZIONISTI ED IL CORSO AZIONARIO

La ripartizione dell'azionariato della Mondo TV France S.A. alla data del 31 dicembre 2024 è la seguente:

Nominativo

N. Azioni

Partecipazione (%)

Mondo Tv S.p.A.

278.925.995

59,34%

Mercato

191.111.255

40,66%

Totale

470.037.250

100,00%

Per quanto riguarda l'andamento del corso azionario, questo è passato da Euro 0,0194 al 31 dicembre 2023 ad Euro 0,017 al 31 dicembre 2024.

Alla data di approvazione della presente relazione il titolo è quotato a Euro 0,005 con una capitalizzazione di mercato di circa Euro 2,3 milioni.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Ad oggi non vi sono stati eventi occorsi in data successiva al 31 dicembre 2024 tali da rendere l'attuale situazione patrimoniale-finanziaria sostanzialmente diversa da quella risultante dallo stato patrimoniale a tale data o da richiedere rettifiche od annotazioni integrative di bilancio.

Nei primi mesi del 2025, la società controllante Mondo TV S.p.A., tra i principali operatori europei nella produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi animati, ha comunicato di aver conferito incarico a uno Studio legale internazionale di primario standing con un duplice obiettivo strategico:

  1. In primo luogo, lo Studio agirà quale legal advisor nell'ambito della vendita della partecipazione detenuta da Mondo TV S.p.A. nella controllata Mondo TV France S.A., pari a circa il 60% del capitale sociale. Il valore auspicato per la quota detenuta da Mondo TV è pari a circa Euro 3 milioni. Tale valore rappresenta un target indicativo, il cui effettivo realizzo sarà soggetto all'esito delle trattative e alle condizioni di mercato.

  2. Il secondo obiettivo strategico riguarda la realizzazione, per conto della controllata Mondo TV France, di operazioni di finanza straordinaria, finalizzate al reperimento delle risorse necessarie per l'avvio delle nuove produzioni previste nel piano industriale della società. Tale operazione mira a consentire a Mondo TV France un'autonoma capacità di sviluppo e gestione delle future attività produttive.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso del 2025 è previsto il completamento dello sviluppo della serie Wonder Pony, cofinanziato da France Television,

ed è previsto nella parte finale dell'anno l'avvio della fase di produzione esecutiva.

È previsto inoltre il completamento della serie Kididoc 2, in cui Mondo Tv France ha un ruolo di coproduttore di minoranza e l'avvio della fase di sviluppo per una nuova serie animata tra i progetti attualmente in fase di studio interno (Arbre Pulpe, Sakamon, Space Accademy).

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO

Parigi, 31 marzo 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Matteo Corradi



Con riferimento alla perdita di esercizio pari ad Euro 3.804.705 si propone che sia portata a nuovo.

*****************

PROSPETTI CONTABILI E NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2024



SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

Valori in unità di Euro

Note

31/12/2024

31/12/2023

ATTIVITÀ

Attività non correnti

Attività immateriali

8

2.020.369

5.810.739

Attività materiali

9

25.100

36.579

Diritti d'uso su beni in leasing

10

0

13.005

Attività finanziarie non correnti

11

9.975

9.975

Attività per imposte anticipate

12

321.723

321.723

Totale attività non correnti

2.377.167

6.192.021

Attività correnti

Crediti Commerciali

13

2.658.956

3.222.335

Crediti d'imposta

13

145.704

177.202

Disponibilità liquide

15

220.078

1.420.744

Totale attività correnti

3.024.738

4.820.281

TOTALE ATTIVITÀ

5.401.905

11.012.302

PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

Patrimonio netto

Capitale sociale

3.760.298

3.760.298

Altre riserve

2.297.636

2.297.635

Utili (perdite) a nuovo

(375.625)

(1.022.006)

Utile (perdita) dell'esercizio

(3.804.705)

646.530

Totale Patrimonio netto

18

1.877.604

5.682.457

Passività finanziarie non correnti

0

0

Totale passivo non corrente

0

0

Debiti commerciali

19

1.071.693

912.126

Debiti per imposte sul reddito

0

104.300

Passività finanziarie correnti

16

640.752

3.251.036

Altre passività correnti

20

1.811.856

1.062.383

Totale passivo corrente

3.524.301

5.329.845

TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

5.401.905

11.012.302

Le note esplicative successivamente riportate formano parte integrante del presente bilancio

CONTO ECONOMICO SEPARATO

Valori in unità di Euro

Note

2024

2023

Ricavi delle vendite e prestazioni

21

1.977.107

2.300.588

Capitalizzazioni serie animate realizzate internamente

22

1.326.587

761.501

Altri ricavi

23

8.082

6.702

Costi per servizi di produzione e materie prime

24

(1.020)

(1.104)

Costi per il personale

24

(659.584)

(454.189)

Altri costi operativi

24

(1.748.013)

(885.297)

EBITDA

903.159

1.728.201

Ammortamenti e svalutazioni

24

(4.815.601)

(1.046.673)

Risultato operativo

(3.912.442)

681.528

Proventi (Oneri) Finanziari

25

107.737

(34.997)

Risultato dell'esercizio prima delle imposte

(3.804.705)

646.530

Imposte sul reddito

26

0

0

Utile (perdita) dell'esercizio

(3.804.705)

646.530

Utile (perdita) per azione base e diluito

27

(0,0081)

0,0014

Le note esplicative successivamente riportate formano parte integrante del presente bilancio

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO

Valori in unità di Euro

2024

2023

Utile (perdita) dell'esercizio

(3.804.705)

646.530

Altre componenti del conto economico complessivo:

Totale altre componenti di conto economico complessivo

0

0

Totale utile (perdita) complessivo

(3.804.705)

646.530

Le note esplicative successivamente riportate formano parte integrante del presente bilancio

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

Utili F.do

Capitale Riserva Altre

Utile (perdita)

Patrimonio

Valori in unità di Euro

sociale

(perdite) a

legale

nuovo

sovr.zzo

azioni

riserve

dell'esercizio

netto

Bilancio al 31.12.2022

2.029.729

- (86.064)

1.570.271

110.000

(242.766)

3.381.170

Operazioni con soci, rilevate direttamente nel Patrimonio netto:

Assemblea straordinaria 21 agosto 2023

(469.431)

469.431

-

Assemblea 30 novembre 2023 (fusione)

2.200.000

250.071

2.450.071

Effetti fusione

(693.176)

(693.176)

Allocazione costi di fusione

Componenti del conto economico complessivo dell'esercizio:

Destinazione risultato esercizio 2022

-

- (242.766)

-

(102.137)

-

242.766

(102.137)

-

Risultato d'esercizio

-

- -

-

-

646.530

646.530

Bilancio al 31.12.2023

3.760.298

- (1.022.006)

1.820.342

477.294

646.530

5.682.457

Operazioni con soci, rilevate direttamente nel Patrimonio netto:

Componenti del conto economico complessivo dell'esercizio:

Destinazione risultato esercizio 2023

-

- 646.530

-

-

(646.530)

-

Altri movimenti

(148)

(148)

Risultato d'esercizio

-

- -

-

-

(3.804.705)

(3.804.705)

Bilancio al 31.12.2024

3.760.298

- (375.625)

1.820.342

477.294

(3.804.705)

1.877.604

Le note esplicative successivamente riportate formano parte integrante del presente bilancio.

RENDICONTO FINANZIARIO

Valori in unità di Euro

31/12/2024

31/12/2023

Risultato prima delle imposte

(3.804.705)

646.530

Rettifiche per ricondurre il risultato prima delle imposte

al flusso di cassa dell'attività operativa:

Rettifica per elementi non monetari derivanti dalla fusione

-

1.827.647

Altre rettifiche per elementi non monetari

-

785.464

Ammortamenti e svalutazioni

4.815.601

1.046.673

Flusso di cassa derivante dall'attività operativa prima delle

variazioni del capitale circolante

1.010.896

4.306.314

Variazione netta del capitale circolante:

- Crediti commerciali e altri crediti

524.198

(1.808.408)

- Debiti commerciali e altri debiti

804.740

(1.630.408)

Flusso di cassa relativo all'attività operativa (A)

2.339.834

867.498

Flusso di cassa derivante dall'attività di investimento

Investimenti in:

- Attività Immateriali

(930.098)

(773.171)

- Attività Materiali

30

(356)

- Diritti d'uso su beni in leasing

0

51.497

- Altre attività

0

270

Flusso di cassa relativo all'attività di investimento (B)

(930.068)

(721.760)

Flusso di cassa dall'attività di finanziamento

Variazione di patrimonio netto

(148)

0

Aumento (diminuzione) dei debiti finanziari

(2.610.284)

647.182

Flusso di cassa relativo all'attività di finanziamento (C )

(2.610.432)

647.182

Flusso di cassa netto del periodo A+B+C

(1.200.666)

792.920

Disponibilità liquide di inizio periodo

1.420.744

627.824

Disponibilità liquide di fine periodo

220.078

1.420.744

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO

Premessa

Mondo TV France S.A. (di seguito anche "Mondo TV France", o la "Società") predispone i propri bilanci in accordo con i principi contabili in vigore in Francia (di seguito i "Principi Contabili Francesi"); tali bilanci sono sottoposti a revisione contabile da parte della società di revisione indipendente BDO Paris Audit & Advisory Sarl. Il presente bilancio al 31 dicembre 2024 (il "Bilancio") è stato predisposto in via volontaria in conformità agli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea ("EU-IFRS"), così come richiesto da Euronext Growth Milan (di seguito "EGM") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

  1. Informazioni generali

    Mondo TV France S.A. è una società di diritto francese iscritta al registro delle imprese di Parigi n. 489553743 con sede legale e amministrativa a Parigi in 52 Rue Gérard 75013, controllata al 54% da Mondo TV S.p.A., società quotata su Euonext Milan di Borsa Italiana segmento STAR.

    La Società è attiva nella produzione e coproduzione di serie televisive di animazione per le emittenti televisive francesi ed europee. Nei mercati e nel contesto competitivo in cui opera, l'azienda effettua attività di ricerca e sviluppo finalizzata al lancio di nuovi prodotti, con selezione e sviluppo delle storie e dei personaggi anche mediante test con la collaborazione di sociologi infantili.

    Il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 31 marzo 2025.

  2. Espressione di conformità agli IFRS

    Il presente bilancio d'esercizio è stato predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e adottati dall'Unione Europea. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti ("IAS") e tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), incluse quelle precedentemente emesse dallo Standing Interpretations Committee ("SIC").

    Tale bilancio è sottoposto a revisione contabile a titolo volontario da parte della società di revisione indipendente Audirevi S.p.A..

  3. Forma, contenuti e criteri di redazione del bilancio

    Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati per la predisposizione del Bilancio.

    1. Base di preparazione

      Considerato quanto esposto nel paragrafo "Basi per l'adozione del presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio", gli Amministratori hanno redatto il Bilancio di esercizio nel presupposto della continuità aziendale, in quanto hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione del Bilancio. La descrizione delle modalità attraverso le quali la Società gestisce i rischi finanziari, tra i quali quello di liquidità e di capitale, è contenuta nella successiva Nota 5 - Gestione dei rischi finanziari.

      Per IFRS si intendono gli "International Financial Reporting Standards", gli "International Accounting Standards" (IAS), tutte le interpretazioni dell'"International Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC) che, alla data di approvazione del Bilancio, siano state oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Si segnala inoltre che il Bilancio è stato redatto sulla base delle migliori conoscenze degli IFRS e tenuto conto della miglior dottrina in materia; eventuali futuri orientamenti e aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso negli esercizi successivi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento.

      Il Bilancio è redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta funzionale con cui opera la Società. I valori riportati nelle tabelle di dettaglio incluse nella nota esplicativa, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

    2. Schemi di bilancio

      Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell'ambito delle

      opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio:

      • Situazione patrimoniale-finanziaria è stata predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio

        "corrente/non corrente";

      • Conto economico separato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;

      • Conto economico complessivo è stato predisposto in un documento separato, come consentito dallo IAS 1 Revised rispetto al conto economico separato;

      • Rendiconto finanziario è stato predisposto secondo il "metodo indiretto".

        Il Bilancio è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle

        attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l'applicazione del criterio del fair value.

  4. Principi contabili applicati

    Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio.

    Attività immateriali

    Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle immobilizzazioni immateriali sono considerati parte del costo di acquisto.

    In caso di attività immateriali acquisite per le quali la disponibilità per l'uso e i relativi pagamenti sono differiti oltre i normali termini, il valore d'acquisto e il relativo debito vengono attualizzati rilevando gli oneri finanziari impliciti nel prezzo originario.

    I diritti su film e serie animate, che costituiscono la "Library" delle Società, sono stati ammortizzati a partire dall'esercizio 2016 fino all'esercizio 2023 in quote costanti in 7 anni; Dal 2024, i diritti su film e serie animate, vengono ammortizzati in quote costanti in 10 anni in conformità a quanto stabilito dai principi contabili del Gruppo Mondo Tv.

    I costi sostenuti per la produzione di attività immateriali in valute differenti dall'Euro sono convertiti in base al cambio della data di transazione.

    In conformità allo IAS 36, data la significatività dell'ammontare e la natura immateriale degli stessi, tali costi sono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) almeno su base annuale o più frequentemente qualora emergano degli impairment indicators, al fine di verificare se il valore recuperabile sia almeno pari al valore contabile.

    Attività materiali

    Le attività materiali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo delle immobilizzazioni materiali include anche gli eventuali oneri direttamente sostenuti per rendere possibile il loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.

    Gli oneri finanziari direttamente imputabili all'acquisizione, alla costruzione o alla produzione di un bene sono capitalizzati sul bene stesso come parte del suo costo. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l'ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un'attività.

    La Società detiene attrezzature industriali e commerciali, utilizzate nell'ambito della produzione di serie televisive, la cui vita utile è compresa tra i 3 e 5 anni.

    Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali

    A ciascuna data di riferimento del bilancio, è valutata l'eventuale esistenza di indicatori di riduzione del valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali non completamente ammortizzate. Nel caso sia rilevata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando a conto economico l'eventuale svalutazione rispetto al valore contabile. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d'uso, intendendosi per tale il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati generati da tale attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla "cash generating unit" cui tale attività appartiene. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati con un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Una riduzione di valore è riconosciuta a conto economico quando il valore di iscrizione dell'attività è superiore al valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

    Nel corso dell'esercizio non si sono manifestati eventi che facciano ritenere che vi siano perdite per riduzione di valore.

    Operazioni in leasing / locazione

    In base a quanto previsto dall'IFRS 16, la rappresentazione contabile dei contratti di locazione passiva (che non costituiscono prestazione di servizi), avviene attraverso l'iscrizione nella situazione patrimoniale-finanziaria di una passività di natura finanziaria, rappresentata dal valore attuale dei canoni futuri, a fronte dell'iscrizione nell'attivo del diritto d'uso dell'attività presa in locazione al fair value alla data di stipulazione del contratto, oppure, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing o la locazione. Detta passività è successivamente rettificata lungo la durata del contratto di leasing per riflettere il pagamento degli interessi sul debito ed il rimborso della quota capitale; il diritto d'uso dell'attività presa in locazione è ammortizzato lungo la durata del contratto.

    ATTIVITÀ CORRENTI

    CREDITI COMMERCIALI E CREDITI FINANZIARI

    Il fair value dei crediti commerciali non si discosta dai valori contabili del bilancio al 31 dicembre 2024 in quanto si tratta principalmente di attività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine.

    I crediti commerciali e i crediti finanziari sono inclusi nell'attivo corrente, a eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell'attivo non corrente.

    Le perdite su crediti sono contabilizzate quando si riscontra un'evidenza oggettiva che la Società non sarà in grado di recuperare il credito dovuto dalla controparte sulla base dei termini contrattuali. L'evidenza oggettiva include eventi quali:

    1. significative difficoltà finanziarie del debitore;

    2. contenziosi legali aperti con il debitore relativamente a crediti;

    3. probabilità che il debitore dichiari bancarotta o che si aprano altre procedure di ristrutturazione finanziaria.

    L'importo della svalutazione viene misurato come differenza tra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari e rilevato nel conto economico separato nella voce "Altri costi operativi". Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività è ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall'applicazione del costo ammortizzato.

    La Società fa ricorso a cessioni pro-solvendo di crediti commerciali. A seguito di tali cessioni, che prevedono il mantenimento in capo alla Società dei rischi e benefici relativi ai crediti ceduti, i crediti stessi sono mantenuti in bilancio ed è iscritto nell'attivo patrimoniale l'importo dell'anticipazione ricevuta e nel passivo viene rilevato il debito per le anticipazioni ricevute.

    Disponibilità liquide

    Comprendono denaro, depositi bancari e postali, che possiedono i requisiti della disponibilità a vista, del buon esito e

    dell'assenza di spese per la riscossione. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value.

    PASSIVITÀ CORRENTI

    DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI

    Il fair value dei debiti commerciali e degli altri debiti non si discosta dai valori contabili del bilancio al 31 dicembre 2024 in quanto si tratta principalmente di passività sottostanti a rapporti commerciali il cui regolamento è previsto nel breve termine.

    Debiti verso banche e altri finanziatori

    I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione I debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti, salvo quelli con scadenza contrattuale oltre i dodici mesi rispetto alla data di bilancio e quelli per i quali la Società abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

    Riconoscimento dei ricavi

    I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei benefici rilevanti derivanti dalla proprietà o al compimento della prestazione.

    Contributi pubblici

    I contributi pubblici sono rilevati, in presenza di una delibera formale di attribuzione, e in ogni caso, quando il diritto alla loro erogazione è ritenuto definitivo in quanto sussiste la ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per la relativa percezione e che i contributi saranno incassati.

    La Società ha ricevuto contributi pubblici dal Consiglio Nazionale del Cinema francese ("CNC") e diverse sovvenzioni nazionali e regionali per finanziare la produzione delle serie televisive. I contributi pubblici che si riferiscono alle immobilizzazioni immateriali (denominate "subvention d'investissment") sono registrati nella voce "Altre passività correnti" sulla base della ripartizione effettiva delle scadenze temporali. Il ricavo viene quindi imputato nel conto economico separato sulla base delle produzioni consegnate.

    Riconoscimento dei costi

    I costi sono rilevati nel rispetto del principio della competenza economica.

    Imposte

    Le imposte dell'esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e differite.

    Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti in Francia alla data di bilancio.

    Le imposte differite e anticipate sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra il valore fiscale di un'attività o passività e il relativo valore contabile. Le imposte differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le imposte anticipate sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il valore delle imposte anticipate è rivisto a ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l'esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.

    Le imposte differite e anticipate sono calcolate in base alle aliquote fiscali che si prevede saranno applicate nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o estinta la passività sulla base delle aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio, secondo la normativa fiscale in vigore in Francia.

    Le imposte differite e anticipate sono imputate direttamente al conto economico, fatta eccezione per quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite o anticipate sono imputate a patrimonio netto.

    Le imposte differite e anticipate sono compensate quando sono applicate dalla medesima autorità fiscale e vi è un diritto legale di compensazione.

    UTILE PER AZIONE

    L'utile base per azione è calcolato dividendo la quota di utile dell'esercizio della Società per la media ponderata delle

    azioni in circolazione durante l'esercizio.

    L'utile diluito per azione è calcolato tenendo conto, sia per la quota di risultato economico della Società che per la detta media ponderata, degli effetti connessi alla sottoscrizione/conversione totale di tutte le potenziali azioni che potrebbero essere emesse dall'esercizio di eventuali opzioni in circolazione e viene determinato rapportando l'utile netto al numero medio ponderato di azioni in circolazione nell'esercizio.

    PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMISSIONE

    Nella predisposizione del presente bilancio sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ad eccezione di quanto di seguito riportato.

    Ai sensi dello ias 8 (principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) vengono qui di seguito indicati e brevemente illustrati gli ifrs in vigore a partire dal 1° gennaio 2024.

    Ifrs standards/ interpretazioni approvati dallo iasb e omologati per l'adozione in Europa

    I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2023 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a partire dal 1° gennaio 2024:

    Amendments to ifrs 16 leases: lease liability in a sale and leaseback", emanato il 22 settembre 2022. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease rinveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d'uso trattenuto. Il presente amendments è stato omologato con il regolamento (ue) 2023/2579 della commissione del 20 novembre 2023, pubblicato in gazzetta ufficiale serie l del

    21 novembre 2023.

    Amendments to ias 1 presentation of financial statements: classification of liabilities as current or non-current", ulteriormente modificato in data 31 ottobre 2022 con un emendamento denominato "amendments to ias 1 presentation of financial statements: non-current liabilities with covenants". Tali documenti hanno l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve e lungo termine, e le informazioni che un'impresa deve fornire quando il suo diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto a covenant. Il presente amendments è stato omologato con il regolamento (ue) 2023/2579 della commissione del 19 dicembre 2023, pubblicato in gazzetta ufficiale serie l del 20 dicembre 2023.

    In data 25 maggio 2023, lo iasb ha emesso le modifiche allo ias 7 e all'ifrs 7 "supplier finance arrangements", volte ad introdurre degli obblighi informativi sui supplier finance arrangement (ad es. Accordi di reverse factoring) che consentono agli investitori di valutare l'effetto di tali accordi sulle passività, sui flussi di cassa e sull'esposizione al rischio di liquidità dell'impresa acquirente. Il presente amendments è stato omologato con il regolamento (ue) 2024/1317 della commissione del 15 maggio 2024, pubblicato in gazzetta ufficiale serie l del 16 maggio 2024.

    Con riferimento ai principi e alle interpretazioni sopra dettagliate, l'adozione non ha comportato impatti materiali nella

    valutazione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi del gruppo.

    Nuovi principi e interpretazioni recepiti dalla ue ma non ancora applicabili

    Principi ifrs/interpretazioni approvati dallo iasb e omologati in europa di futura efficacia. Di seguito vengono elencati principi contabili, emendamenti e interpretazioni ifrs omologati dall'unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società nell'esercizio 2024:

    In data 15 agosto 2023 lo iasb ha pubblicato "amendments to ias 21 the effects of changes in foreign exchange rates: lack of exchangeability". L'emendamento chiarisce quando una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, se non lo è, in che modo l'impresa determina il tasso di cambio da applicare, e le informazioni integrative che l'impresa deve fornire quando una valuta non è scambiabile. In conseguenza delle modifiche allo ias 21, l'international financial reporting standard 1 prima adozione degli international financial reporting standard (ifrs 1) è stato anch'esso modificato al fine di garantire la coerenza tra tali principi. La modifica entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025. Il presente amendment è stato omologato con il regolamento (ue) 2024/2862 del 12 novembre 2024, pubblicato in gazzetta ufficiale serie l del 13 novembre 2024. La società sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche, ma non si attende effetti significativi dalla sua entrata in vigore.

    Principi ifrs/interpretazioni approvati dallo iasb e non omologati in Europa

    Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo iasb che non sono ancora state omologate per l'adozione in europa alla data del 31 dicembre 2024.

    In data 9 aprile 2024 lo iasb ha pubblicato un emendamento denominato "presentation and disclosure in financial statements". L'ifrs 18 sostituirà lo ias 1 "presentation of financial standards for financial statement presentation" come fonte primaria di requisiti nei principi contabili ifrs per la presentazione del bilancio. L'ifrs 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del conto economico, inclusi totali e subtotali specificati. Richiede, inoltre, l'informativa sugli indicatori di performance definiti dal management e include nuovi requisiti per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni finanziarie. L'ifrs 18 è efficace a partire dagli esercizi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2027 o da data successiva con applicazione anticipata consentita.

    In data 9 maggio 2024 lo iasb ha pubblicato l'"ifrs 19 subsidiaries without public accountability: disclosures". L'emendamento consente alle società controllate, che non hanno una responsabilità pubblica e che sono controllate da una capogruppo che redige un bilancio consolidato per uso pubblico in base agli ifrs, di scegliere di applicare i requisiti di informativa ridotti dell'ifrs 19, pur continuando ad applicare i requisiti di rilevazione, valutazione e presentazione previsti

    da altri principi contabili ifrs. La modifica entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027, con applicazione anticipata consentita.

    In data 30 maggio 2024 lo iasb ha pubblicato "amendments to the classification and measurement of financial instruments (amendments to ifrs 9 and ifrs 7)". Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell'ifrs 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi esg (eg green bonds). La modifica entrerà in vigore dai periodi contabili che inizieranno dal 1° gennaio 2026 o da data successiva con applicazione anticipata consentita.

    In data 18 luglio 2024, lo iasb ha emesso il documento "annual improvements to ifrs standards - volume 11", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2026

    In data 18 dicembre 2024, lo iasb ha emesso delle modifiche ai principi ifrs 9 e ifrs 7 per migliorare la rendicontazione da parte delle imprese degli effetti finanziari dei contratti per l'acquisto di elettricità che dipende da fonti naturali, spesso strutturati come power purchase agreements (ppas).

    Le modifiche includono:

    Chiarimento dell'applicazione dei requisiti sull'"uso proprio"; Concessione dell'hedge accounting se questi contratti sono

    utilizzati come strumenti di copertura;

    Aggiunta di nuovi obblighi d'informativa per permettere agli investitori di comprendere l'effetto di questi contratti sulla performance finanziaria dell'impresa e sui flussi di cassa. Queste modifiche entrano in vigore per gli esercizi aventi inizio il 1° gennaio 2026 o in data successiva. È consentita l'applicazione anticipata delle modificheLe valutazioni in merito a potenziali impatti sono tutt'ora in corso ma il management si attende che l'applicazione di tali principi, emendamenti e interpretazioni non comporterà un impatto significativo sugli importi iscritti a bilancio e sulla relativa informativa.

  5. Gestione dei rischi finanziari

    Le attività della Società sono esposte ai seguenti rischi: rischio di mercato, rischio di credito, rischio di liquidità e rischio di capitale. La Società ritiene che non esistano significative concentrazioni in relazione ai rischi precedentemente menzionati.

    1. Rischio di mercato

      Il rischio di mercato è prevalentemente relativo al rischio derivante dalla variazione dei tassi di interesse. In particolare, l'esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse è legata all'indebitamento finanziario a tasso variabile, che rappresenta il totale indebitamento finanziario della Società al 31 dicembre 2024.

      La Società monitora costantemente l'andamento e le proiezioni di mercato, e ha ritenuto di non sottoscrivere nel corso dei periodi di riferimento del Bilancio strumenti derivati per fronteggiare il rischio legato alle oscillazioni del tasso di interesse.

      Sensitivity analysys: la società si finanzia mediante tassi variabili legati all'andamento del tasso Euribor; l'incremento di un punto percentuale di tale tasso avrebbe comportato sull'esposizione al 31 dicembre 2024 maggiori interessi per circa euro 6 mila.

    2. Rischio di credito

      Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. L'esposizione complessiva al rischio di credito al 31 dicembre 2024 è rappresentata dalla sommatoria delle attività per crediti commerciali e delle altre attività correnti iscritte in bilancio, pari complessivamente ad Euro 2.659 migliaia. Nella situazione patrimoniale-finanziaria della Società non sono iscritte attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità;

      Secondo le disposizioni contenute nello IAS 39, tutte le attività finanziarie della Società sono state classificate nella

      categoria "finanziamenti e crediti".

    3. RISCHIO DI LIQUIDITÀ

      Il rischio di liquidità è il rischio legato alla possibilità che la Società si trovi in situazione di difficoltà nel far fronte alle obbligazioni finanziarie che derivano da impegni contrattuali e, più in generale, dalle proprie passività finanziarie. Il modello di business in cui opera la società evidenzia un rischio strutturale di ridotta liquidità che può determinare la necessità di finanziare la produzione delle serie animate mediante ricorso al credito.

      Tuttavia, il rischio di liquidità è ritenuto basso in quanto la politica di gestione della tesoreria è finalizzata al mantenimento di sufficienti affidamenti da parte del sistema bancario nonché dal ricorso alla cessione di credito.

      La seguente tabella fornisce un'analisi per scadenza delle passività finanziarie contrattuali al 31 dicembre 2024:

      (Valori in migliaia di Euro)

      Voce di bilancio

      entro 12

      mesi

      Tra 1 e 2

      anni

      Tra 2 e 5

      anni

      Oltre i 5

      anni

      Totale

      Debiti commerciali

      1.072

      0

      0

      0

      1.072

      Altri debiti

      1.812

      0

      0

      0

      1.812

      Debiti finanziari

      641

      0

      0

      0

      641

      Totale passività finanziarie

      3.525

      0

      0

      0

      3.525

    4. Rischio di capitale

      L'obiettivo della Società nell'ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti agli azionisti e benefici agli altri portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l'obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell'indebitamento. La Società monitora il capitale sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario netto e capitale investito netto

      ("gearing ratio"), laddove il capitale investito netto è calcolato come somma tra il

      l'indebitamento finanziario netto.

      totale

      patrimonio netto e

      I "gear ratio" al 31 dicembre 2024 e 2023 sono presentati nella seguente tabella:

      (Valori in migliaia di Euro)

      Descrizione 31/12/2024

      31/12/2023

      Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (220)

      (1.420)

      Debiti verso banche e altri finanziatori 641

      3.251

      Indebitamento (disponibilità) finanziario netto 421

      1.831

      Totale patrimonio netto 1.878

      5.682

      Capitale investito netto 2.299

      7.513

      Gearing ratio 18%

      24%

      Il gearing esprime il mix della struttura finanziaria dell'azienda. Tale rapporto evidenzia la stabilità della struttura patrimoniale della società, con un elevato utilizzo dei mezzi propri rispetto all'indebitamento.

  6. Stime e assunzioni

    La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull'esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potranno differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

    Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell'elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.

    1. Attività immateriali: i diritti su film e serie animate, che costituiscono la "Library" delle Società, vengono ammortizzati in quote costanti in 10 anni. A ciascuna data di riferimento del bilancio è valutata l'eventuale esistenza di indicatori di riduzione del valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali non completamente ammortizzate. I piani delle vendite future della Library ai fini della verifica della presenza di eventuali perdite durevoli di valore si basano sulle stime effettuate dal management.

    2. Imposte: le imposte sul reddito sono determinate secondo una prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile. Inoltre, la contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.

    3. Crediti commerciali: le valutazioni del rischio e del grado di esigibilità dei crediti derivano sostanzialmente sia da una analisi specifica delle posizioni creditorie sia da un'analisi generica in funzione dell'anzianità dei crediti e di altri parametri rappresentativi e storici. Il valore dei crediti è adeguato a fine periodo al presumibile valore di realizzo e svalutato in caso d'impairment valutando le expected losses considerando un orizzonte temporale di 12 mesi in assenza di evidenze di un incremento significativo del rischio di credito.

    L'impairment sui crediti commerciali viene effettuato attraverso l'approccio semplificato consentito dall'IFRS 9. Tale approccio prevede la stima della perdita attesa lungo tutta la vita del credito al momento dell'iscrizione iniziale e nelle valutazioni successive. Per ciascun segmento di clientela, la stima è effettuata principalmente attraverso la determinazione dell'inesigibilità attesa, basata su indicatori storico-statistici, eventualmente adeguata utilizzando elementi prospettici. Per alcune categorie di crediti caratterizzate da elementi di rischio peculiari vengono invece effettuate valutazioni specifiche sulle singole posizioni creditorie.

  7. Informativa di settore

    Per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 non sono configurabili ulteriori settori rispetto al settore dell'animazione, né il management della Società utilizza ulteriori informazioni di dettaglio suddivise per settori come previsto dall'IFRS 8.

    I prospetti che seguono forniscono, per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ed al 31 dicembre 2023, l'analisi dei ricavi e dei crediti verso clienti per area geografica. L'attribuzione di un ricavo o del credito ad una determinata area geografica è effettuata in base alla nazionalità dell'acquirente.

    (Valori in migliaia di Euro)

    RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER AREE GEOGRAFICHE 2024

    Aree geografiche

    Valori

    %

    Francia

    404

    20%

    Germania

    542

    27%

    Italia

    610

    31%

    Europa

    429

    22%

    Totale ricavi

    1.985

    100%

    di cui:

    Ricavi delle vendite e prestazioni

    1.977

    100%

    Altri ricavi e proventi

    8

    0%

    Totale

    1.985

    100%

    RIPARTIZIONE DEI RICAVI PER AREE GEOGRAFICHE 2023

    Aree geografiche

    Valori

    %

    Francia

    137

    6%

    Germania

    1.176

    51%

    Resto EU

    962

    42%

    Italia

    33

    1%

    Totale ricavi

    2.308

    100%

    di cui:

    Ricavi delle vendite e prestazioni

    2.301

    100%

    Altri ricavi e proventi

    7

    0%

    Totale

    2.308

    100%

    (Valori in migliaia di Euro)

    RIPARTIZIONE DEI CREDITI PER AREE GEOGRAFICHE 2024

    Aree geografiche

    Valori

    %

    Francia

    1.303

    70%

    Germania

    0

    13%

    Italia

    1.066

    17%

    EU

    290

    Totale crediti

    2.659

    100%

    RIPARTIZIONE DEI CREDITI PER AREE GEOGRAFICHE 2023

    Aree geografiche Valori %

    EU

    552

    17%

    Asia

    61

    2%

    Germania

    228

    7%

    Italia

    2.381

    74%

    Totale crediti

    3.222

    100%

  8. Attività Immateriali

La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

(Valori in migliaia di Euro)

Movimentazione delle attività immateriali

Diritti immateriali

Altre attività immateriali

Immobilizzazioni in corso

TOTALE

Valore al 31.12.2022

6.170

0

265

6.435

Costo

18.525

2

265

18.792

Ammortamenti e svalutazioni

(12.355)

(2)

0

(12.357)

Valore in bilancio

6.170

0

265

6.435

Esercizio 2023

Investimenti

756

0

124

880

Quota coproduzione

(786)

0

0

(786)

Ammortamenti e svalutazioni

(1.117)

0

0

(1.117)

Incorporazione Mondo Tv Suisse

398

0

0

398

Valore al 31.12.2023

5.422

0

389

5.811

Costo

18.894

2

389

19.285

Ammortamenti e svalutazioni

(13.472)

(2)

0

(13.474)

Valore in bilancio

5.422

0

389

5.811

Esercizio 2024

Investimenti

1.174

0

151

1.325

Quota coproduzione

(396)

0

0

(396)

Ammortamenti

(813)

0

0

(813)

Impairment

(3.907)

0

0

(3.907)

Valore al 31.12.2024

1.480

0

540

2.020

Costo

19.672

2

540

20.214

Ammortamenti e svalutazioni

(18.192)

(2)

0

(18.194)

Valore in bilancio

1.480

0

540

2.020

Disclaimer

Mondo TV France SA ha pubblicato questo contenuto il 30 giugno 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 giugno 2025 alle 09:08 UTC.

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