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29/05/2025 - Monnalisa S.p.A.: 2024 l’anno del cambiamento in Monnalisa S.p.a.: nuovo management, nuovo piano industriale, nuova strategia, nuove logiche industriali e commerciali

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2024 l’anno del cambiamento in monnalisa s.p.a.: nuovo management, nuovo piano industriale, nuova strategia, nuove logiche industriali e commerciali

Comunicato Stampa

2024 l'anno del cambiamento in Monnalisa S.p.a.: nuovo management, nuovo piano industriale, nuova strategia, nuove logiche industriali e commerciali.

  • Definizione di un nuovo corso strategico con l'insediamento del nuovo management, a far data dal mese di maggio 2024. Il nuovo piano strategico di ristrutturazione e rilancio prevede, parallelamente, un piano di rilancio del business nonché un piano di contenimento dei costi operativi, i cui effetti saranno visibili a partire dall'esercizio 2025.

  • Gestione quotidiana, virtuosa ed impegnativa del rapporto con gli Istituti di Credito che ha ripristinato la fiducia e la conseguente operatività dei rapporti correnti ed adibiti a sostenere la Società nelle more della formalizzazione della manovra finanziaria contenuta nel suddetto piano di rilancio e ristrutturazione. Il rapporto creditizio di Monnalisa è di fatto stato condotto in porto, anche alla luce della piena coerenza del piano con le analisi condotte dalle Banche nel corso di questo periodo, anche con l'ausilio di una Independent Business Rewiew, da parte di KPMG S.p.A., svolta dalla Società a fondamento delle solide e resistenti radici sulle quali si fonda il piano medesimo e la stessa Monnalisa. L'attracco in banchina sarà poi rappresentato dalla sottoscrizione di "un unico accordo plurilaterale tra la società Monnalisa S.p.A., da un lato, e ciascuna e tutte le banche dall'altro", nelle more della cui redazione (che prevederà fra l'altro il "Mantenimento in essere degli affidamenti esistenti compatibilmente rispetto alle date di revoca o scadenza previste da ciascun istituto") è stato formalmente confermato dal legale del Ceto Bancario il supporto -come peraltro sempre fatto sino a oggi - alle esigenze di cassa della società.

  • Ricavi consolidati pari a Euro 35,6 milioni (Euro 40,2 milioni al 31 dicembre 2023);

  • EBITDA consolidato Adjusted (al netto di costi non recurring) pari a Euro 2,1 milioni (Euro 4 milioni nel comparativo 2023), pari al 5,9% del fatturato;

  • EBIT consolidato Adjusted si attesta ad Euro -4 milioni (Euro -3.4 milioni nel 2023);

  • Risultato netto di periodo negativo per Euro 6,9 milioni (Euro 6,7 milioni nel comparativo 2023);

  • Patrimonio netto consolidato Euro 9,8 milioni, il Patrimonio Netto della società capogruppo Monnalisa

    S.p.a. è pari ad Euro 23,4 milioni;

  • Indebitamento Finanziario Netto1ammonta a Euro 12,4 milioni

Arezzo (AR), 29 maggio 2025

Il Consiglio di Amministrazione di Monnalisa S.p.A., holding operativa del Gruppo Monnalisa, leader nel settore childrenswear di alta gamma, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana, si è riunito in data odierna e ha approvato il Bilancio Consolidato e il Progetto di Bilancio Civilistico 2024.

Matteo Tugliani, Amministratore Delegato di Monnalisa, ha commentato: "Il 2024 ha rappresentato per Monnalisa un anno importante di transizione. Le sfide che abbiamo incontrato dalla data della nostra nomina, avvenuta nel corso dell'anno, sono state, e sono tutt'ora, importanti e per questo abbiamo deciso di dare un nuovo corso strategico alla gestione del Gruppo ponendo le basi per un progressivo ritorno alla reddittività che è mancata negli ultimi anni. Abbiamo lavorato duramente in questi pochi mesi che avevamo a disposizione per





implementare e rispettare un nuovo piano strategico di ristrutturazione e rilancio con l'obiettivo di raggiungere

nuovamente l'equilibrio economico finanziario in tempi ragionevoli. L'anno 2024 ci ha, dunque, consentito di porre le prime basi verso nuovi ambiziosi traguardi che siamo fiduciosi rappresenteranno un'inversione di rotta importante rispetto ai risultati degli ultimi anni. Il nuovo piano di ristrutturazione e rilancio ha segnato una discontinuità con la gestione precedente sia a livello gestionale che a livello strategico con un modello di business votato alla creazione di valore per gli azionisti nel lungo periodo. Crediamo fortemente nei valori del made in Italy che sono i nostri valori, come tradizione, competenza, stile e creatività, grazie ai quali il Gruppo ha stretto importanti accordi di partnership nel corso del 2024, che senza dubbio contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi, rafforzando la presenza di Monnalisa a livello globale e di conseguenza il prestigio del marchio. Monnalisa diventerà anche un branding e media company ovvero una piattaforma omnicanale multimarca di brand in proprietà ed in licenza. Questi elementi, unitamente ad una oculata politica volta alla razionalizzazione dei costi, rappresentano le fondamenta del nostro nuovo corso di crescita. Le risposte e la fiducia ricevute da tutti gli interlocutori della Società, dal suo organico interno sempre impegnato e pronto ad agire unito verso un obiettivo comune, dai fornitori e da tutto l'indotto, la coerenza del piano rispetto ai risultati sino ad ora ottenuti, la conferma ed il consolidamento crescente della fiducia da parte degli Istituti di Credito che mai hanno fatto venir meno il supporto alla Società sono elementi che ci consentono di volgere lo sguardo verso un futuro prossimo pieno di sfide che, siamo certi, consolideranno la Monnalisa nella posizione che merita per storia, qualità e territorialità, nel mercato mondiale del Made in Italy, con l'impegno e l'ottimismo di tutti finalmente poggiati su basi chiare, ordinate e solide.

1 Al netto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Principali risultati consolidati al 31 dicembre 2024

Nell'esercizio 2024 il Gruppo Monnalisa ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 35,6 milioni rispetto a Euro 40,2 milioni dell'esercizio precedente, con una variazione negativa pari al 11% (decremento del 10% a cambi costanti).

Monnalisa è presente nei più importanti mercati sia attraverso il canale DTC (Direct-to-Consumer), costituito da punti vendita monomarca a gestione diretta (Directly Operated Store - DOS e Directly Operated Outlet - DOO) e dal proprio negozio online, sia attraverso il canale wholesale, costituito da punti vendita multimarca e da siti online specializzati nella vendita di beni di lusso (e-tailer).

Rispetto ai canali di vendita, il retail ha registrato ricavi pari a 14,7 milioni con valori in riduzione del 2% rispetto ai volumi di vendita del 2023. A cambi costanti i ricavi del canale sono allineati ai valori dell'esercizio comparativo attestandosi a 15.047 migliaia al 31 dicembre 2024 contro 15.037 al 31 dicembre 2023. Nel confronto qui in analisi incidono, inoltre, le chiusure dei negozi diretti registrate nel corso del presente esercizio (36 punti vendita al 31.12.2024 vs 51 punti vendita al 31.12.2023) in coerenza ed esecuzione con il piano di ristrutturazione e rilancio le cui linee guida sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione in data 25 settembre 2024. A perimetro comparabile, infatti, il canale fa registrare risultati in crescita con un incremento del 3,4%. Il canale wholesale, con una flessione del 20% a cambi correnti, è stato significativamente influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale, ed in particolare dal perdurare del conflitto tra Russia e Ucraina, con impatti negativi su mercati e clienti in cui il Gruppo era fortemente esposto. Oltre la metà della riduzione dei ricavi del canale è ascrivibile all'effetto combinato del calo dei ricavi derivanti da marchi differenti da Monnalisa e dall'effetto cambi. Le vendite wholesale del solo marchio Monnalisa a cambi costanti sono diminuite soltanto del 14%. Il peso % rispetto ai ricavi totali del gruppo si attesta al 51% contro il 57% dell'esercizio comparativo.

I ricavi del canale e-commerce diretto si attestano ad Euro 2,6 milioni contro un valore di Euro 2,2 milioni al 31 dicembre 2023 con una crescita sensibile pari al 17%.

L'incidenza del canale on line, sia diretto che indiretto, sui ricavi totali, si attesta al 17% sul totale del fatturato (16% al 31 dicembre 2023). L'incidenza % del solo canale online diretto di attesta al 7% rispetto ai ricavi totali, in incremento di 1,7 punti percentuali rispetto al precedente esercizio comparativo.

Nel 2024, il canale diretto (retail e online) ha incrementato la propria incidenza sul fatturato totale del Gruppo generando il 49% del fatturato, contro un'incidenza del 43% del precedente esercizio 2023.

31 dicembre a cambi correnti

In migliaia di €

2024

Inc. %

2023

Inc. %

Var

Var %

Retail

14.746

41%

15.037

37%

(291)

-2%

Wholesale

18.298

51%

22.979

57%

(4.681)

-20%

B2C diretto

2.590

7%

2.220

6%

370

17%

Totale

35.633

100%

40.236

100%

(4.602)

-11%

31 dicembre a cambi costanti

In migliaia di €

2024

Inc. %

2023

Inc. %

Var

Var %

Retail

15.047

42%

15.037

37%

11

0%

Wholesale*

18.445

51%

22.979

57%

(4.534)

-20%

B2C diretto

2.590

7%

2.220

6%

370

17%

Totale

36.083

100%

40.236

100%

(4.153)

-10%

*wholesale solo marchio Monnalisa -14%

L'EBITDA consolidato reported di Monnalisa si attesta a circa Euro 1.8 milioni, pari al 5% del fatturato. Tale dato risente di alcuni costi straordinari legati ad eventi non ricorrenti dell'esercizio 2024.

L'EBITDA consolidato adjusted al 31 dicembre 2024 ammonta a Euro 2.1 milioni.

I risultati dell'esercizio 2024 riflettono gli effetti dell'attuazione della prima fase del nuovo piano industriale. Trattandosi di un primo e parziale step esecutivo, essi risultano inferiori rispetto alle attese, anche a causa del contesto macroeconomico in cui si inseriscono: essi sono stati impattati, infatti, significativamente da fattori esogeni negativi che rendono il mercato globale volatile, con incertezze legate a rischi di recessione, alla continua pressione inflazionistica e all'instabilità geopolitica.

Tali dinamiche hanno contribuito a ridurre la fiducia dei consumatori e conseguentemente la contrazione dei sell-out e degli ordini dei clienti wholesale, già anello debole della filiera cui si sono aggiunti il rallentamento dei consumi in mercati molto importanti per il Gruppo, quali Stati Uniti e Cina, ma anche in Europa nonché elementi industry-specific quali il cambiamento radicale dell'arena competitiva della moda per bambini di fascia alta, che negli ultimi anni è stata investita dall'ondata di marchi dell'uomo e della donna che hanno lanciato la loro offerta per bambini.

Il clima di incertezza che ha caratterizzato anche il precedente esercizio comparativo, è perdurato con effetti impattanti anche nell'esercizio 2024 sulla domanda dei beni di lusso creando sfide molto impegnative per il Gruppo ed introducendo elementi di difficoltà nella prosecuzione del processo di crescita e consolidamento del fatturato e del presidio internazionale del Gruppo.

La performance del 2024 è stata anche influenzata dal calo del fatturato di un marchio in licenza che ha avuto ripercussioni negative sui propri ricavi a causa di rischi reputazionali generati da motivazioni estranee al proprio business.

In tale contesto di incertezza, il Gruppo ha continuato ad attuare il nuovo progetto industriale, le cui basi sono state poste a partire da maggio 2024, mese di insediamento del nuovo management, che integra la crescita attraverso nuovi accordi di licenza o produttivi con brand della moda per adulti, strategia finalizzata non solo all'aumento dei volumi, ma ancor più, a quello della profittabilità del gruppo creando nuovi flussi di ricavi e un aumento della redditività aziendale (EBITDA su fatturato e EBIT su fatturato) più che proporzionale rispetto all'aumento del fatturato grazie ad un significativo effetto leva operativa tramite un maggiore sfruttamento delle capacità organizzativa (riviste e ridotte nel personale e nei costi operativi), produttiva, logistica e distributiva di cui il Gruppo già dispone.

È sulla consapevolezza dei suddetti cambiamenti, che hanno impatto e stanno impattando sull'ambiente esterno, nonché sul patrimonio di competenze e capacità manageriali di sviluppo prodotto, produttive, logistiche e distributive di cui il Gruppo già dispone, che si pongono i nuovi obiettivi di crescita mirati a ristabilire l'equilibrio economico e finanziario del Gruppo.

Il Gruppo ha, inoltre, proseguito nel proprio percorso strategico orientato ad accrescere la qualità della propria distribuzione orientandosi sempre più verso un canale direct to consumer tramite la razionalizzazione del canale retail attraverso una gestione ottimizzata dei punti vendita in essere con il ridimensionamento delle iniziative nel mercato cinese (che sta manifestando un'estrema difficoltà di ripartenza) con la chiusura progressiva dei sei negozi residui gestiti dalla controllata cinese entro il primo trimestre 2025.

Tutto ciò accompagnato da una mirata strategia volta al contenimento e alla riduzione dei costi operativi che, come evincibile dai dati economici riportati di seguito, ha già avuto un primo riscontro nel 2024 e che avrà effetti ancora più significativi a partire dall'esercizio 2025, Tale politica di revisione dei costi è finalizzata a contenere i costi non strategici o procrastinabili, senza influenzare la qualità dei prodotti e le prospettive di medio termine dell'attività.

Dopo ammortamenti per Euro 6,1 milioni (Euro 6,8 milioni al 31 dicembre 2023), l'EBIT consolidato si attesta a Euro -4,3 milioni (negativo per Euro 3,5 milioni al 31 dicembre 2023). Il Risultato Netto è negativo per Euro 6,9 milioni (negativo per Euro 6,7 milioni nel 2023).

L'indebitamento finanziario netto (Posizione Finanziaria Netta) ammonta a Euro 12,4 milioni (12,2 milioni al 31 dicembre 2023). L'indebitamento finanziario netto complessivo, comprensivo delle passività per leasing derivanti dall'applicazione del Principio contabile IFRS 16, si attesta a Euro 23 milioni rispetto a Euro 28,5 milioni al 31 dicembre 2023.

Il Gruppo registra un Patrimonio Netto di Euro 9,8 milioni. Il Patrimonio Netto della società capogruppo Monnalisa S.p.A. è pari a Euro 23,4 milioni.

Eventi di rilievo successivi al 31 dicembre 2024 ed evoluzione prevedibile della gestione

Il contesto macroeconomico globale rimane volatile, con incertezze legate a rischi di recessione, alla continua pressione inflazionistica e all'instabilità geopolitica.

Il 2024 è stato un anno complesso caratterizzato da sfide importanti che hanno impattato in modo significativo sulla domanda di beni di lusso, soprattutto per il business del canale Wholesale, già anello debole della filiera, rallentato i consumi in mercati per il gruppo molto importanti, quali gli Stati Uniti e la Cina, ma anche l'Europa.

La congiuntura dei mercati asiatici, con particolare riferimento al mercato cinese, aggiunta ad un contesto globale incerto e sfavorevole ha contribuito a creare sfide molto impegnative per il Gruppo.

Tutto ciò si è tradotto in risultati finanziari dell'intero esercizio al di sotto delle aspettative, sia in termini di fatturato che di redditività; su quest'ultima hanno però gravato anche svalutazioni non monetarie correlate in particolar modo alla chiusura della controllata in Cina.

A fronte di questa incertezza e imprevedibilità, il Gruppo ha continuato a lavorare in linea con le proprie strategie di sviluppo con idee chiare e mirate, in un contesto di consumi che ancora rimane instabile e complesso. Il nuovo management, insediatosi nel mese di maggio dell'esercizio corrente, ha lavorato, e sta lavorando, parallelamente, ad un piano di rilancio del business i cui effetti saranno visibili a partire dal 2025, nonché ad un piano di più stringente contenimento dei costi operativi i cui effetti sono già evincibili nel 2024 ma che saranno ancora più visibili a partire dal prossimo esercizio.

Il management ha svolto i necessari approfondimenti in tutte le aree strategiche del business model della Società, con il supporto di advisor esterni ed ha elaborato un piano di ristrutturazione e rilancio le cui linee guida sono state approvate dal Consiglio di amministrazione in data 25 settembre 2024.

In particolare, il piano strategico prevede come pilastri fondamentali:

  1. il consolidamento dei ricavi del canale Wholesale anche tramite le nuove vendite legate alle licenze già contrattualizzate con primi ricavi a partire dall'esercizio 2025;

  2. la prosecuzione della strategia di ricerca di nuovi accordi di licenza o produttivi con brand della moda

Disclaimer

Monnalisa S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 maggio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 maggio 2025 alle 16:38 UTC.

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