29/09/2025 - Monnalisa S.p.A.: EBITDA in positivo già dal primo semestre dell’avvio del piano di ristrutturazione e rilancio e nuova struttura finanziaria per accelerare la discontinuità di gestione

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Ebitda in positivo già dal primo semestre dell’avvio del piano di ristrutturazione e rilancio e nuova struttura finanziaria per accelerare la discontinuità di gestione

Comunicato Stampa

EBITDA in positivo già dal primo semestre dell'avvio del piano di ristrutturazione

e rilancio e nuova struttura finanziaria per accelerare la discontinuità di gestione

  • I ricavi consolidati si attestano a 16 milioni di Euro con una flessione del 14%. A perimetro comparato, il calo si riduce all'8%, in linea con la tendenza negativa del segmento di riferimento del mercato.

  • I risultati del primo semestre 2025 hanno risentito in parte dei vincoli di cassa, superati ad

    agosto con la sottoscrizione dell'accordo interbancario.

  • L'EBITDA Adjusted del semestre è positivo per 0,68 milioni di Euro, anche grazie alle iniziative di riduzione dei costi avviate nel semestre, i cui effetti contribuiranno a rafforzare la performance annuale.

  • Il patrimonio netto si attesta a 5,9 milioni di Euro.

  • L'indebitamento finanziario netto, comprensivo degli effetti del principio contabile IFRS 16, si attesta a 22,8 milioni di Euro. L'indebitamento finanziario netto adjusted ammonta a 13,5 milioni di Euro.

    Arezzo (AR), 26 settembre 2025

    Il Consiglio di Amministrazione di Monnalisa S.p.A., holding operativa del Gruppo Monnalisa, leader nel settore childrenswear di alta gamma, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana, ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025, redatta ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.

    Matteo Tugliani, Amministratore Delegato di Monnalisa, ha commentato "Stiamo portando avanti con energia e determinazione l'attuazione del nuovo progetto strategico avviato a maggio 2024, che segna un importante cambio di rotta per il Gruppo. L'obiettivo è trasformare Monnalisa in una piattaforma integrata di produzione e distribuzione di prodotti a marchio proprio e, al tempo stesso, affermarla come piattaforma leader nel settore kidswear, capace di offrire design, produzione e distribuzione omnicanale (wholesale, e-commerce e retail), sia a marchio proprio che come licenziataria o partner in joint venture con altri player del mercato premium-luxury internazionale. In questa fase di profonda riorganizzazione, il nostro focus non è più esclusivamente sul fatturato, ma sulla profittabilità , sulla marginalità e sulla generazione di flussi di cassa positivi, elementi fondamentali per garantire la sostenibilità e la crescita nel lungo periodo. La firma dell'Accordo Interbancario del 6 agosto 2025 rappresenta il compimento di un percorso iniziato con la nomina del nuovo management nel maggio 2024 e proseguito con l'elaborazione e l'attuazione del Piano di Ristrutturazione e Rilancio, al quale abbiamo lavorato con grande impegno sin dall'estate dello scorso anno. Questo risultato ci permette di guardare con fiducia e determinazione al futuro, consapevoli di aver gettato basi solide per riportare Monnalisa verso una fase di rilancio e crescita sostenibile, valorizzando appieno le nostre competenze, la nostra storia e il nostro potenziale."

    Principali dati economici al 30 giugno 2025

    Nel primo semestre 2025 la Società ha registrato ricavi consolidati pari a Euro16 milioni, con un decremento del 14% a cambi correnti rispetto a Euro 19 milioni realizzati al 30 giugno 2024.

    Ai fini di una più corretta rappresentazione dell'andamento gestionale, la Società utilizza anche il concetto di "perimetro comparato", che confronta i ricavi 2025 con quelli generati esclusivamente dai punti vendita retail ancora operativi alla chiusura del semestre. Questo criterio consente di neutralizzare gli effetti derivanti da aperture e chiusure intervenute nel periodo e di evidenziare la variazione a parità di rete distributiva. Sulla

    base di tale parametro, i ricavi 2025 registrano una flessione dell'8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio

    precedente.

    Il canale retail ha registrato un decremento del 12% a cambi correnti rispetto ai volumi di vendita del semestre corrispondente del 2024, con ricavi pari a 6,3 milioni di euro, rispetto ai 7,2 milioni del periodo comparativo. La contrazione è dovuta principalmente alla chiusura di punti vendita non profittevoli; al netto di tale impatto, il canale retail evidenzia una flessione contenuta, pari all'1% rispetto al semestre comparativo.

    Il canale wholesale ha registrato una flessione del 18% a cambi correnti, in linea con la tendenza negativa del comparto, che aveva già chiuso il 2024 in calo dell'8,6% e segnato nei primi sei mesi del 2025 un'ulteriore contrazione del 5,3%. Il risultato risente dell'incertezza geopolitica, del conflitto Russia-Ucraina e della pressione inflattiva, che hanno indebolito la fiducia dei consumatori e spinto alcuni clienti wholesale multimarca, soprattutto brand con minore storicità, ad adottare un approccio più prudente. A queste criticità si è aggiunta, da febbraio 2025, l'imposizione di dazi alle importazioni da parte dell'amministrazione Trump, con impatti significativi sul settore della moda italiano e sulle strategie del Gruppo.

    I ricavi del canale si attestano a Euro 8,2 milioni rispetto a Euro 9,9 milioni al 30 giugno 2024.

    Una parte significativa della riduzione dei ricavi wholesale è imputabile al calo dei ricavi di marchi diversi da Monnalisa e a una selezione più rigorosa dei clienti in base al merito creditizio.

    I ricavi del canale e-commerce diretto della sola Capogruppo registrano un incremento nel semestre del 13% rispetto allo stesso periodo del 2024.

    Il canale online diretto è passato dal 7% al 9% del fatturato totale del gruppo.

    30 giugno a cambi correnti

    In migliaia di €

    2025

    Inc. %

    2024

    Inc. %

    Var

    Var %

    Retail

    6.330

    40%

    7.199

    39%

    (869)

    -12%

    Wholesale

    8.204

    51%

    9.958

    54%

    (1.754)

    -18%

    B2C diretto

    1.474

    9%

    1.301

    7%

    173

    13%

    Totale

    16.008

    100%

    18.459

    100%

    (2.450)

    -13%

    I ricavi per area geografica evidenziano un decremento nelle aree Italia (-15%) e Resto del Mondo (-9%). La distribuzione percentuale dei ricavi per zona è in linea rispetto allo scorso semestre:

    30 giugno a cambi correnti

    In migliaia di €

    2025

    Inc. %

    2024

    Inc. %

    Var

    Var %

    Italia

    5.828

    36%

    6.822

    37%

    (994)

    -15%

    Europa

    3.956

    25%

    4.797

    26%

    (841)

    -18%

    Resto del Mondo

    6.224

    39%

    6.840

    37%

    (616)

    -9%

    TOTALE

    16.008

    100%

    18.459

    100%

    (2.451)

    -13%

    L'EBITDA Adjusted si attesta ad Euro 0,68 milioni di Euro (2,1 milioni di Euro al 30 giugno 2024); le rettifiche sono legate a costi straordinari legati a eventi non ricorrenti del primo semestre sostenuti per le chiusure dei negozi diretti, considerati non performanti in ottica di medio-lungo termine, effettuate nei primi sei mesi del 2025. Ciò in linea con il progetto strategico delineato che prevede la razionalizzazione dei punti vendita in essere con conseguenti risvolti positivi sui margini complessivi.

    L'EBITDA Reported si attesta ad Euro 0,523 milioni rispetto a Euro 1,862 milioni al 30 giugno 2024.

    Dopo ammortamenti per Euro 2,5 milioni (Euro 3,1 milioni al 30 giugno 2024), l'EBIT si attesta a Euro -2,0 milioni (Euro - 1,2 milioni al 30 giugno 2024).

    Il Risultato Netto è negativo per Euro 4,9 milioni (negativo per Euro 2,9 milioni nel primo semestre 2024).

    I risultati del semestre, inferiori alle attese, continuano a risentire di fattori esogeni negativi, già precedentemente richiamati, riconducibili principalmente a: le dinamiche inflattive, che hanno ridotto la fiducia dei consumatori e, di conseguenza, gli ordini dei clienti wholesale, già anello debole della filiera; il rallentamento dei consumi in mercati strategici per il Gruppo, come Stati Uniti, Cina ed Europa; il profondo cambiamento dell'arena competitiva della moda bambino di fascia alta, che negli ultimi anni ha visto l'ingresso massiccio di marchi dell'uomo e della donna con nuove linee dedicate ai più piccoli.

    Per far fronte alle dinamiche di contrazione del mercato e preservare la redditività, la Società ha implementato strategie mirate di contenimento dei costi operativi, con interventi volti a migliorare l'efficienza gestionale senza compromettere la qualità dell'offerta e la capacità di sviluppo futuro.

    In migliaia di €

    2025

    2024

    Var

    Var %

    Costi per servizi

    4.854

    5.302

    - 448

    - 8,45%

    Costi del personale

    5.006

    5.442

    - 436

    - 8,01%

    Altri costi operativi

    275

    213

    62

    29,11%

    TOTALE

    10.135

    10.957

    In particolare, nel semestre si è registrata:

  • una riduzione dell'8% dei costi per servizi, ottenuta attraverso la razionalizzazione delle spese non strategiche, la revisione dei contratti con i fornitori e una maggiore digitalizzazione dei processi;

  • una riduzione dell'8% dei costi del personale, conseguita tramite una più attenta gestione delle risorse, l'ottimizzazione degli organici.

  • un sensibile aumento degli altri costi operativi non rilevante in valore assoluto.

Questi interventi hanno permesso di mitigare parzialmente l'impatto negativo della contrazione dei ricavi, creando le basi per un modello operativo più snello e resiliente, in linea con gli obiettivi di medio termine definiti nel piano strategico.

Principali grandezze patrimoniali al 30 giugno 2025

Il Gruppo ha un Patrimonio Netto di Euro 5,9 milioni.

L'indebitamento finanziario netto (Posizione Finanziaria Netta), comprensivo degli effetti derivanti dall'applicazione del Principio contabile IFRS 16, si attesta a Euro 22,8 milioni rispetto a Euro 22,9 milioni al 31 dicembre 2024. L'indebitamento finanziario adjusted è calcolato escludendo le passività correnti e non correnti relative ai contratti di leasing, ammonta a Euro 13,5 milioni (12,5 milioni al 31 dicembre 2024).

Il miglioramento dell'indebitamento finanziario netto risente anche delle chiusure dei negozi diretti, non performanti in ottica di medio-lungo termine, effettuate nel corso del semestre in linea con il piano strategico definito.

Valori in migliaia di EURO

30.06.2025

31.12.2024

  1. Disponibilità liquide

  2. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

  3. Altre attività finanziarie correnti

1.157

-30

1.190

-87

D. Liquidità A+B+C

1.186

1.278

E. Debito finanziario corrente

8.437

8.495

F. Parte corrente del debito finanziario non corrente

745

2.870

G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)

9.182

11.364

H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)

7.996

10.086

I. Debito finanziario non corrente

14.793

12.910

J. Strumenti di debito

-

-

K. Debiti commerciali e altri debiti correnti

-

-

L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)

14.793

12.910

M. Indebitamento finanziario netto (H+L)

22.789

22.996

Passività finanziarie per leasing correnti

1.838

2.964

Passività finanziarie per leasing non correnti

7.435

7.590

Indebitamento finanziario netto adjusted

13.516

12.442

Il Consiglio ha approvato e comunicato al mercato i risultati consolidati non auditati. Non appena la società di revisione avrà completato le opportune verifiche ed emesso la relativa relazione la medesima verrà prontamente messa a disposizione del pubblico mediante comunicato stampa

Si allegano al presente comunicato i seguenti prospetti contabili del Gruppo:

Allegato 1. - Prospetto di Conto economico consolidato

Allegato 2. - Prospetto di Conto economico complessivo consolidato Allegato 3. - Prospetto di Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata Allegato 4. - Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato Allegato 5. - Prospetto di Rendiconto Finanziario consolidato

La relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025 sarà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste nel Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, nonché sul sito internet di Monnalisa S.p.A. https://www.monnalisa.com/ nella Sezione "Investor Relations" e su https://www.emarketstorage.com.

***

Monnalisa S.p.A. (Ticker MNL), quotata su mercato Euronext Growth Milan dal 12 luglio 2018 e attiva da 50 anni nel settore del childrenswear

di fascia alta, nasce ad Arezzo nel 1968. Distribuisce in oltre 50 Paesi, sia in flagship store diretti che nei più prestigiosi Department Store del mondo e in oltre 400 punti vendita multibrand. Alla elevata qualità e stile made in Italy, si affiancano gli investimenti in ricerca e sviluppo, con grande attenzione ai temi della sostenibilità. Conforme alla norma SA8000 e alla certificazione ambientale ISO 14001.

Contatti:

Monnalisa S.p.A.

Emittente

Corso Buenos Aires, 1 20124 Milano Federico Semino

M. +393475584613

Eleonora Belliconi

M. +393388110359

investorelations@pec.wmail.it

CFO SIM S.p.A.

Euronext Growth Advisor Via dell'Annunciata 23/4 20121 Milano

Tel +39 02 303431

ecm@cfosim.com

Disclaimer

Monnalisa S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 settembre 2025 alle 06:59 UTC.

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