03/04/2023 - Monrif S.p.A.: Il CdA approva la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022

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Il cda approva la relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022

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COMUNICATO STAMPA

(ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

Il Consiglio di Amministrazione approva la

Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022

  • Ricavi consolidati Euro 157,9 milioni rispetto a Euro 149,5 milioni del precedente esercizio, con un incremento del 5,6%
  • Costi operativi pari a Euro 89,6 milioni. Si registra un incremento di Euro 6,2 milioni (+7,5%) da imputarsi ai maggiori costi derivati dalla ripresa dell'attività alberghiera, a cui si sommano la forte crescita del costo delle materie prime (+ Euro 5,7 milioni con un incremento di circa il 50% rispetto al 31 dicembre 2021) e dei costi energetici (+ Euro 2,5 milioni, con un costo quasi raddoppiato rispetto al 2021)
  • Costo del lavoro in diminuzione di Euro 0,8 milioni (-1,3%)
  • Margine operativo lordo consolidato pari a Euro 15,1 milioni contro Euro 12,2 milioni registrati al 31 dicembre 2021.
  • Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia un utile consolidato di Euro 0,5 milioni rispetto la perdita consolidata di Euro 3,1 milioni registrata al 31 dicembre 2021. Senza considerare l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16, l'utile consolidato sarebbe stato pari a Euro 1,1 milioni
  • La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, evidenzia un indebitamento di Euro 54,6 milioni rispetto a Euro 55,2 milioni del 31 dicembre 2021. La posizione finanziaria netta calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 90,8 milioni rispetto l'indebitamento di Euro 96,3 milioni al 31 dicembre 2021.

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ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF

L'anno 2022 ha rappresentato, dal punto di vista macroeconomico, un periodo particolarmente ricco di accadimenti che hanno cambiato notevolmente la struttura e l'andamento dell'economia nazionale e globale, sia per l'anno appena terminato che per gli anni a venire. L'inizio del conflitto russo-ucraino e il conseguente effetto sui prezzi delle materie prime e delle energie, hanno causato forti aumenti dell'inflazione, dapprima ritenuta in origine transitoria, ma da considerare un fenomeno che interesserà i prossimi anni. In tale contesto, con scelte di politica monetaria restrittiva, le principali Banche Centrali si sono mosse per aumentare i tassi d'interesse per fronteggiare l'inflazione, con ripercussioni che hanno già iniziato a manifestarsi in maniera importante sui governi, sulle imprese e sui privati. Questo scenario si riflette sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, che risentono dell'impatto dell'elevata inflazione sul reddito disponibile, della crescente incertezza e dell'aumento dei costi di finanziamento, mentre le misure adottate dal Governo nazionale possono solo in parte attenuare la debolezza congiunturale dell'attività nei prossimi mesi. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione della situazione e degli effetti sopradescritti che implicano una difficoltà nei processi produttivi e determinano impatti negativi nei settori ove opera.

In data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha approvato il piano industriale 2022-2026 (il "Piano"), assoggettato a Independent Business Review ("IBR"). Il Piano si è basato su due elementi fondamentali rappresentati:

  1. dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
  2. dallo sviluppo del digitale nell'ambito della riconversione delle attività editoriali classiche

Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura operativa, che consentiranno un incremento della redditività operativa nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione di tali azioni, secondo i tempi e i termini ipotizzati.

Ulteriore elemento presente nel Piano è quello dell'aumento del prezzo di vendita dei quotidiani: in data 1° maggio 2022, è stato aumentato di Euro 0,10 il prezzo di copertina dei quotidiani QN il Resto del Carlino e QN la Nazione, senza che lo stesso abbia determinato un effetto imprevisto nel trend delle vendite.

In relazione al risparmio sul costo del lavoro si evidenzia come nel corso dell'esercizio 2022 siano uscite in prepensionamento n. 23 unità tra impiegati operai e giornalisti. Complessivamente, al 31 dicembre 2022, a partire dall'inizio dei prepensionamenti volontari, sono usciti n. 171 dipendenti a fronte dei n. 273 prepensionamenti previsti nell'arco temporale 2020-2023.

Per quanto riguarda lo sviluppo del settore digital, l'indagine Audiweb sul 2022 evidenzia come la Total Digital Audience ha raggiunto 44 milioni di utenti unici mensili, pari al 74,8% della popolazione dai 2 anni in su. La fruizione da Mobile nel mese ha raggiunto mediamente il 91% della popolazione di 18-74 anni stabile rispetto al 2021. I siti del Gruppo si posizionano al

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7° posto nella classifica Audiweb "News & Information - current events & global news" con n. 3,3 milioni di Pagine Viste (PV) medie giorno.

Proseguono le attività di rafforzamento del settore digital che vede sostanzialmente completati gli investimenti in organici dedicati allo sviluppo del prodotto. In tal senso si evidenzia come nel mese di dicembre sia stato rilasciato il nuovo CMS per la testata il Resto del Carlino, mentre il processo per le altre testate è stato completato nel mese di marzo 2023. L'implementazione effettuata ha già avuto l'effetto di migliorare la monetizzazione delle pagine lato advertising.

Sempre nel mese di marzo 2022 è stato rinnovato il contratto di stampa con l'editore di Gazzetta di Parma, con un prolungamento fino al 31 dicembre 2024.

In data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("E.G.A.") hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamento rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le banche del pool, per la convenzione Monrif hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli stessi Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.

MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA S.r.l. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.

In data 21 dicembre 2022 Monrif e la controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ceduto rispettivamente l'immobile ad uso alberghiero Hotel Royal Garden e il ramo di azienda alberghiera esercitato presso il medesimo immobile.

Il controvalore dell'operazione è stato pari a Euro 11,6 milioni. Tale operazione prevista dal percorso di ottimizzazione delle attività alberghiere, apre una fase di sviluppo che Monrif S.p.A. intende realizzare nel settore alberghiero, iniziato dal contratto di locazione di un immobile ad uso alberghiero situato nel pieno centro storico di Bologna, che EGA ha recentemente sottoscritto. La nuova struttura aprirà entro la fine del 2023. Monrif S.p.A. intende infatti concentrarsi su hotel il cui concept si posiziona nel segmento premium - lifestyle con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.

Sono inoltre in corso valutazioni su diverse strutture nelle piazze più importanti in Italia, grazie anche alle risorse finanziarie rese disponibili dalla cessione dell'Hotel Royal Garden.

ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI

I risultati al 31 dicembre 2022 di Monrif S.p.A. e delle sue controllate ("Gruppo Monrif") sono stati condizionati, nei primi mesi dell'anno, dagli effetti provocati dall'evoluzione della emergenza sanitaria da Covid-19, e, come sopra commentato, dal calo dei consumi delle famiglie, frenati dagli effetti dei rincari sul potere d'acquisto, anche a causa degli effetti della guerra russo-ucraina, solo in parte attenuati dai provvedimenti del Governo.

Le norme emanate a sostegno delle imprese per fronteggiare gli impatti negativi derivati dai suddetti accadimenti, come successivamente specificato, hanno permesso al Gruppo di

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affrontare le tensioni finanziarie derivanti dal contesto macroeconomico in cui si è trovato ad operare. L'auspicio è che il Governo possa consolidare questa tipologia di sostegni, per il settore editoriale, che, per le sue caratteristiche intrinseche, ha maggior difficoltà a bilanciare rapidamente gli aumenti dei costi di produzione.

Il Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2022 Ricavi consolidati per Euro 157,9 milioni rispetto a Euro 149,5 milioni del precedente esercizio, con un incremento del 5,6%.

I Ricavi editoriali sono stati pari a Euro 71,4 milioni rispetto ad Euro 78,8 milioni contabilizzati al 31 dicembre 2021. I ricavi inerenti la vendita di copie cartacee, pari a Euro 68,9 milioni, registrano una diminuzione di Euro 7,8 milioni (-10,2%) rispetto la flessione del mercato che evidenzia una riduzione del 9,5% (fonte ADS - dicembre 2022). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di Euro 2,1 milioni (-10,3%).QN QUOTIDIANO NAZIONALE, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS dicembre 2022). QN QUOTIDIANO NAZIONALE con 1.097.000 lettori si conferma al 3° posto fra i quotidiani generalisti sia come lettura carta che come carta+replica, evidenziando un +0,8% rispetto la precedente rilevazione (fonte Audipress 2022/III).

Le vendite di copie digitali, pari a Euro 1,1 milioni, sono in leggera crescita rispetto lo scorso esercizio. I siti di informazione del Gruppo e quelli ad esso aggregati, sono rientrati nuovamente nelle rilevazioni di Audiweb nella categoria current events & global news. La voce ricavi editoriali include inoltre i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google per l'utilizzo di contenuti editoriali nel sistema Google news.

I Ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad Euro 0,9 milioni rispetto a Euro 1 milione registrati al 31 dicembre 2021.

I Ricavi pubblicitari sono pari a Euro 44 milioni rispetto a Euro 46,4 milioni registrati nell'esercizio 2021.

In particolare, il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei è pari a Euro 35,5 milioni rispetto ad Euro 38,1 milioni registrati nel 2021 (-6,9%, a fronte di un mercato che evidenzia un decremento del 6,1% - Osservatorio Stampa FCP - dicembre 2022).

La raccolta digital è pari a Euro 7,8 milioni (con una incidenza di circa il 18% sul fatturato totale pubblicitario) e registra, un incremento del 3,5% rispetto al mercato che perde il 3,2% (fonte FCP Assointernet - dicembre 2022).

I Ricavi per servizi alberghieri, che nello scorso esercizio erano stati pesantemente influenzati dagli effetti della emergenza sanitaria, registrano un significativo incremento, con un fatturato che passa da Euro 6,1 milioni del 2021 a Euro 17,6 milioni del 2022. Tale risultato è stato raggiunto per l'effetto combinato delle maggiori presenze, di convegni ed eventi e dalle maggiori tariffe applicate.

I Ricavi della stampa conto terzi sono pari a Euro 7,3 milioni contro Euro 6,1 milioni registrati al 31 dicembre 2021. L'incremento è principalmente relativo al maggior ricavo per l'addebito della carta acquistata per conto degli editori clienti.

Gli Altri ricavi, esclusi i ricavi per vendita di collaterali, sono pari a Euro 16,8 milioni contro Euro 11,1 milioni registrati nell'esercizio precedente. In tale voce sono compresi tra l'altro i contributi percepiti dal Gruppo per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta 2021 ed il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei, ricavi inerenti agevolazioni fiscali previste dal PNRR nell'ambito della transizione 4.0.

Nel precedente esercizio i contributi erano stati pari ad Euro 2 milioni mentre era stata

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contabilizzata una plusvalenza relativa all'alienazione di un terreno per Euro 0,7 milioni.

I Costi operativi sono pari a Euro 89,6 milioni e registrano un incrementano di Euro 6,2 milioni (+7,5%) ed includono gli acquisti di carta effettuato per editori terzi di cui si stampano i quotidiani.

L'aumento sopracitato è da imputarsi ai maggiori costi che sono derivati dalla ripresa dell'attività alberghiera, come in precedenza commentato, a cui si somma la forte crescita del costo delle materie prime (+ Euro 5,7 milioni con un incremento di circa il 50% rispetto al 31 dicembre 2021) e dei costi energetici (+ Euro 2,5 milioni, con un costo quasi raddoppiato rispetto al 2021).

Il Costo del lavoro diminuisce di Euro 0,8 milioni (-1,3%) passando da Euro 54 milioni a Euro 53,2 milioni dell'esercizio 2022; l'incidenza sui ricavi caratteristici è pari al 37,3% (38,6% al 31 dicembre 2021) Tale calo riflette sia il risparmio strutturale derivante dal prepensionamento di n. 23 dipendenti tra personale giornalistico (n.17) impiegatizio ed operaio, sia l'effetto delle misure temporanee (solidarietà, Cassa Covid, FIS) attuate per fare fronte alla riduzione delle attività derivanti dalla emergenza sanitaria. L'aumento dell'inflazione ha determinato un costo per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto di Euro 0,9 milioni (Euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2021).

Il Margine operativo lordo è pari a Euro 15,1 milioni contro Euro 12,2 milioni registrati al 31 dicembre 2021. L'EBITDA Margin è pari al 9,6% dei ricavi consolidati (8,2% al 31 dicembre 2021) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").

Gli Ammortamenti sono pari a Euro 8,3 milioni contro Euro 9,3 milioni del 2021.

Il Risultato operativo è positivo per Euro 6,4 milioni rispetto il risultato sempre positivo di Euro 2,5 milioni registrato nel 2021.

La Gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di Euro 0,2 milioni relativa all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l. ("RPI"), valutata secondo il metodo del patrimonio netto e alla svalutazione di Linfa S.r.l., veicolo societario che detiene quote del "Fondo Parchi Agroalimentari Italiani" ("FICO").

La Gestione finanziaria evidenzia oneri verso banche per Euro 3,6 milioni rispetto Euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2021. Gli oneri per leasing (relativi alla contabilizzazione degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IFRS 16) sono pari a Euro 1,6 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2021).

Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia un utile consolidato di Euro 0,5 milioni rispetto la perdita consolidata di Euro 3,1 milioni registrata al 31 dicembre 2021. Senza considerare l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 l'utile consolidato sarebbe stato pari a Euro 1,1 milioni.

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Disclaimer

Monrif S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 02 aprile 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 03 aprile 2023 13:20:02 UTC.

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