Relazione finanziaria semestrale Consolidata al 30 giugno 2025
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 30 giugno 2025 1
Bilancio redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS Valori in Euro
Neodecortech S.p.A. Via Provinciale, 2
24040 Filago, Bergamo
Tel +39 035996111
Fax +39 035995225
C.F. e R.I. 00725270151 P.IVA IT 02833670165
R.E.A. BG - 193331
Capitale Sociale
Euro 18.804.209,37 i.v.
Sommario
Relazione finanziaria semestrale 1
Consolidata al 30 giugno 2025 1
Il gruppo Neodecortech 5
Organi sociali 6
Struttura del Gruppo 8
Financial highlights del gruppo Neodecortech 9
Relazione sulla Gestione 14
Impatti relativi al conflitto in Ucraina 16
Il contesto economico internazionale 16
Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione 19
Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici 21
Risultati consolidati del Gruppo Neodecortech 22
Conto economico consolidato riclassificato 22
Stato patrimoniale consolidato riclassificato 24
Principali dati economici per segmenti operativi 26
Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP) 31
Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti 32
Corporate Governance 37
Rapporti con parti correlate 38
Investimenti 38
Attività di ricerca e sviluppo 39
Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG 40
Risorse umane ed organizzazione 43
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio 43
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2025 43
Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti 43
Azioni proprie e azioni della Controllante 44
Altre informazioni 44
Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato 44
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 47
Prospetto di conto economico consolidato al 30 giugno 2025 48
Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2025 48
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2025 49
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2025 50
Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2025 51
Note esplicative al Bilancio Consolidato 53
Entità che redige il bilancio consolidato 54
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato 54
Principi di consolidamento 55
Valutazioni soggettive ed uso di stime 57
Informativa di settore 59
Gestione dei rischi finanziari 62
Situazione economica consolidata 65
Attività 70
Passività 78
Altre informazioni integrative 88
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 30 giugno 2025 5
Il gruppo Neodecortech
Organi sociali
Consiglio di Amministrazione (1)
Presidente Gianluca Valentini
Consigliere, Amministratore Delegato Luigi Cologni
Consigliere esecutivo Massimo Giorgilli
Consigliere non esecutivo Vittoria Giustiniani
Consigliere non esecutivo indipendente Cinzia Morelli*
Consigliere non esecutivo indipendente Francesco Megali*
Consigliere non esecutivo indipendente Monica Girardi*
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. al quale la Società aderisce.
Collegio Sindacale (2)
Presidente Edda Delon
Sindaco Effettivo Stefano Santucci
Sindaco Effettivo Federica Menichetti
Sindaco Supplente Pier Paolo Gori
Sindaco Supplente Riccardo Losi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (3) Marina Fumagalli
Comitati (4)
Comitato remunerazione e nomine Monica Girardi (Presidente) Vittoria Giustiniani
Cinzia Morelli
Comitato controllo, rischi e sostenibilità Francesco Megali (Presidente)
Cinzia Morelli Vittoria Giustiniani
Comitato parti correlate Cinzia Morelli (Presidente)
Monica Girardi Francesco Megali
Lead Independent Director (5) Francesco Megali
Organismo di Vigilanza (6) Ettore Raspadori (Presidente) Federica Menichetti (7)
Laura Bellezza
Società di Revisione (8) BDO Italia S.p.A.
(1)Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. in carica è stato nominato in data 29 aprile 2025, e rimarrà in carica per tre esercizi, e precisamente sino all'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2027.
(2)Il Collegio Sindacale della Società è stato nominato in data 27 aprile 2023 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2025.
(3)La Dott.ssa. Marina Fumagalli è stata nominato dal Consiglio di Amministrazione del 07 febbraio 2023 dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF.
(4)Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. ha deliberato in data 29 aprile 2025 di costituire (i) un Comitato
Remunerazioni e Nomine; (ii) un Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità; (iii) un Comitato Parti Correlate.
(5)Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. con delibera del 5 maggio 2023 ha nominato l'Avv. Raspadori e l'Avv. Menichetti quali componenti dell'OdV della Società per tre esercizi e, pertanto, fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025. In data 05 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha nominato la Dott.ssa Laura Bellezza come membro OdV della Società.
(6)L'Avv. Menichetti riveste anche la carica di sindaco effettivo di Neodecortech S.p.A.
(7)L'incarico di revisione legale novennale ai sensi dell'art. 17 D.lgs. 39/2010 per gli esercizi 2020-2028 è stato conferito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci in data 9 dicembre 2019.
Struttura del Gruppo
100%
Di seguito riportiamo la struttura del Gruppo al 30 giugno 2025 e 31 dicembre 2024.
Neodecortech S.p.A
100%
Cartiere di Guarcino S.p.A.
100%
Bio Energia Guarcino S.r.l.
100%
NDT energy S.r.l. (inattiva)
70%
Changzhou NDT new material technology company Ltd
(Acquisita in data 15 maggio 2024)
Al 30 giugno 2025 le società facenti parte del Gruppo sono le seguenti:
NDT
Neodecortech S.p.A. ("NDT o "Capogruppo)
con sede legale ed operativa a Filago (BG) ed altra sede operativa a Casoli di Atri (TE), realizza e sviluppa il core business del Gruppo, concentrandosi sulla stampa e l'impregnazione della carta oltre che sulla stampa e finitura di film termoplastici e del "laminato" prodotto principalmente nella sede di Casoli. L'obiettivo della Neodecortech è quello di porsi come partner altamente propositivo di decori per i propri clienti dell'industria dell'arredamento e del flooring, attraverso il monitoraggio e l'interpretazione costante delle nuove tendenze stilistiche.
La Capogruppo svolge per le società operative dalla stessa controllate funzioni di:
-
affari legali e societari,
-
amministrazione e partecipazioni,
-
pianificazione strategica e business development,
-
Internal Audit, compliance & Risk Management.
CDG
Cartiere di Guarcino S.p.A. (CDG)
con sede legale in Guarcino (FR), è specializzata nella produzione di carte decorative che poi verranno sottoposte ad altre fasi di lavorazioni: la stampa oppure direttamente l'impregnazione con resine termoindurenti e la pressatura a caldo. La società è presente sul mercato nazionale ed internazionale grazie ad un network di agenti.
BEG
Bio Energia Guarcino S.r.l. (BEG)
con sede legale in Guarcino (FR), è titolare dell'impianto di cogenerazione in uso da maggio 2010 per autoproduzione di energia elettrica e termica alimentato da fonti rinnovabili, in grado di soddisfare buona parte del fabbisogno energetico di CDG.
NDTe
NDT energy S.r.l. (NDTe)
costituita il 19 ottobre 2022 con sede legale in Filago (BG) e sede operativa in Casoli di Atri (TE), al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzare gli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energetico dell'adiacente divisione NDT "laminato".
NDTchina
Changzhou NDT new material technology company Ltd (NDT china)
costituita nel 2023 ha sede legale a Changzhou - Cina e acquistata per il 70% al 15 maggio 2024. Questa società commercializza carta decorativa stampata per la vendita sul mercato locale e su quello del far east.
Financial highlights del gruppo Neodecortech
Risultati economici
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali risultati economici consolidati:
|
(In migliaia di Euro) |
30 GIUGNO 2025 |
% |
30 GIUGNO 2024 |
% |
Var. |
Var. % |
|
|
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni |
90.425 |
100,0% |
85.285 |
100,0% |
5.140 |
6,0% |
|
|
Altri Ricavi |
919 |
1,0% |
1.015 |
1,2% |
(96) |
(9,5%) |
|
|
Ricavi Totali |
91.344 |
101,0% |
86.300 |
101,2% |
5.044 |
5,8% |
|
|
EBITDA |
9.237 |
10,2% |
6.880 |
8,1% |
2.357 |
34,3% |
|
|
Ammortamenti |
4.856 |
5,4% |
4.399 |
5,2% |
457 |
10,4% |
|
|
Accantonamenti |
35 |
0,0% |
36 |
0,0% |
(1) |
0,0% |
|
|
EBIT |
4.346 |
4,8% |
2.445 |
2,9% |
1.901 |
77,8% |
|
|
Utile dell'Esercizio |
2.767 |
3,1% |
1.205 |
1,4% |
1.562 |
129,6% |
|
Per il commento delle variazioni si rimanda a quanto successivamente esplicitato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO".
PRINCIPALI INDICATORI REDDITUALI
100.000
90.000
80.000
70.000
60.000
50.000
40.000
30.000
20.000
10.000
0
91.344
86.300
9.237
6.880
4.346
2.445
2.767
1.205
Ricavi Totali
EBITDA
EBIT
Risultato dell'Esercizio
30 GIUGNO 2025
30 GIUGNO 2024
Risultati patrimoniali
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati:
|
(In migliaia di Euro) |
30 GIUGNO 2025 |
31 DICEMBRE 2024 |
Var. |
Var. % |
|
Capitale Circolante Netto |
47.333 |
42.491 |
4.842 |
11,4% |
|
Patrimonio Netto |
81.059 |
80.725 |
334 |
0,4% |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
(36.708) |
(33.093) |
3.615 |
(10,9%) |
Per il commento delle variazioni si rimanda al paragrafo "STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO" della presente Relazione sulla Gestione.
PRINCIPALI INDICATORI PATRIMONIALI
100.000
81.059 80.725
80.000
60.000
40.000
47.333
42.491
20.000
0
-20.000
-40.000
-36.708
-33.093
-60.000
Capitale Circolante Netto
Patrimonio Netto
Indebitamento Finanziario Netto
30 GIUGNO 2025
31 DICEMBRE 2024
Qui sotto si riportano i dati patrimoniali al 30 giugno 2025 comparati al 30 giugno 2024.
|
(In migliaia di Euro) |
30 GIUGNO 2025 |
30 GIUGNO 2024 |
Var. |
Var. % |
|
Capitale Circolante Netto |
47.333 |
47.036 |
297 |
0,6% |
|
Patrimonio Netto |
81.059 |
78.306 |
2.753 |
3,5% |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
(36.708) |
(38.482) |
(1.774) |
4,6% |
L'indebitamento finanziario netto è in diminuzione rispetto al 30 giugno 2024 passando da 38,5 a 36,7 milioni di Euro per 1,8 milioni di Euro.
Il valore al 30 giugno 2024 risentiva del mancato incasso dei crediti da massimizzazione e PMG per complessivi 19 milioni di Euro che invece al 30 giugno 2025 ammontano a 10,5 milioni di Euro, di cui 1,6M€ relativi al reintegro dei costi fissi del cd. "regime di massimizzazione" e 8,9 M€ relativi al regime dei "prezzi minimi garantiti". Al netto di tali effetti, pertanto, la PFN risulterebbe impattata del corso del 2025 dall'utilizzo di cassa per finanziare il circolante, in particolare i magazzini, e gli investimenti previsti nel budget 2025, tra cui l'investimento nel nuovo sistema ERP.
Nella tabella seguente si evidenziano i ricavi consolidati per segmenti operativi.
|
(in migliaia di euro) |
30 GIUGNO 2025 |
% |
30 GIUGNO 2024 |
% |
Var. |
Var. % |
|
Divisione Carta Decorativa Stampata |
34.926 |
39% |
35.350 |
41% |
(424) |
(1,2%) |
|
Divisione Carta Decorativa |
27.735 |
31% |
31.541 |
37% |
(3.806) |
(12,1%) |
|
Divisione Energia Guarcino |
27.689 |
31% |
18.380 |
22% |
9.309 |
50,6% |
|
Divisione Energia Casoli |
0 |
0% |
0 |
0% |
0 |
0,0% |
|
Divisione NDT China |
75 |
0% |
14 |
0% |
61 |
435,7% |
|
Totale |
90.425 |
100% |
85.285 |
100% |
5.140 |
6,0% |
RICAVI PER DIVISIONE
50.000
40.000
34.926 35.350
31.541
30.000
27.735
27.689
20.000
18.380
10.000
75
-
Divisione Carta Divisione Carta Divisione Energia Divisione NDT China Decorativa Stampata Decorativa Guarcino
30 GIUGNO 2025
30 GIUGNO 2024
Per i commenti relativi all'andamento delle singole divisioni, si rimanda al capitolo "PRINCIPALI DATI ECONOMICI PER SEGMENTI OPERATIVI" della Relazione sulla Gestione.
Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per area geografica:
|
(in migliaia di euro) 30 GIUGNO 2025 |
% |
30 GIUGNO 2024 |
% |
Var. |
Var. % |
|
|
Italia |
24.745 |
27,4% |
28.722 |
33,7% |
(3.977) |
(13,8%) |
|
Europa |
31.602 |
34,9% |
32.590 |
38,2% |
(989) |
(3,0%) |
|
Asia |
2.157 |
2,4% |
585 |
0,7% |
1.571 |
268,6% |
|
Medio Oriente |
361 |
0,4% |
324 |
0,4% |
37 |
11,6% |
|
America |
3.424 |
3,8% |
3.929 |
4,6% |
(505) |
(12,9%) |
|
Africa |
447 |
0,5% |
754 |
0,9% |
(307) |
(40,7%) |
|
Divisione energetica |
27.689 |
30,6% |
18.380 |
21,6% |
9.309 |
50,6% |
|
Totale |
90.425 |
100,0% |
85.285 |
100,0% |
5.140 |
6,0% |
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
40.000
31.602 32.590
30.000
28.722
27.689
24.745
20.000
18.380
10.000
2.517
3.424 3.929
909
447 754
0
Italia
Europa
Asia / Middle East
America
Africa
Divisione energetica
30 giugno 2025 30 giugno 2024
In generale, posto di aver distinto l'apporto ai Ricavi della divisione energia, osservando la tabella ed il grafico si nota che è il mercato italiano quello su cui si è verificato la maggiore variazione in riduzione. In Europa, invece, le vendite della divisione carta decorativa e della divisione carta decorativa stampata hanno sostanzialmente tenuto. Incrementa invece il mercato asiatico anche a seguito dell'acquisizione del ramo di azienda di Loma Srl avvenuto lo scorso esercizio. Il decremento in America è collocabile al generalizzato calo della domanda del comparto del flooring che ha colpito un importante cliente Nord americano.
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 30 giugno 2025 14
Relazione sulla Gestione
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra attenzione il Bilancio Semestrale Consolidato al 30 giugno 2025 del Gruppo Neodecortech (di seguito anche "il Gruppo") redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed accompagnato dalla presente Relazione, con la quale desideriamo illustrarvi l'andamento del Gruppo, sia per quanto riguarda il primo semestre 2025 che per le prospettive attese.
Il periodo in rassegna evidenzia un risultato netto consolidato positivo di 2.767 migliaia di Euro (1.205 migliaia di euro al 30 giugno 2024), dopo avere imputato ammortamenti e accantonamenti per 4.891 migliaia di Euro (4.435 migliaia di Euro al 30 giugno 2024), ed imposte sul reddito per 409 migliaia di Euro (167 migliaia di Euro al 30 giugno 2024).
La presente Relazione, redatta con valori espressi in migliaia di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio semestrale Consolidato al fine di fornire informazioni economiche, finanziarie e gestionali del Gruppo.
Si riportano di seguito le tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni sulle prospettive del Gruppo.
Impatti relativi al conflitto in Ucraina
In riferimento ai richiami emessi da Consob in data 7 marzo 2022 e successivamente in data 19 maggio 2022, tesi al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina ed ai suoi potenziali effetti sul business aziendale, si evidenzia che la Società sta rispettando tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Il Gruppo ha adottato e rafforzato precisi piani di business continuity dal punto di vista informatico.
Tutte le Società del Gruppo sono pienamente operative.
Il contesto economico internazionale
Dal documento relativo alle proiezioni macroeconomiche di giugno 2025 della Banca Centrale Europea si ricava quanto segue.
Le prospettive di crescita economica dell'area dell'euro sono offuscate da tensioni commerciali ed elevata incertezza a livello mondiale. Per il 2025, nell'insieme, tali effetti sarebbero parzialmente compensati da un'attività economica più vigorosa del previsto nel primo trimestre, probabilmente in parte riconducibile all'anticipazione delle esportazioni in vista di un aumento dei dazi. Nel medio termine l'attività sarebbe sostenuta dalle nuove misure di bilancio recentemente annunciate. Lo scenario di base ipotizzava che i dazi statunitensi sui beni dell'UE, innalzati al 10%, restino in vigore nell'intero orizzonte di proiezione. In data 27.07 è stato raggiunto un accordo di massima che fissa i dazi generali US verso i beni EU al 15%. Unitamente all'elevata incertezza sulle politiche commerciali e al recente apprezzamento dell'euro, l'aumento dei dazi peserà sulle esportazioni e sugli investimenti dell'area dell'euro e, in misura minore, sui consumi.
Per contro, i nuovi stanziamenti pubblici per infrastrutture e difesa, soprattutto in Germania, dovrebbero stimolare la domanda interna dell'area a partire dal 2026. Nel complesso, permangono i presupposti per un rafforzamento della crescita del PIL dell'area nell'orizzonte temporale di proiezione. In particolare, l'aumento dei salari reali e dell'occupazione, condizioni di finanziamento meno restrittive, soprattutto per effetto delle recenti decisioni di politica monetaria, e un recupero della domanda esterna più avanti nel periodo di riferimento dovrebbero insieme sostenere una graduale ripresa. Il tasso di incremento medio annuo del PIL in termini reali sarebbe pari allo 0,9% nel 2025, all'1,1% nel 2026 e all'1,3% nel 2027.
Rispetto alle proiezioni macroeconomiche formulate a marzo 2025 dagli esperti della BCE, le prospettive per la crescita del PIL non sono state riviste per il 2025, poiché dati più recenti migliori del previsto sarebbero ampiamente compensati dagli effetti delle tensioni commerciali e dall'apprezzamento dell'euro. Le tensioni commerciali e il rafforzamento del cambio hanno invece determinato una revisione al ribasso della crescita per il 2026, mentre il tasso indicato per il 2027 resta invariato
L'inflazione complessiva, misurata sull'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC), resterà probabilmente al di sotto del 2% nel breve periodo, ma dovrebbe tornare all'obiettivo nel medio termine. In base alle proiezioni, l'inflazione si ridurrebbe nel corso del 2025 e raggiungerebbe il minimo dell'1,4% nel primo trimestre del 2026, per poi riportarsi al 2,0% nel 2027. La diminuzione dell'inflazione complessiva nel corso del 2025 sarebbe in parte riconducibile a tassi negativi dell'inflazione per i beni energetici in seguito al recente calo dei corsi petroliferi e dei prezzi all'ingrosso del gas naturale. Ci si aspetta che l'inflazione resti negativa per la componente energetica fino a 2027, quando entreranno in vigore nuove misure di mitigazione del cambiamento climatico nell'ambito del nuovo sistema dell'UE per lo scambio di quote di emissione (ETS2). Dopo un temporaneo incremento nel secondo trimestre del 2025, l'inflazione dei beni alimentari si dovrebbe ridurre portandosi leggermente al di sopra del 2% nel 2027. L'inflazione misurata sullo IAPC al netto dei beni energetici e alimentari (HICPX) dovrebbe registrare una diminuzione, riconducibile alla componente dei servizi, via via che si esauriscono gli effetti degli aggiustamenti di prezzo ritardati per alcune voci, si attenuano le pressioni
salariali e il calo delle quotazioni energetiche si trasmette lungo la catena di formazione dei prezzi. La crescita salariale continuerebbe a mostrare un profilo discendente con il venir meno delle spinte al recupero delle passate perdite di reddito reale. Assieme a una ripresa della crescita della produttività, ciò dovrebbe determinare un rallentamento significativo del costo del lavoro per unità di prodotto. Le pressioni esterne sui prezzi, riflesse nei prezzi all'importazione, rimarrebbero moderate nell'ipotesi che l'UE mantenga invariate le proprie politiche tariffarie, a fronte di alcune spinte al ribasso derivanti dall'apprezzamento dell'euro e dal calo dei prezzi delle materie prime energetiche negli ultimi mesi. Rispetto alle proiezioni di marzo 2025, le prospettive per l'inflazione complessiva misurata sullo IAPC sono state riviste al ribasso di 0,3 punti percentuali sia per il 2025 sia per il 2026, per effetto di ipotesi di prezzi più bassi delle materie prime energetiche e del rafforzamento dell'euro, mentre non vi sono state correzioni per il 2027. […]
L'attività economica nell'area dell'euro è aumentata dello 0,3% nel primo trimestre del 2025, risultando lievemente superiore rispetto a quanto previsto nelle proiezioni di marzo principalmente per effetto del forte impulso proveniente dall'anticipazione delle esportazioni. La domanda interna, trainata dai consumi privati, ha verosimilmente fornito un contributo positivo alla crescita nel primo trimestre, così come l'interscambio netto. Il tasso di incremento del PIL in termini reali è stato superiore di 0,1 punti percentuali rispetto a quanto previsto nelle proiezioni di marzo, soprattutto a causa delle esportazioni superiori alle attese. A livello settoriale, è probabile che nel primo trimestre l'attività sia aumentata nel settore industriale - sorretta dalla ripresa della domanda di beni dovuta al miglioramento del reddito reale e all'anticipazione degli acquisti in vista dei dazi - e che abbia continuato a espandersi in quello dei servizi.
Nota: le statistiche storiche possono divergere dalle pubblicazioni più recenti dell'Eurostat. La linea verticale indica l'inizio dell'attuale orizzonte temporale di proiezione. Gli intervalli di valori delle proiezioni centrali forniscono una misura del grado di incertezza e sono simmetrici per definizione. Si basano sugli errori di proiezione passati, al netto della correzione per i valori anomali. Le bande, dalla più scura alla più chiara, descrivono una probabilità del 30%, del 60% e del 90% che il dato relativo alla crescita del PIL in termini reali rientri nei rispettivi intervalli.
La crescita rallenterebbe nel secondo e nel terzo trimestre del 2025 in un contesto in cui al venir meno dell'anticipazione delle esportazioni nel primo trimestre si aggiungono nuovi dazi e una significativa incertezza sulle politiche commerciali.
Nel medio periodo il PIL in termini reali farebbe registrare un'accelerazione grazie al miglioramento del reddito disponibile reale, al graduale calo dell'incertezza e alla ripresa della domanda esterna con l'esaurirsi degli effetti sfavorevoli esercitati dai dazi. […] Gli investimenti si rafforzerebbero gradualmente nell'orizzonte temporale della proiezione rispecchiando soprattutto il graduale venir meno dell'incertezza, l'impiego dei fondi messi a disposizione dal programma Next Generation EU (NGEU) e il miglioramento delle condizioni della domanda. Oltre alla debolezza della domanda esterna,
l'incertezza sulle politiche commerciali (per il tramite dell'indebolimento degli investimenti a livello mondiale e di una composizione sfavorevole della domanda esterna rispetto alle esportazioni dell'area dell'euro), unitamente all'apprezzamento dell'euro che aggrava i protratti problemi di competitività dell'area, implica perduranti perdite di quote di mercato delle esportazioni.
[…] Le misure annunciate di recente in materia di stanziamenti per difesa e infrastrutture dovrebbero stimolare la crescita nel medio termine.
[…] Si stima che l'impatto sulla crescita esercitato dal passato inasprimento della politica monetaria abbia raggiunto un massimo nel 2024 e ci si attende che venga meno nel periodo in esame, grazie alla diminuzione dei tassi di interesse di riferimento.
[…] Rispetto alle proiezioni dello scorso marzo, il tasso di incremento del PIL in termini reali è invariato per il 2025 e il 2027, mentre è stato rivisto lievemente al ribasso per il 2026.
[…] Si stima che il tasso di variazione degli investimenti nell'edilizia residenziale sia tornato positivo nel primo trimestre del 2025 e ci si attende che si rafforzi lievemente nel periodo in esame sulla scia delle condizioni di finanziamento più favorevoli e dell'aumento del reddito reale delle famiglie. Secondo le stime, gli investimenti in abitazioni sarebbero tornati a crescere nel primo trimestre del 2025 dopo una protratta flessione iniziata nel secondo trimestre del 2022 e ci si attende che continuino a espandersi nei prossimi trimestri. Questa ripresa riflette il miglioramento della domanda di alloggi, come altresì evidenziato dal recente aumento del numero di concessioni edilizie per gli edifici residenziali, e va ricondotta al calo costante dei tassi sui mutui ipotecari dalla fine del 2023, con un sostegno fornito dalla continua crescita del reddito reale delle famiglie. Sullo sfondo del rafforzamento della domanda di abitazioni, gli investimenti nel settore dell'edilizia residenziale dovrebbero accelerare nel 2026 e nel 2027.
Gli investimenti delle imprese, indeboliti dall'elevata incertezza nel breve periodo, farebbero registrare un graduale recupero a medio termine con il calo dell'incertezza, il miglioramento dell'attività economica e l'entrata in vigore delle politiche nazionali e dell'UE.
[…] L'inflazione complessiva dovrebbe moderarsi collocandosi su una media del 2,0% nel 2025 e dell'1,6% nel 2026, per poi risalire al 2,0% nel 2027.
[…] Il tasso di variazione dei prezzi dell'energia resterebbe negativo sino alla fine del 2026 e successivamente evidenzierebbe un recupero nel 2027 a causa delle misure di bilancio connesse ai cambiamenti climatici. […] Profili alternativi per i prezzi del petrolio e del gas suggeriscono che i rischi per l'inflazione sono complessivamente orientati verso l'alto.
(fonte: https://www.ecb.europa.eu/press/projections/html/ecb.projections202506_eurosystemstaff~16a68fbaf4.it.html)
Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione
Nonostante il quadro macroeconomico delineato indichi una leggera ripresa dell'edilizia residenziale, nel primo semestre del 2025, tale variazione non si è ancora riflessa nel settore delle superfici decorative destinate al comparto del mobile e dell'arredo - sia in ambito furniture che flooring - che ha registrato un andamento sostanzialmente stabile. Il flusso degli ordini in entrata si è mantenuto in linea con quanto previsto nelle aspettative, sia per Neodecortech che per Cartiere di Guarcino, confermando la fase di non ripresa già riscontrata nella seconda parte del 2024.
Nel corso del primo semestre 2025, i prezzi di alcune materie prime strategiche per il Gruppo, quali il biossido di titanio e i film plastici, si sono mantenuti su livelli sostanzialmente stabili rispetto alla seconda metà del 2024, confermando un andamento laterale già in atto da diversi trimestri. Diversa la dinamica della cellulosa, che dopo la fase di crescita iniziata a settembre 2023 ha evidenziato segnali di stabilizzazione a partire solo dal secondo trimestre 2025, pur attestandosi su livelli ancora superiori rispetto al periodo pre-2023 e del grasso animale che nei primi 4 mesi del 2025 è stato in crescita rispetto a dicembre 2024 per poi ritracciare nel mese di maggio e giugno 2025 ma con un incremento complessivo generale del +5%, rispetto al 2024.
Con riguardo più specifico ai costi dei vettori energetici essi sono cresciuti nei primi due mesi dell'anno con picco a febbraio per poi ritracciare a partire da marzo. Il prezzo forward sul secondo semestre è sostanzialmente in linea con le quotazioni di fine primo semestre. Questo andamento continua a rappresentare un elemento di pressione sui margini operativi, in particolare per le realtà produttive a maggiore intensità energetica (Cartiera e, in seconda battuta, Neodecortech).
Per quanto riguarda in particolare Cartiere di Guarcino, la società più energivora del Gruppo, essa ha continuato ad operare secondo il piano produttivo previsto che considera fermate infra-annuali legate ad attività manutentive ed è sempre stata pienamente operativa. Questo grazie anche alla fornitura di energia elettrica da parte della società controllata Bio Energia Guarcino che opera in regime di rete interna rispetto alla Cartiera ed ha potuto mitigare gli effetti della crisi energetica e consentirne la piena continuità produttiva.
Per quanto riguarda Bio Energia Guarcino (BEG), essa continua ad operare nel regime temporaneo dei Prezzi Minimi Garantiti - PMG.
In tale quadro di riferimento la Centrale ha operato a pieno regime in sovrapposizione con l'operatività di Cartiere di Guarcino, beneficiando del regime dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG) e supportando l'attività della Cartiera sia sul lato della fornitura dell'energia elettrica che del vapore.
Relativamente a NDT energy S.r.l., in data 4 febbraio 2025 essa ha ottenuto l'autorizzazione alla realizzazione e gestione di un impianto di co-incenerimento con recupero energetico di rifiuti speciali non pericolosi nel Comune di Atri (TE) in località Stracca - Zona Industriale (cod. impianto AU-TE-043, Determinazione n° DPC026/25). In data 3 aprile 2025 il Comune di Atri ha presentato ricorso al TAR avverso la decisione assunta dalla Regione Abruzzo. La Società è in attesa di conoscere le decisioni del TAR che si riunirà in Camera di Consiglio il giorno 3 settembre p.v..
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 30 giugno 2025 21
Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici
Risultati consolidati del Gruppo Neodecortech Conto economico consolidato riclassificato
|
(in migliaia di euro) |
30 GIUGNO 2025 |
% |
30 GIUGNO 2024 |
% |
Var. |
Var. % |
|
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni |
90.425 |
100,0% |
85.285 |
100,0% |
5.140 |
6,0% |
|
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione semilavorati e prodotti finiti |
3.166 |
3,5% |
734 |
0,9% |
2.432 |
331,3% |
|
Altri Ricavi |
919 |
1,0% |
1.015 |
1,2% |
(96) |
(9,5%) |
|
Valore della Produzione |
94.510 |
104,5% |
87.034 |
102,1% |
7.476 |
8,6% |
|
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. |
(60.471) |
(66,9%) |
(55.610) |
(65,2%) |
(4.861) |
8,7% |
|
Altri Oneri Operativi |
(13.163) |
(14,6%) |
(13.399) |
(15,7%) |
236 |
(1,8%) |
|
Valore Aggiunto |
20.876 |
23,1% |
18.025 |
21,1% |
2.851 |
15,8% |
|
Costo del Personale |
(11.639) |
(12,9%) |
(11.145) |
(13,1%) |
(494) |
4,4% |
|
Ebitda |
9.237 |
10,2% |
6.880 |
8,1% |
2.357 |
34,3% |
|
Ammortamenti |
(4.856) |
(5,4%) |
(4.399) |
(5,2%) |
(457) |
10,4% |
|
Accantonamenti |
(35) |
(0,0%) |
(36) |
(0,0%) |
1 |
(2,8%) |
|
Ebit |
4.346 |
4,8% |
2.445 |
2,9% |
1.901 |
77,8% |
|
Oneri Finanziari |
(1.439) |
(1,6%) |
(1.339) |
(1,6%) |
(100) |
7,5% |
|
Proventi Finanziari |
269 |
0,3% |
266 |
0,3% |
3 |
1,1% |
|
Utile/(perdita) pre-tax |
3.176 |
3,5% |
1.372 |
1,6% |
1.804 |
131,5% |
|
Imposte sul reddito |
(409) |
(0,5%) |
(167) |
(0,2%) |
(242) |
144,9% |
|
Utile/(perdita) dell'esercizio |
2.767 |
3,1% |
1.205 |
1,4% |
1.562 |
129,6% |
|
Di cui Utile/(perdita) dell'esercizio del Gruppo |
2.800 |
3,1% |
1.216 |
1,4% |
||
|
Di cui Utile/(perdita) dell'esercizio di Terzi |
(33) |
(0,0%) |
(11) |
(0,0%) |
||
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2025 incrementano per 5.140 migliaia di Euro (+6,0%) rispetto al primo semestre del 2024. Per quanto riguarda il settore dell'arredo e del flooring in cui operano Neodecortech e Cartiera di Guarcino, seppure in presenza di lievissimi segnali di ripresa, nel corso del primo semestre 2025 si è continuato ad osservare un portafoglio ordini sostanzialmente stabile rispetto alla fine del 2024. Indicazione, questa, che denota come non vi sia ancora stata una ripresa della domanda dopo l'inizio della sua contrazione a partire dalla primavera 2022. I Ricavi di queste due Società sono stati impattati da una ulteriore riduzione dei prezzi unitari oltre che da una riduzione dei volumi. Nel corso del primo semestre 2025, infatti, il mercato che ha registrato un maggior calo è stato l'Italia (-13,8%) mentre il resto d'Europa ha visto una riduzione minore (-3,0%). I mercati residuali hanno registrato una crescita in Asia/Middle East (+>100%) ma un calo in Africa e America. La riduzione del fatturato era comunque prevista ed in linea con le previsioni del 2025. Discorso a parte, invece, per la divisione energia ossia per Bioenergia Guarcino che ha invece fatto registrare un incremento dei ricavi di circa 7 milioni di euro effetto delle intervenute delibere ARERA (n. 306/2024/R/eel del 23/07/2024 e n. 518/2024/R/eel del 03/12/2024) oltre che un incremento dei volumi.
L'incremento della variazione delle rimanenze dei prodotti finiti pari a +2.432 migliaia di Euro è legata ad alcune vendite che sono slittate nel mese di luglio.
L'incremento del consumo di materie prime e sussidiarie (+8,7%) è proporzionale a quella analoga del fatturato (+6,0%) e dell'incremento complessivo dello stock. L' incidenza % sui ricavi delle vendite e delle prestazioni passa dal 65,2% del 2024 al 66,9% del 2025.
Gli altri oneri operativi risultano in diminuzione (-1,8% pari a 236 migliaia di Euro) rispetto al primo semestre 2024. La voce include principalmente costi di energia, gas e altre utenze.
Il costo del personale, pari a 11.639 migliaia di Euro, è in moderato aumento (+4,4%) in valore assoluto rispetto al 30 giugno 2024 (11.145 migliaia di Euro) ma in riduzione come sua incidenza sui ricavi.
Rispetto al primo semestre 2024, l'EBITDA margin si attesta al 10,2% (Euro 9.237 migliaia di Euro) sul fatturato netto, in crescita rispetto all'8.1 % del 30 giugno 2024 (Euro 6.880 migliaia di Euro): andamento superiore alle aspettative.
L'entità degli ammortamenti risulta in crescita nel confronto con il semestre dell'esercizio passato a seguito degli investimenti immateriali (ERP) entrati in funzione nel corso del 2025. Gli investimenti effettuati dal Gruppo sono stati pari a 4.020 migliaia di Euro, rispetto a 3.130 migliaia di Euro al 30 giugno 2024.
La voce accantonamenti è relativa allo stanziamento al fondo indennità suppletiva di clientela.
L'EBIT è in aumento di 1.901 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2024, con un'incidenza percentuale pari al 4,8%.
In riferimento ai componenti finanziari, -100 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2024, essi incidono l'1,3% sui ricavi e sono in linea con l'anno precedente: hanno beneficiato della riduzione dei tassi nominali ma è stata impattata dalle coperture sui cambi che hanno neutralizzato gli effetti della riduzione dei tassi di interesse.
Sono state contabilizzate imposte sul reddito di competenza del periodo pari a 409 migliaia di Euro, con un tax rate teorico del Gruppo pari a circa il 12,8% che beneficia degli effetti del consolidato fiscale con Finanziaria Valentini Spa.
L'Utile Netto risulta pari a 2.767 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi del 3,1% (1.205 migliaia di Euro al 30 giugno 2024, con un'incidenza del 1,4%). L'utile netto indicato include una perdita di pertinenza di terzi per complessivi 33 migliaia di euro relativamente alla quota del 30% della società cinese acquisita nel 2024 e posseduta da un socio terzo.
Stato patrimoniale consolidato riclassificato
|
(in migliaia di euro) |
30 GIUGNO 2025 |
31 DICEMBRE 2024 |
Var. |
Var. % |
|
Crediti commerciali |
25.963 |
35.713 |
(9.750) |
(27,3%) |
|
Rimanenze |
47.816 |
40.049 |
7.767 |
19,4% |
|
Debiti commerciali |
(33.791) |
(29.952) |
(3.839) |
12,8% |
|
CCN Operativo |
39.988 |
45.810 |
(5.822) |
(12,7%) |
|
Altri crediti correnti |
12.361 |
3.081 |
9.280 |
301,2% |
|
Credito per consolidato Fiscale |
348 |
348 |
- |
0,0% |
|
Crediti tributari |
5.541 |
1.989 |
3.552 |
178.6% |
|
Altri debiti correnti |
(9.772) |
(7.462) |
(2.310) |
31,0% |
|
Debiti tributari |
(916) |
(1.244) |
328 |
(26,4%) |
|
Debiti per consolidato fiscale |
(217) |
(31) |
(186) |
600,0% |
|
Capitale Circolante Netto |
47.333 |
42.491 |
4.842 |
11,4% |
|
Immobilizzazioni materiali |
73.767 |
74.480 |
(713) |
(1,0%) |
|
Immobilizzazioni immateriali |
3.190 |
3.317 |
(127) |
(3,8%) |
|
Attività finanziarie non correnti |
481 |
512 |
(31) |
(6,1%) |
|
Altre attività non correnti |
375 |
359 |
16 |
4,5% |
|
Attivo immobilizzato |
77.813 |
78.668 |
(855) |
(1,1%) |
|
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro |
(1.925) |
(2.091) |
166 |
(7,9%) |
|
Fondi rischi e oneri |
(1.069) |
(771) |
(298) |
38,7% |
|
Imposte differite attive e passive |
(4.385) |
(4.479) |
94 |
(2,1%) |
|
Capitale Investito Netto |
117.767 |
113.818 |
3.949 |
3,5% |
|
Patrimonio Netto |
81.059 |
80.725 |
334 |
0,4% |
|
Disponibilità liquide |
(5.485) |
(12.483) |
6.998 |
(56,1%) |
|
Altri crediti finanziari correnti |
- |
(81) |
81 |
0,0% |
|
Passività finanziarie correnti |
26.438 |
25.689 |
749 |
2,9% |
|
Passività finanziarie non correnti |
15.755 |
19.968 |
(4.213) |
(21,1%) |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
36.708 |
33.093 |
3.615 |
10,9% |
|
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto |
117.767 |
113.818 |
3.949 |
3,5% |
Il capitale circolante netto consolidato al 30 giugno 2025 ammonta a 47.333 migliaia di Euro, al 31 dicembre 2024 ammontava a 42.491 migliaia di Euro (+4.842 migliaia di Euro di cui -5.822 migliaia di Euro di CCN operativo). I principali effetti combinati che contribuiscono all'incremento del CCN sono: (i) la riduzione dei crediti commerciali compensati dall'aumento degli altri crediti correnti, per l'effetto del ciclo di fatturazione dei PMG, che al 31 dicembre 2024 includevano crediti per fatture emesse che sono stati incassati nei primi mesi del 2025, mentre al 30 giugno 2025 sono stati fatturati ed incassati gli acconti relativi al semestre di competenza, e risultano nella voce altri crediti gli stanziamenti degli importi stimanti relativi al conguaglio del periodo dicembre 2023 - giugno 2025; (ii) l'aumento delle rimanenze per 7.767 migliaia di Euro, legato ad alcune vendite slittate sul semestre successivo oltre all'anticipazione dell'acquisto di alcune materia prime strategiche.
La variazione delle immobilizzazioni materiali è dovuta ai nuovi investimenti realizzati come da previsioni al netto degli ammortamenti. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono principalmente relativi a: (i) nuovi macchinari e all'efficientamento di quelli esistenti nella capogruppo Neodecortech; (ii) interventi mirati all'incremento dell'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti in Cartiere di Guarcino; e (iii) investimenti di mantenimento in Bio Energia Guarcino.
La variazione delle immobilizzazioni immateriali è legata al progetto di cambio del sistema ERP il cui go-live è stato lo scorso1° gennaio 2025 ed è attualmente in fase di completamento.
Il patrimonio netto risente sia dell'attribuzione dell'utile del periodo che del pagamento dei dividendi di maggio 2025. La quota di terzi è relativa al 30% della Società cinese acquisita nel 2024 e di proprietà di un socio terzo.
Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 giugno 2025, confrontato con il 31 dicembre 2024 ed il 30 giugno 2024:
|
(In migliaia di Euro) |
30 GIUGNO 2025 |
31 DICEMBRE 2024 |
Var. |
30 GIUGNO 2024 |
Var. |
|
|
A. Disponibilità liquide |
(5.485) |
(12.483) |
6.998 |
(6.322) |
837 |
|
|
B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
|
C. Altre attività finanziarie correnti |
0 |
(82) 82 |
(6) 6 |
|||
|
D. Liquidità (A) + (B) + (C) |
(5.485) |
(12.565) |
)7.080 |
(6.328) |
843 |
|
|
E. Debito finanziario corrente |
17.363 |
16.226 |
1.137 |
12.700 |
4.663 |
|
|
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
9.075 |
9.464 |
(389) |
8.885 |
190 |
|
|
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) |
26.438 |
25.690 |
748 |
21.585 |
4.853 |
|
|
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) |
20.953 |
13.125 |
7.828 |
15.257 |
5.696 |
|
|
I. Debito finanziario non corrente |
15.755 |
19.968 |
(4.213) |
23.225 |
(7.470) |
|
|
J. Strumenti di debito |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
|
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
|
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) |
15.755 |
19.968 |
(4.213) |
23.225 |
(7.470) |
|
|
M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) |
36.708 |
33.093 |
3.615 |
38.482 |
(1.774) |
|
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2025 ammonta a 36.708 migliaia di euro (33.093 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). L'aumento registrato di 3.615 migliaia di euro è dovuto principalmente alla riduzione della cassa disponibile utilizzata per finanziare gli investimenti in corso ed il capitale circolante, sia per Neodecortech che per la controllata Cartiere di Guarcino. Relativamente alla controllata BEG, nel corso del 2025 si è regolarizzato il regime dei "prezzi minimi garantiti" che prevede l'incasso degli acconti a 60gg (con possibilità di cessione al Factor) e conguagli annuali. Questo ha avuto un impatto positivo sull'indebitamente finanziario della società che al 31 dicembre 2024 era impattato dal mancato incasso di circa 16,8 milioni di euro di crediti verso il GSE.
L'indebitamento finanziario netto risulta invece in diminuzione rispetto al 30 giugno 2024 passando da 38,5 a 36,7 milioni di Euro per 1,8 milioni di Euro. Il valore al 30 giugno 2024 risentiva del mancato incasso dei crediti da massimizzazione e PMG per complessivi 19 milioni di Euro che invece al 30 giugno 2025 ammontano a 10,5 milioni di Euro, di cui 1,6M€ relativi al reintegro dei costi fissi del cd. "regime di massimizzazione" e 8,9 M€ relativi al regime dei "prezzi minimi garantiti". Al netto di tali effetti, pertanto, la PFN risulterebbe impattata del corso del 2025 dall'utilizzo di cassa per finanziare il circolante, in particolare i magazzini, e gli investimenti previsti nel budget 2025, tra cui l'investimento nel nuovo sistema ERP.
Per quanto detto sopra, al momento, non ci sono elementi che ci possano far concludere che l'unico covenant previsto dal mutuo della controllata CDG possa non essere rispettato.
Principali dati economici per segmenti operativi
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti (IFRS 8) viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi.
Nelle tabelle successiva si evidenziano le variazioni tra il 30 giugno 2025 e il 30 giugno 2024 sia dei maggiori indicatori economici che dei maggiori indicatori patrimoniali, entrambi suddivisi per segmenti operativi, al lordo delle partite intercompany (si rimanda all'informativa di settore della Nota Integrativa per i dati netti delle partite intercompany).
Dati economici
|
(in migliaia di euro) |
30 GIUGNO 2025 |
% |
30 GIUGNO 2024 |
% |
Var. |
Var. % |
|
|
Divisione Carta Decorativa Stampata |
|||||||
|
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni |
34.926 |
100,0% |
35.350 |
100,0% |
(424) |
(1,2%) |
|
|
EBITDA |
2.612 |
7,5% |
3.262 |
9,2% |
(650) |
(19,9%) |
|
|
EBIT |
746 |
2,1% |
1.677 |
4,7% |
(931) |
(55,5%) |
|
|
Risultato dell'esercizio |
2.804 |
8,0% |
1.216 |
3,4% |
1.588 |
>100,0% |
|
|
Divisione Carta Decorativa |
|||||||
|
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni |
35.908 |
100,0% |
40.848 |
100,0% |
(4.940) |
(12,1%) |
|
|
EBITDA |
2.646 |
7,4% |
2.105 |
5,2% |
541 |
25,7% |
|
|
EBIT |
1.143 |
3,2% |
756 |
1,9% |
387 |
51,2% |
|
|
Risultato dell'esercizio |
2.384 |
6,6% |
(4) |
0,0% |
2.388 |
(>100,0%) |
|
|
Divisione Energia BEG |
|||||||
|
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni |
27.971 |
100,0% |
20.540 |
100,0% |
7.431 |
36,2% |
|
|
EBITDA |
4.123 |
14,7% |
1.567 |
7,6% |
2.556 |
>100,0% |
|
|
EBIT |
2.730 |
9,8% |
182 |
0,9% |
2.548 |
>100,0% |
|
|
Risultato dell'esercizio |
2.158 |
7,7% |
(75) |
(0,4%) |
2.233 |
>100,0% |
|
|
Divisione Energia NDTe |
|||||||
|
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni |
0 |
0,0% |
0 |
0,0% |
0 |
0,0% |
|
|
EBITDA |
(27) |
0,0% |
(17) |
0,0% |
(10) |
58,8% |
|
|
EBIT |
(27) |
0,0% |
(17) |
0,0% |
(10) |
58,8% |
|
|
Risultato dell'esercizio |
(27) |
0,0% |
(17) |
0,0% |
(10) |
58,8% |
|
|
Divisione NDT China |
|||||||
|
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni |
115 |
100% |
14 |
100% |
101 |
>100,0% |
|
|
EBITDA |
(68) |
(59,1%) |
(33) |
(>100,0%) |
(35) |
>100,0% |
|
|
EBIT |
(88) |
(76,5%) |
(36) |
(>100,0%) |
(52) |
>100,0% |
|
|
Risultato dell'esercizio |
(112) |
(97,4%) |
(36) |
(>100,0%) |
(76) |
>100,0% |
|
Dati patrimoniali
|
(in migliaia di euro) |
30 GIUGNO 2025 |
31 DICEMBRE 2024 |
Var. |
Var. % |
30 GIUGNO 2024 |
|
Divisione Carta Decorativa Stampata |
|||||
|
CCN Operativo |
16.548 |
13.907 |
2.641 |
19,0% |
15.226 |
|
Capitale Circolante Netto |
12.015 |
9.280 |
2.735 |
29,5% |
10.263 |
|
Patrimonio Netto |
81.162 |
80.818 |
344 |
0,4% |
78.298 |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
9.431 |
7.210 |
2.221 |
30,8% |
4.758 |
|
Divisione Carta Decorativa |
|||||
|
CCN Operativo |
24.209 |
19.606 |
4.603 |
23,5% |
20.546 |
|
Capitale Circolante Netto |
22.663 |
17.922 |
4.741 |
26,5% |
19.199 |
|
Patrimonio Netto |
46.966 |
46.707 |
259 |
0,6% |
42.958 |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
24.066 |
16.581 |
7.485 |
45,1% |
21.500 |
|
Divisione Energia BEG |
|||||
|
CCN Operativo |
(331) |
12.702 |
(13.033) |
(>100,0%) |
(459) |
|
Capitale Circolante Netto |
13.238 |
15.842 |
(2.604) |
(16,4%) |
17.856 |
|
Patrimonio Netto |
12.351 |
10.192 |
2.159 |
21,2% |
11.175 |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
3.329 |
9.516 |
(6.187) |
(65,0%) |
12.528 |
|
Divisione Energia NDTe |
|||||
|
CCN Operativo |
(14) |
(14) |
0 |
0,0% |
(27) |
|
Capitale Circolante Netto |
6 |
2 |
4 |
200,0% |
(18) |
|
Patrimonio Netto |
84 |
111 |
(27) |
(24,3%) |
130 |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
(53) |
(84) |
31 |
(36,9%) |
(123) |
|
Divisione NDT China |
|||||
|
CCN Operativo |
(257) |
(264) |
7 |
(2,7%) |
(11) |
|
Capitale Circolante Netto |
(421) |
(428) |
7 |
(1,6%) |
(94) |
|
Patrimonio Netto |
(181) |
(126) |
(55) |
43,7% |
27 |
|
Indebitamento Finanziario Netto |
(65) |
(130) |
65 |
(50,0%) |
53 |
Divisione carta decorativa - Neodecortech
Come già detto precedentemente, la leggera ripresa dell'edilizia residenziale non si è ancora riflessa sulla domanda dell'arredo. Il portafoglio ordini della Società rimane stabile in generale. Più nello specifico, l PVC stampato, carta stampata e impregnato sono le famiglie di prodotto che stentano a vedere un'inversione di tendenza, mentre sia i laminati che l'EOStp, seppur sotto le aspettative, si confermano in crescita. Nel complesso, la variazione di fatturato si attesta ad un contenuto -1,2% rispetto al primo semestre 2024 con un decremento di -424 migliaia di Euro, legato sia ad una variazione di quantità che ad una riduzione dei prezzi.
Rispetto al primo semestre 2024 le pressioni di mercato, alcuni slittamenti delle vendite nel mese di luglio e l'incremento del costo delle utenze hanno inciso negativamente sulla marginalità che ha visto un EBITDA margin ridursi dall' 8,9% al 7,1%. Valore, questo, impattato anche dall'aumento del costo del personale legato agli effetti dell'applicazione del nuovo contratto nazionale. Gli altri costi operativi sono stabili rispetto al semestre dell'anno precedente.
L'Utile Netto al 30 giugno 2025 risulta pari a 2.804 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi pari al 7,4%, mentre al 30 giugno 2024 era pari a 1.216 migliaia di Euro con un'incidenza del 3,3%. Il valore di quest'anno è stato impattato per
2.354 migliaia di Euro dall'effetto positivo della valorizzazione ad equity della partecipazione nella controllata CDG la quale, a sua volta, ha risentito positivamente della valorizzazione ad equity della partecipazione nella controllata BEG.
Rispetto al 31 dicembre 2024, l'aumento del CCN per +2.735 migliaia di Euro è determinato dall'effetto combinato dell'aumento dei crediti/debiti commerciali per -626 migliaia di Euro e dall'aumento delle rimanenze per 3.342 migliaia di Euro a causa di alcuni slittamenti delle spedizioni sul mese di luglio. Questi effetti sono stati compensati dalla diminuzione degli altri debiti correnti e crediti tributari per -624 migliaia di euro grazie alla rilevazione dei benefici connessi ai crediti
5.0 e ad un incremento del credito IVA.
La variazione del patrimonio netto risente sia dell'aumento legato all'attribuzione dell'utile del periodo che della diminuzione conseguente alla distribuzione del dividendo a maggio 2025.
L'incremento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2024 per 2.222 migliaia di Euro, è principalmente legato agli investimenti finanziati con le disponibilità liquide della Società, oltre a un aumento del circolante descritto sopra.
Divisione Carta - Cartiere di Guarcino
Anche in Cartiere di Guarcino, l'andamento dei ricavi è stato analogo a quanto già riportato per Neodecortech seppure in modo leggermente più marcato. Si è infatti registrato un decremento dei ricavi, rispetto al primo semestre del 2024, del -12,1% per un importo pari a -4.939 migliaia di Euro, a causa dell'effetto combinato di una riduzione dei volumi, di un mix variato a favore di carte (bilanciante) a minor prezzo unitario ed a fronte di un lieve incremento dei prezzi di vendita.
Gli Altri ricavi al 30 giugno 2025 ammontano a 414 migliaia di euro e sono in linea rispetto all'esercizio precedente.
Per quanto riguarda l'andamento delle materie prime, il mercato della cellulosa nel primo semestre 2025 ha proseguito la sua crescita iniziata nell'ultima parte del 2024 per poi ritracciare nel secondo trimestre 2025. La crescita cumulata del costo della cellulosa è stata del 6% circa per la fibra corta e di circa il 23% per la fibra.
Il prezzo del biossido di titanio nel Q1 ha segnato una leggera flessione a fronte di una domanda debole e una buona disponibilità di prodotto. Per il Q2 gli annunciati aumenti di prezzo non sono andati a buon fine segnando un aumento medio di 30/50 euro contro annunci di 150/200 euro. Sul Q3 l'aspettativa è di una nuova riduzione delle quotazioni a fronte di una domanda ancora debole e un'ampia disponibilità di prodotto sul mercato europeo nonostante la chiusura annunciata da Tronox dello stabilimento in Olanda. Anche in Cina domanda debole con quotazioni in forte ribasso e prezzi nuovamente competitivi sul mercato europeo nonostante i dazi europei anti-dumping approvati.
Di seguito l'andamento dei prezzi lordi della combinazione di cellulosa Fibra Corta e della cellulosa Fibra Lunga (rilevamenti FOEX) tipica di carta base stampa e del biossido di Titanio (Fonte ICS).
Fonte Foex
Fonte ICS
La Società, stante la debolezza della domanda nel mercato di riferimento, ha potuto ribaltare solo parzialmente sui clienti finali tale aumento del costo delle materie prime. Viceversa, ha invece potuto beneficiare del contributo proveniente della controllata BEG in termini di minor impatto del costo energetico, con conseguente incremento dell'EBITDA che si è infatti attestato al 7,4% sul fatturato netto (rispetto al 5,2% del 30 giugno 2024) e un aumento di +504 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2024.
L'Utile Netto al 30 giugno 2025 risulta pari a +2.383 migliaia di Euro a fronte di un risultato al 30 giugno 2024 di -5 migliaia di Euro con un'incidenza del 6,6%. Il valore del 1° semestre 2025 è stato impattato per +2.077 migliaia di Euro dall'effetto positivo della valorizzazione a equity della partecipazione nella controllata BEG, mentre nel 2024 la svalutazione della partecipazione in BEG aveva inciso per -155 migliaia di Euro.
L'indebitamento finanziario netto è aumentato rispetto alla data del 31 dicembre 2024 di +7.478 migliaia di Euro. Tale incremento si è reso necessario per finanziare il capitale circolante, in particolare le rimanenze finali si biossido di titanio, e gli investimenti previsti nelle previsioni per il 2025.
In data 28 aprile 2025 la controllata Cartiere di Guarcino ha stipulato un atto notarile per un contratto di Finanziamento Condizionato, a valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile - Economia Circolare per Euro 999.999,97 a tasso agevolato e per Euro 400.000,00 a tasso ordinario.
Divisione Bio Energia Guarcino
Per l'anno 2025 l'incentivo ordinario GRIN è pari a 71,94 Euro/MWh, in crescita rispetto al valore del 2024. Nel 2025 è ancora vigente il regime temporaneo dei prezzi minimi garantiti - PMG - di cui alla Delibera ARERA 306/2024.
I prezzi dell'energia e del gas sono cresciuti nei primi due mesi dell'anno con picco nel mese di febbraio per poi ritracciare a partire dal mese di marzo (PUN passato da 150 Euro MWh di febbraio a 94 Euro MWh di maggio e risalire a 114 MWh di giugno mentre il gas è passato da 53 Euro MWh di febbraio a 39 Euro MWh di giugno).
Il prezzo forward sul secondo semestre 2025 è sostanzialmente in linea con le quotazioni di fine primo semestre.
Il mix dei combustibili impiegati nel primo semestre è stato così suddiviso: 19% RUCO, 23% oli vegetali raffinati, 57% grassi animali oltre al gasolio limitatamente ad una quota del 1% circa.
Nei primi 4 mesi del 2025 il mercato dei grassi animali è stato in crescita rispetto a dic-2024, per poi ritracciare nel mese di maggio e giugno 2025. L'effetto finale è un incremento complessivo del +5% principalmente sui grassi a maggiore acidità.
Allegati
