30/09/2024 - Netweek S.p.A.: Netweek Spa – Approvata la semestrale al 30/6/2024

[X]
Netweek spa – approvata la semestrale al 30/6/2024

COMUNICATO STAMPA

  • APPROVATA E DEPOSITATA LA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2024
  • DEPOSITATA LA RELAZIONE DEI REVISORI

**********

Merate, 30 settembre 2024 - Netweek S.p.A. ("Netweek" o la "Società "), società quotata sul MTA di Borsa Italiana, comunica che, nella giornata odierna, si è riunito il Consiglio di Amministrazione che ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata alla data del 30 giugno 2024.

Per quanto riguarda la Relazione Finanziaria Semestrale, si segnala quanto segue:

PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2023

Ricavi

€ 11,8 mln

Margine Operativo Lordo

€ (0,2) mln

Risultato operativo

€ (1,9) mln

Risultato ante imposte

€ (2,0) mln

Risultato netto

€ (2,1) mln

Indebitamento Finanziario

€ (7,3) mln

Patrimonio Netto

€ 16,1 mln

"Il Gruppo ha proseguito nel suo percorso di integrazione e sviluppo delle attività televisive grazie alla acquisizione e alla gestione dei canali locali di Telecity. Nonostante la perdurante incertezza del contesto macroeconomico, gli investimenti pubblicitari, soprattutto quelli sui media televisivi, hanno dimostrato un trend in crescita che ha permesso di consolidare e sviluppare la raccolta pubblicitaria, accelerando il processo di integrazione tra le varie società del Gruppo", ha riferito il Dott. Marco Sciscione, Amministratore Delegato del Gruppo. "L'Azienda prosegue il percorso di sviluppo e di valorizzazione della cross-medialità dei propri strumenti editoriali nonché le azioni di ristrutturazione e di risanamento delle proprie attività nell'Area dei Media locali".

1

Al 30 giugno 2024 il Gruppo Netweek presenta, dunque, un risultato negativo pari ad Euro 2,1 milioni (in peggioramento di circa Euro 0,6 milioni rispetto al dato al 30 giugno 2023 quando il risultato era negativo per Euro 1,5 milioni).

La raccolta pubblicitaria complessiva del Gruppo Netweek nel primo semestre del 2024 è risultata in crescita di circa il l'8% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, In particolare, nel primo semestre del 2024 la raccolta pubblicitaria dell'area Emittenti Radiotelevisive è risultata in crescita del 17%, mentre quella dell'area Media Locali, invece, è risultata in linea con quella del primo semestre del 2023.

Per quanto riguarda l'andamento delle vendite in edicola, il primo semestre del 2024 ha fatto registrare una riduzione in valore pari a circa l'8% rispetto all'analogo periodo del 2023.

Complessivamente, quindi, il valore dei ricavi del primo semestre del 2024 legati all'attività caratteristica del Gruppo è risultato in aumento dell'1% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. In relazione all'acquisizione della partecipazione nella società Telecity 2 S.r.l., si evidenzia come l'effetto sui ricavi caratteristici sia risultato limitato, in quanto essa ha avuto effetto a partire dal mese di maggio 2024.

Per quanto riguarda i costi operativi, nel primo semestre 2024 questi risultano in aumento del 4% rispetto a quelli del primo semestre dell'esercizio precedente, a causa principalmente della variazione del perimetro di consolidamento.

Pertanto, il margine operativo lordo risulta negativo per Euro 0,2 milioni (negativo per Euro 0,1 milioni nel primo semestre 2023).

Il risultato economico consolidato del primo semestre 2024 risulta negativo e pari ad Euro 2,1 milioni (negativo per Euro 1,5 milioni al 30 giugno 2023).

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2024 è positivo e pari ad Euro 16,1 milioni (positivo per Euro 13,3 milioni al 31 dicembre 2023).

I risultati consolidati per il periodo chiuso al 30 giugno 2024 ed al 30 giugno 2023 sono riepilogati nella tabella seguente:

PRINCIPALI DATI ECONOMICI

01/01/2024-

01/01/2023-

Variazione

Variazione%

(importi in migliaia di euro)

30/06/2024

30/06/2023

Ricavi e altri proventi operativi area Media Locali

10.421

11.104

(683)

(6%)

Ricavi e altri proventi operativi area Emittenti Radiotelevisive

2.940

1.704

-

+0%

Ricavi e altri proventi operativi Netweek S.p.A.

1.112

1.547

(435)

(28%)

Elisioni intercompany/scritture di consolidamento

(411)

(296)

(115)

+39%

Totale ricavi e altri proventi operativi consolidati

14.062

14.059

3

+0%

Margine operativo lordo Media Locali

(854)

(284)

(570)

+201%

Margine operativo lordo Emittenti Radiotelevisive

815

(35)

850

(2428%)

Margine operativo lordo della gestione industriale

(39)

(319)

280

(88%)

Margine operativo lordo Netweek S.p.A.

(202)

177

(379)

(214%)

Margine operativo lordo (A)

(240)

(142)

(98)

+69%

Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

(1.648)

(1.529)

(119)

+8%

Risultato Operativo

(1.887)

(1.672)

(215)

+13%

Oneri finanziari netti

(143)

(107)

(36)

+34%

Risultato ante imposte

(2.030)

(1.778)

(252)

+14%

Imposte

(53)

265

(318)

(120%)

Risultato dell'esercizio netto consolidato

(2.082)

(1.514)

(568)

+38%

2

La situazione patrimoniale/finanziaria al 30 giugno 2024, comparata con quella al 31 dicembre 2023, è

riepilogata nel seguente prospetto:

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI / FINANZIARI

30/06/2024

31/12/2023

Variazione

(importi in migliaia di euro)

Patrimonio netto di Gruppo

11.651

13.963

(2.312)

Patrimonio netto di Terzi

4.458

(645)

5.103

Patrimonio netto di Gruppo e di Terzi

16.109

13.318

2.791

Indebitamento bancario netto delle attività in funzionamento

(4.401)

(1.306)

(3.095)

Indebitamento bancario netto generale

(4.401)

(1.306)

(3.095)

Indebitamento finanziario netto delle attività in funzionamento

(7.347)

(8.007)

660

Indebitamento finanziario generale

(7.347)

(8.007)

660

Rapporto Debt/Equity

(0,46)

(0,60)

0

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2024, comparato con quello al 31 dicembre 2023, è di seguito esposto:

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO AL 30/06/2024

30/06/2024

31/12/2023

(Importi in Migliaia di Euro)

A

Disponibilità Liquide

269

82

B

Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

-

-

C

Altre attività finanziarie correnti

-

-

D

Disponibilità Liquide

A + B + C

269

82

Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,

ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non

E

corrente)

(2.524)

(1.839)

E.I

Debiti bancari correnti

(2.156)

(1.158)

E.II

Obbligazioni emesse

-

(285)

E.III.

Altri debiti finanziari correnti

(2)

(5)

E.IV

Indebitamento per leasing

(73)

(70)

E.V

Debiti finanziari correnti per leasing ex IFRS 16

(293)

(322)

F

Parte corrente del debito finanziario non corrente

(211)

(28)

G

Indebitamento Finanziario corrente

E + F

(2.735)

(1.867)

H

Indebitamento Finanziario Corrente Netto

G + D

(2.466)

(1.785)

Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e

I

gli strumenti di debito)

(3.404)

(1.084)

I.I

Debiti bancari non correnti

(2.513)

(203)

I.II

Indebitamento per leasing

(484)

(451)

I.III

Debiti finanziari non correnti per leasing ex IFRS 16

(407)

(430)

J

Strumenti di debito

-

-

K

Debiti commerciali e altri debiti non correnti

(1.476)

(5.138)

L

Indebitamento finanziario non corrente

I + J + K

(4.881)

(6.222)

M

Indebitamento finanziario Netto

H + L

(7.347)

(8.007)

Al 30 giugno 2024 l'indebitamento finanziario netto di Gruppo è negativo per Euro 7,3 milioni e risulta in miglioramento di Euro 0,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, quando era negativo e pari a Euro 8 milioni.

L'indebitamento si riferisce, pertanto, a:

  • debiti bancari correnti per Euro 2.015 migliaia;
  • indebitamento bancario non corrente per Euro 2.513 migliaia;
  • quote correnti dei debiti a medio lungo termine per Euro 211 migliaia;
  • debiti correnti e non correnti per residui leasing (legati principalmente ad un immobile dell'area
    Media Locali), per Euro 557 migliaia;
  • debiti finanziari correnti e non correnti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16 per Euro 700 migliaia;
  • debiti commerciali e altri debiti non correnti per Euro 1.476 migliaia.

3

Oltre a quanto sopra riportato, al 30 giugno 2024 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell'erario per Euro 11,95 milioni, riferite a ritenute alla fonte ed iva che verranno versate entro i termini di legge per potersi avvalere del ravvedimento operoso, di cui Euro 1,4 milioni già compresi nella voce Debiti commerciali e altri debiti non correnti della posizione finanziaria netta consolidata. Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 30 giugno 2024 di circa Euro 5,35 milioni. Il Gruppo ha altri debiti scaduti di circa Euro 0,07 milioni, tutti riferibili alla Capogruppo e relativi principalmente ai compensi dell'Organo Amministrativo degli anni 2015-2023.

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il margine operativo lordo (o EBITDA) viene definito come il risultato operativo desunto dal bilancio consolidato dedotti gli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Ai sensi del Documento ESMA 2015/1415, così come recepito dalla Comunicazione n. 0092543 del 3 dicembre 2015 della CONSOB, il margine operativo lordo (EBITDA) rappresenta l'indicatore alternativo di performance (IAP) utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa e non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi IFRS. Esso non deve essere considerato misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato del Gruppo. Il management ritiene tuttavia che il margine operativo lordo (EBITDA) sia un importante parametro per la misurazione delle performance di Gruppo.

4

RISULTATI PER AREA DI ATTIVITÀ

AREA MEDIA LOCALI

Media Locali

01/01/2024

Marg. %

01/01/2023

Marg. %

Var.

Var. %

(importi in migliaia di Euro)

30/06/2024

30/06/2023

Ricavi

10.206

+98%

10.491

+94%

(285)

(3%)

Altri ricavi

214

+2%

613

+6%

(398)

(65%)

Totale ricavi e altri proventi operativi

10.421

+100%

11.104

+100%

(683)

(6%)

Costi per acquisti e variazione rimanenze

(686)

(7%)

(927)

(8%)

241

(26%)

Costi per servizi

(7.228)

(69%)

(7.366)

(66%)

138

(2%)

Costi per il personale

(2.970)

(29%)

(2.675)

(24%)

(296)

+11%

Altri costi operativi

(390)

(4%)

(420)

(4%)

30

(7%)

Margine operativo lordo (A)

(854)

(8%)

(284)

(3%)

(570)

+201%

Svalutazione crediti commerciali, vari e

(239)

(2%)

(195)

(2%)

(44)

+22%

altre attività correnti

Ammortamenti

(666)

(6%)

(720)

(6%)

54

(8%)

Altri accantonamenti al netto dei rilasci

(547)

(5%)

(237)

(2%)

(310)

+131%

Risultato operativo

(2.305)

(22%)

(1.436)

(13%)

(870)

+61%

Proventi (oneri) finanziari netti

(77)

(1%)

(58)

(1%)

(20)

+35%

Altri proventi ed oneri da attività e

-

+0%

-

+0%

-

+0%

passività finanziarie

Risultato ante imposte

(2.382)

(23%)

(1.493)

(13%)

(889)

+60%

Imposte

(27)

(0%)

280

+3%

(306)

(110%)

Risultato Netto

(2.409)

(23%)

(1.213)

(11%)

(1.196)

+99%

I ricavi legati all'attività di raccolta pubblicitaria risultano in aumento dell'1% passando da Euro 6,4 milioni (dato al 30 giugno 2023) ad Euro 6,6 milioni del 30 giugno 2024. Per contro, i ricavi edicola hanno mostrato un calo pari all'8%

L'area Media Locali ha registrato un margine operativo lordo negativo per Euro 854 migliaia, in peggioramento di Euro 570 migliaia rispetto a quanto registrato nel primo semestre dell'esercizio precedente, quando era negativo e pari a Euro 284 migliaia, per effetto congiunto della riduzione dei ricavi da una lato e di un leggero incremento generalizzato dei costi operativi dall'altro, oltre al venir meno di alcuni proventi non ricorrenti per circa Euro 300 migliaia.

Il risultato operativo risulta negativo per Euro 2,3 milioni, in peggioramento di Euro 0,6 milioni rispetto a quanto fatto registrare nel primo semestre 2024. Tale risultato operativo tiene conto di svalutazioni di crediti commerciali per l'importo di Euro 0,2 milioni, di altri accantonamenti per rischi per Euro 0,2 milioni, di ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 0,5 milioni e della svalutazione di partecipazioni per Euro 0,3 milioni.

Il risultato netto, dopo la contabilizzazione di imposte per Euro 27 migliaia, è negativo e pari ad Euro 2,4 milioni, in peggioramento rispetto a quanto fatto registrare nel primo semestre 2023, quando era negativo e pari ad Euro 1,2 milioni.

5

AREA EMITTENTI RADIO TELEVISIVE

Area TV

01/01/2024

Marg. %

01/01/2023

Marg. %

Var.

Var. %

(importi in migliaia di Euro)

30/06/2024

30/06/2023

Ricavi

1.018

35%

685

40%

333

+49%

Altri ricavi

1.922

65%

1.018

60%

903

+89%

Totale ricavi e altri proventi operativi

2.940

100%

1.704

100%

1.236

+73%

Costi per acquisti e variazione rimanenze

(17)

-1%

(10)

(1%)

(7)

+72%

Costi per servizi

(730)

-25%

(452)

(27%)

(278)

+62%

Costi per il personale

(1.170)

-40%

(841)

(49%)

(329)

+39%

Altri costi operativi

(208)

-7%

(436)

(26%)

228

(52%)

Margine operativo lordo (A)

815

28%

(35)

-2%

850

(2406%)

Svalutazione crediti commerciali, vari e altre

(1)

0%

-

+0%

(1)

+100%

attività correnti

Ammortamenti

(87)

-3%

(88)

(5%)

0

(0%)

Altri accantonamenti al netto dei rilasci

-

0%

18

+1%

(18)

(100%)

Risultato operativo

726

25%

(106)

(6%)

832

(788%)

Proventi (oneri) finanziari netti

(34)

-1%

(49)

(3%)

15

(30%)

Altri proventi ed oneri da attività e passività

-

0%

-

0%

-

+100%

finanziarie

Risultato ante imposte

692

24%

(155)

(9%)

847

(547%)

Imposte

(24)

-1%

(2)

0%

(22)

+875%

Risultato Netto

668

23%

(157)

(9%)

825

(525%)

Con riferimento all'area delle emittenti radiotelevisive, si segnala che nel mese di maggio 2024 è entrata a far parte del Gruppo Netweek Telecity 2 S.r.l., società nella quale erano state conferite le attività televisive ed editoriali del gruppo TELECITY, leader in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.

I ricavi e gli altri ricavi dell'area Emittenti Radiotelevisive sono pari complessivamente ad Euro 3 milioni, in aumento di 1,2 milioni rispetto al primo semestre del 2023, per effetto principalmente della variazione del perimetro di consolidamento.

Il margine operativo lordo risulta positivo e pari ad Euro 815 migliaia (negativo per Euro 35 migliaia al 30 giugno 2023), mentre il risultato operativo risulta positivo e pari ad Euro 726 migliaia (negativo per Euro per Euro 106 migliaia al 30 giugno 2023).

Il risultato netto, dopo la contabilizzazione delle imposte per Euro 24 migliaia, è positivo e pari ad Euro 668 migliaia (negativo per Euro 157 migliaia al 30 giugno 2023).

6

ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO

Netweek S.p.A.

1/1/2024-30/06/2024

1/1/2023-30/06/2023

Variazione

Variazione %

(importi in migliaia di Euro)

Ricavi

933

1.022

(89)

(9%)

Altri ricavi

179

525

(346)

(66%)

Totale ricavi e altri proventi operativi

1.112

1.547

(435)

(28%)

Costi per servizi

(872)

(820)

(52)

+6%

Costi per il personale

(336)

(454)

118

(26%)

Altri costi operativi

(106)

(95)

(10)

+11%

Margine operativo lordo (A)

(202)

177

(378)

(214%)

Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rilasci

(108)

(307)

200

(65%)

Risultato operativo

(309)

(131)

(179)

+137%

Proventi (oneri) finanziari netti

(31)

0

(31)

(12932629%)

Risultato ante imposte

(340)

(131)

(210)

+161%

Imposte

(2)

(13)

11

-85%

Risultato Netto

(342)

(143)

(199)

+139%

La capogruppo ha conseguito al 30 giugno 2024 ricavi complessivi per Euro 1,1 milioni, in diminuzione di Euro 0,4 milioni rispetto al valore del primo semestre del 2023. Tale riduzione è dovuta al mancato rinnovo del contratto con un cliente primario, solo parzialmente compensato dalla maggior raccolta pubblicitaria diretta.

Il Margine Operativo Lordo risulta negativo per Euro 202 migliaia (positivo per Euro 177 migliaia al 30 giugno 2023), in diminuzione per Euro 378 migliaia.

Il risultato operativo è negativo per Euro 309 migliaia (negativo per Euro 131 migliaia al 30 giugno 2023).

Il risultato netto al 30 giugno 2024 è negativo per Euro 342 migliaia (negativo per Euro 143 migliaia al 30 giugno 2023).

Composizione dell'azionariato

La composizione dell'azionariato di Netweek S.p.A. al 30 giugno 2024 è la seguente:

Socio

N° azioni Dirette

N° azioni Indirette

% Dirette

% Indirette

DHolding

7.221.560

7.769.077

13,36%

14,37%

Famiglia Sciscione

29.143.983

30.643.983

53,91%

56,68%

La Nazionale S.r.l.

4.000.000

4.000.000

7,40%

7,40%

Mercato

13.695.351

11.647.834

25,33%

21,55%

Totale

54.060.894

54.060.894

100,00%

100,00%

7

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE E VALUTAZIONE DEL PRESUPPOSTO DELLA CONTINUITÀ

AZIENDALE

Si evidenzia che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024 del Gruppo presenta una perdita di Euro 2,1 milioni (perdita di Euro 1,5 milioni al 30 giugno 2023) e un patrimonio netto di Euro 16,1 milioni (Euro 13,3 milioni al 31 dicembre 2023). Sotto altro profilo, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2024 ammonta ad Euro 7,3 milioni (Euro 8,0 milioni al 31 dicembre 2023) e sono presenti debiti tributari, previdenziali e commerciali scaduti per importi rilevanti.

Pertanto, alla data di approvazione della presente situazione economica patrimoniale il Gruppo versa in una situazione di forte tensione finanziaria a causa dell'eccessivo grado di indebitamento a breve termine e degli andamenti consuntivati che, pur evidenziando un miglioramento nella gestione corrente, continuano a chiudersi con risultati netti negativi.

Nel corso degli ultimi esercizi il Consiglio d'Amministrazione ha ricercato soluzioni alternative che potessero porre la Società in una situazione di solidità economica e finanziaria in grado di mantenere nel tempo la continuità aziendale.

La soluzione è stata individuata nell'accordo con la Famiglia Sciscione e con Simone Baronio che ha portato rispettivamente all'incorporazione in Netweek della società Media Group ed al conseguente conferimento della società Rete 7 S.r.l., controllata indirettamente da Simone Baronio, oltre che nell'accordo di investimento con Global Corporate Finance Opportunities. Per effetto delle sopraddette operazioni la Società ha aumentato in maniera significativa il Patrimonio Netto, sia a livello societario che consolidato, di circa Euro 20 milioni sanando qualsiasi tematica relativa a quanto previsto dall'art 2446 del Codice Civile.

L'entrata nel perimetro aziendale delle attività televisive ha modificato in maniera significativa il portafoglio prodotti spostando il baricentro dall' attività di editore principalmente cartaceo ad un approccio multimediale integrato, giornali/web/televisione locale, in grado di offrire ai propri inserzionisti una pluralità di mezzi sui quali investire. Purtroppo, i ritardi nell' operazione di fusione rispetto ai piani originari e soprattutto la modifica della situazione competitiva non ha permesso di raggiungere i risultati originariamente previsti.

In particolare, l'assunto strategico a base del Piano Industriale elaborato nel 2023 a supporto dell'operazione prevedeva lo sviluppo dell'attività televisiva già gestita da Media Group con la creazione dei cosiddetti canali circuitali, ovverosia canali televisivi con numerazione 72 e 74 presenti in una pluralità di regioni e principalmente dedicati alle televendite e telepromozioni, canali con bassi costi di gestione e contratti di vendita a lungo termine con un relativo ristretto numero di inserzionisti. I risultati sono stati inferiori alle previsioni in parte per il ritardo nella concessione delle licenze circuitali da parte del Ministero, dall'altro il mercato delle televendite ha subito una sensibile riduzione con la fuoriuscita di importanti clienti. Questo ha comportato una sensibile contrazione dei ricavi e la necessità di ripensare la strategia spostando l'attenzione sui cosiddetti canali premium, LCN 10 - 19.

Questa nuova strategia si è concretizzata con l'acquisizione finalizzata il 16 maggio 2024 della società Telecity 2 S.r.l., società controllata dalla famiglia Tacchino nella quale erano state apportate le attività televisive già gestite da Telecity e che includono canali leader in Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d'Aosta. Netweek ha acquisito in prima battuta il 16,66% di Telecity2 mentre altri tre soci collegati alla

8

famiglia Sciscione hanno acquisito le quote restanti per un esborso complessivo pari ad Euro 6 milioni. Netweek ha nominato gli amministratori di Telecity 2 e ne ha assunto la gestione, determinando così la fattispecie del controllo di fatto da parte di Netweek. Si prevede inoltre che a termine del processo di integrazione Netweek assumerà il controllo anche giuridico di Telecity 2 attraverso operazioni ancora non definite compiutamente ma che non necessiteranno di ulteriori finanziamenti da parte di terzi.

A valle di questa operazione, il Gruppo è diventato il primo operatore televisivo locale con una presenza nei canali premium in 10 regioni con televisioni proprie ed in 7 regioni con accordi di affiliazione. Questa modifica ha reso necessario rielaborare il Piano Industriale per il periodo 2024-2028, determinando una significativa riduzione della redditività del prodotto televendite compensato solo a partire dal 2025 dai ricavi derivanti dai canali premium.

Tale modifica ha reso necessario, in sede di approvazione del Bilancio 2023, rideterminare il goodwill allocato per effetto della fusione sulle attività televisive conferite da Media Group, come già detto in gran parte dedicate al mercato delle televendite, tramite il cosiddetto test di impairment, la riduzione della redditività ha comportato una svalutazione del goodwill di Euro 8,7 milioni.

Dall'altro lato l'acquisizione di Telecity, e le sinergie da esso derivanti sia in tema di ricavi pubblicitari che di costi generali permetterà un rapido recupero di redditività tale da garantire nel tempo un aumento dei flussi finanziari in grado di rimborsare i debiti scaduti ed in particolare quelli tributari. L'acquisizione di Telecity è da ritenersi operazione fondamentale nel processo di ridefinizione strategica e del conseguente recupero sia della redditività economica che della generazione di flussi finanziari positivi.

La quota di Telecity 2 acquistata direttamente da Netweek è stata pari ad Euro 1 milione di cui Euro 0,2 milioni tramite l'utilizzo parziale del finanziamento di Euro 5,0 milioni concesso a marzo 2024 da BCC ROMA e per Euro 0,8 milioni tramite un vendor loan quinquennale concesso dagli azionisti venditori.

Il finanziamento concesso da BCC Roma è più che capiente per coprire il fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi pari a circa Euro 3 milioni. I primi risultati dell'integrazione del business televisivo con quello cartaceo sono particolarmente positivi soprattutto per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria da parte della concessionaria di Gruppo che si stima possa generare già nel 2024 circa Euro 1 milione di ricavi incrementali.

Va infine detto che nonostante le azioni di contenimento dei costi messi in atto nel corso del 2023 e che proseguiranno anche nel 2024, i risultati del business editoriale cartaceo continuano ad essere critici stante la costante riduzione dei ricavi edicola, solo parzialmente compensati dall'andamento positivo dei ricavi pubblicitari. Di conseguenza qualora le azioni di recupero della redditività si concretizzassero solo in parte la Società non esclude la necessità di far ricorso entro i prossimi 12 mesi ad operazioni di ristrutturazione finanziaria relativamente alle società controllate nell' Area dei periodici locali, aventi lo scopo di ridurre l'indebitamento, in particolare quello fiscale, e aumentare le capacità di sostenere i flussi finanziari.

Il Consiglio di Amministrazione ritiene che il completamento delle operazioni sopra descritte permetterà di contribuire in maniera significativa al superamento dei rischi e delle incertezze ad oggi esistenti sulle capacità di Netweek S.p.A. e del Gruppo a proseguire l'attività operativa in continuità nel prossimo futuro.

9

Di conseguenza alla luce delle considerazioni attuali gli elementi di incertezza e di rischio che permangono sono legati a:

  • piena realizzazione degli obiettivi del Piano Industriale, che prevede nel medio termine il riequilibrio economico-finanziario del Gruppo nel suo insieme , la piena integrazione di Telecity 2 , e la capacità di generare flussi di cassa necessari a garantire la continuità della Controllante e del Gruppo, ma che risultano dipendenti da azioni future ipotetiche e comunque potenzialmente influenzati da variabili esogene, fra i quali è da tenere presente l'andamento del costo della carta e dell'energia, ad oggi non pienamente quantificabili né controllabili;
  • presenza di un elevato indebitamento a breve termine ed andamento al di sotto delle aspettative delle società operanti nella distribuzione delle testate editoriali cartacee.

Alla luce di quanto sopra, il Consiglio ritiene che la possibilità per la Società ed il Gruppo di continuare la propria operatività per un futuro prevedibile sia necessariamente legata oltre al mantenimento delle linee di credito esistenti, all' utilizzo nel tempo delle risorse finanziarie precedentemente descritte necessarie per coprire il fabbisogno finanziario nel breve termine, nonché al raggiungimento dei target operativi e finanziari previsti nel Piano Industriale.

Va comunque osservato, come già detto, che, anche nel caso in cui i sopracitati target economico-finanziari fossero raggiunti, non è possibile escludere un andamento macroeconomico, in particolare per quanto riguarda l'andamento del prezzo delle materie prime e del PIL e quindi anche del mercato pubblicitario ad esso fortemente correlato, anche significativamente differente negli anni futuri rispetto a quanto ipotizzato. Va dunque richiamata l'attenzione sulla circostanza che il mancato raggiungimento anche solo in parte dei risultati operativi previsti e/o il mantenimento nel tempo dei finanziamenti a medio termine concessi da BCC ROMA nonché le risorse finanziarie derivanti dai prestiti obbligazionari di cui all'accordo con Global Corporate Finance Opportunities, necessari per coprire il fabbisogno finanziario del Gruppo previsto nel breve termine, anche in considerazione della circostanza che l'esecuzione di tali azioni richiede il coinvolgimento/assenso di soggetti esterni al Gruppo, in assenza di ulteriori tempestive azioni, sarebbe pregiudicata la prospettiva della continuità aziendale.

Pur in presenza di significative incertezze legate all'ammontare significativo di debiti scaduti, all'effettiva realizzabilità delle prospettate sinergie economiche e finanziarie identificate nel Piano Industriale, gli Amministratori della Società hanno ritenuto ragionevole adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2024.

Per tale motivo, dunque, gli Amministratori continuano ad adottare il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del bilancio ritenendo di aver comunque fornito un'informativa esaustiva delle significative e molteplici incertezze in essere e dei conseguenti dubbi che insistono sul mantenimento di tale presupposto.

Deve essere dunque nuovamente sottolineato, per quanto ovvio, che il giudizio prognostico sotteso alla determinazione degli Amministratori è suscettibile di essere contraddetto dall'evoluzione dei fatti seppur svolto con diligenza e ragionevolezza; e ciò, perché potrebbero emergere fatti o circostanze, ad oggi non noti o comunque non valutabili nella loro portata, anche fuori dal controllo degli Amministratori, suscettibili

10

Disclaimer

Netweek S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 settembre 2024 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 settembre 2024 16:42:21 UTC.

MoneyController ti propone anche

Condividi