RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE
E SUI COMPENSI CORRISPOSTI ai sensi dell'articolo 123-ter TUF
Emittente: Newlat Food S.p.A.
Sito Web:www.newlat.it
Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2021
Data di approvazione della Relazione: C.d.A. 18 marzo 2022
RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI.
SEZIONE I
La Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di componenti non inferiore a 3 (tre) e non superiore a 15 (quindici) secondo quanto delibera l'Assemblea all'atto di nomina. Gli Amministratori sono eletti sulla base di liste di candidati.
Al termine dell'esercizio 2021:
-
• Il Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica sino all'approvazione del bi-lancio di esercizio al 31 dicembre 2021, è così composto:
|
Dott. |
Angelo Mastrolia |
Presidente esecutivo |
|
Dott. |
Giuseppe Mastrolia |
Amministratore Delegato |
|
Dott. |
Stefano Cometto |
Amministratore Delegato |
|
Dott.ssa |
Benedetta Mastrolia |
Consigliere non esecutivo |
|
Dott.ssa |
Valentina Montanari |
Consigliere non esecutivo indipendente |
|
Dott.ssa |
Maria Cristina Zoppo |
Consigliere non esecutivo indipendente |
|
Dott. |
Eric Sandrin |
Consigliere non esecutivo indipendente |
-
• Il Collegio Sindacale, che resterà in carica sino all'approvazione del bilancio di eser-cizio al 31 dicembre 2021, è composto dai seguenti Sindaci Effettivi:
Dott. Massimo Carlomagno Presidente
Dott.ssa Ester Sammartino Sindaco Dott. Antonio Mucci Sindaco
•
Il Dirigente con responsabilità strategiche della Società è il Dott. Rocco Sergi.
a)
Organi o soggetti coinvolti nella predisposizione e approvazione della politica di remunerazione, spe-cificando i rispettivi ruoli, nonché gli organi o i soggetti responsabili della corretta attuazione di tale politica.
La Politica di Remunerazione è definita ogni anno dal Consiglio di Amministrazio-ne, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazione e sentito il parere del Colle-gio Sindacale, che successivamente la sottopone all'approvazione dell'Assemblea or-dinaria degli Azionisti della Società.
Il Comitato Nomine e Remunerazione ed il Consiglio di Amministrazione sono re-sponsabili della corretta attuazione della Politica di Remunerazione.
b) Eventuale intervento di un comitato per la remunerazione o di altro comitato competente in mate-ria, descrivendone la composizione, le competenze e le modalità di funzionamento.
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno il Comitato Nomine e Remunerazione, composto da:
|
Maria Cristina Zoppo |
Consigliere non esecutivo indipendente |
|
Valentina Montanari |
Consigliere non esecutivo indipendente |
|
Eric Sandrin |
Consigliere non esecutivo indipendente |
Il Comitato Nomine e Remunerazione assiste il Consiglio di Amministrazione svol-gendo funzioni istruttorie, di natura propositiva e consultiva, rispetto alle valutazioni e decisioni concernenti la politica per la remunerazione degli amministratori e dei di-rigenti con responsabilità strategiche, in particolare:
-
a) formula al Consiglio di Amministrazione proposte in merito alla adozione di una politica per la remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con re-sponsabilità strategiche funzionale al perseguimento del successo sostenibile della Società, tenendo conto della necessità di disporre, di trattenere e di mo-tivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella Società;
-
b) valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica per la remunerazione degli amministratori e dei di-rigenti con responsabilità strategiche adottata dalla Società, avvalendosi a tale ultimo riguardo delle informazioni fornite dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, se del caso formulando al Consiglio di Amministrazione proposte in materia;
-
c) esamina preventivamente la Relazione annuale sulla Remunerazione, da met-tere a disposizione del pubblico in vista dell'assemblea annuale di bilancio;
-
d) presenta proposte o esprime pareri al Consiglio di Amministrazione sulla re-munerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ri-coprono particolari cariche, nonché sulla fissazione degli obiettivi di performan-ce correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
-
e) monitora l'applicazione delle decisioni adottate dal Consiglio stesso verifican-do, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance di cui alla precedente lettera d);
-
f) formula al Consiglio di Amministrazione proposte in merito all'adozione delle politiche retributive e/o dei sistemi di incentivazione applicabili anche ad amministratori, dirigenti e dipendenti nell'ambito del gruppo.
c) Compenso e condizioni di lavoro dei dipendenti della Società
Nella determinazione della Politica di Remunerazione si è tenuto conto dei compen-si e delle condizioni di lavoro dei dipendenti della Società e, in particolare, del crite-rio per la definizione del pacchetto economico, parametrato in ragione:
-
(i) della specializzazione professionale;
-
(ii) del ruolo organizzativo ricoperto; e
-
(iii) delle responsabilità.
Tale pacchetto economico mira, inoltre, a determinare le remunerazioni dei compo-nenti degli organi sociali e dei Dirigenti con responsabilità strategiche in modo ar-monico e coerente con le condizioni di lavoro dei dipendenti, evitando di generare situazioni di squilibrio ingiustificato.
-
d) Nominativo degli esperti indipendenti eventualmente intervenuti nella predisposizione della politica delle remunerazioni.
Non sono intervenuti esperti indipendenti nella determinazione della Politica di Re-munerazione.
-
e) Finalità perseguite con la politica di remunerazione, principi che ne sono alla base e gli eventuali cambiamenti della politica delle remunerazioni rispetto all'esercizio finanziario precedente.
La Politica delle Remunerazioni ha la finalità di attirare soggetti con capacità e espe-rienze professionali diverse che possano garantire alla Società apporti utili alla cresci-ta e al controllo delle attività societarie.
La Politica di Remunerazione contiene le linee guida concernenti i meccanismi di in-centivazione degli Amministratori e dei Dirigenti volte a legare parte della remune-razione al raggiungimento di obiettivi triennali di tipo economico-gestionali, funzio-nali al percorso strategico a medio-lungo termine.
Tali linee guida hanno costituito la base per la redazione del piano di incentivazione monetaria approvato dal Consiglio di Amministrazione il 6 settembre 2019. Tale pi-ano di incentivazione, i cui beneficiari sono il Dott. Angelo Mastrolia, il Dott. Giu-seppe Mastrolia, il Dott. Stefano Cometto, la Dott.ssa Benedetta Mastrolia ed il Dott. Rocco Sergi, ha il fine di:
-
- premiare la performance della Società, nonché rafforzare l'allineamento tra gli inte-ressi del management e quelli degli azionisti;
-
- sviluppare politiche di retention volte a fidelizzare le risorse chiave aziendali ed in-centivare la loro permanenza nella Società;
-
- sviluppare politiche di attraction verso figure manageriali e professionali di talento.
-
La Politica di Remunerazione 2021 rispetta i principi di cui all'articolo 5 del Codice di Corporate Governance. In particolare, definisce:
-
1. un bilanciamento tra la componente fissa e la componente variabile adeguato e coerente con gli obiettivi strategici e la politica di gestione dei rischi della Società, tenuto conto delle caratteristiche dell'attività d'impresa e del settore in cui essa opera, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte signifi-cativa della remunerazione complessiva;
-
2. limiti massimi all'erogazione di componenti variabili;
-
3. obiettivi di performance cui è legata l'erogazione delle componenti variabili, prede-terminati, misurabili e legati in parte significativa a un orizzonte di lungo periodo, coerenti con gli obiettivi strategici della Società e finalizzati a promuoverne il successo sostenibile, comprendendo anche parametri non finanziari;
-
4. un adeguato lasso temporale di differimento - rispetto al momento della matura-zione - per la corresponsione di una parte significativa della componente variabi-le, in coerenza con le caratteristiche dell'attività d'impresa e con i connessi profili di rischio;
-
5. le intese contrattuali che consentano alla Società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate (o di tratte-nere somme oggetto di differimento), determinate sulla base di dati in seguito ri-velatisi manifestamente errati e delle altre circostanze eventualmente individuate dalla società;
-
6. regole chiare e predeterminate per l'eventuale erogazione di indennità per la ces-sazione del rapporto di amministrazione, che definiscono il limite massimo della somma complessivamente erogabile collegandola a un determinato importo o a un determinato numero di anni di remunerazione. Tale indennità non è corrispo-sta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati obietti-vamente inadeguati.
Il Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2022 ha deliberato di includere tra i beneficiari del piano di incentivazione monetaria - già approvato dal Consiglio di Amministrazione il 6 settembre 2019 - il Dirigente dott. Fabrizio Carrara, il quale è entrato a far parte dell'organico aziendale il 1 settembre 2021, quale preposto alla funzione di Internal Audit.
Nella seduta consiliare del 19 marzo 2021 sono, inoltre, stati individuati - su propo-sta del Comitato Nomine e Remunerazione - obiettivi di performance qualitativi legati alla sostenibilità aziendale in materia ambientale e sociale, i quali sono stati confer-mati nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2022, come verrà meglio dettagliato ai paragrafi successivi.
Questo è un estratto del contenuto originale. Per continuare a leggere, accedi al documento originale.
Allegati
Disclaimer
Newlat Food S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 31 marzo 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 31 marzo 2022 17:49:26 UTC.
