30/08/2019 - Olidata S.p.A.: Comunicato stampa predisposto ai sensi dell’Art. 114, comma 5, del D. LGS. N. 58 del 1998 – Luglio 2019

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Comunicato stampa predisposto ai sensi dell’art. 114, comma 5, del d. lgs. n. 58 del 1998 – luglio 2019

Pievesestina di Cesena, 30 agosto 2019

Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA PREDISPOSTO AI SENSI DELL'ART. 114, COMMA 5, DEL D. LGS. N. 58/98

A seguito di specifica richiesta della CONSOB formulata a Olidata S.p.A. (di seguito anche "la Società "), mediante lettera del 22 aprile 2010, ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D. Lgs. n. 58/98 e relativa alla pubblicazione mensile di informazioni rilevanti sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria della Società, si precisa quanto segue.

1.Posizione finanziaria netta della Società con evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

La Posizione finanziaria netta della Società al 31 luglio 2019 è negativa di Euro 182 mila, in aumento di Euro 5 mila rispetto al 30 giugno 2019, registrando una diminuzione della liquidità di pari importo.

La Società ha reso noto in data 29 dicembre 2017, che, a seguito dell'ottenimento della totale adesione dei creditori sociali al Piano di risanamento ex art. 67, C.3, lettera D) R.D. n. 267/1942, ha perfezionato l'operazione di vendita dell'immobile di proprietà sito in Cesena (FC) Via Fossalta, 3055, al Gruppo industriale cesenate Camac.

Le risorse finanziarie rivenienti dall'atto di dismissione dell'immobile, avvenuto in data 28 dicembre 2017, hanno permesso il perfezionamento di accordi stragiudiziali con tutti i creditori ricompresi nell'ambito della Procedura ex art 67 C.3, lettera D) R.D. n.267/1942 (la "Manovra"), approvata in data 27 dicembre 2017 dall'allora Liquidatore unico Sig. Riccardo Tassi ed attestata dal Dott. Maurizio Dorigo presso lo Studio Notarile Porfiri di Cesena in data 28 dicembre 2017.

L'obiettivo della Manovra consiste nel soddisfare, nelle misure previste, tutti i creditori della Società nell'arco temporale 2017-2021.

Di seguito viene riportato il dettaglio delle variazioni finanziarie nell'ultimo periodo di riferimento:

PFN

31.07.2019

30.06.2019

Variaz.

Liquidità

2.479

7.346

(4.867)

Indebitamento finanziario corrente

184.130

184.030

100

Indebitamento finanziario corrente netto

181.651

176.684

4.967

Indebitamento finanziario non corrente

-

-

-

Indebitamento finanziario netto

181.651

176.684

4.967

2.Posizioni debitorie scadute ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali

iniziative di reazione dei creditori del gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni della fornitura, ecc.).

Al 31 luglio 2019 risultano le seguenti posizioni debitorie scadute ripartite per natura:

Posizioni debitorie per natura al 31.07.2019

Euro

Finanziaria

100.000

Commerciale

1.534.853

Tributaria

539.543

Previdenziale

74.375

Verso Dipendenti

87.785

Verso Amministratori

140.631

Le posizioni debitorie commerciali, comprendono i seguenti effetti passivi:

Euro 386 mila nei confronti di Poste Italiane S.p.A.

Euro 155 mila nei confronti di Baker & Mckenzie

Euro 120 mila nei confronti di Audirevi S.r.l.

Euro 88 mila nei confronti di Microsoft Ireland Op. Lim.

Euro 68 mila nei confronti di Padovano Avv. Raffaele

Euro 67 mila nei confronti di Dismano District S.r.l.

Euro 61 mila nei confronti di Titi Dott. Fabio

Euro 50 mila nei confronti di Kaufmann & Partners, S.L.U.

Euro 40 mila nei confronti di Succi D.ssa Tecla

Euro 36 mila nei confronti di Tiscini Prof. Riccardo

Euro 30 mila nei confronti di Studio Serafini S.r.l.

Euro 30 mila nei confronti di Maina Consulting Srls

Euro 22 mila nei confronti di Studio Associato Porfiri Notai

Euro 21 mila nei confronti di BT Italia Telefonia.

Euro 20 mila nei confronti di Pullano Dott. Domenico

Euro 20 mila nei confronti di Coveri Dr. Alberto

Euro 19 mila nei confronti di Marcobi Gualtiero

Euro 16 mila nei confronti di Turci Dott. Samuele

Euro 16 mila nei confronti di Bondi Dott. Stefano

Euro 16 mila nei confronti di Consip S.p.A

Euro 12 mila nei confronti di Computershare S.p.A

Euro 11 mila nei confronti di Lanfluid S.r.l.

Euro 10 mila nei confronti di D.ssa Stefania Milanesi

Euro 9 mila nei confronti di DAMA S.r.l.

Euro 9 mila nei confronti di Avv. Rita Rolli

Euro 9 mila nei confronti di Avv. Marta Rolli

Euro 9 mila nei confronti di Berqui Srl

  • Euro 8 mila nei confronti di Studio Associato Venturi
  • Euro 7 mila nei confronti di GIM Legal STA S.r.l.
  • Euro 7 mila nei confronti di Spot 4 S.r.l.
  • Euro 7 mila nei confronti di Montonati Silvio
  • Euro 7 mila nei confronti di Interoute S.p.A.
  • Euro 6 mila nei confronti di Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 1
  • Euro 5 mila nei confronti di TBS IT Telematic & Biomedical
  • Euro 5 mila nei confronti di PC Engines GMBH
  • Euro 5 mila nei confronti di Studio Notarile Associato Maltoni - Scozzoli
  • Euro 5 mila nei confronti dello Studio Avv. Stufano Gigantino Cavallaro
  • Euro 5 mila nei confronti di ABC Solutions S.r.l.
  • Euro 4 mila nei confronti di Redifin S.p.A.
  • Euro 4 mila nei confronti di Studio dei Notai Ruben Israel
  • Euro 4 mila nei confronti di Ingram Micro S.r.l.
  • Euro 4 mila nei confronti di Dott. Fabio Porcellini
  • Euro 3 mila nei confronti di De Simone Maurizio
  • Euro 3 mila nei confronti di WIND TRE S.p.A.

L'importo residuo di Euro 96 mila è riferibile a vari debiti, ciascuno di importo non rilevante.

Come innanzi riportato, la Società ha perfezionato accordi stragiudiziali con tutti i creditori ricompresi nell'ambito di un Piano di Risanamento ex art 67 C.3, lettera D) R.D. n.267/1942, attestato in data 28 dicembre 2017 ma, allo stato attuale, non sono stati rispettati taluni termini di pagamento, in parte sopra elencati.

In merito alle posizioni debitorie commerciali scadute, la Società ha ricevuto solleciti di pagamento da diversi creditori a fronte dei quali sono in corso contatti e trattative ai fini dello riscadenziamento del debito.

In particolare, la Società rappresenta i colloqui in corso con il creditore Poste Italiane S.p.A. i cui legali in data 26 giugno 2019 hanno inviato alla Società una richiesta di pagamento e un invito aprendere contatti al fine di definire congiuntamente la soluzione del contenzioso.

Per quanto concerne la posizione tributaria, tale debito corrisponde principalmente al residuo Iva al 31 dicembre 2018 e scaduto il 16 gennaio 2019.

A tal proposito, si rileva che uno dei fornitori della Società il cui credito, a fine 2017, è stato oggetto di stralcio, a seguito del deposito del Piano di risanamento predisposto e attestato ai sensi dell'art. 67 l.f., ha esercitato la facoltà di cui all'art. 26 del DPR 633/72 per il recupero dell'iva originariamente applicata a titolo di rivalsa sulle fatture oggetto del succitato stralcio, generando in tal modo un debito Iva per la Società.

In merito alla posizione Previdenziale, e la posizione verso i dipendenti e gli Amministratori, la Società rappresenta la sospensione di tali pagamenti causa la mancanza di liquidità.

Si segnala inoltre un Finanziamento scaduto il 31.05.2019 di euro 100.000 per il quale la Società ha richiesto proroga.

3.I rapporti verso le parti correlate della Società e del gruppo ad essa facente capo.

Con riferimento alle operazioni con parti correlate si riportano nella seguente tabella riepilogativa i rapporti in essere al 31 luglio 2019:

Data Polaris S.r.l. in liquidazione

Euro

Crediti

42.757

Debiti

463

Ricavi

-

Costi

-

Olidata Energy S.r.l. in liquidazione

Euro

Crediti

169.832

Debiti

214

Ricavi

-

Costi

-

Italdata S.p.A.

Euro

Crediti

-

Debiti

-

Ricavi

-

Costi

-

Come reso noto con Comunicato del 29 giugno 2018, Olidata S.p.A. ha perfezionato in data 28 giugno 2018 l'acquisto della totalità del capitale azionario di Italdata S.p.A., azienda attiva nell'Information Technology, con una forte specializzazione nello sviluppo di servizi e soluzioni IoT (Internet of Things) in ambito Smart Cities e Smart Mobility.

Alla data del 31 luglio 2019 non sono intervenute transazioni economico/finanziarie con la suddetta società.

Redifin S.p.A.

Euro

Crediti

-

Debiti

104.185

Ricavi

-

Costi

3.019-

Le Fonti Capital Partner S.r.l.

Euro

Crediti

-

Debiti

33.000

Ricavi

-

Costi

-

4.Ulteriori informazioni.

La Società rappresenta che, per effetto del mancato perfezionamento dell'aumento di Capitale (deliberato dall'Assemblea straordinaria dei Soci del 2 maggio 2019 per l'ammontare massimo di euro 30.000.000,00 da collocarsi, sottoscriversi e versarsi entro il termine ultimo del 31 maggio 2019), imputabile al mancato raggiungimento - nei termini - degli accordi sottostanti con talune controparti, la Società non ha superato importanti criticità finanziarie costringendola al mancato rispetto, negli originari termini, di taluni pagamenti sottostanti il Piano ex art. 67 LF sottoscritto in data 28 dicembre 2017 così come sopra riportato. Sono pertanto in corso contatti e trattative con i creditori ai fini dello riscadenziamento del debito.

In considerazione del mancato perfezionamento del citato aumento di Capitale, dal mese di giugno 2019 ad oggi, la Società ha proceduto a rettificare parzialmente il Piano Industriale che era stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 dicembre 2018. Più nello specifico la Società ha proceduto a delineare una nuova ipotesi di Piano Industriale del tutto in linea agli obiettivi di base di quell'originario Piano e legati al fatto che OLIDATA S.p.A. possa divenire una società leader nel settore dell'Internet of Things.

Nel mese di luglio 2019 la Società - anche al fine di esprimere i primi risultati concreti rispetto agli intenti evidenziati nel nuovo Piano Industriale - ha quindi proceduto a sottoscrivere due Lettere di Intento ("Letters Of Intent" o anche "LOI") con due importanti player industriali in base alle quali tali due realtà hanno manifestato insieme ad Olidata la comune volontà di procedere ad una aggregazione in un unico Gruppo in linea col nuovo Piano Industriale.

Nelle more della sottoscrizione delle suddette Lettere di Intento, che contemplano condizioni sospensive legate al preliminare reperimento di nuovi capitali finalizzati al rafforzamento patrimoniale di Olidata e delle due realtà firmatarie delle LOI, Olidata, in collaborazione con tali partner, ha predisposto il suddetto nuovo Piano Industriale, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 agosto u.s., che fungerà da veicolo per reperire le citate potenziali risorse finanziarie con le quali verranno realizzate le condizioni sospensive legate alle suddette LOI e quindi, sempre secondo le intenzioni, verrà realizzata l'aggregazione in un unico Gruppo.

In data 23 agosto 2019 il Consiglio di Amministrazione ha approvato anche il Progetto di Bilancio di esercizio 2018 e il Consolidato, tenuto conto che i medesimi sono stati redatti secondo il principio del "going concern" aziendale (continuità aziendale) per le ragioni sinora esposte legate alle Lettere di Intento sottoscritte e al nuovo Piano Industriale.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Sig.ra Marinella Rossi, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Per ulteriori informazioni sulla Società è possibile consultare il sito Internet all'indirizzo: www.olidata.com- sezione Investor Relations - Tel. +39.0547.419.111 - e-mail: investor.relations@olidata.com

Disclaimer

Olidata S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 agosto 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 agosto 2019 14:48:05 UTC

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