09/05/2025 - OVS S.p.A.: Notice of publication IlSole24Ore published 9 May 2025 (ilsole24ore 09 05 1)

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Notice of publication ilsole24ore published 9 may 2025 (ilsole24ore 09 05 1)

34 Il Sole 24 Ore Venerdì 9 Maggio 2025- N.126

Finanza C Mercati

CDp: 1° EmittEntE a quotaRE piano BonD con oK consoB Cdp è il primo emittente autorizzato ad operare con un suo programma di emissioni obbligazionarie riservato a

investitori istituzionali quotato esclusivamente in Italia. Il programma Dip, per la prima volta dalla sua costituzione (avvenuta nel 2015) ed in via esclusiva, è stato approvato dalla Consob.



Mfe, parte l'Opa su ProsiebenSat:

«Collaborazione su sfide industriali»

Benetton Group, prima svolta nei conti: perdite 2024 più che dimezzate

Media

L'operazione ha ottenuto il via libera dalla Bafin, l'autorità federale tedesca

Il gruppo italiano:

«Non ci aspettiamo

di ottenere il delisting»

Andrea Biondi

Aquestopuntoc'èilviaufficiale.Èpar-tita ieri l'offerta pubblica di acquisto promossada Mfe-MediaForEurope-il gruppo televisivo controllato dalla Fininvest - sul broadcaster tedesco Prosiebensat.L'operazionehaottenu-toilvialiberadalla Bafin, l'autoritàfe-deraletedescadivigilanzafinanziaria, chehaautorizzatolapubblicazionedel documento d'offerta.

Il periodo di adesione aperto ieri si concluderà il prossimo 6 giugno, con una finestra ulteriore dal 13 al 26 giu-gnopereventualiadesionitardive. La propostadi Mfeprevedeuncorrispet-tivo complessivo pari a 5,74 euro per azione: 4,48 euro in contanti (circa il 78% del totale) -con leggero arroton-damentoalrialzorispettoai4,47previ-stifinora-e 0,4 azionidinuovaemis-sione Mfe A (il restante 22%).

IlgruppoguidatodaPierSilvioBer-lusconi, giàprimoazionistadi Prosie-benconunaquotadel 30,14%, hachia-ritofindasubitodinonaverel'obietti-vodiacquisireilcontrollototaleouna maggioranza qualificata. «Non ci aspettiamo di ottenere il delisting né di ridurre significativamente il flot-

tante», sileggeneldocumentodiffuso dal Biscione. Tuttavia, si lasciaaperta unaportaperilfuturo:«Soloselecon-dizioni di mercato lo permetteranno e sarà economicamente sensato, si potràvalutareuneventualedelisting o una fusione».

MEDIA

Warner Bros.Discovery, spunta l'ipotesi di scissione delle Tv via cavo

Warner Bros. Discovery, la società Bros; l'altra concentrata sulle madre di Hbo e Cnn, ha registrato tradizionali reti via cavo, come Tnt un balzo ieri in Borsa nonostante e Discovery. Comcast ha già risultati trimestrali sotto le attese intrapreso una strada simile. Il (box office deludente e problemi Chief Financial Officer, Gunnar per le reti via cavo). A trainare il Wiedenfels, ha affermato che la titolo sono state le speculazioni, nuova struttura rende l'azienda rilanciate da Cnbc, su una possibi- più agile e pronta a cogliere nuove le scissione delle sue reti televisi- opportunità. A ogni modo buone ve via cavo, che potrebbero essere notizie arrivano dallo streaming: separate in un'entità distinta. La 5,3 milioni di abbonati nel trime-media company ha recentemente stre gennaio-marzo; più dei 3,1 riorganizzato le proprie attività in milioni stimati dagli analisti,

due divisioni: una dedicata allo portando il totale a 122,3 milioni. streaming (incluso il servizio Max), -A. Bio. alla rete Hbo e agli studi Warner ©RIPRODUZIONERISERVATA

L'offerta di Mfe, definita da molti analistiunalow-ballbid-ovveroun'of-fertavolutamentealribasso-nonmira comedettoalcontrolloassoluto,quan-topiuttostoadarrivareaunazionariato dibloccoperconsolidarelapropriapo-sizione in chiave strategica. Il gruppo italianosottolineadivolersosteneree accelerarelatrasformazionegiàinatto inProsieben,aiutandolaaconcentrarsi sulcorebusinessdell'intrattenimento e a ridurre l'indebitamento, anche attraverso la cessione delle attività non essenziali, come i segmenti Dating & Videoe Commerce& Ventures.

Nonsolo: l'intentodichiaratoèan-chequellodivalutareformedicollabo-razioneindustrialeconl'aziendabava-rese,sfruttandolesinergieconicanali italianiespagnolidelgruppoMediaset.

«Mettiamo a disposizione le nostre competenzenelsettoredell'entertain-mentpersupportareilConsigliodiGe-stioneequellodiSorveglianzanell'af-frontarelesfideecogliereleopportuni-tàoffertedalcambiamentostrutturale delmercato», afferma Mfe. Prosieben ha due settimane di tempo per espri-mereipropripareri(diExecutiveboard e Supervisory board) sull'offerta.

IntantosulfrontetelevisivoinItalia a causa dei bassi ascolti Mediaset ha chiusoilprogrammaTheCouple,«con ungestoconcretodisolidarietàdiMe-diaset, d'accordo con Endemol Shine Italy»sileggeinunanota:Ilmontepre-midiunmilioneandràall'IstitutoGian-nina Gaslinidi Genova.

©RIPRODUZIONERISERVATA



Media. Sul gruppo tedesco ProsiebenSat l'Opa di Mfe

afp

Moda

Sotto la guida del ceo Sforza scende il debito e tengono

i ricavi (916 milioni)

Benetton Group porta a casa i primi risultati dopo unanno di intenso lavoro di efficientamento e rifocaliz-zazione. Il dato emerge dal bilancio approvato nella scorse ore dal gruppo echemostra perditepiù che dimezzate rispetto al 2023. In particolare, il rosso si è attestato poco al di sotto dei 100 milioni di euro con un miglioramento del 57,5% anno su anno (l'anno precedente il risultato era stato negativo per 235 milioni). La posizione finanziaria netta è migliorata di circa 50 milioni, riducendosi dai 460 milioni del 2023 ai 411 milioni di fine 2024.

In questo contesto il dato positivo arriva dai ricavi che, sebbene il percorso di riorganizzazione e rilancio si sia inserito in una fase particolarmente difficile per il comparto tessile, hanno comunque tenuto: il fatturato 2024 è stato di 916,9 milioni, in lieve calo rispetto al 2023, quando si attestava a poco più di un miliardo.

A tirare le fila di questa prima importante, seppure parziale, svolta è stato il management guidato dal ceo insediato circa un anno fa, Claudio Sforza. Vertice che ha impresso un cambio di passo, mettendo nero su bianco un piano incentrato su cinque direttrici chiave: rilancio del brand e potenziamento dei canali digitali; recupero di com-

petitività attraverso la riduzione del costo del prodotto finito con alta attenzione alla qualità dello stesso; razionalizzazione della rete distributiva e commerciale; efficientamento di processo e organizzativo; riduzione dei costi generali.

Un tassello centrale del nuovo corso è stato proprio l'intervento sulle spese comprimibili. Così si spiega la decisione di concentrare tutte le funzioni aziendali in un'unica sede, quella di Castrette di Villorba. Una scelta che ha permesso un risparmio strutturale rilevante e una gestione più sinergica ed efficiente del processo di trasformazione organizzativa. Non solo, altro tema cruciale affrontato in maniera netta è stata la rete. E per questo è stato avviato un processo di ripensamento dei punti di vendita e dei canali distributivi, da un lato valorizzando i negozi diretti nel presidio del mercato (con risultati positivi nel 2024, con una crescita media delle vendite del 7% sull'anno precedente) e dall'altro interrompendo le relazioni commerciali con i partner gravati da rilevanti insolvenze creditizie verso Benetton. A cio si è aggiunta la spinta all'e-commerce, con l'obiet-tivo di incrementarne in modo significativo l'incidenza sui ricavi portandola al 25% dall'attuale 13 per cento. Cambio di rotta anche sul fronte produttivo: si è cercato di tagliare i costi e guadagnare flessibilità affidandosi maggiormente a fornitori specializzati.

Tutto questo con una certezza

alle spalle: il pieno supporto della controllante Edizione.

-L.G.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Tribunale di Savona



Liquidazione Giudiziale "Bagnasco Edoardo S.r.l." R.G. 22/2023

Vendita ramo aziendale

Il giorno 20/06/2025 alle ore 10:00, nella sala delle udienze del Tribunale di Savona, sarà posto in vendita il ramo aziendale denominato "Centro di recupero sito in località Cavallera Comune di Carcare" costituito da:

  1. TERRENI SU CUI INSISTE L'ATTIVITÀ: siti

    in comune di Carcare in loc. Cavallera all'interno dell'area di cantiere omonima meglio identificati e descritti nell'avviso di vendita della superficie commerciale complessiva di mq 21.328, per la quota di 1/1 di piena proprietà;

  2. IMPIANTO di frantumazione e deferrizzazione marca OFFICINE CONTERNO;

  3. IMMOBILE - piano terra di palazzina uso uffici;

  4. PESA A PONTE comprensiva di tutti gli elementi asportabili quali pesa a ponte, celle di carico, gruppi meccanici, scatola di giunzione, cavo di collegamento, terminale di pesatura e stampante;

  5. RIMANENZE - materiale di recupero e materiale fresato;

  6. SERVITÙ DI PASSAGGIO: trattasi di aree formanti il tracciato della viabilità.

L'avviso di vendita è disponibile sui siti internet https://www.astegiudiziarie.it e https://www.fallimentisavona.com (nella sezione ultimi beni in vendita), nonché sul portale delle vendite pubbliche.

Le offerte di acquisto cartacee/telematiche dovranno essere presentate, secondo le modalità descritte nell'avviso di vendita.

Prezzo base d'asta € 937.500,00 (oltre Iva di legge). Per maggiori informazioni e visita del bene rivolgersi al curatore, Dott. Stefano F. Gotta, in Genova Piazza della Vittoria 12/9 tel. 010/581.497 - 010/581.778.

Campari conferma la guidance

«Prudenti nel breve periodo»

Beverage

Deluse le attese su vendite e margini. Obiettivo ridurre il debito, escluse acquisizioni

Campari archivia il primo trimestre con un calo del fatturato e dell'utile operativo rettificato che delude le aspettative degli analisti, ma con-

ferma le prospettive per quest'anno

e per il medio termine.





















«Guardando al futuro, la nostra guidance già fornita per il 2025 rimane il nostro obiettivo, riconoscendo allo stesso tempo la ridotta visibilità», ha dichiarato l'ad di Campari, Simon Hunt, in una nota, aggiungendo che il gruppo è concentrato sul programma di contenimento dei costi. «Conti-nuiamo a impegnarci nella riduzione dell'indebitamento e nella razionalizzazione del portafoglio, senza prevedere acquisizioni», ha

aggiunto. Il potenziale impatto dei dazi, non incluso nella guidance, è stimato in circa 25 milioni di euro a livello di Ebit nel 2025 prima di potenziali azioni di mitigazione. Inoltre l'indebolimento del dollaro americano - segnala la società - potrebbe generare un ulteriore impatto negativo.

Nel primo trimestre il fatturato netto del gruppo è sceso a 666 milioni a tassi di cambio costanti ed escludendo acquisizioni e cessioni, anche a causa delle festività pa-squali e dei ritardi logistici negli Stati Uniti. In Nord America, il mercato più grande per il gruppo, le vendite sono diminuite dell'11%, poiché la minaccia dei dazi ha portato alla riduzione delle scorte, oltre a ritardi logistici. L'utile operativo rettificato è crollato del 17% a livello organico nello stesso periodo, atte-standosi a 136 milioni.

«Le sfide logistiche che abbiamo avuto nel trimestre sono state anche in funzione del fatto che stiamo cercando di muoverci il più rapidamente possibile in un ambiente in-

certo», ha aggiunto Hunt parlando con gli analisti, in cerca di delucida-zioni sul fatto che le spedizioni verso gli Usa sono rallentate nei primi tre mesi, in parte a causa di ritardi logistici, in parte a causa dell'atteg-giamento cauto dei distributori. «Se consideriamo i risultati di aprile -ha concluso il ceo - abbiamo assistito a un mese forte su tutta la linea, che ha compensato l'andamen-to delle spedizioni un po' più debole di quanto previsto inizialmente».

Confermata, nel frattempo, anche la guidance di medio termine, con il gruppo che si aspetta di «con-tinuare a ottenere una sovraperfor-mance rispetto al settore di riferimento e guadagnare quote di mercato grazie alla forza dei suoi marchi in categorie in crescita con un graduale ritorno nel medio-lungo termine a una crescita organica delle vendite mid-to-high single digit in un contesto macroeconomico normalizzato, escludendo l'impat-to di potenziali dazi».

-M.Me.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

FORNITURE PER I FARMACI

Stevanato, i ricavi salgono del 9% a 256 milioni

Stevanato Group, fornitore 43% dei ricavi totali, mentre il milioni e 1.190 milioni, aggior-globale leader di soluzioni per il margine di profitto lordo è au- nando però le previsioni su contenimento e la somministra- mentato di 80 punti base, rag- Ebitda rettificato e utile per zione di farmaci e per la diagno- giungendo il 27,2%. L'utile per azione diluito rettificato «per stica nei settori farmaceutico, azione diluito è stato di 0,10 euro riflettere l'impatto atteso dai biotecnologico e life science, ha e identico a 0,10 euro è stato dazi». Di conseguenza, il gruppo annunciato i risultati finanziari l'utile per azione diluito rettifica- «prevede un Ebitda rettificato per il primo trimestre del 2025. I to. Il margine Ebitda rettificato è tra 288,5 e 301,8 milioni e un ricavi sono aumentati del 9% a aumentato di 100 punti base, utile per azione diluito rettificato 256,6 milioni di euro, in un con- raggiungendo il 22,4%. L'azienda tra 0,50 e 0,54».

testo in cui le soluzioni ad alto conferma la guidance sui ricavi -R.Fi.

valore hanno rappresentato il per l'anno fiscale 2025 tra 1.160 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Disclaimer

OVS S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 09 maggio 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 09 maggio 2025 alle 11:41 UTC.

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