PRIMO TRIMESTRE 2025: VENDITE ANCORA IN CRESCITA ULTERIORE ACCELERAZIONE NELLA PRIMA METÀ DEL SECONDO TRIMESTRE
ANTICIPATO IL PASSAGGIO AL 100% DI GOLDENPOINT PER RAFFORZARE IL RILANCIO DEL BRAND
Il primo trimestre del 2025 conferma le ottime performance del 2024, tra le migliori mai registrate. In particolare:
-
Le vendite nette raggiungono i €354 milioni, in aumento dell'1% rispetto ai €352 milioni del primo trimestre del 2024;
-
L'EBITDA rettificato chiude a €28,1 milioni, in lieve calo rispetto ai €29,7 milioni del pari periodo del 2024, flessione interamente dovuta all'impatto inflattivo sui costi di struttura.
Al 30 aprile 2025 l'indebitamento finanziario rettificato è di €261,1 milioni, con un rapporto sull'EBITDA in linea rispetto al 30 aprile 2024.
Dall'1 maggio le vendite risultano in ulteriore accelerazione, con una crescita mid single digit
rispetto al 2024. L'EBITDA da inizio anno è in aumento sul 2024.
Non vediamo tematiche che possano compromettere il raggiungimento delle aspettative di crescita per l'intero 2025 e, guardando al 2026, molti elementi che contribuiscono alla formazione della marginalità si presentano favorevoli.
Sono stati rinegoziati i termini al fine di anticipare l'acquisizione di Goldenpoint per accelerare il rilancio del brand ed il pieno conseguimento delle sinergie.
Commento dell'Amministratore Delegato, Stefano Beraldo
Il primo trimestre 2025 e l'evoluzione prevedibile della gestione
Le nuove collezioni sono state ben accolte dai clienti e le vendite del trimestre hanno chiuso in crescita rispetto al già ottimo andamento del 2024, malgrado un mercato ancora frenato dalle incertezze del contesto macroeconomico e da una maggiore piovosità.
Il principale driver di crescita si conferma l'offerta al pubblico femminile, con l'ottima performance anche di Les Copains, introdotta nei negozi OVS nel corso del trimestre.
Prosegue l'eccellente andamento del segmento beauty, che rafforza l'attrattività di OVS anche tra le fasce più giovani e che vedrà un ulteriore incremento delle superfici dedicate.
A livello di brand, OVS prosegue la sua crescita, mentre Upim subisce un rallentamento dovuto soprattutto al confronto con la straordinaria crescita registrata nel primo trimestre del 2024.
Dall'1 maggio ad oggi le vendite risultano in ulteriore accelerazione con un aumento mid single digit rispetto al 2024. Ci attendiamo che questo trend possa proseguire nella seconda parte del trimestre in corso. L'EBITDA ad oggi è in crescita sul 2024.
In queste settimane si stanno finalizzando i primi accordi relativi agli acquisti della collezione primavera estate 2026 con rilevanti riduzioni di costo. Ciò è possibile grazie ad un contesto macroeconomico a noi favorevole, in particolare l'indebolimento del dollaro, la riduzione nei costi di alcune materie prime e la ridotta forza negoziale dei fornitori del far east che stanno subendo riduzioni degli ordini provenienti dal mercato USA.
Anticipato il passaggio al 100% di Goldenpoint
Goldenpoint è uno dei più riconosciuti brand italiani di intimo e moda mare, grazie ad una rete di circa 380 negozi in location di grande prestigio.
Al fine di accelerare la crescita nel segmento underwear, mercato nel quale OVS già vanta una rilevante quota, in data 16 luglio 2024 il gruppo aveva perfezionato l'accordo di investimento in Goldenpoint con l'obiettivo di poter giungere in successivi step al 100% della stessa in un orizzonte temporale pluriennale. L'accordo ha visto l'iniziale acquisto del 3% del capitale sociale e la sottoscrizione di un prestito obbligazionario convertibile.
Dall'ingresso nel capitale, le attività condotte congiuntamente dai team di OVS e Goldenpoint hanno pienamente confermato i presupposti su cui si fondavano le nostre aspettative di rilancio. In particolare, i prodotti sviluppati congiuntamente hanno riscosso ottimi apprezzamenti e performance di vendita. Le sinergie previste sul costo del prodotto sono state avviate e sono in linea con le attese. I 10 negozi ristrutturati secondo il nuovo format, più bello e più efficace a livello di contenimento espositivo, stanno già generando una buona crescita dei risultati. Infine, l'apertura nelle ultime settimane di 22 nuovi negozi in franchising testimonia il forte interesse che il marchio suscita nei partner commerciali.
Anche alla luce di questi risultati, OVS e Gilfin Srl, l'azionista di Goldenpoint, hanno deciso che è comune interesse che OVS assuma da subito il pieno controllo di Goldenpoint.
I termini dell'accordo sono stati pertanto rivisti e prevedono l'acquisto immediato del 97% della società. Ciò consentirà di accelerare il rilancio del brand ed il pieno conseguimento delle sinergie. In un orizzonte temporale di breve/medio termine OVS è confidente che Goldenpoint possa raggiungere livelli di redditività in linea o superiori alla media del gruppo.
Nella seconda parte dell'esercizio 2025, cioè nel periodo oggetto di consolidamento, si prevedono vendite per €50-60 milioni ed un EBITDA positivo. L'indebitamento finanziario a fine anno si attesterà nei dintorni di €25-30 milioni.
L'acquisizione verrà finanziata interamente ricorrendo all'attuale struttura finanziaria di OVS.
Monica Grassi, attuale azionista di controllo, assicurerà ad OVS il suo prezioso supporto in qualità di amministratore.
Per ogni ulteriore dettaglio e approfondimento si rinvia al comunicato stampa del 16 luglio 2024 relativo al perfezionamento dell'accordo di investimento e a quello del 2 aprile 2024 relativo alla sottoscrizione dell'accordo vincolante.
Principali risultati economici
|
30 apr 2025 Rettificato |
|
354,4 |
|
28,1 7,9% |
|
12,4 3,5% |
|
8,0 |
€m 30 apr 2024
Rettificato
Variazione Variazione %
Vendite Nette
EBITDA
% su Vendite nette
EBIT
% su Vendite nette
PBT
352,2 2,1 0,6%
29,7 (1,6) (5,3%)
8,4%
14,2 (1,8) n.a.
4,0%
10,1 (2,1) n.a.
I risultati rettificati non riflettono l'applicazione del principio contabile IFRS 16, eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica.
Vendite nette
A livello di brand, OVS prosegue la sua crescita, mentre Upim subisce un rallentamento. Quest'ultimo è in parte dovuto al confronto con le ottime performance registrate nel primo trimestre del 2024, ma anche alla maggiore piovosità del primo trimestre del 2025 che ha svantaggiato maggiormente i negozi di centro città dove Upim è più diffusa.
EBITDA
Nel primo trimestre 2025 il gruppo ha generato un EBITDA rettificato di €28,1 milioni rispetto ai
€29,7 milioni del pari periodo del 2024, flessione interamente dovuta all'impatto inflattivo sui costi di struttura.
Indebitamento netto
Al 30 aprile 2025 l'indebitamento finanziario netto del gruppo, rettificato per l'impatto del mark-to-market degli strumenti di copertura e dell'impatto derivante dall'applicazione dell'IFRS 16, era di €261,1 milioni. Il rapporto di indebitamento sull'EBITDA è pari a 1,3x e sostanzialmente in linea rispetto al 30 aprile 2024.
|
€m |
30 aprile 2025 |
30 aprile 2024 |
|
Indebitamento Netto rettificato per MtM strumenti di copertura e IFRS16 |
261,1 |
254,2 |
|
Leverage su EBITDA Indebitamento netto rettificato / EBITDA rettificato ultimi 12 mesi |
1,35x |
1,38x |
|
Leverage medio ultimi 12 mesi su EBITDA Indebitamento netto rettificato medio ultimi 12 mesi / EBITDA rettificato ultimi 12 mesi |
1,34x |
1,37x |
Azioni proprie
Le azioni proprie in portafoglio al 30 aprile 2025 erano 9.371.451, pari al 3,675% del capitale sociale. Al 16 giugno 2025 le azioni proprie in portafoglio erano 10.138.855, pari al 3,976% del capitale sociale.
Allegati
