23/09/2025 - OVS S.p.A.: Relazione finanziaria 1H 2025

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Relazione finanziaria 1h 2025

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 31 LUGLIO 2025



Dati societari

Sede legale della Capogruppo

OVS S.p.A.

Via Terraglio n. 17 - 30174 Venezia - Mestre

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale deliberato Euro 316.042.500,00

Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 290.923.470,00

Registro Imprese di Venezia n. 04240010274 Codice fiscale e partita IVA 04240010274 Sito istituzionale: https://www.ovscorporate.it

Attività della Capogruppo

OVS S.p.A. è il principale gruppo italiano nella vendita di abbigliamento uomo, donna e bambino. Il Gruppo opera mediante i marchi OVS, OVS Kids, Upim, BluKids, Goldenpoint, Stefanel, CROFF, Les Copains e Shaka, e vanta un network di oltre 2.600 negozi in Italia e all'estero. La Società è quotata all'Euronext Milan dal 2015.

Indice

Composizione degli organi sociali 5

Struttura del Gruppo al 31 luglio 2025 6

Relazione intermedia sulla Gestione al 31 luglio 2025 7

Premessa metodologica 7

Andamento della Gestione del Gruppo 8

Principali informazioni sui risultati di gestione al 31 luglio 2025 9

Principali indicatori di performance 10

Risultati economici consolidati rettificati 11

Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato rettificato 13

Posizione Finanziaria Netta 15

Stato patrimoniale consolidato sintetico 16

Patrimonio netto 17

Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato 17

Dividendi 18

Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2025 19

Gestione dei rischi finanziari 25

Investimenti e sviluppo 25

Operazioni con parti correlate 25

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025 26

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 33

Evoluzione prevedibile della gestione 33

Prospetti di bilancio consolidato 34

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 35

Conto economico consolidato 36

Conto economico complessivo consolidato 37

Rendiconto finanziario consolidato 38

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 39

Note illustrative 40

  1. Informazioni generali 40

  2. Impatti dei conflitti mondiali e dell'inflazione sulle performance del Gruppo 40

  3. Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 40

  4. Uso di stime 50

  5. Informazioni sui rischi finanziari 51

  6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 57

  7. Note al conto economico consolidato 83

  8. Rapporti con parti correlate 95

  9. Informazioni sui settori operativi 98

  10. Altre informazioni 99

  11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 102

  12. Allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato 103

Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza) 107

Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato 108

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione 1

Presidente Franco Moscetti 2

Vice Presidente Giovanni Tamburi 3

Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Beraldo Consiglieri Carlo Achermann 3 4

Roberto Cappelli

Elena Angela Luigia Garavaglia 4

Alessandra Gritti Chiara Mio 2 3 4

Flavia Sampietro 2

Collegio Sindacale 1

Presidente Stefano Poggi Longostrevi

Sindaci Effettivi Federica Menichetti

Massimiliano Nova

Sindaci Supplenti Marzia Nicelli

Donata Paola Patrini

Società di revisione

KPMG S.p.A. 5

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Nicola Perin 6

1In carica dal 31 maggio 2023 e sino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 gennaio 2026

2Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità

3Componente del Comitato Nomine e Remunerazione

4Componente del Comitato Operazioni Parti Correlate

5Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 31 maggio 2022 per gli esercizi 2023-2031

6In carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione in carica, ossia sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 gennaio 2026

Struttura del Gruppo al 31 luglio 2025

La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del Gruppo OVS con l'indicazione delle relative percentuali di partecipazione alla data di riferimento:

100% Goldenpoint S.p.A. (Italia)

100% JB Licenses S.r.l. (Italia)

100% OVS Fashion España S.L.

(Spagna)

OVS S.p.A.

70% 82 S.r.l. OVS Hong Kong Sourcing Ltd. (Hong Kong)

100% OVS Innovazione e 100% OVS India Sourcing Private Ltd.

Sostenibilità S.r.l. (India)

18% 100% COSI International Ltd.

Energia Verde Uno S.r.l. (Hong Kong)

100%

100%

100%

OVS Department Stores d.o.o.

31,6%

Centomilacandele S.C.p.A.

COSI International (Shanghai)

(Serbia)

(in Liquidazione)

Ltd. (P.R.C.)

100%

OVS Maloprodaja d.o.o.

(Croazia)

100%

OVS France S.A.S.

(Francia)

100%

OVS Germany GmbH

(Germania)

100%

OVS India Retail Private Ltd.

(India)

80%

Vespucci Fashion Inc.

(New York, USA)

Legenda

Società commerciali nel mercato europeo Società commerciali nel mercato americano Società commerciali nel mercato asiatico Società operative nell'attività di sourcing Società di servizi e/o altri business non retail

Relazione intermedia sulla Gestione al 31 luglio 2025

Premessa metodologica

La Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2025 è stata predisposta in base ai principi contabili internazionali IAS - IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board e comprende:

  • Situazione Patrimoniale e Finanziaria consolidata

  • Conto Economico consolidato

  • Conto Economico complessivo consolidato

  • Rendiconto Finanziario consolidato

  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto del Gruppo

  • Note illustrative al bilancio consolidato al 31 luglio 2025.

Nella presente Relazione intermedia sulla Gestione al 31 luglio 2025, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance, utilizzati dal management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo. In particolare con l'introduzione, a decorrere dall'esercizio 2019, del principio contabile internazionale IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, per rendere comparabili i dati del Gruppo con gli esercizi precedenti al 2019 e per una migliore comprensione delle performance con altri comparable del settore, si sono introdotte alcune rettifiche con riferimento a: EBITDA, Risultato Operativo, Risultato prima delle imposte, Risultato del periodo, Capitale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flusso di cassa generato dall'attività operativa come meglio indicato di seguito. Per tale motivo i risultati vengono commentati anche escludendo l'IFRS 16 al fine di mantenere una base di confronto omogenea. In coerenza con i periodi precedenti, gli impatti relativi all'applicazione dello stesso vengono evidenziati separatamente ed il raccordo con gli schemi di bilancio è meglio dettagliato nel prosieguo al paragrafo dedicato al "Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2025".

Andamento della Gestione del Gruppo

Le collezioni primavera estate sono state accolte in modo molto favorevole dai clienti.

Dopo un primo trimestre frenato dalla maggiore piovosità, le vendite nel secondo trimestre sono cresciute del 3,5% e hanno superato il 2% nel semestre, senza includere Goldenpoint, a fronte di un mercato italiano dell'abbigliamento che ha registrato un calo di circa l'1%. Il consolidamento di Goldenpoint da luglio 2025 ha portato la crescita complessiva delle vendite al 4%.

Il principale driver di crescita si conferma l'offerta rivolta al pubblico femminile. Le collezioni Les Copains, introdotte nei negozi OVS da questo semestre, hanno ottenuto un grande apprezzamento ed hanno registrato vendite al metro quadrato sensibilmente migliori rispetto al resto dell'offerta. Il marchio PIOMBO ha proseguito la sua crescita e anche il segmento beauty ha continuato a registrare performance eccellenti.

Per quanto riguarda la performance per insegna, la crescita è stata maggiore per OVS che per Upim, la quale tuttavia consolida il forte andamento del primo semestre del 2024, periodo in cui aveva registrato una crescita di oltre il 7% rispetto al pari periodo dell'esercizio 2023.

Le vendite di Goldenpoint nel mese di luglio (ovvero dal suo ingresso nel perimetro di consolidamento del Gruppo), periodo caratterizzato da una stagionalità particolarmente accentuata, hanno contribuito per 15 milioni di Euro.

Il miglioramento del margine commerciale è dovuto alla riduzione dei costi d'acquisto della collezione primavera estate 2025, alle migliori performance di vendita dei negozi diretti rispetto a quelli in franchising e al contributo di Goldenpoint, che opera in un settore caratterizzato da margini più elevati.

Tutto ciò ha portato ad una forte crescita dell'EBITDA rettificato, che ha raggiunto i 97 milioni di Euro - 102 milioni di Euro se si include Goldenpoint - malgrado i costanti aumenti di costi, in particolare del personale, per effetto del rinnovo del contratto nazionale.

La leva finanziaria rimane stabile dopo che negli ultimi dodici mesi sono stati destinati circa 46 milioni di Euro alla distribuzione di dividendi ed all'acquisto di azioni proprie.

Principali informazioni sui risultati di gestione al 31 luglio 2025

I risultati del primo semestre 2025 sono i migliori di sempre: forte la crescita organica e positivo il contributo della neoacquisita Goldenpoint, per la prima volta inclusa nel consolidamento da luglio 2025.

Le vendite nette raggiungono i 793 milioni di Euro, in crescita di oltre il 4% rispetto al primo semestre del 2024. Ottimi risultati sia nell'abbigliamento, in particolare nel segmento donna che ha beneficiato del grande apprezzamento di Les copains, sia nel beauty, che continua a registrare una crescita a doppia cifra.

Il margine commerciale ha superato il 60% sulle vendite, in costante crescita (era del 59,6% a luglio 2024).

L'EBITDA rettificato raggiunge i 102 milioni di Euro, con un incremento di 13 milioni di Euro rispetto agli 89 milioni di Euro registrati del primo semestre 2024. EBITDA margin al 12,8% sulle vendite, in crescita rispetto all'11,7% dello stesso periodo dell'anno precedente.

L'utile netto rettificato del periodo è pari a 46 milioni di Euro, in aumento del 32% rispetto al primo semestre 2024.

Al 31 luglio 2025 l'indebitamento finanziario rettificato era di 294 milioni di Euro e riflette l'effetto del consolidamento di Goldenpoint, un profilo di assorbimento di cassa in linea con la normale stagionalità e complessivi 46 milioni di Euro circa di dividendi distribuiti ed azioni proprie acquistate negli ultimi dodici mesi.

Nella tabella riportata di seguito sono riepilogati i più importanti indicatori di performance del Gruppo.

Principali indicatori di performance

€mln

31 Luglio '25 31 Luglio '25 31 Luglio '24

Reported Rettificato Reported

31 Luglio '24

Rettificato

var.

var. %

(Rettificato) (Rettificato)

Vendite Nette

792,9

792,9

762,1

761,7

31,2

4,1%

Gross Margin

474,7

480,9

448,4

454,2

26,7

5,9%

% su vendite nette

59,9%

60,7%

58,8%

59,6%

Margine operativo lordo - EBITDA

196,7

101,7

180,7

89,0

12,7

14,3%

% su vendite nette

24,8%

12,8%

23,7%

11,7%

Risultato Operativo - EBIT

80,3

69,2

69,6

57,3

11,9

20,8%

% su vendite nette

10,1%

8,7%

9,1%

7,5%

Risultato prima delle imposte - PBT

23,8

60,8

32,5

48,2

12,7

26,3%

% sulle vendite nette

3,0%

7,7%

4,3%

6,3%

Risultato del periodo

16,4

45,6

21,7

34,6

11,0

31,7%

% sulle vendite nette

2,1%

5,7%

2,8%

4,5%

Posizione finanziaria netta

1.427,3

293,6

1.280,2

263,0

30,7

11,7%

Nella tabella sono esposti i risultati rettificati al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, nonché degli effetti derivati dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.

Nel primo semestre 2025 i risultati sono rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all'IFRS 16. In particolare, per quanto concerne gli impatti derivanti dall'IFRS 16 si rilevano: (i) 103,7 milioni di Euro sull'EBITDA per riflettere i canoni d'affitto,

(ii) 25,0 milioni di Euro di maggiori costi netti sull'EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 78,6 milioni di Euro, e (iii) 8,6 milioni di Euro di minori costi netti sul Risultato del periodo Reported per effetto dello storno di 33,7 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti e 1,0 milioni di Euro di maggiori imposte. Infine, (iv) la posizione finanziaria netta è rettificata per 1.123,0 milioni di Euro di minori passività.

L'EBITDA del primo semestre 2025 risulta inoltre rettificato per: (i) 6,3 milioni di Euro di differenze cambio positive nette per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da "Oneri e (Proventi) finanziari netti" alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci"; (ii) 1,5 milioni di Euro di costi riferibili ai piani di stock option e stock grant (costi non-cash) e (iii) altri costi netti one-off per 1,4 milioni di Euro, principalmente legati ad alcuni business esteri in dismissione.

Altri elementi di rettifica che hanno impattato l'EBIT ed il risultato prima delle imposte sono relativi a: (i) costi legati ad ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation (PPA) legate a business combination per 4,7 milioni di Euro (tra le quali la recente PPA di JB Licenses S.r.l.) e (ii) oneri finanziari rettificati per 14,4 milioni di Euro relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").

Il Risultato del periodo Rettificato risente delle imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti, comportando maggiori oneri per 7,8 milioni di Euro.

L'indebitamento finanziario netto Reported al 31 luglio 2025 è pari a 1.427,3 milioni di Euro anche per effetto di 1.123,0 milioni di Euro risultanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e rappresentativi del valore attuale dei canoni di locazione futuri; circa 650 milioni di Euro dei 1.123,0 milioni di Euro non rappresentano una reale passività finanziaria in quanto il Gruppo detiene diritti di recesso anticipato.

Nel primo semestre 2024 i risultati erano rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all'IFRS 16 ed in particolare:

(i) 100,0 milioni di Euro sull'EBITDA per riflettere principalmente i canoni d'affitto; (ii) 25,0 milioni di Euro sull'EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 75,0 milioni di Euro; (iii) 5,5 milioni di Euro sul PBT per effetto dello storno di 30,5 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti.

L'EBITDA del primo semestre 2024 risultava inoltre rettificato principalmente per: (i) 6,0 milioni di Euro di differenze cambio positive nette per copertura a termine su acquisti di merci in valuta vendute nell'anno; (ii) 1,0 milioni di Euro di costi riferibili ai piani di stock option (costi non-cash); (iii) 1,3 milioni di Euro relativi ad alcune inziative estere in fase di paziale dismissione e ad altri oneri minori one-off.

Altri elementi di rettifica che avevano impattato l'EBIT ed il PBT erano relativi a: (i) 4,3 milioni di Euro relativi all'ammortamento di beni intangibili legati a passate «Purchase Price Allocation»; (ii) 2,4 milioni di Euro di proventi finanziari netti rettificati relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e a differenze cambio realizzate.

Il Risultato del periodo Rettificato risentiva infine per 2,7 milioni di Euro dell'effetto imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti.

L'indebitamento finanziario netto Reported al 31 luglio 2024 era pari a 1.280,2 milioni di Euro anche per effetto di 1.017,9 milioni di Euro risultanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e rappresentativi del valore attuale dei canoni di locazione futuri; circa 600 milioni di Euro dei 1.017,9 milioni di Euro non rappresentavano una reale passività finanziaria in quanto il Gruppo deteneva diritti di recesso anticipato.

Risultati economici consolidati rettificati

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati rettificati, classificati per natura, relativi ai primi sei mesi del 2025 confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente (in milioni di Euro).

€mln

31 Luglio '25 31 Luglio '25 31 Luglio '24 31 Luglio '24

Reported Rettificato Reported Rettificato

var.

var. %

(Rettificato) (Rettificato)

Vendite Nette

792,9

792,9

762,1

761,7

Acquisti di materie prime, di consumo e merci

318,2

312,0

313,7

307,5

Gross Margin

474,7

480,9

448,4

454,2

GM%

59,9%

60,7%

58,8%

59,6%

Costi del personale

170,1

167,8

162,6

161,2

Costi per servizi

118,2

118,6

115,8

115,8

Costi per godimento di beni di terzi

21,7

116,2

20,1

109,4

Accantonamenti

1,3

1,3

2,8

2,8

Altri proventi e ricavi operativi (*)

(43,1)

(34,6)

(43,4)

(33,7)

Altri oneri operativi

9,8

9,8

9,7

9,6

Costi operativi netti totali

278,0

379,1

267,6

365,2

Costi operativi su vendite nette in %

35,1%

47,8%

35,1%

47,9%

EBITDA

196,7

101,7

180,7

89,0

EBITDA%

24,8%

12,8%

23,7%

11,7%

Ammortamenti e svalutazioni

116,3

32,5

111,1

31,7

EBIT

80,3

69,2

69,6

57,3

EBIT %

10,1%

8,7%

9,1%

7,5%

Oneri e (Proventi) finanziari netti

56,5

8,4

37,2

9,1

PBT

23,8

60,8

32,5

48,2

Imposte

7,4

15,2

10,8

13,6

Risultato del periodo

16,4

45,6

21,7

34,6

31,2

4,1%

4,5

1,5%

26,7

5,9%

6,6

4,1%

2,8

2,4%

6,8

6,2%

(1,5)

(53,2)%

(0,9)

2,7%

0,2

2,4%

14,0

3,8%

12,7

14,3%

0,8

2,5%

11,9

20,8%

(0,7)

(7,9)%

12,7

26,3%

1,7

12,4%

11,0

31,7%

(*) Gli Altri proventi e ricavi operativi sono stati riclassificati tra i Costi operativi netti totali per fornire una corretta rappresentazione del margine commerciale (Gross Margin).

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati per segmento di business dei primi sei mesi del 2025 confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente (in milioni di Euro) includendo i risultati di Goldenpoint del mese di luglio 2025 tra gli Altri business.

€mln

31 Luglio '25

Rettificato

31 Luglio '24

Rettificato

25 vs 24 %

Vendite Nette

OVS

578,8

560,5

3,3%

UPIM

180,9

181,0

(0,0)%

Altri Business

33,2

20,2

64,6%

Totale Vendite Nette

792,9

761,7

4,1%

EBITDA

OVS

80,8

72,0

12,2%

EBITDA margin

14,0%

12,8%

UPIM

18,9

21,3

(11,5)%

EBITDA margin

10,4%

11,8%

Altri Business

2,1

(4,3)

(148,9)%

Totale EBITDA

101,7

89,0

14,3%

EBITDA margin

12,8%

11,7%

Ammortamenti

(32,5)

(31,7)

2,5%

Risultato operativo

69,2

57,3

20,8%

(Oneri)/Proventi finanziari netti

(8,4)

(9,1)

(7,9)%

Risultato prima delle imposte

60,8

48,2

26,3%

Imposte

15,2

13,6

12,4%

Risultato del periodo

45,6

34,6

31,7%

Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato rettificato

Vendite nette

(importi in milioni di Euro)



Le vendite nette del primo semestre 2025, pari a 792,9 milioni di Euro, sono in crescita del 4,1% rispetto al primo semestre del 2024. Escludendo il contributo di Goldenpoint (14,6 milioni di Euro), la crescita su base comparabile è del 2,2%.

A livello di canale distributivo, le vendite dei negozi diretti sono pari a 645,6 milioni di Euro (+5,4% rispetto al 2024, corrispondente ad una crescita pro-forma del +3,1% se depurata del contributo di Goldenpoint per 14,3 milioni di Euro). Il canale franchising ha registrato ricavi per 147,2 milioni di Euro (-1,3% rispetto al 2024, ed ha risentito principalmente della maggiore esposizione al segmento kids che ha visto posticipare le vendite al mese di agosto in quanto tipicamente caratterizzate da una maggiore promozionalità.

Nel semestre il brand OVS ha proseguito nel suo percorso di crescita. Nello stesso periodo Upim ha consolidato il forte andamento del primo semestre del 2024, periodo in cui aveva registrato una crescita di oltre il 7% rispetto al pari periodo dell'esercizio 2023.

EBITDA

(importi in milioni di Euro)



Nel primo semestre 2025 il gruppo ha generato un EBITDA rettificato di 101,7 milioni di Euro, in aumento di 12,7 milioni di Euro rispetto agli 89,0 milioni di Euro del pari periodo 2024. Positivo il contributo di Goldenpoint.

L'EBITDA di OVS raggiunge gli 80,8 milioni di Euro, in crescita di 8,8 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2024.

L'EBITDA di Upim di 18,9 milioni di Euro si confronta con un primo semestre 2024 eccezionalmente forte e rappresenta comunque un miglioramento rispetto ai 16,9 milioni del primo semestre 2023.

EBIT

L'EBIT, rettificato per meglio riflettere l'andamento operativo del Gruppo, ammonta a 69,2 milioni di Euro, in significativo miglioramento rispetto ai 57,3 milioni di Euro del primo semestre 2024. L'incremento del periodo è legato fondamentalmente al robusto incremento di EBITDA, solo marginalmente compensato dall'aumento degli Ammortamenti, in crescita per effetto dei consistenti investimenti speciali effettuati negli ultimi tre esercizi.

Risultato del periodo

L'utile netto rettificato del periodo sale a 45,6 milioni di Euro, segnando un aumento del 31,7% rispetto la primo semestre 2024, grazie principalmente alla crescita dell'EBITDA.

Proventi e Oneri non ricorrenti

I risultati consolidati rettificati del periodo includono, al 31 luglio 2025, proventi ed oneri non ricorrenti e non operativi per complessivi 1,4 milioni di Euro, ante effetto fiscale (erano 1,3 milioni di Euro al 31 luglio 2024). Gli stessi sono riconducibili per 0,4 milioni di Euro a costi netti one-off, per 0,6 milioni di Euro ad alcuni business esteri parzialmente discontinuati e ad ammortamenti e svalutazioni straordinarie di cespiti ad essi collegati per 0,4 milioni di Euro.

Posizione Finanziaria Netta

€mln

Indebitamento netto reported

Indebitamento netto rettificato

per MtM strumenti di copertura e IFRS 16 EBITDA LTM Rettificato

Leverage su EBITDA

Indebitamento netto rettificato / EBITDA LTM rettificato

Leverage ultimi 12 mesi su EBITDA

Indebitamento netto rettificato medio ultimi 12 mesi / EBITDA rettificato

31 Luglio 2024

31 Luglio 2025

1.427,3

293,6

208,0

1,41x

1,26x

1.280,2

263,0

184,8

1,42x

1,38x

Al 31 luglio 2025 la Posizione finanziaria netta del Gruppo, rettificata per l'impatto del mark-to-market degli strumenti di copertura e dell'impatto derivante dall'applicazione dell'IFRS 16, era di -293,6 milioni di Euro e riflette l'effetto del consolidamento di Goldenpoint, un profilo di assorbimento di cassa in linea con la normale stagionalità e complessivi 46 milioni di Euro circa di dividendi distribuiti ed azioni proprie acquistate negli ultimi dodici mesi.

Il rapporto tra Posizione finanziaria netta rettificata ed EBITDA rettificato è di 1,41x, in ulteriore leggero miglioramento rispetto all'1,42x del 31 luglio 2024.

Stato patrimoniale consolidato sintetico

€mln

31 Luglio '25 Reported

Crediti Commerciali

108,2

Rimanenze

550,6

Debiti Commerciali

(421,3)

Capitale Circolante Operativo

237,5

Altri crediti (debiti) non finanziari a breve

(124,4)

Capitale Circolante Netto

113,0

Immobilizzazioni nette

2.255,3

Imposte differite nette

(19,5)

Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo

(15,9)

Benefici ai dipendenti e altri fondi

(33,8)

Capitale Investito Netto

2.299,1

Patrimonio Netto

871,8

Indebitamento Finanziario Netto

1.427,3

Totale Fonti di Finanziamento

2.299,1

31 Gennaio '25 Reported

107,0

486,7

(435,0)

158,8

(150,3)

8,4

2.146,9

(28,9)

(19,2)

(34,5)

2.072,7

893,2

1.179,4

2.072,7

31 Luglio '24 Reported

119,2

495,8

(400,3)

214,7

(125,3)

89,3

2.136,8

(28,5)

(13,3)

(33,0)

2.151,2

871,0

1.280,2

2.151,2

La tabella che segue espone la situazione patrimoniale consolidata al 31 luglio 2025 confrontata con quella della fine del precedente esercizio e del medesimo periodo dell'esercizio precedente (in milioni di Euro). La stessa viene esposta anche Rettificata al fine di fornire una rappresentazione patrimoniale del Gruppo al netto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 e riclassificando le passività per resi iscritte ai sensi dell'IFRS 15 (28,0 milioni di Euro al 31 luglio 2025) tra le componenti del Capitale Circolante Operativo (rispetto all'esposizione di bilancio tra gli Altri debiti correnti).

Var. Lug. '25

vs Gen. '25

1,2

63,8

13,7

78,7

25,9

104,6

108,4

9,4

3,3

0,7

226,4

(21,4)

247,8

31 Gennaio '25 Rettificata

78,2

486,7

(441,6)

123,3

(117,2)

6,1

1.202,5

(35,9)

(30,9)

(34,5)

1.107,3

973,8

133,5

1.107,3

226,4

€mln

31 Luglio '25 Rettificata

Crediti Commerciali

80,2

Rimanenze

550,6

Debiti Commerciali

(421,3)

Capitale Circolante Operativo

209,5

Altri crediti (debiti) non finanziari a breve

(91,6)

Capitale Circolante Netto

117,9

Immobilizzazioni nette

1.234,2

Imposte differite nette

(26,5)

Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo

(27,6)

Benefici ai dipendenti e altri fondi

(33,8)

Capitale Investito Netto

1.264,2

Patrimonio Netto

959,9

Indebitamento Finanziario Netto

304,3

Totale Fonti di Finanziamento

1.264,2

31 Luglio '24 Rettificata

Var. Lug. '25

vs Gen. '25

95,9

2,0

495,8

63,8

(400,3)

20,3

191,4

86,2

(95,1)

25,6

96,3

111,8

1.200,2

31,7

(35,5)

9,4

(25,0)

3,3

(33,0)

0,7

1.203,0

156,9

940,6

(13,9)

262,4

170,8

1.203,0

156,9

Il Capitale investito netto reported del Gruppo al 31 luglio 2025, che include quindi anche gli impatti derivanti dall'IFRS 16, è pari a 2.299,1 milioni di Euro, in aumento di 147,8 milioni di Euro rispetto al 31 luglio 2024, per l'effetto combinato di un incremento delle immobilizzazioni nette per circa 119 milioni di Euro (quasi interamente afferenti Goldenpoint, acquisita a luglio 2025) e ad un incremento del capitale circolante operativo di circa 23 milioni di Euro (anch'esso riconducibile alla variazione dell'area di consolidamento per effetto di Goldenpoint).

Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato è pari a 871,8 milioni di Euro al 31 luglio 2025, in diminuzione rispetto all'inizio dell'esercizio, quando era pari a 893,2 milioni di Euro. La variazione del periodo sconta l'acquisto nel semestre di azioni proprie per 9,3 milioni di Euro (al netto delle cessioni del periodo) e la distribuzione di dividendi deliberata nel semestre in sede di approvazione dei risultati 2024 per 27,1 milioni di Euro.

Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato

31 Luglio '24

Var.

89,0

12,7

(1,3)

0,2

(55,7)

(16,4)

(17,7)

(6,3)

(46,2)

2,6

(31,8)

(7,2)

(8,5)

0,4

(1,0)

0,3

(14,8)

(2,9)

(56,1)

(9,4)

La tabella che segue espone il rendiconto finanziario del primo semestre 2025 confrontato con il rendiconto finanziario del medesimo periodo dell'esercizio precedente, entrambi riclassificati secondo criteri gestionali e rettificati (i) per escludere gli effetti del principio contabile IFRS 16 in quanto lo stesso non comporta impatti sui flussi finanziari di Gruppo e (ii) per rappresentare gli effetti dell'IFRS 15 secondo la natura operativa degli Altri debiti correnti relativi ai resi attesi.

€mln

31 Luglio '25

EBITDA Rettificato

101,7

Oneri non ricorrenti

(1,0)

Variazione Capitale Circolante Operativo

(72,1)

Altre Variazioni del Capitale Circolante

(24,0)

Investimenti Netti

(43,6)

Cash Flow Operativo

(39,0)

Oneri finanziari

(8,1)

Pagamenti TFR

(0,7)

Imposte e altro

(17,7)

Cash Flow Netto (esclusi movimenti PN, MtM

derivati e IFRS 16)

(65,5)

Flusso di cassa operativo

Nella tabella di cui sopra sono esposti i flussi di cassa rettificati, al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, e rettificati per l'applicazione del principio contabile IFRS 16 e riclassificando le passività per resi ex IFRS 15 tra le componenti del Capitale Circolante Operativo.

Come già detto, il profilo di assorbimento di cassa operativo del primo semestre 2025 è in linea con la normale stagionalità.

Dividendi

Grazie all'ottima generazione di cassa dell'esercizio 2024 e all'ulteriore miglioramento registrato dalla posizione finanziaria netta del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione del 15 aprile 2025 aveva deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti un pagamento di dividendo nella misura di 0,11 Euro per azione. Il dividendo, approvato dall'Assemblea degli azionisti in data 30 maggio 2025 è stato posto in pagamento in data 25 giugno 2025 per complessivi 27,1 milioni di Euro.

Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2025

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo relativi al primo semestre 2025 ed evidenzia separatamente l'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, degli oneri netti non ricorrenti ante IFRS 16, degli oneri da piani di stock option, degli ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation legate a business combination, dei proventi ed oneri afferenti a differenze cambio, sia realizzate che da valutazione delle poste in valuta (prevalentemente USD) alla reporting date, anche rispetto agli strumenti derivati forward contrattualizzati.

(milioni di Euro)

31 luglio

2025

Reported

Riclassifica

affitti attivi

di cui IFRS 16

di cui non ricorrenti

di cui Stock

Option; Derivati;

PPA,

Differenze Cambio

31 luglio

2025

Rettificato

Vendite Nette

792,9

0,1

792,9

Acquisti di materie prime, di consumo e merci

318,2

0,0

6,3 (a)

312,0

Costi del personale

170,1

0,8

1,5 (b)

167,8

Costi per servizi

118,2

(0,6)

0,2

118,6

Costi per godimento beni di terzi

21,7

(7,3)

(101,9)

0,0

116,2

Accantonamenti

1,3

1,3

Altri proventi e ricavi operativi (*)

(43,1)

7,3

(1,2)

(34,6)

Altri oneri operativi

9,8

0,0

9,8

Margine operativo lordo - EBITDA

196,7

103,7

(1,0)

(7,8)

101,7

Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni

116,3

78,6

0,4

4,7 (c)

32,5

Risultato operativo - EBIT

80,3

25,0

(1,4)

(12,5)

69,2

Proventi (Oneri) finanziari netti

(56,5)

(33,7)

(14,4) (d)

(8,4)

Risultato prima delle imposte

23,8

(8,6)

(1,4)

(26,9)

60,8

Imposte

7,4

1,0

0,3

6,5

15,2

Risultato del periodo

16,4

(7,6)

(1,1)

(20,5)

45,6

(*) Gli Altri proventi e ricavi operativi sono stati riclassificati tra i Costi operativi netti totali per fornire una corretta rappresentazione del margine commerciale (Gross Margin).

  1. Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da "Proventi (Oneri) finanziari netti" alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".

  2. Si riferiscono a costi rilevati nell'esercizio relativi ai piani di stock option e stock grant.

  3. Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.

  4. Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").

Di seguito la tabella di raccordo relativa al primo semestre 2024:

Riclassifica

affitti attivi

di cui

IFRS 16

di cui non

di cui Stock

Option;

(milioni di Euro)

31 luglio 2024

Reported

ricorrenti Derivati; PPA,

Diff.Cambio 31 luglio 2024

Rettificato

Vendite Nette

762,1

0,4

761,7

Acquisti di materie prime, di consumo e merci

313,7

0,2

6,0 (a)

307,5

Costi del personale

162,6

0,4

1,0 (b)

161,2

Costi per servizi

115,8

(0,5)

0,6

115,8

Costi per godimento beni di terzi

20,1

(8,2)

(97,9)

0,4

109,4

Accantonamenti

2,8

2,8

Altri proventi e ricavi operativi (*)

(43,4)

8,2

(1,6)

(33,7)

Altri oneri operativi

9,7

0,0

0,1

9,6

Margine operativo lordo - EBITDA

180,7

100,0

(1,3)

(7,1)

89,0

Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni

111,1

75,0

0,1

4,3 (c)

31,7

Risultato operativo - EBIT

69,6

25,0

(1,3)

(11,4)

57,3

Proventi (Oneri) finanziari netti

(37,2)

(30,5)

2,4 (d)

(9,1)

Risultato prima delle imposte

32,5

(5,5)

(1,3)

(8,9)

48,2

Imposte

10,8

0,3

0,3

2,1

13,6

Risultato del periodo

21,7

(5,2)

(1,0)

(6,8)

34,6

(*) Gli Altri proventi e ricavi operativi sono stati riclassificati tra i Costi operativi netti totali per fornire una corretta rappresentazione del margine commerciale (Gross Margin).

  1. Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da "Proventi (Oneri) finanziari netti" alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".

  2. Si riferiscono a costi rilevati nell'esercizio relativi ai piani di stock option e stock grant.

  3. Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.

  4. Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").

Per quanto riguarda i risultati al 31 luglio 2025 si segnala che:

  • I Ricavi e proventi, pari a 792,9 milioni di Euro, includono principalmente le vendite al dettaglio realizzate sotto le insegne OVS, Upim, Goldenpoint e Stefanel.

  • Il Margine operativo lordo o EBITDA rettificato, dato dal differenziale tra i Ricavi ed i Costi operativi, al netto degli effetti dell'IFRS 16, depurati degli ammortamenti (inclusi gli ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation legate a business combination), degli oneri non ricorrenti, dei piani di stock option, e rettificato per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward stipulati dal Gruppo e sottostanti a merce già acquistata e venduta, è pari a 101,7 milioni di Euro, pari al 12,8% delle vendite.

  • Il Risultato prima delle imposte reported e rettificato è rispettivamente pari a 23,8 milioni di Euro e 59,5 milioni di Euro (quest'ultimo al netto degli effetti dell'IFRS 16, dei costi non ricorrenti e degli altri costi di cui alla quinta colonna del prospetto).

  • Le imposte nette sono pari a 7,4 milioni di Euro e riflettono un efficientamento del tax rate che, nel

    semestre si attesta al 31,0% (era del 33,3% nel primo semestre 2024).

  • Il Risultato del periodo reported e rettificato è rispettivamente pari a 16,4 milioni di Euro e 45,6 milioni di Euro, al netto degli oneri di cui sopra.

Impatti del principio contabile IFRS 16 e indicatori alternativi di performance

€mln

31 Luglio '25 Reported

Ricavi

792,9

Altri proventi e ricavi operativi

43,1

Totale Ricavi

836,0

Acquisti di materie prime, di consumo e merci

318,2

Costi del personale

170,1

Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni

116,3

Altre spese operative

Costi per servizi

118,2

Costi per godimento di beni di terzi

21,7

Svalutazioni e accantonamenti

1,3

Altri oneri operativi

9,8

Risultato ante oneri finanziari netti e imposte

80,3

Proventi finanziari

0,7

Oneri finanziari

42,7

Differenze cambio

(14,4)

Proventi (Oneri) da partecipazioni

(0,1)

Risultato ante imposte

23,8

Imposte

7,4

Risultato del periodo

16,4

31 Luglio '25

Escluso IFRS 16

792,9

41,9

834,8

318,2

170,1

37,7

118,8

123,6

1,3

9,8

55,3

0,7

9,0

(14,4)

(0,1)

32,4

8,4

24,0

Di seguito si riporta il prospetto di Conto economico consolidato relativo al primo semestre 2025 includendo ed escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16.

Effetti IFRS 16

(1,2)

(1,2)

(78,6)

0,6

101,9

(25,0)

(0,0)

(33,7)

8,6

1,0

7,6

Di seguito si fornisce una visione di sintesi degli stessi sui principali indicatori di performance economica:

€mln

31 Luglio '25

Reported

Effetti IFRS 16

31 Luglio '25

Escluso IFRS 16

Vendite Nette

792,9

Gross Margin

% su vendite nette

474,7

59,9%

Margine operativo lordo - EBITDA

% su vendite nette

196,7

24,8%

Risultato Operativo - EBIT

% su vendite nette

80,3

10,1%

Risultato prima delle imposte

% sulle vendite nette

23,8

3,0%

Risultato del periodo

% sulle vendite nette

16,4

2,1%

792,9

474,7

59,9%

93,0

11,7%

55,3

7,0%

32,4

4,1%

24,0

3,0%

(103,7)

(25,0)

8,6

7,6

Come già indicato in premessa, a partire dall'esercizio 2019, con l'applicazione del principio contabile IFRS 16, i principali indicatori economici e finanziari risultano fortemente impattati e non comparabili con i dati dei periodi precedenti al 2019. Con riferimento ai dati economici suesposti, il riconoscimento di 78,6 milioni di Euro di ammortamenti su Diritti di utilizzo beni in leasing iscritti tra le Immobilizzazioni materiali, insieme a 33,7 milioni di Euro di interessi passivi netti sulle Passività nette per leasing, in sostituzione di 101,3 milioni di Euro di costi netti per affitti (per i contratti di affitto e di sublocazione rientranti in tale principio) determinano un incremento del Risultato operativo e dell'EBITDA.

€mln

31 Luglio '25 Reported

Crediti Commerciali

108,2

Rimanenze

550,6

Debiti Commerciali

(421,3)

Capitale Circolante Operativo

237,5

Altri crediti (debiti) non finanziari a breve

(124,4)

Capitale Circolante Netto

113,0

Immobilizzazioni nette

2.255,3

Imposte differite nette

(19,5)

Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo

(15,9)

Benefici ai dipendenti e altri fondi

(33,8)

Capitale Investito Netto

2.299,1

Patrimonio Netto

871,8

Indebitamento Finanziario Netto

1.427,3

Totale Fonti di Finanziamento

2.299,1

31 Luglio '25

Escluso IFRS 16

108,2

550,6

(421,3)

237,5

(119,6)

117,9

1.234,2

(26,5)

(27,6)

(33,8)

1.264,2

959,9

304,3

1.264,2

Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata al 31 luglio 2025, includendo ed escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16.

Effetti

IFRS 16

(0,0)

0

0

(0,0)

4,9

4,9

(1.021,1)

(7,0)

(11,7)

0

(1.034,9)

88,1

(1.123,0)

(1.034,9)

Indicatori alternativi di performance

Il Gruppo OVS utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo.

Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella Relazione finanziaria semestrale:

Vendite Nette rettificate: sono rappresentate dal totale dei Ricavi, al netto di Ricavi non ricorrenti.

Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati: sono rappresentati dagli Acquisti di materie prime, di consumo e merci, al netto di componenti non ricorrenti, ma includendo le differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate dalla voce "Proventi (Oneri) finanziari netti".

Gross Margin reported: primo margine sulle vendite, calcolato come differenza tra le Vendite Nette e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci.

Gross Margin rettificato: è calcolato come differenza tra le Vendite Nette rettificate e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati.

In merito a EBITDA reported, EBITDA rettificato, Risultato Operativo reported, Risultato Operativo rettificato (EBIT), Risultato prima delle imposte rettificato (PBT) e Risultato del periodo rettificato si rinvia al precedente paragrafo "Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2025".

Capitale investito netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Attività finanziarie correnti e non correnti, Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti e Cassa e banche) al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Passività finanziarie correnti e non correnti e Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti).

Capitale investito netto rettificato: è rappresentato dal Capitale investito netto escludendo gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Posizione Finanziaria Netta o Indebitamento (finanziario) netto: è calcolato come somma delle Passività finanziarie correnti e non correnti e delle Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti, al netto del saldo di Cassa e banche, delle Attività finanziarie correnti e non correnti comprendenti il valore equo, se positivo, degli strumenti derivati e delle Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti.

Posizione Finanziaria Netta rettificata o Indebitamento (finanziario) netto rettificato: è rappresentato dall'Indebitamento (finanziario) netto escludendo gli impatti sulle Passività per leasing correnti e non correnti derivanti dal principio contabile IFRS 16 e gli impatti derivanti dal mark-to-market.

Lo stesso è talvolta calcolato anche come media aritmetica degli indebitamenti finanziari netti puntuali mensili (ad esempio come media aritmetica degli ultimi 12 mesi).

Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato: è rappresentato dal flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento, escludendo gli effetti derivanti dal principio contabile IFRS 16, e riclassificato secondo criteri gestionali, partendo cioè dal flusso operativo dell'EBITDA rettificato.

Gestione dei rischi finanziari

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella nota 5. Informazioni sui rischi finanziari delle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 31 luglio 2025.

Investimenti e sviluppo

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2025 sono stati realizzati investimenti lordi per 43,6 milioni di Euro. E' continuata anche nel 2025 la politica di efficientamento della rete esistente, con significativi investimenti nella ristrutturazione dei negozi, implementazione dei nuovi sistemi cassa e ottimizzazione dei flussi logistici. In particolare, in questi primi sei mesi dell'esercizio gli investimenti sono stati finalizzati: (i) alla ristrutturazione di 23 negozi della rete esistente, attività di manutenzione straordinaria e altre attività di carattere commerciale relativamente al network esistente per circa 20,8 milioni di Euro; (ii) allo sviluppo del network del Gruppo per 12,4 milioni di Euro, (iii) lo sviluppo di nuovi sistemi informatici e Digital Transformation (circa 5,9 milioni di Euro), (iv) all'efficientamento della rete distributiva e all'implementazione di un nuovo impianto per il ricondizionamento della merce che il Gruppo sta realizzando in Puglia (circa 3,5 milioni di Euro) e (v) infine alla manutenzione della sede centrale di Venezia-Mestre ed altri investimenti vari di gruppo (circa 1,0 milioni di Euro).

Gli investimenti realizzati nel medesimo periodo dell'esercizio 2024 ammontavano a 44,8 milioni di Euro, di cui circa 22,3 milioni di Euro riferibili alle ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie, 7,4 milioni di Euro per lo sviluppo della rete di vendita, e circa 15,1 milioni di Euro per ammodernamento dei processi distributivi, implementazione di sistemi informatici e manutenzione della sede.

A livello di Gruppo, la rete di vendita al 31 luglio 2025 era composta da un totale di 2.245 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 886 diretti (di cui 18 all'estero), 1.262 affiliati (di cui 394 all'estero) ed infine 97 negozi in somministrazione (di cui 73 all'estero).

A questi si aggiungono, dal mese di luglio, i 391 negozi della neoacquisita Goldenpoint, suddivisi in 329 diretti e 62 affiliati (di cui 3 all'estero).

Operazioni con parti correlate

Nelle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2025 sono fornite le informazioni quantitative ed il dettaglio dei rapporti intrattenuti con entità correlate nel corso del primo semestre 2025.

Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale e finanziaria o sul risultato del periodo del Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025

Impatti dei conflitti mondiali e dell'inflazione sulle performance del Gruppo

Anche i primi sei mesi del 2025, così come gli ultimi due esercizi precedenti, sono stati caratterizzati da fenomeni macroeconomici che si sono protratti successivamente allo scoppio del conflitto russo-ucraino, iniziato ormai più di 3 anni fa, e del conflitto mediorientale iniziato a ottobre 2023.

Il semestre appena concluso si inserisce comunque in uno scenario non scevro da fattori esterni avversi: sta infatti continuando il blocco del canale di Suez e il conseguente allungamento delle tratte marittime per la circumnavigazione dell'Africa. Il tutto in un contesto in cui il mercato dell'abbigliamento è previsto ancora in contrazione nel 2025 (-2% vs. 2019 in termini nominali, -20% in termini reali).

In questo complesso contesto economico, i risultati del primo semestre 2025 del Gruppo OVS, in termine di vendite ed EBITDA, sono stati particolarmente brillanti.

Altri fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025

Nonostante il perdurare di diverse incertezze sia sul fronte geopolitico sia su quello economico, caratterizzato da inflazione ancora elevata e tensioni sul potere di acquisto dei consumatori, i risultati economici e finanziari del primo semestre sono stati molto soddisfacenti.

Tra gli altri fatti salienti che hanno caratterizzato il primo semestre 2025 si segnala che in data 19 febbraio è stata convocata l'Assemblea straordinaria degli Azionisti per approvare:

  1. l'annullamento di un numero di azioni proprie corrispondente al 10% del capitale sociale e

  2. l'attribuzione di delega al Consiglio di Amministrazione per l'ulteriore annullamento di un numero massimo di azioni proprie fino al 5,50% del capitale sociale.

In esecuzione della delibera dell'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 19 febbraio 2025, sono state annullate complessivamente 35.891.347 azioni proprie, delle quali 29.092.347 annullate in sede assembleare e 6.799.000 da parte del Consiglio di Amministrazione del 1 aprile 2025 in attuazione della delega conferita. In data 28 marzo 2025 il Gruppo OVS ha pubblicamente inaugurato il nuovo polo di innovazione tecnologica e il centro multifunzione previsti dal progetto di investimento avviato nel 2023 attraverso il Contratto di Programma della Regione Puglia rivolto alle Grandi Imprese. Il progetto è ora in fase avanzata di attuazione e sta consentendo al gruppo di confrontarsi con le importanti sfide in ambito di trasformazione digitale, intelligenza artificiale, cyber security ed economia circolare.

Il polo tecnologico sta sviluppando progetti ad alto contenuto digitale, con un focus particolare sull'uso di soluzioni innovative per il retail, mentre il centro multifunzione è operativo da febbraio e ha già avviato le attività di recupero dei capi invenduti. Tale centro ha sede in un immobile in locazione di circa 15.000 mq., situato nella zona industriale di Bari, ed annovera un innovativo impianto con una capacità di

ricondizionamento pari a 70.000 capi di abbigliamento al giorno, con l'obiettivo di raggiungere un totale di 15 milioni di pezzi ricondizionati nel 2026. L'intero processo è stato studiato per rendere i flussi interni al centro ottimizzati anche attraverso l'uso di modelli basati su tecnologie di automazione intelligente.

L'attuazione di questo progetto rappresenta un obiettivo importante nel piano di sviluppo previsto per il Gruppo in ambito di innovazione digitale e sostenibilità. Con la creazione di questo polo tecnologico il Gruppo ha iniziato ad accogliere nuove risorse assieme a quelle che già stanno contribuendo alla sua trasformazione digitale e innovazione; parallelamente il centro multifunzione per il riutilizzo dei capi sta dimostrando il suo potenziale nell'ambito dell'economia circolare.

La Puglia si conferma un territorio che offre un ecosistema industriale dinamico con una forte sinergia con istituzioni accademiche di eccellenza, come il Politecnico di Bari, con cui il Gruppo OVS collabora attivamente. Questo contesto favorevole sta contribuendo in modo significativo al successo dell'iniziativa rafforzando la capacità di innovare di tutto il Gruppo.

In data 30 maggio 2025 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della società Capogruppo OVS S.p.A. ha approvato il bilancio di esercizio al 31 gennaio 2025, deliberando altresì di distribuire un dividendo ordinario per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2025 pari ad Euro 0,11 per azione. La data di stacco cedola n. 8 è stata il 23 giugno 2025 e la data di pagamento il 25 giugno 2025 (record date 24 giugno 2025). Per maggiori dettagli si rinvia anche al prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato.

L'Assemblea ordinaria ha inoltre deliberato il rinnovo - previa revoca, per la parte non eseguita, della delibera adottata dall'Assemblea degli Azionisti del 24 gennaio 2024 - dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino ad un massimo del 10% del capitale sociale, tenuto conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio dalla Società e da società da essa controllate. L'autorizzazione è stata approvata, in osservanza delle vigenti disposizioni di legge, per un periodo massimo di 18 mesi (vale a dire fino al 30 novembre 2026).

In seguito al voto espresso dagli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione di OVS, in data 6 giugno 2025, ha deliberato l'avvio, a partire dal 9 giugno 2025, di un programma di acquisto di azioni proprie per un ammontare massimo di 20 milioni di Euro, fino ad un massimo di n. 6 milioni di azioni, in esecuzione e secondo le modalità, i termini e le condizioni di cui alla delibera approvata dall'Assemblea degli Azionisti del 30 maggio 2025, data alla quale si è concluso il piano di buyback fondato sulla precedente delibera autorizzativa del 24 gennaio 2024.

In data 3 luglio 2025 OVS S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione totalitaria della società Goldenpoint S.p.A. per effetto della cessione da parte di Gilfin S.r.l. del residuo 97% del capitale sociale. Ai fini contabili l'acquisizione è riflessa nei conti del Gruppo OVS a partire dal 1° luglio 2025.

Tale operazione ha accelerato l'acquisizione di Goldenpoint da parte di OVS rispetto agli accordi precedentemente sottoscritti che prevedevano un controllo progressivo in più fasi fino al 100% prospettato in una finestra compresa tra il 1° agosto 2026 ed il 31 luglio 2029. Il razionale dell'operazione è quello di accelerare la crescita in un segmento in cui OVS vanta già rilevanti competenze ed una importante quota di mercato grazie alle vendite realizzate all'interno dei propri negozi.

Per maggiori dettagli si rinvia alle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato, ed in particolare al paragrafo 3.3 Aggregazioni di imprese.

Si segnala infine che, nell'ambito delle autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie, da ultimo quella deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 30 maggio 2025, in attuazione del programma di acquisto avviato in data 9 giugno 2025 (già oggetto di informativa anche ai sensi dell'art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell'art. 132 del D.Lgs. n. 58/98), dal 1° febbraio 2025 ad oggi la Capogruppo ha acquistato ulteriori n. 3.975.850 azioni proprie, mentre ha ceduto sul mercato n. 1.961.911 azioni proprie in seguito all'esercizio delle opzioni in capo ad alcuni Beneficiari del Piano di Stock Option 2019-2022 e n. 1.371.941 azioni proprie in seguito alla maturazione del primo ciclo del Piano di Performance Share 2022-2026. Al 17 settembre 2025 quindi la Società è titolare di n. 10.959.112 azioni proprie (pari al 4,297% del capitale sociale, oggi ripartito in 255.032.123 azioni), mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni OVS.

Non si segnalano altri fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025.

Piani di incentivazione

Si ricorda che in data 26 maggio 2015 l'Assemblea degli azionisti aveva approvato un piano di stock option per il periodo 2015-2020, da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il piano era riservato ad amministratori che risultavano anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo, la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il piano prevedeva l'emissione di un numero massimo di 5.107.500 opzioni, assegnate gratuitamente ai beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiscono a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015-2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Al 31 luglio 2025 tutti i 2.724.963 diritti di opzione assegnati in funzione del "Piano di Stock Option 2015-2020" sono stati definitivamente annullati in quanto in data 8 giugno 2025 è scaduto il periodo di esercizio degli stessi a favore dei Beneficiari.

Si segnala, inoltre, che l'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017 aveva approvato un ulteriore piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017-2022" riservato ad amministratori

che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o ad altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall'Assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento allo stesso di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo, di massimo nominali Euro 4.080.000, mediante emissione di massimo n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranche, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017-2022".

Anche tale piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo, la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il piano prevedeva l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 4.080.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata. La maturazione ha avuto luogo al raggiungimento di determinati obiettivi di performance.

Al 31 luglio 2025 risultano assegnati 1.222.000 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2017-2022". L'Assemblea ordinaria tenutasi il 31 maggio 2019 aveva poi approvato, ex art. 114-bis del TUF, l'adozione di un altro piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di Stock Option 2019-2022", da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il piano era riservato ad amministratori che risultavano anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58, che sono stati individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che rivestivano un ruolo rilevante ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici della Società (di seguito, i "Beneficiari").

Il piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e attraverso la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo con l'obiettivo di allineare gli interessi dei Beneficiari con quelli degli azionisti del Gruppo.

In forza del piano possono essere emesse un numero massimo di 5.000.000 opzioni, assegnate gratuitamente ai Beneficiari. Ciascun Beneficiario può esercitare le opzioni effettivamente maturate in funzione del raggiungimento di una condizione di accesso al piano (Gate) e una condizione di performance legata ad un predefinito valore di Ebitda cumulato triennale. Ciascuna opzione conferisce a ciascuno dei Beneficiari il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

Il prezzo di esercizio delle azioni è fissato oggi a 1,52 Euro.

Al 31 luglio 2025 risultano assegnati e non ancora esercitati n. 141.382 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2019-2022" per effetto dell'esercizio parziale di n. 4.544.797 diritti (di cui n. 1.961.911 esercitati nel corso del primo semestre 2025) e di n. 113.821 annullati nell'esercizio 2024.

Con riferimento ai due piani ancora in essere, si ricorda che nel 2021 si era reso necessario neutralizzare l'effetto diluitivo dell'aumento di capitale avvenuto a luglio 2021 modificando lo strike price e l'eventuale prezzo per la condizione di accesso (presente solo nel Piano 2019-2022). I nuovi valori, determinati secondo le formule comunemente utilizzate in analoghe situazioni, furono pertanto rideterminati come segue:

Stock Option Plan

(importi in Euro)

Prezzo di Esercizio

Nuovo Prezzo di Esercizio

Piano 2017-2022

6,39

5,26

Piano 2019-2022

1,85

1,72

I nuovi strike price di cui sopra vanno inoltre ulteriormente rettificati per neutralizzare gli effetti della distribuzione di dividendi avvenuta nel corso degli esercizi 2022, 2023, 2024 e 2025 (per complessivi 0,31 Euro per azione ordinaria).

In data 31 maggio 2022, l'Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione di un piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2022" riservato all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti, collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate.

Infine in data 30 maggio 2024 l'Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, l'adozione di un ulteriore piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2024-2026" riservato all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti, collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate.

Per maggiori informazioni circa i predetti piani di incentivazione si veda quanto riportato alla nota 7.27 nelle Note illustrative al presente documento e l'apposita documentazione relativa alle rispettive Assemblee, disponibile sul sito internet della Società.

Per le caratteristiche di tutti i piani si rinvia alle relazioni del Consiglio di Amministrazione e ai documenti informativi, ex art. 84-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, https://www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche

Per le informazioni relative alle Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione, redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 123-ter del T.U.F., dall'art. 84-quater e dall'Allegato 3A, Schema 7-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come successivamente modificato (il "Regolamento Emittenti") e dell'art. 6 del Codice di Autodisciplina, consultabile sul sito internet della Società https://www.ovscorporate.it, Sezione Governance/assemblea-degli-azionisti.

Disclaimer

OVS S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 23 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 23 settembre 2025 alle 17:13 UTC.

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