15/04/2025 - Palingeo S.p.A.: RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI PER GLI AZIONISTI

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Relazione degli amministratori per gli azionisti

Reg. Imp. 02075900981

Rea 412748

PALINGEO S.P.A.

Sede in Via Meucci n. 26 -25013 Carpenedolo (BS) Capitale sociale Euro 1.381.534 i.v.

Disclaimer

La presente Relazione finanziaria annuale, e in particolare le Sezioni intitolate "Evoluzione prevedibile della gestione" e "Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell'art. 2428, comma 3, al punto 6-bis, del Codice civile", contengono informazioni previsionali. Queste informazioni sono basate sulle attuali aspettative e proiezioni della Società relativamente ad eventi futuri e, per loro natura, sono soggette ad una componente intrinseca di rischiosità ed incertezza. Si riferiscono ad eventi e dipendono da circostanze che possono, o non possono, accadere o verificarsi in futuro. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli contenuti in dette dichiarazioni a causa di una molteplicità di fattori, quali la volatilità dei mercati del capitale e finanziari, variazioni nelle condizioni macroeconomiche e nella crescita economica ed altre variazioni delle condizioni di business, mutamenti della normativa e del contesto istituzionale e molti altri fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo della Società

Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2024

Signori azionisti,

l'esercizio chiuso al 31/12/2024 riporta un risultato positivo pari a Euro 7.619.708, forniamo la presente Relazione sulla gestione redatta, ai sensi dell'art. 2428 Codice Civile, con l'obiettivo di rendere un quadro informativo fedele, equilibrato ed esauriente in merito alla situazione della Società, nonché all'andamento ed al risultato della gestione, rinviandovi alla Nota Integrativa per ciò che concerne le esplicitazioni dei dati numerici risultanti dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Rendiconto Finanziario.

Il presente documento espone dati raffrontati con i risultati dell'esercizio precedente per una migliore comprensione dell'andamento dell'attività sociale. Salvo ove diversamente indicato, i valori sono espressi in unità di Euro.

Condizioni operative e sviluppo dell'attività

Palingeo S.p.A. ("Palingeo" o "Società") con sede in Carpendolo (BS), è una società italiana che opera da oltre 20 anni nei settori della geotecnica e della geognostica per la realizzazione di opere edili, infrastrutturali e per il consolidamento dei terreni di fondazione o per il sostegno di fronti di scavo. La Società vanta una consolidata

esperienza tecnico-professionale, progettuale ed esecutiva, con un solido background in perizie, interventi per opere di ingegneria edile e consolidamenti geologici.

Palingeo svolge la propria attività su commessa, in favore di committenti privati o di enti pubblici. L'acquisizione delle commesse avviene, nella maggior parte dei casi, operando come sub-appaltatore e, talvolta, attraverso partecipazione diretta ai bandi di gara in ATI con altri operatori del settore. I contratti di appalto stipulati dalla Società hanno durata variabile a seconda della tipologia e delle caratteristiche dello specifico cantiere e possono essere annuali, o pluriennali. La partecipazione a gare pubbliche e l'acquisizione di commesse sono curate dall'ufficio commerciale della Società che monitora costantemente le opportunità di sviluppo, ricercando e selezionando le gare di appalto cui partecipare e raccogliendo richieste di preventivo dai clienti privati. Successivamente, l'ufficio commerciale, unitamente all'ufficio tecnico, individua la soluzione migliore da sottoporre al cliente, procedendo, una volta ottenuto l'incarico, con l'avvio dello specifico cantiere fino alla consegna finale del progetto. La realizzazione viene monitorata secondo lo stato avanzamento lavori e, periodicamente, vengono effettuati collaudi e verifiche sullo stato dell'opera, oltre alle prove finali svolte al momento della consegna del cantiere.

Palingeo è specializzata in diversi ambiti di lavorazione ed intervento e, in particolare, nella realizzazione di micropali, mediopali e ancoraggi, jet grouting (gettiniezione), iniezioni di consolidamento, diaframmi, pali trivellati, pali C.F.A. (Continuos Flight Auger) e C.S.P. (Cased Secant Piles) e infilaggi. La Società svolge le citate lavorazioni al fine di offrire servizi di edilizia specializzata nel comparto delle fondazioni, nello specifico servizi geologici e infrastrutturali, tra cui: l'impermeabilizzazione e il consolidamento di terreni e rocce, la progettazione e la realizzazione delle fondazioni delle infrastrutture (tra cui anche parcheggi sotterranei), restauro strutturale e riassetto dei territori, stabilizzazioni di frane o scarpate. Oltre a tali interventi, sono compresi nelle attività effettuate dalla Società anche servizi di analisi e studio generalmente propedeutici e/o ancillari alle attività principalmente operative, quali indagini geologiche e prove in sito, oltre a elaborazione di dati tecnici a supporto delle attività di esecuzione infrastrutturale. Per poter operare in tutti questi ambiti, Palingeo si è dotata nel tempo di un adeguato numero di gruppi completi di attrezzature che le consentono di gestire più cantieri contemporaneamente.

La Società opera su tutto il territorio nazionale, anche grazie alla competenza e all'affidabilità acquisite e affermate negli anni di attività, e presidia il proprio business, oltre che dalla sede legale a Carpendolo, attraverso 4 unità locali (magazzini), di cui due nella provincia di Brescia, uno nella provincia di Mantova e uno nella provincia di Messina.

L'organizzazione della Società può contare su un gruppo di professionisti altamente specializzati, il cui patrimonio di conoscenze tecniche è in aggiornamento continuo, su alti livelli di innovazione e su un parco macchinari e sistemi di perforazione che le consentono di proporsi come partner all'avanguardia. Il servizio offerto al cliente è completo e di alta qualità, comprendendo una consulenza iniziale pre-progettuale sulla fattibilità dell'opera e l'analisi dei costi previsti, un'offerta integrata che prevede attività di indagine geognostica e ambientale, oltre all'attività professionale di geologia e ingegneria e l'attenzione alla personalizzazione del progetto rispetto alle esigenze del cliente, resa possibile grazie al personale altamente qualificato e all'utilizzo di sistemi tecnologici integrati 4.0, i quali consentono anche un potenziamento dell'efficienza dei processi della Società.

La Società, infatti, è anche attenta allo sviluppo tecnologico finalizzato ad efficientare il procedimento produttivo: a tal fine si è dotata, nei cantieri, di attrezzature con tecnologia Industria 4.0 (interconnesse) che consentono il collegamento in remoto con l'ufficio tecnico tramite appositi applicativi e che, attraverso specifici portali, permettono il controllo delle manutenzioni ordinarie, dell'efficienza della macchina e della produzione da remoto. In tal modo la Società ha un continuo presidio sulle macchine (i) individuando tempestivamente le necessità o i problemi dei macchinari, (ii) intervenendo velocemente così da ridurre drasticamente i tempi di intervento e (iii) velocizzando la ripresa delle attività.

Certificazioni

La Società vanta tutte le principali certificazioni di qualità del settore, tra cui, in particolare la Certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015, la Certificazione di Gestione Ambientale ISO 14001:2015, la Certificazione del Sistema per la Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro ISO 45001:2018 e la Certificazione Etica SA8000:2014 che garantisce le ottimali condizioni di lavoro. Si segnala, inoltre, che Palingeo è iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali nella categoria 9B (attività di bonifica dei siti) ed è in possesso, dal 2001, dell'attestato di qualificazione CQOP SOA (Costruttori Qualificati Opere Pubbliche), per le opere di ingegneria edile e di consolidamento geologico delle seguenti categorie:

Categoria

Classifica

Livelli di importo

OG1

Edifici civili e industriali

I

fino a € 258.000

Strade, autostrade, ponti,

OG3

viadotti, ferrovie,

III BIS

fino a € 1.500.000

metropolitane

OG4

Opere d'arte nel sottosuolo

I

fino a € 258.000

Acquedotti, gasdotti,

OG6

oleodotti, opere di

IV-BIS

fino a € 3.500.000

irrigazione e di

evacuazione

Opere fluviali, di difesa, di

OG8

sistemazione idraulica e di

III

fino a € 1.033.000

bonifica

Opere ed impianti di

OG12

bonifica e protezione

I

fino a € 258.000

ambiente

OS 21

Opere strutturali speciali

VIII

fino a € 20.658.000

OS 34

Sistemi antirumore per

IV

fino a € 2.582.000

infrastrutture di mobilità

Tematiche ESG

In ultimo, si segnala l'attenzione della Società per le tematiche ESG. In particolare, al momento Palingeo sta implementando alcune azioni volte al conseguimento di un rating ESG ed è impegnata nell'avvio di un proprio programma di comunità energetica finalizzato alla riorganizzazione e all'efficientamento energetico del proprio polo logistico nella provincia di Mantova, volto al raggiungimento dell'automazione organizzativa interna e dell'autonomia energetica. Parallelamente, la Società, collaborando con Green Future Project (B-Corp italiana), ha aderito al programma Climate Positive Subscription, che permette di compensare parzialmente la propria impronta carbonica sull'ambiente attraverso l'acquisto di crediti di carbonio certificato.

Capitale sociale della Società

Il capitale sociale di Palingeo S.p.A. ammonta ad Euro 1.381.534 ed è composto da n. 5.625.170 azioni ordinarie e da n. 1.282.500 azioni a voto plurimo nelle disponibilità di FLS Holding S.r.l..

La compagine societaria al 31.12.2024 è dettagliata come da tabella di seguito:

N. Azioni

N. Azioni a

% sulle

% sul Capitale

% sul Totale

Soci

Voto

Azioni

Ordinarie

Sociale Votante

Azioni

Plurimo

Ordinarie

FLS Holding S.r.l.

2.992.500

1.282.500

53,20%

72,21%

61,89%

Sergio Lippi

500.000

8,89%

5,28%

7,24%

RedFish Listing S.p.A.

225.000

4,00%

2,38%

3,26%

Mercato

1.314.520

33,91%

20,14%

27,61%

di cui Indépendance AM S.A.S.

593.150

10,54%

6,26%

8,59%

Totale

5.625.170

1.282.500

100%

100%

100%

Andamento della gestione

Andamento economico generale

Fonte dati ISTAT

Nonostante gli shock avversi, di diversa natura e parzialmente sovrapposti succedutisi negli ultimi anni, nel 2024 l'economia globale ha evidenziato una buona resilienza. Lo scenario rimane caratterizzato da solide condizioni del mercato del lavoro e da un'inflazione in calo che nella maggior parte delle economie si sta avvicinando (o ha già raggiunto) agli obiettivi delle banche centrali. Al momento, inoltre, nonostante una certa volatilità e il perdurare di tensioni geopolitiche, i rischi di nuovi rialzi dei prezzi legati ai rincari delle quotazioni delle materie prime restano moderati.

Le principali banche centrali hanno intrapreso nel corso del 2024 un processo di allentamento delle condizioni monetarie. A giugno, settembre e ottobre la BCE ha ridotto i tassi di riferimento di 25 punti base, mentre la Federal Reserve ha tagliato i tassi sui federal fund a settembre e a novembre, rispettivamente di 50 e 25 punti base. Nei prossimi mesi sono attese ulteriori riduzioni del costo del denaro, che per tempistica e ampiezza saranno guidate dall'evoluzione degli indicatori economici e in particolare di quelli relativi all'inflazione.

Le più recenti previsioni della Commissione Europea mostrano una dinamica del PIL globale moderata ma stabile nel 2024 e in marginale accelerazione nel 2025 (+3,2% e +3,3% rispettivamente), caratterizzata da performance ancora eterogenee tra paesi e regioni.

In prospettiva, inoltre, i possibili effetti economici degli esiti delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti (i.e. introduzione di dazi e tariffe verso numerosi paesi/aree) rappresentano un notevole elemento di incertezza per gli scambi internazionali di merci e servizi. In tale contesto, nonostante i possibili rischi al ribasso legati a pressioni protezionistiche, il commercio mondiale di beni e servizi in volume (che nel 2024 ha segnato un forte recupero rispetto all'anno precedente, con una espansione del +2,6%, dal +0,5% del 2023) è atteso dalla Commissione Europea accelerare al 3,1% nel 2025, trainato in buona parte dalle economie emergenti, da un maggiore dinamismo dell'area dell'euro e dagli effetti positivi sui redditi reali dovuti al calo generalizzato dell'inflazione.

L'economia dell'area euro ha mostrato segnali di ripresa dovuta principalmente al contributo positivo delle esportazioni nette. Il Pil è cresciuto nel terzo trimestre dello 0,4% su base congiunturale, dallo 0,2% dei tre mesi precedenti. Tale andamento sottende un incremento in termini congiunturali inatteso in Germania (+0,2%, dopo il -0,3% nel primo e secondo trimestre), un'accelerazione in Francia (+0,4%, dal +0,2% nei due trimestri precedenti) e la conferma di un particolare dinamismo in Spagna (+0,8%, +0,8%, +0,9% del secondo e primo trimestre).

Secondo la Commissione europea, l'attività economica dell'Uem sperimenterà una progressiva accelerazione nel 2024 (+0,8%) e nel 2025 (+1,3%), in controtendenza con Stati Uniti e Cina, le cui economie sono previste in rallentamento. Tra i principali paesi, la Spagna crescerebbe quest'anno del 3,0% (+2,3% nel 2025), la Francia dell'1,1% (+0,8%) mentre la Germania segnerebbe un marginale calo nell'anno corrente (-0,1%) a cui seguirebbe un recupero nel 2025 (+0,7%).

Previsioni per l'economia italiana

Fonte dati ISTAT

Nel terzo trimestre di quest'anno, il livello del Pil ha registrato una stazionarietà su base congiunturale, a sintesi di un contributo positivo dei consumi finali (+0,8 p.p.) e delle scorte (+0,2 p.p.), controbilanciato dall'apporto negativo da parte della domanda estera netta (-0,7 p.p.) e degli investimenti fissi lordi (-0,3 p.p.) La crescita acquisita del 2024 è pari a +0,5%.

La componente più dinamica della domanda interna è stata la spesa per consumi delle famiglie residenti e delle ISP (+1,4% la variazione congiunturale), mentre la contrazione degli investimenti (-1,2%) è stata guidata dal calo di quelli in mezzi di trasporto (-5,9%).

Dal lato dell'offerta, continuano ad evidenziarsi le difficoltà nell'industria (il valore aggiunto ai prezzi base è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente) mentre tengono i servizi (+0,2%).

Per il 2025, pur permanendo le incertezze di natura geopolitica e i rischi legati a pressioni protezionistiche, si sconta una stabilizzazione della domanda mondiale e un leggero rafforzamento del commercio internazionale. I consumi privati beneficerebbero del graduale, anche se parziale, recupero delle retribuzioni e della prosecuzione, pur se a ritmi meno vivaci di quanto osservato di recente, dell''occupazione. La fase di discesa

dell'inflazione dovrebbe aver completato il suo corso, grazie anche all'esaurirsi del calo della componente energetica, ma il ritorno verso tassi di crescita dei prezzi vicini agli obiettivi delle autorità monetarie avrebbe l'effetto di stabilizzare le aspettative degli operatori. Nel 2025 si determinerebbe una lieve accelerazione della dinamica di crescita dell'economia italiana (+0,8%), sostenuta quasi interamente dal contributo della domanda interna, a fronte di un contributo nullo della domanda estera netta e delle scorte.

La dinamica tendenziale dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), dopo aver registrato valori al di sotto dell'unità per diversi mesi, si è attestata a novembre, secondo i dati provvisori, a +1,4%. Si tratta del valore più elevato del 2024, ma il confronto tendenziale risente del significativo calo dei prezzi verificatosi nello stesso mese dell'anno precedente (-0,5% la variazione congiunturale a novembre 2023). L'indice NIC risulta infatti stabile da settembre; l''inflazione acquisita per il 2024 a novembre è pari a +1,0%.

L'inflazione al consumo si è ridotta significativamente nel corso del 2023 e la discesa si è rafforzata a partire da ottobre. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, in termini tendenziali, (NIC) è sceso progressivamente dall' 11,6% di dicembre 2022 al 5,3% in settembre, dopo aver registrato un brusco calo in ottobre a 1,7% è diminuito secondo i dati provvisori, a 0,8% in novembre, livello minimo dal secondo trimestre del 2021.

Prosegue la riduzione dei prezzi dei beni energetici, seppure a ritmi più contenuti (-5,5% a novembre, dopo il -9% a ottobre; la contrazione era pari al -20,5% in gennaio); la dinamica dei prezzi dei beni alimentari, dopo essersi ridotta in termini tendenziali nei primi otto mesi (dal +5,6% di gennaio a +0,8% ad agosto), ha successivamente accelerato (+3% in novembre), soprattutto a causa della forte crescita degli alimentari non lavorati (+4,1% a novembre).

La dinamica dell'inflazione è attesa in calo anche su base prospettica: tra le famiglie si rafforzano in novembre, rispetto al mese precedente, le aspettative di riduzione o stabilità dell'inflazione nei successivi dodici mesi. Tra le imprese, rimane largamente prevalente la quota di unità che dichiara l'intenzione di mantenerli stabili (85,1% delle imprese manifatturiere e 92,1% delle imprese delle costruzioni).

Nell'orizzonte di previsione, la crescita del deflatore dei consumi delle famiglie si collocherebbe nel 2024 a +1,1%, per poi risalire al +2% nel 2025. La crescita del deflatore del Pil sarebbe pari rispettivamente a +1,8% e a +2,3%.

Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera la società

Dall'analisi del rapporto congiunturale e previsionale Cresme giunto XXXVII edizione si prende atto dello stato e le prospettive del mercato delle costruzioni in Italia.

Il mercato delle costruzioni ha registrato nel 2024 un valore complessivo di 292,1 miliardi di euro, segnando un calo di 19 miliardi rispetto ai 311 miliardi del 2023. A pesare su questa contrazione è stata soprattutto la fine del Superbonus, che ha provocato una riduzione significativa della manutenzione straordinaria nel settore residenziale. Nonostante la fine del Superbonus permane il mercato delle manutenzioni considerato il pilastro del settore delle costruzioni, la manutenzione, sia straordinaria che ordinaria, rappresenta il 72,9% del valore complessivo del mercato, contro il 24,7% destinato alle nuove costruzioni. Le nuove costruzioni hanno

raggiunto un valore di 72,1 miliardi di euro, registrando un incremento del 7,6% rispetto al 2023. Tuttavia, questa crescita non è sufficiente a compensare il calo complessivo del settore. Le opere pubbliche, spinte dai fondi del PNRR, hanno raggiunto un valore di 63,6 miliardi di euro, con una crescita del 13,7% rispetto al 2023.

Nonostante questi numeri positivi, si prevede una frenata a partire dal 2025, con un aumento atteso

del 7,5%. Nel complesso per il 2024, il Cresme prevede un calo degli investimenti del 4,2% rispetto all'anno precedente. E la flessione continuerà nel 2025 scendendo al -6,2%. Al boom del periodo 2021-2023 sta dunque seguendo una contrazione dovuta principalmente all'esaurimento della "super spinta" del Superbonus. Ma è anche sostenuto dalla spesa per le opere pubbliche, che nel 2024 dovrebbe aumentare del 13,7%. Nonostante la flessione del privato, il valore della produzione per il 2025 resta stimato al +20% rispetto al 2019. Questo perché il mercato dell'edilizia sarà trainato dalle opere pubbliche, ora in piena fase realizzativa dopo la crescita degli appalti tra 2019 e 2021.

Pertanto, considerando che il mercato di riferimento di Palingeo negli ultimi anni è molto focalizzato sulle opere pubbliche la Società non risentirà della contrazione del mercato "Privato" stabilizzando i propri programmi di crescita. La sfida delle opere pubbliche, adesso, sta nella capacità esecutiva delle imprese, e a tal fine Palingeo sta proseguendo nella propria attività di investimento in macchinari e personale al fine di poter affrontare al meglio i lavori contrattualizzati.

Andamento della gestione nei settori in cui opera la società

Per quanto riguardo la vostra società, l'esercizio trascorso deve intendersi sostanzialmente positivo. La Società ha incrementato la propria quota di mercato grazie ad un crescente numero di cantieri acquisiti nel corso dell'intero anno.

Il back-log acquisito alla data del 31.12.2024 ammonta a circa Euro 118 milioni. Gli appalti acquisiti si concentrano prevalentemente nel entro-nord Italia; tuttavia sono in corso trattative per acquisire ulteriori commesse nel sud d'Italia dove, tra l'altro, Palingeo già opera. Il back-log acquisito si svilupperà nel prossimo triennio 2025 - 2027.

Adeguato assetto organizzativo, contabile, amministrativo (D.Lgs. n. 14/2019)

La Società, come previsto dal D.Lgs. n. 14/2019 (Codice della crisi e dell'insolvenza d'impresa), adotta un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura dell'impresa anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi d'impresa e dell'assunzione di idonee iniziative.

Sintesi del bilancio (dati in Euro)

31.12.2024

31.12.2023

Variazione

Ricavi

62.989.340

58.497.148

4.492.192

Margine operativo lordo (M.O.L. o Ebitda)

14.943.535

13.137.132

1.806.403

Margine operativo netto (MON o Ebit)

11.336.283

9.470.891

1.865.392

Utile (perdita) d'esercizio

7.619.708

6.705.640

914.068

Attività fisse

24.186.265

14.574.108

9.612.157

31.12.2024

31.12.2023

Variazione

Patrimonio netto complessivo

41.442.315

24.162.446

17.279.869

Posizione finanziaria netta

(5.562.934)

(7.816.215)

2.253.281

Nella tabella che segue sono indicati i risultati conseguenti negli ultimi tre esercizi in termini di valore della produzione, margine operativo lordo e il Risultato prima delle imposte.

31.12.2024

31.12.2023

31.12.2022

Valore della produzione

67.493.588

61.508.420

53.274.060

Margine operativo lordo

14.943.535

13.137.132

7.956.088

Risultato prima delle imposte

10.683.299

8.958.564

5.317.004

La vostra Società nel corso del 2024 ha proseguito nello sviluppo delle attività caratteristiche incrementando la sua presenza sul mercato e confermandosi un player di rilievo nel settore delle fondazioni speciali. Nel corso del triennio 2022 - 2024 la crescita dei principali driver societari è stata importante, con un balzo evidente tra il 2022 e il 2023 e un'ulteriore crescita nel 2024 dovuta al consolidarsi della posizione della Società sul mercato che le ha permesso di accedere ad alcune lavorazioni importanti per lo sviluppo del sistema paese, nonché diventare soggetto di riferimento nella richiesta di offerte per la realizzazione di lavorazioni. Anche a livello patrimoniale c'è stato un incremento generale della struttura legato alla crescita del lavoro e del valore della produzione che ha comportato l'acquisizione di nuovi macchinari e attrezzature, oltre ad un incremento della struttura del circolante netto, fa eccezione la posizione finanziaria netta che è in contrazione rispetto all'esercizio precedente soprattutto grazie all'iniezione di liquidità legata alla quotazione su EGM, liquidità che ha permesso di sostenere l'acquisizione di nuovi macchinari senza accedere al sistema bancario.

Principali dati economici

Il conto economico riclassificato della Società confrontato con quello dell'esercizio precedente è il seguente (in Euro):

Conto Economico

31.12.2024

31.12.2023

Var.

Var. %

24 vs 23

24 vs 23

Ricavi della gestione caratteristica

62.989.340

58.497.148

4.492.192

7,7%

Variazione dei lavori in corso su ordinazione

2.309.808

-281.455

2.591.263

-920,7%

Valore della produzione caratteristica

65.299.148

58.215.693

7.083.455

12,2%

Altri ricavi e proventi

2.194.440

3.292.727

-1.098.287

-33,4%

Valore della produzione

67.493.588

61.508.420

5.985.168

9,7%

Acquisti e variazioni rimanenze materie prime, sussidiarie, di

21.826.594

21.797.101

29.493

0,1%

consumo e merci

Costi per servizi

10.450.746

8.785.761

1.664.985

19,0%

Costi per godimento beni di terzi

4.876.658

4.666.647

210.011

4,5%

Altri costi operativi

554.487

256.845

297.642

115,9%

Valore aggiunto

29.785.103

26.002.066

3.783.037

14,5%

Conto Economico

31.12.2024

31.12.2023

Var.

Var. %

24 vs 23

24 vs 23

Costo del lavoro

14.841.568

12.864.934

1.976.634

15,4%

Margine operativo lordo (EBITDA)

14.943.535

13.137.132

1.806.403

13,8%

Ammortamenti, svalutazioni ed altri accantonamenti

3.107.252

2.231.746

875.506

39,2%

Accantonamenti per rischi

500.000

1.434.495

-934.495

-65,1%

Risultato operativo (EBIT)

11.336.283

9.470.891

1.865.392

19,7%

Proventi e oneri finanziari

-645.103

-495.922

-149.181

30,1%

Rivalutazioni/Svalutazioni di valore attività finanziarie

-7.950

-16.405

8.455

-51,5%

Risultato prima delle imposte

10.683.230

8.958.564

1.724.666

19,3%

Imposte sul reddito

3.063.521

2.252.923

810.598

36,0%

Utile (perdita) dell'esercizio

7.619.708

6.705.641

914.067

13,6%

Nel corso dell'esercizio 2024 la Società ha registrato ricavi caratteristici per Euro 63 milioni, in incremento del 7,7% rispetto a Euro 58,5 milioni registrati nell'esercizio 2023, grazie al consolidarsi della posizione della Società sul mercato che le ha permesso di accedere ad alcune lavorazioni importanti per lo sviluppo del sistema paese, nonché diventare soggetto di riferimento nella richiesta di offerte per la realizzazione di opere speciali di fondazione.

Il valore della produzione nel 2024 si è attestato ad Euro 67,5 milioni, in crescita del 9,7% rispetto all'esercizio precedente, principalmente per effetto dei menzionati risultati registrati in termini di ricavi. A comporre il valore della produzione complessivo, oltre ai ricavi di vendita e alla variazione dei lavori in corso su ordinazione (quest'ultima voce compresa nel valore della produzione caratteristica e positiva, nel 2024, per Euro 2,3 milioni), risultano gli altri ricavi, i quali passano da Euro 3,3 milioni del 2023 a Euro 2,2 milioni nel 2024 (-33,4% yoy). Gli altri ricavi sono rappresentati principalmente da locazioni attive di attrezzature e macchinari strumentali, risarcimenti danni e assicurativi, contributi per beni strumentali.

I costi di produzione ammontano complessivamente a Euro 52,5 milioni (Euro 48,3 milioni nel 2023) di cui i principali sono quelli per materie prime, di costi per servizi e del personale. In particolare, i costi per materie prime pari a Euro 21,8 milioni rimangono sostanzialmente allineati al 2023 (Euro 21,7milioni) in quanto: (i) le nuove commesse o quantomeno le principali prevedono che gli acquisti dei materiali di lavorazione venga effettuata direttamente dall'appaltatore principale e (ii) si è assistito al progressivo calo del prezzo dei materiali di lavorazione che ha influito positivamente sul contenimento delle spese. I costi per servizi sono aumentati nel 2024 rispetto al 2023 del 19% (da Euro 8,8 milioni nel 2023 a Euro 10,5 milioni nel 2024), in ragione del sostanziale incremento delle prestazioni di servizi direttamente correlate al business sia in termini di lavorazioni esternalizzate sia in termini di trasporti e trasferte. Si specifica che nella presente voce sono compresi costi legati alla quotazione sul mercato EGM che ammontano a Euro 1 milione, costi che non si ripresenteranno nei prossimi esercizi. In ultimo, i costi per il personale sono aumentati del 15,4% (da Euro 12,9 milioni del 2023 a Euro 14,8 milioni nel 2024), a seguito dell'ingresso di circa 50 nuove risorse nette rispetto al 2023, reso necessario al fine di far fronte a crescente volume di attività.

La crescita del business e il contenimento più che proporzionale dei costi per materie prime si è tradotta in un incremento dell'EBITDA, sia in valore assoluto, sia in termini di marginalità calcolata sul valore della produzione caratteristica. In particolare, il valore dell'EBITDA nel 2024 si attesta a Euro 14,9 milioni, in crescita

rispetto all'esercizio precedente in cui era pari a Euro 13,1 milioni (+Euro 1,8 milioni yoy; +13,8%); a livello di marginalità, l'EBITDA margin calcolato sul valore della produzione operativa passa dal 21,4% del 2023 al 22,1% del 2024, denotando un maggiore efficientamento da parte della Società, soprattutto con riferimento alle materie prime (l'incidenza della voce sul valore della produzione caratteristica, infatti, passa dal 35,4% del 2023 al 32,3% del 2024). Coerentemente con il business e la struttura della Società, gli ammortamenti, pari nel 2024 a circa Euro 3,1 milioni (Euro 2,2 milioni nel 2023), si riferiscono principalmente, nel caso delle immobilizzazioni immateriali (Euro 0,46 milioni nel 2024), al marchio d'impresa, mentre per le immobilizzazioni materiali, pari a Euro 2,64 milioni, all'ammortamento di impianti e macchinari strumentali. Come evidenziato già nei commenti precedenti l'incremento degli ammortamenti, che in termini percentuali è pari al 39,2% rispetto al 2023, è legato all'importante attività di acquisizione di macchinari nel 2024 che ammonta a circa Euro 13.5 milioni. L'EBIT, dopo ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, risulta pari a Euro 11,3 milioni, in forte aumento rispetto a Euro 9,4 milioni del 2023 con un incremento yoy di +19,7%.

A migliore descrizione della situazione reddituale della Società si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti.

31.12.2024

31.12.2023

Variazione

ROE

18,39

27,75

-9,37

ROI

24,12

29,62

-5,50

ROS

17,36

16,27

1,09

INCIDENZA OF

1,16

1,00

0,12

Il ROE (Return on Equity), dato dal rapporto tra risultato netto d'esercizio e patrimonio netto, rileva la redditività del capitale proprio della Società.

Il ROI (Return on Investments), dato dal rapporto tra EBIT e capitale investito netto, riporta la redditività del capitale investito attraverso la gestione tipica dell'azienda: tale redditività dipende dall'intensità del fatturato, dai costi aziendali tipici e dal capitale investito.

Il ROS (Return on Sales), dato dal rapporto tra EBIT e i ricavi di vendita, fornisce una misura del margine percentuale di risultato operativo sulle vendite, evidenziando quindi la relazione tra prezzi di vendita e costi della gestione caratteristica.

L'Incidenza degli Oneri Finanziari, data dal rapporto tra oneri finanziari e i ricavi di vendita, misura l'incidenza del costo dell'indebitamento finanziario sulle vendite.

Gli indicatori mostrano che nel 2024 la Società è peggiorata in termini di ROE soprattutto per l'incremento del Patrimonio netto a seguito della quotazione e dell'incremento delle riserve per circa Euro 9 milioni, anche il ROI diminuisce per l'incremento in modo esponenziale del CIN a seguito degli importanti investimenti effettuati nel corso del 2024, a fronte di queste riduzioni si ha un miglioramento del ROS con evidente miglioramento delle marginalità sulle produzioni, l'incremento degli investimenti ha appesantito la struttura finanziaria della Società registrando un leggero incremento dell'incidenza degli oneri finanziari.

Disclaimer

Palingeo S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 14 aprile 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 aprile 2025 alle 06:35 UTC.

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