Condividi

15/05/2020 - Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A.: Comunicato Stampa del 15/05/2020 - h.15.00 - Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria trimestrale al 31 Marzo 2020.

[X]
Comunicato stampa del 15/05/2020 - h.15.00 - il consiglio di amministrazione approva la relazione finanziaria trimestrale al 31 marzo 2020.

___________________________________

COMUNICATO STAMPA

Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020.

La performance di periodo è stata condizionata in modo significativo dalla diffusione del virus Covid-19; la diversificazione del fatturato sulle diverse aree geografiche ha consentito di contenere la perdita nel volume di affari del trimestre.

  • I Ricavi netti delle vendite consolidati sono pari a 92,5 milioni di Euro, con una riduzione del 4,0% rispetto a marzo 2019;
  • Il Margine Operativo Lordo è di 7,0 milioni di Euro, con un calo del 6,2% rispetto a marzo 2019,
  • Il Margine Operativo Netto è negativo per 1,6 milioni di Euro;
  • Il Risultato netto consolidato è negativo per 1,7 milioni di euro

Da segnalare il risultato sul Margine Operativo Lordo, migliorato in percentuale rispetto al Valore della Produzione, in virtù di alcune efficaci politiche di tutela della marginalità di vendita, combinate alla continua ricerca di fonti di efficienza.

---------

Il Consiglio di Amministrazione di Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., Gruppo attivo nella produzione e distribuzione di materiale ceramico per pavimenti e rivestimenti di fascia alta e lusso, ha approvato oggi il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2020, redatto secondo i principi contabili internazionali (IFRS).

L'andamento del primo trimestre 2020 è stato condizionato dalla progressiva diffusione dell'epidemia Covid-19, che ha determinato importanti ripercussioni economiche, dapprima limitate alle aree asiatiche per poi diffondersi anche in Europa.

Anche l'andamento del volume d'affari del Gruppo ha risentito della progressione del virus, registrando un calo significativo delle vendite sul mercato italiano, nonché negli altri Paesi europei (in particolare Spagna e Francia) nel mese di marzo 2020, dopo che i primi due mesi dell'anno erano stati caratterizzati da una lieve crescita del fatturato rispetto all'anno precedente.

Nonostante la diffusione globale del fenomeno, la diversificazione del fatturato ha consentito di contenere la perdita del volume d'affari nel trimestre; mentre la Business Unit italiana ha subìto in misura rilevante gli effetti negativi con un calo delle vendite (-10%), la Business Unit portoghese e quella americana sono state in condizione di realizzare una crescita rispettivamente del 3% e del 2%.

___________________________________

Il calo del fatturato è stato accompagnato da una riduzione dei volumi prodotti a seguito dei provvedimenti governativi che hanno imposto in Italia, anche per il nostro settore, la chiusura delle attività produttive negli ultimi dieci giorni di marzo.

L'effetto complessivo del decremento delle vendite e della produzione è stata una riduzione del Valore della Produzione di 9,3 milioni di Euro, pari al 9,1%.

Con queste premesse, il calo del Margine Operativo Lordo di 0,5 milioni di Euro, con un miglioramento in termini percentuali (da 7,3% al 7,5% sul Valore della Produzione) è da considerarsi nel complesso un risultato positivo, a cui hanno contribuito alcuni fattori, sia esogeni (calo delle tariffe di gas e energia elettrica e conseguente calo costi unitari produzione) che endogeni (azioni di miglioramento intraprese in ambito commerciale, logistico e produttivo).

PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI CONSOLIDATI (valori in migliaia di Euro)

Natura

31/03/2020

31/03/2019

Var. € (000)

Ricavi delle vendite e

92.476

96.358

(3.882)

delle prestazioni

Valore della

92.715

102.042

(9.327)

produzione

Margine Operativo

6.952

7.409

(457)

Lordo

Margine Operativo

(1.561)

(937)

(624)

Netto

Utile Netto

(1.666)

(1.111)

(555)

"I risultati del primo trimestre 2020 sono stati condizionati dalla pandemia Covid-19 - ha dichiarato Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup - anche se la nostra presenza diversificata sui mercati internazionali ci ha consentito di contenere il calo del volume d'affari."

"In questo momento di grande incertezza - ha continuato Mussini -stiamo mettendo in campo tutte le iniziative sia di natura organizzativa che finanziaria non solo per assorbire l'impatto di questa emergenza ma per prepararci a un rilancio importante, anche grazie ad alcuni nostri fattori competitivi di distinzione che stanno acquistando sempre più valore, come la Sostenibilità e le tecnologie antibatteriche, di cui siamo pionieri e leader nel nostro settore"

___________________________________

RICAVI

I Ricavi netti di vendita sono diminuiti di 3,9 milioni di Euro, passando da 96,4 milioni di Euro realizzati al 31 marzo 2019 a 92,5 milioni di Euro al 31 marzo 2020.

L'andamento del fatturato ha risentito degli impatti del Covid-19 sul sistema economico; dopo i primi due mesi, chiusi in lieve crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (+0,6%), nel singolo mese di marzo 2020 sono risultati evidenti i segni di rallentamento dei consumi, con un calo del volume d'affari del 12,1%, concentrati sulla Business Unit italiana (-23,4% nel mese).

EUROPA - I mercati europei hanno sostanzialmente tenuto, con una contrazione del fatturato inferiore all'1%.

In continuità con quanto registrato nel corso del 2019, si sono confermati buoni risultati in Germania, Austria e nei Mercati dell'Europa Orientale.

Hanno subìto invece cali significativi Francia e Spagna, tra le nazioni più colpite dal Coronavirus.

L'incidenza dei mercati europei sul totale dei ricavi è pari al 39%.

STATI UNITI - Il fatturato sul mercato statunitense è risultato in crescita del 2,8% in euro.

Il risultato è positivo, in considerazione del momento non brillante dei consumi americani; in particolare, si registrano risultati di spicco per le società Panariagroup USA e Lea North America, con Florida Tile, attestata sui livelli di fatturato dell'anno precedente.

Nel primo trimestre, nel mercato USA, non erano ancora visibili gli effetti economici della pandemia, sopraggiunta con ritardo rispetto all'Europa.

L'incidenza del mercato statunitense sul totale dei ricavi è pari al 35%.

ITALIA - Il mercato italiano è quello su cui maggiormente il Gruppo è risultato penalizzato dalla diffusione del Corona Virus; dopo i primi due mesi, chiusi in linea con l'anno precedente, il singolo mese di marzo, complice il lock-down imposto, per finalità sanitarie, a persone e imprese, ha fatto registrare un calo del 40%, portando la performance complessiva del trimestre a -15%.

L'incidenza del mercato italiano sul totale dei ricavi è pari al 17%.

ASIA, CANADA, SUD AMERICA, OCEANIA E AFRICA - Negli altri mercati (Asia, Canada, Sudamerica, Oceania ed Africa) si riscontra un risultato complessivamente negativo, con un calo del 17%.

A fronte di un andamento positivo in Africa e stazionario in Oceania, l'area asiatica ha subìto una significativa contrazione del volume d'affari (-27%).

Come noto, la diffusione del contagio è iniziata proprio in tali zone, che pertanto sono state le prime a mostrare gli effetti, anche economici, di tale fenomeno.

L'incidenza degli altri mercati sul totale dei ricavi è pari al 9%.

Il fatturato dei mercati esteri del Gruppo rappresenta l'83% del totale, con una quota di mercati extra-europei pari al 44 % del fatturato complessivo.

___________________________________

MARGINI REDDITUALI

Il margine operativo lordo è di 7,0 milioni di euro pari al 7,5% sul Valore della Produzione (7,4 milioni di Euro al 31 marzo 2019 pari al 7,3% sul Valore della Produzione).

Per il particolare contesto che ha contraddistinto il trimestre, il miglioramento in termini percentuali del Margine Operativo Lordo è da considerare nel complesso un risultato positivo, a cui hanno contribuito alcuni fattori, sia esogeni che endogeni.

Il fattore esogeno positivo di maggiore rilevanza è stato senz'altro il calo delle tariffe di gas e energia elettrica, già ampiamente previsto e che ha determinato un calo sensibile dei costi unitari di produzione.

Sono stati altrettanto importanti i fattori endogeni positivi, determinati dalle azioni intraprese dal Gruppo sia sul fronte commerciale, che logistico e produttivo.

In primo luogo, è stata confermata la linea di salvaguardia della marginalità di vendita, con l'applicazione di una maggiorazione sui listini 2020, accompagnata da una rigida applicazione delle politiche commerciali di sconto praticate alla clientela.

Sempre sul fronte commerciale, sono continuate le attività per un più mirato utilizzo degli strumenti di promozione, a cui si è aggiunta una significativa revisione al ribasso dei budget di spesa, a seguito delle aspettative di contrazione del fatturato 2020, connesse agli effetti del Covid-19 sui consumi.

Ottimi risultati stanno arrivando anche dagli incisivi interventi posti in atto per la riduzione dei costi di produzione; si evidenziano a tale proposito i risparmi derivanti dall'ottimizzazione delle formulazione di impasti e smalti e da una maggiore standardizzazione, in termini di formati e spessori, dei prodotti a catalogo

Un ulteriore elemento di miglioramento è stato rappresentato dall'incremento dell'utilizzo delle linee di lavorazione interna (rettifica e levigatura), grazie agli investimenti realizzati nel 2019 e ad una attenta programmazione produttiva.

Il margine operativo netto è negativo per 1,6 milioni di Euro (al 31 marzo 2019 negativo per 0,9 milioni di Euro).

Gli ammortamenti, ivi inclusi quelli derivanti dai diritti d'uso e gli accantonamenti sono stati superiori di 0,2 milioni di Euro rispetto al primo trimestre 2019.

L'incidenza degli oneri finanziari sul Valore della Produzione, pari a 0,9%, resta su livelli contenuti; va segnalato a tale riguardo che poco meno della metà di tale costo è costituita da interessi passivi sui contratti di leasing, in applicazione del principio IFRS 16.

Il Risultato Netto consolidato è negativo di 1,7 milioni di Euro (-1,1 milioni al 31 marzo 2019).

___________________________________

POSIZIONE FINANZIARIA (IFRS 16)

La Posizione Finanziaria Netta è composta da 116,0 milioni di Euro di indebitamento finanziario e da 106,4 milioni di euro da passività per beni in locazione e risulta complessivamente in calo di 3,3 milioni di Euro rispetto al 31 marzo 2019; quest'ultima passività, iscritta, in applicazione dell'IFRS 16, rappresenta il valore degli impegni relativi ai contratti di leasing in essere alla data di chiusura del 31 Marzo 2020 e corrisponde, in linea generale, al valore attuale dei canoni di locazione futuri.

Il livello della Posizione Finanziaria Netta ha sempre rappresentato per il Gruppo uno dei maggiori obiettivi gestionali, ma il vero e proprio shock economico a cui stiamo assistendo lo rende senza dubbio il tema principale per tutto il 2020, ponendolo al centro di tutte le decisioni operative per i prossimi mesi.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Le previsioni sull'andamento della gestione dei prossimi mesi non possono prescindere dal fenomeno del Coronavirus, che continuerà a condizionare, in misura pesante, sicuramente tutto il 2020, senza avere visibilità, al momento, di quando potremo tornare ad una situazione normale.

A conferma di questo fatto, si riporta che il singolo mese di Aprile 2020 si è concluso per il Gruppo con un calo del fatturato del 45% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, per effetto del protrarsi del lock-down in Italia e per l'aggravarsi della situazione negli Stati Uniti. L'attività produttiva ha subìto una fermata ancora più marcata, con la chiusura totale degli stabilimenti italiani e parziale di quelli portoghesi.

L'andamento degli ultimi due mesi, ha fatto sì che l'iniziale smarrimento e incertezza siano stati sostituiti da una consapevolezza più profonda della gravità della situazione, e ciò determina, se non altro, una più chiara linea sulle azioni da intraprendere.

Le direttrici fondamentali delle attività del Gruppo per i prossimi mesi saranno essenzialmente due: la gestione della liquidità finanziaria e l'ottimizzazione della struttura e dei processi, con l'obiettivo di ripartire, al termine della crisi, con rinnovata forza ed energia.

Il sistema economico ha subìto un vero e proprio shock, per entità, rapidità e diffusione del fenomeno, in maniera non prevedibile e non programmabile; ciò sta determinando una crisi di liquidità su tutte le filiere, compresa la nostra, che rischia di avere un effetto domino, compromettendo anche le aziende più solide.

E' pertanto necessario mitigare questo rischio, mettendo in campo tutte le azioni possibili per ottimizzare i flussi finanziari.

In questa ottica, una delle leve fondamentali è la gestione del Capitale Circolante Netto, con particolare attenzione al magazzino e ai crediti e debiti commerciali.

La riduzione delle scorte di magazzino rappresenta un'importante fonte per recuperare liquidità al momento immobilizzata; questo obiettivo passa necessariamente attraverso una riduzione

___________________________________

significativa dei volumi prodotti. E' stato predisposto un piano operativo dettagliato per consentire di raggiungere questo obiettivo, senza compromettere il livello di servizio per i clienti sulle collezioni "best-seller".

E' altrettanto importante raggiungere un equilibrio sul fronte dei crediti e debiti commerciali, per preservare la filiera; ciò determina la necessità di trovare degli accordi su entrambi i fronti che consentano un sostegno reciproco.

Un'altra leva importante è rappresentata da un deciso e significativo risparmio dei costi operativi non indispensabili; in questo senso, anche in considerazione dell'attuale scarsa ricettività del mercato, sono stati ridotti considerevolmente i budget di spesa dei costi commerciali.

Anche il budget degli investimenti, per il 2020 è stato interessato da una temporanea sospensione di molti progetti, lasciando aperti solo quelli ritenuti strategici per l'innalzamento della competitività, fondamentali per una ripartenza più efficace nel 2021.

Il Gruppo sta inoltre facendo ricorso alle misure di sostegno messe in campo dalle istituzioni pubbliche, con particolare riferimento alla componente del costo del personale; ciò sta consentendo in un momento di significativo rallentamento delle attività, di contenere questa spesa in tutte le Business Unit.

Un altro elemento di grande importanza è ovviamente il sostegno del sistema finanziario; in considerazione della straordinarietà del momento, il Gruppo ha richiesto la possibilità di allungare i piani di ammortamento dei finanziamenti a medio-lungo termine in essere, con riferimento alle rate in scadenza nel 2020, trovando, nel complesso, un positivo e apprezzato riscontro da parte degli istituti finanziari.

In questo ambito, stiamo operando, in tutte le Business Unit del Gruppo, per accedere alle forme di finanziamento a medio-lungo termine supportate da aiuti governativi, osservando peraltro, in particolare nel sistema italiano, ancora delle incertezze sui tempi e modalità di erogazione, mentre sono in fase più avanzata le richieste fatte in Portogallo e negli USA.

Oltre al tema centrale della liquidità, riteniamo sia fondamentale cogliere l'opportunità offerta da questo momento di "stasi" per rivedere in misura ancora più profonda il modello aziendale.

Alle iniziative che erano già state intraprese, in particolare sul fronte dell'efficienza industriale e della diversificazione dei canali di vendita, se ne aggiungeranno altre volte all'ottimizzazione del catalogo prodotti, del parco clienti, delle strutture organizzative, per farci ritrovare più pronti, competitivi e tempestivi quando l'economia sarà in grado di ripartire.

Crediamo che quando sarà terminata l'emergenza, i mercati possano assumere una nuova fisionomia in cui aumenti la valenza di fattori competitivi già importanti, ma che precedentemente, non erano ancora maturati in pieno come primari.

Ci riferiamo in particolare alla Sostenibilità, di cui Panariagroup è interprete convinta, ma anche alla maggiore considerazione da parte dei consumatori delle caratteristiche intrinseche del prodotto ceramico rispetto ad altri materiali alternativi, grazie alle sue maggiori garanzie in termini di igiene e pulizia.

In tale contesto, per esempio, stiamo osservando un particolare interesse per i nostri prodotti anti- batterici Protect con tecnologia Microban, che risultano di grande attualità.

___________________________________

In questo momento di grande incertezza pensiamo che il nostro Gruppo, grazie alla sua storia e alla sua esperienza, possa rappresentare un punto di riferimento solido per i fornitori, per i clienti, per il proprio personale e pertanto sentiamo molto la responsabilità nell'affrontare questa crisi globale, che stiamo combattendo con uno spirito di rinnovata energia ed entusiasmo, per essere ancora più protagonisti tra i players del settore, al termine dell'emergenza.

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Quarta Damiano, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Allegati: Stato Patrimoniale e Conto Economico consolidati.

Panariagroup Industrie Ceramiche

Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A. è un gruppo multinazionale italiano, leader mondiale nella produzione e distribuzione di superfici in ceramica per pavimenti e rivestimenti del segmento premium del mercato. Con oltre 1.700 dipendenti, oltre 10.000 clienti professionali, 6 stabilimenti produttivi (3 in Italia, 2 in Portogallo e 1 negli Stati Uniti), € 382 milioni di fatturato nel 2019, Panariagroup è un player di riferimento nel proprio settore e vanta una distribuzione geografica delle vendite focalizzata per l'81% sui mercati esteri.

Specializzato nella produzione di grès porcellanato e grès porcellanato laminato, tramite i propri brand commerciali (Panaria Ceramica, Lea Ceramiche, Cotto D'Este, Blustyle in Italia, Margres e Love Tiles in Portogallo, Florida Tile negli Stati Uniti e Bellissimo in India), Panariagroup propone soluzioni di alta qualità e prestigio per tutte le esigenze dell'architettura residenziale, commerciale e pubblica.

Panariagroup è una realtà di dimensioni internazionali presente in Italia, Portogallo, Stati Uniti, India e che opera in oltre 130 paesi nel mondo con una rete commerciale ampia e capillare.

web www.panariagroup.it| social: facebook.com/panariagroup ; linkedin.com/company/panariagroup/

Contact:

Panariagroup - Relazioni Esterne

relazioniesterne@panariagroup.itT. +39 0522 773 530

Barabino&Partners Linda Battini l.battini@barabino.itCell. 347.43.14.536

___________________________________

Finale Emilia, 15 maggio 2020

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Restated

31/3/2020

31/12/2019

31/3/2019

Rimanenze

163.615

164.289

163.821

Crediti verso clienti

69.764

58.844

75.261

Altre attività correnti

11.806

12.332

16.623

ATTIVITA' CORRENTI

245.185

235.465

255.705

Debiti verso fornitori

(80.259)

(82.103)

(90.096)

Altre passività correnti

(27.212)

(26.398)

(29.280)

PASSIVITA' CORRENTI

(107.471)

(108.501)

(119.376)

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

137.714

126.964

136.329

Avviamento

8.464

8.464

8.139

Immobilizzazioni immateriali

16.941

17.113

16.025

Immobilizzazioni materiali

113.711

115.459

122.072

Diritto di utilizzo per beni in locazione

101.230

101.451

108.649

Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie

37

32

84

ATTIVITA' IMMOBILIZZATE

240.383

242.519

254.969

Crediti esigibili oltre l'esercizio successivo

376

368

542

Fondo trattamento di fine rapporto subordinato

(5.043)

(5.046)

(5.024)

Fondi per rischi ed oneri

(4.272)

(4.441)

(4.261)

Crediti per Imposte Anticipate

11.542

10.625

8.789

Altre passività esigibili oltre l'esercizio

(1.115)

(1.644)

(2.527)

ATTIVITA' E PASSIVITA' ESIGIBILI OLTRE L'ESERCIZIO

1.488

(138)

(2.481)

CAPITALE INVESTITO NETTO

379.584

369.345

388.817

Attività finanziarie a breve termine

(8.623)

(8.179)

(6.987)

Indebitamento finanziario a breve termine

61.496

56.109

38.280

Indebitamento finanziario a medio‐lungo termine

63.189

57.660

81.216

Indebitamento finanziario netto ANTE IFRS 16

116.062

105.590

112.509

Passività per beni in locazione a breve termine

10.179

9.464

9.023

Passività per beni in locazione a lungo termine

96.223

96.967

104.199

Passività per beni in locazione

106.402

106.431

113.222

Indebitamento finanziario netto POST IFRS 16

222.464

212.021

225.731

Riserve

157.120

157.324

163.087

PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO

157.120

157.324

163.087

TOTALE FONTI

379.584

369.345

388.818

I saldi al 31 marzo 2019 sono stati modificati rispetto a quanto presentato nella prima trimestrale 2019, in accordo alla presentazione del primo bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio (31 dicembre 2019) che include la data di prima adozione del principio IFRS 16

___________________________________

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

RIESPOSTO

31/03/2020

31/03/2019

eur (000)

%

eur (000)

%

var € (000)

Ricavi derivanti da contratti con clienti

92.476

99,7%

96.358

94,4%

(3.882)

Variazione delle rimanenze Prodotti Finiti

(2.083)

‐2,2%

3.249

3,2%

(5.332)

Altri ricavi

2.322

2,5%

2.435

2,4%

(113)

Valore della Produzione

92.715

100,0%

102.042

100,0%

(9.327)

Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

(29.172)

‐31,5%

(31.991)

‐31,4%

2.819

Costi per servizi e godimento beni di terzi

(32.426)

‐35,0%

(37.128)

‐36,4%

4.702

Costo del personale

(23.386)

‐25,2%

(24.757)

‐24,3%

1.371

Oneri diversi di gestione

(779)

‐0,8%

(757)

‐0,7%

(22)

Costi della Produzione

(85.763)

‐92,5%

(94.633)

‐92,7%

8.870

Margine Operativo Lordo

6.952

7,5%

7.409

7,3%

(457)

Ammortamenti materiali e immateriali

(5.410)

‐5,8%

(5.287)

‐5,2%

(123)

Ammortamenti diritto d'uso

(2.801)

‐3,0%

(2.825)

‐2,8%

24

Accantonamenti e svalutazioni

(302)

‐0,3%

(234)

‐0,2%

(68)

Margine Operativo Netto

(1.561)

‐1,7%

(937)

‐0,9%

(624)

Proventi e (Oneri) Finanziari

(418)

‐0,5%

(175)

‐0,2%

(243)

Financial Expense ‐ IFRS 16

(345)

‐0,4%

(572)

‐0,6%

227

Risultato ante‐imposte

(2.324)

‐2,5%

(1.684)

‐1,7%

(640)

Imposte sul reddito

658

0,7%

573

0,6%

85

Risultato netto

(1.666)

‐1,8%

(1.111)

‐1,1%

(555)

I saldi al 31 marzo 2019 sono stati modificati rispetto a quanto presentato nella prima trimestrale 2019, in accordo alla presentazione del primo bilancio consolidato di Gruppo per l'esercizio (31 dicembre 2019) che include la data di prima adozione del principio IFRS 16

Disclaimer

Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 15 maggio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 15 maggio 2020 13:44:07 UTC

MoneyController ti propone anche

Condividi