RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE
AL 30 GIUG NO 2025
Philogen
innovacing targBtlng
Indice
Dati del Gruppo e informazioni per gli Azionisti 1
Organi sociali 2
Philogen: introduzione al Gruppo 3
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La storia 3
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La Strategia del Gruppo 3
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La Pipeline del Gruppo 3
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La proprietà intellettuale 4
Contesto macroeconomico di riferimento 6
Andamento del titolo Philogen 7
Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2025 9
Premessa 10
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Informativa sul Gruppo 10
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Attività in materia di ricerca e sviluppo 11
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Fatti scientifici avvenuti nel corso del primo semestre 2025 11
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Sintesi delle attività di sviluppo e GMP svolte nel periodo chiuso al 30 giugno 2025 11
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Fatti di particolare rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025 14
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Accordo di licenza tra controllata Philochem AG e RayzeBio 14
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Aggiornamento sulla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio di Nidlegy™ 14
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Operazioni di Internal Dealing 15
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Acquisto di azioni proprie 15
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La politica di remunerazione 16
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Nomina Consiglio di amministrazione e organi endoconsiliari 17
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Rapporti con l'agenzia delle entrate 18
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Risultati economici e patrimoniali del Gruppo 18
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Conto economico 18
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Stato patrimoniale 20
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Indicatori Alternativi di Performance 22
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Procedura e rapporti con parti correlate 23
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Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.Lgs. Organizzativo 231/2001 e Procedura Whistleblowing. 24
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Informazioni sul governo societario e assetti proprietari 24
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Principali rischi e incertezze 24
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Rischi strategici e operativi 25
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Informativa sull'ambiente e sicurezza sul lavoro 26
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Responsabilità verso l'ambiente e cambiamenti climatici 27
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Informativa sul personale 28
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Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 30
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Accordo di licenza tra controllata Philochem AG e RayzeBio 30
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Acquisto di azioni proprie 30
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Evoluzione prevedibile della gestione 30
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 34
Prospetto del conto economico consolidato 35
Prospetto del conto economico complessivo consolidato 36
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata 37
Prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto consolidato 38
Rendiconto finanziario consolidato 39
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato 40
Criteri di predisposizione 40
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Premessa 40
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Entità che redige il bilancio consolidato semestrale abbreviato 40
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Criteri di redazione 40
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Informativa di settore 41
Conto economico 42
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Ricavi e proventi 42
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Costi operativi 43
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Proventi e oneri finanziari 46
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Imposte 46
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Utile/(perdita) per azione 48
Attività 49
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Immobili, impianti e macchinari 49
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Attività immateriali 50
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Attività per diritto d'uso e passività per leasing 50
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Rimanenze 52
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Attività e passività da contratto 52
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Crediti commerciali 52
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Crediti e debiti tributari 53
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Altre attività finanziarie correnti 54
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Altre attività correnti 55
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Disponibilità liquide 55
Patrimonio netto e passività 55
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Patrimonio netto 55
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Benefici a dipendenti 58
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Passività finanziarie correnti e non correnti 60
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Debiti commerciali 60
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Altre passività correnti e non correnti 61
Altre informazioni 61
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Piano di incentivazione con pagamento basato su azioni 61
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Informativa sui rischi finanziari 64
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Informativa sugli strumenti finanziari 67
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Parti correlate 68
Principi contabili 70
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Criteri di valutazione 70
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Principali principi contabili 70
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81 ter del Regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 87
Relazione della Società di revisione al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato 88
Dati del Gruppo e informazioni per gli Azionisti
Philogen S.p.A
Sede legale: Piazza L a Lizza n.7, 53100 Siena Sedi secondarie:
Unità locale n.SI/2 Via Montarioso n.11, Loc. Monteriggioni, 53035 Siena
Unità locale n.SI/5 Loc. Bellaria n.35, Sovicille, 53018 Siena Registro Imprese di Arezzo-Siena:
Partita IVA/C.F. 00893990523
REA SI-98772
Capitale Sociale: Euro 5.731.226,64 i.v
Simbolo Borsa Italiana: PHIL
ISIN ordinarie: IT0005373789
ISIN voto plurimo: IT0005373821
Codice LEI: 81560009EA1577917768
Azioni: n. 40.611.111
Philochem AG
Sede Legale: Libernstrasse 3, 8112 Otelfingen, Svizzera
Registro delle Imprese: Nr. CH-020.3.030.226-7
Partita IVA: MWST-Nr/VAT-REG: CHE-113181.443
Capitale sociale: CHF 5.051.000
Rapporti con gli investitori
E-mail: IR@philogen.com - Dott. Emanuele Puca, PhD
Sito web
Organi sociali
Consiglio di amministrazione
Il Consiglio di amministrazione, nominato dall'Assemblea del 29 aprile 2025, resterà in carica per il triennio 2025-2027,
sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027.
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Presidente esecutivo (*) Dott. Duccio Neri
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Amministratore Delegato (*) Prof. Dario Neri
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Consigliere delegato (*) Dott. Giovanni Neri
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Consigliere Dott. Sergio Gianfranco Dompé
-
Consigliere Dott.ssa Nathalie Dompé
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Consigliere Dott. Leopoldo Zambeletti
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Consigliere (**)/(***) Avv.Marta Bavasso
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Consigliere (**) Dott.ssa. Chiara Falciani
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Consigliere Avv. Patrizia Sacchi
-
Consigliere (**) Avv. Flavia Scarpellini
(*)Amministratore esecutivo.
(**)Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance.
(***)Lead Independent director.
Collegio Sindacale
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Presidente Dott. Maurizio Di Marcotullio
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Sindaco effettivo Dott. Pierluigi Matteoni
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Sindaco effettivo Dott.ssa Alessandra Pinzuti
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Sindaco supplente Dott. Roberto Bonini
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Sindaco supplente Dott.ssa Nadia Fontana
Società di Revisione
KPMG S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Dott.ssa Laura Baldi, Chief Financial Officer, Dottore Commercialista e Revisore legale.
Organismo di Vigilanza
L'Organismo di Vigilanza monocratico (OdV), nominato con delibera del Consiglio di Amministrazione, in data 29 aprile 2025, per il triennio 2025-2027, è composto dal Dott. Marco Tanini. L'OdV rimarrà in carica fino allo scadere dell'attuale Consiglio di Amministrazione e sarà nominato dal nuovo Consiglio entrante.
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (*)
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Marta Bavasso (Presidente) (**)/(***)
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Chiara Falciani (**)
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Patrizia Sacchi
(*)Tale Comitato svolge anche funzione di Comitato per Operazioni con Parti Correlate.
(**)Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance.
(***)Lead Independent director.
Comitato Nomine e Remunerazione
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Marta Bavasso (Presidente) (*)/(**)
-
Chiara Falciani (*)
-
Patrizia Sacchi
(*)Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance.
(***)Lead Independent director
Philogen: introduzione al Gruppo
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La storia
Philogen, quotata al Mercato Telematico Azionario (EXM) dal 3 marzo 2021, è un'azienda italo-svizzera fondata nel 1996, specializzata nella ricerca e sviluppo di farmaci per il trattamento di patologie ad alto tasso di letalità. La società è leader nell'individuazione di ligandi ad alta affinità per antigeni tumorali, utilizzati per veicolare principi attivi selettivamente nella zona malata. Il focus principale è lo sviluppo di farmaci oncologici, ma l'azienda ha anche prodotti per il trattamento di malattie infiammatorie croniche. Negli ultimi anni, Philogen ha ampliato la sua pipeline, portando nuovi farmaci in clinica e iniziando studi sperimentali in nuove indicazioni. Attualmente, il gruppo detiene una pipeline diversificata con numerosi studi di Fase II e III, tra cui Nidlegy™ e Fibromun in Fase III. La società ha aumentato gli investimenti nelle piccole molecole organiche ad alta affinità per target tumorali, portando alla scoperta di farmaci come OncoFAP e OncoACP3, attualmente in sperimentazione clinica.
Philogen dispone di uno stabilimento di ricerca e sviluppo a Zurigo, dove vengono scoperti nuovi farmaci sperimentali. I prototipi più promettenti vengono trasferiti a Siena per la produzione presso gli stabilimenti GMP dell'azienda. La società ha uno stabilimento GMP a Montarioso (Siena) approvato dall'AIFA per la produzione di farmaci sperimentali. Un secondo impianto produttivo GMP è stato costruito a Rosia (Siena) per la produzione di farmaci commerciali e per sperimentazioni cliniche, certificato dall'AIFA nel 2023 e valido in vari paesi.
La figura sottostante illustra le tre fasi della storia di Philogen dal 1996 al 30 giugno 2025, con i rispettivi raggiungimenti industriali.
Nota: 1L prima linea di trattamento (ossia pazienti neodiagnosticati); 3L terza linea di trattamento (ossia pazienti che hanno fallito 2 linee di terapie); Oligomet. NSCLC: carcinoma polmonare non a piccole cellule oligometastatico; NMSC: cancro alla pelle non melanoma; MAA: Marketing Authorization Application; EMA: European Medicines Agency; BMS: Bristol Myers Squibb
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La Strategia del Gruppo
Philogen è un'azienda biotecnologica con una forte integrazione verticale, in quanto copre tutte le fasi di sviluppo del farmaco, inclusa la ricerca, la produzione GMP e lo sviluppo clinico. Oltre al sito di ricerca a Zurigo, e al sito GMP con sede a Montarioso (Siena), il Gruppo ha espanso le sue capacità produttive tramite la costruzione di un nuovo stabilimento GMP a Rosia (Siena) a servizio della futura commercializzazione dei prodotti. Il nuovo stabilimento ha ricevuto la certificazione dell'ufficio GMP MED dell'AIFA nel 2023.
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La Pipeline del Gruppo
Philogen Il portafoglio prodotti del Gruppo è composto da (i) prodotti a base di anticorpi e piccole molecole organiche che si trovano in vari stadi di sviluppo clinico, e (ii) da vari programmi preclinici fondamentali per un'innovazione continua del Gruppo nel futuro.
Nidlegy™ (per il trattamento dei tumori alla pelle in Europa, Australia e Nuova Zelanda), Fibromun, Dekavil, OncoFAP-diagnostico ed OncoACP3 sono attualmente oggetto di contratti di licenza con altre aziende farmaceutiche. Gli altri prodotti sono invece di piena proprietà del Gruppo Philogen.
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La proprietà intellettuale
Il Gruppo tutela i risultati delle attività di ricerca e sviluppo facendo ricorso ad un ampio portafoglio internazionale di brevetti per invenzioni ad uso industriale e domande di brevetto in corso di registrazione, consolidando una posizione brevettuale nel campo del targeting vascolare.
Il Gruppo tutela i risultati delle attività di ricerca e sviluppo facendo ricorso ad un ampio portafoglio internazionale di brevetti per invenzioni ad uso industriale e domande di brevetto in corso di registrazione, consolidando una posizione brevettuale nel campo del targeting vascolare.
I brevetti e le domande di brevetto hanno la funzione di proteggere l'esclusiva di mercato per i prodotti candidati, i processi tecnici necessari per la loro produzione o i relativi protocolli per il trattamento medico.
La durata dei singoli brevetti dipende dalla durata legale dei brevetti nei paesi in cui sono stati ottenuti. Nella maggior parte dei paesi, compresa l'Italia, la durata del brevetto è di 20 anni dalla prima data di deposito rivendicata di una domanda di brevetto non provvisoria o del suo equivalente estero nel paese in questione.
Il Gruppo possiede o ha in licenza esclusiva più di cento brevetti nazionali depositati in diversi paesi.
I brevetti del Gruppo comprendono principalmente: (i) brevetti "di tecnologia" relativi alle tecnologie abilitanti fondamentali utilizzate nelle attività del Gruppo; (ii) brevetti "di prodotto", brevetti cioè relativi ai prodotti candidati allo sviluppo preclinico e clinico e i loro elementi costitutivi; e (iii) brevetti "di combinazione" relativi alla combinazione di prodotti candidati brevettati con altri agenti terapeutici non coperti da brevetto.
Portafoglio brevetti
Al fine di una migliore comprensione delle proprietà intellettuali detenute dal Gruppo, si riporta di seguito uno schema di brevetti o domande di brevetto, intestate alla Capogruppo e alla controllata al 30 giugno 2025.
Philogen S.p.A.:
|
Paese |
Brevetti Concessi/ Domande accettate |
Domande di Brevetto |
|
Algeria |
1 |
- |
|
Australia |
13 |
4 |
|
Brasile |
1 |
2 |
|
Canada |
11 |
4 |
|
Cina |
3 |
6 |
|
Colombia |
1 |
- |
|
Eurasia |
1 |
- |
|
Europa |
14 |
9 |
|
Hong Kong |
4 |
5 |
|
India |
3 |
2 |
|
Indonesia |
1 |
- |
|
Iraq |
1 |
- |
|
Israele |
1 |
- |
|
Giappone |
11 |
3 |
|
Libano |
1 |
- |
|
Malesia |
1 |
- |
|
Messico |
7 |
2 |
|
Nuova Zelanda |
5 |
2 |
|
Paesi del Golfo (GCC) |
- |
1 |
|
Pakistan |
1 |
- |
|
Peru |
1 |
- |
|
Russia |
4 |
|
|
Singapore |
1 |
1 |
|
Sud Africa |
4 |
- |
|
Sud Corea |
7 |
2 |
|
Taiwan |
2 |
- |
|
Stati Uniti d'America |
23 |
9 |
|
Vietnam |
1 |
- |
|
Patent Cooperation Treaty (PCT) (*) |
- |
3 |
(*)PCT (Patent Cooperation Treaty): trattato di cooperazione in materia di brevetti - 158 stati partecipanti al trattato ad oggi. Il titolare di una domanda di brevetto internazionale PCT può proseguire la domanda stessa negli specifici stati in cui desidera ottenere il brevetto, perfezionando la presentazione effettiva della domanda internazionale in ciascuno di questi stati entro 30 mesi dalla data di presentazione (o di priorità) della domanda.
Philochem AG:
|
Paese |
Brevetti Concessi/ Domande accettate |
Domande di Brevetto |
|
Australia |
1 |
4 |
|
Brazil |
1 |
3 |
|
Canada |
1 |
5 |
|
China |
1 |
4 |
|
Europa |
5 |
7 |
|
Hong Kong |
1 |
3 |
|
India |
- |
3 |
|
Israel |
1 |
2 |
|
Japan |
- |
5 |
|
Macau |
1 |
- |
|
Messico |
1 |
3 |
|
Singapore |
- |
3 |
|
South Korea |
- |
3 |
|
Stati Uniti d'America |
4 |
7 |
|
Patent Cooperation Treaty (PCT) (*) |
- |
2 |
(*)PCT (Patent Cooperation Treaty): trattato di cooperazione in materia di brevetti - 158 stati partecipanti al trattato ad oggi. Il titolare di una domanda di brevetto internazionale PCT può proseguire la domanda stessa negli specifici stati in cui desidera ottenere il brevetto, perfezionando la presentazione effettiva della domanda internazionale in ciascuno di questi stati entro 30 mesi dalla data di presentazione (o di priorità) della domanda.
Contesto macroeconomico di riferimento
Nella prima metà del 2025 i mercati finanziari sono stati dominati dagli ordini esecutivi di Donald Trump, che il 2 aprile ha annunciato un maxipacchetto tariffario con dazi "reciproci" su oltre 180 Paesi, in vigore dal 1° agosto. Accordi già con Regno Unito e Vietnam, parziale distensione con la Cina, trattative aperte con UE e Giappone.
Nonostante l'impatto iniziale, i mercati hanno chiuso positivamente, sostenuti dal tech (AI), dal taglio dei tassi in Eurozona e dal piano tedesco di riforme fiscali e investimenti green (500 mld € in 12 anni). In Asia, stimoli interni hanno favorito la Cina, mentre il Giappone ha sofferto per crescita debole e yen instabile.
La BCE ha effettuato quattro tagli da 25 pb portando il tasso sui depositi al 2,00%, con probabile ulteriore taglio entro fine anno. La Fed ha mantenuto stabili i tassi, rinviando possibili riduzioni a ottobre.
Il manifatturiero dell'Eurozona è rimasto in contrazione ma in lieve recupero, mentre i servizi hanno sostenuto occupazione e crescita. Negli USA la manifattura ha toccato i massimi degli ultimi tre anni, pur con rischi dazi e inflazione; i servizi hanno mostrato crescita moderata.
Resta alta l'attenzione sul Medio Oriente, per i conflitti Israele-Hamas e Israele-Iran e i possibili effetti sull'energia e le
materie prime.
Andamento del titolo Philogen
Il titolo azionario Philogen (Ticker: PHIL) ha chiuso il primo semestre 2025 con un prezzo per azione pari a 21,50 Euro, perciò con una capitalizzazione di borsa pari a 873,14 milioni di euro.
|
Philogen |
|
|
Prezzo 30 giugno 2025 (Eu) |
21,50 |
|
N. azioni (n. mn) |
40,61 |
|
Mkt Cap (Eu mn) |
873,14 |
|
Prezzo di IPO 3 marzo 2021 (Eu) |
17,00 |
|
Variazione di prezzo (Eu) |
4,50 |
|
Variazione di prezzo (%) |
26,47% |
Il prezzo minimo di chiusura nel primo semestre 2025, registrato il 31 gennaio, è stato pari a 17,50 euro, mentre il prezzo massimo di chiusura nel periodo di riferimento, registrato il 16 giugno, è stato pari a 27,40 euro.
Nel corso dei primi 6 mesi del 2025 la trattazione delle azioni Philogen sul mercato, gestito da Borsa Italiana S.p.A., ha raggiunto un controvalore medio giornaliero di 336.154,95 euro, equivalente a un volume medio giornaliero di 14.752,64 azioni.
Dalla quotazione la Società non ha distribuito dividendi, ma ha avviato ed eseguito diversi programmi di acquisto di azioni proprie, arrivando a detenere, al 30 giugno 2025, 346.892 azioni proprie, pari allo 0,8542% del capitale sociale.
|
Periodo |
Volumi medi Borsa Italiana |
Controvalore medio Borsa Italiana |
Giorni su Borsa Italiana |
|
Media 1H2025 |
14.753 |
336.155 |
125 |
|
Media 2024 |
8.704 |
165.952 |
253 |
|
Media 2023 |
11.187 |
186.591 |
254 |
|
Media 2022 |
6.530 |
91.374 |
252 |
|
Media 2021 |
24.050 |
362.383 |
214 |
|
Media da IPO a 30/06/25 |
12.459 |
211.271 |
1.098 |
|
Prezzo di chiusura 1 mese |
3 mesi |
6 mesi |
12 mesi |
|
|
Media Semplice (EU) |
24,57 |
22,51 |
20,56 |
20,42 |
|
Media Ponderata per i volumi (EU) |
24,65 |
22,50 |
20,52 |
20,37 |
|
Max (EU) |
27,40 |
27,40 |
27,40 |
27,40 |
|
Min (EU) |
17,00 |
17,00 |
17,00 |
17,00 |
Nei primi sei mesi del 2025 l'indice FTSE MIB ha registrato una performance positiva del 16,40%, mentre lo SPDR S&P
Biotech ha sofferto alcune perdite, segnando un -7,92%.
In un contesto di mercato positivo, indirizzato verso le società a maggiore capitalizzazione, che garantiscono una migliore liquidità, ed orientato prevalentemente su settori con dinamiche sector-specific positive, come il settore della Difesa, il titolo Philogen nei primi sei mesi del 2025 ha registrato una performance nel complesso solida (+10,26%) nonostante la volatilità che ha caratterizzato i mesi di maggio e giugno a seguito di newsflow rilevante.
In particolare, tra le newsflow company specific che hanno influenzato l'andamento del titolo Philogen, si segnala (i) la decisione di ritirare volontariamente la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio all'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) per il prodotto Nidlegy™, domanda che era stata presentata nel mese di giugno 2024 (per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo 4.2 della relazione intermedia sulla gestione) e (ii) l'accordo di licenza tra la controllata Philochem AG e RayzeBio (gruppo Bristol-Myers Squibb) siglato in data 10 giugno 2025 che prevede la concessione a
livello mondiale dei diritti su OncoACP3, agente terapeutico e diagnostico contro il cancro alla prostata (si rimanda ai paragrafi 4.1 e 13.1 della relazione intermedia sulla gestione)
In seguito all'annuncio dell'accordo, il titolo Philogen ha registrato un forte rialzo, guadagnando circa +20,9% e chiudendo ad euro 27,2, con oscillazioni di prezzo comprese tra Euro 26,6 e Euro 27,8, mostrando una reazione positiva del mercato alla notizia, con un'impennata del titolo che riflette la fiducia degli investitori nella potenziale crescita derivante dal contratto, sovra-performando ampiamente il mercato delle biotecnologie e posizionandosi lievemente al di sotto del mercato italiano.
Di seguito si riporta graficamente l'andamento del titolo.
Comparazione dell'andamento di Philogen rispetto ai principali indici di riferimento
€ 30,00
€ 28,00
€ 26,00
€ 24,00
€ 22,00
€ 20,00
€ 18,00
€ 16,00
€ 14,00
dic-24
250
200
150
100
50
gen-25 feb-25
mar-25
apr-25 mag-25
0
giu-25
Volumi
Philogen
FTSE Mib Index
SPDR S&P Biotech
Mila azioni
(31 dicembre 2024 - 30 giugno 2025)
Comparazione dell'andamento di Philogen rispetto ai principali indici di riferimento
(da IPO 3 marzo 2021 - 30 giugno 2025)
€ 35,00
€ 30,00
€ 25,00
€ 20,00
€ 15,00
€ 10,00
€ 5,00
900
800
700
600
500
400
300
200
100
0
Volumi
Philogen
FTSE Mib Index
SPDR S&P Biotech
Mila azioni
.
Come evidenziato dal grafico il titolo Philogen ha vissuto una prima fase di calo post-quotazione, seguita da un recupero
graduale e da un'accelerazione molto marcata ad inizio 2025, sostenuta da volumi eccezionali e driver societari.
Oggi si posiziona sui massimi di periodo, mostrando una forza relativa superiore rispetto al settore biotech internazionale
e più in linea con l'andamento del mercato italiano.
Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2025
Premessa
Signori Azionisti,
la Relazione intermedia sulla gestione di Philogen S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" e insieme alla sua controllata svizzera Philochem, il "Gruppo") viene presentata a corredo del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025.
La presente Relazione intermedia sulla gestione intende fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali della Società e del Gruppo corredate, ove possibile, di elementi storici e/o indicatori di valutazione alternativi di performance ed è redatta in conformità a quanto disposto dall'art. 2428 del Codice Civile e dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("Testo Unico della Finanza" o "TUF").
Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025 è predisposto secondo il principio contabile internazionale
concernente l'informativa infrannuale (IAS 34 - Bilanci intermedi).
Si rimanda invece alle note esplicative per tutte le notizie attinenti all'illustrazione del bilancio consolidato semestrale
abbreviato chiuso al 30 giugno 2025.
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Informativa sul Gruppo
Il Gruppo concentra la propria attività nello sviluppo di farmaci basati prevalentemente su coniugati di anticorpi, capaci di ottenere un accumulo selettivo nei siti ove è presente la patologia.
Questo è possibile grazie ad un approccio scientifico noto come tumor targeting di cui il Gruppo è uno dei riconosciuti leader scientifici a livello mondiale. In tale ambito, il Gruppo svolge internamente tutte le fasi del proprio ciclo produttivo che si articola nelle attività di scoperta e di produzione dei nuovi farmaci e nelle attività di coordinamento degli studi preclinici e clinici, presso le proprie sedi di Siena (Italia) e presso il centro di ricerca di Zurigo (Svizzera), in cui ha sede la controllata Philochem AG.
Dal 2019 il Gruppo ha focalizzato le attività di sviluppo principalmente su due prodotti più avanzati delle pipeline ovvero Fibromun e NidlegyTM intraprendendo un percorso di sperimentazione registrativa dei due farmaci. Allo stesso tempo ha ridisegnato una pipeline competitiva e diversificata in modo da valutare in modo opportunistico accordi di licensing sui propri prodotti o piattaforme in sviluppo. Parallelamente, il Gruppo ha investito nel settore delle piccole molecole ad alta affinità per target tumorali, portando alla scoperta di OncoFAP e OncoACP3, attualmente in fase di sperimentazione.
Il Gruppo ha la disponibilità di uno stabilimento di ricerca e sviluppo a Zurigo (tramite la propria controllata "Philochem"), dove vengono scoperti nuovi farmaci sperimentali. I prototipi più promettenti (in termini di caratteristiche biochimiche, di sicurezza e di efficacia sulla base di modelli tumorali preclinici) vengono successivamente trasferiti a Siena dove sono prodotti presso gli stabilimenti GMP (Good Manufacturing Practice) dell'Azienda. Philogen dispone di uno stabilimento GMP a Montarioso (Siena) approvato dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per la produzione di farmaci sperimentali, anticorpali in cellule di mammifero. È stato inoltre costruito un secondo impianto produttivo GMP presso la sede di Rosia (Siena) finalizzato alla produzione sia di farmaci commerciali che per sperimentazioni cliniche. Questo nuovo impianto ha ricevuto la certificazione dell'ufficio GMP MED dell'AIFA nel 2023. La certificazione è valida in Europa, Stati Uniti, Svizzera, Inghilterra, Canada, Giappone, Australia, Nuova Zelanda ed Israele (cfr. Mutual Recognition Agreements dell'European Medicines Agency).
Si segnala che la Capogruppo è considerata "PMI" ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera w)-quater 1 del TUF il quale definisce le piccole e medie imprese, emittenti azioni quotate che abbiano una capitalizzazione di mercato inferiore ai
1.000 milioni di euro, non si considerano PMI gli emittenti azioni quotate che abbiano superato tale limite per tre esercizi consecutivi, (la Consob pubblica l'elenco delle imprese nel sito internet). Si segnala che dalla capitalizzazione di Borsa Italiana sono escluse le azioni di categoria B (azioni a voto plurimo). La capitalizzazione media di Philogen, a netto delle azioni di categoria B, dalla data di avvio delle negoziazioni (3 marzo 2021) al 30 dicembre 2025 risulta pari a Euro 629 milioni.
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Attività in materia di ricerca e sviluppo
Le attività del Gruppo comprendono tutte le fasi del processo di sviluppo dei farmaci, ivi incluse la scoperta, la ricerca di base, lo sviluppo preclinico, clinico e le attività di produzione.
Il Gruppo opera attraverso:
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Philogen S.p.A., con sede a Siena, che gestisce i laboratori autorizzati GLP, gli impianti di produzione autorizzati GMP (presso le sedi di Montarioso e Rosia) e numerosi centri di trial clinici a livello internazionale grazie alla Contract Research Organization (CRO) interna e alla collaborazione con alcune CRO esterne;
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Philochem AG, con sede in Svizzera, controllata da Philogen S.p.A. al 99,998%, svolge presso i laboratori di Zurigo l'attività di ricerca e sviluppo nei settori della scoperta selettiva e degli anticorpi terapeutici, così come nello sviluppo di tecnologie quali le librerie di anticorpi e le librerie chimiche codificate tramite DNA.
L'attività di ricerca e sviluppo rappresenta, ad oggi, la principale attività del Gruppo.
Il Gruppo sta comunque potenziando anche la propria attività produttiva presso gli stabilimenti autorizzati GMP sia per i propri prodotti proprietari che per le produzioni conto terzi.
La tabella seguente mostra i costi di ricerca e sviluppo rilevati a conto economico nel corso degli esercizi chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024 e le relative incidenze sul totale dei ricavi da contratti con i clienti e sul totale dei costi operativi del Gruppo.
Dati in migliaia di Euro e in percentuale
Periodo chiuso al 30 giugno
2025
2024
Costi di ricerca e sviluppo
14.325
11.241
Incidenza sul totale ricavi da contratto
260,3%
1443,6%
Incidenza sul totale costi operativi
63,4%
66,3%
Si specifica che i costi di ricerca e sviluppo comprendono tutti i costi diretti afferenti alle attività di discovery, ricerca di base, sviluppo preclinico, clinico e le attività di produzione compreso il costo del personale impiegato in tali attività.
Per maggiori dettagli sulle attività di ricerca e sviluppo del Gruppo si rimanda alla sezione introduttiva "La storia" mentre per i costi operativi alla nota n. 6 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
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Fatti scientifici avvenuti nel corso del primo semestre 2025
Di seguito sono riportati i principali fatti scientifici, in riferimento al periodo chiuso al 30 giugno 2025.
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Sintesi delle attività di sviluppo e GMP svolte nel periodo chiuso al 30 giugno 2025
Il Gruppo segnala le seguenti principali milestones industriali raggiunte nel corso del periodo:
Prodotti Proprietari
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Prodotti a base di anticorpi
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Nidlegy™
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Composto da due principi attivi: L19-IL2 e L19-TNF.
o L'anticorpo L19 è specifico per il dominio B della fibronectina, proteina espressa nei tumori e assente nella
maggior parte dei tessuti sani.
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Le citochine IL2 e TNF hanno attività antitumorale.
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Attualmente in sviluppo clinico (Fase II e III).
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Accordi sul prodotto:
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Sun Pharma (giugno 2023): licenza e commercializzazione in Europa, Australia e Nuova Zelanda;
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Merck Sharp & Dohme (giugno 2023): collaborazione clinica (Fase II in melanoma non resecabile).
Tabella riepilogativa - Studi clinici su Nidlegy™
Studio / Area
Fase
Indicazione
Stato / Note principali
EU melanoma localmente avanzato
III
Melanoma
Obiettivo primario raggiunto (ottobre 2023). Domanda EMA sottomessa (giugno 2024) e ritirata (giugno 2025) per necessità dati addizionali.
USA melanoma localmente avanzato
III II
II
Melanoma
129/186 pazienti arruolati. In corso in USA, Spagna, Svizzera, espansione ad altri paesi.
Duncan (NMSC: BCC, cSCC)
Tumori cutanei non-melanoma
Arruolamento completato in CH, DE, PL. Dati previsti a ESMO ottobre 2025.
Intrinsic (vari NMSC)
Sarcoma di Kaposi, linfoma T cutaneo, Merkel, BCC, cSCC, ecc.
In corso in Italia e Francia, target 70 pazienti
Nuovi studi registrativi (USA)
II
BCC e cSCC
Domanda presentata a FDA per tre nuovi studi.
Collaborazione Merck (USA)
II
Melanoma non resecabile stadio III/IV
Studio in pazienti refrattari a check-point inhibitors.
-
-
-
Fibromun
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Anticorpo L19 fuso con TNF.
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Studi clinici attivi in STS (sarcomi tessuti molli), leiomiosarcoma e glioblastoma (Fasi I-III).
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Accordo con Sun Pharma (ottobre 2024) per la commercializzazione globale.
Tabella riepilogativa - Studi clinici su FIbromun
Studio / Area
Fase
Indicazione
Stato / Note principali
EU sarcoma tessuti molli (STS), 1ª linea
III
STS in combinazione con doxorubicina
Arruolamento completato. Risultati finali attesi nei prossimi mesi.
USA leiomiosarcoma, 1ª linea
IIb
Leiomiosarcoma in combinazione con doxorubicina
In corso in 7 centri USA; espansione con nuovi centri in apertura.
EU sarcoma tessuti molli (STS), 3ª linea
II
STS in combinazione con dacarbazina
Arruolamento completato. Risultati finali attesi nei prossimi mesi.
Glioblastoma, 1ª linea (EU)
I / II / IIb
In combinazione con radioterapia + temozolomide
Fase I completata. Avvio della Fase II per il 2026.
Glioblastoma, 2ª linea (EU)
I / II
In combinazione con lomustina
Arruolamento completato. Risultati attesi per la prima metà del 2026.
Glioblastoma pretrattato (USA)
II
In combinazione con lomustina
Studio approvato da FDA. 70/90 pazienti arruolati. In corso.
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Prodotti a base di piccole molecole
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OncoFAP
-
Molecola con alta affinità per FAP (proteina di attivazione dei fibroblasti), espressa in oltre il 90% dei tumori epiteliali.
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Applicazioni diagnostiche (imaging con 68Ga-OncoFAP, Fase I completata) e terapeutiche (OncoFAP-23 in Fase I).
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Accordo di licenza con Blue Earth Diagnostics (Bracco) per Imaging.
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OncoACP3
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Molecola con affinità per la fosfatasi acida prostatica (PAP).
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Applicazioni diagnostiche e terapeutiche per tumore alla prostata.
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Studio di Fase I in corso in Italia.
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Accordo di licenza con RayzeBio (BMS) (giugno 2025).
Tabella riepilogativa - Studi clinici OncoFAP e OncoACP3
Studio / Area
Fase
Indicazione
Stato / Note principali
OncoFAP (diagnostico, 68Ga-OncoFAP)
I
Imaging tumori solidi (mammella, colon-retto, polmone, prostata, pancreas, sarcomi, ecc.)
Studio clinico di Fase I completato in Germania. Sviluppo del prodotto secondo l'accordo di licenza siglato con Blue Earth Diagnostics (Bracco).
OncoFAP-23 (terapeutico)
I
Tumori solidi
Studio clinico di Fase I approvato da AIFA; primo paziente previsto a breve.
OncoFAP-GlyPro-MMAE (terapeutico)
Preclinico (in vivo su cani)
Tumori solidi
Studio preclinico completato con risposte oggettive. Pianificata produzione GMP e avvio sperimentazione clinica umana.
OncoACP3 (diagnostico, 68Ga-OncoACP3)
I
Cancro alla prostata
Imaging già eseguito in Germania. Studio clinico di Fase I in corso in Italia.
OncoACP3 (terapeutico)
Preparazione Fase I
Cancro alla prostata
Attività preparatorie in corso. Uso compassionevole in Germania ha mostrato ottimo tumor-targeting (persistenza nel tumore ≥ 7 giorni).
OncoACP3 (licenza RayzeBio)
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Cancro alla prostata
Accordo di licenza globale siglato con RayzeBio (BMS) il 10 giugno 2025.
Prodotti in partnership
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OncoACP3 → RayzeBio (BMS).
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Nidlegy™ → Sun Pharma (EU, AU, NZ);
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Fibromun → Sun Pharma
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Dekavil → Pfizer.
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Piccole molecole → Janssen.
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OncoFAP (Imaging) → Bracco.
GMP (produzione)
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Stabilimento Rosia (Siena): piena funzionalità dal 2023, certificazioni AIFA GMP (produzione clinica e commerciale).
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Stabilimento Montarioso (Siena): produzione di farmaci sperimentali e attività conto terzi dal 2004. Lo stabilimento di Montarioso è oggetto a revamping nel corso del 2025. Si prevede che l'impianto ritorni operativo verso la fine del 2025.
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Entrambi i siti sono autorizzati GMP e sottoposti a verifiche periodiche da parte di autorità competenti.
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Fatti di particolare rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2025
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Accordo di licenza tra controllata Philochem AG e RayzeBio
Philogen S.p.A. in data 10 giugno 2025, ha comunicato al mercato, con in apposito comunicato stampa pubblicato sul sito internet della società (https://www.philogen.com/investors/press-releases/), che la controllata Philochem AG e la società RayzeBio Inc. (società interamente controllata da Bristol-Myers Squibb) hanno sottoscritto un accordo di licenza secondo il quale Philochem ha concesso a RayzeBio i diritti esclusivi a livello mondiale per lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di OncoACP3 (agente terapeutico e diagnostico in fase clinica per il trattamento del cancro alla prostata).
Nell'ambito dell'accordo, Philochem riceverà un pagamento iniziale di 350 milioni di dollari (c.d. "upfront payment") e RayzeBio sarà responsabile dello sviluppo e della successiva commercializzazione di OncoACP3.
L'accordo di licenza prevede inoltre pagamenti fino a 1 miliardo di dollari sulla base di milestones per attività di sviluppo, regolatorie e commercializzazione, oltre a una percentuale di royalties in un range variabile tra la fascia media della singola cifra e la fascia bassa della doppia cifra ("mid-single to low double-digit royalties") pagabili sulle vendite nette globali.
L'effettività del contratto è subordinata all'attività di verifica dell'Antitrust (waiting period ai sensi dell'Hart-Scott-Rodino Antitrust Improvements Act) la quale ha posticipato l'efficacia del contratto dal 10 giugno, data di sottoscrizione, al 18 agosto, data di closing effettivo.
Infatti, in data 18 agosto Philochem AG e RayzeBio, Inc. hanno annunciato il completamento con esito positivo della
verifica antitrust negli Stati Uniti e l'entrata in efficacia dell'accordo di licenza globale per OncoACP3.
Per tale motivo, in conformità con i principi contabili di riferimento, non è stato possibile riflettere nel conto economico del primo semestre 2025 il ricavo derivante dal sopracitato up front payment che è stato fatturato nel mese di agosto del 2025 e regolarmente incassato nel mese di settembre 2025.
Qualora l'attività di verifica dell'Antitrust americana si fosse conclusa entro il 30 giugno 2025, i principali KPI economici del primo semestre 2025, considerando l'up front payment sopra citato, sarebbero stati i seguenti
KPI Economici
I Semestre 2025 Adjusted(**)
Dati in migliaia di Euro
Ricavi(*)
307.422
Costi operativi
(22.589)
EBITDA
284.853
Ammortamenti
(1.963)
EBIT
282.890
Proventi finanziari
Oneri finanziari
2.670
(2.194)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
283.366
(*)Il tasso di cambio utilizzato è il cambio medio al 30 giugno 2025, per il bilancio consolidato semestrale, pari a 0,9414.
(**)Non accounting measures stimate dal management.
Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 13.1 della relazione intermedia sulla gestione.
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Aggiornamento sulla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio di Nidlegy™
Philogen S.p.A. in data 24 giugno 2025, ha comunicato al mercato, con in apposito comunicato stampa pubblicato sul sito internet della società (https://www.philogen.com/investors/press-releases/), la propria decisione di ritirare volontariamente la domanda di autorizzazione all'immissione in commercio all'Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) per il prodotto Nidlegy™, domanda che era stata presentata nel mese di giugno 2024.
La decisione di ritirare la domanda, ha spiegato la Società, è riconducibile ai tempi necessari per la raccolta di dati addizionali relativi ad aspetti di Chemistry Manufacturing and Controls "CMC" (produzione) e di dati clinici.
La Società ha in programma di ripresentare la domanda di Marketing Authorization Application "MAA" aggiornata il prima possibile, compatibilmente con i tempi necessari per il reperimento dei dati sopra indicati.
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Operazioni di Internal Dealing
A partire dal mese di luglio 2021, il consigliere Dott. Sergio Dompé, tramite la società Dompè Holding S.r.l., in virtù della fiducia posta sulle possibilità e capacità del Gruppo, ha acquistato n. 622.284 azioni ordinarie di Philogen S.p.A. sul mercato, di cui n. 19.994 nel corso del primo semestre 2025.
A partire dal mese di novembre 2024, la consigliera Dott.ssa Maria Giovanna Calloni, in virtù della fiducia posta sulle possibilità e capacità del Gruppo, ha acquistato n. 18.000 azioni ordinarie di Philogen S.p.A. sul mercato, di cui n. 13.100 nel corso del primo semestre 2025.
Le comunicazioni ai sensi della normativa in materia di Internal Dealing sono disponibili sul sito internet della Società (https://www.philogen.com/).
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Acquisto di azioni proprie
In data 29 aprile 2025, previa revoca dell'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie adottata in data 29 aprile 2024, l'Assemblea ordinaria degli Azionisti ha autorizzato la Società all'acquisto di azioni proprie, dando mandato al Consiglio di Amministrazione con facoltà di delega al Presidente del Consiglio di Amministrazione e/o all'Amministratore Delegato, di procedere, anche a mezzo di intermediari specializzati appositamente incaricati, all'acquisto di azioni Philogen S.p.A., stabilendo le relative modalità e il prezzo per azione, nel rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili
Tale delibera, consente di dotare la Società di uno strumento di flessibilità strategica a cui ricorrere al fine di:
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adempiere alle obbligazioni derivanti da piani di incentivazione, a titolo oneroso o gratuito, a favore di esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori del Gruppo;
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costituire un magazzino titoli, per disporre le azioni proprie nell'ambito di accordi con partner strategici e/o di operazioni societarie/finanziarie di carattere straordinario, ivi incluse, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, acquisizioni, fusioni, operazioni sul capitale, permuta, conferimento, scambio, operazioni di finanziamento o altre operazioni, in relazione alle quali si renda necessaria o opportuna l'assegnazione o altro atto di disposizione di azioni proprie
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sostenere la liquidità del titolo Philogen S.p.A. in modo da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato, nonché regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di momentanei fenomeni distorsivi legati a eccessi di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi, anche ai sensi e per gli effetti della prassi di mercato ammessa da Consob in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del Regolamento UE n. 596/2014;
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operare in un'ottica di investimento a medio e lungo termine, intervenendo sul mercato, sia nei c.d. mercati over the counter o anche al di fuori del mercato, tramite Accelerated Book Building o ai blocchi, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte, purché a condizioni di mercato.
La Società ha la possibilità di acquistare (i) fino a massime n. 250.000 azioni ordinarie (ii) per diciotto mesi a decorrere dalla data della delibera assembleare di autorizzazione con riferimento agli atti di acquisto, nei limiti di quanto stabilito dall'art. 2357 comma 2 del Codice Civile, e senza limiti temporali con riferimento agli atti di disposizione; (iii) ad un prezzo di acquisto o di disposizione, a seconda del caso, che sarà individuato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo anche alla modalità prescelta per l'effettuazione dell'operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni normative vigenti; e (iv) per un esborso complessivo degli atti di acquisto in ogni caso non superiore a Euro 5.750.000.
Il Consiglio di amministrazione in data 6 maggio 2025 ha approvato l'avvio del programma di acquisto di azioni proprie, in attuazione dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea degli Azionisti in data 29 aprile 2025 ed ha conferito a Mediobanca (Banca di Credito Finanziario S.p.A.) l'incarico di effettuare gli acquisti.
Alla data del 30 giugno 2025 la Società detiene in portafoglio n. 346.892 azioni proprie, pari allo 0,8542% del Capitale Sociale.
Tutte le comunicazioni relative alle operazioni di acquisto di azioni proprie sono disponibili e consultabile sul sito web della
Società all'indirizzo (https://http://www.philogen.com/).
L'azionariato della Società, al 30 giugno 2025 risulta così composto:
Azionista Azionariato al 30 giugno 2025
Tipologia di Azioni
Azioni
% del capitale sociale
% dei diritti di voto
Azioni B
8.565.018
21,09%
40,56%
Nerbio S.r.l.
Azioni Ordinarie
8.098.251
19,94%
12,78%
Subtotale
16.663.269
41,03%
53,35%
Azioni B 2.803.232 6,90% 13,28%
Dompé Holdings S.r.l. Azioni Ordinarie
10.076.538
24,81%
15,91%
Subtotale
12.879.770
31,71%
29,18%
Philogen S.p.A Azioni ordinarie
346.892
0,85%
0,55%
Subtotale
346.892
0,85%
0,55%
Azioni B
-
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Mercato Azioni Ordinarie
10.721.180
26,40%
16,92%
Subtotale
10.721.180
26,40%
16,92%
Totale
40.611.111
100%
100%
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La politica di remunerazione
In conformità a quanto previsto dalla normativa applicabile alle società quotate, il Gruppo, a partire dal 2021, anno di ammissione a quotazione, ha adottato una politica in materia di remunerazione.
In data 29 aprile 2025, ai sensi dell'art. 123-ter TUF, l'Assemblea degli Azionisti, preso atto della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nell'esercizio 2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 27 marzo 2025, ha approvato la Sezione I della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, e votato favorevolmente sulla Sezione II della Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
La Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti è reperibile e consultabile sul sito web
della Società all'indirizzo (https://http://www.philogen.com/) nella sezione Governance/Shareholder's Meetings.
Piano di incentivazione monetaria ("MBO")
A partire dal 1° giugno 2025 e sino al 31 maggio 2026, gli Amministratori esecutivi (Dario Neri, Duccio Neri e Giovanni Neri) e i Dirigenti della Società sono beneficiari di un piano di incentivazione, c.d. management by objectives ("MBO"), ai sensi del quale potranno avere diritto a ricevere un incentivo, su base annua, il cui importo è commisurato al raggiungimento di obiettivi aziendali di performance.
L'incidenza massima dell'MBO sulla remunerazione annuale degli Amministratori Esecutivi è pari al 75% mentre per i Dirigenti oscilla tra il 10% e il 22% della remunerazione annuale.
Fermo restando l'incidenza massima dell'MBO sopra descritta, in data 27 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione della Società, su proposta del Comitato Nomine e Remunerazioni, ha assegnato gli obiettivi di performance e definito i target cui è associato il massimo compenso monetario ai suddetti Amministratori esecutivi ed ai Dirigenti della Società per il periodo dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026.
Si segnala che, in linea con quanto previsto dalla Politica delle remunerazioni per l'anno 2024, agli Amministratori Esecutivi è stato pagato nel mese di maggio 2025 l'MBO per il periodo 1° aprile 2024 - 31 marzo 2025.
Con riferimento all'MBO 2024-2025 assegnato ad un dirigente, si segnala che uno degli obiettivi assegnati al suddetto dirigente prevede un periodo performance con scadenza al 30 settembre 2025, pertanto la Società verificherà il raggiungimento dell'obiettivo in questione in occasione di una riunione del Consiglio di amministrazione successiva al 30 settembre 2025.
Piano di incentivazione di medio-lungo termine
In occasione dell'Assemblea ordinaria della Società del 29 aprile 2025, sono state apportate delle modifiche ai Documenti Informativi dei seguenti piani di incentivazione: il "Piano di Stock Grant 2027-2029" (riservato a dipendenti e consulenti del Gruppo Philogen) e il "Piano di Azionariato per Amministratori 2024-2027" (originariamente denominato "Piano di Azionariato per Amministratori 2024-2026", riservato ad Amministratori esecutivi del Gruppo Philogen).
Il Consiglio di amministrazione, tenutosi in data 27 maggio 2025, previo parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione, ha approvato i regolamenti aggiornati di entrambi i Piani ed ha individuato i beneficiari del "Piano di Azionariato per Amministratori 2024-2027 e definito gli obiettivi di performance e i relativi target del II ciclo del suddetto Piano di Azionariato. Le caratteristiche del Piano di Stock Grant 2027-2029 e del Piano di Azionariato per Amministratori 2024-2027, così come modificate dall'Assemblea sono illustrate nei rispettivi Documenti informativi e nei relativi Regolamenti disponibili e consultabili sul sito web della Società all'indirizzo (https://http://www.philogen.com/).
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Nomina Consiglio di amministrazione e organi endoconsiliari
Consiglio di amministrazione
In data 29 aprile 2025, l'Assemblea degli azionisti, in conformità con le vigenti disposizioni normative e regolamentari, le previsioni statutarie (Articolo 16 dello Statuto Sociale) ed il Codice di Codice di Corporate Governance, ai fini delle presentazioni delle liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione e delle indicazioni contenute nella "Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione" relativa alla nomina del Consiglio di Amministrazione, redatta ai sensi dell'art.125-ter del D. Lgs. N.58 del 24 febbraio 1998 ("TUF"), ha nominato il Consiglio di amministrazione, che nella composizione di seguito riportata, resterà in carica sino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027.
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Presidente esecutivo (*) Dott. Duccio Neri
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Amministratore Delegato (*) Prof. Dario Neri
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Consigliere delegato (*) Dott. Giovanni Neri
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Consigliere Dott. Sergio Gianfranco Dompé
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Consigliere Dott.ssa Nathalie Dompé
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Consigliere Dott. Leopoldo Zambeletti
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Consigliere (**)/(***) Avv.Marta Bavasso
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Consigliere (**) Dott.ssa. Chiara Falciani
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Consigliere Avv. Patrizia Sacchi
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Consigliere (**) Avv. Flavia Scarpellini
(*)Amministratore esecutivo.
(**)Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance.
(***)Lead Independent director.
Organi endoconsiliari
In data 6 maggio 2025, il Consiglio di amministrazione della Società, in ottemperanza alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, ha istituito e nominato i seguenti comitati endoconsiliari: il "Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità", con le funzioni di cui alle raccomandazioni 33 e 35 del Codice di Corporate Governance, e il "Comitato Nomine e Remunerazione", con le funzioni di cui alle raccomandazioni 19 (in materia di nomine) e 25 (in materia di remunerazione). In particolare, al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità sono state attribuite anche le funzioni in materia di operazioni con Parti Correlate previste dal Regolamento Consob adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010.
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (*)
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Marta Bavasso (Presidente) (**)/(***)
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Chiara Falciani (**)
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Patrizia Sacchi
(*)Tale Comitato svolge anche funzione di Comitato per Operazioni con Parti Correlate.
(**)Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance.
(***)Lead Independent director.
Comitato Nomine e Remunerazione
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Marta Bavasso (Presidente) (*)/(**)
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Chiara Falciani (*)
-
Patrizia Sacchi
(*)Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance.
(**)Lead Independent director.
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Rapporti con l'agenzia delle entrate
Nel mese di marzo 2025 l'Agenzia delle Entrate di Siena ha avviato un controllo fiscale ai fini delle imposte dirette per gli anni d'imposta dal 2019 al 2023. Le operazioni di controllo hanno interessato principalmente i contributi in conto esercizio e i contributi in conto impianti di cui ha beneficiato la Società nei periodi di riferimento per complessivi Euro 10.243 migliaia e la loro non concorrenza alla base imponibile delle imposte dirette Ires e Irap in quanto la società negli anni di riferimento ha registrato perdite di esercizio.
Nel mese di maggio 2025 la Società ha ricevuto la comunicazione di avvio del processo verbale di constatazione che la Società contesta integralmente. Sono in corso dialoghi con i referenti dell'Agenzia delle Entrate per chiarire l'interpretazione del quadro normativo di riferimento.
L'Agenzia non ha alla data attuale emesso alcuno schema d'atto.
La Società, considerata la fase attuale di dialoghi e tenuta in considerazione la valutazione in merito al processo di constatazione da parte del consulente esterno di cui la stessa si è avvalsa, ha ritenuto il grado di rischio come "possibile".
Si precisa che in caso di soccombenza, le perdite fiscali pregresse negli anni di riferimento verrebbero ridotte dell'importo sopra indicato con conseguente riduzione delle imposte anticipate iscritte a bilancio per circa Euro 3 milioni, passando da circa Euro 10 milioni a circa Euro 7 milioni, non comportando nessun esborso monetario. Si rimanda alla nota n. 8 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
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Risultati economici e patrimoniali del Gruppo
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Conto economico
La tabella che segue riporta i dati economici consolidati del Gruppo per i periodi chiusi al 30 giugno 2025 e al 30 giugno 2024:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale Al 30 giugno Variazioni
2025
%
2024
%
2025 vs
2024
%
Ricavi da contratto con i clienti
5.502
100,0%
779
100,0%
4.724
606,7%
Altri proventi
3.218
58,5%
931
119,6%
2.287
245,7%
Totale Ricavi
8.721
158,5%
1.710
219,6%
7.011
410,1%
Costi operativi (*)
(22.589)
(410,5)%
(16.958)
(2178,0)%
(5.631)
33,2%
EBITDA (**)
(13.869)
(252,0)%
(15.249)
(1958,4)%
1.380
(9,1)%
Ammortamenti
(1.963)
(35,7)%
(1.798)
(230,9)%
(166)
9,2%
EBIT
(15.832)
(287,7)%
(17.046)
(2189,3)%
1.215
(7,1)%
Proventi finanziari
2.670
48,5%
3.571
458,6%
(900)
(25,2)%
Oneri finanziari
(2.194)
(39,9)%
(2.033)
(261,1)%
(161)
7,9%
Risultato prima delle imposte
(15.355)
(279,1)%
(15.509)
(1991,8)%
154
(1,0)%
Imposte
461
8,4%
(8)
(1,0)%
468
(6047,2)%
Utile (Perdita) del periodo
(14.894)
(270,7)%
(15.516)
(1992,8)%
622
(4,0)%
(*)I Costi operativi sono dati dalla somma delle seguenti voci del Bilancio consolidato semestrale abbreviato: acquisti di materie prime e materiali di consumo, costi per servizi, costi per godimento beni di terzi, costi per il personale e altri costi operativi.
(**)L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L'EBITDA è una misura definita ed utilizzata dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo del Gruppo, ma non è definita nell'ambito IFRS; pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. La Società ritiene che l'EBITDA sia un importante parametro per la misurazione della performance del Gruppo in quanto permette di analizzare la marginalità dello stesso eliminando gli effetti derivanti da elementi economici non ricorrenti. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati del Gruppo, il criterio applicato per la determinazione dell'EBITDA potrebbe non essere omogeno con quello adottato da altri gruppi, e pertanto potrebbe non essere comparabile.
Di seguito il commento alla tabella di conto economico sopra riportata.
I Ricavi complessivi del Gruppo al 30 giugno 2025 ammontano a Euro 8.721 migliaia, in aumento di circa Euro 7.011 migliaia rispetto al periodo chiuso 30 giugno 2024.
La voce ricavi complessivi è composta da:
-
Ricavi da contratti con i clienti pari a Euro 5.502 migliaia (Euro 779 migliaia al 30 giugno 2024) sono relativi: (i) al contributo del contratto SUN siglato nell'anno 2024 per il prodotto Fibromun rappresentato in base allo stato di avanzamento dei trial clinici (ii) allo stato di avanzamento di contratti di produzione GMP conto terzi siglati nel corso del 2024 oltre alla prosecuzione dei contratti già in essere e (iii) alle vendite del prodotto Nidlegy™ a SUN per supportare piani di pre-commercializzazione.
-
Altri proventi pari a Euro 3.218 migliaia al 30 giugno 2025 (Euro 931 migliaia al 30 giugno 2024) sono legati principalmente ai crediti di cui il Gruppo beneficia in modo continuativo in virtù dell'attività di ricerca e sviluppo svolta, tra i quali il credito ricerca e sviluppo pari a Euro 2.342 migliaia al 30 giugno 2025 rispetto ad Euro 724 migliaia nello steso periodo dell'anno precedente L'incremento è dovuto ai maggiori costi di ricerca che il Gruppo ha sostenuto nel corso del primo semestre 2025. Inoltre, la voce Altri proventi accoglie anche il credito industria 4.0 il quale è stato concesso in seguito agli investimenti effettuati nel corso del 2022 per l'equipaggiamento e l'interconnessione della nuova facility GMP del sito di Rosia (Siena), in coerenza alla Legge 160/2019 (c.d Legge di bilancio 2020) e alla Legge 178/2020 (c.d. Legge di bilancio 2021). Il credito industria 4.0 realizzato è complessivamente pari a Euro 2.586 migliaia (si specifica che la contabilizzazione di tale contributo tra i ricavi è in funzione della vita utile della facility GMP a cui il contributo fa riferimento).
I Costi operativi pari ad Euro 22.589 migliaia comprendono principalmente i costi per materiale di produzione, i costi per servizi clinici e preclinici, i costi del personale e altri costi operativi ed evidenziano un incremento di circa il 33,2% rispetto al periodo precedente. Tale scostamento è da ricondurre principalmente:
-
all' incremento dei costi per servizi legati alle attività di core business del Gruppo che passano da Euro 7.427 migliaia al 30 giugno 2024 a Euro 12.329 migliaia al 30 giugno 2025. In particolare, si segnalano incrementi significativi nelle voci di costo legate alla fase clinica di sperimentazione del farmaco e alla valorizzazione dei piani di incentivazione a favore degli amministratori;
-
all'incremento del costo del personale che passa da Euro 7.466 migliaia al 30 giugno 2024 a Euro 8.118 migliaia al 30 giugno 2025, per nuove assunzioni qualificate e per la valorizzazione dei piani di incentivazione a favore del personale dipendente.
Per maggiori dettagli si rimanda alla nota n. 6 e alla nota n. 25 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
L'EBITDA evidenzia un miglioramento di circa il 9,1% di circa, passando da un valore negativo pari a Euro 15.249 migliaia al 30 giugno 2024 ad un valore sempre negativo pari a Euro 13.869 migliaia al 30 giugno 2025 come conseguenza dell'aumento dei costi operativi a fronte di una crescita dei ricavi.
Gli Ammortamenti risultano in linea con il periodo precedente mostrando un lieve incremento di circa il 9,2% rispetto al periodo chiuso al 30 giugno 2024.
L'EBIT, calcolato come differenza tra l'EBITDA e gli ammortamenti, evidenzia un saldo negativo pari a Euro 15.832 migliaia per il periodo chiuso al 30 giugno 2025.
La gestione finanziaria netta per il periodo chiuso al 30 giugno 2025 evidenzia un risultato netto positivo pari a Euro 477 migliaia in diminuzione di circa Euro 1.061 rispetto al 30 giungo 2024. Tale risultato è la differenza tra proventi finanziari per Euro 2.670 migliaia e oneri finanziari per Euro 2.194 migliaia e si può ricondurre principalmente a (i) proventi netti sul portafoglio titoli per Euro 1.314 migliaia dati da plusvalenze nette da realizzo, incassi cedole e dividendi; (ii) minusvalenze nette da valutazione per Euro 13 migliaia relative alle variazioni del fair value del portafoglio titoli; (iii) interessi attivi incassati pari a Euro 72 migliaia di cui Euro 53 migliaia relativi ai time deposit scaduti nel corso del semestre; (iv) interessi passivi e altri oneri finanziari per Euro 187 migliaia; (v) perdite netti su cambi per Euro 709 migliaia.
Per maggiori dettagli in merito alla gestione finanziaria si rimanda alla nota n. 7 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Le Imposte pari a Euro 461 migliaia rappresentano il saldo netto tra le imposte correnti e le imposte differite. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota n.8 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Come conseguenza di quanto sopra descritto, il Gruppo chiude il periodo al 30 giugno 2025 con un risultato netto negativo pari a Euro 14.894 migliaia.
-
-
Stato patrimoniale
La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per "Fonti e Impieghi" della situazione patrimoniale e finanziaria del
Gruppo nel periodo chiuso al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale
Al 30 giugno
Al 31 dicembre
Variazioni
2025
2024
2025 vs 2024
%
Impieghi
Immobili, impianti e macchinari
15.821
15.473
347
2,2%
Attività immateriali
1.230
1.159
71
6,1%
Attività per diritto d'uso
9.369
9.401
(32)
(0,3)%
Altre attività non correnti
1.626
1.626
-
-
Attività per imposte differite
10.883
8.468
2.415
28,5%
Benefici ai dipendenti
(1.360)
(1.293)
(67)
5,2%
Passività per imposte differite
(405)
(283)
(123)
43,4%
Altre passività non correnti
(1.107)
(1.107)
-
-
Capitale immobilizzato netto (*)
36.056
33.444
2.612
7,8%
Rimanenze
4.301
3.260
1.040
31,9%
Attività derivanti da contratto
5.156
3.261
1.895
58,1%
Crediti commerciali
969
760
209
27,5%
Crediti tributari
8.598
10.253
(1.655)
(16,1)%
Altre attività correnti
1.373
1.062
311
29,2%
Debiti commerciali
(13.471)
(9.550)
(3.921)
41,1%
Passività derivanti da contratto
(2.533)
(643)
(1.890)
293,8%
Debiti tributari
(188)
(2.135)
1.948
(91,2)%
Altre passività correnti
(2.976)
(3.239)
263
(8,1)%
Capitale circolante netto (*)
1.229
3.029
(1.800)
(59,4)%
Capitale investito netto (*)
37.285
36.473
812
2,2%
Fonti
Patrimonio Netto
125.810
138.657
(12.847)
(9,3)%
Indebitamento finanziario netto (*)
(88.525)
(102.184)
13.659
(13,4)%
Totale fonti
37.285
36.473
812
2,2%
(*)Il capitale immobilizzato netto, il capitale circolante netto, il capitale investito netto e l'indebitamento finanziario netto sono indicatori alternativi di performance, non identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.
Dall'analisi della situazione patrimoniale e finanziaria si evince che il Gruppo presenta una posizione finanziaria netta positiva per Euro 88.525 migliaia la cui variazione è dettagliata nel paragrafo seguente attraverso lo schema dell'Indebitamento Finanziario Netto.
Indebitamento Finanziario Netto
Il dettaglio dell'Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2025 e al 31 dicembre 2024 è redatto secondo lo schema
dall'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dalla Consob per mezzo del Richiamo di attenzione n. 5/21:
Dati in migliaia di Euro
Indebitamento finanziario netto
30 giugno 2025
31 dicembre 2024
(A) Disponibilità liquide
11.182
25.574
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
5.000
(C) Altre attività finanziarie correnti
88.839
83.154
(D) Liquidità (A+B+C)
100.021
113.728
(E) Debito finanziario corrente
40
37
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente
1.157
1.034
(G) Indebitamento finanziario corrente netto (E+F)
1.197
1.070
(H) INDEBITAMENTO FINANZIARIO CORRENTE NETTO (G-D)
(98.824)
(112.658)
(I) Debito finanziario non corrente
10.299
10.473
(J) Strumenti di debito
-
-
(K) Debiti commerciali e altri debiti correnti
-
-
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
10.299
10.473
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H+L)
(88.525)
(102.184)
Per chiarezza si riporta la riconciliazione tra le voci riportate nella tabella dell'Indebitamento Finanziario Netto con la
Situazione patrimoniale-finanziaria del Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
-
"Disponibilità liquide" (A) sono classificate nella voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti";
-
"Mezzi equivalenti a disponibilità liquide" (B) sono classificate nella voce "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti"
-
"Altre attività finanziarie correnti" (C) sono classificati nella voce "Altre attività finanziarie correnti";
-
"Debito finanziario corrente" (E) è classificato nella voce "Passività finanziarie correnti";
-
"Parte corrente del debito finanziario non corrente" (F) è classificata nelle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività per leasing correnti";
-
"Debito finanziario non corrente" (I) è classificato nelle voci "Passività finanziarie non correnti" e "Passività per leasing non correnti".
L'Indebitamento Finanziario Netto al 30 giugno 2025 evidenzia un surplus finanziario pari a Euro 88.525 migliaia, così composto:
-
Liquidità (D) per Euro 100.021 migliaia in decremento di circa il 4,4% rispetto al periodo chiuso al 31 dicembre 2025. Tale variazione è da attribuire al saldo netto tra: (i) incassi per ricavi da contratti con i clienti per circa Euro
5.251 migliaia, (ii) uscite per la gestione operativa per circa Euro 16.773 migliaia, (iii) uscite per investimenti pari a Euro 1.639 migliaia relativi principalmente alla ristrutturazione del sito produttivo di Montarioso (Siena) e alla realizzazione di un parcheggio ad uso privato-aziendale con copertura in pannelli fotovoltaici presso il sito di Rosia (Siena); (iv) risultato netto positivo della gestione finanziaria per Euro 808 migliaia dati da Euro 556 migliaia relativi alla variazione netta negativa del fair value del portafoglio titoli posseduto, da Euro 1.364 migliaia relativi all'incasso cedole e agli interessi incassati alla scadenza dei conti correnti vincolati; (v) Euro 1.354 migliaia relativi all'acquisto di azioni proprie.
-
Indebitamento finanziario corrente e non corrente (G+L) per Euro 11.496 migliaia rappresentato per circa Euro
11.456 migliaia dal debito relativo al diritto d'uso degli immobili (IFRS 16) e per Euro 40 migliaia dal saldo delle carte di credito al 30 giugno 2025. Per maggiori informazioni sulle passività per diritto d'uso e sui debiti finanziari si rimanda alla nota n. 12 e alla nota n. 22 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato.
-
-
Indicatori Alternativi di Performance
Il management al fine di valutare l'andamento del Gruppo monitora, tra l'altro, gli Indicatori Alternativi di Performance
patrimoniali e finanziari ("IAP").
Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue:
-
gli IAP sono costruiti a partire dai dati storici e non sono indicativi dell'andamento futuro del Gruppo;
-
gli IAP non sono misure la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili internazionali (IFRS);
-
gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS);
-
la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2025;
-
le definizioni degli IAP utilizzati dal Gruppo, in quanto non rinvenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri gruppi e quindi con esse comparabili.
Di seguito gli Indicatori Alternativi di Performance economici individuati dal Gruppo:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale
Periodo chiuso al 30 giugno
2025
2024
Ricavi da contratto con i clienti
5.502
779
EBITDA (*)
(13.869)
(15.249)
EBITDA Margin
(252,0)%
(1958,4)%
EBIT
(15.832)
(17.046)
(*)L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti. L'EBITDA è una misura definita ed utilizzata dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo del Gruppo, ma non è definita nell'ambito IFRS; pertanto, non deve essere considerata una misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché l'EBITDA non è una misura la cui determinazione è regolamentata dai principi contabili di riferimento per la predisposizione dei bilanci consolidati del Gruppo, il criterio applicato per la determinazione dell'EBITDA potrebbe non essere omogeno con quello adottato da altri gruppi, e pertanto potrebbe non essere comparabile.
Nella tabella che segue è riportata la riconciliazione dell'EBIT e dell'EBITDA con l'utile (perdita) del periodo.
Dati in migliaia di Euro
Periodo chiuso al 30 giugno
2025
2024
Utile (perdita del periodo)
(14.894)
(15.516)
Imposte sul reddito
461
(8)
Proventi e oneri finanziari
477
1.538
EBIT
(15.832)
(17.046)
Ammortamenti
(1.963)
(1.798)
EBITDA
(13.869)
(15.249)
L'EBITDA Margin è calcolato come nella tabella che segue:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale
Periodo chiuso al 30 giugno
2025
2024
Ricavi da contratto con i clienti (A)
5.502
779
EBITDA (B)
(13.869)
(15.249)
EBITDA Margin (B/A)
(252,0)%
(1958,4)%
Di seguito gli Indicatori Alternativi di Performance patrimoniali individuati dal Gruppo:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale Al 30 giugno Al 31 dicembre
2025
2024
Capitale immobilizzato netto 36.056
33.444
Capitale circolante netto 1.229
3.029
Capitale investito netto 37.285
36.473
Indebitamento finanziario netto (88.525)
(102.184)
Indice di indipendenza finanziaria 79,0%
82,3%
Margine di struttura 323,2%
383,8%
Indice di liquidità 591,3%
784,1%
Indice di indebitamento 9,1%
8,3%
La tabella che segue riporta il dettaglio dell'Indice di Indipendenza finanziaria:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale Al 30 giugno
Al 31 dicembre
2025
2024
Patrimonio netto (A) 125.810
138.657
Totale attività (B) 159.436
168.452
Indice di indipendenza finanziaria (A/B) 79,0%
82,3%
La tabella che segue riporta il dettaglio del Margine di struttura:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale Al 30 giugno
Al 31 dicembre
2025
2024
Patrimonio netto (A) 120.418
138.657
Attivo non corrente (B) 20.365
36.127
Margine di struttura (A/B) 591,3%
383,8%
La tabella che segue riporta il dettaglio dell'Indice di liquidità:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale Al 30 giugno
Al 31 dicembre
2025
2024
Attività correnti (A) 120.418
132.325
Passività correnti (B) 20.365
16.639
Indice di liquidità (A/B) 591,3%
795,3%
La tabella che segue riporta il dettaglio dell'Indice di Indebitamento:
Dati in migliaia di Euro e in percentuale Al 30 giugno
Al 31 dicembre
2025
2024
Indebitamento finanziario (*)(A) 11.496
11.544
Patrimonio netto (B) 125.810
138.657
Indice di indebitamento (A/B) 9,1%
8,3%
(*)L'indebitamento finanziario è stato calcolato come somma algebrica delle seguenti voci di bilancio: "Passività finanziarie correnti", "Passività finanziarie non correnti", "Passività per leasing correnti", "Passività per leasing non correnti".
Gli indicatori esposti nelle tabelle sopra riportate evidenziano una situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo solida e liquida.
-
-
-
Procedura e rapporti con parti correlate
In applicazione dell'attuale "Procedura per operazioni con Parti Correlate" il Presidio OPC (costituito dal Chief Financial Officer e dal Head of Legal Affairs) ha inviato al Comitato OPC le necessarie comunicazioni relative alle operazioni poste in essere dalla Società che successivamente, sono state registrate nel relativo registro delle Operazioni con Parti Correlate.
Nel corso del primo semestre 2025 sono state effettuate operazioni con entità correlate alle normali condizioni di mercato che hanno prodotto profittabilità in linea con i parametri reddituali aziendali. I rapporti con parti correlate sono esposti negli schemi di bilancio e dettagliatamente descritti nella specifica nota n. 30 del Bilancio consolidato semestrale abbreviato a cui si rinvia e non sono qualificabili né come atipici né come inusuali.
-
Modello di organizzazione gestione e controllo ex D.Lgs. Organizzativo 231/2001 e Procedura Whistleblowing.
Philogen S.p.A, al fine di definire con chiarezza e trasparenza l'insieme dei valori ai quali si ispira per raggiungere i propri obiettivi istituzionali, ha adottato, a partire dal 2020, un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, che è stato aggiornato nel tempo per recepire l'evoluzione della normativa applicabile ("Modello").
In particolare, nel corso del primo semestre 2025, la Società ha proseguito la sua attività di monitoraggio di eventuali novità legislative nonché di modifiche alla struttura della governance societaria adottata dalla Società a seguito della quotazione, al fine di poterle tempestivamente recepire all'interno del Modello.
Le attuali versioni del Modello Organizzativo ("Parte Generale") e del Codice Etico sono disponibili sul sito internet della Società (https://http://www.philogen.com/) nella sezione Governance (codice-etico-e-modello-231).
La Società ha posto in essere un processo di revisione del proprio Modello Organizzativo, con il supporto e sotto la
supervisione dell'Organismo di Vigilanza, per verificane l'adeguatezza a seguito dei recenti aggiornamenti normativi.
-
Informazioni sul governo societario e assetti proprietari
Philogen S.p.A. aderisce al Codice di Autodisciplina delle società italiane quotate, adattandolo in funzione delle proprie caratteristiche.
Allo scopo di far fronte agli obblighi di trasparenza previsti dalla normativa di settore, è stata redatta la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" prevista dall'art. 123-bis del Testo Unico della Finanza recante una descrizione generale del sistema di governo adottato da Philogen S.p.A. oltre alle informazioni sugli assetti proprietari, sul modello organizzativo adottato ai sensi del D.lgs. n. 231 del 2001, nonché sul grado di adesione al Codice di Autodisciplina, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
In particolare, nella suddetta "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" sono indicati gli eventi più significativi che hanno caratterizzato la gestione societaria nel corso del 2024, tra cui le dimissioni dei dirigenti con responsabilità strategiche Dott. Duccio Neri, Prof. Dario Neri e Dott. Giovanni Neri, rispettivamente Presidente del Consiglio di Amministrazione, Amministratore Delegato e Consigliere Delegato e la conseguente revisione ai poteri delegati ai suddetti amministratori esecutivi e le valutazioni effettuate dal Consiglio di Amministrazione sulle "Raccomandazioni del Comitato per il 2024" contenute nella lettera inviata alla Società dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance in occasione della riunione del Consiglio di Amministrazione del 30 gennaio 2025.
Tale documento è disponibile sul sito web della Società all'indirizzo https://www.philogen.com.
-
Principali rischi e incertezze
Qui di seguito si vanno ad analizzare in maggiore dettaglio le informazioni così come specificatamente richieste dal
disposto dell'art. 2428 del Codice Civile.
La mappatura e la gestione dei rischi aziendali è un'attività svolta costantemente dal Gruppo per inquadrare in termini di probabilità e di impatto tutti gli aspetti che, in qualche maniera, possono ostacolare il raggiungimento di obiettivi aziendali. I rischi aziendali si distinguono tra operativi, se legati ai processi ed alle attività aziendali, e finanziari, se connessi invece all'area finanziaria.
-
Rischi strategici e operativi
Rischi legati alla dipendenza da figure apicali, personale chiave e personale specializzato
In virtù della natura specializzata delle attività svolte, il Gruppo dipende in modo significativo dal management qualificato e da altro personale scientifico chiave, per il quale affronta un'intensa competizione e che dovrà espandere per poter crescere, quali, in particolare, il Presidente del Comitato Scientifico e CEO, il quale ha maturato una lunga esperienza scientifica di ricerche presso alcuni dei principali centri di ricerca europei, tra i quali il Medical Research Council e l'ETH Zurich. L'eventuale perdita di personale chiave o l'incapacità di attrarre e trattenere ulteriore personale qualificato, potrebbe avere effetti negativi sullo sviluppo e sulla commercializzazione dei prodotti candidati. Il verificarsi di tali rischi potrebbe determinare effetti negativi gravi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Rischi connessi all'effettuazione della ricerca, degli studi clinici e preclinici e della produzione
La strategia del Gruppo è volta alla commercializzazione di prodotti farmaceutici ancora in fase di sperimentazione, di cui solo due in fase di studio più avanzata. Sussistono rilevanti incertezze connesse al successo della fase sperimentale e all'ottenimento delle autorizzazioni da parte delle Autorità competenti alla commercializzazione dei prodotti farmaceutici. Inoltre, i prodotti, potrebbero non soddisfare le aspettative del mercato in termini di efficacia e sicurezza e, pertanto, nessun ricavo potrebbe essere generato dalla commercializzazione degli stessi. Qualora il Gruppo non fosse in grado di commercializzare i prodotti e di concedere in licenza i propri prodotti candidati, o altri prodotti concorrenti fossero preferiti dal mercato rispetto a quelli del Gruppo, si determineranno effetti negativi gravi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Rischi connessi alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale e alla dipendenza da segreti industriali
Il successo commerciale del Gruppo dipenderà anche dalla sua capacità di proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale o industriale, anche potenziali (compresi i processi e l'utilizzo degli stessi prodotti), nell'Unione Europea, negli Stati Uniti d'America, in Giappone e in altri paesi. Se gli sforzi del Gruppo nella tutela dei diritti di esclusiva e di proprietà intellettuale non fossero sufficienti, i concorrenti potrebbero sfruttare le tecnologie del Gruppo per creare prodotti in concorrenza, erodere il vantaggio competitivo e impossessarsi di tutta o una parte della quota di mercato. Il verificarsi di tali rischi potrebbe determinare effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Rischi connessi ai mutamenti ed alla mancata conformità alla normativa di settore
Nello svolgimento dell'attività di sperimentazione clinica di composti, il Gruppo deve attenersi alla normativa, nazionale e internazionale, vigente in materia, tra cui, in particolare, le linee guida di buona prassi produttiva (Good Manufacturing Practice, "GMP") e le linee guida di buona prassi clinica (Good Clinical Practice, "GCP"). Eventuali mutamenti dell'attuale quadro normativo potrebbero determinare un allungamento dei tempi previsti per la produzione dei composti e/o per la sperimentazione clinica degli stessi e un incremento dei costi, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo stesso.
Rischi connessi ai sistemi informatici
I sistemi informatici sono esposti al rischio di guasti e/o malfunzionamenti della rete informatica, violazioni della sicurezza dei dati, al rischio di virus, accessi non autorizzati nonché ad eventi naturali che potrebbero determinare una perdita di dati o la diffusione/comunicazione di informazioni riservate e/o proprietarie con potenziali effetti negativi sulle attività e sulle prospettive di crescita e di sviluppo del Gruppo. Philogen garantisce la sicurezza dei dati e delle informazioni sensibili e la proprietà intellettuale, gestendo tutto il ciclo che comprende la rilevazione delle minacce e la definizione delle contromisure in risposta agli attacchi subiti. Il sistema di difesa informatica del Gruppo prevede specifici presidi organizzativi - nel rispetto di normative e degli standard di riferimento, che implicano l'adozione di specifici requisiti e tempistiche in ambito di comunicazione di incidenti e/o di data breach -, nonché la formazione continua degli operatori e strumenti operativi
Rischi finanziari e rischi connessi all'andamento del fair value del portafoglio titoli
Per rischi finanziari si intendono i rischi finanziari derivanti dal possesso o dalla negoziazione di strumenti finanziari. La Società investe seguendo diligentemente una policy di investimento finanziario approvato dal Consiglio di amministrazione costantemente monitorata ed aggiornate. Il Gruppo è soggetto al rischio di variazione del fair value degli strumenti finanziari detenuti in portafoglio, il cui valore al 30 giugno 2025 è pari ad Euro 88.839 migliaia. Il verificarsi di tale rischio potrebbe avere effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo. Le tabelle di dettaglio dei rischi finanziari sono esposte nella nota n. 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Rischio di cambio
Il Gruppo è esposto al rischio di cambio nel caso di vendite, acquisti, crediti e finanziamenti espressi in una valuta diversa dalla valuta funzionale del Gruppo. Le attività produttive sono limitate all'Italia e alla Svizzera e pertanto il Gruppo è esposto alle fluttuazioni tra l'euro e il franco svizzero, mentre gli incassi sono prevalentemente in dollari ed euro La valuta di riferimento è l'euro, Philogen è soggetta al rischio di cambio derivante dalla conversione del bilancio della società controllata svizzera Philochem AG, con effetto sul risultato netto consolidato e sul patrimonio netto consolidato (rischio traslativo). Per maggiori dettagli sui rischi finanziari si rimanda alla nota n. 26 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Rischi connessi ai contratti di locazione in essere
Nell'ambito della gestione degli immobili in locazione, la Società monitora costantemente il rischio locativo, ovvero il rischio derivante dalla possibilità che gli immobili locati subiscano variazioni nei canoni di locazione o nella durata delle locazioni così come concordata contrattualmente originariamente (il rinnovo potrebbe avvenire a condizioni meno favorevoli rispetto a quelle degli anni precedenti) o nei costi associati alla gestione degli spazi locati o difficoltà, in caso di mancato rinnovo dei contratti di locazione, di reperire ulteriori spazi e/o immobile presso i quali svolgere la propria attività.
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Informativa sull'ambiente e sicurezza sul lavoro
Le sedi in cui la Società opera e la sua attività produttiva sono sottoposti a stringenti normative ambientali e di sicurezza sul lavoro.
La Società adotta procedure di sicurezza per la gestione delle attività lavorative ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e del D. Lgs. 206/2001 in materia di manipolazione dei microrganismi geneticamente modificati (MOGM). Il personale segue training specifici in materia e opera secondo procedure atte a minimizzare i rischi di contaminazione, non solo biologica. Lo smaltimento dei rifiuti speciali avviene in conformità alle norme vigenti (D. Lgs.152/06), secondo procedure dedicate, con il supporto di un'azienda specializzata e autorizzata.
In base agli obblighi dell'art 37 del D. Lgs. 81/2008 e alle modalità definite dall'accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011, sono attivati corsi periodici di formazione e aggiornamento in materia di sicurezza per tutti i dipendenti suddivisi in corsi di formazione generale e specifica, corsi che i dipendenti seguono secondo un programma specificato dalla normativa di settore applicabile
La Società, nello svolgimento della propria attività, impiega agenti chimici e biologici per i quali sono effettuate le specifiche valutazioni di rischio ai sensi del D. Lgs. 81/2008. Il personale utilizza inoltre attrezzature e dispositivi di protezione individuali (DPI) in linea con le normative.
La Società ritiene di esercitare la propria attività nel rispetto delle normative ambientali e delle autorizzazioni richieste dalle
leggi applicabili e si impegna costantemente a operare in modo responsabile per l'ambiente.
Il personale del Gruppo viene costantemente aggiornato e formato con riferimento alla normativa applicabile di settore. In particolare, nel primo semestre 2025 sono stati realizzati nuovamente dei corsi di formazione volti all'aggiornamento e all'incremento del numero dei dipendenti addetti al Primo soccorso, in funzione dell'aumento dell'organico. Tale corso è stato arricchito di un modulo facoltativo inerente ad uno specifico training sull'utilizzo del defibrillatore, un dispositivo salvavita sempre più raccomandato nelle Aziende. Inoltre, è stato svolto il corso di aggiornamento per RLS e corsi di formazione ed aggiornamento per Dirigenti e Preposti e sono stati conclusi i corsi di formazione per i lavori in quota, spazi confinati, lavorazioni su impianti elettrici (PES-PAV-PEI) e caldaista di 3° grado.
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