11/04/2025 - Piaggio & C. S.p.A.: Domande e risposte soci (RISPOSTE A DOMANDE BAVA PIAGGIO 2025 FINALE)

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Domande e risposte soci (risposte a domande bava piaggio 2025 finale)

Assemblea Ordinaria del 15 APRILE 2025

DOMANDE FORMULATE DAL SOCIO MARCO BAVA E RISPOSTE DELLA SOCIETA' AI SENSI DEGLI ARTT. 127-ter E 135-undecies.1, COMMA 3 DEL D.LGS. 58/1998

Il presente documento riporta le domande inviate, il 25 marzo 2025, a Piaggio & C. S.p.A. ("Piaggio"), a mezzo posta elettronica certificata, dal socio Marco Bava, con indicazione, per ciascuna domanda, della relativa risposta di Piaggio ai sensi degli articoli 127-ter e 135- undecies.1, comma 3, del D. Lgs. 58/1998.

Ancorché alcune domande non siano afferenti agli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea, ovvero riguardino aspetti estranei all'informativa dovuta per legge, in taluni casi Piaggio ha comunque inteso fornire comunque alcune precisazioni al riguardo.

Per agevolare la lettura, le risposte sono evidenziate in carattere azzurro.

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www.marcobava.it

www.idee-economiche.it

www.omicidioedoardoagnelli.it

www.nuovomodellodisviluppo.it

TORINO 15.04.2025

ASSEMBLEA

Richiesta di :

  1. estrazione dal libro soci (art.2422 cc) dei primi 100 azionisti in un files da inviare prima dell'assemblea gratuitamente prima dell'assemblea all'email ideeconomiche@pec.it.

In risposta a : Con riferimento alla richiesta di estrazione dal libro soci dei primi 100 azionisti ed invio gratuito della stessa, si ricorda inoltre che l'art. 43 del "Provvedimento unico sul post-trading della Consob e della Banca d'Italia del 13 agosto 2018" prevede che il diritto di ispezione dei libri sociali di cui all'art. 2422 del codice civile possa essere esercitato solo se attestato da una apposita comunicazione all'emittente rilasciata proprio dall'intermediario: comunicazione che non accompagna suddetta richiesta. Tale richiesta e' rispettata dal certificato di ammissione all'assemblea.

Inoltre si ricorda che lo stesso art. 2422 del codice civile imputa le spese di estrazione a carico del socio richiedente. Il files non ha costi per dati gia' disponibili.

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Nello specifico poi si rappresenta che la richiesta appare generica e, per essere valutata, andrebbe anche meglio specificata con riferimento alla tipologia di dati richiesta e all'arco temporale di riferimento. Ovviamente per gli ultimi disponibili.

B. RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITA E DOMANDE DEL SOCIO MARCO BAVA

Art. 127-ter (D. Lgs n. 58/1998)

(Diritto di porre domande prima dell'assemblea)

  1. I soci possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea.
    Alle domande pervenute prima dell'assemblea è data risposta al più tardi durante la stessa. La società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
  2. Non è dovuta una risposta quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato "domanda e risposta" in apposita sezione del sito Internet della società.

Articolo inserito dall'art. 3 del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010. L'art. 7 del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010 dispone che tale modifica si applica alle assemblee il cui avviso di convocazione sia pubblicato dopo il 31 ottobre 2010. Fino a tale data continuano ad applicarsi le disposizioni sostituite od abrogate dalle corrispondenti disposizioni del d.lgs. n. 27 del 27.1.2010.

Presentazione di proposte di delibera da parte di coloro a cui spetta il diritto di voto Presentazione di proposte di deliberazione individuali su materie già all'ordine ai sensi dell'art. 135 undecies.1, comma 2 del TUF. In ragione delle modalità di intervento in Assemblea in precedenza indicate - con riferimento a quanto stabilito dall'art. 126-bis, comma 1, terzo periodo, del TUF - colui al quale spetta il diritto di voto può presentare individualmente proposte di deliberazione in Assemblea sui punti all'Ordine del Giorno.

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Proposta di azione di responsabilità , per l'anticostituzionalità della delega obbligatoria per partecipare alle assemblee, che ai sensi dell'art.2393 cc 2 comma, puo' essere fatta anche se non all'odg in occasione della discussione del bilancio : RICHIESTA DI AZIONE DI RESPONSABILITA' NEI CONFRONTI DEL CDA e motivata dal fatto che nel 2024 ed oggi, ha utilizzato ed utilizza , fuori dell'emergenza sanitaria COVID una normativa autocratica anticostituzionale nei confronti degli art.3,21,47 della Costituzione. Il fatto che si continui ad utilizzare una forzatura giuridica pandemica dopo anni dalla dichiarazione di chiusura della pandemia da parte dell'OMS, e' la prova che l'obiettivo vero autocratico e' volto all'annullamento del diritto degli azionisti a partecipare all'assemblea. La circostanza e' comprovata anche oggi dall'art.11 della legge 21 del 2024, che stabilisce la proroga delle stesse disposizioni originariamente previste per lo svolgimento dell'assemblea dall'art. 106 del Decreto Cura Italia al 31 dicembre 2024 . Se fossi stato presente in assemblea avrei potuto contestare questa falsita' oltre che presentare direttamente l'azione di responsabilita'. Tutto cio' quindi dimostra una violazione congiunta degli art.3 , 21 e 47 della Costituzione.

  1. La censura è palesemente infondata. Come di seguito meglio precisato, le modalità di svolgimento dell'Assemblea tenutasi nel 2024 e della prossima Assemblea degli azionisti della Società sono state e sono conformi alla disciplina legislativa e alle disposizioni dello Statuto Sociale pro tempore vigenti.

L'articolo 11 della LEGGE 5 marzo 2024, n. 21 entrato in vigore il 27/03/2024 (GU n.60 del 12-03-2024)consente, ove sia contemplato nello statuto, che le assemblee delle società quotate si svolgano esclusivamentetramite il rappresentante designato dalla società. In tale ipotesi, non è consentita la presentazione di proposte di deliberazione in assemblea e il diritto di porre domande è esercitato unicamente prima dell'assemblea. Per effetto delle modifiche apportate al Senato, la predetta facoltà statutaria si applica anche alle società ammesse alla negoziazione su un sistema multilaterale di negoziazione. L'articolo 11

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introduce un nuovo articolo 135-undecies.1 nel TUF - Testo Unico Finanziario (D. Lgs. n. 58 del 1998) il quale consente, ove sia contemplato nello statuto, che le assemblee delle società quotate si svolgano esclusivamente tramite il rappresentante pagato e designato dalla società.Le disposizioni in commento rendono permanente, nelle sue linee essenziali, e a condizione che lo statuto preveda tale possibilità, quanto previsto dall'articolo 106, commi 4 e 5 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, che ha introdotto specifiche disposizioni sullo svolgimento delle assemblee societarie ordinarie e straordinarie, allo scopo di contemperare il diritto degli azionisti alla partecipazione e al voto in assemblea con le misure di sicurezza imposte in relazione all'epidemia da COVID-19. Il Governo, nella Relazione illustrativa, fa presente che la possibilità di continuare a svolgere l'assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato tiene conto dell'evoluzione, da tempo in corso, del modello decisionale dei soci, che si articola, sostanzialmente, in tre momenti: la presentazione da parte del consiglio di amministrazione delle proposte di delibera dell'assemblea; la messa a disposizione del pubblico delle relazioni e della documentazione pertinente; l'espressione del voto del socio sulle proposte del consiglio di amministrazione. In questo contesto, viene fatta una affermazione priva di ogni fondamento giuridico

  • che l'assemblea ha perso la sua funzione informativa, di dibattito e di confronto essenziale al fine della definizione della decisione di voto da esprimere. Per cui non e' veroche la partecipazione all'assemblea si riduca, in particolar modo, per gli investitori istituzionali e i gestori di attività, nell'esercizio del diritto di voto in una direzione definita ben prima dell'evento assembleare, all'esito delle procedure adottate in attuazione della funzione di stewardship e tenendo conto delle occasioni di incontro diretto, chiuse ai risparmiatori, con il management della società in applicazione delle politiche di engagement. Ecco l'ennesima la dimostrazione della violazione dell'art.3 della Costituzione, unito all'art.21 in quanto gli in investitori istituzionale possono sia partecipare sia intervenire esprimendo tutti i loro pensieri agli amministratori, mentre gli azionisti no. Per cui possono esercitare il loro diritto statuito dall'art.47

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della Costituzione se non possono piu' partecipare alle assemblee, come avviene in tutti i paesi del Mondo ?

Per cui in questo contesto, si verrebbe ad applicare una norma di esclusione dal diritto di partecipazione alle assemblee degli azionisti per una oggettiva differenza di diritti fra cittadini azionisti privati investitori, mentre lo possono fare gli azionisti istituzionali che invece godono di incontri diretti privati e riservati con il management della società in applicazione delle politiche di engagement. Camera e Senato non hanno mai spiegato perché mentre consentono agli investitori istituzionali di esprimere liberamente il loro pensiero sulle società e gli amministratori , tutti gli altri azionisti, che lo hanno sempre fatto nelle assemblee, con la chiusura delle assemblee , non lo possono più fare ?

Il che crea una palese ed illegittima asimmetria informativa, legalizzata in Italia rispetto al contesto internazionale in cui questo divieto di partecipazione non sussiste, mettendo un bavaglio agli azionisti che cosi perdono l'unico diritto che avevano per esprime il loro pensiero e tutelare il loro risparmio. Anzi gli orientamenti europei vanno da anni nella direzione opposta come dimostrano le lettere inviate dal Council of Institutional Investors ed International Corporate Governance Network, che alleghiamo.

L'unica ragione dichiarata e che sono state di fatto rese permanenti le misure introdotte in via temporanea per l'emergenza Covid-19 che e' stata prorogata sino al 31.12.25, quando questa emergenza sanitaria e' stata chiusa da 3 anni dall'OMS. La relativa vigilanza è esercitata, secondo le competenze, dalla Consob (articolo 62, comma 3 TUF e regolamenti attuativi) o dall'Autorità europea dei mercati finanziari - ESMA. Ma l'ESMA non e' stata mai sentita su questo articolo mentre la Consob ha espresso parere contrario che e' stato ha ignorato. Ma i soprusi non finiscono qui : il comma 3 del nuovo articolo 135-undecies.1 chiarisce che, nel caso previsto dalle norme in esame. il diritto di porre domande (di cui all'articolo 127-ter del TUF) è esercitato unicamente prima dell'assemblea. La società fornisce almeno tre giorni prima dell'assemblea le risposte alle domande pervenute. In sintesi, la società può fornire una risposta unitaria

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alle domande aventi lo stesso contenuto. Inoltre si considera fornita in assemblea la risposta in formato cartaceo messa a disposizione, all'inizio dell'adunanza, di ciascuno degli aventi diritto al voto. Come fa l'azionista che e' obbligato a delegare a farlo coscientemente e liberamente, se prima non legge le risposte alle sue domande ? Da cui una ulteriore violazione sempre dell'art.21 della Costituzione.

Conclusioni

Al termine di questa mia azione di responsabilità vorrei capire se in questo nostro paese esiste ancora uno spazio di rispettosa discussione democratica o di tutela giuridica nei confronti di una decisione arbitraria di una classe dirigente qui' palesemente opaca attraverso la palese violazione della Costituzione che avrebbe dovuto essere sollevata nelle sedi opportune che invece l'hanno approvata senza voti contrari. Per questa sola ragione auspico che gli azionisti votino questa azione di responsabilita' nei confronti di un cda che per l'art.11 della legge 21 del 2024 anticostituzionale impedisce , e che tutti gli azionisti possano tornare direttamente e liberamente in assemblea a manifestare il loro pensiero per la tutela del proprio risparmio nazionale.

Confido quindi in una risposta che garantisca il rispetto della libertà progressista di un paese evoluto , stabile e garante nei diritti delle minoranze . Anche se la storia dell'art.11 della legge 21 del 2024, finora ha consentito solo , da parte di un Parlamento , di togliere, in questo paese i diritti costituzionali , degli azionisti senza alcuna ragione sociale palese . Inoltre si replica il diritto di recesso per la modifica dell'art. 8.4 dello Statuto.

  1. Le censure sono palesemente infondate. Le modalità di convocazione e svolgimento dell'Assemblea tenutasi in data 17 aprile 2024 e della prossima Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società sono conformi alle disposizioni della disciplina legislativa oltre che dello Statuto Sociale pro tempore vigenti.

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L'Assemblea del 17 aprile 2024, infatti, si è tenuta mediante ricorso esclusivo al rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecies del D.lgs. n. 58/98 ("TUF") nell'esercizio di una facoltà espressamente riconosciuta a tutti gli emittenti quotati dal Decreto Legge n. 18/2020 (Decreto Cura Italia), convertito, con modificazioni, dalla L. n. 27/2020, come all'epoca da ultimo prorogato dalla L. n. 18/2024 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2023, n. 215, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi".

Invece, con specifico riferimento alla prossima Assemblea convocata per il 15/16 aprile 2025, la Società, nel rispetto della normativa vigente e del proprio Statuto - come, peraltro, precisato nell'avviso di convocazione pubblicato in data 14 marzo 2025 - ha deciso di avvalersi della facoltà prevista, in particolare, dall'art. 135-undecies.1 del TUF e dagli articoli 6.2 e

8.4 dello Statuto Sociale (come modificato dall'Assemblea straordinaria del 17 aprile 2024) per consentire la partecipazione all'Assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato previsto dall'art. 135- undecies del TUF.

In vista dello svolgimento delle Assemblee sopra indicate, la Società ha altresì assicurato un'informativa pre-assembleare trasparente e tempestiva, al fine di agevolare l'eventuale formulazione di domande sugli argomenti all'ordine del giorno e consentire un esercizio consapevole del diritto di voto da parte degli azionisti.

Per quanto riguarda la Sua proposta di mettere ai voti l'azione di responsabilità ai sensi dell'art. 2393 Codice civile, si precisa che la stessa è priva di fondamento giuridico avendo il Consiglio di Amministrazione della Società operato nel rispetto della legge e dello Statuto.

Ne consegue, pertanto, che non sussistono i presupposti per proporre e mettere ai voti l'azione di responsabilità.

Certificazione Unicredito n:

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  1. Avete un piano industriale in caso di 3^ GUERRA MONDIALE ? R: La presente domanda non è attinente all'ordine del giorno.
  2. Avete progetti di moto ad H2 ?
  1. La presente domanda non è attinente all'ordine del giorno, tuttavia, si specifica che tutte le informazioni relative allo sviluppo e al lancio di nuovi prodotti verranno, se del caso, fornite al mercato nelle modalità e con le tempistiche richieste dalla legge e dalla normativa di riferimento.
  1. Quanto si e' speso per attivita' di lobbing? Per cosa ? quando ? R: Nulla.
  2. I certificatori di bilancio fanno anche una consulenza fiscale ?
  1. La società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. incaricata per la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato non ha svolto attività di consulenza fiscale nel corso dell'esercizio 2024.
  1. Esiste un conto del Presidente ? di quale ammontare e' stato ? per cosa viene utilizzato? Che trattamento contabile ha ?
  1. La presente domanda non è attinente all'ordine del giorno, tuttavia, si specifica che non esiste alcun conto facente capo al Presidente.
  1. Avete avuto attacchi ai dati con richiesta di riscatti dagli hacker ?
  1. La domanda non è attinente all'ordine del giorno, tuttavia, si informa che la Società non ha subito attacchi ai dati con richiesta di riscatti dagli hacker. I risultati dell'analisi dei rischi in cybersecurity, peraltro, sono descritti a pagina 57 del Bilancio. Per un maggior dettaglio in merito al sistema di tutela della privacy messo in atto da Piaggio, inoltre, si rimanda a pagina 207 del Bilancio e alla risposta fornita alla domanda n.7.
  1. Quanto avete investito in cybersecurity ? CON CHI ? CHI SONO I VS FORNITORI ?

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  1. La domanda non è attinente all'ordine del giorno. Per quanto riguarda la gestione del rischio si fa riferimento a quanto commentato a pagina 51 e seguenti del Bilancio.
  1. Avete un programma di incentivazione e retribuzione delle idee ?
  1. Al fine di stimolare una cultura dell'innovazione trasversale e di valorizzare la capacità di generare idee innovative, Piaggio riconosce alle risorse coinvolte nel processo di ricerca e sviluppo uno specifico trattamento di rewarding.

Per un maggior dettaglio sui costi R&S sostenuti nell'esercizio di riferimento, si rimanda a quanto riportato alle pagine 27 e 28 del Bilancio.

  1. AVETE ADOTTATO la ISO 37001 ed i Sistemi di Gestione Anti-Corruzione ?
  1. La domanda non attiene ai punti all'ordine del giorno dell'Assemblea.

Tuttavia, si precisa che la Società non ha in programma di avviare processi di certificazione per Benefit Corporation. Ricordiamo, comunque, che l'attenzione alle tematiche sociali ed ambientali è patrimonio storico dell'azienda. Come evidenziato anche nella Rendicontazione di Sostenibilità, Piaggio pone la massima attenzione al rispetto delle leggi, alla promozione di comportamenti etici e corretti e alla prevenzione della corruzione e ritiene fondamentale un approccio proattivo che aiuti le Società del Gruppo a evitare i rischi e i costi di un proprio coinvolgimento. Per tale motivo, il Gruppo si è da tempo dotato di un Codice Etico e di norme di funzionamento che indirizzano e descrivono i comportamenti anche in materia di prevenzione della corruzione e delle frodi, come meglio descritto anche nel Bilancio (cfr. pag. 204 e seguenti).

Relativamente anche a tali temi è stato attivato un canale di comunicazione e gestione di segnalazioni aventi ad oggetto potenziali irregolarità (cosiddetto Whistleblowing) nel rispetto della Whistleblowing Policy, pubblicata sul sito www.piaggiogroup.com.

Ciò premesso, avendo Piaggio già implementato un approccio sistemico e strutturato rivolto alla prevenzione e al contrasto della corruzione, non è prevista a breve la certificazione ISO 37001.

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Disclaimer

Piaggio & C. S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 11 aprile 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 11 aprile 2025 alle 14:01 UTC.

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