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01/05/2025 - Pirelli & C. S.p.A.: Annual Report 2024

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Annual report 2024

- 2024

Annual Report

INDICE

ORGANI SOCIALI 4

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE 7

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO 8

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL 2024 12

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO 16

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO 29

DATI DI SINTESI DELLA CAPOGRUPPO 37

FATTORI DI RISCHIO E INCERTEZZA 39

PREVEDIBILE EVOLUZIONE NEL 2025 55

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA FINE DELL'ANNO 57

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE 58

ALTRE INFORMAZIONI 61

RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ - EX D. LGS. 6 SETTEMBRE 2024, N. 125 69

INFORMAZIONI GENERALI 69

INFORMAZIONI AMBIENTALI 128

INFORMAZIONI SOCIALI 227

INFORMAZIONI SULLA GOVERNANCE 355

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI DI PIRELLI & C.

S.p.A. AI SENSI DELL'ARTICOLO 123-BIS TUF 380

GLOSSARIO 381

PREMESSA 384

PROFILO DELLA SOCIETÀ 385

INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI 388

COMPLIANCE 398

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 399

TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE 421

COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO 422

COMITATO NOMINE E SUCCESSIONI 427

COMITATO PER LA REMUNERAZIONE E REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI 429

SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO, RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE 429

INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 444

COLLEGIO SINDACALE 445

DIREZIONE GENERALE CORPORATE 450

FLUSSI INFORMATIVI VERSO I CONSIGLIERI E I SINDACI 450

RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI 451

ASSEMBLEE 452

CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 455

IL SITO PIRELLI 455

CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA

CORPORATE GOVERNANCE 456

RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI 468

POLITICA IN MATERIA DI REMUNERAZIONE PER L'ESERCIZIO 2025 473

RELAZIONE SUI COMPENSI CORRISPOSTI PER L'ESERCIZIO 2024 514

BILANCIO CONSOLIDATO 540

SCHEMI DI BILANCIO 541

NOTE ESPLICATIVE 545

AREA DI CONSOLIDAMENTO 666

BILANCIO D'ESERCIZIO DI PIRELLI & C. S.p.A. 673

SCHEMI DI BILANCIO 674

NOTE ESPLICATIVE 679

ALLEGATI ALLE NOTE ESPLICATIVE 748

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 753

DELIBERAZIONI 777

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO 778

ATTESTAZIONI 780

  1. Attestazione Bilancio consolidato ai sensi dell'art. 154 bis D.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive

    modifiche e integrazioni 780

  2. Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato 782

  3. Attestazione Bilancio d'esercizio redatto ai sensi dell'art. 154 bis D.lgs 24 febbraio 1998

    n. 58 e ai sensi dell'art. 81-ter del regolamento Consob n.11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 790

  4. Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio 792

  5. SASB Content Index 799

  6. Attestazione della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi dell'art. 154 bis D.lgs 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modifiche e integrazioni 800

  7. Relazione della società di revisione indipendente sull'esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità 801

ADEMPIMENTI ESEF (EUROPEAN SINGLE ELECTRONIC FORMAT)

Questo documento non è stato predisposto ai sensi del Regolamento Delegato UE 2019/815 (Regolamento ESEF), adottato in attuazione della Direttiva Transparency. Il documento redatto ai sensi del Regolamento ESEF è disponibile (solo in italiano) sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage (emarketstorage.com) e sul sito internet della Società https://www.pirelli.com.

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Jiao Jian

Vice Presidente Esecutivo Marco Tronchetti Provera

Amministratore Delegato Andrea Casaluci

Amministratore Chen Aihua

Amministratore Zhang Haitao

Amministratore Chen Qian

Amministratore Indipendente Alberto Bradanini

Amministratore Indipendente Michele Carpinelli

Amministratore Indipendente Domenico De Sole

Amministratore Indipendente Fan Xiaohua

Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo

Amministratore Indipendente Grace Tang

Amministratore Indipendente Roberto Diacetti

Amministratore Indipendente Paola Boromei

Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Segretario del Consiglio Alberto Bastanzio

Collegio Sindacale2

Presidente Riccardo Foglia Taverna

Sindaco effettivo Maura Campra

Sindaco effettivo Francesca Meneghel

Sindaco effettivo Teresa Naddeo

Sindaco effettivo Riccardo Perotta

Sindaco supplente Franca Brusco

Sindaco supplente Roberta Pirola

Sindaco supplente Enrico Holzmiller

1Nomina: 31 luglio 2023. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

2Nomina: 28 maggio 2024. Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance Presidente - Amministratore Indipendente Fan Xiaohua Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Amministratore Indipendente Roberto Diacetti

Amministratore Indipendente Michele Carpinelli Chen Aihua

Comitato per le Operazioni con Parti Correlate

Presidente - Amministratore Indipendente Marisa Pappalardo Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Amministratore Indipendente Michele Carpinelli

Comitato Nomine e Successioni

Presidente Marco Tronchetti Provera

Amministratore Indipendente Domenico De Sole Chen Aihua Zhang Haitao

Comitato per la Remunerazione

Presidente - Amministratore Indipendente Grace Tang Amministratore Indipendente Michele Carpinelli

Amministratore Indipendente Paola Boromei

Amministratore Indipendente Alberto Bradanini Chen Aihua

Comitato Strategie

Presidente Marco Tronchetti Provera

Jiao Jian Andrea Casaluci

Amministratore Indipendente Domenico De Sole

Amministratore Indipendente Alberto Bradanini

Amministratore Indipendente Roberto Diacetti Chen Qian Zhang Haitao

Comitato Sostenibilità

Presidente Marco Tronchetti Provera

Jiao Jian Andrea Casaluci

Amministratore Indipendente Giovanni Lo Storto

Direttore Generale Corporate3 Francesco Tanzi

Dirigente Preposto alla redazione

dei documenti contabili societari4 Fabio Bocchio

Società di Revisione5 PricewaterhouseCoopers S.p.A.

L'Organismo di Vigilanza (previsto dal Modello Organizzativo 231 adottato dalla Società) è presieduto dal Prof. Carlo Secchi.

3Nomina: 3 agosto 2023.

4Carica confermata dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2023.

5Nomina: 1 agosto 2017, con efficacia a far data dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Pirelli in borsa (4 ottobre 2017). Scadenza: Assemblea degli azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024

SCENARIO MACROECONOMICO E DI MERCATO

Andamento macroeconomico

L'andamento dell'economia globale nel 2024 ha registrato una crescita del 2,7% (+2,9% nel quarto trimestre dell'anno), nonostante il persistere delle tensioni geopolitiche. Il tasso di inflazione a livello globale è stato pari al 4,5% nel 2024 (5,6% nel 2023), in miglioramento nel quarto trimestre dell'anno (+3,7%) sia rispetto ai trimestri precedenti sia rispetto al quarto trimestre del 2023.

La crescita economica, variazione percentuale annua del PIL

1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 2024 2023

UE

0,6

0,8

1,1

1,4

USA

2,9

3,0

2,7

2,5

Cina

5,3

4,7

4,6

5,4

Brasile

2,2

2,8

3,5

3,3

Mondo

2,7

2,7

2,7

2,9

1,0

0,4

2,8

2,9

5,0

5,4

2,9

3,2

2,7

2,9

Nota: Variazione percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dati consuntivi preliminari per il 2024 per l'UE, gli USA, la Cina e il Brasile; dati stimati per il mondo. Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Global M arket Intelligence, febbraio 2025

Prezzi al consumo, variazione percentuale su base annua

1° trim 2024 2° trim 2024 3° trim 2024 4° trim 2024 2024 2023

UE

2,8

2,6

2,4

2,5

USA

3,2

3,2

2,6

2,7

Cina

0,0

0,3

0,5

0,2

Brasile

4,3

3,9

4,4

4,8

Mondo

4,5

4,4

4,0

3,7

2,6

6,4

2,9

4,1

0,2

0,2

4,4

4,6

4,5

5,6

Fonte: uffici statistici nazionali e S&P Glo bal M arket Intelligence per stime mondo, febbraio 2025

Nell'Unione Europea, la crescita del Pil è stata più contenuta rispetto alle altre aree geografiche:

+1,0% nel 2024, rispetto al +0,4% dell'anno precedente. Diverso l'andamento tra i vari paesi dell'Unione con Spagna (+3,2%) e Francia (+1,2%) - quest'ultima grazie all'effetto positivo dei Giochi Olimpici - che hanno compensato l'andamento più contenuto in Italia (+0,7%) e il calo del Pil in Germania (-0,2% nel 2024). Nel 2024 l'inflazione annua si attesta al 2,6%, in deciso miglioramento rispetto al 6,4% nel 2023. In base a tale trend, la Banca Centrale Europea ha deciso di allentare la stretta monetaria: dopo il taglio dei tassi di interesse di 25 punti base a giugno, sono state apportate tre ulteriori riduzioni per 100 punti base complessivi, riducendo così il tasso sui depositi (deposit facility rate) al 3,0% a fine dicembre 2024.

Negli Stati Uniti il positivo andamento del mercato del lavoro e dei consumi ha sostenuto la crescita del Pil che ha registrato un incremento del +2,8% nel 2024 (+2,9% nel 2023). L'inflazione è diminuita gradualmente, passando da 3,2% del primo trimestre al 2,7% del quarto trimestre, con un tasso a

livello annuo in calo al 2,9% rispetto al 4,1% del 2023, che ha permesso alla Fed di ridurre i tassi nel corso dell'anno di 100 punti base e portare il tasso di riferimento a 4,25%-4,50%.

La crescita del Pil in Cina è stata pari a +5,0% nel 2024, leggermente in calo rispetto al 5,4% del 2023, per effetto della debolezza della domanda interna dovuta alla crisi del settore immobiliare. Nella seconda parte dell'anno la Cina ha annunciato diverse misure a supporto dell'economia che hanno favorito una ripresa dell'economia nel quarto trimestre (+5,4% anno su anno).

Positivo l'andamento dell'economia in Brasile che ha registrato nel 2024 una crescita del Pil del 2,9%, leggermente in calo rispetto al 2023. L'economia ha beneficiato dalla positiva dinamica della domanda interna e delle politiche di aiuti di Stato che hanno limitato gli impatti derivanti dalle inondazioni nel Rio Grande do Sul. Il deprezzamento del real nel secondo e terzo trimestre dell'anno ha tuttavia riacceso l'inflazione che si è attestata al 4,4% nel 2024, dopo un picco del 4,8% nel quarto trimestre. La Banca centrale brasiliana ha deciso di intervenire alzando i tassi d'interesse di 175 punti base da settembre a fine anno riportando il tasso di riferimento al 12,25%.

Tassi di cambio

Il tasso di cambio dell'euro si è attestato a una media di 1,08 dollari nel 2024, pressoché stabile rispetto all'anno precedente, seppur con una certa volatilità nel corso dell'anno. Sul cambio euro/dollaro ha pesato negli ultimi mesi del 2024 il ridimensionamento delle attese di un più deciso calo dei tassi Usa: la quotazione euro dollaro da 1,12 dollari per euro di fine settembre si è attestata a 1,04 a fine dicembre, con una media di 1,07 dollari nel quarto trimestre (rispetto a 1,10 del terzo).

Tassi di cambio principali

1° trimestre

2° trimestre 3° trimestre

4° trimestre

Media annua

US$ per euro

Renminbi cinese per US$ Real brasiliano per US$

1,09

7,10

4,95

1,08

1,09

7,11

7,01

5,22

4,95

1,10

1,09

7,11

7,17

5,54

4,88

1,07

1,08

7,16

7,15

5,84

4,95

1,08

1,08

7,12

7,05

5,39

5,00

2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023

1,07

6,85

5,20

Nota: tassi di cambio medi del periodo. Fonte: banche centrali nazionali.

Il rallentamento dell'economia cinese nel 2024, unitamente al graduale taglio dei tassi d'interesse durante l'anno, ha indebolito il renminbi la cui quotazione rispetto al dollaro USA si è attestata a una quotazione media di 7,12, con un deprezzamento dell'1,1% rispetto allo stesso periodo del 2023 (-1,2% nei confronti dell'euro). Le aspettative per l'imposizione dei nuovi dazi Usa sulle importazioni dei beni dalla Cina dal 2025, nonché le mutate previsioni sull'andamento dei tassi americani, ha portato a un indebolimento del renminbi nel quarto trimestre dell'anno a una quotazione media di 7,16 contro il dollaro, rispetto alla media di 7,11 del trimestre precedente.

Il real brasiliano nel 2024 ha registrato una quotazione media di 5,39 nei confronti del dollaro USA, con un deprezzamento del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (7,4% il deprezzamento del real rispetto all'euro nello stesso periodo). Il calo del differenziale fra tassi USA ed euro e i crescenti

rischi sul fronte fiscale e monetario in Brasile hanno indebolito progressivamente le quotazioni del real nel corso dell'anno: da 4,95 real per dollaro USA nel primo trimestre a 5,84 nel quarto trimestre.

Prezzi delle materie prime

Nel corso del 2024 i fattori geopolitici, climatici e l'andamento della domanda e dell'offerta hanno influenzato i prezzi delle principali materie prime.

Prezzi delle materie prime

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre 4° trimestre Media annua

2024 2023 % var. 2024 2023 % var. 2024 2023 % var. 2024 2023 % var. 2024 2023 % var.

Brent (US$ / barile)

Gas naturale, Europa (€ / Mwh) Butadiene (€ / tonnellata)

Gomma naturale TSR20 (US$ / tonnellata)

81,8

28

812

1.574

82,2 0%

53 -48%

970 -16%

1.373 15%

85,0

32

978

1.684

78,0 9%

35 -9%

937 4%

1.345 25%

78,4

36

1.027

1.757

86,1 -9%

34 5%

722 42%

1.338 31%

74,0

43

1.018

1.959

82,8 -11%

43 0%

772 32%

1.454 35%

79,8

35

959

1.744

82,3 -3%

41 -16%

850 13%

1.378 27%

Nota: Dati medi del periodo. Fonte: Reuters, ICIS.

Nel 2024, il prezzo medio del Brent si è attestato a 79,8 dollari al barile, in calo del 3% rispetto agli 82,3 dollari al barile del 2023. Malgrado le protratte tensioni in Medio Oriente e il prolungamento dei tagli alla produzione dei paesi Opec, nel corso del quarto trimestre, il Brent è sceso a 74 dollari al barile, in flessione dell'11% rispetto al quarto trimestre del 2023, su aspettative di un indebolimento della domanda globale e di una crescita della produzione di petrolio in Usa supportata dall'amministrazione Trump.

Le quotazioni del gas naturale in Europa nel 2024 si sono attestate su una media di 35 euro per MWh, in flessione del 16% rispetto ai 41 euro del 2023. Nel quarto trimestre 2024, il prezzo medio del gas naturale è stato pari a 43 euro per MWh, in linea con lo stesso periodo del 2023, per effetto del calo delle riserve di gas all'inizio dell'inverno (sotto i livelli dello stesso periodo dell'anno scorso), del mancato rinnovo dell'accordo di transito del gas naturale tra l'Ucraina e la Russia nonché della crescita della domanda, in particolare da parte dei mercati asiatici.

Il prezzo del butadiene, principale materia prima per la produzione della gomma sintetica, è aumentato del 13% nel 2024 a quota 959 euro a tonnellata sul mercato europeo. Nel quarto trimestre, il prezzo del butadiene è salito a una media di 1.018 a tonnellata, in crescita del 32% rispetto allo stesso periodo 2023, seppur leggermente inferiore rispetto al trimestre precedente. Questo leggero calo è dovuto principalmente ad un tema di bassa domanda per destoccaggio a fine anno in Europa e per prezzi in discesa sugli altri mercati connessi (USA e Cina). Il mercato americano, in particolare, ha visto una discesa dei prezzi dovuta in parte al destoccaggio ma anche ad una ripresa dell'offerta.

Il prezzo medio della gomma naturale ha registrato un aumento del 27% a 1.744 dollari a tonnellata nel 2024 (rispetto al 1.378 dollari a tonnellata nel 2023) per effetto del rafforzamento della domanda nei settori chiave grazie alla ripresa della Cina, ai fattori normativi e alle limitazioni dell'offerta globale nelle aree produttrici di gomma. Il prezzo della gomma naturale ha raggiunto 1.959 dollari a

tonnellata di media nel quarto trimestre, in crescita del 35% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso, il livello più alto in oltre sette anni.

Andamento del mercato pneumatici auto

Nel corso del 2024, il mercato dei pneumatici per auto ha registrato volumi a livello globale in crescita del +1,0% rispetto allo stesso periodo del 2023.

Diverso l'andamento dei volumi per canale:

  • -1% il Primo Equipaggiamento (-1% nel quarto trimestre), dove pesa il forte calo della domanda in Europa e la debole produzione in Nord America;

+2% il canale Ricambi (+1% nel quarto trimestre), sostenuto dal forte recupero della domanda in Europa e un mercato Nord America in crescita.

Più sostenuta la domanda sul Car ≥18" che registra una crescita del +4% rispetto al 2023 (+1% il Primo Equipaggiamento, +6% il Ricambio), con quarto trimestre positivo trainato dal canale Ricambi. Debole invece la domanda sul Primo Equipaggiamento, in particolare in Europa e Nord America.

Stabile la domanda di mercato sul Car ≤17" nel 2024 rispetto allo scorso anno.

Andamento mercato pneumatici auto

% variazione anno su anno

1° trim 2024

2° trim 2024

3° trim 2024

4° trim 2024

Totale 2024

Totale Mercato Pneumatici Auto

Totale

2,1

1,1

0,2

0,6

1,0

Primo equipaggiamento

1,2

0,5

-3,4

-0,9

-0,7

Ricambi

2,5

1,3

1,4

1,2

1,6

Mercato ≥18"

Totale

6,5

5,6

2,8

1,4

4,1

Primo equipaggiamento

1,5

3,2

-0,4

-1,7

0,7

Ricambi

10,1

7,5

5,0

3,4

6,4

Mercato ≤17"

Totale

0,8

-0,2

-0,6

0,4

0,1

Primo equipaggiamento

1,1

-0,9

-4,9

-0,5

-1,3

Ricambi

0,7

-0,0

0,7

0,7

0,5

Fonte: stime Pirelli

EVENTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL 2024

In data 30 gennaio 2024 la Commissione Europea ha annunciato l'avvio di un'attività investigativa nei confronti di taluni produttori di pneumatici attivi nello Spazio Economico Europeo, per presunte violazioni della normativa comunitaria in materia di concorrenza, con riferimento all'eventuale coordinamento dei prezzi di pneumatici di ricambio nuovi per autovetture e autocarri destinati alla vendita nello Spazio Economico Europeo. Contestualmente ha condotto attività ispettive presso gli uffici dei suddetti produttori di pneumatici, inclusi quelli di Pirelli. Quest'ultima, nel confermare la correttezza del proprio operato e di aver sempre agito nel rispetto della normativa applicabile, ha assicurato piena collaborazione all'Autorità nell'ambito degli accertamenti svolti.

In data 6 febbraio 2024 Pirelli, per il sesto anno consecutivo, è stata confermata tra i leader globali nella lotta ai cambiamenti climatici ottenendo un posto nella Climate A list 2023 stilata da CDP, l'organizzazione internazionale no-profit che si occupa di raccogliere, divulgare e promuovere informazioni su questioni ambientali. Il rating "A" è il massimo punteggio ottenibile nella sezione Climate ed è stato attribuito a solo 346 aziende tra le oltre 21.000 partecipanti, valutate in base alla strategia di decarbonizzazione, all'efficacia degli sforzi messi in atto per ridurre le emissioni e i rischi climatici e per sviluppare un'economia a basse emissioni di carbonio, nonché in base alla completezza e alla trasparenza delle informazioni fornite e all'adozione di best practice associate all'impatto ambientale.

In data 7 febbraio 2024 Pirelli è stata confermata fra le migliori aziende al mondo in sostenibilità ottenendo la qualifica di "Top 1%" - unica del Settore Auto Components e Automotive a livello globale - il massimo riconoscimento nell'ambito del Sustainability Yearbook 2024 pubblicato da S&P Global dopo l'esame del profilo di sostenibilità di 9.400 aziende. Il risultato segue il punteggio registrato da Pirelli nel Corporate Sustainabilty Assessment 2023 per gli indici Dow Jones Sustainability di S&P Global, dove l'azienda aveva ottenuto il primo posto nei settori Auto Components e Automotive degli indici Dow Jones Sustainability World e Europe con il punteggio di 84 punti (rivisto dall'iniziale 83).

In data 6 marzo 2024 Pirelli ha approvato i risultati dell'esercizio 2023 che si è chiuso con ricavi per 6,65 miliardi di euro, un EBIT Adjusted di poco superiore a 1 miliardo di euro e un utile netto di 495,9 milioni di euro. In pari data il Cda ha approvato e reso noto al mercato l'Industrial Plan Update 2024-'25 che rappresenta l'aggiornamento del Piano Industriale 2021-2022|2025 presentato il 31 marzo 2021. Congiuntamente alla presentazione dell'Industrial Plan Update 2024-'25, Pirelli ha pubblicato il piano di Sostenibilità con target al 2025-2030-2040 che si sviluppa su 4 pilastri: Climate, Product, Nature e People. Tutti i target di sostenibilità previsti nel Piano relativi alle aree "People", "Climate", "Product", "Nature", "Global value chains" e "Finance" sono consultabili nella pagina dedicata al Piano Industriale della sezione "Investors" del sito https://www.pirelli.com.

In data 22 marzo 2024 Pirelli ha sottoscritto un accordo con un selezionato pool di banche internazionali per una linea di credito term loan per un ammontare di 600 milioni di euro con scadenza nell'ottobre 2028. La linea, stipulata nell'ambito della consueta attività di gestione e ottimizzazione della struttura finanziaria, ha consentito il rimborso anticipato di una parte del debito in scadenza nel 2025, il rafforzamento del margine di liquidità e l'allungamento delle scadenze del

debito. La linea di credito è parametrata in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità che Pirelli si è data nell'ambito dell'Industrial Plan Update 2024-'25.

In data 7 maggio 2024 Pirelli ha parametrato la linea revolving credit facility siglata in data 21 dicembre 2023 agli obiettivi di sostenibilità annunciati nell'Industrial Plan Update 2024-'25 e che non erano ancora disponibili nel mese di dicembre al momento della sottoscrizione.

In data 16 maggio 2024 Pirelli ha messo a disposizione del pubblico il Documento Informativo riguardante la revisione di alcuni termini delle licenze in essere fra il Gruppo Pirelli, Aeolus Tyre Co. Ltd. e Prometeon Tyre Group S.r.l., redatto in via volontaria in conformità alle previsioni dell'art. 5 del Regolamento approvato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato e alla procedura per le operazioni con parti correlate adottata dalla Società.

In data 28 maggio 2024, l'Assemblea degli azionisti ha approvato, con oltre il 99,8% del capitale rappresentato, il bilancio dell'esercizio 2023, chiuso con un utile netto della capogruppo di 242,9 milioni di euro e un utile netto consolidato di 495,9 milioni di euro, deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione ordinaria pari a un monte dividendi di 198 milioni di euro. Il dividendo è stato posto in pagamento il 26 giugno 2024 (con data di stacco cedola 24 giugno e record date il 25 giugno).

L'Assemblea ha nominato, sulla base delle liste presentate entro il 3 maggio 2024, per gli esercizi 2024-2025-2026 il nuovo Collegio Sindacale. L'Assemblea ha altresì conferito a KPMG S.p.A. l'incarico per la revisione legale dei conti di Pirelli & C. S.p.A. per il periodo 2026-2034, determinandone il relativo corrispettivo e ha, inoltre, approvato la politica sulla remunerazione relativa al 2024 esprimendo parere favorevole sulla Relazione sui compensi corrisposti per l'esercizio 2023. L'Assemblea ha anche approvato l'adozione del Piano di incentivazione monetario triennale 2024-2026 (Piano LTI) per il management del gruppo Pirelli.

In data 14 giugno 2024 S&P Global Ratings ha migliorato l'outlook su Pirelli a "positivo" da "stabile", confermando il rating investment grade BBB-. Nel motivare la revisione al rialzo dell'outlook, l'agenzia ha sottolineato che Pirelli è ben posizionata per realizzare il suo piano industriale, ha una solida disciplina sui costi e un forte posizionamento nei pneumatici High Value che consente di generare uno stabile flusso di cassa operativo con una conseguente riduzione della leva finanziaria.

In data 24 giugno 2024 Pirelli ha reso noto che - con riferimento al prestito obbligazionario infruttifero di interesse senior unsecured guaranteed equity-linked denominato "EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025" - il prezzo di conversione delle obbligazioni è stato modificato da 6,0173 euro a 5,9522 euro conformemente al regolamento del prestito obbligazionario stesso, con efficacia a partire dal 24 giugno 2024 a seguito della delibera dell'Assemblea del 28 maggio 2024 di distribuzione di un dividendo di 0,198 euro per azione ordinaria.

In data 25 giugno 2024 Pirelli ha collocato presso investitori istituzionali internazionali un

sustainaibility-linked bond, per un importo nominale complessivo di 600 milioni di euro, parametrato

a obiettivi di sostenibilità di Pirelli validati da Scienze Based Targets initiative (SBTi) in data 19 settembre 2024 (vedasi successivo evento rilevante), coerenti con il "Sustainability-linked financing Framework" di Pirelli. L'emissione ha visto una domanda pari a oltre 4,6 volte l'offerta, ammontata a circa 2,8 miliardi di euro. L'operazione, avvenuta nell'ambito del vigente Programma EMTN (Euro Medium Term Note Programme), ha consentito di ottimizzare la struttura dell'indebitamento, allungandone le scadenze e diversificandone le fonti. L'operazione, che ha consentito di migliorare il margine di liquidità, ha avuto data di regolamento 2 luglio 2024. L'emissione ha una scadenza a cinque anni e un rendimento effettivo a scadenza pari a 3,950%, corrispondente a un rendimento di 115 punti base sopra il tasso di riferimento (mid swap). I titoli sono quotati presso la Borsa del Lussemburgo.

In data 15 luglio 2024 Fitch Ratings ha rivisto al rialzo da 'BBB-' a 'BBB' il rating Long-Term Issuer Default Rating (IDR) e il rating sul debito senior unsecured di Pirelli. L'outlook sul rating IDR è stabile. La revisione al rialzo riflette l'elevata profittabilità di Pirelli e la solidità della sua generazione di cassa (free cash flow), elementi che hanno consentito una riduzione della leva finanziaria in linea con i parametri richiesti dalla nuova valutazione.

In data 10 settembre 2024 Pirelli e Bosch GmbH hanno annunciato un accordo di sviluppo tecnologico congiunto con l'obiettivo di creare nuove soluzioni software-based e funzionalità di guida grazie ai sensori installati nei pneumatici, noti anche come sensori "in-tyre". La collaborazione coniuga le competenze di Bosch in ambito hardware di sistema, software e sensori MEMS (Micro Electro Mechanical Systems) con le tecnologie Cyber Tyre di Pirelli, che comprendono algoritmi, modellazione e i sensori incorporati nei pneumatici.

In data 19 settembre 2024 Pirelli ha comunicato che Science Based Targets initiative (SBTi) ha approvato i target di breve e lungo termine sulla riduzione delle emissioni assolute di gas serra (GHG) da parte di Pirelli, comunicati lo scorso marzo in occasione della presentazione dell'aggiornamento del Piano Industriale 2024-2025. In particolare, SBTi - che definisce e promuove best practice, basate su elementi scientifici, per la riduzione delle emissioni - ha validato il target "long term" di Pirelli di Net Zero al 2040, il più sfidante tra i tyre maker, ovvero di riduzione delle emissioni assolute di gas serra di Scopo 1, 2 e 3 di almeno il 90% rispetto all'anno di riferimento 2018. Tali azioni sono state giudicate in linea con l'Accordo di Parigi per il mantenimento del riscaldamento globale entro gli 1,5°C. SBTi ha approvato anche gli altri obiettivi di decarbonizzazione "near term" che prevendono la riduzione dell'80% di emissioni assolute di gas serra (Scopi 1 e 2) entro il 2030 rispetto al 2018 e del 30% di emissioni derivanti dall'acquisto di materie prime, servizi e trasporti entro il 2030 rispetto al 2018 (Scopo 3).

In data 6 novembre 2024 Pirelli ha comunicato che Marco Polo International Italy S.r.l. ("MPI"), anche per conto di China National Tire and Rubber Corp. ("CNRC"), ha trasmesso a Pirelli copia del provvedimento del 31 ottobre 2024 notificato a CNRC dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha ritenuto di avviare un procedimento amministrativo per la possibile violazione da parte di CNRC delle prescrizioni contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2023 con il quale sono stati esercitati i poteri speciali mediante l'imposizione di specifiche prescrizioni, ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 15 marzo 2012 n. 21 ("DPCM Golden Power"). In particolare, il procedimento riguarda la potenziale violazione della prescrizione di garantire

l'assenza di collegamenti organizzativi-funzionali tra Pirelli da una parte e CNRC dall'altra. Il provvedimento ha fissato il termine per la conclusione del procedimento in 120 giorni decorrenti dalla data di notifica del provvedimento. CNRC ha comunicato a Pirelli di ritenere di aver sempre rispettato le prescrizioni del DPCM Golden Power ed è confidente di chiarire la propria posizione durante il procedimento.

In data 12 dicembre 2024 si è riunita, in sede ordinaria e straordinaria, l'assemblea degli azionisti di Pirelli, convocata in data 8 novembre 2024. In sede straordinaria, l'assemblea ha approvato alcune proposte di modifica dello Statuto sociale volte ad adottare alcuni dei recenti interventi al quadro normativo. In particolare, l'assemblea ha approvato, la modifica degli articoli 7 e 8 dello Statuto sociale al fine di prevedere che l'intervento in assemblea e l'esercizio del diritto di voto possano avvenire, a seguito di deliberazione del Consiglio di Amministrazione, esclusivamente tramite il rappresentante designato. L'assemblea ha altresì approvato, la modifica degli articoli 11 e 12 dello Statuto sociale affinché l'attestazione sulla conformità della rendicontazione di sostenibilità possa essere resa, ove nominato, da un soggetto diverso dal dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari. L'Assemblea, in sede ordinaria, ha inoltre approvato la modifica del Regolamento delle Assemblee al fine di adeguarne il contenuto al nuovo testo dello Statuto sociale.

In data 23 dicembre 2024 Pirelli si è riconfermata al primo posto a livello globale nei settori Auto Components e Automobiles all'interno degli indici Dow Jones Sustainability World e Europe. Pirelli, unica tyre company presente in entrambi gli indici "World' e "Europe", ha infatti ottenuto, nell'ambito del Corporate Sustainability Assessment 2024 di S&P Global, un punteggio pari a 84 punti, il più alto sia del settore Auto Components, sia di quello Automobiles, e significativamente superiore alla media di settore pari a 29 punti nel caso delle componenti auto e 35 punti nel settore auto. Pirelli ha ottenuto il massimo punteggio in diverse aree, tra cui Etica di Business, Attenzione ai Diritti Umani, Politiche e Programmi per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, Tassonomia e Gestione ESG della catena di fornitura. Top score anche negli elementi parte del percorso della società verso il suo ambizioso obiettivo di Net Zero al 2040, ovvero Prodotto low-carbon, Gestione dei cambiamenti climatici, ambientali e della biodiversità.

ANDAMENTO E RISULTATI DEL GRUPPO

Nel presente documento, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono utilizzati degli indicatori alternativi di performance, derivati dagli IFRS, allo scopo di consentire una migliore valutazione dell'andamento gestionale e finanziario del Gruppo.

Si rimanda al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" per una descrizione analitica di tali indicatori.

* * *

Pirelli chiude il 2024 con risultati in crescita e superiori ai target comunicati lo scorso 7 novembre. I risultati testimoniano l'efficacia del modello di business e riflettono l'implementazione dei programmi chiave del Piano Industriale.

Sul fronte Commerciale:

  • rafforzato il posizionamento sul Car High Value. Nel corso del 2024 Pirelli ha registrato sul Car ≥18'' una crescita dei volumi del +5%, superiore a quella del mercato (+4%). Il guadagno di quota ha interessato sia il canale Ricambi (+7% Pirelli, +6% il mercato), sia il Primo Equipaggiamento (+3% i volumi Pirelli, +1% il mercato);

  • in ulteriore riduzione l'esposizione sullo Standard (volumi Pirelli Car ≤17" -4% rispetto a un mercato stabile), in linea con la strategia di maggior selettività del gruppo.

    L'andamento complessivo si traduce per Pirelli in una crescita dei volumi Car del +2% (mercato

    +1%).

    Sul fronte dell'Innovazione:

  • conseguite 306 nuove omologazioni sul Car concentrate principalmente su ≥19" e su Specialties;

  • sull'elettrico Pirelli può contare su un portafoglio di circa 810 omologazioni a livello globale e una quota di mercato del 30% tra i Premium EV OEM;

  • ampliata la gamma prodotti sui vari segmenti di business. Sul Car sono stati introdotti 7 nuovi prodotti di cui 5 a livello regionale (Cinturato All Season SF3, ICE Zero Asimmetrico, Powergy All Season e Winter in Europa, Scorpion MS in Apac) e 2 prodotti a livello globale (il P Zero Winter 2 e il P Zero MS). L'offerta per le 2 ruote è stata arricchita con due nuovi prodotti moto

    (Pirelli Scorpion Trail III e Metzeler Roadtec 02) e tre nuovi prodotti cycling (P Zero Race TLR RS, P4 Sport e Cinturato Road);

  • siglato un accordo strategico con Bosch GmbH per lo sviluppo di nuove soluzioni software-based e funzionalità di guida, grazie ai sensori installati nei pneumatici e ai software proprietari Pirelli, con l'obiettivo di fornire informazioni utili al veicolo per migliorare sempre di più sicurezza ed efficienza di guida.

    Sul Programma Operations:

  • conseguiti benefici lordi per efficienze per 143,2 milioni di euro, in linea con le attese;

  • il livello di saturazione degli impianti si è attestato a circa l'86%, 95% nell'High Value;

  • prosegue il programma di decarbonizzazione degli impianti attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e programmi di efficienza energetica.

Sul fronte della Sostenibilità nel corso del 2024 Pirelli ha ulteriormente migliorato le performance. Il Piano di decarbonizzazione della catena del valore è proseguito in linea con gli obiettivi.

Le emissioni assolute di CO2di gruppo sono risultate in calo del 22% rispetto al 2023 e del 57% rispetto al 2018 (target near term SBTi per Scopi 1+2 è pari a -80% al 2030 rispetto al 2018). Le emissioni assolute della catena di fornitura si sono ridotte del 26% rispetto al 2018 (target near term SBTi per Scopo 3 è pari a -30% al 2030 rispetto al 2018). A livello globale il 96% dell'energia elettrica acquistata dalla rete è certificata da fonte rinnovabile (80% nel 2023).

Science Based Targets initiative (SBTi) nel 2024 ha inoltre validato il target "long term" di Pirelli Net Zero al 2040, il più sfidante tra i tyre maker, ovvero di riduzione delle emissioni assolute di gas serra di Scopo 1, 2 e 36di almeno il 90% rispetto all'anno di riferimento 2018, in linea con l'Accordo di Parigi per il mantenimento del riscaldamento globale entro gli 1,5°C.

È proseguita, inoltre, la roadmap di sostenibilità lato Prodotto.

A supporto della riduzione delle emissioni nella fase d'uso (decarbonizzazione di mobilità e trasporti) il 34,5% dei pneumatici (29,8% nel 2023) immessi sul mercato è in linea con le più alte classi (A o B) del labelling europeo sia in termini di resistenza al rotolamento (aspetto ambientale di impatto

6 Scopo 1: emissioni dirette di gas ad effetto serra provenienti dalla combustione diretta di combustibili fossili da parte dell'organizzazione entro i suoi confini. Scopo 2: emissioni indirette di gas ad effetto serra derivanti dall'uso di elettricità, calore e vapore importati e consumati dall'organizzazione entro i suoi confini. Scopo 3: emissioni indirette legate alle attività a monte (upstream) e a valle (downstream) delle operazioni aziendali, calcolate secondo il Protocollo GHG e in linea con i requirements SBTi.

indiretto sulle emissioni di CO2dei veicoli) che di frenata sul bagnato, in linea con il target Pirelli del 35% al 2025.

Rilevante è stato l'impegno di Ricerca & Sviluppo su materiali innovativi, di origine naturale e riciclati.

A "The Tire Cologne 2024" è stato presentato il P Zero Winter 2, con parte della gamma dotata di tecnologia Elect realizzata con più del 50% di materiale di origine naturale o riciclata7 (affermazione verificata da parte terza secondo ISO 14021). La versione del P Zero Winter 2 specifica per la BMW Serie 7 ha anche la caratteristica, unica nel mercato al momento del lancio, di essere il primo pneumatico invernale per vettura con "classe A" nella resistenza al rotolamento.

A sua volta Il P Zero E, pneumatico estivo dedicato ai veicoli elettrici UHP, oltre alla tripla classe A nell'etichetta europea (resistenza al rotolamento, frenata sul bagnato, rumorosità) e contenente più del 55% di materiali di origine naturale e riciclata (affermazione verificata da parte terza secondo ISO 14021), nel 2024 ha raggiunto nella misura 255/50R20, ben il 58,5% di materiali di origine naturale o riciclata7.

In occasione del Goodwood Festival of Speed 2024, Pirelli ha annunciato la collaborazione con Jaguar Land Rover (JLR) per la fornitura di pneumatici con materiali di origine forestale certificati FSC™ su un'ampia selezione di veicoli di lusso, un importante passo per l'utilizzo estensivo di gomma certificata, dopo la presentazione da parte di Pirelli nel 2021 del primo pneumatico stradale al mondo contenente gomma naturale e rayon certificati FSC™. Le altre tappe significative di questo viaggio sono state l'introduzione di pneumatici con gomma naturale FSC™ nel campionato di Formula 1 a partire dal primo GP del 2024 e il debutto della certificazione anche nel mondo cycling con il nuovo Pirelli P Zero Race RS8. La certificazione di gestione forestale FSC™ conferma che le piantagioni sono gestite in modo da preservare la biodiversità e apportare benefici alle persone che vivono e lavorano in tali aree. Il processo di certificazione della Catena di Custodia FSC™ verifica che il materiale certificato FSC™ venga segregato dal materiale non certificato, dalla piantagione al produttore di pneumatici.

Come da Piano è inoltre proseguito il percorso che porterà le fabbriche europee di Pirelli all'utilizzo di sola gomma naturale certificata FSC™ entro il 2026.

L'impegno proattivo per la protezione della Biodiversità nel 2024 ha consentito la definizione di Piani di Azione per la Biodiversità a copertura del 55% dei siti produttivi e piste prova di Pirelli, in linea con il target di copertura del 100% entro il 2025. Tali piani sono basati sugli impatti e le dipendenze delle sedi Pirelli valutate in base ai quattro criteri fondamentali del framework TNFD LEAP (Locate, Evaluate, Assess, Prepare) e affrontano i cinque fattori principali della perdita di

7 Grazie a una combinazione di segregazione fisica e bilancio di massa. I materiali di origine naturale sono la gomma naturale, rinforzi tessili (solo P Zero E), sostanze chimiche di origine naturale, bio-resine e lignina (solo P Zero E), mentre i materiali riciclati sono rinforzi metallici, prodotti chimici e - attraverso un approccio di bilancio di massa - gomma sintetica, silice e nerofumo.

8 La gomma naturale rappresenta la seguente percentuale del peso totale del pneumatico: circa il 16% nei pneumatici per la BMW X5 xDrive45e Plug-In Hybrid; circa il 15% nei pneumatici da Formula 1; circa il 23% nei P Zero Race RS.

biodiversità e del degrado degli ecosistemi identificati dall'IPBES9. La riduzione del prelievo specifico di acqua è stata rilevante sia a livello di Gruppo, registrando -11% rispetto al 2023 e raggiungendo -51% rispetto al 2015 (anno base del target di Gruppo), sia nelle aree ad alto stress idrico dove il prelievo è sceso del 5,5% rispetto al 2023 e raggiungendo il -34,6% vs 2015 (anno base del target per le aree ad alto stress idrico).

Inoltre, dal 2024, per il 100% dei nuovi prodotti la biodiversità è stata integrata nell'analisi degli impatti sul ciclo di vita del prodotto (LCA-Life cycle assessment).

Nel 2024 Pirelli ha, inoltre, confermato il proprio impegno nell'ingaggio e valorizzazione delle proprie persone, registrando un tasso di engagement pari all'83% (Global Sustainable Engagement Index), superando l'obiettivo di mantenere tale tasso sempre ≥80%. L'attenzione alla tutela della salute e sicurezza ha portato a un ulteriore calo dell'indice di frequenza degli infortuni10, che nel 2024 è sceso del 16,6% rispetto al 2023. La presenza femminile in posizioni manageriali è aumentata a livello globale, toccando il 28,3% nel 2024 (27% nel 2023).

La performance sostenibile di Pirelli anche nel 2024 è stata riconosciuta da parte dei principali Indici di finanza sostenibile. A seguito della revisione annuale degli indici Dow Jones Sustainability da parte di S&P Global, la società ha ottenuto il Top Score dei settori Auto Components e Automotive a livello globale, seguito, a inizio di quest'anno, dal massimo riconoscimento "Top 1%" del Sustainability Yearbook 2025. Pirelli è stata riconfermata Leader nella lotta ai cambiamenti climatici posizionandosi nella CDP "Climate A list", oltre ad aver registrato il Top score Tyre industry e Negligible risk nella valutazione di Sustainalytics, il Top Score Auto Components e Prime Status nella valutazione ISS ESG, e la valutazione Platinum di Ecovadis.

I risultati di Pirelli nel 2024 si caratterizzano per:

  • vendite pari a 6.773,3 milioni di euro, superiore al target di 6,7 miliardi di euro, in aumento dell'1,9% rispetto al 2023 (6.650,1 milioni di euro), con una crescita organica del 4,4%. La performance è stata supportata dall'andamento positivo dei volumi (+1,9%) e dal miglioramento del prezzo/mix (+2,5%). Negativo, invece, l'impatto dei cambi (-2,5%);

  • EBIT adjusted pari a 1.060,5 milioni di euro (1.040 milioni di euro l'implicito alla guidance di novembre), +5,9% rispetto al 2023 (1.001,8 milioni di euro), con una profittabilità pari al 15,7% (~15,5% il target), in miglioramento di 0,6 punti percentuali anno su anno, grazie all'efficacia delle leve interne (prezzo/mix ed efficienze);

  • risultato netto pari a 501,1 milioni di euro, in crescita dell'1,0% rispetto al 2023 (495,9 milioni di euro). Il miglioramento della performance operativa ha più che compensato gli impatti derivanti

    9 Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services

    10 Numero di incidenti sul lavoro per ogni milione di ore lavorate. Se calcolato su 200.000 ore lavorate, l'indice di frequenza 2024 sarebbe pari a 0,28.

    dalla contabilità per iperinflazione utilizzata da alcune società del Gruppo. Il risultato netto adjusted si attesta a 613,5 milioni di euro (595,4 milioni di euro nel 2023), al netto di oneri one-off, ristrutturazione e non ricorrenti, degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali rilevate in sede di PPA;

  • Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 negativa per 1.925,8 milioni di euro (negativa per 2.261,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023), con una generazione di cassa ante dividendi pari a 533,9 milioni di euro, superiore al target (tra 500 e 520 milioni di euro) e al dato del 2023 (508,9 milioni di euro). La generazione di cassa ante dividendi nel quarto trimestre si attesta a 890,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto al quarto trimestre del 2023 (876,6 milioni di euro);

  • margine di liquidità pari a 3.168,7 milioni di euro che copre le scadenze sui debiti fino al terzo trimestre 2029.

Il consolidato di Gruppo si può riassumere come segue:

(in milioni di euro)

2024

2023

Vendite

6.773,3

6.650,1

EBITDA adjusted (°)

1.519,5

1.446,1

% su vendite

22,4%

21,7%

EBITDA

1.475,7

1.366,3

% su vendite

21,8%

20,5%

EBIT adjusted

1.060,5

1.001,8

% su vendite

15,7%

15,1%

Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA

(113,7)

(113,7)

- oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione

(43,8)

(79,8)

EBIT

903,0

808,3

% su vendite

13,3%

12,2%

Risultato da partecipazioni

31,4

15,9

(Oneri)/proventi finanziari

(286,6)

(194,1)

Risultato ante imposte

647,8

630,1

Imposte

(146,7)

(134,2)

Tax rate %

22,6%

21,3%

Risultato netto

501,1

495,9

Risultato netto di pertinenza della Capogruppo

468,0

479,1

Utile/perdita per azione (euro per azione base)

0,47

0,48

Risultato netto adjusted

613,5

595,4

(°) Gli adjustment fanno riferimento ad oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro (79,8 milioni di euro nel 2023).

(in milioni di euro) 31/12/2024 31/12/2023

Attività fisse

8.771,6

8.812,1

Rimanenze

1.467,7

1.371,4

Crediti commerciali

622,9

649,4

Debiti commerciali

(2.081,6)

(1.999,4)

Capitale circolante netto operativo

9,0

21,4

% su vendite

0,1%

0,3%

Altri crediti/altri debiti

42,2

45,8

Capitale circolante netto

51,2

67,2

% su vendite

0,8%

1,0%

Capitale netto investito

8.822,8

8.879,3

Patrimonio netto

5.912,3

5.619,6

Fondi

984,7

998,0

Posizione finanziaria netta (attiva)/passiva

1.925,8

2.261,7

Patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo

5.756,1

5.494,4

Investimenti in immobilizzazioni materiali di proprietà e immateriali (Capex)

414,9

405,7

Incrementi diritti d'uso

118,8

101,2

Spese di ricerca e sviluppo

289,5

288,5

% su vendite

4,3%

4,3%

Spese di ricerca e sviluppo High Value

272,8

269,4

% su vendite high value

5,3%

5,4%

Organico (a fine periodo)

31.219

31.072

Siti produttivi tyre n.

18

18

Per una maggiore comprensione dell'andamento del Gruppo si forniscono gli andamenti economici trimestrali:

(in milioni di euro)

1° trime

2024

stre

2023

2° trime

2024

stre

2023

3° trime

2024

stre

2023

4° trime

2024

stre

2023

Totale a

2024

nno

2023

Vendite

1.695,5

1.699,7

1.752,0

1.737,8

1.737,0

1.722,7

1.588,8

1.489,9

6.773,3

6.650,1

yoy

-0,2%

0,8%

0,8%

6,6%

1,9%

yoy organica *

4,6%

4,5%

5,5%

2,3%

4,4%

EBITDA adjusted

376,3

359,7

392,0

379,4

388,7

376,7

362,5

330,3

1.519,5

1.446,1

% su vendite

22,2%

21,2%

22,4%

21,8%

22,4%

21,9%

22,8%

22,2%

22,4%

21,7%

EBITDA

368,6

350,7

384,1

367,9

381,5

368,3

341,5

279,4

1.475,7

1.366,3

% su vendite

21,7%

20,6%

21,9%

21,2%

22,0%

21,4%

21,5%

18,8%

21,8%

20,5%

EBIT adjusted

262,6

248,1

276,5

269,3

276,8

265,1

244,6

219,3

1.060,5

1.001,8

% su vendite

15,5%

14,6%

15,8%

15,5%

15,9%

15,4%

15,4%

14,7%

15,7%

15,1%

Adjustments: - amm.ti immateriali inclusi in PPA

(28,4)

(28,4)

(28,5)

(28,5)

(28,4)

(28,4)

(28,4)

(28,4)

(113,7)

(113,7)

- oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione

(7,7)

(9,0)

(7,9)

(11,5)

(7,2)

(8,4)

(21,0)

(50,9)

(43,8)

(79,8)

EBIT

226,5

210,7

240,1

229,3

241,2

228,3

195,2

140,0

903,0

808,3

% su vendite

13,4%

12,4%

13,7%

13,2%

13,9%

13,3%

12,3%

9,4%

13,3%

12,2%

Risultato da partecipazioni

6,0

2,3

9,9

3,9

6,6

2,7

8,9

7,0

31,4

15,9

(Oneri)/proventi finanziari

(110,1)

(52,2)

(66,0)

(54,7)

(49,4)

(43,3)

(61,1)

(43,9)

(286,6)

(194,1)

Risultato ante imposte

122,4

160,8

184,0

178,5

198,4

187,7

143,0

103,1

647,8

630,1

Imposte

(22,0)

(45,8)

(53,1)

(50,9)

(58,6)

(19,3)

(13,0)

(18,2)

(146,7)

(134,2)

Tax rate %

18,0%

28,5%

28,9%

28,5%

29,5%

10,3%

9,1%

17,7%

22,6%

21,3%

Risultato netto

100,4

115,0

130,9

127,6

139,8

168,4

130,0

84,9

501,1

495,9

* prima dell'effetto cambi e dell'iperinflazione in Argentina e in Turchia

Le vendite sono state pari a 6.773,3 milioni di euro, in aumento dello +1,9% rispetto al 2023, +4,4% escludendo l'effetto combinato dei cambi e dell'applicazione della contabilità per iperinflazione (complessivamente pari a -2,5%).

Le vendite High Value si attestano al 76% del totale ricavi di Gruppo (75% nel 2023).

Nella tabella seguente si riportano le varianti dell'andamento delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente:

1° trimestre

2° trimestre

2024

3° trimestre

4° trimestre

Totale anno

Volume

2,3%

1,2%

3,0%

0,5%

1,9%

Prezzi/Mix

2,3%

3,3%

2,5%

1,8%

2,5%

Variazione su base omogenea

4,6%

4,5%

5,5%

2,3%

4,4%

Effetto cambio/Iperinflazione Argentina e Turchia

-4,8%

-3,7%

-4,7%

4,3%

-2,5%

Variazione totale

-0,2%

0,8%

0,8%

6,6%

1,9%

L'andamento positivo dei volumi (+1,9%) riflette, come già illustrato, l'andamento dell'High Value superiore a quello del mercato e la progressiva e graduale riduzione dell'esposizione sullo Standard, il quale ha minore profittabilità.

In miglioramento il prezzo/mix (+2,5%) guidato principalmente dal mix di prodotto, grazie al progressivo passaggio da Standard a High Value e al miglioramento del mix all'interno di entrambi.

Negativo l'impatto dei cambi (-2,5%) che sconta principalmente la volatilità delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

Nel quarto trimestre le vendite ammontano a 1.588,8 milioni di euro, con una crescita organica del

+2,3% rispetto allo stesso periodo del 2023 (1.489,9 milioni di euro), +6,6% includendo l'impatto dei cambi. Pirelli ha registrato:

  • volumi in aumento dello +0,5%. Nel business Car la crescita dei volumi è stata del +1%, in linea con l'andamento del mercato. Simile l'andamento sul Car ≥18'' (+1% Pirelli, +1% il mercato), con guadagno di quota sul canale Ricambio (+4% Pirelli rispetto al +3% del mercato), mentre nel Primo Equipaggiamento (Pirelli -3%, mercato -2%) la performance di Pirelli sconta, sia la debolezza della produzione auto in Europa e Nord America, sia il confronto con la performance del quarto trimestre 2023 in Cina, dove Pirelli aveva registrato una forte crescita delle vendite grazie ai nuovi contratti con i produttori di veicoli elettrici Premium locali. Positivo l'andamento nel Car ≤17'' (Pirelli +1%, mercato stabile), dove Pirelli beneficia della ripresa della domanda sul canale Primo Equipaggiamento in Sud America;

  • prezzo/mix in miglioramento (+1,8%);

  • un impatto positivo dei cambi (+4,3%) grazie ad un confronto favorevole anno su anno (-10,6% nel quarto trimestre 2023) e l'apprezzamento del dollaro e delle valute dei paesi emergenti rispetto all'euro.

    Si riporta di seguito l'andamento delle vendite per area geografica:

    (in milioni di euro)

    2024

    %

    2023

    %

    Europa

    2.643,8

    39,0%

    38,9%

    Nord America

    1.706,3

    25,2%

    25,8%

    APAC

    1.149,0

    17,0%

    16,8%

    Sud America

    798,8

    11,8%

    12,0%

    Russia e MEAI

    475,4

    7,0%

    6,5%

    Totale

    6.773,3

    100,0%

    100,0%

    L'EBITDA adjusted è pari a 1.519,5 milioni di euro (1.446,1 milioni di euro nel 2023), con un margine del 22,4% (21,7% nel 2023) che riflette le dinamiche di seguito descritte a livello di EBIT adjusted.

    L'EBIT adjusted nel 2024 è pari a 1.060,5 milioni di euro (1.001,8 milioni di euro nel 2023), con un margine EBIT adjusted pari al 15,7%, in miglioramento rispetto al 15,1% del 2023, grazie al contributo delle leve interne.

    Più in particolare, il miglioramento dell'EBIT adjusted riflette:

  • il contributo positivo del prezzo/mix (+110,0 milioni di euro) e delle efficienze (+143,2 milioni di euro) che ha più che compensato l'inflazione dei fattori produttivi (-142,5 milioni di euro), l'aumento del costo delle materie prime (-23,7 milioni di euro) e l'impatto negativo dei cambi (-24,6 milioni di euro);

  • l'effetto positivo dei volumi (+48,7 milioni di euro) che ha limitato l'impatto dei maggiori ammortamenti (-22,4 milioni di euro) e l'incremento degli altri costi (-30,0 milioni di euro), principalmente legati alle attività di Marketing, Ricerca e Sviluppo.

L'EBIT adjusted nel quarto trimestre ammonta a 244,6 milioni di euro (+11,5% rispetto ai 219,3 milioni di euro del quarto trimestre 2023) con un margine in miglioramento al 15,4% (14,7% nel quarto trimestre 2023). L'effetto positivo del prezzo/mix, efficienze e cambi ha più che compensato l'impatto negativo delle materie prime e dell'inflazione.

(in milioni di euro) 1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre 4° trimestre Totale anno

EBIT adjusted 2023

248,1

269,3

265,1

219,3

1.001,8

- Leve interne:

Volumi

15,0

8,6

21,2

3,9

48,7

Prezzi/mix

27,0

33,4

31,0

18,6

110,0

Ammortamenti

(7,3)

(6,8)

(3,7)

(4,6)

(22,4)

Efficienze

32,0

39,4

36,8

35,0

143,2

Other

(13,9)

(11,4)

(7,9)

3,2

(30,0)

- Leve esterne:

Costo fattori produttivi: materie prime

29,4

6,9

(16,6)

(43,4)

(23,7)

Costo fattori produttivi (lavoro/energia/altro)

(29,1)

(39,2)

(40,9)

(33,3)

(142,5)

Effetto cambi

(38,6)

(23,7)

(8,2)

45,9

(24,6)

Variazione

14,5

7,2

11,7

25,3

58,7

EBIT adjusted 2024

262,6

276,5

276,8

244,6

1.060,5

L'EBIT nel 2024 è pari a 903,0 milioni di euro (in crescita di 94,7 milioni di euro, rispetto agli 808,3 milioni di euro nel 2023) e include ammortamenti di intangible asset identificati in sede di PPA per 113,7 milioni di euro, in linea con il 2023, e oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione per 43,8 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 79,8 milioni di euro nel 2023.

Il risultato da partecipazioni è positivo per 31,4 milioni di euro (positivo per 15,9 milioni di euro nel 2023) e si riferisce principalmente al risultato pro quota della partecipazione nella joint venture Xushen Tyre (Shanghai) Co., Ltd positivo per 25,1 milioni di euro (positivo per 9,5 milioni di euro nel 2023) e della joint venture PT Evoluzione Tyres in Indonesia positivo per 1,0 milioni di euro (positivo per 0,8 milioni di euro nel 2023). Il risultato da partecipazioni, inoltre, include 3,9 milioni di euro di dividendi ricevuti da terzi (4,3 milioni di euro nel 2023).

Gli oneri finanziari netti nel 2024 sono pari a 286,6 milioni di euro, rispetto a 194,1 milioni di euro nel 2023; includono la negatività per circa 53 milioni di euro legata a fenomeni di svalutazione valute e iperinflazione, senza impatto sulla generazione di cassa.

Al 31 dicembre 2024 il costo del debito, calcolato come media degli ultimi dodici mesi, si è attestato al 5,06%, sostanzialmente in linea con il 5,08% del 31 dicembre 2023.

Gli oneri fiscali del 2024 ammontano a 146,7 milioni di euro e riflettono un effetto positivo per 30 milioni di euro principalmente nel quarto trimestre dell'anno relativo alla positiva evoluzione di alcune controversie fiscali relative agli anni precedenti. Il tax rate del 2024 è pari al 22,6% rispetto al 21,3% del 2023 che includeva benefici fiscali del Patent Box per il triennio 2020 - 2022 per circa 40 milioni di euro.

Il risultato netto è pari a un utile di 501,1 milioni di euro, rispetto a un utile di 495,9 milioni di euro nel 2023.

Il risultato netto del quarto trimestre, in aumento del 53,1% rispetto al quarto trimestre 2023, riflette i minori oneri fiscali del periodo descritti in precedenza.

Il risultato netto adjusted è pari a un utile di 613,5 milioni di euro (595,4 milioni di euro nel 2023). Nella tabella di seguito viene fornito il calcolo:

(in milioni di euro)

2024

2023

Risultato netto

501,1

495,9

Ammortamenti immobilizzazioni immateriali inclusi in PPA

113,7

113,7

Oneri one off , non ricorrenti e di ristrutturazione

43,8

79,8

Imposte

(45,1)

(94,0)

Risultato netto adjusted

613,5

595,4

Il risultato netto di pertinenza della Capogruppo è positivo per 468,0 milioni di euro, rispetto ad un risultato positivo di 479,1 milioni di euro nel 2023.

Il patrimonio netto è passato da 5.619,6 milioni di euro del 31 dicembre 2023 a 5.912,3 milioni di euro al 31 dicembre 2024.

Il patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo al 31 dicembre 2024 è pari a 5.756,1 milioni di euro, rispetto a 5.494,4 milioni di euro al 31 dicembre 2023.

La variazione è rappresentata nella tabella che segue:

(in milioni di euro)

Gruppo

Terzi

Totale

Patrimonio Netto al 31/12/2023

5.494,4

125,2

5.619,6

Differenze da conversione monetaria

(167,7)

2,8

(164,9)

Risultato dell'esercizio

468,0

33,1

501,1

Adeguamento a fair value attività finanziarie/strumenti derivati

(2,2)

-

(2,2)

Utili/(perdite) attuariali benefici dipendenti

(29,2)

-

(29,2)

Dividendi deliberati

(198,0)

(5,1)

(203,1)

Effetto iperinflazione Turchia

16,5

-

16,5

Effetto iperinflazione Argentina

175,2

-

175,2

Altro

(0,9)

0,2

(0,7)

Totale variazioni

261,7

31,0

292,7

Patrimonio Netto al 31/12/2024

5.756,1

156,2

5.912,3

Si riporta il prospetto di raccordo fra il patrimonio netto della Capogruppo ed il patrimonio netto consolidato di competenza degli azionisti della Capogruppo:

(in milioni di euro)

Capitale Sociale

Riserve proprie

Risultato dell'esercizio

TOTALE

Patrimonio netto Pirelli & C. S.p.A. al 31/12/2024

1.904,4

2.847,1

302,0

5.053,5

Risultati dell'esercizio delle imprese consolidate (ante rettifiche di consolidato)

-

-

484,3

484,3

Capitale e riserve delle imprese consolidate (ante rettifiche di consolidato)

-

4.795,2

-

4.795,2

Rettifiche di consolidamento:

- valore di carico delle partecipazioni nelle imprese consolidate

-

(4.574,3)

-

(4.574,3)

- dividendi infragruppo

-

341,2

(341,2)

-

- altre

-

(25,4)

22,8

(2,6)

Patrimonio netto consolidato di Gruppo di competenza degli azionisti 1.904,4

3.383,8

467,9

5.756,1

della Capogruppo al 31/12/2024

La posizione finanziaria netta è passiva per 1.925,8 milioni di euro rispetto a 2.261,7 milioni di euro al 31 dicembre 2023. Di seguito si fornisce la composizione:

(in milioni di euro)

31/12/2024

31/12/2023

Debiti verso banche e altri finanziatori correnti

760,9

789,5

- di cui debiti per leasing

105,2

99,1

Strumenti finanziari derivati correnti (passività)

3,5

18,2

Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti

3.068,6

3.174,7

- di cui debiti per leasing

380,5

383,4

Strumenti finanziari derivati non correnti (passività)

-

-

Totale debito lordo

3.833,0

3.982,4

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(1.502,7)

(1.252,8)

Altre attività finanziarie a FV rilevato a conto economico

(166,0)

(228,8)

Crediti finanziari correnti **

(113,3)

(106,1)

Strumenti finanziari derivati correnti (attività)

(16,6)

(7,3)

Indebitamento finanziario netto*

2.034,4

2.387,4

Strumenti finanziari derivati non correnti (attività)

(4,3)

(12,9)

Crediti finanziari non correnti **

(104,3)

(112,8)

Totale posizione finanziaria netta (attiva) / passiva

1.925,8

2.261,7

* Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 ed in conformità con gli orientamenti ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto informativo applicabili a partire dal 5 maggio 2021.

**La voce "Crediti finanziari" è esposta al netto della relativa svalutazione pari a 8,4 milioni di euro al 31 dicembre 2024 (11,0 milioni di euro al 31 dicembre 2023).

La struttura del debito lordo, che risulta pari a 3.833,0 milioni di euro, è la seguente:

(in milioni di euro)

31/12/2024

entro 1 anno

P

tra 1 e 2 anni

eriodo di scadenza tra 2 e 3 anni

tra 3 e 4 anni

tra 4 e 5 anni

oltre i 5 anni

Club Deal EUR 1,6 bln. ESG 2022 5y

598,8

-

-

598,8

-

-

-

Club Deal EUR 600 mln ESG 2024 4,5y

598,0

-

-

-

598,0

-

-

Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 4,25% due 01/28

596,1

-

-

-

596,1

-

-

Prestito obbligazionario SLB EUR 600 mln 3,875% due 07/29

593,8

-

-

-

-

593,8

-

Prestito obbligazionario convertibile

490,1

490,1

-

-

-

-

-

Linea bilaterale EUR 300 mln ESG 2023 2,5y

299,7

-

299,7

-

-

-

-

Debito bancario in capo alle consociate

81,8

81,7

0,1

-

-

-

-

Altri debiti finanziari

89,0

87,4

-

1,6

-

-

-

Debiti per leasing

485,7

105,2

88,6

75,0

57,4

41,5

118,0

Totale debito lordo

3.833,0

764,4

388,4

675,4

1.251,5

635,3

118,0

19,9%

10,1%

17,6%

32,7%

16,6%

3,1%

Al 31 dicembre 2024 il Gruppo dispone di un margine di liquidità pari a 3.168,7 milioni di euro composto da 1.500,0 milioni di euro di linee di credito committed non utilizzate, 1.502,7 milioni di euro di disponibilità liquide e mezzi equivalenti e 166,0 milioni di euro di attività finanziarie a fair value rilevato a Conto Economico. Il margine di liquidità garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche ed altri finanziatori fino al terzo trimestre 2029.

Il flusso di cassa netto dell'anno, in termini di variazione della posizione finanziaria netta, è così sintetizzabile:

1° trimestre 2° trimestre 3° trimestre 4° trimestre TOTALE

EBIT adjusted 262,6

248,1

276,5

269,3

276,8

265,1

244,6

219,3

1.060,5

1.001,8

Ammortamenti (escl. PPA) 113,7

111,6

115,5

110,1

111,9

111,6

117,9

111,0

459,0

444,3

Investimenti immobilizzazioni materiali di proprietà ed (53,4)

(53,2)

(90,2)

(70,3)

(92,1)

(77,7)

(179,2)

(204,5)

(414,9)

(405,7)

Incrementi diritti d'uso (15,3)

(15,1)

(26,1)

(26,5)

(47,8)

(27,5)

(29,6)

(32,1)

(118,8)

(101,2)

Variazione capitale funzionamento e altro (845,8)

(868,8)

(16,9)

(6,8)

63,3

(0,4)

802,4

961,4

3,0

85,4

Flusso di cassa netto gestione operativa (538,2)

(577,4)

258,8

275,8

312,1

271,1

956,1

1.055,1

988,8

1.024,6

Proventi / (Oneri) finanziari pagati (63,2)

(60,2)

(45,7)

(58,1)

(70,9)

(49,3)

(69,6)

(104,0)

(249,4)

(271,6)

Imposte pagate (24,7)

(29,0)

(44,8)

(32,3)

(48,0)

(43,8)

(41,0)

(33,9)

(158,5)

(139,0)

Cash out oneri one-off , non ricorrenti e di ristrutturazione (20,4)

(12,6)

(9,5)

(10,2)

(6,9)

(8,8)

(10,6)

(8,5)

(47,4)

(40,1)

Dividendi erogati agli azionisti di minoranza (1,3)

-

(5,2)

(3,9)

-

0,3

0,1

0,1

(6,4)

(3,5)

Differenze cambio e altro (2,6)

(12,2)

0,1

(14,8)

(24,0)

(2,3)

66,8

(32,2)

40,3

(61,5)

Flusso di cassa netto ante dividendi ed operazioni (650,4)

(691,4)

153,7

156,5

162,3

167,2

901,8

876,6

567,4

508,9

Acquisizione Hevea-Tec (23,0)

-

0,5

-

0,8

-

0,8

-

(20,9)

-

Sottoscrizione capitale Middle East and North Africa Tyre -

-

-

-

-

-

(12,0)

-

(12,0)

-

Altre operazioni straordinarie -

-

-

-

(0,7)

-

0,1

-

(0,6)

-

Flusso di cassa netto ante dividendi erogati dalla (673,4)

(691,4)

154,2

156,5

162,4

167,2

890,7

876,6

533,9

508,9

Dividendi erogati da Capogruppo -

-

(197,1)

-

(0,6)

(217,8)

(0,3)

(0,2)

(198,0)

(218,0)

Flusso di cassa netto (673,4)

(691,4)

(42,9)

156,5

161,8

(50,6)

890,4

876,4

335,9

290,9

(in milioni di euro) 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023

immateriali (CapEx)

straordinarie / partecipazioni

Company

Capogruppo

Il flusso di cassa netto ante dividendi del 2024 è stato pari a 533,9 milioni di euro in miglioramento di 25,0 milioni di euro rispetto a 508,9 milioni di euro del 2023. Escludendo l'impatto delle operazioni straordinarie per circa 33 milioni di euro - dovute all'acquisizione di Hevea-Tec per 20,9 milioni di euro avvenuta nel primo trimestre ed al versamento di 12 milioni di euro in conto capitale nella società Middle East and North Africa Tyre Company, joint venture con il Public Investment Fund (PIF) dell'Arabia Saudita, avvenuto nel quarto trimestre - il flusso di cassa ante dividendi risulta migliorato di circa 58 milioni di euro rispetto al 2023.

Il flusso di cassa netto della gestione operativa nel 2024 è positivo per 988,8 milioni di euro (1.024,6 milioni di euro nel 2023) e riflette:

  • la performance operativa, in miglioramento rispetto all'anno precedente (1.519,5 milioni di euro l'EBITDA Adjusted dell'anno 2024, rispetto a 1.446,1 milioni di euro nel 2023);

  • investimenti materiali e immateriali per 414,9 milioni di euro nel 2024 (405,7 milioni di euro nel 2023) destinati principalmente alle attività High Value, all'upgrade tecnologico e all'automazione delle fabbriche;

  • "incrementi diritti d'uso" pari a 118,8 milioni di euro nel 2024 (101,2 milioni di euro nel 2023). La differenza rispetto al 2023 è dovuta principalmente a progetti attivati nel terzo trimestre 2024 destinati all'efficientamento dei magazzini in Romania;

  • un minore contributo alla generazione di cassa legato alla variazione del "capitale di funzionamento e altro" per 82,4 milioni di euro (positivo per 3,0 milioni di euro, rispetto a 85,4 milioni di euro del 2023), per effetto del repentino apprezzamento del dollaro nelle ultime settimane dell'anno e di un adeguamento del livello di scorta principalmente in Nord America per assicurare la corretta disponibilità di merce al primo trimestre 2025 (21,7% il peso delle scorte sui ricavi dell'anno, 20,6% nel 2023), all'usuale stagionalità dei crediti commerciali (9,2% dei ricavi dell'anno) e dei debiti commerciali (30,7% dei ricavi dell'anno).

    Il flusso di cassa netto del 2024 evidenzia inoltre i seguenti andamenti rispetto al 2023:

  • minori oneri finanziari pagati per 22,2 milioni di euro;

  • maggiori imposte pagate per 19,5 milioni di euro;

  • maggiori pagamenti legati ad oneri non ricorrenti e di ristrutturazione per 7,3 milioni di euro, per programmi di ristrutturazione dell'esercizio 2023;

  • maggiori dividendi pagati alle minorities per 2,9 milioni di euro.

Il flusso netto di cassa ante dividendi del quarto trimestre 2024 è positivo per 890,7 milioni di euro, superiore rispetto al quarto trimestre 2023 di 14,1 milioni di euro (876,6 milioni di euro).

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

La Ricerca e Sviluppo ha un ruolo centrale in Pirelli. L'attività, che coinvolge circa 2.100 persone (pari a circa il 7% dell'organico totale del Gruppo) tra la sede di Milano e i suoi dodici centri tecnologici nel mondo, si fonda su un modello di "Open Innovation" che coinvolge partner esterni -fornitori, università e gli stessi produttori di veicoli - al fine di anticipare le innovazioni tecnologiche del settore e rispondere alle esigenze del consumatore finale. Centrale nella strategia di innovazione di Pirelli è l'approccio Eco-Safety Design che punta a massimizzare la performance ambientale e al contempo la sicurezza per le persone, abbracciando l'intero ciclo di vita del prodotto nell'ottica di un'economia circolare. In tale ambito rientra la collaborazione fra Pirelli e il Politecnico di Milano proseguita nel corso del 2024, e che ha riguardato l'utilizzo integrato del simulatore dinamico universitario con quello statico del centro R&D Pirelli di Milano per lo sviluppo virtuale dei pneumatici, fondamentale per la strategia Eco-Safety di Pirelli. Inoltre, Pirelli e Università di Milano-Bicocca hanno proseguito la partnership nel Corimav per la Ricerca su Materiali e Processi Eco-Friendly. Le spese in Ricerca e Sviluppo sono state nel 2024 complessivamente pari a 289,5 milioni di euro (4,3% delle vendite) di cui 272,8 milioni di euro destinati alle attività High Value (5,3% dei ricavi High Value). È proseguito, inoltre, lo sviluppo delle tecnologie CYBER™ che, grazie alla sensoristica impiantabile all'interno del pneumatico contribuiranno a raccogliere e rendere disponibili informazioni essenziali per incrementare le prestazioni e la sicurezza di guida dei veicoli.

A tale proposito, si rammenta che il Consiglio dei Ministri, nell'ambito del "Procedimento Golden Power" - avviato in relazione al rinnovo del patto parasociale avente ad oggetto la governance di Pirelli sottoscritto in data 16 maggio 2022 da China National Tire & Rubber Corporation Ltd., Marco Polo International Italy S.r.l., Camfin S.p.A. e Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. - con l'adozione del provvedimento con cui ha esercitato i poteri speciali ai sensi del d.l. n. 21/2012 comunicato a Pirelli in data 16 giugno 2023 (il "Provvedimento") ha rilevato, tra l'altro, che la tecnologia CYBER™ impiantabile negli pneumatici costituisce un attivo di rilevanza strategica ai sensi e per gli effetti del sopracitato decreto legge, per la cui tutela, Pirelli si è dotata di una serie di strumenti, tra cui un Nulla Osta di Sicurezza Industriale Strategico ("NOSIS") e un'unità organizzativa autonoma per la sicurezza ("Organizzazione di Sicurezza").

Il sensore CYBER™ è in grado di raccogliere dati e di trasmetterli al veicolo che, attraverso la rete 5G ed in forma geolocalizzata, li rende disponibili a sistemi di elaborazione cloud e supercalcolatori per la creazione, tramite algoritmi di intelligenza artificiale, di complessi modelli digitali impiegabili, tra l'altro, in casi d'uso all'avanguardia quali smart city e digital twin.

L'accelerazione nei processi di introduzione di sistemi di ausilio alla guida (che evolveranno in futuro verso sistemi per la guida autonoma) rafforza la necessità di ottenere dati dal veicolo e, in particolare, dal pneumatico che, in quanto unico punto di contatto del veicolo con la strada, è in grado di fornire una serie di informazioni di valore per il controllo e la sicurezza dell'autovettura (quali, ad esempio, l'attrito disponibile). È evidente, infatti, che in futuro un'autovettura a guida autonoma necessiterà di conoscere in tempo reale il comportamento del veicolo, dei veicoli circostanti e del sistema infrastruttura, richiedendo quindi nuove funzionalità al pneumatico.

Disclaimer

Pirelli & C. S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 aprile 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 01 maggio 2025 alle 08:14 UTC.

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