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06/08/2025 - Poste Italiane S.p.A.: Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2025

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025

‌RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 2025

Gruppo Poste Italiane Relazione Intermedia sulla Gestione al 30 giugno 2025

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025

1

‌INDICE

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2025 1

  1. Guida alla lettura 2

  2. Highlights 3

  3. Evoluzione prevedibile della gestione 5

  4. Assetto societario del Gruppo, Corporate Governance e struttura organizzativa 8

    1. La Corporate Governance di Poste Italiane 8

    2. Struttura organizzativa di Poste Italiane 9

    3. Azionariato e performance del titolo 11

    4. Assetto societario del Gruppo e principali operazioni societarie del periodo 13

    5. Omnicanalità e settori di attività 16

  5. Gestione dei rischi55

  6. Creazione di valore59

    1. Andamento economico del gruppo59

    2. Piattaforma omnicanale del Gruppo94

    3. Capital Management Framework del Gruppo99

    4. Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo99

  7. Altre informazioni105

    1. Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2025105

    2. Operazioni di maggiore rilevanza105

    3. Relazioni industriali, Welfare e Corporate University106

  8. Appendice114

    1. Schemi di conto economico e Stato Patrimoniale riclassificati114

    2. Indicatori alternativi di performance119

    3. Dati salienti delle principali società del gruppo122

BILANCIO SEMESTRALE CONSOLIDATO ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2025127

  1. PREMESSA128

  2. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE, METODOLOGIE E PRINCIPI CONTABILI APPLICATI128

  3. EVENTI DI RILIEVO133

  4. GRUPPO POSTE ITALIANE BILANCIO AL 30 GIUGNO 2025136

  5. FAIR VALUE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI181

  6. PASSIVITÀ POTENZIALI E PRINCIPALI PROCEDIMENTI PENDENTI CON LE AUTORITÀ183

  7. EVENTI O OPERAZIONI “SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI”185

  8. EVENTI O OPERAZIONI “ATIPICHE E/O INUSUALI”185

  9. EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO185

  10. ULTERIORI INFORMAZIONI186

  11. ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO E RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE193

1. Guida alla lettura

La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 del Gruppo Poste Italiane – approvata dal Consiglio di Amministrazione il 22 luglio 2025 che ne ha autorizzato, anche ai sensi dello IAS 10, la diffusione pubblica – comprende la Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2025 e il Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

I valori esposti nella presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2025 sono confrontati con i valori dell’analogo periodo del precedente esercizio, fatta eccezione per lo Stato Patrimoniale, il quale è confrontato con il corrispondente prospetto al 31 dicembre 2024.

Già a partire dai precedenti esercizi, al fine di fornire una lettura del nuovo business dell’energia più coerente con la vista utilizzata da parte del management, non essendo il Gruppo produttore di energia, è stata adottata una rappresentazione a ricavi netti. Conseguentemente, alcuni valori esposti nel prosieguo del documento, riflettono una riclassifica gestionale rispetto ai dati contabili.

Inoltre, per rendere comparabili i risultati del semestre con quelli dell’analogo periodo dell’esercizio precedente e fornire al mercato una rappresentazione dei risultati del Gruppo coerente con i lineamenti strategici e le rappresentazioni contenute nell’ultimo piano strategico presentato nel mese di marzo 2024 “2024-2028 The Connecting Platform”, nella presente Relazione intermedia sulla gestione è presente una vista adjusted del Risultato operativo (EBIT adjusted) depurato dell’onere del primo semestre per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita1 (di cui alla legge 30 dicembre 2023, n.213 - Legge di Bilancio).

Si evidenzia che sono stati applicati arrotondamenti ai numeri esposti in milioni di euro con la conseguenza che la somma degli importi arrotondati non in tutti i casi coincide con il totale arrotondato.

Nel presente documento ricorrono le seguenti infografiche:

per indicare, mediante un collegamento ipertestuale, che è possibile approfondire il tema trattato nel paragrafo di riferimento;

per indicare, mediante un collegamento ipertestuale, che è possibile ritornare all’inizio del capitolo e all’indice generale.

‌1Si rinvia al paragrafo “Indicatori Alternativi di Performance” del capitolo 8 Appendice per la riconciliazione tra l’EBIT e l’EBIT adjusted.

2. Highlights

Nel corso del primo semestre 2025, il percorso di creazione del valore condiviso intrapreso dal Gruppo Poste Italiane ha generato risultati rilevanti a livello di sistema. Di seguito vengono rappresentate le principali performance finanziarie ed Environmental, Social & Governance (ESG) conseguite dal Gruppo sulla base degli obiettivi definiti sugli 8 pilastri della strategia di sostenibilità integrati nel Piano Strategico 2024-2028 “The Connecting Platform”.

Maase gesbte e amfrdnbtrate. BO Gnld (+9 mld vs dicembre 2o24)

r trlmaetrs dl aamprs per gD Intereeal attivi dd portafoglio investimenti pari a 671 €mh

° 159 min i pacchi opaditi nel semestre 2025 (+11,396 ala) di cui ca 429b consegr iò de portelettars

* Solid0 8olvGn Il Ratl0 d@ Gruppo AsScurabvo a 31596 aI natto dal rzKao di david andi a valarn sul 1009a dagli utdi dal

  • 8ictausa dl controllo Interno confòrma all Corporate Sustainabilily Reporling Diractiye (CBRO)

Mantenute la caroltcazlona sugè a

namanB eoatanlblll

Impkmientazions del frornework di suetdnable procurament a Iiw0o di Cruppo

sviluppo zg un eooalstama dlgltsa raalllente, in conformita con 8 Digital OperaèonB Resilience Acc, par garanbre B continuilò operative, migliorare la sicurazza informeMca a la capacità di risposta agli incident, assicurare la continuità dei servizi ai clienti, fizvcrire finno nzione e garanbrs la conformità normativa

Conlinua l'astensione da¥a Piattefomie Integrata an8frode per il moniioraggio e il bócco dei terilatiyi di frods ne0e transazioni

  • Sistemi di gestione carliFicgè 180 J7001 {pFB\@FIZÌOna de4a CDITUZiAB) e 37301

(compliance-csrtificeziorie rinnovnln a marzo 2025)

  • Acquisita partecipazione strategica in Trn: 24,8% deve mioni ordinarie e 1?,8d del c itaB sociale

    2024 -2026

    p ••

    ecovodis Medaglia di pla8no

    fo 1% (89/100)

    MIB ESG Index (#1 ESG Gìobel Store)

  • Record per il progtzrnma di Welfara aziendale con ca. 50 miM adesioni: +2:2% rfspatto al 2024, crediù walfara aggiuntivi

    FiCOFlOSCiLgÌ iFl CB&0 d Ì S0FIV0f5ÈXfB dBl FBfTliO d Ì FÌSLÉtdtO if3 §F0SJBZi0FIÌ, rBB OfVÌZi CONI finBlitd di FÉBV0nZB SOCiC

  • Lancialo J Dasign Lzb di €IN8IEW CDBftactb›g Id€Sc» che ha l'obiettùo di raccogliere suggarimenti per migliorare il processo a fmorire iniziative di maggiore impatto anche in termini di scelanibilitò

  • Stipulato accordo tre PastePzy e ScaMpay, che coniuga B leadership nai pagamenti dajdali di PostaPay con quella di Scalapay nel "Buy now pay M7 e che darù vila ad un saivizio semplice e inroyzóyo di diazior›e dei pegzzrienli

    La ricarica eutontstlca Poctapay per la catagoria "Sawizi finanziari di pagamento" e il pralia a cardMss da App, per a

    categoria ”Servizi finanziari”sono slaè alelti Prodotto defl'anno 20ZB

  • YellowBox, IB gi8lì8f0W6 digrt6l6 di P0Stg h0li6a8 Ch8 SUggOM B PMI 6 lg 6CCQYlp8gng r\BI MO0dO d6II’6-COMftBN6, Si è

    aggiudicala l'oro ndI’esategoria Identity

  • Le cgmpagnz inlzgrata sul Risparmio PoslgB "Vs Il Conosd g 8cep¥" vince algli NC Awards naIB categorie ’Campagna Osùca Banche a Assicurazioni" e -Campagna Dig1aI Outdoo7

3. Evoluzione prevedibile della gestione

Lo scenario economico internazionale dei primi mesi dell’anno è stato caratterizzato da un rallentamento dell’attività economica e da una persistente ed elevata incertezza alimentata dalle misure sulle politiche commerciali statunitensi e dalle forti tensioni geopolitiche. In Italia, il PIL del primo trimestre è cresciuto2, nonostante un progressivo peggioramento dei principali indicatori sulla fiducia di imprese e consumatori, in buona parte correlato allo scenario di elevata incertezza e all’evoluzione dell’economia.

Le recenti proiezioni pubblicate nel mese di giugno3 e invariate rispetto alle precedenti di aprile 2025, stimano una crescita del PIL nazionale dello 0,6% nell’anno 2025, dello 0,8% nel 2026 e dello 0,7% nel 2027, sospinta principalmente dalla ripresa dei consumi e nel presupposto di un marcato rallentamento del commercio internazionale; riguardo quest’ultimo, l’elevato grado di incertezza correlato al possibile inasprimento delle politiche commerciali per l’evoluzione dei negoziati internazionali in corso sui dazi, potrebbe penalizzare ulteriormente l’attività economica, in termini di esportazioni e investimenti, compromettendone la crescita.

In tale contesto, il Gruppo Poste Italiane ha registrato il record storico del primo semestre in termini di ricavi, EBIT ed Utile netto. I ricavi, pari a 6,5 miliardi di euro, sono in crescita del 4,8% a/a; l’Ebit adjusted4 e l’Utile netto consolidato del periodo si sono attestati rispettivamente a 1,66 miliardi di euro (+11,5% a/a) e 1,17 miliardi di euro (+14% a/a). A tali risultati hanno contribuito, in particolare, il margine di interesse, che ha raggiunto nel primo semestre dell’anno un valore record, nonché i ricavi dei comparti pacchi e assicurativo, sempre combinati con un’attenta disciplina sui costi.

Le positive performance finanziarie registrate nei primi sei mesi dell’anno hanno portato il management a rivedere, già nel mese di luglio, al rialzo la guidance di Piano dell’EBIT adjusted e dell’Utile netto di fine anno, rispettivamente a 3,2 e 2,2 miliardi di euro.

Oltre al miglioramento della politica di dividendi, mediante l’aumento del payout ratio al 70% per il 2024-2028 già comunicato al mercato nel mese di febbraio 2025 in occasione della presentazione dei risultati preliminari dell’anno 2024, si evidenzia che, sin dalla quotazione avvenuta nel 2015, gli azionisti di Poste Italiane hanno beneficiato di un progressivo aumento del corso azionario con una crescente remunerazione complessiva, riflessa in un livello del Total Shareholder Return (TSR) superiore a quello registrato sul principale indice di Borsa (FTSE MIB). Il titolo ha superato più volte nel corso del primo semestre dell’anno il prezzo di 18 euro, raggiungendo all’inizio del mese di giugno un nuovo record a circa 19 euro.

Nei prossimi mesi il Gruppo proseguirà con l’execution del Piano Strategico 2024 – 2028 “The Connecting Platform”, secondo le due direttrici in esso definite ovvero, l’implementazione del nuovo modello di servizio per la massimizzazione del valore della relazione con il cliente e la trasformazione logistica per assicurare la sostenibilità della Strategic Business Unit Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione.

Il nuovo modello di servizio mira a ottimizzare la copertura e la gestione dei clienti in logica omnicanale, indirizzando l’impegno dei consulenti in attività “relazionali” anziché “transazionali”, generando valore per il Gruppo. Nel corso del primo semestre dell’anno è stato confermato il ruolo dell’Ufficio Postale come punto di riferimento per la costruzione e il mantenimento della relazione con il cliente e affinato il modello di servizio focalizzandolo su segmenti di clientela strategica e a maggior valore. È stata inoltre ulteriormente potenziata la rete dei Punto Poste Casa e Famiglia con l'obiettivo di rafforzare i canali di accesso e vendita dei prodotti/servizi anche attraverso l’ampliamento dell’offerta.

Nell’ambito della trasformazione logistica verso un operatore logistico end-to-end rileva l’evoluzione della rete postale, sempre più orientata alla gestione dei pacchi e lo sviluppo del business internazionale e della logistica integrata; in tale

‌2Il Pil del primo trimestre 2025 è cresciuto dello 0,3% su base congiunturale (+0,7% su base tendenziale) Fonte: ISTAT Le prospettive per l’economia italiana nel 2025 – 2026.

‌3Fonte: Banca d’Italia – Proiezioni macroeconomiche per l’economia italiana, giugno 2025.

‌4L’EBIT adjusted non include gli oneri per il contributo al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita (pari a 38 milioni di euro nel primo semestre 2025 e 37 milioni nel primo semestre 2024).

strategia rientrano la partnership strategica con DHL siglata nel 2023 e la costituzione nel mese di aprile 2024 di Locker Italia S.p.A., per lo sviluppo in Italia di una rete di lockers su cui effettuare le consegne last mile dei pacchi. Alla fine del mese di giugno sono circa 500 i locker installati sul territorio. Al fine di accelerare e cofinanziare il processo di trasformazione infrastrutturale e immobiliare del Gruppo, è stata costituita nel mese di febbraio 2025 Patrimonio Italia Logistica – SICAF SpA in gestione esterna che mira a gestire con modalità all’avanguardia e secondo i più alti standard di qualità ed ESG l’infrastruttura logistica del Gruppo Poste Italiane. L’operazione coinvolgerà inoltre più operatori specializzati nello sviluppo immobiliare in ambito logistico in grado di apportare risorse finanziarie e know-how specialistico e accelerare così il processo di rinnovamento dei siti.

Anche per il 2025, il Gruppo Poste Italiane conferma la centralità del Risparmio Postale e l’attenzione all’offerta di prodotti/servizi che risultino al passo con l’evoluzione dei bisogni dei clienti; saranno inoltre disponibili nuovi processi di offerta commerciale che mirano a sostenere la raccolta e agevolare il ricambio generazionale della clientela nonché iniziative dedicate all’anniversario del 150° anno del libretto postale e al centenario del buono fruttifero postale.

In ambito assicurativo, il Gruppo è impegnato nell’evoluzione dell’offerta commerciale nel comparto Investimenti e Previdenza, tenendo conto sia delle dinamiche di mercato che dell’ottimizzazione della qualità dei servizi, al fine di proteggere i risparmi dai rischi di mercato e dall’inflazione con il lancio di strumenti finanziari con caratteristiche adeguate alle esigenze dei clienti (prodotti Multiramo e nuovi fondi sia target affluent che premium). È previsto, inoltre, il rilancio del comparto Previdenza, mediante l’evoluzione della strategia di posizionamento del Piano Individuale Pensionistico Posteprevidenza Valore.

Nel comparto Protezione il Gruppo conferma la propria ambizione di ridurre la sottoassicurazione del Paese, rendendo più accessibile la protezione assicurativa attraverso l’evoluzione dell’offerta e un modello di consulenza integrata, e nel 2025 proseguirà nell’ampliamento dell’offerta modulare per le imprese e l’introduzione di una gamma di soluzioni entry-level dedicate ai clienti della rete Punto Poste Casa e Famiglia, con l’obiettivo di incrementare l’ingaggio e la fidelizzazione.

Infine, il Gruppo sarà impegnato nel 2025 nell’aumento dei canali di accesso all’offerta assicurativa, anche attraverso la valorizzazione di Net Insurance come fabbrica di prodotti del Gruppo Poste Vita per le reti terze fisiche e digitali.

Beneficiando della crescita dell’e-commerce e dei pagamenti cashless, il business di PostePay evolverà verso soluzioni di pagamento digitali e innovative, così da aumentare il livello di fidelizzazione del cliente, lo stock e soprattutto l‘utilizzo delle carte di pagamento. Nell’ambito della telefonia fissa le principali iniziative riguarderanno lo sviluppo di offerte integrate e il potenziamento delle iniziative di cross-selling sia in ambito consumer (fibra-energy) che in ambito Piccoli Operatori Economici (fibra-acquiring); in ambito telefonia mobile si manterrà il focus sulle evoluzioni della Postepay Connect estendendo le progettualità evolutive anche alla Postepay standard. In ambito energia le attività proseguiranno sulla messa a punto dei processi funzionali a migliorare l’esperienza del cliente sia in fase acquisitiva sia in fase di rinnovo, sul proseguimento delle attività promozionali per sostenere lo sviluppo della base clienti nonché sulle attività di ingaggio della rete commerciale.

Inoltre, il recente ingresso nella compagine azionaria di TIM S.p.A. da parte di Poste Italiane abilita l’evoluzione dei rapporti commerciali tra le due società e mira a creare sinergie, apportare valore aggiunto per tutti gli stakeholder e favorire il consolidamento del mercato nazionale delle telecomunicazioni.

Tra le iniziative di maggior rilievo in ambito omnicanalità, nel corso del 2025 sarà portato a termine il percorso di migrazione della customer base delle app BancoPosta e Postepay sull’unica app Poste Italiane, la quale rappresenterà un punto di accesso unico e il riferimento per l’operatività sul canale app e che gestirà un traffico potenziale di oltre 6 milioni di visite giornaliere. Grazie anche all’intelligenza artificiale, verrà garantita un’elevata personalizzazione dell’app con contenuti diversificati real time, viste e funzionalità dedicate, al fine di adattarla ai comportamenti e rispondendo alle esigenze del singolo cliente. Nel corso dell’anno il Gruppo proseguirà inoltre nella traiettoria di sviluppo già avviata, estendendo l’utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno del suo modello di business a beneficio dei processi interni e dei clienti e al fin e di rendere sempre più inclusivo l’accesso ai servizi dell’ecosistema del Gruppo.

L’impegno nell’implementazione dell’intelligenza artificiale si svilupperà nell’ottica di potenziare i valori portanti del Gruppo, all’interno del quadro etico di riferimento e mettendo al centro le persone. Verrà istituito un modello di governance

dell’intelligenza artificiale che, a partire dai principi identificati nel Manifesto Etico finalizzato lo scorso dicembre 2024, stabilisca le regole, i processi e le responsabilità per un utilizzo sicuro ed efficace delle nuove tecnologie.

Nell’ambito della Trasformazione Digitale e dell’Innovazione Tecnologica, si proseguirà lungo il percorso di rinnovamento delle infrastrutture hardware distribuite su tutto il territorio nazionale, a supporto dell’affidabilità e continuità operativa delle dotazioni IT aziendali.

Parallelamente, verrà ulteriormente potenziata l’implementazione della soluzione SD-WAN (Software-Defined Wide Area Network), con l’obiettivo di ottimizzare la connettività tra le sedi, migliorare la gestione dinamica del traffico di rete e aumentare la resilienza complessiva delle comunicazioni aziendali.

Il Gruppo proseguirà nel 2025 nella realizzazione di ‘Polis’, progetto strategico a supporto della coesione sociale del Paese che coinvolge circa 7.000 comuni con meno di 15 mila abitanti, nei quali l’Ufficio Postale sarà trasformato in hub di servizi digitali per un accesso rapido e facile ai servizi della Pubblica Amministrazione. È inoltre prevista la realizzazione di circa 250 spazi di coworking a livello nazionale e l’implementazione di numerose azioni a supporto della transizione energetica del Paese. Da inizio progetto, alla fine di giugno 2025 sono stati completati 3.905 Uffici Postali e 91 Spazi per l'Italia (coworking) e sono state evase oltre 98.000 pratiche su servizi della Pubblica Amministrazione.

Nel percorso di transizione intrapreso verso la carbon neutrality, proseguiranno gli investimenti e le iniziative strategiche, quali, l’installazione di pannelli fotovoltaici per l’approvvigionamento energetico e l’efficientamento degli immobili, la sostituzione delle attuali carte Postepay con carte realizzate con materiali ecosostenibili e con carte digitali e lo sviluppo di specifiche offerte volte a valorizzare i comportamenti sostenibili dei clienti.

Tra le recenti iniziative che valorizzano la vocazione sociale di Poste Italiane, rileva la recente partnership siglata in vista dei Giochi Invernali del 2026 durante i quali l’Azienda sarà premium logistic partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, gestendo, attraverso la controllata Poste Logistics, il trasporto e la logistica di tutti i beni, le attrezzature e i materiali necessari per il successo dell’evento presso le sedi olimpiche e paralimpiche.

  1. Assetto societario del Gruppo, Corporate Governance e struttura organizzativa‌

    La Corporate Governance di Poste Italiane Struttura organizzativa di Poste Italiane Azionariato e performance del titolo

    Assetto societario del Gruppo e principali operazioni societarie del periodo Omnicanalità e settori di attività

    1. La Corporate Governance di Poste Italiane‌

4.2 Struttura organizzativa di Poste Italiane‌

L’attività del Gruppo, in coerenza con gli indirizzi strategici delineati nel Piano Strategico, è rappresentata da quattro Strategic Business Unit (definite anche settori operativi all’interno del Bilancio del Gruppo Poste Italiane): Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione; Servizi Finanziari; Servizi Assicurativi e Servizi Postepay.

CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE

La SBU comprende oltre alle attività di gestione della corrispondenza, dei pacchi e di logistica anche quelle relative alla rete dei venditori, degli Uffici Postali e alle funzioni Corporate di Poste

Italiane S.p.A. che operano a supporto anche degli altri

settori del Gruppo.

SERVIZI FINANZIARI

La SBU si riferisce alle attività di collocamento e distribuzione di prodotti e servizi finanziari e assicurativi, da parte di BancoPosta, quali conti correnti, prodotti di risparmio postale (per conto della Cassa Depositi e Prestiti), fondi comuni di investimento, finanziamenti erogati da istituti bancari partner, polizze.

SERVIZI ASSICURATIVI

La SBU opera nei business Investimenti, Previdenza e Protezione attraverso l’esercizio dell’attività assicurativa nei rami Vita e Danni.

SERVIZI POSTEPAY

La SBU comprende le attività di gestione dei pagamenti e dei servizi di monetica, svolti anche attraverso il network dei punti vendita LIS, nonché dei servizi di telefonia mobile e fissa e commercializzazione di luce e gas.

Di seguito la struttura organizzativa di Poste Italiane:

CONTROLLO INTERNO

AMMINISTRAZIONE, MARKETING FINANZA E STRATEGICO

CONTROLLO OI GRUPPO

PRES IOENTE

i AMMINISTRATORE DELEGATO

DIRETTORE GENERALE

RISORSE UMANE E

ORGANIZZAZIONE

SEGRETERIA TECNICA

CHIEF OF

STAFF DG

AFFARI LEGAL t

RISK E SVILUPPO COMPLIANCE SOSTENIBILE DI DI GRUPPO GRUPPO

COMUNICAZIONE IMMOBILIARE ACQUISTI

TUTELA AN+IRICICLAGGI Q RELAZIONI AZIENDALE DI GRUPPO ISTITUZIONALI

BANCOPOSTA*'* POSTE VITA

POSTA, COMUNI NAZIONE E LOGISTICA

AFFARI AFFARI REGOLAMENTARI E

SOC IE+ARI RAPPORTI CON LE

AUTORITHY

POSTEPAY*’*

DIGITAL TECHNOLO GY & OPERATIONS

FILATELIA

G ORPORATE

EEEE GAHALI GOMMERGALI AREE DI BUSINESS SOCIETÀ DELGRUPPO

MERCATO PRIVATI

MERCATO IMPRESE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  1. La funzione Revisione Interna di BancoPosta riferisce direttamente al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale

  2. Riferisce aII'Amministratore delegato relativamente ai comparti dei pagamenti ed istituti di moneta elettronica; riferisce al Direttore Generale per le restanti aree di business

L’organizzazione di Poste Italiane S.p.A. prevede funzioni di business5specializzate sulle principali aree di offerta che

presidiano i 4 settori di business del Gruppo e due canali commerciali deputati alla vendita dei prodotti/servizi, cui si affiancano funzioni corporate di indirizzo, governo, controllo ed erogazione di servizi a supporto dei processi di business. L’obiettivo di trasformare il Gruppo in una Platform Company e il connaturato focus sul cliente di Gruppo sono perseguiti con l’ausilio delle due funzioni trasversali Digital, Technology & Operations e Marketing Strategico di Gruppo.

Nel mese di marzo 2025 è stato completato il riassetto complessivo della struttura Digital, Technology & Operations, con la revisione organizzativa della funzione Customer Operations. Gli elementi distintivi di tale riorganizzazione poggiano sul rafforzamento delle attività di monitoraggio integrato dei servizi e assurance dei processi, una maggiore focalizzazione sui servizi amministrativi e di gestione del credito e sull’ampliamento ulteriore delle operations dei servizi di Gruppo, ricomprendendo i servizi assicurativi, telco, energy, nonché le attività di controllo di primo livello relative alle verifiche antiriciclaggio sull’operatività on line della clientela e dei prodotti/servizi erogati attraverso i canali digitali.

Nel corso del primo semestre 2025 è stato costituito il Comitato Intelligenza Artificiale presieduto dal Direttore Generale, che ha l’obiettivo di valutare, approvare e monitorare l’uso dell’Intelligenza Artificiale all’interno del Gruppo, assicurand o che le applicazioni siano allineate agli obiettivi strategici dell’Azienda e rispettino gli standard etici, normativi e regolatori applicabili che promuovono l’adozione di una tecnologia sicura, trasparente e tracciabile a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini e dei valori europei.

4.3 Azionariato e performance del titolo‌

      1. Azionariato di Poste Italiane al 30 giugno 2025

        Cassa Depositi

        e Prestiti

        35,00%

        29,26%

        Ministero

        dell’

        Economia e

        delle Finanze

        Flottante

        34,82%

        0,92%

        Azioni

        proprie

        Poste Italiane è una società emittente titoli quotati sul Mercato Telematico Azionario (MTA) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., a partire dal 27 ottobre 2015. Al 30 giugno 2025 la Società è partecipata per il 29,26% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), per il 35% da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), a sua volta controllata dal MEF, e per la residua parte da Investitori Istituzionali e retail. Il 32,1%6 delle azioni possedute da Investitori Istituzionali di Poste Italiane

        S.p.A. appartiene a investitori che seguono criteri ESG (Environmental, Social, Governance) nelle proprie scelte di investimento. Il capitale sociale di Poste Italiane S.p.A. è costituito da n. 1.306.110.000 azioni ordinarie delle quali, al 30 giugno 2025, n. 1.294.115.890 risultano in circolazione.

        In esecuzione dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie deliberata dall’assemblea degli azionisti di Poste Italiane

        S.p.A. del 31 maggio 2024, il 7 aprile 2025 Poste Italiane S.p.A. ha avviato e concluso la terza tranche del programma di

        ‌5Si tratta di Posta, Comunicazione e Logistica (PCL) per i servizi di corrispondenza, pacchi e comunicazione commerciale e BancoPosta quale intermediario collocatore dell’offerta finanziaria e assicurativa. Le altre due aree di business sono presidiate da PostePay per l’offerta pagamenti, telefonia e servizi di vendita Energia e dal Gruppo Poste Vita per la gamma assicurativa.

        ‌6Fonte: Nasdaq Corporate Solutions.

        acquisto di azioni proprie, con l’acquisto di complessive n. 688.942 azioni proprie (pari allo 0,053% del capitale sociale), al prezzo medio di euro 15,121024 per azione, per un controvalore di euro 10.417.508,52.

        Nel corso della quarta tranche del programma, nel periodo compreso tra il 5 giugno 2025 e il 10 giugno 2025 sono state acquistate complessive n. 933.589 azioni proprie (pari allo 0,071% del capitale sociale) al prezzo medio di euro 19,024937 per azione, per un controvalore di euro 17.761.471,70. Alla chiusura della quarta tranche del programma Poste Italiane

        S.p.A. risulta detenere in portafoglio n. 11.994.110 azioni proprie (pari allo 0,918% del capitale sociale).

        +380,28%

        Performance TSR dalla data di quotazione al 30 giugno 2025

        Inoltre, l’assemblea ordinaria degli azionisti di Poste Italiane S.p.A. del 30 maggio 2025 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie proprie – a servizio dei Piani di Incentivazione, basati su strumenti finanziari – per un massimo di n. 2,6 milioni di azioni della Società, rappresentative dello 0,20% circa del capitale sociale, per un esborso complessivo fino a 50 milioni di euro. L’acquisto di azioni proprie è stato consentito per diciotto mesi a decorrere dalla delibera assembleare.

      2. Performance del titolo

Il valore del titolo Poste Italiane nel primo semestre 2025 ha registrato un incremento del 32,70% passando da 13,745 euro di inizio anno a 18,240 euro a fine giugno 2025. Nello stesso periodo il FTSEMIB ha registrato un incremento del 15,76%.

Dalla data della quotazione in Borsa (27 ottobre 2015) al 30 giugno 2025 il titolo Poste Italiane ha registrato un incremento del 170,22%, (l’indice FTSE MIB ha registrato un

incremento del 75,84% nello stesso periodo), garantendo un ritorno complessivo per gli azionisti (TSR: Total Shareholder Return) del 380,28% mentre il principale indice di Borsa Italiana ha registrato un incremento del 155,93%.

Il TSR del titolo di Poste Italiane rispetto alla Mediana del FTSE MIB vede nel triennio 2023-2025 (al 30 giugno 2025) una

performance del +70,3%.

Nel grafico sottostante è rappresentato il confronto tra la quotazione del titolo di Poste Italiane e il FTSE MIB INDEX dalla data della quotazione della società (27 ottobre 2015) alla data di reporting.

Poste Italiane S.p.A.

FTSE MIB INDEX

Nella tabella che segue vengono rappresentate le principali informazioni sul titolo e sulla dividend policy della Società nonché le relative performance registrate nel corso del periodo rispetto ai periodi precedenti.

POSTE ITALIANE (PST-IT0003796171)

1H 2025

FY 2024

1H 2024

FY 2023

Prezzo di chiusura alla fine del periodo (€)

18,240

13,620

11,895

10,275

Prezzo minimo del periodo (€)

13,655

9,792

9,792

9,012

03/01/2025

09/02/2024

09/02/2024

17/03/2023

Prezzo massimo del periodo (€)

19,125

13,870

12,955

10,410

02/06/2025

16/12/2024

05/06/2024

28/07/2023

Prezzo medio del periodo (€)

16,495

12,060

11,381

9,826

Capitalizzazione di Borsa alla fine del periodo (€mln)

23.823

17.789

15.536

13.362

TSR del periodo (%)

39,60

42,26

21,18

20,52

Utile per azione* (€)

0,89

1,54

0,78

1,48

Fonte: Bloomberg.

* Calcolato come rapporto tra utile netto di pertinenza del Gruppo del periodo e media numero di azioni in circolazione nel periodo.

4.4 Assetto societario del Gruppo e principali operazioni societarie del periodo‌

Il Gruppo possiede al 30 giugno 2025, direttamente e indirettamente, partecipazioni in 56 società e consorzi, di cui 39 vengono consolidate integralmente, una è controllata e valutata a patrimonio netto, 9 sono collegate e valutate a patrimonio netto, una è collegata e classificate fra le attività destinate alla vendita ex IFRS 5, una a controllo congiunto valutata al patrimonio netto e 5 rappresentano partecipazioni di minoranza. Inoltre, Poste Italiane consolida integralmente 8 Fondi multi-asset.

PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE INTERVENUTE NEL CORSO DEL PERIODO

Di seguito le principali operazioni intervenute nel primo semestre 2025 e successivamente al 30 giugno 2025.

CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE

Patrimonio Italia Logistica

- SICAF S.p.A.

in gestione esterna

In data 14 febbraio 2025 è stata costituita la società Patrimonio Italia Logistica – SICAF S.p.A. in gestione esterna (“SICAF”) - partecipata da Poste Italiane

S.p.A. e Dea Capital Real Estate Sgr S.p.A. (“DeA Capital”) - nella quale Poste Italiane S.p.A. apporterà tutti i più grandi siti della rete logistica primaria e gran parte della rete intermedia per una superficie complessiva di circa 640.000 mq. In data 1° aprile 2025 si è perfezionato il primo aumento di capitale della SICAF, sottoscritto da Poste Italiane S.p.A. mediante conferimento in natura di 47 immobili del valore di circa 333 milioni di euro, e da DeA Capital mediante versamento di cassa pari a 9,5 milioni di euro. Ad esito di tale operazione, il capitale sociale della SICAF è detenuto per il 97,2% da Poste Italiane S.p.A. e

per il 2,8% da DeA Capital.

Tale iniziativa è dedicata all’accelerazione e co-finanziamento della trasformazione infrastrutturale ed immobiliare della rete logistica di Poste Italiane S.p.A., migliorando allo stesso tempo l'efficienza operativa e la

sostenibilità delle infrastrutture stesse.

L’operazione coinvolgerà inoltre più operatori specializzati nello sviluppo immobiliare in ambito logistico in grado di apportare risorse finanziarie e know-how specialistico e accelerare così il processo di rinnovamento dei siti.

MLK Deliveries S.p.A.

In data 19 giugno 2025, i Consigli di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. e di MLK Deliveries S.p.A. (“MLK”) hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di MLK nella controllante Poste Italiane. L’operazione si inserisce nell’ambito del più ampio progetto di razionalizzazione delle società controllate dalla Capogruppo nell’ambito della divisione Posta, Comunicazione e Logistica (PCL), con l’obiettivo di standardizzare, evolvere e ingegnerizzare i

processi operativi nel segmento Corriere Espresso e Pacchi.

L’operazione di fusione sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. e dell’Assemblea Straordinaria di MLK nella seduta prevista per il 22 luglio p.v., mentre il closing dell’operazione è atteso entro la fine di novembre 2025.

Plurima S.p.A.

In data 10 giugno 2025 le assemblee straordinarie, rispettivamente di Plurima S.p.A. (“Plurima”) e Logos S.p.A. (“Logos”), controllata al 100% da Plurima, hanno deliberato in merito all’operazione di fusione per incorporazione di Logos in Plurima. L’operazione, il cui progetto di fusione era stato approvato dai rispettivi consigli di amministrazione lo scorso maggio, è finalizzata a efficientare la gestione delle due società, con l’obiettivo prioritario di realizzare economie nei costi di struttura e nell’impiego delle risorse disponibili. La formalizzazione dell’operazione è prevista entro il secondo semestre 2025.

Net Insurance S.p.A.

In data 22 gennaio 2025, Net Insurance S.p.A. ha perfezionato l’acquisizione di una partecipazione pari al 19,99% del capitale sociale di IBL Assicura S.r.l. da IBL Banca S.p.A.

SERVIZI ASSICURATIVI

Net Holding S.p.A.

In data 14 novembre 2024 si è tenuta l’assemblea straordinaria dei soci di Net Holding S.p.A. (“Net Holding”), nel corso della quale i soci, Poste Vita S.p.A. e IBL Banca S.p.A., hanno deliberato di sciogliere anticipatamente Net Holding e metterla in liquidazione. In data 3 febbraio 2025, a valle delle autorizzazioni ricevute dall’autorità regolamentari, è avvenuta l'Iscrizione presso il Registro delle Imprese della delibera di messa in liquidazione e dell’avvenuta nomina del liquidatore. In data 3 marzo 2025 è avvenuta l’assegnazione proporzionale ai soci di Net Holding della partecipazione del 97,8% dalla stessa detenuta in Net Insurance S.p.A. In data 18 marzo 2025, l’Assemblea di Net Holding ha approvato il bilancio finale di liquidazione ed il piano di riparto. In data 8 aprile 2025 è avvenuta la cancellazione della società dal Registro delle Imprese.

Altre operazioni

  • In data 10 febbraio 2025 il CdA di Poste Italiane S.p.A. ha deliberato di trasmettere a Banco BPM Vita S.p.A. (“Banco BPM Vita”) una lettera di impegno ad aderire all’Offerta Pubblica di Acquisto (“OPA”) da quest’ultima lanciata sulle azioni ordinarie di Anima Holding S.p.A. L’impegno risultava subordinato al verificarsi di alcune condizioni tra cui (i) l’accettazione da parte di Banco BPM Vita della lettera di impegno; (ii) che il corrispettivo dell’offerta fosse aumentato per adeguarlo all’andamento dei prezzi di mercato del momento; e (iii) l’assolvimento di tutte le condizioni di legge, inclusa la necessaria deliberazione di autorizzazione da parte dell’assemblea di Banco BPM S.p.A. (“Banco BPM”). In data 11 febbraio 2025, Banco BPM Vita ha inviato a Poste Italiane S.p.A. l’accettazione della lettera di impegno e l’assemblea ordinaria di Banco BPM del 28 febbraio 2025 ha approvato l’incremento a euro 7,00 del corrispettivo per azione offerto nell’ambito dell’OPA, oltre a riservare al proprio Consiglio di Amministrazione la facoltà di rinunciare in tutto o in parte a una o più delle condizioni di efficacia volontarie apposte all’OPA, non ancora soddisfatte. Inoltre, il CdA di Anima Holding S.p.A. riunitosi il 13 marzo 2025, ha valutato congruo il corrispettivo di euro 7,00 per azione con il supporto delle Fairness Opinion rilasciate dagli advisor finanziari. Essendosi verificate tutte le condizioni sospensive previste nella suddetta lettera di impegno, in data 28 marzo 2025 Poste Italiane S.p.A. ha portato in adesione tutte le azioni dalla stessa detenute in Anima Holding S.p.A.

    Si evidenzia infine, che nel periodo di offerta che si è esteso dal 17 marzo al 4 aprile 2025, Banco BPM ha raggiunto l’89,95% del capitale sociale di Anima Holding S.p.A., pertanto l’OPA è divenuta pienamente efficace. In data 11 aprile 2025 Poste Italiane S.p.A. ha pertanto incassato 267,2 milioni di euro per l’intera partecipazione detenuta in Anima Holding S.p.A.

  • In data 15 febbraio 2025, il CdA di Poste Italiane S.p.A. ha deliberato l’operazione di acquisizione del 9,81% delle azioni ordinarie di TIM S.p.A. (“TIM”) detenute da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (“Cassa Depositi e Prestiti”). Al contempo il CdA ha deliberato la cessione dell’intera partecipazione detenuta da Poste Italiane S.p.A. in Nexi S.p.A. (“Nexi”) - pari al 3,78% del capitale sociale - a favore della stessa Cassa Depositi e Prestiti.

Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni di TIM è stato riconosciuto (i) in parte mediante i proventi derivanti dal trasferimento da Poste Italiane S.p.A. a Cassa Depositi e Prestiti della partecipazione in Nexi e (ii) in parte mediante cassa disponibile (circa 170 milioni di euro).

In data 26 marzo 2025, il CdA di Poste Italiane S.p.A. ha deliberato, l’acquisizione di un ulteriore 15% delle azioni ordinarie di TIM detenute da Vivendi SE. Il corrispettivo per l’acquisto delle azioni, pari a 684 milioni di euro (al prezzo di euro 0,2975 per azione) è stato finanziato mediante la cassa disponibile.

A seguito del perfezionamento dell’operazione avvenuto in data 23 maggio 2025 con la notifica all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Poste Italiane S.p.A. detiene una partecipazione in TIM complessivamente pari al 24,81% delle azioni ordinarie e al 17,81% del capitale sociale.

L’operazione rappresenta per Poste Italiane S.p.A. un investimento di natura strategica, realizzato con l’obiettivo di favorire la creazione di sinergie tra Poste Italiane S.p.A. e TIM, apportare valore aggiunto per tutti gli stakeholder e

promuovere il consolidamento del mercato delle telecomunicazioni in Italia. A tal riguardo, in data 7 maggio 2025 è stata siglato tra TIM e PostePay S.p.A. (“PostePay”) - società interamente controllata da Poste Italiane - un Memorandum of Understanding (MOU) per il graduale passaggio all’infrastruttura di rete mobile di TIM per i servizi di fonia e dati di PostePay, da effettuare nel corso del 2026. Inoltre, sono in corso valutazioni finalizzate all’avvio di partnership industriali volte a valorizzare le molteplici opportunità per la realizzazione di sinergie tra le due aziende nei settori i) della telefonia, dei servizi ICT e dei contenuti media, ii) dei servizi finanziari, assicurativi e dei pagamen ti, e iii) dell’energia.

- In data 3 aprile 2025, Poste Italiane S.p.A. e Allianz hanno sottoscritto gli accordi vincolanti che prevedono un investimento complessivo pari a circa 10 milioni di sterline (da sottoscrivere in quote paritetiche) in Moneyfarm, da perfezionarsi attraverso un aumento di capitale utile a finanziare nuovi investimenti per la crescita della società. L‘aumento di capitale è previsto avvenire in 2 tranche: (i) la prima è stata sottoscritta il 22 aprile 2025 dopo che Moneyfarm ha ottenuto il necessario parere favorevole da parte dell’autorità di vigilanza del Regno Unito (FCA) in data 8 aprile; mentre (ii) la seconda sarà invece sottoscritta entro il primo trimestre 2026.

    1. Omnicanalità e settori di attività‌

      La strategia di piattaforma omnicanale di Poste Italiane Contesto Macroeconomico

      Strategic Business Unit Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione

      Strategic Business Unit Servizi Finanziari Strategic Business Unit Servizi Assicurativi Strategic Business Unit Servizi Postepay

      26,5 mln

      Le interazioni giornaliere

      in omnicanalità

      1. La strategia di piattaforma omnicanale di Poste Italiane

Poste Italiane ha intrapreso un percorso di trasformazione nell’ambito del Piano Strategico 2024-2028 “The Connecting Platform” e si pone l’obiettivo di collegare i cittadini, le aziende e la Pubblica Amministrazione distribuendo prodotti e servizi con un modello omnicanale che consente ai clienti di essere serviti attraverso il canale per loro preferito.

Come confermato dallo Strategy Update presentato nel mese di febbraio 2025, Poste

Italiane ha raggiunto significativi risultati nella digitalizzazione della clientela e nel miglioramento dell’esperienza dei clienti, raggiungendo circa 9,0 milioni di clienti “ibridi”7 (in crescita del 5,4% rispetto al primo semestre 2024). Nel primo semestre 2025 la piattaforma omnicanale di Poste Italiane ha raggiunto 26,5 milioni di interazioni giornaliere complessive (+6,8% rispetto ai 24,8 milioni di interazioni giornaliere complessive8 del primo semestre 2024).

Il modello di servizio e di offerta è supportato da una profonda trasformazione tecnologica che si fonda su una forte spinta all’adozione del cloud, su investimenti in Intelligenza Artificiale, su una piattaforma dati di nuova generazione, nonché sull’acquisizione di aziende specializzate e di competenze-chiave.

L’app Poste Italiane rappresenta la “punta dell’iceberg” di questa trasformazione che permetterà l’integrazione dei business

e la trasformazione di Poste Italiane in una “Connecting Platform”.

Lo sviluppo della nuova app unica, avviato nel 2023 e in fase di completamento, mira alla creazione dell’infrastruttura tecnologica su cui far convergere tutti i servizi di Poste Italiane per offrire ai clienti un unico punto di accesso. La nuova app si adatta ai comportamenti, alle abitudini di utilizzo dei canali digitali e alle esigenze del singolo cliente grazie a un’elevata personalizzazione, supportata anche dall’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, e si fonda su logiche di customizzazione quali ad esempio funzionalità dedicate, modello relazionale, contenuto e identità visiva, oltre che su una

‌7Clienti che hanno avuto almeno un accesso sui canali digitali e un accesso in Ufficio Postale durante l’anno. Il tasso di cross selling di questi clienti è maggiore (3 prodotti medi per cliente rispetto ai 2 prodotti medi dei clienti Poste Italiane).

‌8Contatti giornalieri dei clienti con la piattaforma omnicanale di Gruppo: visite al sito e alle app del Gruppo Poste Italiane, chiamate al contact center, clienti serviti in Ufficio Postale, operazioni effettuate presso ATM e Reti fisiche di terzi, transazioni su POS fisici ed e-commerce.

molteplicità di elementi che possono essere combinati insieme.

Di seguito la rappresentazione della piattaforma omnicanale del Gruppo.

PIATTAFORMA OMNICANALE

RETE FISICA PROPRIETARIA

INFRASTRUTTURA DIGITALE E PUNTI DI CONTATTO REMOTI

RETE FISICA DI TERZI

  • Uffici Postali

  • Rete commerciale dedicata alle Imprese e Pubblica Amministrazione

  • Rete logistica e di recapito

  • Canali digitali

    (app e web)

  • Contact center

    • Punti vendita LIS

    • Rete Punto Poste (collect points, lockers)

    • Stazioni di servizio e GDO

La piattaforma omnicanale del Gruppo prevede il presidio della clientela e l’erogazione dei servizi attraverso 3 principali tipologie di canali:

  • la rete fisica proprietaria: è composta dagli Uffici Postali, dalla forza vendita sulla clientela business e dalla rete logistica e di recapito della corrispondenza e dei pacchi;

  • un’infrastruttura digitale e punti di contatto remoti: costituita da tutti i canali digitali (app e web) del Gruppo e dal contact center, in grado di servire l’intera popolazione nazionale;

  • la rete fisica di terzi: costituita da oltre 49 mila punti, frutto di accordi commerciali di partnership per la commercializzazione di prodotti e servizi del Gruppo gestiti anche attraverso l’acquisizione della società LIS.

12.757

Uffici Postali

RETE FISICA DEGLI UFFICI POSTALI

La rete degli Uffici Postali è governata dalla funzione aziendale Mercato Privati, organizzata in Macro Aree territoriali, Filiali e Uffici Postali a presidio di tutto il territorio nazionale.

MACRO AREE MERCATO PRIVATI

VENEZIA

MILANO

ROMA

NAPOLI

PALERMO

Area Nord Ovest
Area Nord Est
Area Centro Nord

Area Centro

Area Sud
Area Sicilia

Sede di Area

DISTRIBUZIONE UFFICI POSTALI E FILIALI

12.757 Uffici Postali

132 Filiali

1.871

426

900

262

789

441

951

9

770

Tra i punti strategici alla base dell’attuale piano “2024 – 2028 Strategic Plan – The Connecting Platform” approvato nel mese di marzo 2024, di particolare rilievo è lo sviluppo del nuovo modello di servizio commerciale che mira a ottimizzare la copertura dei clienti retail e a trasformare l’ufficio postale, da spazio dedicato alle transazioni, a luogo relazionale, massimizzando il valore della piattaforma omnicanale del Gruppo.

Al riguardo, nel corso dell’anno 2024 sono stati ridefiniti i portafogli retail sulla base della specializzazione sui clienti a maggior valore. Nell’ambito della consulenza premium è stato avviato il nuovo modello mediante l’aggiornamento delle zone e dei portafogli.

Nel primo semestre 2025, sono proseguiti gli interventi volti a rafforzare la focalizzazione sui segmenti di clientela strategica e a maggior valore. In ottica di ampliamento della base clienti, i portafogli dinamici hanno registrato un incremento attestandosi a 2.127 al 30 giugno 2025 (1.893 al 31 dicembre 2024). È proseguita inoltre l’implementazione del nuovo modello di servizio commerciale con azioni sia in ambito retail, con l’istituzione, in funzione della tipologia di portafoglio gestito delle figure professionali, dello Specialista Consulente Finanziario9 e Specialista Consulente Mobile10, personal e dinamico, che in ambito business, con l’introduzione del modello organizzativo del canale small business11 con l’obiettivo di massimizzare e valorizzare l’offerta integrata omnicanale, rafforzando al contempo la sinergia con la forza vendita retail; il nuovo modello organizzativo del canale small business prevede in particolare: i) il superamento delle figure professionali Specialista Small Business e Specialista Posta e Pacchi, ii) l’introduzione dello Specialista Consulente Business12, iii) il potenziamento della figura del Referente Small Business13 e iv) l’abilitazione alla vendita Small business e alla segnalazione commerciale14 anche delle figure Retail (ovvero Direttore Ufficio Postale, Specialista Consulente Finanziario, Operatore di Sportello e Operatore Front End) dei 5.700 Uffici Postali Mifid15.

Il nuovo modello organizzativo rappresenta un pilastro strategico per la crescita e la competitività nel segmento small business, consolidando un modello sempre più orientato alla performance e alla soddisfazione della Clientela a 360 gradi nell’ecosistema di Poste italiane e nella valorizzazione della capillarità e digitalizzazione. Nell’ambito del nuovo modello, le figure retail assumono un ruolo centrale nell’identificazione e valorizzazione del cliente retail con partita IVA e operano in sinergia con gli Specialisti Consulenti Business, garantendo un presidio efficace per capitalizzare al meglio le opportunità di vendita e consolidamento della relazione commerciale.

Grazie a tali azioni, il coverage specialistico16 sui clienti Affluent e Private è passato dal 32% del 2023 al 64% del 2024 e al 66% del 30 giugno 2025, a conferma della traiettoria prevista nell’arco del piano di coprire al meglio le esigenze della clientela, sviluppando ulteriormente la segmentazione della stessa e affidandola a consulenti finanziari specializzati.

Nell’ambito dell’evoluzione del front end, nel primo semestre dell’anno è proseguito il percorso di valorizzazione delle competenze dell’Operatore Front End17 per gestire al meglio i business innovativi (RC Auto, Fibra ed Energy) ed è stato implementato su circa 1.500 Uffici Postali della rete Punto Poste Casa & Famiglia18 (di cui 10 attivati nel corso del primo semestre 2025) con circa 2.500 Operatori Front End applicati sui diversi punti. Nel corso dei trimestri successivi proseguirà l’implementazione del format Punto Poste Casa & Famiglia in coerenza con l’accordo siglato il 5 maggio 2025 con le Organizzazioni Sindacali, che ne ha esteso il perimetro ad ulteriori 341 Uffici Postali. Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo 7.3 “Relazioni industriali, Welfare e Corporate University”.

‌9Gli specialisti consulenti finanziari (SCF) sono a presidio commerciale negli Uffici Postali con sala. Gli SCF Dinamici si occupano della gestione dei portafogli Dinamici, mentre gli SCF Personal si occupano della gestione dei portafogli Personal.

‌10Gli specialisti consulenti mobili (SCM) sono itineranti a presidio commerciale negli Uffici Postali senza sala e in quelli base. Gli SCM Dinamici gestiscono il portafoglio Dinamico (presente all’interno di una zona Gold o Silver), mentre gli SCM Personal gestiscono un portafoglio Personal (presente all’interno di una zona Gold).

‌11I clienti small business che sono gestiti da risorse della funzione Mercato Privati di Poste Italiane includono i titolari di partita IVA con un numero di dipendenti inferiore a 10 ed un fatturato annuo inferiore a 1.000.000 di euro. I titolari di partita IVA con un numero di dipendenti almeno pari a 10 ed un fatturato almeno pari ad 1.000.000 di euro sono gestiti da risorse della funzione MIPA di Poste Italiane. Tali restrizioni non si applicano ai Condomini e ai liberi professionisti che sono sempre gestiti dalla funzione di Mercato privati.

‌12Lo Specialista Consulente Business è la figura professionale destinata alla vendita, in sala consulenza dedicata, dell’Offerta finanziaria e postale al segmento Small Business.

‌13Il Referente Small Business è la figura di supporto e indirizzo commerciale dedicata alla vendita fuori sede di prodotti finanziari e incaricata del coordinamento funzionale degli Specialisti Consulenti Business su tutta l’offerta.

‌14La segnalazione commerciale è una richiesta da parte del cliente di essere contattato da un consulente business per una consulenza in ambito business.

‌15Per Ufficio Postale MiFID si intende un ufficio postale in cui il Direttore è abilitato alla vendita di prodotti ricadenti in ambito MiFID (es. Prodotti di investimento assicurativo).

‌16% dei clienti Private e Affluent gestiti da consulenti finanziari specializzati. L’indicatore è calcolato come rapporto dei clienti gestiti da consulenti specialistici sul numero dei clienti Private e Affluent.

‌17L’Operatore Front End (OFE) è la figura professionale della Rete Punto Poste Casa & Famiglia che si concentra sulla vendita di prodotti a maggior contenuto relazionale quali ad esempio RC auto, energia e fibra.

‌18Il Progetto “Punto Poste Casa e Famiglia” declinato sulla rete core degli Uffici Postali prevede un’evoluzione degli ex Corner Postepay verso un modello dedicato alla commercializzazione di prodotti e servizi ad alto contenuto relazionale (Energy, Fibra, RC Auto).

Infine, nel primo semestre 2025, sono stati aperti al pubblico due Uffici Postali: nel mese di aprile, nel Comune di Calvaruso (Messina) di circa 8.000 abitanti e, nel mese di giugno, nel Comando Generale dei Carabinieri in Roma.

Progetto Polis – Case dei servizi digitali

Nell’ambito del “Piano Nazionale per gli investimenti Complementari” (D.L. n. 59 del 6 maggio 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 101 del 1° luglio 2021) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è stato approvato il Progetto Polis Case dei servizi digitali con l’obiettivo di promuovere la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e di superare il digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne.

Le due linee di intervento

Gli interventi previsti al 2026

Sportello Unico: prevede il rinnovamento e potenziamento digitale entro il 2026 di 6.933 Uffici Postali per dare la possibilità agli italiani residenti nei Comuni con meno di 15.000 abitanti, dotati di almeno un Ufficio Postale, di fruire agevolmente dei servizi della Pubblica Amministrazione. L'Ufficio Postale verrà trasformato in hub per servizi fisici e digitali, mediante l’introduzione di nuove tecnologie e strumenti idonei a consentire 24 ore su 24 una fruizione completa, veloce, agevole e digitale dei servizi.

Spazi per l’Italia: prevede la realizzazione di una rete nazionale di spazi per il coworking e la formazione con una presenza capillare sul territorio. Postazioni di lavoro, spazi di riunione, servizi condivisi, aree dedicate a eventi e formazione la cui fruizione sarà aperta ai privati, alle aziende e alla pubblica amministrazione, università, centri di ricerca.

Alcuni servizi della PA erogati presso lo Sportello Unico al 30 giugno 2025

Interventi al 30 giugno 2025

  • Sportello Unico: nel corso del 2025 sono stati avviati interventi di adeguamento immobiliare e tecnologico negli Uffici Postali presso 1.276 siti (complessivamente gli interventi avviati da inizio progetto sono 4.766) e sono stati ultimati gli interventi su 986 Uffici Postali (complessivamente gli interventi ultimati da inizio progetto al 30 giugno 2025 sono 3.905).

  • Spazi per l’Italia: nel corso del 2025 sono continuati gli interventi di ristrutturazione degli edifici di proprietà e al 30 giugno 2025 complessivamente sono stati avviati 145 interventi immobiliari e ne sono stati conclusi 91.

Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile

Con il Progetto Polis, Poste Italiane è protagonista della ripresa del Paese a beneficio dei cittadini e della loro partecipazione alla vita pubblica, adottando un approccio responsabile al fine di diminuire la propria impronta ambientale e contribuire alla transizione low-carbon dell'economia e dell'intero Paese. L'iniziativa è coerente con la più ampia strategia di Poste Italiane finalizzata allo Sviluppo Sostenibile, digitale e inclusivo.

ll Progetto Polis genera impatti significativi su tutto il territorio, anche in ottica di raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Per maggiori informazioni sul progetto si rinvia al sito nella sezione Progetto Polis.

Documenti d'Identità

Certificati Anagrafici

Certificati Giudiziari

Certificati Previdenziali

Passaporto

Nascita Cittadinanza Residenza Stato Civile Stato di famiglia

Atti di volontaria giurisdizione

Modello OBIS/M Cedolino Pensione Certificazione Unica

RETE FISICA MERCATO IMPRESE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Il presidio commerciale e la vendita dei prodotti e servizi del Gruppo alle imprese e alla Pubblica Amministrazione Centrale e Locale è garantito dalla funzione Mercato Imprese e Pubblica Amministrazione di Poste Italiane.

L’organizzazione della forza vendita garantisce il presidio territoriale focalizzato per comparto di prodotto, mediante:

  • 3 Macro Aree Vendita (Lombardia e Nord Ovest, Centro Nord e Nord Est, Centro e Sud), con responsabilità commerciale esclusiva sui ricavi di posta e comunicazione;

  • 1 Area Vendita dedicata all’offerta dei prodotti/servizi di Corriere Espresso e Pacchi (CEP);

  • 1 Area commerciale specializzata sull’offerta di prodotti finanziari e assicurativi sui grandi clienti business e Pubblica Amministrazione;

  • 1 Area commerciale per la Pubblica Amministrazione Centrale e per quella Locale relativa a Regioni e Città Metropolitane;

  • 2 Aree commerciali specializzate rispettivamente su logistica integrata e soluzioni digitali.

MACRO AREE MERCATO IMPRESE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Area Lombardia e Nord Ovest
Area Centro Nord e Nord Est
Area Centro e Sud

Strutture Centrali /Sede Pubblica

Amministrazione/ Sede Venditori Finanziari, Pacchi, Logistica Integrata e Soluzioni Digitali

Sede di Area

RETE LOGISTICA

I servizi di corrispondenza e pacchi del Gruppo sono ad oggi erogati attraverso tre network logistici sinergici fra loro: il network della rete logistica postale per la gestione della corrispondenza, che grazie al joint delivery model gestisce anche pacchi di piccole dimensioni, il network della nuova rete logistica corriere; infine il network della logistica dei pacchi (operato da società del gruppo). Il recapito dei pacchi di piccole dimensioni viene quindi effettuato dalla rete logistica postale e dalla rete logistica corriere secondo un approccio dinamico, finalizzato a massimizzare l’efficienza per singola area territoriale.

Nell’ambito del piano di trasformazione del comparto Corrispondenza e Pacchi e allo scopo di rendere il Gruppo Poste Italiane un operatore logistico integrato, è stata avviata nel corso del 2023 un’importante attività di sviluppo del segmento di mercato della Logistica Integrata19. Per rafforzare la presenza del Gruppo in tale business il 4 marzo 2024 è stata creata Poste Logistics S.p.A. Per maggiori info si rinvia al paragrafo 4.4 “Assetto societario del Gruppo” della Relazione Finanziaria Annuale 2024.

‌19Rappresenta l’integrazione tra servizi di warehousing (attività di entrata merci, stoccaggio, gestione/allestimento ordine, preparazione spedizione) e di distribuzione. La distribuzione B2B è effettuata attraverso i servizi di corriere espresso Poste Delivery Business oppure attraverso servizi FTL (Full Track Load - carico completo) o LTL (Less Than Truck Load - carico parziale). La distribuzione B2C è effettuata attraverso i servizi di corriere espresso Poste Delivery Business.

Inoltre, a partire dal secondo trimestre del 2022, il Gruppo Poste Italiane è entrato nel mercato della logistica sanitaria mediante l’acquisizione della società Plurima, operante da diversi anni nel settore ospedaliero con l’offerta di soluzioni e servizi logistici come la gestione in outsourcing del magazzino farmaceutico.

A partire dal mese di febbraio 2024 il Gruppo Poste Italiane è attivo anche nella logistica del fresco, attraverso il servizio di trasporto refrigerato (PosteGoFresh20) offerto per il tramite di MLK Fresh. Per maggiori informazioni si rinvia alle attività di periodo della Strategic Business Unit Corrispondenza, Pacchi e Distribuzione nel prosieguo del documento.

ATTIVITÀ DELLA RETE LOGISTICA POSTALE

La rete logistica postale accetta smista e recapita i prodotti di corrispondenza e i pacchi portalettabili (peso inferiore ai 5 chilogrammi). La rappresentazione che segue mostra la catena del valore del processo logistico e i principali driver quantitativi.

Il modello di governo della rete logistica postale è strutturato su 6 Macro Aree Logistiche coordinate centralmente che gestiscono tutte le fasi della catena del valore: accettazione e raccolta, smistamento in partenza, trasporto, smistamento in arrivo e recapito.

‌20Il servizio di trasporto refrigerato per la consegna a domicilio di prodotti alimentari freschi acquistati online.

ATTIVITÀ DELLA RETE LOGISTICA PACCHI

I pacchi e i prodotti di corriere espresso di maggiori dimensioni o non portalettabili vengono consegnati attraverso il network della rete logistica dei pacchi (operato da società del Gruppo), mentre i pacchi portalettabili seguono il flusso dalla rete postale e della nuova rete logistica corriere. Il flusso logistico è di seguito rappresentato.

Nel corso del primo semestre 2025, nell’ambito della rete postale è stata avviata l’implementazione della nuova rete corriere, volta a creare un assetto a due reti, come previsto dal percorso di trasformazione del Gruppo in un operatore logistico completo, secondo gli obiettivi delineati nel Piano Strategico “2024-2028 The Connecting Platform”. All’attuale rete dei portalettere si affianca la nuova rete corriere con l’obiettivo di accogliere la crescita dei pacchi e la crescente richiesta di personalizzazioni in fase di consegna (consegna al piano, contrassegno, servizi di prossimità, ecc.). Il nuovo modello si configura come una rete a maggiore flessibilità, con una copertura di circa l’80% della popolazione e una frequenza di consegna di 6 giorni su 7, che permetterà di recapitare pacchi con un peso fino a 10 chilogrammi e dimensioni superiori rispetto a quelle sulla rete tradizionale dei portalettere. Il flusso logistico della nuova rete corriere è di seguito rappresentato.

Gli elementi distintivi della nuova rete sono: l’opzione di utilizzo del micro-fulfillment21 per le consegne same day, le attività specializzate per i nuovi segmenti (a titolo esemplificativo Pharma e prodotti refrigerati) e il potenziamento della rete Pick Up-Drop Off (PUDO) per una maggiore produttività e la sostenibilità della consegna. Per approfondimenti sulle caratteristiche della rete PUDO si rinvia al paragrafo “Rete PUDO (Pick Up - Drop Off)”.

ATTIVITÀ DI LOGISTICA SANITARIA

Con l’acquisizione di Plurima, avvenuta nel secondo trimestre 2022, Poste Italiane è entrata nell’ambito della logistica dei farmaci, valorizzando l’informatizzazione e i sistemi di tracciatura per lo stoccaggio, la distribuzione e il controllo continuo delle attività. L’utilizzo di un evoluto applicativo informatico (Pharmatools), oltre che di attrezzature, tecnologie e strumenti, permettono il monitoraggio in tempo reale dei mezzi, del materiale trasportato, delle corrette condizioni di trasporto e l’integrità dei dati, garantendo elevati livelli di qualità e affidabilità delle consegne. In dettaglio, Plurima gestisce per conto di ASL e Ospedali pubblici e privati le seguenti macrocategorie merceologiche: farmaci, dispositivi medici, beni economali e altri prodotti, sanitari e non.

‌21I micro-fulfillment sono mini-piattaforme logistiche ubicate nei pressi delle grandi aree urbane finalizzate principalmente a soddisfare le necessità degli operatori e-commerce, interessati ad offrire ai propri consumatori consegne “same day” e “green”.

Il flusso logistico inizia con la fase di stoccaggio, nella quale avviene l’accettazione e il controllo di conformità della merce consegnata dai clienti presso i magazzini di Plurima, con il supporto di Pharmatools. I reparti ospedalieri e le strutture territoriali (ASL) o RSA trasmettono gli ordini, avviando la fase di prelievo (picking) della merce stoccata, che termina con il controllo degli allestimenti e la bollettazione. I prodotti vengono caricati sui veicoli per essere consegnati presso le strutture territoriali e gli ospedali. All’interno degli ospedali avviene la fase di distribuzione interna presso i reparti, grazie anche al personale di Plurima e, in alcuni casi, la società fornisce anche hardware e software innovativi per la gestione della logistica di reparto (micrologistica).

L’attività di trasporto del materiale biologico consiste nella raccolta dei campioni biologici22 presso i centri di prelievo e il trasporto presso i laboratori di analisi.

ATTIVITÀ DELLA LOGISTICA INTEGRATA

In linea con l’obiettivo strategico di trasformazione in operatore logistico a 360 gradi, Poste Italiane ha iniziato a misurarsi con le sfide legate al mercato della logistica integrata a partire dalla pandemia da Covid-19, sia tramite il supporto fornito alle strutture commissariali (oggi Ministero della Salute), sia tramite la recente costruzione di rapporti contrattuali di lungo periodo con player appartenenti a segmenti differenti (in ambito telco e GDO). Tali accordi hanno permesso al Gruppo di costruire una solida base tecnologica per garantire le operazioni tipiche del warehousing (gestione magazzino - ricezione merci - picking23 - preparazione prodotto - spedizione) e di affiancare a queste soluzioni i servizi tipici del corriere espresso, come la consegna a domicilio o presso i negozi. A tal riguardo, le prime rilevanti commesse acquisite nel corso dell’anno 2023 per la gestione completa della logistica24 hanno aperto la strada a fine anno ad aggiudicazioni di nuovi clienti.

‌22Oltre ai campioni biologici, emocomponenti, materiale biologico e ferri chirurgici.

‌23Il picking di magazzino è l'attività di prelievo, smistamento e ripartizione di materiale da un'unità di carico a diverse altre. Questa attività viene svolta ad ogni raggruppamento di materiali con il fine di elaborarli e spedirli.

‌24TIM e Acqua&Sapone.

In dettaglio, il processo della Logistica Integrata inizia con la fase di ricezione della merce trasportata dal cliente al magazzino Poste Logistics, nonché controllo e stoccaggio della stessa.

L'attività di handling e uscita del prodotto si avvia con la ricezione dell'ordine da parte del cliente (attraverso l'integrazione tra i sistemi del cliente e quelli del magazzino). L'ordine indica categoria merceologica, quantità, lavorazioni necessarie e informazioni di destino. Successivamente, si procede con la fase di picking del prodotto, la preparazione/imballaggio (packing) e l’avvio verso le operazioni di outbound (uscita dal magazzino). Giunto in questa fase, il prodotto può seguire due flussi: il flusso corriere, con consegna a domicilio al cliente o in ufficio postale; il flusso rete dedicata che, in base alla specifica natura merceologica del prodotto, viaggia su rete dedicata, by-passando gli hub di smistamento e recapitando direttamente il pacco presso il punto vendita/unità operativa del cliente. Completano l’offerta alcuni servizi a valore sui prodotti tecnologici, tra i quali lo staging (configurazione), test, riparazioni ecc.

ATTIVITÀ DELLA RETE LOGISTICA DEL FRESCO

Di seguito sono rappresentate le principali attività della rete logistica del fresco.

Il processo di gestione delle spedizioni Business to Consumer (B2C)25 di PosteGoFresh inizia con una fase di raccolta degli ordini dei clienti sul sistema software di MLK Fresh e, a valle della preparazione dell’ordine e della merce, una conseguente fase di trasporto verso il magazzino a temperatura controllata.

Una volta giunta nel magazzino a temperatura controllata, la merce può seguire due flussi: la consegna a domicilio o presso punti di ritiro alternativi (situati nello stesso territorio del magazzino mittente), ovvero, il trasporto verso un magazzino a temperatura controllata di destinazione (situato in un territorio diverso da quello del magazzino mittente) per la consegna finale al cliente o presso punti di ritiro alternativi.

Il servizio di PosteGoFresh include inoltre l’offerta di servizi a valore aggiunto quali, a titolo esemplificativo, la consegna in data e ora programmata e la ripianificazione della consegna in altra data/ora.

INFRASTRUTTURA DIGITALE E PUNTI DI CONTATTO REMOTI

Il Gruppo ha posto in essere un programma di “trasformazione digitale” di tutti i suoi modelli di servizio e di offerta, al fine di garantire ai propri clienti esperienze di contatto in logica omnicanale.

Nel corso del periodo, il Gruppo ha continuato a lavorare sul miglioramento dell’esperienza dei canali digitali (app e web) sia in termini di semplicità delle interazioni e operazioni che in termini di rafforzamento del canale di vendita digitale, con particolare attenzione allo sviluppo dell’app unica Poste Italiane.

I canali digitali (app e web) del Gruppo sono i seguenti:

app Poste Italiane: prosegue per il profondo processo di trasformazione e arricchimento, avviato nel corso del

2023, che la sta portando a diventare l’unica app di Poste Italiane, con cui i clienti potranno gestire, attraverso un punto di accesso unico, tutti i prodotti e i servizi dell’Azienda come i prodotti finanziari, di pagamento, di risparmio, telecomunicazione, utilities e assicurativi; inoltre la nuova app unica consente un accesso semplificato anche alla rete fisica grazie alla possibilità di prenotare appuntamenti in Ufficio Postale, spedire e gestire posta e pacchi, precompilare i moduli per velocizzare le operazioni in Ufficio Postale.

‌25B2C: acronimo di Business to Consumer. Un’offerta modulare creata per l’e-commerce con scelta di servizi accessori.

Nel corso del 2025 l’app sarà progressivamente completata con l’introduzione delle ultime funzionalità residuali e arricchita di nuovi servizi, diventando per il cliente un punto unico di riferimento digitale per tutte le sue esigenze; inoltre, sono state avviate le campagne di comunicazione (tramite e-mail, pagine informative e push in app) per favorire la migrazione dei clienti da app BancoPosta e Postepay. Alla fine del primo semestre 2025, sono state avviate le attività per la chiusura graduale dell’app BancoPosta e, successivamente, dell’app Postepay;

app Postepay: app per acquistare e gestire le carte di pagamento Postepay, i prodotti telco e l’offerta Energia. È possibile effettuare tramite app pagamenti anche in mobilità;

app BancoPosta: app per acquistare e gestire in mobilità l’offerta finanziaria/assicurativa del Gruppo: conti correnti, Risparmio Postale e polizze assicurative protezione. Entro il mese di luglio 2025 è prevista la migrazione per tutti gli utenti con app Bancoposta all'app Poste Italiane;

sito web Poste.it: è il portale consumer e business del Gruppo, dove è disponibile la gamma di servizi offerti alla

clientela e che consente ai clienti anche di consultare e gestire i prodotti in loro possesso. Il percorso di trasformazione intrapreso per l’app Poste Italiane continua anche sul sito poste.it, che a marzo 2025 è stato allineato all’experience definita per la app con l’obiettivo di garantire ai clienti continuità di esperienza e coerenza nell’utilizzo delle funzionalità in omnicanalità. Sono state, pertanto, rinnovate sia l’area pubblica che l'area riservata dedicata ai clienti, con particolare attenzione alle sezioni trasversali (bacheca, profilo, area in evidenza) e alle aree dedicate ai prodotti (conti e carte Postepay nel mese di marzo 2025 e Risparmio Postale nel mese di giugno 2025); il percorso proseguirà nel corso del 2025 per estendere l’evoluzione anche agli altri prodotti (assicurazioni, energia).

Inoltre, Poste Italiane gestisce:

app PosteID: app dell’Identità Digitale di Poste Italiane (SPID – Sistema Pubblico d’Identità Digitale).

RETE FISICA DI TERZI

Nella strategia omnicanale del Gruppo un ruolo cruciale è rappresentato dalle reti terze che sono complementari alla rete degli Uffici Postali per l’accesso ai servizi transazionali. Trattasi di una rete per l’offerta/erogazione dei prodotti/servizi del Gruppo attraverso canali di distribuzione di terzi.

Poste Italiane ha convenzionato un’ampia rete di attività commerciali, ulteriormente potenziata nel corso del 2022 con l’acquisizione di LIS avvenuta nel mese di settembre 2022, che conta al 30 giugno 2025, circa 49 mila punti.

L’acquisizione di LIS ha consentito di aumentare l’operatività della piattaforma omnicanale; in particolare il volume d'affari sulle reti terze si è

ampliato grazie all'ingresso nel perimetro del Gruppo delle transazioni effettuate sui punti LIS relativi a prodotti anche non appartenenti all’offerta del Gruppo Poste Italiane.

La strategia del Gruppo Poste sul canale delle reti terze, mira al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • integrare e sviluppare l’offerta commerciale sulle reti terze (es: ricariche telefoniche di altri operatori e altri servizi). Le operazioni medie giornaliere sono aumentate attestandosi nel primo semestre 2025 a circa 1,1 milioni (di cui LIS rappresenta, sia con i prodotti del Gruppo Poste che con altri, l’80%);

Disclaimer

Poste Italiane S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 06 agosto 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 06 agosto 2025 alle 10:38 UTC.

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