RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE
A L 3 1 M A R Z O 2 0 2 3
|
Gruppo Poste Italiane |
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 |
|
|
INDICE |
||
|
3. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE |
6 |
|
|
4. ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO, CORPORATE GOVERNANCE E STRUTTURA |
||
|
ORGANIZZATIVA |
8 |
|
|
4.1 LA CORPORATE GOVERNANCE DI POSTE ITALIANE |
8 |
|
|
4.2. STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI POSTE ITALIANE |
9 |
|
|
4.3 AZIONARIATO E PERFORMANCE DEL TITOLO |
12 |
|
|
4.4 ASSETTO SOCIETARIO DEL GRUPPO E PRINCIPALI OPERAZIONI SOCIETARIE DEL PERIODO14 |
||
|
5. STRATEGIA, INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE, GESTIONE DEI RISCHI |
16 |
|
|
5.1 STRATEGIC BUSINESS UNIT CORRISPONDENZA, PACCHI E DISTRIBUZIONE |
16 |
|
|
5.2 STRATEGIC BUSINESS UNIT SERVIZI FINANZIARI |
21 |
|
|
5.3 STRATEGIC BUSINESS UNIT SERVIZI ASSICURATIVI |
26 |
|
|
5.4 STRATEGIC BUSINESS UNIT PAGAMENTI E MOBILE |
31 |
|
|
5.5 OMNICANALITA', INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE |
35 |
|
|
5.6 GESTIONE DEI RISCHI |
40 |
|
|
6. CREAZIONE DI VALORE |
42 |
|
|
6.1 IMPATTI DERIVANTI DAL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO |
42 |
|
|
6.2 IFRS 17 - FIRST TIME ADOPTION |
42 |
|
|
6.3 ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO |
46 |
|
|
6.4 ANDAMENTO PATRIMONIALE E FINANZIARIO DEL GRUPPO |
77 |
|
|
7. ALTRE INFORMAZIONI |
83 |
|
|
7.1 EVENTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2023 |
83 |
|
|
7.2 OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA |
83 |
|
|
7.3 RELAZIONI INDUSTRIALI |
84 |
|
|
7.4 WELFARE - DIVERSITY AND INCLUSION |
85 |
|
|
7.5 PROCEDIMENTI IN CORSO E PRINCIPALI RAPPORTI CON LE AUTORITÀ |
86 |
|
|
8. PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2023 |
87 |
|
|
9. DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO |
92 |
|
|
10. INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE |
92 |
|
|
11. GLOSSARIO |
95 |
1
|
Gruppo Poste Italiane |
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 |
|
1.GUIDA ALLA LETTURA
Il presente Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Poste Italiane al 31 marzo 2023 è stato redatto, su base volontaria, nel rispetto delle disposizioni ai sensi dell'art. 82 ter del Regolamento Emittenti CONSOB "Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive" al fine di assicurare continuità e regolarità di informazioni alla comunità finanziaria, e in conformità ai criteri di rilevazione e di misurazione stabiliti dai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo.
A partire dal 1° gennaio 2023 il Gruppo Poste Italiane ha adottato il principio "IFRS 17 Contratti assicurativi" (Regolamento (UE) 2021/2036 della Commissione del 19 novembre 2021), in sostituzione dell'IFRS 4. Il progetto di implementazione dell'IFRS 17 è stato avviato dal Gruppo Poste Italiane nel corso del 2019 e ha riguardato le Compagnie assicurative del Gruppo Poste Vita (Poste Vita S.p.A. e Poste Assicura S.p.A.) nonché, limitatamente ai relativi riflessi sul bilancio consolidato, la Capogruppo.
Il principio IFRS 17 ha come obiettivo quello di:
- garantire che un'entità fornisca informazioni che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi;
- eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione (inclusi contratti di riassicurazione);
- migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti al settore assicurativo prevedendo specifici requisiti di presentazione e di informativa.
Il principio modifica la rappresentazione della redditività del business assicurativo, passando da un'esposizione dei risultati per volumi (premi emessi ed oneri relativi ai sinistri) a una rappresentazione maggiormente focalizzata sui margini dei contratti. I ricavi del business assicurativo saranno composti dai rilasci periodici delle Passività per contratti assicurativi, tra cui la componente di Margine dei servizi contrattuali (Contractual Service Margin - CSM) di competenza del periodo, rappresentativa della profittabilità dei contratti assicurativi emessi. In particolare, le commissioni di collocamento non saranno più ricomprese tra i ricavi di mercato al momento della sottoscrizione del contratto, bensì contabilizzate tra le passività assicurative (Contractual Service Margin -
CSM) e rilasciate per competenza nel conto economico secondo la coverage unit . Per i contratti assicurativi non profittevoli
la relativa perdita (Loss Component ) viene riconosciuta immediatamente nel conto economico del periodo di riferimento. Inoltre, ai ricavi saranno attribuiti i costi direttamente afferenti ai contratti assicurativi, ivi inclusi i costi volti alla remunerazione della rete distributiva per le attività di collocamento e distribuzione dei contratti assicurativi svolte dalla Capogruppo.
Per maggiori informazioni sugli effetti dell'applicazione del nuovo principio si rinvia al paragrafo "IFRS 17 - First Time Adoption" del capitolo 6 del presente Resoconto intermedio, mentre per quanto riguarda l'ambito di applicazione dello standard e le scelte medotologiche definite dal Gruppo Poste Italiane si rimanda a quanto riportato nella Relazione Finanziaria Annuale 2022 nel paragrafo "Principi contabili e interpretazioni di nuova e di prossima applicazione" della sezione "I bilanci di Poste Italiane al 31 dicembre 2022".
Per le informazioni contenute nel presente documento, che non è sottoposto a revisione contabile, è garantita la coerenza e la correttezza, nonché la comparabilità dei relativi elementi informativi con i corrispondenti dati contenuti nelle relazioni finanziarie precedentemente diffuse al pubblico.
Quanto è riportato nel presente documento è finalizzato a fornire un aggiornamento su fatti e circostanze intercorsi tra la data di chiusura dell'esercizio 2022 e la data di approvazione del Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Poste italiane al 31 marzo 2023.
2
|
Gruppo Poste Italiane |
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 |
|
Per una informativa completa si rimanda alla Relazione finanziaria annuale 2022 che sarà oggetto di approvazione da parte dell'assemblea degli azionisti in data 8 maggio 2023.
I valori esposti nel presente Resoconto intermedio di gestione sono confrontati con i corrispondenti valori dell'analogo periodo del precedente esercizio, fatta eccezione per lo Stato patrimoniale, il quale è confrontato con il corrispondente prospetto al 31 dicembre 2022. A seguito dell'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2023, dell'IFRS 17, i dati economici e patrimoniali di confronto sono stati modificati per tenere conto dell'entrata in vigore del nuovo principio.
Si evidenzia che sono stati applicati arrotondamenti ai numeri esposti in milioni di euro con la conseguenza che la somma degli importi arrotondati non in tutti i casi coincide con il totale arrotondato.
Nel presente documento ricorrono le seguenti infografiche:
per indicare, mediante un collegamento ipertestuale, che è possibile consultare la definizione del contenuto al glossario presente al Capitolo 11;
per indicare, mediante un collegamento ipertestuale, che è possibile approfondire il tema trattato nel paragrafo di riferimento;
per indicare, mediante un collegamento ipertestuale, che è possibile ritornare all'inizio del capitolo e all'indice generale.
3
|
Gruppo Poste Italiane |
Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2023 |
|
2. HIGHLIGHTS
Nel corso del primo trimestre 2023, il percorso di creazione del valore condiviso intrapreso dal Gruppo Poste Italiane ha generato risultati rilevanti a livello di sistema, attraverso i significativi investimenti nelle sei forme di capitale su cui si fonda l'Azienda: finanziario, umano, fisico-strutturale, intellettuale, sociale-relazionale e naturale, ed in coerenza con il framework degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.
|
FINANZIARI |
FISICO |
INTELLETTUALE |
||||||||||||||||
|
STRUTTURALE |
||||||||||||||||||
Ricavi: 3 € mld (+8,1% a/a)
EBIT: 767 € mln (+11,2% a/a)
Utile netto: 540 € mln (+9,4% a/a)
Masse gestite/amministrate: 579 € mld
Raccolta netta: 0,8€ mld di cui 2,1€ mld del comparto assicurativo Vita
Tasso di riscatto sul comparto assicurativo Vita: 3,9% inferiore al tasso medio di mercato
Acquisita partecipazione di controllo in Net Insurance per lo sviluppo del comparto protezione nel business assicurativo
Partnership con Mazzocco S.r.l. per il lancio del servizio di corriere espresso "fresh" per la consegna a domicilio di prodotti alimentari freschi
Partnership strategica tra Poste Italiane e DHL per lo sviluppo del mercato internazionale dei pacchi
12.755 Uffici Postali e 120 mila persone impiegate (zero uffici chiusi nei Piccoli Comuni nel periodo)
Strategia Omnicanale: ~22 mln (+13,1% a/a) di interazioni giornaliere e oltre 6 milioni di visitatori giornalieri sui canali digitali (+12,1% a/a)
Reti terze: ~58.000 punti fisici di contatto rafforzati dall'acquisizione di LIS avvenuta a settembre 2022
- 26 mln di identità digitali (SPID) rilasciate (76% di quota del mercato)
Prima classificata agli AiFin Italian Award 2022 categoria «HR e Organizzazione» per il Progetto «INSIEME 24SI»
Inaugurato il nuovo Fraud Management Center di Poste Italiane che vigila 24 ore su 24 sulla
sicurezza delle transazioni compiute negli uffici postali e online
4
Allegati
Disclaimer
Poste Italiane S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 12 maggio 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 12 maggio 2023 10:16:42 UTC.
