RELAZIONE SEMESTRALE AL 30.06.2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
PREDICT S.p.A.
Sede in BARI, Viale Adriatico snc, c/o Fiera del Levante Pad. 105 Registro Imprese di Bari n. 06689340724 - C.F. 06689340724
R.E.A. di Bari n. 503282 - Partita IVA 06689340724
RELAZIONE SULLA GESTIONE DELLA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30/06/2025
Signori Soci,
a corredo della relazione semestrale relativa al periodo chiuso al 30/06/2025, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto finanziario e Nota integrativa, nel quale è stato conseguito un risultato netto pari a - Euro 443.845,48, forniamo la presente Relazione sulla gestione, redatta ai sensi dell'art. 2428 Codice Civile, con l'obiettivo di rendere un quadro informativo fedele, equilibrato ed esauriente in merito alla situazione della società, all'andamento ed al risultato della gestione, nonché alle attività svolte dalla società nel periodo; vengono altresì fornite le informazioni sui rischi a cui la società è esposta.
RinviandoVi alla Nota Integrativa alla relazione semestrale per ciò che concerne le esplicitazioni dei dati numerici risultanti dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dal Rendiconto finanziario, in questa sede vogliamo relazionarVi sulla gestione della società, con riferimento al semestre chiuso al 30 giugno 2025.
ATTIVITÀ DELLA SOCIETÀ
Predict S.p.A. ("Predict" o la "Società"), PMI Innovativa, è stata costituita l'8 gennaio 2008 e nasce dall'esperienza del fondatore, Ing. Angelo Aurelio Gigante, nella multinazionale GE HealthCare, azienda leader, in Italia e nel mondo, nell'imaging medicale e nei sistemi di diagnostica e di monitoraggio del paziente. La Società commercializza, grazie ad una partnership commerciale avviata nel 2008 e sempre rinnovata fino all'ultimo contratto triennale sottoscritto nell'agosto 2023 con GE HealthCare, sistemi ecografici e radiologici di imaging diagnostico, di cui è distributore autorizzato per la regione Puglia; a questa attività, si sono affiancate negli ultimi anni, iniziative di innovazione nella diagnosi attraverso il respiro (Mistral, 2016), con AR/VR (OPTIP, 2017) ed in ambito robotico (Aphel, 2018).
Pertanto, Predict punta sull'innovazione, studiando, ideando, progettando e realizzando tecnologie e servizi avanzati nel settore healthcare, in segmenti di mercato in forte espansione, in virtù di una serie di fattori che richiedono lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e servizi innovativi che siano rivolti oltre che alle strutture sanitarie (pubbliche e private) anche al territorio, la cosiddetta sanità di prossimità. Inoltre, la Società punta alla fornitura ad enti pubblici e privati di servizi di esami per implementare la medicina personalizzata e la diagnostica molecolare basata sulla tecnologia Mistral.
Nel corso degli anni, la Società ha sempre mostrato una forte attenzione alle procedure di innovazione di processo. Sono state implementate le procedure di qualità, il sistema di controllo di gestione, oltre all'introduzione di sistemi informatici diretti a monitorare l'andamento aziendale.
Predict ha la seguente vision: "Immaginiamo soluzioni tecnologiche su misura per chi condivide con noi la passione per la vita"; la stessa si basa su 8 valori fondamentali: etica, passione, fiducia, coraggio, creatività, condivisione e collaborazione, responsabilità e rispetto.
La strategia di Predict è basata sull'ascolto dei bisogni presenti e futuri dei propri clienti, sull'innovazione tecnologica e sulla valorizzazione del personale. La Società pone molto in rilievo quelli che sono i valori della cultura di impresa e dell'organizzazione, investendo tempo e risorse nella formazione del proprio personale a tutti i livelli. Questo tipo di investimento è ritenuto fondamentale per permettere a gruppi di persone organizzati in Strategic Business Unit di interpretare un mandato conferito loro di forte autonomia nella decisione di investimenti e attività in ambito di R&S e Business Development che, attraverso le tecniche del controllo di gestione, permette a ciascuna Strategic Business Unit di avere elevati livelli di autonomia e velocità nell'implementazione delle strategie in una struttura organizzativa simile ad aziende all'interno dell'azienda.
Predict opera attraverso 4 Strategic Business Units ("SBU" o "SBUs"):
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SBU Imaging, attiva nella vendita delle apparecchiature di imaging medicale. Questa SBU si occupa di commercializzare prodotti e soluzioni in ambito di diagnostica per immagini in vivo (sistemi a ultrasuoni, a raggi X e a risonanza magnetica), con un contratto di distribuzione da parte di società primarie, fra cui in primis GE HealthCare, di cui Predict è distributore autorizzato, Fora S.p.A. e Sago Medica S.r.l., principalmente nella regione Puglia. Questa SBU è storicamente la prima ad essere nata in Predict ed è stata anche l'unica a caratterizzare i primi anni di vita della Società. Sin dagli anni della sua costituzione, Predict ha puntato ad essere una boutique di tecnologie esclusive nell'ambito dell'imaging in vivo per i suoi clienti, rappresentati da policlinici universitari ed IRCCS, ospedali pubblici e privati, cliniche private e poliambulatori specialistici, studi medici specialistici. La sua offerta è stata sin da subito caratterizzata dal brand di GE HealthCare. Con il tempo si è ampliato il portfolio di prodotti integrando altre aziende che, coerentemente con la vision di Predict (offrire soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico) e non in concorrenza con il brand GE HealthCare, continuassero a connotare la Società come fornitrice di tecnologie esclusive e di fascia alta. In tal senso, Predict ha un contratto di agenzia con Fora S.p.A., azienda italiana specializzata nell'offrire servizi di sostituzione temporanea ai reparti di diagnostica per immagini attraverso mezzi mobili con a bordo TAC, risonanze magnetiche e PET-TAC che vengono noleggiati ad ospedali pubblici e privati.
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SBU People Support, attiva sia nell'assistenza tecnica relativa alle apparecchiature di imaging e di diagnostica sia nella vendita di servizi in ambito ospedaliero. La SBU People Support si occupa di fornire un service specializzato ai clienti di Predict su tutte le tecnologie di imaging e di diagnostica prodotte da GE HealthCare e commercializzate dalla Società. Questi servizi principalmente riguardano il ripristino del corretto funzionamento delle apparecchiature (con e senza parti di ricambio ufficiali), le verifiche di sicurezza elettrica, le calibrazioni e le tarature periodiche, le manutenzioni preventive e la fornitura di spare parts e accessori. Dal 2014 è stata costituita in Predict questa seconda SBU in conseguenza della richiesta da parte di GE HealthCare di offrire servizi di assistenza sul territorio per loro conto e della crescente richiesta da parte dei clienti di Predict di poter ottenere un servizio di assistenza post-vendita rapido ed efficace con riferimenti diretti nella regione Puglia. Negli anni la crescita dei ricavi di questa SBU ha seguito il trend di crescita dei ricavi della SBU Imaging, secondo un andamento tipico del settore medicale in cui la vendita dei prodotti è strettamente collegata al bisogno, da parte dei clienti, di una assistenza tecnica affidabile sugli stessi. Negli ultimi anni la SBU ha lavorato per allargare il portfolio di servizi offerti, integrando software di collegamento e condivisione delle immagini fra i sistemi medicali (e.g. Viewpoint, Echopac, sistemi RIS - PACS), sistemi di sterilizzazione delle sonde ecografiche tramite raggi UV, nonché supporti per la stampa professionale di immagini medicali e di CD.
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SBU Mistral, che si occupa di sviluppare, progettare e commercializzare le soluzioni basate su una tecnologia diagnostica proprietaria volta alla ricerca di composti organici volatili nel respiro (progetto Mistral). Mistral è l'innovativa tecnologia diagnostica nata dal lavoro congiunto di ricerca di Predict e dell'Università degli Studi di Bari nel 2016. Il progetto si fonda sulla breath analysis, metodologia scientifica che analizza le molecole presenti nel respiro rivenienti dallo scambio alveolare dei metaboliti portati dal sangue ai polmoni ed originati da processi biologici interni all'organismo, per diagnosticare un ampio spettro di patologie. La metodica prevede l'analisi dell'espirato, una procedura non invasiva, che non richiede la presenza di personale specializzato e che è adatta a tutte le persone, perché ritenuta sicura e reiterabile con frequenza. L'obiettivo che la Società si è posta con questa metodica è quello di rispondere alla crescente necessità di eseguire uno screening non invasivo di numerose patologie e di monitorare alterazioni metaboliche indotte da interventi chirurgici o dall'esposizione a sostanze inquinanti. Il progetto ha dato vita ad una innovativa linea di soluzioni di monitoraggio diagnostico, basata sull'analisi del respiro. Il dispositivo medico realizzato da Predict per effettuare l'analisi del respiro, "Mistral Sampler", consente la raccolta automatica della porzione alveolare del respiro in forma gassosa su idonea cartuccia. La successiva analisi e la caratterizzazione dei composti organici volatili (VOCs), realizzate attraverso tecniche di statistica avanzata che impiegano algoritmi di intelligenza artificiale presso il centro di analisi del respiro Mistral Lab, consentono di ottenere il fingerprint metabolico del soggetto, utile per la rilevazione di situazioni fisiologiche (well-being) e/o patologiche. La gestione dell'intero processo (dalla raccolta del campione all'invio del report di analisi e della fatturazione dell'esame) è eseguita mediante l'uso della piattaforma software proprietaria Mistral Mind. I dati anamnestici e di output strumentale, trattati nel rispetto della normativa sulla privacy, sono salvati in forma anonima in un database cloud e trattabili anche per indagini di natura epidemiologica su larga scala. Dal maggio 2022, Mistral ha ottenuto il rilascio del brevetto in Spagna, Svizzera, Austria, Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Francia ed Italia. Dal giugno 2022 il centro di analisi del respiro Mistral Lab ha potuto iniziare pienamente la collaborazione con alcuni ospedali italiani coinvolti nella validazione clinica della tecnica di analisi per singola patologia (Ospedale San Salvatore di L'Aquila per il tumore alla prostata; Policlinico di Bari per il cancro al colon-retto; Clinica Pederzoli di Peschiera del Garda per il tumore al polmone), a cui si sono aggiunti ulteriori ospedali nel corso del 2023. Alla data della presente relazione per accelerare il percorso di validazione clinica, per ciascuna patologia si sono aggiunti altri ospedali che oggi collaborano negli studi divenuti così multicentrici. A titolo di esempio citiamo il Policlinico Umberto I di Roma, l'Ospedale Miulli e l'IRCSS Oncologico Giovanni Paolo II di Bari, Centro Radiologico Potito.
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SBU Digital Healthcare, che si occupa di sviluppare e progettare prodotti e servizi basati su una tecnologia di comunicazione a distanza che impiega tecniche di realtà aumentata (OPTIP) ed è attiva, inoltre, nell'ambito della robotica (Aphel). Optip è un sistema integrato di comunicazione a distanza che permette un'interazione in holopresenza tra due utenti attraverso lo scambio di contenuti informativi complessi: gli ologrammi. L'obiettivo è consentire il trasferimento di conoscenze e competenze, senza spostarsi fisicamente, così da risparmiare tempo e denaro. Il progetto è iniziato nel 2017 con l'obiettivo di costruire, mediante l'utilizzo di tecnologie hardware di AR (Augmented Reality), VR (Virtual Reality) e MR (Mixed Reality), una tecnologia che permettesse a Predict di fare training di utilizzo clinico ed assistenza tecnica sui prodotti Mistral a utenti geograficamente distanti, consentendo di collaborare su scenari complessi e condividere competenze diverse. Il progetto, inizialmente nato per l'assistenza, su spinta degli operatori sanitari è stato poi indirizzato, verso l'applicazione clinica diventando quindi una tecnologia per utilizzo in sala operatoria (Optip Surgery), nell'emergenza-urgenza e negli scenari di telemedicina (Optip Streambox e Optip Probe), sviluppando pertanto una serie di prodotti già commercializzati a
partire dal 2021, a società, fra cui Abbott, Fuji, Pfizer e GE. Inoltre, a questi si è aggiunto il prodotto Optip Stage come soluzione per la didattica innovativa, a partire da inizio 2023. È stato conseguito un brevetto negli USA nel settembre 2021 ed in Italia nel gennaio 2023.
Aphel è una piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata da Predict che integra robot umanoidi e robot collaborativi di tipo general purpose prodotti da terze parti (Ubtech, Temi e ABB) attraverso un ambiente software proprietario di Predict che li verticalizza nel settore dell'Healthcare rendendoli idonei a supportare pazienti e personale sanitario nelle procedure di digitalizzazione dei servizi sanitari dei reparti ospedalieri, case di cura e poliambulatori. Grazie ad Aphel, i robot possono cooperare attivamente per innalzare la qualità dei servizi erogati e aiutare i processi di digitalizzazione dei percorsi sanitari in ambito di "Ospedale 4.0". Questo progetto è iniziato nel 2018 grazie alla collaborazione con la Ubtech, multinazionale di Shenzhen che ha visto in Predict la possibilità di portare i suoi robot sociali, diffusi negli hotel, aeroporti e centri commerciali, in un nuovo settore come quello degli ospedali e delle strutture sanitarie, grazie alla "intelligenza artificiale" costruita ad hoc da Predict affinché potessero rispondere ai bisogni della clientela del settore healthcare. Nel 2020 Predict ha integrato anche i robot prodotti da Temi, società israeliana con produzione a Shenzhen ed infine nel 2022 ha iniziato l'integrazione nella famiglia dei prodotti Aphel del primo robot collaborativo prodotto da ABB. Alla data della presente relazione, Aphel, tramite l'applicazione Aphel For Kids, è presente nei reparti di oncoematologia pediatrica con applicazioni di accoglienza e supporto non farmacologico alla degenza dei bambini e neuropsichiatria infantile con applicazioni legate ai disturbi dello spettro autistico. Con il prodotto Aphel Kronos si introduce la robotica collaborativa nei laboratori di analisi, per effettuare attività di accettazione e manipolazione di campioni da analizzare. La prima fornitura che ha visto il suo completamento a novembre 2023 è stata affidata a Predict da PerkinElmer, azienda leader nella laboratoristica di analisi neonatale.
Alla data della presente relazione Predict ha ottenuto:
− la certificazione di qualità ISO 9001:2015, rilasciata da parte dell'organismo esterno Kiwa Cermet Italia S.p.A.: con detta certificazione, la Società monitora il miglioramento continuo e costante dei processi aziendali, nonché della produttività e dell'ottimizzazione della struttura organizzativa. La Società si è ricertificata in data 31 marzo 2025, con scadenza in data 16 aprile 2028.
− la certificazione ISO 13485:2016, rilasciata da parte dell'organismo esterno Kiwa Cermet Italia S.p.A.: detta certificazione garantisce che il sistema di gestione della qualità sia conforme ai requisiti delle norme sui dispositivi medici ed è stata concessa in quanto Predict si occupa di progettazione, sviluppo, produzione, installazione e assistenza tecnica di dispositivi medici e di servizi ad essi collegati; i prodotti oggetto della certificazione sono il dispositivo medico Mistral e il software medicale Optip. La Società si è ricertificata in data 31 marzo 2025, con scadenza in data 16 aprile 2028.
− la certificazione accreditata ISO 14001:2015 (Certificato n. EMS 0823001472) da parte dell'organismo esterno International Testing and Certification LLC, in materia di tutela ambientale e di rispetto delle leggi applicabili per limitare l'inquinamento. Nello specifico, detta norma è riconosciuta come standard per la certificazione di Sistema di Gestione Ambientale per organizzazioni di tutte le dimensioni. Basato sulla metodologia "Plan-Do-Check-Act", fornisce un quadro sistematico per l'integrazione delle pratiche a protezione dell'ambiente, prevenendo l'inquinamento, riducendo l'entità dei rifiuti, il consumo di energia e dei materiali. La Società si è ricertificata in data 20 novembre 2024, con scadenza in data 20 novembre 2025.
− la certificazione UNI PdR 125:2022, in materia di Gender equality, per l'attuazione di politiche di parità di genere nelle aziende da parte dell'organismo esterno TÜV. La Società si è certificata in data 13/09/2023, con scadenza in data 12/09/2026 e con verifiche di sorveglianza annuali.
− la certificazione del Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni ISO 27001:2017, con applicazione delle linee guida ISO/IEC 27017:2015 e ISO/IEC 27018:2019 (Certificato n. 21055-L) da parte dell'organismo esterno Kiwa Cermet Italia S.p.a. Con detta certificazione viene verificato che l'organizzazione stabilisca, attui, mantenga e migliori costantemente un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni nel proprio contesto, con valutazione e trattamento dei rischi per la sicurezza dei dati. La Società si è certificata in data 10 novembre 2023, con scadenza in data 31 ottobre 2025 e con verifiche di sorveglianza annuali. Alla data della presente relazione, è in corso l'attività per conseguire la ricertificazione.
− la certificazione ISO 30415:2021, che si basa sulla diversity and inclusion (D&I), ovvero sulla capacità di un'azienda di trasformare le diversità dei suoi dipendenti in valore per l'impresa, evitando che invece diventi motivo di esclusione e discriminazione. La Società si è certificata in data 11 aprile 2025, con scadenza in data 11 aprile 2026.
A valle della trasformazione in S.p.A., avvenuta in data 2 agosto 2024, la Società ha completato il percorso di IPO sul mercato Euronext Growth Milan, con l'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie in data 26 settembre 2024 ed il debutto sul mercato il 30 settembre 2024. L'operazione si è conclusa con una raccolta complessiva pari a circa Euro 1,6 milioni, di cui circa 0,08 milioni di euro rivenienti all'esercizio dell'opzione greenshoe, a seguito della quale sono state emesse complessive n. 1.599.000 azioni ordinarie al prezzo di Euro 1,00 per azione, di cui: • n.
1.519.500 azioni ordinarie di nuova emissione rivenienti dall'aumento di capitale riservato al mercato e • n. 79.500 azioni ordinarie esistenti corrispondenti a circa il 5% del numero di azioni oggetto dell'aumento di capitale, ai fini dell'esercizio dell'opzione di over allotment concessa a Integrae SIM S.p.A., in qualità di Global Coordinator, dall'azionista di riferimento Qo3 S.r.l. esercitabile nei 30 giorni successivi alla data di inizio negoziazioni su Euronext Growth Milan.
Alla data del presente documento, il capitale sociale di Predict è pari a Euro 130.390,00 ed è composto da complessive n. 7.519.500 azioni, prive dell'indicazione del valore nominale, di cui n.
5.569.500 azioni ordinarie quotate. Sono presenti inoltre n. 1.800.000 azioni a voto plurimo non oggetto di offerta né di ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, interamente detenute da Qo3 S.r.l., le quali attribuiscono n. 3 voti per azione. L'azionista di riferimento Qo3
S.r.l. ha inoltre destinato n. 150.000 azioni possedute a servizio di un meccanismo di Price Adjustment Shares ("PAS"); la conversione delle PAS in azioni ordinarie o l'annullamento delle stesse sarà determinata in base al valore dell'EBITDA registrato nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2026, sulla base delle metodologie di calcolo approvate dall'Assemblea straordinaria in data 2 agosto 2024 e previste dall'articolo 6-ter dello statuto. Si precisa che le PAS non sono oggetto di offerta né di ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan.
A seguito dell'approvazione dei risultati dell'esercizio 2024 e della verifica della correttezza dei criteri di calcolo da parte della società di revisione BDO Italia S.p.A., il Consiglio di Amministrazione, verificato il superamento dei Target di EBITDA per il 2024, ha deliberato in data 29 maggio 2025 la conversione di n. 150.000 PAS in azioni ordinarie. Di seguito la composizione della compagine sociale di Predict aggiornata alla data della presente relazione.
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Azionista |
N. azioni ordinarie |
N. azioni PAS3 |
N. azioni a voto plurimo4 |
% sulle azioni ordinarie |
% sul capitale sociale votante |
% sul totale azioni |
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Qo3 S.r.l.1,2 |
4.050.000 |
150.000 |
1.800.000 |
72,72% |
86,33% |
79,79% |
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Mercato |
1.519.500 |
- |
- |
27,28% |
13,67% |
20,21% |
|
Totale |
5.569.500 |
150.000 |
1.800.000 |
100% |
100% |
100% |
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Società riconducibile per il 51% all'Ing. Angelo Aurelio Gigante e per il 49% all'Avv. Paola Rosa Sciancalepore.
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Azioni soggette a vincolo di lock-up per un periodo di 24 mesi decorrenti dal 30 settembre 2024, fatte salve le azioni ordinarie destinate all'esercizio dell'opzione di over allotment.
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Azioni di categoria speciale emesse dalla Società, non quotate sul mercato Euronext Growth Milan, che attribuiscono gli stessi diritti e obblighi delle Azioni Ordinarie, ad eccezione del fatto che sono intrasferibili e che vengono convertite automaticamente in Azioni Ordinarie secondo termini e condizioni previste dallo statuto sociale.
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Azioni di categoria speciale emesse dalla Società, non quotate sul mercato Euronext Growth Milan, che attribuiscono gli stessi diritti e obblighi delle Azioni Ordinarie, ad eccezione del fatto che attribuiscono il diritto a n. 3 voti ciascuna e si convertono in Azioni Ordinarie secondo le regole descritte nello statuto sociale.
La Società è in possesso della qualifica di PMI innovativa, con iscrizione nell'apposita sezione speciale presso il Registro delle Imprese di Bari, perché in possesso dei seguenti requisiti:
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volume di spesa in ricerca, sviluppo e innovazione in misura uguale o superiore al 3% della maggiore entità fra costo e valore totale della produzione;
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titolare di almeno un brevetto.
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Ai sensi dell'art. 2428, comma 5 del Codice Civile, si segnala che l'attività viene svolta nella sede di Bari, V.le Adriatico snc, Pad.105 c/o Fiera del Levante.
CONGIUNTURA GENERALE E ANDAMENTO DEI MERCATI IN CUI OPERA
LA SOCIETÀ - Studio di Settore 09/2023, LIUC Business School (Prof. F. Bollazzi)
Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha previsto una crescita globale del 3,1% nel 2024 e del 3,2% nel 2025. Le stime per il 2024 sono superiori di 0,2 punti percentuali rispetto a quelle del World Economic Outlook (WEO) dell'ottobre 2023 grazie alla resilienza maggiore del previsto negli Stati Uniti e in diversi Paesi - grandi mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo -nonché al sostegno fiscale in Cina. Le previsioni per il periodo 2024-2025 sono, tuttavia, inferiori alla media storica (2000-2019) del 3,8%, con tassi di riferimento elevati da parte delle banche centrali per combattere l'inflazione, un ritiro del sostegno fiscale in un contesto di debito elevato che grava sull'attività economica e una bassa produttività sottostante.
Il FMI ha rilevato che l'inflazione sta diminuendo più rapidamente del previsto nella maggior parte delle regioni, nel contesto della risoluzione dei problemi dal lato dell'offerta e della politica monetaria restrittiva. Si prevede che l'inflazione complessiva globale scenderà al 5,8% nel 2024 e al 4,4% nel 2025, con le previsioni per il 2025 riviste al ribasso.
Per quel che riguarda l'Italia la crescita è confermata a +0,7% nel 2023 e nel 2024 mentre per il 2025 dovrebbe arrivare all'1,1%. Germania in recessione nel 2023 mentre per il 2024 si prevede solo una piccola ripresa (+0,5%). Meglio Francia e Spagna, rispettivamente +1% e +1,5% nel 2024 e +1,7% e +2,1% nel 2025. Restano alte le aspettative sugli Stati Uniti dopo il +2,5% stimato per il 2023: +2,1% nel 2024 per poi rallentare nel 2025 (+1,8%) (FMI World Economic Outlook Update
Gen. 2024).
Nella riunione del 25 gennaio 2024 il Consiglio direttivo ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della BCE. Le nuove informazioni hanno sostanzialmente confermato la precedente valutazione circa le prospettive di inflazione a medio termine. A parte un effetto base al rialzo sull'inflazione complessiva legato all'energia, è proseguita la tendenza discendente dell'inflazione di fondo e si è mantenuta intensa la trasmissione dei passati incrementi dei tassi di interesse alle condizioni di finanziamento. La rigidità di queste ultime frena la domanda, contribuendo a ridurre l'inflazione. È probabile che l'economia dell'area dell'€ abbia ristagnato nell'ultimo trimestre del 2023. I dati più recenti continuano a segnalare una dinamica debole nel breve periodo. Alcuni indicatori prospettici basati sulle indagini, tuttavia, suggeriscono un rafforzamento della crescita su un orizzonte più lungo. Il mercato del lavoro si è confermato robusto. Il tasso di disoccupazione, pari al 6,4 per cento a novembre, si è riportato sul livello più basso dall'introduzione dell'Euro e gli ingressi nelle forze di lavoro sono aumentati. Al tempo
stesso la domanda di manodopera è in fase di rallentamento, come indica la diminuzione delle posizioni di lavoro vacanti. (BCE Bollettino Economico n.1/2024)
Le ultime proiezioni macroeconomiche diffuse dalla Commissione europea a febbraio 2024 (EC European Economic Forecast. Winter 2024) stimano che, dopo la modesta crescita dello scorso anno, l'economia dell'UE è entrata nel 2024 su una base più debole del previsto. Le previsioni economiche intermedie d'inverno 2024 della Commissione europea rivedono la crescita sia nell'UE che nella zona euro al ribasso per il 2023 e il 2024. L'inflazione dovrebbe rallentare più velocemente di quanto previsto in autunno.
Si riducono le stime sulla crescita del Pil. Nell'eurozona la crescita è attesa a +0,8% nel 2024 da
+1,2% atteso delle previsioni dell'autunno) e +1,5% nel 2025 (da +1,6%). In Italia il PIL è atteso nel 2024 in crescita dello 0,7% (da +0,8%) e +1,2% nel 2025 (invariato). L'inflazione è attesa in Italia nel 2024 al 2,0% e al 2,3% nel 2025.
Il mercato mondiale e italiano dell'Imaging
Nel 2020, il mercato globale della diagnostica per immagini è stato valutato 36,19 miliardi di dollari. Un anno dopo, nel 2021, le dimensioni del mercato globale sono state stimate a 37,97 miliardi di dollari, con un aumento del 4,9% rispetto all'anno precedente. Si prevede che il mercato continuerà a crescere con un CAGR 2020-2028 del 5,7% fino a raggiungere i 56,53 miliardi di dollari nel 2028, come emerge dal grafico sotto riportato.
Evoluzione del Valore Mondiale del Mercato dell'Imaging Medico Mondo, 2020 - 2028, miliardi di USD
Fonte: Fortune Business Insights (2022)
I fattori determinanti per la crescita di questo mercato a livello globale sono l'invecchiamento della popolazione, l'aumento del numero di malattie croniche, le innovazioni tecnologiche, la riorganizzazione e l'aumento degli investimenti nei sistemi sanitari, in particolare nei Paesi emergenti come India e Cina.
Per quanto riguarda il mercato italiano, questo è stato in costante e forte aumento negli ultimi anni. Le aziende che effettuano servizi di immagine diagnostica rientrano nella categoria del Codice Ateco «86.90 - Altri servizi di assistenza sanitaria».
Evoluzione Fatturato del Mercato della Diagnostica per Immagini Italia, 2010 - 2020, miliardi di euro
Fonte: Istat, Mediobanca
Secondo un'indagine di Mediobanca, quello della diagnostica per immagini è un mercato che in Italia nel 2020 valeva 3,5 miliardi di euro, pari al 28% del fatturato totale riportato da ISTAT alla voce del codice Ateco sopracitato. Dal grafico precedente, è possibile notare come il comparto abbia avuto un aumento dell'93,4% tra il 2011 e il 2020, e una forte crescita soprattutto tra il 2018 e il 2019 (+39 in un anno). Si prevede che il mercato continuerà a crescere con un CAGR del 5,2% sicuramente fino al 2028, successivamente con un CAGR più contenuto, ma comunque confermando il trend di crescita oltre il 2035 (Fonte: "Analisi del contesto di mercato e posizionamento di PREDICT" settembre 2023 Centro di Ricerca sulla Finanza per lo Sviluppo e l'Innovazione - LIUC Business School).
Il mercato mondiale e italiano della Digital Health Tech
La "salute digitale" oggi rappresenta un ecosistema che comprende sistemi informativi sanitari, telemedicina e dispositivi mobili (mHealth) e coinvolge pazienti, operatori sanitari, ricercatori, autorità di regolamentazione e sviluppatori di applicazioni.
Il mercato globale della Digital Health Tech registra da tempo una costante crescita che ha subito un'accelerazione con l'avvio della pandemia del Covid 19: secondo il rapporto di Grand View Research, nel 2021 il settore è arrivato a valere 175,6 miliardi di dollari. Si stima che arriverà a valere 216,7 miliardi di dollari (+23%) nel 2022 e a toccare quota 1,5 trilioni di dollari nel 2030, con un CAGR 2022-2030 del 27,7% durante il periodo di previsione.
Fonte: Grand View Research
In Italia, come rilevato dalla Corte dei conti nel Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica, l'emergenza sanitaria ha messo in evidenza oltre ai punti di forza, gli aspetti problematici del Servizio sanitario nazionale.
Negli ultimi dieci anni il personale a tempo indeterminato del SSN è fortemente diminuito. Al 31 dicembre 2018 era inferiore a quello del 2012 per circa 25.000 lavoratori (circa 41.400 rispetto al 2008). Tra il 2012 e il 2017, il personale (sanitario, tecnico, professionale e amministrativo) dipendente a tempo indeterminato in servizio presso le Asl, le Aziende Ospedaliere, quelle universitarie e gli IRCCS pubblici è passato da 653.000 a 626.000, con una flessione di poco meno di 27 mila unità (-4%).
Sempre in Italia, secondo l'elenco pubblicato dalla Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati (Sisac), gli ambiti territoriali carenti per l'assistenza primaria sono già 1.213. Questo significa, ad esempio, che 1,5 milioni di italiani ad oggi sono senza il proprio medico di fiducia.
Il mercato europeo della salute digitale è il secondo più grande al mondo dopo quello degli Stati Uniti. Guida il Regno Unito, che adotta già da tempo soluzioni di intelligenza artificiale in ambito medico. Seguono Germania e Francia.
Il mercato è destinato a crescere ulteriormente. Dopo aver accelerato sulla trasformazione digitale, la Commissione europea si concentrerà sul rafforzamento della governance sanitaria digitale e sul miglioramento delle terapie digitali. Ma in attesa di queste iniziative, i governi e le autorità di regolamentazione nazionali hanno già avviato diverse manovre: la Germania, ad esempio, ha adottato una legge sull'assistenza sanitaria digitale ed ha erogato un incentivo di € 500 per le consultazioni mediche in videoconferenza. La Svezia, dal 2019, integra soluzioni EHR e prescrizioni elettroniche, oltre a rimborsare le consultazioni mediche digitali. Il Regno Unito ha intenzione di investire 300 milioni di dollari in Artificial Intelligence sanitaria. La Francia ha lanciato la diagnosi e il trattamento online dal 2018 e ha consentito ai ricercatori dell'UE di fare delle consultazioni mediche digitali ai pazienti francesi. In Italia, il PNRR ha destinato circa 18,5 miliardi allo sviluppo della sanità, di cui oltre 12 per progetti di digitalizzazione del settore e alla realizzazione di infrastrutture mediche tecnologiche.
Tra i segmenti di mercato attesi in maggiore crescita figurano la telemedicina e Internet of Medical Things.
Il mercato mondiale e italiano dell'Analisi del Respiro
Le potenzialità del settore sono ben chiarite ed evidenziate dal successivo grafico, che quantifica il mercato odierno e lo proietta al 2030, con tassi di crescita medi annui del 15,6%.
Fonte: Research and Markets
SITUAZIONE DELLA SOCIETÀ E ANDAMENTO DELLA GESTIONE
|
Conto Economico (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
% (*) |
30.06.2024 |
% (*) |
Var. % |
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
2.400 |
100,0% |
1.263 |
100,0% |
90,0% |
|
Altri ricavi e proventi |
247 |
10,3% |
280 |
22,1% |
-11,8% |
|
Valore della produzione |
2.647 |
110,3% |
1.542 |
122,1% |
71,7% |
|
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
(1.276) |
-53,2% |
(1.076) |
-85,2% |
18,6% |
|
Costi per servizi |
(752) |
-31,3% |
(488) |
-38,6% |
54,1% |
|
Costi per godimento di beni di terzi |
(66) |
-2,8% |
(58) |
-4,6% |
13,8% |
|
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
(139) |
-5,8% |
366 |
29,0% |
<-100,0% |
|
Costi per il personale |
(677) |
-28,2% |
(443) |
-35,1% |
52,8% |
|
Oneri diversi di gestione |
(10) |
-0,4% |
(2) |
-0,2% |
>100,0% |
|
EBITDA ** |
(273) |
-11,4% |
(160) |
-12,7% |
-70,6% |
|
Ammortamenti e svalutazioni |
(153) |
-6,4% |
(128) |
-10,1% |
20,3% |
|
EBIT *** |
(426) |
-17,8% |
(287) |
-22,8% |
-48,4% |
|
Risultato finanziario |
(18) |
-0,7% |
(27) |
-2,1% |
33,3% |
|
EBT **** |
(444) |
-18,5% |
(314) |
-24,9% |
-41,4% |
|
Imposte sul reddito del periodo |
- |
- |
- |
- |
n/a |
|
Risultato del periodo |
(444) |
-18,5% |
(314) |
-24,9% |
-41,4% |
(*) Incidenze % calcolate sui ricavi delle vendite e delle prestazioni
(**) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e degli ammortamenti delle immobilizzazioni. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
(***) EBIT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L'EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
(****) EBT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e della fiscalità anticipata.
Nel primo semestre 2025, la Società ha realizzato ricavi pari a circa Euro 2,4 milioni, dato in crescita di circa il 90% comparato con il primo semestre del 2024. Seppur persistano le dinamiche che hanno caratterizzato il mercato negli ultimi mesi, si registra una accelerazione importante nel secondo quarter, che rappresenta circa l'80% dei ricavi del semestre, con le due SBU tradizionali Imaging e People Support che hanno superato le attese. Per quanto concerne le SBU innovative Mistral e Digital Healthcare, continua a pesare sulla contrazione del ciclo attivo la macchinosità delle procedure pubbliche di appalto, con la PA che rappresenta attualmente il principale acquirente dei prodotti in portafoglio. A mitigare in parte la contrazione dei ricavi, vi è un apporto classificabile come "Altri ricavi" pari a circa Euro 0,25 milioni, in lieve calo rispetto al primo semestre 2024 (Euro 0,28 milioni) in virtù della conclusione del Progetto regionale PIA.
I costi per materie prime sono in aumento del 19% circa rispetto al primo semestre 2024, in virtù dell'incremento sensibile del fatturato. Il costo per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci al netto della variazione di rimanenze è pari a circa Euro 1,4 milioni, rispetto a circa Euro 0,7 milioni del primo semestre 2024, seguendo quello che è stato l'incremento dei ricavi delle vendite. L'incidenza dello stesso sul fatturato è pari a circa il 59%.
Per quanto concerne gli altri costi, si segnala un incremento di circa il 54% dei costi per servizi, in virtù delle attività di Ricerca e Sviluppo relative alle SBU innovative che rappresentano un pilastro strategico per la Società. Detti costi devono essere considerati come un investimento di medio-lungo termine. Rilevano, inoltre, le consulenze professionali delle quali la Società si avvale per un supporto strategico e operativo fondamentale al fine di garantire un corretto presidio di aree particolarmente specialistiche. Il ricorso a consulenti esterni consente alla Società di mantenere un elevato livello di aggiornamento normativo e regolamentare, nonché di adottare le migliori pratiche in ambito gestionale e organizzativo.
Il costo del personale è in crescita confermando la strategia di rafforzamento dell'organico messa in atto dalla Società. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, l'organico conta di 5 figure addizionali.
In virtù di quanto suddetto, l'EBITDA di periodo si attesta su un valore di circa - Euro 0,27 milioni (- Euro 0,16 milioni al 30 giugno 2024), in quanto, ferma restando la sensibile crescita dei ricavi rispetto al primo semestre 2024, la prosecuzione degli investimenti volti alla crescita e al consolidamento della Società hanno fatto sì che il valore in oggetto fosse negativo.
L'EBIT di periodo è pari a circa - Euro 0,43 milioni, rispetto al valore di circa - Euro 0,29 milioni del primo semestre 2024, con un incremento degli ammortamenti pari a circa il 20%, sempre riconducibile agli investimenti messi in atto dalla Società per perseguire le strategie di sviluppo e per conseguire la quotazione sul mercato EGM.
Il risultato del periodo è di circa - Euro 0,45 milioni, in lieve flessione rispetto al primo semestre 2024 (- Euro 0,31 milioni).
Di seguito, si presenta l'Indebitamento Finanziario Netto (IFN) Adjusted della Società al 30 giugno 2025, comparato con il dato al 31 dicembre 2024:
|
Indebitamento finanziario netto (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
Var. % |
|
A. Disponibilità liquide |
1.234 |
2.576 |
-52,1% |
|
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
- |
- |
n/a |
|
C. Altre attività finanziarie correnti |
- |
- |
n/a |
|
D. Liquidità (A) + (B) + (C) |
1.234 |
2.576 |
-52,1% |
|
E. Debito finanziario corrente |
- |
354 |
-100,0% |
|
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
- |
17 |
-100,0% |
|
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) |
- |
371 |
-100,0% |
|
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) |
(1.234) |
(2.205) |
-44,0% |
|
I. Debito finanziario non corrente |
- |
- |
n/a |
|
J. Strumenti di debito |
- |
- |
n/a |
|
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
- |
- |
n/a |
|
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) |
- |
- |
n/a |
|
M. Totale indebitamento finanziario netto (H) + (L) |
(1.234) |
(2.205) |
-44,0% |
|
N. Contributo Pia |
(202) |
(1.009) |
-80,0% |
|
O. Crediti finanziari verso Evholo |
(38) |
(38) |
n/a |
|
R. Totale indebitamento finanziario netto Adjusted (M) + (N) + (O) |
(1.474) |
(3.251) |
-54,7% |
L'Indebitamento Finanziario Netto della Società al 30 giugno 2025 è cash positive e pari a Euro 1,23 milioni (Euro 2,21 milioni cash positive al 31 dicembre 2024). A fine semestre la Società non presenta indebitamento finanziario, avendo estinto i finanziamenti esistenti a fine anno secondo il
normale piano di ammortamento. L'assorbimento di disponibilità liquide rispetto alla fine dell'esercizio 2024 riviene dalla normale attività della Società e dalla ciclicità del business aziendale, concentrato fortemente nell'ultimo quarter dell'anno.
L'IFN Adjusted è pari a circa Euro 1,47 milioni cash positive, rispetto al valore di circa Euro 3,25 milioni al 31 dicembre 2024. Gli aggiustamenti apportati sono riconducibili principalmente ai crediti maturati nell'ambito del progetto regionale PIA, dei quali sono stati incassati nel mese di gennaio 2025 circa Euro 0,8 milioni.
Si noti che il segno negativo rappresenta un indebitamento finanziario netto negativo e, pertanto, un surplus di attività finanziarie rispetto alle passività.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL PERIODO
Durante il primo semestre 2025 l'attività aziendale si è svolta regolarmente, in assenza di fatti di rilievo che abbiano modificato in modo significativo l'andamento gestionale o la cui conoscenza sia necessaria per una migliore comprensione delle variazioni nei valori di bilancio rispetto all'esercizio precedente.
A livello corporate, rileva l'approvazione del nuovo Modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 e la nomina di un nuovo organismo di vigilanza collegiale, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2025. Inoltre, la Società ha conseguito la certificazione ISO 30415:2021 in materia di pari opportunità in data 16 aprile 2025.
Nel Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2025 è stato presentato e approvato il Report ESG 2024, che si inserisce nel percorso avviato da Predict verso un modello operativo che integra le tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG) nella strategia aziendale. Contestualmente, è stato nominato il Dott. Angelo Ceci, Chief Financial Officer della Società, per il ruolo di Investor Relations Manager.
L'Assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti, tenutasi in data 24 aprile 2025, oltre all'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024, ha approvato i piani di incentivazione "Stock Grant Plan 2025", "Stock Option Plan 2025-27" e i relativi aumenti di capitale e di acquisto e disposizione di azioni proprie (c.d. buy-back). Nella stessa sede, è stato conferito l'incarico per la revisione legale dei conti per il triennio 2025-2027 alla Società BDO Italia S.p.A..
Come menzionato in precedenza, il Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 29 maggio 2025 ha deliberato la conversione di n. 150.000 azioni PAS, detenute dall'azionista di riferimento Qo3 S.r.l., in azioni ordinarie, previa verifica del superamento dei target di EBITDA 2024 previsti dallo Statuto; contestualmente, è stata approvata l'assegnazione delle 300.000 azioni ordinarie a servizio dello "Stock Grant Plan 2025". Con comunicato del 24 giugno 2025, è stato reso noto che l'accettazione da parte dei beneficiari delle n. 300.000 azioni ordinarie, in attuazione dello "Stock Grant Plan 2025" avrà luogo entro il 31 dicembre 2025, con conseguente variazione del capitale sociale a valle dell'attestazione di avvenuta esecuzione dell'aumento di capitale a servizio.
Nel corso dei primi sei mesi del 2025, il business tradizionale delle SBUs Imaging e People Support ha rappresentato una porzione fondamentale dei risultati registrati dalla Società, permettendo di sviluppare ulteriormente le soluzioni innovative proposte dalle SBUs Digital Healthcare e Mistral. In aggiunta, in ottica di crescita e consolidamento delle stesse, in data 10 marzo 2025 è stato siglato con Caresmed S.r.l. un accordo di distribuzione di prodotti elettromedicali in Puglia e Basilicata a marchio GE HealthCare (densitometria ossea) e Inbody (bioimpedenziometria) della durata di 15 mesi, dando la possibilità di ampliare il portafoglio prodotti e di raggiungere un target di clienti più vasto. In aggiunta, in data 14 aprile 2025 è stato sottoscritto un contratto di distribuzione con UVC Solutions d.o.o., rilevante player europeo nel settore della disinfezione ospedaliera tramite
radiazione ultravioletta, per il prodotto SteriPro, aggiungendo un'ulteriore soluzione ad alto contenuto innovativo al portafoglio della SBU People Support.
La Società ha proseguito i dialoghi con GE HealthCare, al fine di ampliare la propria partnership sulla base di nuove opportunità potenziali da commercializzare, nuovi clienti da servire e nuovi territori su cui poter rappresentare il brand. In virtù di ciò e qualora le opportunità dovessero andare in porto, ci si attende che l'incremento della collaborazione con GE HealthCare possa produrre un aumento di clienti e di ricavi nelle SBU Imaging e People Support, oltreché generare potenziali attività di cross-selling con le SBU innovative.
La SBU Mistral durante il primo semestre del 2025 è stata focalizzata nell'espletare il suo impegno nei confronti dei due progetti vinti, ossia il bando PNRR S4D "Precision Diagnostic" e il bando PNC "D3 4Health" (per Euro 341.398,94, di cui Euro 266.339,66 di contributo a fondo perduto), indetti dall'Università Sapienza di Roma. Per entrambi i progetti, la SBU Mistral ha provveduto al campionamento dell'espirato umano, all'analisi chimica delle cartucce di espirato, all'analisi statistica elementare e avanzata al fine di addestrare algoritmi di intelligenza artificiale capaci di fornire ai medici un ulteriore supporto di screening diagnostico con buoni livelli di accuracy, sensitivity, precison, specificity. Inoltre, presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche degli Ospedali Riuniti di Foggia è stato attivato un Trial clinico sull'asma e sono state avviate altre collaborazioni a livello nazionale. È stato espletato presso l'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IFO) di Roma, il primo studio pilota sui tumori testa-collo, volto ad analizzare i composti organici volatili (VOCs) presenti nel respiro di 50 pazienti con neoplasia del testa-collo in cura presso l'istituto ospedaliero e di 50 soggetti sani. A maggio sono stati restituiti i risultati preliminari e si sta provvedendo a stilare il report finale dei risultati in collaborazione sempre con l'IFO. Nel mese di giugno, la SBU Mistral è stata consultata per un affidamento diretto dal DIF - Dipartimento Interateneo di Fisica del Politecnico di Bari per un prototipo per la detezione di CO e NH3 con sensori QEPAS nella porzione respiratoria alveolare in tempo reale.
Nel primo semestre 2025, la SBU Digital Healthcare ha consolidato le attività preliminari su clienti pubblici e privati, con l'obiettivo di convertirle in deal acquisiti e ricavi entro l'esercizio. In quest'ottica, la SBU è stata impegnata anche nella partecipazione ad alcune procedure pubbliche di gara, delle quali si è in attesa degli esiti. Una di queste, in sinergia con la SBU Imaging, è stata vinta e riguardava la fornitura, oltre ad apparecchiature di ecografia, di una box computazionale alla II
U.O.C. Ginecologia e Ostetricia dell'AOU Policlinico di Bari.
La SBU ha collaborato con il CNR ed il Ministero delle Imprese e del Made in Italy a realizzare degli eventi in occasione delle giornate del Made in Italy, fornendo supporto per quanto concerne le tecnologie olografiche sviluppate dalla SBU.
Nel mese di giugno, è stata aggiudicata e consegnata una fornitura al Politecnico di Bari di un palco olografico, confermando l'interesse nei confronti di questo prodotto presente nel portafoglio della SBU Digital Healthcare.
Al fine di rafforzare il posizionamento dei prodotti presenti nel suo portfolio, un appuntamento chiave è stato la partecipazione alla Fiera Didacta 2025 a Firenze (12-14 marzo), con un focus specifico verso il mercato della didattica e delle scuole.
Nei primi mesi del 2025, un altro risultato positivo raggiunto è stata una significativa raccolta di feedback derivanti dalle installazioni effettuate presso alcuni clienti chiave, tra cui l'Azienda Sanitaria Locale di Lecce e l'Ospedale Pediatrico "Giovanni XXIII" di Bari.
Infine, è stata potenziata l'attività di web marketing, con investimenti mirati al mercato europeo, con il fine di ampliare la conoscenza di Predict e, specificamente, dei prodotti Digital Healthcare, anche al di fuori dei confini nazionali, specificamente nelle nazioni che sono state segnalate da una ricerca di mercato interna come quelle con il maggiore potenziale per le tecnologie sviluppate.
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE A CUI LA SOCIETÀ È ESPOSTA
Nell'effettuazione delle proprie attività, la Società è esposta a rischi e incertezze, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico dei settori operativi in cui è attiva, nonché a rischi derivanti da scelte strategiche e a rischi interni di gestione.
L'individuazione e mitigazione di tali rischi è stata sistematicamente effettuata, consentendo un monitoraggio e un presidio tempestivo delle rischiosità manifestatesi.
Con riferimento alla gestione dei rischi, la Società ha una gestione centralizzata dei rischi medesimi, pur lasciando alle responsabilità funzionali l'identificazione, il monitoraggio e la mitigazione degli stessi, anche al fine di poter meglio misurare l'impatto di ogni rischio sulla continuità aziendale, riducendone l'accadimento e/o contenendone l'impatto a seconda del fattore determinante (controllabile o meno dalla Società).
Nell'ambito dei rischi di impresa, i principali rischi identificati, monitorati e gestiti dalla Società sono i seguenti:
− rischi strategici e dipendenti da variabili esogene;
− rischi derivanti dal perseguimento degli obiettivi strategici
− rischi derivanti dalla concorrenza nel contesto in cui opera la Società;
− rischi operativi
− rischi finanziari e amministrativi;
− rischi legati alla dipendenza da fornitori chiave;
− rischi connessi al progresso tecnologico;
Si evidenzia che i predetti rischi sono costantemente presidiati e monitorati.
Rischi Strategici e dipendenti da variabili esogene
− Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico nazionale e internazionale, inclusi l'incremento o il decremento del prodotto interno lordo nazionale e il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese. L'azienda attualmente opera prevalentemente sul mercato della Regione Puglia. Il mercato di riferimento, seppur in netta ripresa rispetto all'esercizio precedente, rimane ancora debole; pertanto, sulla base di queste percezioni, risultano conservative le stime di crescita, soprattutto per le attività economiche tradizionali in cui l'azienda opera. In ogni caso, nel primo semestre dell'esercizio sta rispettando quelle che sono le previsioni stimate nel piano industriale. Per quanto riguarda lo sviluppo dei progetti di ricerca innovativi, prodotti Mistral, Optip e Aphel, destinati ad un mercato molto più esteso rispetto a quello regionale, i rischi da valutare sono legati alle condizioni congiunturali di contrazione della domanda dovuti a determinati fattori esogeni quali le crisi internazionali, l'incremento dell'inflazione con il conseguente aumento dei prezzi e soprattutto la contrazione della domanda di mercato.
Rischi derivanti dal perseguimento degli obiettivi strategici
- Rischi derivanti dal perseguimento degli obiettivi strategici
È inoltre da considerare che la Società intende adottare una strategia industriale volta al perseguimento di obiettivi strategici di crescita ed espansione da attuarsi per ogni SBU.
Per la SBU Imaging gli obiettivi definiti sono i seguenti: 1) consolidare la vendita dei prodotti in portafoglio per l'azienda sul mercato di riferimento; 2) allargare la proposta commerciale con nuovi prodotti elettromedicali mantenendo i vincoli di non concorrenza con le aziende con cui la Predict collabora, 3) ampliare la propria proposta commerciale attraverso l'offerta di nuovi servizi a valore aggiunto nella gestione dell'attività post-vendita.
Nella realizzazione di tali strategie, la Società sarà esposta ad alcuni rischi quali, a titolo esemplificativo, i tempi eccessivamente lunghi nel realizzare gli obiettivi del piano industriale; difatti, la selezione della nuova clientela comporta molto tempo in quanto va selezionata in base al target di nuovi prodotti presentati. Ciò potrebbe comportare l'investimento di molte risorse prima di andare a regime con i risultati di vendita attesi.
Un ulteriore rischio potrebbe essere legato alla capacità della Società di implementare efficacemente la propria strategia di crescita ovvero di realizzare le attività nei tempi previsti e con i risultati attesi, qualora non dovessero risultare corrette le assunzioni in base alle quali tali strategie sono fondate, e qualora le strategie di investimento adottate non avessero successo.
Per la SBU Mistral l'obiettivo è quello di implementare una rete di centri di analisi del respiro per permettere l'esecuzione di un numero elevato di analisi del respiro, idoneo a realizzare lo screening su base nazionale di patologie come cancro al colon retto e tumore alla prostata. I rischi sono legati alla lenta adozione da parte delle comunità scientifiche di riferimento nelle proprie linee guida di tale metodica come screening validato ed al conseguente rallentamento nell'implementazione del piano industriale di Predict. Per questo motivo nei primi anni forte sarà l'impegno a fornire centri di analisi del respiro "chiavi in mano" con tecnologie sviluppate da Predict ad ospedali e cliniche che possano contribuire a diffondere la cultura dell'analisi del respiro e a far crescere l'evidenza per la comunità scientifica. Successivamente sarà possibile fornire il servizio di analisi attraverso i centri proprietari che parallelamente si andranno ad implementare con il crescere della domanda.
Per la SBU Digital Healthcare gli obiettivi sono i seguenti: entrare nel settore della Telecografia e della didattica formativa attraverso le tecnologie di Optip e nei settori pediatrico, dei laboratori di analisi pediatrici e nelle scuole attraverso i prodotti di Aphel.
I rischi sul conseguimento di tali obiettivi sono legati alla lentezza di adozione e implementazione di tali tecnologie da parte del settore della sanità pubblica (che in Italia è la prima a adottare e validare le innovazioni rispetto alla sanità privata che generalmente segue l'adozione delle innovazioni solo dopo la validazione nel pubblico). La lentezza nell'adozione deriva dal blocco che c'è stato negli anni del Covid nell'adozione di innovazioni, durante i quali gli ospedali si sono blindati nei loro processi e unicamente concentrati nella gestione dell'emergenza, e dalla lentezza con cui oggi i meccanismi di purchasing si adattano all'acquisizione di tecnologie nuove e non ancora codificate. Inoltre, sono ancora poco diffuse e difficili da attivare le partnership pubblico-privato per l'introduzione dei nuovi prodotti, che permetterebbero un'adozione più rapida di tali soluzioni.
Rischi derivanti dalla concorrenza nel contesto in cui opera la società
- Rischi derivanti dal contesto competitivo
La Società opera in un contesto caratterizzato da un'elevata competitività per le SBU analizzate.
Per quanto riguarda le SBU Imaging e People Support, che sono strettamente collegate, i rischi da considerare sono legati ad una possibile contrazione di mercato dovuta, sia all'aumento dei prezzi che alla riduzione della domanda di prodotti da parte di una clientela rappresentata da medici che esercitano la libera professione. La pressione concorrenziale nel mercato di riferimento è dovuta alla presenza di players che hanno vantaggi competitivi specifici nei settori di riferimento. Un aumento del numero dei concorrenti, delle loro economie di scala o dei suddetti vantaggi competitivi rispetto alla Società potrebbe avere un effetto negativo sul posizionamento di mercato, e sulla situazione economica e finanziaria della Società stessa. Possibili rischi sono legati al rallentamento delle forniture del mercato pubblico regionale alla luce della progressiva adozione da parte della P.A. di convenzioni nazionali (es CONSIP) o di gare centralizzate che impediscono alle singole Aziende Ospedaliere di fare gara. In questi casi a rispondere è direttamente il produttore (nel caso GE
HealthCare) e il distributore locale viene quindi penalizzato dalla non possibilità di partecipare alle suddette gare. Negli anni l'azienda ha quindi potenziato relazioni commerciali e focalizzazione dei servizi per il mercato privato, la cui crescita negli anni bilancia la possibile decrescita del mercato pubblico. Tuttavia, si assiste ancora a gare indette dalle Aziende ospedaliere locali che continuano a permettere all'azienda una partecipazione attiva. Inoltre, sempre attiva nella SBU Imaging è la ricerca di nuove partnership commerciali con altre aziende leader (non in concorrenza con GE HealthCare) al fine di continuare a connotare Predict come azienda di riferimento per le regioni Puglia, Abruzzo, Basilicata e Molise di soluzioni di eccellenza in ambito di imaging diagnostico.
Per quanto riguarda invece la SBU Mistral i rischi di mercato sono correlati agli altri operatori che stanno studiando, progettando ed implementando sistemi di analisi del respiro alternativi. Tali operatori potrebbero essere in grado di realizzare prodotti più performanti e/o più validati rispetto a Mistral, che in tal caso potrebbero portarli ad acquisire il target di clientela che attualmente Predict sta pianificando di raggiungere. Per arginare tale rischio, la Società sta realizzando studi multicentrici di validazione delle metodiche, che permetteranno di raggiungere in minor tempo un sufficiente campione di analisi che possa validare il processo. Inoltre, così facendo, la Società sta puntando ad ottenere una leadership sulla diagnostica clinica attraverso l'analisi del respiro, diffondendo per prima le potenzialità di questa metodica presso medici oncologi, radiologi ed internisti. Allo stato attuale, non v'è evidenza di altri soggetti che stiano svolgendo la medesima attività di posizionamento tecnologico e scientifico in Europa.
Per la SBU Digital Healthcare, che commercializza i prodotti Optip e Aphel, i rischi sono connessi a nuovi player di settore che possono affacciarsi sul mercato e ai tempi di implementazione dei fondi del PNRR che per la spesa sanitaria dovrebbero vedere fra i principali servizi da implementare proprio quelli della telemedicina e dei servizi di presa in carico di pazienti sui territori (sanità di prossimità). Per arginare il rischio dei competitor che si affacceranno su questo nuovo mercato, Predict intende utilizzare la propria provenienza dal settore medicale (molti, infatti, arrivano da settori contigui come l'ambito informatico) e di essere un partner qualificato di una famosa multinazionale come GE HealthCare, cosa ampiamente apprezzata dagli utilizzatori del settore medico e che la rende già conosciuta a molti opinion leader e decision maker della Sanità pubblica e privata.
Rischi operativi
-
Rischi legati all'interruzione dell'attività
La Società è esposta al rischio di cessazione dell'attività di distribuzione di apparecchiature ecografiche, che rappresenta il business tradizionale, in considerazione del contratto in essere con GE HealthCare che ha durata triennale con obiettivi di ricavi. Predict, al fine di ridurre le difficoltà che potrebbero insorgere qualora venisse meno detto rapporto contrattuale, si è adoperata, mediante la progettazione e produzione di prodotti propri in ambito medicale, sviluppando nuove tecnologie alternative e differenziando il business.
-
Rischi legati alla sicurezza informatica al fattore lavoro
La Società è esposta al rischio di perdita e di errata conservazione dei dati raccolti da tutte le singole SBU nel corso delle proprie attività. Per fronteggiare tale rischio, Predict ha conseguito la certificazione ISO 27001:2017, con estensione dello scopo secondo le linee guida ISO/IEC 27017:2015 e ISO/IEC 27018:2019, al fine di avere un controllo indipendente e qualificato sulla sicurezza dei dati, gestiti secondo le linee guida internazionali e le esigenze aziendali. La Società, quindi, ha predisposto un Sistema di Gestione della Sicurezza delle informazioni (Information Security Management System), mediante la realizzazione di processi e documenti volti a garantire lo scopo della certificazione.
-
Rischi legati alla qualità del prodotto e del servizio
La Società è esposta alla necessità di dover garantire costantemente ai propri clienti un'elevata qualità dei prodotti e dei servizi venduti, mantenendo sempre alta l'attenzione in tal senso. Per fare ciò, Predict mediante l'attuazione della ISO 9001:2015 monitora costantemente i processi aziendali e tutte le attività di vendita di prodotti e servizi. La Società si impegna, nel rapporto con i propri clienti, a verificare la soddisfazione degli stessi mediante la somministrazione di questionari di customer satisfaction.
-
Rischi legati alla sicurezza e all'ambiente
La Società deve garantire un'adeguata sicurezza e salute dei propri dipendenti e collaboratori, in ottemperanza al D. Lgs. 81/2008/, ponendo attenzione alle necessarie modifiche da attuare al proprio DVR ed a tutti i documenti ad esso propedeutici. Predict, inoltre, ha verificato che in ottemperanza ai principi DNSH (Do No Significant Harm), i suoi prodotti non arrecano nessun danno significativo all'ambiente
-
Rischi derivanti da eventuali mutamenti futuri nel quadro regolamentare
La Società ha adottato il modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001, ovverosia un insieme di protocolli che regolano e definiscono la struttura aziendale e la gestione dei suoi processi sensibili che, se correttamente applicato, riduce il rischio di commissione di illeciti amministrativi e penali. Predict ha l'obiettivo di adeguare il modello, mantenendolo aggiornato rispetto alle evoluzioni aziendali ed alle eventuali modifiche normative sul tema. La Società, inoltre, rispetta tutti i vincoli normativi in materia di protezione dei dati personali, ottemperando al Regolamento Europeo 679/2016 (GDPR) e si adopera al fine di mantenere sempre aggiornati i processi aziendali in tale ambito, adeguandosi alle eventuali ulteriori implementazioni normative.
Rischi finanziari e amministrativi
-
Rischio di credito
La Società è esposta al rischio di credito che interessa in particolare i propri crediti commerciali. Tale fattore è, in linea teorica, pari al valore dei crediti verso clienti e verso altri inscritti in bilancio. La Società mitiga tale rischio attraverso procedure di monitoraggio e recupero del credito. Avendo la Società strutturato procedure di incasso dei crediti, quelli esistenti in bilancio sono riferiti prevalentemente a forniture realizzate ad Enti pubblici o strutture ospedaliere private con nota solvibilità. Le forniture verso lavoratori autonomi vengono effettuate solamente con procedure di pagamento alla consegna del bene, dopo aver incassato un acconto all'ordine del prodotto. In altre ipotesi l'azienda ha stipulato delle convenzioni con delle Società di Leasing che finanziano il cliente autonomo che acquista il bene.
Si evidenzia che i predetti rischi sono costantemente presidiati e monitorati attraverso la procedura di cash management di cui l'azienda si è dotata.
-
Rischio di tasso di interesse
La Società è esposta al rischio di oscillazione dei tassi di interesse in quanto il proprio indebitamento finanziario parzialmente a tasso variabile; l'azienda ha contratto anche un finanziamento a tasso a fisso per sostenere l'investimento per la sede nuova, che non presenta alcun rischio di variazione tassi. Si precisa che l'indebitamento aziendale in essere per cui ricorrono dei rischi di variazione di interesse è riferibile essenzialmente ad un finanziamento contratto con un istituto di credito nel giugno 2023 e con scadenza annuale, necessario all'azienda per sostenere eventuali necessità di cassa dovute agli investimenti che sta sostenendo, finanziati prevalentemente con mezzi propri e in parte con finanziamenti pubblici. Qualora in futuro si verificassero aumenti nei corsi dei tassi d'interesse, questi potrebbero
comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento a tasso variabile, con lievi conseguenze sull'attività e sulle prospettive di crescita della Società, nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria. Si evidenzia che i predetti rischi sono costantemente presidiati e monitorati.
-
Rischi legati all'operatività aziendale
Si tratta di rischi derivanti da errori nei processi interni aziendali, errori dei propri dipendenti, frodi, perdite di dati, guasti e rischi connessi alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Di fronte a tali fattori la Società ha adottato modelli e procedure di controllo per mitigarne l'effetto. Tuttavia, le procedure, per quanto avanzate ed accurate, non possono garantire la totale assenza di tali rischi, i quali potrebbero incidere direttamente sui risultati aziendali. Si evidenzia che i predetti rischi sono costantemente presidiati e monitorati in quanto l'azienda è dotata di procedure di controllo della qualità.
L'azienda ha adottato un orchestratore di processi basato su tecnologie SAAS (software as a service), denominato Jamio. Questo orchestratore è collegato al sistema di fatturazione e permette un controllo periodico delle commesse e dei budget, con processi su cui intervengono i responsabili di ciascuna SBU e i ruoli coinvolti. Il processo di budgeting e di controllo è presidiato da 3 persone che monitorano costantemente e verificano con riunioni di controllo di gestione trimestrali l'andamento con i Direttori di SBU
Rischio di concentrazione
-
Rischio di rapporto con un fornitore
La Società presenta un unico rischio legato alla dipendenza attraverso un contratto di distribuzione con GE HealthCare. Il contratto di durata triennale, rinnovato ad agosto 2023, e la relazione duratura con l'azienda GE permettono di essere cautelativamente tranquilli in merito a tale rischio. Per contro, qualora si dovessero verificare interruzioni di contratto, vista la reputazione della Predict, presso la clientela e presso i concorrenti di GE HealthCare, si procederà all'individuazione di una azienda multinazionale operante sempre sullo stesso settore con la quale stabilire un nuovo contratto di distribuzione.
Rischi connessi al progresso tecnologico
-
Rischi legati allo sviluppo dei prodotti innovativi
La Società, sin dal principio dei progetti, sta investendo una quota rilevante delle risorse disponibili per lo sviluppo dei prodotti innovativi Mistral, Optip e Aphel. Tale investimento è reso possibile soprattutto dal business tradizionale, fortemente consolidato e generatore di cassa, e, nel caso specifico del progetto Mistral, dall'aver ottenuto un finanziamento nell'ambito dell'importante progetto regionale PIA. Tuttavia, nonostante gli investimenti che nel corso degli anni vengono effettuati, la Società è esposta al rischio che tali prodotti non rendano così come previsto, rendendo vani gli sforzi economico-finanziari messi in atto. Per quanto riguarda il prodotto Mistral, i rischi sono legati ai tempi di validazione della metodica diagnostica per ciascuna patologia (cancro al colon retto, cancro alla prostata, tumore al seno, tumore al polmone, ecc.) ed alla conseguente lentezza nell'adozione delle linee guida delle rispettive società scientifiche di riferimento di questa innovativa metodica per lo screening. Per arginare tale rischio l'azienda nei primi anni intende fornire tecnologie di analisi che possano essere gestite anche in proprio dagli ospedali, nell'attesa di validare il proprio metodo di analisi che verrà quindi fornito come servizio. Inoltre, ha avviato interlocuzioni con centri privati ed assicurazioni che possano adottare più velocemente questa tecnica e renderla disponibile ai propri clienti paganti all'interno di percorsi di screening e monitoraggio, senza aspettare i tempi di validazione della sanità pubblica.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE E PRINCIPALI DATI ECONOMICO -PATRIMONIALI
Ai fini di fornire un migliore quadro conoscitivo dell'andamento e del risultato della gestione e della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, le tabelle sottostanti espongono una riclassificazione del Conto Economico, sia a livello company che a livello di singola SBU, ed una riclassificazione dello Stato Patrimoniale a fonti e impieghi.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
|
Conto Economico (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
% (*) |
30.06.2024 |
% (*) |
Var. % |
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
2.400 |
100,0% |
1.263 |
100,0% |
90,0% |
|
Altri ricavi e proventi |
247 |
10,3% |
280 |
22,1% |
-11,8% |
|
Valore della produzione |
2.647 |
110,3% |
1.542 |
122,1% |
71,7% |
|
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
(1.276) |
-53,2% |
(1.076) |
-85,2% |
18,6% |
|
Costi per servizi |
(752) |
-31,3% |
(488) |
-38,6% |
54,1% |
|
Costi per godimento di beni di terzi |
(66) |
-2,8% |
(58) |
-4,6% |
13,8% |
|
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
(139) |
-5,8% |
366 |
29,0% |
<-100,0% |
|
Costi per il personale |
(677) |
-28,2% |
(443) |
-35,1% |
52,8% |
|
Oneri diversi di gestione |
(10) |
-0,4% |
(2) |
-0,2% |
>100,0% |
|
EBITDA ** |
(273) |
-11,4% |
(160) |
-12,7% |
-70,6% |
|
Ammortamenti e svalutazioni |
(153) |
-6,4% |
(128) |
-10,1% |
20,3% |
|
EBIT *** |
(426) |
-17,8% |
(287) |
-22,8% |
-48,4% |
|
Risultato finanziario |
(18) |
-0,7% |
(27) |
-2,1% |
33,3% |
|
EBT **** |
(444) |
-18,5% |
(314) |
-24,9% |
-41,4% |
|
Imposte sul reddito del periodo |
- |
- |
- |
- |
n/a |
|
Risultato del periodo |
(444) |
-18,5% |
(314) |
-24,9% |
-41,4% |
(*) Incidenze % calcolate sui ricavi delle vendite e delle prestazioni
(**) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e degli ammortamenti delle immobilizzazioni. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
(***) EBIT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L'EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
(****) EBT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e della fiscalità anticipata
Ricavi delle Vendite
Nel corso del periodo considerato ed in comparazione al primo semestre 2024, i ricavi delle vendite della Società hanno registrato un incremento di circa il 90%, passando da Euro 1,26 milioni del primo semestre del 2024a circa Euro 2,4 milioni nella prima metà del 2025.
Valore della Produzione
Nel corso del periodo considerato e a confronto con il primo semestre dell'anno scorso, il Valore della Produzione si è incrementato nella misura del 71,7% circa, passando da circa Euro 1,54 milioni a circa Euro 2,65 milioni. Oltre all'incremento dei ricavi già menzionato, si segnala una lieve contrazione negli altri ricavi in virtù della chiusura del progetto regionale PIA nel dicembre 2024. Tuttavia, in compensazione di ciò, vi sono ricavi da contributo rivenienti dai progetti "Heal Italia" e "D3 4Health", oltreché un credito di imposta ottenuto sui costi sostenuti per conseguire la quotazione sul mercato EGM.
EBITDA
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) di periodo ha visto una contrazione pari circa a Euro 0,11 milioni, attestandosi a circa - Euro 0,27 milioni. Tale riduzione è da ricondurre alla prosecuzione degli investimenti finalizzati alla crescita e al consolidamento della Società che, nonostante una netta crescita del fatturato, hanno portato a questo risultato di periodo. Resta ferma la fiducia nel raggiungimento degli obiettivi annuali per quanto concerne i ricavi, anche tenendo conto della ciclicità usuale soprattutto del business tradizionale, con un'alta concentrazione nell'ultimo quarter dell'anno.
I costi per materie prime registrano un incremento di circa il 19% rispetto al primo semestre 2024, in linea con la crescita significativa del fatturato. i costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci al netto delle variazioni delle rimanenze si attestano a circa Euro 1,4 milioni, con un'incidenza sul fatturato pari a circa il 59%, rispetto a Euro 0,7 milioni nel primo semestre del 2024. Per quanto concerne il dato della variazione delle rimanenze, nel corso del primo semestre 2025 vi è stato un utilizzo del magazzino di fine anno 2024, alla luce di alcuni deal slittati a cavallo di anno e finalizzati nel 2025.
Per quanto riguarda gli altri costi operativi, si evidenzia un aumento dei costi per servizi pari a circa il 54%. Tale dinamica è legata principalmente alle attività di Ricerca e Sviluppo connesse alle SBU innovative, considerate un pilastro strategico per la Società.
Il costo del personale è significativamente in crescita, a conferma della strategia di rafforzamento dell'organico intrapresa dalla Società. Rispetto al primo semestre 2024, l'organico si è ampliato con 5 nuove risorse.
A livello di SBU, Imaging ha realizzato un EBITDA pari a circa Euro 0,34 milioni e People Support circa Euro 0,07 milioni; le SBU innovative Mistral e Digital Healthcare, rispettivamente -Euro 0,33 milioni e - Euro 0,34 milioni.
EBIT
Al 30 giugno 2025, il Reddito Operativo Netto (EBIT) della Società ammonta a - Euro 0,43 milioni, in contrazione rispetto a - Euro 0,29 milioni del primo semestre del 2024. Gli ammortamenti sono incrementati di circa il 20% in virtù degli investimenti messi in atto dalla Società per perseguire le strategie di sviluppo e per conseguire la quotazione sul mercato EGM .
Risultato di periodo
Il risultato di periodo ammonta a - Euro 0,45 milioni, in contrazione rispetto allo stesso periodo del 2024 (- Euro 0,31 milioni).
CONTI ECONOMICI DI SBU 1H2025 vs. 1H2024
Di seguito si portano i risultati economici realizzati dalle Strategic Business Unit (SBU).
Conto economico 1H2025 e 1H2024 - SBU Imaging
|
Conto Economico SBU Imaging (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
% (*) |
30.06.2024 |
% (*) |
Var. % 1H2025-1H2024 |
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
1.789 |
100,0% |
839 |
100,0% |
>100,0% |
|
Altri ricavi e proventi |
40 |
2,3% |
4 |
0,5% |
>100,0% |
|
Valore della produzione |
1.829 |
102,3% |
842 |
100,5% |
>100,0% |
|
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
(883) |
-49,3% |
(864) |
-103,0% |
2,2% |
|
Costi per servizi |
(238) |
-13,3% |
(123) |
-14,7% |
93,5% |
|
Costi per godimento di beni di terzi |
(17) |
-0,9% |
(12) |
-1,4% |
41,7% |
|
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
(210) |
-11,7% |
347 |
41,4% |
<-100,0% |
|
Costi per il personale |
(145) |
-8,1% |
(84) |
-10,0% |
72,6% |
|
Oneri diversi di gestione |
(3) |
-0,2% |
(1) |
-0,1% |
>100,0% |
|
EBITDA ** |
335 |
18,7% |
106 |
12,6% |
>100,0% |
(*) Incidenze % calcolate sui ricavi delle vendite e delle prestazioni
(**) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e degli ammortamenti delle immobilizzazioni. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
Nel primo semestre 2025, la SBU Imaging ha realizzato ricavi per circa Euro 1,79 milioni, più che raddoppiando il risultato del primo semestre 2024, pur permanendo un'incertezza per i clienti privati in tema di incentivazione di carattere fiscale. Per quanto concerne questa SBU, si sottolinea un incremento rilevante dei ricavi rivenienti da clienti pubblici, con una quota di fatturato superiore a Euro 0,5 milioni. L'aumento dei costi per servizi relativi alla SBU in questione riviene dall'incremento delle provvigioni corrisposte agli agenti rispetto allo stesso periodo del 2024, frutto dell'incremento del fatturato; inoltre, incidono sensibilmente su questa SBU i costi generali dell'azienda che vengono ribaltati in misura importante a causa dell'alta percentuale di fatturato riconducibile a questa SBU. Il costo del personale è incrementato in quanto è in atto una strategia di potenziamento dell'organico della SBU. L'incidenza del costo del venduto sui ricavi realizzati è pressocché stabile, intorno al 60%. L'EBITDA del semestre è stato pari a circa Euro 0,34 milioni, con un EBITDA Margin pari al 18,7% sui Ricavi delle vendite, entrambi i dati in miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2024. Al 30 giugno 2025, nella SBU erano attivi n.3 dipendenti.
Conto economico 1H2025 e 1H2024 - SBU People Support
|
Conto Economico SBU People Support (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
% (*) |
30.06.2024 |
% (*) |
Var. % 1H2025-1H2024 |
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
502 |
100,0% |
350 |
100,0% |
43,4% |
|
Altri ricavi e proventi |
12 |
2,3% |
2 |
0,5% |
>100,0% |
|
Valore della produzione |
513 |
102,3% |
351 |
100,5% |
46,2% |
|
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e (268) -53,3% (95) -27,2% >100,0% |
|||||
|
di merci |
|||||
|
Costi per servizi |
(91) |
-18,1% |
(55) |
-15,7% |
65,5% |
|
Costi per godimento di beni di terzi |
(8) |
-1,7% |
(7) |
-1,9% |
14,3% |
|
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
23 |
4,5% |
(8) |
-2,4% |
>100,0% |
|
Costi per il personale |
(101) |
-20,2% |
(68) |
-19,4% |
48,5% |
|
Oneri diversi di gestione |
(2) |
-0,3% |
(0) |
-0,1% |
n/a |
|
EBITDA ** |
66 |
13,2% |
118 |
33,8% |
-44,1% |
(*) Incidenze % calcolate sui ricavi delle vendite e delle prestazioni
(**) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e degli ammortamenti delle immobilizzazioni. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
Nel primo semestre 2025, la SBU People Support ha realizzato ricavi per circa Euro 0,5 milioni, in crescita di circa il 43% rispetto al primo semestre 2024. Nel periodo in oggetto si è mantenuto un approccio orientato alla crescita e al consolidamento, nell'ottica di perseguire uno sviluppo commerciale ed organizzativo anche a vantaggio dei quarter successivi. L'EBITDA si attesta a circa Euro 0,07 milioni, in flessione rispetto al primo semestre 2024, in virtù sia della crescita della SBU in termini di organico, sia anche per un differente mix di prodotto che ha contratto leggermente la marginalità di vendita; pesano anche i ribaltamenti di costi generali che incidono su questa SBU. In linea con l'andamento tipico del mercato, si prevede un ritorno più marcato nella seconda parte dell'anno, anche grazie alle azioni avviate e ai lead già generati, oltreché al potenziamento della struttura della SBU.
Al 30 giugno 2025, all'interno della SBU People Support erano attivi n.3 dipendenti.
Conto economico 1H2025 e 1H2024 - SBU Mistral
|
Conto Economico SBU Mistral (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
% (*) |
30.06.2024 |
% (*) |
Var. % 1H2025-1H2024 |
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
19 |
100,0% |
- |
n/a |
n/a |
|
Altri ricavi e proventi |
192 |
n/a |
162 |
n/a |
18,5% |
|
Valore della produzione |
212 |
n/a |
162 |
n/a |
30,9% |
|
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
(52) |
n/a |
(32) |
n/a |
62,5% |
|
Costi per servizi |
(222) |
n/a |
(124) |
n/a |
79,0% |
|
Costi per godimento di beni di terzi |
(19) |
-97,8% |
(19) |
n/a |
- |
|
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
11 |
56,1% |
8 |
n/a |
37,5% |
|
Costi per il personale |
(258) |
n/a |
(155) |
n/a |
66,5% |
|
Oneri diversi di gestione |
(3) |
-15,5% |
(1) |
n/a |
>100,0% |
|
EBITDA ** |
(332) |
n/a |
(161) |
n/a |
>100,0% |
(*) Incidenze % calcolate sui ricavi delle vendite e delle prestazioni
(**) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e degli ammortamenti delle immobilizzazioni. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
Per quanto riguarda la SBU Mistral, i ricavi si sono attestati a circa Euro 0,02 milioni, ma si evidenzia un incremento per quanto concerne gli altri ricavi rispetto al primo semestre 2024, nell'ambito di bandi finanziati di Ricerca e Sviluppo (Heal Italia e D3 4Health). Accanto all'apporto dei progetti finanziati, continua ad essere portata avanti un'intensa attività di semina commerciale. L'EBITDA del primo semestre 2025 è stato negativo per Euro 0,33 milioni, in flessione rispetto al primo semestre 2024, essendo proseguita secondo quanto previsto l'attività di sviluppo delle tecnologie realizzate e commercializzate dalla SBU in questione, al fine di dare sempre più solidità al progetto e al prodotto e di raggiungere gli obiettivi commerciali futuri. In tal senso, la crescita dei costi per il personale testimonia la volontà di far crescere questa SBU, in ottica di futuro di breve-medio periodo.
Al 30 giugno 2025, all'interno della SBU Mistral erano attivi n.8 dipendenti.
Conto economico 1H2025 e 1H2024 - SBU Digital Healthcare
|
Conto Economico SBU Digital Healthcare (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
% (*) |
30.06.2024 |
% (*) |
Var. % 1H2025-1H2024 |
|
Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
90 |
100,0% |
74 |
100,0% |
21,6% |
|
Altri ricavi e proventi |
3 |
3,2% |
112 |
150,5% |
-97,3% |
|
Valore della produzione |
93 |
103,2% |
186 |
250,5% |
-50,0% |
|
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci |
(73) |
-81,4% |
(85) |
-114,1% |
-14,1% |
|
Costi per servizi |
(202) |
-224,3% |
(186) |
-250,1% |
8,6% |
|
Costi per godimento di beni di terzi |
(22) |
-24,6% |
(21) |
-28,1% |
4,8% |
|
Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
38 |
42,0% |
19 |
26,1% |
100,0% |
|
Costi per il personale |
(173) |
-192,1% |
(137) |
-183,9% |
26,3% |
|
Oneri diversi di gestione |
(2) |
-2,5% |
(1) |
-0,9% |
100,0% |
|
EBITDA ** |
(341) |
-379,5% |
(223) |
-300,4% |
52,9% |
(*) Incidenze % calcolate sui ricavi delle vendite e delle prestazioni
(**) EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari e degli ammortamenti delle immobilizzazioni. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi dell'Emittente. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e quindi non risultare con esse comparabile.
La SBU Digital Healthcare ha realizzato ricavi delle vendite per circa Euro 0,09 milioni, in crescita di circa il 22% rispetto allo stesso periodo del 2024. La mancata accelerazione è riconducibile principalmente alla complessità e alla lentezza delle procedure di gara pubblica, cui la Società ha partecipato e sta partecipando con i prodotti commercializzati da questa SBU. Nonostante ciò, l'area commerciale ha continuato a lavorare intensamente in ottica prospettica, rafforzando la pipeline commerciale e consolidando attività di lead generation che si prevede genereranno ritorni nei prossimi quarter. Anche in questo caso, rimane ferma l'attività di Ricerca e Sviluppo e di crescita dell'organico, con una strategia volta a supportare la crescita che questa SBU sta perseguendo, in termini di prodotto ed in termini commerciali. L'EBITDA di semestre è pari a-Euro 0,34 milioni circa, in contrazione rispetto al risultato di- Euro 0,22 milioni del primo semestre 2024. A pesare è anche l'assenza di altri ricavi, essendo terminato nel mese di dicembre 2024 il progetto regionale PIA, presente nei dati del 2024.
Al 30 giugno 2025, all'interno della SBU Digital Healthcare erano attivi n.6 dipendenti.
STATO PATRIMONIALE RISCLASSIFICATO
Si espone di seguito la riclassificazione dello Stato patrimoniale a fonti e impieghi, comparata con l'esercizio precedente:
Riclassificazione Stato Patrimoniale (Fonti e Impieghi)
|
Stato Patrimoniale (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
% (*) |
31.12.2024 |
% (*) |
Var.% HY25 - FY24 |
|
Immobilizzazioni Immateriali |
729 |
28,8% |
790 |
39,4% |
-7,7% |
|
Immobilizzazioni Materiali |
610 |
24,1% |
563 |
28,1% |
8,3% |
|
Immobilizzazioni Finanziarie |
485 |
19,2% |
633 |
31,6% |
-23,4% |
|
Capitale Immobilizzato** |
1.824 |
72,1% |
1.987 |
99,2% |
-8,2% |
|
Rimanenze |
704 |
27,8% |
843 |
42,1% |
-16,5% |
|
Crediti commerciali |
1.231 |
48,6% |
2.022 |
100,9% |
-39,1% |
|
Debiti commerciali |
(1.368) |
-54,0% |
(3.546) |
-176,9% |
-61,4% |
|
Capitale Circolante Commerciale |
567 |
22,4% |
(682) |
-34,0% |
>100,0% |
|
Altre attività correnti |
1.358 |
53,6% |
1.472 |
73,5% |
-7,7% |
|
Altre passività correnti |
(954) |
-37,7% |
(715) |
-35,7% |
33,4% |
|
Crediti e debiti tributari netti |
200 |
7,9% |
235 |
11,7% |
-14,9% |
|
Ratei e risconti netti |
(211) |
-8,3% |
(47) |
-2,3% |
>100,0% |
|
Capitale Circolante Netto*** |
960 |
38,0% |
263 |
13,1% |
>100,0% |
|
Fondo TFR |
(232) |
-9,2% |
(223) |
-11,1% |
4,0% |
|
Fondo per rischi ed oneri |
(22) |
-0,9% |
(22) |
-1,1% |
- |
|
Capitale Investito Netto (Impieghi)**** |
2.530 |
100,0% |
2.004 |
100,0% |
26,2% |
|
Debiti verso banche |
- |
- |
371 |
18,5% |
-100,0% |
|
Altre attività finanziarie correnti |
- |
- |
- |
- |
n/a |
|
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
(1.234) |
-48,8% |
(2.576) |
-128,5% |
-52,1% |
|
Indebitamento finanziario Netto***** |
(1.234) |
-48,8% |
(2.205) |
-110,0% |
-44,0% |
|
Contributo Pia |
(202) |
-8,0% |
(1.009) |
-50,3% |
-80,0% |
|
Crediti finanziari verso Evholo |
(38) |
-1,5% |
(38) |
-1,9% |
- |
|
Indebitamento finanziario Netto Adjusted |
(1.474) |
-58,2% |
(3.252) |
-162,3% |
-54,7% |
|
Capitale sociale |
130 |
5,2% |
130 |
6,5% |
- |
|
Riserve ed utili portati a nuovo |
2.589 |
102,3% |
2.254 |
112,5% |
14,9% |
|
Riserva sovrapprezzo azioni |
1.489 |
58,8% |
1.489 |
74,3% |
- |
|
Risultato d'esercizio |
(444) |
-17,5% |
336 |
16,8% |
<-100,0% |
|
Patrimonio Netto (Mezzi propri) |
3.764 |
148,8% |
4.209 |
210,0% |
-10,5% |
|
Totale Fonti |
2.530 |
100,0% |
2.004 |
100,0% |
26,3% |
(*)
Incidenze
%
calcolate
sul
Capitale
Investito
Netto
(**) Il Capitale immobilizzato è calcolato come la sommatoria delle immobilizzazioni materiali, immateriali, dell'avviamento, delle imposte anticipate/differite e delle altre attività non correnti. (***) Il Capitale Circolante Netto è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il Capitale Circolante Netto non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e, pertanto, il saldo ottenuto dell'Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime. (****) Il Capitale investito netto è calcolato come Capitale Circolante Netto, Attivo fisso netto e Passività non correnti (che includono anche la fiscalità differita e anticipata). Il Capitale investito non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dall'Emittente potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre Società e, pertanto, il saldo ottenuto dall'Emittente potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime. (*****) Si precisa che l'Indebitamento Finanziario netto è calcolato come somma (i) delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, (ii) delle passività finanziarie, ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito negli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" (ESMA32-382-1138) pubblicati dall'ESMA (European Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).
Dallo Stato Patrimoniale riclassificato emerge la solidità patrimoniale della Società, intesa come capacità di mantenere un equilibrio finanziario stabile e sostenibile nel medio-lungo periodo. La
struttura delle fonti e degli impieghi risulta coerente e ben bilanciata, offrendo un quadro complessivo di robustezza. La società non solo si finanzia in misura prevalente con mezzi propri, ma riduce l'indebitamento e migliora il capitale circolante, creando resilienza e margini per sostenere investimenti futuri.
Capitale Immobilizzato
Nel primo semestre 2025, il Capitale Immobilizzato della Società è in lieve decrescita rispetto al 31 dicembre 2024, attestandosi a circa Euro 1,82 milioni; lo stesso risulta costituito principalmente da immobilizzazioni immateriali, ma rilevano in maniera importante anche le materiali e le finanziarie.
Capitale Circolante Netto
Il valore di Capitale Circolante Commerciale (CCC), pari a circa Euro 0,57 milioni, esprime la solidità operativa della Società, che finanzia il ciclo operativo tramite risorse proprie. La variazione rispetto al valore al 31 dicembre 2024 (Euro 1,25 milioni circa) riviene dall'alta concentrazione di deal a fine anno, che hanno determinato l'incremento importante di debiti e crediti commerciali, influenzando il valore di fine 2024.
Per quanto concerne il Capitale Circolante Netto (CCN), la variazione dello stesso, fermo restando quanto appena descritto per il CCC, riviene dalla variazione delle altre attività correnti e delle altre passività correnti, nell'ambito della normale attività di impresa. Rilevano, per quanto riguarda le prime, l'incasso del progetto PIA a inizio anno, per circa Euro 0,8 milioni; per quanto concerne le altre passività correnti, invece, esse sono costituite principalmente dalle competenze maturate dai dipendenti (retribuzioni di giugno, ferie, permessi, tredicesima). Complessivamente, nel corso del primo semestre 2025, il CCN è passato da circa Euro 0,26 milioni al 31 dicembre 2024 a circa Euro 0,96 milioni al 30 giugno 2025.
Capitale Investito Netto
Il Capitale Investito Netto (CIN) della Società al 30 giugno 2025 è pari a circa Euro 2,53 milioni, in crescita rispetto alla chiusura dell'esercizio 2024 (Euro 2 milioni).
Patrimonio Netto
Il Patrimonio Netto della Società ha registrato una riduzione in virtù del risultato negativo del periodo in oggetto, passando da Euro 4,21 milioni al 31 dicembre 2024 a Euro 3,76 milioni al 30 giugno 2025.
Indebitamento Finanziario Netto
L'Indebitamento Finanziario Netto del periodo è cash positive per Euro 1,23 milioni, in contrazione rispetto al valore di Euro 2,21 milioni di fine 2024. La variazione è ascrivibile all'assorbimento di disponibilità liquide relativo alla gestione corrente della Società; tuttavia, è importante segnalare l'azzeramento dell'indebitamento finanziario, avendo estinto i mutui e finanziamenti esistenti secondo i normali piani di ammortamento.
L'IFN adjusted è pari a Euro 1,47 milioni cash positive (vs. Euro 3,25 milioni cash positive al 31 dicembre 2024).
|
Indebitamento finanziario netto (Dati in Euro/000) |
30.06.2025 |
31.12.2024 |
Var. % |
|
A. Disponibilità liquide |
1.234 |
2.576 |
-52,1% |
|
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide |
- |
- |
n/a |
|
C. Altre attività finanziarie correnti |
- |
- |
n/a |
|
D. Liquidità (A) + (B) + (C) |
1.234 |
2.576 |
-52,1% |
|
E. Debito finanziario corrente |
- |
354 |
-100,0% |
|
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
- |
17 |
-100,0% |
|
G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) |
- |
371 |
-100,0% |
|
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) |
(1.234) |
(2.205) |
-44,0% |
|
I. Debito finanziario non corrente |
- |
- |
n/a |
|
J. Strumenti di debito |
- |
- |
n/a |
|
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti |
- |
- |
n/a |
|
L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) |
- |
- |
n/a |
|
M. Totale indebitamento finanziario netto (H) + (L) |
(1.234) |
(2.205) |
-44,0% |
|
N. Contributo Pia |
(202) |
(1.009) |
-80,0% |
|
O. Crediti finanziari verso Evholo |
(38) |
(38) |
n/a |
|
R. Totale indebitamento finanziario netto Adjusted (M) + (N) + (O) |
(1.474) |
(3.251) |
-54,7% |
Si noti che il segno negativo rappresenta un indebitamento finanziario netto adjusted negativo e, pertanto, un surplus di attività finanziarie rispetto alle passività.
Gli aggiustamenti apportati nel calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto sono riconducibili ai crediti maturati per investimenti rendicontati nell'ambito del progetto regionale PIA che hanno comportato la maturazione di quota parte dei contributi finanziati nel corso degli ultimi quattro esercizi. Di questi crediti, nel mese di gennaio 2025 sono stati incassati circa Euro 0,8 milioni, da cui la variazione rispetto al 31.12.2024.
Un altro aggiustamento apportato nel calcolo dell'Indebitamento Finanziario Netto è relativo ai crediti finanziari nei confronti della società Evholo S.r.l., controllata al 100% da Predict. Infine, vengono considerati i debiti finanziari verso i Soci.
INFORMAZIONI RELATIVE ALL'AMBIENTE
L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio è ormai parte integrante dei principi e dei comportamenti della Società, orientati all'eccellenza tecnologica, al mantenimento di elevati livelli di sicurezza, di tutela ambientale ed efficienza energetica, nonché alla formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del personale su temi di responsabilità sociale.
La strategia ambientale della Società si basa dunque sui seguenti principi:
− ottimizzare l'utilizzo delle fonti energetiche e delle risorse naturali;
− minimizzare gli impatti ambientali negativi e massimizzare quelli positivi;
− diffondere la cultura di un corretto approccio alle tematiche ambientali;
− realizzare il progressivo miglioramento delle performance ambientali;
− adottare politiche di acquisto sensibili alle tematiche ambientali.
In particolare, le iniziative condotte nell'esercizio sono state le seguenti:
Si ravvisa che la questione ambientale è una realtà globale che coinvolge persone, organizzazioni ed istituzioni in tutto il mondo; per questo motivo, Predict è convinta che a fare la differenza sia il contributo personale che ognuno è in grado di offrire attraverso semplici gesti quotidiani che riducono i consumi energetici senza pregiudicare la qualità della vita. Questo si traduce in un'attenta
progettazione, una corretta gestione delle risorse e dei processi, un controllo continuo anche tramite il coinvolgimento dei propri dipendenti. Tenuto conto del ruolo sociale che la Società possiede, come evidenziato anche dal documento sulla relazione sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente e al personale, così come richiesto dal comma 2 dell'art. 2428 del Codice civile. Nel corso dell'esercizio non si sono verificati danni causati all'ambiente. Nel corso del periodo non si sono verificate emissioni di gas ad effetto serra in base al disposto della Legge n. 316 del 30/12/2004. Nel corso del periodo la nostra Società non ha effettuato significativi investimenti in materia ambientale. Nonostante l'impegno profuso dalla Società a difesa dell'ambiente non sono state rilasciate certificazioni ambientali da parte delle autorità competenti. In data 01/08/2023, la Società ha conseguito la certificazione accreditata ISO 14001 in materia di tutela ambientale e di rispetto delle leggi applicabili per limitare l'inquinamento. Nello specifico, detta norma è riconosciuta come standard per la certificazione di Sistema di Gestione Ambientale per organizzazioni di tutte le dimensioni. Basato sulla metodologia "Plan-Do-Check-Act", fornisce un quadro sistematico per l'integrazione delle pratiche a protezione dell'ambiente, prevenendo l'inquinamento, riducendo l'entità dei rifiuti, il consumo di energia e dei materiali.
Grande è l'impegno nella valorizzazione e responsabilizzazione di tutto il personale dipendente che viene considerato il reale valore dell'azienda.
CONTENZIOSO AMBIENTALE
La Società non ha attualmente alcun contenzioso civile o penale verso terzi per danni causati all'ambiente o reati ambientali.
INFORMAZIONI ATTINENTI AL PERSONALE
Con riferimento al personale dipendente al 30.06.2025, si riportano infine le seguenti informazioni:
-
risultano assunti a fine periodo n. 10 uomini e n. 10 donne con contratto a tempo indeterminato, n. 3 donne con contratto a tempo determinato e n. 1 uomo con contratto di apprendistato;
-
l'anzianità lavorativa media è di circa 8 anni, di cui circa 4 anni presso la nostra Società;
-
sono state svolte n. 7 giornate di formazione nel periodo;
-
sono stati assunti n. 3 dipendenti, con un decremento netto pari a n. 1 unità.
-
Le qualifiche dei 24 dipendenti. suddivisi nelle SBU al 30.06.2025 sono le seguenti:
-
SBU Imaging (n. 3 dipendenti):
-
N. 1 SBU Director
-
N. 2 Sales Account Manager
-
-
SBU People Support (n. 3 dipendenti):
-
N. 1 Service Manager
-
N. 2 Field Service Engineer
-
-
SBU Mistral (n. 8 dipendenti):
-
N. 1 SBU Director
-
N. 1 Project Manager
-
N. 1 Junior System Engineer
-
N. 1 Junior Sales & Application Specialist
-
N. 2 Breath Analyst
-
N. 1 Industrial Designer
-
N. 1 Turnkey Leader & Application Specialist
-
-
SBU Digital Healthcare (n. 5 dipendenti):
-
N. 1 Sales Manager Digital Healthcare
-
N. 1 Project Manager
-
-
Allegati
