Il Consiglio di Amministrazione di Premia Finance SpA approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025
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Ricavi delle vendite consolidati pari ad Euro 3.752.530 (+21,93% rispetto a Euro 3.077.539 al 30 giugno 2024)
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EBITDA consolidato pari ad Euro 255.870 (+9,67% rispetto a Euro 233.318 al 30 giugno 2024)
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EBITDA % consolidato pari a 6,7% (-1 p.p. rispetto all'7,5% del 30 giugno 2024);
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EBIT consolidato pari ad Euro 118.911 (-2,22% rispetto a Euro 121.608 al 30 giugno 2024);
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Risultato netto consolidato pari ad Euro 46.945 (- Euro 13,5 mila rispetto a Euro 60.525 al 30 giugno 2024);
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Posizione Finanziaria Netta consolidata negativa (cassa) pari ad Euro 613.914 al 30 giugno 2025, rispetto a quella negativa (cassa) Euro 601.975 al 31 dicembre 2024 e di quella negativa (cassa) Euro 842.595 al 30 giugno 2024;
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Patrimonio Netto consolidato pari ad Euro 3.514.058 al 30 giugno 2025, rispetto ad Euro
3.467.115 al 31 dicembre 2024 e ad Euro 2.378.515 al 30 giugno 2024.
Roma, 29 settembre 2025 - Premia Finance SpA (la "Società" o "Premia Finance"), Società di Mediazione Creditizia iscritta agli elenchi OAM al n. M451 attualmente specializzata nella Cessione del Quinto, quotata all'Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e guidata dall'Amministratore Delegato Gaetano Nardo, rende noto che il Consiglio di Amministrazione, svolto in data odierna, ha deliberato l'approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2025, redatta secondo i principi contabili OIC, attualmente in corso di revisione contabile limitata volontaria da parte della Società di Revisione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Gaetano Nardo, nel commentare l'andamento del
Gruppo, ha dichiarato:
"Siamo entusiasti di condividere i risultati del primo semestre 2025. Premia Finance ha registrato una crescita significativa dei volumi intermediati, pari a circa 57 milioni di euro, con un incremento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2024. Questo risultato conferma la solidità del nostro modello di business e la capacità del Gruppo di cogliere le opportunità offerte dal mercato, anche in un contesto macroeconomico complesso.
Abbiamo continuato a investire in innovazione digitale, comunicazione e sviluppo commerciale, con l'obiettivo di rafforzare la nostra leadership nel comparto della Cessione del Quinto e di espandere la nostra offerta attraverso strategie di cross-selling.
Nonostante le sfide globali, guardiamo al futuro con fiducia. Il nostro piano strategico è orientato alla crescita sostenibile, alla valorizzazione delle competenze interne e al continuo miglioramento della customer experience. Siamo convinti che, grazie alla dedizione del nostro team e alla fiducia dei nostri partner, Premia Finance continuerà a generare valore per tutti gli stakeholder."
Andamento della gestione
Nel corso del primo semestre 2025 il Gruppo Premia ha registrato una crescita dei volumi intermediati erogati pari a circa 57 milioni di euro, + 24% circa rispetto ad Euro 46 milioni di euro erogati da gennaio a giugno del 2024.
Nel dettaglio, l'aumento dei volumi intermediati rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente
pari a Euro 11,18 milioni, è dovuto:
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al comparto della Cessione del Quinto con un incremento di circa Euro 10,2 milioni di intermediato (di cui circa Euro 6 Mln relativi a Credito Familiare);
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al comparto dei Prestiti Personali con un incremento di circa Euro 0,11 milioni di intermediato;
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al comparto dei Mutui immobiliari con un incremento di circa Euro 2,85 milioni di intermediato;
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ai finanziamenti alle PMI che registrano una contrazione in valore assoluto pari a -2,0 milioni di euro di intermediato.
A fronte della crescita dei volumi intermediati di Gruppo, i ricavi presentano un incremento rispetto allo stesso periodo del 2024 di Euro 674.569. Tale andamento è legato sia alle dinamiche della Capogruppo sia alla neo-acquisita Credito Familiare srl (entrata nel perimetro di consolidamento nel 2025). Nello specifico l'aumento del fatturato è riconducibile a:
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alla capogruppo Premia Finance per circa Euro 329.570, sia per effetto dell'incremento dei
volumi intermediati sia della provvigione media;
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alla controllata Credito Familiare s.r.l. con un volume di ricavi pari a Euro 346.014;
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alla controllata Premia Insurance per circa Euro 2 mila circa rispetto allo stesso periodo del
2024 (€3.180)
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alla controllata Prestito Piu s.r.l. per minori ricavi di Euro 3.274 rispetto al semestre dell'anno
precedente.
La marginalità operativa del Gruppo del primo semestre 2025, pari a Euro 255.870 (6,74%), nonostante abbia generato un delta positivo in valore assoluto pari ad Euro 22.552 rispetto allo stesso periodo del 2024, in termini percentuali si è ridotta da 7,47% (2024) a 6,74% (2025). Tale andamento, nonostante una minore incidenza delle provvigioni passive sul fatturato (54% vs 60% nel primo semestre 2024), tiene conto di un maggior peso dei costi fissi con particolare riferimento al costo per servizi (+ Euro 313 mila, ossia pari ad un'incidenza del 20% vs 14% del primo semestre 2024).
L'utile netto, pari ad Euro 46.945, evidenzia un delta negativo rispetto a quello sviluppato nel primo semestre 2024 di Euro 14 mila.
L'obiettivo del Gruppo è quello di incrementare la propria posizione di mercato nella cessione del quinto e sviluppare gli altri comparti della mediazione attraverso un'azione commerciale di cross-selling, con effetti positivi anche sulla marginalità.
Nel 2025 la società Capogruppo, in un'ottica di crescita a medio/lungo termine, ha effettuato importanti investimenti nell'ambito del settore digitale per lo sviluppo commerciale. Questo consentirà una crescita dei volumi intermediati su tutte le Business Unit in particolare sulla Cessione del Quinto.
La società Capogruppo continua a investire in comunicazione e marketing, sia in termini di social media che di presenza sul territorio, con l'obiettivo di sviluppare il marchio a livello nazionale e di incrementare i volumi intermediari.
Per quanto concerne le società del Gruppo:
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La controllata Premia Insurance Srl ha registrato un delta positivo pari a 10,7% di ricavi provvigionali rispetto al primo semestre 2024 (Euro 3.180) in relazione alla collocazione di polizze assicurative.
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Prestito Più Srl ha registrato ricavi pari ad Euro 333 mila nel primo semestre 2025, sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. Al riguardo sono state attivate azioni di miglioramento organizzativo nei processi di controllo interno, al fine di incrementare la produzione dell'intermediato del comparto - Cessione del Quinto.
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La controllata Credito Familiare S.r.l. ha registrato ricavi per Euro 346 mila nel primo semestre 2025.
Valori Euro .000
30 giugno 2025
30 giugno 2024
Ricavi delle vendite
3.753
3.078
EBITDA
256
233
EBITDA %
6,8%
7,6%
EBIT
119
122
Risultato netto
47
61
Risultati al 30 giugno 2025 Andamento economico consolidato
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Al 30 giugno 2025 i ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 3.753 mila risultano essere composti principalmente da provvigioni attive maturate sull'intermediazione di mutui e di prodotti relativi alla Cessione del Quinto.
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Descrizione |
30/06/2025 |
30/06/2024 |
Delta valori |
Delta % |
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Provvigioni di intermediazione CQS |
3.514 |
2.771 |
743 |
26,83% |
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Provvigioni di intermediazione prestiti personali |
96 |
98 |
- 2 |
-1,80% |
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Provvigioni di intermediazione mutui |
120 |
132 |
- 12 |
-9,28% |
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Provvigioni di intermediazione finanziemnto PMI |
17 |
74 |
- 57 |
-76,85% |
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Provvigioni assicurative - Premia Assicurative |
5 |
3 |
2 |
71,03% |
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Totale (valori Euro .000) |
3.753 |
3.078 |
675 |
21,93% |
Il trend positivo dei ricavi consolidati (+Euro 675 mila rispetto al 30/06/2024), è principalmente riconducibile al comparto della Cessione del Quinto per effetto sia dell'incremento della provvigione media attiva sia dei maggiori volumi erogati.
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EBITDA consolidato al 30 giugno 2025 è pari ad Euro 256 mila in incremento del 9,67% rispetto a Euro 233 mila al 30 giugno 2024. L'EBITDA % è pari al 6,74% in decremento di -0,7 punti
percentuali rispetto al 30 giugno 2024. Tale decremento della marginalità, nonostante si sia registrato una minore incidenza del costo delle provvigioni passive, deriva principalmente dall'incremento dei costi fissi, con particolare riferimento ai costi per servizi.
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L'EBIT al 30 giugno 2025 è pari ad Euro 119 mila in lieve calo rispetto ai dati di giugno 2024, in considerazione di maggiori ammortamenti (circa Euro 136 mila vs Euro 111 mila nel primo semestre 2024), principalmente riconducibili alle spese di quotazione ed all'avviamento.
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L'utile netto è pari a 47 mila circa, in decremento rispetto ad Euro 61 mila del 30 giugno 2024, principalmente per effetto di quanto evidenziato nei punti precedenti.
Andamento patrimoniale e finanziario consolidato
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Valori Euro .000 |
30 giugno 2025 |
31 dicembre 2024 |
Variazione (30 giu 2025 vs 31 dic 2024) |
30 giugno 2024 |
Variazione (30 giu 2025 vs 30 giu 2024) |
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Posizione Finanziaria Netta |
-614 |
-602 |
-12 |
-843 |
229 |
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Patrimonio Netto |
3.514 |
3.467 |
47 |
2.379 |
1.136 |
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2025 è negativa (cassa) per Euro 614 mila in lieve incremento di circa Euro 12 mila rispetto al 31 dicembre 2024 (negativi Euro 602 mila), principalmente per effetto della contrazione della liquidità (circa Euro 77 mila, al netto della dinamica dei titoli detenuti per la negoziazione), utilizzata per far fronte alle esigenze operative di capitale circolante e finanziare (rimborso debiti finanziari per circa Euro 51 mila). La posizione finanziaria netta si compone come segue:
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INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO CONSOLIDATO |
30/06/2025 |
Variazione |
31/12/2024 |
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A. Cassa |
288.284 |
(167.341) |
455.625 |
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B. Altre disponibilità liquide |
0 |
0 |
0 |
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C. Titoli detenuti per la negoziazione |
287.635 |
90.000 |
197.635 |
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D. Liquidità (A)+(B)+( C) |
575.919 |
(77.341) |
653.260 |
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E. Crediti finanziari correnti |
75.645 |
37.949 |
37.696 |
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F. Debiti finanziari correnti |
25.650 |
17.448 |
8.202 |
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G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente |
0 |
0 |
0 |
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H. Altri debiti finanziari correnti |
12.000 |
0 |
12.000 |
|
I. Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) |
37.650 |
17.448 |
20.202 |
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J. Indebitamento finanziario corrente netto (I)-(D)-(E) |
613.914 |
(56.840) |
670.754 |
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K. Debiti bancari non correnti |
0 |
(13.779) |
13.779 |
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L. Obbligazioni emesse |
0 |
0 |
0 |
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M. Altri debiti non correnti |
0 |
(55.000) |
55.000 |
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N. Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) |
0 |
(68.779) |
68.779 |
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O. Indebitamento finanziario netto (J)+(N) |
613.914 |
11.939 |
601.975 |
Il patrimonio netto complessivo è pari ad Euro 3.514 mila al 30 giugno 2025, in incremento di euro 47 mila rispetto al 31 dicembre 2024, interamente riconducibile all'utile del periodo. Di detto importo, euro 2.707 mila sono di pertinenza del Gruppo, mentre Euro 806 mila sono di pertinenza di Terzi.
Eventi di rilievo del periodo
Nel primo semestre del 2025, il contesto macroeconomico globale è rimasto caratterizzato da elevata incertezza, alimentata da instabilità geopolitica e tensioni commerciali internazionali. Nonostante ciò, l'economia italiana ha mostrato segnali di resilienza, con una crescita del PIL dello 0,3% nel primo trimestre, sostenuta da consumi e investimenti. Le proiezioni indicano un incremento dello 0,6% per l'intero anno (fonte: Banca d'Italia, Bollettino Economico 3/2025).
In questo scenario, il Gruppo ha mantenuto un forte orientamento al raggiungimento degli obiettivi di budget, registrando nel primo semestre un incremento dei volumi intermediati e un conseguente aumento del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2024. Tali risultati confermano il percorso di crescita intrapreso e rafforzano le ambizioni di sviluppo in un'ottica strategica di medio-lungo periodo.
Eventi successivi alla chiusura del periodo
Non si segnalano ulteriori eventi successivi alla chiusura del primo semestre 2025 dei quali sia necessario fornire adeguata informativa.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel primo semestre 2025, la società ha confermato un andamento gestionale regolare, in continuità
con l'anno precedente.
Il contesto macroeconomico italiano si mantiene moderatamente positivo: il PIL è atteso in crescita tra lo 0,6% e lo 0,8%, sostenuto dalla domanda interna, con inflazione contenuta e occupazione in miglioramento. Il settore manifatturiero mostra segnali di ripresa, seppur in un quadro ancora fragile sul fronte delle esportazioni.
Il comparto della cessione del quinto e della delegazione di pagamento continua a dimostrarsi solido e resiliente, grazie alla stabilità della domanda e al calo dei tassi d'interesse, che ne favorisce l'accessibilità. La domanda resta sostenuta, in particolare tra dipendenti pubblici e pensionati.
Anche il mercato immobiliare evidenzia segnali di ripresa, con un aumento delle compravendite e dei prezzi medi di vendita. Le prospettive per il 2026 indicano un ulteriore rafforzamento del settore.
Infine, l'attuazione del PNRR procede con risultati significativi: a settembre 2025 è stato impegnato il
96% delle risorse disponibili, con un impatto atteso sul PIL fino a +1,9% entro il 2026.
Il Gruppo conferma la strategia di migliorare la propria posizione di mercato nella cessione del quinto e rafforzare gli altri comparti della mediazione attraverso un'azione commerciale di cross-selling, garantendo un'offerta ampia di prodotti finanziari e assicurativi in collaborazione con le società del Gruppo.
La relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2025 sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet https://www.premiafinancespa.it, sezione Investor
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