Comunicato Stampa
Il Consiglio di Amministrazione di Premia Finance SpA approva la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022
- Ricavi delle vendite consolidati pari ad Euro 3.060.779 (+33,72% rispetto a Euro 2.288.952 al 30 giugno 2021)
- EBITDA consolidato pari ad Euro 545.754 (+172,30% rispetto a Euro 200.427 al 30 giugno 2021)
- EBITDA % consolidato pari a 17,8% (+9,1% rispetto all'8,7% del 30 giugno 2021);
- EBIT consolidato pari ad Euro 479.700 (+297,80% rispetto a Euro 120.588 al 30 giugno 2021)
- Risultato netto consolidato pari ad Euro 329.466 (+372,08% rispetto a Euro 69.790 al 30 giugno 2021)
- Posizione Finanziaria Netta consolidata negativa (cassa) pari ad Euro 1.352.636 al 30 giugno 2022, rispetto a quella negativa (cassa) Euro 1.185.165 al 31 dicembre 2021 e di negativi (cassa) Euro 1.041.472 al 30 giugno 2021
- Patrimonio Netto consolidato pari ad Euro 2.327.815 al 30 giugno 2022, rispetto ad Euro 1.859.507 al 31 dicembre 2021 e di Euro 1.643.660 al 30 giugno 2021.
Roma, 16 settembre 2022 - Premia Finance SpA (la "Società" o "Premia Finance"), Società di Mediazione Creditizia iscritta agli elenchi OAM al n. M451 attualmente specializzata nella Cessione del Quinto, quotata all'Euronext Growth Milan di Borsa Italiana e guidata dall'Amministratore Delegato Gaetano Nardo, rende noto che il Consiglio di amministrazione, svolto in data odierna, ha deliberato l'approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022, redatta secondo i principi contabili OIC, attualmente in corso di revisione contabile limitata volontaria da parte della Società di Revisione.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione, Gaetano Nardo, nel commentare l'andamento del Gruppo, ha dichiarato:
"Il primo semestre 2022 è stato un periodo intenso e pieno di emozioni e di prospettive per il Gruppo.
La società Premia Finance SpA è stata ammessa sul segmento principale dell'Euronext Growth Milan. Un passaggio importante per la storia dell'Azienda, la quale si è affacciata con slancio su Piazza Affari, forte di una crescita costante che continua a certificare non solo il buon lavoro svolto fino ad oggi dall'intero team, ma anche le ambizioni societarie.
Anche in termini di volumi d'affari e margini possiamo dire che siamo nella giusta direzione, l'impegno profuso parte da lontano e continua a svilupparsi secondo i giusti binari grazie agli sforzi compiuti quotidianamente da tutti coloro i quali credono nel nostro progetto."
Andamento della gestione
Nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo Premia Finance Spa ha fatto registrare una crescita sia del volume d'affari che della marginalità. Ciò è stato possibile attraverso azioni mirate all'ampliamento dei volumi produttivi e grazie ad un processo di selezione/ampliamento della propria rete di business. L'obiettivo di breve termine è quello infatti di incrementare la propria posizione di mercato nella cessione del quinto ed avere una marginalità corrispondente a quella attesa dal management.
A questi fini, nonostante l'ampliamento della rete vendita, la società intende comunque crescere per linee esterne per consolidare il proprio posizionamento competitivo aumentando ulteriormente i volumi produttivi, come declinato nelle strategie aziendali.
I volumi produttivi relativi alle operazioni di prestito assistite da cessione del quinto e delegazione di pagamento che la società Premia Finance ha mediato nel primo semestre 2022 sono incrementati per il 18% rispetto all'anno precedente.
Nel 2022 la società Capogruppo, in un'ottica di crescita a medio/lungo termine, ha effettuato importanti investimenti nell'ambito dell'organizzazione aziendale e della pianificazione e controllo, attraverso l'inserimento di un direttore finanziario e l'implementazione di sistemi informativi integrati tra la produzione e il sistema interno contabile.
Dal punto di vista della comunicazione e marketing la società Capogruppo ha fatto investimenti sia in termini di social media che di presenza sul territorio con il proprio marchio, oggi infatti vanta 50 agenzie a marchio Premia in tutta Italia. Inoltre nel 2022 è stata inaugurata un'altra sede operativa nella città di Milano con l'obiettivo di sviluppare il marchio a livello nazionale e un incremento di produzione.
A questi risultati ha contribuito anche la società controllata Premia Insurance Srl che ha avviato la propria attività operativa, conseguendo un fatturato pari a Euro 44.592 rispetto ad Euro 18.321 del primo semestre 2021 in relazione alla collocazione di polizze assicurative; la perdita sofferta dalla predetta società è pari ad Euro 2.079 e non si ritiene durevole, trattandosi di una società ancora in fase di start up.
Risultati al 30 giugno 2022
Andamento economico consolidato
|
Valori Euro .000 |
30 giugno 2022 |
30 giugno 2021 |
|
Ricavi delle vendite |
3.061 |
2.289 |
|
EBITDA |
546 |
200 |
|
EBITDA % |
17,8% |
8.7% |
|
EBIT |
480 |
121 |
|
Risultato netto |
329 |
70 |
- Al 30 giugno 2022 i ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a Euro 3.060.779 risultano essere composti integralmente da provvigioni attive maturate su finanziamenti e prodotti assicurativi.
|
Descrizione |
30/06/2022 |
30/06/2021 |
Delta valori |
Delta % |
|
Provvigione su intermediazione CQS |
2.909 |
2.208 |
701 |
31,78% |
|
Provvigione su intermediazione Prestiti personali |
22 |
18 |
4 |
21,24% |
|
Provvigione su intermediazione Mutui |
85 |
45 |
40 |
90,02% |
|
Provvigioni da prodotti assicurativi ‐ Premia Insurance srl |
45 |
18 |
26 |
143,39% |
|
Totale |
3.061 |
2.289 |
772 |
33,72% |
I ricavi consolidati delle vendite hanno registrato un aumento di circa Euro 772 mila rispetto al 30/06/2021 per effetto degli aumenti dei volumi intermediati, con particolare riferimento al core business della società Capogruppo (cessione del quinto). Si rileva comunque una crescita anche delle altre aree di business, quali mutui, prestiti personali e comparto assicurativi.
- EBITDA consolidato al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 545.754 in incremento del +172,30% rispetto a Euro 200.427 al 30 giugno 2021. L'EBITDA % è pari all'17,8% in aumento di +9,1 punti percentuali rispetto al 30 giugno 2021. L'aumento della marginalità riflette da un lato un aumento dei volumi produttivi, anche a seguito di un processo di selezione/ampliamento
della propria rete di business, e dall'altro una minore incidenza delle provvigioni passive, che passa dal 70% al 30 giugno 2021 al 62% circa nel primo semestre 2022.
- L'EBIT al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 480 mila in aumento del 298% rispetto ai dati di giugno 2021. Il reddito operativo riflette ammortamenti di circa Euro 66 mila, principalmente
|
riconducibili |
alle |
spese |
di |
quotazione. |
- L'utile netto è pari a 329 mila circa, in netto rialzo rispetto ad Euro 69 mila del 30 giugno 2021, principalmente per effetto di quanto evidenziato nei punti precedenti.
|
Andamento patrimoniale e finanziario consolidato |
|||||
|
Valori Euro .000 |
30 giugno |
31 |
Variazione |
30 giugno |
Variazione |
|
2022 |
dicembre |
(30 giu |
2021 |
(30 giu |
|
|
2021 |
2022 vs 31 |
2022 vs 30 |
|||
|
dec 2021) |
giu 2021) |
||||
|
Posizione Finanziaria |
(1.353) |
(1.185) |
(167) |
(1.041) |
(311) |
|
Netta |
|||||
|
Patrimonio Netto |
2.328 |
1.860 |
468 |
1.644 |
684 |
La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2022 è negativa (cassa) per Euro 1.353 mila in aumento di circa Euro 167 mila rispetto al 31 dicembre 2021 (negativi Euro 1.185 mila), principalmente a seguito di un aumento della liquidità per circa Euro 181 mila ed una riduzione dei crediti finanziari correnti per circa Euro 11 mila. La posizione finanziaria netta si compone come segue:
Il patrimonio netto complessivo è pari ad Euro 2.328 mila al 30 giugno 2022, con un incremento di euro 468 mila rispetto al 31 dicembre 2021. Di detto importo, euro 2.326,016 sono di pertinenza del Gruppo, mentre Euro 1.799 sono di pertinenza di Terzi.
Al riguardo si precisa che il capitale sociale è aumentato di Euro 16.875 a seguito dell'esercizio dei warrant avvenuto nel mese di giugno e che la riserva sopraprezzo azioni di conseguenza è aumentata di Euro 388.125. Sono stati distribuiti dividendi agli azionisti della Premia Finance SpA per Euro 266.158 deliberati in data 29 aprile 2022.
Eventi di rilievo del periodo
La Società ha presentato in data 27 maggio 2022 a Borsa Italiana S.p.A. ("Borsa Italiana") la richiesta di passaggio dall'Euronext Growth Milan ‐ Segmento Professionale, dedicato agli investitori istituzionali e professionali, al mercato Euronext Growth Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana, aperto agli investitori al dettaglio.
Tale passaggio rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo della Società, come già dichiarato in sede di quotazione, che testimonia il percorso di crescita intrapreso e ne rafforza le ambizioni di sviluppo in un'ottica strategica di medio‐lungo periodo.
L'ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie della Società su Euronext Growth Milan è stata il 7 giugno 2022, mentre la data di inizio delle negoziazioni è stata il 9 giugno 2022.
Eventi successivi alla chiusura del periodo
Non si segnalano eventi successivi alla chiusura del primo semestre 2022 dei quali sia necessario fornire adeguata informativa.
Evoluzione prevedibile della gestione
La ripresa macroeconomica a livello generale avviata dalla fine del 2021 è oggi minacciata dallo scoppio del conflitto russo‐ucraino che sta infatti determinando per l'Unione Europea un processo inflattivo e una modifica al comportamento al consumo ed agli investimenti.
In Italia si è verificato un rialzo dei prezzi di materie prime, gas, energia, carburante e, aggiunti all'aumento dell'inflazione, stanno mettendo a rischio di insolvenza e fallimento numerose imprese.
In questo scenario, l'Italia si trova costretta a ridimensionare le aspettative di una forte ripresa prevista dopo due anni di Covid. Non a caso il Fondo Monetario Internazionale ad aprile, anche in considerazione della dipendenza energetica dell'Italia da Mosca, ha tagliato le stime di crescita 2022 e 2023 per il Paese: il Pil è previsto crescere quest'anno del 2,3%, ovvero 1,5 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di gennaio (‐1,9 su ottobre 2021). Per il 2023 la crescita è attesa all'1,7%, 0,5 punti percentuali in meno (+0,1 su ottobre).(Fonte Crisbis)
Secondo un'indagine condotta dall'Oam al 31/12/2021, è stato riscontrato un diverso impatto della pandemia sull'operatività dei Mediatori creditizi: i Mediatori di più grandi dimensioni hanno continuato a svolgere l'attività di intermediazione facendo registrare una crescita dei propri ricavi ; le società di più piccole dimensioni hanno registrato un calo dei propri ricavi fin dal periodo precedente a quello caratterizzato dall'emergenza pandemica che, di fatto, ha amplificato il trend negativo.
Concentrazione, digitalizzazione, coinvolgimento dei giovani saranno le tre parole d'ordine del 2022 per il comparto della mediazione creditizia. È quanto emerge da un giro di interviste che SimplyBiz ha realizzato tra i protagonisti del settore.
Dal punto di vista della cessione del quinto e delegazione di pagamento in vista dell'incremento dei tassi, tenuto conto della minore entità di importi richiesti dal consumatore finale rispetto ad altri tipi di prodotti come i mutui o i prestiti, al momento la Società non ritiene che ci possa essere un impatto significativo sul volume d'affari.
Per quanto il conflitto russo‐ucraino sul mercato immobiliare potrebbe avere conseguenze inferiori rispetto ad altri settori (come quelli che consumano molta energia, si pensi al mercato alimentare, alla ristorazione e al turismo), con i tassi d'interesse in aumento, la richiesta di nuovi mutui potrebbe subire un'inflessione e quindi impattare negativamente sui volumi erogati. Il mercato dei mutui resta comunque su numeri molto importanti, grazie anche alle agevolazioni per gli under 36 e alle garanzie statali.
Nel report pubblicato da Banca d'Italia a fine giugno si evince che le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per 13.521 milioni di euro nel primo trimestre 2022 in calo dell'8,2 %, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Altri elementi che influenzeranno il mercato della mediazione creditizia nei prossimi mesi saranno legati ad eventi esterni, quali: l'attuazione del PNRR, l'andamento del processo inflattivo e le relative azioni che la BCE sta adottando per contrastarla.
Questo è un estratto del contenuto originale. Per continuare a leggere, accedi al documento originale.
Allegati
Disclaimer
Premia Finance S.p.A. Società di Mediazione Creditizia ha pubblicato questo contenuto il 16 settembre 2022 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 16 settembre 2022 12:03:05 UTC.
