Comunicato Stampa: Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup
Approvati i risultati al 30 settembre 20191
Ricavi consolidati pari a 673,9 milioni di Euro
EBITDA pari a 102,4 milioni di Euro2, 82,7 milioni al netto impatti IFRS 16 EBIT positivo per 64,5 milioni di Euro2, 62,5 milioni al netto impatti IFRS 16 Risultato netto pari a 40,7 milioni di Euro2, 41,2 milioni al netto impatti IFRS 16 Indebitamento Finanziario Netto a 151,1 milioni di Euro (-36,5 milioni vs. 31.12.2018 e -64,8 milioni vs 30.09.2018, dopo la distribuzione di dividendi per 31,1 milioni di Euro)
Milano, 8 novembre 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup si è riunito oggi sotto la presidenza di Urbano Cairo per esaminare e approvare i risultati consolidati al 30 settembre 2019.
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Dati Economici (Milioni di Euro) |
30/09/2019 |
30/09/2018 |
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Ricavi consolidati |
673,9 |
713,3 |
|
EBITDA2 |
102,4 |
101,8 |
|
EBIT2 |
64,5 |
77,3 |
|
Risultato netto |
40,7 |
52,1 |
|
Dati Patrimoniali (Milioni di Euro) |
30/09/2019 |
31/12/2018 |
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Indebitamento finanziario netto1 |
151,1 |
187,6 |
In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario, in Italia e in Spagna, che ha registrato un andamento inferiore rispetto alle aspettative, nei primi nove mesi del 2019 il Gruppo ha continuato a generare margini e flussi di cassa fortemente positivi e
1 Per le definizioni di EBITDA, EBIT, Indebitamento finanziario netto e Indebitamento finanziario netto complessivo, si rinvia al
paragrafo "Indicatori alternativi di performance" del presente Comunicato Stampa.
2 Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2019 recepisce l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases, entrato in vigore a partire dal 1° gennaio 2019.
Per l'adozione del nuovo principio, il Gruppo ha seguito il metodo di transizione modified retrospective (ovvero con effetto cumulativo dell'adozione rilevato a rettifica del saldo di apertura degli utili riportati a nuovo al 1° gennaio 2019, senza rideterminare le informazioni comparative). I valori economici dei primi nove mesi 2019 non sono pertanto immediatamente confrontabili con i corrispondenti valori del periodo analogo dell'esercizio precedente.
L'applicazione del nuovo principio ha comportato al 30 settembre 2019:
- l'iscrizione nell'attivo immobilizzato di diritti d'uso su beni in leasing per complessivi 168,1 milioni;
- l'iscrizione di una passività finanziaria (debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 precedentemente classificati come lease operativi) pari a circa 183,2 milioni;
- lo storno dei canoni di leasing per 19,7 milioni, controbilanciato da maggiori ammortamenti per 17,7 milioni e da maggiori oneri finanziari per 2,7 milioni; con un impatto quindi su EBITDA, EBIT e risultato netto del periodo pari a rispettivamente +19,7 milioni, +2 milioni e -0,5 milioni;
- un impatto a decremento del patrimonio netto iniziale di 9,2 milioni al netto dell'effetto contabile della componente fiscale, legato all'applicazione del trattamento contabile cherry picking applicato ad un limitato numero di contratti di affitto di immobili.
conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell'indebitamento finanziario (che si riduce di 36,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 dopo avere distribuito dividendi per 31,1 milioni, grazie al significativo apporto della gestione tipica, positiva per 82,8 milioni) (Fonte: Management Reporting).
I ricavi netti consolidati di Gruppo al 30 settembre 2019 si attestano a 673,9 milioni, in decremento di 39,4 milioni rispetto al 30 settembre 2018. La variazione è riconducibile ad un decremento dei ricavi editoriali di - 20,6 milioni (-6,3% rispetto al pari periodo 2018), dei ricavi pubblicitari di -13,1 milioni (-4,7% rispetto ai primi nove mesi 2018) e dei ricavi diversi per 5,7 milioni (-5,4% rispetto al pari periodo 2018). I ricavi digitali, che ammontano a circa 115,8 milioni, hanno raggiunto un'incidenza del 17,2% sui ricavi complessivi.
I ricavi pubblicitari ammontano a 267,9 milioni, con un calo di -13,1 milioni rispetto ai 281 milioni dei primi nove mesi del 2018. La flessione, pari al 4,7%, è riconducibile ad un andamento del mercato pubblicitario, inferiore rispetto alle aspettative ed anche all'assenza nel 2019 degli eventi sportivi di rilievo tipici degli anni pari (Mondiali, Olimpiadi, Europei, etc.) che nel 2018 avevano generato ricavi per circa 6 milioni, escludendo i quali la flessione si limiterebbe al 2,6%. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line si attesta a 87,4 milioni di Euro, raggiungendo un'incidenza del 32,6% sul totale dei ricavi pubblicitari. In particolare, in Spagna la raccolta pubblicitaria sui mezzi on-line, pari a 45,8 milioni, ha raggiunto un peso pari al 51,6% circa del totale dei ricavi pubblicitari netti dell'area ed evidenzia una crescita del 4,8% rispetto ai primi nove mesi del 2018.
I ricavi editoriali sono pari a 306 milioni, in flessione di 20,6 milioni (-6,3%) rispetto ai primi nove mesi del 2018, per effetto del calo delle diffusioni in Italia e Spagna e della flessione delle vendite dei prodotti collaterali, quest'ultima anche per effetto della focalizzazione su operazioni a maggior marginalità, solo in parte compensati dallo sviluppo dei libri Solferino e dalla crescita dei ricavi editoriali digitali in Italia.
Le testate del Gruppo confermano la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di riferimento. Per quanto riguarda il confronto con il mercato, nei primi nove mesi del 2019 Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport in edicola limitano la flessione delle copie rispettivamente al -5,1% e al -5,9% rispetto al -8% e -8,3% del mercato per i segmenti di riferimento (Fonte: ADS gennaio-settembre canali previsti dalla legge). Nei primi nove mesi del 2019 i dati di diffusione in Spagna confermano la posizione di leadership di Marca ed Expansión (Fonte: OJD) mentre El Mundo si conferma seconda testata generalista a livello nazionale per copie medie vendute in edicola (Fonte: OJD a settembre 2019). In Spagna i dati pubblicati da EGM (Estudio General de Medios: ultimo aggiornamento giugno 2019) confermano la leadership nel settore dei quotidiani di Unidad Editorial, che attraverso i suoi brand raggiunge quotidianamente 2,5 milioni circa di lettori, distanziando di circa 400 mila lettori i principali concorrenti.
Con riferimento agli indicatori di performance digitali, in Italia corriere.it e gazzetta.it si attestano a fine agosto 2019 rispettivamente a 21,1 milioni e 12,5 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Audiweb 2.0). A fine settembre la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 160 mila abbonati, in crescita del 22% rispetto al pari data 2018. In Spagna, elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano a fine settembre 2019 rispettivamente a 20,3 milioni, 16,4 milioni e 6,5 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna). Il 22 Ottobre 2019 El Mundo, in concomitanza con il suo trentesimo anniversario, ha lanciato - primo quotidiano spagnolo tra i generalisti - un modello a pagamento per le notizie del web (freemium).
L'ammontare totale dei ricavi diversi è pari a 100 milioni e si confronta con i 105,7 milioni dei primi nove mesi 2018 (-5,7 milioni).
Nel corso del 2019 sono proseguite le attività di sviluppo e arricchimento dei contenuti e prodotti editoriali e la valorizzazione del portafoglio degli eventi sportivi.
In Italia, nei primi nove mesi del 2019 sono usciti in edicola il restyling di Amica (19 febbraio), il nuovo Corriere Milano (6 marzo), la sezione on-lineMotori de La Gazzetta dello Sport (7 marzo), la nuova Gazzetta dello Sport (7 maggio), il nuovo Corriere Salute (9 maggio), il restyling di 7 (10 maggio), il nuovo Sportweek (presentato il 13 settembre, in edicola dal 19 ottobre), il restyling di Style Magazine (26 settembre).
Sul fronte digitale, è divenuto disponibile il nuovo sito dell'area economica del quotidiano Corriere della Sera economia.corriere.it (25 marzo), è stata lanciata la nuova versione on-line de La Gazzetta dello Sport (8
maggio), è stato rinnovato il sito mobile di Corriere della Sera (16 maggio), e dal 30 settembre è inoltre disponibile la nuova versione di amica.it. A partire dai primi giorni di agosto è disponibile la nuova App del Corriere della Sera, scaricabile dagli store digitali.
Tra gli eventi organizzati a partire dal terzo trimestre in Italia si segnalano, tra gli altri, il Tempo delle Donne manifestazione giunta a Milano alla sua sesta edizione, articolata in più di 70 appuntamenti sparsi in città, con la partecipazione diretta di oltre 50 mila persone, l'evento speciale per festeggiare i primi 80 anni della testata Oggi (2 ottobre) e il Festival dello Sport a Trento (dal 10 al 13 ottobre 2019), che ha fatto registrare 65 mila presenze e più di 350 ospiti.
A partire da ottobre hanno preso avvio i primi quattro Master di RCS Academy, la nuova Business School del Gruppo RCS: "Comunicazione e New media", "Sport Digital Marketing & Communication", "Marketing e Comunicazione Digitale" e "Scrivere e fare giornalismo oggi: metodo Corriere".
Anche in Spagna sono state introdotte molte novità editoriali nei primi nove mesi del 2019: è nata all'inizio dell'anno BeStory, un'area di produzione di contenuti digitali per i social network; sono stati presentati i restyling di Telva (20 febbraio) e del sito El Mundo (4 marzo), è stata lanciata nel mese di maggio UEtv, una nuova struttura di produzione audiovisiva; a partire da maggio è stato rinnovato il supplemento de El Mundo Metropoli; è inoltre nato il supplemento settimanale di Expansion, Expansion Juridico (3 giugno) e ha debuttato Marca Claro USA (10 giugno), il portale nato dalla collaborazione tra Marca e Claro già presente in Argentina, Colombia e Messico, che si sviluppa così anche negli USA ed è rivolto a utenti in lingua spagnola con informazioni relative a tutti gli sport più popolari negli Stati Uniti. Il 22 Ottobre 2019 El Mundo ha lanciato la sua offerta freemium.
Si ricorda che, per effetto dell'adozione del principio contabile IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019, i valori economici dei primi nove mesi del 2019 e patrimoniali al 30 settembre 2019 non sono immediatamente confrontabili con i corrispondenti valori del periodo analogo dell'esercizio precedente e con i valori patrimoniali al 31 dicembre 2018 riportati ai fini comparativi nel Resoconto Intermedio di Gestione.
L'EBITDA si attesta a 102,4 milioni. Senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile, l'EBITDA pari a 82,7 milioni segna un decremento di 19,1 milioni rispetto ai 101,8 milioni dei primi nove mesi del 2018, quando i risultati del Gruppo RCS erano stati impattati positivamente dall'importante contributo della grande partenza dall'estero del Giro d'Italia e dall'effetto positivo sui ricavi pubblicitari dell' "anno pari" per via degli eventi sportivi, come avverrà nel 2020 con la grande partenza dall'Ungheria e gli eventi Olimpiadi ed Europei. Il decremento è dovuto anche all'impatto sui costi operativi derivante dall'aumento del prezzo di acquisto della carta, atteso in controtendenza nel 2020, oltre che all'effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti (-2,2 milioni l'effetto complessivo in quanto pari a negativi 2,3 milioni al 30 settembre 2019 rispetto a 0,1 milioni al 30 settembre 2018).
L'impegno nel perseguimento dell'efficienza ha portato, nei primi nove mesi del 2019, benefici ai costi operativi pari a 19,1 milioni dei quali 8,6 milioni in Italia e 10,5 milioni in Spagna.
Si riporta nella tabella a seguire l'andamento di ricavi, EBITDA ed anche EBITDA ante IFRS 16 (ovvero senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile IFRS16) delle singole aree di attività.
|
(in milioni di euro) |
Progressivo al 30/09/2019 |
Progressivo al 30/09/2018 |
|||||||||
|
Ricavi |
EBITDA |
% sui ricavi |
EBITDA |
% sui |
Ricavi |
EBITDA |
% sui |
||||
|
ante IFRS 16 |
ricavi |
ricavi |
|||||||||
|
Quotidiani Italia |
311,4 |
43,9 |
14,1% |
40,8 |
13,1% |
331,7 |
52,8 |
15,9% |
|||
|
Periodici Italia |
63,7 |
5,1 |
8,0% |
4,8 |
7,5% |
68,3 |
6,2 |
9,1% |
|||
|
Pubblicità e Sport |
208,8 |
26,1 |
12,5% |
25,9 |
12,4% |
220,4 |
31,1 |
14,1% |
|||
|
Unidad Editorial |
210,5 |
28,7 |
13,6% |
25,3 |
12,0% |
221,0 |
24,6 |
11,1% |
|||
|
Altre attività Corporate |
24,5 |
(1,4) |
n.a. |
(14,1) |
n.a. |
16,2 |
(12,9) |
n.a. |
|||
|
Diverse ed elisioni |
(145,0) |
0,0 |
n.a. |
0,0 |
n.a. |
(144,3) |
0,0 |
n.a. |
|||
|
Consolidato |
673,9 |
102,4 |
15,2% |
82,7 |
12,3% |
713,3 |
101,8 |
14,3% |
L'EBIT è pari nei nove mesi a 64,5 milioni di Euro. Escludendo gli effetti dell'IFRS 16 (2,0 milioni) si evidenzia un decremento di 14,8 milioni determinato dall'andamento dell'EBITDA (tra cui gli effetti degli
oneri e proventi non ricorrenti netti per -2,2 milioni), solo in parte compensato da minori ammortamenti (4,3 milioni).
Il risultato netto di Gruppo dei primi nove mesi 2019 ammonta a 40,7 milioni (positivo per 52,1 milioni al 30 settembre 2018) e riflette sostanzialmente gli andamenti sopra commentati. Senza considerare gli effetti dell'IFRS 16, sarebbe pari a Euro 41,2 milioni.
L'indebitamento finanziario netto si attesta a 151,1 milioni (in miglioramento di 36,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 e di 64,8 milioni rispetto al 30 settembre 2018). Il significativo apporto della gestione tipica, positiva per 82,8 milioni, ha più che compensato il pagamento dei dividendi (31,1 milioni) e gli esborsi per investimenti tecnici sostenuti nei nove mesi (11,4 milioni), nonché gli esborsi relativi agli oneri netti non ricorrenti (3,7 milioni) (Fonte: Management Reporting).
Nel complesso, nel periodo intercorso tra fine giugno 2016 e settembre 2019, RCS ha registrato un significativo miglioramento dell'indebitamento netto di circa 271,3 milioni (dopo aver distribuito nel 2019 dividendi per 31,1 milioni), accompagnato da un'importante crescita dei margini con un evidente e positivo effetto sulla struttura finanziaria-patrimoniale del Gruppo.
L'indebitamento finanziario netto complessivo, comprensivo anche dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a 183,2 milioni, ammonta a 334,3 milioni.
Evoluzione prevedibile della gestione
In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario in Italia e Spagna che ha registrato un andamento inferiore rispetto alle aspettative, nei primi nove mesi del 2019 il Gruppo ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell'indebitamento finanziario.
In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste e in corso di definizione per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi così come per il continuo perseguimento dell'efficienza operativa, in assenza di eventi al momento non prevedibili, il Gruppo ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire anche nel quarto trimestre 2019 un'ulteriore significativa riduzione dell'Indebitamento Finanziario Netto e livelli di marginalità sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2018.
L'evoluzione della situazione generale dell'economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
***
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti societari, Roberto Bonalumi, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
***
RCS MediaGroup è uno dei principali gruppi editoriali multimediali attivo principalmente in Italia e in Spagna in tutti i settori dell'editoria, dai quotidiani ai periodici e ai libri, dalla Tv ai new media, alla formazione, oltre ad essere tra i principali operatori nel mercato della raccolta pubblicitaria e a organizzare eventi iconici e format sportivi di primaria importanza, come il Giro d'Italia. Il Gruppo RCS pubblica i quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, El Mundo, Marca e Expansion, oltre a numerosi periodici di cui i principali Oggi, Amica, Io Donna, 7 e Telva.
Per ulteriori informazioni:
RCS MediaGroup - Investor Relations
Tiziana Magnavacca - +39 02 2584 7877 - tiziana.magnavacca@rcs.it
Gruppo RCS MediaGroup
Conto economico consolidato riclassificato
(Dati non oggetto di verifica da parte della società di revisione)
|
(in milioni di euro) |
30 settembre 2019 |
% |
30 settembre 2018 |
% |
Differenza |
Differenza |
|
(1) |
||||||
|
A |
B |
A-B |
% |
|||
|
Ricavi netti |
673,9 |
100,0 |
713,3 |
100,0 |
(39,4) |
(5,5%) |
|
Ricavi editoriali |
306,0 |
45,4 |
326,6 |
45,8 |
(20,6) |
(6,3%) |
|
Ricavi pubblicitari |
267,9 |
39,8 |
281,0 |
39,4 |
(13,1) |
(4,7%) |
|
Ricavi diversi (2) |
100,0 |
14,8 |
105,7 |
14,8 |
(5,7) |
(5,4%) |
|
Costi operativi |
(368,3) |
(54,7) |
(410,2) |
(57,5) |
41,9 |
10,2% |
|
Costo del lavoro |
(198,0) |
(29,4) |
(196,7) |
(27,6) |
(1,3) |
(0,7%) |
|
Accantonamenti per rischi |
(2,7) |
(0,4) |
(4,1) |
(0,6) |
1,4 |
34,1% |
|
Svalutazione Crediti |
(2,0) |
(0,3) |
(2,1) |
(0,3) |
0,1 |
4,8% |
|
Proventi (oneri) da partecipazioni metodo del PN |
(0,5) |
(0,1) |
1,6 |
0,2 |
(2,1) |
n.a. |
|
EBITDA (3) |
102,4 |
15,2 |
101,8 |
14,3 |
0,6 |
0,6% |
|
Amm.immobilizzazioni immateriali |
(11,7) |
(1,7) |
(15,3) |
(2,1) |
3,6 |
|
|
Amm.immobilizzazioni materiali |
(8,1) |
(1,2) |
(8,7) |
(1,2) |
0,6 |
|
|
Amm. diritti d'uso su beni in leasing |
(17,7) |
(2,6) |
0,0 |
0,0 |
(17,7) |
|
|
Amm.investimenti immobiliari |
(0,4) |
(0,1) |
(0,5) |
(0,1) |
0,1 |
|
|
Altre svalutazioni immobilizzazioni |
0,0 |
0,0 |
0,0 |
0,0 |
0,0 |
|
|
Risultato operativo (EBIT) (3) |
64,5 |
9,6 |
77,3 |
10,8 |
(12,8) |
|
|
Proventi (oneri) finanziari |
(12,2) |
(1,8) |
(13,7) |
(1,9) |
1,5 |
|
|
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie |
0,0 |
0,0 |
1,5 |
0,2 |
(1,5) |
|
|
Risultato prima delle imposte |
52,3 |
7,8 |
65,1 |
9,1 |
(12,8) |
|
|
Imposte sul reddito |
(11,5) |
(1,7) |
(12,9) |
(1,8) |
1,4 |
|
|
Risultato attività destinate a continuare |
40,8 |
6,1 |
52,2 |
7,3 |
(11,4) |
|
|
Risultato delle attività destinate alla dismissione e dismesse |
0,0 |
0,0 |
0,0 |
0,0 |
0,0 |
|
|
Risultato netto prima degli interessi di terzi |
40,8 |
6,1 |
52,2 |
7,3 |
(11,4) |
|
|
(Utile) perdita netta di competenza di terzi |
(0,1) |
(0,0) |
(0,1) |
(0,0) |
0,0 |
|
|
Risultato netto di periodo di Gruppo |
40,7 |
6,0 |
52,1 |
7,3 |
(11,4) |
- L'adozione del principio contabile IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019 senza rideterminazione dei saldi al 30 settembre 201 8, ha comportato nei primi nove mesi del 2019 lo storno dei canoni di leasing per 19,7 milioni, controbilanciato da maggiori ammortamenti per 17,7 milioni e da maggiori oneri finanziari per 2,7 milioni; con un impatto quindi sul margine operativo lordo (EBITDA), sul risultato operativo (EBIT) e sul risultato netto di pertinenza del Gruppo del periodo pari rispettivamente a +19,7 milioni, +2 milioni e -0,5 milioni.
- I ricavi diversi accolgono prevalentemente i ricavi per attività televisive, per l'organizzazione di eventi e manifestazioni, per attività di vendita di liste clienti e di cofanetti, nonché per le attività di scommesse in Spagna.
- Per le definizioni di EBITDA ed EBIT si rinvia al paragrafo "Indicatori alternativi di performance" del presente Comunicato Stampa.
Gruppo RCS MediaGroup
Stato patrimoniale consolidato riclassificato (1)
(Dati non oggetto di verifica da parte della società di revisione)
|
30 settembre 2019 |
% |
31 dicembre 2018 |
% |
|
|
(1) |
||||
|
(in milioni di euro) |
||||
|
Immobilizzazioni Immateriali |
365,9 |
62,2 |
369,4 |
83,6 |
|
Immobilizzazioni Materiali |
59,1 |
10,0 |
65,4 |
14,8 |
|
Diritti d'uso su beni in leasing |
168,1 |
28,6 |
- |
- |
|
Investimenti Immobiliari |
19,7 |
3,3 |
20,1 |
4,5 |
|
Immobilizzazioni Finanziarie e Altre attività |
148,0 |
25,1 |
154,1 |
34,9 |
|
Attivo Immobilizzato Netto |
760,8 |
129,2 |
609,0 |
137,8 |
|
Rimanenze |
24,8 |
4,2 |
19,6 |
4,4 |
|
Crediti commerciali |
189,1 |
32,1 |
212,0 |
48,0 |
|
Debiti commerciali |
(200,2) |
(34,0) |
(204,7) |
(46,3) |
|
Altre attività/passività |
(51,8) |
(8,8) |
(57,8) |
(13,1) |
|
Capitale d'Esercizio |
(38,1) |
(6,5) |
(30,9) |
(7,0) |
|
Fondi per rischi e oneri |
(45,3) |
(7,7) |
(47,6) |
(10,8) |
|
Passività per imposte differite |
(52,1) |
(8,9) |
(51,5) |
(11,6) |
|
Benefici relativi al personale |
(36,6) |
(6,2) |
(36,9) |
(8,3) |
|
Capitale investito netto |
588,7 |
100,0 |
442,1 |
100,0 |
|
Patrimonio netto |
254,4 |
43,2 |
254,5 |
57,6 |
|
Debiti finanziari a medio lungo termine |
90,1 |
15,3 |
141,6 |
32,0 |
|
Debiti finanziari a breve termine |
73,4 |
12,5 |
58,8 |
13,3 |
|
Passività finanziarie correnti per strumenti derivati |
- |
- |
0,1 |
0,0 |
|
Passività finanziarie non correnti per strumenti derivati |
1,6 |
0,3 |
1,0 |
0,2 |
|
Attività finanziarie per strumenti derivati |
- |
- |
- |
- |
|
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine |
(14,0) |
(2,4) |
(13,9) |
(3,1) |
|
Indebitamento finanziario netto (2) |
151,1 |
25,7 |
187,6 |
42,4 |
|
Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 (2) |
183,2 |
31,1 |
- |
- |
|
Totale fonti finanziarie |
588,7 |
100,0 |
442,1 |
100,0 |
- L'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato nelle poste patrimoniali:
-
- l'iscrizione tra l'attivo immobilizzato di diritti d'uso su beni in leasing per complessivi 168,1 milioni;
- l'iscrizione di una passività finanziaria (debiti finanziari per leasing ex IFRS 16) pari a circa 183,2 milioni;
- un impatto a decremento del patrimonio netto iniziale di 9,2 milioni al netto dell'effetto contabile della componente fiscale, quest'ultima parallelamente iscritta nella voce "Immobilizzazioni finanziarie e altre attività" per 3,5 milioni.
Nelle immobilizzazioni materiali sono compresi 14,2 milioni relativi ad asset in locazione finanziaria la cui iscrizione in bilancio risale ad esercizi precedenti in
virtù dell'applicazione dell'allora vigente IAS 17. Si prevede che a fine anno, a seguito del progredire del piano d'ammortamento, tale importo risulterà pari a circa 13,3 milioni. Nei primi mesi dell'esercizio 2020 tali asset, a seguito dell'esercizio dell'opzione di riscatto prevista contrattualmente, diverranno a tutti gli effetti
immobilizzazioni materiali di proprietà.
- I Debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 non comprendono i debiti finanziari relativi al preesistente principio IAS 17 (applicato fino a fine 2018) classificati nella linea Debiti finanziari a breve termine (al 30 settembre 2019 pari a 1,1 milioni e al 1° gennaio 2019 pari a 4,3 milioni). Per la definizione di Indebitamento
finanziario netto si rinvia al paragrafo "Indicatori alternativi di performance".
Indicatori alternativi di performance
Al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo RCS, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS. Di seguito sono forniti, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, i criteri utilizzati per la costruzione dei principali indicatori alternativi di performance che il management ritiene utili al fine del monitoraggio dell'andamento del Gruppo, precisando che fino alla presentazione del primo bilancio consolidato dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione dell'IFRS 16 gli stessi potrebbero essere rivisti nel dettaglio in funzione delle possibili evoluzioni conseguenti all'entrata in vigore dell'IFRS 16.
EBITDA: corrisponde al risultato operativo ante ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni. Comprende proventi ed oneri da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto in quanto le società collegate e joint ventures detenute sono considerate di natura operativa rispetto all'attività del Gruppo RCS. Tale indicatore è utilizzato dal Gruppo RCS come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo RCS.
EBITDA ante IFRS 16 corrisponde all'EBITDA sopra definito rettificato per escludere gli effetti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16.
EBITDA ante oneri/proventi non ricorrenti: corrisponde all'EBITDA sopra definito ante componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi o da operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero da quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
EBIT- Risultato Operativo: da intendersi come Risultato ante imposte, al lordo di "Proventi (Oneri) Finanziari" e di "Altri proventi ed oneri da attività e passività finanziarie".
EBIT ante IFRS 16 corrisponde all'EBIT sopra definito rettificato per escludere gli effetti derivanti dall'adozione dell'IFRS 16.
Posizione Finanziaria Netta (o indebitamento finanziario netto): rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo RCS. E' determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti, nonché delle attività finanziarie non correnti relative agli strumenti derivati, escludendo le passività finanziarie (correnti e non correnti) relative ai leasing iscritti in bilancio ex IFRS 16.
Posizione Finanziaria Netta (o indebitamento finanziario netto) complessiva/o comprende anche le passività finanziarie relative ai leasing iscritti in bilancio ex IFRS 16 precedentemente classificati come Leases operativi.
Allegati
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RCS Mediagroup S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 08 novembre 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 08 novembre 2019 16:44:02 UTC
