21/02/2023 - Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A.: RECORDATI: SOLIDI RISULTATI FINANZIARI PRELIMINARI NEL 2022. RICAVI +17,3%, EBITDA(1) +11,7%, UTILE NETTO RETTIFICATO(2) +11,5%. APPROVATO IL PIANO TRIENNALE 2023-2025: OBIETTIVO DI RICAVI PER IL 2025 TRA € 2.250 E € 2.350 MILIONI

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Recordati: solidi risultati finanziari preliminari nel 2022. ricavi +17,3%, ebitda(1) +11,7%, utile netto rettificato(2) +11,5%. approvato il piano triennale 2023-2025: obiettivo di ricavi per il 2025 tra € 2.250 e € 2.350 milioni

COMUNICAZIONE

RECORDATI: SOLIDI RISULTATI FINANZIARI PRELIMINARI NEL 2022 RICAVI +17,3%, EBITDA(1) +11,7%, UTILE NETTO RETTIFICATO(2) +11,5%. APPROVATO IL PIANO TRIENNALE 2023-2025: OBIETTIVO DI RICAVI PER IL 2025 TRA € 2.250 E € 2.350 MILIONI

I risultati preliminari del 2022 confermano la continua performance positiva del Gruppo:

  • Ricavi netti consolidati pari a € 1.853,3 milioni, in aumento del +17,3%, con una crescita organica(3) del +8,1% a cambi costanti
  • Il neoacquisto portafoglio prodotti nelle malattie oncologiche rare, completamente integrato nell'organizzazione, contribuisce con € 136,0 milioni di ricavi
  • EBITDA (1) a € 672,8 milioni, in aumento del +11,7%, margine al 36,3%
  • Utile netto rettificato(2) a € 473,3 milioni, in rialzo del +11,5%
  • Oneri non ricorrenti pari a € 48,9 milioni, legati principalmente all'acquisizione di EUSA Pharma e all'efficientamento organizzativo del segmento Specialty & Primary Care
  • Utile operativo e utile netto impattati da costi non ricorrenti e dagli aggiustamenti non monetari legati all'acquisizione di EUSA Pharma
  • Forte generazione di cassa con free cash flow(4) di € 439,0 milioni, oltre il 90% dell'utile netto rettificato(2)
  • Debito netto(5) a € 1.419,9 milioni, con un rapporto rispetto all'EBITDA di poco superiore a 2
  • Patrimonio netto pari a € 1.546,2 milioni
  • Ulteriore riconoscimento dell'impegno in ambito ESG con la conferma del rating A da parte di MSCI, l'ottenimento del livello "Robust" nell'ESG overall score di Moody's ESG Research, l'upgrade del nostro rating a "Platinum" da parte di EcoVadis nonché la conferma dell'inclusione nell'indice
    Euronext MIB ESG.

Il piano triennale approvato prevede una continua crescita organica accompagnata da nuove iniziative di sviluppo e prevede di realizzare i seguenti obiettivi per il Gruppo:

  • per il 2023, ricavi compresi tra € 1.970 e € 2.030 milioni e un EBITDA(1) compreso tra € 700 e € 730 milioni
  • per il 2025, ricavi compresi tra € 2.250 e € 2.350 milioni e un EBITDA(1) compreso tra € 810 e € 850 milioni (incluse nuove operazioni di Business Development e M&A)
  • migliorate le stime di peak sales per i prodotti endocrinologici e il portafoglio "rare and niche oncology"

Milano, 21 febbraio 2023 - Il Consiglio di Amministrazione della Recordati S.p.A. ha esaminato e approvato i risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2022 e l'aggiornamento del piano triennale 2023-2025. I risultati consolidati consuntivi dell'esercizio 2022 saranno sottoposti per approvazione al Consiglio di Amministrazione del 16 marzo 2023.

Principali risultati consolidati 2022

  • I ricavi netti consolidati nel 2022 sono stati pari a € 1.853,3 milioni, in crescita del 17,3% rispetto all'anno precedente, e comprendono € 136,0 milioni di ricavi derivanti dal portafoglio prodotti "rare and niche oncology" acquisito con EUSA Pharma, consolidati dal secondo trimestre. La crescita organica (3) dei ricavi si attesta all'8,1%, che riflette un effetto cambio sostanzialmente

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neutrale del -0,2%(-€ 3,5 milioni), con la svalutazione della lira turca parzialmente controbilanciata dall'apprezzamento del dollaro statunitense e del rublo. Nel settore Specialty and Primary Care il Gruppo ha continuato a registrare un forte aumento in particolare delle vendite di specialità medicinali per le patologie antinfluenzali e gastrointestinali, unitamente alla crescita di Eligard®. Nel segmento delle malattie rare, la crescita è stata sostenuta dal contributo dei nuovi prodotti oncologici, insieme ai continui progressi compiuti dai prodotti endocrinologici (ricavi pari a € 171,9 milioni rispetto a € 126,6 milioni nel 2021) e all'ottimo andamento, nel portafoglio metabolico, di Panhemathin® e Cystadrops®.

  • L'applicazione del principio IAS29 "Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate" in
    Turchia, relativamente al periodo dal 1° gennaio 2022, ha comportato un effetto leggermente diluitivo sui margini, con un aumento di circa € 1 milione dei ricavi e un impatto negativo sui risultati operativi e netti tra € 7-9 milioni (a diversi livelli del conto economico). L'applicazione del principio ha determinato anche una rivalutazione monetaria del patrimonio netto del business in
    Turchia di circa € 80 milioni (al netto di una svalutazione di € 5 milioni).
  • Come già indicato nei precedenti aggiornamenti trimestrali, considerata la rilevanza degli aggiustamenti derivanti dall'acquisizione di EUSA Pharma (allocazione del prezzo d'acquisto ai sensi dell'IFRS 3), al fine di fornire un'informativa in linea con le migliori pratiche del settore sono state presentate due informazioni aggiuntive: utile lordo rettificato(7) e utile operativo rettificato(8), che escludono tali effetti.
  • L'utile lordo è pari a € 1.286,6 milioni in aumento del 11,6% rispetto all'anno precedente, con un'incidenza sulle vendite del 69,4%. Il risultato include l'impatto di € 49,8 milioni derivante dall'applicazione del principio IFRS 3 sulle scorte di magazzino di EUSA Pharma; al netto di questo effetto, l'utile lordo rettificato(7) è pari a € 1.336,4 milioni, in crescita del 16,0%, con un margine del 72,1% che riflette l'effetto leggermente diluitivo dovuto al progressivo passaggio al modello di commercializzazione diretta di Eligard® nel corso del primo semestre del 2021 ed agli effetti della già citata applicazione dello IAS29.
  • L'utile operativo rettificato(8) di € 536,1 milioni, è in aumento del 6,2% rispetto all'anno precedente, con un'incidenza sulle vendite del 28,9%, riflettendo il forte incremento dei ricavi in parte compensato dalla ripresa delle attività operative sul territorio, dagli investimenti a sostegno della crescita dei nuovi franchises e da maggiori ammortamenti relativi alle attività immateriali pari a € 26,2 milioni. L'utile operativo è pari a € 437,3 milioni, in diminuzione del 10,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Oltre all'impatto dei costi derivanti dalla rivalutazione al fair value del magazzino acquisito di EUSA Pharma, l'utile operativo sconta i costi non ricorrenti per € 48,9 milioni, legati all'acquisizione di EUSA Pharma per circa € 20,3 milioni e ad operazioni di efficientamento della forza vendita del settore Specialty and Primary Care per circa € 23,5 milioni, principalmente in Italia, Germania e Francia, con una riduzione di circa 170 effettivi.
  • L'EBITDA (1), pari a € 672,8 milioni, in aumento dell'11,7% rispetto al 2021 e con un'incidenza sui ricavi del 36,3%, riflette la solida crescita del business e il beneficio delle azioni messe in atto a sostegno della profittabilità. Come già sopra menzionato, l'ottimo andamento dell'EBITDA ha assorbito anche l'impatto negativo derivante dall'applicazione dello IAS 29 in Turchia pari a circa € 7 milioni e riflette il consolidamento di EUSA.
  • L'utile netto, pari a € 312,3 milioni, è in flessione del 19,1% rispetto al 2021. L'andamento molto

positivo dei risultati operativi del Gruppo è impattato dai rilevanti costi non ricorrenti, dagli aggiustamenti ai sensi dell'IFRS 3, in seguito principalmente all'acquisizione di EUSA Pharma e ai costi delle ristrutturazioni organizzative del segmento Specialty & Primary Care mirate al suo efficientamento, nonché alla maggiore incidenza degli oneri finanziari, con assorbimento nel quarto trimestre della maggior parte delle perdite su cambi subite nel primo semestre del 2022. Si segnala inoltre che l'utile netto del 2021 aveva beneficiato di proventi fiscali non ricorrenti pari a € 27,8 milioni.

  • L'utile netto rettificato(2) è stato pari a € 473,3 milioni, in aumento del 11,5% rispetto al 2021 e con un'incidenza sui ricavi del 25,5%.
  • Il Free cash flow (4) nel periodo è stato pari a € 439,0 milioni, oltre il 90% dell'utile netto rettificato(2), in riduzione di € 30,9 milioni rispetto al 2021; questo risultato ha assorbito gli oneri non ricorrenti sostenuti nel corso dell'anno e l'aumento del capitale circolante (in particolare i livelli delle scorte), derivante dalla crescita del business, rispetto ad una riduzione del capitale circolante avvenuta nel 2021.
  • La posizione finanziaria netta(5) al 31 dicembre 2022 evidenzia un debito di € 1.419,9 milioni rispetto al debito di € 736,5 milioni al 31 dicembre 2021. Il significativo incremento è principalmente dovuto all'esborso di € 707,0 milioni per l'acquisizione di EUSA Pharma, perfezionata il 16 marzo 2022, ed all'indebitamento netto acquisito pari a € 28,4 milioni. Nel corso del periodo sono stati versati € 35,0 milioni a Tolmar International Ltd. in relazione allo sviluppo di un nuovo dispositivo per una più facile somministrazione di Eligard®, 24,0 milioni di dollari statunitensi a Novartis, di cui 14 milioni nell'ambito degli accordi di trasferimento degli asset relativi alla fase produttiva delle microparticelle di Signifor® LAR, € 7,5 milioni nell'ambito degli accordi di licenza con Helsinn per Ledaga®. Inoltre, il 21 dicembre 2022, è stata completata l'acquisizione del marchio e dell'autorizzazione all'immissione in commercio per l'Italia di Telefil® (tadalafil), con un corrispettivo versato pari a circa € 20,0 milioni. Sono state acquistate azioni proprie per un totale di € 38,6 milioni, al netto delle vendite a seguito di esercizio di stock option, e pagati dividendi per € 230,6 milioni.
  • Grazie agli ottimi risultati operativi e alla forte generazione di cassa, il rapporto tra indebitamento netto del Gruppo ed EBITDA al 31 dicembre è risultato leggermente superiore a 2, in diminuzione rispetto al dato registrato subito dopo il closing dell'acquisizione di EUSA pari a circa 2,4.
  • Il patrimonio netto è pari a € 1.546,2 milioni.
  • Oltre alla rapida integrazione di EUSA nell'organizzazione Recordati Rare Diseases, nel corso del
    2022 sono stati raggiunti diversi altri traguardi che pongono le basi per una continua crescita futura del Gruppo:
    • Accordo per il rimborso di Isturisa® con le autorità in Italia e in Francia (dopo Germania e Spagna).
    • Approvazione della variazione relativa al nuovo dispositivo di Eligard®, registrazioni nazionali e transizione in corso.
    • Identificazione di nuove promettenti opportunità relative al life-cyclemanagement all'interno dell'attuale portafoglio.

Aggiornamento del piano triennale 2023-2025

Il Consiglio di Amministrazione della Recordati S.p.A. ha altresì approvato il piano per il triennio 2023- 2025. Il gruppo Recordati continuerà a perseguire la sua strategia incentrata sulla crescita organica dell'attuale portafoglio prodotti, accompagnata da acquisizioni e operazioni di business development mirate a rafforzare la presenza del Gruppo in entrambi i segmenti in cui opera, con una crescita del segmento delle malattie rare che dovrebbe raggiungere il 35-40% dei ricavi totali entro il 2025. Inoltre, il Gruppo intende perseguire le opportunità di pipeline, investendo in nuove competenze e nel life- cycle management con un livello di rischio di sviluppo minore (nuove indicazioni) al fine di accelerare la crescita futura oltre il 2025, puntando al contempo a mantenere un elevato livello di redditività.

Per il 2023, gli obiettivi sono ricavi compresi tra € 1.970 e € 2.030 milioni, un EBITDA(1) compreso tra

  • 700 e € 730 milioni, con un margine EBITDA pari a circa 36% e un utile netto rettificato(2) compreso tra € 470 e € 490 milioni.

Per il 2025, compreso l'apporto di acquisizioni e di nuovi accordi di licenza che potranno essere finalizzate nel periodo di piano, si prevedono ricavi tra € 2.250 e € 2.350 milioni, un EBITDA(1) tra € 810 e € 850 milioni, con un margine EBITDA pari a circa 36% e un utile netto rettificato(2) tra € 550 e € 580 milioni. Il rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA dovrebbe essere compreso tra 1,7 e 2,0.

Sono state migliorate le aspettative di peak sales per i prodotti endocrinologici e il portafoglio "rare and niche oncology"; stimiamo che Isturisa® potrebbe superare peak sales di oltre € 400 milioni e Signifor® potrebbe raggiungere peak sales comprese tra € 100 e 150 milioni (esclusa la potenziale nuova indicazione in PBH). Si prevede che il portafoglio "rare and niche oncology" raggiungerà peak sales tra i 250 e i 300 milioni di euro (incluso Qarziba USA).

Non sono previste modifiche significative alla politica di allocazione del capitale e di dividendi.

Commenti del Management

"La solida performance dell'intero business, supportata da una rigorosa disciplina sui costi, ha consentito di ottenere risultati superiori agli obiettivi fissati all'inizio del 2022 e in linea con il recente aggiornamento delle guidance, confermando la notevole abilità del Gruppo di raggiungere regolarmente ottimi risultati. La nostra priorità è di proseguire nella strategia attuata finora con successo. L'obiettivo è di continuare a favorire una crescita organica profittevole del nostro attuale portafoglio, rafforzandola con operazioni di M&A e attività di Business Development mirate, e cogliendo al contempo opportunità di crescita a basso rischio all'interno della nostra pipeline", ha commentato Rob Koremans, Amministratore Delegato. "Godiamo di una posizione solida su cui continuare a sviluppare la nostra crescita, sia nel 2023 che negli anni successivi, confermando il nostro impegno nei confronti della performance. Il piano triennale approvato oggi ha le giuste ambizioni e, viste le opportunità, sono fiducioso che continueremo sul nostro percorso di crescita profittevole", ha concluso Rob Koremans.

Rinnovato l'impegno sulle tematiche ESG

Il Gruppo ha rafforzato il proprio impegno a lungo termine per un futuro sostenibile. Recordati è stata ancora una volta inclusa nel MIB ESG Index, promosso da Euronext e Borsa Italiana, dedicato alle blue chip che dimostrano le best practices ESG. L'inclusione del Gruppo nell'indice è un'ulteriore prova del

fermo impegno di Recordati sui temi ambientali, sociali e di governance (ESG). Riconfermata anche l'inclusione nella serie di indici FTSE4GOOD.

L'impegno e il focus che caratterizzano la nostra strategia ESG sono stati ulteriormente riconosciuti: abbiamo ottenuto il livello "Robust" nell'ESG overall score di Moody's ESG Solutions e l'upgrade del nostro rating da "Gold" a "Platinum" da parte di EcoVadis. Inoltre, è stato riconfermato il rating A da parte di MSCI ESG Research.

Sostegno all'emergenza in Turchia e in Siria

Recordati è vicina alle popolazioni colpite dal terremoto e ritiene prioritarie la salute e la sicurezza dei colleghi coinvolti in questa catastrofe.

La Società ha fornito tempestivamente alloggi di emergenza e supporto finanziario immediato e ha attivato un'iniziativa di fundraising interna per sostenere i nostri colleghi che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi.

Per garantire ulteriore assistenza di base, Recordati ha inoltre donato farmaci e materiale medico alle aree bisognose secondo l'elenco dei requisiti e le regole stabilite dal Ministero della Salute (MoH) e dall'Agenzia turca per i medicinali e i dispositivi medici (TITCK), oltre ad effettuare una donazione destinata all'agenzia turca per il soccorso in emergenze e calamità (AFAD), che sta fornendo aiuti essenziali alle vittime del terremoto.

Recordati sta monitorando attentamente la situazione e sta valutando come poter offrire ulteriore sostegno alle organizzazioni di soccorso locali e alle ONG nei loro sforzi profusi sul campo.

  1. Utile netto prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti e delle svalutazioni di immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e avviamento, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite (IFRS 3).
    (2)Utile netto esclusi ammortamenti e svalutazioni di attività immateriali (salvo il software) e avviamento, eventi non ricorrenti, costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite (IFRS 3) e utili/perdite nette da Iperinflazione (IAS 29), al netto degli effetti fiscali.
  1. Ricavi esclusa la recente acquisizione di EUSA Pharma, azienda specializzata nel segmento delle malattie oncologiche rare e di nicchia e considerando una modalità di contabilizzazione omogenea dei ricavi per Eligard® nel 2022 rispetto al 2021 (prima del passaggio a vendite dirette), a cambi costanti.
  2. Flusso di cassa operativo escluse le componenti finanziarie, milestone, dividendi, acquisti azioni proprie al netto delle vendite per esercizio di stock options.
  3. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti meno debiti verso banche e finanziamenti, inclusa la valutazione al fair value degli strumenti derivati di copertura.
  4. Si ricorda che il D. Lgs 25/2016, di attuazione della Direttiva 2013/50/EU, ha eliminato l'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione, prima previsto dal comma 5 dell'art. 154‐ter del D. lgs 58/1998.
    (7)Utile lordo rettificato per l'impatto degli oneri non monetari derivanti dall'allocazione del costo di acquisizione di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisito (IFRS 3).
  1. Utile netto prima delle imposte, dei proventi e oneri finanziari, degli eventi non ricorrenti e dei costi non monetari derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto di EUSA Pharma al margine lordo delle rimanenze di magazzino acquisite (IFRS 3).

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Luigi La Corte dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle prove documentali, ai libri e alle scritture contabili della società.

Disclaimer

Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 21 febbraio 2023 ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 21 febbraio 2023 12:10:06 UTC.

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