Il nostro modo di agire circolare
Bilancio di Sostenibilità 2019
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi degli Articoli 3 e 4 del Decreto Legislativo 254/2016
Bilancio di Sostenibilità 2019
Reno De Medici S.p.A.
Milano, Viale Isonzo, 25
Capitale Sociale Euro: 140.000.000
Codice fiscale e partita IVA: 00883670150
RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
Indice
Messaggio del CEO
-
Manifesto
-
Guida alla lettura
-
Highlights
I nostri prodotti
sono fatti di impegni
e futuro
1. 2.
Su cosa ruota
la nostra identità
Il nostro modello di economia circolare
3.
RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
4.
La nostra attenzione
all'ambiente
Mettiamo al centro le nostre persone
5. 6.
Governance ed etica di business
Temi materiali e
perimetro d'impatto
-
Performance di sostenibilità
-
GRI Content Index
Messaggio del CEO
Gentili,
come probabilmente noterete approfondendo i contenuti del Bilancio di Sostenibilità di RDM Group, c'è un fil rouge che gira attorno a ciascuna delle sue pagine ed è il concetto di circolari- tà. Innumerevoli - lo vedrete - sono i cerchi rappresentati e gli stessi testi ricordano molto da vicino questa riconoscibile forma geometrica. La scelta ovviamente non è casuale.
Abbiamo infatti convenuto che proprio il cerchio sintetizzi in maniera fedele ciò che già siamo ma anche ciò a cui ci ispiriamo.
Partiamo dal primo punto, ovvero ciò che siamo: in tal senso, è bene sottolineare che il nostro core business si basa sul segmento WLC - White Lined Chipboard, ovvero il cartoncino patinato da imballaggio ottenuto con fibre riciclate, che rappresenta quindi il vero core business del Gruppo RDM. La parola "riciclato" evoca quindi già di per sé l'immagine del cerchio e a tal riguardo bastano un paio di dati per comprenderne l'importanza: il 79% dei materiali fibrosi impie- gati proviene dal riciclo mentre i materiali di natura rinnovabile rappresentano l'84% dei consumi totali del Gruppo.
Per quanto riguarda invece il secondo punto, ovvero ciò a cui ci ispiriamo, il modello ovviamente non può che essere quello dell'economia - per l'ap- punto - circolare. E se per la gran parte delle aziende che se ne fanno vanto ora si tratta di un trend che da poco hanno iniziato a cavalcare, per noi rap- presenta la nostra identità da sempre, anche se siamo consapevoli di poterla valorizzare ancor di più.
Ne è dimostrazione la recente creazione di una funzione dedicata, quella ap- punto dell'Innovation and Sustainability. Sebbene tanto abbiamo infatti già fatto in tal senso, ciò non toglie che davvero importanti siano le oppor- tunità che abbiamo davanti, una su tutte la cosiddetta "plastic sub- stitution", ovvero la sostituzione della plastica con materiali
più green, quale appunto il cartoncino. A ciò si aggiun- gano la transizione verso fonti energetiche più pulite e l'efficientamento dei processi che ci hanno permesso di ridurre i consumi ener-
getici e le relative emissioni, così come i prelievi idrici.
Si tratta, come è evidente, di sfide ad ampio raggio (ed ecco ritornare l'idea del cerchio!), per cui i risultati che RDM Group riuscirà ad ottenere po- tranno andare ad alimentare un cir- colo virtuoso come è appunto quello dell'economia circolare. Dal modo in cui queste sfide saranno affrontate, dipenderà la qualità della vita di tutti.
Michele Bianchi
RDM Group CEO.
6 RDM GROUP - Bilancio di
Manifesto
"Together we shape the Future" è il claim che RDM Group ha scelto per rappresentare se stesso, un grande Gruppo che non smette di immaginare, creare e ri- creare il futuro. Un futuro a cui dare forma. Un futuro sostenibile.
Ci guida infatti il concetto di "together", perché sap- piamo che solo insieme, come one company in un contesto di relazioni, possiamo migliorare sempre più ciò che facciamo e come lo facciamo. Ci basiamo su un unico brand, un'unica strategia e un unico management integrato per essere protagonisti e parte attiva di un cambiamento radicale del modo di fare business, che non segue più le logiche della linearità ma che si trasforma in un moto circolare.
Il noi, sottolineato nel "we", vuole rafforzare la visione d'insieme con cui prendiamo le decisioni, nella con- sapevolezza che queste hanno effetti anche sui nostri Stakeholder e sul nostro business, come testimoniano i valori che abbiamo scelto: "Togetherness", Empathy", "Group-wide Vision" e "Responsible decision-making". Operiamo infatti in un contesto interconnesso e a no- stra volta crediamo fermamente nell'economia circola- re. Un modello che trasforma e ritrasforma, in cui tutto è collegato.
"Shape" si riferisce alla nostra capacità di dare forma nuova a ciò che facciamo, il cartoncino, un materiale di per sé semplice a cui però si possono dare le forme più sofisticate. Esattamente come per un origami. Che rappresenta il saper fare, e quindi la tradizione e la storia da cui prende forma; e nello stesso tempo la capacità di innovare quel sapere, proiettandolo nel Futuro.
"Future" come percorso in divenire, come impegno per le prossime generazioni e per il Pianeta, come sfi- da per business e sostenibilità. Una proiezione che si misura sulla base degli obiettivi raggiunti fino ad oggi e sulla volontà di creare un circolo virtuoso in cui tutti i nostri Stakeholder siano parte attiva del cambiamento.
Together we shape the Future
Guida alla lettura
COMPLIANCE E METODOLOGIA
Il Bilancio di Sostenibilità 2019 di RDM Group (o anche Dichiarazione consolidata di carattere non finanzia- rio) è stato redatto in conformità al D. Lgs. 254/2016 nella forma di Relazione Distinta. È stato predisposto per offrire una rappresentazione accurata, esaustiva e trasparente dei risultati conseguiti, tenendo in consi- derazione le aspettative degli Stakeholder coinvolti e gli impatti generati dalle attività del Gruppo.
I contenuti sono stati individuati tenendo in conside- razione, oltre alle disposizioni del D. Lgs. 254/2016, anche i risultati del processo di analisi di materialità, volto a identificare gli ambiti di maggiore rilevanza in una prospettiva di crescita nel lungo termine e di cre- azione di valore per tutti gli Stakeholder.
Il Bilancio di Sostenibilità è relativo al periodo compre- so tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019 ed è stato svi- luppato applicando le metodologie e i principi previsti dallo standard di rendicontazione GRI Sustainability Reporting Standards: opzione "Core", pubblicato nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative (www.global- reporting.org/standards).
La sezione "GRI Content Index" in appendice eviden- zia, per ciascun tema materiale per il Gruppo, il relati- vo standard GRI, nonché la corrispondente informativa e il rimando alle pagine di riferimento all'interno del documento. Quest'anno è stata predisposta, sempre in appendice, la sezione "Performance di sostenibilità" che contiene tutti i dati in formato tabellare, al fine di facilitare il lettore nella ricerca e analisi dei dati chiave.
Ove possibile, i dati sono stati forniti con un raffron- to in relazione agli esercizi precedenti, per fornire al lettore gli strumenti necessari per una adeguata com- prensione dell'andamento aziendale.
Al fine di garantire una corretta rappresentazione delle performance e l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e oppor- tunamente segnalate.
Sempre con riferimento ai dati, le performance che afferiscono all'area ambientale riflettono l'integrazio- ne all'interno del perimetro di rendicontazione dello stabilimento di Barcellona per 12 mesi, contro i 2 mesi del 2018. Si specifica, inoltre, che le unità di misura relative al peso sono quelle del sistema decimale e che, per le finalità di questo report, la categoria di persone identificate come "collaboratori" corrisponde ai lavo- ratori interinali.
PERIMETRO DI RENDICONTAZIONE
Il Perimetro di rendicontazione dei dati economici ri- sulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2019 del Gruppo; il perimetro dei dati e delle informazioni so- ciali e ambientali è composto dalla Capogruppo e dalle società consolidate con il metodo integrale nel Bilan- cio Consolidato. Fanno eccezione gli aspetti ambien- tali, che non includono i dati e le informazioni relativi agli uffici, in quanto ritenuti non materiali. Eventuali ul- teriori eccezioni al perimetro di consolidamento sono opportunamente esplicitate nel testo del Documento. Le riesposizioni dei dati comparativi pubblicati all'in- terno del precedente Bilancio di Sostenibilità sono chiaramente indicate come tali.
APPROVAZIONE E REVISIONE
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanzia- rio è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione riunitosi in data 16 marzo 2020. Il soggetto designato abilitato allo svolgimento della revisione legale della presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario è Deloitte & Touche S.p.A., che esprime con apposita relazione distinta un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite ai sensi dell'art.3, comma 10, del D. Lgs. 254/2016.
Per informazioni o commenti al presente Bilancio è possibile contattare il Gruppo all'indirizzo:
sustainability@rdmgroup.com
8 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
9
Highlights
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1.839 |
INVESTIMENTI |
|
fra personale e |
29,8mln di Euro |
|
collaboratori |
|
|
di RDM Group |
(+22% rispetto al 2018) |
VALORE ECONOMICO GENERATO E DISTRIBUITO (MLN EURO)
714,0 MLN Valore economico generato
689,5 MLN Valore economico distribuito
24,5 MLN Valore economico trattenuto
PRELIEVI IDRICI SPECIFICI (m3/ton)
|
2016 |
2017 |
2018 |
2019 |
|
20,84 |
19,25 |
19,39 |
13,98 |
Metri cubi per tonnellata di produzione lorda
RIFIUTI PER DESTINAZIONE
|
81% |
19% |
|
Rifiuti mandati a smaltimento |
Rifiuti mandati a recupero
10 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
INTENSITÀ ENERGETICA (MWh/ton)
|
2016 |
2017 |
2018 |
2019 |
|
2,46 |
2,21 |
2,14 |
1,99 |
Consumi energetici in MWh per tonnellata di produzione lorda
INTENSITÀ EMISSIVA (tCO2e/ton)
|
2016 |
2017 |
2018 |
2019 |
|
0,492 |
0,447 |
0,398 |
0,368 |
Emissioni in tCO2e per tonnellata di produzione lorda
|
79% |
84% |
26.000 |
|
di fibre di recupero |
di risorse rinnovabili |
|
sul totale delle |
sul totale dei materiali |
|
fibre utilizzate |
impiegati |
ore di formazione erogate al personale RDM Group
SICUREZZA
3,0 87,7
|
Indice di frequenza (IF) |
Indice di gravità (IG) |
IF = (numero infortuni * 200.000) / ore lavorate; IG = (giornate perse * 200.000) / ore lavorate. Metodologia OSHA applicata a dipendenti e collaboratori
Highlights
11
1.
Su cosa ruota la nostra identità
- La vision e i valori che ci guidano
- Business Model: il nostro circolo virtuoso
- Versatili come il cartoncino: le nostre linee di prodotto
- Il nostro cartoncino nel mondo
- Dalle cartiere De Medici ad oggi
La vision e i valori che ci guidano
La nostra identità si costruisce su una vision chiara, scelta per fare da guida a tutte le nostre attività, oggi come domani, nella combinazione ottimale tra il no- stro business e le aspettative e gli interessi dei nostri Stakeholder.
La nostra ambizione è quella di essere Partner of choice di tutti i principali Stakeholder tenendo sem- pre presenti 3 goal strategici: offrire prodotti e servizi eccellenti, ottimizzare i costi e massimizzare gli inte- ressi dei nostri principali Stakeholder.
|
OFFRIRE PRODOTTI E |
OTTIMIZZARE |
MASSIMIZZARE |
|
SERVIZI ECCELLENTI |
I COSTI |
LA SODDISFAZIONE |
|
DEGLI STAKEHOLDER |
La capacità di tutto il Gruppo di perseguire la vision che abbiamo adottato e arrivare così agli obiettivi che ci siamo dati è il risultato del radicamento dei valori che guidano le azioni di tutti noi, dai dipendenti ai col- laboratori e referenti nelle attività di tutti i giorni. La- voriamo insieme, condividendo le nostre best practice
QUESTI SONO I NOSTRI VALORI:
GROUP-WIDE VISION
La capacità di costruire una Vision che porti al successo di Gruppo
RESPONSIBLE DECISION-MAKING
La consapevolezza che le decisioni hanno effetti anche sugli altri
in modo da realizzare tutto il potenziale del nostro Gruppo.
Come Gruppo globale le nostre attività creano valore sostenibile per i nostri Stakeholder e le comunità in cui operiamo: vogliamo essere il partner preferito nello sviluppo di prodotti e attività sostenibili.
EMPATHY
L'attitudine a capire gli altri ed entrare in empatia con loro
TOGETHERNESS
Il mix tra una Vision condivisa e il senso di appartenenza
Business model: il nostro circolo virtuoso
Il nostro modello di business ricalca il modello di ri- ferimento dell'economia circolare che sostituisce il concetto di rifiuto con quello di risorsa, puntando a ridurre il consumo di materie prime e aumentando l'ef- ficienza nell'uso dei materiali.
Il cartoncino RDM Group è pienamente riciclabile ed
- concepito per essere reimmesso nel ciclo virtuoso dell'economia circolare attraverso il recupero e il rici- clo, dopo il suo utilizzo.
Il nostro modello parte da un processo di acquisizione di materiali di recupero. Lo sviluppo di tecnologie e sistemi di produzione incentrati sulla trasformazione della carta da macero permettono di valorizzare le fibre di recupero dando ad esse nuova vita, siano esse provenienti dalla raccolta differenziata cittadina o dai settori industriali e commerciali.
Complessivamente, il 79% del materiale fibroso utiliz- zato nella nostra produzione proviene dal recupero di carta e cartone, mentre oltre l'84% di tutto il materia- le utilizzato è costituito da materiali rinnovabili.
In perfetta sintonia con l'economia circolare, i nostri prodotti sono progettati per essere riutilizzati, riciclati e rigenerati.
RDM Group presidia anche il mercato del cartoncino in fibra vergine destinato a divenire packaging preva- lentemente per il settore alimentare e farmaceutico. L'impiego di fibre vergini per la produzione di alcune tipologie di cartoncino a base riciclata è necessario per conferire al prodotto le caratteristiche fisico-mecca- niche necessarie a divenire packaging.
UPSTREAM
Acquistiamo materiali di recupero, derivanti dal settore industriale e commerciale e dalla raccolta cittadina, quali imballaggi cellulosici, quotidiani e riviste. Per alcuni tipi di cartoncino, come il Folding Box Board (FBB), il Gruppo impiega fibre ver- gini acquistate presso terzi o trasformate interna- mente a partire da materie prime legnose.
14 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
IL PROCESSO DI RDM GROUP
Le materie prime sono mescolate all'acqua per creare una sospensione di fibre di cellulosa. Attraverso un complesso sistema di epurazione, i corpi estranei (es. sabbia, metalli e plastiche) presenti nelle materie prime vengono eliminati. La macchina continua utilizza un articolato sistema di formazione del foglio, pressatura e asciugatu-
ra per rimuovere l'acqua presente nell'impasto. A seconda della tipologia di cartoncino, viene appo- sta una patina superficiale.
Il cartoncino, una volta prodotto, viene arrotola- to in apposite bobine per la spedizione diretta o tagliato e confezionato nei formati desiderati dai clienti.
CARTONCINOBOBINE
TAGLIATOINTERE
RACCOLTA
DIFFERENZIATA
DOWNSTREAM
I prodotti RDM Group sono destinati prevalen- temente alle cartotecniche che utilizzano il car- toncino per realizzare il packaging dei prodotti immessi in commercio. In seguito all'utilizzo da parte del consumatore finale, il packaging viene reintrodotto per più dell'80% nel ciclo virtuoso del riciclo, alimentando così il modello di business sostenibile del cartoncino riciclato.
|
1. Su cosa ruota la nostra identità |
15 |
Versatili come il cartoncino: le nostre linee di prodotto
Patinati e riciclati. Ci piace identificarci con le caratte- ristiche del nostro prodotto come se fossero aggettivi del nostro carattere.
Il nostro cartoncino è versatile tanto che può essere utilizzato sia come imballaggio primario, sia come im- ballaggio secondario.
Infatti, può diventare packaging per generi alimentari o farmaci, ma anche per elettrodomestici, cosmetici e prodotti per la cura della persona.
Il cartoncino è così adattabile che può essere utilizza- to anche nell'editoria e per la realizzazione di display commerciali e di giocattoli.
I SEGMENTI PRINCIPALI IN CUI OPERIAMO SONO TRE:
WHITE LINED CHIPBOARD (WLC)
cartoncino patinato da imballaggio su base fibre riciclate.
FOLDING BOX BOARD (FBB)
cartoncino patinato per astucci pieghevoli su base fibre vergini.
SPECIALTIES (OG GK - UD - UT)
cartoncino patinato, realizzato con alte grammature, che ben si presta per le specialties per il luxury packaging e per l'editoria.
I NOSTRI PRODOTTI PIÙ VENDUTI
|
Flexoliner |
|
|
Vinciflexo |
Serviliner |
|
Hermicoat |
Rochcoat |
|
Vincicoat |
Vinciliner |
16 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
Il nostro cartoncino nel mondo
Il nostro cartoncino viaggia in giro per il mondo.
Abbiamo 7 stabilimenti produttivi, 2 centri di taglio specializzati e 9 sedi commerciali che abbracciano le molteplici esigenze della clientela e assicurano una copertura capillare del territorio europeo, oltre che la vendita in tutto il mondo grazie ad una rete commer- ciale attiva in più di 70 Paesi.
Siamo il secondo produttore europeo di cartoncino patinato a base riciclata, il primo in Italia, in Francia e nella Penisola Iberica.
Il Gruppo è quotato sul segmento Star della Borsa di Milano e sulla Borsa di Madrid.
FATTURATO PER AREA GEOGRAFICA
203 MLN euro
ITALIA
116 MLN euro
FRANCIA
46 MLN euro
GERMANIA
116 MLN euro
PENISOLA IBERICA
124 MLN euro
RESTO UE
97 MLN euro
RESTO DEL MONDO
|
SITO |
UFFICIO |
SEDE |
CENTRO DI |
|||
|
PRODUTTIVO |
COMMERCIALE |
TAGLIO |
||||
|
1. Su cosa ruota la nostra identità |
17 |
Dalle cartiere De Medici ad oggi
1871
|
Giacomo |
1876 |
|
De Medici |
|
|
inaugura una |
Nasce la "Luigi |
|
fabbrica per |
De Medici e |
|
la produzione |
Compagnia". |
|
di fiammiferi |
Due cartiere: |
1965
Costruito il più grande impianto industriale in Spagna per la produzione di cartoncino patinato
Cartiere De Medici
|
a Milano, |
a Cafasse |
|
trasferita poi |
Torinese e a |
|
a Magenta |
Cirié |
Saffa
|
RDM Barcelona |
|
|
Cartonboard |
1974 |
|
Quotazione |
|
|
presso la |
|
|
1967 |
Borsa Valori |
|
di Milano |
|
|
Nasce Cartiera |
|
|
del Reno |
Cartiera del Reno
Dalla fusione di Cartiera del Reno e De Medici nasce Reno De Medici
1986
1928
Nasce la società Anonima
Fabbriche Fiammiferi e
Affini (SAFFA)
Cascades
1964
Nasce Cascades
|
1986 |
1988 |
|
SAFFA |
La divisione cartiera |
|
acquisisce |
si costituisce in |
|
Cartiere di |
società separata |
|
Verona |
con sede in Spagna |
18 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
1990
Il Gruppo Enso Gutzeit acquisisce il Gruppo Tampella
Fusione di Cartiere di Ovaro in Reno De Medici
Quotazione a Milano di Reno De Medici
1996
1997
1990
Fusione di cartiere SAFFA in Sarrio, società spagnola quotata a Madrid
1999
Dopo la fusione dei Gruppi Stora ed Enso, la società diventa Stora Enso Barcelona
|
Cascades Europe |
|
|
acquisisce il controllo |
|
|
di Reno De Medici |
|
|
trasferendo gli stabilimenti di |
Reno De Medici, |
|
Blendecques e Arnsberg |
Cascades La |
|
Rochette e Careo |
|
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Primo Codice Etico |
confluiscono in |
|
Reno De Medici |
RDM Group |
20082016
|
2018 |
2019 |
|||||||
|
RDM Barcelona |
Continua il processo |
|||||||
|
Cartonboard entra |
di integrazione e |
|||||||
|
a far parte di |
trasformazione |
|||||||
|
Reno De Medici |
aziendale |
|||||||
|
2017 |
2018 |
|
Vision, Valori |
PAC Service |
|
e Governance |
diventa al 100% |
|
completamente |
parte di RDM |
|
rinnovati |
Group |
|
1997 |
2010 |
|
Acquisizione di |
Pubblicazione del |
|
SAFFA da parte di |
primo Rapporto |
|
Reno De Medici |
socio-ambientale |
|
di Reno De Medici |
|
1. Su cosa ruota la nostra identità |
19 |
2.
I nostri prodotti sono fatti di impegni e futuro
- Il nostro approccio al futuro
- Il cerchio dei nostri Stakeholder e l'engagement
- Rischi e opportunità
Il nostro approccio al futuro
La nostra strategia di business include nel suo stesso DNA il concetto di sostenibilità, nella consapevolezza e volontà di voler costruire un'economia in armonia con l'ambiente, basata sull'economia circolare.
Il nostro è un circolo virtuoso, all'interno del quale ci proponiamo come "Partner of choice" di tutti i nostri Stakeholder per intessere relazioni durature, lungimi- ranti e sostenibili.
Il nostro Manifesto "Together we shape the Future" ri assume ciò che facciamo e come lo facciamo. Trasformiamo e diamo nuova vita a materie prime di recupero producendo cartoncino riciclato, che può assumere qualsiasi forma in un processo continuo, in cui ognuno degli attori fa la sua parte.
"Together we shape the Future"
Abbiamo intrapreso questa missione riunendo un gruppo di aziende, competenze e conoscenze specia- listiche che ci permettono di essere uno dei principali produttori di cartoncino in Europa, con una chiara fo- calizzazione sul cartoncino riciclato patinato.
Il nostro modo di approcciare il presente pensando al futuro trova le fondamenta nel nostro modello di economia circolare e nella capacità di guardare al futuro.
Puntiamo su un portafoglio prodotti focalizzato sul cartoncino riciclato, concepito per essere reimmesso nel ciclo dell'economia circolare dopo il suo utilizzo, in quanto risorsa preziosa in grado di alimentare in modo perpetuo il nostro modello di business.
Grazie al percorso di ottimizzazione del nostro por- tafoglio di asset, negli ultimi anni abbiamo conseguito risultati importanti e una solidità finanziaria che ci con- sentono di sostenere uno stabile processo di crescita. Notevoli sono i risultati già conseguiti, sia attraverso acquisizioni, sia attraverso il percorso di integrazione organizzativa che il Gruppo ha intrapreso.
Puntiamo su una strategia di crescita interna che, fa- cendo leva sulla capacità di generare valore, ci consente di investire nella maggiore efficienza degli impianti produttivi, nella digitalizzazione e nei processi di tra- sformazione aziendale.
La vision del Gruppo è quella di essere "Partner of Choice" per i nostri Stakeholder, che perseguiamo at- traverso il rafforzamento dell'asset base europea e la vicinanza ai clienti mediante l'adozione del cosiddetto "multi-mill concept". Si tratta del principio secondo cui è possibile fabbricare i prodotti più strategici in più stabilimenti, così da assicurare le forniture ai nostri clienti indipendentemente dal sito produttivo, in ma- niera flessibile e puntuale.
Questo permette a RDM Group di rafforzare il por- tafoglio prodotti, garantire una maggiore vicinanza al cliente e assicurare la continuità della produzione an- che nei casi di variazioni della domanda del mercato e dei cicli economici dei singoli Paesi.
Come Gruppo siamo riusciti a collaudare solide si- nergie che hanno accresciuto il senso di appartenen- za alla "One Company", costituita da un unico brand, un'unica strategia e un unico management integrato.
Come RDM Group siamo consapevoli che il mondo stia vivendo una fase cruciale caratterizzata da numerose sfide globali. Dal modo in cui queste sfide saranno affrontate, dipenderà la qualità della vita di tutti.
Con la nostra attività e il nostro modo di lavorare con- tribuiamo anche noi al conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sustainable Development Goals, o semplicemente, SDGs).
Fra questi abbiamo individuato gli obiettivi su cui sap- piamo di poter incidere più direttamente. Ad ognuno degli SDGs scelti abbiamo associato il nostro contri- buto.
TUTELARE LA SALUTE E IL BENESSERE DELLE PERSONE SUL LUOGO DI LAVORO
Politica "Zero Infortuni" e miglioramento costante degli indici infortunistici
PROMUOVERE L'APPRENDIMENTO E LO SVILUPPO DI COMPETENZE
Investiamo in formazione e potenziamo strumenti di knowledge sharing e apprendimento informale
PROTEGGERE GLI ECOSISTEMI LEGATI ALL'ACQUA
Proseguiamo nei programmi di riduzione dei consumi idrici e monitoriamo la qualità degli scarichi
AUMENTARE L'EFFICIENZA ENERGETICA DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Realizziamo la strategia di riduzione dei consumi di energia per tonnellata di cartoncino prodotto
GARANTIRE PIENA OCCUPAZIONE E OPPORTUNITÀ DI LAVORO DIGNITOSO
Offriamo opportunità di lavoro a oltre 1.800 persone, adottando ove possibile contratti nazionali collettivi
AMMODERNARE I PROCESSI INDUSTRIALI PER RENDERLI SOSTENIBILI
Abbiamo investito quasi 190 milioni di euro negli ultimi 10 anni nell'ammodernamento impiantistico e tecnologico
ADOTTARE MODELLI SOSTENIBILI DI PRODUZIONE E DI CONSUMO
Abbiamo sviluppato un sistema di produzione basato su un modello di economia circolare dove il 79% delle materie prime fibrose proviene dal riciclo e dove tutti i prodotti sono pienamente riciclabili
ADOTTARE MISURE PER COMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LE SUE CONSEGUENZE
Riduciamo le emissioni di gas a effetto serra e di altri inquinanti per tonnellata di produzione attraverso programmi di efficientamento energetico, revisione del mix energetico e interventi di ambientalizzazione delle emissioni
FAVORIRE LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE FORESTALI
Per l'approvvigionamento di fibre vergini scegliamo materie prime certificate provenienti da filiere controllate e sostenibili. Complessivamente, il 74% di tutte le materie prime legnose e fibre vergini acquistate sono certificate FSC® o PEFC™.
Il 100% delle fibre vergini acquistate esternamente proviene da fonti certificate
RAFFORZARE LE PARTNERSHIP PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Aderiamo a diverse associazioni e tavoli di lavoro, a livello locale e internazionale, che sostengono l'innovazione e lo sviluppo sostenibile dell'industria degli imballaggi a base cellulosica e il settore del riciclo
22 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
Il cerchio dei nostri Stakeholder e l'engagement
Il costante ed efficace confronto con gli Stakeholder, interni ed esterni, costituisce per noi di RDM Group uno strumento determinante per raccogliere informa-
PERSONALE E
COLLABORATORI
Le persone che lavorano nel Gruppo, organizzazioni sindacali e rappresentanti dei lavoratori
FORNITORI
Imprese fornitrici di beni e servizi, e l'indot- to generato dalle attivi- tà degli stabilimenti
INVESTITORI
Investitori privati e istituzionali, sistema bancario, comunità finanziaria
COMUNITÀ LOCALI
I cittadini dei territori in cui sono localizzati gli stabilimenti del Gruppo, famiglie del personale e dei collaboratori del Gruppo
zioni sul contesto di riferimento e le direttici future, e avere un riscontro sugli impatti generati dalle attività aziendali sull'ambiente e la società.
GENERAZIONI FUTURE
Soggetti che si fanno carico delle istan- ze di tutela e salvaguardia dell'ambiente, fra cui millennial, associazioni ambienta- liste, comunità scientifica e università
CLIENTI
Imprese del settore cartotecnico e carto- grafico, scatolifici e altri clienti finali
CONSUMATORI FINALI
Acquirenti di prodotti confezionati o realizzati con materiali prodotti da RDM Group
ISTITUZIONI NAZIONALI
E INTERNAZIONALI
Autorità nazionali e in- ternazionali, Consorzi e associazioni di catego- ria, autorità di vigilanza e controllo
COMPETITOR
Imprese che producono materiali e imballaggi a base cellulosica
|
2. I nostri prodotti sono fatti di impegni e futuro |
23 |
LE NOSTRE COLLABORAZIONI
Come RDM Group aderiamo a diverse associazioni, ini- ziative e tavoli di lavoro, a livello locale e internazionale,
A livello internazionale
sostenendo lo sviluppo dell'industria degli imballaggi a base cellulosica e del riciclo in un'ottica di sistema così da favorire il progresso del settore e l'innovazione so- stenibile.
CEPI
CEPI CARTONBOARD / CEPI CONTAINER BOARD
EUROPEAN CARTON MAKERS ASSOCIATIONS
PRO CARTON
A livello locale
ASSOCARTA
COPACEL/EN-CEN-PA
MEDEF
CLUB M.C.A.S.
Assolombarda, Unione degli Industriali e delle Imprese di Roma, Frosinone Latina,
Rieti e Viterbo, Confindustria Belluno, Confindustria Udine
COMIECO - Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a Base Cellulosica
GIFCO - ASSOGRAFICI
ATICELCA
GIPSE
GAS INTESIVE
24 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
Nel 2019 abbiamo voluto aprire una linea di dialogo diretto con gli Stakeholder chiave, per approfondire le loro aspettative, attuali e future, e rafforzare la qualità delle relazioni reciproche: abbiamo intrapreso un am- bizioso programma di ascolto che ha coinvolto alcuni fra i più importanti clienti, fornitori e investitori.
Abbiamo lanciato una Survey online, anch'essa indiriz- zata a clienti, fornitori e investitori, attraverso cui ab- biamo chiesto di rappresentare l'importanza di alcune tematiche nella relazione con RDM Group.
Questa Survey, unitamente allo Stakeholder engage- ment, è stata utilizzata per l'aggiornamento della no- stra matrice di materialità . Rispetto alla rilevazione precedente, abbiamo fortemente voluto allargare la platea degli Stakeholder coinvolti per dare maggiore valore e rappresentatività ai risultati.
Il processo di analisi e valutazione è stato impostato con l'obiettivo di rappresentare il business a tutto ton- do, favorendo dunque una rappresentazione completa e integrata di RDM Group.
I risultati delle valutazioni esterne e quelle interne, espresse dell'alta direzione aziendale, hanno portato all'individuazione di quindici temi materiali.
La matrice, approvata dal CEO e sottoposta al CdA di RDM Group, costituirà la base di partenza per la definizione delle nuove linee di indirizzo strategico di sostenibilità
BASSA IMPORTANZA PER GLI STAKEHOLDER ALTA
Salute e sicurezza
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Efficienza energetica e |
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cambiamento climatico |
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Promozione della |
Consumi e |
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cultura del riciclo |
Economia |
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scarichi idrici |
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Gestione e sviluppo |
circolare |
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Continuità e integrità |
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delle persone |
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delle operazioni |
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Approvvigionamento |
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responsabile |
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Soddisfazione |
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dei clienti |
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Innovazione |
Gestione responsabile |
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dei rifiuti |
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di prodotto |
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Qualità e sicurezza |
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Rispetto dei |
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diritti umani |
di prodotto |
Stabilità |
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Compliance, etica e |
finanziaria |
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integrità del business |
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BASSA |
IMPORTANZA PER RDM GROUP |
ALTA |
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LE PRIORITÀ SECONDO I NOSTRI STAKEHOLDER
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Stringere |
Sviluppare |
Promuovere |
Sviluppare |
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alleanze per ottimizzare |
relazioni orientate al |
le conoscenze e |
nuove soluzioni e |
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la catena del valore |
concetto di "strategic |
sensibilizzare il pubblico |
applicazioni per gli |
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sourcing" |
sui temi del riciclo |
imballaggi a base |
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cellulosica |
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2. I nostri prodotti sono fatti di impegni e futuro |
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Rischi e opportunità
In RDM Group gestiamo ogni giorno attività comples- se che, per natura delle nostre operazioni e relazioni, portano con sé dei rischi, così come delle opportunità di sviluppo. La gestione dei rischi è un aspetto traver- sale a tutto il business e riguarda quindi anche le te- matiche riconducibili alla sostenibilità. Non è un caso, infatti, che i principali rischi identificati e monitorati da RDM Group siano in linea con i risultati dell'analisi di materialità, che rappresentano i pilastri del business del Gruppo.
Adottiamo strumenti per l'identificazione, la valutazio- ne e il monitoraggio dei rischi per supportare l'azien- da nelle decisioni di carattere strategico e operativo. Il team di risk management gestisce queste tematiche permettendo al Gruppo di rispondere alle sempre maggiori complessità in un contesto in continua evo- luzione.
Fra i rischi di maggiore rilevanza strategica abbiamo individuato:
RISCHI CONNESSI ALL'APPROVVIGIONAMENTO
La gestione di grandi quantità di materie prime in ingres- so ci espone a problematiche legate alla qualità e alla disponibilità delle stesse.
Per contrastare il rischio che le fibre vergini acquista- te esternamente provengano da fonti non controllate o potenzialmente non sostenibili, ci affidiamo esclusiva- mente a fornitori qualificati e certificati FSC® o PEFC™ che gestiscono in modo sostenibile le proprie attività e rispettano i nostri requisiti ambientali e di sicurezza. Per le materie prime legnose che utilizziamo per produrre internamente la pasta di legno, ci affidiamo a fornitori che operano nella filiera della trasformazione del legno che ci forniscono materie prime certificate PEFC™, per una quota che nel 2019 ha raggiunto il 59% dei consumi totali. Per contrastare repentine pressioni sui prezzi di acquisto delle materie prime, ricorriamo alla diversifi- cazione contrattuale e geografica degli approvvigiona- menti.
RISCHI AMBIENTALI
Sebbene la produzione cartaria impieghi notoriamen- te un importante quantitativo di risorse idriche, i pro- cessi di trattamento chimico, fisico e biologico delle acque e il monitoraggio della qualità degli scarichi idrici ci consentono di gestire in modo responsabile questa preziosa risorsa. Siamo impegnati in un ambi- zioso programma di riduzione dei consumi idrici per migliorare l'efficienza nella gestione di questa risorsa, in particolare laddove dovessero essere introdotti vin- coli più stringenti ai prelievi nelle zone sottoposte a stress idrico.
L'impatto sull'ambiente, inoltre, è ridotto grazie all'im- piego di tecnologie che consentono di limitare signi- ficativamente il volume degli scarti di lavorazione, e dalla possibilità di riuso di alcuni rifiuti generati come materie prime seconde nei processi produttivi di altre organizzazioni. Il 99,8% dei rifiuti prodotti dal Grup- po sono non-pericolosi e non presentano particolari criticità per l'ambiente. Adottiamo sistemi di gestione ambientali (ISO 14001) per diverse società del Gruppo, certificati da enti terzi accreditati.
26 RDMGROUP--BilanciodiisostenibilitàSostenibilità2019
RISCHI CONNESSI AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Il processo produttivo della carta è energivoro e con- tribuisce all'emissione di gas a effetto serra, una delle principali cause del cambiamento climatico. Adottiamo sistemi di gestione dell'energia (ISO 50001) per diversi stabilimenti del Gruppo, certificati da enti terzi accredi- tati. Noi di RDM siamo particolarmente sensibili a queste tematiche e pertanto abbiamo avviato un processo di transizione verso processi produttivi e fonti energeti- che di minor impatto ambientale. La maggiore efficien- za energetica e l'impiego di combustibili più puliti ci permettono anche di contenere i rischi di volatilità dei prezzi di acquisto dei permessi di emissione nell'ambito dell'Emission Trading System (EU-ETS).
La presenza delle cartiere in luoghi potenzialmente soggetti a eventi legati al cambiamento climatico come l'innalzamento delle portate dei fiumi e l'aumento della frequenza e dell'intensità delle tempeste, ci espone a potenziali rischi di interruzione delle operazioni.
Per ridurre gli impatti legati al verificarsi di disastri na- turali, inclusi gli incendi, abbiamo implementato un pro- gramma di prevenzione che prevede la conduzione di audit di terza parte per la valutazione dell'esposizione a questa tipologia di rischi e l'identificazione di piani di azione specifici per ciascuna cartiera del Gruppo.
RISCHI CONNESSI ALLA QUALITA' E SICUREZZA DEL PRODOTTO
Il mancato rispetto degli standard qualitativi, elemento distintivo dei nostri prodotti, ha un impatto potenzial- mente rilevante sulla reputazione del Gruppo.
Disponiamo di impianti adeguati alle richieste dei clienti e un efficace sistema di controllo della qualtà di prodot- to che, attraverso specifici strumenti operativi, analisi di laboratorio e prove di collaudo, assicura il rispetto delle specifiche del cartoncino e riduce significativamente il rischio di difettosità.
Per prevenire quest'ultima evenienza, applichiamo ade- guate soluzioni di barriera che riducono il rischio di mi- grazione di oli minerali e sostanze indesiderate. Tutte le cartiere e centri di taglio di RDM Group adottano sistemi di gestione della qualità ISO 9001, certificati da enti terzi indipendenti. Alcuni prodotti del Gruppo sono già certi- ficati per il contatto diretto con gli alimenti.
RISCHIO PER LA SALUTE E LA SICUREZZA DEI LAVORATORI
Il processo produttivo delle cartiere è basato sull'impie- go di tecnologie automatizzate che richiedono tuttavia interventi manuali e un costante presidio da parte degli operatori.
Per questo motivo mettiamo a disposizione della nostra forza lavoro una formazione adeguata e strumentazione sicura, investendo nel costante aggiornamento di at- trezzature e macchinari.
Adottiamo sistemi di gestione ISO 45001 / OHSAS 18001 e presidiamo la tematica mediante il lavoro dei safety team di Gruppo e di stabilimento che, attraverso un si- stema di meeting regolari e periodici e audit cross-sta- bilimento, condividono best practice e portano avanti il processo di miglioramento continuo.
Il coordinamento centralizzato delle tematiche di salute e sicurezza prevede l'adozione di piani di miglioramenti basati su obiettivi oggettivi e misurabili e un monitorag- gio costante delle performance di ciascuno stabilimen- to.
RISCHI LEGATI A GUASTI E INTERRUZIONE DELLA PRODUZIONE
Il processo produttivo per la realizzazione del carton- cino, ricorrendo a macchinari a utilizzo continuo, è po- tenzialmente soggetto a guasti legati alle sollecitazioni perpetue dei macchinari.
Abbiamo quindi implementato un programma di preven- zione basato su assessment di terza parte delle condi- zioni dei macchinari, degli edifici e degli impianti di co- generazione per la valutazione dell'esposizione ai rischi di interruzione della continuità delle operazioni.
L'implementazione di piani di azione, insieme agli inve- stimenti di ammodernamento delle strutture e ai proto- colli di manutenzione programmate, permettono a tutto il Gruppo di presidiare in modo stabile questa tematica. Il multi-mill concept, inoltre, configura RDM Group come una rete di cartiere che, in caso di necessità, rie- sce a bilanciare e complementare le esigenze dei singoli centri produttivi.
RISCHI LEGATI ALLA PERDITA DI KNOW-HOW E COMPETENZE
Utilizziamo forme di mentoring per il passaggio di com- petenze e know-how dai lavoratori senior a quelli più giovani, affinché le competenze e i valori aziendali pos- sano tramandarsi e restare all'interno del Gruppo.
Grazie ai piani di formazione, alla verifica della loro effi- cacia e a un processo di valutazione delle competenze, mappiamo i talenti presenti in azienda e veicoliamo in modo mirato gli investimenti formativi.
Inoltre, grazie alle strategie di talent attraction e re- tention, disponiamo di strumenti competitivi per at- tirare giovani talenti e trattenere in organico le risorse più strategiche, fra cui anche programmi per favorire la conciliazione vita privata-lavoro.
RISCHI LEGATI ALLA COMMISSIONE DI ATTIVITÀ ILLECITE E VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI
Abbiamo definito e adottato all'interno del Codice Etico di RDM Group regole di comportamento e divieti nella conduzione degli affari per prevenire pratiche di corru- zione, favori illegittimi e comportamenti collusivi. Il Codice Etico di RDM Group è diffuso all'interno delle So- cietà e verso gli Stakeholder, in particolare è accettato dai fornitori, attraverso la firma dei contratti, richieden- do a quest'ultimi una condotta etica e l'integrità nelle relazioni con il Gruppo. Tutte le società italiane hanno inoltre adottato un proprio Modello di organizzazione e gestione (ex D. Lgs. 231/01) che, nell'ambito del sistema di controllo interno, definisce ruoli, responsabilità e pro- tocolli per prevenire la commissione di diverse fattispe- cie di reato.
La presenza di RDM Group in Paesi a basso rischio di violazione dei diritti umani, l'adozione - ove possibile - di contratti nazionali collettivi e il contrasto a ogni forma di discriminazione professionale permette al Gruppo di operare nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite e delle Convenzioni fondamentali dell'ILO.
CYBER SECURITY
La sicurezza informatica è da diversi anni un'area di pri- orità a livello globale. Anche per noi i rischi legati alla cy- bersecurity hanno un effetto potenzialmente rilevante e sono oggetto di continuo monitoraggio.
La migrazione delle infrastrutture IT verso il cloud non- ché l'entità degli attacchi informatici, la cui natura è in costante mutamento, hanno effetto non solo sulle in- frastrutture informatiche e l'operatività aziendale ma possono comportare possibili violazioni o furti di dati sensibili e personali. Per garantire la continuità opera- tiva, abbiamo implementato un sistema di gestione e controllo della sicurezza informatica per prevenire la perdita di dati e informazioni rilevanti e personali di tut- to il Gruppo e adottiamo sistemi evoluti per prevenire l'accesso non autorizzato alle banche dati aziendali.
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2. La nostra fibra è fatta di impegni e futuro |
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3.
Il nostro modello di economia circolare
- Il punto di partenza è la supply chain responsabile
- Le nostre fibre sono fatte di sostenibilità
- L'innovazione con il cartoncino
- La qualità del prodotto finale
- La soddisfazione dei nostri clienti
Il punto di partenza è la supply chain responsabile
Un modello di business circolare deve essere concepi- to in maniera tale da utilizzare materie prime che, una volta lavorate, possano essere poi riciclate in successi-
- cicli produttivi, riducendo al minimo gli sprechi. Affinché un tale modello sia pienamente sostenibile è necessario che tutte le fasi del processo siano tali, a partire dall'origine delle materie prime.
RDM Group utilizza prevalentemente carta da macero: abbiamo sviluppato tecnologie e sistemi di produzione che si basano sulla trasformazione delle materie prime di recupero, derivanti sia dal settore industriale e commerciale, sia dalla raccolta cittadina.
Attraverso il nostro stabilimento di La Rochette in Francia produciamo cartoncino in fibra vergine de- stinato ai prodotti che richiedono particolari requisiti estetici e di purezza.
Tutti i nostri stabilimenti sono certificati secondo gli standard FSC® e/o PEFC™. Questi due standard, i più diffusi e riconosciuti a livello globale, garantiscono che la materia prima provenga da filiere sostenibili e con catena di custodia controllata.
Essi hanno infatti lo scopo di garantire la corretta ge- stione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati lungo la catena di fornitura, assicurando che questi si- ano realizzati con materie prime derivanti da foreste gestite in modo responsabile e nel rispetto dei diritti umani.
Ci sottoponiamo regolarmente ad audit esterni da parte di enti indipendenti che verificano e attestano la conformità dei nostri sistemi di gestione agli standard FSC® e PEFC™.
FOCUS: ILLEGAL LOGGING
Secondo l'Agenzia delle Nazioni Unite UNEP e l'INTERPOL una quota considerevole, stimata fra il 15% e il 30% dell'intera produzione mondiale di legname, è di provenienza illegale, generando un volume d'affari che oscilla tra i 30 e i 100 miliardi di dollari USA.
Il fenomeno, che è noto come "illegal logging" e che costituisce una delle più gravi minacce per la conservazione delle risorse forestali del Pianeta e della biodiversità, è oggetto di particolare attenzione da parte dell'opinione pubblica, dei movimenti ambientalisti e delle istituzioni nazionali ed internazionali che si occupano di tutela della biodiversità, di contrasto alla corruzione e di tutela dei diritti umani.
A livello europeo sono state individuate specifiche misure per combattere l'illegal logging attraverso il contrasto al commercio dei prodotti ad esso correlati, fra cui i principali sono il regolamento FLEGT - Forest Law Enforce- ment, Governance and Trade e il Regolamento EUTR - European Union Timber Regulation.
SELEZIONE E QUALIFICA DEI FORNITORI
L'approvvigionamento responsabile e trasparente, da partner commerciali affidabili che condividono i nostri stessi valori, è una condizione necessaria a garantire prodotti di elevata qualità e sicurezza ed è una pratica qualificante dei nostri processi.
Affidiamo infatti le forniture solo a imprese che condi- vidono l'impegno del Gruppo nel condurre il proprio business responsabilmente, in modo da assicurare che lo sviluppo indotto sia sostenibile nel tempo, alimen- tando la parte sana dell'economia.
Nei contratti di fornitura il Gruppo esplicita le aspet- tative nei confronti dei fornitori in tema di integrità nella conduzione delle attività d'impresa, richiedendo il rispetto dei valori e delle buone pratiche dettagliati nel nostro Codice Etico, in termini di integrità, diritti umani e riduzione dell'impatto ambientale, riservan- do la facoltà di interrompere il rapporto commerciale qualora il Gruppo venisse a conoscenza di condotte non conformi alla Legge o al Codice Etico.
A seconda della categoria merceologica di apparte- nenza, i fornitori sono sottoposti a un iter di pre-qua- lifica e qualifica che prevede anche il controllo di spe- cifici requisiti sociali e ambientali.
Viene verificata anche la regolare assunzione dei la- voratori e l'assolvimento degli obblighi previdenziali a carico del datore di lavoro, l'eventuale presenza di contenzioso in materia di salute e sicurezza, ambiente e corruzione.
Questo screening si concentra su tutte le categorie merceologiche rilevanti, inclusi gli appaltatori di servi- zi. I fornitori di materie prime fibrose sono sottoposti a un iter di qualifica specifico in relazione agli schemi FSC® e/o PEFC™.
Nel corso del 2019 è proseguita l'attività di armoniz- zazione delle procedure di qualifica dei fornitori delle varie società del Gruppo attraverso opportune valuta- zione dei rischi e individuazione di potenziali gap. L'o- biettivo è rendere il nostro corpo procedurale sempre più efficiente e omogeneo.
NUOVI FORNITORI RILEVANTI SOTTOPOSTI A SCREENING AMBIENTALE O SOCIALE
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NUOVI FORNITORI |
NUOVI FORNITORI |
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SOTTOPOSTI ASCREENING |
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136 |
69% |
SOCIALE O AMBIENTALE |
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94 |
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Tutte le società del Gruppo / 2019.
Sono considerati come nuovi fornitori i soggetti presso i quali il Gruppo ha effettuato acquisti per la prima volta nel 2019 per un importo pari o superiore a 5.000. Sono esclusi i fornitori appartenenti a categorie merceologiche non strategiche.
La quasi totalità dei fornitori del Gruppo è localizzata in Paesi che, sulla base del rapporto annuale "Free- dom in the World 2019" elaborato da Freedom House e dell'ultimo rapporto "The state of the World's human
rights Report" di Amnesty International, sono conside- rati a basso rischio di violazione dei diritti umani.
FOCUS: OVARO
Nel corso del 2019 lo stabilimento di Ovaro (Italia) è stato registrato nel database Supplier Ethical Data Exchange (Sedex). Si tratta di una piattaforma che permette lo scambio di informazioni sulla compliance etica, fra cui quella con il base code dell'Ethical Trading Initiative (ETI), e altre informazioni di sostenibilità lungo la catena di fornitura. L'iscrizione nel database è avvenuta in seguito al superamento dell'audit Sedex Members Ethical Trade Audit (SMETA) che abbraccia tutti gli aspetti di una gestione responsabile, coprendo quattro aree fondamentali: lavoro, salute e sicurezza, ambiente ed etica d'impresa.
30 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
Le nostre fibre sono fatte di sostenibilità
COS'È ECONOMIA CIRCOLARE?
Secondo la definizione della Ellen MacArthur Foundation il termine Economia Circolare si utilizza per definire un'economia pensata per potersi rigenera- re da sola, è un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi, riducendo al minimo gli sprechi. Si tratta di un ri- pensamento complessivo e radicale rispetto al mo- dello produttivo lineare classico.
Adottare un approccio circolare significa rivedere tutte le fasi della produzione e prestare attenzione all'intera filiera coinvolta nel ciclo produttivo.
In un contesto dove le materie prime sono risorse preziose, questo modello si basa su un sistema ri-
generativo in grado di valorizzare i materiali, all'in- terno del quale le diverse fasi dei processi produt- tivi vengono riprogrammate per riciclare il maggior quantitativo possibile di materiali utilizzati nella produzione.
La riciclabilità dei materiali impiegati gioca dunque un ruolo chiave per poter sviluppare modelli di con- sumo sostenibili.
La stessa raccolta differenziata di carta e cartone ha un'incidenza rilevante sul processo di trasfor- mazione dei materiali, dal punto di vista sia quan- titativo sia qualitativo. La promozione della cultura del riciclo è un passaggio cruciale per assicurare il successo del modello di economia circolare.
Secondo il CEPI (confederazione delle industrie car- tarie europee) il tasso di riciclo di carta e cartone in Europa è pari al 71,6% uno dei più alti fra i materiali utilizzati per gli imballaggi. Ciò vuol dire che la quan- tità di carta e cartone inviata a riciclo, al netto delle importazioni ed esportazioni, supera la quota di 7 su 10 rispetto al consumo. Sempre secondo il CEPI, ma con riferimento ai soli imballaggi cellulosici, in Europa è stato già raggiunto un tasso di riciclo pari all'85%.
RDM Group è parte integrate del circolo virtuoso dell'Economia Circolare attraverso il proprio modello di Business: vogliamo rafforzare le nostre performance perché siamo consapevoli dell'importanza e del valore della risorsa "carta", ecco perché tutti i nostri prodotti sono pienamente riciclabili.
Il riciclo è l'opzione preferibile cui destinare il nostro cartoncino, perché l'unica che consente di alimentare l'economia circolare.
Considerando che carta e cartone costituiscono il principale materiale da imballaggio, appare chiara quale sia la capacità rigenerativa del settore cartario.
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3. Il nostro modello di economia circolare |
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Dopo l'uso, gli imballaggi prodotti con cartoncino RDM Group vengono smaltiti dai nostri clienti e dai con- sumatori finali. L'impatto ambientale degli imballaggi prodotti con il nostro cartoncino è particolarmente basso, sia perché si tratta di una risorsa riciclabile, utilizzata per produrre nuovo cartoncino, sia perché i materiali utilizzati sono ecologici e qualora dovesse- ro essere dispersi accidentalmente nell'ambiente, non avrebbero impatti nocivi, in quanto naturalmente bio- degradabili al 100%.
Sebbene il cartoncino riciclato sia un prodotto sempli- ce, la sua produzione richiede l'implementazione di un complesso processo produttivo e l'impiego di nume- rose materie prime e altri materiali, impiegati preva- lentemente per la realizzazione dei nostri imballaggi o come prodotti ausiliari alla produzione.
IMPIEGO DELLE MATERIE PRIME E ALTRI MATERIALI
MATERIE PRIME IMPIEGATE PER LA PRODUZIONE DI CARTONCINO E DEGLI STRATI DI PATINA
98%
Le materie prime impiegate per la produzione di cartoncino e degli starti di patina sono composte da:
65% 18% 15% 2%
MATERIALI IMPIEGATI PER L'IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI
1,5%
ALTRI PRODOTTI AUSILIARI ALLA PRODUZIONE NON DESTINATI AL CARTONCINO
0,5%
|
Fibre di |
Derivati del |
Minerali, |
Amidi e |
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legno e fibre |
chimici di |
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|
recupero |
amidi e lattici |
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vergini |
ricetta |
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dello strato di |
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patina |
TOTALE DELLE MATERIE PRIME E ALTRI MATERIALI IMPIEGATI
2019: 1.541.135 ton
2018: 1.365.435 ton
2017: 1.350.300 ton
I materiali di natura rinnovabile rappresentano l'84% dei consumi totali del Gruppo.
I valori indicati non includono la quota di acqua incorporata nel cartoncino che corrisponde al 5% - 7% del peso totale del prodotto finito.
Coerentemente con il Bilancio di Sostenibilità dell'anno scorso, si riporta il valore totale delle materie prime e degli altri materiali consumati nel 2017 inclusivo delle biomasse utilizzate come combustibile, pari a 1.453.633 ton
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2019
Percentuale sul totale
32 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
PERCENTUALI DI CONSUMO DI FIBRE DI RECUPERO, FIBRE VERGINI E DERIVATI DEL LEGNO
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79% |
14% |
7% |
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Fibre di recupero |
Derivati del legno |
Fibre vergini |
|
(pasta di legno) |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2019
I derivati del legno sono utilizzati dallo stabilimento di La Rochette (Francia) per l'estrapolazione della pasta di legno utilizzata internamente per la propria produ- zione di cartoncino. Il 100% del legno utilizzato dallo stabilimento è il sottoprodotto delle imprese locali di trasformazione del legno. L'utilizzo di questa risorsa copre circa l'80% del consumo annuale di fibra vergine dello stabilimento, certificata PEFC™ per il 59%. Il re- stante 20% viene invece acquistato da fornitori ester- ni, ed è certificato al 100% secondo gli standard FSC® e/o PEFC™. Tutte queste materie prime, sia certificate che convenzionali, provengono da fornitori sottoposti
a regolare verifica sulla base del nostro sistema di do- vuta diligenza e che sono considerati a basso rischio. Ogni anno il Gruppo consuma in media oltre 260.000 tonnellate fra fibre vergini e derivati del legno. L'impie- go di materie prime fibrose è generalmente richiesto per assicurare al prodotto finito le caratteristiche fi- sico-meccaniche necessarie al suo utilizzo come im- ballaggio.
A livello di Gruppo, la fibra vergine acquistata esterna- mente è sempre certificata al 100% per tutti i prodotti della nostra gamma.
IMPIEGO DI FIBRA VERGINE, LEGNO E ALTRI DERIVATI DEL LEGNO CERTIFICATI SECONDO GLI STANDARD FSC® E/O PEFC™, O FSC® CONTROLLED WOOD
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Totale |
74% |
26% |
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certificate |
convenzionali |
|
|
265.615 ton |
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Fibre vergini |
100% |
0% |
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certificate |
convenzionali |
|
|
95.001 ton |
||
|
59% |
41% |
|
|
Derivati del legno |
certificate |
convenzionali |
|
170.614 ton |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2019
Solo nel 2019 sono state rigenerate oltre 980.000 tonnellate di materie prime fibrose.
Se si considera che un cittadino europeo in media consuma circa 71 kg di carta e cartone all'anno, gli stabilimenti di RDM Group danno nuova vita all'equi-
valente di quanto genererebbero oltre 13,8 milioni di abitanti. Ciò equivale, ad esempio, ad una quantità di imballaggi in carta e cartone maggiore di quella gene- rata nel 2019 da tutta la popolazione austriaca e croata insieme (rielaborazione RDM Group su dati Eurostat).
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3. Il nostro modello di economia circolare |
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L'innovazione con il cartoncino
Il settore dei materiali da imballaggio sta attraversan- do una fase di forte innovazione che riguarda tanto la progettazione dei materiali, quanto l'individuazione di nuovi usi e applicazioni per prodotti convenzionali.
La consapevolezza dei consumatori sulla limitatez- za delle risorse naturali, sugli impatti ambientali dei prodotti e la responsabilità sociale stanno crescendo sempre di più.
Questo trend, insieme alle nuove politiche ambienta- li, regolamenti ed incentivi economici, spinge i grandi brand e la grande distribuzione a ricercare soluzioni sempre più sostenibili, in grado di ridurre gli impat- ti ambientali del packaging a fine vita e, in generale, a rivolgere grande attenzione alla propria catena di fornitura: in questo trend si inserisce anche l'indirizzo preso da molte aziende che stanno gradualmente pas- sando ad un packaging a base riciclata, anche in sosti- tuzione dei propri imballaggi secondari in fibra vergine.
I processi di innovazione del nostro Gruppo mirano a rafforzare il nostro portafoglio prodotti, puntando sul- la valorizzazione di materie prime rinnovabili, ricicla bili e riciclate. Le nostre attività di sviluppo intendono alimentare il modello di economia circolare attraverso prodotti concepiti fin dall'inizio per essere usati, recu- perati e riciclati nuovamente.
In linea con i più recenti trend di mercato, abbiamo ri- volto le nostre attività di sviluppo anche nella direzione della sostituzione dei materiali plastici.
Nell'ambito di recenti collaborazioni, abbiamo iniziato lo sviluppo di nuovi prodotti multi-materiali accoppia-
ti a soluzioni di laminazione e barriera rinnovabili, con particolare riferimento alla biodegradabilità dei mate- riali.
Per il cartoncino a base riciclata, un aspetto impor- tante è rappresentato dalla garanzia di qualità e sicu- rezza del prodotto. Su questo tema promuoviamo da anni un approccio proattivo e aperto verso la ricerca e l'innovazione. Nonostante la maggior parte degli studi scientifici indichi che i residui di oli minerali normal- mente impiegati negli inchiostri da stampa e rinvenuti in materiali di carta e cartone riciclati non comporti- no effetti nocivi nelle proporzioni misurate, lavoriamo costantemente per rafforzare le soluzioni adottate; di concerto con le associazioni di categoria, le Autorità per la sicurezza alimentare e con tutte le altre parti in- teressate, a partire proprio dai produttori di inchiostro e dall'industria della stampa e cartotecnica.
Siamo costantemente impegnati nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni barriera in grado di creare una protezione fra la struttura in materiale riciclato e il prodotto confezionato, pur conservando le caratteri- stiche di riciclabilità del cartoncino.
Nell'attuazione di questa strategia abbiamo il pieno supporto della collaborazione con università e centri di ricerca. Parallelamente, continuiamo a sviluppare nuovi metodi per il controllo delle materie prime in ingresso, migliorando la differenziazione dei materiali per meglio identificare potenziali agenti contaminanti.
RDM GROUP È PARTE DELLA 4EVERGREEN ALLIANCE
Con questa iniziativa oltre 40 organizzazioni inten- dono promuovere l'utilizzo di materiali per imballaggi a base cellulosica a supporto di un'economia circola- re e sostenibile che riduca al minimo l'impatto clima- tico e ambientale.
Il programma 4evergreen, cui RDM Group ha aderito fin dall'inizio, è stato creato per mettere in contat- to l'intera catena del valore degli imballaggi a base cellulosica, dai produttori di carta e cartone ai con- verter, dai grandi marchi e retailer ai fornitori di tec- nologia e materie prime, fino agli operatori che si occupano della raccolta.
La 4evergreen Alliance vuole accrescere la consa- pevolezza dei vantaggi dell'utilizzo del cartoncino da imballaggio per agevolare scelte più rispettose verso l'ambiente, e sostiene anche lo sviluppo di nuove soluzioni di imballaggio attraverso l'innovazione e il
design di prodotto, nonché lo sviluppo di adeguate infrastrutture di riciclaggio e sistemi di raccolta.
4evergreen Alliance è dunque il segno che l'industria delle fibre è pronta a cogliere la sfida della sostitu- zione dei materiali che il mercato e la società hanno delineato in questi ultimi anni.
34 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
La qualità del prodotto finale
Il cartoncino di RDM Group trova diverse applicazio- ni: può essere impiegato come packaging primario per alimenti solidi secchi non grassi come pasta, riso, sale e zucchero, ed essere impiegato anche come mate- riale da imballaggio secondario per confezionare ad esempio farmaci, alimenti e bevande, beni di lusso, elettrodomestici, cosmetici, giocattoli e prodotti per la cura della persona e la pulizia della casa.
PRIORITÀ ALLA SICUREZZA DI PRODOTTO
I prodotti RDM Group sono realizzati rispettando i requisiti di sicurezza richiesti per i prodotti destinati al contatto con gli alimenti. Il Gruppo segue un rigido processo di controllo della qualità per prevenire possibili impatti diretti sulla protezione e sulla conservazione dei prodotti e sulle caratteristiche e percezione del contenuto da parte del consumatore finale. È stato sviluppato pertanto un sistema di controllo puntuale dei requisiti qualitativi e di sicurezza alimentare che abbraccia l'intero ciclo produttivo.
Le nostre procedure interne coprono tutte le fasi di approvvigionamento, produzione e spedizione del nostro cartoncino:
- ANALISI E CONTROLLI DELLE MATERIE PRIME
Vengono svolte analisi sulle materie prime utilizzate e controlli specifici che riguardano diversi potenziali contaminanti inorganici, nonché l'assenza di sostanze inquinanti o di contaminanti biologici.
- TRATTAMENTO E PULIZIA DELLE MATERIE PRIME
Il processo di trattamento e pulizia delle materie prime e la successiva fase di produzione sono progetta- ti affinché il cartoncino destinato ad applicazioni nel settore alimentare, in condizioni d'impiego normali o prevedibili, non trasferisca componenti in quantità tali da costituire un pericolo per la salute umana o dete- riorare le caratteristiche organolettiche degli alimenti contenuti.
- VERIFICA DELLE CARATTERISTICHE CHIMICO-FISICHE
A valle del processo produttivo, attraverso analisi di laboratorio, sono verificate le caratteristiche chimi- co-fisiche dei prodotti destinati al contatto alimentare e altri importanti proprietà quali l'odore.
Obiettivo imprescindibile del Gruppo è garantire la sicurezza alimentare e la tracciabilità delle materie prime utilizzate.
- VERIFICA IDONEITÀ PER STOCCAGGIO E TRASPORTO
I materiali impiegati per l'imballaggio dei nostri pro- dotti, in prevalenza propilene, sono controllati in modo da appurarne l'idoneità all'uso. Infine, specifi- che procedure per lo stoccaggio in magazzino e per il controllo dei mezzi di trasporto assicurano la presen- za di condizioni conformi a garantire la qualità dei pro- dotti anche nelle fasi finali del processo distributivo, prima della consegna ai clienti.
- CERTIFICAZIONE E CONFORMITÀ
Tutti i prodotti RDM Group destinati a divenire im- ballaggi per alimenti sono certificati dall'autorevole laboratorio ISEGA che ne attesta la sicurezza alimen- tare e la conformità alla Direttiva EU 1935/2004. Per il mercato italiano, tutti i prodotti destinati al contatto con gli alimenti sono anche conformi al D.M. 21/3/73. In tutti gli stabilimenti adottiamo le buone pratiche di fabbricazione stabilite dal regolamento CE 2023/2006 (GMP - Good Manufacturing Practices) per i materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti.
- TRASPARENZA CON I CLIENTI
La compliance dei nostri prodotti viene verificata con i clienti prima di qualsiasi decisione di acquisto. For- niamo ai nostri clienti tutte le necessarie informazioni sulla sicurezza dei prodotti attraverso dichiarazioni di conformità.
|
3. Il nostro modello di economia circolare |
35 |
Assicuriamo la nostra compliance alla legislazione che tutela la salute dei nostri lavoratori, dei nostri clienti e dell'ambiente: tutti i nostri prodotti sono conformi al regolamento UE 1907/2006 REACH, contenendo sostanze sospette cancerogene, mutagene, tossiche
CERTIFICAZIONE ISO 15593
Lo stabilimento di Santa Giustina ha avviato il percorso per l'ottenimento entro il 2020 del- la certificazione ISO 15593 relativa alla gestione dell'igiene nella produzione di imballaggi desti- nati ai prodotti alimentari
RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
per la riproduzione, PBT (persistenti e bioaccumula- bili e tossiche) o vPvB (particolarmente persistenti e bioaccumulabili) ben al di sotto della concentrazione consentita.
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ZERO |
DAL MERCATO DI |
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PRODOTTI RDM GROUP |
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RICHIAMI |
PER RISCHI LEGATI ALLA |
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SICUREZZA ALIMENTARE |
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NEL TRIENNIO |
La soddisfazione dei nostri clienti
IL DIALOGO CON I CLIENTI
La capacità del Gruppo di perseguire obiettivi di cre- scita economica e di rafforzamento della posizione competitiva dipende in primis dalla capacità di soddi- sfare i clienti.
-
quindi fondamentale comprendere con precisione quanto i nostri prodotti e i servizi commerciali incon- trino realmente le aspettative dei clienti per lavorare costantemente anche al potenziamento dell'offerta.
In RDM Group misuriamo in modo sistematico la sod- disfazione dei nostri clienti attraverso survey seme- strali. Nel corso del 2019, inoltre, è stata svolta una speciale attività di Stakeholder engagement rivolta ad alcuni clienti selezionati con l'obiettivo di instaurare un'ulteriore linea di dialogo con il Gruppo e aprire un confronto sul ruolo delle aziende cartarie nello svilup- po della filiera del packaging sostenibile.
I RISULTATI DELL'ULTIMA INDAGINE
I risultati dell'ultima survey condotta hanno confermato il fattore "servizio al cliente" come il principale elemento positivo associato a RDM Group.
1.206 clienti contattati
54% tasso di risposta, +2% rispetto all'ultima rilevazione
7,57/10 giudizio espresso dai clienti
INDICE DI RECLAMOSITÀ
2017
2018
2019
GESTIONE DELLA QUALITÀ
Il sistema di gestione della qualità di RDM Group è strutturato per poter affrontare in modo efficace e tempestivo le criticità, attivando rapidamente percorsi diagnostici e correttivi. Elemento cardine in tal senso
- il sistema di tracciabilità e rintracciabilità delle forni- ture, che consente la pronta individuazione e il ritiro di eventuali lotti difettosi. I sistemi e le procedure del Gruppo consentono di individuare per ciascuna forni- tura le materie prime, le sostanze e i prodotti che sono stati impiegati per la loro lavorazione.
Poniamo particolare attenzione alla sistematica rac- colta e gestione di tutte le segnalazioni e dei reclami provenienti dai nostri clienti. Ogni feedback raccolto per tematiche legate alla qualità e alla soddisfazione viene tracciato, documentato e gestito secondo procedure dettagliate e specifiche. L'analisi delle informa- zioni, unita all'esame dei principali motivi del reclamo, sono finalizzate all'individuazione delle azioni di miglio- ramento. Queste ultime vengono condivise con i clienti per rendere conto delle azioni interne intraprese.
Nel corso del 2019 è stata rafforzata la funzione Technical Customer Service con l'obiettivo primario di garantire sempre maggiore chiarezza nelle valuta- zioni, completezza e tempestività nelle risposte.
Il 100% degli stabilimenti produttivi con siste- ma di gestione della qualità certificato in con- formità allo standard ISO 9001.
Attraverso questa certificazione RDM Group adotta un approccio sistematico al migliora- mento continuo della qualità per i clienti.
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0,36 |
Per invertire questo trend, il Grup- |
|
po sta lavorando al miglioramento |
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dei propri prodotti e servizi raffor- |
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0,38 |
zando i presidi afferenti a tutte le |
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aree di gestione della qualità. |
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0,43 |
Numero reclami per 100 tonnellate di produzione netta vendibile. Tutte le società del Gruppo / 2017, 2018, 2019 (esclusa PAC Service)
|
3. Il nostro modello di economia circolare |
37 |
4.
La nostra attenzione all'ambiente
- Acqua: riuso e responsabilità
- Energia: efficienza e consumi
- Aria: emissioni e monitoraggio
- Rifiuti: gestione e riduzione
Acqua: riuso e responsabilità
L'industria della cellulosa e della carta è un settore ca- ratterizzato storicamente dall'utilizzo di grandi volumi di acqua: dalla pulizia delle materie prime alla prepara- zione dell'impasto con cui si realizza il cartoncino, fino al raffreddamento degli impianti.
Le nostre cartiere hanno quindi l'esigenza di essere situate nei pressi di bacini idrografici per garantire con- tinuità di approvvigionamento dell'acqua necessaria al processo produttivo, attraverso prelievi diretti o tra- mite l'accesso alle falde acquifere.
Sappiamo bene che lo stress idrico è uno dei fattori che impatta sull'ambiente in cui agiamo con le nostre attività e che le restrizioni sugli scarichi e sui limiti di prelievo stanno diventando sempre più stringenti.
Noi ci impegniamo a considerare queste sfide come un'opportunità per tutto il Gruppo, sia per aumentare l'efficienza nell'utilizzo di questa risorsa, sia per ridurre
i costi. L'ottimizzazione dell'utilizzo dell'acqua è dun- que un fattore critico con cui misuriamo la nostra im- pronta ecologica, ma anche la nostra efficienza.
L'impegno per ridurre la quantità di acqua di processo
- sempre al centro della nostra attenzione. Per que- sto motivo abbiamo costituito al nostro interno un fo- cus group speciale per mappare le possibili misure di efficienza di tutte le nostre cartiere e dare seguito al nostro impegno per una gestione sempre più respon- sabile ed efficiente dell'acqua.
In relazione all'utilizzo di questa risorsa il 91% dell'ac- qua prelevata dai nostri stabilimenti viene poi resti- tuita all'ambiente.
La parte residuale invece, evapora nel corso delle ope- razioni di produzione o viene incorporata nel carton- cino attraverso il proprio contenuto di umidità.
FOCUS: STRESS IDRICO
La localizzazione delle nostre car- tiere secondo il water risk filter del WWF vede l'ubicazione dei nostri stabilimenti in bacini idrografici con un livello di stress idrico* diversifi- cato:
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22% |
Stress idrico basso - molto |
|
basso |
66% Stress idrico moderato
|
12% |
Stress idrico alto - molto |
|
alto |
|
PRELIEVI DI ACQUA PER FONTE (m3)
|
2019 |
2018 |
2017 |
|
Corpi idrici |
Corpi idrici |
Corpi idrici |
|
superficiali |
superficiali |
superficiali |
|
9.958.117 |
14.997.861 |
13.811.586 |
|
Falda |
Falda |
Falda |
|
9.175.130 |
7.869.870 |
8.199.876 |
|
Acquedotto |
Acquedotto |
Acquedotto |
|
pubblico |
pubblico |
pubblico |
|
208.226 |
228.868 |
245.019 |
|
*water stress baseline: rapporto fra i prelievi |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2019, 2018, 2017 |
|
idrici e la disponibilità totale annua di fonti rin- |
|
|
novabili disponibili |
Sono inclusi prelievi idrici per il raffreddamento degli impianti. |
RECUPERO, RIUSO E MONITORAGGIO
Per raggiungere gli obiettivi di riduzione dei consumi attraverso il recupero delle acque di processo e il loro riutilizzo in più cicli di produzione, adottiamo soluzioni tecnologiche e impiantistiche adeguate ed efficienti.
A seconda della tecnologia impiegata, anche le acque di raffreddamento vengono riutilizzate come acque di produzione, permettendo di ridurre sia le quantità prelevate a monte sia l'energia necessaria al riscalda-
mento delle acque di processo. Inoltre, nel corso degli anni sono stati migliorati i sistemi esistenti ricorrendo anche a scambiatori di calore per il recupero del vapore condensato.
RDM Group ha così potuto ridurre nel tempo i consumi specifici di acqua fresca per tonnellata di produzione che nel 2019 sono ulteriormente diminuiti, prevalente- mente grazie al contenimento dell'uso di una caldaia a carbone nello stabilimento di Arnsberg (Germania).
VARIAZIONE DEL FABBISOGNO IDRICO PER TONNELLATA DI PRODUZIONE (m3/ton)
|
2017 |
2018 |
2019 |
|
19,25 |
19,39 |
13,98 |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2017, 2018, 2019
Unità di misura: metri cubi per tonnellata di produzione lorda. Sono inclusi i prelievi idrici per il raffreddamento degli impianti
TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI PROCESSO
L'attuazione della nostra strategia di riutilizzo delle ac- que in più cicli di produzione va di pari passo con i si- stemi di monitoraggio e trattamento delle acque adot- tati dal Gruppo. Anche la gestione degli scarichi delle acque di processo rappresenta un tema complesso per le realtà del settore cartario: la produzione genera infatti scarichi che contengono solidi sospesi, residui organici, fra cui fibre e materiali legnosi disciolti, e sali inorganici. Tutti gli stabilimenti sono dotati, in misura diversa, di impianti di trattamento delle acque reflue che, attraverso processi di trattamento chimico, fisico
e biologico riducono il contenuto delle sostanze orga- niche e inorganiche, rendendole idonee alla reimmis- sione in ambiente o per essere convogliate in impianti di depurazione per i successivi ed ulteriori trattamen- ti. Fanno eccezione le acque impiegate nei sistemi di raffreddamento degli impianti che, se non riutilizzate nei processi produttivi, possono essere reimmesse di- rettamente nell'ambiente.
In questi casi, l'unico impatto sul corpo idrico recet- tore è l'innalzamento temporaneo della temperatura, che risulta comunque sempre compatibile con le ca- ratteristiche della fauna fluviale.
VOLUMI DEGLI SCARICHI IDRICI PER DESTINAZIONE (m3)
|
Impianti di |
Fiumi |
|
|
trattamento |
||
|
2019 |
4.435.942 |
13.168.020 |
|
2018 |
3.233.670 |
18.163.957 |
|
2017 |
3.491.003 |
16.667.539 |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2019, 2018, 2017
I parametri di qualità degli scarichi idrici sono determinati in funzione delle prescrizioni normative locali e variano in funzione della destinazione degli scarichi (fiumi o impianti di trattamento esterni). I valori del 2018 e 2017 includono rispettivamente 43m3 e 7 m3 di scarichi in fosse settiche.
40 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
Energia: efficienza e consumi
Il processo di produzione del cartoncino richiede una rapida disidratazione ed essiccazione del foglio di car- ta: in meno di due minuti, la concentrazione di acqua passa dal 99% fino a circa il 7% del prodotto finito.
- un processo che richiede grandi risorse energetiche. Noi sappiamo che una gestione efficiente delle risorse sia non solo necessaria dal punto di vista economico, ma anche positiva dal punto di vista ambientale: siamo attenti infatti agli impatti esterni delle nostre attività, inclusi quelli derivanti dall'impiego di combustibili fos- sili come fonte di energia primaria.
In ognuno dei nostri stabilimenti è presente una centrale termoelettrica cogenerativa. Impieghiamo le mi- gliori tecnologie di conversione energetica in modo da produrre simultaneamente energia elettrica e termica riducendo al minimo gli sprechi. Grazie all'attento re- cupero del calore, i rendimenti ottenuti sono ampia- mente superiori ai limiti stabiliti dalla Direttiva 2004/8/ CE, sulla promozione della cogenerazione. I risultati operativi delle centrali cogenerative sono sottoposti
a periodica certificazione delle performance da parte di agenzie governative secondo procedure stabilite a livello comunitario. Al fine di soddisfare i fabbisogni energetici degli stabilimenti, l'energia elettrica auto- prodotta è integrata con prelievi dalla rete elettrica nazionale. A tal proposito, nell'ultimo anno è prosegui- ta la trattativa per l'acquisizione della concessione di una piccola centrale idroelettrica nei pressi dello sta- bilimento di Ovaro (Italia).
Le altre principali fonti di energia primaria, oltre al gas naturale, sono le biomasse legnose e il carbone. Mar- ginale è il ruolo di combustibili come i gas di petrolio liquefatti (GPL), l'olio combustibile o il gasolio utilizzato per la movimentazione interna, quando questa non ri- sulta elettrificabile. Nel 2019 l'aumento del consumo di gas naturale è dovuto prevalentemente all'integrazione nel perimetro del Gruppo dello Stabilimento di Barcel- lona per 12 mesi, contro i 2 mesi del 2018; mentre la riduzione di carbone è legata al progetto di transizio- ne energetica avviato nello stabilimento di Arnsberg (si veda il paragrafo seguente per maggiori dettagli).
PRINCIPALI FONTI DI ENERGIA PER TIPOLOGIA (MWh)
2016 2017 2018 2019
1.373.236 1.411.290 1.384.669 1.649.335
Gas naturale
240.300 240.623 262.731 355.501
Elettricità acquistata
|
308.019 |
292.974 |
326.023 |
316.806 |
Biomassa
|
582.662 |
601.765 |
566.236 |
416.548 |
Carbone
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2016, 2017, 2018, 2019.
Sono esclusi i consumi di gas naturale di RDM Barcelona Cartonboard per la parte destinata alla produzione di energia elettrica per la rete pari a 710.441 MWh nel 2019 e 120.779 MWh nel 2018. L'elettricità prodotta dagli impianti di cogenerazione non è inclusa per evitare doppi conteggi. Si veda l'appendice per maggiori dettagli su tutti i consumi energetici.
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4. La nostra attenzione all'ambiente |
41 |
Per garantire una gestione efficiente delle risorse energetiche e assicurare il rafforzamento del processo di miglioramento continuo, il dipartimento di Energy management di RDM Group lavora costantemente al miglioramento delle performance energetiche degli stabilimenti, puntando sull'ottimizzazione dei processi, sull'upgrade degli impianti esistenti e sull'applicazione delle migliori tecnologie disponibili sul mercato.
Presso lo stabilimento di Arnsberg (Germania) è in corso un programma di riduzione del consumo di car- bone: il primo step di questo programma è già stato applicato, con la riduzione del consumo del 26% ri- spetto al 2018.
Questa riduzione ha comportato un evidente benefi- cio dal punto di vista delle emissioni dirette, anche se ha reso necessario integrare il fabbisogno energetico con l'acquisto esterno di elettricità.
La seconda fase è allo studio e porterà all'applicazio- ne delle tecnologie necessarie alla transizione dello stabilimento verso fonti energetiche a minor impatto ambientale.
FOCUS: BARCELONA CARTONBOARD
Con l'acquisizione di RDM Barcelona Cartonbo- ard a fine 2018, il Gruppo ha acquisito anche un importante impianto di cogenerazione alimen- tato a gas naturale.
Circa il 70% dei consumi viene utilizzato per la produzione di elettricità ceduta alla rete elettri- ca nazionale spagnola.
Il 30% circa è invece correlato alle utenze ter- miche necessarie alla produzione cartaria e quindi viene computato tra i consumi totali di RDM Group.
RIDUZIONE -19% DELL'INTENSITÀ
ENERGETICA RISPETTO AL 2016
Presso lo stabilimento di Villa Santa Lucia (Italia) è stato avviato il progetto il revamping della centrale di co- generazione, prevedendo anche l'installazione di una nuova turbina a gas a maggiore efficienza e ridotta emissione di NOx.
Nello stabilimento di La Rochette (Francia) è stato ap- provato dalla Commissione Nazionale di regolazione per l'energia (CRE) il progetto per l'ammodernamento e potenziamento della centrale di produzione energia a biomasse con l'istallazione di un nuovo turboalterna- tore da 8 MW.
Questo progetto completerà le attività di revamping dell'impianto termico intraprese nell'ultimo triennio con la sostituzione di parti significative dell'impianto di produzione del vapore.
Ci teniamo a specificare che le biomasse acquistate per alimentare la centrale termica di La Rochette pro- vengono prevalentemente dalla filiera locale di lavora- zione del legno e sono costituite da scarti della lavora- zione boschiva e sottoprodotti delle segherie.
Oltre a tali scarti, l'impianto utilizza stabilmente come combustibile anche i residui della propria produzione di pasta legno.
A livello di Gruppo, nel 2019 sono stati consumati complessivamente oltre 2,7 milioni di MWh di energia, in aumento dell'8% rispetto al 2018, a fronte di un maggiore incremento della produzio- ne lorda (+16%)
PERFORMANCE ENERGETICA
CONSUMI TOTALI (MWh)
|
2016 |
2017 |
2018 |
2019 |
|
2.513.739 |
2.559.187 |
2.553.091 |
2.757.575 |
CONSUMI SPECIFICI (MWh/ton)
|
2016 |
2017 |
2018 |
2019 |
2,46 2,21 2,14 1,99
Tutte le unità produttive del Gruppo, 2016, 2017, 2018, 2019. Unità di misura: consumi totali di energia in MWh per tonnel- lata di produzione lorda
42 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
ENERGY MANAGEMENT
Adottiamo sistemi per monitorare continuamente i consumi di energia e individuare sistematicamente in- terventi di efficientamento.
La nostra politica prevede, in caso di acquisto di nuo- ve tecnologie, revamping degli impianti esistenti o progettazione di nuovi processi, di tenere sempre in considerazione i consumi attesi come parametro vin- colante. Questo processo si traduce poi nell'applica- zione pratica di una politica che privilegia gli acquisti di apparecchiature della migliore classe energetica.
Riteniamo inoltre che le certificazioni siano uno stru- mento molto importante per gestire in modo effica- ce le risorse energetiche e ottimizzare i relativi costi. Quattro delle nostre sette cartiere sono già in pos- sesso della certificazione ISO 50001, mentre le altre adottano già strumenti manageriali allineati ai requisiti della norma.
Disponiamo di una politica energetica che formalizza l'impegno per la riduzione dei consumi energetici e la conservazione delle risorse, oltre che il recupero degli effluenti termici e lo studio per l'applicazione di energie rinnovabili.
Collaboriamo attivamente ai sistemi di difesa della si- curezza energetica. Le società del Gruppo aderiscono su base nazionale ai servizi di regolazione del carico elettrico e di interrompibilità, rendendosi disponibili al distacco in caso di squilibri tra domanda e offerta di energia elettrica nella rete.
Nel triennio 2017-2019 RDM Group ha immesso in rete oltre 30.000 MWh di energia elettrica prodotta dal- le proprie centrali in eccedenza rispetto ai profili di consumo. A questi volumi si aggiungono quelli immessi in rete dalla centrale cogenerativa di Barcellona che produce energia elettrica destinata esclusivamente alla rete nazionale che sono pari a 347.192 MWh nel 2019 e 62.397 MWh nel 2018.
IMMISSIONI IN RETE DI ENERGIA ELETTRICA (MWh)
|
RDM Barcelona Cartonboard |
6.062 |
|
|
Resto del Gruppo |
347.192 |
|
|
9.564 |
15.579 |
|
|
62.397 |
||
|
2017 |
2018 |
2019 |
Tutte le unità produttive del Gruppo, 2017, 2018, 2019.
|
4. La nostra attenzione all'ambiente |
43 |
Aria: emissioni e monitoraggio
Le emissioni che generiamo derivano prevalentemente dalla combustione di fonti energetiche primarie, im- piegate in particolare per produrre l'energia elettrica e termica necessarie al processo produttivo.
Alcune di queste emissioni, quali gli ossidi di zolfo (SOx), gli ossidi di azoto (NOx) e le polveri sottili, incidono di- rettamente sulla qualità dell'aria e sono pertanto sot- toposte a precise limitazioni dalle autorità di tutela ambientale.
Pur non costituendo un inquinante in senso stretto, i nostri processi causano l'emissione di anidride car- bonica (CO2), indicata dalla comunità scientifica come una delle cause del cambiamento climatico.
Per quel che concerne le emissioni dirette prodotte dalle macchine continue impiegate nei processi car- tari, esse sono costituite da vapore acqueo e pertanto sono neutrali dal punto di vista dell'impatto sul cam- biamento climatico.
Le emissioni di gas serra che rendicontiamo sono:
In generale, come Gruppo monitoriamo costantemen- te tutte le emissioni in atmosfera, accertandoci che siano in ottemperanza a tutte le disposizioni di legge dei Paesi in cui operiamo.
L'impiego di materiali rinnovabili nel nostro processo produttivo ci permette di dare un contributo signifi- cativo alla green economy. I prodotti a base di cellu- losa sono in grado di assorbire la CO2 (carbon storage) grazie al loro processo di crescita naturale, riducen- done così la concentrazione in atmosfera. L'anidride carbonica è dunque incorporata nei prodotti base ri- ciclata che reiterano il processo circolare di recupero e riciclaggio delle fibre.
Con i nostri prodotti a base cellulosica offriamo ai no- stri clienti e ai consumatori finali alternative sostenibili con performance ambientali migliori rispetto ai pro- dotti realizzati con prodotti fossili o non rinnovabili.
- Le emissioni dirette di CO2 equivalente derivanti dalle operazioni che possediamo o controlliamo direttamente (Scope 1).
- Le emissioni indirette di CO2 equivalente correlate all'elettricità che acquistiamo esternamente (Scope 2).
EMISSIONI TOTALI DIRETTE E INDIRETTE DI GAS A EFFETTO SERRA (tCO2e/ton)
|
516.507 |
509.670 |
Totale |
|
474.232 |
||
|
480.246 |
Scope 1 |
|
|
438.471 |
436.237 |
Scope 2 |
73.433
36.26135.761
|
2017 |
2018 |
2019 |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2017, 2018, 2019.
Unità di misura: tCO2 e per tonnellata di produzione lorda. Sono escluse le emissioni derivanti dal consumo di gas naturale di RDM Barcelona Carton- board utilizzato per la produzione di elettricità ceduta in rete. Il valore corrispondente è pari a 130.615 tCO2e per il 2019. Sono escluse le emissioni derivanti dalla flotta aziendale in quanto non materiali.
Gas inclusi nel calcolo: CO2, CH4, N2O, HFC. Le emissioni derivanti dalla combustione delle biomasse sono escluse e corrispondono a 127.673
tCO2 nel 2019; 131.387 tCO2 nel 2018; 118.069 tCO2 nel 2017. Fonti fattori emissivi 2019: EU Guidance Document Biomass issues in the EU-ETS; UK 2019 Government GHG conversion factors for company reporting; AIB 2018 Residual mix results v 1.2; Terna - confronti internazionali 2017. Le emissioni indirette sono valorizzate con l'approccio "location-based" e sono espresse in tonnellate di CO2, tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2e) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento.
44 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
EMISSIONI SPECIFICHE DIRETTE E INDIRETTE DI GAS A EFFETTO SERRA (tCO2e/ton)
2017 2018 2019
0,4470,3980,368
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2017, 2018, 2019.
Unità di misura: tCO2 e per tonnellata di produzione lorda. Sono escluse le emissioni derivanti dal consumo di gas naturale di RDM Barcelona Car- tonboard utilizzato per la produzione di elettricità ceduta in rete. Il valore corrispondente è pari a 130.615 tCO2e per il 2019. Sono escluse le emis- sioni derivanti dalla combustione di biomasse. Le emissioni indirette incluse nel calcolo sono state valorizzate secondo l'approccio "location based".
Grazie all'impiego di una sola caldaia a carbone nel no- stro impianto termoelettrico di Arnsberg (Germania) abbiamo conseguito miglioramenti importanti delle nostre performance emissive: oltre alle emissioni correlate al carbone, diminuite del 28% rispetto al 2018, nel 2019 le emissioni assolute di SOx sono diminuite del
45% e di NOx del 13% a livello di Gruppo1. Si tratta di un risultato notevole che è frutto dei nostri investimenti, anche economici, per il miglioramento ambientale del mix di approvvigionamento energetico e la riduzione delle emissioni climalteranti.
|
ALTRE EMISSIONI INQUINANTI IN ATMOSFERA (ton) |
|||
|
2017 |
2018 |
2019 |
|
|
544 |
549 |
||
|
NOx |
477 |
||
|
268 |
226 |
||
|
SOx |
|||
|
125 |
|||
|
Polveri |
24 |
20 |
20 |
sottili
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2017, 2018, 2019.
I valori derivano da sistemi di misurazione in continuo o sono frutto di rilevazioni periodiche puntuali. Le emissioni generate dalla combustione delle biomasse sono calcolate sulla base della quantità consumata e dei parametri di riferimento forniti dall'Autorità francese per la Déclaration Annuelle des Émissions Polluantes et des Déchets (GEREP). Per maggiori informazioni sulle emissioni inquinanti si rimanda alle tabelle in appen- dice.
Il puntuale monitoraggio delle emissioni, lo sviluppo di un sistema di miglioramento continuo dell'efficienza energetica e i regolari interventi di ambientalizzazione delle emissioni hanno consentito al Gruppo di ridurre nel tempo le emissioni di gas a effetto serra e gli inqui- nanti in atmosfera per tonnellata di produzione.
Inoltre, essendo parte del sistema EU ETS, compensia- mo una parte delle emissioni di gas a effetto serra ri- lasciate in atmosfera attraverso l'acquisto di certificati che finanziano interventi di riduzione o contenimento delle emissioni.
1 Quest'ultimo risultato è stato ottenuto ipotizzando di escludere dal perimetro i consumi dello stabilimento di Barcellona per l'energia elettrica destinata alla
rete elettrica nel 2019. Nell'ipotesi in cui tali consumi fossero inclusi, si avrebbe una riduzione delle emissioni di NOx pari al 4% (527.152 kg in totale), mentre quella di SOx resterebbe invariata (-45%).
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4. La nostra attenzione all'ambiente |
45 |
Rifiuti: gestione e riduzione
La nostra visione di economia circolare si basa su al- cuni elementi cardine, fra cui la minimizzazione degli sprechi e dei rifiuti conferiti in discarica, nonché la va- lorizzazione dei flussi di materiali in uscita.
Cerchiamo sempre di usare in modo sensato i nostri scarti: facciamo parte di un sistema circolare all'inter- no del quale altri attori possono recuperare o ricicla- re i nostri scarti, ad esempio metalli, sabbie e cene- ri, come materia prima seconda nei propri processi produttivi. Nello stabilimento di La Rochette (Francia) riusciamo a sfruttare internamente i residui della no- stra produzione, come fanghi essiccati e scarti fibrosi, impiegandoli come combustibile per l'impianto a bio- massa.
Per il Gruppo la minimizzazione degli scarti e la mas- simizzazione dell'uso delle materie prime sono essen- ziali. Attraverso l'impiego di tecnologie di epurazione finalizzate all'eliminazione di tutte le impurità non fibrose (es. plastiche, metalli, ecc.) dall'impasto, recu- periamo il materiale fibroso presente nello scarto.
Grazie all'impiego di queste tecnologie riusciamo a ridurre la quota di materiale fibroso ancora presente nello scarto pulper approssimativamente dal 20% al 5%.
GESTIONE DEI RIFIUTI
Disponiamo di una politica integrata di qualità, ambiente e sicurezza che, oltre a sottolineare l'impegno della direzione al miglioramento continuo sui temi am- bientali, costituisce l'architettura madre dalla quale di- scendono tutte le procedure, linee guida e istruzioni operative del Gruppo su questi temi.
Le nostre procedure di qualità ci impongono numero- si protocolli di verifica sulle materie prime in ingresso: preveniamo che materiali contenenti impurità e corpi estranei entrino nel ciclo produttivo, come previsto dai nostri standard di qualità. Grazie all'attenta sele- zione delle materie prime in fase di accettazione, riu- sciamo a contenere già dal principio l'ammontare degli scarti del processo produttivo.
CERTIFICAZIONE AMBIENTALE ISO 14001
Il 99,8% dei rifiuti totali prodotti dal Gruppo sono non pericolosi e sono costituiti prevalentemente da plastiche, vetro, sabbie e metalli
La maggior parte dei rifiuti infatti, viene destinata a recupero con la possibilità di essere ulteriormente va- lorizzata ad esempio, come fonte di energia, metallo riciclato, produzione cementizia e compost.
Le nostre cartiere adottano sistemi di gestione ambientale che prevedono rigorose procedure di gestione dei rifiuti che garantiscono il rispetto delle normative applicabili. Per cinque delle nostre cartiere i sistemi di gestione sono certificati secondo lo standard ISO 14001.
Due delle nostre cartiere sono certificate anche secondo l'EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), uno stru- mento volontario creato dalla Comunità Europea al quale possono aderire volontariamente le aziende per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali.
46 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
RIFIUTI PERICOLOSI (ton)
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2017 |
2018 |
2019 |
|
301 |
887 |
321 |
RIFIUTI NON PERICOLOSI (ton)
|
2017 |
2018 |
2019 |
|
149.071 |
142.661 |
196.518 |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2017, 2018, 2019
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RIFIUTI MANDATI |
RIFIUTI MANDATI |
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A RECUPERO |
2019 |
A SMALTIMENTO |
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160.394 ton |
36.445 ton |
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(81% del totale) |
(19% del totale) |
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2019
Ci assicuriamo che i rifiuti pericolosi prodotti siano gestiti in modo sicuro all'interno delle nostre strutture prima di essere conferiti ad operatori specializzati e autorizzati per il successivo trattamento e smaltimen- to. L'ammontare complessivo di rifiuti prodotti dalle cartiere dipende ovviamente anche dalla qualità delle materie prime in ingresso e di conseguenza dall'effi-
cienza del sistema di raccolta differenziata di carta e cartone. Proprio per questo motivo, RDM Group insie- me a COMIECO, il Consorzio nazionale italiano per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, promuove lo sviluppo e il miglioramento della rac- colta differenziata.
RICICLO APERTO 2019
Ogni anno aderiamo all'iniziativa di Comieco e organizzia- mo delle giornate di condivisione con scuole, cittadini e istituzioni della filiera del riciclo di carta e cartone.
Porte aperte agli interessati per far scoprire e far capi- re loro quali siano le fasi del processo industriale e come continui la vita della carta e cartone una volta conferiti ne- gli appositi contenitori della raccolta differenziata.
L'obiettivo è educare i più giovani ad un uso consapevole delle risorse e far scoprire il valore del riciclo di carta e cartone, le professionalità e le tecnologie del comparto e rassicurare e spiegare ai cittadini quanto sia importante il loro impegno quotidiano nel fare la raccolta differenziata.
Con l'iniziativa Riciclo Aperto abbiamo accolto nel 2019 oltre 350 studenti delle aree limitrofe agli stabilimenti.
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4. La nostra attenzione all'ambiente |
47 |
5.
Mettiamo al centro le nostre persone
- La sicurezza sul lavoro al primo posto
- Valorizziamo i talenti e le competenze
- Diversità e pari opportunità
La sicurezza sul lavoro al primo posto
LE PERSONE DI RDM GROUP
In RDM Group lavorano più di 1.800 persone fra per- sonale dipendente e collaboratori, ma il nostro impat- to si estende bene oltre e abbraccia tutte le comunità locali e l'indotto creato dalle nostre cartiere.
Il nostro impegno non è diretto solamente a garantire che i prodotti siano realizzati con materiali sostenibili, ma che anche la manodopera utilizzata sia gestita in modo etico, nel rispetto delle prescrizioni di sicurez- za e valorizzando le diversità di ciascuna persona del Gruppo.
DIPENDENTI DEL GRUPPO
Dirigenti
41 di cui 10 donne
Impiegati
452 di cui 122 donne
Operai
1.273 di cui 31 donne
Tutte le unità produttive del Gruppo / 2019
Il nostro asset più importante sono le persone che lavorano in RDM Group. Garantire il benessere e la sicurezza di tutti coloro che fanno parte del Gruppo rappresenta per noi un principio etico basilare che perseguiamo con fermezza. Vogliamo che tutti i lavo- ratori siano soddisfatti e lavorino in sicurezza, perché questo si traduce anche nel prendersi maggiormente cura del proprio posto di lavoro e nell'accrescere un sano e positivo senso di appartenenza all'azienda. È per questo che abbiamo impostato e portiamo avanti una politica basata sulla vision "zero infortuni".
Dipendenti per Paese
di residenza
Italia: 38%
Francia: 28%
Penisola Iberica: 14%
Germania e resto UE: 20%
Tasso di assunzione totale: 9,3%
Tasso di cessazione totale: 8,0%
SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA
A capo dell'intera architettura procedurale in tema di salute e sicurezza, vi è la politica integrata qualità, ambiente e sicurezza, che ribadisce l'impegno della direzione nel miglioramento continuo sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Riteniamo che la leadership delle nostre persone sia un fattore chiave per raggiungere l'ambizioso obiettivo di zero infortuni.
La nostra governance della sicurezza si basa su un safety team unificato a livello di Gruppo. Quest'ultimo analizza regolarmente tutti gli incidenti e gli infortuni che avvengono in tutti gli stabilimenti - inclusi quelli che coinvolgono i contrattisti esterni - valutandone le dinamiche, le cause e le circostanze, e identificando le azioni correttive da implementare per la riduzione dei rischi.
Il nostro sistema di analisi dei rischi e di prevenzione degli incidenti, si basa sia sull'adozione di strumenti di confronto continuativo, sia sulla condivisione delle best practice fra stabilimenti. Ciascuno stabilimento identifica i rischi specifici cui i lavoratori sono espo- sti e fornisce loro adeguata informazione sui perico- li. Attraverso lo strumento del pre-job assessment, i lavoratori valutano i rischi associati allo svolgimento delle varie attività e identificano le misure preventive necessarie.
La raccolta di suggerimenti e proposte di migliora- mento dal basso e la conduzione regolare di audit di sicurezza rappresentano per noi aspetti essenziali del sistema H&S che permettono di darvi impulso e dina- micità.
Solo nel 2019 sono stati raccolti oltre 600 suggeri- menti di sicurezza dai lavoratori e svolti oltre 750 audit , fra quelli condotti da personale interno e di terza parte. Ciascuno stabilimento del Gruppo ha al proprio interno un safety team specifico, di cui sono membri anche i rappresentanti dei lavoratori, che vengono dunque regolarmente coinvolti nel processo decisio- nale della sicurezza di stabilimento.
L'adozione di questo assetto ci ha permesso negli ul- timi anni di conseguire risultati notevoli. Non a caso, il 2019 è stato l'anno record alcuni dei nostri stabili- menti - La Rochette (Francia), Ovaro (Italia) e Magenta (Italia) - che hanno raggiunto la loro migliore performance di sicurezza di sempre.
Tutti gli stabilimenti del Gruppo gestiscono in modo rigoroso gli aspetti organizzativi e operativi legati alla sicurezza, non solo a beneficio dei propri dipendenti, ma anche di tutti i collaboratori e soggetti che a vario titolo lavorano presso i nostri stabilimenti.
I sistemi di gestione adottati sono organizzati secondo i principi dettati dalla norma OHSAS 18001. Quattro sta- bilimenti sono certificati secondo tale norma da parte di enti terzi indipendenti, e si sottopongono volonta- riamente a processi periodici di controllo esterno.
Lo stabilimento di Villa Santa Lucia (Italia) ha completa- to nel 2019 la transizione alla nuova norma ISO 45001, mentre quelli restanti sono in procinto di completare la transizione.
A questi stabilimenti si aggiungono anche i due centri di taglio che, nel 2020, intraprenderanno il percorso verso la certificazione ISO 45001.
50 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
CULTURA DELLA SICUREZZA
Sappiamo quanto una solida cultura della sicurezza sia importante nella promozione dei comportamenti si- curi. Sosteniamo e incoraggiamo la diffusione di una cultura della sicurezza da intendersi come valore trai- nante del nostro processo di miglioramento continuo.
Nel quadro della nostra vision "Zero Infortuni", insie- me alla gestione efficace dei sistemi H&S e dei relativi processi, favoriamo la responsabilizzazione diffusa e il radicamento di una cultura della prevenzione degli incidenti a tutti i livelli. Si tratta di una cultura che in- centiva la collaborazione fra lavoratori e management per salvaguardare l'incolumità e il benessere di tutti.
A tal proposito nel 2020 sarà lanciato un importante progetto pilota nello stabilimento di Santa Giustina (Italia): si tratta di un sistema di sicurezza comporta- mentale basato su un protocollo scientifico che rap- presenta per noi una pietra miliare nel percorso evo- lutivo del nostro sistema di sicurezza.
La promozione dei comportamenti sicuri è il principio cardine di questo sistema ed è nostra intenzione trar- ne il massimo beneficio ed estenderne i principi a tutti gli altri stabilimenti del Gruppo.
La formazione e l'addestramento restano due pilastri importanti del nostro sistema H&S
Ciascun dipendente, prima dell'inizio della propria at- tività lavorativa in cartiera, deve sostenere l'opportuna formazione di sicurezza, sia generale che specifica per 88 ciascuna mansione, che viene periodicamente aggior- nata secondo prescrizione di legge.
Tutti gli appaltatori che prestano i propri servizi in cartiera, sono ammessi in stabilimento solo dopo aver dimostrato di aver svolto la formazione di sicurezza. Questi sono requisiti su cui RDM Group non transige.
L'attività di mentoring e affiancamento sul lavoro svolta dalle figure più senior verso quelle più junior è un altro tassello del nostro sistema di sicurezza, nonché stru- mento attraverso cui le prassi di sicurezza diventano patrimonio comune di tutti i lavoratori.
INIZIATIVE DI SALUTE E SICUREZZA
Anche nel 2019 è continuata la nostra iniziativa di promozione della cultura della sicurezza attraverso il concorso che ha premiato i migliori disegni realizzati dai figli e dai nipoti dei dipendenti. La partecipazione e la creatività dei bambini hanno permesso di ricordare come la sicurezza sia una priorità assoluta per il Gruppo. I migliori disegni del 2019 sono diventati le immagini del calendario di Gruppo 2020 che è stato distribuito a tutti i dipendenti.
In RDM Group adottiamo un sistema di sorveglianza sanitaria che, attraverso le visite mediche preventive e le va- lutazioni di idoneità alla mansione, favorisce la tutela dello stato di salute dei lavoratori. Inoltre, anche quest'anno abbiamo promosso una campagna di vaccinazione antinfluenzale, a beneficio di tutti i dipendenti del Gruppo, e rinnovato la campagna comunicativa antifumo in occasione del "no tobacco day". In alcuni stabilimenti sono state lanciate alcune campagne nutrizionali per la promozione di stili di vita sani, ad esempio, con la messa a disposi- zione di frutta di stagione. Nel 2020 saranno organizzate campagne comunicative bimestrali per la promozione di una maggiore consapevolezza su alcune malattie diffuse.
Riguardo all'emergenza coronavirus (COVID-19) sono state condivise informazioni e istruzioni igienico-sanitarie ad hoc a tutti i dipendenti e in tutti gli stabilimenti per ribadire le buone norme di prevenzione, e fare chiarezza sull'as- senza di contaminazioni potenziali del nostro prodotto con ricadute sui lavoratori e i clienti. Sin dai primi giorni di allerta, pur assicurando la continuità del business, il Gruppo ha tempestivamente implementato in tutti i suoi siti procedure interne di Salute e Sicurezza, in conformità alle maggiori disposizioni di legge. Si è fatto ricorso allo smart-working per tutti i dipendenti che potessero svolgere le proprie attività da remoto. Maggiori informazioni sulla gestione dell'emergenza sono divulgate sul sito web e saranno oggetto di disclosure nel Bilancio di Sostenibilità 2020.
I RISULTATI DI SICUREZZA
Nel 2019 abbiamo complessivamente ridotto il nostro indice di frequenza del 17% rispetto al 2018, mentre l'indice di gravità è rimasto sostanzialmente invariato. Purtroppo, a fronte di un numero minore di infortu-
FREQUENZA E GRAVITÀ DEGLI INFORTUNI
2015 2016
Indice di
Frequenza (IF)
6,86,3
Indice di
Gravità (IG)
225209
ni, due infortuni sono stati di entità più severa con un impatto negativo sull'indice di gravità. Nel complesso non possiamo che ritenerci soddisfatti dei risultati fin qui raggiunti che vedono una riduzione dal 2015 del 56% per l'indice di frequenza e del 61% per l'indice di gravità.
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2017 |
2018 |
2019 |
|
4,4 |
3,6 |
3,0 |
|
116 |
88 |
88 |
IF = (numero infortuni * 200.000) / ore lavorate; IG = (giornate perse * 200.000) / ore lavorate. Metodologia OSHA applicata a dipendenti e collaboratori
Dalle analisi degli infortuni effettuate nel 2019, il 75%
-
legato a fattori umani e comportamentali, 14% a fattori tecnici e l'11% a fattori di tipo organizzativo. A partire dal 2019 abbiamo iniziato a monitorare gli indi- ci infortunisti dei nostri principali contrattisti esterni, impegnati soprattutto nelle attività di logistica inter- na. Includendo questa ulteriore categoria di lavoratori, l'indice di frequenza resta invariato, mentre quello di gravità passa a 103.
Dal punto di vista della sicurezza il 2019 è stato un anno importante. Abbiamo rafforzato la governance di Gruppo introducendo un meeting mensile dedica- to esclusivamente ai safety manager di stabilimento.
L'intensificazione degli scambi e il rafforzamento del coordinamento centralizzato da parte della sede favo- riscono il processo di integrazione e allineamento, so- prattutto degli stabilimenti di più recente acquisizione. Il 2019 è stato un anno importante anche per l'avvio di un programma di audit cross-stabilimento.
Tutti i safety manager sono stati coinvolti con l'o- biettivo di approfondire le rispettive buone pratiche operative e organizzative e la condivisione dei rispet- ti strumenti di analisi e gestione. Ottimi sono stati i feedback ricevuti e l'apprezzamento da parte di tutti i lavoratori.
PREMIO SAFETY CHAMPIONS
Ogni anno tutte le persone che non hanno avuto infortuni negli ultimi 10, 20, 30 e 40 anni di lavoro ricevono un premio speciale, un riconoscimento per il loro impegno verso la sicurezza propria e dei loro colleghi.
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5. Mettiamo al centro le persone |
51 |
Valorizziamo i talenti e le competenze
FORMAZIONE E SVILUPPO
All'interno del Gruppo abbiamo un ricco patrimonio strategico di competenze e conoscenze che è anche uno dei nostri asset più importanti, ancorché intan- gibile.
Le conoscenze e il know-how dei tecnici cartari che lavorano in RDM Group sono un elemento determinan- te per poter garantire l'operatività del Gruppo e assi- curare gli standard di qualità e di efficienza richiesti dai clienti. Continuiamo ad investire nello sviluppo dei nostri leader: anche nel 2019 è proseguito il program- ma di formazione sulla leadership che ha coinvolto il primo e secondo livello di management del Gruppo sui temi quali l'efficacia della leadership e le regole per la
ORE MEDIE DI FORMAZIONE (ORE PRO CAPITE)
PER GENERE
gestione dei team di lavoro per un totale di quasi 1.400 ore di formazione.
-
proseguita l'attività del Gruppo nella promozione di corsi di affiancamento e di coaching in favore dei lavo- ratori con minore anzianità aziendale e fra team di la- voro. Oltre agli strumenti di apprendimento informale, sono previsti anche interventi di formazione specifica strutturati in modo da garantire un'offerta differenzia- ta e orientata al coinvolgimento di tutte le categorie professionali. Oltre alla formazione tecnica e quella rispondente ai requisiti di legge nei Paesi di presenza, il Gruppo promuove anche interventi di formazione linguistica e di soft skill.
In media ciascun lavoratore di RDM Group nel 2019 ha ricevuto circa 15 ore di formazione (+16% rispetto al 2018).
NELL'ULTIMO TRIENNIO SONO
STATI INVESTITI 2,2 MILIONI DI
EURO IN ATTIVITÀ DI FORMAZIONE,
DI CUI OLTRE 820.000 EURO
NEL 2019.
PER CATEGORIA PROFESSIONALE
|
32,2 |
27,5 |
||||
|
13,0 |
14,8 |
13,4 |
10,3 |
||
|
Uomini |
Donne |
Totale |
Dirigenti |
Impiegati |
Operai |
Tutte le società del Gruppo / 2019
PERFORMANCE MANAGEMENT
Per favorire un contesto di lavoro dinamico e merito- cratico adottiamo un sistema di incentivazione delle performance basato sul riconoscimento di premi monetari connessi al conseguimento di obiettivi aziendali oggettivi e misurabili.
Il nostro sistema di performance appraisal si basa su meccanismi formali di valutazione che si estendono fino alle aree manageriali di secondo livello: stiamo lavorando per estendere questi meccanismi di valuta- zione anche ad altri livelli professionali.
Nella valutazione delle performance e nei sistemi col- legati di riconoscimento dei premi retributivi, viene tenuta in considerazione anche l'efficace attuazione della strategia di sostenibilità.
Già a partire dalla determinazione del sistema incenti- vante dell'Amministratore Delegato infatti, sono previ- sti criteri relativi all'attuazione della strategia di soste- nibilità con particolare riferimento al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento delle performance di sicurezza.
52 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
CHANGE MANAGEMENT
Il processo di integrazione che stiamo portando avanti fra le varie realtà del Gruppo vede un impulso sempre più deciso allo scambio, al confronto e alla condivisione di esperienze e buone pratiche fra colleghi di tutta Europa
Nel corso del 2019 abbiamo creato due diversi comi- tati aziendali, proprio con l'obiettivo rafforzare questo processo.
Il "change management steering committee" che ha lo scopo di facilitare il cambiamento a tutti i livelli organizzativi, attraverso l'individuazione dei fattori di resistenza al cambiamento e l'identificazione delle ne-
cessarie azioni correttive. Lo "Youth Committee" che ha invece lo scopo di avanzare proposte su come in- tegrare la visione dei millennials nello stile manageriale del Gruppo.
Abbiamo voluto che i membri di entrambi i comitati fossero rappresentativi delle diverse realtà geografi- che per condividere esperienze, punti di vista e sensi- bilità diverse che per noi costituiscono un patrimonio da valorizzare.
In linea con la politica di trasformazione organizzati- va, abbiamo introdotto in via sperimentale il telelavoro in alcuni uffici del Gruppo che, su richiesta, potranno beneficiare della possibilità di lavorare da casa, agevo- lando la conciliazione vita privata-lavoro.
Nel 2020 questo strumento sarà ulteriormente poten- ziato con lo smart-working, grazie al quale i dipendenti potranno lavorare da casa per un numero fisso e pre- determinato di giorni al mese.
COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI
Crediamo che coinvolgere le persone e raccontare loro ciò che avviene nel Gruppo, sia essenziale per accresce- re il senso di appartenenza alla "one company".
Oltre alla già consolidata newsletter bimestrale "meetup", quest'anno gli incontri periodici presso gli stabili- menti sono stati estesi a tutto il personale per condividere con loro la vision, i valori e la strategia del Gruppo, ol- tre che i risultati raggiunti nel quadro di un programma di rinnovato impulso alle attività di comunicazione interna.
Nel 2020 sarà lanciata la nuova "people survey" strumento strategico per misurare il livello di soddisfazione del personale e il suo senso di appartenenza a RDM Group.
Diversità e pari opportunità
La vocazione all'internazionalità di RDM Group fa sì che siamo presenti in 9 Paesi in Europa con unità produt- tive e uffici commerciali, operando in territori e con- testi con lingue, tradizioni e abitudini socio-culturali anche molto differenti fra loro.
Il nostro Gruppo è composto da 1.839 persone tra dipendenti e collaboratori, e una percentuale di don- ne pari al 9% e al 91% di uomini, e una percentuale di donne che raggiunge il 27% sul totale delle posizioni impiegatizie. Equità e rispetto sono due principi im- prescindibili e profondamente integrati nel nostro DNA. Ci prendiamo cura delle nostre persone e ne tuteliamo i diritti, assicurando un'occupazione stabile e condizioni di lavoro eque.
La nostra politica di assunzione, gestione e sviluppo del personale sono improntati alla promozione delle pari opportunità e alla non discriminazione in base a considerazioni legate alla sfera personale, fra cui na- zionalità, genere, età o religione.
Compatibilmente con la natura delle attività in cartie- ra, applichiamo un processo di valutazione e scelta dei candidati basato sui principi di equità e trasparenza che garantisce shortlist di selezione equilibrate fra i due generi.
RDM Group si adopera per un confronto trasparente con le rappresentanze sindacali e adotta, ove previ- sto, contratti nazionali collettivi. Siamo presenti in Paesi notoriamente a basso rischio violazione dei di- ritti umani, il che ci permette di operare nel quadro di riferimento della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite e delle Convenzioni fon- damentali dell'ILO.
Nel corso del 2019, non sono stati portati all'attenzio- ne del Gruppo casi di discriminazione o lesivi della di- gnità e dei diritti della persona che abbiano coinvolto dipendenti o collaboratori di RDM Group.
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5. Mettiamo al centro le persone |
53 |
6.
Governance ed etica di business
- Corporate Governance
- Innovation & Sustainability
- Integrità aziendale
Corporate Governance
Il nostro sistema di Corporate Governance rappre- senta uno strumento essenziale per garantire una ge- stione efficace ed efficiente di tutte le attività svolte in ambito aziendale, che hanno come obiettivo prin- cipale la creazione di valore per gli azionisti e per tutti gli Stakeholder del Gruppo, in un orizzonte di me- dio-lungo periodo. Siamo consapevoli della rilevanza sociale ricoperta dalle nostre attività così come della conseguente necessità di considerare tutti gli interes- si coinvolti. La Governance di RDM Group risponde al modello di amministrazione e controllo tradizionale che prevede la presenza di un Consiglio di Amministra- zione e di un Collegio Sindacale, entrambi di nomina assembleare. La composizione del Consiglio di Ammi- nistrazione riflette una bilanciata integrazione di profili manageriali e professionali, anche di carattere interna- zionale, rispettando il principio di diversità. I membri dei tre Comitati endoconsiliari sono tutti Consiglieri Indipendenti e non esecutivi.
Il nostro sistema di Governance è in linea con le racco- mandazioni del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate. Anche quest'anno il Consiglio di Amministra- zione ha effettuato il processo di autovalutazione re- lativo alla sua dimensione, composizione e funziona- mento, anche con riguardo ai Comitati.
I risultati hanno evidenziato un livello generale di ade- guatezza degli elementi oggetto di autovalutazione, anche con riferimento al numero degli Amministratori Indipendenti. Tutte le informazioni relative al modello di governance di RDM Group sono riportate nella Re- lazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
La nostra Governance terrà senz'altro conto, a partire dall'esercizio 2021, delle novità introdotte dal nuovo Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana, che rafforza- no i presidi etici e di responsabilità sociale.
ASSEMBLEA DEI SOCI
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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE |
COLLEGIO SINDACALE |
SOCIETÀ DI REVISIONE |
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Presidente (non esecutivo) |
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE |
DELOITTE & TOUCHE SPA |
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DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI |
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Èric Laflamme |
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CEO (esecutivo) |
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Michele Bianchi |
FUNZIONE DI INTERNAL AUDIT |
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Amministratori indipendenti e non esecutivi |
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Giulio Antonello |
DATA PROTECTION OFFICER |
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Laura Guazzoni |
ORGANISMO DI VIGILANZA |
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Gloria Marino |
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Amministratori non esecutivi |
ORGANISMO DI VIGILANZA |
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Alan Hogg
Sara Rizzon
COMITATO CONTROLLO E RISCHI
COMITATO NOMINE
COMITATO REMUNERAZIONE
COMITATO PARTI CORRELATE
Innovation & Sustainability
Interpretiamo la responsabilità sociale come consape- volezza aziendale collegata al concetto di sostenibilità.
Nel 2019 è stata infatti costituita la nuova direzione aziendale "Innovation & Sustainability".
Il mondo del packaging sta vivendo un momento di grande cambiamento che RDM Group coglie come un'opportunità per innovare, con un chiaro focus sulla sostenibilità.
Integrità aziendale
Uno dei nostri principi cardine, alla base di ogni nostra scelta e azione, è la consapevolezza che le decisioni hanno effetti anche sugli altri.
Il nostro processo di decision making si basa sul con- cetto di responsabilità come principio che orienta le attività quotidiane di tutti i dipendenti e che richiede a tutte le persone di agire in un quadro di legalità.
Ci siamo dotati di diversi strumenti volti a garantire una gestione efficace, efficiente e trasparente dell'integri- tà aziendale.
Il Codice Etico
Il nostro Codice Etico, aggiornato nel 2019 e approva- to dal Consiglio di Amministrazione, si rivolge a tutti gli Stakeholder del Gruppo e chiarisce l'insieme di valori, princìpi e regole comportamentali condivisi, la cui re- sponsabilità e osservanza è ritenuta elemento impre- scindibile per ogni persona che a vario titolo rappre- senta RDM Group, lavora al suo interno o svolge attività nell'interesse e per conto del Gruppo stesso.
- responsabilità degli Amministratori, dell'Organismo di Vigilanza, della funzione di Internal Audit e di tutto il management aziendale garantire e verificare l'efficace applicazione ed attuazione del Codice Etico.
I destinatari sono invece tenuti ad osservarne i principi e hanno l'obbligo di segnalare all'Organismo di Vigilanza eventuali violazioni o sospetti di violazione, attraverso i canali del nostro sistema di "whistleblowing" (si veda anche la sezione "meccanismi di segnalazione").
-
questa l'ambizione della nuova direzione che pre- sidierà il processo di rafforzamento della sostenibilità nelle attività e nella strategia di business.
Per garantire una gestione puntuale e il monitorag- gio dei singoli progetti, ci affidiamo anche alla rete di gruppi operativi costituiti ad hoc, a livello locale, che coinvolgono direttori di stabilimento e altri responsa- bili a seconda della tematica come, ad esempio, salu- te e sicurezza, ambiente, qualità, energia e assistenza tecnica ai clienti e sviluppo prodotti. Sono lo stru- mento attraverso cui il nostro Gruppo riesce a dare sostanza alle strategie di sviluppo sostenibile nell'ope- ratività quotidiana, valutandone i rischi e misurando le performance di sostenibilità.
Lotta alla Corruzione
Le società italiane del Gruppo hanno adottato ciascu- na il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01 che contiene regole, prin- cipi di comportamento e un sistema sanzionatorio al fine di prevenire la commissione di specifici reati, fra i quali quelli in materia ambientale, di salute e sicurezza dei lavoratori e il reato di corruzione. La sostanziale applicazione dei Modelli adottati è oggetto di costante monitoraggio da parte degli organi preposti.
Tali Modelli sono, inoltre, periodicamente soggetti ad attività di aggiornamento a seguito sia di cambiamen- ti nella compagine aziendale sia dell'introduzione di nuovi reati nel Decreto 231.
Le altre società del Gruppo, in analogia a quanto pre- visto per le società Italiane, adottano le più idonee mi- sure per assicurare la compliance alla normativa locale, impostando un processo di valutazione dei rischi ed elaborando le più idonee misure organizzative, deci- sionali e operative e strumenti di controllo.
RDM Group ha altresì adottato il Codice di compor- tamento per la gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i terzi. Si tratta di un ulteriore presidio di controllo, che integra i Modelli, ed è atto a prevenire la commissione del reato di corruzione nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i terzi, a tutela dei principi di RDM Group e della sua reputa- zione.
56 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
COME RDM GROUP ADERIAMO E CI IMPEGNIAMO A RISPETTARE ANCHE:
il CEPI Code of Conduct for the Paper Industry
Diritti Umani
Per noi è importante garantire e sviluppare corrette pratiche di business. Tale importanza non si limita al perimetro delle attività ma si estende all'intera catena di fornitura. La quasi totalità dei fornitori è infatti localizzata in Paesi che, sulla base del rapporto annuale "Freedom in the World 2020" elaborato da Freedom House e dell'ultimo rapporto "The state of the World's human rights Report" di Amnesty Internatio- nal, sono considerati a basso rischio di violazione dei diritti umani.
L'integrità nella conduzione delle attività d'impresa è un presupposto essenziale nei rapporti con i fornitori dai quali, infatti, RDM Group ne esige il rispetto; ciò an- che attraverso l'accettazione da parte dei fornitori di adeguarsi ai principi contenuti nel Codice Etico e nei Modelli di RDM Group, compreso il rispetto dei diritti umani. Inoltre, dove previsto, garantiamo sempre con- tratti nazionali collettivi per offrire adeguati standard e condizioni di lavoro. Ad oggi i diversi presidi hanno mostrato la loro efficacia. Il Gruppo non ha infatti ri- cevuto segnalazioni né è mai venuto a conoscenza di violazioni di diritti umani o dei lavoratori di cui fossero responsabili fornitori o collaboratori che hanno intrat- tenuto relazioni con il Gruppo.
Programma Antitrust
Nel corso del 2019, il Gruppo ha dato seguito all'im- plementazione di un valido sistema Antitrust. Infatti, a valle dell'adozione del relativo programma sono state svolte specifiche sessioni formative rivolte principal-
il Codice Etico e la Carta dei Valori di Confindustria
mente alle funzioni commerciali del Gruppo che sono maggiormente interessate e coinvolte sul tema.
Il rafforzamento della politica Antitrust mira a preve- nire o ridurre il potenziale rischio di violazione della normativa di riferimento, e in particolare, ad assicurare una pronta reazione in caso di criticità, rafforzando la
cultura della compliance all'interno del Gruppo.
Meccanismi di Segnalazione
Per garantire la segnalazione di irregolarità o violazioni del Codice Etico di Gruppo e del Modello di Organiz- zazione, Gestione e Controllo, nonché il verificarsi di possibili anomalie o debolezze nel sistema di control- lo interno, abbiamo adottato un opportuno sistema di segnalazioni (il cosiddetto "Whistleblowing"). Tale strumento, strutturato in modo da assicurare la tutela del segnalante e la confidenzialità delle informazioni ri- portate, consente la tempestiva segnalazione e analisi di tutte le eventuali violazioni e irregolarità non con- formi agli standard di comportamento. Nel corso del 2019 non sono stati segnalati casi di mancato rispetto di leggi, regolamenti o standard di etica di business, normativa antitrust o ambientale, casi di discriminazio- ne o violazioni del codice etico.
Sistemi di Gestione
La gestione efficiente dei processi aziendali è un aspetto chiave per il successo di lungo termine. Per questa ragione adottiamo da tempo sistemi di gestio- ne certificati secondo le principali norme volontarie, riconosciute a livello internazionale.
CERTIFICAZIONI DEI SISTEMI DI GESTIONE ATTIVI NEL 2019 CON INDICAZIONE DELL'ANNO DI PRIMO CONSEGUIMENTO
|
OHSAS 18001 |
ISO 9001 |
ISO 14001 |
EMAS |
BLAUER ENGEL |
ISO 50001 |
FSC® |
||
|
/ISO 45001 |
||||||||
|
Arnsberg |
- |
1992 |
1997 |
1997 |
- |
- |
2010 |
|
|
Barcellona |
2009 |
1996 |
1998 |
2000 |
- |
- |
2015 |
|
|
Blendecques |
- |
1995 |
- |
- |
- |
2014 |
2008 |
|
|
Milano (sede) |
2007 |
1996 |
- |
- |
- |
- |
- |
|
|
La Rochette |
- |
1996 |
- |
- |
- |
- |
2014 |
|
|
Magenta |
- |
1996 |
- |
- |
- |
- |
2010 |
|
|
Ovaro |
2014 |
1996 |
2004 |
- |
2015 |
2015 |
2009 |
|
|
PAC Service |
- |
1997 |
- |
- |
- |
- |
2010 |
|
|
Santa Giustina |
2013 |
1996 |
2001 |
- |
- |
2015 |
2010 |
|
|
Villa Santa Lucia |
2016 |
1996 |
2005 |
- |
- |
2015 |
2010 |
|
|
6. Governance ed etica di business |
57 |
Appendice
Temi materiali e perimetro d'impatto
IMPATTI GE
SOLIDITÀ
EFFICIENZA ENERGETICA FINANZIARIA E MITIGAZIONE DEL
CAMBIAMENTO CLIMATICO
NERATIDAR D M G R O U P
IMPATTIGE N E R A T I D
|
QUALITÀ E |
RISPETTO DEI |
PRELIEVI E |
||
|
SODDISFAZIONE |
DIRITTI UMANI |
SCARICHI IDRICI |
||
|
SALUTE E |
SICUREZZA |
|||
|
SICUREZZA |
DEI PRODOTTI |
DEI CLIENTI |
||
|
GESTIONE |
||||
|
RESPONSABILE |
ECONOMIA |
|||
|
DEI RIFIUTI |
CIRCOLARE |
|||
|
CONTINUITÀ E |
PROMOZIONE |
|||
|
INTEGRITÀ DELLE |
INNOVAZIONE |
DELLA CULTURA |
||
|
OPERAZIONI |
DI PRODOTTO |
DEL RICICLO |
|
APPROVVIGIONAMENTO |
|
|
RESPONSABILE |
|
|
COMPLIANCE, |
|
|
ETICA E INTEGRITÀ |
|
|
DEL BUSINESS |
GESTIONE |
|
E SVILUPPO |
|
|
DELLE PERSONE |
|
A |
|||||||
|
R |
|||||||
|
D |
|||||||
|
M |
|||||||
|
G |
|||||||
|
R |
|||||||
|
O |
|||||||
|
U |
|||||||
|
P |
|||||||
|
E |
|||||||
|
I |
|||||||
|
S |
|||||||
|
U |
|||||||
|
O |
|||||||
|
I |
|||||||
|
F |
|||||||
|
O |
|||||||
|
R |
|||||||
|
N |
|||||||
|
I |
|||||||
|
T |
|||||||
|
O |
|||||||
|
R |
|||||||
|
I |
|||||||
|
A |
|||||||
|
M |
|||||||
|
O |
|||||||
|
N |
|||||||
|
T |
|||||||
|
E |
E |
||||||
|
A |
|||||||
|
A |
V |
||||||
|
L |
|||||||
|
L |
|||||||
|
E |
|||||||
DOVE SI MANIFESTANO GLI IMPATTI NELLA CATENA DEL VALORE:
|
RDM Group |
RDM Group e ambiente esterno |
RDM Group |
|
RDM Group e contrattisti esterni |
RDM Group e fornitori |
e consumatori finali |
Performance di sostenibilità
|
PRODUZIONE |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Produzione Lorda |
ton |
1.383.213 |
1.191.366 |
1.156.262 |
|
MATERIE PRIME E ALTRI MATERIALI |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Totale materie prime e altri materiali utilizzati* |
kton |
1.541 |
1.365 |
1.350 |
|
di cui rinnovabili |
kton |
1.290 |
1.146 |
1.141 |
|
di cui non rinnovabili |
kton |
251 |
219 |
209 |
|
Totale fibre, legno e derivati |
kton |
1.246 |
1.107 |
1.104 |
|
Fibre di recupero |
kton |
980 |
859 |
837 |
|
Fibre vergini |
kton |
95 |
72 |
70 |
|
di cui certificati FSC®/PEFC™ o FSC® Controlled |
kton |
95 |
72 |
70 |
|
Wood |
||||
|
Legno e derivati** |
kton |
171 |
176 |
197 |
|
di cui certificati FSC®/PEFC™ o FSC® Controlled |
kton |
101 |
104 |
120 |
|
Wood |
||||
- Coerentemente con l'informativa del Bilancio di Sostenibilità dell'anno scorso, si riporta il valore 2017 inclusivo delle biomasse utilizzate come combusti- bile: 1.454 kton.
- I dati relativi al 2018 sono stati riesposti rispetto al Bilancio precedente potendo ricorrere ad una fonte di misurazione diretta che bypassa la necessità di stima.
|
ENERGIA |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Consumi totali di energia |
MWh |
2.757.575 |
2.553.091 |
2.559.187 |
|
Consumi di energia da fonti fossili |
MWh |
2.087.751 |
1.979.613 |
2.034.723 |
|
di cui gas naturale* |
MWh |
1.649.335 |
1.384.669 |
1.411.290 |
|
di cui diesel |
MWh |
8.841 |
6.455 |
6.045 |
|
di cui GPL/propano |
MWh |
556 |
566 |
392 |
|
di cui carbone |
MWh |
416.548 |
566.236 |
601.765 |
|
di cui olio combustibile |
MWh |
12.471 |
21.687 |
15.232 |
|
Consumi di energia da fonti rinnovabili |
MWh |
320.385 |
326.326 |
293.405 |
|
di cui Biomassa |
MWh |
316.806 |
326.023 |
292.974 |
|
di cui idroelettrico |
MWh |
3.580 |
303 |
431 |
|
Elettricità acquistata |
MWh |
355.501 |
262.731 |
240.623 |
|
Elettricità ceduta** |
MWh |
(6.062) |
(15.579) |
(9.564) |
|
Intensità energetica |
MWh/ton |
1,99 |
2,14 |
2,21 |
- Non include il gas naturale utilizzato per la generazione di elettricità ceduta alla rete nazionale spagnola pari a 120.779 MWh (2018) e 710.441 MWh (2019).
- Non include elettricità ceduta alla rete nazionale spagnola pari a 62.397 MWh (2018) e 347.192 MWh (2019). L'elettricità prodotta dagli impianti di coge- nerazione non è inclusa per evitare doppi conteggi.
60 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
|
EMISSIONI GHG |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
|
Emissioni dirette (Scope 1)* |
tCO2e |
436.237 |
438.471 |
480.246 |
|
|
Emissioni indirette scope 2 |
(location based) |
tCO2e |
73.433 |
35.761 |
36.261 |
|
Emissioni indirette scope 2 |
(market based) |
tCO2e |
99.075 |
46.833 |
39.846 |
|
Emissioni da biomassa |
tCO2 |
127.673 |
131.387 |
118.069 |
|
|
Intensità emissiva (location based) |
tCO2e/ton |
0,368 |
0,398 |
0,447 |
Non include le emissioni generate per la generazione di elettricità destinata alla rete nazionale spagnola pari a 22.218 tCO2e (2018) e 130.615 tCO2e (2019). * Include le emissioni di 13 tCO2e derivanti dalla dispersione in atmosfera di 7 kg di gas R22.
|
ALTRE EMISSIONI |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Nox* |
ton |
477 |
549 |
544 |
|
SOx |
ton |
125 |
226 |
268 |
|
Polveri sottili |
ton |
20 |
20 |
24 |
|
Composti organici volatili (COV) |
ton |
7,4 |
n/a |
n/a |
Non include le emissioni derivanti dalla generazione di elettricità destinata alla rete nazionale spagnola pari a 50 ton di NOx e 37 ton di CO.
- Alle emissioni riportate in tabella si aggiungono quelle di monossido di carbonio, pari a 224 ton (2019), 114 ton (2018) e 16 ton (2017). Tali valori potrebbero non essere accurati e dunque rappresentativi delle effettive performance emissive. Ciò a causa della metodologia di rilevazione utilizzata che prevede una sola misurazione annuale. In ogni caso, includendovi anche le emissioni relative alla produzione di energia elettrica destinata alla rete di Barcellona, il valore per il 2019 sarebbe pari a 260 tonnellate. L'eventuale emissione di altre sostanze non viene rilevata in quanto la loro misurazione non è richiesta dalle autorizzazioni ambientali in essere.
|
ACQUA |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Prelievi idrici |
m3 |
19.341.473 |
23.096.559 |
22.256.481 |
|
di cui da acque di superficie |
m3 |
9.958.117 |
14.997.861 |
13.811.586 |
|
di cui da falda acquifera |
m3 |
9.175.130 |
7.869.870 |
8.199.876 |
|
di cui da rete idrica urbana |
m3 |
208.226 |
228.868 |
245.019 |
|
di cui da aree a stress idrico basso |
% |
22% |
38% |
35% |
|
di cui da aree a stress idrico moderato |
% |
67% |
53% |
53% |
|
di cui da aree a stress idrico alto |
% |
11% |
9% |
12% |
|
Scarichi idrici |
m3 |
|||
|
di cui verso impianti trattamento |
m3 |
4.435.942 |
3.233.670 |
3.491.003 |
|
di cui verso fiumi |
m3 |
13.168.020 |
18.163.957 |
16.667.539 |
|
di cui verso fosse settiche |
m3 |
0 |
43 |
7 |
|
di cui da aree a stress idrico basso |
% |
22% |
39% |
37% |
|
di cui da aree a stress idrico moderato |
% |
66% |
52% |
51% |
|
di cui da aree a stress idrico alto |
% |
12% |
9% |
12% |
|
Intensità* |
m3/ton |
13,98 |
19,39 |
19,25 |
|
* Prelievi idrici in metri cubi per tonnellata di produzione lorda |
|
RIFIUTI |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Totale rifiuti non-pericolosi |
ton |
196.518 |
142.661 |
149.071 |
|
Totale rifiuti pericolosi |
ton |
321 |
887 |
301 |
|
Totale inviati a smaltimento |
% |
19% |
n/a |
n/a |
|
Totale inviati a recupero |
% |
81% |
n/a |
n/a |
|
Appendice |
61 |
|
SICUREZZA (DIPENDENTI) |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Incidenti mortali |
n. |
0 |
1 |
0 |
|
Totale infortuni |
n. |
36 |
43 |
52 |
|
Totale infortuni con gravi conseguenze |
n. |
2 |
1 |
2 |
|
Giornate perse totali |
n. |
1.226 |
1.073 |
1.411 |
|
Ore lavorate totali |
n. |
2.762.428 |
2.469.150 |
2.360.406 |
|
Tasso di frequenza |
Ratio |
2,6 |
3,5 |
4,4 |
|
(Num. infortuni*200.000 / ore lavorate) |
||||
|
Tasso di gravità |
Ratio |
88,8 |
86,9 |
119,6 |
|
(giornate perse *200.000 / ore lavorate) |
||||
|
SICUREZZA (COLLABORATORI) |
||||
|
Incidenti mortali |
n. |
0 |
0 |
0 |
|
Totale infortuni |
n. |
8 |
4 |
3 |
|
Totale infortuni con gravi conseguenze |
n. |
0 |
0 |
0 |
|
Giornate perse totali |
n. |
75 |
83 |
32 |
|
Ore lavorate totali |
n. |
205.167 |
143.963 |
119.699 |
|
Tasso di frequenza |
Ratio |
7,8 |
5,6 |
5,0 |
|
(Num. Infortuni*200.000 / ore lavorate) |
||||
|
Tasso di gravità |
Ratio |
73,1 |
115,3 |
53,5 |
|
(giornate perse *200.000 / ore lavorate) |
||||
|
SICUREZZA |
||||
|
(PRINCIPALI CONTRATTISTI ESTERNI) |
||||
|
Incidenti mortali |
n. |
0 |
n/a |
n/a |
|
Totale infortuni |
n. |
3 |
n/a |
n/a |
|
Totale infortuni con gravi conseguenze |
n. |
1 |
n/a |
n/a |
|
Giornate perse totali |
n. |
327 |
n/a |
n/a |
|
Ore lavorate totali |
n. |
200.073 |
n/a |
n/a |
|
Tasso di frequenza |
Ratio |
3,0 |
n/a |
n/a |
|
(Num. Infortuni*200.000 / ore lavorate) |
||||
|
Tasso di gravità |
Ratio |
326,9 |
n/a |
n/a |
|
(giornate perse *200.000 / ore lavorate) |
||||
I principali contrattisti esterni sono quelli strategici e presenti in modo permanente all'interno delle strutture RDM Group. Essi si trovano presso gli stabili- menti di Santa Giustina, Villa Santa Lucia e Barcellona.
INDICI INFORTUNISTICI (DIPENDENTI E COLLABORATORI)
|
Tasso di frequenza |
Ratio |
3,0 |
3,6 |
4,4 |
|
(Num. Infortuni*200.000 / ore lavorate) |
||||
|
Tasso di gravità |
Ratio |
87,7 |
88,5 |
116,1 |
|
(giornate perse *200.000 / ore lavorate) |
||||
Per il 2019, l'indice di gravità cumulativo di dipendenti, collaboratori e contrattisti esterni è pari a 102,8, quello di frequenza 3,0.
62 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
|
PERSONE |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Numero totale di dipendenti |
n. |
1.766 |
1.744 |
1.487 |
|
di cui uomini |
n. |
1.603 |
1.588 |
1.352 |
|
di cui donne |
n. |
163 |
156 |
135 |
|
di cui dirigenti |
n. |
41 |
38 |
34 |
|
di cui impiegati |
n. |
452 |
444 |
381 |
|
di cui operai |
n. |
1.273 |
1.262 |
1.072 |
|
di cui a tempo indeterminato |
n. |
1.712 |
1.663 |
1.440 |
|
di cui a tempo determinato |
n. |
54 |
81 |
47 |
|
di cui full-time |
n. |
1.739 |
1.711 |
1.467 |
|
di cui part-time |
n. |
27 |
33 |
20 |
|
di cui in Italia |
n. |
671 |
653 |
630 |
|
di cui in Francia |
n. |
497 |
505 |
511 |
|
di cui nella Penisola Iberica |
n. |
253 |
236 |
6 |
|
di cui in Germania e resto UE |
n. |
345 |
350 |
340 |
|
di cui dipendenti coperti da contratto |
% |
97,1% |
97,1% |
96,8% |
|
nazionale collettivo |
||||
|
Numero totale di collaboratori |
n. |
73 |
80 |
80 |
I valori del 2018 e 2019 includono i dipendenti di RDM Barcelona Cartonboard
Per i dipendenti 2019: full-time uomini 91% e donne 9%; part-time uomini 52% e donne 48%; tempo indeterminato uomini 91% e donne 9%; tempo deter- minato uomini 83% e donne 17%; tempo indeterminato Italia 39%, Francia 28%, Penisola iberica 14%, Germania resto UE 19%; tempo determinato Italia 13%, Francia 39%, Penisola Iberica 13%, Germania e resto UE 35%. Per il dettaglio degli anni 2018 e 2017 si prega di consultare il Bilancio di Sostenibilità 2018.
|
DIPENDENTI ASSUNTI E CESSATI |
U.M. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Totale dipendenti assunti |
n. |
164 |
97 |
79 |
|
di cui uomini |
n. |
128 |
85 |
62 |
|
di cui donne |
n. |
36 |
12 |
17 |
|
di cui < 30 anni |
n. |
50 |
39 |
27 |
|
di cui 30 - 50 anni |
n. |
88 |
48 |
45 |
|
di cui > 50 anni |
n. |
26 |
10 |
7 |
|
di cui in Italia |
n. |
70 |
36 |
27 |
|
di cui in Francia |
n. |
38 |
37 |
41 |
|
di cui nella Penisola Iberica |
n. |
32 |
n/a |
n/a |
|
di cui in Germania e resto UE |
n. |
24 |
24 |
11 |
|
Totale dipendenti cessati |
n. |
142 |
104 |
129 |
|
di cui uomini |
n. |
113 |
87 |
109 |
|
di cui donne |
n. |
29 |
17 |
20 |
|
di cui < 30 anni |
n. |
25 |
12 |
27 |
|
di cui 30 - 50 anni |
n. |
40 |
39 |
39 |
|
di cui > 50 anni |
n. |
77 |
53 |
63 |
|
di cui in Italia |
n. |
52 |
40 |
45 |
|
di cui in Francia |
n. |
46 |
44 |
60 |
|
Appendice |
63 |
|
di cui nella Penisola Iberica |
n. |
15 |
n/a |
n/a |
|
di cui in Germania e resto UE |
n. |
29 |
20 |
24 |
I dipendenti della Penisola Iberica del 2018 e 2017 sono inclusi nell'area geografica "Germania e resto UE". In particolare, i valori del 2018 non includono i dipendenti assunti e cessati di RDM Barcelona Cartonboard.
TASSO DI ASSUNZIONE DIPENDENTI
|
tasso di assunzione totale |
% |
9% |
6% |
5% |
|
di cui per uomini |
% |
8% |
6% |
5% |
|
di cui per donne |
% |
22% |
9% |
13% |
|
di cui per < 30 anni |
% |
35% |
31% |
23% |
|
di cui per 30 - 50 anni |
% |
10% |
6% |
6% |
|
di cui per > 50 anni |
% |
4% |
2% |
1% |
|
di cui in Italia |
% |
10% |
6% |
4% |
|
di cui in Francia |
% |
8% |
7% |
8% |
|
di cui nella Penisola Iberica |
% |
13% |
n/a |
n/a |
|
di cui in Germania e resto UE |
% |
7% |
7% |
3% |
Tasso calcolato come numero di assunzioni nell'ambito di ciascuna fascia di età, area geografica o genere. I dipendenti della Penisola Iberica del 2018 e 2017 sono inclusi nell'area geografica "Germania e resto UE". In particolare, i valori del 2018 non includono i dipendenti assunti e cessati di RDM Barcelona Cartonboard.
TASSO DI CESSAZIONE DIPENDENTI
|
tasso di cessazione totale |
% |
8% |
7% |
9% |
|
di cui per uomini |
% |
7% |
6% |
8% |
|
di cui per donne |
% |
18% |
13% |
15% |
|
di cui per < 30 anni |
% |
18% |
10% |
23% |
|
di cui per 30 - 50 anni |
% |
4% |
5% |
5% |
|
di cui per > 50 anni |
% |
11% |
8% |
10% |
|
di cui in Italia |
% |
8% |
6% |
7% |
|
di cui in Francia |
% |
9% |
9% |
12% |
|
di cui nella Penisola Iberica |
% |
6% |
n/a |
n/a |
|
di cui in Germania e resto UE |
% |
8% |
6% |
7% |
Tasso calcolato come numero di cessazioni nell'ambito di ciascuna fascia di età, area geografica o genere. I dipendenti della Penisola Iberica del 2018 e 2017 sono inclusi nell'area geografica "Germania e resto UE". In particolare, i valori del 2018 non includono i dipendenti assunti e dimessi di RDM Barcelona Cartonboard.
|
DIVERSITÀ |
2019 |
2018 |
2017 |
|
|
Numero totale dirigenti |
n. |
41 |
38 |
34 |
|
di cui uomini |
% |
76% |
79% |
79% |
|
di cui donne |
% |
24% |
21% |
21% |
|
di cui < 30 anni |
% |
0% |
n/a |
n/a |
64 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
|
di cui 30 - 50 anni |
% |
37% |
n/a |
n/a |
|
di cui > 50 anni |
% |
63% |
n/a |
n/a |
|
Numero totale impiegati |
n. |
452 |
444 |
381 |
|
di cui uomini |
% |
73% |
74% |
74% |
|
di cui donne |
% |
27% |
26% |
26% |
|
di cui < 30 anni |
% |
7% |
n/a |
n/a |
|
di cui 30 - 50 anni |
% |
45% |
n/a |
n/a |
|
di cui > 50 anni |
% |
48% |
n/a |
n/a |
|
Numero totale operai |
n. |
1.273 |
1.262 |
1.072 |
|
di cui uomini |
% |
98% |
97% |
97% |
|
di cui donne |
% |
2% |
3% |
3% |
|
di cui < 30 anni |
% |
9% |
n/a |
n/a |
|
di cui 30 - 50 anni |
% |
53% |
n/a |
n/a |
|
di cui > 50 anni |
% |
38% |
n/a |
n/a |
|
Numero membri del CdA |
n. |
7 |
7 |
7 |
|
di cui uomini |
% |
57% |
57% |
57% |
|
di cui donne |
% |
43% |
43% |
43% |
|
di cui < 30 anni |
% |
0% |
0% |
0% |
|
di cui 30 - 50 anni |
% |
29% |
57% |
71% |
|
di cui > 50 anni |
% |
71% |
43% |
29% |
|
FORMAZIONE |
N. |
2019 |
2018 |
2017 |
|
Ore medie di formazione |
n. |
14,8 |
12,7 |
12,4 |
|
uomini |
n. |
13,0 |
12,5 |
12,7 |
|
donne |
n. |
32,2 |
14,4 |
9,2 |
|
dirigenti |
n. |
13,4 |
13,7 |
6,7 |
|
impiegati |
n. |
27,5 |
17,4 |
16,3 |
|
operai |
n. |
10,3 |
10,9 |
11,2 |
|
Persone formate |
n. |
1.183 |
907 |
1.015 |
|
di cui dirigenti |
n. |
33 |
23 |
15 |
|
di cui impiegati |
n. |
387 |
282 |
302 |
|
di cui operai |
n. |
763 |
602 |
698 |
|
RECLAMI |
2019 |
2018 |
2017 |
|
|
Ritiro dal mercato per sicurezza alimentare |
n. |
0 |
1 |
0 |
|
Richiamo dal mercato per sicurezza alimentare |
n. |
0 |
0 |
0 |
|
Tasso di reclami* |
Ratio |
0,43 |
0,38 |
0,36 |
* Numero di reclami per 100 tonnellate di produzione netta vendibile.
|
Appendice |
65 |
GRI Content Index
Di seguito è presentata la tabella degli indicatori GRI, in conformità ai GRI Standards: opzione Core. Eventuali omis- sioni sono riportate come note ai singoli indicatori, laddove previsto.
|
GRI |
DISCLOSURE |
PAGINA O DOCUMENTO |
|
STANDARD |
ESTERNO |
|
GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016)
PROFILO DELL'ORGANIZZAZIONE
102-1
102-2
102-3
102-4
102-5
102-6
102-7
102-8
102-9
102-10
102-11
102-12
102-13
STRATEGIA
|
Nome dell'organizzazione |
Retro di copertina |
|
Attività marchi, prodotti e servizi |
p. 16 |
|
Luogo della sede principale |
p. 17 |
|
Luogo delle attività |
p. 17 |
|
Proprietà e forma giuridica |
Relazione sul Governo societario e gli |
|
assetti proprietari |
|
|
Mercati serviti |
pp. 15 - 17 |
|
Dimensione dell'organizzazione |
pp. 2, 10, 11, 17, 61, Bilancio Consolidato |
|
Informazioni sui dipendenti e gli altri |
p. 51; pp. 63 - 64 |
|
lavoratori |
|
|
Catena di fornitura |
pp. 29 - 30 |
|
Modifiche significative all'organizzazione e |
Nessun cambiamento significativo rispetto |
|
alla sua catena di fornitura |
al 2018 |
|
Principio di precauzione |
pp. 26 - 27 |
|
Iniziative esterne |
p. 34, 57 |
|
Adesione ad associazioni |
p. 24 |
|
102-14 |
Dichiarazione di un alto dirigente |
p. 8 |
|
102-15 |
Impatti chiave, rischi e opportunità |
p. 26 - 27 |
|
ETICA E INTEGRITÀ |
||
|
102-16 |
Valori, principi, standard e norme di |
p. 13, 56 |
|
comportamento |
||
|
102-15 |
Meccanismi per avere suggerimenti e |
pp. 56 - 57 |
|
consulenze su questioni chiave |
||
|
GOVERNANCE |
||
|
102-18 |
Struttura della governance |
p. 55, Relazione sul Governo Societario e |
|
gli Assetti Proprietari |
||
|
102-19 |
Delega dell'autorità |
p. 56 |
|
102-22 |
Composizione del massimo organo di |
p. 55, Relazione sul Governo Societario e |
|
governo |
gli Assetti Proprietari |
|
|
102-23 |
Presidente del massimo organo di governo |
p. 55, Relazione sul Governo Societario e |
|
gli Assetti Proprietari |
||
66 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
102-24
102-25
102-26
102-28
102-31
102-32
102-33
102-34
102-35
102-36
|
Nomina e selezione del massimo |
p. 55, Relazione sul Governo Societario |
|
organo di governo |
e gli Assetti Proprietari |
|
Relazione sul Governo Societario e gli |
|
|
Conflitti di interesse |
Assetti Proprietari, Procedura per la |
|
disciplina delle operazioni con parti |
|
|
correlate |
|
|
Ruolo del massimo organo di governo |
p. 55, Relazione sul Governo Societario |
|
nello stabilire finalità, valori e strategie |
e gli Assetti Proprietari |
|
Valutazione delle performance del |
pp. 52, 55, Relazione sul Governo |
|
massimo organo di governo |
Societario e gli Assetti Proprietari |
|
Riesame dei temi economici, |
p. 8, Relazione sul Governo Societario |
|
ambientali e sociali |
e gli Assetti Proprietari |
|
Ruolo del massimo organo di governo |
p. 8 |
|
nel reporting di sostenibilità |
|
|
Comunicazione delle criticità |
pp. 56 - 57 |
|
Natura e numero totale delle criticità |
pp. 53, 57 |
|
Politiche retributive |
p. 52, Relazione sulla Remunerazione |
|
Processo per determinare la |
Relazione sulla Remunerazione |
|
retribuzione |
|
COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER
|
102-40 |
Elenco dei gruppi di stakeholder |
p. 23 |
|
102-41 |
Accordi di contrattazione collettiva |
Il 97% dei dipendenti è coperto da |
|
contratto nazionale collettivo |
||
|
102-42 |
Identificazione e selezione degli |
p. 25 |
|
stakeholder |
||
|
102-43 |
Modalità di coinvolgimento degli |
p. 25, 37 |
|
stakeholder |
||
|
102-44 |
Temi e criticità chiave sollevati |
p. 25 |
|
PRATICHE DI REPORTING |
||
|
102-45 |
Soggetti inclusi nel bilancio consolidato |
p. 8, Bilancio Consolidato |
|
102-46 |
Definizione del contenuto del report e |
pp. 25, 8 |
|
dei perimetri dei temi |
||
|
102-47 |
Elenco degli aspetti materiali |
p. 25 |
|
102-48 |
Revisione delle informazioni |
p. 8 |
|
102-49 |
Modifiche nella rendicontazione |
p. 25, 59 |
|
102-50 |
Periodo di rendicontazione |
p. 8 |
|
102-51 |
Data del report più recente |
Il precedente Bilancio di Sostenibilità è |
|
stato pubblicato ad aprile 2019 |
||
|
102-52 |
Periodicità della rendicontazione |
I Bilanci di Sostenibilità vengono |
|
pubblicati con cadenza annuale |
||
|
102-53 |
Contatti per richiedere informazioni |
sustainability@rdmgroup.com |
|
riguardati il report |
||
|
102-54 |
Dichiarazione sulla rendicontazione in |
p. 8 |
|
conformità ai GRI Standards |
||
|
102-55 |
Indice dei contenuti GRI |
p. 66 |
|
102-56 |
Assurance esterna |
pp. 74 - 76 |
|
Appendice |
67 |
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
TEMA MATERIALE: SOLIDITÀ FINANZIARIA
TOPIC GRI: PERFORMANCE ECONOMICHE
GRI-201: Performance Economiche (2016)
|
201-1 |
Valore economico direttamente generato |
p. 10 |
|
e distribuito |
||
GRI-103: Approccio gestionale (2016)
103-1
103-2
103-3
|
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
|
|
La modalità di gestione e le sue |
Bilancio Consolidato 2019 |
|
componenti |
|
|
Valutazione delle modalità di gestione |
Bilancio Consolidato 2019 |
TEMA MATERIALE: COMPLIANCE, ETICA E INTEGRITÀ DI BUSINESS
TOPIC GRI: ANTICORRUZIONE
GRI-205: Anticorruzione (2016)
|
Episodi di corruzione accertati e azioni |
Nel triennio al Gruppo non è stato |
|
|
205-3 |
contestato alcun comportamento illecito |
|
|
intraprese |
||
|
in materia di corruzione attiva o passiva. |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
p. 26, 56, 57 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
p. 26, 56, 57 |
TEMA MATERIALE: COMPLIANCE, ETICA E INTEGRITÀ DI BUSINESS
TOPIC GRI: PRATICHE ANTI-COMPETITIVE
GRI-103: Approccio gestionale (2016)
|
206-1 |
Azioni legali per comportamenti |
p. 57 |
|
anticoncorrenziale |
||
GRI-206: Pratiche anti-competitive (2016)
103-1
103-2
103-3
|
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
|
|
La modalità di gestione e le sue |
pp. 27, 57 |
|
componenti |
|
|
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 27, 57 |
|
TEMA MATERIALE: COMPLIANCE, ETICA E INTEGRITÀ DI BUSINESS |
||
|
TOPIC GRI: COMPLIANCE AMBIENTALE |
||
|
GRI-307: Rispetto delle normative ambientali (2016) |
||
|
Nel triennio non si segnalano pene |
||
|
307-1 |
Non conformità con leggi e normative in |
pecuniarie o sanzioni non monetarie |
|
materia ambientale |
significative per violazione di leggi e |
|
|
regolamenti ambientali. |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
103-1
103-2
103-3
|
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
|
|
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 35, 36, 57 |
|
componenti |
|
|
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 35, 36, 57 |
68 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
TEMA MATERIALE: COMPLIANCE, ETICA E INTEGRITÀ DI BUSINESS
TOPIC GRI: DIRITTI UMANI
GRI-406: Non discriminazione (2016)
|
406-1 |
Episodi di discriminazione e misure |
pp. 53, 57 |
|
correttive adottate |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 27, 29, 30, 53 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 27, 29, 30, 53 |
TEMA MATERIALE: COMPLIANCE, ETICA E INTEGRITÀ DI BUSINESS
TOPIC GRI: COMPLIANCE SOCIOECONOMICA
GRI-419: Compliance socioeconomica (2016)
|
Nel triennio non si segnalano pene |
||
|
419-1 |
Non conformità con leggi e normative in |
pecuniarie o sanzioni non monetarie |
|
materia sociale ed economica |
significative per violazione di leggi e |
|
|
regolamenti economici e sociali. |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 27, 30, 35, 36, 57 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 27, 30, 35, 36, 57 |
|
TEMA MATERIALE: ECONOMIA CIRCOLARE |
||
|
TOPIC GRI: MATERIALI |
||
|
GRI-301: Materiali (2016) |
||
|
301-1 |
Materiali utilizzati per peso e volume |
pp. 32, 60 |
|
79% del materiale fibroso proviene dal |
||
|
301-2 |
Materiali utilizzati che provengono da |
riciclo |
|
riciclo |
64% del totale dei materiali utilizzati |
|
|
proviene dal riciclo |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 29 - 33 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 29 - 33 |
|
TEMA MATERIALE: EFFICIENZA ENERGETICA E MITIGAZIONE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO |
||
|
TOPIC GRI: ENERGIA |
||
|
GRI-302: Energia (2016) |
||
|
302-1 |
Energia consumata all'interno |
pp. 41, 60 |
|
dell'organizzazione |
||
|
302-3 |
Intensità energetica |
pp. 42, 60 |
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 41 - 43 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 41 - 43 |
|
Appendice |
69 |
TEMA MATERIALE: EFFICIENZA ENERGETICA E MITIGAZIONE DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO
TOPIC GRI: EMISSIONI
GRI-305: Emissioni (2016)
|
305-1 |
Emissioni dirette di GHG (Scope 1) |
pp. 44, 61 |
|
305-2 |
Emissioni indirette GHG (Scope 2) |
pp. 44, 61 |
|
305-4 |
Intensità delle emissioni GHG |
pp. 45, 61 |
|
305-7 |
Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) |
pp. 45, 61 |
|
e altre emissioni significative |
||
GRI-103: Approccio gestionale (2016)
103-1
103-2
103-3
|
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
|
|
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 44 - 45 |
|
componenti |
|
|
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 44 - 45 |
TEMA MATERIALE: CONSUMI E SCARICHI IDRICI
TOPIC GRI: ACQUA
GRI-303: Acqua (2016)
|
303-1 |
Prelievi idrici per fonte |
pp. 39, 61 |
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 39 - 40 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 39 - 40 |
|
TEMA MATERIALE: CONSUMI E SCARICHI IDRICI |
||
|
TOPIC GRI: SCARICHI IDRICI E RIFIUTI |
||
|
306-1 |
Scarico idrico per qualità e destinazione |
pp. 40, 61 |
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 40 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 40 |
|
TEMA MATERIALE: GESTIONE RESPONSABILE DEI RIFIUTI |
||
|
TOPIC GRI: SCARICHI IDRICI E RIFIUTI |
||
|
306-2 |
Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento |
pp. 47, 61 |
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 46 - 47 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 46 - 47 |
TEMA MATERIALE: APPROVVIGIONAMENTO RESPONSABILE
TOPIC GRI: VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI
GRI-308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016)
|
308-1 |
Nuovi fornitori che sono stati valutati |
p. 30 |
|
utilizzando criteri ambientali |
||
70 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
GRI-103: Approccio gestionale (2016)
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 29 - 30 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 29 - 30 |
TEMA MATERIALE: APPROVVIGIONAMENTO RESPONSABILE
TOPIC GRI: VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI
GRI-414 Valutazione sociale dei fornitori (2016)
|
Nuovi fornitori che sono stati sottoposti |
||
|
414-1 |
a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri |
p. 30 |
|
sociali |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 29 - 30 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 29 - 30 |
TEMA MATERIALE: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
TOPIC GRI: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018)
|
403-1 |
Sistema di gestione della salute e |
pp. 50, 57 |
|
sicurezza sul lavoro |
||
|
403-2 |
Identificazione dei pericoli, valutazione |
pp. 50 |
|
dei rischi e indagini sugli incidenti |
||
|
403-3 |
Servizi di medicina del lavoro |
pp. 51 |
|
Partecipazione e consultazione dei |
||
|
403-4 |
lavoratori e comunicazione in materia di |
pp. 50 - 51 |
|
salute e sicurezza sul lavoro |
||
|
403-5 |
Formazione dei lavoratori in materia di |
pp. 50 |
|
salute e sicurezza sul lavoro |
||
|
403-6 |
Promozione della salute dei lavoratori |
pp. 49 - 51 |
|
Prevenzione e mitigazione degli impatti |
||
|
403-7 |
in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
pp. 27, 50 - 51 |
|
all'interno delle relazioni commercial |
||
|
403-9 |
Infortuni sul lavoro |
pp. 51, 62 |
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 27, 49 - 51 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 27, 49 - 51 |
|
TEMA MATERIALE: GESTIONE E SVILUPPO DELLE PERSONE |
||
|
TOPIC GRI: OCCUPAZIONE |
||
|
Topic GRI: occupazione (2016) |
||
|
401-1 |
Nuovi assunzioni e turnover |
pp. 63 - 64 |
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 27, 52 - 53 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 27, 52 - 53 |
|
Appendice |
71 |
TEMA MATERIALE: GESTIONE E SVILUPPO DELLE PERSONE
GRI-404: FORMAZIONE E ISTRUZIONE
|
404-1 |
Ore medie di formazione annua per |
pp. 52, 65 |
|
dipendente |
||
GRI-103: Approccio gestionale (2016)
103-1
103-2
103-3
|
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
|
|
La modalità di gestione e le sue |
pp. 27, 52 |
|
componenti |
|
|
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 27, 52 |
TEMA MATERIALE: GESTIONE E SVILUPPO DELLE PERSONE
GRI-405: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ
GRI-405: diversità e pari opportunità (2016)
|
405-1 |
Diversità negli organi di governo e tra i |
pp. 53, 55, 64 |
|
dipendenti |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 53, 55 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 53, 55 |
|
TEMA MATERIALE: QUALITÀ E SICUREZZA DEI PRODOTTI |
||
|
GRI: SALUTE E SICUREZZA DEI CLIENTI |
||
|
Episodi di non conformità riguardanti |
||
|
416-2 |
impatti sulla salute e sulla sicurezza di |
p. 36, 65 |
|
prodotti e servizi |
||
|
GRI-103: Approccio gestionale (2016) |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 26, 35 - 36 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 26, 35 - 36 |
|
TEMA MATERIALE: SODDISFAZIONE DEI CLIENTI |
||
|
GRI: N/A |
103-1
103-2
103-3
|
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
|
|
La modalità di gestione e le sue |
pp. 35 - 37 |
|
componenti |
|
|
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 35 - 37 |
TEMA MATERIALE: CONTINUITÀ E INTEGRITÀ DELLE OPERAZIONI DELLE OPERAZIONI
GRI: N/A
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
pp. 21, 27, 29, 30, 56, 57 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 21, 27, 29, 30, 56, 57 |
|
TEMA MATERIALE: INNOVAZIONE DI PRODOTTO |
||
|
GRI: N/A |
||
|
103-1 |
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
||
72 RDM GROUP - Bilancio di Sostenibilità 2019
|
103-2 |
La modalità di gestione e le sue |
p. 34 |
|
componenti |
||
|
103-3 |
Valutazione delle modalità di gestione |
p. 34 |
TEMA MATERIALE: PROMOZIONE DELLA CULTURA DEL RICICLO
GRI: N/A
103-1
103-2
103-3
|
Spiegazione del tema materiale e del |
pp. 25, 59 |
|
relativo perimetro |
|
|
La modalità di gestione e le sue |
pp. 30 - 33, 47 |
|
componenti |
|
|
Valutazione delle modalità di gestione |
pp. 30 - 33, 47 |
|
Appendice |
73 |
Deloitte & Touche S.p.A.
Via Tortona 25,
20144 Milano
Italia
Tel: +39 02 83322111
Fax: +39 02 83322112
www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE
SULLA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO AI SENSI
DELL'ART. 3, C. 10, D.LGS. 254/2016 E DELL'ART. 5 REGOLAMENTO CONSOB ADOTTATO CON
DELIBERA N. 20267 DEL GENNAIO 2018
Al Consiglio di Amministrazione della
Reno De Medici S.p.A.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito "Decreto") e dell'articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare l'esame limitato ("limited assurance engagement") della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Reno De Medici S.p.A. e sue controllate (di seguito "Gruppo Reno De Medici" o "Gruppo") relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 predisposta ex art. 4 del Decreto e approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2020 (di seguito "DNF").
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per la DNF
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI - Global Reporting Initiative (di seguito "GRI Standards"), da essi individuati come standard di rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l'individuazione del contenuto della DNF, nell'ambito dei temi menzionati nell'articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF, per le politiche praticate dal Gruppo e per l'individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo stesso.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza delle disposizioni stabilite nel Decreto.
Indipendenza della società di revisione e controllo della qualità
Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for Professional Accountants emesso dall'International Ethics Standards Board for Accountants, basato su principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e comportamento professionale. La nostra società di revisione applica l'International Standard on Quality Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di legge e dei regolamenti applicabili.
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 172039 | Partita IVA IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
© Deloitte & Touche S.p.A.
2
Responsabilità della società di revisione
- nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e ai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato svolto secondo quanto previsto dal principio "International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial Information" (di seguito "ISAE 3000 Revised"), emanato dall'International Auditing and Assurance Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un'estensione di lavoro inferiore a quella necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l'ISAE 3000 Revised ("reasonable assurance engagement") e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte all'acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
- analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto dall'art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
- analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
- comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Reno De Medici;
- comprensione dei seguenti aspetti:
-
- modello aziendale di gestione e organizzazione dell'attività del Gruppo, con riferimento alla gestione dei temi indicati nell'art. 3 del Decreto;
- politiche praticate dall'impresa connesse ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto, risultati conseguiti e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
- principali rischi, generati o subiti, connessi ai temi indicati nell'art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);
5. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione della Reno De Medici S.p.A. e con il personale di R.D.M. Arnsberg GmbH, R.D.M. La Rochette S.A.S. e RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta, l'aggregazione, l'elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
3
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
- a livello di capogruppo e società controllate:
-
- con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare al modello aziendale, alle politiche praticate e ai principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
- con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
- per le seguenti società e siti, sede di Milano per Reno De Medici S.p.A., sito produttivo di Barcelona per RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. e sito produttivo di La Rochette per R.D.M. La Rochette S.A.S., che abbiamo selezionato sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e della loro ubicazione, abbiamo effettuato visite in loco nel corso delle quali ci siamo confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
Conclusioni
Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che la DNF del Gruppo Reno De Medici relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 non sia stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e ai GRI Standards.
Altri aspetti
I dati comparativi presentati nella DNF in relazione agli esercizi chiusi antecedentemente a quello chiuso il 31 dicembre 2017 non sono stati sottoposti a verifica.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Franco Amelio
Socio
Milano, 6 aprile 2020
Crediti
Reno De Medici S.p.A.
Sede legale: Viale Isonzo 25 / 20135 Milano, Italia
Tel.: +39 02 89966 111 (r.a.) - Fax: +39 02 89966 200
Pec: renodemedici@pec.rdmgroup.com
Capitale Sociale € 140.000.000,00 i.v. / Numero R.E.A. MI-153186 C.F., P.IVA e Reg. Imprese di Milano n.00883670150
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Invitiamo a stampare il documento su carta certificata FSC® o PEFC®
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Allegati
Disclaimer
Reno De Medici S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 07 aprile 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 07 aprile 2020 10:52:04 UTC
