Comunicato stampa
Il Consiglio di Amministrazione approva il Bilancio Consolidato e il progetto del Bilancio di Esercizio 2019
L'EBITDA MARGIN AL 10,3% RIFLETTE IL CONSOLIDAMENTO DELLE EFFICIENZE OPERATIVE
L'UTILE NETTO IN DIMINUZIONE RIFLETTE LA SVALUTAZIONE DEGLI IMPIANTI DELLA CONTROLLATA
"LA ROCHETTE" PER 9,5 MILIONI DI EURO
PROPOSTO UN DIVIDENDO DI 0,8 CENTESIMI PER AZIONE ORDINARIA
- RICAVI NETTI CONSOLIDATI A 701,6 MILIONI DI EURO, +15,8% RISPETTO AI 606 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 20181, GRAZIE AL CONTRIBUTO DI RDM BARCELONA CARTONBOARD, CONSOLIDATA DAL 31 OTTOBRE 2018.
- MARGINE OPERATIVO LORDO CONSOLIDATO (EBITDA) A 72,4 MILIONI DI EURO IN CRESCITA DEL 14,6% RISPETTO AI 63,1 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018.
-
RISULTATO OPERATIVO CONSOLIDATO (EBIT) A 30,4 MILIONI DI EURO, IN DIMINUZIONE (-22,6%)
RISPETTO AI 39,3 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018, ESSENZIALMENTE PER EFFETTO DELLA SVALUTAZIONE DEI CESPITI DELLA CONTROLLATA "LA ROCHETTE" PER 9,5 MILIONI DI EURO. - UTILE NETTO CONSOLIDATO A 15,6 MILIONI DI EURO, IN DIMINUZIONE RISPETTO ALL'UTILE DI 28,4 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018 (-45%).
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A 52 MILIONI DI EURO (66,8 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018).
-
UTILE NETTO DI ESERCIZIO DI RENO DE MEDICI S.P.A. A 15,9 MILIONI DI EURO (-11,2% RISPETTO AL 31 DICEMBRE 2018). PROPOSTO UN DIVIDENDO DI € 0,008 PER AZIONE ORDINARIA E DI € 0,0245
PER AZIONE DI RISPARMIO.
Milano, 16 marzo 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici S.p.A. ha esaminato e approvato il Bilancio Consolidato e il progetto del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019, che verrà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti il prossimo 29 aprile 2020.
Michele Bianchi, amministratore delegato di RDM Group ha dichiarato:
"In un contesto di mercato non semplice, nel 2019 abbiamo conseguito un EBITDA margin del 10,3%, proseguendo con successo nel nostro percorso volto a rendere la redditività a doppia cifra conquistata nel 2018 un fenomeno strutturalmente stabile nel tempo.
Le iniziative messe in campo nell'ultimo biennio per ottimizzare la gestione operativa si sono rivelate essenziali per consentirci di navigare al meglio il contesto competitivo dell'anno, che soprattutto nel segmento FBB permane
1 I dati al 31 dicembre 2018 sono stati riformulati a seguito del completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.
sfidante, considerato l'eccesso di offerta e la richiesta di qualità sempre più specializzate. Proprio alla luce delle mutate condizioni del settore in cui opera La Rochette, si è resa necessaria la svalutazione degli assets della controllata francese.
La forte generazione di cassa, che da sempre contraddistingue il Gruppo, ha permesso la riduzione dell'indebitamento finanziario netto di quasi 15 milioni di euro, portando il rapporto Debito/EBITDA a 0,72x, nonostante un anno di significativi investimenti operativi."
"Nel 2020 - ha proseguito l'Amministratore Delegato - porteremo avanti con convinzione la nostra strategia che fa leva sul rafforzamento della leadership e l'ottimizzazione delle produzioni secondo una logica integrata di multi-mill. Nel frattempo continueremo a raccogliere sempre maggiori benefici anche dal processo di integrazione di Barcelona Cartonboard."
L'andamento della gestione del Gruppo al 31 dicembre 2019
Nel quarto trimestre 2019 è continuato l'andamento positivo della domanda nel settore WLC già rilevato nello scorso trimestre, anche se ad un tasso di crescita inferiore rispetto al terzo trimestre, con tensioni al ribasso dei prezzi di vendita. In tale contesto nel 2019 RDM ha conseguito un incremento nei volumi venduti grazie al consolidamento per l'intero anno di Barcelona Cartonboard. Al contrario, il settore FBB ha registrato una diminuzione complessiva della domanda del 3,3% rispetto all'anno precedente: in tale contesto maggiormente competitivo e sfidante, RDM ha registrato una diminuzione dei volumi (-6,6%) maggiore rispetto alla contrazione della domanda. La riduzione dei costi delle materie prime ed il loro utilizzo più efficiente, tanto sul versante delle fibre quanto su quello dell'energia, anche a seguito degli investimenti tecnici realizzati, ha permesso, a livello consolidato, di mantenere lo spread a livelli soddisfacenti, con un EBITDA margin al di sopra della doppia cifra, anche nel 2019.
Con riguardo al core business del Gruppo RDM, il segmento WLC - White Lined Chipboard (cartoncino patinato da imballaggio ottenuto con fibre riciclate) - presenta un'incidenza sul fatturato consolidato dell'84%. Sulla scia dei primi segnali di recupero che si sono manifestati a partire dal terzo trimestre 2019, anche nel quarto trimestre la domanda, in termini di volumi, è risultata superiore rispetto a quella dello stesso periodo del 2018, registrando a fine dicembre un +0,7%. A livello europeo perdurano le differenze tra Paesi con una crescita positiva (+2,5% Spagna; +2,2% Est Europa; +0,6% Italia) e Paesi nei quali è proseguito il calo della domanda (Francia -3,9%; UK -3,2%; Germania - 2,5%). Per quanto riguarda RDM, il Gruppo è riuscito a mantenere i propri volumi a livello organico rispetto al 2018, pur permanendo differenze tra i vari mercati. I prezzi di vendita hanno continuato a subire pressioni al ribasso, con effetti più visibili nei Paesi interessati da una diminuzione della domanda, rispetto a quelli - in primis Italia e Spagna - caratterizzati invece da una domanda più tonica. Anche nel quarto trimestre è continuata la diminuzione più marcata dei prezzi di vendita sui mercati Overseas, parzialmente compensata da un aumento dei volumi che RDM ha venduto verso quell'area.
Per quanto riguarda i principali fattori di produzione, i prezzi di approvvigionamento della carta da macero, dopo un periodo di sostanziale stabilità nella prima parte dell'anno, nel quarto trimestre hanno confermato il trend ribassista iniziato nel precedente trimestre. La marginalità operativa ha pertanto beneficiato di livelli di costi inferiori a quelli dell'esercizio 2018, sia per la dinamica dei prezzi che per le efficienze consolidate nell'utilizzo delle materie prime e
2
dell'energia. Nel 2019 i costi energetici sono stati in discesa rispetto al 2018, in particolare nella seconda parte dell'anno.
Il segmento FBB - Folding Box Board (cartoncino per astucci pieghevoli ottenuto con fibre vergini) - presenta un'incidenza sul fatturato consolidato di RDM del 16%. Nel 2019 a livello di settore la domanda ha continuato a registrare un calo (-3,3%) in termini di volumi rispetto al 2018. Il trend di flessione dei prezzi di approvvigionamento delle fibre cellulosiche vergini è proseguito, così come le efficienze nell'utilizzo delle stesse e nella generazione energetica da biomassa.
Nonostante la flessione in termini di tonnellate vendute (-6,4%), il contributo della divisione FBB alla marginalità operativa del Gruppo è migliorato rispetto al 2018, con un EBITDA margin che ha raggiunto il 5,2% (rispetto al -0,3% del 2018), grazie ad un più elevato spread tra prezzi di vendita e costo delle materie prime nonché alle efficienze di produzione. Nonostante il miglioramento nel 2019 della performance economico-finanziaria, in prospettiva la competitività dello stabilimento La Rochette appare debole, principalmente per effetto delle mutate condizioni del mercato in cui opera. Pertanto, le immobilizzazioni della controllata francese sono state svalutate per un importo pari a 9,5 milioni di Euro.
L'utile netto del Gruppo, pari a 15,6 milioni di Euro, in flessione rispetto ai 28,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-45%), riflette principalmente la svalutazione dei cespiti della controllata La Rochette oltre ai maggiori ammortamenti di Barcelona Cartonboard e i maggiori oneri finanziari, parzialmente compensati dalla positiva performance operativa e dal minore carico imposte. Al 31 dicembre 2018, inoltre, l'utile netto consolidato beneficiava di proventi da partecipazioni per 4,4 milioni di Euro, principalmente derivanti dalla valutazione al fair value di PAC Service S.p.A. per 3 milioni di Euro.
Il perimetro di Gruppo nell'esercizio 2019 include RDM Barcelona Cartonboard, che è stata consolidata a partire dal 1° novembre 2018. Il contributo offerto, ante elisioni intercompany, a livello di EBITDA è stato pari a 8,2 milioni di Euro, mentre a livello di utile netto pari a -0,5 milioni di Euro. I risultati conseguiti dalla società controllata sono in linea con il piano di integrazione formulato al momento dell'acquisizione.
Di seguito l'indicazione dei principali dati economico-finanziari consolidati al 31 dicembre 2019
I Ricavi Netti Consolidati ammontano a 701,6 milioni di Euro rispetto ai 606 milioni registrati nel 2018. Al netto del consolidamento di RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. (+110,9 milioni di Euro), i ricavi di vendita si sono ridotti rispetto all'esercizio precedente per un importo pari a 15,3 milioni di Euro. La riduzione è dovuta alla riduzione dei prezzi di vendita del segmento WLC, concentrata nella seconda parte dell'esercizio, e del calo dei volumi nel segmento FBB.
Nell'esercizio 2019 i volumi venduti si attestano a 1.174 mila tonnellate (includendo dodici mesi di consolidamento di Barcelona Cartonboard) rispetto alle 1.020 mila unità dell'esercizio 2018.
In termini di mercati geografici, con l'acquisizione della cartiera spagnola Barcelona Cartonboard, l'incidenza delle vendite sul mercato italiano rispetto alle vendite del Gruppo si è ridotta dal 33% al 29%, mentre a livello assoluto il loro valore è aumentato, per effetto dell'incremento dei volumi venduti in questo mercato (203,2 milioni di Euro rispetto a 200,1 milioni nel 2018). L'Europa continua a rappresentare il principale mercato di RDM Group, con un'incidenza che è passata dal 55% (333,2 milioni di Euro) al 57% (401,2 milioni di Euro). Anche le vendite verso il resto del mondo sono cresciute dal 12% (72,7 milioni di Euro) al 14% (97,2 milioni di Euro), per effetto delle
3
esportazioni storicamente effettuate da RDM Barcelona Cartonboard in questi mercati e dalla scelta strategica di compensare la riduzione di volumi in alcuni mercati europei con un aumento della quota "overseas".
Il Costo per materie prime e servizi si attesta a 533,4 milioni di Euro rispetto ai 459,4 del 2018, con un incremento di 74 milioni di Euro principalmente dovuto, in valore assoluto, al consolidamento di Barcelona Cartonboard. Al netto di tale effetto, pari a 90 milioni di Euro, la voce è stata interessata da un costo medio della carta da macero e, soprattutto, della fibra vergine, inferiore rispetto al 2019. L'unica componente di costo in aumento rispetto all'esercizio precedente è stata quella dello smaltimento rifiuti in seguito all'incremento dei prezzi.
Nell'esercizio 2019 il costo del personale ammonta a 104,1 milioni di Euro. L'incremento di 13,3 milioni di Euro rispetto ai 90,8 milioni consuntivati nel 2018 riflette principalmente il consolidamento di RDM Barcelona Cartonboard.
Nell'esercizio 2019 il Margine Operativo Lordo Consolidato (EBITDA) ha raggiunto 72,4 milioni di Euro rispetto ai 63,1 milioni dello stesso periodo del 2018 (+14,6%). L'EBITDA margin si è attestato al 10,3%, in linea con il 10,4% consuntivato nel 2018.
Il Risultato Operativo Consolidato (EBIT) ammonta a 30,4 milioni di Euro, in diminuzione (-22,6%) rispetto ai 39,3 milioni di Euro a fine dicembre 2018, principalmente per effetto della svalutazione delle immobilizzazioni della controllata francese La Rochette per 9,5 milioni di Euro. I maggiori ammortamenti riflettono l'allargamento del perimetro di consolidamento a RDM Barcelona Cartonboard e l'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS16 in base al quale i costi per affitti e leasing devono essere capitalizzati e ammortizzati.
L'Utile Netto Consolidato del periodo, pari a 15,6 milioni di Euro, è in diminuzione rispetto ai 28,4 milioni al 31 dicembre 2018 (-45%). Come sopra ricordato, l'utile netto riflette principalmente la svalutazione dei cespiti della controllata La Rochette oltre ai maggiori ammortamenti di Barcelona Cartonboard e i maggiori oneri finanziari, parzialmente compensati dalla positiva performance operativa e dal minore carico imposte. Al 31 dicembre 2018, inoltre, l'utile netto consolidato beneficiava di proventi da partecipazioni per 4,4 milioni di Euro, principalmente derivanti dalla valutazione al fair value di PAC Service S.p.A. per 3 milioni di Euro.
L'Indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 31 dicembre 2019 ammonta a 52 milioni di Euro con una riduzione di 14,8 milioni di Euro rispetto al 31 Dicembre 2018 (66,8 milioni di Euro). Il decremento dell'indebitamento
- principalmente dovuto all'elevato livello di EBITDA conseguito ed è stato raggiunto nonostante l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 abbia comportato un effetto negativo di 12,5 milioni di Euro. Il cash flow netto operativo, che ammonta a circa 60 milioni di Euro, ha permesso di finanziare gli investimenti tecnici del periodo, pari a 29,8 milioni di Euro (24,4 milioni nel 2018), e di pagare i dividendi per un totale di 2,6 milioni di Euro.
Eventi successivi alla chiusura del periodo
A seguito del sequestro del depuratore acque di proprietà del Consorzio Cosilam da parte della competente autorità giudiziaria, la produzione di cartoncino presso lo stabilimento di Villa Santa Lucia era stata temporaneamente fermata a partire dal 7 febbraio 2020.
In data 28 febbraio 2020 il Tribunale del riesame di Frosinone ha emesso la sentenza di revoca del sequestro del depuratore acque, concedendo al Cosilam la facoltà d'uso dello stesso. Pertanto, la produzione di cartoncino presso lo stabilimento di Villa Santa Lucia è ripresa in data 1° marzo 2020. La perdita in termini di produzione è stata di circa 15.000 tons.
4
Evoluzione prevedibile della gestione
Nel core business del Gruppo RDM, White Lined Chipboard (WLC), l'outlook a breve termine rimane abbastanza positivo grazie alla moderata ripresa della domanda e al favorevole andamento dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici. Il profilo delle variabili di scenario consente di mantenere aspettative positive in termini di redditività anche in uno scenario competitivo che rimane comunque sfidante, soprattutto per quanto riguarda l'andamento della domanda. Per quanto riguarda il settore FBB, c'è maggiore incertezza riguardo al trend della domanda e alle attese di redditività a causa di un contesto di mercato più competitivo.
Michele Bianchi, amministratore delegato di RDM Group ha dichiarato:
"In un contesto di mercato difficile, anche per l'incerta evoluzione della pandemia Covid-19, il tasso di utilizzo della capacità produttiva di tutti gli stabilimenti del Gruppo è ai massimi livelli. Le dinamiche della produzione rispecchiano il buon andamento in termini di raccolta ordini, backlog, e spedizioni, a ritmi che stanno superando le nostre aspettative.
Inoltre con riguardo a Codiv-19, RDM Group sta prendendo tutte le necessarie precauzioni per mitigare l'impatto sui dipendenti, stabilimenti produttivi e clienti, adottando ulteriori e più specifiche disposizioni in materia di igiene e salute.
"Nei giorni di chiusura forzata dell'impianto di Villa Santa Lucia, a seguito del sequestro del depuratore gestito da una terza parte, RDM Group ha saputo assicurare continuità nel servizio ai clienti, mitigando le necessità più urgenti attraverso il supporto dei magazzini e della produzione fatta in altri stabilimenti del Gruppo. Nel frattempo - ha proseguito l'ingegner Bianchi - il Gruppo ha prontamente assunto una serie di iniziative con l'obiettivo di mitigare, nei prossimi mesi dell'anno, l'impatto dei volumi di vendita persi a causa della temporanea chiusura dello stabilimento."
Bilancio di esercizio della Capogruppo Reno De Medici S.p.A. al 31 dicembre 2019
Nell'esercizio 2019 la Capogruppo Reno De Medici S.p.A. ha conseguito Ricavi Netti pari a 223 milioni di Euro, in flessione (-4,4%) rispetto ai 233,3 milioni di Euro dell'esercizio precedente a seguito della diminuzione dei prezzi di vendita mentre i volumi sono rimasti sostanzialmente in linea con l'anno precedente.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è passato dai 37,5 milioni di Euro nel 2018 ai 33,9 milioni consuntivati nel 2019. Il decremento, pari a 3,7 milioni di Euro, riflette la diminuzione dei prezzi di vendita, compensata dalla riduzione del costo delle materie prime e dal loro utilizzo più efficiente, tanto sul versante delle fibre che su quello dell'energia.
Il Risultato Operativo (EBIT) è positivo per 20,5 milioni di Euro, rispetto a 25,6 milioni di Euro consuntivati nel 2018.
L'Utile d'Esercizio è positivo per 15,9 milioni di Euro, dopo oneri finanziari netti per 1 milione di Euro e proventi da partecipazioni per 0,6 milioni di Euro. La voce imposte è diminuita da 7,1 milioni di Euro a 4,2 milioni di Euro, per la riduzione dell'imponibile fiscale.
L'Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2019 è pari a 51,2 milioni di Euro in diminuzione rispetto ai 55,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. Il cash-flow netto operativo, positivo per 25,6 milioni di Euro, è stato assorbito da alcuni specifici esborsi pari a circa 14,3 milioni di Euro. Tali esborsi includono: i dividendi pagati per 2,6 milioni di Euro e il riacquisto di una parte della quota posseduta dalla Friulia S.p.A. nella R.D.M. Ovaro S.p.A. per 0,7 milioni di Euro.
5
Destinazione dell'utile dell'esercizio 2019
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea Ordinaria degli Azionisti, prevista in prima convocazione per il prossimo 29 aprile (30 aprile 2020 in eventuale seconda convocazione), la seguente destinazione dell'utile netto risultante dal Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, pari a 15.937.450,85 Euro:
- quanto a 796.872,54 Euro a imputazione alla riserva legale ex art. 2430 c.c.;
-
0,0245 Euro quale dividendo privilegiato a favore di ciascuna delle azioni di risparmio in circolazione alla
"record date" del dividendo; - 0,008 Euro quale dividendo per ciascuna azione ordinaria in circolazione alla "record date" del dividendo;
- quanto agli utili residui a imputazione alla "Riserva Disponibile".
Il dividendo sarà messo in pagamento dal 13 maggio 2020, previo stacco della cedola n. 13 in data 11 maggio 2020 e "record date" in data 12 maggio 2020.
Proposta di autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato di sottoporre all'Assemblea ordinaria la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, con le seguenti finalità: (i) al servizio di eventuali ulteriori Piani di Stock Grant, ivi incluso il Piano di Stock Grant 2020-2022,che formerà oggetto di delibera da parte dell'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2020, nonché di eventuali ulteriori piani di compensi basati su strumenti finanziari, di cui all'art. 114-bis del TUF, riservati agli Amministratori e/o ai dipendenti della Società, nonché di eventuali programmi di assegnazione gratuita di azioni agli Azionisti; (ii) disporre eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile; (iii) soddisfare eventuali obblighi derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi; (iv) effettuare eventuali attività di sostegno della liquidità del mercato.
L'autorizzazione all'acquisto viene richiesta fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio dell'esercizio 2020 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla delibera di autorizzazione, per un numero massimo di azioni ordinarie prive di valore nominale che, tenuto conto delle azioni già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie è richiesta senza limiti di temporali.
Attualmente la Società detiene n. 2.262.857 azioni proprie ordinarie, corrispondenti al 0,599% del capitale sociale. Le società controllate non detengono azioni della Società.
Gli acquisti verrebbero effettuati, in conformità agli articoli 132 del TUF e 144 bis, comma 1, lettera b) del Regolamento Emittenti, sui mercati regolamentati o sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.
6
Il prezzo di acquisto non dovrà discostarsi in diminuzione o in aumento di oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.
In termini di prezzi e volumi giornalieri le operazioni di acquisto si attuerebbero comunque in conformità alle condizioni di negoziazione previste dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell'8 marzo 2016 e, in particolare:
- non potranno essere acquistate azioni a un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto; e
- in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Reno De Medici registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto.
Gli eventuali acquisti inerenti all'attività di sostegno della liquidità del mercato saranno effettuati anche in conformità alle condizioni previste dalla prassi di mercato di cui al combinato disposto dell'articolo 180, comma 1, lett. C) del TUF e dell'articolo 13 del Regolamento (UE) n. 596 del 16 aprile 2014.
Altre delibere
Il Consiglio di Amministrazione ha, infine, approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari riferita all'esercizio 2019 nonché la Relazione sulla Remunerazione ex articolo 123-ter del TUF.
La prima sezione della Relazione sulla Remunerazione sarà sottoposta a deliberazione vincolante dell'Assemblea degli Azionisti in conformità al citato articolo 123-ter del TUF e successive modifiche.
Si ricorda che nell'esercizio 2019 sono stati individuati e nominati ulteriori Dirigenti con Responsabilità Strategica, in aggiunta al CEO, Michele Bianchi, unico Amministratore Esecutivo.
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato il Bilancio del Valore Sostenibile di Gruppo (Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario della Società Reno De Medici S.p.A.), che è stato oggetto di verifica da parte di una società di revisione esterna, Deloitte, per verificarne la corrispondenza con lo standard internazionale di rendicontazione di sostenibilità GRI Standards e con quanto previsto dal D. Lgs. 254/2016.
La documentazione inerente alla Relazione Finanziaria Annuale dell'esercizio 2019 e all'Assemblea degli Azionisti sarà resa disponibile nei termini di legge presso la sede legale della Società, sul sito internet www.rdmgroup.comnonché tramite il meccanismo di stoccaggio autorizzato e-Market Storage (www.emarketstorage.com). Le avvenute pubblicazioni saranno oggetto di informativa al pubblico in conformità alla normativa vigente.
***
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Luca Rizzo dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
7
In allegato:
- Conto economico consolidato al 31 dicembre 2019
- Conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2019
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2019
- Rendiconto Finanziario consolidato al 31 dicembre 2019
- Conto economico della capogruppo Reno De Medici S.p.A. al 31 dicembre 2019
- Conto economico complessivo della capogruppo Reno De Medici S.p.A. al 31 dicembre 2019
- Situazione patrimoniale-finanziaria della capogruppo Reno De Medici S.p.A. al 31 dicembre 2019
- Rendiconto Finanziario consolidato della capogruppo Reno De Medici S.p.A. al 31 dicembre 2019
Per ulteriori informazioni
|
Reno De Medici |
Media Relations |
|
Investor Relations Officer |
Barabino&Partners |
|
Chiara Borgini |
Stefania Bassi, Francesco Faenza |
|
Tel: +39 02 89966204 |
Tel: +39 02 72023535 |
|
E-mail: s.bassi@barabino.it; f.faenza@barabino.it |
|
|
IR Advisor |
|
|
Blue Arrow |
|
|
Maria Grazia Mantini |
|
|
Tel: +41 91 2291710 |
|
8
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
|
31.12.2019 |
31.12.2018 (*) |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Ricavi di vendita |
701.591 |
605.980 |
|
- di cui parti correlate |
11.752 |
12.778 |
|
Altri ricavi e proventi |
10.604 |
6.319 |
|
- di cui parti correlate |
88 |
112 |
|
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti |
3.637 |
6.282 |
|
Costo Materie prime e servizi |
(533.446) |
(459.415) |
|
- di cui parti correlate |
(103) |
(68) |
|
Costo del personale |
(104.132) |
(90.847) |
|
Altri costi operativi |
(5.899) |
(5.206) |
|
Margine Operativo Lordo |
72.355 |
63.113 |
|
Ammortamenti |
(31.657) |
(23.428) |
|
Svalutazioni e Rivalutazione |
(10.280) |
(382) |
|
Risultato Operativo |
30.418 |
39.303 |
|
Oneri finanziari |
(5.808) |
(2.508) |
|
Proventi (oneri) su cambi |
123 |
23 |
|
Proventi finanziari |
311 |
41 |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(5.374) |
(2.444) |
|
Proventi (oneri) da partecipazioni |
179 |
4.414 |
|
Imposte |
(9.626) |
(12.906) |
|
Utile (Perdita) d'esercizio ante discontinued operation |
15.597 |
28.367 |
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
15.597 |
28.367 |
|
Totale utile (perdita) di esercizio attribuibile a: |
||
|
- Gruppo |
15.597 |
28.367 |
|
- Soci di minoranza |
||
|
Numero medio di azioni |
||
|
Base |
375.283.384 |
375.556.686 |
|
Diluito |
375.283.384 |
375.556.686 |
|
Utile (Perdita) base per azione ordinaria (Euro) |
0,04 |
0,07 |
|
Utile (Perdita) diluita per azione ordinaria (Euro) |
0,04 |
0,07 |
-
I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.
9
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
|
31.12.2019 |
31.12.2018 (*) |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
15.597 |
28.367 |
|
Altre componenti conto economico complessivo |
||
|
Componenti che potrebbero essere riversate nel conto economico in esercizi successivi: |
(419) |
(232) |
|
Variazione di fair value sui derivati di copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedge) |
(431) |
(255) |
|
Utile (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di partecipate estere |
12 |
23 |
|
Componenti che non saranno riversate nel conto economico in esercizi successivi: |
(3.082) |
1.102 |
|
Actuarial gain (loss) su benefici a dipendenti |
(3.082) |
1.102 |
|
Totale altre componenti conto economico complessivo |
(3.501) |
870 |
|
Totale utile (perdita) complessivo |
12.096 |
29.237 |
|
Totale utile (perdita) complessivo attribuito a: |
||
|
- Gruppo |
12.096 |
29.237 |
|
- Soci di minoranza |
||
- I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.
10
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
|
31.12.2019 |
31.12.2018 (*) |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
ATTIVITÀ |
||
|
Attività non correnti |
||
|
Immobilizzazioni materiali |
232.586 |
245.900 |
|
Diritti d'uso |
12.371 |
|
|
Avviamento |
4.389 |
4.389 |
|
Immobilizzazioni immateriali |
13.632 |
12.351 |
|
Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita |
2.736 |
3.566 |
|
Partecipazioni |
810 |
694 |
|
Imposte anticipate |
389 |
678 |
|
Altri crediti |
5.518 |
8.710 |
|
Totale attività non correnti |
272.431 |
276.288 |
|
Attività correnti |
||
|
Rimanenze |
108.948 |
107.138 |
|
Crediti commerciali |
70.317 |
73.191 |
|
Crediti verso società collegate e a controllo congiunto |
6.812 |
6.778 |
|
Altri crediti |
16.552 |
11.766 |
|
Disponibilità liquide |
40.382 |
31.180 |
|
Totale attività correnti |
243.011 |
230.053 |
|
TOTALE ATTIVO |
515.442 |
506.341 |
- I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.
11
|
31.12.2019 |
31.12.2018 (*) |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO |
||
|
Patrimonio netto |
||
|
Capitale sociale |
140.000 |
140.000 |
|
Altre riserve |
27.478 |
30.081 |
|
Utili (Perdite) portati a nuovo |
22.403 |
(2.457) |
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
15.597 |
28.367 |
|
Totale Patrimonio netto del Gruppo |
205.478 |
195.991 |
|
Soci di minoranza |
||
|
Totale Patrimonio netto |
205.478 |
195.991 |
|
Passività non correnti |
||
|
Debiti verso banche e altri finanziatori |
63.986 |
75.858 |
|
Strumenti derivati |
752 |
488 |
|
Altri debiti |
104 |
|
|
Imposte differite |
8.660 |
11.547 |
|
Benefici ai dipendenti |
36.410 |
32.778 |
|
Fondi rischi e oneri a lungo |
4.221 |
4.634 |
|
Totale passività non correnti |
114.029 |
125.409 |
|
Passività correnti |
||
|
Debiti verso banche e altri finanziatori |
25.610 |
20.354 |
|
Strumenti derivati |
2.211 |
296 |
|
Debiti commerciali |
141.209 |
130.409 |
|
- di cui parti correlate |
2 |
1 |
|
Debiti verso società collegate e a controllo congiunto |
||
|
Altri debiti |
22.952 |
22.401 |
|
Altri debiti verso società collegate e a controllo congiunto |
101 |
101 |
|
Imposte correnti |
2.884 |
8.979 |
|
Benefici ai dipendenti |
98 |
212 |
|
Fondi rischi e oneri a breve |
870 |
2.189 |
|
Totale passività correnti |
195.935 |
184.941 |
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ |
515.442 |
506.341 |
-
I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.
12
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
|
31.12.2019 |
31.12.2018(*) |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
15.597 |
28.367 |
|
Imposte sul reddito |
9.626 |
12.906 |
|
Ammortamenti |
41.937 |
23.810 |
|
Oneri (proventi) da partecipazioni |
(179) |
(4.265) |
|
Oneri (proventi) finanziari |
5.374 |
2.444 |
|
Minusvalenze (plusvalenze) su vendita immobilizzazioni |
(115) |
(287) |
|
Variazione fondi benefici a dipendenti, altri fondi incluso il |
(4.020) |
(411) |
|
fondo svalutazione crediti |
||
|
Variazione rimanenze |
(1.626) |
(4.628) |
|
Variazione crediti |
3.373 |
12.664 |
|
- di cui parti correlate |
350 |
|
|
Variazione debiti |
5.529 |
(11.268) |
|
- di cui parti correlate |
(27) |
|
|
Variazione complessiva capitale circolante |
7.276 |
(3.232) |
|
Gross cash flow |
75.496 |
59.332 |
|
Interessi (pagati) incassati nell'esercizio |
(1.999) |
(1.455) |
|
Imposte pagate nell'esercizio |
(12.376) |
(5.445) |
|
Cash flow da attività operativa |
61.121 |
52.432 |
|
Investimenti in altre partecipazioni |
1 |
|
|
Investimenti al netto dei disinvestimenti di immob. materiali |
(29.170) |
(24.514) |
|
ed immateriali |
||
|
Variazione area di consolidamento |
(36.513) |
|
|
Dividendi incassati |
62 |
103 |
|
Cash flow da attività di investimento |
(29.107) |
(60.924) |
|
Dividendi pagati |
(2.633) |
(1.172) |
|
Azioni proprie |
(577) |
|
|
Variazione altre attività e passività finanziarie e debiti bancari |
(5.448) |
|
|
a breve |
||
|
Variazione finanziamenti a medio e lungo termine |
(20.168) |
23.828 |
|
Cash flow da attività di finanziamento |
(22.801) |
16.631 |
|
Differenze cambio da conversione |
(12) |
23 |
|
Variazione disponibilità liquide non vincolate |
9.201 |
8.162 |
|
Disponibilità liquide non vincolate all'inizio del periodo |
31.181 |
19.128 |
|
Disponibilità liquide acquisite (**) |
3.891 |
|
|
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo |
40.382 |
31.181 |
- I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.
- La voce disponibilità liquide è riferita al saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti di PAC Service S.p.A. al 1° dicembre 2018 e Barcelona Cartonboard S.A.U. al 31 ottobre 2018.
13
CONTO ECONOMICO DELLA RENO DE MEDICI S.P.A.
|
31.12.2019 |
31.12.2018 |
|
|
Ricavi di vendita |
223.040.665 |
233.256.383 |
|
- di cui parti correlate |
16.664.337 |
18.198.415 |
|
Altri ricavi |
15.311.670 |
10.043.911 |
|
- di cui parti correlate |
8.403.214 |
7.349.938 |
|
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti |
81.762 |
1.811.865 |
|
Costo Materie prime e servizi |
(176.769.696) |
(179.618.422) |
|
- di cui parti correlate |
(3.462.181) |
(3.877.287) |
|
Costo del personale |
(25.626.394) |
(25.826.737) |
|
Altri costi operativi |
(2.155.093) |
(2.118.971) |
|
Margine Operativo Lordo |
33.882.914 |
37.548.029 |
|
Ammortamenti |
(13.371.510) |
(11.972.743) |
|
Risultato Operativo |
20.511.404 |
25.575.286 |
|
Oneri finanziari |
(1.599.613) |
(1.350.092) |
|
Proventi (oneri) su cambi |
(43.187) |
150.998 |
|
Proventi finanziari |
666.366 |
362.710 |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(976.434) |
(836.384) |
|
Proventi (oneri) da partecipazioni |
561.902 |
316.886 |
|
Imposte |
(4.159.421) |
(7.103.398) |
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
15.937.451 |
17.952.390 |
14
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO DELLA RENO DE MEDICI S.P.A.
|
31.12.2019 |
31.12.2018 |
|
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
15.937.451 |
17.952.390 |
|
Altre componenti conto economico complessivo |
||
|
Componenti che potrebbero essere riversate nel conto economico in esercizi successivi: |
(98.436) |
(285.893) |
|
Variazione di fair value sui derivati di copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedge) |
(98.436) |
(285.893) |
|
Componenti che non saranno riversate nel conto economico in esercizi successivi: |
(154.640) |
53.058 |
|
Actuarial gain / (loss) su benefici a dipendenti |
(154.640) |
53.058 |
|
Totale altre componenti conto economico complessivo |
(253.076) |
(232.835) |
|
Totale utile (perdita) complessivo |
15.684.375 |
17.719.555 |
15
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA DELLA RENO DE MEDICI S.P.A.
|
ATTIVITÀ |
31.12.2019 |
31.12.2018 |
|
Attività non correnti |
||
|
Immobilizzazioni materiali |
104.510.206 |
107.754.695 |
|
Diritti d'uso |
3.343.238 |
|
|
Immobilizzazioni immateriali |
9.134.443 |
6.962.430 |
|
Partecipazioni in società controllate |
141.231.339 |
135.987.349 |
|
Partecipazioni in società collegate, joint venture e altre imprese |
152.454 |
151.059 |
|
Altri crediti |
1.650.251 |
1.200.590 |
|
Totale attività non correnti |
260.021.931 |
252.056.123 |
|
Attività correnti |
||
|
Rimanenze |
31.297.854 |
30.989.369 |
|
Crediti commerciali |
25.586.370 |
27.545.203 |
|
Crediti verso società del Gruppo |
13.648.447 |
13.828.635 |
|
Altri crediti |
4.418.213 |
2.244.964 |
|
Altri crediti verso società del Gruppo |
13.886.919 |
13.734.829 |
|
Cassa e disponibilità liquide |
33.652.687 |
26.835.193 |
|
Totale attività correnti |
122.490.490 |
115.178.193 |
|
TOTALE ATTIVO |
382.512.421 |
367.234.316 |
16
|
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO |
31.12.2019 |
31.12.2018 |
|
Patrimonio netto |
||
|
Capitale sociale |
140.000.000 |
140.000.000 |
|
Altre riserve |
48.302.271 |
33.236.183 |
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
15.937.451 |
17.952.390 |
|
Totale Patrimonio netto |
204.239.722 |
191.188.573 |
|
Passività non correnti |
||
|
Debiti verso banche e altri finanziatori |
38.172.253 |
49.321.674 |
|
Strumenti derivati |
415.979 |
320.333 |
|
Imposte differite |
1.776.363 |
3.034.785 |
|
Benefici ai dipendenti |
5.051.236 |
5.466.765 |
|
Fondi rischi e oneri a lungo |
4.575.560 |
4.778.517 |
|
Totale passività non correnti |
49.991.391 |
62.922.074 |
|
Passività correnti |
||
|
Debiti verso banche e altri finanziatori |
14.588.197 |
10.881.961 |
|
Strumenti derivati |
308.614 |
220.562 |
|
Debiti commerciali |
58.110.503 |
51.022.838 |
|
Debiti verso società del Gruppo |
2.965.719 |
2.441.579 |
|
Altri debiti |
6.282.619 |
6.734.804 |
|
Altri debiti verso società del Gruppo |
45.238.567 |
34.686.732 |
|
Imposte correnti |
5.954.701 |
|
|
Benefici ai dipendenti |
68.161 |
68.411 |
|
Fondi rischi e oneri a breve |
718.928 |
1.112.081 |
|
Totale passività correnti |
128.281.308 |
113.123.669 |
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ |
382.512.421 |
367.234.316 |
17
RENDICONTO FINANZIARIO DELLA RENO DE MEDICI S.P.A.
|
31.12.2019 |
31.12.2018 |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Utile (Perdita) d'esercizio prima delle imposte |
20.097 |
25.056 |
|
Ammortamenti |
13.371 |
11.972 |
|
Oneri (proventi) da partecipazioni |
(562) |
(317) |
|
Oneri (proventi) finanziari |
933 |
987 |
|
Minusvalenze (plusvalenze) su vendita immobilizzazioni |
(50) |
|
|
Variazione fondi benefici a dipendenti, altri fondi incluso il fondo |
(1.069) |
(101) |
|
svalutazione crediti |
||
|
Variazione rimanenze |
(308) |
166 |
|
Variazione crediti |
(8.884) |
2.332 |
|
- di cui verso parti correlate |
(1.180) |
(2.376) |
|
Variazione debiti |
9.702 |
(6.207) |
|
- di cui verso parti correlate |
158 |
(2.908) |
|
Variazione complessiva capitale circolante |
510 |
(3.709) |
|
Gross cash flow |
33.280 |
33.838 |
|
Interessi pagati nell'esercizio |
(866) |
(983) |
|
- di cui verso parti correlate |
(156) |
(161) |
|
Interessi incassati nell'esercizio |
469 |
363 |
|
- di cui verso parti correlate |
422 |
147 |
|
Imposte pagate nell'esercizio |
(7.249) |
(2.729) |
|
Cash flow da attività operativa |
25.634 |
30.489 |
|
Investimenti in partecipazioni in altre imprese |
(1) |
(6) |
|
Investimenti al netto dei disinvestimenti di immob. materiali ed |
(11.543) |
(11.369) |
|
immateriali |
||
|
Investimenti al netto dei disinvestimenti in partecipazioni in imprese |
(670) |
(36.980) |
|
controllate, joint venture e collegate |
||
|
Dividendi incassati |
562 |
103 |
|
Cash flow da attività di investimento |
(11.652) |
(48.252) |
|
Variazione altre attività e passività finanziarie e debiti bancari a breve |
7.496 |
1.648 |
|
- di cui verso parti correlate |
7.332 |
(2.452) |
|
Variazione finanziamenti a medio e lungo termine |
(12.027) |
27.149 |
|
Dividendi pagati |
(2.633) |
(1.172) |
|
Acquisto azioni proprie |
(577) |
|
|
Cash flow da attività di finanziamento |
(7.164) |
27.048 |
|
Variazione disponibilità liquide non vincolate |
6.818 |
9.285 |
|
Disponibilità liquide non vincolate all'inizio dell'esercizio |
26.835 |
17.550 |
|
Disponibilità liquide non vincolate a fine esercizio |
33.653 |
26.835 |
|
18 |
Allegati
Disclaimer
Reno De Medici S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 16 marzo 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 16 marzo 2020 17:25:13 UTC
