Comunicato stampa
Il documento configura le "Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive" che la Società rende disponibili al pubblico anche
in relazione agli obblighi regolamentari connessi alla qualifica di emittente STAR.
Struttura e contenuti informativi del documento sono invariati rispetto ai Resoconti Intermedi di Gestione già pubblicati anche
ai sensi del pre-vigente art. 154 ter comma 5 del Testo Unico della Finanza.
Il Consiglio di Amministrazione approva il Rendiconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2019
L'EBITDA MARGIN A DOPPIA CIFRA RIFLETTE
LA SOLIDA POSIZIONE DI MERCATO E L'ACCELERAZIONE DELLE EFFICIENZE OPERATIVE
- RICAVI NETTI CONSOLIDATI A 536,6 MILIONI DI EURO, +20,6% RISPETTO AI 444,8 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2018, GRAZIE AL FONDAMENTALE CONTRIBUTO DI RDM BARCELONA CARTONBOARD, CONSOLIDATA DAL 1 NOVEMBRE 2018.
- MARGINE OPERATIVO LORDO CONSOLIDATO (EBITDA) A 56,1 MILIONI DI EURO IN CRESCITA DEL 12,7% RISPETTO AI 49,8 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2018.
- RISULTATO OPERATIVO CONSOLIDATO (EBIT) A 34,1 MILIONI DI EURO, IN CRESCITA DEL 3,5% RISPETTO AI 32,9 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2018.
- UTILE NETTO CONSOLIDATO A 23,6 MILIONI DI EURO, IN LIEVE CONTRAZIONE RISPETTO ALL'UTILE DI 24,7 MILIONI DI EURO AL 30 SETTEMBRE 2018 (-4,6%).
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A 72,5 MILIONI DI EURO (66,8 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018).
Milano, 4 novembre 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Eric Laflamme, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2019.
Michele Bianchi, Amministratore Delegato di RDM Group ha commentato:
"Il processo di trasformazione che ci siamo impegnati a realizzare continua a produrre risultati tangibili, confermando che stiamo andando nella direzione giusta. RDM è sempre più in grado di affrontare le sfide di lungo periodo, dettate dallo scenario esterno, ma anche di adattarsi con maggiore consapevolezza, e con maggior successo, alle alterne dinamiche che la domanda può presentare nei vari Paesi nel breve periodo.
Con questi risultati dei primi nove mesi del 2019, abbiamo dimostrato quanto sia importante esserci dotati di una struttura di gestione dei costi più efficiente e aver accresciuto la nostra posizione di mercato in aree a maggior crescita.
Siamo riusciti infatti a cogliere i benefici di una domanda in ripresa nel WLC1 nel terzo trimestre, mettendo a segno maggiori volumi a livello organico, e abbiamo mantenuto un approccio disciplinato alla redditività operativa, avendo potuto contare su input cost favorevoli.
L'EBITDA margin del 10,5% ci conferma che siamo in linea con il percorso che avevamo disegnato, al quale l'integrazione di RDM Barcelona Cartonboard è destinata a offrire un contributo sempre più concreto e visibile nei prossimi trimestri."
L'andamento della gestione del Gruppo al 30 settembre 2019
Il terzo trimestre 2019 ha visto un'accelerazione dell'andamento positivo già rilevato nei primi sei mesi del 2019. A fronte di una più favorevole dinamica della domanda in mercati di consolidata presenza del Gruppo, nel terzo trimestre 2019 RDM ha potuto conseguire un incremento nei volumi venduti. La riduzione dei costi delle materie prime ed il loro utilizzo più efficiente, tanto sul versante delle fibre quanto su quello dell'energia, anche a seguito degli investimenti tecnici fatti, ha permesso di mantenere lo spread a livelli soddisfacenti, con un EBITDA margin al di sopra della doppia cifra.
Con riguardo al core business del Gruppo RDM, il segmento WLC - White Lined Chipboard (cartoncino patinato da imballaggio ottenuto con fibre riciclate) presenta un'incidenza sul fatturato consolidato dell'84%. Nel terzo trimestre 2019 la domanda è risultata superiore rispetto a quella dello stesso periodo del 2018, registrando a fine settembre un +0,3%, in termini di volumi. A livello europeo perdurano le differenze tra Paesi con una crescita positiva (+4,2% Spagna; +1,9% Est Europa; +0,2% Italia) e Paesi nei quali è proseguito il calo della domanda (- 4,5% Francia; -4% UK; - 2,9% Germania). Nel terzo trimestre 2019, facendo leva su una domanda più sostenuta nei Paesi che rappresentano alcuni tra i principali mercati del Gruppo, RDM ha incrementato i propri volumi a livello organico; volumi che erano invece diminuiti nel primo semestre 2019, sulla scia di una domanda dal tono debole in quel periodo (-0,7%). I prezzi di vendita hanno continuato a subire pressioni a ribasso, con effetti più visibili nei Paesi interessati da una diminuzione della domanda, rispetto a quelli - in primis Italia e Spagna - caratterizzati invece da una domanda più tonica. Perdura la diminuzione più marcata dei prezzi di vendita sui mercati Overseas, anche se si registra un miglioramento rispetto al primo semestre del 2019.
Per quanto riguarda i principali fattori di produzione, i prezzi di approvvigionamento della carta da macero, dopo un periodo di sostanziale stabilità nella prima parte dell'anno, sono ulteriormente diminuiti nel terzo trimestre 2019. La marginalità operativa ha pertanto beneficiato di livelli di costi inferiori a quelli dei primi nove mesi del 2018, sia per la dinamica dei prezzi che per le efficienze consolidate nell'utilizzo delle materie prime e dell'energia. Nel terzo trimestre 2019 i costi energetici, come già anticipato, sono in discesa rispetto al primo semestre dell'anno grazie alla politica di acquisti a termine già in essere. L'impatto sul trimestre è pertanto positivo, mentre al 30 settembre 2019 il costo dell'energia risulta ancora superiore rispetto allo stesso periodo del 2018.
Il segmento FBB - Folding Box Board (cartoncino per astucci pieghevoli ottenuto con fibre vergini) presenta un'incidenza sul fatturato consolidato di RDM del 16%. Nei primi nove mesi del 2019 a livello di settore la domanda ha continuato a registrare un calo (-3,6%) in termini di volumi rispetto allo stesso periodo del 2018, anche se in
1 White Lined Chipboard - cartoncino patinato da imballaggio ottenuto con fibre riciclate. 2
recupero rispetto al calo del 4,6% registrato a giugno 2019. Il trend di flessione dei prezzi di approvvigionamento delle fibre cellulosiche vergini è proseguito così come sono proseguiti i recuperi di efficienza nella generazione da biomassa.
Complessivamente, la consociata R.D.M. La Rochette ha potuto migliorare il proprio contributo alla marginalità operativa del Gruppo rispetto allo stesso periodo del 2018, grazie ad un più elevato spread tra prezzi di vendita e costi operativi relativi alle materie prime e all'energia. La redditività operativa dell'unico impianto FBB del Gruppo non esprime ancora completamente le proprie potenzialità, in quanto i volumi venduti sono stati condizionati dalla debolezza della domanda, e si attesta a livelli inferiori rispetto a quella media del business WLC del Gruppo.
L'utile netto del Gruppo, pari a 23,6 milioni di Euro, in lieve flessione rispetto ai 24,7 milioni di Euro del 30 settembre 2018, beneficia della positiva performance operativa e del minore carico imposte; benefici parzialmente compensati dai maggiori ammortamenti della neo-acquisita Barcelona Cartonboard e dai maggiori oneri finanziari. Al 30 settembre 2018, inoltre, l'utile netto consolidato beneficiava di proventi da partecipazioni derivanti dalla valutazione al fair value di PAC Service S.p.A. per 3 milioni di Euro.
Il perimetro di Gruppo nei primi nove mesi del 2019 include RDM Barcelona Cartonboard, che è stata consolidata a partire dal 1° novembre 2018. Il contributo offerto, ante elisioni intercompany, a livello dei ricavi consolidati è stato pari a 101,3 milioni di Euro, a livello di EBITDA a 6,9 milioni di Euro, mentre a livello di utile netto a 3,5 milioni di Euro. I risultati conseguiti dalla società controllata sono in linea con il piano di integrazione formulato al momento dell'acquisizione.
Di seguito l'indicazione dei principali dati economico-finanziari consolidati al 30 settembre 2019
I Ricavi Netti Consolidati ammontano a 536,6 milioni di Euro rispetto ai 444,8 milioni registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. L'aumento è ascrivibile principalmente al contributo della neo-acquisita Barcelona Cartoboard per 101,3 milioni di Euro. A livello organico i ricavi diminuiscono di 9,5 milioni di Euro per effetto della diminuzione dei prezzi di vendita nel segmento WLC, parzialmente compensati dall'aumento dei prezzi FBB e da un aumento dei volumi venduti nel terzo trimestre 2019.
Nei primi nove mesi dell'esercizio i volumi venduti si attestano a 894 mila tonnellate (includendo Barcellona) rispetto alle 756 mila unità del medesimo periodo del 2018.
In termini di mercati geografici, con l'acquisizione della cartiera spagnola Barcelona Cartonboard, l'incidenza delle vendite sul mercato italiano rispetto alle vendite del Gruppo si è ridotta dal 33,8% al 28,8%, mentre a livello assoluto il loro valore è aumentato, per effetto dell'incremento dei volumi venduti in questo mercato (154,5 milioni di Euro rispetto a 150,7 nei primi nove mesi del 2018). L'Europa continua a rappresentare il principale mercato di RDM, con un'incidenza che è passata dal 54,2% (240,9 milioni di Euro) al 57,5% (308,8 milioni di Euro). Anche le vendite verso il resto del mondo sono cresciute dal 12,0% (53,2 milioni di Euro) al 13,7% (73,3 milioni di Euro), in quanto tipicamente RDM Barcelona esporta una quota dei suoi prodotti verso alcuni di questi Paesi.
Il Costo per materie prime e servizi si attesta a 407,1 milioni di Euro rispetto ai 328,5 dello stesso periodo del 2018, con un incremento di 78,6 milioni di Euro principalmente dovuto, in valore assoluto, al consolidamento di Barcelona Cartonboard (82,7 milioni di Euro). Rispetto ai volumi prodotti, si è ridotta l'incidenza unitaria dei costi per materie prime, grazie alle efficienze operative raggiunte e all'andamento dei prezzi della fibra riciclata e vergine, mentre è aumenta quella relativa ai costi energetici come sopra descritto.
Nei primi novi mesi del 2019 il costo del personale ammonta a 77,1 milioni di Euro. L'incremento di 10,8
3
milioni di Euro rispetto ai 66,3 milioni consuntivati nei primi nove mesi del 2018 riflette il consolidamento di RDM Barcelona Cartonboard.
Nei primi nove mesi del 2019 il Margine Operativo Lordo Consolidato (EBITDA) ha raggiunto 56,1 milioni di Euro rispetto ai 49,8 milioni dello stesso periodo del 2018 (+12,7%). L'EBITDA margin si è attestato al 10,5% rispetto all'11,2% dei primi nove mesi del 2018: un livello più contenuto, che riflette, oltre alle dinamiche del business sopra illustrate, una marginalità operativa di Barcelona Cartonboard al momento inferiore a quella media di Gruppo, essendo il piano di integrazione nelle prime fasi di realizzazione.
Il Risultato Operativo Consolidato (EBIT) ammonta a 34,1 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 32,9 milioni di Euro a fine settembre 2018, principalmente per effetto dell'allargamento del perimetro di consolidamento a RDM Barcelona.
L'Utile Netto Consolidato del periodo, pari a 23,6 milioni di Euro, è in lieve diminuzione rispetto ai 24,7 milioni al 30 settembre 2018 (-4,6%). Come sopra ricordato, l'utile netto beneficia della positiva performance operativa e del minore carico imposte; benefici parzialmente compensati dai maggiori ammortamenti della neo-acquisita Barcelona Cartonboard e dai maggiori oneri finanziari. Inoltre, al 30 settembre 2018, l'utile netto consolidato beneficiava di proventi da partecipazioni derivanti dalla valutazione al fair value di PAC Service S.p.A. per 3 milioni di Euro.
L'Indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 30 settembre 2019 ammonta a 72,5 milioni di Euro con un incremento di 5,7 milioni di Euro rispetto al 31 Dicembre 2018 (66,8 milioni di Euro). Tale variazione è dovuta principalmente all'applicazione del nuovo principio IFRS 16 che ha comportato l'iscrizione di una passività finanziaria di 13 milioni di Euro. Il cash flow netto operativo ammonta a 23,3 milioni di Euro e ha permesso di finanziare gli investimenti tecnici del periodo, pari a 18,6 milioni di Euro (17,8 milioni nello stesso periodo del 2018), e di pagare i dividendi per un totale di 2,6 milioni di Euro. Il free cash flow è stato pari a 5,6 milioni di Euro.
Evoluzione prevedibile della gestione
In entrambi i settori in cui opera il Gruppo RDM, White Lined Chipboard (WLC) e Folding Box Board (FBB), l'outlook a breve termine rimane positivo grazie alla moderata ripresa della domanda e al favorevole andamento dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici. Il profilo delle variabili di scenario consente di mantenere aspettative positive in termini di redditività anche in uno scenario competitivo che rimane sfidante.
***
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Luca Rizzo dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.
Il Resoconto Intermedio di Gestione al 30 settembre 2019 è reso disponibile, entro la data odierna, presso la sede sociale in Milano Viale Isonzo n. 25, sul sito www.rdmgroup.com (sezione Investor Relations/Bilanci e
Resoconti) e attraverso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarketStorage" (www.emarketstorage.com).
4
In allegato:
- Conto economico consolidato al 30 settembre 2019
- Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 settembre 2019
- Posizione finanziaria netta consolidata al 30 settembre 2019
Per ulteriori informazioni
|
Reno De Medici |
Media Relations |
|
Investor Relations Officer |
Barabino&Partners |
|
Chiara Borgini |
Stefania Bassi, Francesco Faenza |
|
Tel: +39 02 89966204 |
Tel: +39 02 72023535 |
|
E-mail: s.bassi@barabino.it; f.faenza@barabino.it |
|
|
IR Advisor |
|
|
Blue Arrow |
|
|
Maria Grazia Mantini |
|
|
Tel: +41 91 2291710 |
|
5
Questo è un estratto del contenuto originale. Per continuare a leggere, accedi al documento originale.
Allegati
Disclaimer
Reno De Medici S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 04 novembre 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 04 novembre 2019 14:17:01 UTC
