14/02/2020 - Reno De Medici S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva il Rendiconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2019

[X]
Il consiglio di amministrazione approva il rendiconto intermedio di gestione al 31 dicembre 2019

Comunicato stampa

Il documento configura le "Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive" che la Società rende disponibili al pubblico anche

in relazione agli obblighi regolamentari connessi alla qualifica di emittente STAR.

Struttura e contenuti informativi del documento sono invariati rispetto ai Resoconti Intermedi di Gestione già pubblicati anche

ai sensi del pre-vigente art. 154 ter comma 5 del Testo Unico della Finanza.

Il Consiglio di Amministrazione approva il Rendiconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2019

L'EBITDA MARGIN AL 10,3% RIFLETTE IL CONSOLIDAMENTO DELLE EFFICIENZE OPERATIVE

L'UTILE NETTO IN DIMINUZIONE RIFLETTE LA SVALUTAZIONE DEGLI IMPIANTI DELLA

CONTROLLATA "LA ROCHETTE" PER 9,5 MILIONI DI EURO

  • RICAVI NETTI CONSOLIDATI A 701,6 MILIONI DI EURO, +15,8% RISPETTO AI 606 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 20181, GRAZIE AL CONTRIBUTO DI RDM BARCELONA CARTONBOARD, CONSOLIDATA DAL 1 NOVEMBRE 2018.
  • MARGINE OPERATIVO LORDO CONSOLIDATO (EBITDA) A 72,4 MILIONI DI EURO IN CRESCITA DEL 14,6% RISPETTO AI 63,1 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018.
  • RISULTATO OPERATIVO CONSOLIDATO (EBIT) A 30,4 MILIONI DI EURO, IN DIMINUZIONE (-22,6%)
    RISPETTO AI 39,3 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018, ESSENZIALMENTE PER EFFETTO
    DELLA SVALUTAZIONE DEI CESPITI DELLA CONTROLLATA "LA ROCHETTE" PER 9,5 MILIONI DI EURO.
  • UTILE NETTO CONSOLIDATO A 15,6 MILIONI DI EURO, IN DIMINUZIONE RISPETTO ALL'UTILE DI 28,4 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018 (-45%).
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A 52 MILIONI DI EURO (66,8 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018).

Milano, 14 febbraio 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Eric Laflamme, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2019.

Michele Bianchi, Amministratore Delegato di RDM Group ha commentato:

"In un contesto di mercato non semplice, nel 2019 abbiamo conseguito un EBITDA margin del 10,3%, proseguendo con successo nel nostro percorso volto a rendere la redditività a doppia cifra conquistata nel 2018 un fenomeno strutturalmente stabile nel tempo.

Le iniziative messe in campo nell'ultimo biennio per ottimizzare la gestione operativa si sono rivelate essenziali per consentirci di navigare al meglio il contesto competitivo dell'anno, che soprattutto nel segmento FBB permane sfidante, considerato l'eccesso di offerta e la richiesta di qualità sempre più specializzate. Proprio alla luce delle

1 I dati al 31 dicembre 2018 sono stati riformulati a seguito del completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.

mutate condizioni del settore in cui opera La Rochette, si è resa necessaria la svalutazione degli assets della controllata francese.

La forte generazione di cassa, che da sempre contraddistingue il Gruppo, ha permesso la riduzione dell'indebitamento finanziario netto di quasi 15 milioni di euro, portando il rapporto Debito/EBITDA a 0,72x, nonostante un anno di significativi investimenti operativi."

"Nel 2020 - ha proseguito l'Amministratore Delegato - porteremo avanti con convinzione la nostra strategia che fa leva sul rafforzamento della leadership e l'ottimizzazione delle produzioni secondo una logica integrata di multi- mill. Nel frattempo continueremo a raccogliere sempre maggiori benefici anche dal processo di integrazione di Barcelona Cartonboard."

L'andamento della gestione del Gruppo al 31 dicembre 2019

Nel quarto trimestre 2019 è continuato l'andamento positivo della domanda nel settore WLC già rilevato nello scorso trimestre, anche se ad un tasso di crescita inferiore rispetto al terzo trimestre, con tensioni al ribasso dei prezzi di vendita. In tale contesto nel 2019 RDM ha conseguito un incremento nei volumi venduti grazie al consolidamento per l'intero anno di Barcelona Cartonboard. Al contrario, il settore FBB ha registrato una diminuzione complessiva della domanda del 3,3% rispetto all'anno precedente: in tale contesto maggiormente competitivo e sfidante, RDM ha registrato una diminuzione dei volumi (-6,6%) maggiore rispetto alla contrazione della domanda. La riduzione dei costi delle materie prime ed il loro utilizzo più efficiente, tanto sul versante delle fibre quanto su quello dell'energia, anche a seguito degli investimenti tecnici realizzati, ha permesso, a livello consolidato, di mantenere lo spread a livelli soddisfacenti, con un EBITDA margin al di sopra della doppia cifra, anche nel 2019.

Con riguardo al core business del Gruppo RDM, il segmento WLC - White Lined Chipboard (cartoncino patinato da imballaggio ottenuto con fibre riciclate) - presenta un'incidenza sul fatturato consolidato dell'84%. Sulla scia dei primi segnali di recupero che si sono manifestati a partire dal terzo trimestre 2019, anche nel quarto trimestre la domanda, in termini di volumi, è risultata superiore rispetto a quella dello stesso periodo del 2018, registrando a fine dicembre un +0,7%. A livello europeo perdurano le differenze tra Paesi con una crescita positiva (+2,5% Spagna; +2,2% Est Europa; +0,6% Italia) e Paesi nei quali è proseguito il calo della domanda (Francia -3,9%; UK -3,2%; Germania -2,5%). Per quanto riguarda RDM, il Gruppo è riuscito a mantenere i propri volumi a livello organico rispetto al 2018, pur permanendo differenze tra i vari mercati. I prezzi di vendita hanno continuato a subire pressioni a ribasso, con effetti più visibili nei Paesi interessati da una diminuzione della domanda, rispetto a quelli - in primis Italia e Spagna - caratterizzati invece da una domanda più tonica. Anche nel quarto trimestre è continuata la diminuzione più marcata dei prezzi di vendita sui mercati Overseas, parzialmente compensata da un aumento dei volumi che RDM ha venduto verso quell'area.

Per quanto riguarda i principali fattori di produzione, i prezzi di approvvigionamento della carta da macero, dopo un periodo di sostanziale stabilità nella prima parte dell'anno, nel quarto trimestre hanno confermato il trend ribassista iniziato nel precedente trimestre. La marginalità operativa ha pertanto beneficiato di livelli di costi inferiori a quelli dell'esercizio 2018, sia per la dinamica dei prezzi che per le efficienze consolidate nell'utilizzo delle materie prime e dell'energia. Nel 2019 i costi energetici sono stati in discesa rispetto al 2018, in particolare nella seconda parte dell'anno.

2

Il segmento FBB - Folding Box Board (cartoncino per astucci pieghevoli ottenuto con fibre vergini) - presenta un'incidenza sul fatturato consolidato di RDM del 16%. Nel 2019 a livello di settore la domanda ha continuato a registrare un calo (-3,3%) in termini di volumi rispetto al 2018. Il trend di flessione dei prezzi di approvvigionamento delle fibre cellulosiche vergini è proseguito, così come le efficienze nell'utilizzo delle stesse e nella generazione energetica da biomassa.

Nonostante la flessione in termini di tonnellate vendute (-6,4%), il contributo della divisione FBB alla marginalità operativa del Gruppo è migliorato rispetto al 2018, con un EBITDA margin che ha raggiunto il 5,2% (rispetto al -0,3% del 2018), grazie ad un più elevato spread tra prezzi di vendita e costo delle materie prime nonché alle efficienze di produzione. Nonostante il miglioramento nel 2019 della performance economico-finanziaria, in prospettiva la competitività dello stabilimento La Rochette appare debole, principalmente per effetto delle mutate condizioni del mercato in cui opera. Pertanto, le immobilizzazioni della controllata francese sono state svalutate per un importo pari a 9,5 milioni di Euro.

L'utile netto del Gruppo, pari a 15,6 milioni di Euro, in flessione rispetto ai 28,4 milioni di Euro del 31 dicembre 2018 (-45%), riflette principalmente la svalutazione dei cespiti della controllata La Rochette oltre ai maggiori ammortamenti di Barcelona Cartonboard e i maggiori oneri finanziari, parzialmente compensati dalla positiva performance operativa e dal minore carico imposte. Al 31 dicembre 2018, inoltre, l'utile netto consolidato beneficiava di proventi da partecipazioni per 4,4 milioni di Euro, principalmente derivanti dalla valutazione al fair value di PAC Service S.p.A. per 3 milioni di Euro.

Il perimetro di Gruppo nell'esercizio 2019 include RDM Barcelona Cartonboard, che è stata consolidata a partire dal 1° novembre 2018. Il contributo offerto, ante elisioni intercompany, a livello di EBITDA è stato pari a 8,2 milioni di Euro, mentre a livello di utile netto pari a -0,5 milioni di Euro. I risultati conseguiti dalla società controllata sono in linea con il piano di integrazione formulato al momento dell'acquisizione.

Di seguito l'indicazione dei principali dati economico-finanziari consolidati al 31 dicembre 2019

I Ricavi Netti Consolidati ammontano a 701,6 milioni di Euro rispetto ai 606 milioni registrati nel 2018. Al netto del consolidamento di RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. (+110,9 milioni di Euro), i ricavi di vendita si sono ridotti rispetto all'esercizio precedente per un importo pari a 15,3 milioni di Euro. La riduzione è dovuta alla riduzione dei prezzi di vendita del segmento WLC, concentrata nella seconda parte dell'esercizio, e del calo dei volumi nel segmento FBB.

Nell'esercizio 2019 i volumi venduti si attestano a 1.174 mila tonnellate (includendo dodici mesi di consolidamento di Barcelona Cartonboard) rispetto alle 1.020 mila unità dell'esercizio 2018.

In termini di mercati geografici, con l'acquisizione della cartiera spagnola Barcelona Cartonboard, l'incidenza delle vendite sul mercato italiano rispetto alle vendite del Gruppo si è ridotta dal 33% al 29%, mentre a livello assoluto il loro valore è aumentato, per effetto dell'incremento dei volumi venduti in questo mercato (203,2 milioni di Euro rispetto a 200,1 milioni nel 2018). L'Europa continua a rappresentare il principale mercato di RDM Group, con un'incidenza che è passata dal 55% (333,2 milioni di Euro) al 57% (401,2 milioni di Euro). Anche le vendite verso il resto del mondo sono cresciute dal 12% (72,7 milioni di Euro) al 14% (97,2 milioni di Euro), per effetto delle esportazioni storicamente effettuate da RDM Barcelona Cartonboard in questi mercati e dalla scelta strategica di compensare la riduzione di volumi in alcuni mercati europei con un aumento della quota "overseas".

3

Il Costo per materie prime e servizi si attesta a 533,4 milioni di Euro rispetto ai 459,4 del 2018, con un incremento di 74 milioni di Euro principalmente dovuto, in valore assoluto, al consolidamento di Barcelona Cartonboard. Al netto di tale effetto, pari a 90 milioni di Euro, la voce è stata interessata da un costo medio della carta da macero e, soprattutto, della fibra vergine, inferiore rispetto al 2019. L'unica componente di costo in aumento rispetto all'esercizio precedente è stata quella dello smaltimento rifiuti in seguito all'incremento dei prezzi.

Nell'esercizio 2019 il costo del personale ammonta a 104,1 milioni di Euro. L'incremento di 13,3 milioni di Euro rispetto ai 90,8 milioni consuntivati nel 2018 riflette principalmente il consolidamento di RDM Barcelona Cartonboard.

Nell'esercizio 2019 il Margine Operativo Lordo Consolidato (EBITDA) ha raggiunto 72,4 milioni di Euro rispetto ai 63,1 milioni dello stesso periodo del 2018 (+14,6%). L'EBITDA margin si è attestato al 10,3%, in linea con il 10,4% consuntivato nel 2018.

Il Risultato Operativo Consolidato (EBIT) ammonta a 30,4 milioni di Euro, in diminuzione (-22,6%) rispetto ai 39,3 milioni di Euro a fine dicembre 2018, principalmente per effetto della svalutazione delle immobilizzazioni della controllata francese La Rochette per 9,5 milioni di Euro. I maggiori ammortamenti riflettono l'allargamento del perimetro di consolidamento a RDM Barcelona Cartonboard e l'applicazione, a partire dal 1° gennaio 2019, del nuovo principio contabile IFRS16 in base al quale i costi per affitti e leasing devono essere capitalizzati e ammortizzati.

L'Utile Netto Consolidato del periodo, pari a 15,6 milioni di Euro, è in diminuzione rispetto ai 28,4 milioni al 31 dicembre 2018 (-45%). Come sopra ricordato, l'utile netto riflette principalmente la svalutazione dei cespiti della controllata La Rochette oltre ai maggiori ammortamenti di Barcelona Cartonboard e i maggiori oneri finanziari, parzialmente compensati dalla positiva performance operativa e dal minore carico imposte. Al 31 dicembre 2018, inoltre, l'utile netto consolidato beneficiava di proventi da partecipazioni per 4,4 milioni di Euro, principalmente derivanti dalla valutazione al fair value di PAC Service S.p.A. per 3 milioni di Euro.

L'Indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 31 dicembre 2019 ammonta a 52 milioni di Euro con una riduzione di 14,8 milioni di Euro rispetto al 31 Dicembre 2018 (66,8 milioni di Euro). Il decremento dell'indebitamento è principalmente dovuto all'elevato livello di EBITDA conseguito ed è stato raggiunto nonostante l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 abbia comportato un effetto negativo di 12,5 milioni di Euro. Il cash flow netto operativo, che ammonta a circa 60 milioni di Euro, ha permesso di finanziare gli investimenti tecnici del periodo, pari a 29,8 milioni di Euro (24,4 milioni nel 2018), e di pagare i dividendi per un totale di 2,6 milioni di Euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nel core business del Gruppo RDM, White Lined Chipboard (WLC), l'outlook a breve termine rimane abbastanza positivo grazie alla moderata ripresa della domanda e al favorevole andamento dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici. Il profilo delle variabili di scenario consente di mantenere aspettative positive in termini di redditività anche in uno scenario competitivo che rimane comunque sfidante, soprattutto per quanto riguarda l'andamento della domanda. Per quanto riguarda il settore FBB, c'è maggiore incertezza riguardo al trend della domanda e alle attese di redditività a causa di un contesto di mercato più competitivo.

4

Eventi successivi alla chiusura del periodo

Dal 7 febbraio 2020 la produzione di cartoncino presso lo stabilimento di Villa Santa Lucia è temporaneamente ferma, a seguito del sequestro del depuratore acque di proprietà del consorzio Cosilam da parte della competente autorità giudiziaria. Il fermo risulta senza effetti di rilievo ad oggi, in quanto, nel frattempo, sono state attivate misure per soddisfare le esigenze della clientela.

Il Gruppo RDM ha avviato un dialogo con le diverse controparti per una pronta soluzione della vicenda.

***

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Luca Rizzo dichiara, ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili della Società.

Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 dicembre 2019 è reso disponibile, entro la data odierna, presso la sede sociale in Milano Viale Isonzo n. 25, sul sito www.rdmgroup.com (sezione Investor Relations/Bilanci e

Resoconti) e attraverso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarketStorage" (www.emarketstorage.com).

In allegato:

  • Conto economico consolidato al 31 dicembre 2019
  • Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2019
  • Posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2019

Per ulteriori informazioni

Reno De Medici

Media Relations

Investor Relations Officer

Barabino&Partners

Chiara Borgini

Stefania Bassi, Francesco Faenza

Tel: +39 02 89966204

Tel: +39 02 72023535

E-mail:investor.relations@rdmgroup.com

E-mail: s.bassi@barabino.it; f.faenza@barabino.it

IR Advisor

Blue Arrow

Maria Grazia Mantini

Tel: +41 91 2291710

E-mail:mariagrazia.mantini@bluearrow.ch

5

Prospetto di Conto Economico Consolidato al 31 dicembre 2019

(migliaia di euro)

Ricavi di vendita

701.591

605.980

Altri ricavi e proventi

10.604

6.319

Variazione delle rimanenze di prodotti finiti

3.637

6.282

Costo Materie prime e servizi

(533.446)

(459.415)

Costo del personale

(104.132)

(90.847)

Altri costi operativi

(5.899)

(5.206)

Ammortamenti e svalutazioni

(41.937)

(23.810)

Oneri finanziari

(5.808)

(2.508)

Proventi (oneri) su cambi

123

23

Proventi finanziari

311

41

Proventi (Oneri) finanziari netti

(5.374)

(2.444)

Proventi (Oneri) da partecipazioni

179

4.414

Imposte

(9.626)

(12.906)

attribuibile a:

Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza del Gruppo

15.597

28.367

Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza dei terzi

(*) I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.

6

Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata al 31 dicembre 2019

Prospetto della situazione Patrimoniale/Finanziaria -

(migliaia di euro)

Attività non correnti

Immobilizzazioni materiali

232.586

245.900

Diritto d'uso

12.371

Avviamento

4.389

4.389

Altre Immobilizzazioni immateriali

16.368

15.917

Partecipazioni

810

694

Imposte anticipate

389

678

Altri crediti

5.518

8.710

Attività correnti

Rimanenze

108.948

107.138

Crediti commerciali

77.129

79.969

Altri crediti

16.552

11.766

Strumenti derivati

Disponibilità liquide

40.382

31.180

(*) I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.

7

Prospetto della situazione Patrimoniale/Finanziaria -

(migliaia di euro)

Patrimonio netto

Patrimonio netto del Gruppo

205.478

195.991

Totale Patrimonio netto

205.478

195.991

Passività non correnti

Debiti verso banche e altri finanziatori

63.986

75.858

Strumenti derivati

752

488

Altri debiti

104

Imposte differite

8.660

11.547

Benefici ai dipendenti

36.410

32.778

Fondi rischi e oneri a lungo

4.221

4.634

Totale passività non correnti

114.029

125.409

Passività correnti

Debiti verso banche e altri finanziatori

25.610

20.354

Strumenti derivati

2.211

296

Debiti commerciali

141.209

130.409

Altri debiti

23.053

22.502

Imposte correnti

2.884

8.979

Fondi rischi e oneri a breve

870

2.189

Benefici ai dipendenti

98

212

Totale passività correnti

195.935

184.941

TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'

515.442

506.341

(*) I dati accolgono l'effetto derivante dal completamento della Purchase Price Allocation su R.D.M. Barcelona Cartonboard S.A.U.

8

Posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2019

(migliaia di euro)

Disponibilità liquide e crediti finanziari a breve

40.529

31.686

8.843

Debiti finanziari a breve

(25.610)

(21.854)

(3.756)

Valutazione derivati parte corrente

(2.211)

(296)

(1.915)

Posizione finanziaria netta a breve

12.708

9.536

Debiti finanziari a medio termine

(63.986)

(75.858)

11.872

Valutazione derivati parte non corrente

(752)

(488)

(264)

Posizione finanziaria netta

9

Disclaimer

Reno De Medici S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 14 febbraio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 14 febbraio 2020 17:35:03 UTC

MoneyController ti propone anche

Condividi