29/04/2019 - Reno De Medici S.p.A.: Il Consiglio di Amministrazione approva il Rendiconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019

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Il consiglio di amministrazione approva il rendiconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019

Comunicato stampa

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Il Consiglio di Amministrazione approva il Rendiconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019

PROSEGUE IL CONSOLIDAMENTO DELLE NUOVE STRATEGIE

RENO DE MEDICI CONFERMA L'EBITDA MARGIN A DOPPIA CIFRA

RICAVI NETTI CONSOLIDATI A 183,7 MILIONI DI EURO, +16,5% RISPETTO AI 157,6 MILIONI DI EURO AL 31 MARZO 2018, CHE RIFLETTONO LA RECENTE ACQUISIZIONE DI BARCELONA CARTONBOARD S.A.U.

MARGINE OPERATIVO LORDO CONSOLIDATO (EBITDA) A 19,1 MILIONI DI EURO IN CRESCITA DEL 5,2% RISPETTO AI 18,1 MILIONI DI EURO AL 31 MARZO 2018.

EBITDA MARGIN CONFERMATO A DOPPIA CIFRA AL 10,4%, RISPETTO AL 11,5% DEI PRIMI TRE MESI DEL 2018.

RISULTATO OPERATIVO CONSOLIDATO (EBIT) A 12 MILIONI DI EURO, IN LIEVE FLESSIONE (- 6,2%) RISPETTO AL 31 MARZO 2018 (12,8 MILIONI DI EURO).

UTILE NETTO CONSOLIDATO A 7,9 MILIONI DI EURO, IN CONTRAZIONE RISPETTO ALL'UTILE

DI 12,8 MILIONI DI EURO AL 31 MARZO 2018 (- 38%).

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO IN DIMINUZIONE A 63,8 MILIONI DI EURO (66,8 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2018).

Milano, 29 aprile 2019 - Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Eric Laflamme, ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2019.

"Siamo molto soddisfatti di presentare questi risultati e confermare in questo primo trimestre quanto di buono fatto nello scorso anno". - ha commentato Michele Bianchi, Amministratore Delegato di RDM Group. "Nonostante un contesto di domanda riflessiva, le iniziative di ottimizzazione del portafoglio prodotti, unite a strategie di pricing più remunerative e a maggiore flessibilità dei processi produttivi in un'ottica multi-mill, hanno permesso al Gruppo di raggiungere nuovamente il livello della marginalità operativa a doppia cifra".

"Queste iniziative, insieme alle sinergie derivanti dall'acquisizione dello stabilimento di Barcellona, riflettono la strategia del Gruppo e ci consentiranno di consolidare la posizione di leadership, esprimendo strutturalmente una profittabilità a doppia cifra anche nel medio periodo".

"Guardiamo con fiducia al futuro: RDM è ad oggi il primo produttore di cartoncino per imballaggi in fibra riciclata nei Paesi del Sud Europa; i risultati ottenuti dimostrano inoltre che gli investimenti realizzati e le iniziative intraprese sono stati orientati nella giusta direzione.

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Il primo trimestre 2019 ha fatto registrare, in linea con il precedente trimestre, un diffuso rallentamento delle principali economie europee determinando una generale diminuzione della domanda sui mercati di riferimento del Gruppo RDM, unitamente a una tensione diffusa sui prezzi di vendita. In tale contesto RDM ha comunque consuntivato un risultato operativo eccellente, riuscendo a mantenere una buona marginalità.

Nel primo trimestre 2019 l'EBITDA si attesta infatti a 19,1 milioni di Euro contro i 18,1 dell'esercizio 2018, mentre la sua incidenza sui ricavi di vendita è pari al 10,4%, in linea con la media dell'anno 2018, e rispetto all'11,5% del primo trimestre 2018.

L'utile netto è pari a 7,9 milioni di Euro, contro i 12,8 milioni di Euro del primo trimestre 2018. La consistente diminuzione è principalmente legata ai 3,2 milioni di Euro di utili da partecipazioni registrati nel 2018 e al maggiore carico fiscale dell'esercizio 2019.

I risultati del primo trimestre 2019 includono RDM Barcelona Cartonboard S.A.U., consolidata per la prima volta nell'ultimo trimestre 2018, che contribuisce al risultato con un EBITDA di 2,1 Milioni di Euro e un utile netto di 1,1 Milioni di Euro.

Come nel precedente esercizio, il Gruppo RDM nel primo trimestre 2019 ha proseguito, in linea con la propria strategia, nell'implementazione e consolidamento di numerose iniziative volte a mitigare le variazioni di marginalità derivanti dalla ciclicità del settore di appartenenza. Le iniziative più importanti sono quelle inerenti all'ottimizzazione del mix produttivo, all'allocazione degli ordini tra i vari stabilimenti basata su criteri di efficienza, alla riduzione dei costi e alle politiche di prezzo sui diversi mercati. Tali iniziative, che hanno già portato importanti benefici nell'esercizio 2018, continuano e continueranno per tutto l'esercizio in corso e in quello successivo con l'obiettivo di raggiungere e consolidare importanti miglioramenti a livello di redditività strutturale.

Nel primo trimestre 2019 è anche cominciata l'integrazione di RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. da cui ci si aspetta l'ottenimento di importanti sinergie nell'esercizio in corso e nell'esercizio successivo.

Il livello di gearing1, ha fatto segnare un miglioramento, passando da 0,26 a 0,24.

1Il gearing è stato calcolato come rapporto tra posizione finanziaria netta / (posizione finanziaria netta + patrimonio netto).

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STRATEGIA DI BUSINESS

Il segmento in cui opera tradizionalmente il Gruppo RDM, ovvero il WLC - White Lined Chipboard (cartoncino patinato da imballaggio su base riciclata), che presenta un'incidenza sul fatturato consolidato di oltre l'87%, nel primo trimestre 2019 ha fatto segnare una domanda complessivamente inferiore dello 0,4% rispetto all'anno precedente, con i Paesi europei sostanzialmente in linea e una forte riduzione dell'"overseas", dettata dal rallentamento delle economie di quest'area. RDM, al netto dell'incremento volumi dovuto al consolidamento di RDM Barcelona Cartonboard S.A.U., ha fatto registrare una flessione superiore al mercato pari al 3,2%. Quasi tutte le Cartiere RDM hanno fatto registrare andamenti in linea con il mercato; la maggiore flessione a livello totale è quasi interamente dovuta allo stabilimento di Villa Santa Lucia che sconta ancora problemi di efficienza globale, comunque in via di risoluzione. Da segnalare anche l'incidenza della maggiore riduzione dei volumi RDM "overseas" (-11,5%) rispetto al mercato che risponde a una scelta strategica legata al forte decremento prezzo. Mercati a cui in particolare Villa Santa Lucia è particolarmente esposta.

A protezione ed incremento della marginalità, RDM continua ad ottimizzare il suo portafoglio ordini attraverso la nuova organizzazione vendite e una funzione aziendale a ciò preposta.

Per quanto riguarda i principali fattori di produzione, il prezzo della carta da macero, dopo il forte decremento prezzi fatto registrare a partire da settembre 2017 e il raggiungimento a marzo 2018 del livello minimo registrato sul mercato dalla crisi del 2009, non ha fatto registrare variazioni di rilievo nei trimestri successivi del 2018. Nel primo trimestre 2019 il prezzo si è mantenuto sostanzialmente stabile con qualche tendenza al ribasso. L'andamento al ribasso dei prezzi della carta riciclata è dovuto alle ormai note restrizioni imposte dal Governo Cinese alle importazioni di carta da macero non selezionata ed alle limitazioni nel rilascio delle licenze che hanno creato un eccesso di offerta che ha spinto al ribasso i prezzi. Non esistono ad oggi previsioni di cambiamento di politiche da parte delle autorità cinesi che mantengono l'obiettivo di annullare le importazioni a partire dal 2021.

Il segmento FBB - Folding Box Board (cartoncino per astucci pieghevoli ottenuto con fibre vergini), che presenta un'incidenza sul fatturato consolidato di poco inferiore al 13%, ha registrato una

flessione della domanda di mercato del 2,6%. L'EBITDA margin dello stabilimento di La Rochette ha potuto beneficiare dell'aumento prezzi annunciato alla fine dello scorso esercizio; fattore che ha permesso, unitamente al leggero decremento del costo della materia prima vergine, di riportare in utile il segmento FBB, fortemente penalizzato nel 2018. I volumi di produzione sono stati in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente, mentre i volumi venduti sono stati in contrazione (-11%), in un contesto di domanda riflessiva.

Per quanto riguarda le fibre cellulosiche vergini, i prezzi hanno raggiunto a giugno 2018 il picco massimo (circa 1.230 USD$/TON) per poi stabilizzarsi nei trimestri successivi. A partire da dicembre 2018 si sono registrati i primi movimenti al ribasso su entrambe le tipologie di fibre vergini che si sono poi concretizzati nel primo trimestre 2019. Le previsioni a breve termine sono orientate ad un ulteriore ribasso dei prezzi, seppur di

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lieve entità, fino all'estate per poi stabilizzarsi o invertire la tendenza in funzione della domanda globale e dell'andamento delle economie.

Le dinamiche dei prezzi di vendita e materie prime hanno comportato un valore aggiunto medio nel primo trimestre 2019 superiore a quello dell'esercizio precedente.

I costi per energia, dopo il sostanziale incremento fatto registrare nel 2018, incremento che ha riguardato tutte le principali fonti di approvvigionamento energetico, ovvero gas naturale, energia elettrica, carbone, hanno fatto registrare una inversione di tendenza a partire dall'ultimo trimestre del precedente esercizio. Il degradarsi delle aspettative di crescita ha provocato nell'ultimo trimestre un arresto del trend rialzista e nel primo trimestre 2019 una sostanziale riduzione dei prezzi, soprattutto di gas e carbone. A livello di risultati, l'impatto positivo nel primo trimestre 2019 è stato limitato da coperture effettuate nel corso del precedente esercizio. Per i trimestri successivi sono attesi maggiori benefici.

INVESTIMENTI OPERATIVI

Il Gruppo ha effettuato nel primo trimestre 2019 Investimenti per 4,8 milioni di Euro, che si confrontano con i 2,5 milioni del trimestre 2018. Tradizionalmente gli investimenti nel primo trimestre dell'anno sono abbastanza limitati in quanto gli investimenti stategici sono normalmente concentrati nei mesi di agosto e dicembre. L'unico investimento di rilievo del primo trimestre 2019 è il rifacimento di parti della turbina a gas dello stabilimento di Barcellona. Sta continuando l'implementazione del nuovo ERP.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

L'Indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 31 marzo 2019 è pari a 63,8 milioni di Euro, con un decremento di 3 milioni rispetto ai 66,8 milioni al 31 dicembre 2018.

Il cash-flow netto operativo è stato positivo per 17 milioni di Euro con un capitale circolante sostanzialmente invariato rispetto a dicembre 2018.

L'indebitamento finanziario al 31 marzo 2019 si è incrementato di 6,8 milioni di Euro per effetto dell'applicazione del nuovo principio IFRS 16, che ha comportato l'iscrizione di passività finanziarie legate al diverso trattamento dei contratti di leasing operativo.

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RISULTATI CONSOLIDATI

La seguente tabella riporta gli indicatori di sintesi del conto economico al 31 marzo 2019 e 2018.

31.03.2019

31.03.2018

(migliaia di euro)

Ricavi di vendita

183.706

157.627

MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA) (1)

19.061

18.122

EBIT (2)

11.965

12.761

Risultato corrente ante imposte (3)

11.159

15.222

Imposte correnti e differite

(3.211)

(2.393)

Utile (perdita) di periodo

7.948

12.829

1)Cfr. Prospetti Contabili Consolidati del Gruppo RDM, "Margine Operativo Lordo"

2)Cfr. Prospetti Contabili Consolidati del Gruppo RDM, "Risultato Operativo"

3)Cfr. Prospetti Contabili Consolidati del Gruppo RDM, "Utili (perdita) del periodo" - "Imposte"

I Ricavi di Vendita ammontano a 183,7 milioni di Euro, rispetto ai 157,6 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Al netto del consolidamento di RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. (+34,7 milioni di Euro), i ricavi di vendita si sono ridotti rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per un importo pari a 8,6 milioni di Euro. Tale riduzione è correlata ad una riduzione dei volumi venduti.

Le tonnellate vendute nel periodo dal Gruppo RDM raggiungono le 302 mila unità, rispetto alle 268 mila vendute nello stesso perdiodo del 2018. La variazione riflette, da un lato, le tonnellate vendute da RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. consolidata a partire dal 31 ottobre 2018, dall'altra la diminuzione dei volumi venduti a perimetro omogeneo con il 2018. Tale diminuzione è ascrivibile principalmente alla riduzione dei volumi degli stabilimenti di Villa Santa Lucia e di La Rochette come precedentemente descritto .

Rispetto al 1° trimestre 2018, i prezzi medi di vendita hanno fatto registrare nel settore WLC una leggera diminuzione totalmente compensata da un forte aumento dei prezzi nel settore FBB.

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Disclaimer

Reno De Medici S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 29 aprile 2019. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 29 aprile 2019 13:54:10 UTC

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