Relazione Finanziaria Semestrale 30062020
RICAVI NETTI: 352,3 MILIONI DI EURO
(RISPETTO AI 362,2 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2019)
MARGINE OPERATIVO LORDO (EBITDA): 48,5 MILIONI DI EURO
(RISPETTO AI 38,9 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2019)
RISULTATO OPERATIVO (EBIT): 33 MILIONI DI EURO
(RISPETTO AI 24,5 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2019)
UTILE NETTO (PERDITA) DEL PERIODO: UTILE DI 24,9 MILIONI DI EURO
(UTILE DI 16,7 MILIONI DI EURO AL 30 GIUGNO 2019)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: 38,5 MILIONI DI EURO
(52 MILIONI DI EURO AL 31 DICEMBRE 2019)
Reno De Medici S.p.A.
Milano, Viale Isonzo 25
Capitale sociale Euro 140.000.000
Codice fiscale e Partita IVA 00883670150
2
1.ORGANI SOCIETARI E SOCIETA' DI REVISIONE
|
Consiglio di Amministrazione |
|
|
Eric Laflamme |
Presidente |
|
Michele Bianchi |
Amministratore Delegato |
|
Allan Hogg |
Consigliere |
|
Giulio Antonello |
Consigliere |
|
Gloria Francesca Marino |
Consigliere |
|
Laura Guazzoni |
Consigliere |
|
Sara Rizzon |
Consigliere |
|
Collegio Sindacale |
|
|
Giancarlo Russo Corvace |
Presidente |
|
Giovanni Maria Conti |
Sindaco effettivo |
|
Tiziana Masolini |
Sindaco effettivo |
|
Francesca Marchiori |
Sindaco supplente |
|
Domenico Maisano |
Sindaco supplente |
|
Revisori contabili indipendenti |
|
|
Deloitte & Touche S.p.A. |
3
2. SOCIETÀ OPERATIVE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020
Il grafico che segue riepiloga le società del Gruppo Reno De Medici ("Gruppo RDM" o
"Gruppo").
4
3. Premessa
La presente relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020 è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e di tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), incluse quelle precedentemente emesse dallo Standing Interpretations Committee ed è stato redatto secondo lo IAS 34 - Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 ad eccezione di quanto eventualmente descritto nel successivo paragrafo "principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC già omologati dall'Unione Europea".
4. Relazione intermedia sulla gestione
Il Gruppo RDM chiude il primo semestre 2020 con risultati eccellenti nonostante l'emergenza Covid 19 che ha caratterizzato a livello mondiale la prima parte dell'anno e ha pesantemente impattato l'andamento economico di tutte le economie, evidenza dell'essenzialità del business in cui il Gruppo opera.
Il Gruppo RDM, pur scontando 25 giorni di fermo impianto per cause di forza maggiore nel mese di febbraio a Villa S. Lucia, ha fatto infatti registrare, rispetto al primo semestre 2019, un buon incremento di volumi spediti con una forte crescita nei primi quattro mesi, anche legata all'aumento di scorte messo in atto dai clienti per prevenire eventuali problemi di approvigionamento, una riduzione nel mese di maggio per effetto della riduzione delle scorte stesse e un contenuto aumento nel mese di giugno. La principale spiegazione dell'evoluzione della domanda è da ricercarsi nel fatto che la maggior parte degli utilizzatori finali dei prodotti del Gruppo è concentrata in settori, in particolare quello alimentare e farmaceutico, che sono stati strategici nella situazione di emergenza e hanno fatto registrare un incremento di domanda.
In tale situazione è stata fondamentale la capacità del Gruppo di mantenere inalterato il proprio livello produttivo con tutte le Cartiere operanti a pieno regime, adottando tutte le misure necessarie per presevare la sicurezza e la salute dei dipendenti, da sempre obiettivo primario del Gruppo.
5
In questo contesto generale estremamente difficile, il Gruppo RDM, grazie alla dinamica dei volumi e al miglioramento dei margini di contribuzione, ha chiuso il primo semestre dell'anno con risultati molto positivi.
Nel primo semestre 2020 l'EBITDA si attesta infatti a 48,5 milioni di Euro contro i 38,9 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizo precedente, mentre la sua incidenza sui ricavi di vendita raggiunge il13,8%, con un sostanziale incremento rispetto al primo semestre 2019 (10,7%) e all'intero esercizio 2019 (10,3%)
L'utile netto del primo semestre è pari a 24,9 milioni di Euro, contro i 16,7 milioni di Euro del 2019. L'incremento è principalmente dovuto al maggior livello di EBITDA raggiunto, mentre le altre voci di conto economico (ammortamenti, oneri finanziari e tasse) sono cumulativamente in linea con lo stesso periodo dell'anno precedente.
Anche nell'esercizio 2020 stanno continuando le iniziative del Gruppo RDM rivolte all'ottenimento di efficienze e sinergie al fine di consolidare, dopo gli importanti benefici ottenuti negli esercizi 2018 e 2019, i miglioramenti a livello di redditività strutturale con conseguente miglioramento della posizione finanziaria. Tali iniziative sono orientate all'incremento di efficienza nell'area produttiva, alla riduzione dei costi e alla ottimizzazione delle vendite a livello di prezzo e valore aggiunto. Le iniziative assumono maggiore rilevanza nell'attuale contesto al fine di fronteggiare eventuali riflessi negativi derivanti dall'emergenza Covid 19 e in particolare alle conseguenze legate alle negative prospettive di crescita delle economie.
Nel 2020 continua il processo di integrazione di RDM Barcelona Cartonboard S.A.U, che ha permesso l'ottenimento di importanti sinergie nell'esercizio scorso, con una previsione di ulteriori benefici nell'esercizio 2020. Le sinergie individuate riguardano diverse aree, tra cui volumi e prezzi di vendita, aree geografiche per prodotto servito, acquisti, efficienze produttive e costi generali. Le sinergie sono sostanzialmente in linea con quelle attese dai piani di integrazione.
L'indebitamento Finanziario Netto Consolidato al 30 Giugno 2020 è pari a 38,5 milioni di Euro con un decremento di 13,5 milioni di Euro rispetto a Dicembre 2019 (52 milioni di Euro). Il decremento dell'indebitamento è principalmente dovuto all'elevato livello di EBITDA, compensato negativamente da un più elevato livello di capitale circolante abbastanza normale nel primo semestre dell'anno a seguito delle dinamiche dei pagamenti e degli incassi. I flussi finanziari sono stati impattati molto marginalmente nel primo semestre dall'emergenza Covid 19 relativamente a mancati incassi o posticipi da parte dei clienti.
6
Il livello di gearing1, ha fatto segnare un miglioramento, passando da 0,20 a 0,14.
STRATEGIA DI BUSINESS
Il segmento in cui opera tradizionalmente il Gruppo RDM, ovvero il WLC - White Lined Chipboard (cartoncino patinato da imballaggio su base riciclata) che presenta un'incidenza sul fatturato consolidato di oltre l'82%, nel primo semestre 2020 ha fatto segnare una domanda complessivamente superiore dell'1,6% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. La variazione positiva, nonostante il blocco di molti settori produttivi, è principalmente dovuta alla concentrazione degli utilizzatori finali nei settori alimentare e farmaceutico che in seguito al Covid 19 sono venuti ad assumere una rilevanza strategica nella gestione dell'emergenza. Gli ordini in entrata e lo spedito sono comunque stati molto positivi anche nei primi due mesi, cioè prima che sorgesse l'attuale emergenza, dopo un ultimo trimestre 2019 abbastanza debole. La variazione dei volumi ha seguito dinamiche diverse nei mercati in cui il Gruppo opera. Sui mercati europei, a fronte di un incremento volumi in Francia (+6,1%), Nord Europa (+5,4%) e altri mercati minori, si è assistito a una diminuzione abbastanza consistente in Spagna (-5,7%), UK (-3,5%) e Italia (-2,6%). I mercati "overseas" hanno a loro volta fatto registrare un sensibile decremento (-5,6%) rispetto al primo semestre 2019 anche in seguito alla diminuzione della copertura assicurativa dei clienti legata al più elevato rischio di molti Paesi. Il gruppo RDM ha fatto registrare una crescita superiore al mercato (+1,7%) principalmente dovuta alla cartiera di Villa Santa Lucia che ha scontato il fermo della produzione, dal 7 febbraio al 1 marzo, a seguito del sequestro del depuratore acque di proprietà del consorzio Cosilam da parte della competente autorità giudiziaria per cause in alcun modo imputabili alla cartiera. L'effetto della mancata produzione è stato parzialmente mitigato a livello di volumi spediti dall'utilizzo delle giacenze prodotti finiti e dalla ricollocazione di ordini su altre cartiere del Gruppo. L'altra cartiera che ha fatto registrare una domanda debole, con conseguente necessità di programmare fermate
- quella di Ovaro. La spiegazione sta nella minore esposizione verso settori strategici, operando la stessa, per gran parte, in settori come quello del lusso o dei prodotti scolastici, che hanno sostanzialmente fermato la produzione durante la fase più acuta dell'emergenza. La diminuzione dei volumi è stata comunque contenuta e, pur permanendo una visione negativa a breve termine, la ripresa produttiva di tutti i settori in cui Ovaro opera dovrebbe
consentire un ritorno graduale alla normalità. Da sottolineare come RDM abbia fatto
Il gearing è stato calcolato come rapporto tra posizione finanziaria netta / (posizione finanziaria netta + patrimonio netto).
7
registrare volumi superiori all'andamento del mercato nei principali mercati di riferimento ovvero Italia (+3%), Spagna (-1,4%) e Francia (+8,7%).
A protezione ed incremento della marginalità, RDM ha continuato ad ottimizzare il suo portafoglio ordini attraverso la nuova organizzazione vendite e a perseguire una politica prezzi volta al mantenimento dei propri margini.
Per quanto riguarda i principali fattori di produzione, il prezzo della carta da macero, dopo i forti decrementi di prezzo avuti nei due esercizi precedenti, ha fatto registrare un ulteriore sensibile decremento nel primo trimestre 2020. L'andamento al ribasso dei prezzi della carta riciclata è dovuto alle ormai note restrizioni imposte dal Governo cinese alle importazioni di carta da macero non selezionata ed alle limitazioni nel rilascio delle licenze che hanno creato un eccesso di offerta che ha spinto al ribasso i prezzi. Non esistono ad oggi previsioni di cambiamento di politiche da parte delle autorità cinesi che mantengono l'obiettivo di annullare le importazioni a partire dal 2021. L'emergenza Covid 19 ha determinato un forte e repentino rialzo dei prezzi a partire dalla metà del mese di marzo, principalmente dovuto alla diminuzione dell'offerta come conseguenza della chiusura temporanea di alcuni settori e alla diminuzione della raccolta cittadina. Fenomeno registratosi in tutta Europa per poi diffondersi a livello globale. La ripresa di molte attività produttive, unitamente alla domanda debole di molti settori cartiari, hanno determinato una nuova tendenza al ribasso a partire dal mese di Luglio.
Il segmento FBB - Folding Box Board (cartoncino per astucci pieghevoli ottenuto con fibre vergini), che presenta un'incidenza sul fatturato consolidato del 18%, ha registrato un incremento della domanda di mercato del 5,3%, da confrontarsi con l'incremento dell'8,3% fatto registrare dal Gruppo RDM. L'incremento di mercato è principalmente dovuto agli stessi fattori già esposti per il segmento WLC. Il maggiore incremento rispetto al mercato da parte di La Rochette è anche dovuto ai problemi avuti nel primo trimestre dell'anno precedente. L'EBITDA margin dello stabilimento di La Rochette è in miglioramento rispetto all'esercizio precedente e continua a beneficiare dell'aumento prezzi di vendita realizzato nel 2019 così come del livello del costo materia prima dopo i forti decrementi intevenuti l'anno scorso. Il buon livello di valore aggiunto, unitamente ai maggiori volumi prodotti e venduti, ha consentito il raggiungimento di un risultato più che soddisfacente nel primo semestre.
Per quanto riguarda le fibre cellulosiche vergini, i prezzi di acquisto, dopo il picco fatto registrare nel corso dell'esercizio 2018 e la successiva forte riduzione nel 2019, sono sostanzialmente rimasti stabili per entrambe le tipologie di fibre vergini nel corso del primo
8
semestre 2020, con qualche tendenza al ribasso. Nel secondo semestre potrebbe intervenire una tendenza all'incremento prezzi di entità comunque non rilevante.
I costi per energia, dopo il sostanziale incremento fatto registrare nel 2018, incremento che ha riguardato tutte le principali fonti di approvvigionamento energetico, ovvero gas naturale, energia elettrica, carbone, hanno fatto registrare una forte inversione di tendenza nell'esercizio 2019. Nell'esercizio 2019 non è stato possibile beneficiare pienamente della riduzione prezzi dal momento che il Gruppo usa coprirsi con contratti a medio termine per buona parte del proprio fabbisogno. L'esercizio 2020 beneficerà in pieno, come già nel primo semestre, della riduzione prezzi intervenuta nel 2019. L'emergenza Covid 19 ha determinato un ulteriore forte decremento dei prezzi delle principali fonti di approvigionamento ad esclusione della CO2. Il beneficio per il Gruppo RDM nel primo semestre 2020 è stato come al solito limitato dalla presenza di contratti a medio termine ancora in essere. E' comunque prevedibile un ulteriore beneficio a partire dall'ultimo trimestre 2020.
INVESTIMENTI OPERATIVI
Il Gruppo ha effettuato nel corso del primo semestre 2020 Investimenti operativi per 5,2 milioni di Euro, che si confrontano con i 9,8 milioni del 2019. Rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso il livello investimenti è stato inficiato dall'emergenza Covid 19 con conseguente rallentamento degli stessi. Come al solito gli investimenti del primo semestre sono abbastanza limitati essendo gli investimenti strategici implementati in agosto e dicembre e si sono concentrati in una serie di interventi di modesta entità o nel completamento di progetti dell'anno precedente. Si segnala anche che sta continuando l'implementazione del nuovo ERP per tutte le società del gruppo.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 Giugno 2020 è pari a 38,5 milioni di Euro, con un decremento di 13,5 milioni rispetto ai 52 milioni di Euro al 31 dicembre 2019.
Il miglioramento della posizione finanziaria è sostanzialmente dovuto all'elevato Ebitda realizzato solo parzialmente compensato in negativo dal più elevato livello di capitale circolante che nella prima parte dell'anno è, come al solito, penalizzato dalla dinamica dei
9
flussi e in particolare dal pagamento dei bonus clienti accantonati a fine anno. La situazione finanziaria e in particolare gli incassi clienti sono stati solo parzialmente impattati dall'emergenza Covid 19 con un incremento del livello dello scaduto limitato.
Tra gli altri movimenti finanziari si segnalano il pagamento dei dividendi (3 milioni di Euro) e l'acquisto delle quote di R.D.M. Ovaro S.p.A. da Friulia S.p.A. (0,7 milioni di euro).
RISULTATI CONSOLIDATI
La seguente tabella riporta gli indicatori di sintesi del conto economico al 30 giugno 2020 e 2019.
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Ricavi di vendita |
352.327 |
362.235 |
|
Margine Operativo Lordo (EBITDA) (1) |
48.462 |
38.916 |
|
Risultato Operativo (EBIT) (2) |
33.018 |
24.521 |
|
Risultato corrente ante imposte (3) |
31.558 |
22.278 |
|
Imposte correnti e differite |
(6.634) |
(5.620) |
|
Utile (perdita) di periodo |
24.924 |
16.658 |
- Cfr. Prospetti Contabili Consolidati del Gruppo RDM, "Margine Operativo Lordo"
- Cfr. Prospetti Contabili Consolidati del Gruppo RDM, "Risultato Operativo"
- Cfr. Prospetti Contabili Consolidati del Gruppo RDM, "Utile (perdita) del periodo" - "Imposte"
I Ricavi di Vendita ammontano a 352,3 milioni di Euro, rispetto ai 362,2 dello stesso periodo del 2019. La riduzione, pari a 9,9 milioni di Euro, è dovuta principalmente alla diminuzione dei prezzi di vendita intervenuta a partire dal secondo semestre 2019 in conseguenza di una domanda debole e dell'andamento al ribasso delle materie prime. In termini di volumi di vendita, si evidenzia un incremento degli stessi.
Le tonnellate vendute nel periodo dal Gruppo RDM raggiungono le 614 mila unità, rispetto alle 602 mila vendute nello stesso periodo del 2019. La variazione positiva, nonostante il blocco di molti settori produttivi, è principalmente dovuta alla concentrazione degli utilizzatori
10
finali nei settori alimentare e farmaceutico che in seguito al Covid 19 sono venuti ad assumere una rilevanza strategica nella gestione dell'emergenza. I volumi di vendita sono comunque stati molto positivi anche nei primi due mesi, cioè prima che sorgesse l'attuale emergenza.
Rispetto al 1° semestre 2019, i prezzi medi di vendita hanno registrato un'ulteriore riduzione nel settore WLC solo parzialmente compensata da un aumento dei prezzi nel settore FBB.
La tabella seguente riporta la suddivisione dei ricavi netti originati dalla vendita di cartone, suddivisi per area geografica di destinazione:
|
GRUPPO RDM |
30.06.2020 |
Inc. % |
30.06.2019 |
Inc. % |
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Aree |
||||
|
Italia |
102.129 |
29% |
103.285 |
29% |
|
UE |
203.932 |
58% |
210.976 |
58% |
|
Extra UE |
46.266 |
13% |
47.974 |
13% |
|
Totale ricavi di vendita |
352.327 |
100% |
362.235 |
100% |
Gli Altri Ricavi ammontano a 8,1 milioni di Euro, con un incremento pari a 2,6 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale incremento è dovuto essenzialmente a: maggiore incasso di Certificati di Efficienza Energetica (cosiddetti "Certificati Bianchi") (+0,7 milioni di Euro), maggiori contributi riconosciuti a favore delle controllate francesi e della controllata spagnola in accordo con le normative locali che sostengono la competitività dei siti industriali ad alti consumi energetici (1,1 milioni di Euro).
Il Costo per materie prime e servizi ammonta a 247,2 milioni di Euro con una riduzione di 31 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2019. La voce è stata interessata da un costo medio della carta da macero e delle fibre cellulosiche vergini inferiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. I costi energetici hanno fatto registrare una forte riduzione, in particolare del gas che rappresenta per il Gruppo RDM la principale fonte energetica utilizzata.
11
Il Costo del Personale ammonta a 54,3 milioni di Euro con un incremento pari a 1,8 milioni rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale variazione è riconducibile agli aumenti contrattuali, ad incrementi di produttività nonché alla quota di competenza dei piani di incentivazione 2020-2022 destinati al top management e basati su perfomance phantom shares e stock grant.
Nel primo semestre del 2020 l'EBITDA ha raggiunto i 48,5 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 38,9 milioni dello stesso periodo del 2019 con un incidenza sui ricavi del 13,8% rispetto ai 10,7% del 2019.
L'EBIT ammonta a 33 milioni di Euro, rispetto ai 24,5 milioni del primo semestre 2019.
Gli Oneri Finanziari Netti sono stati pari a 1,4 milioni di Euro, in riduzione rispetto ai 2,3 milioni del 2019. Il decremento, pari a 0,9 milioni di Euro, è dovuto essenzialmente all'iscrizione di un provento finanziario relativo alla valutazione dei derivati della controllata spagnola, 0,3 milioni di Euro, e alla riduzione degli interessi bancari legati al minore indebitamento.
Gli Utili da Partecipazioni ammontano a -17 mila Euro, contro gli 86 mila Euro consuntivati nello stesso periodo del 2019.
Lo stanziamento per Imposte è pari a 6,6 milioni di Euro, rispetto ai 5,6 milioni di Euro dello stesso periodo del 2019; la variazione è legata al maggiore imponibile fiscale generato da alcune società che presentano perdite fiscali pregresse.
L'Utile Netto Consolidato raggiunge i 24,9 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 16,7 milioni consuntivati al 30 giugno 2019. Il consistente incremento è principalmente dovuto al maggiore livello di EBITDA.
12
ANDAMENTO ECONOMICO SECONDO TRIMESTRE 2020
|
(migliaia di Euro) |
II Q 2020 |
II Q 2019 |
Delta |
Delta % |
|
Ricavi di vendita |
169.765 |
178.529 |
(8.764) |
-5% |
|
Altri ricavi e proventi |
5.939 |
3.157 |
2.782 |
88% |
|
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti |
6.066 |
2.415 |
3.651 |
151% |
|
Costo Materie prime e servizi |
(124.171) |
(137.294) |
13.123 |
-10% |
|
Costo del personale |
(27.835) |
(25.803) |
(2.032) |
8% |
|
Altri costi operativi |
(1.452) |
(1.149) |
(303) |
26% |
|
Margine Operativo Lordo |
28.312 |
19.855 |
8.457 |
43% |
|
Ammortamenti |
(7.577) |
(7.299) |
(278) |
4% |
|
Risultato Operativo |
20.735 |
12.556 |
8.179 |
65% |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(1.455) |
(1.421) |
(34) |
2% |
|
Proventi (oneri) da partecipazioni |
(116) |
(16) |
(100) |
625% |
|
Risultato prima delle imposte |
19.164 |
11.119 |
8.045 |
72% |
|
Imposte |
(3.616) |
(2.409) |
(1.207) |
50% |
|
Utile (perdita) del periodo |
15.548 |
8.710 |
6.838 |
79% |
I risultati del secondo trimestre 2020 fanno registrare un sostanziale miglioramento rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente.
Nonostante la contrazione dei ricavi di vendita (-5%), l'Ebitda, pari a 28,3 milioni di Euro, è in netto miglioramento rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente (19,9 milioni di Euro) e di conseguenza anche l'utile netto fa registrare un sensibile incremento (+ 6,8 milioni di Euro rispetto al secondo trimestre 2019).
La diminuzione dei ricavi di vendita è principalmente dovuta alla diminuzione dei prezzi di vendita intervenuta a partire dal secondo semestre 2019 in conseguenza di una domanda debole e dell'andamento al ribasso delle materie prime.
I volumi di vendita sono in decremento dell'1,4% rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso principalmente a seguito della riduzione delle giacenze da parte dei clienti dopo il notevole incremento intervenuto a marzo all'inizio dell'emergenza Covid 19.
Il maggiore livello di Ebitda rispetto al secondo trimestre 2019 è principalmente dovuto alla forte riduzione dei costi energetici, in particolare del gas che rappresenta per il Gruppo RDM la principale fonte energetica utilizzata, e dalle maggiori efficienze di produzione e utilizzo dei materiali. Anche il valore aggiunto, ovvero la differenza tra prezzi di vendita e materie prime,
13
risulta essere in miglioramento in conseguenza della diminuzione dei prezzi materie prime, solo parzialmente compensata dalla diminuzione dei prezzi di vendita, e dalle efficienze di utilizzo.
Principali rischi e incertezze cui il Gruppo Reno De Medici è esposto
Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo Reno De Medici è esposto a rischi ed incertezze esterne, derivanti da fattori esogeni connessi al contesto macroeconomico generale o specifico del settore operativo in cui vengono sviluppate dette attività, nonché rischi derivanti da scelte strategiche e a rischi interni di gestione.
Un'analisi dettagliata dei rischi è stata sviluppata al paragrafo 5.6.2 delle note illustrative al quale si rimanda unitamente alla sezione "Evoluzione prevedibile della gestione".
Principali fatti di rilievo
Il primo semestre 2020 è stato caratterizzato dalle misure di contenimento del Covid 19 imposte dai governi UE ed Extra UE. Tali misure hanno comportato conseguenze di natura ed impatto molto diversificate nei diversi settori dell'economia. Per quanto riguarda il Gruppo RDM, come riportato nella relazione finanziaria annuale 2019, alla luce del DPCM del 22 marzo 2020, i prodotti finiti sono stati considerati essenziali in quanto principalmente a servizio dell'industria alimentare e farmaceutica. Ciò ha comportato la quasi piena operatività delle cartiere del Gruppo, ad eccezione della cartiera di Ovaro, con il raggiungimento di livelli di marginalità ritenuti soddisfacenti e, in alcuni casi, superiori alle aspettative. Inoltre, con riferimento al mese di luglio 2020, l'andamento delle spedizioni risulta in linea con il budget, mentre i livelli marginalità restano positivi.
Durante il primo semestre 2020, i flussi di cassa hanno evidenziato un andamento positivo, portando ad un miglioramento della Posizione Finanziaria Netta di 13,5 milioni di Euro; pur permanendo elementi di incertezza su possibili effetti finanziari differiti dell'emergenza Covid19, al momento non esistono elementi che possano far ipotizzare effetti negativi rilevanti sui flussi di cassa del secondo semestre.
A tal proposito gli Amministratori monitorano in modo costante il contesto macroeconomico ed aggiornano le relative strategie di business, ove necessario.
Si evidenzia infatti che in considerazione della marcata incertezza che caratterizza l'attuale contesto da una parte, e dell'essenzialità che contraddistingue la maggior parte prodotti finiti del Gruppo dall'altra, gli Amministratori hanno ritenuto prudenziale effettuare alcune stime sull'andamento del business nell'arco del secondo semestre 2020, ipotizzando sia uno
14
scenario conservativo che contempla una riduzione dei volumi rispetto al 2019, sia uno scenario pessimistico che stressa ulteriormente le stime di vendita.
In particolare, gli Amministratori hanno analizzato le ipotesi relative all'andamento dei principali driver di riferimento, tra cui le quantità spedite che rappresentano il dato con maggiori elementi di variabilità, e l'andamento del costo delle materie prime ed energia che invece è legato a dinamiche meno volatili nel breve e medio periodo.
Per quanto riguarda l'andamento dei volumi di vendita, in entrambi gli scenari esaminati si raggiungerebbe, alla fine dell'esercizio 2020, un livello di quantità inferiore al 2019. Inoltre, pur prevedendo una flessione sia nello scenario conservativo che in quello pessimistico rispettivamente pari al 8% e al 10% dei volumi rispetto ai dati di budget, si evidenzia che entrambe gli scenari contemplano un livello di EBITDA margin che non evidenzia elementi di criticità.
Infine, tra le ipotesi effettuate degli Amministratori, oltre alla numerosità dei giorni di chiusura, che viene differenziata in relazione agli scenari analizzati e programmati per sostenere i backlog ipotizzati, non si prevede al momento la necessità di modificare in modo significativo le altre variabili strategiche. Infatti, alla luce dell'adeguato livello di indebitamento finanziario netto, nonché del livello di marginalità stimato e dei flussi di cassa ritenuti soddisfacenti, sia gli investimenti che la struttura dei costi fissi non dovrebbero subire sostanziali revisioni.
In considerazione di quanto sopra riportato, delle ulteriori informazioni raccolte nel corso del primo semestre 2020, nonché del diverso contesto di mercato in cui opera la cartiera di Ovaro, gli Amministratori hanno esaminato i dati di budget 2020 ed i piani 2021 - 2023 e non hanno identificato elementi classificabili come indicatori di impairment delle cash generating units e degli altri attivi patrimoniali al 30 giugno 2020 , confermando pertanto i valori presenti nell'attivo patrimoniale al 31 dicembre 2019.
In data 7 febbraio la cartiera di Villa Santa Lucia è stata costretta a interrompere l'attività produttiva a seguito del sequestro, in alcun modo imputabile alla cartiera stessa, del depuratore acque di proprietà del consorzio Cosilam da parte della competente autorità giudiziaria. In data 1° marzo Villa Santa Lucia ha potuto riprendere l'attività produttiva a seguito del dissequestro dell'impianto essendo stato accettato il ricorso da parte del tribunale del riesame. Il Gruppo RDM sta valutando tutte le possibili alternative per il futuro relativamente al trattamento delle acque e alla dipendenza dal depuratore consortile.
15
In data 15 giugno 2020 la Reno De Medici S.p.A., in applicazione degli accordi sottoscritti con la Friulia S.p.A. nel 2017, ha riacquistato, al prezzo di 692.682 Euro, l'ultima quota, pari al 5%, della partecipazione posseduta dalla Friulia S.p.A. nella R.D.M. Ovaro S.p.A. A valle di tale operazione, la società R.D.M. Ovaro S.p.A. risulta essere totalmente posseduta dalla Reno De Medici S.p.A.
Altre informazioni
Autorizzazione acquisto e disposizione di azioni proprie
A seguito della scadenza del termine di durata della precedente autorizzazione assembleare del 29 aprile 2019, l'Assemblea del 29 aprile 2020 ha adottato le delibere di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ordinarie ai sensi degli art. 2357 e 2357 ter del codice civile.
Di seguito gli elementi principali del Piano autorizzato dall'assemblea:
Motivazioni
- disporre delle azioni proprie acquistate, o già in portafoglio, anche in considerazione delle assegnazioni delle azioni stesse nell'ambito del Piano di Stock Grant riservato all'Amministratore Delegato della Società istituito dall'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2017 ai sensi dell'art 114 bis del TUF;
- disporre delle azioni proprie acquistate, o già in portafoglio, al servizio di eventuali ulteriori Piani di Stock Grant - ivi incluso il Piano di Stock Grant 2020-2022 - nonché di eventuali ulteriori piani di compensi basati su strumenti finanziari, di cui all'art. 114- bis del TUF, riservati agli Amministratori e/o ai dipendenti di Reno De Medici S.p.A., nonché di eventuali programmi di assegnazione gratuita di azioni agli Azionisti;
- disporre eventualmente, ove ritenuto strategico dal Consiglio di Amministrazione, di opportunità di investimento o disinvestimento anche in relazione alla liquidità disponibile;
- soddisfare eventuali obblighi derivanti da strumenti finanziari emessi dalla Società, da società controllate o da terzi;
- effettuare eventuali attività di sostegno della liquidità del mercato.
Durata
Fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio dell'esercizio 2020 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla delibera di autorizzazione.
L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie non è soggetta a limiti temporali.
16
Numero massimo di azioni acquistabili
L'autorizzazione si riferisce all'acquisto, in una o più volte, di un numero massimo di azioni ordinarie prive di valore nominale che - tenuto conto delle azioni proprie già detenute dalla Società e delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate - non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale.
Le eventuali operazioni di acquisto verrebbero effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione.
Modalità per l'effettuazione degli acquisti / prezzo minimo e massimo
Gli acquisti verrebbero effettuati sui mercati regolamentati ai sensi dell'art. 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 144 bis, comma 1 lett. B del Regolamento Consob 11971/99 secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita.
Il corrispettivo minimo e massimo di acquisto è determinato in un prezzo unitario che non si discosti, in aumento o in diminuzione, per oltre il 10% rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.
In termini di prezzi e volumi giornalieri le operazioni di acquisto si attuerebbero in conformità alle condizioni di negoziazione previste dal Regolamento Delegato (UE) n. 1052 dell'8 marzo
2016 e in particolare:
- non potranno essere acquistate azioni ad un prezzo superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto; e
- in termini di volumi, i quantitativi giornalieri di acquisto non eccederanno il 25% del volume medio giornaliero degli scambi del titolo Reno de Medici registrato nei 20 giorni di negoziazioni precedenti le date di acquisto.
17
Piano di Stock Grant per il triennio 2017/2018/2019 riservato all'Amministratore Delegato. Accertamento del conseguimento degli obiettivi di performance per l'esercizio 2019
Nel corso del semestre di riferimento il Consiglio di Amministrazione ha accertato, con il supporto del Comitato Remunerazione, il conseguimento degli obiettivi di performance determinati per l'esercizio 2019 relativamente al Piano di Stock Grant per il triennio 2017/2018/2019 riservato all'Amministratore Delegato, quale istituito dall'assemblea del 28 aprile 2017 ai sensi dell'art. 114 bis del TUF. Inoltre, essendo giunto a termine il triennio di riferimento del Piano, il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Remunerazione, ha accertato il raggiungimento degli obiettivi di performance per i tre anni e, in data 30 aprile 2020, il totale delle azioni previste dallo stesso Piano, e stabilite in n. 2.262.857, sono state assegnate all'Amministratore Delegato.
Gli obiettivi e gli elementi di dettaglio del Piano sono riportati nel documento informativo predisposto ai sensi dell'art. 84 bis del regolamento emittenti Consob n. 11971/1999, disponibile sul sito www.rdmgroup.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarketStorage.com
Acquisti di azioni proprie nel primo semestre 2020
Nel corso del primo semestre 2020 la Reno de Medici S.p.A. ha acquistato, in conformità all'autorizzazione deliberata, ai sensi dell'art. 2357 cod. civ., dall'assemblea ordinaria del 29 aprile 2020, complessive n. 216.600 azioni proprie ordinarie, al prezzo unitario medio di euro 0,68 per un controvalore complessivo di euro 147.668.
Gli acquisti sono stati effettuati sui mercati regolamentati, in conformità all'art. 132 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e dell'art. 144 bis, comma 1 lett. B del Regolamento Consob 11971/1999.
Ad esito degli acquisti effettuati nel semestre Reno De Medici detiene complessive n. 216.600 azioni proprie pari allo 0,06 % del capitale sociale.
Nel periodo di riferimento non sono stati compiuti atti di disposizione di azioni proprie, né acquisti di azioni Reno de Medici da parte di società controllate.
Si evidenzia che in data 30 aprile 2020, sono state assegnate all'Amministratore Delegato n° 2.262.857 di azioni della Reno De Medici S.p.A., così come previsto dal Piano triennale di Stock Grant giunto al termine con l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.
18
Piani di incentivazione a lungo termine basati su strumenti finanziari in favore dell'Amministratore Delegato e di Dirigenti con responsabilità strategica della società
L'Assemblea degli Azionisti, tenutasi in data 29 aprile 2020, ha approvato:
- il "Piano di Stock Grant 2020-2022" concernente l'assegnazione, a ciascuno dei beneficiari indicati, ossia l'Amministratore Delegato nonché i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, del diritto di ricevere gratuitamente massime n. 2.070.000 azioni ordinarie della Società, al termine del periodo di performance e subordinatamente al raggiungimento di determinati obiettivi di performance da individuarsi per ogni anno del triennio 2020-2022 nonché alla circostanza che i beneficiari mantengano le rispettive cariche/rapporti lavorativi nella Società;
- il "Piano di Phantom Stock Grant 2020-2022" concernente l'assegnazione gratuita di massimo n. 2.070.000 Phantom Stock Grant che conferiscono a ciascuno dei beneficiari indicati, ossia l'Amministratore Delegato nonché i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, il diritto a ricevere dalla Società un bonus in denaro, al termine del periodo di performance e subordinatamente al raggiungimento di determinati obiettivi di performance da individuarsi per ogni anno del triennio 2020-2022 nonché alla circostanza che i beneficiari mantengano le rispettive cariche/rapporti lavorativi nella Società.
I Piani sono funzionali, tra l'altro, a finalità di allineamento degli interessi dei Beneficiari con il perseguimento dell'obiettivo prioritario della creazione di valore per la società ed il gruppo in un orizzonte temporale di medio e lungo periodo e rappresenta uno strumento di integrazione della componente fissa della remunerazione con componenti variabili collegate ad obiettivi di performance, in linea con le migliori prassi di mercato.
Gli obbiettivi e gli elementi di dettaglio dei Piani sono riportati nei documenti informativi predisposti ai sensi dell'art. 84 bis del regolamento emittenti Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito www.rdmgroup.come sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarketStorage.com
19
Evoluzione prevedibile della gestione
L'attuale situazione è ancora caratterizzata da notevoli elementi di incertezza legati all'emergenza Covid 19. Il primo elemento è legato alla durata della recessione globale e all'impatto, a seconda della curva della recessione stessa, sul settore in cui opera il Gruppo RDM. Il secondo elemento di incertezza è legato alla portata e la modalità degli interventi a sostegno dell'economia, ad oggi ancora non completamente chiari, da parte della Comunità Europea e ai possibili effetti sulla attuale recessione. In ultimo permane ovviamente il rischio di una possibile ripresa dell'emergenza sanitaria con effetti di difficile determinazione, anche se possiamo ritenerci soddisfatti per come affrontata finora e degli impatti registrati data l'essenzialità dei prodotti manufatti dal Gruppo RDM.
Nel core business del Gruppo RDM, White Lined Chipboard (WLC), l'outlook a breve termine (secondo semestre) è caratterizzato da incertezze in termini di volumi come conseguenza della recessione seguita al periodo di chiusura nei mesi di marzo-maggio e delle prospettive negative di crescita delle economie. I prezzi della carta da macero, dopo l'ulteriore diminuzione intervenuta nel primo trimestre 2020 e il successivo forte incremento nel secondo trimestre, dovuto alla diminuzione della raccolta, stanno facendo registrare una nuova diminuzione. La durata e l'impatto del trend ribassista è sostanzialmente legato al perdurare dell'attuale recessione di quei settori cartari principalmente legati alle industrie manifatturiere definite non essenziali. Per quanto riguarda i prezzi di vendita, gli stessi hanno fatto registrare una sostanziale stabilità nel primo semestre. A partire da luglio si manifesterà l'effetto dell'incremento prezzi annunciato a maggio, la cui durata è prevedibile possa correlarsi all'evoluzione dei prezzi della carta da macero.
Per quanto riguarda il settore Folding Box Board (FBB), valgono di base le medesime considerazioni fatte per il settore WLC. Sul lato materia prima la tendenza ad un leggero incremento dei prezzi è determinata da un incremento della domanda in alcuni settori e comparti positivamente impattati dall'emergenza in corso, al maggiore utilizzo dovuto alla sostituzione dei gradi riciclati con quelli vergini per la ridotta raccolta e avvio al riciclo, e alla ripresa di una domanda globale della commodity. Sul lato prezzi di vendita non si prevedono sostanziali cambiamenti nella seconda parte dell'anno 2020.
20
Per quanto riguarda i prezzi dell'energia, si sta assistendo, dopo la forte riduzione nel corso del 2019, ad una ulteriore forte riduzione delle principali componenti energetiche utilizzate dal Gruppo (energia elettrica, gas e carbone) ancora una volta legata all'emergenza Covid 19 che ha determinato la chiusura di molti settori produttivi e la caduta del prezzo del petrolio. Il beneficio sul conto economico, per il prossimo trimestre, sarà parziale dal momento che RDM utilizza per parte del consumo, soprattutto gas, contratti a medio termine con prezzo fissato. Maggiori benefici sono attesi per l'ultimo trimestre 2020.
La seconda parte dell'anno è attesa essere più sfidante in termini di volumi a causa delle usuali fermate estive e ad una domanda generalmente più debole; comunque la prevedibile diminuzione dei volumi può essere compensata da una positiva dinamica di prezzi di vendita e costo materie prime. Il vero elemento di incertezza rimane la domanda legata ai consumi che ci auguriamo possa essere sostenuta mediante le misure nazionali ed Europee volte al rilancio delle economie che verranno implementate.
Il Gruppo RDM continuerà a perseguire nell'esercizio 2020 il programma di iniziative già avviato nel biennio 2018-2019, volte all'incremento strutturale della propria redditività e, vista l'attuale situazione di emergenza, alla mitigazione dei possibili effetti negativi nel medio termine. Una parte del programma continuerà a far leva sull'integrazione di RDM Barcelona Cartonboard in un'ottica di concetto multi mill.
Per quanto riguarda la situazione finanziaria, la stessa potrebbe essere negativamente impattata dall'attuale situazione per eventuali mancati incassi dai clienti. Nel primo semestre il Gruppo RDM non ha subito particolari effetti negativi ma sta comunque valutando tutte le possibili azioni necessarie a mitigare eventuali effetti futuri sulla posizione finanziaria netta che al momento si presenta ancora molto solida e conferma un ottimo andamento della generazione di cassa.
In ultimo resta ancora da capire la modalità operativa degli interventi a sostegno dell'economia appena approvati dalla Comunità Europea.
Rapporti infragruppo e con parti correlate
In attuazione dell'art. 2391 bis del Codice Civile e secondo i principi generali indicati dal "Regolamento in materia di Operazioni con Parti Correlate" (il "Regolamento OPC"), emanato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, il
21
Consiglio di Amministrazione ha approvato, in data 8 novembre 2010, e successivamente revisionato in data 4 novembre 2019, la "Procedura per la disciplina delle Operazioni con parti correlate" (la "Procedura"). La Procedura è disponibile sul sito www.rdmgroup.com.- sezione Governance > Comitati e altri organi > Comitato parti correlate.
Con riferimento anche alle disposizioni dell'art. 5 comma 8 del Regolamento Consob, si informa che nel semestre di riferimento:
- non sono state concluse operazioni di maggiore rilevanza quali individuate nella Procedura Reno De Medici in conformità alle disposizioni del Regolamento Consob;
- non sono state concluse operazioni con parti correlate, come definite ai sensi dell'articolo 2427, secondo comma, del codice civile, che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società;
- non si rilevano modifiche o sviluppi delle operazioni con parti correlate descritte nell'ultima relazione finanziaria annuale che abbiano avuto un effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati delle società nel periodo di riferimento.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nella nota 5.7 del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.
22
Gruppo Reno De Medici
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
al 30 giugno 2020
23
5. Bilancio Consolidato Semestrale abbreviato al 30 giugno 2020
5.1. Prospetto di Conto Economico Consolidato
|
Nota |
30.06.2020 |
30.06.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
Ricavi di vendita |
1 |
352.327 |
362.235 |
|
- di cui parti correlate |
6.710 |
5.880 |
|
|
Altri ricavi e proventi |
2 |
8.150 |
5.594 |
|
- di cui parti correlate |
43 |
50 |
|
|
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti |
3 |
(6.989) |
4.588 |
|
Costo Materie prime e servizi |
4 |
(247.250) |
(278.289) |
|
- di cui parti correlate |
(68) |
(102) |
|
|
Costo del personale |
5 |
(54.287) |
(52.487) |
|
Altri costi operativi |
6 |
(3.489) |
(2.725) |
|
Margine Operativo Lordo |
48.462 |
38.916 |
|
|
Ammortamenti |
7 |
(15.444) |
(14.395) |
|
Risultato Operativo |
33.018 |
24.521 |
|
|
Oneri finanziari |
(1.543) |
(2.331) |
|
|
Proventi (oneri) su cambi |
(193) |
(75) |
|
|
Proventi finanziari |
293 |
77 |
|
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
8 |
(1.443) |
(2.329) |
|
Proventi (oneri) da partecipazioni |
9 |
(17) |
86 |
|
Imposte |
10 |
(6.634) |
(5.620) |
|
Utile (Perdita) del periodo |
24.924 |
16.658 |
|
|
Totale utile (perdita) del periodo attribuibile a: |
|||
|
- Gruppo |
24.924 |
16.658 |
|
|
- Soci di minoranza |
|||
|
Numero medio di azioni |
|||
|
Base |
377.401.841 |
377.543.310 |
|
|
Diluito |
377.401.841 |
377.543.310 |
|
|
Utile (Perdita) base per azione ordinaria (Euro) |
0,07 |
0,06 |
|
|
Utile (Perdita) diluita per azione ordinaria (Euro) |
0,07 |
0,06 |
|
24
5.2. Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Utile (Perdita) del periodo |
24.924 |
16.658 |
|
Altre componenti conto economico complessivo |
||
|
Componenti che potrebbero essere riversate nel conto economico in esercizi |
||
|
successivi: |
(29) |
14 |
|
Variazione di fair value sui derivati di copertura di flussi finanziari (Cash Flow Hedge) |
68 |
19 |
|
Utile (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di partecipate estere |
(97) |
(5) |
|
Totale componenti conto economico complessivo |
(29) |
14 |
|
Totale utile (perdita) complessivo |
24.895 |
16.672 |
|
Totale utile (perdita) complessivo attribuito a: |
||
|
- Gruppo |
24.895 |
16.672 |
|
- Soci di minoranza |
||
Tutti i valori presenti in tabella sono esposti al netto dei relativi effetti fiscali.
25
5.3. Prospetto della Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata
|
Nota |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
ATTIVITÀ |
|||
|
Attività non correnti |
|||
|
Immobilizzazioni materiali |
11 |
224.281 |
232.586 |
|
Diritti d'uso |
12 |
11.864 |
12.371 |
|
Avviamento |
13 |
4.389 |
4.389 |
|
Immobilizzazioni immateriali |
14 |
13.402 |
13.632 |
|
Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita |
14 |
2.736 |
2.736 |
|
Partecipazioni |
15 |
660 |
810 |
|
Imposte anticipate |
358 |
389 |
|
|
Altri crediti |
18 |
5.510 |
5.518 |
|
Totale attività non correnti |
263.200 |
272.431 |
|
|
Attività correnti |
|||
|
Rimanenze |
17 |
106.523 |
108.948 |
|
Crediti commerciali |
16 |
77.992 |
70.317 |
|
Crediti verso società collegate e a controllo congiunto |
16 |
7.775 |
6.812 |
|
Altri crediti |
18 |
15.836 |
16.552 |
|
Disponibilità liquide |
19 |
40.513 |
40.382 |
|
Totale attività correnti |
248.639 |
243.011 |
|
|
TOTALE ATTIVO |
511.839 |
515.442 |
|
26
|
Nota |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO |
|||
|
Patrimonio netto |
|||
|
Capitale sociale |
140.000 |
140.000 |
|
|
Altre riserve |
28.358 |
27.478 |
|
|
Utili (Perdite) portati a nuovo |
34.194 |
22.403 |
|
|
Utile (Perdita) del periodo |
24.924 |
15.597 |
|
|
Totale Patrimonio netto del Gruppo |
227.476 |
205.478 |
|
|
Soci di minoranza |
|||
|
Totale Patrimonio netto |
20 |
227.476 |
205.478 |
|
Passività non correnti |
|||
|
Debiti verso banche e altri finanziatori |
19 |
54.786 |
63.986 |
|
Strumenti derivati |
19 |
636 |
752 |
|
Imposte differite |
8.182 |
8.660 |
|
|
Benefici ai dipendenti |
22 |
36.166 |
36.410 |
|
Fondi rischi e oneri a lungo |
23 |
4.979 |
4.221 |
|
Totale passività non correnti |
104.749 |
114.029 |
|
|
Passività correnti |
|||
|
Debiti verso banche e altri finanziatori |
19 |
21.716 |
25.610 |
|
Strumenti derivati |
19 |
1.908 |
2.211 |
|
Debiti commerciali |
24 |
126.579 |
141.209 |
|
- di cui parti correlate |
2 |
||
|
Altri debiti |
21 |
24.919 |
22.952 |
|
Altri debiti verso società collegate e a controllo congiunto |
21 |
101 |
101 |
|
Imposte correnti |
3.535 |
2.884 |
|
|
Benefici ai dipendenti |
22 |
98 |
|
|
Fondi rischi e oneri a breve |
23 |
856 |
870 |
|
Totale passività correnti |
179.614 |
195.935 |
|
|
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ |
511.839 |
515.442 |
|
27
5.4. Prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato
|
Utile |
Totale |
Totale |
|||||||||
|
Riserva |
Utile |
Riserva |
Patrimonio |
Totale |
|||||||
|
Capitale |
azioni |
Riserva |
Altre |
(perdita) |
(perdita) |
Riserva di |
"Actuarial |
Patrimonio |
Netto (Soci |
Patrimonio |
|
|
proprie |
legale |
riserve |
portati a |
d'esercizio |
hedging |
gain/(loss)" |
Netto (quota |
di |
Netto |
||
|
nuovo |
Gruppo) |
minoranza) |
|||||||||
|
(migliaia di Euro) |
|||||||||||
|
Patrimonio netto al 31.12.2018 |
140.000 |
(1.060) |
1.477 |
36.536 |
(2.433) |
27.170 |
(456) |
(6.416) |
194.818 |
194.818 |
|
|
Purchase Price Allocation RDM |
|||||||||||
|
Barcelona Cartonboard |
(24) |
1.197 |
1.173 |
1.173 |
|||||||
|
Patrimonio netto al 31.12.2018 restated |
140.000 |
(1.060) |
1.477 |
36.536 |
(2.457) |
28.367 |
(456) |
(6.416) |
195.991 |
195.991 |
|
|
Dividendi distribuiti |
(2.633) |
(2.633) |
(2.633) |
||||||||
|
Destinazione risultato esercizio |
898 |
24.836 |
(25.734) |
||||||||
|
Acquisto azioni proprie |
|||||||||||
|
Riserva Stock Grant |
|||||||||||
|
IFRS 9 |
|||||||||||
|
Utile (Perdita) di periodo |
16.658 |
16.658 |
16.658 |
||||||||
|
Altre componenti conto economico |
|||||||||||
|
complessivo |
(5) |
19 |
14 |
14 |
|||||||
|
Totale Utile (Perdita) complessivo |
(5) |
16.658 |
19 |
16.672 |
16.672 |
||||||
|
Patrimonio netto al 30.06.2019 post |
|||||||||||
|
restated |
140.000 |
(1.060) |
2.375 |
36.531 |
22.379 |
16.658 |
(437) |
(6.416) |
210.030 |
210.030 |
28
|
Utile |
Totale |
Totale |
|||||||||
|
Riserva |
Utile |
Riserva |
Patrimonio |
Totale |
|||||||
|
Riserva |
Altre |
(perdita) |
Riserva di |
Patrimonio |
|||||||
|
Capitale |
azioni |
legale |
riserve |
portati a |
(perdita) |
hedging |
"Actuarial |
Netto (quota |
Netto (Soci |
Patrimonio |
|
|
proprie |
nuovo |
d'esercizio |
gain/(loss)" |
Gruppo) |
di |
Netto |
|||||
|
minoranza) |
|||||||||||
|
(migliaia di Euro) |
|||||||||||
|
Patrimonio netto al 31.12.2019 |
140.000 |
(1.060) |
2.375 |
36.548 |
22.403 |
15.597 |
(887) |
(9.498) |
205.478 |
205.478 |
|
|
Dividendi distribuiti |
(3.009) |
(3.009) |
(3.009) |
||||||||
|
Destinazione risultato esercizio |
797 |
11.791 |
(12.588) |
||||||||
|
Acquisto azioni proprie |
912 |
912 |
912 |
||||||||
|
Riserva Stock Grant |
(800) |
(800) |
(800) |
||||||||
|
IFRS 9 |
|||||||||||
|
Utile (Perdita) di periodo |
24.924 |
24.924 |
24.924 |
||||||||
|
Altre componenti conto economico |
|||||||||||
|
complessivo |
(97) |
68 |
(29) |
(29) |
|||||||
|
Totale Utile (Perdita) complessivo |
(97) |
24.924 |
68 |
24.895 |
24.895 |
||||||
|
Patrimonio netto al 30.06.2020 |
140.000 |
(148) |
3.172 |
35.651 |
34.194 |
24.924 |
(819) |
(9.498) |
227.476 |
227.476 |
29
5.5. Rendiconto finanziario consolidato
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Utile (Perdita) d'esercizio |
24.924 |
16.658 |
|
Imposte |
6.634 |
5.620 |
|
Ammortamenti |
15.444 |
14.395 |
|
Oneri (proventi) finanziari |
1.443 |
2.329 |
|
Svalutazioni (rivalutazioni) attività finanziarie |
17 |
(67) |
|
Minusvalenze (plusvalenze) su vendita immobilizzazioni |
5 |
(11) |
|
Variazione fondi benefici a dipendenti, altri fondi incluso il fondo |
||
|
svalutazione crediti |
1.036 |
(2.141) |
|
Variazione rimanenze |
2.620 |
(5.032) |
|
Variazione crediti |
(9.066) |
(11.330) |
|
- di cui verso parti correlate |
||
|
Variazione debiti |
(14.582) |
5.371 |
|
- di cui verso parti correlate |
||
|
Variazione complessiva capitale circolante |
(21.028) |
(10.991) |
|
Gross cash flow |
28.475 |
25.792 |
|
Interessi (pagati) incassati nell'esercizio |
(1.234) |
(1.767) |
|
Imposte pagate nell'esercizio |
(4.501) |
(1.531) |
|
Cash flow da attività operativa |
22.740 |
22.494 |
|
Investimenti in altre partecipazioni |
(4) |
1 |
|
Investimenti al netto dei disinvestimenti di immob.materiali ed immateriali |
(5.177) |
(9.385) |
|
Dividendi incassati |
138 |
62 |
|
Cash flow da attività di investimento |
(5.043) |
(9.322) |
|
Dividendi pagati |
(3.009) |
(2.633) |
|
Azioni proprie |
(148) |
|
|
Variazione altre attività e passività finanziarie e debiti bancari a breve |
(14.338) |
(11.534) |
|
- di cui verso parti correlate |
||
|
Variazione finanziamenti a medio e lungo termine |
(224) |
|
|
Cash flow da attività di finanziamento |
(17.495) |
(14.391) |
|
Differenze cambio da conversione |
(71) |
(4) |
|
Variazione disponibilità liquide non vincolate |
131 |
(1.223) |
|
Disponibilità liquide non vincolate all'inizio del periodo |
40.382 |
31.181 |
|
Disponibilità liquide non vincolate a fine periodo |
40.513 |
29.960 |
30
5.6. Note illustrative
La Reno De Medici S.p.A. è una società con personalità giuridica organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Il Gruppo RDM opera principalmente in Europa. Il Gruppo è impegnato nella produzione e nella distribuzione di cartoncino per imballaggi ottenuto da fibra da riciclo e, anche se in misura minore, da fibra vergine.
La sede legale della Reno De Medici S.p.A. è a Milano, Italia.
Le azioni di Reno De Medici S.p.A. sono quotate sul segmento Star di Borsa Italiana S.p.A. e sulla borsa di Madrid.
Il Bilancio Consolidato semestrale abbreviato del Gruppo RDM è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di RDM in data 30 luglio 2020 che ne ha autorizzato la pubblicazione.
5.6.1 Principi contabili e criteri di valutazione
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto nel presupposto della continuità aziendale.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto secondo lo IAS 34 - Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, ad eccezione di quanto eventualmente descritto nel successivo paragrafo "principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC già omologati dall'Unione Europea".
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in base al principio generale del costo storico, fatta eccezione per gli strumenti finanziari derivati che sono iscritti al valore equo (fair value) e per le passività finanziarie che sono iscritte in base al metodo del costo ammortizzato. Il valore contabile delle attività e passività iscritte che sono oggetto di operazioni di copertura, per le quali sussistono le fattispecie per l'applicazione dell'hedge accounting, è rettificato per tenere conto delle variazioni del fair value attribuibile ai rischi oggetto di copertura.
Relativamente alla forma e al contenuto dei prospetti contabili consolidati il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
31
- il prospetto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata viene presentato con separata indicazione delle attività, passività e patrimonio netto. A loro volta le attività e le passività vengono esposte sulla base della loro classificazione, in correnti, non correnti e destinate alla vendita;
- il prospetto di conto economico consolidato viene presentato in forma scalare e le voci sono analizzate per natura, in quanto tale impostazione fornisce informazioni attendibili e più rilevanti rispetto alla classificazione per destinazione;
- il prospetto di conto economico complessivo è presentato separatamente dal conto economico consolidato e le singole voci sono esposte al netto dell'effetto fiscale;
- il rendiconto finanziario consolidato viene rappresentato secondo il metodo indiretto;
- il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato viene presentato con evidenza separata del risultato di periodo e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IAS/IFRS e viene presentato con evidenza separata delle transazioni poste in essere con i Soci.
La redazione del bilancio intermedio richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero risultare superate per una diversa evoluzione del contesto operativo rispetto alle previsioni, esse verrebbero conseguentemente modificate nel periodo in cui si manifestassero i mutamenti. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al capitolo "Stime e valutazioni particolari" del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.
Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo più compiuto solo in sede di redazione del bilancio annuale, con la disponibilità di tutte le informazioni di dettaglio, nonché nei casi in cui vi fossero indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
La situazione patrimoniale, economica e finanziaria è presentata in migliaia di Euro.
32
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC GIA'
OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
- Emendamento all'IFRS 3: "Definition of a Business"
- Emendamento allo IAS 1 e IAS 8: "Definition of material"
- Emendamento all'IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7: "Interest Rate Benchmark Reform"
L'introduzione dei suddetti nuovi principi ed emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato abbreviato semestrale del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
- IFRS 17 - "Insurance Contracts"
- Emendamento allo IAS 1 - "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current"
- Emendamento all'IFRS 3 - "Business Combinations"
- Emendamento allo IAS 16 - "Property Plant and Equipment"
- Emendamento allo IAS 37 - "Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets"
- IFRS 14 - "Regulatory Deferral Accounts"
La società sta effettuando le analisi qualitative necessarie a definire i probabili effetti dovuti all'applicazione dei suddetti principi.
Riduzione di valore delle attività (Impairment Test)
Con frequenza semestrale, il Gruppo rivede il valore contabile delle proprie attività materiali e immateriali per determinare se vi siano indicazioni che queste attività abbiano subito riduzioni di valore. Qualora queste indicazioni esistano, viene stimato l'ammontare recuperabile di tali attività per determinare l'importo della svalutazione.
33
Si rammenta che per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2019, il test di impairment relativo alle cash generation units (CGU) era stato svolto esclusivamente per:
- la CGU di RDM La Rochette, a fronte di indicatori di impairment individuati dagli Amministratori, il cui valore d'uso era stato determinato tramite l'utilizzo dei risultati espressi dalla valutazione redatta da un perito indipendente;
- la CGU di Pac Service S.p.A. sulla quale risulta allocato un avviamento pari a Euro 4,4 milioni, il cui valore d'uso era stato determinato tramite l'applicazione della metodologia del discounted cash flow (DCF).
Per quanto riguarda la CGU di RDM La Rochette era stata contabilizzata la svalutazione di alcuni cespiti per un valore complessivo di 9,5 milioni di Euro; al contrario per la CGU di Pac Service S.p.A. non era emersa alcune necessità di svalutazione.
Inoltre, sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e ISVAP n.4 del 4 marzo 2010, per quanto concerne il test di impairment svolto sulla CGU di Pac Service S.p.A., il Gruppo aveva dettagliato le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore recuperabile (valore in uso) al 31 dicembre 2019, riguardanti la stima dei flussi operativi, il tasso di sconto e il tasso finale di crescita, ed inoltre aveva provveduto ad elaborare analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base che condizionavano il valore d'uso della cash generating unit. Da tali analisi non era emersa alcuna necessità di svalutazione.
Sulla base di quanto sopra evidenziato, gli Amministratori ritengono che le valutazioni cautelative di medio-lungo periodo, utilizzate ai fini dell'impairment test svolto al 31 dicembre 2019, in merito alla prevedibile evoluzione delle attività fino al 2019 siano tutt'oggi da considerarsi valide; tuttavia, considerato che tali valutazioni sono state determinate sulla base di stime dell'evoluzione futura, il Gruppo non può assicurare che non si manifesti la necessità di rivedere le valutazioni stesse con conseguente impatto sul valore.
Inoltre, come indicato nella Relazione sulla gestione, a seguito della diffusione del Covid-19 (Coronavirus), che ha caratterizzato lo scenario nazionale e internazionale a partire dal mese di gennaio 2020, sono state effettuate ulteriori analisi di sensitività sulle previsioni di flussi economico-finanziari futuri e sulle principali ipotesi utilizzate per testare gli attivi patrimoniali. Da tali analisi non sono stati identificati elementi che possano costituire una perdita di valore delle proprie cash generating units.
34
5.6.2 Politica di gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto, come tutte le aziende industriali, ai rischi legati al contesto macroeconomico generale.
Il primo semestre dell'esercizio 2020 è stato caratterizzato dall'emergenza Covid 19 che ha determinato la chiusura temporanea di molti settori produttivi e un conseguente effetto recessivo che non si è ancora manifestato nella sua interezza. Grazie all'elevata esposizione del settore in cui il Gruppo opera verso comparti produttivi ritenuti strategici, soprattutto alimentare e farmaceutico, la prima parte dell'anno non ha fatto registrare dinamiche negative in termini di volumi, il che ha consentito, unitamente al miglioramento dei margini di contribuzione, di ottenere un ottimo livello di profittabilità. La recessione globale provocata dall'emergenza sanitaria comporta un elevato rischio di diminuzione dei volumi la cui portata
-
ancora difficilmente stimabile. Premesso che il rischio non è eliminabile, la dinamica prevista dell'evoluzione dei prezzi di vendita e acquisto unitamente alla forte riduzione dei costi energetici permetterà la mitigazione del rischio stesso. Il Gruppo continua a lavorare nella predisposizione di diversi scenari circa il possibile impatto futuro dell'attuale recessione identificando diverse azioni volte alla riduzione dell'impatto stesso.
Per quanto riguarda le materie prime, il principale rischio, identificato a partire dal 2018, è quello derivante da un possibile aumento dei prezzi dei maceri dopo che nel 2019 si è assistito, dopo la forte riduzione avvenuta nel 2018, a un ulteriore ribasso degli stessi, principalmente dovuto al persistere del blocco delle importazioni deciso dal governo cinese. Pur non esistendo nel breve periodo tendenze all'aumento dei prezzi, anche perché il blocco delle importazioni da parte della Cina è tuttora in essere, non si può escludere che nel medio periodo tale rischio si realizzi. L'emergenza Covid ha determinato un forte rialzo dei prezzi nei mesi di aprile e maggio con successivo trend ribassista verso i valori ante crisi. Come già avvenuto nel mese di maggio, il Gruppo ritiene di potere compensare eventuali incrementi lato materie prime agendo sui prezzi di vendita dei propri prodotti.
Sul fronte dei prezzi energetici, gli stessi hanno fatto registrare nel corso del 2019 un forte decremento, soprattutto per gas, energia elettrica e carbone, dopo che gli stessi avevano raggiunto il livello massimo degli ultimi anni nel corso del 2018. Le previsioni di incremento prezzi per il 2020 sono state annullate dal Covid 19 che ha anzi determinato un ulteriore ribasso di tutte le componenti energetiche. In questo scenario il Gruppo continua nelle sue politiche di efficientamento dei consumi energetici e negli investimenti volti alla riduzione degli stessi.
35
Tra i rischi correlati al contesto economico generale vanno infine menzionati quelli relativi al credito, per i quali si rimanda ad un paragrafo successivo.
Rischi connessi ai risultati del Gruppo
Si rileva che non sussistono specifici rischi connessi alla struttura e/o alla natura del Gruppo RDM.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il Gruppo dispone attualmente di mezzi finanziari ampiamente sufficienti per fare fronte al fabbisogno ragionevolmente prevedibile, ad effetto della positiva situazione finanziaria di Gruppo, ed anche delle condizioni del mercato del credito ancora molto favorevoli nonostante la recente emergenza sanitaria.
Rischi connessi ai tassi di interesse
L'esposizione al rischio legato ai tassi di interesse riguarda soprattutto le linee di credito a medio-lungo, sulle quali si fonda oggi la provvista finanziaria di Gruppo. Il Gruppo al 30 giugno 2020 ha disponibilità di cassa, e sostanzialmente non utilizza linee di credito a breve termine, ad eccezione dei programmi per la cessione senza ricorso di crediti commerciali (factoring pro-soluto). L'indebitamento a medio lungo termine ammonta al 30 giugno 2020 a 64 milioni di Euro; di essi, 13,4 milioni di Euro sono a tasso variabile non protetto da copertura. Le disponibilità di cassa al 30 giugno 2020 ammontano a 40,5 milioni.
Nell'area Euro l'evoluzione prevista per il 2020 prospetta un mantenimento dei tassi di interesse ai livelli attuali almeno fino alla fine dell'esercizio.
Rischio di liquidità
Si definisce rischio di liquidità il rischio di non riuscire ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività. Una gestione prudente del rischio di liquidità esige il mantenimento di adeguate disponibilità e la possibilità di accedere ai finanziamenti necessari a sostegno dell'attività operativa.
Per far fronte a tale rischio, la Tesoreria del Gruppo assicura la flessibilità della provvista fondi ricorrendo a fonti di credito diversificate. Al 30 giugno 2020, il Gruppo RDM presenta una posizione finanziaria netta debitoria pari a 38,5 milioni di Euro con ampi margini per soddisfare ogni ragionevole fabbisogno finanziario.
36
Rischio di credito
Il rischio credito si sostanzia nell'esposizione del Gruppo all'insolvenza dei propri clienti. Tale rischio è presente soprattutto in Italia la quale resta una delle più fragili economie europee, storicamente caratterizzata da termini di pagamento molto lunghi e conseguentemente da esposizioni elevate verso i clienti. Per effetto della situazione generatasi a seguito della diffusione dell'epidemia legata al Covid 19 (Coronavirus), il Gruppo non può escludere, sulla base delle informazioni disponibili, che almeno parte dei propri clienti possano dover affrontare situazioni di tensione finanziaria con conseguenti riflessi, almeno nel breve termine, sulla tempestività dei pagamenti e la qualità del credito. Al fine di gestire efficacemente tale rischio, il Gruppo RDM utilizza molteplici strumenti: sono stati stipulati contratti di assicurazione con una primaria Società di assicurazione del credito; sono stati inoltre sottoscritti diversi contratti di cessione pro-soluto di crediti. Eventuali posizioni non assicurate e/o non assicurabili sono monitorate costantemente dalle competenti funzioni aziendali, anche con il supporto, per quanto riguarda la clientela italiana, di fonti di informazione e monitoraggio esterni. Per il contenimento di tale rischio il Gruppo adotta una politica di attento e puntuale controllo delle posizioni considerate a rischio.
Ancorché le politiche adottate abbiano finora consentito il contenimento delle perdite sui crediti, il rischio non è del tutto eliminabile.
Rischio di cambio
Il rischio consiste nell'esposizione del Gruppo alla fluttuazione dei tassi di cambio di costi e ricavi denominati in valute diverse dall'Euro. Tale esposizione è legata soprattutto alle fluttuazioni del dollaro americano, valuta in cui è denominata una parte rilevante dei ricavi verso i mercati "Overseas" e, per quanto riguarda i costi, gli acquisti di alcune materie prime e di alcuni fattori energetici. Stanti i volumi previsti dei costi e dei ricavi denominati in dollari, o la cui evoluzione è comunque legata al dollaro, si ritiene che l'esposizione netta non sia significativa in rapporto alle dimensioni globali del business.
Rischio capitale
Si ritiene che il Gruppo sia adeguatamente capitalizzato, in rapporto al mercato di riferimento ed alle proprie dimensioni. In riferimento all'analisi di altri rischi considerati di rilevanza strategica per il Gruppo RDM, quali ad esempio i rischi ambientali, rischi connessi al cambiamento climatico e cyber security, si rinvia a quanto riportato nel Bilancio di sostenibilità 2019.
37
5.6.3 Area di consolidamento
La situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo RDM comprende la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società Reno De Medici S.p.A. e delle imprese sulle quali la stessa ha il diritto di esercitare il controllo. La definizione di controllo non è basata esclusivamente sul concetto di proprietà legale. Con l'IFRS 10 è stata introdotta una definizione di controllo più solida rispetto al passato, basata su tre elementi:
-
potere sull'impresa acquisita; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti. L'IFRS 10 richiede che un investitore, per valutare se ha il controllo sull'impresa acquisita, si focalizzi sulle attività che influenzano in modo sensibile i rendimenti della stessa e richiede che, nel valutare l'esistenza del controllo, si considerino solamente i diritti sostanziali, ossia quelli che sono esercitabili in pratica quando devono essere prese le decisioni rilevanti sull'impresa acquisita. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Le quote del patrimonio netto e del risultato attribuibile ai soci di minoranza sono indicate separatamente rispettivamente nello stato patrimoniale, nel conto economico consolidato e nel conto economico complessivo consolidato.
I principali criteri di consolidamento adottati sono di seguito indicati: -
- per le partecipazioni consolidate secondo il metodo dell'integrazione globale, è eliminato il valore di carico delle singole partecipazioni consolidate in contropartita al relativo patrimonio netto, con l'assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle società controllate, prescindendo dall'entità della partecipazione detenuta, la quota del capitale e delle riserve di pertinenza dei soci di minoranza nelle controllate e la quota di pertinenza dei soci di minoranza dell'utile o perdita di esercizio delle controllate consolidate sono identificate separatamente nella situazione patrimoniale finanziaria e nel conto economico consolidati;
- per la contabilizzazione delle acquisizioni di controllate viene utilizzato il metodo dell'acquisto così come previsto dall'IFRS 3 Revised;
- vengono eliminati tutti i saldi e le operazioni tra società del Gruppo, così come gli utili e le perdite (queste ultime se non rappresentative di un effettivo minor valore del bene ceduto) derivanti da operazioni commerciali o finanziarie intragruppo non ancora realizzati nei confronti di terzi;
- gli incrementi/decrementi del patrimonio netto delle società consolidate imputabili ai risultati conseguiti successivamente alla data di acquisto della partecipazione, in sede
38
di elisione vengono iscritti in un'apposita riserva di patrimonio netto denominata "Utili (Perdite) portati a nuovo";
- i dividendi distribuiti dalle imprese del Gruppo sono stati eliminati dal conto economico in sede di consolidamento.
Di seguito si riporta l'elenco delle società controllate consolidate integralmente con le relative percentuali di controllo:
|
Capitale |
Percentuale di controllo |
|||||||||||
|
Ragione sociale |
Sede legale |
Attività |
sociale |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
|||||||
|
(Eur/1000) |
Diretta |
Indiretta |
Diretta Indiretta |
|||||||||
|
R.D.M. Arnsberg GmbH |
Arnsberg (D) |
Industriale |
5.113 |
94% |
6% |
94% |
6% |
|||||
|
RDM |
Blendecques |
Blendecques (F) |
Industriale |
5.037 |
100% |
100% |
||||||
|
S.A.S. |
||||||||||||
|
Cartiera |
Alto |
Milanese |
Milano (I) |
Commerciale |
12 |
100% |
100% |
|||||
|
S.r.l. in liquidazione |
||||||||||||
|
Cascades |
Grundstück |
Arnsberg (D) |
Servizi |
28 |
100% |
100% |
||||||
|
GmbH & Co. KG |
||||||||||||
|
R.D.M. Magenta S.r.l. |
Milano (I) |
Industriale |
3.700 |
100% |
100% |
|||||||
|
R.D.M. Ovaro S.p.A. |
Milano (I) |
Industriale |
12.500 |
100% |
95% |
|||||||
|
R.D.M. |
La |
Rochette |
La Rochette (F) |
Industriale |
4.000 |
100% |
100% |
|||||
|
S.A.S. |
||||||||||||
|
Barcelona |
Cartonboard |
Barcelona (E) |
Industriale |
14.943 |
100% |
100% |
||||||
|
S.A.U. |
||||||||||||
|
PAC Service S.p.A. |
Vigonza (I) |
Industriale |
1.000 |
100% |
100% |
|||||||
|
R.D.M. |
Marketing |
Saint - Denis (F) |
Commerciale |
337 |
100% |
100% |
||||||
|
France S.A.S. |
||||||||||||
|
R.D.M. |
Marketing |
Krefeld (D) |
Commerciale |
210 |
100% |
100% |
||||||
|
Germany GmbH |
||||||||||||
|
R.D.M. Marketing Spain |
El |
Prat |
de |
Commerciale |
26 |
100% |
100% |
|||||
|
S.L.U. |
Llobregat (E) |
|||||||||||
|
R.D.M. |
Marketing UK |
Wednesbury (UK) |
Commerciale |
100% |
100% |
|||||||
|
Ltd |
||||||||||||
|
R.D.M. |
Marketing |
Praga (RC) |
Commerciale |
19 |
100% |
100% |
||||||
|
Czech Republic s.r.o. |
||||||||||||
|
R.D.M. |
Marketing |
Budapest (HU) |
Commerciale |
17 |
100% |
100% |
||||||
|
Hungaria Kft. |
||||||||||||
|
R.D.M. |
Marketing |
Varsavia (P) |
Commerciale |
11 |
100% |
100% |
||||||
|
Poland Sp. z o.o. |
||||||||||||
|
R.D.M. |
Marketing |
Lisbona (PT) |
Commerciale |
3 |
100% |
100% |
||||||
|
Portugal |
Unipessoal |
|||||||||||
|
Lda |
||||||||||||
39
Le seguenti partecipazioni in società collegate e società soggette a controllo congiunto sono incluse nel bilancio consolidato semestrale abbreviato secondo il metodo del patrimonio netto:
|
Capitale |
Percentuale di controllo |
||||||
|
Ragione sociale |
Sede Legale |
Attività |
sociale |
30.06.2020 |
31.12.2019 |
||
|
(Eur/1000) |
diretta |
indiretta |
diretta indiretta |
||||
|
Società Collegate |
|||||||
|
Emmaus Pack S.r.l. |
Milano (I) |
Industriale |
200 |
34,39% |
34,39% |
||
|
Società |
a |
controllo |
|||||
|
congiunto (Joint Venture) |
|||||||
|
RECOG.SEL.PAP. Y CART. Barcellona (E) |
Industriale |
3 |
50,00% |
50,00% |
|||
|
C., A.I.E. |
|||||||
Si evidenzia che al 30 giugno 2020 l'area di consolidamento è stata modificata. In particolare,
in data 15 giugno 2020, in applicazione degli accordi sottoscritti con la Friulia S.p.A. nel 2017, la Reno De Medici S.p.A. ha riacquistato, al prezzo di 692.682 Euro, l'ultima quota, pari al 5%, della partecipazione posseduta dalla Friulia S.p.A. nella R.D.M. Ovaro S.p.A. A valle di tale operazione, la società R.D.M. Ovaro S.p.A. risulta essere totalmente posseduta dalla Reno De Medici S.p.A.
I dati economici e finanziari di ciascuna società appartenente al Gruppo vengono preparati nella valuta dell'ambiente economico primario in cui essa opera (valuta funzionale). Ai fini del bilancio consolidato, il bilancio di ciascuna entità estera è espresso in Euro, che è la valuta funzionale del Gruppo e la valuta di presentazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
5.6.4. Note di commento ai prospetti contabili del primo semestre 2020
Informativa di settore
La presente informativa di settore è predisposta in base alla reportistica che la direzione aziendale utilizza e analizza al fine di valutare i risultati e prendere le principali decisioni strategiche.
40
Il criterio di suddivisione settoriale adottato considera la segmentazione tra i settori in cui opera il Gruppo RDM, WLC, cartoncino patinato da imballaggio su base fibre riciclate, e FBB, cartoncino per astucci pieghevoli su base fibre vergini.
La reportistica utilizzata dagli amministratori evidenzia i risultati nei due settori operativi WLC, rappresentato dagli stabilimenti presenti in Francia, in Germania, in Spagna, entrato a far parte del gruppo a partire dal 31 ottobre 2018, e da tutti gli stabilimenti operanti in Italia, e FBB in cui opera la società R.D.M. La Rochette S.A.S.
La misura economica del risultato conseguito da ogni settore operativo è l'utile/perdita del periodo, e all'interno di tale risultato è stato identificato in modo specifico il Risultato Operativo e il Margine Operativo Lordo.
Non è necessario fare alcuna riconciliazione tra le valutazioni di settore oggetto di tale informativa e i dati di bilancio presenti in questa relazione, in quanto tutte le componenti di reddito presentate sono valutate utilizzando gli stessi criteri contabili adottati per la redazione del bilancio semestrale abbreviato del Gruppo. Nelle "Poste non allocate e rettifiche" vengono inseriti gli importi relativi alle transazioni intragruppo tra i diversi settori.
L'informativa economica per settore geografico nel primo semestre 2020 e primo semestre
2019 è la seguente:
|
Conto Economico 30.06.2020 |
WLC |
FBB |
Poste non allocate e |
Consolidato |
|
rettifiche |
||||
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Ricavi di vendita |
295.504 |
62.271 |
(5.448) |
352.327 |
|
Intercompany |
(5.069) |
(379) |
5.448 |
|
|
Ricavi netti di vendita da terzi |
290.435 |
61.892 |
352.327 |
|
|
Margine operativo lordo |
42.287 |
6.152 |
23 |
48.462 |
|
Ammortamenti |
(14.591) |
(826) |
(27) |
(15.444) |
|
Risultato operativo |
27.696 |
5.326 |
(4) |
33.018 |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(1.168) |
(267) |
(8) |
(1.443) |
|
Proventi (oneri) da partecipazioni |
138 |
(155) |
(17) |
|
|
Imposte |
(6.068) |
(553) |
(13) |
(6.634) |
|
Utile/perdita del periodo |
20.598 |
4.506 |
(180) |
24.924 |
|
Quota di utile o perdita delle imprese valutate |
(17) |
(17) |
||
|
con il metodo del Patrimonio Netto |
||||
41
|
Conto Economico 30.06.2019 |
WLC |
FBB |
Poste non allocate |
Consolidato |
|
e rettifiche |
||||
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Ricavi di vendita |
309.113 |
59.729 |
(6.607) |
362.235 |
|
Intercompany |
(5.948) |
(659) |
6.607 |
|
|
Ricavi netti di vendita da terzi |
303.165 |
59.070 |
362.235 |
|
|
Margine operativo lordo |
36.096 |
2.798 |
22 |
38.916 |
|
Ammortamenti |
(13.403) |
(1.066) |
74 |
(14.395) |
|
Risultato operativo |
22.693 |
1.732 |
96 |
24.521 |
|
Proventi (oneri) finanziari netti |
(2.012) |
(295) |
(22) |
(2.329) |
|
Proventi (oneri) da partecipazioni |
62 |
24 |
86 |
|
|
Imposte |
(5.368) |
(213) |
(39) |
(5.620) |
|
Utile/perdita del periodo |
15.375 |
1.224 |
59 |
16.658 |
|
Quota di utile o perdita delle imprese valutate |
86 |
86 |
||
|
con il metodo del Patrimonio Netto |
||||
42
Note
1. Ricavi di vendita
La tabella seguente riporta la suddivisione dei ricavi netti originati dalla vendita di cartone, suddivisi per area geografica di destinazione.
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
% |
|
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Italia |
102.129 |
103.285 |
(1.156) |
(1%) |
|
Unione Europea |
203.932 |
210.976 |
(7.044) |
(3%) |
|
Resto del mondo |
46.266 |
47.974 |
(1.708) |
(4%) |
|
Totale ricavi di vendita |
352.327 |
362.235 |
(9.908) |
(3%) |
Il Gruppo RDM ha conseguito nel primo semestre 2020 ricavi di vendita per 352,3 milioni di Euro, in diminuzione rispetto ai 362,2 milioni di Euro registrati nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente. La riduzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, pari a 9,9 milioni di Euro, è dovuta principalmente alla diminuzione dei prezzi di vendita intervenuta a partire dal secondo semestre 2019 in conseguenza di una domanda debole e dell'andamento al ribasso delle materie prime. In termini di volumi di vendita, si evidenzia un incremento degli stessi.
2. Altri Ricavi e proventi
Gli altri ricavi e proventi al 30 giugno 2020 ammontano a 8,1 milioni di Euro e sono composti principalmente da: ricavi derivanti dall'adesione al servizio di interrompibilità energetica (0,6 milioni di Euro), ricavi derivanti dall'incasso dei Certificati di Efficienza Energetica (i cosiddetti "Certificati Bianchi") (4 milioni di Euro), proventi derivanti dalla cessione di energia elettrica avvenuta nel corso del primo semestre 2020 (0,4 milioni di Euro), da sopravvenienze attive (0,7 milioni di Euro), dai contributi ordinari ricevuti da Comieco (0,1 milioni di Euro), dai contributi a favore delle controllate francesi e della controllata spagnola in accordo con le normative locali che sostengono la competitività dei siti industriali ad alti consumi energetici (1,5 milione di Euro) e altri ricavi minori.
43
3. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti
La variazione delle rimanenze nel corso del primo semestre 2020 è dovuta principalmente alla riduzione delle giacenze dei magazzini prodotti finiti di alcuni stabilimenti a causa del fermo della produzione e del conseguente utilizzo delle scorte per far fronte alla domanda.
4. Costo materie prime e servizi
Si riporta di seguito il dettaglio dei costi sostenuti per materie prime e servizi:
|
% Valore |
% Valore |
|||
|
30.06.2020 |
della |
30.06.2019 |
della |
|
|
produzione |
produzione |
|||
|
(*) |
(*) |
|||
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Costi per materie prime |
138.239 |
40% |
161.736 |
44,1% |
|
Costi per servizi |
108.169 |
31,3% |
115.851 |
31,6% |
|
Costi per godimento beni di terzi |
842 |
0,2% |
702 |
0,2% |
|
Totale |
247.250 |
71,6% |
278.289 |
75,9% |
(*) Valore della produzione = Ricavi di vendita più variazione delle rimanenze di prodotti finiti
I "Costi per materie prime" si riferiscono principalmente all'acquisto di prodotti per l'impasto (carta da macero, pasta legno, cellulosa e prodotti chimici) e per l'imballo.
Il Costo per materie prime e servizi ammonta a 247,2 milioni di Euro con una riduzione di 31 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2019. La voce è stata interessata da un costo medio della carta da macero e delle fibre cellulosiche vergini inferiore rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. I costi energetici hanno fatto registrare una forte riduzione, in particolare il gas che rappresenta per il Gruppo RDM la principale fonte energetica utilizzata.
5. Costo del Personale
Il Costo del Personale ammonta a 54,3 milioni di Euro con un incremento pari a 1,8 milioni rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale variazione è riconducibile agli aumenti contrattuali e ad incrementi di produttività nonché alla quota di competenza dei piani di incentivazione 2020-2022 destinati al top management e basati su perfomance phantom shares e stock grant.
44
6. Altri costi operativi
Gli altri costi operativi ammontano al 30 giugno 2020 a 3,5 milioni di Euro, registrando un incremento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente pari a 0,8 milioni di Euro. Tale incremento è dovuto principalmente al maggiore accantonamento al fondo svalutazione crediti, pari a 1 milione di Euro, iscritto, in parte, a fronte delle maggiori difficoltà riscontrate nell'incasso dei crediti per effetto delle tensioni finanziarie di alcuni clienti causate dall'emergenza Covid 19. Tale voce include, inoltre, tasse per 2 milioni di Euro e associazioni di categoria per 0,4 milioni di Euro.
7. Ammortamenti
La tabella che segue riporta la composizione della voce "Ammortamenti":
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
Ammortamenti Immobilizzazioni immateriali |
803 |
564 |
239 |
|
Ammortamenti immobilizzazioni materiali |
12.901 |
12.293 |
608 |
|
Ammortamenti su diritti d'uso |
1.740 |
1.538 |
202 |
|
Totale |
15.444 |
14.395 |
1.049 |
Gli ammortamenti ammontano a 15,4 milioni di Euro in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente. L'incremento, pari a 1 milione di Euro, è dovuto principalmente al completamento della Purchase Price Allocation di RDM Barcelona Cartonboard S.A.U. a seguito della quale, al 31 dicembre 2019, erano stati rivisti i valori degli ammortamenti precedentemente stimati.
45
8. Proventi (oneri) finanziari netti
Si riporta di seguito il dettaglio dei proventi e oneri finanziari netti:
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
Proventi finanziari |
293 |
77 |
216 |
|
Interessi attivi e altri proventi finanziari |
13 |
77 |
(64) |
|
Proventi da strumenti derivati |
280 |
280 |
|
|
Oneri finanziari |
(1.543) |
(2.331) |
788 |
|
Interessi verso banche altri finanziatori |
(482) |
(670) |
188 |
|
Oneri da strumenti derivati |
(154) |
(190) |
36 |
|
Oneri finanziari su piani a benefici definiti |
(128) |
(412) |
284 |
|
Interessi finanziari su Leasing |
(240) |
(204) |
(36) |
|
Spese, commissioni ed altri oneri finanziari |
(539) |
(855) |
316 |
|
Differenze cambi |
(193) |
(75) |
(118) |
|
Proventi su cambi |
528 |
405 |
123 |
|
Oneri su cambi |
(721) |
(480) |
(241) |
|
Totale |
(1.443) |
(2.329) |
886 |
Gli Oneri Finanziari Netti ammontano al 30 giugno 2020 a 1,4 milioni di Euro contro i 2,3 milioni consuntivati nello stesso periodo dell'anno precedente.
La riduzione, pari a 0,9 milioni di Euro, è dovuta essenzialmente a:
- provento finanziario, pari a 0,3 milioni di Euro, iscritto a seguito della valutazione al 30 giugno 2020 dei derivati sottoscritti dalla controllata spagnola per la copertura degli acquisti di gas e vendita di energia. Nonostante tali contratti siano stati stipulati ai fini della copertura, gli stessi non sono stati contabilizzati secondo la metodologia dell'hedge accounting;
- minori oneri finanziari, per un importo pari a 0,2 milioni di Euro, derivanti dal minore indebitamento finanziario;
9. Proventi (oneri) da partecipazioni
Gli oneri da partecipazioni ammontano al 30 giugno 2020 a 17 mila Euro e sono dovuti all'adeguamento della partecipazione nella società collegata Emmaus Pack S.r.l.
46
10. Imposte
Si riporta nella tabella a seguire la suddivisione tra imposte correnti e differite alla data del 30 giugno 2020:
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
Variazioni |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
Imposte differite |
480 |
1.240 |
(760) |
|
Imposte correnti |
(7.114) |
(6.860) |
(254) |
|
Totale |
(6.634) |
(5.620) |
(1.014) |
Lo stanziamento per Imposte è pari a 6,6 milioni di Euro, rispetto ai 5,6 milioni di Euro del 2019. La variazione è legata al maggiore imponibile fiscale generato da alcune società che presentano perdite fiscali pregresse.
47
11. Immobilizzazioni materiali
La seguente tabella riporta la movimentazione delle immobilizzazioni materiali:
|
Impianti e |
Attrezzature |
Altri |
Immobilizzazioni |
||||
|
Terreni |
Fabbricati |
industriali e |
Totale |
||||
|
Macchinari |
beni |
in corso |
|||||
|
commerciali |
|||||||
|
(migliaia di Euro) |
|||||||
|
Costo storico |
45.062 |
92.524 |
714.349 |
1.507 |
15.065 |
13.151 |
881.658 |
|
Fondo |
(61.867) |
(571.619) |
(1.382) |
(14.204) |
(649.072) |
||
|
ammortamento/svalutazioni |
|||||||
|
Valore netto al 31.12.2019 |
45.062 |
30.657 |
142.730 |
125 |
861 |
13.151 |
232.586 |
|
Incrementi |
134 |
1.594 |
5 |
315 |
2.562 |
4.610 |
|
|
Decrementi |
(18) |
(11) |
(29) |
||||
|
Riclassificazione costo |
130 |
7.975 |
45 |
26 |
(8.176) |
||
|
Ammortamento del periodo |
(1.446) |
(11.342) |
(9) |
(104) |
(12.901) |
||
|
Decremento fondo |
9 |
6 |
15 |
||||
|
ammortamento/svalutazioni |
|||||||
|
Valore al 30.06.2020 |
|||||||
|
Costo storico |
45.062 |
92.788 |
723.900 |
1.557 |
15.395 |
7.537 |
886.239 |
|
Fondo |
(63.313) |
(582.952) |
(1.391) |
(14.302) |
(661.958) |
||
|
ammortamento/svalutazioni |
|||||||
|
Valore netto al 30.06.2020 |
45.062 |
29.475 |
140.948 |
166 |
1.093 |
7.537 |
224.281 |
Ai fini della determinazione di eventuali perdite di valore si segnala che non sono emersi indicatori di impairment tali da modificare le valutazioni effettuate al 31.12.2019. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Riduzione di valore delle attività (Impairment Test)".
48
12. Diritti d'uso
Tale voce, che ammonta a 11,9 milioni di Euro, si riferisce ai diritti d'uso dei beni in Leasing che, a seguito dell'implementazione dell'IFRS 16, sono stati contabilizzati tra le attività immobilizzate.
|
Impianti e |
Attrezzature |
Altri beni |
Software |
|||
|
Fabbricati |
industriali e |
Totale |
||||
|
Macchinari |
materiali |
|||||
|
commerciali |
||||||
|
(migliaia di Euro) |
||||||
|
Costo storico |
9.698 |
4.024 |
18 |
947 |
966 |
15.653 |
|
Fondo |
(1.460) |
(1.223) |
(8) |
(269) |
(322) |
(3.282) |
|
ammortamento/svalutazioni |
||||||
|
Valore netto al 31.12.2019 |
8.238 |
2.801 |
10 |
678 |
644 |
12.371 |
|
Incrementi |
304 |
690 |
297 |
92 |
1.383 |
|
|
Decrementi |
(13) |
(363) |
(97) |
(473) |
||
|
Ammortamenti |
(821) |
(576) |
(4) |
(169) |
(170) |
(1.740) |
|
Decremento fondo |
6 |
281 |
59 |
346 |
||
|
ammortamento/svalutazioni |
||||||
|
Differenze cambio |
(21) |
(2) |
(23) |
|||
|
Valore al 30.06.2020 |
||||||
|
Costo storico |
9.968 |
4.351 |
18 |
1.145 |
1.058 |
16.540 |
|
Fondo |
(2.275) |
(1.518) |
(12) |
(379) |
(492) |
(4.676) |
|
ammortamento/svalutazioni |
||||||
|
Valore netto al 30.06.2020 |
7.693 |
2.833 |
6 |
766 |
566 |
11.864 |
13. Avviamento
La voce "Avviamento" ammonta a 4,4 milioni di Euro e si riferisce alla società PAC Service S.p.A., acquisita nel corso del 2018.
14. Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali ammontano a 16,1 milioni di Euro. Il decremento rispetto all'esercizio precedente, pari a 0,2 milioni di Euro, è dovuto all'ammortamento del periodo, pari a 0,8 milioni di euro, parzialmente compensato dai maggiori costi sostenuti per l'implementazione del nuovo ERP.
49
La voce "Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita" si riferisce alla valutazione delle concessioni rilasciate in Germania relative a diritti di utilizzo dell'acqua aventi vita utile indefinita.
15. Partecipazioni
La voce Partecipazioni ammonta a 0,7 milioni di Euro. La riduzione rispetto al 31 dicembre 2019 è dovuta essenzialmente all'adeguamento della partecipazione nella società collegata Emmaus Pack S.r.l.
Di seguito si riportano le informazioni sulla base del principio IFRS 12 per le partecipazioni valutate all'equity.
Il valore delle partecipazioni valutate all'equity nello stato patrimoniale è il seguente:
|
30.06.2020 |
31.12.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Imprese collegate |
225 |
379 |
|
Imprese a controllo congiunto |
2 |
2 |
|
Totale |
227 |
381 |
L'impatto nel conto economico di periodo della valutazione delle partecipazioni all'equity è il seguente:
|
30.06.2020 |
30.06.2019 |
|
|
(migliaia di Euro) |
||
|
Società collegate |
(17) |
67 |
|
Totale |
(17) |
67 |
Il saldo al 30 giugno 2020 include la svalutazione della partecipazione nella società Emmaus Pack S.r.l., pari a 17 mila Euro.
50
16. Crediti commerciali e crediti verso società collegate e a controllo congiunto
Si riporta di seguito il dettaglio dei crediti commerciali il cui importo ammonta a 86 milioni di Euro:
|
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
Crediti commerciali |
77.992 |
70.317 |
7.675 |
|
Crediti verso società collegate e a controllo congiunto |
7.775 |
6.812 |
963 |
|
Crediti commerciali correnti |
85.767 |
77.129 |
8.638 |
I crediti commerciali, esposti al netto del fondo svalutazione crediti pari a 5,6 milioni di Euro, ammontano a 86 milioni di Euro, con un aumento di 8,6 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2019. Tale aumento è dovuto sia all'incremento dei volumi venduti nel secondo trimestre del 2020 rispetto all'ultimo trimestre 2019, sia al pagamento dei premi annuali ai clienti avvenuto nel corso del primo semestre 2020.
La voce "Crediti verso società collegate e a controllo congiunto" include i rapporti commerciali verso la società Emmaus Pack S.r.l (7.775 mila Euro).
17. Rimanenze
Le rimanenze al 30 giugno 2020 ammontano a 106,5 milioni di Euro in riduzione rispetto al 31 dicembre 2019 di 2,4 milioni. Tale riduzione è dovuta essenzialmente alle minori giacenze dei magazzini prodotti finiti di alcuni stabilimenti a causa del fermo della produzione e del conseguente utilizzo delle scorte per far fronte alla domanda.
18. Altri crediti (quota corrente e non corrente)
La voce Altri crediti (quota non corrente) ammonta al 30 giugno 2020 a 5,5 milioni di Euro, in linea con l'esercizio precedente. Tale voce include principalmente:
- crediti per depositi costituiti a favore di una società di factoring, pari a 0,8 milioni di Euro, in accordo con quanto previsto dai contratti stipulati dalla Capogruppo Reno De Medici S.p.A. e dalle controllate RDM Blendecques S.A.S. e R.D.M. La Rochette S.A.S.;
- fondo di garanzia istituito presso Terna - gestore della rete - per 1 milione di Euro;
51
- credito di imposta per la competitività e l'impiego (CICE e Partecipation effort) concesso dal governo francese alle controllate R.D.M. La Rochette S.A.S. e RDM Blendecques S.A.S., per un totale pari a 2,3 milioni di Euro.
La voce Altri crediti (quota corrente), ammonta al 30 giugno 2020 a 15,8 milioni di Euro in linea con l'esercizio precedente. Tale voce include principalmente:
- credito IVA, pari a 1,6 milioni di Euro,
- parte corrente del credito d'imposta francese CICE, pari a 1,1 milioni di Euro,
- crediti per depositi costituiti a favore di una società di factoring, pari a 1,4 milioni di Euro, in accordo con quanto previsto dai contratti stipulati dalla Capogruppo Reno De Medici S.p.A. e dalle controllate RDM Blendecques S.A.S. e R.D.M. La Rochette S.A.S.;
- risconti attivi, pari a 7,7 milioni di Euro. Tale voce include, tra l'altro, i costi sostenuti per la demolizione dei fabbricati del sito di Magenta in base a quanto stabilito dal contratto preliminare di vendita dello stesso siglato a fine 2018, al netto degli anticipi incassati. Alla luce di alcune clausole sospensive previste dal suddetto contratto, tale asset non è stato classificato come disponibile per la vendita come definito dal principio contabile IFRS 5.
19. Posizione finanziaria netta
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 Giugno 2020 è pari a 38,5 milioni di Euro, con un decremento di 13,5 milioni rispetto ai 52 milioni di Euro al 31 Dicembre 2019.
Il miglioramento della posizione finanziaria è sostanzialmente dovuto all'elevato Ebitda realizzato nel corso del semestre parzialmente compensato dal più elevato livello di capitale circolante.
Tra gli altri movimenti finanziari si segnalano il pagamento dei dividendi (3 milioni di Euro) e l'acquisto delle quote di R.D.M. Ovaro S.p.A. da Friulia S.p.A. (0,7 milioni di euro).
52
La posizione finanziaria netta risulta così composta:
|
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
Cassa |
14 |
16 |
(2) |
|
Disponibilità bancarie |
40.499 |
40.366 |
133 |
|
A. Disponibilità liquide |
40.513 |
40.382 |
131 |
|
Altri crediti |
40 |
147 |
(107) |
|
B. Crediti finanziari correnti |
40 |
147 |
(107) |
|
1. Debiti bancari correnti |
|||
|
2. Parte corrente finanziamenti a medio e lungo termine |
19.118 |
22.706 |
(3.588) |
|
3. Altre passività finanziarie correnti |
90 |
98 |
(8) |
|
4. Debiti verso altri finanziatori per Diritti d'Uso corrente |
2.508 |
2.806 |
(298) |
|
Debiti verso banche e altri finanziatori (1+2+3+4) |
21.716 |
25.610 |
(3.894) |
|
Derivati - passività finanziarie correnti |
1.908 |
2.211 |
(303) |
|
C. Indebitamento finanziario corrente |
23.624 |
27.821 |
(4.197) |
|
D. Indebitamento finanziario corrente netto (C-A-B) |
(16.929) |
(12.708) |
(4.221) |
|
Crediti finanziari non correnti |
|||
|
E. Crediti finanziari non correnti |
|||
|
Debiti verso banche e altri finanziatori |
45.307 |
54.303 |
(8.996) |
|
Derivati - passività finanziarie non correnti |
636 |
752 |
(116) |
|
Debiti finanziari per Leasing operativi |
9.479 |
9.683 |
(204) |
|
F. Indebitamento finanziario non corrente |
55.422 |
64.738 |
(9.316) |
|
G. Indebitamento finanziario non corrente netto (F-E) |
55.422 |
64.738 |
(9.316) |
|
H. Indebitamento finanziario netto (D+G) |
38.493 |
52.030 |
(13.537) |
I "Debiti verso banche e altri finanziatori" non correnti sono composti da finanziamenti a medio e lungo termine concessi da istituti bancari (valutati secondo la metodologia del costo ammortizzato).
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:
53
|
Flussi non monetari |
||||||||
|
Flusso |
Variazione area |
Differenze |
Variazione |
|||||
|
31.12.2019 |
Monetario |
30.06.2020 |
||||||
|
(*) |
consolidamento |
cambio |
Fair Value |
|||||
|
(migliaia di Euro) |
||||||||
|
Crediti finanziari correnti |
147 |
(107) |
40 |
|||||
|
Indebitamento finanziario |
27.821 |
(3.894) |
(303) |
23.624 |
||||
|
corrente |
||||||||
|
Indebitamento finanziario |
64.738 |
(9.200) |
(116) |
55.422 |
||||
|
non corrente |
||||||||
|
Passività nette derivanti da |
92.412 |
(12.987) |
(419) |
79.006 |
||||
|
attività di finanziamento |
||||||||
|
Disponibilità liquide |
40.382 |
131 |
40.513 |
|||||
|
Indebitamento finanziario |
52.030 |
(13.118) |
(419) |
38.493 |
||||
|
netto |
||||||||
(*) Flussi esposti nel rendiconto finanziario delle disponibilità liquide.
54
I finanziamenti a medio e lungo termine in essere, suddivisi per scadenza ed esposti al valore nominale, sono dettagliati come di seguito:
|
entro 12 |
oltre 12 |
oltre 60 |
Totale |
|
|
mesi |
mesi |
mesi |
||
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Banque Palatine 1067376 |
601 |
1.057 |
1.658 |
|
|
Banque Palatine 1067377 |
401 |
710 |
1.111 |
|
|
FRIE 1 |
414 |
621 |
1.035 |
|
|
FRIE 2 |
813 |
406 |
1.219 |
|
|
FRIE 3 |
113 |
396 |
509 |
|
|
FRIE 4 |
136 |
545 |
273 |
954 |
|
Banca Popolare Milano |
2.857 |
4.286 |
7.143 |
|
|
Unicredit |
7.000 |
24.500 |
31.500 |
|
|
Banca Intesa (RDM Blendecques S.A.S.) |
1.667 |
4.167 |
5.834 |
|
|
Banca Intesa (R.D.M. La Rochette S.A.S.) |
1.667 |
4.167 |
5.834 |
|
|
Credem |
251 |
251 |
||
|
BNL |
100 |
100 |
||
|
Unicredit |
100 |
102 |
202 |
|
|
Agence de L'eau |
58 |
111 |
169 |
|
|
Encelpa |
84 |
3 |
87 |
|
|
Be Spoken |
3.490 |
3.490 |
||
|
Berivo Equipment |
1.095 |
287 |
1.382 |
|
|
Endesa Energia SAU |
1.199 |
303 |
1.502 |
|
|
Kemira |
36 |
36 |
||
|
Totale debito nominale |
18.592 |
45.151 |
273 |
64.016 |
|
Effetto amortized cost |
(96) |
(115) |
(211) |
|
|
Totale debito con il metodo del costo ammortizzato |
18.496 |
45.036 |
273 |
63.805 |
L'indebitamento finanziario del Gruppo è prevalentemente basato su finanziamenti a medio - lungo termine, che assicurano al Gruppo la stabilità delle fonti finanziarie necessaria per supportare adeguatamente l'attività operativa, ed in particolare gli investimenti tecnici, nonché i possibili progetti per cogliere opportunità di investimento strategico.
Alcuni finanziamenti prevedono il rispetto di parametri finanziari basati sui seguenti indicatori:
- Posizione Finanziaria Netta/Patrimonio Netto
- Posizione Finanziaria Netta/Margine Operativo Lordo
- Margine Operativo Lordo/Oneri Finanziari Netti
55
- Patrimonio Netto/ Indebitamento a ML termine
- Patrimonio netto/ Patrimonio netto 31 dicembre 2016
Tali parametri finanziari sono calcolati con frequenza semestrale o annuale, a seconda del finanziamento, sui dati del bilancio consolidato del Gruppo. Nel caso di frequenza semestrale il Margine Operativo Lordo e gli Oneri Finanziari Netti di Gruppo sono riferiti al periodo di dodici mesi che termina con l'ultimo giorno del semestre considerato.
Si segnala che, in caso di mancato rispetto dei covenants previsti nei contratti di finanziamento, potrà avere luogo la risoluzione degli stessi da parte delle banche finanziatrici: al 30 giugno 2020 i parametri finanziari sono stati rispettati.
Con riferimento alle garanzie, il Finanziamento della Capogruppo prevede, tra l'altro, la concessione da parte di RDM di ipoteche sugli stabilimenti per la complessiva somma di 123,7 milioni di Euro.
Al fine di ridurre la variabilità degli oneri finanziari sull'indebitamento, sono stati stipulati contratti derivati di copertura (Interest Rate Swap) sui finanziamenti in essere al 30 giugno 2020.
La tabella che segue evidenzia le principali caratteristiche degli strumenti derivati IRS in essere al 30 giugno 2020:
|
Valore |
Fair |
||||||
|
Liquidazione |
value |
||||||
|
Società |
Controparte |
Valuta |
Scadenza |
nozionale |
Interessi |
||
|
interessi |
derivato |
||||||
|
(€/000) |
|||||||
|
(€/000) |
|||||||
|
Reno De |
Banca Popolare di |
Eur |
30.12.2022 |
7.143 |
0,45% fisso |
Semestrale |
(90) |
|
Medici S.p.A. |
Milano |
||||||
|
Euribor 6m |
|||||||
|
R.D.M. La |
Intesa San Paolo |
Eur |
15.11.2023 |
5.834 |
0,245% fisso |
Semestrale |
(69) |
|
Rochette S.A.S |
S.p.A. |
||||||
|
Euribor 6m |
|||||||
|
Reno De |
Unicredit S.p.A. |
Eur |
31.07.2024 |
31.500 |
0,385% fisso |
Semestrale |
(607) |
Medici S.p.A.
Euribor 6m
(766)
56
La tabella che segue evidenzia le principali caratteristiche del commodity swap in essere al
30 giugno 2020:
|
Fair |
|||||||
|
Società |
Controparte |
Valuta |
Scadenza |
Quantità |
Prezzo |
Liquidazione |
value |
|
(MT) |
contrattuale |
differenziale |
derivato |
||||
|
(€/000) |
|||||||
|
R.D.M. Arnsberg |
UniCredit S.p.A. |
USD |
31.12.2021 |
18.000 |
90,4 |
Mensile |
(553) |
|
GmbH |
|||||||
|
USD/MT |
|||||||
|
RDM Barcelona |
Axpo Iberia S.L. |
EUR |
31.12.2020 |
813.312 |
Mensile |
(1.225) |
|
|
Cartonboard S.A.U. |
|||||||
EUR/MWH
Di seguito la gerarchia dei livelli di valutazione del fair value dei derivati:
- livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
- livello 3: dati non osservabili, nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.
|
Fair value alla data del bilancio |
|||||
|
utilizzando: |
|||||
|
Classificazione |
30.06.2020 |
Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||||
|
Strumenti derivati su tassi di |
Strumenti derivati non- |
||||
|
interesse |
correnti |
(471) |
(471) |
||
|
Strumenti derivati su tassi di |
|||||
|
interesse |
Strumenti derivati correnti |
(295) |
(295) |
||
|
Strumenti derivati su |
Strumenti derivati non- |
||||
|
commodities |
correnti |
(165) |
(165) |
||
|
Strumenti derivati su |
|||||
|
commodities |
Strumenti derivati correnti |
(1.613) |
(1.613) |
||
57
20. Patrimonio Netto
Il capitale sociale, che ammonta a 140 milioni di Euro al 30 giugno 2020, è così costituito:
|
Numero |
Valore complessivo |
|
|
Azioni ordinarie |
377.546.253 |
139.905.602 |
|
Azioni di risparmio |
254.741 |
94.398 |
|
Totale |
377.800.994 |
140.000.000 |
Si ricorda che a partire dal mese di giugno 2016 la società ha avviato un piano di acquisto di azioni proprie. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo "Altre informazioni - Autorizzazione acquisto e disposizione di azioni proprie".
Con riferimento alle azioni di risparmio, lo statuto di RDM prevede che qualora in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore al 5% del valore nominale dell'azione, la differenza è computata in aumento del dividendo privilegiato nei due esercizi successivi. In proposito, si evidenzia che nel corso del 2020 sono stati distribuiti dividendi per un valore pari a 3.009 mila Euro.
Piano di Stock Grant per il periodo 2020-2021-2022
Nel mese di aprile 2020 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato un Piano di Incentivazione dedicato all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche concernente l'assegnazione gratuita di massimo numero 2.070.000 Stock Grant che conferiscono a ciascun beneficiario il diritto a ricevere azioni, al termine del periodo di performance, e subordinatamente al raggiungimento di determinati obbiettivi di performance da individuarsi per ogni anno del triennio nonché alla circostanza che i beneficiari mantengano le rispettive cariche/rapporti lavorativi nella Società. A seguito dell'approvazione di tale Piano, è stata iscritta al 30 giugno 2020 una riserva Stock Grant per un valore pari a 258 mila Euro.
21. Altri debiti correnti e altri debiti verso società collegate e a controllo congiunto
Gli altri debiti, quota corrente, ammontano a 25 milioni di Euro (23 milioni di Euro al 31 dicembre 2019). Tale voce include essenzialmente i debiti verso i dipendenti per le
58
retribuzioni differite, debiti verso l'Erario per i contributi sulle retribuzioni, debiti verso l'Erario per l'IVA, debiti verso Amministratori e Sindaci.
22. Benefici ai dipendenti
La voce "Benefici ai dipendenti" al 30 giugno 2020 ammonta a 36,2 milioni di Euro in linea rispetto al 31 dicembre 2019.
Gli organici del Gruppo RDM al 30 giugno 2020 ammontano a 1.742 dipendenti rispetto ai 1.766 dipendenti al 31 dicembre 2019.
23. Fondi rischi e oneri quota a lungo e a breve
I Fondi rischi ed oneri a lungo e a breve al 30 giugno 2020 ammontano rispettivamente a 5 e a 0,9 milioni di Euro. La variazione totale rispetto al 31 dicembre 2019, pari a 0,7 milioni di Euro, è dovuta essenzialmente all'iscrizione del costo, pari a 334 mila Euro, delle Phantom Stock Grant previste dal piano come sotto illustrato.
Piano di Phantom Stock Grant per il periodo 2020-2021-2022
Nel mese di aprile 2020 l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato un Piano di Incentivazione dedicato all'Amministratore Delegato e ai Dirigenti con responsabilità strategiche concernente l'assegnazione gratuita di massimo numero 2.070.000 Phantom Stock Grant che conferiscono a ciascun beneficiario il diritto a ricevere un bonus in denaro, al termine del periodo di performance, e subordinatamente al raggiungimento di determinati obbiettivi di performance da individuarsi per ogni anno del triennio nonché alla circostanza che i beneficiari mantengano le rispettive cariche/rapporti lavorativi nella Società.
24. Debiti commerciali e debiti correnti verso società collegate e a controllo congiunto
Il saldo al 30 giugno 2020 risulta così costituito:
|
30.06.2020 |
31.12.2019 |
Variazioni |
|
|
(migliaia di Euro) |
|||
|
Debiti commerciali |
126.579 |
141.209 |
(14.630) |
|
Totale |
126.579 |
141.209 |
(14.630) |
59
I debiti commerciali sono iscritti in bilancio per complessivi 127 milioni di Euro (141 milioni di Euro al 31 dicembre 2019) e hanno tutti una scadenza inferiore ai 12 mesi. Il valore di tali debiti è iscritto al netto degli sconti commerciali ed è già rettificato di eventuali resi o abbuoni definiti con la controparte.
La variazione rispetto all'esercizio precedente è dovuta essenzialmente alle normali dinamiche del circolante.
25. Operazioni non ricorrenti
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo non è stata influenzata da eventi e operazioni significative non ricorrenti così come definite dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 ad eccezione di quanto descritto nel paragrafo "Principali fatti di rilievo".
26. Passività potenziali e impegni e altre garanzie concessi a terzi
In merito alle principali vertenze in essere si rinvia a quanto illustrato nel paragrafo 5.8.
Tra gli impegni e garanzie concessi a terzi si evidenziano le seguenti posizioni:
- fidejussioni rilasciate a favore della Provincia di Belluno per un importo pari a 6,6 milioni di Euro relative alla discarica sita presso lo stabilimento di Santa Giustina (BL);
- fideiussioni rilasciate al consorzio Comieco per 3,7 milioni di Euro;
- fidejussioni rilasciate a favore della Direzione compartimentale delle Dogane per 67 mila Euro;
- fidejussione rilasciata a favore di Terna S.p.A. per un importo pari a 424 mila di Euro;
- fidejussione rilasciata a favore della Provincia di Milano per un importo pari a 90 mila Euro;
- fidejussione rilasciata a favore di Vetropack, potenziale acquirente del sito di Magenta a seguito del contratto preliminare di vendita, per un importo pari a 6,1 milioni di Euro;
- fidejussioni rilasciate per contratti passivi di locazione immobiliare per un importo pari a 524 mila Euro;
60
5.7 Rapporti con parti correlate
Come evidenziato nel paragrafo "Rapporti infragruppo e con parti correlate", nel semestre non sono state poste in essere operazioni, né con parti correlate né con altri soggetti, di carattere atipico e inusuale o estranee alla normale gestione d'impresa o tali da arrecare pregiudizio alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Con riferimento al Bilancio semestrale consolidato abbreviato i rapporti con parti correlate hanno riguardato quelli in essere con:
- società controllante;
- società collegate;
- società a controllo congiunto;
- altre parti correlate.
Le operazioni tra la Reno De Medici S.p.A. e le sue società controllate consolidate sono state eliminate dal bilancio consolidato semestrale abbreviato e non sono quindi evidenziate in queste note illustrative.
Le operazioni poste in essere con le parti correlate sopra individuate, rientrano nella normale gestione di impresa, nell'ambito dell'attività tipica di ciascun soggetto di volta in volta interessato, e sono regolate secondo le usuali condizioni praticate dal mercato.
Tra le suddette operazioni si segnalano i rapporti commerciali con la società Emmaus Pack S.r.l., relativi alla cessione di cartone.
Nel mese di giugno 2017 la Reno De Medici S.p.A. e la Friulia S.p.A. avevano ridefinito gli accordi parasociali siglati il 27 giugno 2012, nell'ambito dell'acquisizione da parte di Friulia di una quota del 20% della R.D.M. Ovaro S.p.A., al prezzo di 2,5 milioni di Euro. Tali accordi, inter alia, attribuivano alla Friulia S.p.A. il diritto di rivendere la sua partecipazione nella R.D.M. Ovaro S.p.A. alla Reno De Medici S.p.A. a determinate condizioni, attraverso l'esercizio di una 'opzione di vendita' da esercitarsi entro il 27 giugno 2017. Pertanto, nel mese di giugno 2017, le Parti, riconoscendo il successo della partnership, in vista dei nuovi investimenti necessari per accrescere il valore della R.D.M. Ovaro S.p.A. e dei suoi possibili piani di espansione, avevano concordato che l'estensione della partnership fosse vantaggiosa per la Controllata e avevano siglato nuovi accordi in applicazione dei quali la Reno De Medici S.p.A. avrebbe riacquistato la partecipazione del 20% nella R.D.M. Ovaro
61
S.p.A. posseduta da Friulia, al prezzo totale di 2.497.010,95, in quattro quote di pari importo l'ultima delle quali è stata acquistata dalla Reno de Medici in data 15 giugno 2020. A valle di tale operazione, la società R.D.M. Ovaro S.p.A. risulta essere totalmente posseduta dalla Reno De Medici S.p.A.
Ai sensi della delibera Consob n° 15519 del 27 luglio 2006, si riportano le tabelle riepilogative dei rapporti sopra descritti:
Crediti e debiti con parti correlate
|
Attività correnti |
Passività correnti |
||||
|
Crediti |
Crediti |
Altri |
Debiti |
Debiti |
Altri debiti |
|
commerciali |
verso |
Crediti |
commerciali |
verso |
verso |
|
società |
verso |
società |
società |
||
|
collegate e |
società |
collegate e |
collegate |
||
|
a controllo |
collegate e |
a controllo |
e a |
||
|
congiunto |
a controllo |
congiunto |
controllo |
||
|
congiunto |
congiunto |
||||
|
(migliaia di Euro) |
|||||
|
Cascades Groupe Produits |
|||||
|
Emmaus Pack S.r.l. |
7.775 |
||||
|
Recog.Sel.Pap.YCart.C., |
101 |
||||
|
A.I.E. |
|||||
|
Totale |
7.775 |
101 |
|||
|
Incidenza sul totale della |
100% |
0% |
100% |
||
|
voce |
|||||
Costi e ricavi con parti correlate
|
Ricavi di vendita |
Altri ricavi |
Proventi finanziari |
||
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Emmaus Pack S.r.l. |
6.710 |
43 |
||
|
Totale |
6.710 |
43 |
||
|
Incidenza sul totale della voce |
1,9% |
0,53% |
||
|
Costo materie prime e servizi |
Oneri finanziari |
|||
|
(migliaia di Euro) |
||||
|
Emmaus Pack S.r.l. |
||||
|
Cascades Canada Ulc |
68 |
|||
|
Totale |
68 |
|||
|
Incidenza sul totale della voce |
0% |
|||
62
I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci della Reno De Medici S.p.A. per lo svolgimento delle loro funzioni ammontano rispettivamente a 250 mila Euro e 83 mila Euro.
5.8. Procedimenti giudiziali ed arbitrali
Rischi e vertenze in essere
Nulla da segnalare
5.9. Eventi successivi
Non si segnalano eventi successivi rilevanti da riportare.
63
6. Elenco delle partecipazioni in società controllate e collegate
Ai sensi dell'articolo 126 della Delibera Consob n° 11971 del 14 maggio 1999 e successive integrazioni e modificazioni si riporta di seguito l'elenco delle partecipazioni detenute al 30 giugno 2020 in società con azioni non quotate o in società a responsabilità limitata, in misura superiore al 10% del capitale.
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE CON IL METODO INTEGRALE
Settore cartone - società controllate
Cartiera Alto Milanese S.p.A. in liquidazione
Milano - Italia
Percentuale di possesso diretto 100%
RDM Blendecques S.A.S.
Blendecques - Francia
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. La Rochette S.A.S. La Rochette - Francia
Percentuale di possesso indiretto 100% (tramite RDM Blendecques S.A.S.)
R.D.M. Ovaro S.p.A.
Ovaro - Italia
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Arnsberg GmbH Arnsberg - Germania Percentuale di possesso diretto 94%
Percentuale di possesso indiretto 6% (tramite Cascades Grundstück Gmbh & Co.KG)
R.D.M. Magenta S.r.l.
Milano - Italia
Percentuale di possesso diretto 100%
64
Pac Service S.p.A.
Vigonza - Padova - Italia
Percentuale di possesso diretto 100%
RDM Barcelona Cartonboard S.A.U.
Barcellona - Spagna
Percentuale di possesso diretto 100%
Settore servizi - società controllate
Cascades Grundstück Gmbh & Co.KG
Arnsberg - Germania
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing Germany Gmbh
Krefeld - Germania
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing France S.A.S.
Parigi - Francia
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing Spain S.L.U.
Prat de Llobregat - Barcellona - Spagna
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing UK Limited
Wednesbury - Regno Unito
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing Czech Republic S.r.o.
Praga - Repubblica Ceca
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing Hungaria KFT
65
Budapest - Ungheria
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing Poland SP z.o.o.
Varsavia - Polonia
Percentuale di possesso diretto 100%
R.D.M. Marketing Portugal Unipessoal Lda Lisbona - Portogallo
Percentuale di possesso indiretto 100% (tramite RDM Barcelona Cartonboard S.A.U.)
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Settore cartone e altre produzioni industriali
Emmaus Pack S.r.l.
Milano - Italia
Percentuale di possesso diretto 34,39%
Recogida Sel. Pa. YCart. C. A.I.E.
Barcellona - Spagna
Percentuale di possesso indiretto 50%
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI IN ALTRE SOCIETA'
Settore cartone
Cartonnerie Tunisienne S.A.
Les Berges Du Lac - Tunisi
Percentuale di possesso diretto 5,274%
Consorzi
Gas Intensive S.c.r.l.
Milano - Italia
66
Quota consortile
Comieco
Milano - Italia
Quota consortile
Conai
Milano - Italia
Quota consortile
Consorzio Filiera Carta
Frosinone - Italia
Quota consortile
C.I.A.C. S.c.r.l.
Valpenga (TO) - Italia
Quota consortile
Idroenergia S.c.r.l.
Aosta - Italia
Quota consortile
Paper Interconnector
Milano - Italia
Quota consortile
Università Carlo Cattaneo
Castellanza (VA) - Italia
Quota consortile
Interconnector Energy Italia S.C.p.A
Roma - Italia
Quota consortile
67
ATTESTAZIONE
del bilancio semestrale consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- I sottoscritti Michele Bianchi, in qualità di "Amministratore Delegato", e Luca Rizzo, in qualità di "Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari" della Reno De Medici S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato nel corso del primo semestre dell'esercizio 2020.
- Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
- Si attesta inoltre che:
-
- il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2020:
-
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 ed in particolare allo IAS 34- bilanci intermedi;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale consolidato abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi ed incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La Relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
|
Milano, 30 luglio 2020 |
|
|
L'Amministratore Delegato |
Il Dirigente preposto alla |
|
redazione dei documenti |
|
|
contabili societari |
|
|
Michele Bianchi |
Luca Rizzo |
68
Allegati
Disclaimer
Reno De Medici S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 luglio 2020. La fonte è unica responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da Public, senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 luglio 2020 13:40:06 UTC
