30/09/2025 - Reway Group S.p.A.: Relazione degli amministratori sulla gestione del bilancio consolidato al 30/06/2025

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Relazione degli amministratori sulla gestione del bilancio consolidato al 30/06/2025

REWAY GROUP S.p.A.

Sede legale:

Piazza Velasca, 8 - 20122 MILANO (MI) Codice Fiscale: 12141620968 Capitale Sociale: 715.252,57 i.v.

RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

SULLA GESTIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30/06/2025



Signori Azionisti,

Presentiamo per vostra presa visione la relazione sulla gestione per il Bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2025 che si chiude con un risultato netto consolidato pari ad euro 12.368.378, di cui euro 11.828.924 di pertinenza del Gruppo.

Composizione degli Organi Sociali

‌Si riporta di seguito la composizione degli Organi Sociali di Reway Group S.p.A.

Consiglio di Amministrazione

  • Paolo Luccini - Presidente ed Amministratore Delegato

  • Francesco Dell'Elmo - Vicepresidente non Esecutivo

  • Giuseppe Vegas - Consigliere Indipendente

  • Alex Luccini - Consigliere

  • Galliano Di Marco - Consigliere

  • Federico Della Gatta - Consigliere

  • Maryna Syvtsova - Consigliere

    Data atto di nomina: 29 novembre 2022 e 2 febbraio 2023

    ‌Termine carica: assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025

    Collegio Sindacale

  • Stefano Lunardi - Presidente del Collegio Sindacale

  • Stefano Montanati - Sindaco

  • Mauro Zavani - Sindaco

  • Sergio Vento - Sindaco Supplente

  • Silvia Belli - Sindaca Supplente

    Data atto di nomina: 30 aprile 2025

    Termine carica: assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027

    ‌Società di revisione

  • RSM Società di Revisione ed Organizzazione Contabile S.p.A.

Data atto di nomina: 30 aprile 2024

Termine carica: assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026

Il Gruppo

Come a Voi noto, il Gruppo, attraverso le società controllate da Reway Group S.p.A. (la "Capogruppo" o la "Società "), svolge la propria attività nel settore del risanamento di infrastrutture stradali e autostradali, con particolare specializzazione nel risanamento di gallerie, viadotti e ponti. A partire dal novembre 2023, grazie all'acquisizione di Gema S.p.A. ("Gema"), il Gruppo ha fatto ingresso sul mercato delle manutenzioni e risanamenti infrastrutturali nell'ambito ferroviario. Il Gruppo ha poi proseguito la propria strategia di acquisizioni completando l'acquisto del rimanente 30% di Gema ad aprile 2024, ed acquisendo il 60% di Vega Engineering S.r.l. ("Vega") a dicembre 2024 sancendo l'ingresso nel settore dell'ingegneria a servizio delle infrastrutture.

La Capogruppo è stata fondata il 17 dicembre 2021 dal conferimento delle quote possedute dalla famiglia Luccini di:

  • MGA S.r.l. - Manutenzioni generali autostradali ("MGA")

  • Soteco S.r.l. ("Soteco")

  • TLS S.r.l. ("TLS")

(le "Società Controllate") tre fra le principali società attive in Italia nel comparto.

La compagine è stata creata per dare assetto societario e manageriale unitario alle Società Controllate (MGA, Soteco e TLS), con l'obiettivo di affrontare al meglio l'evoluzione di un settore in grande espansione e crescita.

La Capogruppo, oltre ad assumere un ruolo di coordinamento e indirizzo strategico generale, eroga servizi centralizzati di gestione finanziaria, tesoreria, contabilità tecnica, procurement, assistenza nella predisposizione della documentazione di gare, assistenza alla predisposizione di documentazione di sicurezza, gestione del parco mezzi e comunicazione.

L'area di consolidamento del Gruppo, ove si detiene un controllo diretto, è riepilogata come segue:

  • Reway Group S.p.A.

  • M.G.A. S.r.l. - Manutenzioni Generali Autostrade

  • Gema S.p.A.

  • Vega Engineering S.r.l.

Nel corso del primo semestre del 2025 è avvenuta infatti l'incorporazione di Soteco S.r.l. e di TLS S.r.l. in MGA S.r.l. La fusione ha avuto effetto da marzo 2025 per migliorare l'efficienza operativa delle società e riorganizzare il Gruppo con un assetto più snello composto da 3 società: MGA - il cui core business è la manutenzione in ambito autostradale, Gema - il cui core business è la manutenzione in ambito ferroviario, e Vega - il cui core business è la progettazione ingegneristica.

Al 30 giugno 2025 il capitale sociale della Società, pari ad euro 715.253 interamente versato, è sottoscritto al 64,43% dalla Luccini S.r.l. costituita in data 18 novembre 2022 per mezzo del conferimento della totalità delle quote della Reway Group S.p.A., allora ancora costituita in S.r.l.,

del valore rispettivamente di euro 35.500 (71%), di proprietà del socio Paolo Luccini; del valore di euro

12.500 (25%), di proprietà del socio Alex Luccini; del valore di euro 2.000 (4%), di proprietà del socio Maryna Syvtsova. Il 18,95% del Capitale è detenuto da altri azionisti soggetti a lock-up, mentre il rimanente 16,63% è detenuto da azionisti non soggetti a lock-up.

Core Business delle Società Controllate

Nello specifico, MGA ha come core business la manutenzione straordinaria di Gallerie e Viadotti, con particolare specializzazione nel ripristino del calcestruzzo, l'installazione di finiture nelle gallerie, l'installazione di barriere di sicurezza e fonoassorbenti, e l'adeguamento sismico di ponti e viadotti.

Le attività di ripristino di opere in calcestruzzo si compongono di quattro fasi: demolitiva, ripristino delle armature, ripristino di malte e cementi ed applicazione delle finiture.

La prima fase, quella demolitiva, consiste nell'utilizzo di strumenti quali frese e pompe da idrodemolizione per demolire la malta ammalorata. La fresa è uno strumento utilizzato nelle gallerie con un'estremità tagliente che permette di calibrare con precisione la quantità di calcestruzzo asportata. L'idrodemolizione è invece una tecnica che si avvale di spruzzi d'acqua ad altissima pressione (fino a 3.000 bar) per asportare la porzione ammalorata di calcestruzzo. Questa tecnica può apparire meno precisa rispetto alla fresatura, ma ha il vantaggio di asportare completamente la porzione ammalorata di calcestruzzo, conservando il resto e permettendo di applicare i nuovi materiali solamente su basi solide. La seconda fase, ovvero quella di ripristino delle armature, consiste nella sostituzione delle armature in ferro ammalorate, seguita dall'applicazione di nuove malte e cementi che completano la terza fase di ripristino. L'ultima attività svolta è quella di finitura che può spaziare dall'applicazione di vernici protettive all'installazione di pannelli nelle gallerie.

I lavori di finitura delle gallerie includono l'installazione di rivestimenti impermeabilizzanti ed illuminotecnici. L'attività di installazione delle barriere è simile sia nel caso di quelle di sicurezza che nel caso di quelle fonoassorbenti. La prima fase è lo scavo del rilevato, necessario a predisporre l'installazione delle palancole (le componenti verticali di supporto alla barriera); successivamente si procede alla posa in opera della barriera. Infine, l'adeguamento sismico di viadotti e ponti è una lavorazione altamente specializzata che consiste nell'utilizzo di martinetti idraulici computerizzati per sollevare l'impalcato del viadotto. Una volta eseguito il sollevamento, si procede alla sostituzione dei vecchi appoggi con componenti antisismici. Quest'attività è spesso accoppiata alla sostituzione dei giunti (componenti metallici di confine tra gli impalcati installati per assorbire la dilatazione dei materiali). La sostituzione dei giunti non ha funzioni antisismiche ma viene spesso eseguita insieme in quanto necessita anch'essa del sollevamento dell'impalcato.

Gema, è specializzata nell'esecuzione di opere civili e di risanamento su infrastrutture ferroviarie e stradali, operando su tutto il territorio nazionale ma con maggiore concentrazione nel centro Italia. La sua attività si può suddividere in tre linee di business:

  • progettazione esecutiva, realizzazione e manutenzione di infrastrutture ferroviarie, che includono la realizzazione di opere strutturali tra le quali: (i) consolidamento strutturale e ristrutturazione di viadotti e gallerie, (ii) costruzione e completamento di stazioni ferroviarie,

    (iii) realizzazione di opere d'arte nel sottosuolo (passaggi sotterranei) e (iv) installazione di barriere antirumore;

  • consolidamento e manutenzione straordinaria delle reti autostradali, consolidamento, manutenzione e protezione dei pendii e consolidamento di gallerie;

  • realizzazione di opere civili e industriali e, in particolare, opere di costruzione e consolidamento edilizio e progettazione, installazione e manutenzione di impianti tecnologici (stazioni elettriche).

    Vega, in ultimo, si specializza ingegneria multidisciplinare, ed ha nel proprio core business la progettazione ingegneristica di infrastrutture stradali e ferroviarie, opere civili e industriali, servizi di supporto a R.U.P. e gestione delle commesse.

    MGA, ha sede legale a Milano e sede operativa a Licciana Nardi (MS). Gema ha sede legale a Roma (RM). Vega ha sede legale a Milano (MI). La scelta di mantenere la sede operativa di MGA in provincia di Massa ha un valore strategico per l'industria in quanto punto d'incontro delle direttive autostradali tirreniche, della costa ligure, ed i passi di montagna che portano in Pianura Padana. In quest'area, la concentrazione di viadotti e gallerie è particolarmente elevata.

    Le Società Controllate sono attualmente certificate con qualifica di esecutori per differenti categorie di lavori pubblici e ogni categoria viene a sua volta classificata a seconda dell'importo della gara, come riportato di seguito:

    Categ

    MGA

    Gema

    Descrizione

    OG1

    -

    VIII

    Edifici civili ed industriali

    OG3

    VIII

    VIII

    Strade, Autostrade, Ponti, Viadotti, Ferrovie, Metropolitane

    OG4

    VIII

    VIII

    Opere d'arte nel sottosuolo

    OG6

    -

    IV Bis

    Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione ed evacuazione

    OG8

    II

    IV Bis

    Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e bonifica

    OG10

    -

    II

    Impianti per la trasformazione della tensione e distribuzione energia

    OG11

    -

    V

    Impianti tecnologici

    OG12

    -

    III Bis

    Opere e impianti di bonifica e protezione ambientale

    OG13

    -

    I

    Opere di intervento naturalistico, conservazione del suolo e dei bacini idrici.

    OS4

    -

    III Bis

    Impianti elettromeccanici trasportatori

    OS5

    -

    II

    Impianti pneumatici e antintrusione

    OS8

    -

    VI

    Opere di impermeabilizzazione

    OS11

    IV Bis

    I

    Apparecchiature strutturali speciali

    OS12A

    III Bis

    III

    Barriere stradali di sicurezza

    OS12B

    -

    V

    Barriere paramassi, ferma neve e simili

    OS18A

    -

    V

    Componenti strutturali in acciaio

    OS19

    -

    II

    Impianti di reti di telecomunicazione e di trasmissione e trattamento

    OS20A

    -

    III Bis

    Rilevamenti topografici

    OS20B

    -

    I

    Indagini geognostiche

    OS21

    IV

    VIII

    Opere strutturali speciali

    OS23

    III Bis

    IV

    Demolizione di opere

    OS24

    -

    IV

    Verde e arredo urbano

    OS29

    -

    IV Bis

    Armamento ferroviario

    OS33

    -

    III Bis

    Coperture speciali

    OS34

    I

    V

    Sistemi antirumore per infrastrutture di mobilità

    Classifiche di importo

    Classifica

    euro

    Classifica

    euro

    I

    258.000

    IV Bis

    3.500.000

    II

    516.000

    V

    5.165.000

    III

    1.033.000

    VI

    10.329.000

    III Bis

    1.500.000

    VII

    15.494.000

    IV

    2.582.000

    VIII

    Illimitato

    Gema è inoltre titolare di certificazioni rilasciate da RFI, necessarie per l'iscrizione al portale fornitori di questo cliente.

    Nome

    Categoria

    Descrizione

    Classe

    Importo

    SQ 007

    SQ 007

    Controllo della vegetazione infestante delle aree ferroviarie

    I

    Fino a € 500.000

    SQ 011

    LOC-001

    Opere civili della sede ferroviaria

    VII

    Oltre € 13.000.000

    LOC-002

    Opere civili in galleria

    VIII

    Oltre € 18.000.000

    SQ 012

    OMM-A

    Manutenzione e verifica mezzi d'opera fino a 17 t e bimodali strada - rotaia

    -

    -

    OMM-B

    Manutenzione e verifica mezzi d'opera tra 17 e 40 t

    -

    -

    Nel settore di riferimento del Gruppo, il possesso di apposite certificazioni assume rilevanza per poter competere, pertanto, nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo adotta specifiche procedure volte alla certificazione della qualità, come di seguito riportato:

    Certificazione

    MGA

    GEMA

    Descrizione

    ISO 9001

    X

    X

    Certificato Quality Management

    ISO 14001

    X

    X

    Certificato sui Sistemi di Gestione Ambientale

    ISO 20400

    X

    X

    Certificato di Approvvigionamento Sostenibile

    ISO 37001

    X

    X

    Certificato di Prevenzione alla Corruzione

    ISO 39001

    X

    X

    Certificato di Gestione della Sicurezza Stradale

    ISO 45001

    X

    X

    Certificato sulla Gestione della Sicurezza sul Lavoro

    ISO 50001

    X

    X

    Certificato sulla Gestione dell'Energia

    ISO 14064

    -

    X

    Quantificazione gestione e monitoraggio emissioni gas effetto serra

    SA 8000

    X

    X

    Certificato di Responsabilità Sociale d'Impresa

    ISO 21502

    -

    X

    Gestione di progetti, dei programmi e del portfolio

    ISO 30415

    -

    X

    Sistema di gestione delle risorse umane-diversità e inclusione

    UNI/PDR 125

    X

    X

    Supporto e promozione della parità di genere

    UNI/PDR 74

    -

    X

    Sistema gestione BIM

    Impegno ESG

    Il Gruppo si impegna attivamente nella ricerca di soluzioni che permettano di raggiungere, oltre alla sostenibilità economica, anche la sostenibilità ambientale e sociale.

    Una delle attività principali delle società del Gruppo è l'idrodemolizione, che consiste nell'utilizzo di getti di acqua ad alta pressione per demolire il calcestruzzo ammalorato e permettere di intervenire sull'armatura e ripristino dell'opera. Quest'operazione necessita di grandi quantitativi d'acqua, che vengono raccolti in vasche di recupero. L'acqua viene quindi filtrata e riutilizzata nelle lavorazioni successive.

    Altra attività tipica delle lavorazioni del Gruppo è la fresatura delle gallerie. Anche questa attività consiste nella demolizione dello strato ammalorato per poter ripristinare l'opera. La demolizione tramite fresatura produce grandi quantità di polveri, contenenti anche materiali inquinanti o tossici. Le frese utilizzate dal Gruppo, sono dotate di aspirazione con filtro in grado di evitare la dispersione di tali polveri.

    Sul fronte materiali, il Gruppo collabora con fornitori selezionati alla sperimentazione di nuovi materiali nelle lavorazioni. Tra i progetti più promettenti al momento c'è l'utilizzo della vetroresina in sostituzione dell'acciaio per alcune componenti installate in gallerie e viadotti. Da un punto di vista di vantaggio al cliente, la vetroresina è "trasparente" al georadar: una tecnologia che i gestori devono utilizzare periodicamente per valutare lo stato di salute delle opere. A differenza di quello che avveniva con i materiali tradizionali (alluminio ed acciaio), la vetroresina permette di effettuare queste verifiche senza essere smontata, permettendo importanti risparmi di tempo, costi ed emissioni relative alle lavorazioni. Da un punto di vista ambientale, la produzione di questi componenti in fibra di vetro è inoltre meno energivora rispetto a quello dello stesso prodotto in acciaio, ed utilizza fino al 70% di materiale riciclato. Ulteriore vantaggio sta nel minor peso e, in alcuni casi, minor ingombro di queste componenti rispetto a quelle tradizionali, permettendo un'ulteriore riduzione delle emissioni connesse al trasporto.

    Per una reportistica dettagliata dei risultati e KPI in ambito ESG della Società, si rimanda al Bilancio di Sostenibilità, disponibile sul sito internet della stessa.

    Organi di amministrazione e controllo

    La struttura di Corporate Governance della Capogruppo si compone dei seguenti organi:

    • Assemblea dei Soci: rappresenta l'interesse della compagine sociale ed ha il compito di prendere le decisioni previste dallo Statuto e dalla Legge, tra cui la nomina del Consiglio di amministrazione, l'approvazione del Bilancio, e le modifiche allo Statuto;

    • Consiglio di amministrazione: il Consiglio di amministrazione è composto da 7 membri. L'assemblea del 29/11/2022 ha nominato, con efficacia subordinata alla data di ammissione alle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan (avvenuta in data 6 marzo 2023), un consiglio di amministrazione a 5 membri (di cui uno in possesso dei requisiti d'indipendenza

      come richiesto dal Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan), successivamente integrato dall'assemblea del 02/02/2023 che ha nominato altri due componenti;

    • Collegio Sindacale, a cui spetta il compito di vigilanza, in particolare, sull'osservanza della Legge e dello Statuto, e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;

    • Società di Revisione Legale a cui spetta la vigilanza sulla corretta applicazione dei Principi Contabili e la verifica della corretta rappresentazione della situazione societaria a bilancio.

    Andamento generale e scenario di mercato

    Il mercato ha confermato nel periodo di riferimento la tendenza positiva degli ultimi anni. Sono richiesti interventi sulla manutenzione della rete sia stradale, che ferroviaria.

    L'infrastruttura stradale è estremamente complessa e si sviluppa in più di 830 mila km di strade, di cui circa 8 mila sono autostrade a pedaggio e 27 mila sono strade statali (gestite da ANAS). All'interno della rete sono presenti 21.072 tra ponti e viadotti, 6.320 cavalcavia, e 2.179 gallerie.

    Tutti i concessionari autostradali ed ANAS sono impegnati in un'importante opera di risanamento della rete, supportati da piani di investimento pluriennali, investimenti pubblici e privati.

    Per quanto riguarda il mercato ferroviario, RFI è il principale gestore delle infrastrutture ferroviarie sul territorio italiano, la cui rete è composta da:

  • 16.782 km di linee operative;

  • 24.515 km di binari ferroviari (di cui 1.467 km di binari ad alta velocità)

  • 2.200 stazioni circa;

Il "Piano Commerciale", redatto da RFI in coerenza con la strategia di sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria definita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (edizione 2023), rappresenta le azioni di sviluppo tecnologico e infrastrutturale messe in campo da RFI per promuovere la crescita del trasporto ferroviario, sia per i viaggiatori che per le merci, coerentemente con gli scenari di mercato previsti, le esigenze dei clienti e il piano industriale. Il "Piano Commerciale" prevede investimenti destinati al periodo 2023-2027 per far fronte alla manutenzione e al rinnovo dell'infrastruttura ferroviaria, ai fini del miglioramento della qualità dei servizi, dello sviluppo dell'infrastruttura stessa e nel rispetto dei livelli di sicurezza compatibili con l'evoluzione tecnologica, secondo la programmazione definita, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Contratto di Programma - parte Investimenti (2022-2026). In particolare, il Piano Commerciale include il "Piano Stazioni", di interesse di Gema, che prevede interventi di adeguamento infrastrutturale e tecnologico per rendere progressivamente più accessibili, sostenibili e confortevoli le principali stazioni su tutto il territorio nazionale. Inoltre, il Contratto di Programma ha destinato un budget verso obiettivi specifici, di manutenzione ordinaria e straordinaria, che fanno parte del Piano Commerciale.

Il Gruppo ha continuato nell'esercizio l'attività di partecipazione a gare d'appalto raggiungendo un backlog al 30 giugno 2025 di circa euro 1.157 milioni. L'importo di gare aggiudicate ed in attesa di lavorazione permette un'ampia visibilità sui ricavi dei prossimi 5 anni.

GEMA MGA

63%

37%

Backlog al 30/06/25

‌IL GRUPPO

Principali dati economici e patrimoniali

Il semestre 2025 si chiude con un valore della produzione di euro 134,7 milioni, in aumento del 16,0% circa rispetto allo stesso periodo del 2024. La crescita registrata è essenzialmente organica ed è frutto della graduale messa a terra dei progetti aggiudicati dal Gruppo. Il valore della produzione semestrale della neoacquisita Vega S.r.l. risulta infatti di circa euro 3 milioni.

Rispetto al primo semestre 2024, si evidenzia una composizione molto simile delle voci di costo, con un unico scostamento in diminuzione dell'incidenza del Costo per Godimento Beni di Terzi (10% su VdP 1H25 vs 12% su VdP 1H24), e Costo del Personale Terzi (14% su VdP 1H25 vs 15% su VdP 1H24), differenze dovute rispettivamente al maggior utilizzo di mezzi di proprietà in virtù della diversa distribuzione del mix di servizi rispetto all'1H24, ed ad un mix di lavorazioni lievemente meno intensivo in termini di risorse umane.

L'EBITDA è in forte aumento rispetto a quanto registrato nel primo semestre del 2024 (quasi il 30%) per effetto della crescita dei volumi e dell'incremento della marginalità, salita al 19,47% rispetto al 17,43% dello stesso periodo del 2024, grazie al mix di lavorazioni eseguite nel periodo, più favorevoli.

Gli ammortamenti ammontano ad euro 5 milioni ed includono euro 3,7 milioni di ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali ed euro 1,3 milioni di ammortamenti delle immobilizzazioni materiali.

Il risultato netto di Gruppo di periodo passa da euro 8,5 milioni al 30 giugno 2024 ad euro 11,8 milioni (+39,5%) per effetto della crescita organica e dell'incremento dei volumi di produzione.

‌Conto Economico Consolidato

Conto Economico Consolidato

(Dati in Migliaia di Euro)

30/06/2025

%(*)

30/06/2024

%(*)

Variazione

%

Variazione

Ricavi delle vendite

108.967

81%

93.468

80%

16,6%

15.499

Variazione Rimanenze

23.767

18%

21.001

18%

13,2%

2.766

Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

800

1%

0

0%

-

800

Altri ricavi e proventi

1.214

1%

1.705

1%

-28,8%

-491

Valore della produzione

134.748

100%

116.175

100%

16,0%

18.573

Costi delle materie prime, sussidiarie e di merci al netto della var. Rimanenze

-29.860

-22%

-25.795

-22%

15,8%

-4.065

Costi per servizi

-45.254

-34%

-38.953

-34%

16,2%

-6.301

Costi per godimento beni di terzi

-13.567

-10%

-13.490

-12%

0,6%

-77

Costi del personale

-19.480

-14%

-17.012

-15%

14,5%

-2.468

Oneri diversi di gestione

-348

0%

-670

-1%

-48,1%

3226

EBITDA(**)

26.239

19,47%

20.255

17,43%

29,5%

5.984

Ammortamenti e svalutazioni

-5.233

-4%

-4.842

-4%

8,1%

-391

Accantonamenti

0

0%

0

-

0

EBIT(***)

21.006

16%

15.413

13%

36,3%

5.593

Proventi e (Oneri) finanziari

-1.826

-1%

-1.741

-1%

4,9%

-85

EBT

19.180

14%

13.673

12%

40,3%

5.507

Imposte sul reddito

-6.812

-5%

-5.194

-4%

31,1%

-1.618

Risultato d'esercizio

12.368

9%

8.479

7%

45,9%

3.889

di cui del Gruppo

11.829

9%

8.479

7%

39,5%

3.350

di cui di terzi

539

0%

0

0%

-

539

(*) Incidenza rispetto il Valore della produzione.

(**) L'EBITDA indica il risultato della gestione operativa prima delle imposte sul reddito, dei proventi e oneri finanziari, degli ammortamenti delle immobilizzazioni, della svalutazione e degli accantonamenti a fondi rischi e oneri. L'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi della società. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e/o gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.

(***) L'EBIT indica il risultato prima delle imposte sul reddito e dei proventi e oneri finanziari. L'EBIT pertanto rappresenta il risultato della gestione operativa prima della remunerazione del capitale sia di terzi sia proprio. L'EBIT non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili nazionali e pertanto non deve essere considerato come una misura alternativa per la valutazione dell'andamento dei risultati operativi della società. Poiché la composizione dell'EBIT non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dalla società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e/o gruppi e quindi non risultare con essi comparabili.

I ricavi delle vendite si compongono per il 57% di ricavi di Gema, per il 40% di ricavi di MGA, e per il 2% di ricavi di Vega, evidenziando un chiaro percorso di forte crescita di Gema, ottenuto grazie alle procedure operative impartite dal Gruppo che hanno permesso di sbloccare diversi cantieri in ambito Autostradale, ed al sostanzioso backlog acquisito dalla Società nel corso del 2024.

Breakdown VdP 1H25

2%

40%

57%

MGA Gema Vega



Breakdown VdP H124

40%

38%

12%

10%

MGA Soteco TLS GEMA

‌Stato Patrimoniale Consolidato

Stato Patrimoniale Consolidato

30/06/2025

31/12/2024

Variazione

(Dati in Migliaia di Euro)

Immobilizzazioni immateriali

64.661

67.540

-2.879

Immobilizzazioni materiali

9.847

10.171

-324

Immobilizzazioni finanziarie

2.546

3.655

-1.109

Attivo fisso netto

77.054

81.365

-4.311

Rimanenze

84.878

55.574

29.304

Crediti commerciali

118.122

124.022

-5.900

Debiti commerciali

-65.444

-71.225

5.781

Capitale circolante commerciale

137.557

108.371

29.186

Altre attività correnti

2.320

3.817

-1.497

Altre passività correnti

-47.874

-35.554

-12.320

Crediti e debiti tributari

5.650

14.225

-8.575

Ratei e risconti netti

1.894

109

1.785

Capitale circolante netto(*)

99.546

90.968

8.578

Fondi rischi e oneri

-5.563

-12.946

7.383

TFR

-3.393

-3.037

-356

Capitale investito netto (Impieghi) (**)

167.645

156.350

11.295

Debito finanziario corrente

4.746

14.931

-10.185

Parte corrente del debito finanziario non corrente

17.561

16.085

1.476

Debito finanziario non corrente

55.368

57.162

-1.794

Totale indebitamento finanziario

77.675

88.178

-10.503

Disponibilità liquide

-11.858

-20.206

8.348

Titoli detenuti per la negoziazione

0

-1.000

1.000

Indebitamento finanziario netto(***)

65.817

66.972

-1.155

Capitale sociale

715

715

0

Riserve

88.412

70.442

17.970

Risultato d'esercizio

11.829

17.890

-6.061

Patrimonio netto di gruppo

100.956

89.047

11.909

Capitale e riserve di terzi

332

332

0

Utile di terzi

539

0

539

Quota di terzi

871

332

539

Patrimonio netto consolidato

101.827

89.379

12.448

Totale fonti

167.645

156.350

11.295



(*) Il Capitale Circolante Netto è calcolato come la sommatoria delle rimanenze, dei crediti commerciali, dei debiti commerciali, delle altre attività correnti, delle altre passività correnti, dei crediti e debiti tributari e dei ratei e risconti netti. Il Capitale Circolante Netto non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto della società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

(**) Il Capitale investito netto è calcolato come Capitale Circolante Netto, Attivo fisso netto e Passività non correnti (fondo rischi e oneri e TFR). Il Capitale investito non è identificato come misura contabile dai principi contabili di riferimento. Il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altre società e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

(***) Si precisa che l'Indebitamento Finanziario Netto è calcolato come somma delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle passività finanziarie non correnti, ed è stato determinato in conformità a quanto stabilito negli "Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" (ESMA32-382-1138) pubblicati dall'ESMA (european Securities and Markets Authority o Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati).

Le immobilizzazioni immateriali rimangono sostanzialmente stabili, con un decremento di 2,9 milioni di euro dovuto principalmente all'ammortamento (in 10 anni) degli avviamenti delle acquisizioni di Gema e delle quote di minoranza di MGA, Soteco, e TLS, e dall'altra parte dall'aumento dovuto all'iscrizione dell'avviamento legato all'acquisizione del 40% di Vega.

Le immobilizzazioni materiali si decrementano di 0,3 milioni di Euro per effetto dell'ammortamento dei macchinari esistenti.

Il capitale circolante commerciale registra un incremento di 29,2 milioni di euro, principalmente riconducibile all'aumento dei volumi produttivi e all'accumulo di rimanenze, in particolare lavori in corso su ordinazione. Le relative commesse, pur essendo di competenza del primo semestre 2025, non risultano ancora fatturate mediante SAL, con conseguente impatto sull'assorbimento di capitale circolante commerciale.

La voce altre passività correnti si incrementa di euro 12,3 milioni per effetto degli anticipi da clienti, richiesti su determinati contratti come previsto da codice degli appalti.

Il saldo tra Crediti e Debiti Tributari si riduce di euro 8,6 milioni per effetto della dinamica dei crediti IVA.

Il Capitale Circolante Netto, come effetto delle voci sopra citate, aumenta di 8,6 milioni di euro.

Il Gruppo chiude l'esercizio con disponibilità liquide e disponibilità liquidabili pari ad euro 11,9 milioni in riduzione di 8,3 milioni di euro circa rispetto al 31 dicembre 2024.

Il Patrimonio Netto di pertinenza del Gruppo è pari a euro 101 milioni, in aumento di circa euro 11,9 milioni rispetto a euro 89 milioni di euro al 31 dicembre 2024 per effetto principalmente del risultato netto conseguito nel periodo..

‌Indebitamento Finanziario Netto Consolidato

Indebitamento Finanziario Netto Consolidato

(Dati in Migliaia di Euro)

30/06/2025

31/12/2024

Var %

A. Cassa

-11.858

-20.206

-41%

B. Altre disponibilità liquide

0

0

0

C. Titoli detenuti per la negoziazione

0

-1000

-1

D. Liquidità (A) + (B) + (C)

-11.858

-21.206

-44%

E. Debito finanziario corrente

4.746

14.931

-68%

F. Parte Corrente dell'indebitamento non corrente

17.561

16.085

9%

G. Indebitamento finanziario corrente

(E) + (F)

22.307

31.016

-28%

H. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (G)

10.449

9.810

7%

I. Debito finanziario non corrente

55.368

57.162

-3%

J. Strumenti di debito

0

0

0

K. Debiti commerciali e Altri debiti non correnti

0

0

0

L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) +(K)

55.368

57.162

-3%

M. Totale indebitamento finanziario

(H) + (L)

65.817

66.972

-2%

L'Indebitamento Finanziario Netto, ovvero la somma dei debiti finanziari del Gruppo, al netto delle disponibilità di cassa, al 30 giugno 2025 risulta pari a euro 65,8 milioni di euro positivo, in riduzione rispetto ai 67 milioni di euro di debito alla chiusura d'esercizio precedente, per effetto principalmente della riduzione del debito finanziario corrente, che passa da 14,9 milioni di euro della chiusura 2024 a 4,7 milioni di euro del primo semestre 2025, e della riduzione del debito finanziario non corrente che passa da 57,2 milioni di euro nel full year 2024, a 55,4 milioni di euro nella semestrale 2025. La cassa si riduce del 41% a causa principalmente del rimborso del debito e dell'esborso di circa 7,3 milioni di euro per la parziale corresponsione dell'earn out ai venditori di Gema.

La situazione debitoria del Gruppo verso le banche è riassunta nei seguenti finanziamenti principali:

  • finanziamento a medio-lungo termine erogato da BPM ad MGA S.r.l. a marzo 2025 per un importo di Euro

    5.000.000 per un finanziamento di circolante al tasso variabile Euribor 3M + 1% (quota residua al 30 giugno 2025 Euro 4.687.500)

  • finanziamento a breve termine erogato da Intesa Sanpaolo ad MGA S.r.l. ad aprile 2023 per un importo di Euro

    500.000 per finanziare in investimento in mezzi e macchinari ad un tasso TAN 4,97 (quota residua al 30 giugno 2025 Euro 197.874).

  • finanziamento a medio-lungo termine erogato da Intesa Sanpaolo alla ex Soteco S.r.l. a settembre 2022 per un importo di Euro 2.000.000 per finanziare un investimento in costruzioni leggere a finalità "campo base" nella zona di Novi Ligure ad un tasso variabile Euribor 1M + 2% (quota residua al 30 giugno 2025 Euro 927.193).

  • Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Credit Agricole, BNL, ed UniCredit a Reway Group S.p.A. a novembre 2023 per finanziare l'acquisizione del 70% di Gema S.p.A. per un importo di Euro 47.000.000 ad un tasso variabile EURIBOR 6M + 1,95% (quota residua al 30 giugno 2025 Euro 38.455.400)

  • Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Credit Agricole, BNL, ed UniCredit a Reway Group S.p.A. ad aprile 2024 per finanziare l'acquisizione del 30% di Gema S.p.A. per un importo di Euro 27.000.000 ad un tasso variabile EURIBOR 6M + 1,90% (quota residua al 30 giugno 2025 Euro 24.300.000)

  • Finanziamento a medio-lungo termine erogato da Intesa Sanpaolo S.p.A. a maggio 2025 per un importo di Euro

    4.000.000 per rifinanziare i debiti di Soteco e TLS, e sostituire un breve termine di MGA ad un tasso variabile EURIBOR 3M + 1,2'% (quota residua al 30 giugno 2025 Euro 4.000.000)

    Fatti di rilievo avvenuti nel corso del periodo

Il primo semestre del 2025 si caratterizza per una forte focalizzazione del Gruppo sui cantieri che hanno visto situazioni sfidanti in termini di tempo ed importanza dell'opera. In particolare, nel corso del semestre il Gruppo ha finalizzato le lavorazioni in due dei cantieri più importanti tra quelli previsti nel contesto degli investimenti per il Giubileo.

Il primo è la ristrutturazione di Piazza dei Cinquecento, antistante la stazione di Termini, un cantiere che è stato affidato ad MGA solo a novembre 2024 in urgenza a causa dei forti ritardi registrati nel cantiere fino a quel momento. La controllata è riuscita, in tempi da record, ad inaugurare l'opera a gennaio 2025 in linea con i tempi previsti, restituendo alla Capitale un punto nevralgico per la logistica. Il secondo intervento ha riguardato invece la riqualificazione dell'area antistante alla "vela" di Tor Vergata, che ha ospitato recentemente centinaia di migliaia di ragazzi in occasione del Giubileo dei Giovani. In questo caso, la controllata Gema ha eseguito lavori di adeguamento dell'area, con un significativo miglioramento della viabilità della zona grazie a 3 nuove rotonde, la demolizione di 2 vecchi viadotti e la sostituzione con un nuovo viadotto con sostegno ad arco. Quest'opera permette di connettere in maniera più efficiente due quadranti di Roma che da anni subivano disagi dovuti al traffico nella zona.

Si sottolinea, inoltre, che da marzo 2025 è diventata efficacie la fusione di TLS e Soteco in MGA. La struttura a società distinte era ormai diventata inefficiente in un contesto in cui esse cooperavano sempre più spesso agli stessi cantieri, comportando un gravame burocratico connesso alla documentazione necessaria perché ciò avvenga (noleggi di mezzi, distacchi di personale, subappalti, duplicazione di documentazione di sicurezza). Il razionale della fusione è quindi di avere una struttura più snella ed efficiente, con 3 società caratterizzate da 3 core business distinti: manutenzioni stradali ed autostradali, manutenzioni ferroviarie, e progettazione ingegneristica.

La riorganizzazione societaria è finalizzata a migliorare ulteriormente l'efficienza operativa di Reway Group, garantendo una semplificazione gestionale e amministrativa negli interventi di risanamento della rete stradale e autostradale che richiedono l'apporto delle tre società controllate, ad oggi operanti prevalentemente in sinergia. Le operazioni delle società Soteco S.r.l. e TLS S.r.l. saranno convenzionalmente imputate al bilancio della società M.G.A. S.r.l. a decorrere dal 1° gennaio 2025; dalla stessa data, ai sensi dell'art. 172, comma 9, D.P.R. 917/1986, decorreranno gli effetti fiscali.

Il semestre è stato inoltre particolarmente positivo per quanto riguarda le nuove aggiudicazioni di contratti, sia in ambito stradale e autostradale sia ferroviario, per un totale di oltre 450 milioni di Euro. Nel dettaglio, queste le commesse aggiudicate più significative:

  • In data 11 febbraio 2025 la controllata TLS (ora incorporata in MGA) ha siglato un accordo con il Consorzio CEC per l'esecuzione di lavori di ristrutturazione della stazione di Milano Bovisa, per un importo di 110,5 milioni

  • In data 27 febbraio 2025 la controllata Gema si è aggiudicata 3 lotti dell'accordo quadro RFI per la

    manutenzione delle gallerie ferroviarie nelle regioni Lazio, Marche, e Sicilia per un importo di circa 97 milioni

  • In data 28 maggio 2025 la controllata Gema si è aggiudicata lavori per circa 30 milioni per la manutenzione straordinaria di stazioni ferroviarie

  • In data 20 giugno 2025 le controllate Gema ed MGA si sono aggiudicate una nuova commessa in ambito portuale per 9 milioni, segnando l'ingresso del Gruppo in questo mercato

Principali rischi ed incertezze

In ottemperanza all'art. 2428 del Codice Civile, di seguito si rende conto dei rischi, intendendo per tali quegli eventi atti a produrre effetti negativi in ordine al perseguimento degli obiettivi aziendali e che quindi ostacolano la creazione di valore. I rischi presi in esame sono analizzati distinguendo quelli finanziari da quelli non finanziari e considerando ciò che li divide sulla base della fonte di provenienza del rischio stesso.

Rischio di dipendenza alle figure chiave del Gruppo

I risultati ed il successo dell'Emittente e del Gruppo dipendono in misura rilevante dalle sue figure chiave. Il Gruppo è, pertanto, esposto al rischio di un'eventuale interruzione dei rapporti con alcune figure chiave, con possibili effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società e del Gruppo.

Si evidenzia comunque come ci sia un generale allineamento di interessi delle persone strategiche con il Gruppo, in quanto esse sono anche azioniste di maggioranza. Si stima quindi la probabilità dell'evento come bassa. Inoltre, la creazione di un assetto manageriale e dirigenziale che la Società sta vivendo mitiga i rischi connessi all'eventualità.

Rischi connessi ai contratti di appalto

Il Gruppo opera principalmente attraverso contratti di appalto aggiudicati a seguito di procedure di gara, di norma ad evidenza pubblica. Il Gruppo è esposto quindi al rischio che, nel caso in cui non rispetti le condizioni di esecuzione dei lavori, i committenti esercitino il recesso ad nutum di norma previsto nei contratti di appalto ovvero il diritto di risoluzione del contratto, con possibili effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'Emittente e del Gruppo.

Si precisa tuttavia che il Gruppo lavora nel massimo rispetto delle procedure, nell'ottica dell'assoluto rispetto delle tempistiche e della qualità del lavoro. Nella storia quasi trentennale delle Società Controllate, non è mai stata applicata una penale di ritardo. Per questi motivi, la Società ritiene il rischio basso.

Il management lavora al costante miglioramento di procedure, processi, e controlli per la continua mitigazione del rischio.

Rischi connessi a garanzie rilasciate a terzi

Il Gruppo, ai fini della partecipazione a gare pubbliche, è tenuto a rilasciare ai committenti, che hanno

indetto la gara, garanzie finanziarie da parte di istituti di credito o assicurativi a copertura degli obblighi contrattuali assunti nel contratto d'appalto (quali, a titolo esemplificativo, rispetto dei tempi di consegna e corretta esecuzione dell'opera). Pertanto, il Gruppo è esposto al rischio che le garanzie finanziarie concesse da istituti di credito o assicurativi siano escusse con conseguente obbligo del Gruppo di rimborso nei confronti dell'istituto pagante, con possibili effetti negativi rilevanti sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Società e del Gruppo. Il Gruppo non è mai stato destinatario di un'azione di escussione delle garanzie prestate e pertanto si valuta la probabilità bassa. Ciò nonostante, non si può escludere che, in futuro, il Gruppo, in relazione ad un inadempimento contrattuale, possa trovarsi nella condizione di dover rimborsare l'istituto pagante a seguito della escussione di una o più garanzie con effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo.

Rischio di mercato e rischio di cambio

Il rischio di mercato rappresenta il rischio di subire delle perdite a causa di mutamenti nelle condizioni dei mercati finanziari (tassi d'interesse, corsi azionari, tassi di cambio, prezzi degli immobili e volatilità di prezzo di alcuni fattori produttivi). La politica di investimento e di gestione finanziaria del Gruppo è orientata ad un'estrema prudenza, tenuto conto della situazione dei mercati finanziari e della particolare congiuntura italiana, nonché europea.

Le società del Gruppo non sono esposte al rischio di oscillazione dei tassi di cambio in quanto tutte le operazioni avvengono in euro.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione delle società del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni, sia di natura commerciale che di natura finanziaria, assunte dalle controparti.

I crediti commerciali, essendo vantati nei confronti dei principali concessionari della rete autostradale italiana, non presentano rischi particolari di recuperabilità.

Per mitigare comunque tale rischio, le società del Gruppo hanno posto in essere diverse procedure interne. Le dilazioni di pagamento vengono concesse solo a clienti di provata solvibilità, i solleciti di pagamento vengono effettuati in maniera molto puntuale, anche al fine di comprendere tempestivamente eventuali difficoltà dei clienti.

Vengono, infine, prontamente attivate azioni per il recupero coattivo dei crediti in caso di mancato incasso.

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che risorse finanziarie disponibili non siano sufficienti a soddisfare, nei termini e nelle scadenze stabilite, gli impegni derivanti dalle passività finanziarie.

Il rischio di liquidità cui le società del Gruppo potrebbero essere soggette è rappresentato dal mancato reperimento di adeguati mezzi finanziari necessari per la loro operatività, nonché per lo sviluppo delle

proprie attività commerciali. I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità sono, da

una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall'altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Si segnala che:

  • esistono strumenti di indebitamento o altre linee di credito per far fronte alle esigenze di liquidità;

  • le società del Gruppo possiedono depositi presso istituti di credito per soddisfare le necessità di liquidità;

  • non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie che da quello delle fonti di finanziamento.

Il rischio di liquidità, in sintesi, viene monitorato con una attenta politica di gestione della tesoreria e con un'adeguata disponibilità di linee di credito messe a disposizione dagli istituti di credito.

Rischio sui tassi d'interesse

Il rischio sul tasso di interesse a cui il Gruppo è esposto è originato esclusivamente dal rischio di oscillazione del tasso di interesse dei finanziamenti bancari a breve e lungo termine che prevedono pressoché integralmente l'applicazione di un tasso variabile, quindi alla misura degli oneri finanziari relativi.

Le società del Gruppo utilizzano risorse finanziarie esterne sotto forma di debito. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri finanziari netti del Gruppo.

Nel corso dell'anno in oggetto, il management ha adottato contratti di swap su alcuni dei finanziamenti a lungo termine per coprirsi da tale rischio.

Gli Amministratori monitorano puntualmente l'andamento dei tassi al fine di adottare le più convenienti strategie finanziarie, soprattutto in un contesto e in uno scenario di aspettative al rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale europea.

Rischio di fornitura

La carenza di materie prime e la ripresa della domanda post emergenza COVID-19, ha spinto l'inflazione verso l'alto a partire dal secondo semestre del 2021. Tra i materiali più colpiti, acciaio, bitume, e gasolio rappresentano forniture strategiche per il Gruppo. A febbraio 2022, lo scoppio della guerra in Ucraina ha ulteriormente aggravato la situazione. Sebbene ad oggi non si sia ancora assistito a gravi eventi di carenza del materiale, il management del Gruppo sta fronteggiando la situazione grazie ad una pianificazione strategica del magazzino per assicurarsi continuità nella fornitura. Per quanto concerne la copertura del rischio di prezzo dei fattori produttivi, sono entrati in vigore decreti governativi che regolamentano l'adeguamento dei prezzi, sia consuntivo che futuro, per mitigare l'impatto sulle società del Gruppo.

Informazioni attinenti all'ambiente ed al personale

In considerazione del ruolo sociale svolto dalle società del Gruppo, così come evidenziato anche dal documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili relativo alla relazione sulla gestione, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti all'ambiente lavorativo e al personale.

La Società, insieme alle sue Società Controllate, svolge la propria attività nel rispetto della vigente normativa in materia di lavoro ed ambiente.

Il Gruppo si è posto l'obiettivo di delineare le direttive per l'impostazione di un modello rivolto alla salvaguardia ed alla crescita di una cultura della sicurezza sul luogo di lavoro, anche dal punto di vista della prevenzione, e di una cultura mirata al rispetto dell'ambiente, alla difesa dall'inquinamento in tutte le sue forme ed alla gestione degli impatti ambientali derivanti dalle proprie attività.

In particolare, segnaliamo che nel corso del periodo in esame non si sono verificate morti sul lavoro del personale iscritto al libro matricola, né si sono verificati infortuni gravi sul lavoro che hanno comportato lesioni gravi o gravissime al personale iscritto al libro matricola per le quali è stata accertata una responsabilità aziendale.

Inoltre, nel corso dell'esercizio non si sono registrati addebiti in ordine a malattie professionali su dipendenti o ex dipendenti e cause di "mobbing" per cui le società del Gruppo siano state ritenute responsabili.

L'organico medio del Gruppo al 30 giugno 2025 conta 658 dipendenti così suddivisi:

Dipendenti del gruppo

30/06/2025

31/12/2024

Dirigenti

2

1

Quadri

12

9

Impiegati

117

108

Operai

527

620

Totale Forza lavoro

658

738

Testo Unico in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sul lavoro

Il Gruppo, adempie agli obblighi stabiliti dal Testo Unico n. 81/08 in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni.

GDPR

Il Gruppo adotta un modello operativo in materia di privacy basato sul D.Lgs 196/2003, con l'obiettivo finale di una compliance ai requisiti normativi, anche alla luce dei recenti aggiornamenti che hanno portato all'adozione del Regolamento UE 2016/679.

Clima sociale, politico e sindacale

Le relazioni con le organizzazioni sindacali provinciali della nostra categoria sono da considerarsi soddisfacenti, nel rispetto dei reciproci ruoli.

Il clima interno alle società del Gruppo è stato caratterizzato da buoni rapporti di collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti, amministratori delegati e responsabili, sindacati e lavoratori.

Investimenti e attività di ricerca e sviluppo

Ai sensi dell'articolo 2428, comma 2, numero 1 del C.C., si informa che Gema S.p.A. ha in corso un progetto di sviluppo per lo

Sviluppo di un Sistema Originale per l'Automazione delle Attività di Diagnosi e Manutenzione/Rinforzo di Gallerie Ferroviarie, l'obiettivo del progetto è realizzare un prototipo T RL6 di mezzo d'opera ferroviario in grado di svolgere in modo completamente autonomo, eco-sostenibile, supervisionato da data center remoto e supervisore di cantiere, la diagnosi strutturale delle volte di gallerie ferroviarie e la definizione di interventi di manutenzione e rinforzo finalizzati al

rimedio degli ammaloramenti locali rilevati.

Rapporto con imprese controllate, collegate e consociate

I rapporti commerciali con le imprese controllate e collegate, quando esistenti, si effettuano a condizioni di mercato.

I rapporti economici/patrimoniali intrattenuti dalle Società Controllate nei confronti delle parti correlate sono riportati nella tabella seguente:

Parte

Correlata

Natura

Relazione

Natura

Operazione

Costi

Saldo

Fornitore

Ricavi

Saldo Cliente

MAB

Forniture S.r.l.

Partecipata da

Consiglieri della capogruppo al

60%

Acquisto attrezzature

1.103.173

478.939

0

0

Paolo Luccini

Presidente e

Amministratore Delegato della Capogruppo

Locazione immobiliare

3.000

0

0

0

Taverone S.r.l.

Partecipata al

100% da soci della Capogruppo

Locazione immobiliare

3.000

-10.110

0

0

DT1 S.c.a.r.l.

Partecipata da

MGA S.r.l. al 28,5%

Ribalti costi

/ricavi consortile

1.569.879

1.003.936

1.319.752

2.496.888

DT2 S.c.a.r.l.

Partecipata da

MGA S.r.l. al 23,7%

Ribalti costi

/ricavi consortile

264.319

414.559

0

83.653

DT4/5

S.c.a.r.l.

Partecipata da

MGA S.r.l. al 16,8%

Ribalti costi

/ricavi consortile

24.081

22.627

0

144.977

Consorzio Poseidon

Partecipata da MGA S.r.l. al 25%

Ribalti costi

/ricavi consortile

0

675.577

0

15.234

Immobiliare Radini S.r.l.

Partecipata da Amministratore Vega

Locazione immobiliare

52.400

0

0

0

Ing. Livio Radini

Partecipata da MGA S.r.l. al 25%

Prestazioni

antecedenti all'acquisizione

da Reway

0

647.142

0

0

Pluriservice S.r.l.

Partecipata da

Amministratore Vega

Prestazioni

2.000

0

0

0

Per maggiori dettagli sulle operazioni con parti correlate, si rimanda alla Nota Integrativa.

Azioni proprie/quote di Società controllanti

Nessuna società del Gruppo possiede quote della controllante.

Strumenti finanziari

Ai fini del finanziamento per il primo closing di Gema, la società Reway Group S.p.A. ha sottoscritto con le banche Credit Agricole Italia, BNL BNP Paribas, ed Unicredit un contratto di finanziamento per euro 47.000.000. Per proteggersi dal rischio di cambio, è stato sottoscritto un contratto di copertura del tasso di tipo interest rate swap sul 70% dell'importo finanziato. Il mark to market del derivato è di euro -849.068.

Ai fini del finanziamento per il secondo closing di Gema, la società Reway Group S.p.A. ha sottoscritto con le banche Credit Agricole Italia, BNL BNP Paribas, ed Unicredit un contratto di finanziamento per euro 27.000.000. Per proteggersi dal rischio di cambio, è stato sottoscritto un contratto di copertura del tasso di tipo interest rate swap sul 23% dell'importo finanziato ed un contratto Collar per il 47% dell'importo. Il mark to market dell'IRS è di euro -160.572 mentre quello del Collar è euro -170.324.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

La Società dichiara che non sono avvenuti fatti di rilievo dopo la chiusura del periodo

Sedi in cui la Società svolge la propria attività

Ai sensi dell'art 2428 C.C. si segnala che l'attività della Società Capogruppo viene svolta presso la sede operativa sita in via Canale Scuro snc - Frazione Piano di Quercia, Licciana Nardi (MS) 54016.

Evoluzione prevedibile della gestione

Il mercato dei risanamenti infrastrutturali in Italia sta vivendo una fase di forte sviluppo dovute all'età della rete. Tutti i principali operatori (ANAS, RFI, Autostrade per l'Italia) hanno aumentato le stime di investimento per i prossimi anni. Secondo un sondaggio condotto dall'Autorità di Regolazione dei Trasporti e pubblicato dalla stessa a maggio 2024, le concessionarie autostradali hanno pianificato investimenti totali per 43,7 miliardi di Euro fino al termine delle loro concessioni, di cui circa 20 miliardi di Euro di investimenti su opere esistenti.

A questo si aggiungono le stime di spesa di ANAS ed RFI, entrambe viste a rialzo nel corso del 2024.

In questo contesto, Reway Group si trova nella posizione di player di riferimento per quanto riguarda il risanamento di ponti, viadotti e gallerie nelle reti stradali, autostradali e ferroviarie. Nel 2024 il Gruppo è stato in grado di sfruttare le possibilità di mercato aumentando significativamente il proprio backlog, e si ritiene che la crescita possa continuare anche nel 2025.

Elementi di rilievo quali il consistente backlog e le novità normative (ultima modifica del Codice Appalti di dicembre 2024, che prevede meccanismi di adeguamento prezzo ancora più tutelativi per le società appaltatrici) delineano un contesto favorevole per la sostenibilità del margine di impresa.

Il management ha valutato attentamente le risorse umane che saranno necessarie ad accompagnare questo processo di crescita ed ha accelerato il processo di managerializzazione della Capogruppo e delle sue controllate.

Con riferimento alla situazione geopolitica internazionale, l'inizio del 2025 ha visto, oltre al protrarsi dei conflitti in corso, un deciso cambio di rotta delle politiche americane di commercio con l'estero, con l'introduzione di numerosi dazi ed una situazione di generale incertezza sugli scambi internazionali. A questo proposito, il management del Gruppo ha valutato attentamente i profili di rischio che potrebbero derivare da questa emergenza. Le società del Gruppo non operano direttamente all'estero ed hanno supply chain molto corte e locali. Inoltre, i finanziamenti degli interventi svolti dalle società del Gruppo sono scarsamente correlati alle dinamiche del commercio internazionale. Si ritiene dunque ad oggi improbabile che gli scenari presentati dal 2025 possano avere effetti diretti e significativi sul business del Gruppo.

Tuttavia, ad oggi, data comunque l'incertezza sull'evolversi di tale situazione che può avere notevoli

impatti sugli equilibri geopolitici mondiali, non risulta ancora possibile effettuare previsioni accurate

su quelli che possono essere gli effetti economico-finanziari che tale conflitto può avere sull'economia del Gruppo.

Licciana Nardi, 30 settembre 2025

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Paolo Luccini



Disclaimer

Reway Group S.p.A. ha pubblicato questo contenuto il 30 settembre 2025, ed è responsabile delle informazioni in esso contenute. Distribuito da , senza apportare modifiche o alterazioni, il 30 settembre 2025 alle 18:08 UTC.

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